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30/03/2026   iKey sbarca sul web

iKey compie un passo importante nella sua evoluzione digitale con il lancio del nuovo sito web: una piattaforma moderna, intuitiva dove informazione, tecnologia e cultura digitale si incontrano.

Il sito, raggiungibile all’indirizzo https://ikeymagazine.it, propone un design chiaro e funzionale, che permette di muoversi tra le sezioni in maniera intuitiva. Dagli articoli di attualità alle analisi tecnologiche, dalle interviste ai protagonisti del settore fino ai focus sui trend emergenti, tutto è organizzato per facilitare la lettura e stimolare la curiosità del pubblico.

Contenuti approfonditi e collaborazioni di valore

Un elemento chiave della nuova piattaforma è la collaborazione con ERSI. Grazie a questa sinergia, iKey potrà arricchire i propri contenuti con articoli forniti direttamente da ERSI, realizzati con l’ausilio dei propri tecnici e professionisti della sicurezza passiva. Il risultato sarà un’informazione più completa, affidabile e stimolante, capace di favorire la comprensione di fenomeni complessi e stimolare il dibattito tra i lettori.

Il progetto va oltre la semplice pubblicazione di articoli: l’obiettivo è creare una piattaforma dinamica in cui i lettori possano confrontarsi, partecipare a dibattiti, condividere opinioni e suggerire nuovi contenuti. In questo modo, iKey si trasforma in uno spazio di conoscenza e scambio culturale, dove informazione, formazione e interazione si combinano per offrire un’esperienza di lettura coinvolgente e stimolante.

Visita il sito web: https://ikeymagazine.it/

30/03/2026   Climatizzazione 2025: fatturato in aumento e trend positivo per le pompe di calore

Dati Assoclima presentati a MCE: boom dell’espansione diretta e segnali incoraggianti per pompe di calore e transizione energetica.

Il mercato della climatizzazione in Italia chiude il 2025 con un segno positivo. Secondo la rilevazione statistica annuale di Assoclima, presentata durante Mostra Convegno Expocomfort, il settore registra una crescita significativa sia in termini di fatturato sia di produzione nazionale.

Crescita del mercato HVAC in Italia nel 2025

Nel dettaglio, il fatturato Italia ha raggiunto 2.921 milioni di euro, con un incremento dell’+8,5% rispetto al 2024 a parità di panel. Anche la produzione nazionale segna un aumento, attestandosi a 1.279 milioni di euro (+6,4%). A rafforzare l’analisi, cresce anche la base statistica, con 50 aziende partecipanti, a conferma della rilevanza del comparto HVAC in Italia.

Climatizzatori e pompe di calore: traina l’espansione diretta

Il principale motore della crescita è il segmento dell’espansione diretta, che registra performance positive in tutte le categorie: Climatizzatori monosplit: +16% volume, +12% valore; Multisplit: +15% volume, +13% valore; Sistemi VRF: +12% volume, +10% valore.

Questo trend è sostenuto da diversi fattori chiave: crescente attenzione all’efficienza energetica, maggiore utilizzo delle pompe di calore elettriche anche per il riscaldamento, aumento delle temperature estive e domanda di raffrescamento, incertezza sui prezzi del gas, politiche di decarbonizzazione ed elettrificazione.

Settore idronico stabile: crescono le medie e grandi potenze

Il comparto idronico (pompe di calore aria-acqua e chiller) mostra una sostanziale stabilità (-0,4% a valore), ma con dinamiche differenziate: forte crescita nelle potenze 18–50 kW (+11,6% volume), incremento nelle grandi potenze oltre 500 kW, anche grazie agli investimenti legati al PNRR, lieve flessione nel segmento residenziale sotto i 17 kW. Positivo anche il comparto delle pompe di calore acqua-acqua e chiller condensati ad acqua (+2,9% a valore), con buone performance nelle taglie piccole e medio-alte.

Crescono tutte le categorie HVAC

Segnali positivi arrivano anche dalle altre categorie merceologiche:

  • Unità trattamento aria: +7% volume, +23% valore
  • Rooftop: +3% volume, +7% valore
  • Unità terminali (fancoil): +3% volume, +6% valore
  • Ventilazione meccanica residenziale: +2% volume, +6% valore
  • Climatizzatori monoblocco e trasferibili: +13% volume
  • Close control: +15% valore

Studio The European House Ambrosetti: sfide e futuro delle pompe di calore

Durante l’evento è stato presentato anche lo studio TEHA sul futuro delle pompe di calore, tra competitività, mercato e politiche energetiche. Secondo Maurizio Marchesini, il settore HVAC rappresenta un pilastro strategico per: ridurre la dipendenza energetica, rafforzare la competitività industriale europea, accelerare la transizione energetica.

