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16/01/2026 ARD Raccanello istituisce la borsa di studio Gino Raccanello
Welfare aziendale, formazione STEM ed Economia per investire sul futuro dei giovani a partire dal 2026.
ARD Raccanello rafforza il proprio piano di welfare aziendale con un’iniziativa dedicata alle nuove generazioni: nasce la Borsa di Studio Gino Raccanello, un progetto che sostiene l’eccellenza formativa nelle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) e nei percorsi economici e tecnici. Un investimento concreto sul futuro dei giovani e sullo sviluppo delle competenze strategiche per il Paese.
Un impegno concreto per il futuro e per le famiglie
In un contesto segnato da sfide demografiche e da una crescente richiesta di competenze specialistiche, ARD Raccanello sceglie di investire sulla risorsa più preziosa: i giovani. Storico marchio padovano nella produzione di sistemi vernicianti professionali per l’edilizia, l’azienda annuncia l’istituzione della Borsa di Studio Gino Raccanello, attiva a partire dal 2026, rivolta ai figli delle collaboratrici e dei collaboratori.
L’iniziativa si inserisce in una visione di benessere a 360°, che coinvolge non solo i dipendenti ma anche i loro nuclei familiari, con l’obiettivo di: offrire un sostegno economico concreto alle famiglie, valorizzare il merito scolastico e accademico, incentivare percorsi di studio strategici per la crescita economica e sociale.
Formazione STEM ed Economia: il colore del futuro è il talento
“In ARD Raccanello crediamo che il colore del futuro sia quello del talento. Privilegiare i percorsi STEM ed economici significa stimolare i giovani ad avvicinarsi a discipline oggi decisive per uno sviluppo sostenibile e competitivo”, dichiara Luigi Gorza, Amministratore Delegato di ARD Raccanello.
L’azienda conferma così la propria responsabilità sociale d’impresa, investendo nella formazione post-diploma come leva di crescita per il territorio e per il settore industriale.
A chi è rivolta la Borsa di Studio Gino Raccanello
La borsa di studio è pensata per sostenere l’accesso e il completamento di percorsi di alto valore formativo, tra cui: Ingegneria, Chimica, Informatica, Statistica, Economia, ITS Academy e percorsi di formazione tecnica avanzata. Ambiti che rappresentano le competenze chiave per lo sviluppo del tessuto produttivo dei prossimi decenni.
Regolamento, criteri di assegnazione e importi (biennio 2026–2027)
Il regolamento dell'iniziativa, valido per il biennio 2026-2027, prevede lo stanziamento di un fondo complessivo di 10.000 euro. I premi saranno assegnati ai figli dei dipendenti — operai, impiegati, quadri e dirigenti — che si distingueranno per i risultati di alto profilo.
I criteri di accesso sono rigorosi e volti a valorizzare l'impegno costante: per gli universitari è richiesta una media esami non inferiore a 28/30, mentre per i neolaureati il voto di uscita non dovrà essere inferiore a 105/110. Anche l'eccellenza tecnica viene premiata: per i diplomati ITS Academy la soglia è fissata a 95/100.
Gli importi delle borse variano da 250 euro per i primi anni di corso ITS, fino a 1.000 euro per chi conclude una laurea specialistica o magistrale. Un riconoscimento che va oltre il valore economico, rappresentando un attestato di stima per la dedizione allo studio.
15/01/2026 Speciale #iKey 22 | Serrature meccatroniche: tra fisico e digitale
Meccanica ed elettronica si fondono in una nuova visione della sicurezza. Le serrature meccatroniche offrono comfort e protezione in un solo gesto, con controllo totale via smartphone.
Nate dall’unione tra la solidità delle serrature meccaniche tradizionali e le potenzialità delle tecnologie elettroniche, le serrature meccatroniche segnano il passaggio da una sicurezza “statica” a una sicurezza intelligente e dinamica. Oggi chiudere una porta non significa più soltanto bloccare un accesso, ma controllare, monitorare e gestire ingressi in tempo reale.
Controllo degli accessi smart e digitalizzazione
La digitalizzazione degli accessi sta trasformando abitazioni, uffici e strutture ricettive. Attraverso app dedicate, credenziali digitali e dispositivi mobili, è possibile: autorizzare accessi temporanei o programmati, monitorare entrate e uscite, ricevere notifiche sugli eventi, integrare la serratura con sistemi di domotica e controllo centralizzato.
Sicurezza fisica e protezione dei dati
Nelle serrature meccatroniche, la sicurezza non è solo una questione di resistenza fisica. L’adozione di protocolli di crittografia avanzati e di standard di cybersecurity garantisce anche la protezione dei dati, rendendo questi sistemi affidabili sia per l’uso residenziale sia professionale.
