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07/01/2026   IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%

Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.

Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.

IA nelle imprese: i dati 2025

Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.

Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno

Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.

I settori più avanzati nell’uso dell’IA

L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:

  • Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
  • Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
  • Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)

Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate

Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:

  • Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
  • IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
  • Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
  • Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
  • Riconoscimento delle immagini (17,8%)
  • Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
  • Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)

L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)

Perché molte imprese non adottano l’IA

Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:

  • Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
  • Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
  • Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
  • Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
  • Costi elevati (43,0%)
  • Questioni etiche (25,7%)

Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.

Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA

I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.

Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.

Le aree più in difficoltà in Italia

Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.

29/12/2025   iStory #iColor 18 | Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico: dove il colore diventa esperienza

Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.

Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.

Un'attività familiare solida e continuativa

Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.

Radicamento territoriale e apertura al digitale

Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.

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27/12/2025   iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata

La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi. 

Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.

In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.

Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.

L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec

Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.

Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti

Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.

Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato

Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.

L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.

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22/12/2025   RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta

Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.

L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.

Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione

Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.

Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.

Soglie più basse e rete più capillare

Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.

Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.

Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.

Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati

L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.

nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.

Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro

Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:

  • 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
  • 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
  • 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.

"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".

Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.

22/12/2025   Natale 2025: Einhell rinnova il sostegno alla Fondazione Maria Letizia Verga

Per il secondo anno consecutivo l’azienda conferma il proprio impegno solidale a favore dei bambini e delle loro famiglie.

Einhell ha scelto di donare ai dipendenti della sede italiana i panettoni solidali, contribuendo in modo concreto al sostegno delle attività della Fondazione e dei suoi progetti dedicati ai bambini affetti da patologie complesse e alle loro famiglie.

L’iniziativa natalizia segue quella già realizzata in occasione della Pasqua 2025 e si inserisce in un percorso più ampio di responsabilità sociale d’impresa, attraverso il quale Einhell supporta attivamente le realtà del territorio lombardo che mettono al centro la cura della persona, la ricerca e il valore della comunità.

Fondata nel 1979 come Associazione e divenuta ufficialmente Fondazione nel 2025, la Fondazione Maria Letizia Verga nasce dall’alleanza tra genitori, volontari, medici, ricercatori e operatori sanitari. Da oltre 45 anni opera quotidianamente per migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi affetti da malattie ematoncologiche ad alta complessità terapeutica, oltre che da patologie metaboliche e genetiche. Un impegno costante che ha contribuito, nel tempo, alla guarigione di oltre 2.500 bambini.

Sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga significa affiancare una realtà che ogni giorno trasforma impegno, ricerca e cura in speranza concreta per molte famiglie”, dichiara Rossella Bianchi, CFO di Einhell Italia. “Siamo orgogliosi di rinnovare questa collaborazione e di contribuire, anche attraverso un gesto semplice, a progetti che generano valore reale e duraturo per la comunità”.

Per chi desidera sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga, è possibile effettuare una donazione visitando la sezione dedicata sul sito ufficiale della Fondazione: https://dona.fondazionemarialetiziaverga.it/

22/12/2025   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di dicembre/gennaio della rivista b2b (iFerr n°130). 

Si parte con iWoman, dove Emanuela Dal Fabbro, presidente del Cda di Disec, racconta come oggi la sicurezza residenziale e professionale nasca dall’incontro sempre più stretto tra meccanica e digitale. Un dialogo che non riguarda solo i prodotti, ma soprattutto le competenze dei collaboratori, veri motori dell’innovazione e dell’ingresso dell’azienda in nuovi scenari di mercato.

Voltando pagina, il racconto dell’evoluzione continua con la rubrica In Primo Piano, dedicata a Pc Solution. Da consulente hardware a fornitore di ecosistemi digitali, l’azienda spiega come il gestionale Mag-Solution rappresenti oggi una piattaforma unica capace di integrare magazzino, punto vendita, e-commerce e dispositivi 4.0. Una trasformazione che risponde alle nuove esigenze di ferramenta e brico sempre più orientati all’efficienza e alla competitività.

Nella rubrica In Fiera la partecipazione agli eventi di settore viene raccontata come un’esperienza immersiva e strategica. Per i grossisti, le fiere diventano luoghi di confronto diretto, momenti in cui osservare le tendenze e costruire relazioni che alimentano l’innovazione e rafforzano l’identità aziendale.

Spazio poi agli Anniversari con Dierre che, nel suo cinquantesimo anno, ripercorre una storia fatta di brevetti, intuizioni e sicurezza abitativa, dalla nascita della porta blindata moderna alle sfide future tra design e digitalizzazione. A questa si affianca il racconto dei 70 anni di Kimono, con Roberto Lepri che ripercorre l’evoluzione della distribuzione del legno, il ruolo centrale del servizio e una visione sempre più sostenibile e tecnologica.

Le interviste non finiscono…in iDistribution Marco Franzinelli racconta i momenti chiave della crescita del Gruppo Gieffe, soffermandosi sul valore delle sinergie, dei servizi condivisi e dello scambio di informazioni come leva per garantire vantaggi competitivi ai soci.

Dal mondo della distribuzione si passa al negozio, con iFocus dedicato a La Ferramenta Lodigiana: oltre vent’anni di esperienza al servizio di artigiani, imprese e privati, con una proposta che unisce competenza tecnica, attenzione al cliente e capacità di adattarsi alle nuove esigenze del mercato.

L’innovazione torna protagonista con la rubrica AiFerr: la mascotte della rivista interroga l’intelligenza artificiale sul tema della stampa 3D che sta trasformando il concetto stesso di ferramenta, rendendo il punto vendita un luogo di creazione, personalizzazione e nuove opportunità di business, capace di fidelizzare il cliente e distinguersi dalla concorrenza.

In iRetail, Paolo Guaitani riporta l’attenzione su ciò che rende davvero unici i negozi locali: la relazione diretta. Ricordare le preferenze dei clienti, consigliare soluzioni su misura e risolvere problemi concreti sono elementi che nessun e-commerce può replicare completamente.

Questa dimensione umana trova una sintesi perfetta in iStory, con la storia della Ferramenta Vaccani, punto di riferimento a Milano dal 1945. Un racconto di famiglia che attraversa un doppio passaggio generazionale, mantenendo vivo il legame con il territorio e integrando servizi innovativi.

Chiude il numero lo Speciale dedicato al settore della pulizia, un comparto in forte crescita che rappresenta un’opportunità concreta per le ferramenta. Ampliare l’offerta significa intercettare nuovi bisogni, attrarre clienti professionali e domestici e aumentare il valore dello scontrino.

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22/12/2025   Leroy Merlin Italia investe sui giovani

Grazie ai programmi Allievo Manager e Weekendista, 51 Allievi Manager e 382 Weekendisti entrano in azienda nel 2025, rafforzando la strategia di sviluppo dei talenti di Leroy Merlin Italia.

