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15/07/2019   Il Self di Roma Collatina cambia volto e si trasforma in Bricofer

Nuova strategia di conversione per il marchio 100% italiano del fai da te che il giorno 11 luglio ha aperto, a Via Collatina 148, un nuovo punto vendita con il marchio dell’elefantino sostituendo, di fatto, il negozio a insegna Self. Il Gruppo ha infatti rilevato nel marchio Bricofer un livello di riconoscibilità, a livello regionale, molto più definito ritenendo, quindi, opportuno andare incontro all’affezione locale nei confronti del marchio 100% italiano del fai da te, che nel Lazio ha le sue origini. Di rilievo i cambiamenti apportati al punto vendita, sia in termini di articolazione che di brandizzazione degli spazi, finalizzati all’adeguamento delle aree espositive agli standard Bricofer.

L'area espositiva di 2100 mq garantisce un assortimento di 40.000 referenze e uno staff di 15 addetti vendita equamente distributi tra settori, banchi a servizio e punti di interazione messi a disposizione dal punto vendita. Bricofer Collatina 2 intende rivolgersi tanto alle famiglie quanto ai professionisti, soddisfacendo tutte le esigenze di cura e manutenzione di casa e giardino. A tal proposito, sono stati potenziati ed estesi, sotto il profilo delle gamme disponibili, i settori: Garden, Bagno (accessori e sanitari), Vernici e Falegnameria; più orientati al professionista invece i settori: Ferramenta, Elettricità e Idraulica. Ricche e ben fornite anche le aree destinate a: Elettroutensili, Auto e Moto, Decorazione, Illuminazione e Sistemazione.

11/07/2019   Il vademecum per una grigliata salutare ed equilibrata

ManoMano.it, eCommerce di fai da te e giardinaggio, ha interpellato Giorgio Calabrese, medico nutrizionista specializzato in Scienze dell’alimentazione, per chiedere quali siano i modi più salutari per grigliare outdoor. Dalla scelta del barbecue, alle principali norme di igiene di pulizia: ecco le regole d’oro per una grigliata sana ed equilibrata.

 

1. La scelta del barbecue

Il barbecue rappresenta un modo semplice, sano e gustoso di cuocere gli alimenti,oltre al fatto che “aiuta anche a prevenire le malattie cardiovascolari e contribuisce alla lotta contro l’aumento di peso”, stando al parere del professor Calabrese. Anche l’Associazione per la Lotta alla Trombosi sostiene che “il barbecue limita la quantità di lipidi consumati […] e scioglie una certa quantità di grassi nascosti presenti negli alimenti”. “Sul barbecue”, prosegue ancora Calabrese, “i grassi si sciolgono lentamente e vengono poi raccolti ed eliminati”.

Ma tra un barbecue a gas, a carbonella ed elettrico, qual è quello che consente una cottura più salutare? A tal proposito, l’esperto nutrizionista sostiene che “nei modelli a gas, la cottura è salutare al 100%, perché il gas è inodore e non altera il sapore dei cibi. Anche le emissioni di ossido di carbonio non sono un problema: un barbecue a gas ne emette 2000 volte meno di una sigaretta. E non fa fumo”.

 

2. La pulizia del barbecue

Prima di iniziare a mettere sulla griglia gli alimenti, è fondamentale assicurarsi che questa sia pulita in modo da evitare che residui precedenti si carbonizzino durante il riuso. L’ideale è pulire il barbecue “una volta terminata la cottura quando è ancora caldoper evitare che si formino incrostazioni, ed è sufficiente bagnare la superficie con dell’acqua calda, aggiungere il detergente usando saponi specifici e poi strofinare il tutto con una spazzola con setole di metallo”, consiglia il nutrizionista.

3. La scelta degli alimenti

Carne e verdura sono due tipologie di cibi molto adatti alla cottura su griglia, ma alcuni ortaggi o tipi di carne possono portare più vantaggi rispetto ad altri. Le verdure alla griglia, per esempio, sono più ricche di antiossidanti confronto a quelle crude, perché “la cottura alla griglia può potenziare i benefici di alcuni ortaggi e in alcune verdure cambia e migliora l’attività antiossidante: tra queste, le zucchine, le melanzane, i peperoni, le patate, la zucca, gli asparagi, i pomodori e molte altre”. Per quanto riguarda la scelta della carne l’esperto consiglia di preferire “solo carni magre ed evitare quelle ad alto contenuto di grassi, come ad esempio le salsicce”.

