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28/08/2026   FILA Solutions sostiene la prevenzione maschile di Fondazione Veronesi

Sabato 29 agosto, Castelfranco Veneto ospita la tappa del progetto 2026 dedicato alla prevenzione e alla salute maschile.

Prosegue l’impegno di Fondazione Umberto Veronesi ETS nella sensibilizzazione degli uomini sull’importanza della prevenzione e nel sostegno alla ricerca scientifica sui tumori maschili. Il progetto “La prevenzione maschile in campo” 2026 si sviluppa da giugno a settembre con quattro tappe in diverse località italiane, unendo informazione, prevenzione, sport e solidarietà.

In occasione di ogni appuntamento vengono allestite due postazioni: una presso il Golf Club del territorio e una nella piazza principale del Comune. Qui, per tutta la giornata, un medico urologo offre consulenze gratuite, creando un'occasione concreta per promuovere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce.

La tappa di Castelfranco Veneto

FILA Solutions SB, da sempre attenta ai temi della prevenzione e della salute, sostiene anche quest’anno il progetto. La tappa di Castelfranco Veneto (TV) è in programma sabato 29 agosto.

L’iniziativa si svolgerà in due location:

  • Piazza Giorgione, dalle 10.00 alle 18.00: saranno disponibili gratuitamente i consulti con il medico urologo. Presso lo stand sarà inoltre possibile cimentarsi in un divertente percorso di mini-golf, con una piccola donazione a sostegno della ricerca di Fondazione Veronesi.
  • Golf Club Cà Amata, dalle 9.00 alle 18.00: gli appassionati potranno partecipare al Trofeo Fondazione Veronesi, la gara che si terrà nella stessa giornata.

Un appuntamento che mette insieme sport, prevenzione e solidarietà, offrendo al pubblico l'opportunità di informarsi sulla salute maschile e contribuire concretamente alla ricerca scientifica.

FILA Solutions: prevenzione e responsabilità verso il territorio

«La prevenzione è un valore che guida da sempre il nostro impegno», afferma Francesco Pettenon, Amministratore Delegato di FILA Solutions. «La collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi rappresenta un'espressione concreta della nostra responsabilità verso le persone e il territorio. La tappa di Castelfranco Veneto assume per noi un significato importante: poter sostenere un'iniziativa di così alto profilo, in un territorio che sentiamo parte della nostra identità, rafforza il legame con la comunità e testimonia la volontà di restituire valore ai luoghi vicino ai quali siamo cresciuti e operiamo ogni giorno. Dopo aver sostenuto negli anni iniziative dedicate alla prevenzione del tumore al seno, confermiamo anche quest'anno il nostro supporto al progetto dedicato alla salute maschile, convinti che ricerca scientifica, informazione e diagnosi precoce siano strumenti fondamentali per costruire una cultura della prevenzione e generare benefici duraturi per la collettività».

L’impegno di FILA Solutions per la prevenzione

La realtà padovana, leader nel settore dei sistemi per la protezione e la manutenzione delle superfici, porta avanti da anni iniziative dedicate alla prevenzione e alla sensibilizzazione dei propri collaboratori. Negli anni scorsi l’azienda ha promosso diverse attività dedicate alla prevenzione del tumore al seno, confermando il proprio impegno concreto per la salute e il benessere delle persone.

Anche quest’anno tutti i collaboratori e le collaboratrici di FILA Solutions hanno avuto la possibilità di effettuare un elettrocardiogramma (ECG) con il supporto di uno staff composto da un medico cardiologo e da un’assistente. Per le donne sono state inoltre organizzate visite mediche ed esami diagnostici per la prevenzione del tumore della mammella, tra cui ecografie mammarie e mammografie, gestiti da uno staff composto da un medico senologo e un’assistente. Il sostegno a “La prevenzione maschile in campo” rappresenta quindi la naturale prosecuzione di un percorso che mette al centro prevenzione, ricerca scientifica, salute e responsabilità sociale, con l’obiettivo di contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza dei controlli e della diagnosi precoce.

27/08/2026   Mercato dei prodotti vernicianti: la nuova indagine Assovernici

Consumatori e professionisti sempre più orientati a qualità, consulenza e prestazioni.

Come scelgono pitture e vernici consumatori e professionisti? Quali sono i canali di vendita più utilizzati e i fattori che orientano le decisioni? Risponde a queste domande la nuova indagine “Comportamenti d’acquisto verso pitture e vernici: consumer & professional” di Assovernici, che analizza percorsi di scelta, dinamiche di consumo e trend del mercato. Dalla ricerca emerge il valore strategico di relazioni, competenza, innovazione e consulenza professionale per costruire fiducia e valore lungo tutta la filiera.

Acquisto di pitture e vernici: prima la funzionalità

Il percorso di scelta del consumatore è principalmente funzionale e orientato alla soluzione del problema applicativo. Prima dell’acquisto contano soprattutto la tipologia di vernice e le modalità di esecuzione del lavoro, mentre colore, marca e prezzo assumono maggiore importanza nelle fasi successive. I negozi fisici restano protagonisti sia nella fase informativa sia in quella di acquisto, mentre l’e-commerce mantiene un ruolo marginale. Il consiglio dell’addetto al punto vendita è considerato prezioso dal 46% degli intervistati.

Colorifici specializzati e consulenza

I grandi store del bricolage sono scelti soprattutto da chi cerca autonomia e convenienza. Il colorificio specializzato è invece il riferimento per chi punta su qualità, consulenza e assistenza tecnica, con livelli di fidelizzazione più elevati. Tra i principali driver di scelta figurano funzionalità e praticità: i consumatori cercano prodotti semplici da applicare, durevoli e accessibili. La convenienza pesa maggiormente tra i giovani, le prestazioni tecniche nella fascia adulta e la semplicità d’uso tra i senior.

Il colore come leva di soddisfazione

Il colore, pur non essendo prioritario nella selezione iniziale, diventa la principale leva di soddisfazione a lavoro concluso. I consumatori sono inoltre disposti a pagare un prezzo premium per ottenere la tonalità desiderata. Le tinte neutre restano le più apprezzate. I giovani mostrano una maggiore apertura verso le tonalità fredde, mentre il pubblico più maturo predilige i toni caldi.

Sostenibilità: cresce l’attenzione

La ricerca evidenzia margini di crescita nella conoscenza della sostenibilità dei prodotti vernicianti. Il 50% degli acquirenti dichiara di consultare le etichette, ma solo un consumatore su dieci conosce certificazioni ambientali ufficiali come l’Ecolabel. Più diffuse risultano invece le diciture generiche o promozionali.

Professionisti e imbianchini: una filiera interdipendente

Gli imbianchini acquistano quasi esclusivamente nei colorifici specializzati e mostrano una forte fidelizzazione verso i prodotti già utilizzati. L’innovazione viene accolta soprattutto quando garantisce vantaggi concreti in termini di resa ed efficienza applicativa. Il processo d’acquisto coinvolge tre protagonisti: l’applicatore, che decide sugli aspetti tecnici e sulla tipologia di prodotto in oltre il 78% dei casi; il cliente finale, che definisce obiettivi estetici e budget nel 68,4% dei casi; e il punto vendita, determinante nella consulenza e nella validazione finale per quasi il 90% degli intervistati.

Assovernici: il valore nasce dalle relazioni

«Il nostro mercato non è un ecosistema omogeneo, ma una costellazione di canali con identità precise, dove la fedeltà si edifica sulla reputazione, sulla competenza e sul servizio», commenta Benedetta Masi, Presidente di Assovernici.

Secondo Masi, la sfida per il settore è integrare competenza tecnica, servizio e cultura del prodotto, sostenendo il professionista e facilitando le scelte del consumatore. È dalla qualità delle relazioni tra industria, distribuzione e applicatori che possono nascere maggiore fiducia, differenziazione e valore per tutta la filiera.

