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15/09/2026 Arexons, Francesco Luiso è il nuovo presidente e amministratore delegato
Cambio al vertice di Arexons: Francesco Luiso assume la nuova posizione e guiderà la prossima fase di crescita e trasformazione del business. Mario Patrick Parenti lascia le cariche dopo aver accompagnato l'azienda nel percorso di transizione verso l'indipendenza.
Arexons, azienda italiana specializzata nella produzione di prodotti chimici per la cura dell'auto, il fai-da-te e la manutenzione industriale, ha annunciato la nomina di Francesco Luiso come nuovo Presidente e Amministratore Delegato di Arexons, a partire dal 15 settembre 2026. Luiso metterà a disposizione dell'azienda la propria esperienza maturata a livello nazionale e internazionale nel settore dei beni di consumo.
Mario Patrick Parenti lascia la guida di Arexons
Contestualmente alla nomina del nuovo vertice, Mario Patrick Parenti ha rassegnato le dimissioni dalle cariche di Presidente e Amministratore Delegato di Arexons, con effetto dal 15 settembre 2026. Il Dott. Parenti ha ricoperto un ruolo fondamentale nel percorso di trasformazione della società, contribuendo a condurre con successo Arexons dalla condizione di controllata di un grande gruppo multinazionale a quella di azienda autonoma e indipendente. La transizione è avvenuta a seguito del cambio di proprietà del maggio 2025, un passaggio significativo nella storia dell'azienda, che nel 2025 ha inoltre celebrato il proprio centenario.
Il ringraziamento di QCP Quantum Capital Partners
Steffen Goerig, fondatore e Managing Director di QCP Quantum Capital Partners, ha espresso a nome del Consiglio di Amministrazione il ringraziamento a Mario Patrick Parenti per il lavoro svolto negli ultimi anni: "A nome del Consiglio di Amministrazione, desidero ringraziare Mario per il suo significativo contributo allo sviluppo di Arexons dal 2020 ad oggi e per il suo ruolo in questo periodo di trasformazione per la Società. Gli auguriamo il meglio per le sue sfide future."
Francesco Luiso alla guida della prossima fase di crescita
Con la nomina di Francesco Luiso a Presidente e Amministratore Delegato, Arexons si prepara ad affrontare una nuova fase del proprio percorso di crescita e sviluppo. Il nuovo vertice avrà il compito di guidare l'azienda nel consolidamento del business e nella sua evoluzione, facendo leva sull'esperienza maturata da Luiso nel settore dei beni di consumo, sia in Italia sia a livello internazionale.
15/09/2026 AiFerr 136 | Visual merchandising per ferramenta
Scaffali, pareti attrezzate, blister e demo area non sono semplici strumenti espositivi: possono diventare vere e proprie guide alla scelta. Ecco come il visual merchandising per ferramenta trasforma la complessità in chiarezza e migliora l’esperienza d’acquisto.
In ferramenta, dove l’offerta è ampia, tecnica e spesso caratterizzata da prodotti apparentemente molto simili tra loro, trovare rapidamente la soluzione giusta può diventare una sfida. È proprio qui che entra in gioco il visual merchandising per ferramenta: non una semplice questione di ordine, ma una vera progettazione dell’esperienza di acquisto.
L’obiettivo non è esporre più prodotti, ma esporli meglio. Significa rendere immediata la comprensione, facilitare il confronto tra alternative, valorizzare le applicazioni e aiutare il cliente a individuare rapidamente ciò di cui ha bisogno.
Visual merchandising in ferramenta: che cos’è davvero?
A prima vista, parlare di visual merchandising in ferramenta potrebbe sembrare quasi una contraddizione: cosa c’entrano le logiche delle boutique con viti, tasselli e utensili? In realtà, il principio è lo stesso: organizzare lo spazio per rendere più semplice e intuitiva la scelta. In una ferramenta, il visual merchandising trasforma prodotti tecnici e spesso molto simili tra loro in un sistema visivo chiaro, leggibile e funzionale. Un’esposizione efficace permette di: trovare più rapidamente ciò che si sta cercando; comprendere le differenze tra prodotti simili; individuare l’articolo più adatto alla propria applicazione; favorire il cross-selling e gli acquisti complementari; presentare non soltanto prodotti, ma vere e proprie soluzioni.
Il visual merchandising diventa quindi una forma di comunicazione tecnica semplificata, particolarmente importante in un ambiente dove la complessità dell'offerta può aumentare lo sforzo mentale richiesto al cliente.
Scaffali e pareti attrezzate: organizzare per bisogno, non solo per prodotto
Uno degli errori più frequenti nel visual merchandising per ferramenta è organizzare il punto vendita esclusivamente secondo categorie merceologiche. Viti con viti, trapani con trapani, tasselli con tasselli. Una logica corretta dal punto di vista dell’assortimento, ma non sempre altrettanto efficace dal punto di vista del cliente. Chi entra in ferramenta, infatti, spesso non ragiona per categorie tecniche. Ragiona per necessità: “Devo fissare una mensola.”; “Devo appendere qualcosa al muro.”; “Devo riparare una perdita.”; “Devo lavorare sul cartongesso.” Per questo un visual merchandising efficace può costruire zone di soluzione, accanto alle tradizionali categorie di prodotto.
Un altro elemento da non sottovalutare è la densità espositiva. Riempire ogni centimetro disponibile non significa necessariamente valorizzare l’assortimento. Al contrario, troppi prodotti affiancati possono generare rumore visivo e rendere più difficile cogliere le differenze. Meno caos, più chiarezza: anche in ferramenta lo spazio vuoto può diventare uno strumento di comunicazione.
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15/09/2026 Fernoi presenta il nuovo Catalogo Termoidraulica 2026
Oltre 600 pagine, più di 7.500 referenze e una nuova organizzazione merceologica: sono i numeri del nuovo Catalogo Termoidraulica 2026 di Fernoi, pensato per offrire a rivenditori, installatori e professionisti del settore uno strumento ancora più semplice, completo e integrato con i servizi digitali dell’azienda.
Fernoi, distributore logistico B2B di riferimento in Calabria per i settori termoidraulica, ferramenta, materiali edili, vernici, arredo bagno e giardinaggio, rinnova così uno degli strumenti dedicati al lavoro quotidiano della propria clientela professionale, con un progetto che punta a rendere più rapida la ricerca dei prodotti e più efficiente l’intero processo di acquisto.
Un catalogo termoidraulico più completo e facile da consultare
Il Catalogo Termoidraulica Fernoi 2026 presenta una struttura merceologica completamente riprogettata. Le oltre 7.500 referenze sono state organizzate secondo una nuova logica, con l’obiettivo di facilitare la consultazione e consentire ai professionisti di individuare più velocemente i prodotti di interesse.
La nuova impostazione nasce dall’esigenza di migliorare l’esperienza di utilizzo di uno strumento che continua a rappresentare un importante punto di riferimento per rivenditori, installatori, professionisti e operatori della distribuzione termoidraulica. L’ampiezza dell’assortimento permette inoltre di avere in un unico catalogo una panoramica completa delle principali soluzioni disponibili per il settore.
Dal catalogo cartaceo al portale B2B: ogni prodotto è collegato al digitale
Tra le principali novità del Catalogo Termoidraulica 2026 c’è l’integrazione tra strumento cartaceo e piattaforma digitale. Ogni prodotto è associato a un codice QR che consente di accedere direttamente alla relativa pagina prodotto sul portale B2B Fernoi. In questo modo è possibile consultare le informazioni aggiornate, verificare la disponibilità di magazzino e procedere rapidamente con l’ordine. Un sistema progettato per rendere più semplice e veloce il lavoro della clientela professionale, mettendo in collegamento diretto catalogo, disponibilità, informazioni di prodotto e acquisto online.
Assortimento, tecnologia e logistica al servizio della distribuzione
Il nuovo catalogo rappresenta una delle espressioni concrete della strategia di sviluppo portata avanti da Fernoi negli ultimi anni, basata sull’integrazione tra ampiezza dell’assortimento, innovazione digitale, organizzazione logistica e qualità del servizio.
Alla base del modello distributivo c’è infatti una struttura logistica consolidata. Dal polo di Pianopoli, in provincia di Catanzaro, sviluppato su un’area complessiva di 70.000 metri quadrati, Fernoi gestisce oltre 26.000 posti pallet ed evade quotidianamente centinaia di ordini, garantendo consegne capillari in 24/48 ore nel Centro-Sud Italia.
L’organizzazione logistica è supportata anche da sistemi automatizzati, tra cui magazzini verticali e soluzioni avanzate per la gestione dei flussi, che contribuiscono a rendere più efficienti i processi di stoccaggio, preparazione ed evasione degli ordini.
Un nuovo strumento per i professionisti della termoidraulica
Il Catalogo Termoidraulica 2026 si inserisce quindi in un ecosistema distributivo più ampio, nel quale assortimento e servizi digitali lavorano insieme per supportare il business dei rivenditori specializzati.
Il catalogo mette infatti in relazione disponibilità dei prodotti, servizi digitali, organizzazione logistica e consulenza della rete vendita, offrendo alla clientela professionale strumenti pensati per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
Con la nuova pubblicazione, Fernoi conferma il proprio percorso di crescita come distributore multi-settore B2B, rafforzando il proprio ruolo di partner commerciale per i rivenditori specializzati e continuando a investire in soluzioni capaci di rendere la distribuzione più efficiente, digitale e vicina alle esigenze dei professionisti.
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14/09/2026 Cyber Resilience Act: scatta la prima fase
L’11 settembre 2026 è entrato in applicazione il primo degli obblighi previsti dal Cyber Resilience Act (CRA), il Regolamento (UE) 2024/2847 sulla cybersecurity dei prodotti con elementi digitali. Da questa data, i fabbricanti devono segnalare le vulnerabilità attivamente sfruttate e gli incidenti gravi che incidono sulla sicurezza dei propri prodotti.
Una novità rilevante anche per il settore della sicurezza degli accessi, dove dispositivi come serrature elettroniche, lettori di credenziali e sistemi di controllo integrano sempre più firmware, software, applicazioni e servizi cloud.
“L’11 settembre 2026 segna un primo passaggio concreto nell’applicazione del Cyber Resilience Act”, commenta Marco Bonometti, Corporate Information Security Officer di ISEO Ultimate Access Technologies. “Per un’azienda come ISEO, questa scadenza si inserisce in una trasformazione che il mercato dell’accesso sta già vivendo”.
Un nuovo approccio alla gestione delle vulnerabilità
Per affrontare i nuovi obblighi, ISEO ha esteso il proprio modello di incident management al perimetro CRA, definendo procedure specifiche per la vulnerability disclosure e notification e attivando un canale per le segnalazioni responsabili.
L’azienda ha inoltre introdotto un “CRA gate”, che permette di valutare già nelle prime fasi di un incidente se un evento coinvolga un prodotto e possa richiedere una notifica. L’approccio è stato adottato a livello di Gruppo, per garantire criteri comuni nella valutazione delle vulnerabilità.
Secondo Bonometti, il CRA rafforza un’evoluzione già in corso: “Non basta più progettare un prodotto sicuro e immetterlo sul mercato. Occorre essere in grado di seguirne il comportamento nel tempo, individuare le vulnerabilità, distribuire gli aggiornamenti e reagire rapidamente quando emerge una minaccia”.
CRA e NIS2, una gestione integrata
Il percorso di adeguamento al CRA si intreccia inoltre con la NIS2, che introduce obblighi specifici sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi. Sebbene si tratti di normative con ambiti differenti, uno stesso incidente può interessare entrambi i perimetri.
Per questo ISEO ha scelto di adottare un unico modello di incident response, in grado di attivare flussi di gestione e notifica differenti quando necessario. “La sicurezza diventa così una responsabilità continuativa del produttore”, conclude Bonometti, “che deve accompagnare il prodotto durante il suo intero ciclo di vita”.
11/09/2026 Bilancio di sostenibilità 2025: Vimar rafforza il suo impegno ESG
Vimar presenta la quarta edizione del Bilancio di Sostenibilità, un appuntamento particolarmente significativo che nel 2025 coincide con gli 80 anni di storia dell’azienda. Un percorso costruito nel tempo su valori autentici, innovazione e attenzione alle persone, al territorio e alla qualità, che oggi si traduce in un impegno sempre più strutturato verso la sostenibilità.
Nel corso del 2025, Vimar ha ulteriormente rafforzato il proprio impegno per uno sviluppo sostenibile, integrando in modo sempre più strutturato e trasversale i principi ESG – Environmental, Social e Governance nella strategia aziendale. Un approccio basato su obiettivi chiari, concreti e misurabili, che orienta le decisioni e le azioni nel lungo periodo e consolida un modello di Governance di Sostenibilità in grado di guidare una crescita responsabile e la creazione di valore per tutti gli stakeholder. L’evoluzione del modello si riflette anche nelle modalità di rendicontazione, attraverso un progressivo allineamento agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza e la gestione delle tematiche ESG.
Vimar amplia il monitoraggio delle emissioni e completa la Carbon Footprint di Organizzazione
Tra gli aspetti di maggiore rilievo del Bilancio di Sostenibilità 2025 c’è l’attenzione dedicata alla misurazione e alla gestione degli impatti sul clima. Tra il 2024 e il 2025, Vimar ha ampliato il monitoraggio delle emissioni di gas a effetto serra, includendo anche tutte le emissioni indirette di Scope 3 e completando così la propria Carbon Footprint di Organizzazione.
Si tratta di un passaggio fondamentale per ottenere una visione più completa e accurata degli impatti generati lungo l’intera catena del valore. Una maggiore disponibilità di dati consente infatti di individuare con maggiore precisione le opportunità di miglioramento e di sviluppare iniziative sempre più efficaci per la riduzione degli impatti ambientali.
Qualità e sicurezza dei prodotti: 465 certificati di conformità
La qualità e la sicurezza dei prodotti rappresentano un altro elemento centrale della strategia di sostenibilità di Vimar. Garantire prodotti affidabili e sicuri significa contribuire alla tutela dei consumatori e, allo stesso tempo, rafforzare la competitività dell’azienda sul mercato. Vimar ha scelto di trasformare questi aspetti in una vera e propria leva strategica, certificando volontariamente gran parte della propria offerta. A oggi, l’azienda dispone di 465 certificati di conformità di prodotto in vigore, di cui 73 ottenuti nel 2025.
Persone, formazione e valorizzazione dei giovani
Il percorso di sostenibilità di Vimar comprende anche una forte attenzione alle persone e allo sviluppo delle competenze. Nel 2025 l’azienda ha investito nella crescita professionale e personale delle proprie persone, erogando complessivamente 34.600 ore di formazione. L’impegno si estende anche al territorio, attraverso la collaborazione con scuole e università, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle competenze, avvicinare i giovani al mondo del lavoro e valorizzarne i talenti. Una scelta che trova riscontro anche nelle nuove assunzioni: oltre la metà delle persone inserite nel 2025 ha meno di 30 anni. Il Bilancio di Sostenibilità evidenzia inoltre la performance economica dell’azienda, confermando la solidità finanziaria e la capacità di creare valore per gli azionisti.
Economia circolare e gestione responsabile delle risorse
Sul fronte ambientale, Vimar conferma inoltre elevati standard nella gestione dei rifiuti. Nel 2025, il 97% del totale dei rifiuti è stato avviato a recupero e riciclo, anticipando il raggiungimento degli obiettivi previsti dall’Agenda 2030 in materia di consumo responsabile delle risorse. Un risultato che testimonia l'integrazione progressiva dei principi di sostenibilità nei processi e nelle scelte aziendali.
Vimar: una sostenibilità integrata per creare valore nel tempo
Nel 2025 Vimar ha quindi ulteriormente consolidato l’integrazione della sostenibilità nella propria strategia aziendale, concentrandosi sugli aspetti ambientali, economici e sociali più rilevanti. Il Bilancio di Sostenibilità rappresenta uno strumento per rendicontare in modo trasparente il percorso intrapreso e, al tempo stesso, per definire le priorità e orientare le decisioni e le iniziative dei prossimi anni. Un impegno che prosegue nel segno della responsabilità, dell’innovazione e della capacità di creare valore nel tempo per tutti gli stakeholder.
10/09/2026 Il 10% che fa paura: l'AI potrebbe portare all'estinzione dell'umanità?
L’allarme arriva dai ricercatori di Anthropic, la società che ha fatto della sicurezza dell’intelligenza artificiale uno dei propri principali obiettivi. Ma quel 10% non è una previsione scientifica: è una valutazione soggettiva del rischio.
C’è una domanda che fino a poco tempo fa apparteneva soprattutto alla fantascienza: cosa accadrebbe se l’intelligenza artificiale diventasse più intelligente degli esseri umani e iniziasse a perseguire obiettivi che non siamo più in grado di comprendere o controllare? Oggi la stessa domanda viene affrontata nei laboratori che sviluppano i sistemi di AI più avanzati.
Il caso più emblematico è quello di Anthropic, società statunitense nata anche dall'esperienza di ex ricercatori di OpenAI e fortemente concentrata sulla sicurezza e sull'AI alignment, cioè sull'allineamento dell'intelligenza artificiale con gli interessi umani.
Il rischio di una superintelligenza
Il 9 settembre il ricercatore Jacob Coxon ha annunciato le proprie dimissioni da Anthropic, criticando una corsa verso sistemi sempre più potenti che, a suo giudizio, procede più velocemente della capacità dell'industria di controllarli. Evan Hubinger, ricercatore nell'area dell'Alignment Science di Anthropic, ha quindi rilanciato un'affermazione destinata a far discutere: secondo la sua valutazione, la probabilità che l'intelligenza artificiale possa arrivare a uccidere tutta l'umanità entro il prossimo decennio sarebbe superiore al 10%. Quel numero va però interpretato con cautela. Non è una previsione scientifica dell'estinzione umana, ma una stima personale del rischio formulata da un esperto di allineamento dell'AI. Il problema, secondo questa prospettiva, non sarebbe necessariamente un'intelligenza artificiale “cattiva”. Un sistema molto potente potrebbe semplicemente perseguire correttamente un obiettivo, utilizzando però strategie che gli esseri umani non avevano previsto.
L'auto-miglioramento dell'AI
Uno degli scenari più discussi è quello del recursive self-improvement, l'auto-miglioramento ricorsivo. Un sistema sufficientemente avanzato potrebbe, in teoria, modificare e ottimizzare il proprio software, contribuendo alla realizzazione di versioni ancora più potenti. Il problema non sarebbe quindi soltanto quanto è intelligente l'AI, ma quanto rapidamente potrebbe diventarlo. E su questo punto Anthropic non dispone ancora di una soluzione definitiva al problema dell'allineamento di una futura superintelligenza.
Gli incidenti nei test di sicurezza
Il dibattito non riguarda soltanto il futuro. Nel 2026 Anthropic ha reso pubblici diversi incidenti avvenuti durante test di cybersecurity. In alcuni casi, modelli Claude hanno raggiunto sistemi informatici reali dopo aver trovato accesso a Internet all'interno di ambienti che avrebbero dovuto essere isolati. L'azienda ha precisato che si trattava di modelli sottoposti a specifiche valutazioni e non delle versioni commerciali normalmente protette. Gli episodi hanno però mostrato quanto sia difficile prevedere ogni comportamento di sistemi sempre più autonomi. È questo il passaggio cruciale dagli strumenti tradizionali agli AI agent, capaci di ricevere un obiettivo, suddividerlo in attività, utilizzare strumenti esterni, scrivere codice e prendere decisioni intermedie.
AI, sicurezza e geopolitica
La questione riguarda ormai anche gli Stati. Nel 2026 Anthropic è entrata in conflitto con il governo statunitense sui limiti all'utilizzo militare dei propri modelli. La società ha mantenuto due principali eccezioni: sorveglianza di massa dei cittadini americani e armi completamente autonome. Lo scontro con il Pentagono è arrivato anche nelle aule giudiziarie, trasformando la sicurezza dell'AI in una questione apertamente geopolitica.
La vera domanda: quanto velocemente sviluppare l'AI?
Dire che l'intelligenza artificiale provocherà sicuramente l'estinzione dell'umanità sarebbe oggi un'affermazione priva di prove. Esiste però un problema concreto: le capacità dei modelli stanno crescendo rapidamente, mentre sicurezza, regolamentazione e sistemi di controllo devono tenere il passo. Il vero interrogativo potrebbe quindi non essere se fermare l'intelligenza artificiale, ma quanto rapidamente possiamo permetterci di svilupparla senza rischiare di perdere la capacità di controllarla. Il paradosso di Anthropic è proprio questo: l'azienda nata per rendere l'AI più sicura mostra quanto sia difficile garantire quella sicurezza mentre la corsa verso sistemi sempre più potenti continua ad accelerare.
Articolo a cura di Denny Turi – da una lettura del Sole 24 Ore del 9 settembre 2026.
09/09/2026 Safety Expo: accredito sì, parcheggio no
A Safety Expo di Bergamo, il 16 e 17 settembre, giornalisti accreditati e parcheggio gratuito sembrano seguire due strade separate. Il pass stampa permette di entrare in fiera. Non permette però di parcheggiare gratis l’auto.
Per gli espositori il parcheggio è gratis. Per i giornalisti, invece, non lo è. Anche se sono regolarmente accreditati e presenti per seguire la manifestazione, il 16 e 17 settembre dovranno pagare per poter parcheggiare e partecipare all’evento. Questa scelta lascia almeno perplessi. L’accredito stampa permette di entrare alla fiera, ma evidentemente non include anche il privilegio di parcheggiare gratis. In pratica, alla Safety Expo la stampa è la benvenuta, ma solo se paga di tasca propria. È una distinzione curiosa tra chi espone e chi racconta l’evento, soprattutto perché i giornalisti accreditati partecipano proprio per lavorare. Il messaggio, almeno per quanto riguarda il parcheggio, sembra chiaro. L’ingresso con accredito è gratuito, ma il parcheggio si paga. Eppure, la stampa è parte dello sviluppo e della crescita di un evento: raccontarlo, dargli visibilità e contribuire a farne conoscere contenuti e protagonisti significa contribuire alla sua stessa crescita.
09/09/2026 Eugenio Cecchin è il nuovo CEO di U-Power
U-Power apre una nuova fase della propria storia industriale con la nomina di Eugenio Cecchin a nuovo Amministratore Delegato del Gruppo. Il fondatore Franco Uzzeni, che finora ha ricoperto sia la carica di Presidente sia quella di CEO, mantiene la Presidenza e continuerà a presidiare la visione strategica, l’identità e lo sviluppo del brand.
Con la nomina di Eugenio Cecchin, la guida operativa di U-Power passa a un manager con oltre vent’anni di esperienza internazionale in ambito industriale, commerciale e di general management. Ingegnere aerospaziale, formato al Politecnico di Milano, e con un MBA in Marketing e Strategia conseguito alla SDA Bocconi, Cecchin ha sviluppato il proprio percorso professionale all’interno di realtà industriali internazionali e organizzazioni impegnate in importanti processi di crescita e trasformazione.
La sua carriera è iniziata negli Stati Uniti, in CNH New Holland, come ingegnere di produzione. Successivamente è entrato in Hilti, dove ha maturato oltre dieci anni di esperienza ricoprendo ruoli di crescente responsabilità tra Italia, Regno Unito e sede centrale in Liechtenstein. Il percorso lo ha portato dal marketing strategico alla guida commerciale, fino alla responsabilità globale del brand management di Gruppo.
Cecchin ha poi assunto incarichi di vertice in aziende partecipate da fondi di private equity, tra cui President & CEO di Ideal Standard Italia e CEO ad interim di AICO, nell’ambito di un percorso di turnaround. In seguito è entrato in BMI Group, dove ha ricoperto responsabilità regionali sempre più ampie: da Region Head per Italia, Adriatico e Bulgaria a Regional President per l’area DACH, fino all’attuale responsabilità estesa ai mercati del Nord e dell’Est Europa.
Franco Uzzeni resta Presidente di U-Power
La nuova organizzazione mantiene quindi una netta continuità con la storia e con la visione imprenditoriale che hanno accompagnato la crescita di U-Power. Franco Uzzeni, fondatore del Gruppo, continuerà a ricoprire il ruolo di Presidente, concentrandosi sulle direttrici strategiche e sugli elementi distintivi del brand, con particolare attenzione a prodotto, innovazione e capacità di anticipare l’evoluzione del mercato.
"U-Power è nata dall’idea che nel mondo della sicurezza si potesse fare qualcosa di completamente diverso, e in questi anni il mercato ci ha dato ragione. Oggi il Gruppo ha una dimensione e un’ambizione che richiedono una struttura manageriale all’altezza, e il momento giusto per separare la guida operativa da quella strategica. Affidare la carica di CEO a Eugenio significa dare continuità alla nostra visione con l’esperienza internazionale necessaria per il passo successivo. Io continuerò a occuparmi di ciò che ha sempre fatto la differenza per noi: prodotto, brand e capacità di anticipare il mercato", ha dichiarato Franco Uzzeni
U-Power punta alla leadership europea nei DPI
La nomina del nuovo CEO arriva in una fase di forte accelerazione per U-Power, impegnata in un percorso di crescita finalizzato a consolidare la propria leadership europea nel settore dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). La strategia del Gruppo parte dai tre pilastri già consolidati — calzature di sicurezza, abbigliamento da lavoro e guanti — e prevede un progressivo ampliamento dell’offerta verso ulteriori categorie di protezione, tra cui caschi, occhiali e dispositivi per la protezione dell’udito. L’obiettivo è costruire una proposta sempre più completa nel mercato dei DPI a 360 gradi, rafforzando al contempo il posizionamento premium e la presenza internazionale del Gruppo.
