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15/01/2026   Speciale #iKey 22 | Serrature meccatroniche: tra fisico e digitale

Meccanica ed elettronica si fondono in una nuova visione della sicurezza. Le serrature meccatroniche offrono comfort e protezione in un solo gesto, con controllo totale via smartphone.

Nate dall’unione tra la solidità delle serrature meccaniche tradizionali e le potenzialità delle tecnologie elettroniche, le serrature meccatroniche segnano il passaggio da una sicurezza “statica” a una sicurezza intelligente e dinamica. Oggi chiudere una porta non significa più soltanto bloccare un accesso, ma controllare, monitorare e gestire ingressi in tempo reale.

Controllo degli accessi smart e digitalizzazione

La digitalizzazione degli accessi sta trasformando abitazioni, uffici e strutture ricettive. Attraverso app dedicate, credenziali digitali e dispositivi mobili, è possibile: autorizzare accessi temporanei o programmati, monitorare entrate e uscite, ricevere notifiche sugli eventi, integrare la serratura con sistemi di domotica e controllo centralizzato.

Sicurezza fisica e protezione dei dati

Nelle serrature meccatroniche, la sicurezza non è solo una questione di resistenza fisica. L’adozione di protocolli di crittografia avanzati e di standard di cybersecurity garantisce anche la protezione dei dati, rendendo questi sistemi affidabili sia per l’uso residenziale sia professionale.

Vantaggi e sfide della sicurezza meccatronica

I principali vantaggi delle serrature meccatroniche includono: gestione remota degli accessi, tracciabilità degli eventi, maggiore flessibilità operativa e riduzione dei costi di manutenzione. Accanto alle opportunità, il settore è chiamato a rispondere a nuove sfide come la formazione tecnica, l’interoperabilità tra sistemi e l’accessibilità economica.

Una sicurezza sempre più intelligente

In questo scenario in continua evoluzione, la serratura meccatronica si afferma come simbolo della convergenza tra mondo fisico e digitale. Una soluzione pensata per un futuro in cui la sicurezza è più intelligente, connessa e vicina alle reali esigenze di utenti e professionisti.

Scopri le opinioni delle aziende del settore nell'approfondimento pubblicato sull'ultimo numero di iKey: CLICCA QUI

15/01/2026   Mundial Utensili presenta il nuovo catalogo 2026

L'azienda amplia la propria offerta con l'edizione 2026 del catalogo utensili: oltre 2.500 prodotti per i professionisti. Uno strumento concreto per facilitare la scelta dei prodotti e migliorare l'efficienza nella vendita e nell'utilizzo quotidiano.

Con 18 capitoli, 288 pagine e oltre 2.500 prodotti, il Catalogo 2026 MUNDIAL offre una panoramica ampia e dettagliata dell’intera gamma di utensili, rispondendo alle esigenze di vendita in negozio e di utilizzo professionale. Grande attenzione è stata dedicata alla nuova veste grafica, completamente rinnovata per rendere la consultazione più intuitiva, immediata e funzionale. Le specifiche tecniche integrate permettono di individuare rapidamente il prodotto più adatto, riducendo tempi di scelta e margini di errore.

Prezzi aggiornati e versione digitale

Il Catalogo 2026 MUNDIAL include i nuovi prezzi di listino, allineati all’attuale scenario di mercato. È inoltre disponibile anche in formato digitale, consultabile direttamente sul sito ufficiale www.mundial-casartelli.it, per un accesso sempre aggiornato, pratico e multicanale.

Con questa nuova edizione, MUNDIAL Utensili conferma il proprio impegno nel supportare il lavoro quotidiano di rivenditori, collaboratori e professionisti, offrendo strumenti affidabili, aggiornati e pensati per le reali esigenze del mercato.

14/01/2026   iProtagonisti #iFerr 130 | Sistem Air Group: una nuova fase per Nobex

Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex avvia una nuova fase di sviluppo industriale. In questa intervista Giulia Plebani racconta come il brand abbia rafforzato struttura, organizzazione e visione strategica, mantenendo intatti i valori di qualità, affidabilità e competenza tecnica che lo hanno reso riconoscibile sul mercato.

Cosa significa per un brand storico dei fissaggi professionali entrare a far parte di un Gruppo industriale strutturato senza perdere la propria identità? Lo racconta Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, in questa intervista dedicata all’evoluzione di Nobex dopo l’ingresso nel Gruppo, al legame con la storia imprenditoriale della famiglia Plebani e alle prospettive future del marchio.

Oggi Nobex si presenta al mercato con una visione più ampia, solida e ambiziosa, pronta a rafforzare il proprio ruolo nel settore dei sistemi di fissaggio professionali, in Italia e all’estero.

Nobex dopo l’ingresso in Sistem Air Group: continuità di prodotto e nuova visione industriale

Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex ha mantenuto intatto il proprio patrimonio di prodotto, da sempre basato su qualità, affidabilità e competenza tecnica. Il brand continua a essere riconosciuto per l’attenzione alle prestazioni e per la solidità delle proprie soluzioni di fissaggio.

Il vero cambiamento ha riguardato la struttura organizzativa, la visione strategica e il posizionamento sul mercato. Entrare in un Gruppo industriale organizzato ha permesso a Nobex di adottare processi più strutturati, una gestione commerciale evoluta e una capacità operativa adeguata a volumi produttivi importanti.

