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16/01/2026 ARD Raccanello istituisce la borsa di studio Gino Raccanello
Welfare aziendale, formazione STEM ed Economia per investire sul futuro dei giovani a partire dal 2026.
ARD Raccanello rafforza il proprio piano di welfare aziendale con un’iniziativa dedicata alle nuove generazioni: nasce la Borsa di Studio Gino Raccanello, un progetto che sostiene l’eccellenza formativa nelle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) e nei percorsi economici e tecnici. Un investimento concreto sul futuro dei giovani e sullo sviluppo delle competenze strategiche per il Paese.
Un impegno concreto per il futuro e per le famiglie
In un contesto segnato da sfide demografiche e da una crescente richiesta di competenze specialistiche, ARD Raccanello sceglie di investire sulla risorsa più preziosa: i giovani. Storico marchio padovano nella produzione di sistemi vernicianti professionali per l’edilizia, l’azienda annuncia l’istituzione della Borsa di Studio Gino Raccanello, attiva a partire dal 2026, rivolta ai figli delle collaboratrici e dei collaboratori.
L’iniziativa si inserisce in una visione di benessere a 360°, che coinvolge non solo i dipendenti ma anche i loro nuclei familiari, con l’obiettivo di: offrire un sostegno economico concreto alle famiglie, valorizzare il merito scolastico e accademico, incentivare percorsi di studio strategici per la crescita economica e sociale.
Formazione STEM ed Economia: il colore del futuro è il talento
“In ARD Raccanello crediamo che il colore del futuro sia quello del talento. Privilegiare i percorsi STEM ed economici significa stimolare i giovani ad avvicinarsi a discipline oggi decisive per uno sviluppo sostenibile e competitivo”, dichiara Luigi Gorza, Amministratore Delegato di ARD Raccanello.
L’azienda conferma così la propria responsabilità sociale d’impresa, investendo nella formazione post-diploma come leva di crescita per il territorio e per il settore industriale.
A chi è rivolta la Borsa di Studio Gino Raccanello
La borsa di studio è pensata per sostenere l’accesso e il completamento di percorsi di alto valore formativo, tra cui: Ingegneria, Chimica, Informatica, Statistica, Economia, ITS Academy e percorsi di formazione tecnica avanzata. Ambiti che rappresentano le competenze chiave per lo sviluppo del tessuto produttivo dei prossimi decenni.
Regolamento, criteri di assegnazione e importi (biennio 2026–2027)
Il regolamento dell'iniziativa, valido per il biennio 2026-2027, prevede lo stanziamento di un fondo complessivo di 10.000 euro. I premi saranno assegnati ai figli dei dipendenti — operai, impiegati, quadri e dirigenti — che si distingueranno per i risultati di alto profilo.
I criteri di accesso sono rigorosi e volti a valorizzare l'impegno costante: per gli universitari è richiesta una media esami non inferiore a 28/30, mentre per i neolaureati il voto di uscita non dovrà essere inferiore a 105/110. Anche l'eccellenza tecnica viene premiata: per i diplomati ITS Academy la soglia è fissata a 95/100.
Gli importi delle borse variano da 250 euro per i primi anni di corso ITS, fino a 1.000 euro per chi conclude una laurea specialistica o magistrale. Un riconoscimento che va oltre il valore economico, rappresentando un attestato di stima per la dedizione allo studio.
15/01/2026 Speciale #iKey 22 | Serrature meccatroniche: tra fisico e digitale
Meccanica ed elettronica si fondono in una nuova visione della sicurezza. Le serrature meccatroniche offrono comfort e protezione in un solo gesto, con controllo totale via smartphone.
Nate dall’unione tra la solidità delle serrature meccaniche tradizionali e le potenzialità delle tecnologie elettroniche, le serrature meccatroniche segnano il passaggio da una sicurezza “statica” a una sicurezza intelligente e dinamica. Oggi chiudere una porta non significa più soltanto bloccare un accesso, ma controllare, monitorare e gestire ingressi in tempo reale.
Controllo degli accessi smart e digitalizzazione
La digitalizzazione degli accessi sta trasformando abitazioni, uffici e strutture ricettive. Attraverso app dedicate, credenziali digitali e dispositivi mobili, è possibile: autorizzare accessi temporanei o programmati, monitorare entrate e uscite, ricevere notifiche sugli eventi, integrare la serratura con sistemi di domotica e controllo centralizzato.
Sicurezza fisica e protezione dei dati
Nelle serrature meccatroniche, la sicurezza non è solo una questione di resistenza fisica. L’adozione di protocolli di crittografia avanzati e di standard di cybersecurity garantisce anche la protezione dei dati, rendendo questi sistemi affidabili sia per l’uso residenziale sia professionale.
Vantaggi e sfide della sicurezza meccatronica
I principali vantaggi delle serrature meccatroniche includono: gestione remota degli accessi, tracciabilità degli eventi, maggiore flessibilità operativa e riduzione dei costi di manutenzione. Accanto alle opportunità, il settore è chiamato a rispondere a nuove sfide come la formazione tecnica, l’interoperabilità tra sistemi e l’accessibilità economica.
