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20/01/2019   Ottimax: quando i nodi vengono al pettine

100 dipendenti della Ottimax, il centro fai da te e bricolage aperto nel centro commerciale "Le porte di Napoli" ad Afragola, da oggi sono senza lavoro. Il punto vendita doveva chiudere ufficialmente il 28 febbraio ma l'insegna è stata smontata già ieri. In rete la mobilitazione degli operai si fa sentire e c'è anche chi scrive al vice premier Luigi Di Maio. I lavoratori hanno solo due possibilità : il trasferimento nella sede di Catania che aprirà a breve o perdere il lavoro per sempre. Questa chiusura fa riflettere sul mondo della grande distribuzione e su una crisi che colpisce anche questo settore.

18/01/2019   Torna Homi, il 25 gennaio a Fiera Milano

La casa è sempre più al centro delle attività quotidiane: relax e famiglia, ma anche studio, lavoro, creatività, tutto si svolge tra le pareti domestiche, sempre più abitate non solo da persone ma anche da idee, stili, gusti, modi di vivere.

In tutto questo HOMI, il Salone degli Stili di Vita di Fiera Milano, in programma dal 25 al 28 gennaio 2019 si conferma un’occasione importante per scoprire le proposte più interessanti sui mondi dell’abitare e degli accessori per la persona. Non solo prodotti ma idee, progetti, stili e culture differenti, in un incontro sempre nuovo e diverso che può aiutare gli operatori ad individuare tendenze che caratterizzeranno la prossima stagione. Gli oggetti, diventano così parole di un racconto sempre diverso, che si snoda tra le stanze e i contesti d’uso, tra le forme e i colori perché come dimostra l’osservatorio CasaDoxa, la casa è indiscussa protagonista delle scelte di consumo. Dalle ricerche del prestigioso istituto italiano di ricerche e indagini statistiche, che indaga a 360° il tema dell’abitare intervistando annualmente più di 6.000 italiani, emerge che l’abitazione desiderata dagli italiani e un luogo sempre più dinamico, che accanto alle funzioni tradizionali accoglie nuove attività e genera nuove pratiche abitative. La disposizione degli spazi domestici deve seguire e adattarsi a questa trasformazione, e si vengono ad imporre diverse funzioni d’uso per i medesimi oggetti..

Per raccontare questi mutamenti, HOMI si animerà ancora una volta con una proposta merceologica ampia e trasversale: accessori e decorazioni d’arredo, oggetti per la tavola, tessuti e tessili per la casa, essenze e profumazioni per ambienti, ma anche articoli promozionali, oggettistica da regalo, da cerimonia e da ufficio.

17/01/2019   Mano Mano premia il vincitore del “The Amazing Making of”

ManoMano.it, l’e-commerce dedicato alla vendita di prodotti fai da te e giardinaggio in Europa, ha annunciato il vincitore italiano di The Amazing Making Of, il concorso internazionale lanciato in occasione della Giornata mondiale del bricolage lo scorso 24 maggio. Tra più di mille progetti a livello europeo, ad aggiudicarsi il titolo del progetto più incredibile sono stati gli architetti torinesi Attilio Mileto ed Elena Tosi (unica donna tra i vincitori), che hanno deciso di ristrutturare una casa rotante situata a Ghiffa, sulle sponde del Lago Maggiore, in grado di ruotare di 360° e orientarsi in base alla posizione del sole. I due architetti torinesi hanno deciso di ristrutturare l’edificio con soluzioni green ed ecosostenibili, adattandola all’ambiente circostante e sfruttando tutte le risorse disponibili in natura.

Oltre alla cifra di 5 mila euro, la coppia ha vinto la possibilità di raccontare il proprio progetto incredibile in un episodio della web serie “The Amazing Making Of” prodotta da ManoMano. Grazie alla diffusione della web serie attraverso i canali di comunicazione dell’e-commerce, la casa rotante di Ghiffa farà il giro del mondo e avrà un’ampia visibilità nella community più importante del fai da te, raggiungendo milioni di persone.

16/01/2019   Beta Utensili acquisisce Abra Beta

Ultim’ora sull’acquisizione da parte di Beta Utensili dell’azienda Abra Beta, specializzata in abrasivi rinforzati ad impasto resinoide per la sbavatura e il taglio di tutti i materiali. Solo un anno fa la Beta Utensili aveva acquisito il marchio BM consolidando la vocazione dell’ azienda italiana, specializzata nella produzione di utensileria, all’espansione commerciale. Al momento abbiamo solo la "non smentita" dell’operazione, a breve i dettagli di questo ulteriore segno di crescita della Beta Utensili.