Sistem Air Group è una realtà abituata a dialogare quotidianamente con il canale distributivo, a pianificare nel medio-lungo periodo e a sostenere investimenti coerenti con una strategia industriale chiara. Questo ha avuto un impatto immediato sulla percezione del brand, che oggi viene riconosciuto come parte di un sistema più ampio, affidabile e credibile. Un’evoluzione che rafforza l’autorevolezza di Nobex senza snaturarne l’identità originaria.

Nobex e la storia imprenditoriale della famiglia Plebani

A un anno dall’acquisizione, Nobex si è rivelato una scelta strategica vincente, inserendosi in modo naturale nella storia imprenditoriale della famiglia Plebani. In oltre trent’anni di attività, Sistem Air Group ha costruito il proprio successo puntando su innovazione, sviluppo tecnologico e produzione industriale, diventando un punto di riferimento nel settore degli impianti di aspirazione centralizzata con otto marchi proprietari.

L’ingresso di Nobex rappresenta una diversificazione strategica, che ha portato il Gruppo a confrontarsi con un nuovo mercato, nuove dinamiche commerciali e nuove sfide tecnologiche. Un progetto che ha ampliato il perimetro di azione del Gruppo, aprendo a una clientela più ampia e fortemente orientata all’internazionalizzazione.

In questo contesto, Nobex completa il disegno industriale di Sistem Air Group e rafforza l’ambizione di affermarsi come produttore strutturato e riconosciuto a livello globale.

I progetti futuri di Nobex nel Gruppo Sistem Air

Alcuni progetti restano volutamente riservati, ma l’obiettivo principale è chiaro: comunicare al mercato che Nobex oggi è un brand più strutturato, organizzato e con una visione precisa. In Sistem Air Group, alle dichiarazioni seguono sempre i fatti.

Nobex è stato integrato pienamente nel DNA del Gruppo, condividendone metodo, visione e capacità di pianificazione strategica. Sono già stati definiti programmi marketing e commerciali per i prossimi mesi, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento che il mercato ha iniziato a riconoscere nell’ultima parte dell’anno.

Con una struttura solida e obiettivi ambiziosi, Nobex è pronta a dimostrare con continuità il proprio valore, affermandosi come uno dei principali riferimenti nel settore dei fissaggi professionali.

14/01/2026   sukigroup inaugura il nuovo anno con una struttura manageriale rafforzata

Il gruppo europeo del fai-da-te e bricolage consolida la governance per sostenere la crescita e affrontare le sfide future.

sukigroup ha ampliato il proprio management per sostenere la significativa crescita registrata negli ultimi anni. Grazie alla nuova organizzazione di gruppo e all’identità di brand introdotte nel corso dello scorso anno, l’azienda si posiziona oggi in modo solido e strategico per affrontare le sfide di lungo periodo.

Kirsten Dienhart nominata Amministratore Delegato

Kirsten Dienhart, Chief Financial Officer del Gruppo, entra a far parte della direzione di sukigroup assumendo il ruolo di Amministratore Delegato, contribuendo a rafforzare ulteriormente la governance e la visione strategica del Gruppo a livello europeo.

Nuovi ingressi nel management di suki.

Anche suki., principale partner europeo per soluzioni flessibili nei settori ferramenta, utensili manuali e prodotti autoadesivi per il fai-da-te, amplia il proprio management. Michael Lanz e Serge Thömmes entrano nel team dirigente rispettivamente come Chief Category Officer e Chief Commercial Officer. Nel loro nuovo ruolo, Lanz e Thömmes coordineranno e supervisioneranno le attività di vendita e di gestione dell’assortimento non solo di suki., ma anche delle altre società del Gruppo, Vynex e FTV Asia. Inoltre, Michael Lanz assumerà la responsabilità delle operazioni asiatiche di sukigroup come Direttore di FTV Asia.

Un team manageriale con esperienza consolidata

Kirsten Dienhart, Michael Lanz e Serge Thömmes vantano oltre vent’anni di esperienza all’interno di sukigroup e una profonda conoscenza del mercato del fai-da-te e della distribuzione specializzata. Il team di gestione è completato dai direttori generali di lunga data Dirk Gohlisch (DBM.S GmbH) e Jürgen Juchems (Facido GmbH), insieme a Thierry Lepert, nominato nell’aprile 2025 alla guida della società francese Vynex SAS.

sukigroup pronta a consolidare la leadership europea

Con cinque unità operative, circa 1.000 collaboratori e un portafoglio di oltre 60.000 articoli, sukigroup è oggi ottimamente posizionata per consolidare la propria posizione di livello nel mercato europeo del fai-da-te e bricolage.

Sebastian Laus, Chief Executive Officer di sukigroup, commenta: “Siamo entusiasti di essere riusciti a costruire una struttura di gruppo in grado di sostenere la nostra crescita e guardare al futuro. Con un team di gestione esperto e motivato, siamo pronti ad affrontare le sfide attuali e quelle che verranno.”