L'azienda multispecialista attiva nel miglioramento della casa grazie a soluzioni complete di prodotti e servizi chiude l'anno con risultati significativi sul fronte recruiting e sviluppo dei talenti. Attraverso i programmi Allievo Manager e Weekendista, l’azienda ha accolto 433 nuovi giovani talenti, confermando il proprio impegno concreto verso le nuove generazioni e la crescita interna delle competenze. Le iniziative, in linea con le politiche del Gruppo ADEO, rappresentano un pilastro della strategia HR di Leroy Merlin Italia, orientata alla costruzione di una pipeline solida di futuri leader e all’offerta di opportunità professionali a giovani laureati e studenti universitari.

I programmi Allievo Manager e Weekendista sono il cuore della nostra strategia di sviluppo del capitale umano”, ha dichiarato Rossella Mitolo, Leader Sviluppo Talenti di Leroy Merlin Italia. “Investire sui giovani significa costruire il futuro dell’azienda, valorizzando competenze, potenziale e valori condivisi. I risultati del 2025 ci rendono orgogliosi e ci spingono a proseguire su questa strada”.

Programma Allievo Manager Leroy Merlin: formare i leader del futuro

Con team giovani e dinamici, Leroy Merlin Italia considera le persone il principale motore di crescita e innovazione. Ogni anno l’azienda investe oltre 257.000 ore di formazione, supportate da un sistema di valutazione continua e da percorsi di sviluppo personalizzati. In questo contesto si inserisce il programma Allievo Manager, pensato per: giovani neolaureati appassionati di retail e collaboratori interni che desiderano crescere verso ruoli manageriali. Il percorso ha una durata di 12 mesi e combina: affiancamento con tutor dedicati, esperienza operativa sul campo, formazione in aula e digitale, accesso a un hub online con oltre 400 corsi gratuiti, piano di sviluppo individuale basato su obiettivi e ambizioni personali.

Nel corso del 2025, 51 talenti hanno partecipato al programma (29 interni e 22 neolaureati), operando nei principali punti vendita Leroy Merlin su tutto il territorio nazionale. Il programma Allievo Manager consente all’azienda di costruire una leadership sostenibile e allineata ai valori di collaborazione, innovazione e sostenibilità, offrendo ai partecipanti concrete prospettive di carriera all’interno di un gruppo internazionale.

Tutte le informazioni e le posizioni aperte sono disponibili qui: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Allievo+Capo+Settore&query=

Programma Weekendista Leroy Merlin: lavoro part-time per studenti universitari

Nel 2025 il programma Weekendista Leroy Merlin si conferma un efficace ponte tra università e mondo del lavoro. L’azienda ha inserito 382 studenti universitari in tutte le sedi italiane, offrendo un’esperienza lavorativa strutturata nel weekend (sabato e domenica, 16 ore settimanali). Il programma prevede: contratto part-time a tempo determinato, durata di 12 mesi, piena compatibilità con gli impegni accademici.

I Weekendisti rappresentano una risorsa fondamentale per i punti vendita, portando energia, flessibilità e orientamento al cliente. Allo stesso tempo, gli studenti acquisiscono competenze chiave in vendita assistita, customer service e comunicazione, vivendo un primo contatto concreto con il mondo del lavoro.

Per candidarsi al programma Weekendista: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Weekendista&query=

19/12/2025   Sabrina Canese eletta nel nuovo board di EDRA-GHIN

Importante riconoscimento internazionale per Sabrina Canese, presidente del settore ferramenta di Assofermet e titolare della Canese Dante Srl, scelta nel nuovo Board di EDRA–GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), la principale rete mondiale dedicata ai settori DIY, home improvement e ferramenta.

L’ingresso di Sabrina Canese nel Board di EDRA–GHIN rappresenta un risultato di grande valore per l’intero sistema ferramenta italiano e per la rappresentanza associativa a livello europeo e internazionale. La nomina riconosce competenza, visione strategica e impegno costante nello sviluppo della filiera, confermando il ruolo del made in Italy come portatore di qualità e innovazione sui mercati globali.

Grazie a questa elezione, Sabrina Canese potrà rappresentare con autorevolezza le esigenze delle imprese italiane del settore ferramenta, contribuendo attivamente ai processi decisionali che influenzano strategie, standard e tendenze del mercato internazionale.

"Sono davvero onorata per questo importante riconoscimento. Ringrazio i membri votanti per la fiducia che onorerò con impegno e serietà. Negli ultimi sei anni abbiamo partecipato ai principali appuntamenti di EDRA e seguito da vicino le proposte di regolamento europeo su temi fondamentali anche per il nostro mercato. Cercherò di rappresentare al meglio le esigenze e le specificità del comparto italiano da una prospettiva europea".

Assofermet Ferramenta protagonista anche tra i Giovani Imprenditori

Il 2025 segna un anno particolarmente significativo per Assofermet Ferramenta: oltre all’elezione di Sabrina Canese in EDRA–GHIN, Francesca Ferrari è entrata a far parte del Consiglio Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio, riconoscimento del suo percorso imprenditoriale e della continuità del suo impegno associativo.

19/12/2025   Il nuovo numero di iColor magazine č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

In Primo Piano: Federcolori Confcommercio e il futuro del comparto colore

Federcolori Confcommercio rappresenta a livello nazionale i rivenditori all’ingrosso e al dettaglio di colori e vernici, offrendo una visione diretta sulle dinamiche di mercato e sulle normative di settore. Nel nuovo numero, il presidente Lorenzo Calvi analizza le principali sfide e opportunità per i professionisti del colore.

iFocus: sostenibilità, inclusività e design gentile

I trend futuri del colore si orientano sempre più verso sostenibilità, etica progettuale e benessere delle persone. Cristina Polli racconta il concetto di “design gentile”, dove cromatologia e neuroscienze guidano la progettazione di spazi funzionali, inclusivi ed esteticamente armoniosi.

Approfondimento: cartongesso tra estetica e funzionalità

Le infinite soluzioni realizzabili in cartongesso consentono progetti personalizzati per ogni esigenza. Davide Sarcone, geometra di Immedial Work, spiega come questa vera e propria arte permetta di coniugare design, tecnica e praticità.

iFocus: come vendere il colore con successo

La vendita del colore richiede competenza tecnica e attenzione al cliente. Secondo la titolare della Ferramenta e Colori Sclafani Faro, la chiave del successo nel settore è un mix di preparazione sui prodotti e approccio relazionale.

iRetail: il punto vendita come esperienza

Il cliente giovane non acquista solo vernici, ma cerca emozioni, esperienze e appartenenza a una community creativa. Workshop, consulenze personalizzate e contenuti digitali trasformano il colorificio in un luogo da vivere e condividere.

iMarketing: il digitale al servizio dei colorifici

Anche i colorifici possono valorizzare il marketing digitale attraverso micro-influencer, artigiani e creativi locali. Video, tutorial e workshop mostrano i colori in azione, creando contenuti autentici e testimonianze reali per i clienti.

iStory: una storia di competenza e tradizione

La Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento territoriale grazie a colori personalizzati, cere professionali e servizi specializzati. Una storia di famiglia fondata su competenza, ascolto e assistenza post-vendita.