Eugenio Cecchin: «Diventare il leader indiscusso europeo nei DPI»
Il nuovo Amministratore Delegato sottolinea il potenziale di crescita di U-Power e il ruolo strategico che avranno famiglia Uzzeni e Renaissance Partners nel percorso futuro del Gruppo: "Sono affascinato dal potenziale straordinario di questo Gruppo. Ho trovato una squadra con una grande capacità di leggere il mercato, il coraggio di fare scelte non convenzionali e una velocità di esecuzione fuori dal comune. Il supporto della famiglia Uzzeni e di Renaissance Partners sarà un pilastro fondamentale per accompagnare la crescita strategica del Gruppo. La nostra ambizione è chiara: diventare il leader indiscusso europeo nel settore dei DPI, competendo nella fascia premium attraverso valore di prodotto, brand e comunicazione".
U-Power si rafforza in Germania con l'acquisizione di Kübler
La realtà attiva nel mercato europeo dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), controllata da Renaissance Partners e dalla famiglia Uzzeni, ha firmato un accordo vincolante per l'acquisizione del 100% di Kübler. Tale operazione, dopo la recente acquisizione del Gruppo CERVA, - riporta una nota - rafforza la presenza di U-Power in Germania – il primo mercato europeo dei DPI – attraverso un marchio locale storico e riconosciuto. Kübler continuerà a operare sul mercato con il proprio marchio, la propria competenza di prodotto e le relazioni consolidate con clienti e rivenditori specializzati. L'attuale management team manterrà la guida dello sviluppo operativo dell'azienda. Il closing è subordinato alle consuete autorizzazioni regolamentari ed è atteso nel primo trimestre del 2027.
08/09/2026 Cardinale Days, debutto col botto: la prima edizione conquista la filiera
Si è conclusa con eccellenti feedback la prima edizione dell’evento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che il 5 e 6 settembre ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking, innovazione, spettacolo e nuove opportunità di incontro per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.
Caserta, settembre 2026 - Due giornate intense, un pubblico numeroso, aziende, professionisti e operatori riuniti sotto lo stesso tetto. È questo il bilancio della prima edizione di Cardinale Days, l’evento B2B promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che il 5 e 6 settembre ha trasformato A1 Expò di Caserta in un grande spazio dedicato al business, alle relazioni e alla condivisione. La manifestazione ha centrato l’obiettivo di creare un nuovo punto di incontro per il mondo della ferramenta e della termoidraulica, mettendo in connessione clienti, fornitori, aziende partner e professionisti.
Un’occasione concreta per conoscere prodotti e soluzioni, intercettare le novità del mercato, confrontarsi sulle evoluzioni dei settori e, soprattutto, costruire nuove opportunità commerciali. Il successo della prima edizione conferma la forza di un format che mette al centro le persone e le relazioni, trasformando l’appuntamento fieristico in un’esperienza più ampia, capace di unire confronto professionale, business e convivialità.
Affari, innovazione e un programma che ha coinvolto tutti
Il cuore pulsante dell’evento è stata l’ampia area espositiva, dove le aziende partner hanno incontrato direttamente clienti e operatori, presentando prodotti, novità e soluzioni per i due comparti. Ma Cardinale Days è andato ben oltre la dimensione espositiva. Il programma ha alternato momenti di networking, approfondimento e confronto professionale a numerose occasioni di socialità e intrattenimento, creando un’atmosfera dinamica e partecipativa per tutta la durata della manifestazione. Grande attenzione è stata dedicata anche alle famiglie, con un’area bimbi pensata per accogliere i più piccoli e permettere a tutti di vivere l’evento in modo piacevole e coinvolgente.
E quando è arrivato il momento dello spettacolo, Cardinale Days ha alzato ulteriormente il ritmo. Il pubblico ha assistito allo spettacolo di Biagio Izzo, seguito dalla serata Ritmo 90 e dalla DJ Night, trasformando la giornata in una vera festa. La partecipazione di Elisabetta Gregoraci ha portato ulteriore energia e intrattenimento, contribuendo al clima di festa e convivialità. Un programma costruito per accompagnare il pubblico dalla dimensione professionale a quella più informale, rafforzando quello che è stato uno degli elementi distintivi della manifestazione: la capacità di far incontrare business e relazioni in un contesto che ha coinvolto persone di età e interessi diversi.
Ferramenta e termoidraulica, insieme per guardare avanti
La vera novità di Cardinale Days è stata però la sua capacità di mettere insieme due mondi complementari: ferramenta e termoidraulica. Due filiere differenti, ma accomunate da esigenze, sfide e opportunità sempre più trasversali, che per due giorni hanno trovato uno spazio comune di confronto.
“Con Cardinale Days abbiamo voluto dare vita a qualcosa di veramente nuovo: un evento capace di mettere insieme business, innovazione e relazioni, ma anche di creare un’esperienza che coinvolgesse realmente le persone. La risposta di clienti, partner e aziende è stata straordinaria e ci conferma che abbiamo intrapreso la strada giusta. Aver riunito il mondo della ferramenta e quello della termoidraulica in un unico appuntamento è per noi un risultato importante. Questo è solo l’inizio: vogliamo far crescere Cardinale Days e trasformarlo in un appuntamento sempre più forte e riconoscibile per tutta la filiera”, dichiara Carmine Cardinale, titolare di Cardinale Group.
La prima edizione di Cardinale Days ha dunque lanciato un messaggio chiaro: l’evento ha tutte le caratteristiche per diventare un appuntamento di riferimento per la ferramenta e la termoidraulica, con l’ambizione di crescere ancora, ampliare le opportunità di incontro e consolidare nel tempo una community sempre più forte attorno a Cardinale Group.
Cardinale Group è una realtà che opera su tutto il territorio nazionale attraverso Cardinale Group Srl, Cardinale Ferramenta Spa e Aeffe Service Srl. Numeri e struttura raccontano la dimensione di un Gruppo che continua a investire per essere sempre più vicino ai propri clienti: 150.000 metri quadrati di aree lavorative coperte, circa 60.000 articoli disponibili a magazzino e una rete logistica in grado di garantire consegne rapide in 24/48 ore. Un’organizzazione costruita per sostenere la crescita dei professionisti e degli operatori della filiera e che trova negli eventi come Cardinale Days un ulteriore strumento per rafforzare il rapporto diretto con il mercato.
07/09/2026 Progress Profiles rinnova la partnership con Udinese Calcio
Prosegue la collaborazione tra Udinese Calcio e Progress Profiles: l’azienda italiana attiva nelle soluzioni tecniche e di design per l’edilizia sarà Official Partner del Club anche nella stagione sportiva 2026/27.
Udinese Calcio è lieta di annunciare il rinnovo della partnership con Progress Profiles, che conferma il proprio ruolo di Official Partner del Club per la stagione 2026/27. La collaborazione tra Udinese Calcio e Progress Profiles prosegue nel segno di valori condivisi quali innovazione, qualità, affidabilità e visione internazionale, rafforzando il legame tra due realtà accomunate dalla ricerca dell’eccellenza e dalla capacità di guardare al futuro.
Progress Profiles, eccellenza italiana nel settore dell’edilizia
Da oltre quarant’anni, Progress Profiles rappresenta un punto di riferimento nella progettazione e produzione di profili tecnici, sistemi di posa e soluzioni di design per l’architettura e l’edilizia.
L’azienda è un’eccellenza del Made in Italy riconosciuta a livello internazionale e vanta una presenza consolidata in oltre 90 Paesi. Con 4 sedi nel mondo, 1 centro di formazione, 220 dipendenti, 120 professionisti tecnico-commerciali e 30 brevetti, Progress Profiles mette a disposizione del mercato più di 15.000 soluzioni dedicate al settore dell’edilizia e dell’architettura.
Un percorso di crescita fondato su ricerca, innovazione e competenza che trova nella partnership con Udinese Calcio un ulteriore punto di incontro, all’insegna di una comune vocazione internazionale.
Progress Profiles Official Partner dell’Udinese anche nel 2026/27
Anche durante la stagione 2026/27, il marchio Progress Profiles sarà presente al Bluenergy Stadium e sui canali ufficiali di Udinese Calcio, consolidando una partnership costruita su eccellenza, affidabilità e attenzione all’innovazione.
Il rinnovo della collaborazione conferma la volontà delle due realtà di proseguire un percorso condiviso, valorizzando la visibilità del brand Progress Profiles attraverso il mondo bianconero e rafforzando una collaborazione che unisce sport, impresa e Made in Italy.
Focus > Hi-Tech
Com'è fatto? - Delta Plus
21/05/2025
La nuova linea SPORT di Delta Plus, nata dalla collaborazione internazionale con Maspica, ridefinisce gli standard della calzatura da lavoro. Comfort, sicurezza e innovazione si fondono in una collezione progettata per i lavoratori moderni.
Con 46 filiali e 18 siti produttivi nel mondo, Delta Plus sviluppa soluzioni DPI in cinque categorie: testa, mani, corpo, piedi e anticaduta, sempre guidato dai principi di protezione, estetica e comfort. Nella rubrica Com'è fatto dell'ultimo numero di iFerr magazine sono state evidenziate in particolare le fasi del processo produttivo della gamma SPORT.
1. Collaborazione internazionale
La gamma SPORT RANGE è frutto di una sinergia tra esperti internazionali. Il know-how italiano di Maspica si è integrato perfettamente con la visione globale del Gruppo Delta Plus, generando un prodotto innovativo e adatto ai mercati più esigenti.
2. Ricerca e sviluppo
La fase di R&D, condotta in Italia, ha permesso di esplorare nuove tecnologie e materiali avanzati, garantendo non solo durata e resistenza, ma anche massimo comfort e prestazioni nel tempo.
3. Design della suola
La suola delle calzature è progettata per garantire stabilità e aderenza sia in ambienti interni che esterni, anche su terreni impegnativi. Il design antiscivolo migliora la sicurezza su ogni superficie.
4. Wear-off Indicator
Una delle innovazioni chiavi è il Wear-off Indicator, un sistema che consente di monitorare l’usura delle scarpe, indicando il momento ideale per la sostituzione e assicurando prestazioni costanti nel tempo.
5. Forma e vestibilità
Grazie a studi ergonomici e feedback dei tester, la collezione presenta una forma ottimizzata per offrire una calzata comoda anche dopo molte ore di lavoro. Comfort e vestibilità sono al centro del design.
6. Materiali innovativi
I materiali selezionati per la gamma SPORT offrono alta traspirabilità, resistenza all’abrasione e lunga durata. La scelta accurata dei componenti garantisce scarpe leggere, robuste e sicure.
7. Stabilità e comfort ottimali
Elementi come il contrafforte iniettato e il cambrione rinforzato migliorano la postura e la stabilità, riducendo il rischio di distorsioni e offrendo supporto costante durante tutta la giornata lavorativa.
8. Controllo qualità
Ogni scarpa Delta Plus è sottoposta a controlli di qualità severi. Dallo sviluppo alla produzione, ogni dettaglio è verificato per garantire affidabilità e sicurezza al 100%.
9. Produzione avanzata
Le calzature sono prodotte in impianti all’avanguardia con personale altamente qualificato. L’azienda è impegnata anche in pratiche sostenibili, riducendo l’impatto ambientale e promuovendo un ambiente lavorativo sano.
10. Fase di lancio
La SPORT RANGE debutta con cinque modelli innovativi, pensati per rispondere a esigenze diverse. Ogni scarpa combina tecnologia, design moderno e comfort elevato, segnando una nuova era per il settore della protezione individuale.
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Com'è fatto? - OMR Serrature
23/05/2024
Nella rubrica Com'è fatto dell'ultimo numero di iFerr magazine sono state evidenziate le fasi del processo produttivo di OMR Serrature con uno sguardo approfondito sulla produzione delle chiavi all'interno degli stabilimenti aziendali.
In sintesi, ecco i 6 passaggi di realizzazione del prodotto:
- Materiali: le chiavi sono realizzate partendo da nastri grezzi di ottone che subiscono un primo processo detto di tranciatura;
- Tranciatura: il nastro in ottone viene innestato nella pressa che produce la sagoma della chiave. Una volta tranciate, le chiavi vengono automaticamente allineate in apposite bacchette che le mantengono in ordine, pronte ad essere fresate;
- Fresatura: passaggio in cui vengono incise le caratteristiche scanalature o binari che permettono di mantenere la chiave nella corretta posizione quando viene inserita nella toppa;
- Coniatura e nichelatura: le chiavi vengono inserite in una coniatrice per il processo di coniatura, grazie al quale il logo distintivo di OMR sarà coniato sulla testa. Una volta completata questa fase, le chiavi lasciano l'azienda per essere sottoposte al processo di nichelatura che conferisce loro il caratteristico colore argentato con conseguente protezione del metallo dalla corrosione, dalla polvere e dall'usura;
- Cifratura: passaggio in cui si imprime il codice segreto alle chiavi OMR attraverso la creazione della cosiddetta "dentatura della chiave" tramite un processo automatizzato;
- Prodotto finito: il processo di produzione delle chiavi rappresenta un connubio perfetto tra tradizione artigianale, tecnologia avanzata e attenzione ai dettagli.
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Com'è fatto? - Metalplus
15/11/2023
Nella rubrica Com'è fatto dell'ultimo numero di iFerr magazine abbiamo mostrato i vari step di produzione della gamma di articoli di sicurezza leggera di Metalplus, attività a conduzione familiare nata nel 1998 e situata nello stabilimento di Rivarolo Mantovano (MN).
In sintesi, ecco le fasi di produzione degli articoli dell'azienda, che trovano applicazione in vari settori (ferramenta, industria, cancelleria...):
- Stampaggio;
- Rifilatura;
- Punzonatura;
- Piegatura;
- Verniciatura;
- Assemblaggio e controllo qualità.
Inoltre, alla fine dell'articolo viene presentato Da-bby, il sistema innovativo per la ricezione dei pacchi e-commerce e dell'accoglienza clienti nelle strutture ricettive.
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Com'è fatto | Le ruote AVO
12/09/2022
Nell'ultimo numero di iFerr Magazine abbiamo mostrato come vengono realizzate le ruote AVO di Aldo Valsecchi S.p.A, marchio storico nella produzione di ruote e supporti. Create interamente nello stabilimento produttivo di Omegna, le ruote AVO possono essere disponibili per molteplici applicazioni, dal settore industria a quello dell'arredamento.
In sintesi, ecco le fasi di lavorazione delle ruote AVO:
- La realizzazione del nucleo;
- Il rivestimento della ruota;
- La produzione dei supporti e degli accessori in metallo;
- Il montaggio dei supporti;
- Lo stoccaggio dei semilavorati;
- L'assemblaggio della ruota;
- Il controllo qualità;
- Il confezionamento e la gestione degli ordini.
Tutti i principali processi produttivi vengono gestiti internamente. Questo ha permesso alla società di avere un controllo costante del processo di creazione da un punto di vista qualitativo, che ha portato a garantire agli acquirenti un prodotto affidabile e apprezzato in oltre 50 Paesi nel mondo.
Inoltre, è da sottolineare come, nelle sue scelte, l'azienda Aldo Valsecchi S.p.A. si dimostri attenta alle tematiche ambientali. Lo dimostra la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001 ottenuta nel 2003 e la realizzazione nel 2008 dell'allora più grande impianto fotovoltaico del VCO.
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Com’è fatto - MAB.tools
05/06/2021
Disco abrasivo
Per realizzare questo prodotto occorrono reti in fibra di vetro, una mescola (miscela di grani abrasivi e resine), una ghiera e delle etichette (carta stampata). I materiali vengono mescolati, pressati e cotti. Ecco tutte le fasi di produzione raccontate da MAB.tools
MAB.tools è un’azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di dischi resinoidi per il taglio, la sbavatura e la finitura di metalli, leghe, legno e fibre, destinati ai settori industriali più specializzati e agli utilizzatori più esigenti. Nata nel 1992 come Business Unit specializzata di una grossa realtà degli abrasivi, MAB.tools ha acquisito negli anni una solida esperienza nel proprio settore. Nel 2013, MAB.tools ha raddoppiato la propria capacità produttiva ed ha acquisito una totale indipendenza. Nel biennio 2021-2022 raggiungerà due traguardi: il 2021 segna i 60 anni dalla fondazione dell’azienda originaria, mentre il 2022 i 30 anni di produzione core di dischi da taglio e da sbavo. L'azienda impiega 30 persone, la maggior parte delle quali presso il sito produttivo di Saint Etienne, in Francia, e produce quasi 10 milioni di dischi ogni anno.
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LA VITE-MUSTAD
26/02/2018
Dietro ad ogni utensile c’è una storia, uno studio e mesi di progettazione fino ad arrivare alla realizzazione dell’oggetto vero e proprio. Tutto ha inizio da questi rotoli di filo di acciaio, provenienti dalle migliori acciaierie europee, che adeguatamente trasformati daranno origine ai miliardi di viti vendute ogni anno.
Per ottenere una vite di qualità è fondamentale acquistare
e lavorare materie prime con caratteristiche chimiche e meccaniche costanti nel tempo. Ogni rotolo di filo ha una sua “carta di identità” che segue tutta la lavorazione e ne garantisce la tracciabilità anche dopo le molteplici
trasformazioni; questo per garantire ciò che da una vite
ci si aspetta: affidabilità e sicurezza.
LA BATTERIA-EINHELL
26/03/2018
Ogni prodotto Einhell viene disegnato e plasmato all’interno del Duo Design, l’ufficio progetti e sviluppo di Einhell, dove una decina di giovani appassionati designer ogni giorno studiano e sviluppano, manualmente e su computer di ultima generazione, progetti di nuove apparecchiature o danno un nuovo e più innovativo look ad attrezzi Einhell già conosciuti e apprezzati. La nascita di un prodotto Einhell è frutto di ricerche approfondite di design, di materiali e di nuove tendenze, che può durare anche due anni: il “bozzetto” del prodotto viene presentato in azienda e sottoposto ai diversi reparti per una condivisione del progetto.
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LIME E RASPE - BASSOLI
26/04/2018
Siete curiosi di sapere quali sono le fasi produttive per la realizzazione di lime e raspe nelle varie forme e dimensioni previste dalle tabelle UNI, in un’azienda storica che dal 1929 s’impegna a fornire prodotti d’alta qualità ai suoi clienti?
Una delle fasi più delicate è l’approvvigionamento dalle acciaieriedelle verghe d’acciaio nelle varie forme (rettangolare,semitonda, tonda, triangolare, quadra e coltello) con caratteristiche chimiche adatte alla produzione di lime, mentre per le raspe rettangolare, semitonda, tonda.
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FFP2 4Kids
14/04/2021
Made Consulting srl, la prima azienda certificata con CE 2233 sul territorio italo-franco-tedesco che ha un prodotto certificato per i visi dei più piccoli, nasce nel 2020 in risposta alla necessità di approvvigionamento di mascherine in conseguenza alla diffusione del Covid19, grazie alla caparbietà di un odontotecnico Vincenzo Galdiero e una geologa Marcella Soriano.
Le mascherine FFP2 sono più protettive rispetto
alle mascherine chirurgiche e di tessuto, perché hanno
un filtraggio superiore al 95%. Sono le stesse maschere che utilizzano gli operatori sanitari e le forza dell’ ordine e nelle situazioni più a rischio, in quanto garantiscono una maggiore protezione. Una mascherina FFP2 non è equiparabile ad una KN95 come la maggior parte di noi pensa , ma una FFP2 supera dei test maggiori rispetto ad una KN95, per esempio il test di penetrazione all’olio di paraffina a cui la KN95 non è sottoposta. Qui vi presentiamo il processo di produzione Made in Italy di FFP2 Siria 20 Small, certificata con CE 2233 dedicata alla fascia di età compresa tra i 6 e 12 anni.
Il livello qualitativo è alto, tutto secondo regolamento europeo 425/2016.
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MODELLISMO IN SCALA PERFETTA!
18/09/2017
Somigliano in tutto e per tutto agli originali. Sono giochi sofisticati per adulti un po’ viziati. Volano, corrono, scavano, fischiano e appassionano. Comunque sono affascinanti e meritano qualche pagina di narrazione.
F-16 Advance Tiger Meet scala 1:8 ARF
Superba riproduzione per propulsione a turbina dell'F-16 in scala 1:8. Il modello realizzato in composito viene fornito quasi pronto al volo, con i carrelli retrattili dedicati e l'impianto pneumatico su sportelli e aerofreni già installati. Completo di tutti gli accessori, compresi i serbatoi ed il condotto di scarico dedicato. Il produttore di fama internazionale Fly Eagle Jet è sinonimo di garanzia su questo tipo di modelli. Per completare il modello occorre il motore a turbina e l'impianto radio. Prezzo: da 2.510 euro
Scafo F1 1300GP
Prodotto da Scorpio, questo odello ha la classica chiglia tipo Idroplano. Marmitta in acciaio inossidabile. Il nuovo albero flessibile e la guaina con la superficie interna ricoperta in rame gli conferisce una eccezionale scorrevolezza. Radiatore del motore migliorato. Nuovo carburatore con regolazione di precisione. Elica di nuova generazione per una maggiore velocità. E' dotato di frizione per mantenere meglio il minimo. Il Timone e' in lega di alluminio CNC. Lo scafo e la cappottatura sono in vetroresina di alta qualita' gia' verniciate e decorate.Tutte le viti ed i dadi sono in acciaio inossidabile.
Un supporto su misura e' compreso nella scatola.
Motore di emergenza opzionale. Prezzo: da 670 euro
Marklin 37603
Treno automotore Diesel TEE Gruppo VT 11.5 della Ferrovia Federale Tedesca (DB) Edizione a 7 elementi in oro 24 carati. 2 motrici di testa Pw4ü, 1 carrozza a scompartimenti A4ü, 1ª classe, 1 carrozza intermedia con cucina/salone ristorante WR4y. Classica verniciatura TEE in rosso porporino/beige. Condizioni di esercizio attorno al 1957.Composizione di base a 4 elementi. Con Decoder Digital mfx+ ed estese funzionalità sonore. Ciascuna motrice di testa con motorizzazione con regolazione di elevate prestazioni. Per ciascuna motrice di testa un solo carrello azionato dal motore su entrambi gli assi. Cerchiature di aderenza. Carrozze intermedie con illuminazione interna incorporata di serie. Segnale di testa a tre fanali, 2 fanali di coda rossi commutati secondo la direzione di marcia ed illuminazione interna in funzione nel modo tradizionale, commutabili in modo digitale. Illuminazione con diodi luminosi esenti da manutenzione (LED) a luce calda bianca e rossa. Alimentazione di corrente dipendente dalla direzione di marcia tramite la motrice di testa di volta in volta anteriore. Speciali ganci conduttori di corrente multipolari e diaframmi di transizione a chiusura stretta con guide ad asola tra i rotabili. Modello nell'edizione Oro.
Prezzo: da 2.400 euro
Geneio...e follia
09/02/2016
FARE LA SPESA SUL DISPLAY DEL FRIGO
Si chiama Grocery, ed è la prima app per frigoriferi. L’hanno sviluppata Samsung e Mastercard per il nuovo Family Hub, il frigorifero enorme presentato dai coreani qui al Consumer Electronics Show.La prima chicca sono le tre fotocamere che riprendono costantemente l’interno, per permettere di vedere cosa c’è (e cosa manca) anche da remoto. Il display consente anche di visualizzare il calendario di famiglia, postare foto dai propri telefoni, ascoltare musica o vedere filmati in streaming e soprattutto acquistare prodotti online. Non ci sono ancora notizie circa lo sbarco in Italia ma il prezzo, negli States, viaggia sui 5.000 dollari.
FORNO HITECH IN CUCINA
Un forno da cucina, tra i più tecnologici mai presentati. Con una sorta di tablet incastonato – uno schermo touchscreen con diagonale da 7 pollici – questa chicca della domotica punta sul sistema operativo Android alla versione 4.0 per consentire un controllo totale delle funzioni e allo stesso tempo una sincronizzazione con gadget e altri oggetti hitech della domotica. Grazie a un parterre di applicazioni dedicate, certificate da Google e scaricabili dal mercato Play, si potrà così avviare e monitorare cotture anche a distanza.
LA CASSA CHE TI AIUTA A COMANDARE LA CASA
SmartThinQ è una cassa circolare, e oltre a diffondere l’audio può controllare tutta l’automazione casalinga. Grazie alla piattaforma AllJoyn si connette a condizionatori, termostati e ogni sorta di elettrodomestico per regolarli secondo il nostro volere. E ti avvisa se il frigo resta aperto. SmartThinQ si controlla solo da smartphone o tablet. Le notifiche e i controlli infatti appaiono tutti nell’app dedicata.
LA LAVATRICE CHE SI COMANDA A VOCE CON UN’APP
La lavatrice LG Troom potrà essere controllata a voce grazie al collegamento con lo smartphone Android con installata un’apposita applicazione. In sostanza si sfrutterà il riconoscimento vocale del cellulare per poi inviare le istruzioni alla “washing machine” che completerà il lavoro nel modo più tecnologico possibile. Con Smart Grid si ha un’ottimizzazione dei consumi così la lavatrice avvia la centrifuga quando l’energia costa
VIDEOCAMERA A 360 GRADI
GoPro sta preparando il rilascio di una videocamera in grado di registrare video a 360 gradi. Lo scorso anno, alla Code Conference, GoPro ha presentato due array di videocamere in grado di registrare video a 360 gradi e in 3D per la realtà virtuale. Tuttavia, il costo di queste soluzioni è estremamente elevato per il mondo consumer e si propongono solamente per i produttori di video professionali. Quindi, dal momento che il mercato si sta evolvendo verso le videocamere a 360 gradi consumer, GoPro desidera proporre una sua alternativa con l’obiettivo di tracciare una netta strada per il 2016. Non solo, GoPro dovrebbe essere ancora al lavoro di un quadricottero per le riprese video, che verrà rilasciato durante quest’anno.