Vantaggi e sfide della sicurezza meccatronica
I principali vantaggi delle serrature meccatroniche includono: gestione remota degli accessi, tracciabilità degli eventi, maggiore flessibilità operativa e riduzione dei costi di manutenzione. Accanto alle opportunità, il settore è chiamato a rispondere a nuove sfide come la formazione tecnica, l’interoperabilità tra sistemi e l’accessibilità economica.
Una sicurezza sempre più intelligente
In questo scenario in continua evoluzione, la serratura meccatronica si afferma come simbolo della convergenza tra mondo fisico e digitale. Una soluzione pensata per un futuro in cui la sicurezza è più intelligente, connessa e vicina alle reali esigenze di utenti e professionisti.
Scopri le opinioni delle aziende del settore nell'approfondimento pubblicato sull'ultimo numero di iKey: CLICCA QUI
15/01/2026 Mundial Utensili presenta il nuovo catalogo 2026
L'azienda amplia la propria offerta con l'edizione 2026 del catalogo utensili: oltre 2.500 prodotti per i professionisti. Uno strumento concreto per facilitare la scelta dei prodotti e migliorare l'efficienza nella vendita e nell'utilizzo quotidiano.
Con 18 capitoli, 288 pagine e oltre 2.500 prodotti, il Catalogo 2026 MUNDIAL offre una panoramica ampia e dettagliata dell’intera gamma di utensili, rispondendo alle esigenze di vendita in negozio e di utilizzo professionale. Grande attenzione è stata dedicata alla nuova veste grafica, completamente rinnovata per rendere la consultazione più intuitiva, immediata e funzionale. Le specifiche tecniche integrate permettono di individuare rapidamente il prodotto più adatto, riducendo tempi di scelta e margini di errore.
Prezzi aggiornati e versione digitale
Il Catalogo 2026 MUNDIAL include i nuovi prezzi di listino, allineati all’attuale scenario di mercato. È inoltre disponibile anche in formato digitale, consultabile direttamente sul sito ufficiale www.mundial-casartelli.it, per un accesso sempre aggiornato, pratico e multicanale.
Con questa nuova edizione, MUNDIAL Utensili conferma il proprio impegno nel supportare il lavoro quotidiano di rivenditori, collaboratori e professionisti, offrendo strumenti affidabili, aggiornati e pensati per le reali esigenze del mercato.
14/01/2026 iProtagonisti #iFerr 130 | Sistem Air Group: una nuova fase per Nobex
Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex avvia una nuova fase di sviluppo industriale. In questa intervista Giulia Plebani racconta come il brand abbia rafforzato struttura, organizzazione e visione strategica, mantenendo intatti i valori di qualità, affidabilità e competenza tecnica che lo hanno reso riconoscibile sul mercato.
Cosa significa per un brand storico dei fissaggi professionali entrare a far parte di un Gruppo industriale strutturato senza perdere la propria identità? Lo racconta Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, in questa intervista dedicata all’evoluzione di Nobex dopo l’ingresso nel Gruppo, al legame con la storia imprenditoriale della famiglia Plebani e alle prospettive future del marchio.
Oggi Nobex si presenta al mercato con una visione più ampia, solida e ambiziosa, pronta a rafforzare il proprio ruolo nel settore dei sistemi di fissaggio professionali, in Italia e all’estero.
Nobex dopo l’ingresso in Sistem Air Group: continuità di prodotto e nuova visione industriale
Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex ha mantenuto intatto il proprio patrimonio di prodotto, da sempre basato su qualità, affidabilità e competenza tecnica. Il brand continua a essere riconosciuto per l’attenzione alle prestazioni e per la solidità delle proprie soluzioni di fissaggio.
Il vero cambiamento ha riguardato la struttura organizzativa, la visione strategica e il posizionamento sul mercato. Entrare in un Gruppo industriale organizzato ha permesso a Nobex di adottare processi più strutturati, una gestione commerciale evoluta e una capacità operativa adeguata a volumi produttivi importanti.
Sistem Air Group è una realtà abituata a dialogare quotidianamente con il canale distributivo, a pianificare nel medio-lungo periodo e a sostenere investimenti coerenti con una strategia industriale chiara. Questo ha avuto un impatto immediato sulla percezione del brand, che oggi viene riconosciuto come parte di un sistema più ampio, affidabile e credibile. Un’evoluzione che rafforza l’autorevolezza di Nobex senza snaturarne l’identità originaria.