Ostacoli e soluzioni per la diffusione delle pompe di calore

Lo studio evidenzia come il principale ostacolo sia il rapporto tra prezzo dell’energia elettrica e gas (Reeg), ancora poco favorevole nel 2025. Tra le proposte: riduzione degli oneri sull’energia elettrica, revisione delle tariffe legate alla potenza impegnata, strumenti di compensazione dedicati, sviluppo di offerte Luce & Gas più competitive. L’obiettivo è portare il rapporto elettricità/gas a circa 2, rendendo le pompe di calore la soluzione più conveniente e sostenibile per famiglie e imprese.

Outlook: climatizzazione sempre più centrale nella transizione energetica

I dati 2025 confermano il ruolo chiave del mercato della climatizzazione in Italia. La crescita delle pompe di calore e delle tecnologie HVAC efficienti rappresenta un elemento centrale per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e indipendenza energetica.

27/03/2026   Base Move Meliconi č Prodotto dell'Anno 2026

Premiata dai consumatori italiani, la base con ruote Meliconi rivoluziona la gestione della lavanderia domestica.

“E tu, da quanto tempo non sposti la lavatrice?” È questa la domanda al centro della campagna che accompagna il successo di Base Move Meliconi, eletta Prodotto dell’Anno 2026 nella categoria Arredo Bagno. Ogni anno oltre 12.000 consumatori italiani partecipano alla ricerca indipendente condotta da Circana per assegnare il riconoscimento “Prodotto dell’Anno”. I prodotti vengono valutati in base a innovazione e soddisfazione, premiando le soluzioni più apprezzate sul mercato.

Base Move Meliconi: caratteristiche e vantaggi

La gamma Base Move Meliconi rappresenta una soluzione pratica e innovativa per la gestione di lavatrici e asciugatrici. Tra i principali vantaggi:

  • Base con ruote e freni integrati per spostare facilmente gli elettrodomestici
  • Ideale anche per lavatrici e asciugatrici in colonna
  • Sistema frenante con leve frontali, comodo anche in spazi ridotti
  • Maggiore stabilità durante la centrifuga, evitando vibrazioni e spostamenti
  • Facilità nelle operazioni di pulizia e manutenzione

Questa soluzione risponde a un’esigenza concreta: secondo una ricerca Nexplora, solo il 18% degli italiani sposta regolarmente la lavatrice, ma quasi il 50% ne ha avuto bisogno almeno una volta.

Perché Base Move è stato eletto Prodotto dell’Anno 2026

Il premio rappresenta un importante indicatore di fiducia: l’89% dei consumatori italiani conosce il riconoscimento, l’87% di chi lo conosce dichiara di fidarsi del logo. Questo si traduce in una maggiore propensione all’acquisto e visibilità sul mercato.

Una strategia di comunicazione vincente

L’elezione si inserisce in una più ampia strategia di comunicazione di Meliconi, che punta a valorizzare una categoria emergente come quella delle basi per elettrodomestici. La campagna multicanale (TV, radio, digital e stampa), attiva dallo scorso ottobre, sta contribuendo a una crescita significativa delle vendite, confermando l’interesse per soluzioni smart per la casa.

Un percorso di innovazione continua

Il riconoscimento del 2026 conferma un trend positivo per Meliconi:

  • 2024: premiati i kit di sovrapposizione lavatrice-asciugatrice
  • 2025: riconoscimento ai supporti TV per pareti in cartongesso
  • 2026: successo di Base Move

Tre premi in tre anni, in categorie diverse, ma con un obiettivo comune: offrire soluzioni concrete, funzionali e innovative per la casa.

26/03/2026   Sonepar punta sull'automazione con Cignoli Elettroforniture

Un’operazione strategica rafforza la presenza nel mercato italiano della distribuzione industriale: il gruppo Sonepar ha siglato, tramite la controllata Sacchi Elettroforniture, un accordo vincolante per entrare nel capitale di Cignoli Elettroforniture, realtà storica e altamente specializzata nel settore dell’automazione industriale.