ADESIVI BLUETOOTH PER NON PERDERE PIÙ OGGETTI
Adesivi Bluetooth da applicare ovunque per non perdere più niente? Sì, con StickNFind. Il progetto in questione permetterà di non smarrire più oggetti tra i più svariati: dalle chiavi ai telefoni stessi, da libri a accessori. E, perché no, anche persone come anziani, bambini o adirittura “partner”. Come funziona? Si applica l’adesivo rotondo all’oggetto/persona in questione e poi si potrà facilmente tracciarne la posizione (e gli spostamenti) sullo smartphone fi no a una distanza di 100 metri grazie allo standard Bluetooth 4.0. L’adesivo potrà anche emettere un segnale acustico e luminoso LED per ritrovarlo più semplicemente.
LO SCOOTER ELETTRICO PIEGHEVOLE
GoPro sta preparando il rilascio di una videocamera in grado di registrare video a 360 gradi. Lo scorso anno, alla Code Conference, GoPro ha presentato due array di videocamere in grado di registrare video a 360 gradi e in 3D per la realtà virtuale. Tuttavia, il costo di queste soluzioni è estremamente elevato per il mondo consumer e si propongono solamente per i produttori di video professionali. Quindi, dal momento che il mercato si sta evolvendo verso le videocamere a 360 gradi consumer, GoPro desidera proporre una sua alternativa con l’obiettivo di tracciare una netta strada per il 2016. Non solo, GoPro dovrebbe essere ancora al lavoro di un quadricottero per le riprese video, che verrà rilasciato durante quest’anno.
PER STAMPARE FOTO IN 3D, LA RIVOLUZIONE
Casio è pronta alla rivoluzione della stampa di fotografi e tridimensionali: finora il più grande limite delle macchine fotografi che tridimensionale era la fruizione “fi sica e tangibile” delle immagini in 3D. Già, perché a meno di non stampare foto bidimensionali con anaglifo o comunque con sistema apprezzabile con occhialini, è impossibile godere della profondità dei rilievi senza stratagemmi. Ma ci pensa Casio a rompere gli indugi con una sorta di stampa-scultura cartacea con le immagini che escono letteralmente dal piatto.
CHEFJET 3D, LA STAMPANTE DI DOLCI
3D Systems ha mostrato al pubblico ChefJet 3D e ChefJet 3D Pro, due stampanti mirate esclusivamente alla produzione di dolciumi, caramelle e decorazioni in zucchero. La versione base è più piccola e stampa in un sola tonalità, mentre la variante Pro è in grado di sfornare dolcetti multicolore. Entrambe però supportano cartucce degli stessi ingredienti: dai classici vaniglia e cioccolato ai più esotici menta, anguria e ciliegia. La friabilità è molto maggiore di come ti aspetteresti da una caramella fatta solo di zucchero e il risultato è un’implosione immediata della struttura.
LA VERA... REALTÀ VIRTUALE
Omni, il sistema di movimento per la realtà virtuale finanziato su Kickstarter oltre due anni fa con più di 1 milione di dollari, ci sono voluti 4 anni di studi e ricerche per trovare il giusto equilibrio tra forma e materiali. Realizzata in plastica e leggermente concava, la base è fatta scivolarci sopra con scarpe suolate dello stesso materiale. All’inizio è come tentare di correre sul ghiaccio, lo slittamento serve a simulare il movimento con relativa naturalezza, nonostante la corsa sia a tutti gli effetti sul posto. A garantire che resteremo in piedi ci pensa una cintura imbottita che viene stretta sui fianchi e intorno alle gambe e che ruota su quella specie di girello fissato alla base.
L’AUTO DIVENTA UN ASSISTENTE PERSONALE
Mentre la carena cangiante era solo un esercizio di stile per attirare l’attenzione, il prototipo di vettura intelligente contenuto all’interno era un esempio reale delle funzioni a cui sta lavorando Bosch. Infatti, il grande display interno è programmato per mostrare diversi tipi di informazioni e di opzioni a seconda del contesto e del momento, accompagnandole con colori diversi: dall’avviso per l’attraversamento di pedoni, che fa cambiare i toni sul rosso, alla possibilità di connettersi alla casa per accendere riscaldamento o condizionatore a quella di effettuare videoconferenze in movimento. Naturalmente, solo mentre l’auto è in modalità di guida autonoma, per evitare distrazioni. Il sistema è anche in grado di memorizzare le preferenze di ogni conducente e anticiparne le richieste, ad esempio facendo partire il navigatore verso l’ufficio al mattino, magari controllando le condizioni del traffico sul solito percorso.
In punta di penna
08/01/2016
Nell’era di internet, dei computer, della dematerializzazione più estrema ed estremizzata, c’è ancora chi punta tutto sulla bella scrittura in punta di penna, pennino in oro, caricamento a stantuffo, inchiostro di pregio. E la penna diventa allora oggetto di culto e collezione. Con fi nale a sorpresa: è italiana, di Bassano del Grappa per la precisione, una delle aziende artigiane più pregiate, per manifattura e design, della bella scrittura!
Penna stilografi ca Santos Demoiselle Argento sterling, madreperla, oro, finitura palladio
Da cartier, penne preziose vestite dei materiali più nobili come oro eargento massiccio, valorizzati dall’incastonatura di pietre preziose. Edizione limitata e numerata di 1909 pezzi. Penna stilografi ca Santos Demoiselle, argento sterling fi nitura palladio, motivo inciso, cabochon di madreperla, cappuccio con anelli in legno (legno di Kotibè), pennino in oro massiccio 18 carati rodiato, motivo aeroplano Santos Demoiselle, supporto in cristallo. Dimensioni: lunghezza 144 mm, larghezza 13,5 mm.
Prezzo al pubblico: 15.900 euro.
La penna del falco Argento massiccio, lacca blu e grigia, citrino Palmeira.
Da Cartier un’edizione limitata di 100 esemplari numerati individualmente. Penna stilografi ca d’eccezione motivo falco in argento massiccio fi nitura palladio, lacca blu e grigia, occhi di citrino Palmeira, pennino in oro massiccio 18 carati rodiato. Piedistallo in cristallo nero e argento massiccio fi nitura palladio. Dimensioni: Penna: lunghezza 164 mm x larghezza 19 mm. Piedistallo: lunghezza 91,1 mm x larghezza 76,8 mm.
Prezzo al pubblico: 35.700 euro
Calligraphy: scrivere è un’arte Stilografi ca in edizione limitata
Vi è la scrittura. E poi c’è la calligrafi a. La Calligrafi a è l’anima della scrittura. Montegrappa in collaborazione con l’artista e designer libanese Katya Assouad Traboulsi, ha sposato l’arte della calligrafi a con il decoro Arabesque, per celebrare la scrittura nella sua forma più espressiva. La penna Calligraphy si presenta con un elegante medaglione arabesco in Argento Massiccio 925 sulla sommità del cappuccio e un gioco raffi nato di smalti nei colori: Bianco, Rosso e Verde. Il fusto della penna è impreziosito dalla frase in calligrafi a araba “… la scrittura trasmette la conoscenza attraverso il tempo …”
Prezzo al pubblico: 35.000 euro
Meisterstück solitaire blue hour … Stilografica a stantuffo
La Meisterstück Solitaire Blue Hour Skeleton 149 di Montblanc si ispira all’ora magica che segna il passaggio dal giorno alla notte - la cosiddetta Blue Hour. Pennino in oro Au750 / 18 K lavorato a mano con speciale design fi nitura rodio. Corpo e cappuccio fi nemente scheletrati con motivo mimetico urbano. Inchiostro Montblanc: Mystery Black (Nero), Royal Blue (Blu Royal), Midnight Blue (Blu Nero), Burgundy Red (Bordeaux), Lavender Purple (Viola), Oyster Grey (Grigio), Toffee Brown (Marrone), Irish Green (Verde), Corn Poppy Red (Rosso Papavero)
Prezzo al pubblico: 7.600 euro …anche in versione 90 anniversario!
Stilografi ca a stantuffo
Ispirata alla prima Skeleton Pen di Montblanc del 1999, creata per il 75° anniversario della Meisterstück. Disponibile oggi, per il 90° anniversario. Pennino in oro rosso Au750 / 18 K lavorato a mano con design speciale “90 years” Il design celebra la prima penna scheletrata Montblanc, creata per il 75° anniversario di Meisterstück. Inchiostro Montblanc: Mystery Black (Nero), Royal Blue (Blu Royal), Midnight Blue (Blu Nero), Burgundy Red (Bordeaux), Lavender Purple (Viola), Oyster Grey (Grigio), Toffee Brown (Marrone), Irish Green (Verde), Corn Poppy Red (Rosso Papavero).
Prezzo al pubblico: 7.600 euro
Per un grande campione: Ayrton Senna Penna stilografica
In ricordo dei vent’anni dalla scomparsa del più grande eroe della Formula Uno, la collezione Montegrappa “Icons” Ayrton Senna regalerà ai suoi ammiratori devoti una nuova edizione limitata di penne disponibili in due versioni: Legend e Champion, in argento oppure in oro. Parte dei proventi saranno devoluti all’Instituto Ayrton Senna.
Prezzo al pubblico: 25.500 euro
2015, l’anno della Capra Stilografi ca a stantuffo edizione limitata
Monteggrappa prosegue nella tradizionale serie di penne a tiratura limitata, dedicate ai segni zodiacali dell’oroscopo cinese. Le persone nate sotto il segno della Capra anche se a volte orgogliose e prepotenti, sono anche sagge e gentili, sincere e compassionevoli, mostrano grande compatibilità con i nati negli anni del Coniglio, del Maiale e del Cavallo. Gli strumenti da scrittura della collezione Goat sono prodotti in resina Verde Perlata e il cappuccio è caratterizzato da un fermaglio a forma di testa di capra, dall’espressione orgogliosa e con gli occhi illuminati da due smeraldi verdi. Disponibili in Argento Massiccio 925 e Oro Massiccio 18 carati.
Prezzo al pubblico: 18.950 euro
Uefa Champions League
Ovunque si guardi, si vede e si percepisce lo spirito del bel gioco. Una penna maschile per la sua stessa natura. La penna è interamente realizzata in pregiato argento Sterling o solido 18k , impreziositi dal sobrio UEFA Champions League resina blu nei dettagli. Le azioni di clip firma il profilo del manico del Cup il trofeo di calcio ulteriormente rappresentato dalla sommità del cappuccio della penna per finire gloriosamente con la UEFA Champions League Starball, placcato oro all’interno, proprio come la vera Coppa.
Prezzo al pubblico: 44.000 euro
Ps4 rivoluzioni in arrivo
17/10/2013
Finisce l’attesa per la data d’uscita della PS4. La console sarà disponibile a 399 euro il 15 novembre (il Black Friday pre natalizio) per USA e Canada, il 29 per Europa, Australia e 10 Paesi dell’America Latina.
Sarà competitiva anche nel prezzo
Sony ha presentato Playstation 4. Ecco come sarà la nuova versione della console Playstation, che ha rivoluzionato il mondo dei videogiochi a partire dal 1996. La console di nuova generazione, dovrà competere con Wii U di Nintendo e contro l’erede di Xbox 360 di Microsoft (su cui le voci si inseguono da tempo).Qualche mese fa è stato mostrato il controller con quelle che saranno le principali caratteristiche. Una macchina potentissima ma in sostanza nessuna sorpresa rispetto ai rumors che erano circolati in rete. Oggi è finalmente possibile prenotarla. Nelle catene specializzate, riconsegnando una playstation 3 usata con determinate caratteristiche e due giochi di ultima generazione, sarà addirittura possibile acquistarla anche a 199,00 euro, brava Sony!
Ecco le principali caratteristiche
• Hardware completamente rivisto. Non si tratta solo di un potenziamento per aggiornarsi ai tempi, Playstation 3 risale circa a 7 anni fa, ma di un cambio di architettura: la nuova console è sostanzialmente un Pc e questo signifi ca che i giochi del modello precedente non gireranno, almeno non in modalità nativa.
• Controller rivisto, con un touchscreen e un sensore che rileva il movimento - che poi fu la grande innovazione portata dalla Wii di Nintendo, ovvero comandare i giochi non cliccando ma muovendosi. Riuscirà a competere con il nuovo Kinekt di Microsoft?
• Molte novità sono state introdotte sul versante del software: tra le più interessanti, la possibilità di condividere in tempo reale lo schermo, e la possibilità di scaricare i giochi dal web, cominciando a giocare non appena parte il download.
• Sono stati presentati inoltre i primi titoli che saranno disponibili: Killzone: Shadow Fall, Infamous: Second Son, The Witness, Destiny e Diablo 3.
Uno dei titoli di lancio di tutto rispetto
L’arrivo di Diablo III. Ed è da un paio di mesi che questo popolo silenzioso è tornato più vivo che mai. Dopo dodici lunghissimi anni, infatti, la casa di produzione di videogiochi Blizzard ha fi nalmente aggiunto il capitolo più atteso dai fan della serie e dei giochi di ruolo d’azione (Hack’n’slash RPG), genere che ultimamente sembrava essere stato un po’ messo da parte, portando alla luce il terzo capitolo della storia di Diablo, uno dei videogiochi che ha permesso alla software house statunitense di salire alla ribalta tra la fi ne degli anni ‘90 e l’inizio del nuovo millennio, per poi fare “il botto” con il conosciutissimo World of Warcraft, MMORPG (Massively Multiplayer Online Role Playing Game) che è stato in grado di raggiungere cifre multimilionarie di giocatori in tutto il mondo e di fare breccia anche nel cuore di persone che non avrebbero mai pensato di mettersi a giocare online nella loro vita.
Pagare con Iphone
16/10/2013
Strisciare la carta di credito, fotografarla, oppure inserire i codici numerici in modo manuale. Sono tre modalità di pagamento abilitate da un piccolo dispositivo a forma di triangolo, PayPal Here o Square: può essere montato sugli iPhone e consente transazioni in mobilità come nei negozi.
Paypal Here
Sono i gestori delle attività commerciali a inserire la cifra da versare sullo schermo. Chi deve pagare non ha bisogno di monete o banconote: può utilizzare una carta di credito da strisciare secondo la modalità tradizionale o con una “scansione” mediante la videocamera dell’iPhone. La terza opzione è di digitare i numeri dei codici impressi sulla tessera di plastica. È consentita anche la connessione con PayPal.
La transazione avviene attraverso un’applicazione, chiamata anch’essa PayPal Here: lo scambio di informazioni è crittografato nel software e nel dispositivo. Il costo è una tariffa fl at del 2,7% sul pagamento. In seguito arriverà anche per cellulari con sistema operativo Android.
Square Register
Square Register consente a iPad e iPhone di leggere tutte le carte elettroniche, carta prepagata compresa. Come? Il suo funzionamento è molto semplice: basta, infatti, scaricare l’omonima applicazione dall’App Store e il gioco è fatto. A chi si registrerà al servizio sarà, infatti, dato in omaggio il lettore di carta di credito da usare in abbinamento a Square Register: si passa la carta di credito nel lettore, si firma direttamente sullo schermo e il gioco è fatto. L’applicazione è disponibile gratuitamente anche per il sistema operativo Android.
Tutte le carte
Le carte di credito accettate da questi innovativo sistema di pagamento sono quelle appartenenti ai circuiti internazionali più noti: Visa, Mastercard, American Express e Discover. Come gli altri servizi offerti dall’azienda, Square Register applica una commissione di servizio pari al 2,75%.
Tutto sotto controllo
Grazie all’App di Square, i privati potranno effettuare ed accettare pagamenti con carta di credito semplicemente attraverso smartphone e tablet. Con il nuovo software prodotto in casa Square, sarà possibile creare dei veri e propri inventari di magazzino personalizzabili e aggiornabili con foto. L’applicazione vanta funzionalità di reportistica, analisi dati e gestione avanzata (come, per esempio, totale vendite, cronologia transazioni, importi, resi e rimborsi). La chicca di Square Register sono, però, le funzioni di localizzazione, uno strumento a metà fra il social e il geo-marketing, che consente di segnalare agli utenti del circuito la presenza di offerte nella loro zona.
Andare a caccia delle èlite digitali
10/09/2015
Cosa sono le élite digitali, in che cosa si riconoscono gli altoconsumantidel mondo digitale? Ha provato a indagarlo a livello internazionale, Italia compresa, il recente report di Turn (piattaforma di cloud marketing) sull’audience digitale. Le élite digitali rappresentano il 2% dell’intero pubblico globale. Rispetto a questo però hanno tassi di interazione molto più elevati: interagiscono con la pubblicità multicanale (mobile, display, video e social media) 4 volte tanto i consumatori tradizionali.
Si tratta di un insieme di persone così ricettive che i pubblicitari sono disposti ad incrementare i propri investimenti di ben il 108% pur di raggiungerle. Il report porta alla luce numerose preziose indicazioni, altrimenti non codificabili, per tutti quei professionisti di marketing che intendono raggiungere audience di alto valore attraverso strategie pubblicitarie efficienti. Esso si basa sull’analisi dei dati estratti dalla piattaforma Turn che, ogni giorno, elabora più di 75 miliardi di decisioni in campo pubblicitario, analizza oltre 1,5 miliardi di dati anonimi e fornisce l’accesso in tempo reale a miliardi di impression digitali. Tutto ciò consente a Turn di garantire un’abilità senza precedenti nel fornire insight che rendano più semplice il processo decisionale. Questo target a maggior valore, è riconoscibile per alcune caratteristiche comuni, la più importante delle quali è certamente la disponibilità di un reddito superiore ai 76.900 dollari annui. Che per la fascia di età (compresa tra i 21-34 anni) è rimarchevole e supportato da una professione da “colletto bianco”. Turn ha individuato che i rappresentanti di questa élite sono i migliori consumatori cross mediali e questo report vuole essere uno strumento preciso e di dettaglio per capire chi sono e come e quando interagiscono con i vari brand. Nel secondo trimestre del 2013 l’interazione con i brand attraverso tre o più media è risultata 32 volte superiore rispetto agli altri consumatori.
Purtroppo per l’economia globale, l’83% delle élite digitali risiede negli Stati Uniti. Ma si tratta di un dato che con il tempo è destinato a spalmarsi nel mondo. Già alla fi ne del primo semestre la concentrazione americana aveva perso 2 punti percentuali rispetto ai primi tre mesi del 2013. Come previsto, l’inarrestabile sviluppo dei mercati asiatici, sudamericani ed europei stanno contribuendo a rendere questa élite davvero globale. All’interno dunque di numeriche certamente più contenute si muove anche quella che possiamo definire l’elite digitale italiana. Qust’ultima è fortemente attenta alle commedie, sia al cinema che quelle di produzione televisiva, e alle news con un particolare focus alle proteste politiche. Si distingue, anche, per l’interesse verso gli sport motoristici e i beni di lusso e spende in per i propri animali domestici. I pubblicitari stanno iniziando a comprendere i benefici ottenuti per i loro brand grazie al raggiungimento delle élite digitali e stanno avviando conversazioni multicanale con esse. Nel 2013 c’è stato un aumento del 200% rispetto all’uso di dati acquistati per targetizzare campagne attraverso i canali mobile, display, video e social con un conseguente aumento dei risultati grazie al raggiungimento del consumatore attraverso tutti i mezzi con cui viene a contatto.
I COSTI PUBBLICITARI CRESCONO
L’online video ha subito un innalzamento dei prezzi (+10,4%) andando dai 9,99 dollari per eCPM (costi effettivi per mille impression) nei primi mesi dell’anno agli 11,03 dollari del secondo trimestre. Gli eCPM degli annunci display continuano la loro ascesa crescendo del 15%: da 1,06 dollari a 1,22 in Q2. Questo è dovuto al fiorire di marketplace privati che hanno aiutato a definire i range di prezzo e all’acquisto di dati da parte dei pubblicitari per disporre di inventory di maggior valore. Gli eCPM mobile hanno registrato un’impennata del 40%, da 0,72 in Q1 a 1,01 dollari nel secondo trimestre dell’anno. Anche il social continua a crescere (+62%) con gli annunci Facebook e Facebook Exchange che toccano 0,35 dollari rispetto agli 0,24 dollari del trimestre precedente. I maggiori brand, infatti, guardano a Facebook come una fonte per le impression di retargeting premium (verifica reale del posizionamento e interesse per il brand).
I DATI ITALIANI
In linea generale il volume delle impression in Italia è aumentato su tutti i canali del 4,78% nel secondo trimestre 2013, fatto dovuto in particolare alla crescita dei canali social (+323,3%).L’Italia registra, nel periodo aprile-giugno 2013, un tasso di incremento generale degli eCPM su tutti i canali di riferimento del 37,35% rispetto al trimestre precedente. Il display è il canale che cresce maggiormente in questo secondo trimestre dell’anno con un aumento del 55,5%.
Andare a caccia delle èlite digitali
10/09/2013
Cosa sono le élite digitali, in che cosa si riconoscono gli alto consumanti del mondo digitale?
Ha provato a indagarlo a livello internazionale, Italia compresa, il recente report di Turn (piattaforma di cloud marketing) sull’audience digitale. Le élite digitali rappresentano il 2% dell’intero pubblico globale. Rispetto a questo però hanno tassi di interazione molto più elevati: interagiscono con la pubblicità multicanale (mobile, display, video e social media) 4 volte tanto i consumatori tradizionali. Si tratta di un insieme di persone così ricettive che i pubblicitari sono disposti ad incrementare i propri investimenti di ben il 108% pur di raggiungerle. Il report porta alla luce numerose preziose indicazioni, altrimenti non codificabili, per tutti quei professionisti di marketing che intendono raggiungere audience di alto valore attraverso strategie pubblicitarie Che sefficienti. Esso si basa sull’analisi dei dati estratti dalla piattaforma Turn che, ogni giorno, elabora più di 75 miliardi di decisioni in campo pubblicitario, analizza oltre 1,5 miliardi di dati anonimi e fornisce l’accesso in tempo reale a miliardi di impression digitali. Tutto ciò consente a Turn di garantire un’abilità senza precedenti nel fornire insight che rendano più semplice il processo decisionale. Questo target a maggior valore, è riconoscibile per alcune caratteristiche comuni, la più importante delle quali è certamente la disponibilità di un reddito superiore ai 76.900 dollari annui. Che per la fascia di età (compresa tra i 21-34 anni) è rimarchevole e supportato da una professione da “colletto bianco”. Turn ha individuato che i rappresentanti di questa élite sono i migliori consumatori cross mediali e questo report vuole essere uno strumento preciso e di dettaglio per capire chi sono e come e quando interagiscono con i vari brand. Nel secondo trimestre del 2013 l’interazione con i brand attraverso tre o più media è risultata 32 volte superiore rispetto agli altri consumatori. Purtroppo per l’economia globale, l’83% delle élite digitali risiede negli Stati Uniti. Ma si tratta di un dato che con il tempo è destinato a spalmarsi nel mondo. Già alla fine del primo semestre la concentrazione americana aveva perso 2 punti percentuali rispetto ai primi tre mesi del 2013. Come previsto, l’inarrestabile sviluppo dei mercati asiatici, sudamericani ed europei stanno contribuendo a rendere questa élite davvero globale. All’interno dunque di numeriche certamente più contenute si muove anche quella che possiamo definire l’elite digitale italiana. Qust’ultima è fortemente attenta alle commedie, sia al cinema che quelle di produzione televisiva, e alle news con un particolare focus alle proteste politiche. Si distingue, anche, per l’interesse verso gli sport motoristici e i beni di lusso e spende in per i propri animali domestici I pubblicitari stanno iniziando a comprendere i benefici ottenuti per i loro brand grazie al raggiungimento delle élite digitali e stanno avviando conversazioni multicanale con esse. Nel 2013 c’è stato un aumento del 200% rispetto all’uso di dati acquistati per targetizzare campagne attraverso i canali mobile, display, video e social con un conseguente aumento dei risultati grazie al raggiungimento del consumatore attraverso tutti i mezzi con cui viene a contatto.
I COSTI PUBBLICITARI CRESCONO
L’online video ha subito un innalzamento dei prezzi (+10,4%) andando dai 9,99 dollari per eCPM (costi effettivi per mille impression) nei primi mesi dell’anno agli 11,03 dollari del secondo trimestre. Gli e CPM degli annunci display continuano la loro ascesa crescendo del 15%: da 1,06 dollari a 1,22 in Q2. Questo è dovuto al fiorire di marketplace privati che hanno aiutato a definire i range di prezzo e all’acquisto di dati da parte dei pubblicitari per disporre di inventory di maggior valore. Gli eCPM mobile hanno registrato un’impennata del 40%, da 0,72 in Q1 a 1,01 dollari nel secondo trimestre dell’anno. Anche il social continua a crescere (+62%) con gli annunci Facebook e Facebook Exchange che toccano 0,35 dollari rispetto agli 0,24 dollari del trimestre precedente. I maggiori brand, infatti, guardano a Facebook come una fonte per le impression di retargeting premium (verifica reale del posizionamento e interesse per il brand).
I DATI ITALIANI
In linea generale il volume delle impression in Italia è aumentato su tutti i canali del 4,78% nel secondo trimestre 2013, fatto dovuto in particolare alla crescita dei canali social (+323,3%).L’Italia registra, nel periodo aprile-giugno 2013, un tasso di incremento generale degli eCPM su tutti i canali di riferimento del 37,35% rispetto al trimestre precedente. Il display è il canale che cresce maggiormente in questo secondo trimestre dell’anno con un aumento del 55,5%.
Il Futuro proiettato sul parabrezza
15/07/2013
Pioneer si inventa per il mercato giapponese questa meraviglia tecnologica.
Proiettati in un futuro a dir poco videoludico, il parabrezza dell’auto diventa un HUD interattivo e incredibilmente affascinante. Dove informazioni e icone consentiranno la visuale in una realtà aumentata da film di fantascienza. Proiettati... nel futuro Questi kit della Pioneer saranno in vendita solo nel mercato Giapponese. Ma, anche se forse non approderanno mai per il mercato occidentale, vale la pena dare un’occhiata a questa strabiliante invenzione da 2113. Con un kit di installazione e un sistema di lenti, le informazioni su strade e navigazione, saranno proiettate direttamente sul parabrezza, creando un effetto di realtà aumentata. Solo per i tuoi occhi 700.000 Km di strade giapponesi, monitorate costantemente dalla tecnologia Cybernav. Le informazioni possono essere condivise attraverso tutti gli apparati, dando al conducente una guida sicura e infomata in tempo reale sul traffico, qualsiasi direzione essi stiano percorrendo. Dalla situazione del traffi co, a imprevisti di ogni genere, come incidenti, o interruzioni stradali, vengono automaticamente rese disponibili sul proprio parabrezza. Occhio reale, realtà virtuale Grazie alla telecamera ottica, il dispositivo, è in grado di leggere letteralmente i segnali stradali, dando preavviso. In questo caso, la telecamera legge la presenza di un passaggio pedonale, e informa il conducende in tempo reale.