Nobex e la storia imprenditoriale della famiglia Plebani
A un anno dall’acquisizione, Nobex si è rivelato una scelta strategica vincente, inserendosi in modo naturale nella storia imprenditoriale della famiglia Plebani. In oltre trent’anni di attività, Sistem Air Group ha costruito il proprio successo puntando su innovazione, sviluppo tecnologico e produzione industriale, diventando un punto di riferimento nel settore degli impianti di aspirazione centralizzata con otto marchi proprietari.
L’ingresso di Nobex rappresenta una diversificazione strategica, che ha portato il Gruppo a confrontarsi con un nuovo mercato, nuove dinamiche commerciali e nuove sfide tecnologiche. Un progetto che ha ampliato il perimetro di azione del Gruppo, aprendo a una clientela più ampia e fortemente orientata all’internazionalizzazione.
In questo contesto, Nobex completa il disegno industriale di Sistem Air Group e rafforza l’ambizione di affermarsi come produttore strutturato e riconosciuto a livello globale.
I progetti futuri di Nobex nel Gruppo Sistem Air
Alcuni progetti restano volutamente riservati, ma l’obiettivo principale è chiaro: comunicare al mercato che Nobex oggi è un brand più strutturato, organizzato e con una visione precisa. In Sistem Air Group, alle dichiarazioni seguono sempre i fatti.
Nobex è stato integrato pienamente nel DNA del Gruppo, condividendone metodo, visione e capacità di pianificazione strategica. Sono già stati definiti programmi marketing e commerciali per i prossimi mesi, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento che il mercato ha iniziato a riconoscere nell’ultima parte dell’anno.
Con una struttura solida e obiettivi ambiziosi, Nobex è pronta a dimostrare con continuità il proprio valore, affermandosi come uno dei principali riferimenti nel settore dei fissaggi professionali.
14/01/2026 sukigroup inaugura il nuovo anno con una struttura manageriale rafforzata
Il gruppo europeo del fai-da-te e bricolage consolida la governance per sostenere la crescita e affrontare le sfide future.
sukigroup ha ampliato il proprio management per sostenere la significativa crescita registrata negli ultimi anni. Grazie alla nuova organizzazione di gruppo e all’identità di brand introdotte nel corso dello scorso anno, l’azienda si posiziona oggi in modo solido e strategico per affrontare le sfide di lungo periodo.
Kirsten Dienhart nominata Amministratore Delegato
Kirsten Dienhart, Chief Financial Officer del Gruppo, entra a far parte della direzione di sukigroup assumendo il ruolo di Amministratore Delegato, contribuendo a rafforzare ulteriormente la governance e la visione strategica del Gruppo a livello europeo.
Nuovi ingressi nel management di suki.
Anche suki., principale partner europeo per soluzioni flessibili nei settori ferramenta, utensili manuali e prodotti autoadesivi per il fai-da-te, amplia il proprio management. Michael Lanz e Serge Thömmes entrano nel team dirigente rispettivamente come Chief Category Officer e Chief Commercial Officer. Nel loro nuovo ruolo, Lanz e Thömmes coordineranno e supervisioneranno le attività di vendita e di gestione dell’assortimento non solo di suki., ma anche delle altre società del Gruppo, Vynex e FTV Asia. Inoltre, Michael Lanz assumerà la responsabilità delle operazioni asiatiche di sukigroup come Direttore di FTV Asia.
Un team manageriale con esperienza consolidata
Kirsten Dienhart, Michael Lanz e Serge Thömmes vantano oltre vent’anni di esperienza all’interno di sukigroup e una profonda conoscenza del mercato del fai-da-te e della distribuzione specializzata. Il team di gestione è completato dai direttori generali di lunga data Dirk Gohlisch (DBM.S GmbH) e Jürgen Juchems (Facido GmbH), insieme a Thierry Lepert, nominato nell’aprile 2025 alla guida della società francese Vynex SAS.
sukigroup pronta a consolidare la leadership europea
Con cinque unità operative, circa 1.000 collaboratori e un portafoglio di oltre 60.000 articoli, sukigroup è oggi ottimamente posizionata per consolidare la propria posizione di livello nel mercato europeo del fai-da-te e bricolage.
Sebastian Laus, Chief Executive Officer di sukigroup, commenta: “Siamo entusiasti di essere riusciti a costruire una struttura di gruppo in grado di sostenere la nostra crescita e guardare al futuro. Con un team di gestione esperto e motivato, siamo pronti ad affrontare le sfide attuali e quelle che verranno.”
13/01/2026 EDRA/GHIN: John W. Herbert annuncia il pensionamento nel 2026
Dopo oltre 20 anni alla guida di EDRA/GHIN, il cofondatore John W. Herbert lascerà l’incarico il 31 marzo 2026. Continuerà a collaborare con l’organizzazione e con il Global DIY-Summit.
