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14/07/2026 Einhell rinnova la partnership con Mercedes-AMG Petronas
L'azienda continuerà a ricoprire il ruolo di Official Tool Expert. Gli utensili della gamma Power X-Change continueranno a supportare i meccanici del team in pista, rafforzando un'alleanza fondata su innovazione, qualità e prestazioni.
Nel cuore del paddock di Formula 1, gli utensili della piattaforma Power X-Change vengono utilizzati quotidianamente dai tecnici del team. L'alimentazione a batteria garantisce libertà di movimento e massima flessibilità durante le operazioni nei box, mentre la linea Professional Range assicura elevate prestazioni e lunga autonomia anche nelle condizioni di lavoro più impegnative. La partnership si traduce anche in una forte visibilità internazionale per il marchio Einhell, presente sulle monoposto e sull'abbigliamento ufficiale di piloti e team.
Un laboratorio di innovazione per lo sviluppo dei prodotti
Oltre all'aspetto sportivo e comunicativo, la collaborazione rappresenta un'importante opportunità di crescita tecnologica. Le competenze maturate in un contesto altamente competitivo come la Formula 1 vengono infatti trasferite direttamente allo sviluppo dei prodotti Einhell, grazie a un costante scambio tecnico tra le due realtà.
"Questo rinnovo della partnership è la naturale continuazione di una collaborazione che, fin dal primo giorno, è andata ben oltre la semplice comunicazione", ha dichiarato Andreas Kroiss, CEO di Einhell Germany AG. "I nostri utensili devono dimostrare la loro efficacia nelle condizioni più estreme al mondo e le conoscenze che ricaviamo da questa esperienza per lo sviluppo dei nostri prodotti sono di inestimabile valore. Sono entusiasta di iniziare il prossimo capitolo di questa partnership."
Le dichiarazioni di Mercedes-AMG PETRONAS F1
Anche Toto Wolff, Team Principal e CEO del Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team, ha sottolineato l'importanza della collaborazione:
"Einhell garantisce il livello di qualità e affidabilità di cui abbiamo bisogno per affrontare le sfide dell'automobilismo sportivo ai massimi livelli. Condividiamo la stessa incessante attenzione alle performance e non vediamo l'ora di continuare a progredire insieme nei prossimi anni."
Sulla stessa linea anche Richard Sanders, Chief Commercial Officer del team: "Il rinnovo con Einhell riflette sia la solidità di quanto costruito insieme, sia la nostra ambizione condivisa per il futuro. Einhell è un partner importante per il team e siamo entusiasti di continuare a far evolvere questa relazione nei prossimi anni."
Una strategia globale per il brand Einhell
Per Einhell, la partnership con il Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team rappresenta uno dei pilastri della strategia internazionale di crescita del marchio. Accanto alla presenza nel Circus della Formula 1, l'azienda continua a investire in campagne televisive con il pilota George Russell e in una strategia digitale che raggiunge oltre 100 Paesi, rafforzando il posizionamento globale del brand e consolidando la propria immagine come punto di riferimento nel settore degli utensili professionali e a batteria.
13/07/2026 Emak entra nell'Indice Intermonte Valore Italia
La società è stata selezionata tra le 100 migliori PMI quotate italiane. L'ingresso nell'Indice Intermonte Valore Italia rafforza la visibilità di Emak presso la comunità finanziaria e amplia le opportunità di investimento nel segmento delle piccole e medie imprese.
L'Indice Intermonte Valore Italia nasce con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze del tessuto imprenditoriale italiano quotato, creando un ponte tra imprese, mercato dei capitali e investitori. L'iniziativa punta ad ampliare e diversificare le opportunità di investimento nelle piccole e medie imprese italiane, sia per gli investitori nazionali sia per quelli internazionali.
Emak tra le migliori PMI quotate italiane
"L'ingresso di Emak nell'Indice Intermonte Valore Italia rappresenta un importante riconoscimento del nostro costante impegno nel mantenere elevati standard di trasparenza e governance" – commenta Luigi Bartoli, Amministratore Delegato del Gruppo Emak. "Crediamo che iniziative come questa possano contribuire ad accrescere la visibilità delle PMI quotate italiane di qualità presso la comunità finanziaria, favorendo una più efficace valorizzazione delle loro caratteristiche distintive."
I criteri di selezione dell'Indice Intermonte Valore Italia
Le società incluse nell'Indice vengono selezionate attraverso rigorosi criteri tecnici e finanziari, tra cui: adeguato flottante; elevati standard di governance; copertura da parte degli analisti finanziari; sostenibilità economico-finanziaria; livello di indebitamento; liquidità del titolo; rappresentatività all'interno dell'Indice. Questi requisiti garantiscono un paniere composto da aziende caratterizzate da elevata trasparenza e attrattività per il mercato.
