SiFerr 2026: Premio alla Carriera ad Alberto Casati
31/03/2026
Il manager riceverà il riconoscimento per oltre 40 anni di successi nel settore ferramenta.
SiFerr 2026 celebra una delle figure più influenti della ferramenta: Alberto Casati sarà insignito del prestigioso Premio alla Carriera, riconoscimento che valorizza il suo contributo allo sviluppo del mercato e della distribuzione a livello internazionale. Con una carriera iniziata negli anni ’80 e culminata in ruoli di vertice globale, Casati rappresenta un punto di riferimento per l’intera filiera della ferramenta, dal trade tradizionale alla distribuzione moderna fino all’evoluzione digitale.
Una carriera di successo tra distribuzione e mercati internazionali
Nato a Lecco nel 1960, Alberto Casati muove i primi passi nel settore ferramenta nel 1981 come promotore vendite per Star Utensili. Dopo una prima esperienza sul territorio, entra nel mondo della distribuzione moderna e del fai-da-te, diventando tra i primi key account di Black & Decker in Italia. Negli anni successivi, la sua crescita è costante:
- diventa il più giovane direttore vendite nella storia dell’azienda
- intraprende esperienze internazionali con York International e Coleman
- rientra in Black & Decker come direttore commerciale nel 1998
- assume il ruolo di General Manager nel 2001, con responsabilità su Italia, Grecia e Balcani
Con la fusione tra STANLEY e Black & Decker nel 2010, Casati viene nominato Vice Presidente, ampliando progressivamente il proprio raggio d’azione fino a includere Europa, Medio Oriente e Africa. Oggi, in pensione, resta attivo nel settore come consigliere delegato indipendente di Fervi Group.
Evoluzione del settore ferramenta: dalla distribuzione all’online
Nel corso della sua carriera, Casati ha vissuto in prima linea i principali cambiamenti del mercato ferramenta. Tra i più rilevanti: l’affermazione dei grandi centri di distribuzione specializzati e l’espansione dell’e-commerce e dei canali digitali. Secondo il manager, la sfida principale è stata quella di gestire l’equilibrio tra i diversi canali distributivi, mantenendo competitività e attrattività per il consumatore finale. Un passaggio chiave è stato anche il posizionamento del brand DeWALT in Europa, inizialmente poco conosciuto, attraverso l’integrazione di marchi storici come Star ed Elu.
Competenze e leadership: le chiavi del successo
Per avere successo nel settore ferramenta, Casati sottolinea alcune competenze fondamentali: forte dedizione e passione per il lavoro, visione strategica e capacità decisionale, gestione efficace del team, comunicazione chiara e leadership credibile. Un elemento distintivo è la capacità di costruire team solidi, in grado di garantire continuità e crescita anche nel lungo periodo.
Consigli ai giovani: formazione e crescita prima di tutto
A chi desidera intraprendere una carriera nella ferramenta, Casati consiglia di: scegliere aziende che investono in formazione, privilegiare percorsi di crescita rispetto ai benefici economici immediati e costruire solide competenze nei primi 10 anni di carriera. “La vera differenza nei guadagni e nelle opportunità si costruisce nel lungo periodo”, sottolinea.
Un premio che celebra una vita professionale
Il Premio alla Carriera SiFerr 2026 rappresenta per Casati un riconoscimento particolarmente significativo: “Mi gratifica molto perché arriva da chi ha visto il mio lavoro sul campo. È anche l’occasione per ritrovare tante persone che hanno fatto parte del mio percorso professionale.”
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DL fiscale 2025: allarme dell'industria meccanica sul credito d'imposta 5.0
31/03/2026
Forte preoccupazione nel comparto industriale dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo Decreto Legge fiscale. L’industria meccanica italiana, attraverso Anima Confindustria, lancia un appello al Governo chiedendo il ripristino degli impegni presi durante l’iter parlamentare.