26/08/2026   Henkel cresce nel 2026 e alza le stime sul fatturato

Nonostante un contesto economico ancora sfidante, Henkel chiude la prima metà del 2026 con una performance solida. Il gruppo tedesco ha registrato 10,348 miliardi di euro di fatturato, in calo nominale dello 0,5%, ma con una crescita organica del 3,2%. Nel secondo trimestre la crescita organica ha raggiunto il 4,7%.

A sostenere i risultati sono state entrambe le divisioni. Adhesive Technologies ha registrato una crescita organica delle vendite del 4,5%, trainata soprattutto da Mobility & Electronics (+7,8%) e Packaging & Consumer Goods (+4,7%). Consumer Brands è cresciuta dell’1,7%, con il business Hair in forte progresso (+4,2%).

Sul fronte della redditività, l’EBIT depurato è salito a 1,62 miliardi di euro, mentre il margine EBIT depurato è migliorato al 15,7%, dal 15,5% dello stesso periodo del 2025. L’EPS depurato per azione privilegiata è aumentato dell’1,8%, a 2,86 euro. Positivo anche il free cash flow, salito a 612 milioni di euro, contro i 485 milioni del primo semestre 2025.

Henkel accelera sulle acquisizioni

Nel primo semestre Henkel ha rafforzato la propria strategia di crescita attraverso cinque operazioni di M&A per circa 5 miliardi di euro. Quattro acquisizioni sono già state completate: Wetherby Laroc, ATP Adhesive Systems, Not Your Mother’s e OLAPLEX. Il closing di Stahl Group è previsto nella seconda metà del 2026.

L’acquisizione di OLAPLEX, marchio premium dell’Hair Care con circa 370 milioni di euro di fatturato annuo, rafforza la posizione di Henkel nel segmento professionale e premium dei prodotti per capelli. Con ATP Adhesive Systems, invece, il gruppo amplia l’offerta nelle tecnologie adesive e nei nastri speciali ad alte prestazioni.

Previsioni 2026 riviste al rialzo

Alla luce dei risultati del semestre, Henkel ha aumentato le stime di crescita organica del fatturato per il 2026 all’1,5%-3,5%, dal precedente 1%-3%. Per Adhesive Technologies la previsione passa al 2%-4%, mentre per Consumer Brands resta allo 0,5%-2,5%.

Il gruppo conferma inoltre una previsione di margine EBIT depurato tra il 14,5% e il 16% e una crescita dell’EPS depurato, a tassi di cambio costanti, nella fascia bassa-alta delle percentuali a una cifra.

Secondo il CEO Carsten Knobel, i risultati confermano che la trasformazione di Henkel sta producendo risultati concreti e pongono il gruppo in una posizione favorevole per proseguire il percorso di crescita redditizia e sostenibile.

25/08/2026   FERVI ARREDA 4.0: nuove soluzioni per il punto vendita

Il nuovo catalogo FERVI dedicato ai rivenditori propone soluzioni espositive modulari, condizioni commerciali dedicate e una nuova collezione di abbigliamento outdoor sviluppata con Erreà.

FERVI rinnova uno dei principali strumenti a supporto della propria rete commerciale con il lancio di FERVI ARREDA 4.0, la nuova edizione del catalogo dedicato all’allestimento dei punti vendita. Da semplice supporto espositivo, il catalogo si evolve in un vero e proprio strumento commerciale, progettato per aiutare i rivenditori a creare spazi più ordinati, funzionali ed efficaci e a valorizzare al meglio l’offerta FERVI all’interno di ferramenta, rivendite specializzate e negozi dedicati all’utensileria.

Espositori modulari e soluzioni personalizzabili

FERVI ARREDA 4.0 raccoglie in un unico catalogo un’ampia gamma di soluzioni espositive modulari e personalizzabili, pensate per adattarsi alle diverse esigenze dei punti vendita. Tra le proposte figurano: espositori completi per l’utensileria manuale; pannelli modulari per creare composizioni personalizzate; pallbox da collocare vicino al bancone o alla cassa; espositori da banco dedicati ai best runner FERVI; copri pallet per realizzare isole espositive da 80x120 cm; vele identificative per le aree dedicate alle macchine utensili; gazebo per esposizioni e attività outdoor.

Le diverse configurazioni consentono di organizzare gli spazi in modo coerente, creando percorsi d’acquisto più chiari e aumentando la visibilità del marchio e dei prodotti direttamente all’interno del punto vendita.

Un supporto concreto per i rivenditori

FERVI ARREDA 4.0 è stato sviluppato per offrire ai rivenditori uno strumento pratico e immediato, in grado di semplificare la progettazione degli spazi espositivi e contribuire a una migliore presentazione delle diverse categorie di prodotto. Le soluzioni proposte permettono di valorizzare sia le linee di utensileria sia le macchine e gli articoli di maggiore ingombro, creando aree espositive funzionali e facilmente riconoscibili. Il nuovo catalogo comprende inoltre offerte speciali e condizioni commerciali dedicate ai rivenditori, differenziate in base alle tipologie di allestimento.

FERVI amplia l'offerta con l'abbigliamento outdoor

La novità di FERVI ARREDA 4.0 non riguarda soltanto espositori e arredi. La nuova edizione presenta infatti anche l’esclusiva collezione di abbigliamento outdoor personalizzata FERVI, sviluppata in collaborazione con Erreà, azienda specializzata in abbigliamento tecnico-sportivo e divise personalizzate. La nuova linea comprende felpe, zaini, giacche, gilet, magliette, polo e pantaloni, pensati per il tempo libero e le attività all’aria aperta.

L'inserimento dell'abbigliamento outdoor amplia così le possibilità di utilizzo e valorizzazione del marchio FERVI, offrendo ai rivenditori nuove opportunità per rafforzarne la presenza e l'identità anche al di fuori delle tradizionali categorie di utensileria e macchine utensili.

24/08/2026   Climatizzazione: split in calo nel primo semestre 2026

Nei primi sei mesi dell’anno frenano mono e multisplit, mentre avanzano miniVRF, VRF, pompe di calore e sistemi tecnologicamente più evoluti. Il caldo tardivo pesa sulle vendite residenziali.

Il mercato italiano della climatizzazione chiude il primo semestre 2026 con un andamento a due velocità. Da una parte, i climatizzatori mono e multisplit registrano una contrazione rispetto allo stesso periodo del 2025; dall’altra, crescono le soluzioni im

09/08/2026   iStory #iFerr 136 | Ferramenta Moreno Silvano: quello che su internet non c'č...

Rapporto umano, consulenza ed esperienza sono elementi fondamentali per la Ferramenta Moreno Silvano di Andora, che punta volutamente, oltre che sull’ampia offerta, su valori che il web non può offrire.

«Vai da Luigina, che hanno di tutto». Ad Andora (SV) questa frase accompagna da oltre sessant’anni la storia di un’attività diventata un punto di riferimento per il territorio: la Ferramenta Moreno Silvano. La storia nasce nel 1964, quando Luigina Sturaro e il marito Giuseppe Moreno, conosciuto come “Pippo”, aprono il primo negozio in Via Aurelia. Fin dall’inizio l’attività si distingue per un assortimento molto ampio, trasformandosi in un vero bazar dove trovare articoli di ogni tipo, dalla pesca alle stufe in ghisa. Negli anni Settanta, con l’ingresso dei figli Silvano e Luciano, il punto vendita evolve diventando uno showroom dedicato alla casa.

Nel 1983 nasce il reparto ferramenta

La svolta arriva nel 1983, quando Silvano Moreno introduce il reparto ferramenta, destinato a diventare il cuore dell’attività. «In quegli anni Andora viveva una fase di forte sviluppo edilizio – racconta la titolare Carlotta Moreno – e il settore ferramenta trovò importanti opportunità di crescita».