Una sicurezza sempre più intelligente
In questo scenario in continua evoluzione, la serratura meccatronica si afferma come simbolo della convergenza tra mondo fisico e digitale. Una soluzione pensata per un futuro in cui la sicurezza è più intelligente, connessa e vicina alle reali esigenze di utenti e professionisti.
Scopri le opinioni delle aziende del settore nell'approfondimento pubblicato sull'ultimo numero di iKey: CLICCA QUI
15/01/2026 Mundial Utensili presenta il nuovo catalogo 2026
L'azienda amplia la propria offerta con l'edizione 2026 del catalogo utensili: oltre 2.500 prodotti per i professionisti. Uno strumento concreto per facilitare la scelta dei prodotti e migliorare l'efficienza nella vendita e nell'utilizzo quotidiano.
Con 18 capitoli, 288 pagine e oltre 2.500 prodotti, il Catalogo 2026 MUNDIAL offre una panoramica ampia e dettagliata dell’intera gamma di utensili, rispondendo alle esigenze di vendita in negozio e di utilizzo professionale. Grande attenzione è stata dedicata alla nuova veste grafica, completamente rinnovata per rendere la consultazione più intuitiva, immediata e funzionale. Le specifiche tecniche integrate permettono di individuare rapidamente il prodotto più adatto, riducendo tempi di scelta e margini di errore.
Prezzi aggiornati e versione digitale
Il Catalogo 2026 MUNDIAL include i nuovi prezzi di listino, allineati all’attuale scenario di mercato. È inoltre disponibile anche in formato digitale, consultabile direttamente sul sito ufficiale www.mundial-casartelli.it, per un accesso sempre aggiornato, pratico e multicanale.
Con questa nuova edizione, MUNDIAL Utensili conferma il proprio impegno nel supportare il lavoro quotidiano di rivenditori, collaboratori e professionisti, offrendo strumenti affidabili, aggiornati e pensati per le reali esigenze del mercato.
14/01/2026 iProtagonisti #iFerr 130 | Sistem Air Group: una nuova fase per Nobex
Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex avvia una nuova fase di sviluppo industriale. In questa intervista Giulia Plebani racconta come il brand abbia rafforzato struttura, organizzazione e visione strategica, mantenendo intatti i valori di qualità, affidabilità e competenza tecnica che lo hanno reso riconoscibile sul mercato.
Cosa significa per un brand storico dei fissaggi professionali entrare a far parte di un Gruppo industriale strutturato senza perdere la propria identità? Lo racconta Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, in questa intervista dedicata all’evoluzione di Nobex dopo l’ingresso nel Gruppo, al legame con la storia imprenditoriale della famiglia Plebani e alle prospettive future del marchio.
Oggi Nobex si presenta al mercato con una visione più ampia, solida e ambiziosa, pronta a rafforzare il proprio ruolo nel settore dei sistemi di fissaggio professionali, in Italia e all’estero.
Nobex dopo l’ingresso in Sistem Air Group: continuità di prodotto e nuova visione industriale
Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex ha mantenuto intatto il proprio patrimonio di prodotto, da sempre basato su qualità, affidabilità e competenza tecnica. Il brand continua a essere riconosciuto per l’attenzione alle prestazioni e per la solidità delle proprie soluzioni di fissaggio.
Il vero cambiamento ha riguardato la struttura organizzativa, la visione strategica e il posizionamento sul mercato. Entrare in un Gruppo industriale organizzato ha permesso a Nobex di adottare processi più strutturati, una gestione commerciale evoluta e una capacità operativa adeguata a volumi produttivi importanti.
Sistem Air Group è una realtà abituata a dialogare quotidianamente con il canale distributivo, a pianificare nel medio-lungo periodo e a sostenere investimenti coerenti con una strategia industriale chiara. Questo ha avuto un impatto immediato sulla percezione del brand, che oggi viene riconosciuto come parte di un sistema più ampio, affidabile e credibile. Un’evoluzione che rafforza l’autorevolezza di Nobex senza snaturarne l’identità originaria.
Nobex e la storia imprenditoriale della famiglia Plebani
A un anno dall’acquisizione, Nobex si è rivelato una scelta strategica vincente, inserendosi in modo naturale nella storia imprenditoriale della famiglia Plebani. In oltre trent’anni di attività, Sistem Air Group ha costruito il proprio successo puntando su innovazione, sviluppo tecnologico e produzione industriale, diventando un punto di riferimento nel settore degli impianti di aspirazione centralizzata con otto marchi proprietari.
L’ingresso di Nobex rappresenta una diversificazione strategica, che ha portato il Gruppo a confrontarsi con un nuovo mercato, nuove dinamiche commerciali e nuove sfide tecnologiche. Un progetto che ha ampliato il perimetro di azione del Gruppo, aprendo a una clientela più ampia e fortemente orientata all’internazionalizzazione.
In questo contesto, Nobex completa il disegno industriale di Sistem Air Group e rafforza l’ambizione di affermarsi come produttore strutturato e riconosciuto a livello globale.