13/01/2026   EDRA/GHIN: John W. Herbert annuncia il pensionamento nel 2026

Dopo oltre 20 anni alla guida di EDRA/GHIN, il cofondatore John W. Herbert lascerà l’incarico il 31 marzo 2026. Continuerà a collaborare con l’organizzazione e con il Global DIY-Summit.

John W. Herbert, Segretario Generale e cofondatore di EDRA/GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), ha comunicato ufficialmente il proprio pensionamento, previsto per il 31 marzo 2026, al termine di un percorso che ha segnato profondamente lo sviluppo del settore fai-da-te, home improvement e giardinaggio a livello internazionale.

Nonostante il ritiro dall’incarico operativo, Herbert resterà attivamente coinvolto come consulente e figura di supporto per EDRA/GHIN, per l’iniziativa Make it Zero e per il Global DIY-Summit, l’evento di riferimento globale per il comparto.

Il passaggio di consegne in EDRA/GHIN

In accordo con il Consiglio di Amministrazione e i membri dell’associazione, il successore di Herbert è già stato individuato e sarà annunciato ufficialmente nei prossimi mesi, garantendo continuità strategica e organizzativa.

Dalla nascita di EDRA alla rete globale GHIN

John W. Herbert è stato tra i fondatori della European DIY Retail Association (EDRA) nel 2002, nata dall’incontro tra i rappresentanti del settore DACH, l’associazione tedesca BHB (Handelsverband Heimwerken, Bauen und Garten e.V.) e il comparto francese del fai-da-te rappresentato dalla Fédération des Magasins de Bricolage (FMB).
L’obiettivo era ambizioso fin dall’inizio: offrire al settore del DIY, home improvement e gardening una voce unica a livello europeo.

Nel 2015, a fronte del crescente interesse internazionale, è stata fondata la Global Home Improvement Network (GHIN), ampliando la portata dell’organizzazione su scala globale.

I numeri della crescita sotto la leadership di Herbert

Durante i suoi 22 anni come Segretario Generale, Herbert ha guidato una crescita straordinaria: da 2 associazioni membri a una rete globale, 232 aziende retail rappresentate, presenza in 79 Paesi, oltre 35.000 punti vendita, fatturato complessivo superiore a 400 miliardi di euro annui.

Un percorso sostenuto anche da una forte attività internazionale, con 496 viaggi in tutto il mondo per promuovere il dialogo e la collaborazione nel settore.

Il Global DIY-Summit, un’eredità strategica

Tra i progetti più rilevanti figura la cofondazione del Global DIY-Summit, evento annuale che riunisce leader, stakeholder e innovatori del settore per confrontarsi su trend, sfide e futuro del retail specializzato per casa e giardino.

Erwin Van Osta, Presidente di EDRA/GHIN, ha commentato: “John Herbert lascia un’eredità straordinaria. La sua visione, determinazione e impegno personale hanno trasformato una piccola iniziativa europea in una rete globale autorevole e rispettata. A nome del Consiglio e dei nostri membri, lo ringrazio per i decenni di leadership e servizio. Siamo riconoscenti per la sua disponibilità a restare coinvolto nel futuro dell’organizzazione.”

Nel comunicare la propria decisione, John W. Herbert ha dichiarato: “È il momento giusto per lasciare il settore dopo una carriera di 70 anni nel retail. È stato un onore contribuire a unire l’industria sotto l’egida di EDRA/GHIN e farla crescere attraverso il Global DIY-Summit. Lascio il mio incarico con la certezza di affidarlo a un successore altamente qualificato.”

12/01/2026   Sipafer in lutto: scomparsa Monica Prestimonaco

È venuta a mancare Monica Prestimonaco, buyer storica dell’azienda, figura di riferimento per colleghi, agenti e fornitori del settore ferramenta.

Dopo quasi trent’anni di lavoro in Sipafer, Monica ha rappresentato un punto fermo per l’organizzazione, distinguendosi per grande competenza professionale, rigore operativo e profonda umanità. Nel suo ruolo di buyer ha sempre saputo coniugare attenzione ai dettagli, affidabilità e una naturale capacità di costruire relazioni solide e durature.

Come si legge dal comunicato pubblicato dall’azienda sui profili social: “Il rapporto con colleghi, agenti e fornitori si è consolidato nel tempo grazie alla sua disponibilità, al carattere solare e alla cura scrupolosa che metteva in ogni attività quotidiana. Monica non era soltanto una professionista stimata, ma una presenza costante, capace di esserci davvero anche nei momenti più complessi.

Durante le fasi più difficili attraversate dall’azienda, la sua forza, il suo equilibrio e la sua costante disponibilità hanno rappresentato un supporto fondamentale per andare avanti. È stata inoltre un punto di riferimento importante per l’AD Passalacqua, al quale ha sempre garantito un sostegno prezioso, fatto di fiducia, attenzione e dedizione quotidiana.

Con la sua scomparsa, Sipafer perde una professionista di valore e una persona capace di lasciare un segno profondo.

Anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.

09/01/2026   Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld: nasce una collaborazione per contrastare la violenza di genere

Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.

Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.

È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.

Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro

La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.

I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.

Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio

A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.

Le dichiarazioni dei partner

Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.

La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.

Sostegno agli Spazi Donna WeWorld

La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.

08/01/2026   Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo

L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.

L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.

Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio

Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:

  1. Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
  2. Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
  3. Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
  4. Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.

"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.

Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni

Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:

  • Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
  • Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
  • Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)

Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.

07/01/2026   IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%

Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.

Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.

IA nelle imprese: i dati 2025

Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.

Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno

Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.

I settori più avanzati nell’uso dell’IA

L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:

  • Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
  • Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
  • Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)

Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate

Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:

  • Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
  • IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
  • Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
  • Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
  • Riconoscimento delle immagini (17,8%)
  • Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
  • Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)

L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)

Perché molte imprese non adottano l’IA

Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:

  • Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
  • Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
  • Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
  • Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
  • Costi elevati (43,0%)
  • Questioni etiche (25,7%)

Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.

Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA

I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.

Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.

Le aree più in difficoltà in Italia

Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.

29/12/2025   iStory #iColor 18 | Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico: dove il colore diventa esperienza

Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.

Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.

Un'attività familiare solida e continuativa

Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.

Radicamento territoriale e apertura al digitale

Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.

Leggi l'articolo completo sul nuovo numero di iColor magazine: CLICCA QUI

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Il gruppo Centroedile ha acquisito Spaberg Spa

07/01/2021

Importante acquisizione da parte del Gruppo Centroedile di Spaberg Spa, rilevante realtà milanese, nata negli anni ’90 e da sempre operante nel settore della vendita e distribuzione di materiali edili e di finiture per la casa. Advisor dell’operazione è stato lo Studio De March che ha supportato il Gruppo Centroedile nell’intero processo di acquisizione e che si inserisce nel programma di crescita ed espansione avviato negli ultimi anni dal Gruppo Centroedile, che ha visto nel 2019 l’acquisizione di Caracalla – storico negozio di arredo bagno di altissima gamma situato nel cuore di Milano – e nel 2020 l’apertura del primo punto vendita all’estero: lo showroom IDALIA inaugurato a San Paolo in Brasile e dedicato all’home design italiano.

Centroedile Milano S.r.l. ( www.centroedile.com ) è di proprietà di un gruppo di imprenditori e opera da oltre 40 anni nel settore del commercio dei materiali edili e delle finiture.  Con 13 Filiali dislocate strategicamente nelle provincie di Milano, Como, Lecco, Monza Brianza e 3 diverse insegne – Centroedile, Centroedile Home, Creatu dedicate rispettivamente all’edilizia, alle finiture per la casa, al fai da te - rappresenta la realtà leader del settore in Lombardia.

In foto Andrea Santini, ad del gruppo

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Sfoglia il nuovo numero di iColor n.5

31/12/2020

È online il nuovo numero di iColor 5. Il fascicolo ha un ampio speciale dedicato alle finiture decorative, che esplora le evoluzioni, le tendenze e e problematiche del settore, attraverso le interviste a cinque aziende protagoniste.

Un articolo poi racconta il mestiere del decoratore: prospettive e competenze. Massimo Caiazzo, presidente IACC Italia (International Association of Color Consultant/Designers), ci racconta le finalità dell’associazione e il ruolo sempre più centrale dei Consulenti del Colore.

Sempre di importanza di progettazione cromatica ci parla Tommaso Farina, Consulente IACC. E, ancora, tante news di mercato e focus di attualità.

Sfoglia il nuovo numero QUI.

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DEWALT Industrial Tools avvia una nuova linea produttiva in piena pandemia

28/12/2020

Stanley Black & Decker è lieta di annunciare che il suo stabilimento DEWALT Industrial Tools, specializzato nella produzione di elettroutensili professionali a marchio DEWALT ha avviato un’innovativa linea dedicata alla produzione di martelli demolitori denominati Breakers per tutti i mercati del mondo.

In tempi di pandemia la DEWALT Industrial Tools, con sede a Corciano (PG), e unica realtà produttiva europea del Gruppo Stanley Black & Decker, sfida dunque la crisi e rilancia per proteggere il lavoro dalla crisi economica.
L'innovativa cella di produzione è frutto di un complesso lavoro di sviluppo interno del team aziendale di Perugia ed è realizzata secondo le logiche dell’ Industria 4.0 e col supporto di un incentivo della regione Umbria, relativo al bando per i Progetti complessi.

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La lettera aperta di Sabrina Canese, Assofermet

23/12/2020

Ecco la lettera aperta che la presidente di Assofermet Ferramenta, Sabrina Canese, ha scritto alle insegne della distribuzione, alle aziende del settore del commercio all’ingrosso e alle ferramenta.

"Buongiorno a tutti,

sono Sabrina Canese, Presidente di ASSOFERMET Ferramenta, aderente a CONFCOMMERCIO IMPRESE per l’ITALIA.

Siamo ormai arrivati alla fine di quest’anno, indubbiamente molto difficile sotto diversi aspetti. In attesa che questa situazione di continua e snervante emergenza sanitaria si ridimensioni nuovamente, dandoci maggiore respiro e speranza per il prossimo anno anche a livello personale, Vi scrivo di mia iniziativa su un aspetto di non poco conto, noto solo in parte ai Titolari delle Aziende/Esercizi di cui sopra.