Negli anni successivi il negozio amplia progressivamente gli spazi e l’assortimento, mantenendo sempre la filosofia che ha contraddistinto la famiglia Moreno: offrire ai clienti soluzioni concrete per ogni esigenza. Oggi l’attività è arrivata alla terza generazione con Carlotta, figlia di Silvano, che continua a portare avanti una tradizione iniziata oltre sessant’anni fa.

Ferramenta ad Andora: migliaia di prodotti per casa, lavoro e fai da te

Il punto di forza della Ferramenta Moreno Silvano è un assortimento completo, supportato da una consulenza qualificata.

«Gestiamo migliaia di articoli attraverso un sistema informatico che ci permette di controllare disponibilità e riordini – spiega Carlotta –. Trattiamo bulloneria, sigillanti, adesivi, serrature, articoli per la nautica, colorificio, prodotti per il giardino, irrigazione, elettroutensili, materiale elettrico e molto altro». L’obiettivo non è solo vendere un prodotto, ma aiutare ogni cliente a trovare la soluzione più adatta, anche per esigenze particolari.

Esperienza e consulenza: il valore aggiunto contro l’e-commerce

Negli ultimi anni il settore ferramenta è cambiato profondamente con la crescita delle vendite online. La Ferramenta Moreno Silvano ha scelto di puntare su ciò che il web non può offrire: esperienza, rapporto umano e consulenza. «Aiutiamo i clienti nella scelta, spieghiamo le differenze tra i prodotti e forniamo consigli pratici sull’utilizzo», racconta Carlotta. La clientela comprende artigiani, privati, proprietari di seconde case e turisti che frequentano Andora e che nel tempo sono diventati clienti abituali. Un ulteriore valore aggiunto è la possibilità di comunicare anche con la clientela straniera grazie alla conoscenza del tedesco e dell’inglese.

Soluzioni personalizzate e attenzione al cliente

Dopo più di sessant’anni di attività, la Ferramenta Moreno Silvano continua a crescere grazie alla combinazione di esperienza, ampiezza dell’offerta e attenzione alle persone. «Cerchiamo di offrire una consulenza concreta e personalizzata – conclude Carlotta – aiutando il cliente a trovare non solo un prodotto, ma la soluzione migliore per il suo problema». Un approccio che ha permesso alla ferramenta di Andora di superare i cambiamenti del mercato, mantenendo al centro qualità del servizio, competenza e rapporto umano.

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30/07/2026   Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027

L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.

La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.

A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.

Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.

29/07/2026   Agosto: un fenomeno tutto italiano

Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.

Una tradizione del nostro territorio

Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.

Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.

Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.

Il dettaglio resta aperto

Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.

Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione

Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.

Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.

Una comunicazione efficace migliora il servizio

Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.

Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.

Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.

Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.

Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.

Agosto può ancora generare fatturato

Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.

Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.

Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.

Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie

Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.

Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.

Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.

Articolo a cura di Denny Turi

28/07/2026   Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro

iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.

Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.

Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.

«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.

Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.

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28/07/2026   Il nuovo numero di iColor magazine č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.

Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.

Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.

Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.

Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.

Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.

Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.

Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.

Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/

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In Primo Piano #iFerr 135 | Sparco: quando la sicurezza diventa anche una questione di stile

07/07/2026

In uno scenario economico ancora caratterizzato da incertezza e tensioni internazionali, Sparco continua a rafforzare la propria posizione nel mercato della sicurezza sul lavoro attraverso il marchio Sparco Teamwork.

Ricerca sui materiali, innovazione tecnologica, design e una forte identità di brand rappresentano i pilastri della strategia dell'azienda, che punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nel settore dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). A fare il punto sui risultati raggiunti e sui progetti futuri è Niccolò Bellazzini, Brand Manager del Gruppo Sparco e Direttore Generale della divisione Sparco Teamwork.

Crescita costante per Sparco Teamwork nel settore della sicurezza sul lavoro

Secondo Bellazzini, il 2026 sta confermando il percorso di crescita della business unit dedicata al workwear e ai DPI. "Il mercato resta complesso, ma la nostra offerta continua a essere apprezzata e a fidelizzare clienti e rivenditori. Questo conferma la validità della strategia industriale che considera l'antinfortunistica una linea di business strategica al pari del Motorsport e dell'Original Equipment."

Ricerca, materiali innovativi e nuove tecnologie per i DPI

Uno degli asset principali di Sparco è l'investimento continuo in ricerca e sviluppo, con l'obiettivo di realizzare prodotti sempre più performanti, confortevoli e tecnologicamente avanzati. L'azienda sta lavorando su: nuovi materiali, soluzioni tecniche innovative, miglioramento del comfort, evoluzione del design e ampliamento della gamma per rispondere alle esigenze di professionisti e rivenditori. L'obiettivo è offrire una proposta completa mantenendo l'identità del marchio, elemento distintivo del brand.

Design e performance guidano l'evoluzione della linea Sparco Teamwork

La filosofia di Sparco Teamwork nasce dal trasferimento dell'esperienza maturata nel Motorsport al mondo della sicurezza sul lavoro. Lo sviluppo di scarpe antinfortunistiche e abbigliamento tecnico segue infatti gli stessi criteri utilizzati per realizzare le attrezzature destinate ai piloti di Formula 1: sicurezza, leggerezza, comfort, prestazioni e uno stile riconoscibile. Secondo Bellazzini, proprio questo mix rappresenta oggi uno dei principali fattori di successo della gamma Teamwork.

Cambiano i criteri di acquisto: il design supera il prezzo

Anche il comportamento d'acquisto nel canale ferramenta e nelle rivendite tecniche sta evolvendo. Per Bellazzini, oggi il primo elemento che guida la scelta di una scarpa antinfortunistica non è più il prezzo, ma il design. Il prodotto deve essere esteticamente accattivante, garantire comfort durante utilizzi prolungati fino a 10-12 ore al giorno e offrire un corretto rapporto qualità-prezzo. A completare il valore percepito contribuisce la forza del marchio Sparco, sempre più associato a sportività, qualità e prestazioni.

Rafforzata la presenza nei punti vendita e nell'e-commerce

Per sostenere la crescita del brand, Sparco sta investendo anche nella distribuzione. L'azienda ha sviluppato strumenti dedicati ai rivenditori, tra cui: corner personalizzati, espositori dedicati, scaffalature coordinate, materiali POP e layout espositivi per scarpe e abbigliamento. L'obiettivo è costruire un'identità visiva riconoscibile all'interno delle ferramenta e dei distributori tecnici, valorizzando allo stesso tempo anche i canali e-commerce con cataloghi completi e una presentazione uniforme della gamma.

Nuove collezioni Sparco Teamwork in arrivo tra il 2026 e il 2027

L'innovazione della linea Teamwork proseguirà nei prossimi mesi con numerose novità. Le nuove collezioni saranno presentate nel catalogo Second Half 2026, mentre ulteriori lanci sono già programmati per il catalogo 2027, anno in cui il Gruppo Sparco celebrerà il cinquantesimo anniversario dalla fondazione.

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Sonepar acquisisce Stilcolor Service

06/07/2026

L'azienda compie un nuovo passo nella propria strategia di crescita annunciando l'acquisizione di Stilcolor Service, azienda specializzata in servizi logistici avanzati. L'operazione, perfezionata attraverso la controllata Sacchi Elettroforniture, punta a rafforzare ulteriormente la supply chain del Gruppo e a consolidare la presenza di Sonepar nel mercato italiano della distribuzione B2B di prodotti elettrici, soluzioni e servizi.

L'integrazione di Stilcolor Service, che conta 210 collaboratori, rappresenta un investimento strategico volto a rendere la catena logistica ancora più efficiente, integrata e resiliente. L'obiettivo è aumentare la capacità di rispondere con rapidità alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, garantendo standard di servizio sempre più elevati ai clienti.