Approfondimento: tendenze colore 2026

Le tendenze cromatiche 2026 uniscono equilibrio e vitalità: tonalità naturali e desaturate si affiancano a colori digitali, superfici tattili e design sensoriale. Innovazione e materiali avanzati creano ambienti armoniosi e orientati al benessere.

Speciale abrasivi: la scelta giusta fa la differenza

Con gamme sempre più articolate, la selezione dell’abrasivo corretto è fondamentale per un risultato ottimale. Rivenditori e distributori assumono un ruolo strategico offrendo consulenza tecnica e formazione a professionisti e artigiani.

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19/12/2025   Novitą #AiFerr 129 | Dal negozio a casa: il futuro del fai da te

Le subscription box trasformano il fai-da-te in un percorso continuo: kit mensili con materiali e strumenti stimolano la creatività, fidelizzano i clienti e offrono un’esperienza tangibile che va oltre la semplice vendita in negozio.

Questo mese la mascotte di iFerr magazine ha intervistato l’intelligenza artificiale per approfondire il tema delle subscription box. Un abbonamento efficace parte dalla definizione del profilo della clientela e della complessità dei progetti. I negozi possono prevedere più livelli di abbonamento (base, intermedio e avanzato) con materiali proporzionati alla difficoltà del progetto, strumenti essenziali e guide passo-passo. Molte aziende integrano anche tutorial video accessibili tramite QR code inclusi nella scatola, aumentando il valore del servizio.

Scelta dei progetti: utilità, creatività e fattibilità

La selezione dei progetti è cruciale: devono essere pratici, divertenti e realizzabili con gli strumenti disponibili. Esporre prototipi già realizzati in negozio è utile per stimolare la curiosità dei clienti e mostrare concretamente la qualità dei materiali e la fattibilità dei progetti.

Dimostrazioni in negozio e interattività

Allestire uno spazio dedicato alle subscription box con progetti completati permette ai clienti di vedere e toccare i prodotti finali. Alcuni negozi offrono anche postazioni interattive dove provare passaggi chiave come forare, avvitare o assemblare pezzi pretagliati, aumentando la fiducia nel prodotto e incentivando l’iscrizione all’abbonamento.

Gestione logistica e fidelizzazione del cliente

La logistica può essere gestita internamente o tramite servizi di fulfillment esterni. È fondamentale offrire abbonamenti flessibili (mensili, trimestrali o stagionali) e possibilità di sospensione o modifica dell’abbonamento. Le subscription box trasformano il cliente in un partecipante attivo. Programmi di fidelizzazione, punti per progetti completati, sconti su materiali aggiuntivi e workshop esclusivi creano un legame duraturo tra cliente e negozio, aumentando le vendite ricorrenti.

Contenuto della box: materiali e tutorial

Una box completa include tutti i componenti necessari per il progetto: viti, bulloni, legno, vernici, tessuti o piccoli strumenti. I tutorial, digitali o cartacei, con immagini passo-passo o video esplicativi, facilitano la realizzazione. Piccoli dettagli personalizzati (sticker, accessori o sorprese) rendono l’esperienza più coinvolgente.

Digitalizzazione: il ruolo dei tutorial online

Integrare QR code e tutorial video supporta i clienti meno esperti, migliora la soddisfazione e riduce gli errori. La presenza online diventa anche un canale di comunicazione per promozioni, feedback e nuove idee di progetto.

Scopri di più con iFerrnando nell'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

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Prendersi cura del giardino in autunno: i consigli di GRIN

23/09/2025

L’autunno è una stagione di transizione per la natura e per i nostri giardini: le giornate si accorciano, le temperature iniziano a calare e le piante rallentano la loro crescita. Tuttavia, non è il momento di trascurare il verde: prendersi cura del giardino in autunno è fondamentale per garantire un terreno fertile e sano durante tutto l’inverno e facilitare la ripresa vegetativa in primavera.

In questa fase dell’anno, il giardino si prepara al riposo. Ma è anche il momento ideale per intervenire con attività di manutenzione mirate che migliorano la qualità del suolo e favoriscono un ecosistema più equilibrato. Foglie secche, potature e scarti vegetali, spesso considerati rifiuti, possono diventare risorse preziose se gestiti nel modo giusto. GRIN, azienda italiana con un forte impegno verso l’innovazione sostenibile nella cura del verde, propone alcuni suggerimenti utili per trasformare le operazioni autunnali in azioni semplici ma efficaci, che fanno bene al giardino e all’ambiente.

Foglie secche? Un alleato per il tuo terreno

Durante l’autunno, i giardini si riempiono di foglie cadute dagli alberi. Invece di raccoglierle e smaltirle, possono essere trasformate in un concime naturale capace di arricchire il terreno con sostanze organiche preziose. Grazie alla tecnologia dei tagliaerba GRIN, dotati di un innovativo sistema di taglio che polverizza erba e foglie, è possibile ridurre questi materiali in frammenti finissimi, che si decompongono rapidamente. Questo processo permette di nutrire il prato in modo completamente naturale, restituendo al terreno ciò che ha prodotto, senza bisogno di fertilizzanti chimici.

Un gesto semplice ma efficace, che consente di: ridurre il volume dei rifiuti verdi, risparmiare tempo nella raccolta manuale, evitare il trasporto in discarica, migliorare la salute del suolo.

La pacciamatura: un mantello naturale per il tuo giardino

Un’altra pratica fondamentale per il giardinaggio autunnale è la pacciamatura, una tecnica antica ma sempre attuale. Si tratta di coprire il terreno con uno strato di materiali naturali – come corteccia, paglia, foglie secche triturate o cippato di legno – che svolge diverse funzioni benefiche:

  • Isola il terreno dal freddo, proteggendo le radici delle piante più delicate;

  • Mantiene l’umidità, riducendo l’evaporazione dell’acqua;

  • Impedisce la crescita di erbe infestanti;

  • Migliora la struttura e la fertilità del suolo nel tempo.

Per ottenere il materiale ideale per la pacciamatura, GRIN propone la gamma BIOCH: sei modelli di biotrituratori-cippatori potenti e resistenti, capaci di sminuzzare rami e scarti di potatura da 50 a 150 mm di diametro. Un modo semplice e sostenibile per riutilizzare i residui verdi e valorizzarli direttamente in giardino, senza sprechi.

GRIN: sostenibilità e tecnologia al servizio del verde

Fin dalla sua nascita nel 2005, GRIN ha scelto un approccio innovativo alla cura del verde, basato su un principio semplice ma rivoluzionario: non raccogliere, ma trasformare. I tagliaerba GRIN non raccolgono l’erba tagliata, ma la polverizzano e la reintegrano nel terreno, contribuendo a una manutenzione più naturale, efficiente ed ecologica.

Il cuore della filosofia GRIN si basa sulle 3R della sostenibilità nel giardinaggio:

  • RICICLARE: l’erba e le foglie vengono triturate e trasformate in concime organico;

  • RIUTILIZZARE: i resti delle potature diventano pacciamatura grazie ai biotrituratori;

  • RIDURRE: l’uso di acqua, fertilizzanti e diserbanti, grazie a un suolo più ricco e bilanciato.

