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22/07/2026   Gli insoluti come strumento di autofinanziamento: un malcostume gestito

Nel mercato della ferramenta tecnica e consumer molti produttori, soprattutto del Nord Italia, continuano ad affidare la gestione commerciale ai distributori grossisti, in particolare nelle regioni del Centro-Sud. Una scelta spesso motivata dal timore di una gestione difficile dei pagamenti da parte della rivendita.

Questa convinzione, però, finisce spesso per influenzare l'intera strategia commerciale. Ci si affida ad agenzie plurimandatarie ben radicate sul territorio, rinunciando a un rapporto diretto con il mercato. Il risultato è una rappresentanza dispersiva, con vendite a bassa marginalità e un presidio limitato del cliente.

Il tema degli insoluti è certamente reale, ma considerarli inevitabili è un errore. Molti mancati pagamenti non derivano da una reale crisi di liquidità, bensì da una precisa scelta gestionale: utilizzare il fornitore come fonte di autofinanziamento.

Accanto alle aziende realmente in difficoltà, esistono infatti rivenditori che dispongono delle risorse necessarie ma scelgono deliberatamente chi pagare e chi rinviare, trasformando il differimento dei pagamenti in una leva finanziaria a costo zero.

Il meccanismo è noto: la merce viene acquistata con condizioni favorevoli (60 o 90 giorni), ma alla scadenza il pagamento viene rinviato confidando nella tolleranza del fornitore. Si pagano puntualmente i partner ritenuti strategici, mentre quelli percepiti come meno strutturati nella gestione del credito diventano sacrificabili.

Il vero problema, quindi, non è l'insoluto in sé, ma il messaggio che il fornitore trasmette quando lo tollera. Ogni ritardo gestito con superficialità crea un precedente; ogni precedente, se non affrontato tempestivamente, diventa un'abitudine. A quel punto il cliente non decide più in base alla disponibilità economica, ma alla probabilità di subire conseguenze.

Il recupero del credito non può essere delegato a chi vende

Molte aziende continuano ad affidare la gestione degli insoluti agli agenti di commercio. Una scelta comprensibile, ma spesso poco efficace. L'agente ha il compito di sviluppare il fatturato, consolidare la relazione e creare nuove opportunità commerciali. Chiedergli di esercitare pressione per ottenere un pagamento significa assegnargli un ruolo in conflitto con la sua missione.

Inoltre, chi rappresenta numerose aziende e gestisce centinaia di clienti difficilmente può garantire la tempestività che il recupero del credito richiede. Così il tempo passa, i solleciti si rinviano e il cliente consolida la convinzione di poter continuare ad aspettare. La gestione del credito deve invece essere una funzione organizzativa dell'impresa, affidata a persone preparate, supportata da procedure chiare e caratterizzata da tempi di intervento rapidi.

La prevenzione vale più del recupero

Le aziende che ottengono i risultati migliori non sono quelle che recuperano più crediti, ma quelle che impediscono che lo scaduto si formi. Il primo insoluto è sempre un momento decisivo: è lì che il cliente comprende se il rispetto delle scadenze rappresenti davvero un valore per il fornitore. Per questo è fondamentale raccogliere fin dall'acquisizione del cliente i contatti diretti del titolare e predisporre un processo di intervento immediato: comunicazione tempestiva, telefonata dell'ufficio amministrativo entro 24 ore e, se necessario, successive comunicazioni formali. Nella maggior parte dei casi non sarà necessario arrivare al legale. Ciò che fa la differenza è la percezione di trovarsi di fronte a un'azienda organizzata, coerente e presente.

La prevenzione continua anche dopo il recupero

La gestione dei clienti recidivi richiede continuità. Un semplice promemoria inviato pochi giorni prima della successiva scadenza, possibilmente dalla stessa persona che aveva seguito il precedente recupero, rappresenta uno strumento estremamente efficace. Sono piccoli accorgimenti che, nel tempo, modificano il comportamento della clientela e costruiscono una reputazione precisa: quella di un fornitore con il quale non conviene finanziare la propria liquidità.

La cultura del credito è un vantaggio competitivo

Negli ultimi anni le imprese hanno investito in digitalizzazione, Business Intelligence, ERP e analisi dei dati. Investimenti indispensabili, ma che producono risultati solo se accompagnati da processi efficaci e da persone adeguatamente formate.

La gestione del credito non è una semplice attività amministrativa: è una funzione strategica che tutela la liquidità, preserva la marginalità e contribuisce alla solidità dell'impresa. Per questo la formazione dell'ufficio amministrativo e il coinvolgimento della forza vendita rappresentano un investimento, non un costo.

L'esperienza maturata in contesti produttivi e distributivi mi ha insegnato che la riduzione degli insoluti non dipende tanto dalla capacità di recuperare un credito, quanto dalla capacità di progettare processi che ne impediscano la formazione. Quando organizzazione, metodo e formazione lavorano insieme, il miglioramento della liquidità è una naturale conseguenza.

E nella vostra attività? Avete delegato il vostro business ad agenzie eccessivamente plurimandatarie? Preferite frapporre l’ingrosso tra voi e la vostra clientela? Quanto, in queste scelte, ha influito la preoccupazione della gestione del credito?