Fondata nel 1937, Cignoli rappresenta un punto di riferimento nella distribuzione industriale in Italia. L’azienda conta 3 filiali, circa 50 collaboratori e un fatturato annuo di circa 20 milioni di euro. Si distingue per l’elevata competenza tecnica e per la specializzazione nell’automazione industriale, offrendo consulenza avanzata e servizi a valore aggiunto a industrie, system integrator e costruttori di macchine.

Strategia Sonepar: crescita e specializzazione nel mercato dell’automazione

L’acquisizione di Cignoli è perfettamente in linea con la strategia di Sonepar, focalizzata sul rafforzamento del proprio posizionamento come distributore altamente specializzato e verticale. L’obiettivo è supportare i clienti con competenze distintive in segmenti ad alto valore aggiunto, come quello dell’automazione industriale. Con questa operazione, Sonepar consolida la propria ambizione di diventare il punto di riferimento in Italia per la distribuzione di soluzioni di automazione, rispondendo all’evoluzione del mercato verso una crescente specializzazione.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Siamo molto felici di accogliere Cignoli nel Gruppo Sonepar”, ha dichiarato Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italy, che opera in Italia attraverso Sacchi, Sonepar Italia ed Elettroveneta. “Cignoli è un’azienda con una forte tradizione e competenze riconosciute nell’automazione industriale. Questa acquisizione rappresenta un passo importante nel nostro percorso di crescita: vogliamo essere un partner sempre più specialista, rafforzando le nostre competenze tecniche e la capacità di offrire soluzioni ad alto valore aggiunto.”

Soddisfazione anche da parte della famiglia Cignoli: “Entrare a far parte di Sonepar rappresenta per noi un traguardo significativo. Abbiamo costruito un’azienda solida basata su competenza e relazioni durature con i clienti. L’ingresso in un leader globale con valori allineati ai nostri ci consentirà di accelerare la crescita e sviluppare ulteriormente la nostra identità di specialisti dell’automazione.”

25/03/2026   Caldaie: mercato in forte calo nel 2025

Vendite in contrazione e imprese a rischio: i dati Assotermica sul mercato italiano delle caldaie e degli impianti di riscaldamento.

Il mercato delle caldaie in Italia registra un forte calo nel 2025, con oltre 140.000 unità vendute in meno rispetto all’anno precedente. A lanciare l’allarme è Assotermica, l’associazione dei produttori di apparecchi e componenti per impianti termici federata ad Anima Confindustria.

Mercato caldaie 2025: tutti i dati del calo

Secondo i dati ufficiali, la contrazione colpisce in modo diffuso tutte le principali tipologie di prodotto, in particolare il segmento delle caldaie domestiche, centrale per l’intero comparto del riscaldamento. Nel dettaglio:

  • Caldaie murali: da 911.899 unità nel 2024 a 769.090 nel 2025 (-15,7%)
  • Caldaie a basamento: da 8.342 a 6.340 unità (-24,0%)
  • Caldaie soffiate: da 4.252 a 3.626 unità (-14,7%)
  • Scaldacqua a gas: da 310.021 a 291.084 unità (-7,5%)
  • Sistemi ibridi: 9.040 unità (-5,0%)
  • Scaldacqua in pompa di calore: da 23.516 a 22.916 unità (-7,5%)

Unico segnale positivo riguarda i bruciatori, che crescono da 23.539 a 25.581 unità (+8,7%).

Impianti obsoleti e transizione energetica rallentata

Il calo delle vendite non è solo congiunturale, ma evidenzia una criticità strutturale. In Italia sono ancora presenti circa 9 milioni di impianti obsoleti, meno efficienti e più impattanti dal punto di vista energetico e ambientale. La diminuzione delle nuove installazioni rischia quindi di rallentare il ricambio tecnologico, aumentare i consumi energetici delle famiglie, ostacolare gli obiettivi di sostenibilità e transizione energetica.

Imprese del settore a rischio

La flessione del mercato incide direttamente su un comparto che occupa migliaia di addetti e rappresenta un elemento chiave per l’efficientamento del patrimonio edilizio italiano. Le aziende della filiera si trovano oggi a fronteggiare: calo della domanda, incertezza normativa, difficoltà negli investimenti futuri.

Incentivi e politiche energetiche: le richieste di Assotermica

«È fondamentale che le istituzioni prestino attenzione a un comparto strategico per l’efficienza energetica del Paese», ha dichiarato il presidente di Assotermica, Giuseppe Lorubio.

Tra le priorità indicate: definire una strategia chiara per il futuro degli edifici, stabilizzare il quadro normativo, rafforzare strumenti come Ecobonus e Bonus Casa.