Con oltre 100.000 clienti soddisfatti in Italia e all’estero, GRIN si è affermata come punto di riferimento per chi desidera prendersi cura del proprio giardino in ogni stagione, con soluzioni tecnologiche che rispettano l’ambiente e semplificano il lavoro.

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Dräger rinnova la partnership con Garda Lift on Fire 2025

22/09/2025

L'iniziativa, in programma sabato 27 settembre a Riva del Garda, mette alla prova i partecipanti lungo un percorso di 600 gradini con pendenze fino al 91%, affrontato con autorespiratore e bombola, proprio come in un vero intervento di emergenza.

Dräger parteciperà per il terzo anno consecutivo come Gold Sponsor all’evento internazionale Garda Lift on Fire, una sfida estrema riservata ai Vigili del Fuoco provenienti da tutta Europa. La presenza dell'azienda non si limiterà al solo logo: all’interno del Fire Village, allestito in Piazza III Novembre, Dräger sarà presente con uno stand dedicato all’esposizione di soluzioni e dispositivi per il soccorso antincendio.

In particolare, sarà possibile conoscere da vicino: Autorespiratori e dispositivi per la protezione respiratoria, Sistemi di rilevamento gas e monitoraggio ambientale, Soluzioni integrate per la gestione delle emergenze, Accessori e componenti progettati per il massimo della durabilità e affidabilità sul campo.

Tutte le attrezzature esposte sono progettate per soddisfare le esigenze specifiche dei professionisti dell’emergenza e per garantire massima sicurezza anche in condizioni operative critiche.

Un appuntamento che unisce tecnologia, formazione e passione

Garda Lift on Fire rappresenta non solo una competizione atletica, ma un’occasione concreta per testare sul campo le performance dei dispositivi antincendio in scenari ad alta intensità, proprio come quelli che i Vigili del Fuoco affrontano quotidianamente. Dräger, forte di oltre 130 anni di esperienza nel settore della sicurezza, ha scelto di affiancare l’evento per valorizzare l’importanza di attrezzature affidabili, robuste e tecnologicamente avanzate.

Un legame con il territorio e con i professionisti del settore

Anche quest’anno, il logo Dräger sarà ben visibile lungo il percorso di gara e, novità del 2025, comparirà sulle magliette ufficiali dell’evento. Inoltre, l’azienda metterà in palio premi tecnici per i partecipanti, già molto apprezzati nelle edizioni precedenti.

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iWoman #iFerr 127 | Laura Pasquini č operativa sul mercato a 360°

20/09/2025

È un profilo lavorativo molto sfaccettato quello della marketing & sales director di Vipa Storage Solutions che in questa intervista fa il punto sulla sua carriera e anche sugli interessanti progetti aziendali di medio-lungo periodo.

Dal 2003 Laura Pasquini è protagonista del percorso di crescita di Vipa Storage Solutions, azienda italiana attiva nel settore dello stoccaggio industriale e delle soluzioni per la logistica. Entrata in azienda come addetta allo stampaggio, Laura ha costruito una carriera solida partendo dal cuore produttivo dell’azienda, fino a ricoprire oggi il ruolo di marketing & sales director.

"Conoscere a fondo ogni fase del processo produttivo è stato fondamentale. Mio padre, Vittorio Pasquini, fondatore di Vipa, aveva una visione chiara: serviva una figura con competenze linguistiche e visione internazionale. Così ho iniziato il mio percorso nel mondo delle vendite estere.", racconta Laura.

Oggi coordina l’intero dipartimento export e si occupa della gestione commerciale e strategica dei clienti, con l'obiettivo di consolidare la presenza di Vipa all’estero e rafforzare la brand identity dell’azienda. "La mia attività si concentra su acquisizione clienti, negoziazione, e coordinamento delle vendite. Al tempo stesso, collaboro con i reparti di produzione e R&D per garantire coerenza, qualità e innovazione continua", spiega.

Obiettivi 2025: Industria 5.0, efficienza e sostenibilità

L’anno 2025 rappresenta una tappa simbolica per Vipa: l’anniversario della nascita della produzione interna, avviata nel 2000. "Sarà un anno chiave – sottolinea Laura –. Abbiamo investito costantemente in impianti smart e tecnologie Industria 5.0, puntando su efficienza, qualità e sostenibilità concreta."

Lo stabilimento Vipa è alimentato al 100% da energie rinnovabili e utilizza materiali sia riciclati che vergini, mantenendo sempre uno standard qualitativo elevato. L’obiettivo è chiaro: "Diventare un’azienda sempre più green, performante e orientata al benessere delle persone."

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Sonepar acquisisce Artclima

19/09/2025

L’operazione consolida la presenza di Sonepar nel settore HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning), un comparto sempre più centrale nella transizione energetica.

Sonepar Italia annuncia l’acquisizione strategica di Artclima S.r.l., azienda veneta specializzata in soluzioni per climatizzazione e impianti termoidraulici.  Fondata e con sede a Scorzè (Venezia), Artclima è un operatore riconosciuto a livello regionale, con un fatturato 2024 di oltre 13 milioni di euro e un team composto da 21 professionisti. Si distingue per l’offerta di soluzioni climatiche personalizzate, adatte sia a spazi commerciali che a grandi complessi residenziali.

Questa acquisizione rappresenta una tappa fondamentale nella nostra strategia di crescita nel settore HVAC e termoidraulico”, dichiara Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italia. “Il mercato sta evolvendo rapidamente sotto la spinta di trend come decarbonizzazione, riqualificazione energetica ed elettrificazione dei consumi. In questo scenario, Sonepar intende affermarsi come partner strategico per soluzioni integrate e sostenibili nel controllo e nella gestione dell’energia elettrica e termica. L’esperienza di Artclima sarà un tassello chiave in questo percorso”.

Crescita nel mercato HVAC e integrazione con l'impiantistica

Grazie a questa acquisizione, Sonepar potenzia le sinergie tra distribuzione elettrica e impiantistica, rafforzando l’offerta integrata in un contesto di crescente domanda di soluzioni energetiche sostenibili. La mossa strategica permette al Gruppo di rispondere con maggiore efficacia alle nuove esigenze di installatori, progettisti e clienti finali, sempre più orientati verso tecnologie green e sistemi ad alta efficienza.

Un passo avanti nella transizione energetica

L’integrazione tra i settori elettrico, idraulico e delle energie rinnovabili rappresenta oggi un’opportunità chiave per lo sviluppo del mercato. Con l’ingresso di Artclima nel Gruppo, Sonepar Italia consolida il proprio posizionamento nel cuore della transizione ecologica, offrendo soluzioni capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e performance energetica.