Le nuove disposizioni sul Credito d’imposta 5.0 stanno generando incertezza tra le imprese. Le aziende che nel 2025 hanno effettuato investimenti legati al Piano Transizione 5.0 si trovano ora di fronte a un taglio del 65% del credito richiesto, applicato con effetto retroattivo. Si tratta di interventi già realizzati, spesso completati rispettando le scadenze previste dal Piano, che ora rischiano di compromettere gli equilibri finanziari delle imprese coinvolte.
Stop agli incentivi per le energie rinnovabili
Ulteriore criticità riguarda l’esclusione degli investimenti in energie rinnovabili dalle agevolazioni fiscali. Tra questi rientrano anche gli impianti fotovoltaici ad alta efficienza iscritti al registro ENEA. Una decisione che arriva in un contesto europeo in cui sicurezza energetica e riduzione della dipendenza dai combustibili fossili rappresentano priorità strategiche.
Le rassicurazioni del Governo e la fiducia delle imprese
Già a novembre il Governo aveva fornito rassicurazioni alle imprese coinvolte nel piano Transizione 5.0, garantendo l’accesso alle agevolazioni secondo le condizioni originarie per i progetti ritenuti congrui. Queste indicazioni avevano orientato le scelte di molte aziende, che hanno continuato a investire confidando nella stabilità normativa.
Industria meccanica a rischio: cresce l’incertezza
Oggi molte imprese, in particolare nel settore della meccanica — strategico sia come fornitore di tecnologie per la transizione sia come protagonista degli investimenti — si trovano in una situazione di forte incertezza finanziaria.
ANIMA Confindustria: “Ripristinare gli impegni presi”
«Quando le regole cambiano a giochi fatti — dichiara Pietro Almici, presidente di ANIMA Confindustria — non è solo un problema economico, ma una questione di fiducia. La perdita di fiducia mette a rischio la capacità delle imprese di programmare, innovare e contribuire alla crescita del Paese».
«Chiediamo al Governo di ripristinare gli impegni assunti entro il passaggio parlamentare. ANIMA Confindustria resta disponibile al confronto, confermando il valore del dialogo tra pubblico e privato. Tuttavia, il punto di partenza deve essere chiaro: gli impegni presi con chi ha investito in buona fede devono essere rispettati».
iKey sbarca sul web
30/03/2026
iKey compie un passo importante nella sua evoluzione digitale con il lancio del nuovo sito web: una piattaforma moderna, intuitiva dove informazione, tecnologia e cultura digitale si incontrano.
Il sito, raggiungibile all’indirizzo https://ikeymagazine.it, propone un design chiaro e funzionale, che permette di muoversi tra le sezioni in maniera intuitiva. Dagli articoli di attualità alle analisi tecnologiche, dalle interviste ai protagonisti del settore fino ai focus sui trend emergenti, tutto è organizzato per facilitare la lettura e stimolare la curiosità del pubblico.
Contenuti approfonditi e collaborazioni di valore
Un elemento chiave della nuova piattaforma è la collaborazione con ERSI. Grazie a questa sinergia, iKey potrà arricchire i propri contenuti con articoli forniti direttamente da ERSI, realizzati con l’ausilio dei propri tecnici e professionisti della sicurezza passiva. Il risultato sarà un’informazione più completa, affidabile e stimolante, capace di favorire la comprensione di fenomeni complessi e stimolare il dibattito tra i lettori.
Il progetto va oltre la semplice pubblicazione di articoli: l’obiettivo è creare una piattaforma dinamica in cui i lettori possano confrontarsi, partecipare a dibattiti, condividere opinioni e suggerire nuovi contenuti. In questo modo, iKey si trasforma in uno spazio di conoscenza e scambio culturale, dove informazione, formazione e interazione si combinano per offrire un’esperienza di lettura coinvolgente e stimolante.
Visita il sito web: https://ikeymagazine.it/
Climatizzazione 2025: fatturato in aumento e trend positivo per le pompe di calore
30/03/2026
Dati Assoclima presentati a MCE: boom dell’espansione diretta e segnali incoraggianti per pompe di calore e transizione energetica.