Come l’andamento di mercato ha dimostrato in questi mesi, le preoccupazioni che inizialmente tutti noi avevamo sulla tenuta economica del Settore Ferramenta e Fai da Te (DIY) e, in particolare, della Clientela a valle delle Imprese all’Ingrosso, rappresentata da numerose migliaia gli Esercizi/Negozi al Dettaglio (di qualunque dimensione/superficie essi siano), ora che siamo a fine d’anno, possiamo dire che sono state completamente fugate e allontanate dal nostro orizzonte grazie anche e, soprattutto, all’azione di ASSOFERMET Ferramenta.

Mi spiego meglio. L’Associazione, come forse sapete è, infatti, a suo tempo intervenuta a livello politico per evitare la chiusura di questi Esercizi (o, per meglio dire, la Sospensione dell’Attività), facendo inserire nell’allora D.P.C.M 11 marzo 2020, in seno all’Allegato 1, il Commercio al Dettaglio di Ferramenta, Vernici, Vetro piano e Materiale Elettrico e Termoidraulico.

Questo intervento ha dato modo al Governo di “riscoprire” l’esistenza anche di questa storica tipologia di Esercizi commerciali, individuandoli come meritano, vale a dire in qualità di Esercizi di “prima necessità”, equiparandoli di fatto adaltri, la cui attività rivolta al pubblico riveste sicuramente maggiore impatto e importanza rispetto ai nostri.

Si tratta di un riconoscimento molto importante e di grande valore, anche sociale, che rimarrà a futura memoria nel Paese, sotto diversi profili.

Più recentemente, questa iniziale impostazione (ma concedetemi di affermare, senza ombra di dubbio, che trattasi di un vero e proprio riconoscimento a livello giuridico) ha trovato conferma nell’Allegato 23 prima del D.P.C.M. 3 novembre e poi del D.P.C.M. 3 dicembre scorso, grazie anche ad una mia rinnovata Lettera nuovamente indirizzata alla Presidenza del Consiglio e al MISE.

L’intervento diretto di ASSOFERMET Ferramenta sul Governo e, di riflesso, anche di CONFCOMMERCIO, ha pertanto consentito alla Filiera tutta di poter continuare a beneficiare di un notevole “respiro” rispetto ad altre (fortemente penalizzate e colpite dai ripetuti “lockdown” totali o parziali), mantenendo in vita un livello adeguato di redditività capace di assicurare sufficienti margini in termini di utili. Ciò ha consentito alle Aziende del Settore (ribadisco, dell’intera Filiera, tra cui anche Grossisti/Importatori e Produttori in primis) di chiudere l’anno in corso in qualche caso con un segno meno negativo di altri Settori o, addirittura, mediamente in crescita. Questo risultato acquisito, che ora sembra scontato e quasi naturale, non è affatto da sottovalutare o da considerarsi così atteso come ora può sembrare a posteriori. Esso è frutto del lavoro costante e continuo di ASSOFERMET, negli anni ed in questi mesi. L’Associazione non si è mai fermata, ha vigilato su ogni aspetto normativo, ha scritto lettere, ha fatto telefonate, ha attivato i suoi rapporti istituzionali per consentire al mercato di continuare a rimanere operativo e dinamico, rispondendo alle esigenze della collettività.

Un mio grazie sentito agli Organi Dirigenti dell’Associazione, ai membri di Comitato Tecnico Ferramenta ed alle istituzioni tutte.

Un sincero grazie anche agli Organi della Stampa specializzata, che ci hanno sempre seguito, comunicato la nostra posizione ed il nostro lavoro. Un augurio, infine, che si trovi il prima possibile una soluzione a questa pandemia e la speranza che molti di Voi vogliano continuare con noi un percorso di crescita e di sviluppo del nostro mercato per i prossimi anni, capace di affrontare le nuove sfide che si presenteranno.

Con i più cordiali saluti e auguri di Buone Feste e Anno nuovo."

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Assegnato il premio speciale Vimar In/Architettura 2020

22/12/2020

Lo scorso 18 dicembre, con la partecipazione del Ministro dello Sviluppo Economico, si è tenuta via streaming la cerimonia di premiazione nazionale dei premi IN/ARCHITETTURA 2020, affiancata dall’assegnazione di alcuni Premi Speciali, tra i quali il premio Vimar.

Vimar, con il sostegno al Premio In Arch 2020, ha voluto offrire un ulteriore stimolo ai professionisti affinché l’impianto elettrico e i sistemi di Home and Building automation nascano come parte integrante del progetto architettonico e non come un complemento successivo.

Il progetto vincitore è stato premiato sia per le scelte architettoniche e costruttive che per essere stato concepito, già dalla fase progettuale, con l’obbiettivo di raggiungere elevati standard di efficienza energetica e comfort. Obiettivo raggiunto anche grazie al sistema di Building Automation Vimar, abbinato al design delle placche Eikon Evo che, con le loro importanti geometrie e i pregiati materiali, si integrano perfettamente nel contesto architettonico di questa raffinata abitazione, offrendo ai proprietari anche la possibilità di controllarla tramite smartphone da remoto.

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Avviato il procedimento Antidumping su alcuni elementi di fissaggio

22/12/2020

La Commissione europea ha pubblicato oggi nella Gazzetta ufficiale dell'UE l'avviso di apertura di un procedimento antidumping relativo alle importazioni di alcuni elementi di fissaggio in ferro o acciaio originari della Repubblica popolare cinese.
 