"Questo investimento rappresenta un'evoluzione coerente del nostro modello logistico", ha dichiarato Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italy, realtà che opera nel nostro Paese attraverso Sacchi, Sonepar Italia ed Elettroveneta. "L'integrazione diretta di competenze strategiche ci permette di aumentare il controllo sulla supply chain, migliorare l'efficienza operativa e continuare a elevare gli standard di servizio per i nostri clienti."

Grazie all'acquisizione, Sonepar rafforza il ruolo di Sacchi come punto di riferimento nella distribuzione elettrica del Nord Italia, sostenuta da una rete logistica sempre più avanzata e orientata all'innovazione.

L'operazione si inserisce nella più ampia strategia internazionale del Gruppo, che pone la supply chain al centro del proprio modello di sviluppo. Attraverso investimenti mirati in logistica, innovazione tecnologica e competenze, Sonepar punta a creare valore per clienti e partner, contribuendo all'evoluzione del settore della distribuzione di materiale elettrico.

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Pietro Incalza nominato nuovo direttore generale di BM - Gruppo Beta

06/07/2026

Con oltre trent'anni di esperienza nel settore del materiale elettrico, Pietro Incalza assume la guida di BM, azienda del Gruppo Beta specializzata nella progettazione, produzione e distribuzione di soluzioni per l'installazione elettrica.

BM, società con sede a Rozzano (Milano) e parte del Gruppo Beta, annuncia la nomina di Pietro Incalza come nuovo Direttore Generale. L'ingresso del manager segna un nuovo capitolo per l'azienda, punto di riferimento da oltre 70 anni nel mercato del materiale elettrico, raccogliendo il testimone di Luca Pelliciari.

Con una carriera costruita in oltre trent'anni nel settore del materiale elettrico e della distribuzione specializzata, Incalza porta in BM competenze manageriali consolidate e una profonda conoscenza del mercato.

"Entro in BM con grande entusiasmo, consapevole della sfida stimolante che mi attende. Ringrazio Roberto Ciceri, CEO e Presidente del Gruppo Beta, per la fiducia accordatami e accolgo con grande orgoglio il testimone del mio predecessore Luca Pelliciari, che ha creato un bellissimo team di persone orientate al successo. Insieme a loro, al Gruppo Beta e ai nostri affezionati clienti, sono pronto a tracciare le linee del nostro prossimo sviluppo futuro", ha dichiarato Pietro Incalza.

Il percorso professionale di Pietro Incalza

Diplomato in ambito elettrotecnico, Pietro Incalza inizia la propria carriera nel 1990 all'interno di una multinazionale del settore elettrico. Successivamente ricopre per circa vent'anni il ruolo di Channel Manager, contribuendo allo sviluppo di Riello UPS nel mercato italiano della distribuzione di materiale elettrico. L'esperienza maturata gli consente oggi di guidare BM con una visione strategica orientata alla crescita, all'innovazione e allo sviluppo del business.

BM rafforza la propria strategia di crescita

BM progetta, produce e distribuisce elementi di connessione e prodotti per l'installazione elettrica, mettendo a disposizione del mercato oltre 4.000 referenze suddivise in 12 famiglie di prodotto. L'azienda opera attraverso due sedi in Italia e due filiali estere, in Romania e Slovenia. La nomina di Pietro Incalza rafforza ulteriormente il percorso di crescita di BM e consolida il posizionamento del Gruppo Beta nel mercato della distribuzione di materiale elettrico destinato alle costruzioni civili e industriali, con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo dell'azienda nei prossimi anni.

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Come vestono, in estate, i vostri agenti rappresentanti?

06/07/2026

Il caldo può mettere a dura prova un agente di commercio, ma non dovrebbe mai mettere in discussione la sua professionalità.

Per gli agenti di commercio, soprattutto nei settori della ferramenta, dell'utensileria e della distribuzione professionale, affrontare temperature elevate significa trascorrere intere giornate tra trasferimenti, visite ai clienti e punti vendita spesso privi di climatizzazione. È comprensibile cercare un po' di comfort. Meno comprensibile è permettere che il comfort si trasformi in un'immagine poco professionale.

L'aspetto con cui un venditore si presenta al cliente è infatti il primo messaggio che l'azienda invia al mercato. Arriva prima della stretta di mano, prima della presentazione dei prodotti e prima di qualsiasi argomentazione commerciale. È uno degli elementi che contribuiscono a costruire, nel bene o nel male, la percezione del marchio.

Il cliente non distingue il rappresentante dall'azienda che rappresenta. Osserva il modo di presentarsi, il linguaggio, l'atteggiamento, la cura personale e, inconsciamente, associa questi elementi alla qualità del servizio, all'affidabilità dell'organizzazione e alla capacità di mantenere gli impegni. Per questo motivo, un abbigliamento ordinato e coerente con il contesto professionale non è una questione di estetica, ma di credibilità.

Nella vendita B2B sono spesso i dettagli a fare la differenza. Una buona prima impressione non garantisce un ordine, ma crea le condizioni per instaurare un dialogo positivo. Al contrario, un'immagine trascurata può generare una barriera psicologica che nemmeno la migliore preparazione tecnica riesce sempre a superare. La cura dell'immagine non dovrebbe quindi essere lasciata alla sensibilità del singolo agente, ma diventare parte integrante della cultura commerciale dell'azienda.

Imprenditori e direttori commerciali hanno oggi a disposizione strumenti semplici per affrontare anche questi temi: webinar, riunioni commerciali, momenti di confronto e brevi sessioni formative possono contribuire a definire standard condivisi e aspettative chiare. La formazione di una forza vendita non riguarda soltanto prodotti, listini e tecniche di negoziazione, ma anche tutti quei comportamenti che rafforzano la reputazione aziendale.

Un ruolo decisivo spetta anche ai CAPI AREA. Durante gli affiancamenti sul territorio, ogni loro comportamento viene osservato e spesso replicato. Educazione, puntualità, rispetto del cliente, linguaggio, atteggiamento e cura della propria immagine rappresentano esempi concreti che valgono più di molte slide. È proprio sul campo che si costruisce una vera cultura commerciale.

Una rete vendita consapevole dell'importanza della propria immagine rafforza il posizionamento del marchio, trasmette maggiore autorevolezza, facilita la relazione con il cliente e contribuisce a consolidarne la fiducia. Nel lungo periodo, tutto questo si traduce in relazioni più solide, maggiore fidelizzazione e migliori opportunità di crescita.

La professionalità non si misura soltanto da ciò che sappiamo dire, ma anche da come scegliamo di rappresentare ogni giorno l'azienda che ci affida il proprio nome.

Articolo a cura di Denny Turi

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AI, DPI intelligenti e nuove regole: cosģ cambia la sicurezza sul lavoro

03/07/2026

Le nuove norme sulla sicurezza sul lavoro, l'aggiornamento degli obblighi formativi e l'ingresso dell'intelligenza artificiale nei processi di prevenzione stanno ridefinendo il sistema di tutela di lavoratori e imprese. Il DL 159/2025 e il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 introducono infatti importanti novità che aziende, datori di lavoro, RSPP, consulenti e professionisti della sicurezza sono chiamati a conoscere e applicare.

Tra gli interventi normativi più rilevanti figurano le disposizioni introdotte dal Decreto Legge 159/2025, che rafforzano il sistema dei controlli e intervengono su alcuni degli aspetti più delicati della gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Le nuove misure riguardano in particolare: la disciplina degli appalti e dei subappalti; il funzionamento della patente a crediti; il potenziamento delle attività ispettive; una maggiore attenzione alla gestione dei near miss, ovvero gli eventi che avrebbero potuto causare un infortunio ma che non hanno prodotto conseguenze. L'obiettivo del legislatore è rafforzare la cultura della prevenzione, ridurre il rischio di incidenti e rendere più efficace il sistema di vigilanza.