Il mercato della climatizzazione in Italia chiude il 2025 con un segno positivo. Secondo la rilevazione statistica annuale di Assoclima, presentata durante Mostra Convegno Expocomfort, il settore registra una crescita significativa sia in termini di fatturato sia di produzione nazionale.
Crescita del mercato HVAC in Italia nel 2025
Nel dettaglio, il fatturato Italia ha raggiunto 2.921 milioni di euro, con un incremento dell’+8,5% rispetto al 2024 a parità di panel. Anche la produzione nazionale segna un aumento, attestandosi a 1.279 milioni di euro (+6,4%). A rafforzare l’analisi, cresce anche la base statistica, con 50 aziende partecipanti, a conferma della rilevanza del comparto HVAC in Italia.
Climatizzatori e pompe di calore: traina l’espansione diretta
Il principale motore della crescita è il segmento dell’espansione diretta, che registra performance positive in tutte le categorie: Climatizzatori monosplit: +16% volume, +12% valore; Multisplit: +15% volume, +13% valore; Sistemi VRF: +12% volume, +10% valore.
Questo trend è sostenuto da diversi fattori chiave: crescente attenzione all’efficienza energetica, maggiore utilizzo delle pompe di calore elettriche anche per il riscaldamento, aumento delle temperature estive e domanda di raffrescamento, incertezza sui prezzi del gas, politiche di decarbonizzazione ed elettrificazione.
Settore idronico stabile: crescono le medie e grandi potenze
Il comparto idronico (pompe di calore aria-acqua e chiller) mostra una sostanziale stabilità (-0,4% a valore), ma con dinamiche differenziate: forte crescita nelle potenze 18–50 kW (+11,6% volume), incremento nelle grandi potenze oltre 500 kW, anche grazie agli investimenti legati al PNRR, lieve flessione nel segmento residenziale sotto i 17 kW. Positivo anche il comparto delle pompe di calore acqua-acqua e chiller condensati ad acqua (+2,9% a valore), con buone performance nelle taglie piccole e medio-alte.
Crescono tutte le categorie HVAC
Segnali positivi arrivano anche dalle altre categorie merceologiche:
- Unità trattamento aria: +7% volume, +23% valore
- Rooftop: +3% volume, +7% valore
- Unità terminali (fancoil): +3% volume, +6% valore
- Ventilazione meccanica residenziale: +2% volume, +6% valore
- Climatizzatori monoblocco e trasferibili: +13% volume
- Close control: +15% valore
Studio The European House Ambrosetti: sfide e futuro delle pompe di calore
Durante l’evento è stato presentato anche lo studio TEHA sul futuro delle pompe di calore, tra competitività, mercato e politiche energetiche. Secondo Maurizio Marchesini, il settore HVAC rappresenta un pilastro strategico per: ridurre la dipendenza energetica, rafforzare la competitività industriale europea, accelerare la transizione energetica.
Ostacoli e soluzioni per la diffusione delle pompe di calore
Lo studio evidenzia come il principale ostacolo sia il rapporto tra prezzo dell’energia elettrica e gas (Reeg), ancora poco favorevole nel 2025. Tra le proposte: riduzione degli oneri sull’energia elettrica, revisione delle tariffe legate alla potenza impegnata, strumenti di compensazione dedicati, sviluppo di offerte Luce & Gas più competitive. L’obiettivo è portare il rapporto elettricità/gas a circa 2, rendendo le pompe di calore la soluzione più conveniente e sostenibile per famiglie e imprese.
Outlook: climatizzazione sempre più centrale nella transizione energetica
I dati 2025 confermano il ruolo chiave del mercato della climatizzazione in Italia. La crescita delle pompe di calore e delle tecnologie HVAC efficienti rappresenta un elemento centrale per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e indipendenza energetica.
Base Move Meliconi è Prodotto dell'Anno 2026
27/03/2026
Premiata dai consumatori italiani, la base con ruote Meliconi rivoluziona la gestione della lavanderia domestica.