16/01/2019   Ristrutturazione casa: nel 2019 detrazioni del 50%

Fino al 31 dicembre 2019 è possibile ristrutturare, riqualificare, arredare casa e sistemare il verde esterno usufruendo delle detrazioni fiscali prorogate dalla Legge di Bilancio 2019. Si tratta della detrazione del 50% per gli interventi finalizzati al recupero del patrimonio edilizio e per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, una detrazione dal 50% al 65% (a seconda degli interventi scelti) per i lavori volti a migliorare l’efficienza energetica e una detrazione del 36% per i lavori di manutenzione del verdeColoro che vogliono adeguare sismicamente la propria abitazione, invece, avranno tempo fino al 31 dicembre 2021 per fruire della detrazione fino all’85%.

15/01/2019   Mafra debutta al Rallye Monte-Carlo Historique

MAFRA, azienda specializzata nel settore della cura dell’auto e del car detailing, inaugura il 2019 sponsorizzando la partenza di Milano del Rallye Monte-Carlo Historique, uno degli appuntamenti più importanti tra quelli dedicati alle competizioni con le vetture storiche. Giunto alla sua 22a edizione, il Rallye Monte-Carlo Historique (dal 30 gennaio al 6 febbraio 2019) vede la partecipazione di numerose vetture, tutte accomunate dalla stessa caratteristica: il modello dell’auto deve aver partecipato almeno una volta al Rallye Monte-Carlo tra il 1955 e il 1980. Grande novità dell’edizione 2019 è la presenza di Milano tra le città da cui prende il via la gara, non accadeva dal 1932.

14/01/2019   Nuova apertura Brico Io a Milano

Il taglio del nastro avverrà alle 9.00 di mercoledì 16 gennaio: il nuovo negozio si trova in un complesso sito all’angolo tra via Benadir e via Palmanova che ospita anche il supermercato Coop e altri due esercizi commerciali. A disposizione della clientela ci sono 3 aree parcheggio (una esterna e due interne al fabbricato).

Al Brico io di Milano-Palmanova si può accedere da due ingressi: entrando da quello posto al piano terra si viene subito accolti nel settore dedicato alla casa, che si sviluppa poi anche al primo piano, al quale si può accedere anche direttamente.  

Al piano superiore sono collocati anche i reparti dedicati agli animali da compagnia e ai complementi di arredo, insieme agli altri 16 reparti che propongono oltre 20.000 referenze di decorazione, aria aperta, giardinaggio, arredo bagno, accessori bagno, idraulica, illuminazione, elettricità, utensileria elettrica e manuale, ferramenta, vernici e colle, piccola edilizia, legno, scaffali, accessori auto. Ci sono i servizi tintometro e taglio al metro di corde, cavi e tovagliati; la squadra degli addetti è disponibile per fornire ai clienti consigli, consulenze e preventivi gratuiti.

Brico io di Milano-Palmanova è inoltre abilitato come punto di ritiro per gli acquisti effettuati sul sito www.bricoio.it e partecipa alla raccolta punti per i soci COOP, ai quali tutti i mercoledì è riservato uno sconto del 10% sugli acquisti.    

11/01/2019   Su Youtube la storia della Technomax dalla nascita ad oggi

La Technomax nasce nel 1987 in un piccolo capannone e si specializza nella produzione di cassaforti ad uso privato. Da allora l'azienda è cresciuta e oggi si sviluppa su 13mila metri quadrati coperti in cui vengono progettati, realizzati e commercializzati sistemi di sicurezza passiva per il settore privato, professionale e aleberghiero.

Tutto questo e molto di più potrete vederlo e ascoltarlo sulla pagina Youtube https://youtu.be/kSLqFE7xxSY

10/01/2019   Bosch vince il premio come migliore customer service

Bosch, per il terzo anno consecutivo, è stata premiata dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza con il Sigillo d’Oro di Qualità nel settore assistenza elettrodomestici per aver offerto ai propri clienti il miglior customer service. Il Sigillo d’Oro di Qualità rappresenta un’ulteriore conferma per Bosch: la soddisfazione della clientela, costruita e consolidata negli anni, è alla base dell’azienda e ha contribuito a far percepire il marchio come un “amico fidato”.

