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29/05/2026   Litokol vince il Compasso d'Oro

Litokol celebra un importante traguardo internazionale: Litokol Microcemento® si è aggiudicato il Compasso d’Oro 2026, il più autorevole e storico premio mondiale dedicato al design industriale. Il riconoscimento è stato assegnato dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale – durante la cerimonia ufficiale tenutasi presso l’ADI Design Museum di Milano.

A ritirare il premio sono stati Jacopo Sghedoni e Riccardo Sghedoni, Head of Litokol Experience, in rappresentanza dell’azienda italiana leader nelle soluzioni innovative per la posa ceramica e le superfici continue di design.

La motivazione della giuria ADI

La giuria internazionale del Compasso d’Oro ha premiato Litokol Microcemento® con la seguente motivazione: “Innovazione della materia e riduzione degli spessori costituiscono la base per un prodotto sostenibile ad alta performance di resistenza, durabilità e facilità d’uso che apre nuove possibilità espressive per architettura e design.”

Il premio conferma il valore della ricerca sviluppata da Litokol nel settore dei materiali innovativi per architettura e interior design, con particolare attenzione a sostenibilità, performance tecniche e libertà progettuale.

Gian Luca Sghedoni: “La creatività scientifica è il motore dell’innovazione Litokol”

Questo prestigioso riconoscimento celebra l’eccellenza progettuale di Litokol e la potenza innovativa di prodotti come Microcemento®, confermando il ruolo della nostra ricerca e sviluppo, che io preferisco definire creatività scientifica, come generatore di prodotti unici e distintivi”, ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol.

Gli investimenti in innovazione hanno reso Litokol un punto di riferimento nell’industria della posa ceramica e nelle superfici continue di design con soluzioni all’avanguardia, grazie all’utilizzo di materie prime di ultima generazione mai impiegate prima. Voglio condividere questo riconoscimento con tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a rendere Litokol un marchio hi-tech made in Italy conosciuto nel mondo.

Cos’è il Compasso d’Oro ADI

Istituito nel 1954 dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale, il Compasso d’Oro è il più importante premio internazionale dedicato al design. Il riconoscimento viene assegnato ogni due anni da una giuria composta da esperti internazionali del settore. I progetti candidati vengono selezionati dall’Osservatorio Permanente del Design ADI e raccolti annualmente nell’ADI Design Index. Tra i criteri di valutazione figurano: qualità progettuale, innovazione, sostenibilità ambientale, utilizzo di tecnologie avanzate, coerenza formale, valore sociale del prodotto.

Con la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® entra ufficialmente nella Collezione Storica Compasso d’Oro ADI, dichiarata dal Ministero della Cultura di “eccezionale interesse artistico e storico”.

Litokol Microcemento®: il materiale innovativo per superfici continue ultrasottili

Lanciato nel 2024, Litokol Microcemento® è un innovativo materiale composito sviluppato dai laboratori di ricerca avanzata Litokol Lab e coperto da domanda di brevetto internazionale. Il prodotto è stato progettato per realizzare superfici continue ultrasottili a basso spessore (2-3 mm), combinando elevate performance tecniche e forte impatto estetico.

La formula polimero-minerale esclusiva, ispirata agli elementi naturali, offre caratteristiche uniche: matericità della calce, densità dell’argilla; porosità della terra; finitura hand-crafted dal design contemporaneo. Queste proprietà garantiscono resistenza, durabilità e massima versatilità applicativa in ambito architettonico e interior design.

Dai premi internazionali all’esposizione nei musei italiani

Il successo internazionale di Litokol Microcemento® era già stato anticipato nel settembre scorso, quando il prodotto ha ottenuto la menzione d’onore del Compasso d’Oro ADI International Award durante l’Expo di Osaka, grazie alla qualità del design e alla coerenza con il tema “Designing Future Society for Our Lives”. Dopo la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® sarà esposto: fino al 4 giugno 2026 presso l’ADI Design Museum di Milano; dal 7 al 30 ottobre 2026 al Museo MAXXI di Roma.

29/05/2026   AiFerr 134 | La ferramenta tra innovazione e connettivitą

Il punto vendita non si limita più a vendere prodotti, ma guida il cliente nella scelta di soluzioni smart. La consulenza tecnica e la conoscenza digitale diventano centrali per valorizzare gli utensili connessi.

Negli ultimi anni l’utensileria professionale ha iniziato una vera trasformazione digitale. Oggi non contano più soltanto potenza ed ergonomia: il mercato guarda sempre di più a connettività, raccolta dati e intelligenza integrata. Trapani, avvitatori ed elettroutensili smart sono sempre più connessi grazie a sensori, batterie intelligenti e app dedicate che permettono di monitorare prestazioni, usura e manutenzione in tempo reale.

Utensili smart: cosa cambia davvero

Secondo l’AI intervistata dalla mascotte AiFerrnando, l’utensile non è più soltanto uno strumento di lavoro, ma un vero assistente digitale. Gli elettroutensili smart possono raccogliere dati, segnalare anomalie e migliorare l’efficienza operativa riducendo tempi di fermo e costi di gestione. Le batterie intelligenti, ad esempio, controllano temperatura, cicli di carica e rendimento, mentre le app companion consentono di personalizzare impostazioni e monitorare l’utilizzo degli strumenti.

La ferramenta diventa consulente tecnologico

Questa evoluzione cambia profondamente anche il ruolo della ferramenta. Non si vende più soltanto un trapano o un avvitatore, ma una soluzione completa per il lavoro professionale. Per i rivenditori cresce quindi l’importanza della consulenza tecnica, della formazione e dell’assistenza post-vendita. La relazione con il cliente diventa continua grazie ai servizi digitali collegati agli utensili smart.

Formazione e demo saranno sempre più importanti

Secondo l’AI, uno degli aspetti centrali sarà la capacità di spiegare la tecnologia in modo semplice e pratico. Per questo le ferramenta dovranno puntare sempre di più su aree demo, contenuti digitali e formazione del personale. Il cliente, infatti, è interessato soprattutto ai benefici concreti: maggiore precisione, meno guasti e più produttività.

Il futuro dell’utensileria smart

Nei prossimi anni il settore andrà verso una maggiore integrazione tra utensili, software e gestione del lavoro. Cresceranno manutenzione predittiva, intelligenza artificiale e modelli flessibili come noleggio intelligente e pay-per-use. Per le ferramenta sarà un’opportunità importante: trasformarsi da semplici punti vendita a veri partner tecnologici per professionisti e imprese.

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28/05/2026   Fabio Annettoni eletto nuovo presidente di Anasta

La nomina valorizza esperienza industriale e impegno associativo per sostenere il settore della saldatura in Italia e in Europa.

Fabio Annettoni è il nuovo presidente di Anasta, l’Associazione Nazionale Aziende Saldatura, Taglio e Tecniche Affini federata Anima Confindustria. La nomina conferma la volontà dell’associazione di rafforzare la rappresentanza del comparto della saldatura e promuovere lo sviluppo industriale del settore sia in Italia sia a livello europeo.

Il profilo di Fabio Annettoni

Classe 1962, nato e residente a Lecco, Fabio Annettoni è laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano e vanta una lunga esperienza nel mondo della saldatura industriale. Attualmente è amministratore delegato di CEA S.p.A. di Lecco, azienda specializzata nelle tecnologie per saldatura e taglio. Da anni impegnato attivamente nelle attività associative di Anasta, Annettoni è membro del Consiglio Direttivo dell’associazione e presidente del Gruppo 2, dedicato alla saldatura e taglio ad arco e resistenza manuale e semiautomatica.

L’esperienza internazionale nel settore della saldatura

Il nuovo presidente porta inoltre una consolidata esperienza internazionale maturata all’interno di EWA – European Welding Association, organizzazione europea di riferimento per il settore, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente e continua a essere membro attivo del Comitato Esecutivo.

Desidero innanzitutto ringraziare i presidenti che mi hanno preceduto e con i quali ho avuto il privilegio di collaborare in questi anni all’interno di Anasta: Giuseppe Maccarini, Luigi Frasson e, in modo particolare, Fabio Targa, che mi lascia un’associazione solida, autorevole e orientata al perseguimento di obiettivi condivisi dall’intera base associativa”, ha dichiarato Annettoni.

Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza delle sfide che attendono il nostro settore. Sono certo che, grazie al contributo di Luca Manzini, responsabile dell’associazione, e al supporto del Consiglio Direttivo, sarà possibile proseguire nel percorso di crescita e valorizzazione del comparto della saldatura in Italia, rafforzando ulteriormente il ruolo di Anasta anche a livello europeo”.

Gli obiettivi del mandato

Tra le priorità del mandato di Fabio Annettoni vi è l’ampliamento della rappresentanza associativa attraverso il coinvolgimento di nuove realtà industriali operanti in ambiti affini e complementari al settore della saldatura. L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione della filiera e consolidare il ruolo di Anasta come interlocutore di riferimento per l’industria italiana ed europea della saldatura.