Accordo Stato-Regioni 2025: cambiano formazione e aggiornamento

Un'altra delle principali novità riguarda il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025, destinato ad avere un impatto significativo sull'organizzazione della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Le nuove disposizioni ridefiniscono i percorsi formativi per lavoratori, dirigenti, preposti e figure della prevenzione, introducendo criteri aggiornati per contenuti, durata dei corsi e modalità di aggiornamento. Per aziende e professionisti si tratta di un cambiamento rilevante, che richiederà un progressivo adeguamento organizzativo e documentale, oltre a una revisione dei programmi formativi.

Intelligenza artificiale e DPI intelligenti: la tecnologia entra nella prevenzione

Parallelamente all'evoluzione normativa, cresce il ruolo delle nuove tecnologie nella gestione della sicurezza sul lavoro. L'utilizzo dell'intelligenza artificiale, dell'Internet of Things (IoT) e dei dispositivi di protezione individuale (DPI) intelligenti consente oggi di monitorare in tempo reale le condizioni operative, raccogliere dati sui rischi e individuare situazioni potenzialmente pericolose prima che si trasformino in incidenti. Sensori integrati nei DPI, sistemi di monitoraggio continuo e algoritmi predittivi rappresentano strumenti sempre più utilizzati per migliorare la prevenzione, pur richiedendo un'attenta valutazione sotto il profilo organizzativo, tecnologico e della gestione dei dati.

Le sfide per imprese e professionisti

L'evoluzione della normativa e l'adozione delle nuove tecnologie stanno modificando profondamente il modo di gestire la salute e la sicurezza sul lavoro. Le imprese sono chiamate non solo ad adeguarsi ai nuovi obblighi previsti dalla normativa, ma anche a investire in formazione, innovazione e strumenti capaci di migliorare la prevenzione degli infortuni. Per consulenti, RSPP, HSE Manager e formatori si apre una fase di aggiornamento continuo, nella quale competenze tecniche, conoscenza della normativa e digitalizzazione diventano elementi sempre più strategici.

Un confronto sulle novità a Safety Expo 2026

Questi temi saranno approfonditi nel corso di Safety Expo 2026, in programma il 16 e 17 settembre alla Fiera di Bergamo, dove istituzioni, esperti, organi di vigilanza e operatori del settore si confronteranno sugli effetti applicativi del DL 159/2025, del nuovo Accordo Stato-Regioni e sulle prospettive offerte dall'intelligenza artificiale e dai DPI intelligenti per la sicurezza nei luoghi di lavoro.

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Brico io inaugura il punto vendita di Cuneo

02/07/2026

Continua il piano di espansione di Brico io in Italia con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Cuneo, aperto nei giorni scorsi all'interno del Centro Commerciale Grande Cuneo. L'apertura rafforza la presenza dell'insegna in Piemonte e porta la rete complessiva a 110 negozi, di cui 82 diretti e 28 in affiliazione.

L'apertura del negozio di Cuneo rappresenta anche il completamento del piano di sviluppo previsto da Brico io per il primo semestre del 2026. Il programma annunciato a inizio anno prevedeva due chiusure (Livorno e Cologno Monzese), due acquisizioni (Massa e Porto San Giorgio) e due nuove aperture, a Diano Castello e Cuneo.

L'azienda guarda ora alla seconda parte dell'anno con l'obiettivo di proseguire il percorso di crescita. La roadmap prevede una ulteriore chiusura, due acquisizioni e una nuova apertura già pianificata, con la possibilità di aggiungere un secondo nuovo punto vendita entro la fine del 2026, compatibilmente con l'andamento del mercato.

Carpanesi: "In linea con gli obiettivi di sviluppo"

"Siamo in perfetta linea con la nostra tabella di marcia e con gli obiettivi di efficientamento della rete voluti dall'Amministratore Delegato Paolo Micolucci, registrando un saldo complessivo positivo tra aperture e chiusure e un cambio di passo importante nelle performance", ha dichiarato Gian Luca Carpanesi, Direttore Acquisti e Marketing di Brico io.

"Abbiamo scelto Cuneo perché il Piemonte è una regione nella quale vogliamo incrementare la nostra presenza. L'inserimento in un centro commerciale già consolidato e ad alta attrattività ci consente di beneficiare fin da subito di un flusso costante di visitatori. Inoltre, i 2.300 metri quadrati del nuovo punto vendita ci permettono di valorizzare al meglio il nostro assortimento e i format shop-in-shop".

Carpanesi ha inoltre sottolineato il valore simbolico dell'inaugurazione, la prima seguita nel suo nuovo incarico in Brico io, coincisa con il lancio della nuova campagna televisiva dell'azienda.

Il nuovo Brico io di Cuneo

Il punto vendita si sviluppa su una superficie di 2.300 metri quadrati ed è dedicato ai principali comparti del bricolage, del fai da te, della manutenzione della casa e del giardino. Lo store dispone di un ampio parcheggio gratuito condiviso con il Centro Commerciale Grande Cuneo ed è gestito da un team di circa 20 addetti, impegnati nell'assistenza e nella consulenza ai clienti.

Due corner specializzati

Tra gli elementi distintivi del nuovo negozio figurano anche due shop-in-shop: Bolle Blu, corner dedicato ai prodotti per la pulizia della casa e la detergenza, con un assortimento specializzato dei principali marchi del settore; L'Outlet del Kasalingo, spazio dedicato a casalinghi, piccoli elettrodomestici, complementi d'arredo e articoli per la tavola e il tempo libero, con una proposta orientata alla convenienza.

Il legame con il territorio

L'apertura del nuovo Brico io è stata accompagnata anche da iniziative rivolte al territorio. L'azienda ha scelto infatti di sostenere come sponsor ufficiale la Granfondo internazionale "La Fausto Coppi", manifestazione ciclistica tra le più importanti della provincia di Cuneo.

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Addio a Domenico Mazzarella, una vita dedicata alla ferramenta e alle persone

01/07/2026

Il mondo della ferramenta saluta con profonda commozione Domenico Mazzarella, scomparso all'età di 69 anni.

Veterano della ferramenta, esperto di coaching e del mondo commerciale, Domenico è stato molto più di un professionista: è stato un punto di riferimento per un'intera comunità, un uomo capace di trasmettere esperienza, visione e, soprattutto, passione. 

Per noi di iFerr la sua scomparsa lascia un vuoto enorme. Domenico non era soltanto una firma autorevole di iFerr Magazine, dove da anni curava una rubrica fissa molto apprezzata, ma era un amico, un collaboratore prezioso e una presenza sempre disponibile, pronta a condividere idee, stimoli e insegnamenti con chiunque avesse voglia di crescere. 

C'è un dettaglio che oggi rende questo saluto ancora più toccante. Prima di lasciarci, Domenico aveva fatto in tempo a inviarci il suo ultimo articolo, che pubblicheremo sul numero iFerr 136. Lo leggeremo con occhi diversi: non sarà soltanto un contributo editoriale, ma il suo ultimo messaggio al settore che ha amato e al quale ha dedicato tutta la sua vita. Solo una settimana fa era andata online anche la sua ultima intervista per la rubrica iPodcast (https://www.youtube.com/watch?v=zMpuHqkS3rk)

Alla domanda su quale consiglio avrebbe dato ai giovani che si affacciano al mondo della ferramenta, aveva risposto con la semplicità e la convinzione che lo hanno sempre contraddistinto: "Il consiglio che do a tutti è di mettere passione in quello che si fa. Bisogna essere appassionati. Questa è la ricetta del successo".  Riascoltare oggi quelle parole emoziona profondamente.