Stefano Piazzardi, responsabile Customer Service di Bosch, ha dichiarato: “Vincere il sigillo per il terzo anno consecutivo ci riempie d’orgoglio, soprattutto perché costituisce un prezioso riconoscimento del lavoro quotidiano dei Centri Assistenza che compongono la nostra rete".

09/01/2019   CES 2019: Bmw lancia l'assistente di guida digitale

Si è aperta ieri la fiera di Las Vegas la più importante e influente del mondo per il settore tecnologico. Tantissime le novità e i prototipi presentati, tra i più futuristici l'Intelligent Personal Assistant di Bmw, che si attiva con un comando di richiamo molto semplice “Hey, Bmw”, ma si può personalizzare con un nome a proprio piacere. Tra le funzioni dell'assistente digitale c'è quella di trovare parcheggio e tutta una gamma di attenzioni particolari allo stato di salute e di attenzione del guidatore.

Intelligente ed emotivo?

02/09/2015

Su quali aspetti lavorare per sviluppare la propria Intelligenza emotiva? Oggi iniziamo un viaggio alla ricerca della propria intelligenza emotiva; un percorso a puntate utile da seguire e da far seguire anche a collaboratori e colleghi.

Avere un talento speciale non basta per riuscire a sviluppare con gli altri rapporti convincenti e gratificanti. Occorre anche saper gestire le proprie emozioni.
Daniel Goleman, docente di psicologia ad Harvard e collaboratore scientifico del New York Times, ha sicuramente aperto una nuova frontiera negli studi sull’intelligenza umana dimostrando come, accanto alle facoltà intellettive di carattere razionale, l’uomo disponga di un’altra importante risorsa: l’Intelligenza Emotiva. L’attenzione degli studiosisi era infatti principalmente concentrata sull’Intelligenza Cognitiva, per misurare la quale si utilizza ancora oggi ampiamente il cosiddetto Quoziente di Intelligenza (Q.I.). Esso corrisponde al rapporto età mentale/età reale moltiplicato per 100. Le persone con valori tra 85 e 115 sono considerate dotate di un’intelligenza normale. Quelle con valori superiori a 115 sono considerate dotate di un’intelligenza superiore, mentre quelle con valori inferiori a 85 avrebbero invece un deficit intellettivo. Tuttavia, dopo un lungo dibattito sull’attendibilità di queste misure gli psicologi americani sembrano giunti ad una grande svolta: hanno infatti constatato che non sempre ad un Q.I. superlativo corrispondono grandi successi nella vita. E infatti, il primo della classe non sempre è anche il primo nella vita.

Tradizionale e emotiva

Nel mondo della vendita sono pochi quelli che hanno creduto che il Quoziente di Intelligenza fosse correlato con la capacità di concludere contratti. Vendere, infatti, è un’attività squisitamente emozionale basata non solo su ciò che si dice, ma anche su come lo si dice; oltre che sul fatto che i clienti cambiano non solo nel tempo cronologicamente inteso, ma anche a seconda delle circostanze, dello spazio e perfino del tempo meteorologico. Goleman sostiene che - le persone più intelligenti (nel senso tradizionale del termine) non sono sempre quelle con cui lavoriamo più volentieri e con cui facciamo amicizia -. E infatti, quante persone assunte sulla base dei classici test di intelligenza si sono poi rivelate inadeguate alle esigenze del lavoro che andavano a svolgere? E importante valutare altri fattori come l’autocontrollo, l’empatia e l’attenzione verso gli altri e la capacità di leggere la gente.

Sapersi adattare

A differenza di quella tradizionalmente intesa, l’Intelligenza Emotiva è estremamente duttile e permette all’individuo di adattarsi alle più diverse circostanze. Ecco perché molti studiosi la ritengono responsabile dell’intero cammino evolutivo dell’uomo. È infatti con l’Intelligenza Emotiva che possiamo gestire efficacemente gli stress generati da un ambiente ostile, difficile da decifrare e in continua mutazione. Essa ci permette di gestire la nostra emotività per dirigerla verso le direzioni più vantaggiose.
Citando ancora Goleman, - è la capacità di capire i sentimenti degli altri, al di là delle parole, che spinge alla ricerca di benefici duraturi piuttosto che al soddisfacimento degli appetiti più immediati -. Ma quello che più importa e conforta è che l’Intelligenza Emotiva si può apprendere e perfezionare imparando a riconoscere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri.