“E tu, da quanto tempo non sposti la lavatrice?” È questa la domanda al centro della campagna che accompagna il successo di Base Move Meliconi, eletta Prodotto dell’Anno 2026 nella categoria Arredo Bagno. Ogni anno oltre 12.000 consumatori italiani partecipano alla ricerca indipendente condotta da Circana per assegnare il riconoscimento “Prodotto dell’Anno”. I prodotti vengono valutati in base a innovazione e soddisfazione, premiando le soluzioni più apprezzate sul mercato.
Base Move Meliconi: caratteristiche e vantaggi
La gamma Base Move Meliconi rappresenta una soluzione pratica e innovativa per la gestione di lavatrici e asciugatrici. Tra i principali vantaggi:
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Base con ruote e freni integrati per spostare facilmente gli elettrodomestici
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Ideale anche per lavatrici e asciugatrici in colonna
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Sistema frenante con leve frontali, comodo anche in spazi ridotti
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Maggiore stabilità durante la centrifuga, evitando vibrazioni e spostamenti
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Facilità nelle operazioni di pulizia e manutenzione
Questa soluzione risponde a un’esigenza concreta: secondo una ricerca Nexplora, solo il 18% degli italiani sposta regolarmente la lavatrice, ma quasi il 50% ne ha avuto bisogno almeno una volta.
Perché Base Move è stato eletto Prodotto dell’Anno 2026
Il premio rappresenta un importante indicatore di fiducia: l’89% dei consumatori italiani conosce il riconoscimento, l’87% di chi lo conosce dichiara di fidarsi del logo. Questo si traduce in una maggiore propensione all’acquisto e visibilità sul mercato.
Una strategia di comunicazione vincente
L’elezione si inserisce in una più ampia strategia di comunicazione di Meliconi, che punta a valorizzare una categoria emergente come quella delle basi per elettrodomestici. La campagna multicanale (TV, radio, digital e stampa), attiva dallo scorso ottobre, sta contribuendo a una crescita significativa delle vendite, confermando l’interesse per soluzioni smart per la casa.
Un percorso di innovazione continua
Il riconoscimento del 2026 conferma un trend positivo per Meliconi:
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2024: premiati i kit di sovrapposizione lavatrice-asciugatrice
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2025: riconoscimento ai supporti TV per pareti in cartongesso
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2026: successo di Base Move
Tre premi in tre anni, in categorie diverse, ma con un obiettivo comune: offrire soluzioni concrete, funzionali e innovative per la casa.
Sonepar punta sull'automazione con Cignoli Elettroforniture
26/03/2026
Un’operazione strategica rafforza la presenza nel mercato italiano della distribuzione industriale: il gruppo Sonepar ha siglato, tramite la controllata Sacchi Elettroforniture, un accordo vincolante per entrare nel capitale di Cignoli Elettroforniture, realtà storica e altamente specializzata nel settore dell’automazione industriale.
Fondata nel 1937, Cignoli rappresenta un punto di riferimento nella distribuzione industriale in Italia. L’azienda conta 3 filiali, circa 50 collaboratori e un fatturato annuo di circa 20 milioni di euro. Si distingue per l’elevata competenza tecnica e per la specializzazione nell’automazione industriale, offrendo consulenza avanzata e servizi a valore aggiunto a industrie, system integrator e costruttori di macchine.
Strategia Sonepar: crescita e specializzazione nel mercato dell’automazione
L’acquisizione di Cignoli è perfettamente in linea con la strategia di Sonepar, focalizzata sul rafforzamento del proprio posizionamento come distributore altamente specializzato e verticale. L’obiettivo è supportare i clienti con competenze distintive in segmenti ad alto valore aggiunto, come quello dell’automazione industriale. Con questa operazione, Sonepar consolida la propria ambizione di diventare il punto di riferimento in Italia per la distribuzione di soluzioni di automazione, rispondendo all’evoluzione del mercato verso una crescente specializzazione.