Articolo a cura di Denny Turi

22/07/2026   Tecnomat inaugura la nuova sede corporate a Segrate

Gli uffici di Tecnomat a Segrate (Milano) ospiteranno oltre 300 collaboratori in uno spazio di 4.200 mq progettato per favorire innovazione, collaborazione e sostenibilità.

Tecnomat apre un nuovo capitolo della propria crescita con il trasferimento della sede centrale italiana a Cascina Tregarezzo, in Via Mondadori 1 a Segrate (Milano). Dopo 14 anni trascorsi nel quartier generale di Rozzano, l'azienda inaugura un nuovo hub aziendale che, a partire dal 16 settembre 2026, accoglierà oltre 300 collaboratori. Il trasferimento rappresenta un passaggio strategico per l'insegna, che punta a sostenere lo sviluppo del business attraverso spazi di lavoro moderni, flessibili e progettati per valorizzare il capitale umano.

Una nuova sede Tecnomat progettata per le persone

La scelta di trasferire la sede corporate riflette la volontà di Tecnomat di investire in ambienti di lavoro sempre più coerenti con la propria cultura aziendale. I nuovi uffici, sviluppati su una superficie di 4.200 metri quadrati, sono stati progettati per superare il modello tradizionale degli spazi direzionali, privilegiando ambienti aperti, luminosi e inclusivi. L'obiettivo è favorire la collaborazione tra le diverse funzioni aziendali, incentivare lo scambio di idee e migliorare l'esperienza lavorativa quotidiana di dipendenti e collaboratori, creando un contesto capace di accompagnare la crescita dell'azienda nei prossimi anni.

Cascina Tregarezzo: innovazione, identità e sviluppo

La nuova sede di Cascina Tregarezzo rappresenta anche un elemento distintivo della visione di Tecnomat. L'edificio, ispirato all'architettura rurale lombarda, è stato riqualificato per diventare un ambiente tecnologicamente avanzato, flessibile e accogliente, inserito in un'area strategicamente collegata e circondata dal verde. Il quartier generale è pensato non solo come luogo di lavoro, ma come spazio di incontro e collaborazione per dipendenti, fornitori, partner e stakeholder, rafforzando l'identità dell'azienda e la sua capacità di attrarre nuovi talenti.

Sostenibilità e certificazione LEED

La nuova sede corporate conferma anche l'impegno di Tecnomat verso la sostenibilità ambientale. L'edificio è infatti in fase di certificazione LEED ed è stato realizzato adottando soluzioni ad alta efficienza energetica, in armonia con le aree verdi circostanti.

L'investimento testimonia la volontà dell'azienda di coniugare crescita, innovazione e responsabilità ambientale, offrendo uno spazio progettato per rispondere alle esigenze organizzative di oggi e alle sfide future.

«Il nostro luogo di lavoro è uno spazio fisico ma soprattutto il perimetro all'interno del quale noi agiamo, prendiamo decisioni, ci confrontiamo per trovare modi sempre più efficaci di servire i clienti. Grazie a tutti i colleghi che, indipendentemente dalla collocazione fisica, continuano a rendere Tecnomat una comunità coesa, solidale, operosa e orientata al progresso continuo», ha dichiarato Angela Antonini, Positive Impact Leader di Tecnomat.

21/07/2026   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°136).

Tra i protagonisti del numero, Andrea Corradini Zini racconta nell'intervista di iVip l'evoluzione di Corradini Luigi, mentre Matteo Tunioli, amministratore delegato di ODB Safety, illustra le strategie di crescita dell'azienda per il 2026, puntando su rete vendita, sviluppo dei DPI e innovazione.

Spazio anche alle novità editoriali con iFerrnando, la nuova piattaforma che propone video, prove prodotto e contenuti social per valorizzare le aziende e offrire ai rivenditori uno strumento di aggiornamento continuo.

Ampio risalto agli eventi del settore, con un focus sui Cardinale Days, in programma il 5 e 6 settembre all'A1 Expò di Caserta, e sul Lamura Evolution Day 2026, che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra innovazione, networking e il lancio del marchio Vulpower.

Le rubriche iStory e iRetail raccontano le esperienze di Ferramenta Moreno Silvano e Ferramenta Giovanni, due realtà accomunate dall'attenzione al cliente, alla consulenza e all'innovazione organizzativa. In iMarketing si analizzano invece le sfide della digitalizzazione e del cambiamento dei consumi, mentre AiFerr approfondisce il ruolo del visual merchandising nel migliorare l'esperienza d'acquisto.

Completa il numero uno Speciale dedicato alla termoidraulica, oggi sempre più strategica per le ferramenta grazie alla crescente domanda di manutenzione, riqualificazione degli impianti ed efficienza energetica, confermando il ruolo del punto vendita come riferimento di prossimità per professionisti e consumatori.

E molto altro ancora con i nostri iPartner!

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21/07/2026   Elettrocanali apre le porte alle famiglie: l'Open Day 2026 č un successo

L'azienda di Scanzorosciate (BG) conferma il proprio impegno nel welfare aziendale con un Open Day ispirato agli anni '70 tra musica, intrattenimento e condivisione.

Si è svolto il 17 luglio, presso la sede storica di Elettrocanali a Scanzorosciate (BG), il quarto Open Day aziendale dedicato ai dipendenti e alle loro famiglie. Un appuntamento ormai consolidato che conferma l'attenzione dell'azienda verso il benessere delle persone e il rafforzamento del senso di appartenenza.