I progetti futuri di Nobex nel Gruppo Sistem Air
Alcuni progetti restano volutamente riservati, ma l’obiettivo principale è chiaro: comunicare al mercato che Nobex oggi è un brand più strutturato, organizzato e con una visione precisa. In Sistem Air Group, alle dichiarazioni seguono sempre i fatti.
Nobex è stato integrato pienamente nel DNA del Gruppo, condividendone metodo, visione e capacità di pianificazione strategica. Sono già stati definiti programmi marketing e commerciali per i prossimi mesi, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento che il mercato ha iniziato a riconoscere nell’ultima parte dell’anno.
Con una struttura solida e obiettivi ambiziosi, Nobex è pronta a dimostrare con continuità il proprio valore, affermandosi come uno dei principali riferimenti nel settore dei fissaggi professionali.
14/01/2026 sukigroup inaugura il nuovo anno con una struttura manageriale rafforzata
Il gruppo europeo del fai-da-te e bricolage consolida la governance per sostenere la crescita e affrontare le sfide future.
sukigroup ha ampliato il proprio management per sostenere la significativa crescita registrata negli ultimi anni. Grazie alla nuova organizzazione di gruppo e all’identità di brand introdotte nel corso dello scorso anno, l’azienda si posiziona oggi in modo solido e strategico per affrontare le sfide di lungo periodo.
Kirsten Dienhart nominata Amministratore Delegato
Kirsten Dienhart, Chief Financial Officer del Gruppo, entra a far parte della direzione di sukigroup assumendo il ruolo di Amministratore Delegato, contribuendo a rafforzare ulteriormente la governance e la visione strategica del Gruppo a livello europeo.
Nuovi ingressi nel management di suki.
Anche suki., principale partner europeo per soluzioni flessibili nei settori ferramenta, utensili manuali e prodotti autoadesivi per il fai-da-te, amplia il proprio management. Michael Lanz e Serge Thömmes entrano nel team dirigente rispettivamente come Chief Category Officer e Chief Commercial Officer. Nel loro nuovo ruolo, Lanz e Thömmes coordineranno e supervisioneranno le attività di vendita e di gestione dell’assortimento non solo di suki., ma anche delle altre società del Gruppo, Vynex e FTV Asia. Inoltre, Michael Lanz assumerà la responsabilità delle operazioni asiatiche di sukigroup come Direttore di FTV Asia.
Un team manageriale con esperienza consolidata
Kirsten Dienhart, Michael Lanz e Serge Thömmes vantano oltre vent’anni di esperienza all’interno di sukigroup e una profonda conoscenza del mercato del fai-da-te e della distribuzione specializzata. Il team di gestione è completato dai direttori generali di lunga data Dirk Gohlisch (DBM.S GmbH) e Jürgen Juchems (Facido GmbH), insieme a Thierry Lepert, nominato nell’aprile 2025 alla guida della società francese Vynex SAS.
sukigroup pronta a consolidare la leadership europea
Con cinque unità operative, circa 1.000 collaboratori e un portafoglio di oltre 60.000 articoli, sukigroup è oggi ottimamente posizionata per consolidare la propria posizione di livello nel mercato europeo del fai-da-te e bricolage.
Sebastian Laus, Chief Executive Officer di sukigroup, commenta: “Siamo entusiasti di essere riusciti a costruire una struttura di gruppo in grado di sostenere la nostra crescita e guardare al futuro. Con un team di gestione esperto e motivato, siamo pronti ad affrontare le sfide attuali e quelle che verranno.”
13/01/2026 EDRA/GHIN: John W. Herbert annuncia il pensionamento nel 2026
Dopo oltre 20 anni alla guida di EDRA/GHIN, il cofondatore John W. Herbert lascerà l’incarico il 31 marzo 2026. Continuerà a collaborare con l’organizzazione e con il Global DIY-Summit.
John W. Herbert, Segretario Generale e cofondatore di EDRA/GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), ha comunicato ufficialmente il proprio pensionamento, previsto per il 31 marzo 2026, al termine di un percorso che ha segnato profondamente lo sviluppo del settore fai-da-te, home improvement e giardinaggio a livello internazionale.
Nonostante il ritiro dall’incarico operativo, Herbert resterà attivamente coinvolto come consulente e figura di supporto per EDRA/GHIN, per l’iniziativa Make it Zero e per il Global DIY-Summit, l’evento di riferimento globale per il comparto.
Il passaggio di consegne in EDRA/GHIN
In accordo con il Consiglio di Amministrazione e i membri dell’associazione, il successore di Herbert è già stato individuato e sarà annunciato ufficialmente nei prossimi mesi, garantendo continuità strategica e organizzativa.
Dalla nascita di EDRA alla rete globale GHIN
John W. Herbert è stato tra i fondatori della European DIY Retail Association (EDRA) nel 2002, nata dall’incontro tra i rappresentanti del settore DACH, l’associazione tedesca BHB (Handelsverband Heimwerken, Bauen und Garten e.V.) e il comparto francese del fai-da-te rappresentato dalla Fédération des Magasins de Bricolage (FMB).
L’obiettivo era ambizioso fin dall’inizio: offrire al settore del DIY, home improvement e gardening una voce unica a livello europeo.