Elettrica e potente
15/07/2013
L’era del petrolio è finita? Tutt’altro.
Ma le grandi case automobilistiche sono già al lavoro da qualche anno per garantire continuità nel prestigio e nella potenza dei loro motori. Con modelli d’avanguardia a cifre proibitive per i più. Tutto senza rinunciare al design e alla potenza dei cavalli di supercar d’elite.
Mercedes elettrica potenza SLS AMG
Dopo aver annunciato nei giorni scorsi la Mercedes Classe B Electric Drive, adesso tocca alla supersportiva con le ali di gabbiano elettrizzarsi: la Mercedes SLS Amg coupé.
Diventa Mercedes SLS Amg Electric
Drive dopo l’intensa cura che ha portato in dote quattro motori elettrici al posto del tradizionale cuore benzina. Potenza e coppia schizzano ai vertici mentre un importante lavoro di contenimento pesi sul telaio – monoscocca in fibra di carbonio – si è reso necessario per compensare l’aggravio causato dalle batterie, dal sistema di raffreddamento e dai motori elettrici. Arriverà a luglio, con cifre intorno ai 420 mila euro, quelli necessari per supercar vecchia scuola, mosse da motori termici e con blasonati stemmi sul cofano. Tecnologia unica. Stile inconfondibile La SLS Amg di per sé non è auto sobria, bastano le portiere con apertura ad ali di gabbiano per distinguerla tra tutte.
Questa SLS Amg Electric Drive va ancora oltre, perché il colore scelto dalle parti di Stoccarda non lascia spazio a dubbi: il coupé si fa notare (e tanto). Stessa livrea adottata per la Classe B della linea Electric Drive, una vera e propria gamma parallela all’offerta della casa della stella a tre punte, che affiancherà a Parigi anche la Smart Brabus Electric Drive.
Filmare non e' mai stato cosi' divertente
15/05/2013
Diventa possibile rendere l’appuntamento con l’azione ancora più eccitante con la nuova gamma di accessori versatili firmati Sony per Action Cam la videocamera pensata per l’avventura.
Anche sui nostri amici a 4 zampe
L’imbracatura per cani AKA-DM1 regala alle riprese un’autentica prospettiva a quattro zampe. Adatta a cani di dimensioni medio-grandi, questa imbracatura, leggera e regolabile, si adatta in maniera confortevole e sicura al dorso
dell’animale. Per essere pronti ad una passeggiata nel parco o giocare fino allo sfinimento.
Utilizzabile davvero ovunque
Qualunque sia la destinazione, i sei nuovi accessori offrono un ampio ventaglio di possibilità di montaggio per la tua Action Cam. Si avrà così a disposizione nuove prospettive per riprendere scene adrenaliniche in Full HD in mountain bike, sulla tavola da surf, in kayak o sull’orlo di un precipizio. La cinghia per polso AKA-WM1 porta le riprese a mano libera a nuovi livelli. Il supporto di montaggio si adatta perfettamente al polso, grazie alla cinghia fornita in dotazione, ed è dotato di una base che ruota su sé stessa e permette di fissare la Action Cam in una qualsiasi delle 16 angolazioni di registrazione. Perfetta per il windsurf, la mountain bike o lo snowboard, è lo strumento ideale per catturare la scena in prima persona, nel vivo dell’azione.
Impermeabile
Il supporto di montaggio AKA-SM1 si adatta in modo ottimale alle curve della tavola da surf, grazie a quattro linguette adesive. Inoltre, per una maggiore sicurezza, è dotato di un cinturino che impedisce di perdere la Action Cam mentre si cavalcano le onde. Il pratico meccanismo di inclinazione consente di angolare perfettamente la videocamera per riprese mozzafiato, anche durante le manovre più spericolate.
Il galleggiante AKA-FL1 impedisce alla Action Cam di precipitare nelle profondità marine durante il nuoto, il rafting, il kitesurf o il kayak. Grazie al colore giallo ben visibile, il galleggiante è facilmente individuabile e può essere utilizzato per riprese a mano libera con la Action Cam inserita nella custodia impermeabile o insieme ad altri accessori, come il supporto di montaggio adesivo AKA-SM1 o la cinghia per polso AKA-WM1. Inclinabile, orientabile e ruotabile attorno a tre assi, la testa a sfera ADP-BH1 garantisce la massima flessibilità di posizionamento della Action Cam al giusto angolo di registrazione. Utilizzata in combinazione con la custodia impermeabile in dotazione e il supporto adesivo, è adatta a qualsiasi situazione. La struttura esterna AKA-SF1 è l’ideale per un montaggio su cavalletto sicuro, senza bisogno della custodia impermeabile. Dopo aver fissato la Action Cam sulla struttura leggera e resistente, si potrà montare la videocamera su un qualsiasi cavalletto standard dotato di raccordo filettato. Si potrà anche accedere facilmente alle porte USB, HDMI e mini jack stereo della videocamera mentre è montata.
Tecnologia alimentata dal sole...
26/01/2016
Tempo di estate, tempo di sole, di viaggi, di telefonini utilizzati per video, foto, conferenze, telefonate, messaggistica, fotoritocco, navigazione... Batteria sempre in carica. Con questo dispositivo a energia solare, nuova illimitata vita agli smartphone... Philips.
Philips DLM2263, Caricabatterie USB solare
Il desing è molto curato ed il pannello solare ricarica anche una batteria interna da 1350mAh. Tale batteria va collegata direttamente all’iPhone, tramite apposito cavo, per ricaricare il dispositivo anche quando non c’è la luce solare. In caso contrario, è direttamente il pannello a ricaricare l’iPhone. Inoltre, la batteria integrata può essere ricaricata anche tramite computer, semplicemente collegando il cavo USB in dotazione.
Apple in prime linea per i suoi iPhone
È Apple in prima fi la nella ricerca e realizzazione dell’innovativo brevetto depositato allo U.S. Patent and Trademark Offi ce per costruzione di pannelli solari nell’iPhone aumentando, in questo modo, l’autonomia energetica della batteria e riducendo l’utilizzo del caricabatteria e della corrente elettrica. L’innovativa idea della Apple comprende la realizzazione di un display MultiTouch con pannelli solari completamente integrati, disponendo di una struttura maneggevole, di medie dimensioni e sottile. L’azienda Apple crea così un’interessate progetto di cellulare che nelle sue piccole dimensioni, nonostante le sue funzionalità, permetterà di essere utilizzato senza il bisogno della carica della batteria. Per il momento il progetto è stato depositato, ma si teme che i tempi di attesa della reale realizzazione di questa tipologia di iPhone saranno lunghi, a causa della progettazione dell’integrazione dei pannelli solari realizzati con un substrato di ossidio di indio all’interno della struttura del cellulare, con l’obiettivo di renderli completamente invisibili. I pannelli solari infatti, da progetto dovranno essere installati al di sotto dello schermo e tastiera touch-screen per permettere alle celle solari di catturare l’irraggiamento solare e trasformarlo in energia per la carica e il funzionamento del cellulare, senza che siano visibili dall’utilizzatore del cellulare stesso.
Display OLED e batterie curve.
Si rumoreggia che un brevetto per una batteria ricurva sia stato depositato dalla Apple. Probabilmente per la realizzazione del tanto conclamato e atteso iWatch. Certo che conoscendo ormai da qualche anno la tecnologia OLED, che consente a delle sottili pellicole trasparenti di ospitare al loro interno immagini video “flessibili” oramai si può lasciare spazio alla fantasia, e immaginare di tutto. Oggi comunque l’attenzione è concentrata su Apple, dove dal 10 al 14 giugno, è andato in scena l’Apple Worldwide Developers Conference. Se e quando l’iWatch vedrà la luce, aspettiamoci qualcosa di innovativo nel panorama tecnologico.
Ciclotte, dal prototipo allìoggetto cult
15/05/2013
L’idea di un designer, l’intuizione di un art director, un piano di marketing ben ideato: ecco gli ingredienti che hanno dato vita a Ciclotte, l’innovativa bici da camera che è oggi un oggetto di puro design nel mondo del fitness di lusso e un caso da osservare per tutti i professionisti di marketing.
Il progetto Ciclò nasce nel 2005 come desiderio di realizzare una city-bike compatta che potesse essere presa in spalla per poter scendere in metropolitana, salire sul tram senza dover perdere tempo per chiuderla e piegarla. L’obiettivo era quello di ricreare un Segway a pedali a propulsione umana eliminandone il peso che lo rende difficilmente fruibile in un contesto urbano di mobilità intermodale. Disegnai un primo concept che denominai “monociclo ideale” e ne realizzai anche un prototipo per poter testare i limiti del suo funzionamento. Realizzai subito una seconda versione trainato dalla curiosità di sfidare i limiti della fisica e dell’equilibrio: cercai di migliorare la stabilità al prototipo con l’aggiunta di una piccola ruota posteriore. Con questa modifica
Ciclò risultava più stabile ma rimaneva ancora decisamente difficile da utilizzare se non da un utente con elevate capacità circensi. Durante le mie sperimentazioni partecipai ad un censimento online promosso da Triennale di Milano sui giovani designer e poco dopo mi venne proposto di presentare il mio concept alla rassegna New
Italian Design. Il suo design piacque moltissimo e il progetto riscosse un inimmaginabile successo tanto che mi venne proposto di partecipare al Triennale Design Museum nelle prime due edizioni. È proprio grazie a questo successo che ho deciso di interrompere il progetto “da strada” per portare il design in un contesto indoor ed ho realizzato Ciclotte.
La collaborazione con Daniel Egneus.
Tutti gli strumenti che abbiamo realizzato – sito, brochure, press kit, banner, video, concept espositivi – rispettano e contribuiscono alla corporate identity del prodotto. In questo contesto rientrano anche l’attività sui social network e le partnership con aziende leader di settori diversi, da cui sono nate, per esempio, “Roberto Cavalli for Ciclotte” nel 2011 e “Ciclotte Tonino Lamborghini” nel 2013.
Alcuni esempi di collaborazione? Harrods e Chelsea FC Club a Londra, L’Eclaireur e il quartier generale di Les Galeries Lafayette a Parigi, l’hotel 7 stars Town-House a Milano, il Wired Temporary Store e lo showroom Poltrona Frau a New York, le boutique di Roberto Cavalli a Cannes, Porto Cervo e Forte dei Marmi. Abbiamo avuto anche una bella soddisfazione dal mondo cinematografico, che ha subito colto e apprezzato le forme - diciamo così - “futuristiche” di Ciclotte. Un esempio: in Prometheus, kolossal di Ridley Scott con Guy Pearce, Noomy Rapace e Charlize Theron, Ciclotte è parte dell’arredamento della suite “spaziale” della protagonista.
Previsioni del tempo Wi-fi
13/03/2013
Oregon ridisegna gli standard per le stazioni metereologiche domestiche, con una soluzione avveniristica e di grande impatto.
Oltre ad una comodità e facilità d’uso senza precedenti. Modem e ricevitore digitale. Il ricevitore digitale, riceve tutti i dati dei diversi sensori metereologici disposti in casa o in giardino.
In questo modo è in grado di comunicacre i dati direttamente sui device connessi al sistema Anywhere Weather Station LW301 Oregon Scientifi c /Tutto sotto controllo.
Tieni sotto controllo il tempo di casa tua da qualsiasi parte del mondo attraverso uno smartphone o un computer!
Anywhere Weather Station Advanced ti permette di caricare automaticamente i dati meteo sul tuo spazio di archiviazione online, fino ad un massimo di un intero anno di dati meteorologici e permette anche di condividere automaticamente i dati con tutti i tuoi amici della Community, potrai così conoscere le informazioni meteo di tutte le parti del mondo. Ora è possibile controllare la vostra casa in tempo reale e farlo attraverso l’app dedicata anche quando si è a chilometri da casa!
Modem e ricevitore digitale.
Il ricevitore digitale, riceve tutti i dati dei diversi sensori metereologici disposti in casa o in giardino. In questo modo è in grado di comunicare i dati direttamente sui device connessi al sistema.
Sensori remoti
Anemometro WGR800
» Misurazione della velocità e direzione del vento
» Molteplici opzioni di montaggio Pluviometro PCR800
» Indicazione del livello di precipitazioni
» Semplice da installare Sensore Termoigrometro THGR810
» Misurazione delle informazioni relative a temperatura e umidità
Messaggi di allerta meteo
Impostando l’allarme sulla app del proprio smart phone, verremo avvisati direttamente tramite smart phone quando il meteo a casa peggiora, in modo da essere sempre praparati alle sorprese del tempo.
Applicazioni Android e iOS consentono di registrare la vostra posizione personale, condividere in tempo reale i dati meteo, rimanere in contatto con amici e altri utenti, visualizzare i dati e grafi ci per la settimana precedente.
3D Smart TV
13/03/2013
Ormai i televisori si sono evoluti a tal punto che si potrebbero chiamare anche in altri modi.
Oltre alla visione pressoché perfetta di immagini e suoni in altissima definizione, implementano funzioni 3D, e sistemi operativi con connettività wirless, come un vero e proprio computer. Anzi. Meglio di un computer. Samsung Smart TV /Il televisore che non teme il futuro Samsung si supera ancora una volta: ecco il TV più evoluto al mondo. Anzi, parlare solo di TV potrebbe essere addirittura riduttivo: la nuova Serie 8 LED ridefinisce il concetto di TV, grazie alla gamma incredibile di funzioni innovative ed evolute. Gli Smart TV di Samsung ti offrono il meglio della tecnologia con una semplicità nell’esperienza di intrattenimento mai sperimentata prima, grazie anche alle esclusive funzioni Smart Interaction e S-Recommendation. Samsung Smart TV non solo è in grado di seguire le tue indicazioni vocali per cercare nei palinsesti qualcosa che ti piaccia, ma è anche capace di scoprire da solo i programmi che potrebbero piacerti, basandosi sulle tue abitudini e sui tuoi gusti. La funzione S-Recommendation è uno dei punti di forza del nuovo rivoluzionario sistema Smart TV Samsung: il televisore capisce esattamente cosa l’utente vuole vedere e quando. Analizzando i gusti di ogni persona in base ai programmi visti e alle azioni compiute il TV è in grado di suggerire, basandosi su una evoluta Guida TV, trasmissioni e programmi che potrebbero interessare e piacere.
Sony Bravia /Progettato per sorprendere
In arrivo la nuova gamma di televisori, con infinite funzioni per l’intrattenimento e la migliore tecnologia HD di Sony. Immagini incredibilmente realistiche con uno spettro cromatico più ampio che mai grazie al display Triluminos. Oltre alla connettività Wi-Fi, tutti i TV della Serie W integrano il processore X-Reality PRO di Sony, che assicura una straordinaria definizione dei dettagli e una resa cromatica stupefacente nella riproduzione di qualsiasi contenuto. Alla tecnologia Motionflow XR™ si deve invece l’eccellente fluidità di riproduzione delle scene d’azione veloci e dei videogiochi. Da non dimenticare l’integrazione per l’alloggiamento dei long duct speaker, diffusori con una resa e una potenza di tutto rispetto.
Volare... con i piedi quasi per terra
18/11/2015
DALL’OLANDA CON FURORE
Oxboard è divertente e facile da controllare con i soli piedi! Si può andare avanti e indietro, girare e persino ruotare di 360 gradi, e procedere a una velocità di 10 - 15 chilometri all’ora. Basta un po’ di pratica e un buon senso dell’equilibrio, per utilizzare questo innovativo mezzo di trasporto made in Holland. La carica delle batterie è piuttosto rapida. I paraurti in gomma offrono una protezione extra.
Listino: 799 euro
Li chiamano personal transporter e rappresentano la nuova frontiera della mobilità sostenibile, di design e di tendenze. Hanno esordito come classici Segway con due ruote e manubrio, e si sono man mano trasformati in accessori sempre più tecnologici e funambolici. Oggi sempre più diffusi, piacciono ai giovani e ai giovanissimi. Ma non solo, perché sono davvero pratici, per la mobilità alternativa in città. E c’è anche chi sogna il futuro, con prototipi che viaggiano su cuscinetti d’aria.
VI RICORDATE RITORNO AL FUTURO?
Un vero e proprio skateboard volante. A presentarlo, in fase ancora sperimentale, è Lexus. Cosa aspettarci davvero? La tavola a levitazione magnetica chiamata Slide, funziona tramite superconduttori – raffreddati da azoto liquido, da cui gli sbuf? di vapore laterali – e un potente magnete. L’hoverboard dunque necessiterà di una pista particolare, con base metallica, per potersi alzare da terra. Niente evoluzioni stradali, dunque, almeno per il momento.
LO SKATEBOARD DI SERVIZIO
La versione Skateboard di Green Runner, è caratterizzata dalla presenza di una tavola da skateboard ? ssata sopra la pedana, e dall’assenza del manubrio. Si controlla come uno skateboard professionale, non è quindi adatto ai giovani e alle persone inesperte. Un monopattino intelligente: parte, si ferma, fa retromarcia e curva con semplici movimenti del corpo del guidatore. Ed è anche in grado di seguirti. Basta accendere il cellulare (sistema android), impostare la funzione e lui ti segue con i pacchi, la spesa, la borsa da lavoro, etc... Da 400 euro online.
BREVE SCHEDA TECNICA
Autonomia (di ogni singola ricarica) 20 km
Pendenza massima superabile 15 gradi
Peso massimo caricabile - 100 kg
Peso netto - 24 kg
Velocità massima - 20 km/h
Batteria - 48V 30Ah Litio
Potenza - 2x750 Watts
Tensione di carica 100 V – 240 V, 50-60 hertz
Ciclo di vita - 35000 km Consumo per ricarica - 0.4 Kw / hr
Tempo ricarica - 1-3 h (3 ore per un ciclo completo di ricarica)
Certi? cazioni - CE & ROHS & FCC
Durata batteria - 3-5 anni
Garanzia clienti – 2 anni
MONOCICLO ELETTRICO
Questo nuovo e compatto monociclo elettrico con giroscopio stabilizzato promette divertenti tragitti liberi dal traf? co cittadino. Un concentrato di tecnologia. Grazie ai suoi sensori giroscopici, un motore da 1000 Watt e una batteria che si ricarica sfruttando l’inerzia in discesa, Solowheel può essere guidato con lo spostamento del proprio baricentro. Pratico e leggero da trasportare.
Da 1.900 euro
BREVE SCHEDA TECNICA
Dimensioni: 48x43x35cm (a pedali aperti) Peso: 11kg Carico massimo: 113kg Pneumatico: standard da 16-x2.125- Velocità massima: 16km/h Pendenza massima percorribile: 15° = 30% Autonomia: 20km (dipende dal peso del conducente dal tipo di guida, dal vento, dal terreno) Motore: Brushless 1500W, senza ingranaggi, nessun attrito Freni: freno a motore ad induzione (dinamo) Batteria: 52V LiFePO4, 155 Wh – 1000 cicli di ricarica di 45-60 minuti Caricabatterie: 100-240V AC, 50-60 Hz, 2A – UE piana presa 2 poli senza terra Ricarica: 2h min circa (se completamente scarico) Software: Scheda madre v.2013 aggiornata con ? rmware V2 Codice: EAN_6 10370 68636 Garanzia: 24 mesi (vendita a privato), 12 mesi (vendita a partita iva) Imballaggio: 51x23x57cm per 15.5kg
PORTA TUTTO DAPPERTUTTO
Vuoi vedere quanto lontano puoi andare su terreni poco battuti? Non vuoi camminare ma ti piace prendere aria fresca, girare all’esterno ed osservare l’ambiente circostante, gli uccelli e gli altri animali? Il modello Segway PT Adventure ti porterà ovunque. È un fuoristrada capace di affrontare le s? de più impervie, per raggiungere anche le località più remote. E grazie agli accessori come le casse impermeabili, diventa anche un comodo mezzo di trasporto per il binocolo, la macchina fotogra? ca, il pic nic, e così via.
Da 1.500 euro
Chi cerca trova
01/09/2015
Al mare al lago o in montagna, dilaga la moda di andare a caccia di tesori. Nel tempo lib
Scatti d'autore
10/07/2015
Obiettivi puntati sulle novità assolute del mondo della fotografia: reflex e non s
Drone mania
29/06/2015
BEBOP DRONE
Una vera esperienza di volo, con un esclusivo sistema di stabilizzazione delle immagini su 3 assi: accelerometro, giroscopio e magnetometro. Un sensore ad ultrasuoni con una portata di 8 m, un sensore di pressione, e una fotocamera misurano la velocità di avanzamento verticale. Il sistema mantiene costante l’angolo di ripresa qualunque siano l’inclinazione del drone e i movimenti dovuti alle eventuali turbolenze in quota. Dotato di una fotocamera da 14 megapixel con un obiettivo “fisheye”, Parrot Bebop Drone realizza video e foto a 180° e di qualità eccezionale. Resiste a spruzzi e polvere ed è dotato di un’applicazione di pilotaggio gratuita per smartphone e tablet (Freeflight 3) disponibile su iOS e Android.
4 MODI PER PILOTARE PARROT BEBOP DRONE CON SKYCONTROLLER
1. Con lo Skycontroller - Wi-Fi a lunga portata
2. Con lo Skycontroller e uno smartphone o un tablet (non inclusi) - maggiore controllo grazie alla corta portata dedicata del Wi-Fi
3. Con lo Skycontroller e gli occhiali FPV (non inclusi) - per lo streaming della videocamera con telemetria (distanza, altitudine, direzione, gestione dell’orizzonte, livello della batteria e altro ancora)
4. Con lo Skycontroller, gli occhiali FPV (non inclusi) e uno smartphone o un tablet (non inclusi)- voli ancor più immersivi e condividere il flusso della videocamera con gli amici su smartphone o tablet!
Da Parrot, Listino 899,90 euro
PHANTOM 3
Prendere il cielo e catturare il vostro mondo nella splendida 4K o 1080p HD. Phantom 3 è facile da usare , il pacchetto completamente integrato con un sistema intelligente che aiuta a volare. Anche quando la distanza di volo raggiunge i 2 km, la tecnologia integrata Lightbridge consente un controllo completo del mezzo, e una coinvolgente vista in alta definizione del panorama sottostante. Il nuovo Phantom 3 mantiene forma e aspetto del Phantom 2, pesa 1.280 grammi e ha una diagonale di 68,9 cm compreso l’ingombro delle eliche. E’ equipaggiato con un ricevitore GPS in grado di acquisire i satelliti del sistema americano e del sistema russo Glonass. La fusione dei dati con gli altri sensori come accelerometro e barometro consente al Phantom 3 di mantenere l’hovering con una precisione dichiarata di +- 10 cm per il mantenimento dell’altezza e di +- 1 metro per la tenuta della posizione in orizzontale. Un miglioramento rispetto al Phantom 2 che stando ai dati dichiarati ha una tolleranza di +- 80cm per l’altezza e +-2.5 metri per la tenuta del punto in orizzontale.
TELECAMERA VERTICALE E SONAR
Una novità rispetto alla versione precedente è la presenza di un sistema di rilevamento verticale composto da sonar ad ultrasuoni e da telecamera. Il sonar funziona entro 3 metri dal suolo ed ha il compito di mantenere l’altezza negli ambienti interni, mentre la telecamera verticale inquadra il pavimento e mantiene la posizione come farebbe un GPS all’esterno. Per funzionare in modo ottimale è necessaria una illuminazione superiore a 15 Lux.
Da Dji, listino da 1.100 euro
APPROVATO ENAC PRONTO AL VOLO
Le Officine del Drone si rivolgono a un pubblico esperto e/o professionale. Il prodotto di prima soglia a catalogo, è già un sistema di alto livello. Il Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto (SAPR) completo di gimbal e tutti gli accessori per impiego professionale video e fotogrammetrici, è dotato di manuale di volo coprente per varie configurazioni e PAYLOADS, e consultiva prove sperimentali e collaudo per riconoscimento diretto ENAC come operatore, senza attività sperimentale a carico del cliente. Consulenza alla redazione del Manuale delle Operazioni e Analisi del Rischio (2 ore sulla base di un proforma) Il quadrirotore è realizzato con un robusto telaio in fibra di carbonio e avional con bracci richiudibili, i motori brushless sono ad alta efficienza così come le eliche 18” in fibra di carbonio. L’elettronica ridondante con sensoristica doppia Zero Tech Gemini M e S (GPS, Imu, Compasso, Barometro) è ottimizzata per waypoint, il controllo assistito e manuale. Un radio modem consente la gestione remota di funzioni telemetriche e waypoint, e le applicazioni GCS permettono di remotizzare il controllo remoto da tablet Android con funzioni ottimali per fotogrammetria.
IN DOTAZIONE
Carrello retrattile, scatola nera con datalog di volo su SD, gimbal professionale in avional per reflex e mirrorless dotato di motori brushless encoded, contatti rotativi, scatto remoto e funzioni ottimizzate per fotogrammetria (compatibile con Panasonic GH3/GH4, Sony Alpha 7). Inoltre, radiocomandi datalink frsky Taranis con 2 Rx X8R (Pilota e Gimbal) + batterie e caricatori, monitor LCD 7” ad alto contrasto con antenne diversity e rx 5.8Ghz, batteria Li-Po, parasole e staffa, monitor di trasmissione OSD per anteprima parametri di volo su monitor LCD. Per concludere, 2 Batterie Li-Po 16000 mah con circuito Anti Spark e Tag, case in alluminio per stoccaggio SAPR + case in resina stagno pressurizzato per radio, lipo e monitor, caricabatterie professionale 220/12V dual (carica 2 lipo contemporaneamente), garanzia ed assistenza rapida garantita in 10 giorni lavorativi.
Da Officine del Drone, listino da 10.800,00 euro (+IVA 22%)
Harley Davidson diventa elettrica!
31/07/2014
La casa motociclistica di Milwaukee presenta il Project LiveWire, un test su strada che percorrerà la Route 66 in sella alla due ruote del futuro che unisce la passione per i m
4 X per la nuova Bmw
07/07/2014
Crossover, ovvero fusione tra SUV e coupé
La X4 che replica il concetto della più grande X6, amata o odiata senza vie di mezzo, nata nel 2008. Ora la casa bavarese replica, in un formato più compatto e dimensioni più contenute, con la X4. La fiancata esibisce una novità assoluta.
La classica nervatura laterale Bmw è ripartita in due line: la prima si impenna dai passaruota anteriori e termina sulle maniglie della porta dietro, mentre una nervatura posteriore conferisce tono muscolare ai passaruota posteriori. Con prezzi tipicamente Bmw (da 50mila a 67mila, optional esclusi) la X4 è offerta con tre motori a benzina TwinPower Turbo e altrettanti diesel all’interno di un range di potenze compreso fra 184 e 313 cavalli. La gamma benzina parte dalla xDrive 20i da 184 cv, e prosegue con la 28i, che monta il medesimo motore da 1.997 cc con 245 cavalli.