Per l'edizione 2026 il tema scelto è stato "Discomusic Anni '70 – Dancing Queen", che ha trasformato gli spazi aziendali in una grande festa ispirata all'epoca della disco music. Tra sfere specchiate, paillettes, pantaloni a zampa d'elefante e scenografie in perfetto stile vintage, collaboratori e familiari hanno vissuto una serata all'insegna del divertimento e della condivisione.

La musica dal vivo ha accompagnato i partecipanti sulle note dei grandi successi degli anni Settanta e Ottanta, mentre i più piccoli hanno potuto divertirsi grazie a un'area dedicata con truccabimbi e attività di animazione. Un'iniziativa che ha trasformato il luogo di lavoro in uno spazio di incontro, relazione e festa.

Open Day Elettrocanali: un evento che valorizza le persone

Oltre all'aspetto ricreativo, l'Open Day rappresenta uno dei momenti più significativi della cultura aziendale di Elettrocanali. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di coinvolgere anche le famiglie dei collaboratori, rafforzando i valori che guidano l'azienda: centralità delle persone, collaborazione, ascolto e crescita condivisa.

"Aprire le porte dell'azienda alle famiglie significa condividere ciò che Elettrocanali è ogni giorno: una realtà fatta di persone, competenze e relazioni. Crediamo che il senso di appartenenza nasca anche da momenti come questo, nei quali il lavoro lascia spazio all'incontro, alla conoscenza reciproca e al piacere di stare insieme. Per noi investire nelle persone significa costruire, giorno dopo giorno, un'azienda più forte e una comunità più unita", ha dichiarato Fulvio Ravizza, presidente di Elettrocanali.

Welfare aziendale e senso di appartenenza

Attraverso iniziative come l'Open Day, Elettrocanali conferma il proprio impegno nella promozione di un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere delle persone. Coinvolgere le famiglie rappresenta una scelta concreta per valorizzare il contributo quotidiano dei collaboratori e favorire un clima aziendale positivo, capace di sostenere innovazione, sviluppo professionale e collaborazione.

L'azienda ha infine rivolto un ringraziamento a tutti i dipendenti, alle loro famiglie e al team organizzativo che ha contribuito alla riuscita dell'evento, confermando la volontà di continuare a investire in iniziative che mettono al centro le persone e rafforzano il legame con la comunità aziendale.

20/07/2026   Gimborn acquisisce la maggioranza di Cerberus

L'azienda compie un passo strategico nel mercato delle lettiere per gatti. L'operazione consentirà al produttore tedesco di ampliare il portfolio del marchio Biokat’s, integrando alle storiche lettiere in bentonite una gamma completa di soluzioni di origine vegetale.

L'accordo prevede l'ingresso dello stabilimento produttivo di Cerberus, situato nei pressi di Varese, nella rete industriale internazionale di Gimborn. L'obiettivo è unire l'esperienza del gruppo tedesco nella produzione di lettiere minerali con il know-how sviluppato da Cerberus nel segmento delle lettiere vegetali.

Biokat’s amplia l'offerta con le lettiere vegetali

Da oltre 40 anni Biokat’s è uno dei marchi di riferimento nel mercato delle lettiere per gatti grazie ai prodotti a base di bentonite realizzati nello stabilimento di Kelheim, in Germania. Pur rimanendo la bentonite il cuore dell'offerta, il mercato europeo registra una crescita costante della domanda di lettiere vegetali, considerate sempre più sostenibili e in linea con le nuove esigenze dei consumatori. Grazie alla partnership con Cerberus, Gimborn potrà offrire un assortimento completo che comprende sia lettiere minerali sia alternative vegetali, ampliando così le possibilità di scelta per proprietari di gatti e distributori.

"Questa partnership è la prima del suo genere nei nostri 171 anni di storia e potrebbe aprire nuove opportunità di collaborazione con partner e clienti alla ricerca di soluzioni innovative e ad alte prestazioni", ha dichiarato Jordi Queralt, CEO di H. von Gimborn GmbH.

Produzione interna di lettiere vegetali

L'accordo rappresenta un cambio di strategia per Gimborn. Fino a oggi, infatti, la produzione delle lettiere vegetali era affidata a fornitori esterni. Con l'acquisizione della maggioranza di Cerberus, il gruppo potrà produrre direttamente questa categoria di prodotti nel sito produttivo di Varese. L'integrazione delle competenze sviluppate da Cerberus con l'esperienza di Gimborn nella lavorazione della bentonite punta a rafforzare l'innovazione e l'efficienza produttiva in entrambe le categorie di lettiere.

La collaborazione consentirà inoltre di ampliare l'offerta private label, affiancando alle tradizionali lettiere in bentonite anche prodotti vegetali destinati ai clienti della grande distribuzione e del mercato europeo. Secondo Werner Averkamp, CFO di H. von Gimborn GmbH, il segmento delle lettiere vegetali rappresenta una delle aree di maggiore crescita nel pet care grazie alla crescente richiesta di prodotti naturali, sostenibili e ad alte prestazioni.