28/05/2026   Gruppo Forge presenta il catalogo Scheppach 2026

Più prodotti, nuovi settori e focus sulla batteria 20V Ixes: Gruppo Forge chiude il primo anno di attività con un catalogo sempre più completo per professionisti, edilizia e garden, disponibile sia in formato cartaceo che digitale.

Un traguardo importante che conferma la crescita dell’azienda e l’espansione di un assortimento che oggi conta oltre 800 referenze dedicate ai professionisti del settore utensileria, edilizia, lavorazione del legno e manutenzione del verde. Protagonista assoluta del catalogo è la linea Ixes, la gamma di elettroutensili a batteria 20V firmata Scheppach, che negli ultimi mesi ha conquistato numerosi punti vendita in tutta Italia. Trapani, smerigliatrici, soffiatori e molti altri strumenti professionali compongono una proposta progettata per garantire elevate prestazioni, affidabilità e massima versatilità operativa.

Accanto alla piattaforma cordless, il nuovo catalogo Scheppach 2026 propone anche una vasta selezione di macchine a scoppio e attrezzature professionali per diversi comparti applicativi. Dalle macchine per la lavorazione del legno alle soluzioni garden, fino ai tagliaerba con motore Honda, senza dimenticare il settore edilizia con sega a coccodrillo, attrezzature per il movimento terra e mini escavatori.

L’obiettivo di Gruppo Forge è chiaro: offrire ai rivenditori e ai professionisti un unico interlocutore affidabile capace di coprire più settori con una gamma completa e in continua evoluzione. La scelta di Scheppach rappresenta una direzione precisa. Il marchio tedesco, forte di quasi un secolo di esperienza ingegneristica, incarna valori come qualità costruttiva, affidabilità e innovazione, elementi che Gruppo Forge considera centrali nel proprio progetto di sviluppo.

Il piano di crescita guarda già al futuro: entro il 2027 l’azienda punta a superare le 1.000 referenze, rafforzando ulteriormente il comparto batteria, investendo nella digitalizzazione e aumentando la presenza alle principali fiere nazionali di settore.

27/05/2026   iFocus #iKey 23 | Errebi: dal cuore artigianale alla sfida globale

Errebi mantiene stabilità e competitività nel settore chiavi grazie a innovazione e qualità. Massimo De Cinti racconta l’evoluzione tecnologica, i segnali di ripresa dei mercati e le novità 2026 tra duplicazione avanzata, sicurezza integrata e prodotti facili da usare.

Il 2025 si conferma un anno complesso per il settore manifatturiero, ma Errebi dimostra solidità e capacità di adattamento, mantenendo stabilità e rafforzando il proprio ruolo nel mercato delle chiavi e dei sistemi di accesso. In questa intervista esclusiva, Massimo De Cinti, direttore commerciale dell’azienda, analizza l’andamento del fatturato, le trasformazioni del comparto, l’evoluzione verso elettronica e digitalizzazione e le strategie di crescita internazionale che guideranno il biennio 2026–2027. Un percorso che unisce tradizione artigianale e innovazione tecnologica, con radici solide a Cibiana di Cadore e una visione sempre più globale.

Manifatturiero 2025: mercato stabile e segnali di ripresa

Nonostante un contesto economico incerto, Errebi chiude il 2025 con un fatturato in linea con il 2024. Il mercato ha mostrato prudenza nella prima parte dell’anno, sia in Italia che all’estero, con investimenti più selettivi e tempi decisionali più lunghi. Negli ultimi mesi, però, si è registrata una ripresa significativa della domanda, in controtendenza rispetto ad alcuni segmenti del settore metalmeccanico, con segnali positivi sia sul mercato domestico sia sull’export.

Chiavi, automotive e digitalizzazione: la trasformazione del settore

Il comparto delle chiavi sta vivendo una profonda evoluzione, trainata dall’elettronica, dall’automotive e dai sistemi digitali di gestione degli accessi. Le chiavi tradizionali convivono sempre più con soluzioni elettroniche avanzate e transponder intelligenti. Per Errebi questo scenario significa investire in innovazione, competenze tecniche e sviluppo prodotto, mantenendo al tempo stesso qualità e affidabilità produttiva.

Novità 2026: chiavi evolute e sistemi di sicurezza integrati

Nel 2026 l’azienda introdurrà nuove soluzioni ad alta sicurezza, sistemi avanzati per la duplicazione dei tag e prodotti per il controllo accessi sempre più integrati. L’obiettivo è offrire soluzioni più semplici da utilizzare, tecnologicamente avanzate e supportate da un’assistenza tecnica altamente specializzata.

Strategia 2026–2027: crescita internazionale e innovazione

La strategia futura punta su tre direttrici principali: rafforzamento della presenza internazionale, ampliamento della gamma prodotti e investimenti in tecnologie produttive e digitalizzazione. Un percorso che mira a migliorare efficienza, qualità e rapidità di risposta al mercato globale.

Tradizione e innovazione: il valore del territorio

Il legame con Cibiana di Cadore resta centrale nell’identità aziendale. Qui nasce il know-how artigianale che continua a rappresentare un punto di forza competitivo. Allo stesso tempo, automazione, formazione e innovazione tecnologica permettono a Errebi di affrontare un mercato sempre più internazionale e digitale.

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27/05/2026   iFocus #iColor 19 | Tinteggio a regola d'arte

L’espressione “imbiancatura” è diventata inappropriata e obsoleta per definire quello che significa oggi tinteggiare casa. Le tendenze sono in continuo aggiornamento e il colore, con tutti i suoi effetti, è un elemento primario nella progettazione e nella ristrutturazione di interni.  

La classica “mano di bianco” appartiene ormai al passato. Oggi la tinteggiatura della casa è diventata un vero progetto di interior design, studiato per valorizzare gli ambienti attraverso colori, effetti materici, illuminazione e soluzioni decorative personalizzate.

Colori di tendenza: pastello, toni caldi ed effetto seta

Tra le tendenze più richieste emergono tonalità pastello, colori caldi e neutri, finiture spatolate ed effetti seta. Sempre più diffuso anche l’“effetto scatola”, con pareti e soffitto nello stesso colore per creare continuità visiva e ambienti più moderni.

Secondo Davide Sarcone di Immedial Work, i clienti sono oggi molto più coinvolti nella progettazione degli spazi e si affidano ai professionisti per creare armonie cromatiche capaci di trasformare la percezione degli ambienti, rendendoli più ampi, luminosi e accoglienti.

Anche le tecniche decorative evolvono rapidamente: spariscono le vecchie spugnature e si affermano spatolati delicati, superfici materiche e rendering digitali che permettono di visualizzare il risultato finale prima dei lavori.

Cresce inoltre l’attenzione verso pitture green e soluzioni integrate che combinano colore, cartongesso e illuminazione LED per ottenere ambienti sempre più personalizzati e contemporanei.

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27/05/2026   Garden Day: un nuovo percorso di crescita per la fiera del garden e dell'outdoor

Dopo il successo dell’edizione 2025 nel polo fieristico di SiciliaFiera a Misterbianco (Catania), Garden Day, la manifestazione dedicata al mondo del garden, del verde, del florovivaismo e dell’arredo outdoor, guarda al futuro e annuncia il passaggio alla formula biennale. Il prossimo appuntamento della fiera organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi ed Expo Mediterraneo - Sistema Confcommercio Catania è fissato per l’autunno del 2027.

Una scelta condivisa con il mercato

La decisione nasce dall’ascolto delle esigenze delle aziende espositrici e degli operatori del settore, che sempre più richiedono tempi adeguati per sviluppare strategie commerciali, investimenti e innovazioni di prodotto. La cadenza biennale consentirà infatti alle imprese di presentarsi in fiera con proposte realmente nuove, valorizzando il ruolo della manifestazione come vetrina qualificata per le novità del comparto. La visione alla base della scelta è orientata alla crescita qualitativa degli eventi fieristici e alla valorizzazione degli investimenti delle aziende partecipanti.

Più tempo per innovare e creare opportunità

Garden Day si conferma così un punto di riferimento per il mercato del Centro-Sud Italia, offrendo un format capace di favorire incontri professionali, relazioni commerciali e aggiornamento sulle tendenze del settore. La biennalità, inoltre, permetterà di rafforzare ulteriormente la qualità dell’offerta espositiva e formativa, garantendo contenuti sempre più innovativi e in linea con l’evoluzione del mercato del verde e della vita outdoor.

“Garden Day è nata con l’obiettivo di creare un appuntamento professionale capace di rappresentare e valorizzare l’intera filiera del garden e dell’outdoor nel Sud Italia. In un contesto di mercato sempre più dinamico, crediamo che la qualità debba prevalere sulla quantità e che una manifestazione come Garden Day debba essere un momento atteso, capace di offrire valore concreto, opportunità di business e una panoramica autentica delle evoluzioni del comparto. In accordo con SiciliaFiera, siamo convinti che questa scelta rafforzerà ulteriormente il posizionamento della manifestazione e contribuirà alla sua crescita nel lungo periodo”, dichiara Sebastian Galimberti, ideatore di Garden Day e titolare di Ma.Mu. – Divisione Eventi.