Al vertice un classico sei cilindri in linea alla bavarese: il 3 litri da 306 cavalli che da vita alla 35i. La famiglia delle X4 a gasolio è invece composta dalla 20d con il quattro cilindri da 190 cavalli e da due versioni (30d e 35d) che sotto il cofano vantano un tremila 6 cilindri declinato in due livelli di potenza 258 e 313 cavalli. La trazione è ovviamente integrale secondo lo schema intelligente Xdrive della marca di Monaco. Di serie ci sono lo sterzo sportivo a gestione elettronica variabile e driving mode (sono quattro: EcoPro, Comfort, Sport - Sport+) per trasformare il carattere della macchina.

La visibilità anteriore è senza grosse pecche, quella posteriore è invece già più critica e in manovra meno male che c’è l’ormai imprescindibile telecamera. Il tutto è corroborato da comfort e spazio in abbondanza. Anche per i bagagli visto che come minimo ci sono 500 litri a disposizioni.
Livello costruttivo e finiture sono aderenti alla tradizione Bmw: eccellenti ma non maniacali. Bella, ma fin troppo seria la plancia, dove domina il display del sistema di infotainment che può essere potenziato con ConnectedDrive, i servizi interconnessi con tanto di musica in streaming.
La lista degli optional è inevitabilmente sterminata.
Le novità hi-tech in campo medico
18/06/2014
La tecnologia è da sempre sinonimo di innovazioni quotidiane. In questo la medicina ha sempre avuto un ruolo di spicco grazie all’intensa ricerca e alla necessità di mod
App x fun!
18/06/2014
Le app, un mondo di piccoli e micronici software che stanno dettando le leggi della vita. Alcune utilissime, alcune all’avanguardia, altre totalmente inutili... ma molto divertenti. E
iFitness
13/05/2014
Ovvero come l’hi-tech può rendere piacevoli, faticosi esercizi per mantenersi in forma.
Dai videogiochi interattivi di casa a veri gioielli informatici utilizzati anche dai professionisti.
Una breve carrellata per sorridere perdendo qualche caloria.
IL FITNESS, A CASA
Considerata nel mondo del fitness casalingo un sempreverde, Wii Fit Plus, porta allegria e professionalità, per chi desidera seguire un programma di fitness giornaliero, con tutti i sacri crismi della palestra e del personal trainer. Certo, occorre sicuramente uno spazio adeguato che poco si confà agli ultramoderni monolocali open space di oggi... Fingere di saltare la corda potrebbe diventare complesso e alquanto doloroso, se nella simulazione i saltelli eseguiti portano le ginocchia pericolosamente vicino a spigoli di varia natura targati Ikea. Risolto il problema dello spazio, questo sistema di “Hi-Fitness”, è sicuramente uno dei più comodi e all’avanguardia. Ultime creazioni tecnologiche consentono anche scampagnate in bicicletta e combattimenti aggressivi.