Senza saperlo, Domenico ci ha lasciato il suo testamento professionale e umano: un invito a vivere il proprio lavoro con entusiasmo, dedizione e amore, gli stessi valori che lui ha incarnato ogni giorno della sua lunga carriera. La redazione di iFerr si stringe con affetto attorno alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Ciao Domenico. Grazie per la tua amicizia, per la tua competenza e per la passione che hai saputo trasmettere. Continuerà, quest'ultima, a vivere nelle persone che hai ispirato e nelle pagine che ci hai lasciato.

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Lavorwash on air con oltre 250 spot tv

30/06/2026

Dal 15 giugno all'11 luglio più di 200 passaggi pubblicitari sui canali Discovery DMAX, HGTV e Discovery Turbo per rafforzare la visibilità del brand e promuovere la gamma di idropulitrici Lavorwash.

Lavorwash torna in televisione con una nuova campagna di comunicazione pensata per aumentare la notorietà del marchio e consolidare la propria posizione di riferimento nel mercato delle idropulitrici. La pianificazione prevede la messa in onda di oltre 250 spot televisivi, assicurando un'elevata copertura e un'importante frequenza di contatto con un pubblico altamente profilato e in linea con il target di riferimento dell'azienda.

Una strategia mirata sui canali Discovery

La scelta di DMAX, HGTV e Discovery Turbo rientra in una strategia di comunicazione studiata per raggiungere appassionati di fai-da-te, manutenzione della casa, giardinaggio e mondo automotive. Si tratta di un pubblico interessato a prodotti performanti, affidabili e innovativi, caratteristiche che da sempre contraddistinguono le soluzioni Lavorwash. Grazie a una pianificazione mirata, il marchio punta a rafforzare il proprio posizionamento e ad aumentare la riconoscibilità presso consumatori sempre più attenti alla qualità degli strumenti dedicati alla pulizia domestica e professionale.

Le idropulitrici protagoniste della campagna TV

Al centro della comunicazione ci sono le idropulitrici Lavorwash, vero core business dell'azienda. Lo spot televisivo, dal ritmo veloce e coinvolgente, mette in evidenza le prestazioni delle macchine e la loro capacità di semplificare le operazioni di pulizia in diversi contesti di utilizzo. Le immagini essenziali e il linguaggio dinamico raccontano in modo immediato i valori del brand: efficienza, affidabilità, innovazione e praticità. Un format breve ma d'impatto, studiato per catturare l'attenzione degli spettatori e valorizzare i punti di forza della gamma prodotti.

Una campagna per sostenere la crescita del brand

Con questa nuova iniziativa televisiva, Lavorwash conferma la volontà di investire in una comunicazione moderna ed efficace, scegliendo media e contenuti capaci di dialogare con il proprio pubblico di riferimento.

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Beghelli torna in tv con Salvalavita Phone

29/06/2026

Dal 28 giugno il nuovo spot sulle reti Mediaset racconta una nuova idea di seniority: più autonomia, sicurezza e voglia di vivere.

Beghelli si ripresenta in televisione con la nuova campagna dedicata a Salvalavita Phone, la gamma di telefoni cellulari progettata per garantire sicurezza, autonomia e libertà di movimento alle persone over 70. Dopo il primo flight dello scorso novembre, la campagna sarà nuovamente on air dal 28 giugno per 18 giorni sulle principali reti Mediaset. La pianificazione prevede spot da 20 e 30 secondi trasmessi su Canale 5, Italia 1, Rete 4, La5, Iris, TGCom24, Top Crime e Cine34, con una copertura stimata di circa 150 milioni di contatti lordi sul target individui.

Salvalavita Phone: più sicurezza e libertà per gli anziani

La scelta del periodo estivo non è casuale. Durante le vacanze aumenta infatti l'esigenza di garantire serenità ai familiari più anziani che restano a casa o che si spostano in autonomia. In questo contesto, Salvalavita Phone si propone come una soluzione capace di offrire maggiore tranquillità sia agli utenti sia ai loro cari, favorendo indipendenza e sicurezza nella vita quotidiana.

Lo spot Beghelli supera gli stereotipi sulla terza età

La nuova campagna rappresenta un cambio di paradigma rispetto alla tradizionale comunicazione dedicata ai senior. Il focus non è più sulla protezione intesa come limite, ma su una sicurezza che diventa strumento di libertà e qualità della vita.

Protagonista dello spot è Lucia, una donna over 70 che ribalta con ironia i luoghi comuni legati all'età. La voce fuori campo prova a descriverla attraverso i classici stereotipi, ma Lucia li interrompe, li smentisce e li mette in discussione, offrendo una rappresentazione autentica di una seniority attiva, dinamica e indipendente.

Beghelli rilancia il concetto di "nuova età dell'oro"

Con questa campagna, Beghelli prosegue il percorso di rinnovamento del linguaggio con cui racconta il mondo degli over 70, proponendo una visione positiva dell'invecchiamento.

Il messaggio finale è chiaro: con Salvalavita Phone la sicurezza non limita la libertà, ma la rende possibile, accompagnando le persone nella loro quotidianità e contribuendo a vivere questa nuova "età dell'oro" con maggiore autonomia e serenità.

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iRetail #iFerr 135 | Edilferramenta: dove il lavoro diventa ereditą

29/06/2026

Il passaggio generazionale di Edilferramenta avviene in modo naturale. Victoria Barbini e Simona Dal Chiavon crescono tra scaffali e clienti, imparando il mestiere giorno dopo giorno. Oggi guidano insieme il negozio di Cassano Magnago, mantenendo viva la filosofia familiare costruita nel tempo.

Edilferramenta è oggi un punto di riferimento per il fai da te e la fornitura di materiali tecnici a Cassano Magnago, in provincia di Varese. Dietro l'attività c'è una storia familiare fatta di sacrifici, passaggio generazionale e attenzione al cliente, portata avanti oggi da Victoria Barbini, Rita Dal Balcon e Simona Dal Chiavon.

Le radici dell'azienda affondano nel legame tra le famiglie Barbini e Dal Balcon. Rita Dal Balcon, madre di Simona, è cognata di Giuseppe Barbini, padre di Victoria. Da questa collaborazione nasce un'impresa familiare che ancora oggi conserva la stessa identità. La storia inizia con il rientro in Italia di Giuseppe Barbini dopo un periodo di lavoro in Inghilterra. Insieme a Rita Dal Balcon rileva una ferramenta già esistente in via IV Novembre, dando vita a un'attività costruita con impegno e determinazione, pur partendo senza esperienza nel settore.

Il trasferimento e la crescita dell'attività

Nel 1989 Edilferramenta si trasferisce nell'attuale sede di via IV Novembre 92. Il negozio cresce nel tempo ampliando gli spazi dedicati alla vendita, alle vernici e ai prodotti per il giardinaggio, diventando un punto di riferimento per privati e professionisti.

Victoria Barbini e Simona Dal Chiavon sono cresciute all'interno del negozio e hanno imparato il mestiere direttamente sul campo. Oggi guidano l'attività con una gestione condivisa che unisce esperienza, conoscenza dei prodotti e rapporto diretto con la clientela.

Fino alla sua scomparsa nel 2020, Giuseppe Barbini ha rappresentato il punto di riferimento dell'azienda. Ha trasmesso un metodo di lavoro basato sulla competenza, sull'ascolto e sull'attenzione alle esigenze dei clienti, valori che continuano a caratterizzare il negozio. La pandemia ha imposto una riorganizzazione dell'offerta e alcune scelte commerciali. Grazie al sostegno di clienti e fornitori, Edilferramenta ha superato quel periodo rafforzando ulteriormente il proprio legame con il territorio.