 4. La preparazione degli alimenti

Prima di entrare nel vivo della grigliata e dedicarsi alla cottura del cibo, si consiglia di preparare gli alimenti “rimuovendo tutto il grasso in eccesso e mantenendoli fuori dal frigo per qualche minuto a temperatura ambiente”. L’esperto, Giorgio Calabrese, suggerisce un altro accorgimento per ottenere una cottura quanto più salutare possibile: “se avete un forno a microonde, utilizzatelo per cuocere parzialmente la carne prima di posizionarla sulla griglia. In questo modo potrete eliminare i succhi prodotti evitando fumo ed eventuali fiammate e, allo stesso tempo,ridurre i tempi di cottura”. Nel posizionamento della griglia, è importante che questa non venga messa a diretto contatto con il fuoco, ma almeno a 10-15 centimetri di distanza.

 

5. La cottura degli alimenti

Negli ultimi tempi si è discusso molto riguardo la corretta cottura della carne, ma quello che è certo è che la cottura alla griglia sia una tra le più salutari. È più leggera perché non prevede salse o condimenti aggiunti, garantisce un sapore più appetitoso agli alimenti e preserva meglio alcune proprietà nutritive. Per garantire la degradazione e l’uccisione di batteri e larve di parassiti, è bene che la carne non sia né al sangue né troppo cotta: “la carne carbonizzata infatti contiene benzopirene e ammine eterocicliche, entrambi composti ritenuti cancerogeni”. Per una cottura ancor più sana è bene rimuovere il grasso in eccesso e, quando pronta, eliminare le parti più annerite.

09/07/2019   E' on line il sito aziendale di Ma.Mu srl!

La Ma.Mu srl ha una nuova casa ed è online a partire da oggi. Un sito per conoscerci meglio, per scoprire nel dettaglio COSA FACCIAMO e quanta passione ci mettiamo. In home page tutti i nostri PRODOTTI EDITORIALI e gli EVENTI che in questi anni abbiamo organizzato per i grossisti del settore ferramenta. Non solo, focus più approfonditi con i video delle manifestazioni più importanti del comparto firmate Ma.Mu, come il consolidato SiFerr (Fiera internazionale della Ferramenta che si tiene ogni due anni a Napoli) e la nascente Sicilferr, costola siciliana del progetto Ferr Island, ideato per rinvigorire il canale della ferramenta tradizionale delle isole del Mediterraneo (Sicilia, Sardegna, Malta). La sezione AZIENDA racconta la nostra storia e e il nostro futuro ed è dove ci abbiamo messo “la faccia”!

VIENI A TROVARCI mamusrl.com

09/07/2019   News dal SicilFerr

Si avvicina l’appuntamento con il mercato della ferramenta a Catania, che si terrà il 26 e 27 ottobre 2019 presso il Centro Commerciale all’Ingrosso della città siciliana, e sono già tantissime le aziende che hanno confermato la loro presenza e molti saranno i distributori presenti. 

Sul sito www.sicilferr.com, tutto quello che c’è da sapere sull’evento più importante del settore in Sicilia:  come raggiungere la location e gli hotel convenzionati 

A breve l'elenco completo dei marchi partecipanti su www.sicilferr.com

08/07/2019   Gewiss e Atalanta: il calcio d'inizio di una nuova partnership

E' ufficiale l’accordo che vede comparire GEWISS sia come sponsor ufficiale del nuovo stadio cittadino che come Terzo Sponsor di maglia per la stagione 2019/2020. Dopo l’annuncio del GEWISS Stadium, il nome del nuovo impianto che ospiterà le partite casalinghe dell’Atalanta per le prossime sei stagioni, la collaborazione imprenditoriale tra la società nerazzurra e Gewiss continua con la presentazione delle divise ufficiali per la stagione 2019/2020, che vedrà Gewiss comparire come terzo sponsor nel retro delle magliette, mostrate per la prima volta al pubblico lo scorso 3 luglio, nel corso dell’evento realizzato presso il Roof Garden Restaurant San Marco di Bergamo.