Nel 2015, a fronte del crescente interesse internazionale, è stata fondata la Global Home Improvement Network (GHIN), ampliando la portata dell’organizzazione su scala globale.
I numeri della crescita sotto la leadership di Herbert
Durante i suoi 22 anni come Segretario Generale, Herbert ha guidato una crescita straordinaria: da 2 associazioni membri a una rete globale, 232 aziende retail rappresentate, presenza in 79 Paesi, oltre 35.000 punti vendita, fatturato complessivo superiore a 400 miliardi di euro annui.
Un percorso sostenuto anche da una forte attività internazionale, con 496 viaggi in tutto il mondo per promuovere il dialogo e la collaborazione nel settore.
Il Global DIY-Summit, un’eredità strategica
Tra i progetti più rilevanti figura la cofondazione del Global DIY-Summit, evento annuale che riunisce leader, stakeholder e innovatori del settore per confrontarsi su trend, sfide e futuro del retail specializzato per casa e giardino.
Erwin Van Osta, Presidente di EDRA/GHIN, ha commentato: “John Herbert lascia un’eredità straordinaria. La sua visione, determinazione e impegno personale hanno trasformato una piccola iniziativa europea in una rete globale autorevole e rispettata. A nome del Consiglio e dei nostri membri, lo ringrazio per i decenni di leadership e servizio. Siamo riconoscenti per la sua disponibilità a restare coinvolto nel futuro dell’organizzazione.”
Nel comunicare la propria decisione, John W. Herbert ha dichiarato: “È il momento giusto per lasciare il settore dopo una carriera di 70 anni nel retail. È stato un onore contribuire a unire l’industria sotto l’egida di EDRA/GHIN e farla crescere attraverso il Global DIY-Summit. Lascio il mio incarico con la certezza di affidarlo a un successore altamente qualificato.”
12/01/2026 Sipafer in lutto: scomparsa Monica Prestimonaco
È venuta a mancare Monica Prestimonaco, buyer storica dell’azienda, figura di riferimento per colleghi, agenti e fornitori del settore ferramenta.
Dopo quasi trent’anni di lavoro in Sipafer, Monica ha rappresentato un punto fermo per l’organizzazione, distinguendosi per grande competenza professionale, rigore operativo e profonda umanità. Nel suo ruolo di buyer ha sempre saputo coniugare attenzione ai dettagli, affidabilità e una naturale capacità di costruire relazioni solide e durature.
Come si legge dal comunicato pubblicato dall’azienda sui profili social: “Il rapporto con colleghi, agenti e fornitori si è consolidato nel tempo grazie alla sua disponibilità, al carattere solare e alla cura scrupolosa che metteva in ogni attività quotidiana. Monica non era soltanto una professionista stimata, ma una presenza costante, capace di esserci davvero anche nei momenti più complessi.”
Durante le fasi più difficili attraversate dall’azienda, la sua forza, il suo equilibrio e la sua costante disponibilità hanno rappresentato un supporto fondamentale per andare avanti. È stata inoltre un punto di riferimento importante per l’AD Passalacqua, al quale ha sempre garantito un sostegno prezioso, fatto di fiducia, attenzione e dedizione quotidiana.
Con la sua scomparsa, Sipafer perde una professionista di valore e una persona capace di lasciare un segno profondo.
Anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.
Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.
Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.
È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.
Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro
La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.
I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.
Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio
A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.
Le dichiarazioni dei partner
“Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.
“La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.
Sostegno agli Spazi Donna WeWorld
La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.
08/01/2026 Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo
L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.
L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.
Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio
Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:
- Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
- Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
- Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
- Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.
"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.
Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni
Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:
- Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
- Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
- Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)
Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.
07/01/2026 IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%
Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.
Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.
IA nelle imprese: i dati 2025
Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.
Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno
Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.
I settori più avanzati nell’uso dell’IA
L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:
- Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
- Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
- Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)
Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate
Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:
- Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
- IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
- Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
- Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
- Riconoscimento delle immagini (17,8%)
- Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
- Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)
L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)
Perché molte imprese non adottano l’IA
Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:
- Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
- Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
- Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
- Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
- Costi elevati (43,0%)
- Questioni etiche (25,7%)
Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.
Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA
I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.
Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.
Le aree più in difficoltà in Italia
Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.
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Cresce la presenza di donne in Fipe-Confcommercio
09/12/2020
La crisi determinata dal Covid che ha investito i Pubblici Esercizi colpisce in maniera maggiore le donne, sia le lavoratrici che le imprenditrici. Rispetto al 2019 infatti il numero di attività gestite da donne si è ridotto di 705 unità, lo 0,7% in meno, in netta controtendenza con le imprese maschili, cresciute complessivamente dello 0,4% nel corso del 2020. Un dato sul quale pesa la sfiducia determinata dalla pandemia e soprattutto l’obbligo per molte donne di far fronte ad altre necessità familiari, prima tra tutte la cura dei figli costretti alla didattica a distanza, in particolare nella prima metà dell’anno.
È anche a causa di questa situazione drammatica che, nel corso degli ultimi mesi, sempre più imprenditrici hanno deciso di aderire al gruppo donne di Fipe – Confcommercio, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi che ha tenuto da poco la sua prima assemblea annuale.