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Brico io presenta il progetto Faro

18/09/2025

L’autunno 2025 si preannuncia ricco di novità per Brico io. L’azienda si prepara a partecipare a tre importanti fiere di settore, durante le quali presenterà il progetto FARO – acronimo di Franchising, Alleanze, Rete e Opportunità – pensato per attrarre nuovi imprenditori e ampliare la rete commerciale con formule sempre più flessibili e su misura. Ne abbiamo parlato con Lorenzo Bocchi, responsabile sviluppo rete di Brico io, che ci ha raccontato in che modo l’azienda sta evolvendo per rispondere alle esigenze di un mercato in continua trasformazione.

Brico io sarà presente a tre eventi fondamentali del panorama italiano: Bricoday (24-25 settembre - Rho Fiera Milano), Salone del Franchising (dal 2 al 4 ottobre - Allianz MiCo, Milano) e SicilFerr (25-26 ottobre - Catania), evento dedicato al mercato della ferramenta e del fai da te nel Sud Italia. In tutte e tre le occasioni, Brico io racconterà il progetto FARO e condividerà con i visitatori la propria visione di sviluppo, puntando sulla creazione di nuove collaborazioni locali.

Un modello di franchising flessibile e personalizzabile

“Non abbiamo una formula unica e rigida. La nostra proposta è costruita come un menù alla carta, che permette all’imprenditore di scegliere la formula più adatta alla propria realtà”, spiega Bocchi.

Con 121 negozi attivi (80 diretti e 41 in affiliazione), Brico io ha già una presenza importante in Italia, ma guarda con particolare interesse alle regioni del Centro e Sud, dove ci sono ancora molte aree da sviluppare.

Negli ultimi anni, il modello di affiliazione si è evoluto per diventare più accessibile e modulabile: oggi è possibile aprire punti vendita con metrature più contenute, anche tra gli 800 e i 1.000 mq, oppure integrare un punto vendita all’interno di strutture già esistenti, come ad esempio le cosiddette “corti edili”.

Supporto completo per gli affiliati

Entrare nella rete Brico io significa poter contare su un supporto a 360 gradi, che va dalla progettazione del punto vendita alla gestione dell’assortimento, dal marketing alla tecnologia.

“Seguiamo i nostri affiliati in ogni fase. Offriamo strumenti digitali, formazione, strategie di vendita collaudate. Ogni nuovo negozio nasce da un progetto condiviso, costruito sulle esigenze dell’imprenditore e del territorio”, sottolinea Bocchi.

Un altro punto di forza è il rapporto di lungo periodo con gli affiliati: molti di loro collaborano con Brico io da oltre vent’anni. “Per noi non si tratta solo di una relazione commerciale: vogliamo creare una vera community imprenditoriale, dove ogni partner si senta parte integrante del progetto”.

Obiettivi chiari per una crescita sostenibile

Guardando al futuro, Brico io punta a una crescita solida e ponderata. Non si tratta solo di aprire nuovi negozi, ma di costruire collaborazioni durature e realmente vantaggiose per entrambe le parti.

Siamo pronti a cogliere tutte le opportunità che il mercato ci offre ma sempre con grande attenzione alle risorse e agli investimenti. Vogliamo crescere insieme a imprenditori motivati, che condividano la nostra visione”, conclude Bocchi.

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Stiga accelera verso un futuro pił sostenibile

17/09/2025

Pubblicato il Rapporto di Sostenibilità 2024: risultati concreti e obiettivi ambiziosi per il 2026.

STIGA conferma la sua strategia di lungo periodo basata su sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e responsabilità sociale. Il nuovo Rapporto di Sostenibilità 2024 racconta un anno di traguardi concreti e anticipa le priorità green per il 2026, tra cui l’estensione della gamma elettrica e la riduzione delle emissioni in linea con i parametri SBTi.

Visione ESG: persone, prodotti e processi al centro

Alla base del modello ESG di STIGA si trovano tre pilastri chiave:

  • Persone: l'azienda promuove un ambiente di lavoro inclusivo, meritocratico e orientato alla crescita, con percorsi formativi focalizzati anche sui temi ESG.

  • Prodotti: focus su soluzioni elettriche ad alte prestazioni, materiali riciclabili e design circolare, con particolare attenzione alla sostenibilità delle batterie e dei componenti.

  • Processi: investimenti costanti in efficienza energetica, ottimizzazione della supply chain e monitoraggio delle emissioni di CO2 lungo l’intero ciclo produttivo.

I risultati del 2024

Ecco i principali traguardi raggiunti nel 2024: Certificazione Parità di Genere UNI PdR 125:2022 ottenuta, a conferma dell’impegno verso un ambiente equo e inclusivo; 78% degli investimenti in R&S dedicati alla tecnologia a batteria. I prodotti elettrici rappresentano il 27% delle vendite, con i robot autonomi in crescita al 12% (10% nel 2023); 66% degli imballaggi prodotti con materiali riciclati e 8% di plastica riciclata nei componenti (entrambi oltre gli obiettivi prefissati); conseguimento della Certificazione Carbon Footprint ISO 14064-1, per un tracciamento trasparente delle emissioni e dell’impatto ambientale; il 99% dell’energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili, con il 15% autoprodotto tramite impianti fotovoltaici in Italia e Cina.

Obiettivi 2026: innovazione sostenibile e supply chain responsabile

Guardando al futuro, STIGA punta a diventare il punto di riferimento europeo per l’innovazione sostenibile nel garden care. Tra le priorità del 2026 sono presenti l'implementazione del piano di riduzione delle emissioni validato da Science Based Targets initiative (SBTi), l'analisi del ciclo di vita (LCA) dei prodotti a maggiore impatto, come i robot tagliaerba, per ridurne l’impronta ecologica dalla produzione allo smaltimento, la valutazione delle performance ESG dei fornitori e monitoraggio della CO2 generata da prodotti e servizi, per una filiera sempre più trasparente e sostenibile.

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Il nuovo numero di iFerr č online

16/09/2025

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di settembre della rivista b2b (iFerr n°127). 

Si parte con la rubrica iWoman, dove è possibile leggere il racconto di Laura Pasquini, marketing & sales director di Vipa Storage Solutions. Un’intervista che mette in luce un percorso professionale ricco e articolato, ma anche progetti aziendali innovativi orientati al medio e lungo termine in un settore in costante trasformazione.

Sul fronte delle associazioni, Gianluca Mattogno è stato riconfermato alla guida di Assoferma per il biennio 2025-2027. Insieme al vicepresidente Paolizzi e a un team di consiglieri esperti, Mattogno illustra ai lettori di iFerr le priorità e le nuove sfide che attendono l’associazione nei prossimi anni.

Tra le aziende in Primo Piano spicca LED Italia, che rafforza la propria identità professionale grazie a una nuova e importante partnership con CREE LED. A raccontare questa evoluzione è il CEO Mirco Tedesco, che evidenzia i vantaggi tecnologici derivanti dall’integrazione nei prodotti a marchio V-TAC.