L’accordo con l'Atalanta, inoltre, concretizza la volontà della Gewiss di sostenere lo sport e i milioni di atleti, giovani e adulti, che ogni giorno dedicano energia e passione nella pratica sportiva. Lo stesso percorso già stato avviato con il progetto Digital Sport Innovation, che punta al rinnovamento del movimento sportivo italiano a partire dalle strutture ad esso dedicate.

05/07/2019   Ferritalia si prepara per la Convention 2019

Ferritalia rappresenta da 45 anni una delle più performanti realtà italiane nella distribuzione di ferramenta, utensileria, prodotti per il giardinaggio oltre che una linea completa di referenze per il settore edile. Composta da 12 aziende che coprono l’intero territorio nazionale, Ferritalia festeggerà i prossimi 11-12 ottobre questo importante anniversario con la convention “FERRITALIA45 – Benvenuti a Casa vostra”.

Nella storica sede del gruppo cooperativo a Padova accoglierà 300 componenti della sua rete commerciale, assieme ai titolari delle aziende socie ed al management aziendale che quotidianamente assiste, tramite il network di vendita, oltre 25.000 clienti, distribuiti in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale e nella penisola iberica. L’evento sarà scandito da diversi momenti, alcuni all’insegna del piacere di ritrovarsi, altri dal taglio più professionale con approfondimenti dedicati all’evolversi del mercato e alla necessità di essere sempre più orientati al servizio al consumatore passando attraverso le intense collaborazioni con la propria clientela, composta da migliaia di punti vendita specializzati (CENTRO SPECILIZZATO MAURER e PAPILLON POINT).

03/07/2019   Avviso ai dettaglianti: ecco gli ultimi chiarimenti sui corrispettivi telematici

Dal 1 luglio 2019 i “dettaglianti” e soggetti assimilati con volume d’affari 2018 superiore a €. 400.000 saranno tenuti ad avviare il processo di trasmissione telematica dei corrispettivi. Con la recente conversione in legge del decreto crescita è stato previsto che i dati dei corrispettivi giornalieri sono trasmessi telematicamente entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione(fermo restando l’obbligo di memorizzazione giornaliera) e che il periodo di moratoria per i primi sei mesi dall’obbligo è cosi sancito: non si applicano sanzioni in caso di trasmissione telematica entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. Inoltre è stata eliminata la disposizione che consentiva l’individuazione di specifiche aree nell’ambito delle quali sarebbe stato possibile documentare i corrispettivi con ricevuta/scontrino. Infine recentemente l’Agenzia ha ritenuto ammesso procedere alla memorizzazione dei corrispettivi con i vecchi registratori di cassa nel caso in cui non ci si sia ancora dotati del registratore telematico, procedendo poi alla trasmissione nei termini previsti dalla moratoria.

 

02/07/2019   Marco Paolizzi nuovo presidente di Assoferma

L’Assemblea di Assoferma, l’associazione che all’interno di ANIMA Confindustria tutela i fabbricanti di serrature, ferramenta e maniglie, ha eletto come nuovo presidente Marco Paolizzi che rimarrà in carica fino al 2021.

Il neoeletto presidente ha ringraziato tutti i presenti per la fiducia espressa e ha dichiarato: «Raccolgo un impegnativo testimone dalle mani del past president Fausto Fustini. L’incarico giunge in un frangente delicato per il contesto nel quale le nostre aziende si trovano ad operare. E in particolare a livello europeo dove le problematiche legate allo scenario giuridico-normativo rappresentano una sfida molto rilevante dai contorni incerti e di difficile interpretazione. Si tratta di una circostanza che Assoferma vuole affrontare con attenzione e con spirito costruttivo per il bene comune di tutti gli associati. Sono in gioco prospettive e opportunità che la nostra associazione deve saper correttamente cogliere per favorire il reale sviluppo di tutte le aziende associate, per incrementare la propria base associativa e la propria rappresentatività. Mi auguro di essere all’altezza di un compito così impegnativo».

In occasione dell’Assemblea di Assoferma è stato anche nominato come nuovo vicepresidente di Assoferma Gianfranco Dondarini, amministratore delegato Viro Spa.