26/05/2026   Speciale #iKey 23 | Chiavi e telecomandi auto, un settore che cambia

La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto non è più un’attività puramente meccanica: oggi richiede competenze elettroniche, strumenti avanzati e aggiornamento continuo. Un settore in trasformazione che offre nuove opportunità, ma anche sfide legate a tecnologia e sicurezza.

Negli ultimi anni il settore della duplicazione delle chiavi e dei radiocomandi auto ha attraversato una trasformazione profonda, seguendo da vicino l’evoluzione tecnologica dell’industria automotive. Da attività storicamente legata alla lavorazione meccanica, il comparto si è progressivamente evoluto in un servizio altamente specializzato, dove elettronica, software e sicurezza digitale giocano un ruolo sempre più centrale. L’introduzione di chiavi elettroniche, smart key e sistemi keyless ha infatti modificato radicalmente strumenti, metodologie operative e competenze richieste agli operatori del settore.

Dalla semplice copia alla programmazione elettronica

La transizione dalle tradizionali chiavi meccaniche ai moderni sistemi elettronici rappresenta uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni. Oggi la duplicazione delle chiavi auto non consiste più soltanto nella copia fisica del supporto, ma include operazioni avanzate di programmazione, codifica e sincronizzazione con le centraline del veicolo.

Anche i radiocomandi auto hanno raggiunto livelli tecnologici elevati, integrando sistemi di sicurezza come rolling code, crittografia avanzata e protocolli di comunicazione protetti. Questo rende ogni intervento più complesso, ma al tempo stesso più sicuro e controllato.

Cresce la richiesta di competenze specialistiche

L’evoluzione tecnologica ha trasformato anche il ruolo dell’operatore specializzato nella duplicazione chiavi e radiocomandi auto. Le competenze manuali, pur restando importanti, non sono più sufficienti: oggi servono conoscenze che spaziano dalla diagnosi elettronica alla programmazione software, fino alla gestione dei sistemi di sicurezza digitali.

La formazione continua diventa quindi un elemento indispensabile per restare competitivi in un mercato in rapida evoluzione. Parallelamente cresce l’importanza di strumenti diagnostici aggiornati, software professionali e accesso a banche dati affidabili.

Un mercato in espansione tra privati, flotte e noleggio

Oltre ai clienti privati, il mercato della duplicazione chiavi auto coinvolge sempre più flotte aziendali, società di noleggio e operatori della mobilità. Realtà che necessitano di servizi rapidi, affidabili e strutturati per la gestione quotidiana dei veicoli. La gestione delle chiavi non rappresenta più soltanto un’esigenza occasionale, ma entra a far parte di processi organizzativi complessi, aprendo nuove opportunità per gli operatori specializzati capaci di offrire soluzioni complete e personalizzate.

Opportunità di crescita e nuove criticità

L’aumento del numero di veicoli dotati di sistemi elettronici avanzati offre prospettive interessanti per il comparto. Tuttavia, il settore deve confrontarsi anche con alcune criticità, tra cui: costi elevati per attrezzature e software professionali; aggiornamenti tecnologici sempre più rapidi; necessità di formazione continua; gestione della sicurezza informatica e dei dati sensibili dei veicoli. Anche gli aspetti normativi assumono un ruolo sempre più importante, soprattutto in relazione alla protezione dei dati e alla sicurezza delle operazioni di programmazione.

Qualità del servizio e professionalità fanno la differenza

In uno scenario così competitivo e tecnologico, la professionalità rappresenta il principale fattore distintivo. Offrire un servizio qualificato significa garantire non solo strumenti adeguati, ma anche procedure sicure, trasparenza e affidabilità nel tempo. La capacità di integrare competenze tecniche, aggiornamento professionale e attenzione al cliente sarà determinante per affrontare le sfide future del mercato della duplicazione chiavi e radiocomandi auto.

Il futuro del settore tra meccanica, elettronica e digitale

La duplicazione delle chiavi auto e dei radiocomandi si conferma oggi un settore in forte evoluzione, situato al crocevia tra meccanica, elettronica e innovazione digitale. Un mercato sempre più specializzato, destinato a crescere insieme alla trasformazione tecnologica del comparto automotive. In questo speciale analizzeremo i principali trend del settore, le innovazioni più rilevanti e le prospettive future, attraverso il contributo di professionisti e aziende protagoniste del mercato.

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26/05/2026   ISEO vince il premio "Copernico40"

L’azienda bresciana si distingue nel settore immobiliare per soluzioni evolute di access management integrate con i sistemi smart building.

ISEO Ultimate Access Technologies conquista il Premio Copernico40, riconoscimento dedicato alle realtà manifatturiere che stanno contribuendo con maggiore capacità innovativa alla trasformazione del comparto immobiliare. La premiazione si è svolta nel corso di Progetti d'Italia, appuntamento di riferimento per il mondo del building e del Real Estate ospitato presso Fiera Milano. A rappresentare l’azienda è stato Francesco Trovato, che ha ritirato il premio davanti ai principali operatori del settore immobiliare nazionale. Il riconoscimento premia il contributo di ISEO nello sviluppo di tecnologie avanzate per la gestione intelligente degli accessi, considerate oggi un elemento sempre più strategico nella progettazione e gestione degli edifici contemporanei.

Smart building e access management: il nuovo valore degli immobili

Il settore immobiliare sta vivendo una profonda evoluzione guidata dalla digitalizzazione degli spazi e dalla crescente richiesta di edifici più flessibili, efficienti e orientati all’esperienza dell’utente. Modelli come co-living, build-to-rent, student housing, hospitality e uffici ibridi stanno ridefinendo il concetto stesso di utilizzo degli ambienti. In questo contesto, i sistemi di access management diventano strumenti fondamentali non soltanto per la sicurezza, ma anche per migliorare la gestione operativa, semplificare i flussi e aumentare il valore degli asset immobiliari.

Grazie alle sue piattaforme digitali cloud-native, ISEO consente una gestione centralizzata degli accessi e l’integrazione con i principali ecosistemi di smart building e building automation. Le soluzioni sviluppate dall’azienda permettono di controllare accessi multipli, automatizzare processi e offrire esperienze personalizzate agli utenti finali.

Francesco Trovato: “Gli accessi sono parte integrante dell’esperienza edificio

Questo premio conferma la crescente centralità delle tecnologie di access management nel mondo Real Estate”, ha dichiarato Francesco Trovato. “Oggi gli edifici richiedono soluzioni intelligenti capaci di migliorare sicurezza, efficienza e qualità dell’esperienza per utenti e gestori”.

Il CEO ha inoltre sottolineato come il riconoscimento rappresenti “un segnale importante per il valore dell’innovazione Made in Italy e per la competitività internazionale del manifatturiero bresciano”, ribadendo l’impegno dell’azienda nel rafforzare il dialogo con il settore immobiliare e nello sviluppo di tecnologie sempre più integrate e sostenibili.

25/05/2026   Sonepar Italia a Data Center Nation Milano 2026

L'azienda parteciperà a Data Center Nation Milan 2026, l’evento dedicato alle infrastrutture digitali e ai Data Center in programma il 27 maggio presso Allianz MiCo. La presenza alla manifestazione conferma il ruolo strategico dell’azienda nello sviluppo del comparto Data Center in Italia, oggi trainato dalla crescita di cloud computing, intelligenza artificiale, high performance computing e servizi digitali avanzati.

In uno scenario in cui i Data Center rappresentano infrastrutture critiche per la continuità operativa delle imprese, Sonepar Italia punta su competenze specialistiche, servizi integrati e una logistica evoluta per supportare progettisti, system integrator, installatori e general contractor.

Competenze specialistiche e logistica avanzata per infrastrutture mission critical

Con oltre 160 punti vendita sul territorio nazionale, un catalogo digitale da 750 mila articoli e consegne entro 24 ore per i prodotti disponibili a stock, Sonepar Italia rafforza il proprio posizionamento come partner tecnologico per la realizzazione e la gestione di infrastrutture mission critical. L’azienda mette a disposizione tre team specializzati con sedi a Padova, Milano e Roma, dedicati ai progetti Data Center e composti da professionisti con competenze trasversali su tutte le fasi di sviluppo dell’infrastruttura.

I nostri clienti possono contare su supporto tecnico qualificato, ampia disponibilità di prodotti e una piattaforma e-commerce B2B con schede tecniche sempre aggiornate”, spiega Enrico Lombardo, Direttore Business Unit Sustainability & Building di Sonepar Italia.

Soluzioni per white room e gray room nei Data Center

L’offerta Sonepar copre sia la white room, cuore operativo dell’infrastruttura IT, sia la gray room, che comprende sistemi elettrici e infrastrutture di continuità energetica. Per la white room, l’ecosistema multi-vendor di oltre 300 produttori consente di progettare soluzioni personalizzate per: rack e armadi tecnologici; PDU e sistemi di distribuzione dell’energia; cablaggio strutturato; sistemi di raffreddamento close-control; sicurezza perimetrale e controllo accessi; sistemi antincendio; illuminazione tecnica. Per la gray room, Sonepar propone un approccio end-to-end che comprende pianificazione, installazione e servizi logistici dedicati, tra cui kitting, taglio cavi e gestione operativa di cantiere.