Scenario 2025: rischio indebolimento del comparto

Il 2025 si conferma quindi un anno critico per il mercato delle caldaie. Senza interventi strutturali e una visione di medio-lungo periodo, il rischio è un progressivo indebolimento del settore, proprio mentre il suo contributo è fondamentale per accompagnare la transizione energetica in Italia.

24/03/2026   iStory #iFerr 132 | Ferramenta Cavallotti: l'arte della ferramenta, tra esperienza e futuro

A Guardamiglio la Ferramenta Cavallotti rappresenta molto più di un’attività commerciale: è un presidio di fiducia. Tra edilizia, fai-da-te e giardinaggio, Luca e Nicola Cavallotti puntano su competenza tecnica e ascolto, mantenendo viva una tradizione familiare iniziata dal padre Giovanni.

Nel centro di Guardamiglio, in provincia di Lodi, la Ferramenta Cavallotti rappresenta da anni un punto di riferimento per artigiani, imprese e famiglie. Non solo un negozio di ferramenta, ma una realtà radicata nel territorio che unisce tradizione, competenza tecnica e attenzione al cliente. A guidare l’attività è Luca Cavallotti insieme al fratello Nicola, eredi di una storia familiare avviata dal padre Giovanni. Un percorso che ha saputo evolversi nel tempo, mantenendo però saldo il legame con la comunità locale e con il commercio di prossimità.

Ferramenta a Guardamiglio: consulenza e soluzioni su misura

«La ferramenta non è solo vendita di prodotti, ma consulenza», spiega Luca Cavallotti. Un approccio che fa la differenza, soprattutto in un settore dove il cliente cerca spesso soluzioni pratiche a problemi concreti. Chi entra in negozio trova supporto nella scelta di articoli per edilizia, fai-da-te, giardinaggio e manutenzione domestica. L’obiettivo è comprendere l’esigenza e offrire la risposta più adatta, valorizzando l’esperienza maturata negli anni.

Una storia di famiglia nel Lodigiano

La Ferramenta Cavallotti è cresciuta insieme a Guardamiglio, piccolo centro strategicamente posizionato vicino al fiume Po e alle principali vie di comunicazione. Un territorio in cui convivono agricoltura, piccole imprese e lavoratori pendolari. Il negozio ha saputo adattarsi ai cambiamenti del mercato, ampliando l’assortimento e aggiornando i servizi, senza perdere il rapporto diretto con la clientela. Un elemento distintivo che crea fiducia e continuità tra generazioni.

Come cambia il settore delle ferramenta

Negli ultimi anni il settore ha subito profonde trasformazioni, tra la crescita delle grandi catene e l’espansione dell’e-commerce. In questo contesto, le ferramenta locali puntano sulla qualità del servizio e sulla relazione con il cliente. «Non possiamo competere sui grandi numeri, ma possiamo offrire ascolto e competenza», sottolinea Cavallotti. La digitalizzazione ha migliorato la gestione di magazzino e fornitori, ma il valore umano resta centrale.

Servizi ferramenta: chiavi, giardinaggio e manutenzione

Tra i servizi più richiesti della Ferramenta Cavallotti ci sono: duplicazione chiavi, consulenza per lavori domestici, supporto per manutenzione stagionale, forniture per artigiani e professionisti. La conoscenza delle abitudini locali consente di anticipare le esigenze: dal giardinaggio primaverile agli interventi invernali per il riscaldamento.

Competenza tecnica e aggiornamento continuo

In un settore in continua evoluzione, la formazione è fondamentale. La Ferramenta Cavallotti investe nell’aggiornamento costante per offrire consigli sicuri e soluzioni efficaci. Dalla sicurezza domestica all’utilizzo corretto degli strumenti, la consulenza tecnica rappresenta un valore aggiunto per evitare errori e garantire risultati duraturi.

Il futuro della Ferramenta Cavallotti

Nonostante le difficoltà del commercio tradizionale, tra crisi economiche e aumento dei costi, l’attività guarda al futuro con nuovi progetti. Tra gli obiettivi: ampliamento dell’offerta e maggiore attenzione alla sostenibilità, con prodotti efficienti e a basso impatto ambientale.

Il valore del commercio locale a Lodi

La Ferramenta Cavallotti è anche un esempio concreto dell’importanza dei negozi di vicinato per la vitalità dei piccoli centri. Non solo luoghi di acquisto, ma spazi di relazione e fiducia. «Quando chiude un negozio, si perde un pezzo di comunità», osserva Cavallotti. Per questo l’attività continua a puntare su un servizio personalizzato e su un rapporto diretto con ogni cliente.