John W. Herbert, Segretario Generale e cofondatore di EDRA/GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), ha comunicato ufficialmente il proprio pensionamento, previsto per il 31 marzo 2026, al termine di un percorso che ha segnato profondamente lo sviluppo del settore fai-da-te, home improvement e giardinaggio a livello internazionale.
Nonostante il ritiro dall’incarico operativo, Herbert resterà attivamente coinvolto come consulente e figura di supporto per EDRA/GHIN, per l’iniziativa Make it Zero e per il Global DIY-Summit, l’evento di riferimento globale per il comparto.
Il passaggio di consegne in EDRA/GHIN
In accordo con il Consiglio di Amministrazione e i membri dell’associazione, il successore di Herbert è già stato individuato e sarà annunciato ufficialmente nei prossimi mesi, garantendo continuità strategica e organizzativa.
Dalla nascita di EDRA alla rete globale GHIN
John W. Herbert è stato tra i fondatori della European DIY Retail Association (EDRA) nel 2002, nata dall’incontro tra i rappresentanti del settore DACH, l’associazione tedesca BHB (Handelsverband Heimwerken, Bauen und Garten e.V.) e il comparto francese del fai-da-te rappresentato dalla Fédération des Magasins de Bricolage (FMB).
L’obiettivo era ambizioso fin dall’inizio: offrire al settore del DIY, home improvement e gardening una voce unica a livello europeo.
Nel 2015, a fronte del crescente interesse internazionale, è stata fondata la Global Home Improvement Network (GHIN), ampliando la portata dell’organizzazione su scala globale.
I numeri della crescita sotto la leadership di Herbert
Durante i suoi 22 anni come Segretario Generale, Herbert ha guidato una crescita straordinaria: da 2 associazioni membri a una rete globale, 232 aziende retail rappresentate, presenza in 79 Paesi, oltre 35.000 punti vendita, fatturato complessivo superiore a 400 miliardi di euro annui.
Un percorso sostenuto anche da una forte attività internazionale, con 496 viaggi in tutto il mondo per promuovere il dialogo e la collaborazione nel settore.
Il Global DIY-Summit, un’eredità strategica
Tra i progetti più rilevanti figura la cofondazione del Global DIY-Summit, evento annuale che riunisce leader, stakeholder e innovatori del settore per confrontarsi su trend, sfide e futuro del retail specializzato per casa e giardino.
Erwin Van Osta, Presidente di EDRA/GHIN, ha commentato: “John Herbert lascia un’eredità straordinaria. La sua visione, determinazione e impegno personale hanno trasformato una piccola iniziativa europea in una rete globale autorevole e rispettata. A nome del Consiglio e dei nostri membri, lo ringrazio per i decenni di leadership e servizio. Siamo riconoscenti per la sua disponibilità a restare coinvolto nel futuro dell’organizzazione.”
Nel comunicare la propria decisione, John W. Herbert ha dichiarato: “È il momento giusto per lasciare il settore dopo una carriera di 70 anni nel retail. È stato un onore contribuire a unire l’industria sotto l’egida di EDRA/GHIN e farla crescere attraverso il Global DIY-Summit. Lascio il mio incarico con la certezza di affidarlo a un successore altamente qualificato.”
12/01/2026 Sipafer in lutto: scomparsa Monica Prestimonaco
È venuta a mancare Monica Prestimonaco, buyer storica dell’azienda, figura di riferimento per colleghi, agenti e fornitori del settore ferramenta.
Dopo quasi trent’anni di lavoro in Sipafer, Monica ha rappresentato un punto fermo per l’organizzazione, distinguendosi per grande competenza professionale, rigore operativo e profonda umanità. Nel suo ruolo di buyer ha sempre saputo coniugare attenzione ai dettagli, affidabilità e una naturale capacità di costruire relazioni solide e durature.
Come si legge dal comunicato pubblicato dall’azienda sui profili social: “Il rapporto con colleghi, agenti e fornitori si è consolidato nel tempo grazie alla sua disponibilità, al carattere solare e alla cura scrupolosa che metteva in ogni attività quotidiana. Monica non era soltanto una professionista stimata, ma una presenza costante, capace di esserci davvero anche nei momenti più complessi.”
Durante le fasi più difficili attraversate dall’azienda, la sua forza, il suo equilibrio e la sua costante disponibilità hanno rappresentato un supporto fondamentale per andare avanti. È stata inoltre un punto di riferimento importante per l’AD Passalacqua, al quale ha sempre garantito un sostegno prezioso, fatto di fiducia, attenzione e dedizione quotidiana.
Con la sua scomparsa, Sipafer perde una professionista di valore e una persona capace di lasciare un segno profondo.
Anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.
Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.
Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.
È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.
Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro
La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.
I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.
Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio
A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.
Le dichiarazioni dei partner
“Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.
“La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.
Sostegno agli Spazi Donna WeWorld
La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.
08/01/2026 Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo
L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.
L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.
Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio
Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:
- Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
- Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
- Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
- Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.
"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.
Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni
Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:
- Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
- Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
- Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)
Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.
07/01/2026 IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%
Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.
Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.
IA nelle imprese: i dati 2025
Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.
Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno
Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.
I settori più avanzati nell’uso dell’IA
L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:
- Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
- Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
- Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)
Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate
Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:
- Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
- IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
- Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
- Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
- Riconoscimento delle immagini (17,8%)
- Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
- Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)
L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)
Perché molte imprese non adottano l’IA
Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:
- Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
- Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
- Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
- Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
- Costi elevati (43,0%)
- Questioni etiche (25,7%)
Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.
Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA
I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.
Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.
Le aree più in difficoltà in Italia
Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.
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Bricofer entra nel mercato dei retailer multi categoria
23/10/2020
Il marchio storico italiano del fai da te arricchisce l’esperienza dei clienti trasformando il punto vendita Self, in prossimità del centro di Perugia, nel primo negozio Bricofer multi – categoria per rendere sempre più performante l’esperienza di acquisto e rispondere agli stravolgimenti del periodo in termini di: aspettative, assistenza e convenienza. Il nuovo store disporrà di una varietà assortimentale unica, figlia di una nuova strategia di ‘category-management’ incentrata sulla complementarietà e sulle promozioni cross-category.
Pensato per essere un riferimento anche per le famiglie, Bricofer Perugia, offrirà in un’unica soluzione tutti i prodotti che avrebbero richiesto successive shop expedition. Ai tradizionali settori Do it Yourself si affiancheranno, infatti, il settore personale care, detergenza per la casa; Pet; Elettrodomestici (da incasso e libero posizionamento) e alimentare: vere novità del nuovo corso intrapreso. Numerose le prestigiose marche in gamma per tutti i settori. Interessante anche la nuova logica degli shop in shop prevista non solo per i nuovi marchi Blake (settore elettrodomestici) e Pet Love (settore articoli per animali), ma anche per il mondo casa con il marchio Dhomus.

Le aziende del settore incentivano il superbonus per i lavori di edilizia
22/10/2020
La riqualificazione energetica, anche in chiave smart, degli edifici vede aprirsi una nuova era grazie al superbonus, un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio (DL 34/2010 19 convertito in legge il 17 luglio 2020) che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 (fino al 20 giugno 2022 per edifici IACP).
I soggetti che possono accedere al superbonus sono: persone fisiche, istituti autonomi case popolari (IACP), cooperative di abitazione a proprietà indivisa, onlus e associazioni di volontariato, associazioni e società sportive dilettantistiche.
La maxi detrazione fiscale è prevista per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di antisismica, di impianti fotovoltaici e di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici in edifici unifamiliari, condomìni, unità immobiliari indipendenti, prima e seconda casa.
BTicino è una delle prime aziende a proporsi come un interlocutore per la fornitura di sistemi di Home & Building Automation ai fini della realizzazione degli interventi previsti dal superbonus, sia per il supporto tecnico su grandi progetti di riqualificazione, che come riferimento diretto al servizio delle esigenze dei progettisti.
Tra gli interventi “trainati”, ovvero quelli già previsti dagli ecobonus (50% e 65%) da abbinare obbligatoriamente ad almeno un intervento “trainante” (fermo restando il salto di almeno due classi), si possono citare: la sostituzione infissi, l’efficientamento energetico, il rifacimento facciate, gli impianti fotovoltaici, i sistemi di accumulo, la messa in stato di sicurezza, le stazioni di ricarica per auto elettriche, ma anche la domotica e sistemi di smart Home & Building Automation (che già beneficia del 65% di ecobonus), in cui è possibile includere un’ampia gamma di prodotti BTicino.
Per approfondimenti consultare il seguente link: https://professionisti.bticino.it/superbonus-110/

Appello del mondo dei congressi: il DPCM uccide il settore e brucia 36 miliardi di Pil
21/10/2020
Il DPCM del 18 ottobre mette in profonda crisi il settore dei congressi e degli eventi. Con la decisione di sospendere i congressi rischia la chiusura un settore che genera un indotto di 64,7 miliardi di euro con un impatto diretto sul Pil di 36,2 miliardi di euro/anno (l’Italia rappresenta la sesta nazione al mondo per impatto economico generato dal settore degli eventi e dei congressi) e che impiega 569 mila addetti. Un settore trainante del turismo, che assicura l’occupazione alberghiera anche in bassa stagione, riveste un peso importantissimo per le città d’arte attualmente in crisi e promuove all’estero l’immagine dell’Italia, coinvolgendo tutta la filiera (alberghi, centri congressi, agenzie organizzatrici, aziende di trasporti, società di catering e di servizi tecnici) e l’intera destinazione (ristoranti, taxi, musei, shopping, etc.) Congressi e convegni sono volano di produttività e formazione e sono uno strumento decisivo per espandere le esportazioni delle imprese italiane.