Marco Paolizzi, nato a Rimini nel 1960, si è laureato in Fisica a Bologna nel 1989. Per 11 anni è ricercatore presso l’Istituto Giordano di Bellaria nel campo della scienza dei materiali e della caratterizzazione prestazionale di prodotti. Consulente in Proprietà Industriale abilitato sia a livello italiano che europeo, dopo diverse esperienze in azienda, dal 2011 è capo del dipartimento Brevetti e Proprietà Intellettuale in Krona Koblenz, dove opera anche a supporto del Reparto Prodotti occupandosi di certificazione. È attualmente anche membro del Working Group 4 all’interno del Technical Committee 33 del Comitato Europeo Normativo (CEN).

 

01/07/2019   Stanley Black & Decker incontra greenlight for girls (g4g)

Stanley Black & Decker, uno dei principali fornitori a livello mondiale di elettroutensili, utensili manuali e sistemi di stoccaggio, ha collaborato con l’organizzazione globale senza scopo di lucro “greenlight for girls” (g4g) ospitando, presso il sito di Monvalle lo scorso 12 giugno, 25 giovani ragazze e ragazzi in un evento interattivo pensato per introdurli al mondo STIM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica). Dopo aver personalizzato il loro camice Stanley Black & Decker da indossare durante l’evento, ragazze e ragazzi sono stati accolti da “role models” nei campi STIM. Hanno poi avuto l’opportunità di costruire il loro “robot disegnatore”, creare “bombe da bagno esplosive”, realizzare una cassetta degli attrezzi con gli strumenti di Stanley Black & Decker, assemblare “kit con utensili Usag” e visitare il magazzino di Monvalle.

28/06/2019   Brico Io apre in Sicilia a Vittoria (RG)

Brico io con il nuovo punto vendita di Vittoria aggiunge la Sicilia tra le regioni nelle quali è presente l’insegna. Questo negozio, nato in affiliazione con gli imprenditori Giuseppe Mascali e Gaetano La Rosa porta a 35 il numero degli affiliati all’insegna e a 109 il totale punti vendita sul territorio nazionale.

Il negozio, di 2.000 mq.dotato di ampio parcheggio,rispecchia il format espositivo ormai collaudato; con oltre 25.000 articoli dedicati ai reparti tradizionali e tecnici del “fai da te”, uno spazio riservato al promozionale all’ingresso e lungo i due corridoi che percorrono il negozio, insieme ai tradizionali corner specializzati.

Subito all’entrata, sulla destra, troviamo ad accoglierci il reparto casalinghi seguito dai reparti decorazione, elettricità e giardinaggio, nella parte centrale ci attendono il reparto auto, ferramenta e vernici, a sinistra scaffali, bagno, idraulica e legno. Le adiacenze merceologiche sono pensate per accompagnare il cliente attraverso una sequenza di prodotti coerenti che facilitano l’identificazione delle risposte ai suoi bisogni.

Convincere o persuadere?

29/06/2015

La persuasione motivazionale: persuadere vuol dire presentare ciò che vogliamo vendere sostenendo la nostra proposta con gli argomenti di colui al quale ci rivolgiamo, cioè con gli argomenti del cliente.

Questo processo non si fonda, come quello basato sul convincimento, su un confronto di idee tra venditore e cliente.
Al contrario, per effettuare il percorso di vendita persuasiva, il venditoreconsulente comincia col dare la parola al cliente,
per scoprire quali sono le sue motivazioni e i suoi bisogni fondamentali. Invita il cliente ad esprimere la sua esperienza su prodotti o servizi confrontabili con quelli che egli intende presentargli o, se il cliente non ne ha mai sperimentati in precedenza, lo guida nella scoperta degli inconvenienti derivanti dall’assenza del prodotto. Il venditore-consulente che si basa sulla persuasione dispone degli strumenti per comprendere il ragionamento logico e psicologico del suo interlocutore: il venditore-consulente propone i suoi prodotti/servizi e i suoi vantaggi nel modo che il cliente si aspetta da lui. La persuasione, dunque, si esplica nel quadro di una relazione tra partner, attraverso un dialogo con il cliente teso ad esercitare un’influenza sul suo comportamento. Il venditore-consulente lascia al cliente la libertà di esprimersi esplorandone il suo punto di vista. Solo
in un secondo momento, presenterà la propria soluzione formulandola in base a ciò che ha appreso dal cliente. L’argomentazione di vendita trae quindi ispirazione dalle motivazioni e dai bisogni fondamentali del cliente e non dall’unico obiettivo di soddisfazione del venditore. La conclusione della trattativa non è più quindi un meccanismo psicologico indotto o manipolato dal venditore, ma un momento che giunge come felice
conseguenza dell’approccio persuasivo.