Esperienza internazionale e focus su AI, IoT e hyperscale Data Center

Davide Lombardi, Direttore Business Unit Industry di Sonepar Italia, sottolinea il valore dell’esperienza internazionale del Gruppo nei grandi progetti sviluppati in Europa, Nord America e Asia-Pacifico. “La forza globale del Gruppo ci permette di trasferire competenze sui trend legati ad AI, IoT e infrastrutture hyperscale, offrendo soluzioni affidabili per Data Center enterprise e hyperscale”, afferma Lombardi. Tra le principali tecnologie disponibili figurano power systems, gruppi di continuità UPS, quadri di media e bassa tensione e soluzioni dedicate all’efficienza energetica e alla continuità operativa.

Data Center Nation Milano 2026: un mercato strategico per la trasformazione digitale

La partecipazione a Data Center Nation Milan 2026 conferma la centralità del mercato Data Center nelle strategie di crescita di Sonepar Italia. L’evoluzione della domanda digitale, l’espansione dell’intelligenza artificiale e l’aumento della capacità computazionale richiesta dalle imprese stanno accelerando gli investimenti nelle infrastrutture digitali, rendendo sempre più strategico il ruolo dei partner tecnologici specializzati.

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Colfert presenta NIKI: il primo assistente digitale AI per il settore dei serramenti

04/03/2026

L'azienda compie un nuovo e strategico passo nella propria trasformazione digitale e lancia NIKI, il primo assistente digitale basato su intelligenza artificiale per il mondo dei serramenti, progettato per supportare professionisti, progettisti e installatori nella scelta delle soluzioni più idonee.

NIKI nasce dalla collaborazione tra COLFERT e KITAI, startup innovativa specializzata nello sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale applicata alla consulenza tecnica e alla gestione di cataloghi complessi. Non si tratta di un semplice chatbot, ma di un assistente digitale evoluto per il settore serramenti, capace di: comprendere richieste tecniche articolate, analizzare esigenze progettuali specifiche, consultare e confrontare articoli di catalogo, suggerire alternative compatibili ed evidenziare caratteristiche tecniche, vantaggi e ambiti di applicazione. NIKI accompagna il professionista lungo tutto il processo decisionale: dalla fase di progettazione fino all’ordine finale, offrendo una consulenza tecnica rapida, strutturata e affidabile.

Integrazione con il nuovo e-commerce COLFERT

Dopo una lunga fase di sperimentazione interna, durante la quale l’assistente ha affiancato quotidianamente la rete commerciale, NIKI è ora disponibile per tutti i clienti attraverso il nuovo e-commerce COLFERT. Per l’azienda, questa innovazione rappresenta una nuova modalità di consulenza tecnica digitale: riduzione degli errori, meno tempi di ricerca, eliminazione di passaggi superflui, accesso immediato a informazioni verificate. L’obiettivo è rendere il processo di acquisto nel settore dei serramenti più efficiente, preciso e orientato alle reali esigenze operative.

Tecnologia AI per cataloghi complessi e contesti tecnici avanzati

Il progetto si basa su una tecnologia sviluppata da KITAI grazie al contributo di matematici, ingegneri e docenti universitari. Il sistema è in grado di orientarsi tra decine di migliaia di articoli, elaborando e verificando informazioni attraverso più livelli di controllo. Questo approccio rende NIKI uno strumento particolarmente affidabile anche in contesti tecnici ad alta complessità, tipici del comparto serramenti e ferramenta.

Come sottolinea Mirco Zanato, Amministratore Delegato di COLFERT: "NIKI non nasce per sostituire le persone, ma per potenziarne le competenze. L’intelligenza artificiale diventa un alleato concreto del lavoro quotidiano: chi saprà utilizzarla al meglio avrà un vantaggio reale".

Un messaggio chiaro che evidenzia come l’AI per il settore serramenti non sia una sostituzione, ma un acceleratore di competenze e competitività.

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iDistribution #iFerr 131 | MADE4DIY: un network che unisce produttori e retail

04/03/2026

Con 52 aziende produttrici e un network complessivo di 60 realtà, MADE4DIY riunisce imprese accomunate dall’obiettivo di crescere nel retail specializzato. Luca Gaudenzi spiega come il Consorzio favorisca la condivisione di contatti, informazioni e opportunità nei mercati Brico e Garden.

A dodici anni dalla sua fondazione, MADE4DIY si conferma una realtà di riferimento per i produttori attivi nei comparti Brico, Ferramenta, Casa e Giardino, in Italia e sui mercati internazionali. Nato con l’obiettivo di supportare le imprese nello sviluppo del business verso la Grande Distribuzione Specializzata (GDS), il Consorzio ha costruito nel tempo un network solido e strutturato, diventando un interlocutore strategico per chi opera nel mondo DIY e Garden. Ne abbiamo parlato con Luca Gaudenzi, General Manager di MADE4DIY, che ci ha raccontato identità, missione e progetti futuri del Consorzio.

Un network di 60 aziende tra produzione e servizi

Oggi MADE4DIY riunisce 52 aziende produttrici e 8 aziende affiliate specializzate in servizi, per un totale di 60 realtà che operano lungo tutta la filiera del comparto Brico Home & Garden. Le imprese consorziate sono molto diverse tra loro: piccole e medie aziende, ma anche grandi gruppi multinazionali. Ciò che le accomuna è la volontà di crescere nel canale retail, consolidare la propria presenza nella distribuzione organizzata e sviluppare un’offerta di prodotto sempre più competitiva. Accanto alla crescita sul mercato italiano, emerge con forza anche l’interesse verso l’estero. In questo ambito il Consorzio ha maturato un know-how significativo, anche grazie alla presenza ufficiale in HIMA, l’associazione internazionale che riunisce operatori del mondo Home Improvement.

La missione: condividere per crescere e consolidare

La filosofia di MADE4DIY si riassume in tre parole chiave: condividere, crescere, consolidare. Condividere significa mettere a disposizione delle aziende contatti qualificati, informazioni di mercato e opportunità concrete. È proprio attraverso questa rete di relazioni che le imprese possono accelerare il proprio sviluppo, sia in Italia sia all’estero.

Crescere vuol dire facilitare l’ingresso e il rafforzamento nel canale della Grande Distribuzione del Fai Da Te e Garden, creando occasioni di incontro diretto con i buyer e i principali gruppi retail. Infine, consolidare implica mantenere nel tempo le posizioni acquisite, grazie a un dialogo costante con le insegne della distribuzione e a un monitoraggio continuo dei trend di mercato.

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Tecnomat lancia la nuova campagna tv 2026

03/03/2026

Lo spot emozionale racconta la vicinanza di Tecnomat agli artigiani e ai professionisti dell’edilizia.

A partire dal 1° marzo, Tecnomat è tornata on air sui media tradizionali e sulle connected TV con una nuova campagna pubblicitaria che segna un deciso cambio di rotta nella strategia di comunicazione del brand. Il nuovo spot abbandona il format ironico degli equivoci che aveva caratterizzato le precedenti campagne televisive per adottare una narrazione più intima ed emozionale. Al centro del racconto c’è il legame quotidiano tra Tecnomat e i professionisti del settore edile: artigiani, installatori e piccoli-medi imprenditori che vivono il cantiere ogni giorno.

Uno spot che racconta l’inizio della giornata in cantiere

La narrazione si apre alle prime luci dell’alba, momento simbolico per chi lavora nell’edilizia. Il punto vendita si prepara all’apertura mentre furgoni e mezzi da lavoro iniziano ad affollare il parcheggio. È una scena che rappresenta uno dei pilastri della promessa Tecnomat: garantire orari e servizi pensati per chi non può permettersi di perdere tempo. Dietro le quinte, collaboratrici e collaboratori si organizzano con cura per accogliere i clienti professionali. L’apertura del negozio diventa così un vero e proprio rituale quotidiano, fatto di preparazione, precisione e condivisione.

Tecnomat come luogo di networking per gli artigiani

Uno degli elementi chiave della campagna è il concetto di prossimità. Lo spot mostra infatti come i punti vendita Tecnomat non siano solo spazi dedicati all’acquisto di materiali edili e soluzioni tecniche, ma veri e propri luoghi di incontro tra professionisti. Gli artigiani si conoscono, si confrontano, scherzano e scambiano consigli. Il negozio si trasforma così in un hub di networking professionale, dove nascono collaborazioni e nuove opportunità di lavoro. Parallelamente, la campagna celebra il rapporto di fiducia tra clienti e personale di vendita. Emblematica la scena finale: un venditore che, notando un cliente addormentato in auto in attesa dell’apertura, lo sveglia con delicatezza invitandolo a bere un caffè. Un gesto semplice ma carico di empatia, che sintetizza la vicinanza umana del brand.

I marchi professionali protagonisti dello spot

All’interno della campagna trovano spazio anche brand tecnici di primo piano come: Ideal Standard, Kerakoll, Bticino. La loro presenza rafforza il posizionamento di Tecnomat come punto di riferimento per prodotti professionali di alta qualità, disponibili sotto lo stesso tetto.