Come riconoscerla

La capacità di riconoscere un’emozione per quello che è, nel momento in cui si presenta. La capacità di gestire l’umore. Molti degli stati che costituiscono la nostra vita emotiva tendono a dominarci completamente, mettendo in atto ogni sorta di automatismi e di reazioni. La rabbia, tanto per fare un esempio, è una condizione emotiva assai difficile da controllare. Non è un caso che si parli, anche nel linguaggio comune, di attacchi di rabbia o di crisi di collera. Soffocare le emozioni o, peggio ancora, negarle non è il modo migliore per impedire loro di dominarci. Un momentaneo stato di rabbia, se soffocato, può lentamente trasformarsi in uno stato di ansia permanente. D’altra parte non possiamo neppure abbandonarci alle nostre emozioni come se fossimo ancora dei bambini: in quanto esseri sociali dobbiamo in qualche modo sempre rendere conto del nostro comportamento davanti a chi ci circonda. L’Intelligenza Emotiva ci insegna appunto a gestire queste emozioni concedendo loro il diritto di cittadinanza della nostra vita, mettendo in atto una serie di filtri verbali che ci permettono, quantomeno, di comunicarle agli altri. Ammettendo esplicitamente che una determinata circostanza provoca in noi rabbia portiamo alla luce quanto di tenebroso si agita dentro di noi. Verbalizzandolo, gli conferiamo quella forma che lo rende condivisibile e comunicabile. In luogo di un attacco devastante e distruttivo abbiamo così un’emozione legittima, dotata di una causa e di una finalità. Da qui è possibile procedere oltre, cercando di individuare che cosa essa ci insegna a proposito del nostro modo di relazionarci agli altri.

Automotivazione

Durante una selezione per la compagnia di assicurazioni americana Met Life lo psicologo Martin Seligman dell’Università di Pennsylvania suggerì di assumere un particolare gruppo di persone che, pur avendo ottenuto risultati deludenti nei normali test attitudinali, avevano conseguito un eccellente punteggio in un test sull’ottimismo. Il gruppo in questione venne messo a confronto con alcuni venditori che avevano superato brillantemente il test attitudinale, ma si presentavano con un carattere decisamente pessimista.
I risultati si rivelarono sorprendenti:
gli ottimisti riuscirono infatti a sopravanzare i pessimisti nelle vendite del 21% nel primo anno e del 57% nel secondo.

Il venditore-consulente pessimista interpreta infatti i rifiuti pensando: - Sono una catastrofe, non riuscirò mai a vendere questo prodotto -.
Gli ottimisti, di fronte alla stessa esperienza, reagiscono positivamente: - Posso imparare qualcosa anche da questo rifiuto. Evidentemente il metodo che ho adottato non è corretto -. L’ottimista inoltre è abbastanza motivato per la visita successiva. La predisposizione a una visione positiva, che genera comportamenti positivi, può essere congenita ma, con l’esercizio e l’impegno, anche un pessimista può imparare a pensare con più positività e speranza.

Controllo degli impulsi

Questa capacità può essere sviluppata con l’esercizio e l’esperienza. Di fronte a una tentazione improvvisa, possiamo ricordarci dei nostri obiettivi a medio-lungo termine. La gestione positiva dei rapporti interpersonali, cioè la capacità di capire come si sentono gli altri sia nella vita che nel lavoro. A tale proposito è di grande interesse una ricerca condotta dalla Carmege-Mellam University e dalla Bell, azienda dove si concentrano tecnici e ricercatori con Q.I. ai massimi livelli. La ricerca ha potuto mettere in evidenza come gli individui di successo disponessero di una rete di relazioni molto estesa. Ciò permetteva loro di affrontare i problemi che si determinavano nella loro attività professionale mettendo in moto la loro rete di relazioni per approdare rapidamente a soluzioni convincenti. Mentre i colleghi più dotati intellettivamente, ma anche più isolati socialmente, non erano in grado di reagire con altrettanta prontezza e con la stessa efficacia.

Prime conclusioni

Possiamo fissare alcuni punti che possono aiutarci sin d’ora a riflettere su come e dove agisce l’Intelligenza Emotiva.

1        Ai fini del successo nella vita l’Intelligenza Emotiva è più importante di ciò che si apprende nelle scuole e nelle università.

2        L’economia, il mondo degli affari non hanno tanto bisogno di geni con un alto quoziente di intelligenza quanto, soprattutto, di individui dotati di Intelligenza Emotiva.

3        Il tipo di intelligenza che la scuola e le istituzioni culturali in genere creano non è affatto, di per sé, una garanzia di successo.


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