Il prodotto oggetto della presente inchiesta sono “alcuni elementi di fissaggio in ferro o acciaio, diversi dall'acciaio inossidabile, vale a dire viti per legno (escluse le viti a testa cilindrica), viti autofilettanti, altre viti e bulloni con testa (anche con dadi o rondelle ma escluse le viti e i bulloni per il fissaggio del materiale da costruzione dei binari) e le rondelle ("il prodotto in esame")”.
 
Il prodotto presumibilmente oggetto di dumping è il prodotto in esame, originario della Repubblica popolare cinese, attualmente classificato con i codici NC 7318 12 90, 7318 14 91, 7318 14 99, 7318 15 58, 7318 15 68, 7318 15 82, 7318 15 88, ex 7318 15 95 (codici TARIC 7318 15 95 19 e 7318 15 95 89), ex 7318 21 00 (codici TARIC 7318 21 00 31, 7318 21 00 39, 7318 21 00 95 e 7318 21 00 98) ed ex 7318 22 00 (codici TARIC 7318 22 00 31, 7318 22 00 39, 7318 22 00 95 e 7318 22 00 98).
 
Nell'avviso di apertura dell’investigazione, la Commissione propone come paesi terzi rappresentativi ai fini della determinazione del valore normale del prodotto in esame Turchia e Brasile. La denuncia è stata presentata il 6 novembre 2020 da EiFi.
 
L'inchiesta sul dumping e sul pregiudizio coprirà il periodo dal 1 ° luglio 2019 al 30 giugno 2020 ("periodo dell'inchiesta"). L'esame dei trend rilevanti per la valutazione del pregiudizio coprirà il periodo dal 1 ° gennaio 2017 alla fine del periodo dell'inchiesta ("periodo in esame"). L'inchiesta si concluderà ragionevolmente entro 13 mesi, ma non oltre 14 mesi dalla data di pubblicazione del presente avviso.
 
Si può trovare l'avviso di apertura della procedura AD in inglese e in tutte le altre lingue ufficiali dell'UE qui: linkLa task force di EFDA (European Fusion Development Agreement) si è già riunita per delineare le prossime azioni. 

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Antonio Capaldo S.p.A. esce dal Consorzio Terna. Nasce Terna 2.2

21/12/2020

Il Corsorzio Terna, costituito dai tre grossisti Antonio Capaldo S.p.A, Fraschetti Group e Viglietta Group comunica l'uscita del primo distributore dal gruppo. In attesa di pubblicare sul nostro sito e sulla rivista l'intervista ai protagonisti pubblichiamo i comunicati stampa della notizia. 

"Dopo una esperienza condivisa per 5 anni, e al termine di un anno che si farà ricordare, comunichiamo l’uscita della azienda Antonio Capaldo S.p.A. dal Consorzio Terna. Desideriamo ringraziare sentitamente la Antonio Capaldo S.p.A. per il prezioso e fattivo contributo con cui ha partecipato alla attività  del Consorzio Terna nel lungo periodo di appartenenza e con sentita riconoscenza formuliamo gli auguri più  sinceri per il suo futuro sviluppo commerciale". 

Nasce, di conseguenza, TERNA 2.2.

"Ogni progetto nasce e cresce attraverso un lungo percorso. Ogni percorso di sviluppo richiede varie fasi. Ogni fase che si conclude è il momento di un bilancio ed al tempo stesso di una previsione di rilancio. Il progetto Terna, dopo 5 anni, ha concluso una sua collaudata fase di start up, ed è pronto ad aprire un nuovo ciclo. L'esperienza lo ha insegnato, il mercato lo ha confermato, non si vive di solo acquisti, occorre una connessione a 360°.

NASCE TERNA 2.2 Dove il binomio diventa simbolo di maggiore coesione e di maggiore incisività.

Le famiglie Fraschetti & Viglietta, con alle spalle una storia centenaria e con lo sguardo rivolto al futuro, hanno deciso di
ANDARE OLTRE INSIEME: Andare oltre,  per ricercare maggiori sinergie aziendali nel laboratorio Terna Andare oltre,  per sviluppare nel tempo una maggiore integrazione.

ORGOGLIOSI della identità italiana che ci contraddistingue, ma capaci di essere anche dei “ global players” nel mercato internazionale.

RISPETTOSI del ruolo ricoperto da generazioni nel canale lungo della distribuzione tradizionale, ma anche pronti a nuove sfide in canali diversi.

DESIDEROSI di sviluppare la multicanalità distributiva, ricercando nuove connessioni tra mercato fisico e mercato digitale".

                          

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L'iniziativa del Gruppo Bricofer dedicata ai suoi migliori clienti del 2020

18/12/2020

Il Gruppo Bricofer premia la fedeltà dei propri clienti e lo fa per incoraggiare la passione per il bricolage che li ha contraddistinti in questo anno particolarmente delicato. Nonostante le cautele imposte dalla pandemia e i disagi causati da una situazione di precarietà economica, i più appassionati hanno scelto di dedicarsi alla manualità e allo spirito di iniziativa cimentandosi in attività per la cura e manutenzione degli ambienti domestici: i negozi della catena si sono dimostrati un valido supporto e un riferimento per il loro progetti.