“A ottobre eravamo in 22 – sottolinea la presidente Valentina Picca Bianchi – oggi siamo già 70. Segno che le imprenditrici hanno sempre più voglia di contare, sia all’interno che all’esterno della federazione, e dare il loro contributo alla rinascita del settore".

Commercio al dettaglio: i dati dell'Istat
09/12/2020
Le vendite del commercio al dettaglio sono aumentate ad ottobre dello 0,6% in termini di valore e dello 0,2% come volume rispetto a settembre, quando si era registrato un calo. I dati diffusi dall'Istat segnano un leggero recupero legato soprattutto alla forte crescita del mercato elettronico (+54,6% se si guarda ai dati dell'ottobre 2019).
Ma i dati generali sono una media che vede le diverse tipologie del settore registrare dall'inizio dell'anno un andamento davvero differenziato. Nei primi 10 mesi del 2020 le botteghe e i negozi fuori dalla grande distribuzione hanno visto crollare del 10,3% il valore della propria attività, una flessione che sale al 14,6% per il settore non alimentare. Fa un vero e proprio balzo, invece, il commercio elettronico - il cosiddetto e-commerce - che nello stesso periodo segna una crescita 32%. La grande distribuzione ha invece perso il 2%.
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Einhell Germany AG, partner dellevento Mission to Mars con Elon Musk
04/12/2020
"Libertà senza fili ovunque" - questa è la visione di Einhell Germany AG per la sua gamma di utensili a batteria Power X-Change. Il 1° dicembre, questo "ovunque" è stato esteso alla missione su Marte agli AxelSpringer Awards tenutisi a Berlino con il motto "Una serata per ElonMusk - Missione su Marte". In qualità di partner strategico dell'evento, Einhell ha fornito i suoi utensili cordless ad alte prestazioni Power X-Change per l’organizzazione e il set up dell'evento. Il destinatario del premio è nientemeno che il fondatore di SpaceX e pioniere dello spazio Elon Musk.
AxelSpringer Award si basa sull'idea di riconoscere e onorare i pionieri e le realtà aziendali che in questi anni hanno raccolto la sfida di affrontare le loro responsabilità sociali, oltre ad essere stati altamente innovativi e ad aver contributo ad un grande impatto culturale sul nostro mondo. Negli ultimi anni, sono state inserite figure importanti quali Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook; Sir Tim Berners-Lee, inventore del World Wide Web; Jeff Bezos, fondatore e CEO di Amazon e proprietario del Washington Post, nonché ShoshanaZuboff, autore e rinomato scienziato economico.

EISENWARENMESSE-IHF si terrą nel 2022
04/12/2020
La International Hardware Fair cambia ancora data: la prossima edizione si terrà dal 6 al 9 marzo 2022. A nulla sono valsi gli importanti investimenti di Koelnmesse Gmbh per creare le condizioni di sicurezza necessarie e l’ottimismo regnato fino a solo un paio di settimane fa si è purtroppo scontrato con una situazione che a oggi non permette di immaginare un clima sereno per l’inizio del prossimo anno.
Ancora una volta dobbiamo informare gli operatori italiani dello slittamento al 2022 di una fiera da tutti ritenuta fondamentale”, ha commentato a poche ore dalla decisione l’amministratore delegato di Koelnmesse Italia Thomas Rosolia. “Il grande mondo della ferramenta è un “contesto forte” per noi: sono moltissime le realtà italiane che non perdono una edizione di questa rassegna, una vera e propria partnership, che ci ha convinto qualche anno fa a organizzare il nostro Hardware Forum a Milano, anch’esso slittato al 2021, a testimonianza del nostro coinvolgimento nel mondo delle attrezzature per il lavoro e il giardinaggio”.
Si guarda dunque al 2022, a una edizione che permetterà non solo di tornare alla normalità, ma che potrà indubbiamente giovarsi delle idee, della “voglia di fiera”, della volontà di ridare modo al mondo della ferramenta di ritrovarsi “in presenza” e di celebrare il rito di una grande fiera mondiale. Gli organizzatori hanno già annunciato che non mancheranno eventi e approfondimenti su alcuni “temi caldi”: dalle modalità di pagamento (sempre più elettroniche) alla gestione dei dati, una voce assolutamente prioritaria per un comparto che deve fare i conti con una quantità di prodotti a catalogo impressionante, passando dalla piattaforma elettronicache affiancherà l’evento “live”, rendendolo ancora più ricco e coinvolgente…
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FITT Future Headquarters: un contest giovane, internazionale e innovativo
03/12/2020
Come evolveranno le aziende nel futuro? Si tornerà a condividere l’ufficio con i colleghi? Ci sarà bisogno di maggiore spazio per creare o per produrre? Quello stesso spazio sarà anche luogo di aggregazione, scambio e benessere? Su questi temi e a molti altri si sta da tempo interrogando FITT che, in collaborazione con YAC - Young Architects Competitions – ha lanciato il contest FITT Future Headquarters, il concorso per il disegno dei nuovi spazi del Gruppo.