Il nuovo claim: “Ogni giorno tutto inizia da qui”

La campagna culmina con il nuovo claim “Ogni giorno tutto inizia da qui, una dichiarazione che sottolinea il ruolo di Tecnomat come partner strategico per chi opera nel settore delle costruzioni. Non solo fornitura di materiali e soluzioni tecniche al miglior prezzo, ma un supporto concreto e quotidiano per chi lavora nei cantieri. Un messaggio ribadito anche da Federico Stecchi, direttore vendite e marketing Tecnomat, che evidenzia come la vicinanza ai professionisti si traduca in reparti ben approvvigionati, stock disponibile e presenza delle migliori marche professionali.

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Eventi #iKey 22 | Convegno ERSI 2026: business, tecnologia e networking

03/03/2026

Il Convegno ERSI si terrà a Bologna, al Savoia Hotel Regency, il 23-24 aprile. Due giorni di formazione e aggiornamenti per professionisti della sicurezza passiva, con seminari, esposizioni e la tradizionale gara di apertura.

Il principale evento dedicato alla sicurezza passiva torna nel 2026 con una nuova edizione ricca di contenuti, formazione e opportunità di networking. L’evento si terrà giovedì 23 e venerdì 24 aprile presso il prestigioso Savoia Hotel Regency di Bologna, confermandosi come punto di riferimento per professionisti, aziende e appassionati di sicurezza. L'appuntamento di quest'anno sarà l'occasione per festeggiare i 10 anni della rivisita iKey, media partner della manifestazione.

Come ogni anno, il Convegno rappresenta una piattaforma esclusiva di confronto tra esperti, con aggiornamenti tecnici, approfondimenti sulle nuove tecnologie e momenti di incontro tra operatori provenienti da tutto il mondo.

Numeri e risultati dell’edizione 2025

L’edizione 2025 ha registrato 1.590 visitatori da 21 Paesi, confermando l’ampio respiro internazionale dell’evento. Le 54 aziende sponsor, con 294 addetti, hanno presentato novità tecnologiche attraverso stand dedicati e 8 seminari tecnici distribuiti nei due giorni. L’area attrezzatura di apertura ha attirato 374 serraturieri, evidenziando l’interesse per le competenze pratiche.

“Sarà come sempre altissimo il profilo dei partecipanti, professionisti provenienti da tutto il mondo, e molte le novità presentate dalle aziende, sempre impegnate sul fronte dell’innovazione”, ha dichiarato Federico Muratori, Segretario ERSI, sottolineando il valore dell’incontro come vetrina di idee e soluzioni innovative.

Un evento di networking e business

Il Convegno ERSI non è solo aggiornamento tecnico: rappresenta anche un’occasione di networking e visibilità per le aziende del settore. Secondo Antonio Cattani, Presidente ERSI, l’evento è “la piattaforma di business più influente del nostro settore. Due giorni intensi di networking di alto livello, confronto strategico e visibilità mirata, in una location che unisce prestigio e funzionalità.”

Questa combinazione di contenuti di qualità e opportunità relazionali rende il Convegno ERSI un appuntamento imperdibile per chi opera nella sicurezza passiva, desidera aggiornarsi sulle ultime tendenze e creare contatti strategici.

Novità e innovazioni

Uno dei punti di forza del Convegno è l’innovazione. Le aziende sponsor presenteranno soluzioni all’avanguardia, permettendo ai partecipanti di discutere sfide e opportunità, approfondire le tecnologie emergenti e contribuire alla cultura condivisa della sicurezza e dell’innovazione.

La gara di apertura: tradizione e competizione

Attesa come ogni anno è la gara di apertura di lucchetti e serrature, simbolo del Convegno. Questo momento celebra la manualità e l’esperienza degli operatori, rafforzando il senso di comunità tra i partecipanti e unendo formazione, aggiornamento e momenti ludico-dimostrativi di grande richiamo.

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Welfare aziendale: Gruppo Beta investe oltre 350.000 euro

02/03/2026

Oltre al sostegno economico per le famiglie dei collaboratori, formazione per giovani talenti e management, premi allo studio e programmi di sviluppo delle competenze.

Il Gruppo Beta rafforza il proprio impegno nel welfare aziendale con investimenti concreti a favore degli oltre 1.000 collaboratori e delle loro famiglie. Negli ultimi due anni, l’azienda ha erogato oltre 350.000 euro per il Bonus Bebè, una delle iniziative centrali del piano di welfare, confermando una strategia orientata al benessere delle persone, alla crescita professionale e alla valorizzazione del capitale umano.

Welfare aziendale: un investimento strategico per crescita e produttività

In un contesto in cui il welfare aziendale rappresenta un vero motore di sviluppo economico, i dati confermano la correlazione tra piani strutturati e performance aziendali. Secondo il Corporate Welfare Lab, le iniziative di welfare possono aumentare la produttività fino al 30%, soprattutto nelle PMI, e incrementare di oltre il 30% la capacità di attrarre nuovi talenti. Nonostante ciò, il 36% delle imprese italiane non ha ancora attivato un piano di welfare strutturato, secondo un’indagine di Nomisma in collaborazione con UniSalute. In questo scenario, il Gruppo Beta si distingue per un approccio strutturato e continuativo, integrando misure economiche, sostegno alla genitorialità e percorsi di formazione interna.

Bonus Bebè: fino a 8.000 euro per ogni figlio

Il Bonus Bebè del Gruppo Beta prevede un sostegno economico fino a 8.000 euro per ogni nascituro, erogato in due tranche: una alla nascita o adozione e una al compimento del primo anno di età. Dal lancio dell’iniziativa, 71 famiglie hanno beneficiato del contributo, per un totale di oltre 350.000 euro erogati. Per il 2026 è già previsto uno stanziamento di oltre 100.000 euro, a cui si aggiungeranno eventuali ulteriori fondi in caso di nuove nascite.

Sostegno alla genitorialità e diritto allo studio

Il piano di welfare aziendale include anche ulteriori misure a supporto delle famiglie:

  • Baby Week: 5 giorni di permessi retribuiti per l’inserimento al nido, 1 giorno per il primo giorno di scuola materna e 1 per la scuola elementare. Nel 2025 ne hanno beneficiato 41 famiglie.
  • Copertura totale dei libri di testo per studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
  • Contributo annuale di 500 euro per testi universitari.
  • Premi allo Studio per meriti scolastici e universitari.

Un programma attivo dal 2009 che rafforza il legame tra azienda e territorio, sostenendo concretamente l’istruzione e il futuro delle nuove generazioni.

Il benessere dei nostri collaboratori e delle loro famiglie è al centro delle nostre priorità – commenta Roberto Ciceri, Presidente e CEO del Gruppo Beta – In questi primi due anni abbiamo sostenuto decine di famiglie con il Bonus Bebè, offrendo un contributo concreto a chi sceglie di formare una famiglia. Continuiamo inoltre a investire nell’istruzione dei figli dei nostri collaboratori e a premiare il merito, perché vogliamo creare un ambiente di lavoro sempre più attento alle esigenze reali delle persone.”

Formazione continua e sviluppo delle competenze

Accanto al welfare per le famiglie, il Gruppo Beta investe nella formazione aziendale e nello sviluppo della leadership, con percorsi strutturati rivolti a giovani talenti e management:

  • Early Leadership Program: dedicato ai neoassunti, ha già coinvolto 60 giovani talenti.
  • People Leadership Program: rivolto al middle management, interesserà 45 manager nei prossimi mesi.
  • 350 dipendenti coinvolti in programmi di formazione digitale.
  • Oltre 400 collaboratori in corsi tecnico-specialistici e di sicurezza.
  • 7.000 ore di formazione erogate nell’ultimo anno.

Un impegno che conferma la centralità della crescita professionale, dell’innovazione e della sicurezza come pilastri della strategia aziendale.

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iMarketing #iFerr 131 | WhatsApp come alleato del punto vendita

02/03/2026

WhatsApp permette micro-servizi ricorrenti: conferme di disponibilità, alternative, promemoria stagionali. Così la chat diventa un’abitudine utile, che facilita il lavoro quotidiano e rende il punto vendita più vicino al cliente.

In un mercato dove rapidità e precisione sono determinanti per artigiani e professionisti, anche strumenti percepiti come “informali” possono diventare leve competitive. È il caso di WhatsApp, che per le ferramenta può trasformarsi da semplice canale di assistenza a vero strumento strategico di vendita, relazione e fidelizzazione. A spiegarlo è Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, che illustra come utilizzare la chat per creare abitudini utili, comunicazioni mirate e ordini rapidi, semplificando la vita di chi lavora ogni giorno in cantiere.

Da assistenza a strategia: come usare WhatsApp in ferramenta

«Se resta “scrivimi quando sei nei guai”, è assistenza. Se diventa “ti faccio risparmiare tempo prima che ti venga il guaio”, è strategia», spiega Guaitani.