Una partnership costruita in tre anni

L'intesa arriva al termine di un percorso di valutazione strategica durato circa tre anni, durante il quale Gimborn ha individuato in Cerberus il partner ideale per sviluppare il proprio business nelle lettiere vegetali. Determinante è stata la specializzazione dell'azienda italiana, attiva dal 2015 esclusivamente nel settore delle lettiere vegetali, oltre all'esperienza tecnica del fondatore Raffaele Darino, che continuerà a supportare lo sviluppo delle nuove soluzioni attraverso le attività di ricerca e sviluppo.

"L'accordo con Gimborn rappresenta una tappa fondamentale del nostro percorso di crescita. In un mercato in continua evoluzione, segnato dalla sostenibilità e dall'economia circolare, abbiamo trovato il partner ideale per sviluppare soluzioni ancora più efficaci e competitive", ha commentato Raffaele Darino, CEO di Cerberus Srl.

17/07/2026   Color drenching: la tendenza 2026 che rivoluziona l'interior design

Univer spiega come realizzare il color drenching negli ambienti domestici con prodotti e finiture coordinate.

Il color drenching è una delle tendenze di interior design più apprezzate del momento. Questa tecnica punta a creare ambienti immersivi utilizzando la stessa tonalità su pareti, soffitti, porte, infissi e, in alcuni casi, anche su arredi e complementi. L'obiettivo è realizzare spazi armoniosi, rilassanti e visivamente coerenti. Secondo Univer, brand di PPG Architectural Coatings Italy, il color drenching rappresenta un nuovo modo di vivere gli interni, dove il colore non è soltanto un elemento decorativo, ma uno strumento capace di influenzare il benessere quotidiano.

Cos'è il color drenching

Il principio del color drenching è semplice: utilizzare un'unica famiglia cromatica su tutte le superfici della stanza per eliminare le interruzioni visive e creare un effetto avvolgente.

"Il drenching riduce la frammentazione visiva e costruisce continuità, con benefici che vanno oltre l'estetica", spiega Francesco Pezzo, Commercial and Market Specification Manager di PPG Architectural Coatings Italy. Secondo l'azienda, un ambiente caratterizzato da una palette uniforme può contribuire a trasmettere una maggiore sensazione di equilibrio e relax.

Color drenching: uniformità sì, monotonia no

Uno degli aspetti più interessanti di questa tecnica è che non significa dipingere tutto nello stesso modo. Il risultato si ottiene combinando diverse sfumature della stessa palette cromatica, materiali differenti come legno, metallo e superfici murali e finiture opache, satinate o soft-touch che modificano la percezione della luce. Questi elementi consentono di creare profondità e movimento mantenendo una forte coerenza visiva.

La luce italiana cambia la percezione del colore

Quando si realizza un progetto di color drenching è fondamentale considerare la luce naturale. In Italia, la luminosità mediterranea tende a intensificare le tonalità rispetto ai Paesi del Nord Europa, dove questa tendenza si è diffusa inizialmente. Per questo motivo, Univer suggerisce di orientarsi verso: colori polverosi; sfumature minerali ispirate alla natura; pigmenti poco saturi, più equilibrati e adatti agli ambienti domestici. Prima della scelta definitiva è inoltre consigliabile testare il colore direttamente sulle superfici, osservandolo nelle diverse ore della giornata e con l'illuminazione artificiale.

Da quale ambiente iniziare

Per chi desidera sperimentare il color drenching per la prima volta, la soluzione migliore è partire da ambienti di dimensioni contenute come camera da letto, bagno e studio. Sono spazi in cui l'effetto immersivo risulta più semplice da gestire e dove il colore può influenzare positivamente il comfort e la percezione dell'ambiente.

Perché il color drenching è una delle tendenze casa del 2026

Il successo del color drenching è legato alla crescente attenzione verso ambienti domestici in grado di favorire benessere, concentrazione e relax. Attraverso una progettazione cromatica coerente e l'utilizzo di finiture differenziate, questa tecnica permette di valorizzare gli spazi creando un'atmosfera elegante, contemporanea e personalizzata. Con la giusta scelta di colori, materiali e prodotti, il color drenching può diventare una soluzione efficace per rinnovare gli interni e rendere ogni ambiente più accogliente e armonioso.

16/07/2026   Helty premiata con il Red Dot Design Award 2026

La vicentina Helty, azienda specializzata nella ventilazione meccanica controllata (VMC) decentralizzata e nelle soluzioni per il comfort indoor, ha ricevuto il prestigioso Red Dot Design Award 2026 durante la cerimonia ufficiale svoltasi a Essen, in Germania. Il riconoscimento è stato assegnato a FlowPLUS, il sistema di ventilazione a parete che si è distinto per l'equilibrio tra innovazione tecnologica, funzionalità ed estetica.

Considerato uno dei più importanti riconoscimenti internazionali nel settore del product design, il Red Dot Award: Product Design 2026 valorizza i prodotti capaci di coniugare qualità progettuale, innovazione e valore estetico. FlowPLUS di Helty ha conquistato la giuria grazie alla capacità di trasformare un dispositivo tecnico in un elemento d'arredo, integrando elevate prestazioni tecnologiche con un design distintivo e contemporaneo.

La cerimonia ufficiale a Essen

La consegna del premio si è svolta il 7 luglio presso l'Aalto-Theater di Essen. A rappresentare Helty erano presenti Nicola Pavan, Product Manager Helty, e Matteo Grisi, Marketing Manager del Gruppo Alpac, di cui l'azienda vicentina fa parte.