Un punto di riferimento per Guardamiglio

In un’epoca dominata dagli acquisti online, la ferramenta di paese mantiene un ruolo fondamentale: offrire risposte immediate, competenza e un rapporto umano autentico. La Ferramenta Cavallotti continua così a essere un punto fermo per il Paese e per tutta la provincia di Lodi, dove tradizione e innovazione si incontrano ogni giorno.

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24/03/2026   Pet Therapy e disturbi alimentari: progetto Purina al Faterbenefratelli di Milano

Purina e Frida’s Friends insieme per supportare bambini e adolescenti con disturbi del comportamento alimentare (DCA): è questo l’obiettivo del progetto di Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) attivo presso la Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano. L’iniziativa, avviata circa un anno fa, si inserisce in un contesto sanitario sempre più complesso: in Italia oltre 3 milioni di persone convivono con disturbi alimentari, con un incremento significativo tra i più giovani.

I disturbi del comportamento alimentare rappresentano oggi una vera emergenza sanitaria. Dopo la pandemia, le principali strutture pediatriche hanno registrato un aumento dei casi fino al +60% in età evolutiva, con un abbassamento dell’età di esordio: sempre più frequenti sono i ricoveri di bambini tra gli 8 e i 9 anni. In questo scenario, accanto ai percorsi farmacologici e psicoterapeutici, diventano fondamentali interventi di supporto emotivo e relazionale come la pet therapy.

Pet therapy al Fatebenefratelli: come funziona il progetto

All’interno della Casa Pediatrica del Fatebenefratelli, il reparto DCA accoglie giovani pazienti con percorsi di cura della durata media di 3-4 mesi. È qui che si inserisce il progetto sviluppato con Frida’s Friends. Gli interventi si svolgono nella cosiddetta “stanza lilla”, uno spazio dedicato dove bambini e ragazzi partecipano a incontri strutturati con animali, affiancati da educatori e operatori specializzati. Non si tratta di semplici attività ricreative: gli incontri sono continuativi, si svolgono in piccoli gruppi, sono integrati nel percorso clinico, prevedono monitoraggi periodici con l’équipe psicologica. L’obiettivo è lavorare su autostima, fiducia e capacità relazionali.

Il ruolo degli animali nella terapia: perché i gatti sono protagonisti

Nel progetto vengono coinvolti sia cani sia gatti, ma l’esperienza sul campo ha evidenziato un ruolo particolarmente efficace dei felini. Circa il 70% degli incontri prevede la presenza di gatti, scelti per la loro natura discreta e meno invasiva, che favorisce la creazione di un ambiente protetto e facilita l’apertura emotiva dei pazienti. Gli animali diventano mediatori relazionali: facilitano il dialogo, riducono l’ansia, aiutano a esprimere emozioni difficili.

Un supporto concreto nei percorsi di cura dei DCA

Secondo gli specialisti del Fatebenefratelli, i disturbi alimentari sono patologie complesse che uniscono sofferenza fisica e fragilità psicologica. Per questo motivo, è fondamentale un approccio multidisciplinare. Il progetto di pet therapy consente ai giovani pazienti di: ritrovare fiducia in sé stessi, migliorare le relazioni con gli altri, affrontare il ricovero in modo più sereno. Gli incontri nella “stanza lilla” alternano attività creative e momenti di condivisione libera, adattandosi allo stato emotivo dei ragazzi.

L’impegno di Purina per la comunità

Per Purina, questa iniziativa rappresenta un tassello importante di un impegno più ampio verso le persone in situazioni di fragilità. Il progetto rientra negli “Impegni Oltre la Ciotola”, il programma dell’azienda volto a migliorare la vita di pet, persone e comunità, promuovendo il valore della relazione uomo-animale anche in ambito terapeutico.

Pet therapy: una pratica sempre più riconosciuta

Gli Interventi Assistiti con gli Animali sono oggi supportati anche da evidenze scientifiche e regolamentati in Italia da Linee Guida Nazionali dal 2015, che definiscono standard operativi e professionalità coinvolte. In contesti complessi come quello dei disturbi alimentari, la pet therapy si conferma quindi un valido alleato nei percorsi di cura, contribuendo a creare un ambiente più umano, accogliente e orientato al benessere globale del paziente.