In concreto, una ferramenta può utilizzare WhatsApp per offrire micro-servizi ricorrenti ad alto valore aggiunto: conferme rapide di disponibilità prodotto; proposte di alternative equivalenti quando un codice è mancante, promemoria stagionali sui materiali di consumo, supporto tecnico “da banco” in poche righe. L’obiettivo non è chattare, ma creare un’abitudine comoda e funzionale per il cliente professionale.

Liste broadcast: comunicazioni mirate senza effetto spam

Uno degli strumenti più efficaci è la segmentazione tramite liste broadcast. La regola è semplice: parlare solo a chi ha motivo di ascoltare. Un elettricista non è interessato alle promozioni sui raccordi idraulici. Segmentare per mestiere e bisogni consente di: ridurre il volume dei messaggi, aumentare la rilevanza delle comunicazioni, evitare la percezione di invadenza. Se i messaggi sono pochi, pratici e prevedibili, diventano aggiornamenti utili e non pubblicità indesiderata.

Ordini rapidi via WhatsApp: meno attese e più produttività

Per chi lavora con tempi stretti, l’ordine rapido via chat può fare la differenza. Il flusso è semplice:

  • Foto del pezzo o invio del codice
  • Lista materiali
  • Risposta immediata: “c’è / non c’è, ti preparo l’alternativa, ritiro alle 15”

I vantaggi per l’artigiano sono concreti:

  • Meno attese al banco
  • Meno giri a vuoto
  • Riduzione degli errori
  • Più tempo dedicato al cantiere

In un settore dove il tempo è la risorsa più preziosa, la velocità di risposta diventa un elemento distintivo.

Avvisi su arrivi merce e prodotti difficili: leva di fidelizzazione

Informare in anticipo su arrivi merce o prodotti difficili da reperire significa ridurre l’incertezza operativa del cliente. «Se un prodotto è raro, chi ti avvisa per primo diventa automaticamente quello affidabile», sottolinea Guaitani. Un semplice messaggio con “È arrivato, te ne metto da parte?” trasforma la ferramenta da punto vendita a vero presidio operativo per il professionista.

Promozioni locali su WhatsApp: come evitare l’effetto spam

Anche le offerte possono essere veicolate in modo efficace, seguendo alcune regole di buon senso:

  • Poche promozioni, realmente utili
  • Durata chiara e quantità limitata (se previsto)
  • Call to action semplice: “Rispondi OK e te la preparo”
  • Invio solo al pubblico interessato

La stessa promozione inviata a tutti genera rumore. La promozione giusta, inviata a chi utilizza davvero quel prodotto, diventa un servizio.

Gli errori da evitare nella gestione WhatsApp in ferramenta

Per trasformare WhatsApp in uno strumento di relazione stabile, è fondamentale evitare alcuni errori:

  1. Bombardare di messaggi e poi sparire: la discontinuità mina la fiducia.
  2. Copiare il volantino in chat: messaggi lunghi e generalisti non funzionano.
  3. Sbagliare tono di comunicazione: né troppo confidenziale né troppo “call center”.
  4. Mancanza di gestione interna chiara: tempi di risposta e conferma ordini devono essere definiti.

«Se prometti velocità e poi non rispondi, stai usando WhatsApp per fare pubblicità alla concorrenza», conclude Guaitani.

WhatsApp come alleato strategico del punto vendita

Per le ferramenta che vogliono rafforzare la relazione con artigiani e professionisti, WhatsApp non è solo un canale di assistenza clienti, ma uno strumento di marketing relazionale e gestione ordini rapido ed efficace.

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Kärcher protagonista alla UCI MTB World Series

02/03/2026

L'azienda rafforza la propria presenza nel mondo dello sport outdoor diventando Official Cleaning Partner della UCI MTB World Series per la tappa di La Thuile e sponsor del Metallurgica Veneta MTB Pro Team, tra le realtà di riferimento della mountain bike internazionale.

 

Nel ciclismo off-road professionistico, fango, polvere e condizioni estreme rappresentano la normalità. In questo contesto, la pulizia della bici non è solo manutenzione, ma parte integrante della strategia di performance. Un sistema di cleaning efficiente consente infatti di: ridurre i tempi di manutenzione tra una sessione e l’altra, intervenire rapidamente nel post-gara, mantenere standard elevati anche in condizioni meteo avverse. Grazie alle soluzioni Kärcher, la pulizia post-allenamento e post-competizione diventa una routine strutturata, veloce e mobile, perfettamente integrata nei ritmi serrati del calendario internazionale.

 

Mobile Cleaning per la mountain bike professionale

 

La collaborazione con il Metallurgica Veneta MTB Pro Team si concentra in particolare sulle soluzioni di Mobile Cleaning, fondamentali per atleti e staff tecnico impegnati tra gare, trasferte e campi di allenamento in Europa, Asia e Nord America. L’obiettivo è garantire la stessa qualità di pulizia di un’officina attrezzata anche in contesti outdoor privi di accesso diretto a rete elettrica o idrica.

 

Il calendario della UCI prevede 14 tappe nel mondo, con due appuntamenti italiani: Giugno in Val di Fassa (Trentino), Luglio a La Thuile (Valle d’Aosta).

 

Martino Tronconi, team manager del Metallurgica Veneta MTB Pro Team, ha commentato: “La mountain bike e il gravel vivono di fango, polvere, pioggia e fatica. In questo contesto, la cura della bici diventa parte della strategia di gara. La collaborazione con Kärcher è una scelta naturale: condividiamo attenzione al dettaglio, approccio professionale e una visione concreta dello sport outdoor. Disporre di soluzioni di pulizia mobili ed efficaci significa affrontare ogni gara con mezzi sempre al massimo dell’efficienza.

 

Chiara Corberi, marketing manager Kärcher, ha aggiunto: “Per supportare il team in ogni tappa del calendario agonistico, forniremo soluzioni di Mobile Cleaning progettate per l’uso sul campo: idropulitrici a batteria con serbatoio integrato e prodotti dedicati a interventi rapidi su bici e attrezzature dopo ogni allenamento o competizione. Le nostre tecnologie trasformano un’esigenza operativa in una routine semplice, veloce ed estremamente efficace.

 

Dotazione professionale Kärcher per il mondo bike & outdoor

 

La mountain bike professionistica rappresenta un ambiente ideale per esprimere i valori Kärcher: prestazione, precisione e affidabilità. La partnership con il Metallurgica Veneta MTB Pro Team consolida la presenza del brand nel settore bike & outdoor, dimostrando come le tecnologie di pulizia professionale possano incidere concretamente sull’efficienza operativa e sulla qualità della preparazione sportiva.

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San Marco Group acquisisce Oikos

27/02/2026

L'operazione consente di rilanciare uno storico marchio italiano della decorazione e rafforza il posizionamento del Gruppo nei segmenti premium e ad alto valore aggiunto, con un’offerta orientata a design, salubrità indoor e sostenibilità.

L’ingresso di Oikos nel perimetro di San Marco Group rappresenta un passaggio chiave nella strategia di sviluppo del Gruppo, punto di riferimento in Italia nella produzione di pitture e rivestimenti per l’edilizia. L'acquisizione arriva dopo un periodo complesso per l’azienda di Gatteo Mare (FC) e punta a valorizzarne competenze, know-how e identità.

Il Gruppo ha chiuso il 2025 con un fatturato di 127,3 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto al 2024, consolidando la propria presenza in Italia – dove conta quattro stabilimenti produttivi – e all’estero, con filiali in USA, Germania e Norvegia, oltre a siti produttivi in Bosnia ed Erzegovina e Russia.

Oikos: storia di un brand che ha rivoluzionato la decorazione murale

Fondata nel 1984, Oikos ha trasformato la pittura da semplice prodotto tecnico a vero e proprio elemento di interior design. L’azienda romagnola è stata pioniera nell’industrializzazione delle finiture decorative, codificando effetti replicabili e formando generazioni di applicatori specializzati.

Negli anni Novanta ha segnato un punto di svolta con il lancio di Multidecor, prodotto iconico capace di ricreare effetti simili alla carta da parati, contribuendo alla diffusione della decorazione murale su larga scala. Oikos ha inoltre innovato il mercato con il concept dei “Decor Center”, centri specializzati con format riconoscibile e servizi a valore aggiunto per professionisti e clienti finali.

Questa acquisizione nasce dalla volontà di proteggere l’eccellenza della nostra industria nazionale – dichiara Pietro Geremia, presidente e AD di San Marco Groupe di preservare identità e know-how che rappresentano un patrimonio unico. Oikos ha un passato illustre che va rispettato e promosso: la priorità è costruire un piano di rilancio fondato su sinergie industriali, organizzative e di approvvigionamento, con l’obiettivo di creare valore nel medio-lungo termine”.

Il manager ha inoltre ribadito l’impegno nel garantire continuità a stakeholder, clienti e fornitori, inserendo Oikos in un progetto industriale solido e interamente italiano.