È fondamentale sottolineare che il settore dei congressi e degli eventi è estremamente professionalizzato e sicuro: i centri congressi, gli alberghi e tutta la filiera connessa all’organizzazione dei congressi hanno investito in sistemi di sanificazione, si sono dotati e applicano protocolli di sicurezza ancora più rigidi di quelli stabiliti nelle “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative” approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Prevedere poi che in una location sia possibile svolgere attività di spettacolo, fieristica, o una manifestazione sportiva in presenza di pubblico ma non un’attività “convegnistica” appare incomprensibile e certamente discriminatorio nei confronti dei soli organizzatori congressuali e di eventi. La chiusura dei congressi mette in definitivo lockdown un settore che oggi ha già cancellato più della metà degli eventi previsti per il 2020 e che, privato della possibilità di programmazione, non ha nessuna possibilità di lavorare anche nel 2021. Un congresso, un convegno o qualsiasi altra tipologia di evento pubblico o privato richiede mesi se non anni di programmazione.
I firmatari: ADMEI - Association of Destination Management Executives International, Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Alleanza Cooperative Italiane, Associazione Internazionale Interpreti di Conferenza in Italia, Associazione Nazionale Banqueting e Catering, Assoturismo, Club degli Eventi e della Live Communication, Confturismo - Confcommercio, Convention Bureau Italia, Federalberghi, Federcongressi&eventi, Federturismo, Fiavet, ICCA Italian Committe, MPI- Meeting Professionals Internationals Italia Chapter e SITE – Society for Incentive Travel Excellence - Italy Chapter

Covid-19 stravolge il Forum Retail 2020
21/10/2020
Forum Retail ha dovuto rinunciare all'evento fisico annuale, dopo mesi in cui comunicava l'importanza per tutto il settore di rincontrarsi. IKN Italy ha dovuto cambiare i piani e aprire le porte ad un evento completamente in live streaming. Le date sono confermate: appuntamento il 28 e 29 ottobre on line con un'agenda digitale che prevede la possibilità di creare matching con i prospect e meeting con un semplice click.
Per iscriversi all’evento: https://www.forumretail.com/iscrizione/

GS1 Italy ha raccolto le caratteristiche del pallet “perfetto”
19/10/2020
L’allestimento delle unità di carico, infatti, se non effettuato correttamente, può generare inefficienze nella logistica, in particolare quando i prodotti arrivano presso i magazzini della GDO (Ce.Di.), che sono sempre più automatizzati e hanno, anche per questo, regole molto stringenti riguardo alle caratteristiche fisiche e identificative delle merci in arrivo.
GS1 Italy ha raccolto le caratteristiche del pallet “perfetto” nel documento “Ottimizza la consegna ai magazzini”, realizzato in ambito ECR con le aziende e messo a disposizione di tutta la business community.
Con l’obiettivo di facilitare il lavoro di produttori, distributori, operatori logistici e trasportatori, il paper spiega come ottimizzare le unità di carico, con un focus dettagliato sui requisiti di accettazione dei pallet nei magazzini tradizionali e in quelli con sistemi automatizzati o robotizzati.
In particolare, in questo documento GS1 Italy illustra i requisiti del pallet “perfetto” in modo semplice e con l’ausilio di un sistema a semaforo che evidenzia a colpo d’occhio il grado di accettabilità delle diverse pratiche adottate dagli operatori della filiera.
Per approfondimenti, il documento “Ottimizza la consegna ai magazzini” è disponibile gratuitamente sul sito di GS1 Italy.

Ma-Fra sponsor di Targa Florio 2020
16/10/2020
Ma-Fra è presente come sponsor a Targa Florio, l'evento storico che parte oggi e si conclude domenica 18 ottobre. Quest’anno si partirà sulla strada delle saline, in direzione di Trapani, poi la tappa a Marsala, presso le note Cantine Florio dove viene prodotto l’iconico vino che prende il nome dal paese, quindi un passaggio a Campobello di Mazara, culla della regolarità storica, che ha dato i natali a top driver come Moceri e Passanante, da qui il percorso di rientro verso Palermo.