Le dichiarazioni dei protagonisti
“Siamo molto felici di accogliere Cignoli nel Gruppo Sonepar”, ha dichiarato Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italy, che opera in Italia attraverso Sacchi, Sonepar Italia ed Elettroveneta. “Cignoli è un’azienda con una forte tradizione e competenze riconosciute nell’automazione industriale. Questa acquisizione rappresenta un passo importante nel nostro percorso di crescita: vogliamo essere un partner sempre più specialista, rafforzando le nostre competenze tecniche e la capacità di offrire soluzioni ad alto valore aggiunto.”
Soddisfazione anche da parte della famiglia Cignoli: “Entrare a far parte di Sonepar rappresenta per noi un traguardo significativo. Abbiamo costruito un’azienda solida basata su competenza e relazioni durature con i clienti. L’ingresso in un leader globale con valori allineati ai nostri ci consentirà di accelerare la crescita e sviluppare ulteriormente la nostra identità di specialisti dell’automazione.”
Abrasivi che vendono
25/03/2026
Sono prodotti indispensabili per professionisti e appassionati. Con un allestimento chiaro e strategie di vendita mirate, diventano protagonisti del reparto, facilitano la scelta del cliente e aumentano il valore percepito del negozio.
Gli abrasivi rappresentano una categoria fondamentale nel mondo delle lavorazioni meccaniche, del fai-da-te e della manutenzione domestica. Utilizzati su metallo, legno, plastica e pietra, questi strumenti sono indispensabili per levigare, rifinire, lucidare e preparare le superfici. La loro efficacia dipende da diversi fattori: tipologia di abrasivo, grana, supporto e modalità d’uso. Scegliere il prodotto giusto non è solo una questione tecnica, ma incide direttamente sulla qualità del risultato finale e sulla durata degli utensili.
Tipologie di abrasivi: quali scegliere
Nelle ferramenta moderne l’offerta è ampia e diversificata. Tra i principali prodotti troviamo: carta vetrata tradizionale, mole abrasive, dischi lamellari e nastri abrasivi. Ogni soluzione è progettata per specifiche lavorazioni. Per questo motivo, una corretta selezione è essenziale per ottenere prestazioni ottimali e soddisfare le esigenze di professionisti e hobbisti.
Come valorizzare gli abrasivi in ferramenta
Nonostante la loro importanza, gli abrasivi spesso non ricevono la giusta attenzione nei punti vendita. Una strategia efficace può trasformarli in una categoria ad alto potenziale. Creare un’area dedicata permette di: migliorare l’esperienza del cliente, facilitare la scelta del prodotto, rafforzare il posizionamento del negozio. L’obiettivo è comunicare qualità, varietà e applicazioni pratiche, rendendo immediata la distinzione tra grane, materiali e formati.
Allestimento dello spazio: visibilità e organizzazione
Per aumentare le vendite è fondamentale lavorare sull’esposizione:
- Posizionare gli abrasivi vicino a utensili complementari (levigatrici e smerigliatrici)
- Utilizzare scaffali verticali e espositori modulari
- Organizzare i prodotti per tipologia e grana
Un elemento distintivo è la creazione di mini aree demo, dove i clienti possono toccare i materiali e vedere risultati concreti. Questo approccio migliora la percezione del prodotto e facilita la decisione d’acquisto.
Comunicazione in negozio: il ruolo della segnaletica
Una comunicazione chiara migliora l’esperienza d’acquisto: etichette con grana e applicazioni, cartellonistica con esempi visivi (legno levigato, metallo lucidato), QR code per accedere a video tutorial e schede prodotto. Integrare strumenti digitali aiuta a coinvolgere il cliente e a fornire informazioni immediate.
Formazione del personale: la chiave del successo
Un team preparato è fondamentale per incrementare le vendite. Conoscere le caratteristiche degli abrasivi permette di offrire consulenze mirate, suggerire prodotti complementari e trasmettere professionalità. La vendita si trasforma così in un vero servizio, aumentando la fidelizzazione del cliente.
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