I progettisti che parteciperanno al contest avranno la possibilità di comprendere, interpretare e rappresentare FITT attraverso la loro visione di workspace del futuro: un luogo in cui leadership, progresso e identità aziendale vengano materializzati in forme architettoniche in grado di diventare un punto di riferimento internazionale nell’ambito della progettazione a servizio del lavoro.
I nuovi spazi ospiteranno la comunità di FITT per sviluppare intuizioni e ricerca, per sorprendere ed ispirare, per riflettere, approfondire e coltivare idee all’insegna del benessere, della sostenibilità e dell’innovazione.
Il contest termina il 27 gennaio ed è aperto a studenti, laureati, liberi professionisti, non necessariamente esperti di discipline architettoniche o iscritti ad albi professionali.
Per sapere di più sul contest, vai su:
https://www.youngarchitectscompetitions.com/competition/fitt-future-headquarters
Sfoglia il nuovo numero di iKey!
02/12/2020
È online il nuovo numero di iKey, la nostra rivista dedicata al settore sicurezza in ferramenta. Una pubblicazione come sempre molto ricca di contenuti. L’approfondimento è dedicato alla categoria dei termoscanner, dispositivi ormai entrati a far parte della nostra quotidianità: ecco quali sono le tipologie in commercio e quale sarà il loro futuro.
In ambito “Retail” abbiamo intervistato Alberto Corradini, Business Unit Director di Checkpoint Systems Italia, con il quale abbiamo fatto il punto a proposito del tema della sicurezza nei punti vendita.
Con Giulio Iucci, Presidente Anie Sicurezza, si sono poi approfondite le prospettive di mercato dopo l’emergenza Covid-19 partendo dalla situazione odierna. Paolo Pizzocaro, Exhibition Director della fiera Sicurezza, ci racconta come sarà gestita la kermesse del 2021. E ancora, ecco la voce di tanti protagonisti di settore: Parmakey, Silca, Errebi, Abus, Disec, Italchiavi, Malfatti&Tacchini, Marco Polo, Mottura e Welka.

Le aziende italiane e l'omnicanalitą: la ricerca del Politecnico di Milano
01/12/2020
Il 2020 ha portato a un deciso cambio di passo nei confronti delle strategie di omnicanalità (OCX) da parte delle imprese italiane (per omnicalità si intende la capacità di seguire il comportamento dei clienti, di saper gestire in tempo reale la comunicazione su diversi punti di contatto, online ed offline, e di adottare strategie di marketing e CRM basate sul dato come elemento guida).
In oltre metà delle realtà analizzate il CEO è coinvolto direttamente e monitora le iniziative in questo ambito, più di 8 aziende su 10 si sono dotate di un modello esplicito e strutturato di governance per implementarle, l’adozione di tecnologie per la gestione dei dati sui clienti (alla base di un approccio realmente incentrato sul cliente) ha subito un importante incremento tra le imprese del campione (+15 punti percentuali rispetto al 2019).
Al contempo però sono ancora troppe poche le imprese che hanno un approccio maturo all’omnicanalità, capace di generare impatti significativi sulle performance aziendali. Solo il 14% delle imprese analizzate, ad esempio, presenta un elevato grado di integrazione dei dati sui clienti e una buona capacità di valorizzarli all’interno di attività che hanno un diretto impatto sul business. Meno del 40% ha un approccio strutturato al marketing omnicanale e data-driven, solo una su quattro al customer care omnicanale e circa la metà ha servizi di integrazione delle vendite “from online to offline”.
Queste sono solo alcune delle evidenze emerse dalla quarta edizione dell’Osservatorio Omnichannel Customer Experience, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e presentate all’evento “Omnichannel Customer Experience: il futuro è adesso”. La ricerca si è basata su una survey che ha coinvolto circa 150 grandi e medio-grandi aziende della domanda eterogenee per settore di appartenenza e su interviste qualitative a circa 70 imprese end-user e a 50 aziende dell’offerta (tra provider di soluzioni ICT, società di consulenza, digital agency, technology provider, software house e system integrator).

Gewiss: il 50° e il passaggio di testimone
30/11/2020
In occasione del 50° anniversario di Gewiss, il Cav. Lav. Domenico Bosatelli ha inviato a tutti i dipendenti del Gruppo un messaggio speciale, che annuncia un fondamentale passaggio per l’azienda. Riportiamo di seguito alcuni stralci.
“Ho operato sempre con determinazione col piacere di soffrire per la ricerca delle soluzioni e gioire dei risultati ottenuti. Sono stati anni di intensa attività e di forti emozioni rese possibili grazie a Collaboratori che hanno condiviso con me lo sviluppo delle idee. Abbiamo sviluppato oltre 20.000 articoli a catalogo di cui 1.200 brevettati. Prodotti che hanno ottenuto un grande successo a livello internazionale e che proprio per questo sono stati spesso clonati dalla concorrenza”.