3M: la fiducia nella scienza sale all'89%
15/10/2020
Questo è quanto emerge dalla ricerca annuale di 3M State of Science Index. L'indagine di quest'anno mostra non solo che l'immagine della scienza è in ascesa, ma anche che le soluzioni sostenibili rimangono cruciali, che le barriere in ambito STEM e le disuguaglianze di genere e razza devono essere rimosse, e che le persone si aspettano che le partnership pubblico-privato risolvano i problemi chepiù hanno a cuore.
L'immagine in evoluzione della scienza è un tema chiave che emerge dai risultati dello State of Science Index, uno studio indipendente commissionato da 3M per tracciare le attitudini nei confronti della scienza. L'ultima edizione dell'indagine è stata condotta in undici paesi nel corso dei mesi di luglio e agosto del 2020, circa sei mesi dopo lo scoppio della pandemia globale. COVID-19 ha aumentato la sensibilità e l’apprezzamento delle persone nei confronti di ciò che la scienza può fare.
Nuovo Dpcm: conferma il via libera alle fiere
14/10/2020
Il nuovo Dpcm emanato dal Governo il 13 ottobre ha riconfermato la possibilità di orgnizzare fiere in tutta Italia osservando ovviamente il protocollo. Ecco alcune indicazioni in merito ai dispositivi di sicurezza che potete trovare nell'allegato 9 del Dpcm.
- Il numero massimo dei partecipanti all’evento dovrà essere valutato dagli organizzatori in base alla capienza degli spazi individuati, per poter ridurre l’affollamento e assicurare il distanziamento interpersonale.
- Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Detto aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.
- Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica e/o sistemi audio-video, sia ricorrendo a eventuale personale addetto, incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilità del visitatore stesso.
- Promuovere l’utilizzo di tecnologie digitali al fine di automatizzare i processi organizzativi e partecipativi (es. sistema di prenotazione, pagamento tickets, compilazione di modulistica, stampa di sistemi di riconoscimento, sistema di registrazione degli ingressi, effettuazione di test valutativi e di gradimento, consegna attestati di partecipazione) al fine di evitare prevedibili assembramenti, e nel rispetto della privacy mantenere un registro delle presenze per una durata di 14 giorni. La postazione dedicata alla segreteria e accoglienza, laddove non già dotata di barriere fisiche (es. schermi), dovrà essere eventualmente adeguata. Consentire l’accesso solo agli utenti correttamente registrati.
- Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
- Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti.
- È necessario rendere disponibili prodotti per l’igiene delle mani per gli utenti e per il personale in più punti delle aree (es. biglietteria, sale, aule, servizi igienici, etc.), e promuoverne l’utilizzo frequente.

Nell’anno del lockdown crescono gli acquisti di prodotto (+31%) ma calano fortemente i servizi (-47%)
13/10/2020
La pandemia e il conseguente lockdown hanno creato uno dei cambiamenti più profondi e radicali del Retail degli ultimi dieci anni. Le disposizioni governative, la trasformazione di alcune abitudini di consumo e il potenziamento dei progetti eCommerce da parte di numerosi attori del settore generano effetti visibili sui numeri del mercato italiano: a fronte della crescita più rilevante di sempre degli acquisti online di prodotto (+5,5 miliardi di euro in 12 mesi), i servizi dimezzano il loro valore (-47%) a causa della crisi che ha colpito, in primis, il settore di Turismo e trasporti.
Questo lo scenario presentato dall’Osservatorio eCommerce B2c, giunto alla ventunesima edizione, durante il convegno promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm intitolato “eCommerce B2c:la chiave per ripartire”.*

Bologna Fiere e Alibaba insieme per il business del settore
12/10/2020
L’accordo combina le opportunità commerciali offerte dalle manifestazioni fieristiche (tradizionali e digitali) alle potenzialità proprie del canale e-commerce, arricchendo ulteriormente i servizi dedicati agli espositori delle manifestazioni BolognaFiere. Nello specifico, gli utenti avranno infatti un accesso privilegiato alla prestigiosa vetrina internazionale di commercio online B2B Alibaba.com, dove presenteranno i propri prodotti e potranno raggiungere e stringere relazioni con i 26 milioni di buyers attivi sul marketplace in oltre 190 paesi – incrementando notevolmente le potenzialità di esposizione, sviluppo e conversione, oltre a ottimizzare i costi altrimenti necessari per raggiungere un bacino tanto ampio.
In sinergia, BolognaFiere e Alibaba.com promuoveranno quindi un concetto di business evoluto rispetto alle fiere digitali, dando vita ad un’azione commerciale che amplierà il perimetro temporale degli eventi fieristici oltre le giornate di manifestazione, allo scopo di potenziare contatti immediati fra gli operatori sulla piattaforma Alibaba.com, che potranno poi concretizzarsi “di persona” nelle manifestazioni fieristiche di BolognaFiere.