23/03/2026   San Marco Group acquisisce Borma Wachs

Il gruppo supera i 30 milioni di EBITDA nel 2025 e accelera sull’M&A: focus su internazionalizzazione, qualità Made in Italy e crescita nel settore wood coatings.

San Marco Group prosegue senza sosta la propria strategia di crescita per linee esterne e annuncia l’acquisizione di Borma Wachs, storica azienda italiana specializzata in soluzioni professionali per la finitura, manutenzione e trattamento del legno. L’operazione arriva a pochi giorni dall’acquisizione di Oikos e rappresenta un ulteriore passo nel piano industriale del gruppo, volto a rafforzare il posizionamento competitivo e ampliare il portafoglio prodotti nel comparto delle vernici per legno.

Strategia M&A e crescita internazionale

Con questa undicesima acquisizione, San Marco Group consolida il proprio ruolo di riferimento nei sistemi vernicianti per edilizia e interior design, accelerando il percorso di espansione sui mercati esteri. L’integrazione con Borma Wachs punta a creare sinergie industriali e a sviluppare un polo d’eccellenza capace di competere a livello globale, valorizzando: qualità e know-how Made in Italy, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e capillarità distributiva. Nel 2025 il gruppo ha raggiunto risultati record, superando per la prima volta i 30 milioni di euro di EBITDA (30,6 milioni) e un fatturato di 127,3 milioni di euro (+4%).

Focus sul settore delle vernici per legno

L’acquisizione di Borma Wachs rafforza la presenza del gruppo in un segmento in forte crescita come quello delle finiture per legno, considerato ad alto potenziale. “Questa operazione ci permette di accelerare la crescita internazionale e valorizzare il Made in Italy in una nicchia strategica come le vernici per legno”, ha dichiarato Pietro Geremia, Presidente e AD di San Marco Group. Il gruppo mira così a rafforzare: i canali di rivendita e colorifici, la presenza nei mercati esteri, lo sviluppo del segmento B2B professionale.

Chi è Borma Wachs

Fondata nel 1928, Borma Wachs è una realtà consolidata con sede produttiva in provincia di Venezia e una forte vocazione internazionale. L’azienda offre un ampio portafoglio prodotti per il trattamento del legno: oli e cere, impregnanti, prodotti per restauro e decorazione, linee professionali e soluzioni eco-sostenibili. Nel 2025 ha registrato un fatturato di circa 15 milioni di euro, con il 75% delle vendite all’estero, grazie anche alla presenza in Europa e Asia.

L’ingresso in San Marco Group rappresenta un’opportunità di crescita e innovazione, con importanti sviluppi nella colorimetria applicata al legno e nelle attività di R&D”, ha commentato Marco Bortoluzzi, Direttore Commerciale.

Un gruppo sempre più globale

Negli ultimi anni, San Marco Group ha rafforzato la propria presenza internazionale con operazioni strategiche: acquisizione di Firenze Enterprises negli Stati Uniti e ingresso nel mercato tedesco con Volimea GmbH & Cie. KG. Dopo il recente consolidamento in Italia, il gruppo si propone oggi come uno dei principali player europei nel settore del colore e delle finiture, con una strategia focalizzata su innovazione, digitalizzazione e sviluppo di nicchie ad alto valore.

Advisor dell’operazione

San Marco Group è stata assistita da KPMG Corporate Finance come advisor finanziario M&A e dallo studio legale BTLaws. Borma Wachs è stata supportata dallo studio legale e tributario MDA Studio Legale Tributario.

23/03/2026   USAG rinnova la partnership con Honda HRC nel moto

Nuovo slancio per USAG nel panorama del motorsport internazionale: il brand ha ufficializzato il prolungamento della collaborazione con Honda HRC per i prossimi tre anni nel Campionato del Mondo Motocross. Un’intesa strategica che rafforza una sinergia consolidata e apre a nuove prospettive di crescita e risultati.

L'estensione triennale tra USAG e Honda HRC rappresenta molto più di una semplice sponsorizzazione: è la conferma di una visione condivisa basata su qualità, innovazione e ricerca della massima efficienza. Da un lato, USAG si distingue come brand di riferimento nell’utensileria professionale, sinonimo di precisione e affidabilità. Dall’altro, Honda HRC è uno dei team più iconici e competitivi del motorsport mondiale, protagonista anche nel panorama del motocross internazionale. In un campionato altamente competitivo come il Mondiale Motocross, ogni dettaglio tecnico è cruciale. Per questo, USAG continuerà a fornire al team strumenti professionali avanzati, fondamentali per le attività in officina, nei box e nelle delicate fasi di preparazione e manutenzione delle moto.