Importanti cambiamenti in arrivo anche per Faren che, con l’ingresso di Paolo Corvo nel ruolo di direttore commerciale, inaugura una nuova fase strategica. L’obiettivo è coniugare la solida eredità lasciata da Arrigo Carminati con un approccio più orientato alla rete vendita, alle persone e al mercato industriale.

Nel mondo retail Daniele Trevisani introduce il concetto di marketing percettivo, una metodologia che sposta il focus dalle semplici caratteristiche di prodotto alle esperienze multisensoriali offerte al cliente. Un cambiamento che punta a rafforzare la fidelizzazione e a creare un vantaggio competitivo più duraturo.

Su iFerr n°127 spazio anche Rigano Brico Shop, ferramenta attiva dal 1971 a Santa Teresa di Riva (ME). Con una gestione familiare e una visione moderna, l’azienda continua a crescere rimanendo fedele ai propri valori originari.

Nella sezione iDistribution si parla di Terna. Fraschetti e Gruppo Viglietta Matteo scelgono la via della collaborazione strategica. Una scelta che va oltre la logica dell’acquisto, per affrontare insieme le sfide normative, etiche e operative che coinvolgono l’intero settore.

Passando agli eventi, in occasione di SicilFerr 2025, Eukinetica organizzerà workshop teorici e pratici dedicati al benessere sul lavoro. Obiettivo: migliorare postura, salute e performance attraverso esercizi semplici e strumenti accessibili, sia in ferramenta che in ufficio.

A SicilFerr 2025 sarà presente anche Gruppo Cardinale, Gold Sponsor dell’evento, che conferma il proprio legame con la Sicilia lanciando il concorso “Sali a Bordo”. Un’iniziativa pensata per celebrare 25 anni di attività nel territorio e rafforzare ulteriormente la relazione con i professionisti locali del settore.

Il tema della personalizzazione diventa invece protagonista nella rubrica AiFerr. La mascotte iFerrnando analizza con l'intelligenza artificiale le nuove tendenze che stanno conquistando i punti vendita: dai prodotti incisi ai kit componibili, fino ai servizi su misura. Una leva importante per aumentare il valore percepito e la fidelizzazione del cliente.

Non manca lo spazio per le aziende storiche: Guajana Ferramenta festeggia 150 anni di attività. Un traguardo importante che testimonia la capacità dell’impresa di evolversi mantenendo salde le proprie radici. In vista della partecipazione a SicilFerr, l’azienda si prepara a presentare numerose novità per il futuro.

Infine, nel numero di settembre è presente uno speciale dedicato ai dispositivi di protezione individuale. Guanti e calzature antinfortunistiche non sono più prodotti di nicchia, ma articoli richiesti da professionisti e hobbisti. In un contesto di normative sempre più stringenti e innovazione tecnologica, i negozi di ferramenta hanno l’opportunità di trasformare la sicurezza in un vero e proprio strumento di business e fidelizzazione.

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Industria meccanica in affanno: calano export e fatturato

15/09/2025

Secondo l’analisi di Anima Confindustria, le imprese della meccanica italiana prevedono un calo di fatturato ed export nel secondo semestre 2025. Margini in sofferenza e crescente incertezza pesano sul settore.

Le prospettive per l’industria meccanica italiana si fanno sempre più incerte. L’ultimo sondaggio dell’Ufficio Studi di Anima Confindustria, condotto tra le imprese associate, mostra un significativo calo di fiducia per il secondo semestre 2025. Le stime indicano un possibile rallentamento del fatturato superiore al 5% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Circa il 25% delle aziende prevede una contrazione significativa, mentre solo una minoranza si aspetta una crescita. Il clima di instabilità economica, unito alle difficoltà operative e all’aumento dei costi, influisce negativamente sulla solidità del comparto.

Export in calo: pesa la debole domanda internazionale

Anche le previsioni sull’export della meccanica italiana mostrano segnali di debolezza. Solo una quota ristretta delle imprese si aspetta un aumento delle vendite all’estero, mentre oltre il 27% prevede un calo fino al 5%.

Il rallentamento della domanda globale e l’incertezza geopolitica incidono pesantemente sulle performance internazionali, limitando le opportunità di crescita sui mercati esteri. Gli Stati Uniti, prima destinazione dell’export del comparto nel 2024, sono oggi meno accessibili anche a causa dei dazi sull’acciaio.

Margini in sofferenza: aumentano i costi, cala la redditività

La redditività delle imprese meccaniche rappresenta un altro punto critico: oltre il 50% degli intervistati segnala una riduzione dei margini nel corso dell’ultimo anno, spesso superiore al 5%. Tra le cause principali: aumento dei costi energetici, volatilità delle materie prime, tensioni geopolitiche e commerciali, incertezza nella gestione delle forniture internazionali. Tutti questi fattori riducono la competitività delle aziende italiane, frenano gli investimenti e comprimono la crescita.

Le parole di Anima Confindustria

"La meccanica italiana è stretta tra l’incertezza geopolitica e l’instabilità di alcuni partner strategici, come Stati Uniti e Francia", ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. "I nuovi dazi statunitensi sul settore siderurgico mettono a rischio la nostra bilancia commerciale e frenano l’export verso un mercato chiave come quello americano".

Almici sottolinea anche la necessità di un cambio di rotta nelle politiche europee: "L’Europa ha investito per anni in politiche astratte, senza un reale supporto al comparto manifatturiero. L’accordo economico con gli Stati Uniti, che convoglia centinaia di miliardi oltreoceano, è un ulteriore segnale di allontanamento dall’industria europea".

Secondo Anima Confindustria, è urgente rilanciare l’industria meccanica italiana con misure concrete, che favoriscano: innovazione e investimenti, sostegno all’export, stabilizzazione dei costi energetici, protezione del manifatturiero europeo nel contesto internazionale. "Serve un impegno chiaro da parte delle istituzioni per difendere il valore della produzione italiana ed europea, tutelare l’occupazione e garantire la sostenibilità del comparto", conclude Almici.

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Beta Utensili & Sky on air con "Nel posto giusto - Storie da un box"

12/09/2025

Il nuovo emozionante progetto televisivo, prodotto da Sky con la collaborazione di Beta Utensili, è in onda a partire da oggi sui canali di Sky Sport, incluso Sky Sport MotoGP, in occasione del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.

Lo speciale offre uno sguardo inedito sul lavoro nei box MotoGP, celebrando la forza del gioco di squadra, il valore delle competenze tecniche e il ruolo chiave di utensili e attrezzature professionali nel Motorsport. Protagonisti: il team SpeedRS di Moto2 di Luca Boscoscuro e i piloti Alonso López e Celestino Vietti.

Girato con il supporto tecnico di Beta Utensili, lo speciale mostra con interviste esclusive e riprese immersive la quotidianità fatta di prove, setup, passione e sfide dietro le quinte di un weekend di gara. “Il Motorsport è parte del nostro DNA. È il nostro laboratorio a cielo aperto: ci insegna ogni giorno a innovare e migliorare le performance dei professionisti”, ha commentato Roberto Ciceri, presidente e CEO di Beta Utensili.