Nel primo caso, il pericolo di farsi male è praticamente inesistene, anzi, non essendoci auto, attraversamenti pedonali improvvisi o cani sprovvisti di guinzaglio, l’attività motoria è a prova di legge 626 sull’antinfortunistica. Alcuni esercizi proposti nel gioco sono estremamente complessi nella loro semplicità. Ad esempio, grazie alla balance board, verrà chiesto di mettere a dura prova il senso dell’equilibrio, con conseguente frustrazione dell’utilizzatore non pronto a tanti sacrifici mnemonici...

Eh si... per stare in equilibrio serve molta concentrazione. Diversi tentativi dopo aver cercato di tenere la posizione della gru per più di 3 minuti consecutivi, inesorabilmente si verrà spinti a premere con forza il tasto “passa all’esercizio successivo perfavoreperfavoreperfavore”...
E per fortuna che dovrebbe essere rilassante. Di tutt’altra natura invece l’applicazione Zumba Fitness... che è come la precedente, ma con aggiunta della musica, e il tasto per saltare gli esercizi porta la dicitura “basta, tipregotipregotiprego”.

Battute a parte, i sistemi videoludici di intrattenimento ginnico, oggi come oggi, consentono davvero di mantenersi in forma nel tempo libero, e i sistemi di calcolo per il consumo calorico sono davvero precisi.
Anche se, nè Microsoft, nè Sony, e neppure Nintendo, prevedono la Nutella presente nelle dispense, divorata al termine della sessione di gioco. Ed è purtoppo inutile nasconderla bene bene nel pane...
Si ingrassa lo stesso, rendendo ginocchia livide e frustrazioni da equilibrio mancato di Pilates completamente inutili. Certo è che la selezione e la scelta di questi dispositivi per il fitness è davvero vasta. Ogni casa ha prodotto il suo sistema di dimagrimento domestico personalizzato, con buona pace delle catene di palestre sottocasa.
Galaxy Note 2, un vero Pc da ufficio
26/03/2014
Arrivare in ufficio, collegare il proprio smartphone ad un monitor (o TV) e utilizzarlo come un normalissimo pc.
È possibile? Sì. Ecco cosa serve e come fare. Otto piccoli passi per cambiare la percezione di semplice telefono per renderlo parte integrante del lavoro, o del tempo libero.
Primo passo: Basetta Samsung Smart Dock

L’hardware del Galaxy Note 2 è sicuramente potente e in grado di offrire prestazioni migliori grazie ai 2GB di RAM che migliorano l’esperienza multitasking. Per iniziare questo cammino di potente utilizzo di questo device, servirà come prima cosa la basetta Samsung Smart Dock. Si tratta di una basetta studiata per Note 2 in grado di ampliare le funzionalità dello smartphone.
Oltre alla porta HDMI per collegare un monitor o una TV, è anche dotata di due prese USB e un’uscita audio da 3.5mm oltre, ovviamente, alla porta microUSB per la ricarica.
Si può trovare a 99.99$ ed è per il mercato americano. Un prezzo poco economico ma è sicuramente una basetta in grado di soddisfare tutte le esigenze di connettività possibili.
Secondo Passo: Connettori HDMI

Compatibili con ormai tutti i televisori HD del mercato e con la maggior parte dei monitor, questo cavo è essenziale per collegare la basetta al monitor, garantendo la visualizzazione della potente risoluzione del Galaxy, 1920 x 1080.
Si può trovare in qualsiasi store di elettronica i prezzi variano a seconda dei materiiali con cui è costruito il cavo.
Terzo passo: Auricolare Bluetooth

Prima di tutto il Samsung Galaxy è un telefono, e dato che non sarà possibile impugnarlo in caso di una telefonata, servirà munirsi di auricolare bluetooth. Questo consentirà la comunicazione telefonica senza nessun cavo collegato allo smartphone, dando completa libertà di movimento e interazione con il monitor. Anche in questo caso, i prezzi sono tra i più svariati e passano da poche decine di euro a un centinaio. A seconda della marca e del design. Lo smartphone è in grado di supportare qualsiasi tipo di auricolare bluetooth.
Quarto passo: Tastiera e Mouse

Anche qui le tastiere bluetooth sono indicate per questo tipo di utilizzo.
Inoltre scrivere sms, mail o messaggi su chatroom con una tastiera, sicuramente renderà l’esperienza molto più comoda e veloce.
Il mercato offre ampia gamma di scelta, si può utilizzare una tastiera Samsung, ma anche un tastierino Apple, già in dotazione a diversi pc della casa.
Quinto passo: Mouse Bluetooth
Grazie alla sua potenza, l Galaxy è in grado si supportare senza intoppi diverse periferiche bluetooth collegate ad esso. La scelta quindi sarà anche in questo caso, di un mouse bluetooth.
Diverse le marche supportate, come diverse le fasce di prezzo. Da poche decine di euro a circa una settantina per l’ultimo nato in casa apple.
Sesto passo: Basetta di appoggio

Se la basetta Samsung Smart Dock, risulta troppo onerosa nei costi, si possono utilizzare normali supporti per telefoni. Ci si può sbizzarrire con comodi e gommati pomelli, fi no ad arrivare a un vero e proprio supporto compleso e di sicuro effetto. Ovviamente in questo caso, sarà necessario dotarsi di un adattatore HDMI, che porterà il segnale dello smartphone dalla microUSB di carica al monitor o televisore HD.
Settimo passo: Applicazione ROTATE

Questa App, disponibile sul Play store di Android, consentirà di girare lo schermo di 90 gradi dal telefono al monitor, anche se quest’ultimo è appoggiato verticalmente. Una piccola accortezza senza la quale l’utilizzo diventerebbe impossibile.
Ottavo passo: Monitor o Tv HD

Questo è un mercato in continua evoluzione e offre davvero scelte molteplici. Per utilizzare il Samsung come pc, non occorre un monitor da 52 pollici, se ci si “accontenta” anche di un 21 pollici il risultato per lavorare è comunque ottimale, e la risoluzione in uscita è sempre eccellente.
Uno dei lati positivi di utilizzare lo smartphone con le giuste APP, è quello di poter suddividere lo schermo in più parti, dando origine a una suddivisione davvero comoda. Da una parte ad esempio si può tenere aperta la posta, dall’altra leggere o modificare un documento word o guardare un video.Tutto contemporaneamente.
Extra: Utilizzo del Joypad

Se siete videogiocatori incalliti, è possibile anche associare e utilizzare un joypad di ultima generazione da utilizzare al posto del touch-screen nei giochi presenti sullo smartphone.
Questa applicazione richiede un pò di tempo e di pazienza nel configurare correttamente i tasti della periferica con quelli del gioco. Ma una volta fatto, anche l’esperienza videoludica sarà apprezzabile in modo totalmente diverso.
Con questi pochi passaggi, è molto probabile che ci si dimentichi dove si è messo il telefono quando inizierà a squillare...

Messaggi di luce
21/02/2014
Innovativi e senza dubbio di sicuro effetto. Questi led applicati ai raggi delle biciclette, accendono la notte e rendono un effetto unico. Con la possibiltità di personalizzare la propria scia luminosa. Utili anche per comunicare messaggi pubblicitari.
Disegna ciò che vuoi

Sm1 è un espositore per ruote Monkey light. Qualsiasi ruota della serie può essere applicata ed esposta come segnaletica al dettaglio, visualizzazioni di messaggi nel punto vendita, o come semplice attrattiva esposta in vetrina. I led sono visibili su entrambi i lati della ruota, consentendo una doppia esposizione. Se utilizzati su una bicicletta, sono visibili, sia al crepuscolo che la notte.
Bicycle Wheel Display System

Monkey light è in grado di riprodurre immagini ed effetti mozzafi ato. Impermeabile e resistente, sopporta senza problemi l’utilizzo su strade cittadine, con tanto di pavè o strade disconnesse.
Si possono creare vere e proprie playlist di grafiche utilizzando il software messo a disposizione dalla casa, o utilizzare la vasta collezione di opere d’arte scaricabili dal sito.
Ideale per negozi e vetrine

Oltre a poter essere montato sulle biciclette, il sistema prevede anche l’esposizione su treppiedi o su parete. I messaggi visualizzati possono essere lunghi fi no a 25
caratteri. Lo stand Top Quality è made in USA con una robusta costruzione in acciaio verniciato in nero. Stabile e silenzioso, non necessita di nessun tipo di manutenzione.
Per visualizzare il prodotto si può visitare il sito dedicato: www.monkeylectric.com
Una vetrina... musicale!
21/02/2014
Ottone è un rivoluzionario sistema audio in grado di trasformare qualsiasi superfcie su cui è applicato in un altoparlante. Tavoli, scrivanie e componenti d’arredo possono trasformarsi in altoparlanti dalla diffusione estremamente omogenea di ottima qualità.
La rivoluzione dell’audio
Ottone può essere utilizzato sulle vetrine di negozi e centri commerciali per trasmettere messaggi audio al pubblico oppure sonorizzare aree antistanti senza più dovere installare ingombranti altoparlanti all’esterno. Ottone è composto da un attuatore che copre una vasta gamma di frequenze. Applicato su una vetrina per mezzo del suo biadesivo (nessun foro è necessario), trasmetterà a quest’ultima un’infi nità di vibrazioni impercettibili, rendendo possibile la diffusione del suono, che si diffonderà sia all’interno che all’esterno del punto vendita, eliminando la necessità di proteggere le tradizionali casse dalle intemperie e dai vandali. Grazie alle sue incredibili caratteristiche dinamiche, Ottone non deve necessariamente essere piazzato al centro della vetrina, bensì anche in un suo angolo, lasciando del tutto libera la visuale.
Principali applicazioni:

• Vetrine di negozi
• Mobili
• Aree pubbliche
• Illuminazioni
• Locali pubblici
• Architettura
• Esibizioni
• Intrattenimento
• Piscine
• Ospedali
• Costruzioni residenziali
• Trasporti pubblici
• Saune
I principali vantaggi

• Altamente innovativo: una tecnologia estremamente avanzata.
• Design: un design semplice, ma allo stesso tempo elegante.
• Omogeneità del suono: le vetrine e gli elementi di arredo diffonderanno attraverso la loro
superfi cie un suono pieno ed avvolgente.
• Intelligibilità: migliore comprensione delle parole, in una stanza tutti percepiranno gli
stessi dB indipendentemente dalla loro collocazione nell’ambiente.
• Versatilità: utilizzabile su numerosi materiali rigidi quali legno, cartongesso, vetro,
materiali compositi, plexiglass, ecc.
• Durata nel tempo: Ottone non richiede manutenzioni e ha vita lunga perché non ci sono
parti in movimento e operatività in un ampio range di temperature.
• Modularità: Ottone può essere confi gurato in maniera modulare a seconda delle
necessità del cliente.
• Semplicità d’uso e costi di installazione ridotti: tempi di installazione molto più
rapidi grazie all’aggancio rapido degli attuatori e al minore numero di attuatori necessari
rispetto agli altoparlanti. Non è inoltre necessario forare.
• Environmentally friendly: Ottone inoltre grazie alla sua capacità di propagare il suono
attraverso superfci molto grandi è una soluzione “green” perché riduce drasticamente il
numero di altoparlanti installati e di conseguenza anche il consumo energetico.
• Dimensioni ridotte: dimensioni estremamente ridotte che permettono l’inserimento del
prodotto in molte applicazioni.
iPad Air di nome e di fatto
21/02/2014
Il nome ci porta a ricordare il Mac Book Air ed evoca in noi la sottigliezza e la leggerezza della linea Air, che Apple ha da quest’anno ampliato con iPad. Più sottile e più leggero. iPad Air è spesso appena 7,5 mm e pesa meno di 500 grammi. Le colorazioni disponibili sono 2: grigio siderale e argento.
Tecnologia leggera

Con la sua architettura a 64 bit, il nuovo chip A7 di iPad Air ha prestazioni da non credere: CPU e grafi ca sono fi no a due volte più veloci rispetto alla generazione precedente, ma la durata della batteria è grandiosa come sempre. Un prodotto pronto a seguirti ogni giorno con 10 ore di autonomia!
Display Retina
iPad Air è leggermente meno largo e ha una cornice più discreta, ma le dimensioni del display Retina non sono cambiate. Con una risoluzione di 2048×1536 e oltre 3,1 milioni di pixel, foto e video bucano lo schermo e il testo è ultranitido. Come in iPhone 5S, due sono i processori che lavorano in iPad Air. Il chip A7 che
raggiunge nuove vette di potenza e velocità e il coprocessore di movimento M7.
Connettività

Per quanto riguarda le connessioni Apple ha potenziato la compatibilità con più bande 4G LTE. Il nuovo tablet può inoltre vantare il wireless ultraveloce: Wi-Fi 802.11n dual band (2,4GHz e 5GHz) e due antenne e tecnologia MIMO. Il nuovo iPad è disponibile dal partire dal 1° novembre. Con un prezzo base di Euro 479.
Audi Nanuk quattro concept
21/02/2014
Al Salone di Francoforte 2013, a soprpresa l’Audi ha presentatola nanuk quattro concept. Una crossover coupé sportiva. Un imponente V10 a 5 cilindri, chiude l’opera di questa supercar con le “ali”...
Elettronica, potenza, sicurezza

Il motore del modello esposto a Francoforte è il V10 5.0 TDI da 544 CV, che fa scattare questa vettura da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi, con una velocità massima di oltre 300 Km orari. Cambio a sette marce e trazione integrale completano la dotazione di Nanuk. C’è anche l’innovativa possibilità data al guidatore, di scegliere manualmente l’altezza dal suolo su tre livelli: normale, 30 mm più in basso oppure 40 mm più in alto. Il conseguente assetto, lo sceglie l’elettronica. Audi Nanuk quatto concept vanta inoltre l’esclusivo dispositivo di sicurezza “Integral Steering”.