“Quando ho iniziato la mia carriera industriale con GEWISS non avrei mai immaginato di arrivare alla soglia dei miei 90 anni essendone ancora al timone. Ora però è giunto il tempo di cedere il comando nominando Presidente mio figlio Fabio che mi ha affiancato per oltre trent’anni condividendo principi, valori, obiettivi e metodologia di lavoro e che, grazie ai suoi meriti e agli ottimi rapporti con Management e Collaboratori, saprà assicurare un futuro di sviluppo e successi alla nostra Azienda”.
A raccogliere il testimone, dando continuità ai valori e allo spirito imprenditoriale dell’azienda, sarà Fabio Bosatelli che potrà contare su Paolo Cervini, Amministratore delegato e CEO di GEWISS, e sul team di manager che compongono la leadership dell’azienda, supportati dagli oltre 1.500 dipendenti del Gruppo, in sei paesi del mondo.

eCommerce per il Natale 2020
27/11/2020
Secondo le stime dell’Osservatorio eCommerce B2c, nei giorni compresi tra il Black Friday e il Cyber Monday, gli italiani spenderanno online circa 1,5 miliardi di euro (+15% rispetto al 2019). Gli operatori particolarmente aggressivi in termini promozionali realizzeranno fino a 6-8 volte il fatturato di un giorno medio. Rallenta però rispetto agli anni precedenti il tasso di crescita percentuale (+15% rispetto al +20% circa, realizzato sia nel 2019 sia nel 2018) per almeno due ragioni. La prima e principale: anche in quest’occasione di shopping l’eCommerce risentirà della contrazione dei consumi soprattutto in ambito Turismo e trasporti e più in generale in quello dei servizi. La seconda: l’estensione degli sconti a tutta la settimana, o a tutto il mese, smorzerà almeno parzialmente il picco eCommerce in alcuni settori di prodotto, già in forte stress per la crescita della domanda. Parzialmente perché, nei prodotti, in questi quattro giorni è prevista, comunque, un incremento significativo della domanda, pari a +40% rispetto al 2019. In termini assoluti, l’eCommerce di prodotto tra il Black Friday e il Cyber Monday varrà circa 1,3 miliardi di euro: tanti gli italiani che non rinunceranno a sconti e promozioni (o anche solo le spedizioni gratuite) di abbigliamento, informatica ed elettronica, gioielli, profumi, prodotti per la cura del corpo, oggetti di arredamento e giocattoli. Molto bene anche la spesa online di alimentari e vini online.
Le occasioni online per il Natale si inseriscono, in questo 2020, in un momento più ampio e diffuso di presa di coscienza del Retail tradizionale delle potenzialità dell’eCommerce e di accelerazione dell’online, quantomeno in ambito prodotti. Gli acquisti di prodotto, previsti per il 2020, raggiungeranno i 23,4 miliardi di euro, con un incremento annuo mai visto nella storia dell’eCommerce italiano. La spesa online di prodotto crescerà infatti di 5,5 miliardi di euro rispetto al 2019 (al massimo negli anni precedenti eravamo arrivati a +3 miliardi di euro) grazie soprattutto al contributo di Food&Grocery (+1,1 miliardo), Informatica ed elettronica (+ 1 miliardo) e Abbigliamento (+0,7 miliardi). Una crescita che rende meno amara la crisi, dovuta alla pandemia, del Retail tradizionale: dopo anni, saranno infatti le imprese tradizionali a crescere a un ritmo più elevato (+43%), rispetto alle imprese Dot Com (+27%).
YouTube per il fai da te: il fenomeno dei videomaker
26/11/2020
Non solo videogame, non solo vlog, non solo recensioni di smartphone. La piattaforma di condivisione video di Google sta ospitando sempre più video di falegnami pronti a dare consigli per creare qualsiasi cosa con le proprie mani. Mattley – Artigiano digitale, Stefano – Il Falegname e Makers at work, sono tre degli artigiani che hanno deciso di iniziare questo percorso. Tutti hanno superato il minimo sindacale per essere definiti creator su YouTube: più di 100mila persone hanno deciso di iscriversi al loro canale. Le guide vanno da quelle più semplici, ad esempio Come realizzare una scrivania con 60 euro, a quelle dedicate a chi ha già una certa dimestichezza con gli attrezzi del mestiere, come Restaurare persiane in legno.
(Fonte: Openonline)

Diego Mandarą lascia Elettroveneta acquisita recentemente da Sonepar
25/11/2020
Diego Mandarà, Direttore Generale e Commerciale di Elettroveneta, concluderà la sua esperienza nella società il 31 gennaio 2021. Al suo posto entrerà Francesco Sferra, collaboratore di lungo corso di Elettroveneta.
“Sono stati due anni molto intensi – dichiara Diego Mandarà - per Elettroveneta e per me dopo l’acquisizione da parte di Sonepar. Ora che il processo di integrazione è in fase di finalizzazione, i tempi sono maturi per aprire un nuovo capitolo imprenditoriale della mia vita professionale”.
“Accolgo la decisione di Diego con dispiacere personale ma anche con serenità professionale - commenta Sergio Novello, Presidente di Sonepar Italia e di Elettroveneta SpA - abbiamo concordato il momento più opportuno, considerando le aspirazioni imprenditoriali di Diego e assicurando continuità nel lavoro. La squadra consolidata in questi anni è solida e ben motivata e la nuova guida di Francesco Sferra continuerà, senza dubbio, a dare soddisfazione al mercato, ai collaboratori e agli azionisti”.