Lo speciale è accompagnato da una campagna digital che coinvolge la community sui social media, con video, clip e contenuti esclusivi live dal circuito.

Beta Utensili e il Motorsport: oltre 50 anni di passione nei box

Con oltre 30 partnership attive nel 2025 tra MotoGP, Moto2, Moto3, Superbike e Supersport, Beta Utensili consolida la sua presenza come partner tecnico di riferimento. Dopo progetti di successo come “La Chiave del successo”, “Vittoria!” e “Sanchini e Pasini: la moto tra le mani” con Sky Sport, il brand continua a valorizzare il lato umano e tecnico del paddock.

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Al via le iscrizioni per A.P.Fer Expo 2025

11/09/2025

Sono aperte le registrazioni online per la prossima edizione di APFER EXPO, in programma per il weekend del 4-5 ottobre.

A.P.Fer Expo 2025 si svolgerà nella splendida cornice di Abbazia Mirasole (Milano), che ha saputo conquistare tutti i partecipanti della precedente edizione e permesso agli organizzatori di realizzare un evento ancora più completo, con attività e servizi collaterali ad integrazione della consueta ricca proposta di contenuti e opportunità professionali.

L’esposizione di prodotti e soluzioni, selezionate da A.P.Fer in collaborazione con alcuni dei principali produttori di articoli di ferramenta e sicurezza, offrirà una sintesi completa di novità ed opportunità di settore, con approfondimenti tecnico-pratici.

I partecipanti potranno vivere un’esperienza in stile APFER EXPO, con attività capaci di favorire la condivisione, la formazione, l’interazione ed il consolidarsi di relazioni lavorative e personali.

Tra le aziende che hanno confermato la propria partecipazione alla tredicesima edizione di APFER EXPO citiamo: Silca, Assa Abloy, Defence System, Dierre, Disec, Ingco, Krino, Securemme, Sice, Stark, Agb, Dom/CR, Dormakaba, Electraline, Medid, Omr/Moia, Opera, Selfit, Sparco, Wally, Wd40.

L’evento, pensato appositamente per i Clienti A.P.Fer, è rivolto a ferramenta, centri sicurezza, colorifici ed utensilerie.

La partecipazione è gratuita, previa registrazione e riconferma da parte di A.P.Fer: www.apfer.it/registrazione-apferexpo2025

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Fervi inaugura il nuovo showroom

10/09/2025

Nuovo spazio espositivo a Vignola per toccare con mano la qualità delle soluzioni Fervi e vivere un'esperienza unica nel cuore della MRO Valley italiana.

Fervi annuncia l’apertura del nuovo showroom aziendale presso la storica sede di Vignola, in provincia di Modena. Un progetto strategico che amplia gli spazi espositivi e punta a offrire ai clienti un’esperienza immersiva tra macchine utensili, utensili professionali e attrezzature da officina.

Con questa iniziativa, il Fervi Group consolida la propria posizione di riferimento in Italia nel settore MRO, offrendo un vero e proprio "catalogo vivente" dove scoprire tutte le soluzioni del gruppo in un unico ambiente.

Un nuovo showroom suddiviso in due macro-aree: Tools e Machinery

Lo spazio espositivo si articola in due grandi sezioni, pensate per valorizzare al meglio l’ampiezza dell’offerta:

  • Showroom Tools: ospita utensili manuali, elettroutensili, arredamento da officina, carrelli, strumenti di misura, sistemi di fissaggio e accessori. All'interno sono presenti anche corner dedicati ai brand del gruppo, come Rivit (fissaggio) e Vogel Germany (strumenti di misura).

  • Showroom Machinery: dedicato alla vasta gamma di macchine utensili professionali, come trapani, frese, torni, segatrici, presse, sabbiatrici e macchine per la lavorazione di metallo e legno. Qui i clienti possono vedere e provare i macchinari, disponibili anche in pronta consegna, con un vantaggio competitivo in termini di tempi di fornitura.

Il nostro showroom non è solo una vetrina: è un vero strumento di consulenza per il cliente. Vogliamo offrire una panoramica completa, valorizzando la qualità dei nostri prodotti e la forza del gruppo Fervi come one-stop-shop per soluzioni MRO personalizzate.”, afferma Ermanno Lucci, direttore sales & marketing Fervi.

La visita allo showroom si inserisce in un percorso esclusivo, lo Show Tour, che comprende anche: la visita allo stabilimento produttivo dei dischi lamellari Riflex; una tappa alla sede di Rivit, entrambe aziende del gruppo; momenti conviviali in ristoranti tipici emiliani; la possibilità di visitare i musei delle icone della Motor Valley: Ferrari, Ducati, Lamborghini.

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Eurobrico festeggia 10 anni di e-commerce

09/09/2025

Un traguardo importante che testimonia la solidità di un progetto digitale cresciuto anno dopo anno: da un catalogo iniziale ridotto a oltre 40.000 prodotti disponibili online, con consegne rapide in pochi giorni su tutto il territorio nazionale.

Eurobrico, azienda 100% italiana attiva nel settore bricolage, fai-da-te e arredamento per la casa e il giardino, celebra i 10 anni del proprio e-commerce, lanciato nel 2015 e oggi punto di riferimento per migliaia di clienti in tutta Italia.

Un e-commerce completo per fai-da-te, casa e giardino

Il sito eurobrico.com propone una vastissima gamma di prodotti online per ogni esigenza:

  • Attrezzature per il fai-da-te e utensili professionali

  • Macchinari per officina e strumenti da lavoro

  • Arredamento da interno: mobili, divani, complementi d’arredo

  • Soluzioni per esterni: casette da giardino, arredo outdoor, barbecue

  • Prodotti per il riscaldamento e raffrescamento

  • Cura del giardino: irrigazione, manutenzione, decorazione e molto altro

Un’offerta pensata sia per hobbisti che per professionisti, con prodotti di qualità selezionati dai migliori marchi del settore.

Acquisto facile e veloce grazie a un approccio omnicanale

La strategia omnicanale di Eurobrico integra l’esperienza d’acquisto online con i punti vendita fisici presenti sul territorio. Grazie alle postazioni web nei negozi, è possibile accedere a tutto il catalogo online con il supporto del personale, anche per articoli non presenti fisicamente in negozio.

Con il servizio “Ricevilo a casa”, la logistica diventa semplice ed efficiente: i clienti possono ordinare anche prodotti voluminosi e riceverli comodamente a domicilio in tempi rapidi.

Esperienza utente al centro: pagamenti smart e assistenza continua

Il sito e-commerce offre una navigazione semplice e intuitiva, con: descrizioni tecniche dettagliate, pagamenti sicuri con carta di credito, PayPal, Google Pay, Apple Pay e Scalapay (pagamento a rate), assistenza clienti sempre disponibile tramite Chatbot informativa attiva 24/7, servizio Chiama&Compra, pensato per chi preferisce un supporto diretto e supporto post-vendita con Servizio Clienti Tecnico dedicato.