"Partecipare alla cerimonia di Essen e confrontarci con aziende e designer provenienti da tutto il mondo è stato un grande onore", hanno dichiarato Grisi e Pavan. "Il Red Dot premia il lavoro di un team che ha saputo trasformare una soluzione specialistica in un sistema capace di coniugare tecnologia, funzionalità e design. È un riconoscimento che porta l'innovazione vicentina su una prestigiosa vetrina internazionale, confermando la capacità del nostro territorio di sviluppare soluzioni competitive a livello globale."

FlowPLUS protagonista anche al Red Dot Design Museum

Oltre al riconoscimento internazionale, FlowPLUS entrerà a far parte della sezione "Winners" del sito ufficiale del Red Dot Award e sarà esposto al Red Dot Design Museum di Essen, una delle principali vetrine mondiali dedicate al design contemporaneo. Il sistema di ventilazione sarà inoltre inserito nel Red Dot Design Yearbook 2026/27, la pubblicazione ufficiale che raccoglie tutti i prodotti premiati nell'edizione 2026 del celebre concorso.

15/07/2026   AiFerr 135 | Resi e assistenza: da problema a opportunitą

Ogni richiesta di assistenza rappresenta un momento decisivo nel rapporto con il cliente. Una gestione efficace dei problemi, supportata da comunicazione costante e competenza tecnica, può trasformare una criticità in un vantaggio competitivo per la ferramenta.

Resi, sostituzioni, riparazioni e assistenza tecnica sono spesso considerati attività complesse per una ferramenta. In realtà rappresentano un'importante occasione per rafforzare il rapporto con il cliente e distinguersi dalla concorrenza. Nel nuovo confronto tra AiFerrnando e l'Intelligenza Artificiale emerge un concetto chiave: il cliente non valuta solo il prodotto acquistato, ma soprattutto il modo in cui viene gestita un'eventuale richiesta di assistenza.

Assistenza efficace, clienti più fedeli

Secondo l'Intelligenza Artificiale, un servizio post-vendita rapido, trasparente e ben organizzato aumenta la fiducia del cliente e favorisce nuovi acquisti. Al contrario, procedure poco chiare, tempi incerti e scarsa comunicazione rischiano di compromettere anche un'esperienza d'acquisto positiva. Aggiornare il cliente sullo stato della pratica, spiegare tempi e modalità di intervento e offrire supporto durante tutto il percorso sono elementi che contribuiscono a migliorare la percezione del servizio.

Tecnologia e Intelligenza Artificiale al servizio della ferramenta

Software gestionali e strumenti di Intelligenza Artificiale possono semplificare la gestione delle richieste di assistenza, monitorare riparazioni e resi, automatizzare le comunicazioni e individuare le problematiche più ricorrenti. In questo modo il personale può dedicare più tempo alla consulenza e al rapporto con il cliente.

Un vantaggio competitivo

Di fronte alla concorrenza dei marketplace online, la ferramenta può fare la differenza puntando su competenza, assistenza personalizzata e relazione umana. Come ricorda AiFerrnando, ogni richiesta di assistenza non è solo un problema da risolvere, ma un'opportunità per consolidare la fiducia del cliente e trasformare il post-vendita in un vero vantaggio competitivo.

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15/07/2026   Bama festeggia 10 anni

La linea pet di Bama celebra il decimo anniversario con prodotti 100% Made in Italy e riciclabili, progettati per migliorare la qualità della vita di cani e gatti attraverso sicurezza, design e attenzione all'ambiente.

Dieci anni di innovazione, qualità e sostenibilità nel mondo pet. Bamapet, la linea di Bama dedicata agli animali domestici, celebra il suo decimo anniversario confermandosi un punto di riferimento nel settore degli accessori per cani e gatti grazie a una filosofia che unisce produzione italiana, attenzione all'ambiente e benessere animale.

Fin dalla sua nascita, Bamapet realizza prodotti 100% Made in Italy e 100% riciclabili a fine vita, progettati per garantire sicurezza, funzionalità e durata nel tempo. Un approccio che anticipa le esigenze di un mercato sempre più orientato verso la sostenibilità, senza rinunciare alla qualità e al divertimento degli amici a quattro zampe.

Giochi per cani: il benessere passa dal divertimento

Per Bamapet il gioco rappresenta molto più di un semplice momento di svago. Giocare è fondamentale per lo sviluppo fisico e mentale del cane, favorisce le capacità cognitive e motorie, rafforza il legame con il proprietario e contribuisce a una crescita equilibrata. Per questo motivo i giochi per cani Bamapet sono progettati con caratteristiche specifiche che li rendono ideali per l'utilizzo quotidiano: sono atossici, galleggiano, rimbalzano e sono perfetti per il gioco al parco, in giardino o in acqua. Tra i prodotti di punta della collezione figurano TUTTOMIO, ORMA, TROTTO DISK TIRA&MOLLA e il nuovo HULA DOG, pensati per il riporto, l'attivazione mentale, il movimento e il divertimento condiviso, sempre nel rispetto della sicurezza dell'animale.