Si tratta di un sistema sterzante che, a velocità medie e basse, orienta in curva le ruote posteriori in direzione opposta alle ruote anteriori, fino a 9 gradi, accorciando virtualmente il passo di circa 100 centimetri e riducendo il diametro di sterzata di circa dieci metri, rendendo così l’auto più agile e maneggevole. A velocità più sostenute il sistema sterza le ruote posteriori fino ad un angolo di 2,5 gradi nella stessa direzione delle ruote anteriori, migliorando la stabilità di marcia.
Non solo alluminio

L’escursione totale di quasi 10 cm delle sospensioni ad aria permette di usare la Nanuk alle alte velocità o in fuoristrada con la stessa sicurezza, potendo contare anche su trazione integrale e quattro ruote sterzanti. I consumi ovviamente non sono la prerogativa di questo mezzo, che punta solo sull’emozione di guida e sullo scatto bruciante.
Assolutamente per pochi eletti. L’alta qualità del design inoltre, si deve anche alla partnership con Giugiaro design.
Le migliori cuffie in ear del 2013
19/02/2014
Niente di meglio di un paio di cuffie in-ear, ideali per ascoltare musica dal vostro mp3 o dallo smartphone: una rassegna di design e alta qualità.
Pagare con iPhone
19/02/2014
Strisciare la carta di credito, fotografarla, oppure inserire i codici numerici in modo manuale. Sono tre modalità di pagamento abilitate da un piccolo dispositivo a forma di triangolo, PayPal Here o Square: può essere montato sugli iPhone e consente transazioni in mobilità come nei negozi.
Paypal Here
Sono i gestori delle attività commerciali a inserire la cifra da versare sullo schermo. Chi deve pagare non ha bisogno di monete o banconote: può utilizzare una carta di credito da strisciare secondo la modalità tradizionale o con una “scansione” mediante la videocamera dell’iPhone.
La terza opzione è di digitare i numeri dei codici impressi sulla tessera di plastica.È consentita anche la connessione con PayPal. La transazione avviene attraverso un’applicazione, chiamata anch’essa PayPal Here: lo scambio di informazioni è crittografato nel software e nel dispositivo.
Il costo è una tariffa fl at del 2,7% sul pagamento. In seguito arriverà anche per cellulari con sistema operativo Android.
Square Register
Square Register consente a iPad e iPhone di leggere tutte le carte elettroniche, carta prepagata compresa. Come? Il suo funzionamento è molto semplice: basta, infatti, scaricare l’omonima applicazione dall’App Store e il gioco è fatto. A chi si registrerà al servizio sarà, infatti, dato in omaggio il lettore di carta di credito da usare in abbinamento a Square Register: si passa la carta di credito nel lettore, si firma direttamente sullo schermo e il gioco è fatto. L’applicazione è disponibile gratuitamente anche per il sistema operativo Android.
Tutte le carte
Le carte di credito accettate da questìinnovativo sistema di pagamento sono quelle appartenenti ai circuiti internazionali più noti: Visa, Mastercard, American Express e Discover. Come gli altri servizi offerti dall’azienda, Square Register applica una commissione di servizio pari al 2,75%.
Tutto sotto controllo
Grazie all’App di Square, i privati potranno effettuare ed accettare pagamenti con carta di credito semplicemente attraverso smartphone e tablet. Con il nuovo software prodotto in casa Square, sarà possibile creare dei veri e propri inventari di magazzino personalizzabili e aggiornabili con foto. L’applicazione vanta funzionalità di reportistica, analisi dati e gestione avanzata (come, per esempio, totale vendite, cronologia transazioni, importi, resi e
rimborsi). La chicca di Square Register sono, però, le funzioni di localizzazione, uno strumento a metà fra il social e il geo-marketing, che consente di segnalare agli utenti del circuito la presenza di offerte nella loro zona.
Ps4, rivoluzione in arrivo
19/02/2014
Finisce l’attesa per la data d’uscita della PS4. La console sarà disponibile a 399 euro il 15 novembre (il Black Friday pre natalizio) per USA e Canada, il 29 per Europa, Australia e 10 Paesi dell’America Latina.
Sarà competitiva anche nel prezzo
Sony ha presentato Playstation 4. Ecco come sarà la nuova versione della console Playstation, che ha rivoluzionato il mondo dei videogiochi a partire dal 1996. La console di nuova generazione, dovrà competere con Wii U di Nintendo e contro l’erede di Xbox 360 di Microsoft (su cui le voci si inseguono da tempo). Qualche mese fa è stato mostrato il controller con quelle che saranno le principali caratteristiche. Una macchina potentissima ma in sostanza nessuna sorpresa rispetto ai rumors che erano circolati in rete. Oggi è finalmente possibile prenotarla. Nelle catene specializzate, riconsegnando una playstation 3 usata con determinate caratteristiche e due giochi di ultima generazione, sarà addirittura possibile acquistarla anche a 199,00 euro, brava Sony!
Ecco le principali caratteristiche
• Hardware completamente rivisto. Non si tratta solo di un potenziamento per aggiornarsi ai tempi, Playstation 3 risale circa a 7 anni fa, ma di un cambio di architettura: la nuova console è sostanzialmente un Pc e questo signifi ca che i giochi del modello precedente non gireranno, almeno non in modalità nativa.
• Controller rivisto, con un touchscreen e un sensore che rileva il movimento - che poi fu la grande innovazione portata dalla Wii di Nintendo, ovvero comandare i giochi non cliccando ma muovendosi. Riuscirà a competere con il nuovo Kinekt di Microsoft?
• Molte novità sono state introdotte sul versante del software: tra le più interessanti, la possibilità di condividere in tempo reale lo schermo, e la possibilità di scaricare i giochi dal web, cominciando a giocare non appena parte il download.
• Sono stati presentati inoltre i primi titoli che saranno disponibili: Killzone: Shadow Fall, Infamous: Second Son, The Witness, Destiny e Diablo 3.
Uno dei titoli di lancio di tutto rispetto
L’arrivo di Diablo III. Ed è da un paio di mesi che questo popolo silenzioso è tornato più vivo che mai. Dopo dodici lunghissimi anni, infatti, la casa di produzione di videogiochi Blizzard ha fi nalmente aggiunto il capitolo più atteso dai fan della serie e dei giochi di ruolo d’azione (Hack’n’slash RPG),
genere che ultimamente sembrava essere stato un po’ messo da parte, portando alla luce il terzo capitolo della storia di Diablo, uno dei videogiochi
che ha permesso alla software house statunitense di salire alla ribalta tra la fi ne degli anni ‘90 e l’inizio del nuovo millennio, per poi fare “il botto” con il conosciutissimo World of Warcraft, MMORPG (Massively Multiplayer Online Role Playing Game) che è stato in grado di raggiungere cifre multimilionarie di giocatori in tutto il mondo e di fare breccia anche nel cuore di persone che non avrebbero mai pensato di mettersi a giocare online nella loro vita.
Il futuro proiettato sul parabrezza
17/02/2014
Pioneer si inventa per il mercato giapponese questa meraviglia tecnologica. Proiettati in un futuro a dir poco videoludico, il parabrezza dell’auto diventa un HUD interattivo e incredibilmente affascinante. Dove informazioni e icone consentiranno la visuale in una realtà aumentata da fi lm di fantascienza.
Proiettati... nel futuro
Questi kit della Pioneer saranno in vendita solo nel mercato Giapponese. Ma, anche se forse non
approderanno mai per il mercato occidentale, vale la pena dare un’occhiata a questa strabiliante invenzione da 2113. Con un kit di installazione e un sistema di lenti, le informazioni su strade e navigazione, saranno proiettate direttamente sul parabrezza, creando un effetto di realtà aumentata.
Solo per i tuoi occhi
700.000 Km di strade giapponesi, monitorate costantemente dalla tecnologia Cybernav. Le informazioni possono
essere condivise attraverso tutti gli apparati, dando al conducente una guida sicura e infomata in tempo reale sul traffi co, qualsiasi direzione essi stiano percorrendo. Dalla situazione del traffi co, a imprevisti di ogni genere, come incidenti, o interruzioni stradali, vengono automaticamente rese disponibili sul proprio parabrezza.
Occhio reale, realtà virtuale
Grazie alla telecamera ottica, il dispositivo, è in grado di leggere letteralmente i segnali stradali, dando preavviso. In questo caso, la telecamera legge la presenza di un passaggio pedonale, e informa il conducende in tempo reale.

Elettrica, e più economica
17/02/2014
Non solo supercar. Nissan prova a lanciare sul mercato la prima macchina elettrica al 100%.
Nissan Leaf. La vera rivoluzione per tutti?
Negli ultimi anni la tecnologia dei veicoli elettrici si è evoluta in modo significativo diventando più divertente, pratica e accessibile. I veicoli elettrici come NISSAN LEAF sono alimentati dallo stesso tipo di batterie agli ioni di litio che fanno funzionare i telefoni cellulari e i computer. Completamente diversi dai veicoli del passato, i veicoli elettrici del presente sono assolutamente pratici e spaziosi. Senza rumori o vibrazioni, per non parlare dei ridottissimi costi di gestione, oggi possedere e guidare un veicolo elettrico ha tanti vantaggi rispetto ai veicoli tradizionali.
LEAF offre un’accelerazione dinamica, una coppia migliorata e una velocità in autostrada che è pari a quella dei veicoli tradizionali... con alcune grandi differenze: i veicoli elettrici sono più silenziosi, economici e non hanno alcun impatto sull’ambiente. Una carrozzeria più leggera e una maggiore aerodinamica offrono una guida più bilanciata ed entusiasmante insieme a tutti i comfort a cui sei abituato come il servosterzo e il climatizzatore. Inoltre, a breve sarà possibile scegliere tra un’ampia gamma di veicoli elettrici di diverse dimensioni.
Una tecnologia sofisticata, ma semplice
Il nuovo sistema NISSAN Carwings ti consente di controllare a distanza il riscaldamento e la ricarica della tua auto elettrica e di accedere alle informazioni relative alla ricarica, agli stili di guida e alla distanza percorsa. Dotata di varie modalità di guida, opzioni di ricarica più rapide e un’autonomia di guida migliorata. La batteria agli ioni di litio è completamente carica alla mattina, grazie alla ricarica notturna (quando l’elettricità costa meno). Non è necessario effettuare fermate non programmate (e costose) dal benzinaio e non c’è l’emissione di
nessun gas di scarico nocivo in garage quando si avvia l’auto in box.
Usando il tuo smartphone, tablet o PC si possono regolare il climatizzatore dell’auto o far partire la ricarica. Durante la marcia il navigatore satellitare indica dove si trovano le stazioni di ricarica più vicine e, si potrà persino ricaricare il veicolo elettrico mentre si fanno acquisti! Non ultimo, il parcheggio è spesso gratuito per i veicoli elettrici.

Nuova modalità di guida “B”
Questa modalità, consente di recuperare al meglio l’energia di frenata in fase di decelerazione. È particolarmente utile quando si effettuano le discese. L’approccio moderno e innovativo di NISSAN ha dato vita a oltre 100 dotazioni per NISSAN LEAF, incluso un sistema Carwings aggiornato e persino un programma di garanzia per le batterie agli ioni di litio. Altri miglioramenti includono un vano bagagli più spazioso, il caricabatterie nella zona anteriore, l’intelligent key e un livello di comfort migliorato.

Elettrica e Potente
17/02/2014
L’era del petrolio è finita? Tutt’altro. Ma le grandi case automobilistiche sono già al lavoro da qualche anno per garantire continuità nel prestigio e nella potenza dei loro motori. Con modelli d’avanguardia a cifre proibitive per i più. Tutto senza rinunciare al design e alla potenza dei cavalli di supercar d’elite.
Mercedes elettrica potenza
SLS AMG
Dopo aver annunciato nei giorni scorsi la Mercedes Classe B Electric Drive, adesso tocca alla supersportiva con le ali di gabbiano elettrizzarsi: la Mercedes SLS Amg coupé. Diventa Mercedes SLS Amg Electric Drive dopo l’intensa cura che ha portato in dote quattro motori elettrici al posto del tradizionale cuore benzina.
Potenza e coppia schizzano ai vertici, mentre un importante lavoro di contenimento pesi sul telaio – monoscocca in fibra di carbonio – si è reso necessario per compensare l’aggravio causato dalle batterie, dal sistema di raffreddamento e dai motori elettrici. Arriverà a luglio, con cifre intorno ai 420 mila euro, quelli necessari per supercar vecchia scuola, mosse da motori termici e con blasonati stemmi sul cofano.

Tecnologia unica. Stile inconfondibile
La SLS Amg di per sé non è auto sobria, bastano le portiere con apertura ad ali di gabbiano per distinguerla tra tutte. Questa SLS Amg Electric Drive va ancora oltre, perché il colore scelto dalle parti di Stoccarda non lascia spazio a dubbi: il coupé si fa notare (e tanto).
Stessa livrea adottata per la Classe B della linea Electric Drive, una vera e propria gamma parallela all’offerta della casa della stella a tre punte, che affiancherà a Parigi anche la Smart Brabus Electric Drive.

Filmare non è mai stato così divertente
14/02/2014
Diventa possibile rendere l’appuntamento con l’azione ancora più eccitante con la nuova gamma di accessori versatili firmati Sony per Action Cam la videocamera pensata per l’avventura.
Anche sui nostri amici a 4 zampe
L’imbracatura per cani AKA-DM1 regala alle riprese un’autentica prospettiva a quattro zampe. Adatta a cani di dimensioni medio-grandi, questa imbracatura, leggera e regolabile, si adatta in maniera confortevole e sicura al dorso dell’animale.Per essere pronti ad una passeggiata nel parco o giocare fino allo sfinimento.
Utilizzabile davvero ovunque
Qualunque sia la destinazione, i sei nuovi accessori offrono un ampio ventaglio di possibilità di montaggio per la tua Action Cam. Si avrà così a disposizione nuove prospettive per riprendere scene adrenaliniche in Full HD in mountain bike, sulla tavola da surf, in kayak o sull’orlo di un precipizio. La cinghia per polso AKA-WM1 porta le riprese a mano libera a nuovi livelli. Il supporto di montaggio si adatta perfettamente al polso, grazie alla cinghia fornita in dotazione, ed è dotato di una base che ruota su sé stessa e permette di fissare la Action Cam in una qualsiasi delle 16 angolazioni di registrazione. Perfetta per il windsurf, la mountain bike o lo snowboard, è lo strumento ideale per catturare la scena in prima persona, nel vivo dell’azione.
Impermeabile
Il supporto di montaggio AKA-SM1 si adatta in modo ottimale alle curve della tavola da surf, grazie a quattro linguette adesive. Inoltre, per una maggiore sicurezza, è dotato di un cinturino che impedisce di perdere la Action Cam mentre si cavalcano le onde. Il pratico meccanismo di inclinazione consente di angolare perfettamente la videocamera per riprese mozzafiato, anche durante le manovre più spericolate.
Il galleggiante AKA-FL1 impedisce alla Action Cam di precipitare nelle profondità marine durante il nuoto, il rafting, il kitesurf o il kayak. Grazie al colore giallo ben visibile, il galleggiante è facilmente individuabile e può essere utilizzato per riprese a mano libera con la Action Cam inserita nella custodia impermeabile o insieme ad altri accessori, come il supporto di montaggio adesivo AKA-SM1 o la cinghia per polso AKA-WM1. Inclinabile, orientabile e ruotabile attorno a tre assi, la testa a sfera ADP-BH1 garantisce la massima flessibilità di posizionamento della Action Cam al giusto angolo di registrazione. Utilizzata in combinazione con la custodia impermeabile in dotazione e il supporto adesivo, è adatta a qualsiasi situazione.
La struttura esterna AKA-SF1 è l’ideale per un montaggio su cavalletto sicuro, senza bisogno della custodia impermeabile. Dopo aver fissato la Action Cam sulla struttura leggera e resistente, si potrà montare la videocamera su un qualsiasi cavalletto standard dotato di raccordo filettato. Si potrà anche accedere facilmente alle porte USB, HDMI e mini jack stereo della videocamera mentre è montata.
Tecnologia alimentata dal sole...
14/02/2014
Tempo di estate, tempo di sole, di viaggi, di telefonini utilizzati per video, foto, conferenze, telefonate, messaggistica, fotoritocco, navigazione... Batteria sempre in carica. Con questo dispositivo a energia solare, nuova illimitata vita agli smartphone...
Philips. Philips DLM2263,
Caricabatterie USB solare
Il desing è molto curato ed il pannello solare ricarica anche una batteria interna da 1350mAh. Tale batteria va collegata direttamente all’iPhone, tramite apposito cavo, per ricaricare il dispositivo anche quando non c’è la luce solare. In caso contrario, è direttamente il pannello a ricaricare l’iPhone. Inoltre, la batteria integrata può essere ricaricata anche tramite computer, semplicemente collegando il cavo USB in dotazione.
Apple in prime linea per i suoi iPhone
È Apple in prima fi la nella ricerca e realizzazione dell’innovativo brevetto depositato allo U.S. Patent and Trademark Offi ce
per costruzione di pannelli solari nell’iPhone aumentando, in questo modo, l’autonomia energetica della batteria e riducendo
l’utilizzo del caricabatteria e della corrente elettrica.
L’innovativa idea della Apple comprende la realizzazione di un display MultiTouch con pannelli solari completamente
integrati, disponendo di una struttura maneggevole, di medie dimensioni e sottile. L’azienda Apple crea così un’interessate
progetto di cellulare che nelle sue piccole dimensioni, nonostante le sue funzionalità, permetterà di essere utilizzato
senza il bisogno della carica della batteria.
Per il momento il progetto è stato depositato, ma si teme che i tempi di attesa della reale realizzazione di questa tipologia
di iPhone saranno lunghi, a causa della progettazione dell’integrazione dei pannelli solari realizzati con un substrato di ossidio di indio all’interno della struttura del cellulare, con l’obiettivo di renderli completamente invisibili.
I pannelli solari infatti, da progetto dovranno essere installati al di sotto dello schermo e tastiera touch-screen per permettere alle celle solari di catturare l’irraggiamento solare e trasformarlo in energia per la carica e il funzionamento
del cellulare, senza che siano visibili dall’utilizzatore del cellulare stesso.
Display OLED e batterie curve.
Si rumoreggia che un brevetto per una batteria ricurva sia stato depositato dalla Apple. Probabilmente per la realizzazione
del tanto conclamato e atteso iWatch.
Certo che conoscendo ormai da qualche anno la tecnologia OLED, che consente a delle sottili pellicole trasparenti di ospitare al loro interno immagini video “fl essibili” oramai si può lasciare spazio alla fantasia, e immaginare di tutto.
Oggi comunque l’attenzione è concentrata su Apple, dove dal 10 al 14 giugno, è andato in scena l’Apple Worldwide Developerslogico.
Ciclotte, dal prototipo all’oggetto cult
14/02/2014
L’idea di un designer, l’intuizione di un art director, un piano di marketing ben ideato: ecco gli ingredienti che hanno dato vita a Ciclotte, l’innovativa bici da camera che è oggi un oggetto di puro design nel mondo del fitness di lusso e un caso da osservare per tutti i professionisti di marketing.
Partiamo dall’inizio, Ciclò.
Luca Schieppati
Il progetto Ciclò nasce nel 2005 come desiderio di realizzare una city-bike compatta che potesse essere presa in spalla per poter scendere in metropolitana, salire sul tram senza dover perdere tempo per chiuderla e piegarla. L’obiettivo era quello di ricreare un Segway a pedali a propulsione umana eliminandone il peso che lo rende difficilmente fruibile in un contesto urbano di mobilità intermodale. Disegnai un primo concept che denominai “monociclo ideale” e ne realizzaianche un prototipo per poter testare i limiti del suo funzionamento. Realizzai subito una seconda versione trainato dalla curiosità di sfidare i limiti della fisica e dell’equilibrio: cercai di migliorare la stabilità al prototipo con l’aggiunta di una piccola ruota posteriore. Con questa modifica Ciclò risultava più stabile ma rimaneva ancora decisamente difficile da utilizzare se non da un utente con elevate capacità circensi. Durante le mie sperimentazioni partecipai ad un censimento online promosso da Triennale di Milano sui giovani designer e poco dopo mi venne proposto di presentare il mio concept alla rassegna New Italian Design. Il suo design piacque moltissimo e il progetto riscosse un inimmaginabile successo tanto che mi venne proposto di partecipare al Triennale Design Museum nelle prime due edizioni. È proprio grazie a questo successo che ho deciso di interrompere il progetto “da strada” per portare il design in un contesto indoor ed ho realizzato Ciclotte.
La collaborazione con Daniel Egneus.
Luca Bonfanti
Tutti gli strumenti che abbiamo realizzato – sito, brochure, press kit, banner, video, concept espositivi – rispettano e contribuiscono alla corporate identity del prodotto. In questo contesto rientrano anche l’attività sui social network e le partnership con aziende leader di settori diversi, da cui sono nate, per esempio, “Roberto Cavalli for Ciclotte” nel 2011 e “Ciclotte Tonino Lamborghini” nel 2013. Alcuni esempi di collaborazione? Harrods e Chelsea FC Club a Londra, L’Eclaireur e il quartier generale di Les Galeries Lafayette a Parigi, l’hotel 7 stars Town-House a Milano, il Wired Temporary Store e lo showroom Poltrona Frau a New York, le boutique di Roberto Cavalli a Cannes, Porto Cervo e Forte dei Marmi. Abbiamo avuto anche una bella soddisfazione dal mondo cinematografico, che ha subito colto e apprezzato le forme - diciamo così - “futuristiche” di Ciclotte. Un esempio: in Prometheus, kolossal di Ridley Scott con Guy Pearce, Noomy Rapace e Charlize Theron, Ciclotte è parte dell’arredamento della suite “spaziale” della protagonista.
Tutta la casa in un touch-screen
14/02/2014
Comandare attraverso il proprio iPad o iPhone una casa domotica (cioè dotata di tecnologie automatiche), è una realtà. Bticino propone la sua visione, con un App scaricabil
Fonepad. Tutto in uno
14/02/2014
Con l’uscita dei Tablet, qualcuno ci ha pensato subito.Perché non possono telefonare?
Asus risponde al mercato che vuole questa soluzione con un prodotto innovativo a
Visioni dal futuro
14/02/2014
Smartphone, videocamera, fotocamera, altimetro, bussola, navigatore satellitare, cardiofrequenzimetro. Pensato per lo sport, progettato per tutti, ecco un vero gioiello tecnologico, forse ancora inutile, forse già proiettato nel futuro. Gli occhiali Recon Jet, promettono, ma mantengono?
Leggeri e molto altro
È una delle prime domande che si pongono quando si parla di occhiali interattivi. Immaginando un peso specifi co importante
anche per la microtecnologia, non si può fare a meno di pensare che indossare qualche etto sul naso possa risultare davvero scomodo. Ma in questo progetto, nulla è lasciato al caso, e questi gioielli possono essere indossati in tutte le attività sportive senza nessun fastidio. L’apparato aggiuntivo, è dotato di un microschermo, in grado di fornire informazioni in tempo reale, come la navigazione satellitare, o il battito del cuore. La visibilità di questi dati, grazie al microschermo posizionato sotto la lente, risulta buona.
Google Glass. Già all’opera.
Mentre i Recon Jet, probabilmente avranno il lancio a dicembre 2013, Google aveva già impostato il progetto di base, al quale la ditta Recon si è ispirata. Questi futuristici occhiali, hanno già dato prova della loro stupefacente complessità. Con una semplice pressione del dito sul pulsante posto sull’asticella, è possibile navigare tra le diverse funzioni. I glass sono dotati di un funzionalissimo comando vocale, che si attiva alle parole “ok glass”. Semplicemente dicendo questo, il dispositivo si prepara al comando successivo che esegue in tempo reale. Ad esempio “Take a picture”, scatterà immediatamente una foto. Ciò che vedono i nostri occhi vede la microcamera incorporata. Ottenendo un’istantanea, o anche un video, dei momenti più belli. Dotato di un memoria da 16Gb, gli occhiali di Google, consentono di archiviare un’ottima quantità di informazoni. Rubrica telefonica, invio di sms con comando vocale, e possibilità di condivisione in tempo reale.
Previsioni del tempo wi-fi
14/02/2014
Oregon ridisegna gli standard per le stazioni metereologiche domestiche, con una soluzione avveniristica e di grande impatto. Oltre ad una comodità e facilità d’uso senza precedenti.
Modem e ricevitore digitale.
Il ricevitore digitale, riceve tutti i dati dei diversi sensori metereologici disposti in casa o in giardino. In questo modo è in grado di comunicacre i dati
Anywhere Weather Station LW301 Oregon Scientific
/Tutto sotto controllo
Tieni sotto controllo il tempo di casa tua da qualsiasi parte del mondo attraverso uno smartphone o un computer! Anywhere Weather Station Advanced ti permette di caricare automaticamente i dati meteo sul tuo spazio di archiviazione online, fi no ad un massimo di un intero anno di dati meteorologici e permette anche di condividere automaticamente i dati con tutti i tuoi amici della Community, potrai così conoscere le informazioni meteo di tutte le parti del mondo Ora è possibile controllare la vostra casa in tempo reale e farlo attraverso l’app dedicata anche quando si è a chilometri da casa!
Sensori remoti