1) L’APPROCCIO: I DUE PRINCIPI
FONDAMENTALI DI UN APPROCCIO PERSUASIVO
SONO:
• tenere conto del punto di vista dell’altro (cliente) e rispettarlo;
• ottenere la partecipazione dell’interlocutore alla trattativa, facendogli giocare un ruolo attivo in qualità di “agente di produzione” del suo proprio consenso (portare il cliente a riconoscere da solo i vantaggi insiti nella nostra offerta).
• Con questo tipo di approccio evitiamo di irrigidire o deludere il cliente, dimostrando che non siamo arrivati da lui per parlare di noi, della nostra azienda o dei nostri prodotti, ma per risolvere un suo problema dopo averlo attentamente ascoltato e compreso.

2) LA SITUAZIONE ATTUALE
Per ottenere l’obiettivo di questa fase dobbiamo dare parola al cliente, in modo da ottenere il maggior numero possibile di informazioni. Ai nostri occhi e alle nostre orecchie dobbiamo chiedere di osservare e raccogliere elementi utili che ci permettano di prendere l’iniziativa di porre delle domande e far seguire, ad ognuna di queste, un profondo ascolto attivo. Solo così potremo infatti arrivare a definire con il cliente qual è la sua situazione
attuale, trattenendoci dal presentargli troppo presto le possibili soluzioni.
• nella situazione attuale che il cliente riconosce i suoi problemi e le diffi coltà di affrontarli da solo.  E' qui che egli si dimostra riluttante a prendere delle decisioni, per paura di sbagliare. E' qui che trova
difficile capire da che parte cominciare per risolvere il problema. Ed è sempre nella situazione attuale che il cliente riconosce velocemente i problemi e decide di affrontarli. In questa fase il cliente ha bisogno di una spinta che gli dice che prendere una decisione è meglio che non far niente. Il venditore-consulente
potrà, perciò, esprimere pienamente il proprio ruolo per aiutare il cliente a risolvere i problemi e a raggiungere un obiettivo ambizioso
Nell’analisi della situazione attuale possiamo trovare il cliente in due situazioni fondamentali:
• il cliente è soddisfatto per il modo in cui ha risolto i suoi problemi e ha raggiunto i suoi obiettivi;
• il cliente non è del tutto soddisfatto.
Quando il cliente è pienamente soddisfatto (ad esempio del concorrente), il venditore-consulente dovrebbe resistere e non tradire in alcun modo il proprio disappunto. Un modo per procedere in simili situazioni è di indagare presso il cliente qual è
l’aspetto del prodotto/servizio acquistato che lo soddisfa di più e complimentarsi con lui per la soluzione trovata. Solo così sarà possibile giungere ad evidenziare esigenze fi nora inavvertite dal cliente ed eventualmente riprendere positivamente la trattativa.
La trattativa si rivela assai più facile quando, esaminando la situazione attuale, il cliente dichiara la sua insoddisfazione, manifesta problemi, denuncia di trovarsi in una situazione diversa dai suoi desiderata, o lamenta la presenza di ostacoli e difficoltà al
raggiungimento dei suoi obiettivi