Accessori e giochi anche per i gatti

L'offerta Bamapet comprende anche una gamma completa di accessori dedicati ai gatti, tra cui lettiere aperte e chiuse, ciotole, trasportini e QUBLO, l'innovativo sistema modulare da parete che combina gioco, cuccia e percorso verticale. Progettato per rispondere alle esigenze naturali del gatto, QUBLO permette di creare spazi dedicati all'esplorazione, all'osservazione e al relax. Realizzato con materiali resistenti, è facile da pulire con acqua e sapone neutro ed è pensato per garantire lunga durata, funzionalità e benessere felino. Come tutti gli accessori Bamapet, anche quelli dedicati ai gatti sono sviluppati per accompagnare gli animali nella vita di tutti i giorni, con materiali durevoli e soluzioni pratiche.

Un impegno concreto per sostenibilità e tutela degli animali

L'attenzione di Bamapet non si limita allo sviluppo di prodotti sostenibili. Da anni l'azienda sostiene il Canile ENPA di Pistoia attraverso la campagna "Sii gentile, ama il tuo migliore amico", promuovendo l'adozione consapevole e la diffusione della cultura del rispetto verso gli animali.

A dieci anni dal lancio della linea, Bamapet continua a investire in ricerca e innovazione con l'obiettivo di offrire giochi e accessori per cani e gatti che coniughino qualità, sicurezza, produzione Made in Italy e rispetto per l'ambiente. Una filosofia che conferma come il benessere degli animali e la sostenibilità possano crescere insieme, guardando al futuro senza perdere di vista i valori che hanno accompagnato il marchio fin dalla sua nascita.

14/07/2026   Einhell rinnova la partnership con Mercedes-AMG Petronas

L'azienda continuerà a ricoprire il ruolo di Official Tool Expert. Gli utensili della gamma Power X-Change continueranno a supportare i meccanici del team in pista, rafforzando un'alleanza fondata su innovazione, qualità e prestazioni.

Nel cuore del paddock di Formula 1, gli utensili della piattaforma Power X-Change vengono utilizzati quotidianamente dai tecnici del team. L'alimentazione a batteria garantisce libertà di movimento e massima flessibilità durante le operazioni nei box, mentre la linea Professional Range assicura elevate prestazioni e lunga autonomia anche nelle condizioni di lavoro più impegnative. La partnership si traduce anche in una forte visibilità internazionale per il marchio Einhell, presente sulle monoposto e sull'abbigliamento ufficiale di piloti e team.

Un laboratorio di innovazione per lo sviluppo dei prodotti

Oltre all'aspetto sportivo e comunicativo, la collaborazione rappresenta un'importante opportunità di crescita tecnologica. Le competenze maturate in un contesto altamente competitivo come la Formula 1 vengono infatti trasferite direttamente allo sviluppo dei prodotti Einhell, grazie a un costante scambio tecnico tra le due realtà.

"Questo rinnovo della partnership è la naturale continuazione di una collaborazione che, fin dal primo giorno, è andata ben oltre la semplice comunicazione", ha dichiarato Andreas Kroiss, CEO di Einhell Germany AG. "I nostri utensili devono dimostrare la loro efficacia nelle condizioni più estreme al mondo e le conoscenze che ricaviamo da questa esperienza per lo sviluppo dei nostri prodotti sono di inestimabile valore. Sono entusiasta di iniziare il prossimo capitolo di questa partnership."

Le dichiarazioni di Mercedes-AMG PETRONAS F1

Anche Toto Wolff, Team Principal e CEO del Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team, ha sottolineato l'importanza della collaborazione:

"Einhell garantisce il livello di qualità e affidabilità di cui abbiamo bisogno per affrontare le sfide dell'automobilismo sportivo ai massimi livelli. Condividiamo la stessa incessante attenzione alle performance e non vediamo l'ora di continuare a progredire insieme nei prossimi anni."

Sulla stessa linea anche Richard Sanders, Chief Commercial Officer del team: "Il rinnovo con Einhell riflette sia la solidità di quanto costruito insieme, sia la nostra ambizione condivisa per il futuro. Einhell è un partner importante per il team e siamo entusiasti di continuare a far evolvere questa relazione nei prossimi anni."

Una strategia globale per il brand Einhell

Per Einhell, la partnership con il Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team rappresenta uno dei pilastri della strategia internazionale di crescita del marchio. Accanto alla presenza nel Circus della Formula 1, l'azienda continua a investire in campagne televisive con il pilota George Russell e in una strategia digitale che raggiunge oltre 100 Paesi, rafforzando il posizionamento globale del brand e consolidando la propria immagine come punto di riferimento nel settore degli utensili professionali e a batteria.

Friuli Venezia Giulia

Futuri pollici verdi con Bricofer

12/03/2015

Bricofer azienda italiana nel settore del fai da te, presenta una interessante e divertente iniziativa. Si chiama  Io Semino ed ha l’obiettivo di avvicinare i bambini al mondo del giardinaggio. Il weekend del 7-8 e 14-15 marzo Bricofer ospiterà in alcuni dei suoi punti vendita dei corsi di semina rivolti ai più piccoli. Mirko Pulcinelli, responsabile ufficio vendite di Bricofer Italia commenta “I bambini oggi hanno poche occasioni di entrare in contatto con la natura e Bricofer ha dunque organizzato questa serie di incontri con lo scopo di avvicinare i più piccoli al mondo della natura attraverso il giardinaggio, un hobby divertente e a basso costo perfetto per passare qualche ora all’aperto, magari insieme ai nonni”. Ai partecipanti sarà consegnato un attestato di partecipazione e un kit omaggio per preparare un’altra semina. Tutte le informazioni su www.bricofer.it

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Nuovo servizio Evergreen per il porto di Trieste.