Anemometro WGR800
» Misurazione della velocità e direzione del vento
» Molteplici opzioni di montaggio
Pluviometro PCR800
» Indicazione del livello di precipitazioni
» Semplice da installare
Sensore Termoigrometro THGR810
» Misurazione delle informazioni relative a temperatura e umidità
Messaggi di allerta meteo
Impostando l’allarme sulla app del proprio smart phone, verremo avvisati direttamente tramite smart phone quando il meteo a casa peggiora, in modo da essere sempre praparati alle sorprese del tempo. Applicazioni Android e iOS consentono di registrare la vostra posizione personale, condividere in tempo reale i dati meteo, rimanere in contatto con amici e altri utenti, visualizzare i dati e grafi ci per la settimana precedente.
Hometheater... e design
14/02/2014
Anche gli impianti per la riproduzione sonora dell’hometheater devono necessariamente andare al passo con le tecnologie d’avanguaradia di lettori BlueRay e Tv 3d. E, dati i risultati dei maggiori leader di settore, si può affermare senza ombra di dubbio: “missione compiuta”.
Bose Sistema home cinema Lifestyle® V35
/Non per tutti
Il sistema per l’intrattenimento domestico Bose® Lifestyle® V-Class® offre un audio surround talmente nitido da garantire un effetto realistico per film e musica. Ora progettato per farti vivere l’esperienza di ascolto in maniera incredibilmente semplice. Grazie all’ esclusiva tecnologia Bose® Unify®, questo sistema utilizza semplici istruzioni a schermo per guidarti nelle varie fasi della procedura di configurazione. Goditi fino a 6 sorgenti audio e video HD, come lettori Blu-ray™, decoder via cavo e console di gioco. Il istema comprende inoltre un sintonizzatore FM/AM e un dock per iPhone e iPod.
Lg Speakers 9.1/Studiati per il 3D
I 9.1 canali ti consentono di ottenere un suono 3D multi-direzionale simile ad una sala da concerto o al cinema. Gli altoparlanti 3D posizionati sulla parte superiore delle 4 casse espandono il campo sonoro verso l’alto per creare una nuova dimensione del suono. Inoltre con Con BH9520TW il suono 3D è più realistico: grazie alla caratteristica di calibrazione del suono, anche il più piccolo dettaglio audio viene accentuato e l’espressione sonora di un film o di un concerto viene enfatizzata.
La funzione Wi-fi Direct permette di condividere qualsiasi contenuto tra i vari dispositivi digitali, tutti connessi in modalità wireless.
Sony soundbar HT-CT260/Look minimalista, ma aggressivo
Con il suo design compatto ed esagonale, la soundbar CT260 è perfetta per conferire all’arredamento di qualunque soggiorno una nota chic, senza metterlo in ombra. Pratica ed elegante, può essere installata con estrema flessibilità davanti a qualsiasi TV compatibile, sulla parete o su uno scaffale, completando mirabilmente il tuo stile. Proprio come nelle sale cinematografiche, l’audio surround virtuale del modello CT260 ti raggiunge in qualunque punto della stanza: grazie alla tecnologia S-Force PRO Front Surround sviluppata da Sony, crea effetti audio tridimensionali con l’ausilio di due soli diffusori, inseriti nella sezione anteriore della barra. I suoni riecheggiano in tutto l’ambiente, appagando il tuo udito. Disponbile anche wirless.
Sistemi di Home Cinema con musica in streaming one-touch
Valore aggiunto
Dai voce alle tue tracce preferite avvicinando per qualche istante il tuo smartphone o tablet con funzionalità NFC e Bluetooth® al sistema Home Cinema. Verrà stabilita istantaneamente una connessione Bluetooth®, senza bisogno di complicate procedure di sincronizzazione o impostazione. Il sistema diffonderà quindi, senza fili, la musica salvata sul dispositivo mobile in spettacolare qualità attraverso i diffusori dell’impianto di Home Cinema: la colonna sonora perfetta di ogni festa. La riproduzione via Bluetooth® è perfezionata da tecnologie audio d’eccezione, in grado di ripristinare le alte frequenze perse nei file audio molto compressi.
3D, smart tv... la next generation
14/04/2013
Ormai i televisori si sono evoluti a tal punto che si potrebbero chiamare anche in altri modi.
Oltre alla visione pressoché perfetta di immagini e suoni in altissima definizione, implementano funzioni 3D, e sistemi operativi con connettività wirless, come un vero e proprio computer. Anzi. Meglio di un computer.
Samsung Smart TV /Il televisore che non teme il futuro
Samsung si supera ancora una volta: ecco il TV più evoluto al mondo. Anzi, parlare solo di TV potrebbe essere addirittura riduttivo: la nuova Serie 8 LED ridefinisce il concetto di TV, grazie alla gamma incredibile di funzioni innovative ed evolute. Gli Smart TV di Samsung ti offrono il meglio della tecnologia con una semplicità nell’esperienza di intrattenimento mai sperimentata prima, grazie anche alle esclusive funzioni Smart Interaction e S-Recommendation. Samsung Smart TV non solo è in grado di seguire le tue indicazioni vocali per cercare nei palinsesti qualcosa che ti piaccia, ma è anche capace di scoprire da solo i programmi che potrebbero piacerti, basandosi sulle tue abitudini e sui tuoi gusti. La funzione S-Recommendation è uno dei punti di forza del nuovo rivoluzionario sistema Smart TV Samsung: il televisore capisce esattamente cosa l’utente vuole vedere e quando. Analizzando i gusti di ogni persona in base ai programmi visti e alle azioni compiute il TV è in grado di suggerire, basandosi su una evoluta Guida TV, trasmissioni e programmi che potrebbero interessare e piacere.
Sony Bravia /Progettato per sorprendere
In arrivo la nuova gamma di televisori, con infinite funzioni per l’intrattenimento e la migliore tecnologia HD di Sony. Immagini incredibilmente realistiche con uno spettro cromatico più ampio che mai grazie al display Triluminos. Oltre alla connettività Wi-Fi, tutti i TV della Serie W integrano il processore X-Reality PRO di Sony, che assicura una straordinaria definizione dei dettagli e una resa cromatica stupefacente nella riproduzione di qualsiasi contenuto. Alla tecnologia Motionflow XR™ si deve invece l’eccellente fluidità di riproduzione delle scene d’azione veloci e dei videogiochi. Da non dimenticare l’integrazione per l’alloggiamento dei long duct speaker, diffusori con una resa e una potenza di tutto rispetto.
Ascoltando il futuro
14/02/2014
Un breve viaggio nel prossimo futuro, per incontrare le novità tecnologiche. Come cambia il modo e soprattutto la qualità di ascoltare musica. Le nuove tecnologie ci consentono di apprezzare al meglio l’impatto sonoro, con una comodità d’uso impensabile fi no a qualche anno fa.
Sony Wirless Station /Tutta la musica senza fili
Un potente e tecnologico diffusore, che unisce design d’avanguardia con le più comuni tecnologie wirless. Basta avvicinare il propio dispositivo (iPhone, iPad, o device dotato di un sistema android, come i tablet o gli smartphone Samsung, tanto per intenderci) e il potente SRSBTX500 si collegherà automaticamente al dispositivo, senza complicate confi gurazioni o cavi diconnessione. Se si ha uno smartphone dotato di tecnologia NFC (Near fi eld comunication), l’operazione è automatica, in caso contrario, una semplicissima connessione Bluetooth® darà inizio alla riproduzione. Oltre ad essere molto pratico, il sistema è particolarmente potente.
Genera un suono pulito, carico di bassi e avvolgente. L’idea poi di poterlo utilizzare anche come kit vivavoce, rende SRS-BTX500 ancora più utile e unico nel suo genere.
Data di Uscita: Aprile 2013
Bose Soundock serie III /La potenza e il controllo
Leader da sempre nel settore di riproduzione musicale, Bose cavalca l’onda del futuro proponendo una Station per l’ascolto di musica digitale studiata appositamente per iPhone e iPod (iPhone 5, iPod di quinta generazione, e iPod nano di settima) Oltre alla possibilità di ricaricare il proprio smartphone, Soundock Serie III, è dotata di un pratico telecomando che consente l’utilizzo della selezione, del volume e della navigazione nelle proprie playlist in remoto. Attualmente disponibile sul mercato, questo sistema digitale ha un prezzo di 249 Euro.
Sony MDR-XB910 /Bassi e design
Stile moderno, al passo con le tendenze sia musicali che di moda, queste cuffie consentono una totale immersione nel mondo musicale, i bassi sono ancora più profondi, e le frequenze medio-basse più morbide. Dal rock vibrante al pop, tutti i generi trovano il massimo della propria espressione. Con un design elegante e sofisticato e pregiati dettagli in alluminio, queste cuffie sono perfette da portare nello zaino o in borsa, grazie agli archetti ripiegabili. Infine, grazie al cavo removibile e il microfono a controllo remoto, si potranno utilizzare perfettamente anche sui cellulari, unendo stile, praticità e alta fedeltà in un unica soluzione. Data di Uscita: Aprile 2013
Bose Wave Music System III /Stile vintage, tecnologia moderna
Questi riproduttori, si presentano con uno stile retrò degli anni 90. Un design ricercato per chi desidera un complemento d’arredo vintage, ma con una tecnologia odierna. Radio digitale e lettore multiplo cd, sono solo il preludio la connessione senza fili di smartphone e lettori mp3, sono il vero valore aggiunto. L’indiscutibile potenza acustica, è supportata dalla storia di questo celebre modello, che ha cambiato il modo di ascoltare musica. Nomi delle canzoni e artisti compaiono sul display frontale, e un sistema touch pad consente di puntare la sveglia con un doppio allarme e differenti orari. Indipendentemente dalla sorgente, la performance audio di questo prodotto rimane uno standard per i sistemi da tavolo. Già disponibile sul mercato il WaveSystem III propone l’acquisto degli accessori separatamente. Wave multi.CD Changer a 349 Euro, adattatore Wave Bluetooth e Wave
Connect Kit 149,95 Euro l’uno.
Comunicare il futuro
14/02/2014
È il maggior appuntamento al mondo in tema di telecomunicazioni: il Mobile World Congress di Barcellona si è concluso e ha lasciato ai visitatori internazionali un soddisfacente bagaglio di impressioni e indicazioni. Anche l’edizione 2013 sembra tuttavia confermare un parziale scollamento fra i calendari (e le strategie) delle grandi aziende, rispetto all’appuntamento barcellonese. Il quale, però, conferma tutta la sua freschezza in termini di promozione/divulgazione.
Ne deriva che quasi per tutti i protagonisti resta un’occasione che difficilmente si vuole perdere, la migliore occasione d’incontro in un unico quartiere di tutte le imprese che fanno il mercato. Difficile tornare a casa senza aver avuto un’esatta percezione di dove stia marciando il progresso tecnologico. Gli ingressi alla fi era non risentono della contingenza economica e crescono sempre di più: l’edizione 2013 attira 14.000 professionisti in più rispetto ai 60.000 visitatori del 2012. Il numero di proposte è stato all’altezza della situazione. Ne selezioniamo quattro, fra i più indicativi.
Samsung Galaxy Note 8.0/
Oltre il telefono

Galaxy Note 8.0, tablet è anche telefono, con tanto di speaker incorporato nella parte superiore del dispositivo, come avviene sugli smartphone. È anche una via di mezzo tra i pratici 7 pollici e i 10. Il modello da 8 può essere tenuto e usato in mano singola. Il processore è un quad core proprietario Exynos da 1,6 GHZ e lo schermo multi touch capacitivo, sul quale si potrà operare con una versione evoluta della S Pen, è da 8 pollici a tecnologia Super Clear Lcd con una risoluzione di 1280 x 800 pixel. La memoria Ram è di 2 Gbyte, quella interna 16 o 32 Gbyte (espandibile via schede microSd).
Il sistema operativo è naturalmente Android, in versione Jelly Bean 4.1.
Hewlett Packard/Per la prima volta in tablet
L’annuncio del lancio nel mercato dello Slate 7 è una primizia importante, perché si tratta del primo tablet android prodotto da Hewlett Packard.
Lo Slate 7 presenta un hardware medio a un prezzo che pare alquanto vantaggioso, almeno in dollari: con soli 169 UsD il tablet Hp monta un processore Cortex a9 Dual Core, 1 Gb di Ram, 8 Gb di memoria interna con slot di espansione SD. Comprende anche una fotocamera da 3 mpx posteriore ed una fotocamera anteriore VGA. Sul mercato europeo dovrebbe essere posizionato a 129 euro. Il giudizio è che possa giocare un ruolo di primo piano nel segmento dei budget tablet.
Fra i vantaggi la possibilità di estendere la memoria e la presenza di Beats Audio.
LG Optimus G Pro/“Phablet” per sfi dare la concorrenza
Optimus G Pro della LG Electronics è un phablet (a metà strada fra smart phone e tablet) che prova a sfi dare sul suo terreno preferito il leader Samsung. Dotato di schermo da 5,5 pollici Full Hd con risoluzione 1080p e (inedito assoluto) processore a quattro cervell Qualcomm Snapdragon 600 da 1,7 GHz, è pronto per operare sulle reti 4G Lte e sfrutta la versione di 4.1.2 Jelly Bean di Android. La qualità del display è con ogni probabilità il punto di forza maggiore. Lo strumento dalla sua ha una dote di 2 Gbyte di memoria Ram e di 32 Gbyte (espandibili a 64) come spazio di archiviazione interno, vanta una camera digitale posteriore da 13.0 megapixel e una grande autonomia operativa grazie alla batteria removibile e caricabile in modalità wireless da 3,140 mAh. In Asia il lancio avverrà in aprile.
Mozilla-Firefox Os/Aperto, mobile, compatibile
Mozilla ha presentato il sistema operativo mobile aperto e compatibile con gli standard del web, a partire dall’HTML5. Presentato a dire il vero alla vigilia del MWC 2013,
Firefox OS si posiziona nel mercato crescendo sui passi falsi dei competitor. Consente l’installazione di App di terze parti esterne al market senza autorizzazioni o controlli
preventivi. Semplicità e compatibilità paiono essere le parole chiave dell’iniziativa, che si indirizza agli utenti che non hanno ancora effettuato il passaggio a uno smartphone. La
prima serie di smartphone con sistema operativo Firefox OS sarà disponibile a brevissimo per gli utenti fi nali in alcuni paesi del centro e sud America, Ungheria, Montenegro,
Polonia, Serbia, Spagna. Altri mercati saranno aperti successivamente.
MINI Countryman John Cooper Works
13/02/2014
Ampliamento della gamma di modelli del marchio John Cooper Works, sotto l’egida del brand MINI; la MINI Countryman John Cooper Works è il primo modello equipaggiato con la trazione integrale MINI ALL4; la MINI John Cooper Works Countryman combina la passione per le gare automobilistiche stradali con il divertimento di guida estremo sullo sterrato.
• Motore turbo a quattro cilindri sviluppato ex novo dalla cilindrata di 1.600 cm³ e la potenza massima di 160 kW/218 CV; coppia massima: 280 Nw
• Combinazione innovativa di turbocompressore Twin-Scroll, d’iniezione diretta di benzina e di comando valvole variabile (tecnologia VALVETRONIC BMW) accelerazione da 0 a 1 00 km/h in 7,0 secondi tecnologia MINIMALISM, Brake Energy Regeneration indicatore del punto ottimale di cambiata, funzione Automatic Start/Stop, servosterzo elettromeccanico.
• Cambio manuale a sei marce di serie o cambio automatico a sei rapporti con funzione optional Steptronic e shift paddles al volante, impianto di scarico sportivo con suond marcato, Sport Button di serie che agisce sull’acceleratore, trazione integrale permanente MINI ALL4 con ripartizione continua della potenza tra asse anteriore ed asse posteriore attraverso un differenziale centrale a funzionamento elettromagnetico montato sull’asse posteriore.

• Regolazione della stabilità di DSC (Dynamic Stability Control) di serie con DTC (Dynamic Traction Control) e con EDLC (Electronic Differential Lock Control) collegata in rete con il sistema di trazione integrale ALL4; il tipico handling di una MINI, potenziato al massimo livello.
• Sofisticato assetto con asse anteriore McPherson ed asse posteriore a braccio unico centrale, tarati con la massima precisione, sportivo di serie, con molle ed ammortizzatori particolarmente rigidi, barre stabilizzatricirinforzate e ribassamento della vettura di 10 millimetri; impianto frenante potenziato con pinze rosse; cerchi in lega da 18 pollici a peso ottimizzato con raggi Twin Spoke di serie; optional i 19 pollici.
• Grazie al kit di aerodinamica di serie, immagine fortemente espressiva e convogliamento ottimizzato dell’aria; logo John Cooper Works sulla calandra del radiatore e sul portellone posteriore; fendinebbia di serie; gamma cromatica composta da sette vernici esterne; vernice di contrasto per il tetto e le calotte degli specchietti retrovisori esterni in nero o in bianco e nella variante cromatica rossa, offerta in esclusiva per i modelli John Cooper Works; optional: Sport Stripes bianche, nere oppure rosse.
• Sedili e volante sportivi, modanature interne in vernice nera da pianoforte, cielo del tetto colore antracite, tachimetro e contagiri a quadrante scuro; battitacco John Cooper Works; optional: sedili sportivi in pelle Lounge Carbon Black Championship Red, modanature interne in Chili Red.

• Primo modello John Cooper Works a quattro porte e grande cofano posteriore; nella zona posteriore divanetto posteriore per tre passeggeri oppure, in alternativa, due sedili separati; sedili posteriori spostabili in direzione longitudinale nel rapporto 60: 40 (divanetto a tre posti) oppure separatamente; schienali ad inclinazione regolabile e ribaltabili; volume del bagagliaio 350 /1.170 lt.
• Prestigioso equipaggiamento di serie con MINI Center Rail, impianto di climatizzazione e radio MINI Boost CD; numerose possibilità di personalizzazione e dotazioni di comfort: luci allo xeno, Adaptive Light Control, Comfort Access, specchietti retrovisori esterni ed interno autoanabbaglianti, tetto apribile e scorrevole ad azionamento elettrico, Park Distance Control, altoparlanti harman/kardon, sistema di navigazione MINI; funzioni di MINICONNECTED (webradio, Facebook, Twitter, Dynamic Music, Driving Excitement, Mission Control e MINIMALISM Analyser).
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
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Reti tubolari
Azienda: Panozzo Srl
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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WORK LIGHT & HEAD LIGHT con sensore: luce professionale per ogni intervento
Azienda: BOT LIGHTING SRL






