3) PROBLEMI E/O OBIETTIVI
La trattativa di vendita spesso è costituita dall’analisi di un problema, oppure dall’esame delle modalità di raggiungimento di un traguardo o di un obiettivo. Individuare i problemi, scoprirne le cause, trovare delle soluzioni e agire di conseguenza spesso rappresenta lo schema fondamentale di una trattativa, ma non sempre i problemi sono chiari. A volte dietro i problemi si nascondono incertezza, dubbi e difficoltà. Ed è questo che determina la necessità per un venditore-consulente di aiutare il cliente nel suo processo decisionale. In alcuni clienti troviamo una
situazione reale di disagio, prevenzione o diffidenza verso il venditore che molto frequentemente ha origini pregresse. Questa diffidenza comporta un problema che non è sempre facile identificare. In altre trattative, invece, il cliente è proiettato verso
un traguardo o un obiettivo preciso che dovremo individuare.
Problemi e obiettivi sono, nel corso di una trattativa, concetti distinti che meritano di essere affrontati con approcci distinti.
Ci troviamo di fronte ad un problema quando il cliente proviene da una delusione precedente. In questo caso l’acquisto che egli ha compiuto ha disatteso le sue aspettative e noi dobbiamo scoprire e valutarne le cause attraverso una serie di approfondimenti. Il problema identifica dunque una circostanza che si colloca nel passato. L’obiettivo proietta invece la trattativa nel futuro: il
cliente potrebbe volersi costruire una casa, realizzare un determinato desiderio / aspirazione, o in generale ottenere un traguardo che soddisfi uno o più motivi d’acquisto. Affrontare un problema signifi ca perciò orientare il nostro sguardo al passato, mentre ragionare in termini di obiettivi significa orientare
il nostro sguardo verso l’avvenire. Talvolta il passato può creare lievi situazioni depressive, mentre parlare degli obiettivi può generare situazioni di ansia. In questa lotta tra il passato (problema) e l’avvenire (obiettivi) il venditore-consulente inizia il suo cammino nella trattativa. Problemi ed obiettivi, inoltre, non sono sempre palesi, talvolta essi appaiono piuttosto latenti. I problemi del cliente e/o i suoi obiettivi non sono cioè sempre espressi attraverso una dichiarazione esplicita del tipo “Io voglio”, “Io desidero”. Molto più frequentemente sono bisogni e desideri di cui il cliente non ha piena consapevolezza. In genere perciò dobbiamo distinguere ed identificare la natura dei bisogni del cliente. Essi sono palesi quando esprimono in modo esplicito la necessità del cliente; palesi non espressi quando sono evidenti ma il cliente non li dichiara apertamente; ed infine latenti, laddove non c’è nel cliente la consapevolezza del bisogno.

4)MOTIVAZIONI E BISOGNI FONDAMENTALI
DEL CLIENTE
Il processo decisionale che conduce all’acquisto parte da un bisogno o da una motivazione del cliente. Per facilitare la memorizzazione dei possibili bisogni d’acquisto, ho racchiuso nell’acronimo SUONESSO le iniziali delle principali motivazioni d’acquisto che individuano le scelte di ogni cliente.E' importante perciò scoprire, ponendo delle domande mirate, quali sono
le motivazioni principali del cliente.

5) IMPLICAZIONE
Qualora il nostro cliente non ravveda le ragioni per cui accettare la nostra proposta, dobbiamo fare leva sul fatto che la mancanza di decisione potrebbe implicare delle problematiche, imprecisioni, o comunque una soluzione meno efficace per i bisogni/problemi del
cliente.

6) RICERCA ESIGENZE
A questo punto, dopo la scoperta o l’evidenza di tutte le possibili esigenze espresse del cliente, si renderà estremamente utile ed importante effettuare una sintesi per comprendere quali sono le motivazioni e i vantaggi principali che porteranno il cliente a una
decisione finale positiva. Ad esempio: “Di tutto quello che le ho proposto, cosa l’ha interessata di più?”

7) PROPOSTA
A questo punto, possiamo fi nalmente lanciarci verso la proposta di soluzioni vantaggiose per il cliente, attraverso una sequenza che prende le mosse dalle esigenze dichiarate più importanti e urgenti, per presentare una soluzione che si concluda con un vantaggio per il cliente. In sostanza, questo è il momento in cui dobbiamo rispondere alla domanda più importante che il cliente ci pone, e cioè: “Che cosa fa per me?”. Come ho già detto, non dobbiamo dichiarare esplicitamente quali sono i vantaggi che siamo in grado di offrire al cliente, ma lasciare che sia egli stesso a riconoscerli
in base alle sue stesse deduzioni. Dunque, ancora una volta, dobbiamo ricorrere alla domanda e chiedere: “Che cosa vuol dire questo per lei in termini di vantaggi?”. A questo punto possiamo formulare una proposta definitiva, che soddisfi le esigenze selezionate in termini di importanza e di urgenza, avendo attinto direttamente alle motivazioni e ai bisogni fondamentali del cliente.

... Siamo vicini al traguardo … ma si può ancora vincere o perdere la vendita.
Nel prossimo articolo vi suggerirò come superare le obiezioni / resistenze del cliente,concludere positivamente la trattativa e invitare all’azione il proprio cliente nella scelta della nostra azienda e dei nostri prodotti / servizi.


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