Produzione italiana, modello multibrand e focus su salubrità indoor

L’acquisizione è coerente con il modello multibrand di San Marco Group, che integra marchi distinti e complementari per presidiare target differenti senza sovrapposizioni. Oikos manterrà una propria struttura commerciale dedicata e la produzione interamente italiana nello stabilimento di Gatteo Mare (FC), che impiega circa 100 dipendenti e serve oltre 50 Paesi. Al culmine del proprio successo, l’azienda aveva raggiunto un fatturato di 36 milioni di euro e più di 600 clienti attivi.

Particolare attenzione sarà riservata ai temi della salubrità degli ambienti interni e dell’Healthy & Sustainable Interior Living, elementi distintivi del brand fin dalle origini, grazie a una gamma di soluzioni a base acqua e a basso impatto ambientale.

Advisor dell’operazione

San Marco Group è stata assistita da KPMG con un team guidato dal Partner Federico Bonanni, insieme a Mirella Mori e Sara Zambolin. Per gli aspetti legali, il Gruppo si è avvalso dello studio Gianni & Origoni, con un team coordinato dal partner Luigi Maraghini Garrone per i profili M&A, con il coinvolgimento di Luca Jeantet (restructuring) ed Emanuele Panattoni (labour).

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Approfondimento #iColor 18 | La magia del cartongesso

27/02/2026

Le innumerevoli soluzioni realizzabili in cartongesso rendono possibili progetti di ogni tipo, sia estetici sia funzionali. Una vera arte che ci racconta Davide Sarcone, geometra di Immedial Work.

Il cartongesso è oggi uno dei materiali più versatili nell’edilizia e nell’interior design. Grazie a tecniche evolute e materiali performanti, consente di realizzare soluzioni estetiche e funzionali per abitazioni, negozi e uffici. Ne parliamo con Davide Sarcone, geometra di Immedial Work. Tra le tendenze più attuali spiccano controsoffitti con LED integrati, velette luminose, nicchie attrezzate e mobili su misura in cartongesso. L’integrazione tra cartongesso e illuminazione LED permette di creare giochi di luce scenografici e ambienti moderni, molto richiesti soprattutto nel residenziale e nelle ristrutturazioni di negozi e saloni.

Isolamento termico e acustico: più comfort abitativo

Oltre al design, cresce la domanda di isolamento termoacustico. Contropareti isolanti e cappotti interni a basso spessore migliorano il comfort abitativo e l’efficienza energetica, offrendo prestazioni elevate con interventi poco invasivi.

Vantaggi del cartongesso in cantiere

Il cartongesso garantisce: velocità di esecuzione e tempi ridotti; lavorazioni pulite; peso contenuto; facile integrazione di impianti e illuminazione; buona durata (15–20 anni con posa corretta). È invece sconsigliato in ambienti costantemente esposti ad acqua o agenti atmosferici, salvo l’uso di pannelli specifici.

Il futuro guarda all’integrazione tra cartongesso, illuminazione intelligente e domotica, con pareti luminose programmabili e soluzioni modulari personalizzabili. Intanto, Immedial Work ha trasferito la sede in Via Emilia all’Angelo 22/F, Reggio Emilia, rafforzando la propria presenza nel settore delle opere in cartongesso e ristrutturazioni d’interni.

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Rossini 1969 torna in tv con Elisabetta Gregoraci

27/02/2026

L’azienda italiana Rossini 1969 S.p.A. debutta in TV con la nuova campagna Primavera/Estate 2026. Protagonista assoluta dello spot è Elisabetta Gregoraci, che indossa il Giubbino Softshell Flexpack, capo ultraleggero della linea WorkVenture, realizzato con materiali certificati contro vento e pioggia.

Lo spot TV, on air dal 1° marzo 2026, racconta una storia ad alto impatto: Elisabetta appare elegante e sicura, fino a quando una squadra di operai “pronti a tutto”, equipaggiati con i loro Softshell Flexpack, interviene con rapidità e coordinazione. Ritmo cinematografico, ironia e sorpresa valorizzano il giubbino come alleato affidabile in ogni situazione di lavoro.

La campagna prevede una pianificazione televisiva in prime time sulle reti Mediaset e Connected TV, supportata da un piano multicanale che include social media, digital advertising, stampa e influencer marketing, con l’obiettivo di aumentare la visibilità del brand e rafforzare la posizione di riferimento di Rossini 1969 nel mercato dell’abbigliamento da lavoro professionale.

Con questa campagna, Rossini 1969 conferma il suo ruolo di riferimento per professionisti e appassionati, offrendo abbigliamento da lavoro performante, innovativo e stiloso. I prodotti sono distribuiti in tutta Italia tramite una rete di rivenditori selezionati e in Europa attraverso distributori autorizzati.

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ABUS Italia nomina Pietro Cherchi HaSi Area Sales Manager

26/02/2026

L’ingresso di Pietro Cherchi nel ruolo di HaSi Area Sales Manager di Abus Italia rappresenta un passo strategico nel percorso di consolidamento e crescita del brand nel mercato italiano della sicurezza.

Pietro Cherchi porta in ABUS Italia una consolidata esperienza nella gestione commerciale a livello nazionale e internazionale, maturata in contesti B2B complessi e altamente competitivi. Nel corso della sua carriera ha sviluppato competenze distintive in: analisi di mercato e pianificazione strategica, sviluppo commerciale e business development, gestione e coordinamento di reti vendita e gestione strategica dei clienti. Il suo approccio orientato ai risultati e la forte attenzione al cliente costituiscono un valore aggiunto per sostenere la crescita e il posizionamento competitivo del brand nel settore sicurezza.

Sinergia con la Direzione Commerciale HaSi

Nel nuovo incarico, Cherchi lavorerà in stretta collaborazione con Loris Monducci, direttore commerciale HaSi di ABUS Italia, con l’obiettivo di: rafforzare la presenza del brand sul territorio nazionale, consolidare le relazioni con partner e distributori, accelerare lo sviluppo delle soluzioni ABUS nel mercato italiano della sicurezza. Questa nomina conferma la volontà dell’azienda di investire in competenze strategiche per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione.

Crescita e innovazione nel mercato italiano della sicurezza

L’ingresso di Pietro Cherchi segna un ulteriore passo nel piano di sviluppo di ABUS Italia, orientato a offrire soluzioni di sicurezza affidabili, innovative e ad alte prestazioni. L’azienda continua così a rafforzare la propria struttura commerciale, puntando su professionalità qualificate per sostenere una crescita solida e duratura nel panorama italiano della sicurezza. ABUS Italia accoglie con entusiasmo Pietro Cherchi nel team, inaugurando un percorso condiviso all’insegna di crescita, collaborazione e nuovi successi.

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In Primo Piano #iKey 22 | Technomax: tradizione e tecnologia, un equilibrio perfetto

26/02/2026

Innovazione costante, materiali all’avanguardia e cura del dettaglio: Technomax continua a evolversi per rispondere alle nuove sfide della sicurezza domestica e professionale, sempre con l’eccellenza del Made in Italy.

Da più di trent’anni Technomax rappresenta un punto di riferimento nel settore delle casseforti e dei sistemi di protezione, coniugando la tradizione manifatturiera italiana con una costante evoluzione tecnologica. Qualità, sicurezza certificata e design funzionale sono i pilastri che guidano l’azienda, come racconta Maurizio Brillantino, senior sales account manager italia, in questa intervista dedicata agli obiettivi e alle innovazioni del brand.

Casseforti sicure, certificate e con il miglior rapporto qualità/prezzo

L’obiettivo di Technomax per il 2026 rimane chiaro: offrire casseforti sicure, certificate e realizzate con le tecnologie più avanzate, mantenendo un eccellente rapporto qualità/prezzo. Il Made in Italy è centrale nella strategia commerciale dell’azienda, affiancato da una gamma di prodotti più accessibili ma sempre realizzati sotto controllo diretto del brand. Oggi il mercato continua a premiare: casseforti con chiave a doppia mappa, modelli dotati di serrature proprietarie “Evo-Lock” con tecnologia avanzata brevettata, soluzioni con combinazione elettronica digitale.

Parallelamente, Technomax investe nello sviluppo di nuovi prodotti legati all’evoluzione tecnologica e all’aggiornamento delle certificazioni, in particolare per quanto riguarda le serrature e i sistemi di trasmissione dati.

Innovazione continua contro le nuove tecniche di scasso

L’innovazione è un processo costante. L’azienda studia e implementa regolarmente modifiche strutturali interne per adeguare le proprie casseforti all’evoluzione degli strumenti da scasso. Tra le soluzioni più avanzate spiccano il materiale sinterizzato “Diamantech”, altamente resistente ai dischi da taglio, e il brevetto di invenzione sulle barre di rinforzo applicate alle serrature. Questi elementi testimoniano un investimento continuo in ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente il livello di protezione offerto.

Supporto ai rivenditori: formazione, materiali e consulenza

Un altro punto di forza di Technomax è il supporto alla rete vendita. L’azienda offre:

  • Presenza capillare di agenzie sul territorio nazionale
  • Ufficio commerciale con risposta in tempo reale
  • Servizio tecnico dedicato a clienti e consumatori
  • Condizioni agevolate per esposizioni in negozio
  • Layout personalizzati per punti vendita
  • Cataloghi, pieghevoli e materiali POP
  • Formazione tecnica per addetti vendita su richiesta

Un ecosistema di servizi pensato per facilitare la consulenza al cliente finale e migliorare le performance commerciali dei partner.