Il marchio 100% italiano del fai da te ha sviluppato, nel corso di questo anno, più di una soluzione per garantire una continuità di servizio ai propri clienti: attraverso il potenziamento degli Ordini Telefonici 335.40.59.90, con consegna gratuita su tutti gli articoli entro le 24H, il Bricofer drive in per il ritiro in sicurezza dei prodotti presso le piazzole dedicate e l’incremento di promozioni su piattaforma e-commerce.

L’impegno comune andava premiato e, per questo motivo, il Gruppo Bricofer, sempre attento alle necessità dei propri Collaboratori e dei propri Clienti, ha deciso, visto il periodo di difficoltà, di essere ancora più vicino ai suoi Clienti, premiando i più affezionati al marchio con una gift card fino a 1.000 euro.

I clienti, 100 sono quelli premiati, avranno la possibilità di spendere l’importo accreditato entro un anno dall’attivazione, con l’augurio che possano dedicarsi ad uno shopping natalizio più sereno in vista di un nuovo anno di sicura ripresa.

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Fine anno difficile per l’economia lombarda

17/12/2020

Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, è tempo di guardare agli effetti che la pandemia ha avuto complessivamente sull’economia e sulle imprese lombarde. Come evidenziato dal nuovo booklet economia del Centro Studi di Assolombarda, pubblicato sul web magazine Genio & Impresa (genioeimpresa.it), nonostante la lieve ripresa dei mesi estivi le esportazioni rimangono comunque inferiori del 7,9% nel trimestre luglio-settembre rispetto al 2019. Inoltre, considerando i primi 9 mesi del 2020, la contrazione dell’export per le imprese lombarde è del -13,4% su base annua, ossia 13 miliardi di fatturato estero persi a causa della pandemia. I danni più ingenti sono visibili soprattutto nei settori automotive (-23,9%) e moda (-20,8%). Positivi invece farmaceutica (+13,4%) e alimentare (+0,7%), filiere essenziali che hanno intensificato l’attività in tempi di pandemia.

Non stupisce quindi il forte deterioramento del clima di fiducia sulle prospettive di fine 2020 e inizio 2021: a novembre, la fiducia delle imprese del Nord Ovest è scesa di 11 punti percentuali nei servizi e di 5 punti percentuali nel manifatturiero rispetto a ottobre. La seconda ondata dei contagi, inoltre, ha determinato un nuovo stop all’economia nel mese di novembre.

Nel valutare l’impatto della seconda fase della pandemia, oltre alle differenti vocazioni produttive che incidono sulle performance locali, un aspetto da considerazione, in funzione della diffusione dei contagi, è la possibile criticità lato offerta. In tal senso, la situazione è più difficile nei territori di Monza e Brianza, dove, alla fine del mese di novembre, il 56% delle imprese ha registrato assenze tra i dipendenti per motivi legati al Covid e un’impresa su cinque registra un impatto ‘significativo’ sull’attività a causa di queste assenze. Leggermente meglio a Milano, Pavia e Lodi, dove le imprese che hanno registrato assenze per Covid sono rispettivamente il 53%, il 48% e il 31%.

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Gli auguri di Buone Feste da DFL - Gruppo Lamura

17/12/2020

Per quest'anno DFL - Gruppo Lamura ha deciso di realizzare un video molto particolare per fare gli auguri ai propri clienti e partners.

Un modo unico per ringraziare tutti con un abbraccio collettivo anche se virtuale, sottolineato dalle immagini dei collaboratori dell'azienda che salutano con una mano sul cuore.

Per vedere il video CLICCA QUI. 

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Novitą per il Banco ABC Tools di Cologno Monzese

16/12/2020

In un anno particolarmente difficile per l’economia mondiale, ABC Tools dimostra cura verso i propri clienti e orientamento al servizio. Nei mesi passati l’azienda ha proseguito la propria attività dinamicamente anche nei periodi di lockdown, garantendo il servizio di ritiro e consegna ai clienti coinvolti nei settori indispensabili e funzionali alla filiera produttiva del nostro Paese. L’azienda non si è mai fermata e ha inoltre deciso di investire risorse con l’obiettivo di soddisfare il cliente, ascoltando le sue necessità.

Partendo da questo obiettivo e dalla volontà di innovare la customer experience, ABC Tools presenta oggi il nuovo Banco della sede di Cologno Monzese, completamente rinnovato sia dal punto di vista estetico che funzionale. 

Il progetto è parte di un ampio piano di valorizzazione del brand, intrapreso da qualche mese,che ha visto il restyling dell’immagine coordinata, l’introduzione del nuovo payoff “utensili per professionisti dal 1913” ed una rilevante campagna pubblicitaria attiva sui principali social network.

L’ambizioso progetto prevede un nuovo orario di apertura, la reintroduzione dell’opportunità di ordinare al banco e una serie di ulteriori servizi volti a rendere la permanenza confortevole.

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Mottura: un Natale solidale

15/12/2020

Quest'anno Mottura, in occasione delle festività Natalizie, devolverà a favore dell'A.I.R.C, Associazione Italiana Ricerca sul Cancro e della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro-Onlus (Istituto di Candiolo) una somma di importo corrispondente alle abituali strenne natalizie.