Contestualmente, dal 2021 Sonepar Italia riorganizzerà il suo presidio territoriale. Elettroveneta continuerà ad operare come società autonoma sul Triveneto, appoggiandosi alla sua sede storica di Padova e al magazzino di Tribano, con un suo ufficio acquisti; la gestione dell’Emilia Romagna verrà integrata all’interno della Divisione Nord di Sonepar; le Marche seguiranno l’Abruzzo all’interno della Divisione Centro; infine la Sardegna e il Molise entreranno a far parte della Divisione Sud e Isole.

Covid-19: unimportante donazione di StanleyBlack&Decker sostiene lOspedale San Gerardo di Monza
24/11/2020
StanleyBlack&Decker, multinazionale specializzata nella produzione di attrezzi, utensili da lavoro, elettroutensili, minuteria e accessori di fissaggio, ha contribuito a supportare il reparto di Pneumologia dell’Ospedale San Gerardo di Monza nel fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid-19, attraverso un’importante donazione. Grazie all’intervento dell’associazione “Un Respiro di Speranza Lombardia” e al contributo di Stanley Black &Decker, il reparto di Pneumologia ha potuto dotarsi sia di una cabina pletismografica per diagnosticare le patologie polmonari e valutare la capacità respiratoria dei pazienti, sia di un gestionale che permette ai professionisti accessi personalizzati a esami e referti anche da remoto.
Da sempre attenta alle problematiche sociali e ai temi inerenti la sostenibilità ambientale, StanleyBlack&Decker, la cui sede italiana è a Vimercate (MB), è stata tra le prime aziende che, allo scoppiare della pandemia in Italia, si è strutturata da subito per consentire ai suoi dipendenti di lavorare in totale sicurezza avendo come priorità la loro salute.
Un sentito e addolorato saluto a Matteo Viglietta
23/11/2020
È morto questa notte all’ospedale di Cuneo Matteo Viglietta, 79 anni, imprenditore illuminato fondatore e proprietario della società che porta il suo nome, vero e proprio colosso nel campo della ferramenta, con sede a Fossano, Alessandria e Oristano e una rete di vendite che copre tutta l’Italia. Matteo Viglietta lascia moglie e figli e un profondo vuoto nel nostro settore, nel quale lascerà un segno non solo come manager ma anche come persona di grande umanità.

Bot Lighting con il marchio KAI presenta una nuova linea di plafoniere
20/11/2020
La nuova plafoniera stagna a led integrato Kai si adatta ad ogni ambiente, è ideale per l’illuminazione di aree commerciali, industriali e residenziali sia interne che esterne grazie alla protezione impermeabile IP65 e a quella agli urti IK08. Il corpo color grigio, è in materiale termoplastico ad alta resistenza meccanica con schermo il policarbonato. Tre sono i modelli disponibili 18W 36W e 48W con dimensioni differenti, che sviluppano rispettivamente 2160lm, 4320lm e 5760lm grazie a led ad alta efficienza di ultima generazione.
L’installazione é pratica e veloce: il fissaggio può essere fatto direttamente a parete con clips in dotazione o se si desidera in sospensione con l’utilizzo di ganci fissati alle clips. La classe di isolamento II permette di evitare la messa a terra riducendo i tempi di lavoro, inoltre è possibile il collegamento in serie grazie al cablaggio passante. Le nuove plafoniere stagne KAI rappresentano la soluzione più semplice per avere qualità affidabilità e risparmio.
Il premio START UP EVOLUTION PINUCCIO LAMURA non si ferma ma cambia formula
19/11/2020
L’azienda DFL, nonostante il difficile momento storico, anche quest'anno sostiene il percorso formativo dei giovani con la consegna di due Borse di Studio a due brillanti studenti attraverso il premio “START UP EVOLUTION PINUCCIO LAMURA”. Giunto alla terza edizione il premio cambia la formula di selezione, ma non il principio ispiratore: voler premiare i giovani per sostenerne impegno e talento.
Un aiuto concreto che si tramuta in sostegno economico attraverso la consegna di due borse di studio. Il Premio Start Up Evolution “Pinuccio Lamura”, nato dalla volontà della famiglia Lamura, è un progetto dedicato alla memoria di Giuseppe Lamura (a tutti noto come Pinuccio),
che rappresenta un modello per gli aspiranti imprenditori che, come lui, decidono di credere fortemente nelle proprie capacità e nelle proprie idee innovative, scontrandosi a volte con la difficoltà di affrontare percorsi formativi o imprenditoriali. L’obiettivo del Premio è dunque quello di offrire ai giovani talenti un’opportunità.
Il Premio 2020 è stato attribuito a due giovani particolarmente determinati a voler frequentare facoltà universitarie innovative: A.P. iscritto all’Università Enzo Ferrari di Modena per ingegneria del veicolo e G.P. iscritta all’Università Gabriele D’Annunzio di Pescara per Mediazione Linguistica.
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Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione


