Un saluto al Presidente Elio Maestri
09/10/2020
La Romeo Maestri e tutto il settore della ferramenta salutano il presidente Elio Maestri, quarta generazione della storica azienda che nel 2019 ha compiuto 100 anni. Elio Maestri è scomparso il 7 ottobre all'età di 87 anni.
Sonepar italia si aggiudica il premio “Distributore dell’anno Omron 2019”
08/10/2020
Sonepar Italia è per Omron il distributore dell’anno 2019. La targa è stata consegnata da Massimo Porta, AD di Omron Electronics Italia in un incontro dedicato, direttamente a Sergio Novello, Presidente e Ad dell’azienda leader della distribuzione di materiale elettrico in Italia e a Marco Zambelli, Direttore Sviluppo e Relazione Fornitori.
Sonepar Italia si aggiudica il premio per le migliori performance di vendita nell’anno ma anche per il coinvolgimento dei clienti, la promozione che i referenti tecnici sono riusciti a realizzare sui territori, nonché per la proficua collaborazione instaurata con Omron su iniziative e progetti comuni.
“Ringraziamo Omron - dichiara Sergio Novello, Presidente e AD di Sonepar Italia- per questo premio che riconosce competenze e capacità dei nostri referenti sui territori e che ci vede insieme protagonisti nella trasformazione in digitale delle aziende manifatturiere italiane, grazie all’automazione. Il 2019 è stato un buon anno in generale e il comparto industriale ha registrato per noi performance positive. Oggi siamo pronti per una buona ripartenza, certi di poter lavorare molto bene anche in futuro con Omron”.

Ecologistico2: la logistica nel largo consumo è più sostenibile
07/10/2020
Il 42% delle imprese ritiene che la sostenibilità nel trasporto dei prodotti di largo consumo sia una sfida prioritaria e improcrastinabile. E per questo sono numerosi i progetti, le iniziative e le innovazioni adottati per migliorare l’impatto della supply chain sull’ambiente, attraverso la riduzione delle emissioni di CO2 e il miglioramento dell’efficienza del flusso logistico. Ma con quali risultati effettivi? A questa domanda risponde Ecologistico2, il web tool di misurazione dell'impatto climatico dei trasporti e delle attività di magazzino sviluppato da GS1 Italy in ambito ECR Italia. Uno strumento di simulazione e di verifica a supporto delle decisioni che aiuta le imprese a trovare le soluzioni più adatte per migliorare l'impatto della loro supply chain. Con il supporto di Ecologistico2, le aziende stanno diventando più efficaci nella valutazione dell'impatto climatico del loro network logistico con la misura del PMxe della CO2e (CO2 equivalente) e sono più precise nell’identificare le leve per migliorare la sostenibilità ambientale della loro supply chain.

Comincia la Promozione Beta Work autunno
06/10/2020
Beta Utensili presenta la nuova promozione Beta Work Autunno, dedicata all’abbigliamento da lavoro e alle calzature di sicurezza. Il catalogo di 16 pagine include oltre 50 prodotti, tra cui quattro nuovi modelli di scarpe della linea 0-Gravity e tre della linea New Active (con supporto di stabilità al tallone. Importante novità del catalogo i pantaloni multitasche “work trekking” 7817N, i jeans da lavoro7528, la felpa tecnica con zip lunga 7634B, il micropile con zip corta elasticizzato 7654N, il pilecon zip lunga elasticizzato 7657N e il gilet softshell 7575N.
La promozione include anche calze da lavoro, dispositivi antipioggia, intimo tecnico e altri accessori. La promozione Beta Work è valida fino al 31/12/2020, salvo esaurimento scorte. https://www.beta-tools.com/it/

Eisenwaremesse rassicura sul piano sicurezza in vista dell'evento di febbraio
05/10/2020
È di oggi la comunicazione ufficiale di Koelnmesse in cui dichiara di aver sviluppato criteri e misure per accedere in fiera nel modo più sicuro possibile, anche in tempi eccezionali come questi imposti dal Covid-19. Le misure includono igiene adeguata, controllo a distanza nei vari punti del terreno, nonché specifiche per le lavorazioni agli ingressi, nei padiglioni e sugli spalti.
Al fine di garantire la distanza minima di 1,50 m tra le persone nel quartiere fieristico anche nelle corsie, hanno ampliato le larghezze delle stesse e apriranno due ulteriori padiglioni espositivi.
Tutti i dettagli del piano di igiene e sicurezza sono disponibili su: www.eisenwarenmesse.com/besafe
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione


