29/05/2014

A inizio giugno partirà un nuovo servizio contenitori nel porto di Trieste. Tmt (Trieste Marine Terminal) ha illustrato lo scorso 27 maggio a Treste tale servizio, operato da Evergreen con a bordo container dei coreani di Hanjin, dei taiwanesi di Yang Ming, China shipping e dei giapponesi di Mol. La presentazione è avvenuta nel corso di un evento organizzato da Aries, Camera di commercio di Trieste in collaborazione con l'Autorità Portuale di Trieste e la Camera di commercio Italiana per la Germania con l'Austrian desk.

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U-Multirank promuove l'universitą di Trieste.

26/05/2014

U-Multirank è il nuovo sistema europeo di valutazione delle università, esaminate in base a determinati indicatori, che tramite un portale web permette agli studenti di costruire una classifica personalizzata a seconda della disciplina che intendono studiare e delle proprie particolari esigenze, e di comparare le performance di oltre 850 atenei, dei quali 31 italiani, in oltre 70 paesi del mondo. Per ora si limita a valutare le facoltà di economia, ingegneria e fisica, entro il 2015 verranno aggiunte anche psicologia, informatica e medicina. L’ateneo triestino ha ottenuto nel settore della ricerca la 140ma posizione mondiale, ma è 77ma in Europa, mentre risulta essere la prima fra le università italiane.

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Udine: primo anno di attivitą Banca Dati dei Talenti Femminili.

20/05/2014

La “Banca dati dei Talenti femminili” è il progetto per la diffusione della cultura delle pari opportunità di genere, nato poco più di un anno fa all’Università di Udine. Si pone l'obiettivo di promuovere una maggiore inclusione delle donne nella vita economica del Paese e favorirne l’accesso alle cariche aziendali aiutando le donne qualificate e competenti a mettersi in contatto con le società pubbliche e private in cerca di talenti femminili attraverso uno strumento gratuito on line.  Sul sito web talentifemminili.uniud.it, recentemente rinnovato nella grafica, con nuove funzioni e accessibile da tutti i dispositivi mobili, le donne possono registrarsi ed inserire il proprio curriculum che sarà visibile alle aziende che cercano talenti femminili da inserire nei consigli di amministrazione o nei collegi sindacali. 

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923 mln per il primo trimestre di Fincantieri.

19/05/2014

Fincantieri è uno dei più importanti complessi cantieristici navali d'Europa e del mondo: azienda pubblica italiana, già di proprietà dell'IRI, è oggi controllata da Fintecna, finanziaria del Ministero dell'Economia. Fondata a Roma nel 1959, ha oggi sede a Trieste. L'azienda ha chiuso il primo trimestre 2014 con 923 milioni di euro di ricavi consolidati e con Ebitda (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization), acronimo inglese per margine operativo lordo, di 66 milioni. Il risultato d'esercizio è stato di 10 milioni di euro, principalmente per effetto dell'andamento delle attività del segmento Offshore in Brasile.

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Fvg: convenzione Regione-Unioncamere approvata, via ai bonus per auto nuove.

13/05/2014

Lo scorso 8 maggio è stato approvato dalla giunta regionale del Friuli Venezia Giulia lo schema di convenzione grazie al quale la Regione incentiva e supporta il mercato dell'auto. In pratica viene sostenuto l'acquisto di veicoli nuovi per l'uso individuale con emissioni dichiarate pari o inferiori a 120 g/km CO2, immatricolati Euro5 o 6 dal 1 gennaio al 31 dicembre 2014, concedendo, per tramite di Unioncamere Fvg un contributo di mille euro, per una volta, a condizione che vi sia la contestuale rottamazione di un veicolo con almeno dieci anni di vita.

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Bonifica scuole dall'amianto: in Friuli destinati 2,5mln.

12/05/2014

In Friuli Venezia Giulia si è deciso di erogare 2 milioni e mezzo di euro di risorse statali per rimuovere l'amianto da edifici scolastici. Undici strutture sono già state individuate, ma la mappa dei siti inquinati da amianto in regione verrà aggiornata e migliorata, in modo da programmare gli interventi di bonifica anche in base alle priorità. L'ultima mappatura risale al 2006, ora è stato previsto un programma operativo per aggiornare il censimento dei siti inquinati da amianto, in collaborazione tra Amministrazione Regionale e Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente), informatizzando e rendendo omogenei i dati.

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A Udine il primo Borgo solare bioclimatico italiano.

05/05/2014

Attualmente è in costruzione a Basiliano, in provincia di Udine, e non avrà impianto di riscaldamento, il primo Borgo solare bioclimatico italiano completamente "ZeroEnergy". Saranno infatti il sole, la terra e la corretta progettazione delle strutture ad assicurare alle 11 nuove abitazioni che comporranno il Borgo, il massimo comfort termico ed energetico al minor costo. Presentato di recente alla fiere della Casa Moderna di Udine, è un'idea dell'architetto green Gianluca Rosso inventore del progetto “Zero Energy – l’architettura sostenibile”, attraverso il quale propone un nuovo futuro per l’abitare, modello di efficienza e comfort in grado di garantire una migliore qualità della vita nel piano rispetto del contesto ambientale.