La filosofia della tartaruga: proteggere ciò che conta davvero

Il simbolo della tartaruga rappresenta perfettamente la filosofia Technomax. Come il carapace garantisce la sopravvivenza dell’animale, così la cassaforte deve custodire non solo beni materiali, ma anche ricordi e valori affettivi di inestimabile importanza. Le casseforti certificate e 100% Made in Italy di Technomax incarnano questo concetto: offrire un riparo sicuro, solido e affidabile, capace di proteggere ciò che per le persone ha più valore.

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Skil amplia la gamma garden 2026

25/02/2026

Dalla cura del prato alla pulizia del patio, fino alla lavorazione del terreno: la gamma Garden 2026 di SKIL si espande con nuovi utensili a batteria potenti, versatili e progettati per il giardinaggio fai da te.

Per la stagione 2026, SKIL amplia in modo significativo la propria gamma Garden a batteria, rafforzando il posizionamento del brand nel segmento degli utensili per il giardinaggio domestico. L’obiettivo è chiaro: offrire un ecosistema completo di soluzioni cordless in grado di coprire ogni esigenza outdoor, dal taglio dell’erba alla potatura, dall’irrigazione alla pulizia delle superfici.

Al centro dell’ampliamento c’è un sistema integrato che punta su prestazioni elevate, semplicità d’uso e convenienza, pensato per gli utenti hobbistici che desiderano risultati professionali senza complessità.

Gamma Garden SKIL 2026: un ecosistema completo a batteria

Cuore dell’ampliamento è il sistema a batteria PWRCORE 20™, la piattaforma condivisa che consente di alimentare tutti gli utensili compatibili con un’unica batteria. Questo approccio rende l’esperienza d’uso più pratica e flessibile, riducendo costi e ingombri e semplificando la gestione dell’attrezzatura. Per il 2026, la piattaforma si arricchisce ulteriormente grazie all’introduzione di due nuove batterie PWRCORE dotate di porta USB-C integrata da 100 W. Una novità che amplia il concetto di utensile da giardino, permettendo non solo di lavorare in totale libertà, ma anche di ricaricare rapidamente dispositivi elettronici o alimentare accessori mentre si è all’aperto.

L’ampliamento della gamma riguarda in modo trasversale tutte le principali categorie Garden. La linea dedicata alla cura del prato si espande con nuovi rasaerba brushless a batteria progettati per adattarsi a giardini di diverse dimensioni, dai piccoli spazi urbani fino alle superfici più ampie. L’attenzione è rivolta a ergonomia, regolazione precisa dell’altezza di taglio, funzioni come il mulching e sistemi intelligenti che facilitano bordature e raccolta dell’erba, garantendo prestazioni elevate e continuità di lavoro.

Anche l’area dedicata alla potatura e al taglio viene rafforzata con utensili brushless che assicurano maggiore potenza, autonomia e durata nel tempo. Forbici per erba e siepi, decespugliatori versatili e motoseghe a batteria ad alte prestazioni entrano a far parte di un sistema integrato che consente di affrontare in modo efficiente sia le rifiniture di precisione sia i lavori più impegnativi, mantenendo sempre un elevato livello di controllo e sicurezza.

Parallelamente, SKIL amplia le soluzioni per la pulizia e la manutenzione delle superfici esterne. Le nuove proposte cordless includono strumenti progettati per rimuovere sporco, muschio ed erbacce da patii, terrazze e vialetti, oltre a soluzioni per il riutilizzo dell’acqua piovana e la pulizia ad alta pressione. L’attenzione alla sostenibilità è un elemento centrale della gamma 2026, che privilegia l’alimentazione a batteria e riduce l’uso di carburanti e prodotti chimici, promuovendo una gestione del giardino più responsabile.

Non manca infine un ampliamento nell’ambito della lavorazione del terreno, con utensili pensati per arieggiare e dissodare in modo semplice ed ergonomico, facilitando la preparazione alla semina e la cura stagionale dell’orto o delle aiuole.

A completare l’offerta, la maggior parte degli utensili integra il sistema Easy Storage, studiato per ottimizzare lo spazio in garage o nel capanno degli attrezzi, mentre gli utensili brushless sono coperti da una garanzia di cinque anni, a conferma dell’impegno del marchio verso affidabilità e durata nel tempo.

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Svitol Bike Official Sponsor di Metallurgica Veneta MTB Pro Team

24/02/2026

La collaborazione, avviata tre anni fa, entra ora in una fase più strutturata e strategica, con un’integrazione ancora più profonda tra azienda e squadra.

Nel 2026 Svitol Bike amplia la propria presenza nel panorama della mountain bike professionistica confermando la sponsorship tecnica con Metallurgica Veneta MTB Pro Team. L’accordo prevede l’utilizzo continuativo delle soluzioni della linea Svitol Bike dedicate a pulizia, protezione e lubrificazione delle biciclette da gara. Si tratta di prodotti sviluppati per rispondere alle necessità dell’off-road ad alte prestazioni, dal training quotidiano alle competizioni del calendario internazionale. Tra le referenze impiegate dal team figurano detergenti specifici, sgrassatori ad alte performance, lubrificanti per condizioni asciutte e bagnate e soluzioni dedicate ai freni a disco. L’obiettivo è assicurare massima efficienza meccanica, scorrevolezza e durata dei componenti anche su percorsi particolarmente impegnativi.

Visibilità del brand e officina brandizzata

Nel corso della stagione il marchio Svitol Bike sarà visibile sulla divisa ufficiale, negli spazi gara e nelle aree tecniche. Cuore operativo della partnership sarà l’officina del team, completamente personalizzata, dove meccanici e atleti lavorano quotidianamente sulla preparazione dei mezzi. Questo spazio rappresenta un elemento chiave dell’accordo: un ambiente tecnico in cui prodotti e competenze si integrano per ottimizzare l’assetto delle biciclette in ogni fase dell’attività sportiva.

Focus sulla Absa Cape Epic 2026

Tra gli appuntamenti più rilevanti del calendario spicca la partecipazione alla Absa Cape Epic, tra le competizioni a tappe più prestigiose e selettive del circuito mondiale. La gara sudafricana, articolata su otto frazioni consecutive, è caratterizzata da tracciati tecnici, lunghe distanze e condizioni climatiche variabili. Un contesto altamente probante che richiede una gestione meticolosa dei mezzi e soluzioni affidabili per la manutenzione racing.

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AiFerr 131 | AiFerrnando: due anime, una rubrica

24/02/2026

La rubrica raddoppia: articoli su AiFerrnando e l’AI incontrano materiali social inediti, offrendo ai lettori due facce della stessa rubrica. Curiosità, anteprime e ironia tech pronte da scoprire su carta e online.

Il 2026 segna una nuova evoluzione per AiFerrnando, la rubrica dedicata all’Intelligenza Artificiale nel settore ferramenta che negli ultimi anni ha conquistato lettori e operatori professionali. Il progetto si rinnova con un format innovativo che integra contenuti editoriali su carta e materiali social inediti, offrendo agli addetti ai lavori due anime complementari della stessa rubrica.

La mascotte continuerà a guidare i lettori tra: interviste ai protagonisti del settore ferramenta, visite ad aziende produttive e punti vendita, reportage esclusivi dal mercato, anteprime prodotto con demo dedicate, contenuti digitali originali pensati per i social. Un ecosistema editoriale integrato che rafforza la presenza online e offline del brand.

Una rubrica, due anime: il nuovo format editoriale 2026

La grande novità è il raddoppio della rubrica anche sulla versione cartacea di iFerr magazine. Ogni numero proporrà infatti: una parte dedicata all’articolo con AiFerrnando che “intervista” l’intelligenza artificiale, offrendo approfondimenti esclusivi e ironici sul mondo tech; l’altra parte sarà riservata ai contenuti inediti realizzati dalla mascotte per i canali social, riportati in versione speciale per i lettori della rivista. In questo modo, gli addetti al settore e gli appassionati potranno seguire la rubrica sia online sia su carta, scoprendo storie, curiosità e anteprime che non troveranno altrove.

AiFerrnando e Intelligenza Artificiale: innovazione e intrattenimento per il settore ferramenta

Nel panorama della comunicazione B2B ferramenta 2026, AiFerrnando si conferma un progetto editoriale distintivo: informazione tecnica, curiosità di mercato e linguaggio accessibile si fondono in un format capace di raccontare l’innovazione in modo coinvolgente.

Perché seguire AiFerrnando nel 2026?

Più interattivo, più social, più integrato con la carta stampata: la nuova rubrica di AiFerrnando rappresenta un passo avanti nella comunicazione specializzata ferramenta. Il 2026 apre così un capitolo strategico per la rubrica e per iFerr Magazine, consolidando il legame tra innovazione tecnologica, editoria di settore e community professionale.

Scopri di più nell'articolo su iFerr magazine: CLICCA QUI

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