Un anniversario ricco di novità e promozioni esclusive

Per celebrare i 10 anni di attività online, Eurobrico ha organizzato un mese speciale con:

  • Promozioni esclusive online, in collaborazione con fornitori e partner selezionati

  • Il nuovo sito e-commerce, completamente rinnovato nel design e nella funzionalità, per una navigazione ancora più rapida e accessibile

  • Un logo aggiornato, che unisce tradizione e innovazione, semplificato per una comunicazione digitale più efficace

Guardando al futuro: nuove aperture e innovazione continua

Eurobrico guarda avanti con nuovi progetti. Nel 2026 è prevista l’inaugurazione del nuovo store di Arco (TN): oltre 4.000 mq con un format rinnovato per offrire un’esperienza ancora più coinvolgente. L’obiettivo rimane chiaro: innovare costantemente e restare vicini alle esigenze di chi cerca prodotti per il bricolage, l’arredo e il giardinaggio, sia online che in negozio.

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AVO Aldo Valsecchi presente nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

08/09/2025

Un importante riconoscimento che premia i marchi storici in uso continuativo da oltre 50 anni, rappresentativi dell'eccellenza manifatturiera del nostro Paese e fortemente radicati nel territorio.

AVO Aldo Valsecchi è stata ufficialmente iscritta nel Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex Ministero dello Sviluppo Economico). Un traguardo che testimonia il valore della sua storia, la solidità dell'identità aziendale e l’impegno costante nella promozione del Made in Italy di qualità.

AVO entra anche nell’Associazione Marchi Storici d’Italia

Oltre all’iscrizione nel Registro, AVO è entrata a far parte dell’Associazione Marchi Storici d’Italia, una rete di imprese simbolo di tradizione, innovazione e know-how unico, capace di coniugare passato e futuro con visione e continuità.

Un doppio riconoscimento che rafforza la missione aziendale

Questi due prestigiosi riconoscimenti rappresentano per l'azienda un motivo di grande orgoglio e un incentivo a proseguire con determinazione il suo percorso di crescita. AVO Aldo Valsecchi continuerà a investire in qualità, innovazione e affidabilità, portando nel mondo i valori autentici del Made in Italy e l’eccellenza che da sempre la contraddistinguono.

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in Primo Piano #iFerr 126 | Dal restyling al riposizionamento: Sigill guarda avanti

08/09/2025

Sigill si presenta con una nuova immagine e una visione chiara: essere un riferimento per chi cerca qualità, affidabilità e soluzioni immediate. Un’evoluzione raccontata da Alberto Malaguti.

Con una nuova identità di marca e una strategia orientata al mondo professionale, Sigill avvia un importante percorso di ripositionamento del brand. L’evoluzione, che parte da una solida tradizione italiana, è supportata da investimenti produttivi, una forte presenza multicanale e l’ambizione di crescere sui mercati internazionali.

Al centro di questo nuovo corso c’è il claim “Soluzioni in mano”, che esprime la volontà del marchio di offrire prodotti affidabili, performanti e pensati per le esigenze reali degli utilizzatori professionali.

Un marchio storico che guarda al futuro

Storicamente orientata al canale della rivendita generalista, Sigill ha progressivamente evoluto la propria offerta verso soluzioni sempre più specialistiche e ad alte prestazioni: adesivi, sigillanti e impermeabilizzanti diventano oggi il cuore dell’attività, sostenuti da un nuovo stabilimento produttivo e dalla partnership strategica con Dulux (gruppo Nippon Paint Holding).

La nuova identità aziendale riflette la vocazione del brand a essere un partner affidabile per il professionista, con un'offerta pensata per garantire semplicità d’uso, sicurezza nei risultati e supporto continuo.

Packaging, espositori e comunicazione in store: l’identità diventa visibile

Il nuovo posizionamento di Sigill si traduce in un’identità visiva distintiva e coerente, studiata nei minimi dettagli: colori, grafiche, messaggi e architettura del packaging. Elementi progettati per comunicare efficacemente nei punti vendita e aumentare la visibilità del marchio.

Tra le novità spiccano i nuovi espositori da terra, incluso quello iconico a forma di cartuccia, disponibile in versione mista e dedicata alla linea Evolution (prodotti ibridi di ultima generazione), oltre a un'ampia gamma di materiali merchandising.

Strategia multicanale: presenza online e offline per rafforzare il brand

Il rilancio di Sigill è sostenuto da una campagna di comunicazione multicanale: presenza costante sui canali social, una campagna di affissioni nelle principali città italiane (tra cui Milano, Bologna e Firenze) e una campagna radiofonica nazionale prevista fino alla fine dell’anno.

L’obiettivo è chiaro: riposizionare Sigill agli occhi dei professionisti e creare un collegamento forte tra la tradizione del marchio e il suo nuovo volto.

Espansione internazionale: obiettivi chiari per il futuro

Il riposizionamento del brand è il primo passo di un piano di espansione in Europa, già avviato con risultati concreti in diversi mercati dei Balcani, grazie a una partnership strategica con un importante player del settore.

Sono già in fase di pianificazione le attività per il 2026, con focus su canali in continua evoluzione e l’obiettivo di consolidare la presenza del marchio anche al di fuori dei confini italiani.

Prossima tappa: SicilFerr 2025

Il nuovo volto di Sigill sarà protagonista anche a SicilFerr 2025, evento di riferimento per il comparto ferramenta e utensileria. L’occasione ideale per presentare a professionisti e operatori del settore le ultime novità del brand e rafforzare la relazione con il mercato.

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Paint Marker Snowman: idonei per l'uso in centrali nucleari

05/09/2025

Distribuiti in esclusiva da ULLMANN in Italia, i Paint Marker Snowman ottengono la certificazione PMUC e possono essere utilizzati in sicurezza negli impianti nucleari.

Nuovo importante traguardo per i Paint Marker Snowman, i marcatori industriali giapponesi che hanno superato con successo i rigorosi test Produits et Matériaux Utilisables en Centrales. Questa certificazione è fondamentale per garantire l’utilizzo sicuro dei materiali all’interno delle centrali nucleari, confermando la qualità e l’affidabilità dei prodotti distribuiti da ULLMANN.

I test di resistenza al calore e alla corrosione dell’acciaio inox sono stati eseguiti presso un laboratorio accreditato da EDF (Électricité de France), l’autorità tecnica che gestisce il parco nucleare francese e che stabilisce gli standard PMUC. I colori testati – bianco, nero, blu e giallo – hanno mostrato livelli di cloruri, fluoruri e zolfo ben al di sotto del limite massimo consentito (≤ 200 ppm), senza la presenza di sostanze pericolose per la sicurezza degli impianti.

Enrico Ullmann, amministratore di ULLMANN, dichiara: "Siamo estremamente soddisfatti di questo risultato, frutto di un lavoro attento e costante con il nostro Responsabile Sicurezza e Conformità. Offriamo così ai nostri clienti, specialmente nel settore industriale e nucleare, la certezza di un prodotto di qualità superiore, confermato dalla leadership sul mercato italiano che vantiamo da oltre 40 anni."

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