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Cablatura fibra ottica in Friuli.

05/05/2014

Il presidente e amministratore delegato di Insiel, società ICT impegnata nello sviluppo del Sistema Informativo della Regione Friuli Venezia Giulia, ha annunciato che il Programma Ermes di cablatura del territorio regionale sarà completato entro il 2015. Sono già stati estesi mille chilometri di fibra ottica e altri mille lo saranno nel prossimo futuro. Il Programma Ermes ha l'obiettivo di portare la banda larga agli enti della pubblica amministrazione regionale e a tutte le imprese del territorio.

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Friuli: D-Day, 100 eventi per Internet.

02/05/2014

Il 5 maggio si svolgerà in Friuli Venezia Giulia una giornata dedicata alla rivoluzione digitale. Il D-Day sarà inoltre animato da cento eventi finalizzati all'accelerazione della diffusione e dell'utilizzo delle nuove tecnologie. La Regione ha presentato il programma, assieme a Go On Italia, lo scorso 28 aprile. Quattro sono gli assi principali su cui si sviluppa il calendario degli appuntamenti: gli studenti, gli over 54, le piccole e medie imprese, gli artigiani, e la pubblica amministrazione. Tutti saranno coinvolti in incontri, presentazioni, dimostrazioni operative di come il digitale può migliorare la vita e l'economia.

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Sm@rt Collinare in Friuli.

28/04/2014

Dall'inizio di aprile è partito un nuovo progetto di connettività che abbraccia i 15 Comuni della Comunità Collinare del Friuli. "Sm@rt Collinare" offre ai cittadini residenti e ai turisti una connessione gratuita ad internet senza fili per navigare sul web con il proprio smartphone, tablet o pc portatile. La rete è realizzata attraverso l’installazione di access point compatibili con la piattaforma OpenWisp in alcune aree pubbliche di ciascuno dei quindici comuni del Consorzio e il progetto, promosso dalla Comunità Collinare del Friuli in collaborazione con Epta Group, mira non solo a contribuire al superamento del gap digitale, ma anche a valorizzare il contesto urbano e a favorire la formazione di centri di aggregazione.

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Fiera del Radioamatore a Pordenone.

17/04/2014

Si terrà a Pordenone dal 25 al 27 aprile 2014 la 49ma edizione della Fiera Nazionale del Radioamatore, un importante evento che tratta di elettronica, radiantistica e informatica low-cost. Con i suoi 200 espositori e gli oltre 30.000 visitatori attesi da tutto il nord Italia e da Slovenia e Croazia, è questa la manifestazione leader in Italia nel settore dell’elettronica di consumo e informatica low-cost nonché punto d’incontro per tutti coloro che vivono la passione digitale. Molti stand e padiglioni, eventi di gaming e gli App days 2014, Open Source & Fab Lab, oltre a seminari, corsi e talk sul mondo digitale, per divertirsi, ma anche per creare opportunità di business.

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App per conoscere il territorio in modo sostenibile: "Udine Greenways".

14/04/2014

“Udine Greenways” è un progetto da poco creato, che coinvolge il capoluogo friulano e altri sette comuni, Campoformido, Martignacco, Pasian di Prato, Povoletto, Pozzuolo, Tavagnacco e Tricesimo. Si tratta di un portale web con percorsi ciclopedonali e punti di interesse e un’applicazione per smartphone che consente di avere accesso alle informazioni in mobilità e in tempo reale su Udine e il suo hinterland. Obiettivo del progetto è creare una rete territoriale per collegare e valorizzare il paesaggio, le realtà naturali, culturali ed economiche del sistema urbano udinese, in linea con il metodo Agenda21 Locale, che nasce dal piano d’azione delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile del XXI secolo.

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Friuli: oltre 1,5 mln di controgaranzie per 16 aziende.

08/04/2014

Su proposta dell'assessore alle Finanze, la Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha autorizzato il rilascio di controgaranzie, a favore dei Confidi e del Fondo di garanzia istituito presso il Frie (Fondo Regionale per le Iniziative Economiche), allo scopo di ridurre il rischio legato a operazioni creditizie già attivate a sostegno di 16 aziende. Con il provvedimento, la Regione mette a disposizione per tali controgaranzie la somma complessiva di 1.581.000 euro. Tale iniziativa dell'Amministrazione regionale riveste notevole importanza per le aziende interessate, quindi per la tenuta e lo sviluppo del settore produttivo e del lavoro.

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A Trieste riqualificazione ambientale da 30 mln.

07/04/2014

Su proposta dell'assessore all'Ambiente, la Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia ha stanziato 30 milioni di euro affinché venga realizzato l'adeguamento del depuratore di Servola, che rappresenta il principale impianto di trattamento degli scarichi fognari della città di Trieste. L'intervento si inserisce nell'Azione cardine 3 "Riqualificazione ambientale SIN di Trieste" sul quale è l'impianto di depurazione. Con gli investimenti stanziati il depuratore sarà adeguato alla normativa italiana ed europea. I lavori dovranno terminare entro fine 2016.

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