Il punto di forza dell'attività resta la consulenza. Chi entra in negozio trova non solo prodotti, ma anche consigli personalizzati e soluzioni pratiche. La clientela comprende famiglie, appassionati di fai da te, artigiani e clienti storici. Per restare al passo con il mercato, Victoria e Simona partecipano regolarmente a fiere di settore e collaborano con i fornitori per selezionare prodotti di qualità, adatti alle esigenze della clientela locale.

Il presente e la filosofia del negozio

Oggi Edilferramenta continua a distinguersi per professionalità, competenza e attenzione al cliente. Senza puntare a grandi espansioni, l'obiettivo è mantenere viva l'identità di una ferramenta storica, costruita su valori familiari e su un rapporto di fiducia con il territorio.

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Purina promuove gli uffici pet-friendly

26/06/2026

In occasione della Giornata Internazionale del Cane in Ufficio, Purina rafforza la Pets at Work Alliance con l'ingresso di Bonprix e conferma il valore dei cani in ufficio per il benessere dei dipendenti e la cultura aziendale.

Sempre più aziende italiane scelgono di aprire le porte ai cani in ufficio come leva di welfare aziendale e benessere organizzativo. Da oltre dieci anni, il programma Pets at Work è attivo negli uffici italiani di Purina e del Gruppo Nestlé, con l'obiettivo di favorire un ambiente di lavoro più accogliente, flessibile e in grado di rispondere alle esigenze dei dipendenti. L'iniziativa si inserisce nella strategia dell'azienda volta a rafforzare il legame tra persone e animali da compagnia anche all'interno del contesto professionale.

Cani in ufficio: un benefit che migliora il clima aziendale

Per Purina, consentire ai dipendenti di portare il proprio cane in ufficio non rappresenta soltanto un benefit, ma un elemento strategico per creare luoghi di lavoro più autentici e orientati al benessere delle persone. Una visione che riflette la Employer Value Proposition dell'azienda, fondata sui valori di Passion, Pioneering e Purpose. Secondo Purina, la presenza degli animali domestici contribuisce infatti a favorire relazioni più spontanee tra colleghi, ridurre lo stress e rendere gli spazi di lavoro più sereni e inclusivi.

Cresce la Pets at Work Alliance: entrano Bonprix e Zoetis rafforza il progetto

L'impegno di Purina si estende anche oltre i propri uffici attraverso la Pets at Work Alliance, la rete di aziende che ricevono consulenza gratuita e personalizzata per introdurre i cani nei luoghi di lavoro. Il supporto comprende linee guida operative, toolkit dedicati e la condivisione delle migliori pratiche maturate negli anni. Tra le realtà aderenti figura Zoetis, attivo a livello globale nella salute animale, che ha recentemente rilanciato il progetto nei propri uffici italiani.

"Per noi Pets at Work è una scelta naturale e coerente con la nostra identità aziendale", afferma Carmelo Lombardo, Amministratore Delegato di Zoetis Italia. "Oggi una decina di cani partecipa regolarmente al progetto e, nonostante lo smart working, molti colleghi scelgono di portarli con sé. L'iniziativa favorisce la socializzazione e contribuisce a creare un ambiente di lavoro più sereno e accogliente."

Tra le nuove adesioni spicca invece Bonprix, che ha introdotto il programma circa sei mesi fa all'interno del proprio modello di lavoro ibrido. "Abbiamo avviato il progetto raccogliendo una richiesta espressa direttamente dai nostri collaboratori", spiega Sabrina Calabrese, Managing Director di Bonprix Italia. "Dopo una fase iniziale di confronto e formazione, il programma ha ottenuto un elevato livello di gradimento e oggi rappresenta un concreto esempio di welfare aziendale capace di rispondere ai bisogni delle persone."

Il workplace del futuro è sempre più pet-friendly

Se fino a pochi anni fa la presenza degli animali domestici in ufficio poteva sembrare una scelta insolita, oggi sempre più organizzazioni la considerano parte dell'evoluzione degli spazi di lavoro e della cultura aziendale.

"Il mercato del lavoro sta cambiando e insieme alle esigenze delle persone evolvono anche le aspettative nei confronti delle aziende", sottolinea Fabio degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Generale di Purina Sud Europa. "Il benessere passa anche dalla capacità di costruire ambienti in cui le persone possano sentirsi accolte e valorizzate. Da oltre dieci anni Pets at Work continua a ispirare un numero crescente di aziende."

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Tecnomat e Hilti, al via il nuovo Shop in Shop

25/06/2026

Nuova partnership tra Tecnomat e Hilti: nasce il format “Shop in Shop Hilti x Tecnomat”, uno spazio esclusivo dedicato ai professionisti e alle imprese del settore edile. L’inaugurazione è in programma il 1° luglio presso il punto vendita Tecnomat di Segrate (Milano).

Tecnomat annuncia una nuova partnership strategica con Hilti, azienda di riferimento a livello internazionale nelle soluzioni per l’edilizia, la produttività in cantiere, la sicurezza e la sostenibilità. Dalla collaborazione nasce il nuovo format “Shop in Shop Hilti x Tecnomat”, uno spazio espositivo e di vendita dedicato ai professionisti con Partita IVA e ai possessori di Carta PRO. Il nuovo corner sarà ospitato all’interno del punto vendita Tecnomat di Segrate (MI), in una posizione facilmente accessibile vicino alle casse, con l’obiettivo di offrire un’esperienza d’acquisto ancora più efficiente e specializzata.

L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella strategia delle due aziende, che puntano a creare un ecosistema integrato capace di rispondere alle esigenze quotidiane di artigiani, installatori, imprese edili e professionisti del settore. La partnership unisce infatti la praticità e l’ampia disponibilità di prodotti garantite da Tecnomat con l’innovazione tecnologica e la specializzazione che da sempre caratterizzano Hilti.

Un punto di riferimento per i professionisti dell’edilizia

All’interno del nuovo spazio dedicato sarà possibile acquistare una selezione di prodotti e soluzioni Hilti, beneficiando al tempo stesso del supporto di personale qualificato pronto a fornire consulenza tecnica e informazioni specialistiche. Per rendere ancora più rapida l’esperienza di acquisto, l’area è stata inoltre dotata di una cassa dedicata, pensata per ridurre i tempi di attesa e supportare i professionisti che operano con tempistiche serrate nei cantieri.

Tecnomat: “Più valore per i clienti professionali”

Siamo estremamente orgogliosi di accogliere un marchio di tale prestigio all'interno del nostro punto vendita”, sottolinea Tecnomat. “Il nostro obiettivo è semplificare il lavoro dei professionisti. Grazie a questo progetto portiamo il concetto di trovare tutto sotto lo stesso tetto a un livello superiore, offrendo accesso immediato a soluzioni di alta gamma e mantenendo la flessibilità e la convenienza che da sempre ci contraddistinguono”. Secondo l’azienda, la collaborazione consentirà di offrire non soltanto strumenti e attrezzature, ma anche soluzioni innovative per realizzare edifici più efficienti, sicuri e sostenibili.

Hilti: “Più vicini alle imprese e ai professionisti”

Anche Hilti considera l’iniziativa un tassello importante della propria strategia di sviluppo sul territorio. “Questa nuova sinergia rappresenta un passo avanti nella nostra strategia di vicinanza alle aziende e ai professionisti dell’edilizia”, dichiara Marco Clerici, Head of Channel e Customer Service Hilti Italia. “L’obiettivo è arricchire la nostra rete commerciale attraverso un format innovativo e una collaborazione con un brand di riferimento come Tecnomat, continuando a essere partner dei nostri clienti attuali e futuri”.

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Speciale #iFerr 135 | Pennelli: piccoli strumenti, grandi margini

25/06/2026

Nel settore della verniciatura professionale e del fai-da-te, i pennelli stanno assumendo un ruolo sempre più strategico per ferramenta e colorifici. Oltre alla qualità delle prestazioni, i clienti cercano oggi prodotti sostenibili, innovativi e facilmente identificabili sugli scaffali.