Jeffrey Herlings protagonista della nuova fase

A rendere ancora più rilevante questa partnership è la presenza di Jeffrey Herlings, punta di diamante del team Honda HRC. Il cinque volte campione del mondo è considerato una vera leggenda del motocross, con oltre 100 vittorie nei Gran Premi e risultati di rilievo anche nella stagione 2025. Il suo talento e la sua esperienza rappresentano un valore aggiunto per il team e per i partner tecnici coinvolti, tra cui USAG.

Il rinnovo della partnership con Honda HRC rappresenta per USAG motivo di grande orgoglio e testimonia la solidità di una collaborazione costruita su valori autentici e obiettivi condivisi,” ha dichiarato Mauro Crippa, Senior Brand Manager di USAG. “Essere al fianco di un team di questo livello significa affermare concretamente la nostra vocazione alla qualità e alla performance.

Obiettivi futuri: innovazione e risultati

Con questo accordo, USAG rafforza la propria presenza in uno dei contesti più spettacolari e tecnologicamente avanzati del motorsport. L’obiettivo per i prossimi tre anni è chiaro: continuare a innovare e supportare Honda HRC nel raggiungimento di nuovi traguardi sportivi. Una sinergia che unisce competenze tecniche, passione e spirito competitivo, pronta a scrivere nuove pagine di successo nel Mondiale Motocross.

21/03/2026   Prezzi, trasparenza e fiducia: cosa chiedono oggi gli shopper italiani nel retail

Secondo una ricerca globale di Pricer su 5.000 consumatori, gli shopper italiani sono tra i più attenti in Europa: quasi 9 su 10 monitorano i prezzi a scaffale, mentre il 58% richiede informazioni su sostenibilità e provenienza dei prodotti direttamente nel punto vendita.

A livello globale, l’80% dei consumatori si aspetta un’esperienza coerente tra online e offline, mentre il 70% abbandona il negozio in presenza di scaffali vuoti. Questi dati evidenziano come chiarezza informativa e disponibilità dei prodotti siano elementi chiave per la customer experience.

In Italia emerge uno shopping sempre più selettivo: l’83% confronta i prezzi sul singolo prodotto, privilegiando il valore immediato rispetto al totale del carrello. Cresce anche il bisogno di “fairness”, con consumatori che chiedono prezzi chiari, leggibili e promozioni trasparenti direttamente a scaffale.

Parallelamente, si rafforza il concetto di “value with meaning”: aumenta la domanda di informazioni su sostenibilità e filiera, soprattutto tra Gen Z e Millennials, più inclini a utilizzare strumenti digitali per confrontare prodotti e brand.

Il ruolo dello scaffale e delle tecnologie digitali

In questo scenario, lo scaffale diventa il punto chiave per costruire fiducia. Tecnologie come le etichette elettroniche (ESL) e piattaforme digitali come Pricer Avenue™ consentono ai retailer di migliorare comunicazione, allineamento dei prezzi e customer experience, rendendo il punto vendita più competitivo e orientato al consumatore.

Antinfortunistica in Europa

08/01/2016

Avere una conoscenza base della struttura e dell’interconnettività del mercato, attraverso una panoramica ampia e puntuale della situazione europea.

Tutto questo grazie alle ricerche e alle analisi di GfK.

Nel 2013 GfK Germania, GfK Gran Bretagna e GfK Francia hanno avviato una ricerca sul

mercato dei prodotti di antinfortunistica.

Il primo passo è stato quello di effettuare un censimento dei punti di vendita operanti

nel settore che fosse in grado di descrivere la composizione della rete distributiva e la

relativa interconnessione con i mercati di riferimento.

Ciò che è emerso è che la rete distributiva si suddivide tra rivenditori generalisti e

rivenditori specialisti. I primi, stando alla definizione stilata da GfK, sono quelli che

generano la maggior parte del fatturato con rapporti B2B attraverso la vendita di utensili manuali, elettro utensili, macchinari per il trattamento del legno, etc.

Questo canale include i grossisti di accessori per auto, i grossisti di materiale elettrico e le utensilerie. Gli Specialisti generano invece la maggior parte del fatturato con prodotti di antinfortunistica, con vendite dirette sia all’industria sia al consumatore finale.

In questi tre paesi europei, i rivenditori generalisti sono numericamente superiori agli specialisti. Il distacco è netto: l’ 89% dei punti di vendita definiti come generalisti contro l’11% di specialisti. Questo divario si accorcia però notevolmente se ci si focalizza sul valore generato annualmente dalle due tipologie di negozio.