Inoltre, durante il periodo di emergenza Covid 19, l'azienda si è impegnata a supportare gli ospedali e gli enti sanitari del territorio piemontese con una donazione, attraverso Specchio dei Tempi, fondazione onlus sostenuta dalla solidarietà dei lettori del giornale La Stampa e dei cittadini torinesi.

“Siamo lieti di condividere con tutti Voi questa iniziativa, che vale molto più di un piccolo omaggio. Con l'occasione rinnoviamo i nostri più cari auguri di Buone Feste e Felice Anno Nuovo”.

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Trend e novitą nell’analisi dell’Osservatorio Non Food 2020 di GS1 Italy

14/12/2020

Uno degli effetti dei lockdown causati dall’emergenza Covid-19 è sicuramente la riscoperta della vita in casa e la conseguente rivalutazione del valore degli spazi e dei comfort nell’home living. Durante il lockdown le attività domestiche hanno trainato anche parte degli acquisti non food, sintomo che gli italiani hanno sfruttato il tempo per riparazioni o abbellimenti che in altri momenti vengono rimandati o fatti gestire a terzi. «La sensibilità per la cura e l’ammodernamento della casa e degli ambienti domestici si è acuita negli ultimi mesi ma è una tendenza che era già in atto da alcuni anni, come emerge chiaramente dall’Osservatorio Non Food 2020» afferma Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy. 

 

Sfiora i 15 miliardi di euro il fatturato complessivo del comparto mobili e arredamento, confermando un trend di crescita positivo ormai da anni (+8,4% tra il 2015 e il 2019). Le vendite sono spinte dalla ripresa del mercato immobiliare e dalle agevolazioni fiscali e si realizzano per il 48% nei negozi specializzati tradizionali.

Vendite in lieve aumento annuo (+0,4%) per il mondo del bricolage, che nel quinquennio 2015-2019 ha visto crescere il sell-out di +2,9%. 

Il trend positivo del mercato è sostenuto dagli interventi realizzati dalle famiglie per la manutenzione e l’abbellimento sia degli ambienti interni che di quelli esterni della casa, per ammodernarli e adeguarli al cambiamento dello stile di vita.

A segnare la vera novità è la proposta dei prodotti che uniscono innovazione e tecnologiaper intercettare la richiesta dei consumatori in termini di migliori prestazioni d’uso e risparmio di tempo.

Il segmento del giardinaggio, tempo libero e autoaccessoriha coperto il 52,3% delle vendite totali, mentre quello dell’edilizia e fai da teil restante 47,7%.

Le grandi superfici specializzatesi sono confermate il primo canale di vendita con una quota di mercato del 28,3%, anche grazie all’azione di fidelizzazione dei consumatori intrapresa introducendo nei punti di vendita di servizi e spazi dedicati per la personalizzazione dell’ambiente domestico.

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Autopromotec chiude i lavori di Futurmotive

11/12/2020

Autopromotec chiude i lavori del Futurmotive – Digital Expo and Conference e dà appuntamento al mondo dell’aftermarket automotive all’evento ibrido in programma a maggio 2021. La manifestazione Futurmotive, organizzata interamente su una piattaforma virtuale e condotta da Barbara Pedrotti, ha visto la partecipazione di migliaia di visitatori che, in diretta streaming, hanno seguito gli interventi di rappresentanti di aziende, esperti internazionali del settore, docenti universitari e associazioni di categoria, e navigato all’interno degli stand virtuali delle 50 aziende espositrici.

Durante la “maratona dell’industria automotive” tenutasi il 10 dicembre, all’interno di un’arena virtuale, i relatori hanno dibattuto sulle tematiche connesse alla smart mobility e all’applicazione di nuove tecnologie nel campo della componentistica, sulla digitalizzazione delle reti di assistenza e manutenzione, sull’ecosostenibilità del settore, sullo sviluppo di un nuovo modello di supply chain a livello globale e su scenari economici post-pandemia. 

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Cresce la presenza di donne in Fipe-Confcommercio

09/12/2020

La crisi determinata dal Covid che ha investito i Pubblici Esercizi colpisce in maniera maggiore le donne, sia le lavoratrici che le imprenditrici. Rispetto al 2019 infatti il numero di attività gestite da donne si è ridotto di 705 unità, lo 0,7% in meno, in netta controtendenza con le imprese maschili, cresciute complessivamente dello 0,4% nel corso del 2020. Un dato sul quale pesa la sfiducia determinata dalla pandemia e soprattutto l’obbligo per molte donne di far fronte ad altre necessità familiari, prima tra tutte la cura dei figli costretti alla didattica a distanza, in particolare nella prima metà dell’anno.

È anche a causa di questa situazione drammatica che, nel corso degli ultimi mesi, sempre più imprenditrici hanno deciso di aderire al gruppo donne di Fipe – Confcommercio, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi che ha tenuto da poco la sua prima assemblea annuale.

A ottobre eravamo in 22 – sottolinea la presidente Valentina Picca Bianchi – oggi siamo già 70. Segno che le imprenditrici hanno sempre più voglia di contare, sia all’interno che all’esterno della federazione, e dare il loro contributo alla rinascita del settore". 

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