La sostenibilità è diventata un importante fattore di acquisto. Setole sintetiche di nuova generazione e manici in legno certificato FSC rispondono alle esigenze di consumatori sempre più attenti all'impatto ambientale. Comunicare chiaramente queste caratteristiche in negozio può contribuire a valorizzare il prodotto e a influenzare positivamente le vendite.

Il mercato registra una crescita delle linee premium dedicate ai professionisti, affiancate da prodotti entry-level per il fai-da-te. Design distintivi, materiali innovativi e maggiore specializzazione rendono i pennelli più performanti e riconoscibili.

Esposizione e consulenza fanno la differenza

Una corretta esposizione, organizzata per utilizzo e tipologia, facilita la scelta del cliente e aumenta il valore percepito del prodotto. Anche la formazione del personale gioca un ruolo fondamentale: una consulenza competente aiuta a creare fiducia e a migliorare l'esperienza d'acquisto. Per ferramenta e colorifici, puntare su qualità, sostenibilità e comunicazione significa trasformare il reparto pennelli in una leva efficace per incrementare vendite e fidelizzazione.

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Industria meccanica, Anima Confindustria: confronto positivo con il Mimit

24/06/2026

Primo tavolo dedicato alla meccanica strumentale al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Al centro competitività delle imprese, export, innovazione, intelligenza artificiale e costo dell’energia.

Anima Confindustria accoglie con soddisfazione l’avvio del confronto istituzionale promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) dedicato all’industria meccanica strumentale. Il primo incontro, ospitato a Palazzo Piacentini e presieduto dal ministro Adolfo Urso, rappresenta un importante passo verso la definizione di una strategia industriale condivisa per uno dei comparti più rilevanti dell’economia italiana.

Alla riunione ha partecipato una delegazione di Anima Confindustria guidata dal vicepresidente Marco Golinelli, insieme ai rappresentanti delle principali realtà della filiera meccanica nazionale. Il confronto ha affrontato le principali sfide per la crescita dell’industria manifatturiera italiana, con particolare attenzione alla meccanica varia e affine, settore che conta 224mila occupati, genera circa 60 miliardi di euro di fatturato e destina ai mercati esteri il 60% della propria produzione.

Industria meccanica: i cinque punti strategici presentati dal Mimit

Nel corso dell’incontro, il ministro Urso ha illustrato cinque direttrici strategiche per rafforzare la competitività della meccanica italiana.

1. Crescita dimensionale delle imprese: tra le priorità individuate vi è la necessità di favorire l’aggregazione e la crescita delle aziende, migliorandone la patrimonializzazione e facilitando l’accesso al credito attraverso strumenti finanziari dedicati e una maggiore sinergia tra Cdp, Sace-Simest, Invitalia e il sistema bancario.

2. Formazione e competenze tecniche: ampio spazio è stato dedicato al tema del capitale umano. Secondo il Mimit, è fondamentale colmare il gap di competenze tecniche e digitali rafforzando gli ITS Academy, incentivando i percorsi STEM e consolidando la collaborazione tra scuole, università e imprese.

3. Export e internazionalizzazione: per sostenere la competitività sui mercati globali sarà necessario rafforzare le strategie di internazionalizzazione e valorizzare il Made in Italy e il Made in Europe nel settore meccanico, comparto fortemente orientato all’export.

4. Concorrenza internazionale e pressione della Cina: nel dibattito è emersa anche la crescente pressione competitiva esercitata dalla Cina sui mercati internazionali, fattore che impatta direttamente sulle performance delle imprese italiane e dell’intera economia europea.

5. Intelligenza artificiale e cybersecurity: l’ultimo punto riguarda l’accelerazione dei processi di innovazione tecnologica. Il Ministero ha evidenziato la necessità di favorire l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle aziende manifatturiere e di incrementare gli investimenti in cybersecurity e digitalizzazione.

Anima Confindustria: “Serve una politica industriale organica”

Esprimiamo grande soddisfazione per questo primo incontro istituzionale dedicato all’industria meccanica, nato da un’iniziativa di Anima, che costituisce un importante riconoscimento del valore economico, industriale e tecnologico delle imprese che rappresentiamo”, ha dichiarato il presidente di Anima Confindustria, Pietro Almici.

Secondo Almici, l’apertura di un confronto diretto con il Ministero rappresenta un passaggio fondamentale per affrontare temi che incidono sulla competitività delle aziende, dall’innovazione alla formazione, fino al costo dell’energia. “Consideriamo questo appuntamento un primo passo verso una politica industriale più organica e coordinata, capace di sostenere la crescita delle imprese e accompagnare le transizioni in corso”, ha affermato il presidente di Anima.

Il peso della meccanica italiana nell’economia nazionale

La meccanica italiana si conferma uno dei pilastri dell’industria nazionale. Il comparto conta circa 115mila unità locali, oltre 1,3 milioni di addetti e ha generato esportazioni per 180 miliardi di euro nel 2023.

Anima Confindustria auspica ora la creazione di un percorso strutturato di confronto con associazioni e stakeholder della filiera, attraverso gruppi di lavoro tematici, tempistiche definite e un documento finale capace di tradursi in misure concrete per rafforzare la competitività del settore. L’obiettivo condiviso è consolidare il ruolo della meccanica italiana come asset strategico nazionale, sostenere la crescita industriale e trasformare le sfide legate all’innovazione, alla transizione energetica e alla competizione globale in opportunità di sviluppo per le imprese.

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OBI celebra 35 anni in Italia: ultimi giorni per vincere fino a 14.000 euro

23/06/2026

OBI coinvolge i propri clienti con il primo concorso nazionale della sua storia. L'iniziativa, attiva fino alle ore 12 del 25 giugno 2026, mette in palio gift card giornaliere e un premio finale del valore di 14.000 euro destinato alla realizzazione di un progetto personalizzato per la casa.

L'azienda, tra i principali operatori europei nel settore del fai-da-te, del bricolage e del giardinaggio, ha scelto di celebrare questo importante anniversario condividendo il traguardo con la propria community attraverso un'iniziativa aperta a tutti i clienti dei punti vendita OBI presenti sul territorio nazionale.

Come partecipare al concorso OBI 35 anni

Partecipare è semplice: dopo aver effettuato un acquisto in uno dei negozi OBI, è sufficiente inviare la foto dello scontrino tramite messaggio diretto alla pagina Instagram ufficiale @obi.it utilizzando la parola chiave #OBI35. Grazie a una modalità "instant win", i partecipanti potranno scoprire immediatamente se hanno vinto. Ogni giorno, in ciascun punto vendita OBI, verrà assegnata una gift card del valore di 25 euro.

I premi finali in palio

Oltre alle estrazioni giornaliere, tutti i partecipanti accederanno automaticamente all'estrazione finale, che prevede tre premi:

  • Terzo premio: trapano avvitatore a percussione a batteria Einhell;
  • Secondo premio: climatizzatore fisso Hisense HALO da 12.000 BTU;
  • Primo premio: progetto personalizzato OBI del valore di 14.000 euro.

Il premio principale potrà essere utilizzato per l'acquisto di prodotti e servizi disponibili presso il punto vendita OBI scelto dal vincitore, consentendo di realizzare un unico progetto dedicato alla casa, al giardino o alla riqualificazione degli spazi domestici.

Evento finale a San Giuliano Milanese il 27 giugno

Le celebrazioni per il 35° anniversario di OBI in Italia si concluderanno il 27 giugno 2026 con un evento speciale presso il punto vendita di San Giuliano Milanese. Durante la giornata saranno annunciati i tre vincitori dell'estrazione finale. L'evento sarà seguito anche in diretta Instagram attraverso il profilo ufficiale @obi.it, permettendo alla community di partecipare da tutta Italia.

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