I generalisti infatti generano il 54% del fatturato complessivo mentre gli specialisti il 46%.

Tra le domande del censimento, alcuni elementi sono risultati particolarmente

interessanti.

Il primo punto di interesse riguarda un approfondimento sull’assortimento dei prodotti

venduti. In questo grafico è possibile vedere la percentuale di punti di vendita che trattano

le singole categorie merceologiche con lo spaccato tra i rivenditori generalisti, specialisti e

per la somma dei due.

Ad esempio il 73% dei punti di vendita totali (Generalisti e Specialisti) vende Utensili Manuali

ma in realtà, come si evince dalle barre

colorate, le due tipologie di negozi hanno orientamenti

quasi opposti.

Il secondo punto riguarda ciò che è emerso osservando i fatturati dei punti vendita per i tre differenti paesi. Ad esempio in Germania si trovano i più grandi distributori del mercato antinfortunistica la cui metà genera un fatturato medio annuo superiore ai 10 milioni di Euro.Prendendo in considerazione la media dei tre paesi oggetto della ricerca, alla domanda “A quale industria vendete materiale antinfortunistica?” il settore edile risulta essere il cliente principale per il 79% dei punti vendita intervistati.

A PROPOSITO DI GFK

GFK è un Gruppo multinazionale leader nelle ricerche di mercato. Offre informazioni sui Mercati e sui Consumatori, grazie alle ricerche che svolge a 360° su scala mondiale. È una realtà che comprende più di 13.000 esperti di ricerche di mercato che combinano passione ed esperienza di analisi maturata in 80 anni di storia. Questo prezioso mix consente a GfK di fornire, in oltre 100 Paesi in cui è presente, informazioni di importanza strategica e insight fondamentali su ciascun Mercato Locale di riferimento, arricchiti da una visione e da un punto di vista globale.

Sono due i settori che cooperano a livello globale, dando vita a un’unica azienda: CONSUMER CHOICES e CONSUMER EXPERIENCE. GfK Consumer Choice fornisce informazioni su cosa, quando e dove si vende. Un monitoraggio continuativo sui mezzi di comunicazione, digitalie tradizionali, e sui principali canali di vendita al dettaglio. Nello specifi co, Consumer Choice analizza la fornitura di datisulle vendite dei prodotti della tecnologia di consumo e del mondo dell’entertainment, sulle caratteristiche di ciascunareferenza, utili all’industria ad individuare le strategie più adatte ad affrontare le innumerevoli sfi de poste dal mercato.GfK Consumer Experience si concentra invece sulla ricerca psicografi ca per rispondere alle domande: chi, cosa, perché ecome.Consumer Experience è in grado di analizzare in profondità i comportamenti, non solo di acquisto, le percezioni e gli orientamenti del Consumatore-utente attraverso gli approcci più innovativi.Il passo successivo allo studio base, è stato l’avvio della rilevazione panel continuativa dei principali prodotti di antinfortunistica. A partire dal 2014 infatti, GfK Germania ha reso disponibili i dati di sell-out del mercato tedesco per guanti da lavoro, elmetti, protezioni visive, protezioni acustiche e protezioni respiratorie ottenuti direttamente dai punti di vendita ogni mese. Scarpe antinfortunistica e abbigliamento da lavoro sono attualmente in fase di sviluppo e attivabili a fronte di particolare interesse.Discorso analogo per la Gran Bretagna, dove GfK, a partire dal 2015, ha a disposizione i dati di sell-out del mercato delle protezioni acustiche e respiratorie. A completare il quadro, anche GfK Italia ha cominciato ad attivarsi su questo fronte: nel mese di novembre si avvierà il primo studio base sui venditori specializzati in antinfortunistica con l’obiettivo di conoscere meglio la struttura e le dinamiche di questo canale distributivo. L’obiettivo più lungimirante è di avviare in un futuro prossimo una ricerca panel Sell-Out continuativa nel tempo come avviene oggi in Germania e Regno Unito.Nella situazione economica complessa in cui troviamo oggi, avere una fonte di informazione solida su cui basare le proprie decisioni imprenditoriali è un fattore cruciale per il successo di un’azienda. Le aziende Italiane e straniere operanti nel nostro paese nel settore dell’antiinfortunistica che sono interessate a conoscere i dettagli di queste ricerche possono contattare GfK al sito www.gfk.com/it


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