PMI2Change: il progetto di Banca Generali a sostegno delle PMI quotate
L'Indice Intermonte Valore Italia è parte integrante di PMI2Change, il progetto promosso da Banca Generali e presentato il 1° luglio 2026 a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana. L'iniziativa nasce per sostenere la crescita e la competitività delle PMI quotate italiane, affrontando uno dei principali limiti del mercato: la ridotta liquidità e valorizzazione delle piccole e medie imprese. Il progetto mira a favorire un incontro più efficiente tra capitali e imprese, creando nuove opportunità di sviluppo. Alla base dell'iniziativa vi è il know-how di Intermonte, operatore italiano specializzato nei mercati finanziari e nella ricerca sulle PMI, oggi parte del Gruppo Banca Generali.
Un nuovo ETF per aumentare gli investimenti nelle PMI italiane
Partendo dall'Indice Intermonte Valore Italia, Banca Generali, insieme a Investlinx e Intermonte, ha lanciato un nuovo ETF a gestione attiva e conforme alla normativa PIR, che investirà prevalentemente nelle società presenti nell'Indice.
Banca Generali ha annunciato un impegno iniziale di raccolta pari a 100 milioni di euro, con l'obiettivo di raggiungere progressivamente 500 milioni di euro nel medio termine. Secondo le stime, il progetto potrà generare nuovi flussi di investimento tra 1 e 2 milioni di euro al giorno, contribuendo in modo significativo ad aumentare la liquidità delle PMI quotate italiane.
"Siamo fiduciosi che PMI2Change possa sostenere una crescente attenzione verso Emak da parte degli investitori, favorendo la creazione di valore nel lungo periodo per tutti i nostri azionisti e stakeholder e consentendo al mercato di apprezzare sempre più la solidità industriale, la capacità di esecuzione e le prospettive di crescita del Gruppo.", conclude Luigi Bartoli.
09/07/2026 iRetail #iFerr 135 | Ogni scaffale racconta una scelta
Come cambia il ruolo del venditore nell'era dell'ecommerce? In che modo l'organizzazione dell'assortimento può aumentare le vendite e migliorare l'esperienza del cliente? E quale contributo può offrire l'Intelligenza Artificiale nel punto vendita?
Questi sono alcuni dei temi affrontati da Mauro Carchidio, consulente e partner di EuMethis e docente del webinar "Vendere in ferramenta oggi", organizzato da Accademia Assofermet nelle giornate dell'8, 15 e 22 giugno 2026. Nel corso dell'intervista ad iFerr magazine, Carchidio spiega perché oggi la vendita non si limita più al prodotto, ma passa attraverso consulenza, ascolto, organizzazione dell'assortimento, servizi e conoscenza dei competitor. Un approccio che consente di semplificare la scelta del cliente e creare nuove opportunità di vendita attraverso prodotti e servizi complementari.
Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
09/07/2026 Stihl e Kärcher siglano un'alleanza strategica: nasce ALLPRO
I due colossi dell’innovazione presentano una piattaforma tecnologica condivisa per i settori del giardinaggio, della forestazione e della pulizia professionale, introducendo le rivoluzionarie celle “tabless”.
Stihl e Kärcher hanno ufficializzato una nuova partnership che punta a definire uno standard comune per le batterie professionali. Il progetto ALLPRO nasce con l'obiettivo di accelerare l'elettrificazione delle attrezzature per il verde, la pulizia professionale, l'edilizia e il facility management, offrendo agli operatori un unico sistema di batterie e caricabatterie. Basato sulla tecnologia sviluppata da Stihl, il sistema ALLPRO sarà progressivamente adottato dalle attrezzature professionali di entrambi i marchi, consentendo l'utilizzo delle stesse batterie e degli stessi caricabatterie sia sulle macchine Kärcher dedicate alla pulizia professionale sia sugli elettroutensili Stihl.
Per gli utilizzatori Stihl sarà garantita la piena compatibilità con l'attuale sistema AP: le batterie già in uso potranno alimentare anche le future macchine Kärcher compatibili con ALLPRO. Kärcher continuerà inoltre ad assicurare assistenza, ricambi e disponibilità di batterie per l'attuale piattaforma Battery Universe.
Quando saranno disponibili le nuove batterie ALLPRO
Il prodotto sarà disponibile presso la rete dei rivenditori specializzati Stihl a partire dal 1° agosto 2026. Kärcher introdurrà invece la prima gamma di attrezzature compatibili con il nuovo sistema dal 1° gennaio 2027, dando così il via alla diffusione del nuovo ecosistema condiviso.
Le dichiarazioni dei vertici di Stihl e Kärcher
"I professionisti hanno bisogno di sistemi versatili che semplifichino il lavoro e garantiscano un investimento duraturo. La partnership con Kärcher amplia le applicazioni del sistema a batteria ALLPRO, creando un valore aggiunto concreto per i clienti", ha dichiarato Michael Traub, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Stihl AG.
Sulla stessa linea Hartmut Jenner, CEO e Presidente del Board of Management di Alfred Kärcher SE & Co. KG: "L'unione tra due aziende familiari accomunate da innovazione e qualità accelera l'elettrificazione delle applicazioni professionali e offre ai clienti un importante vantaggio competitivo".
Un ecosistema aperto con oltre 120 attrezzature professionali
L'accordo rappresenta un passo significativo nello sviluppo dell'ecosistema ALLPRO e conferma la volontà di Stihl di investire nell'innovazione delle soluzioni professionali a batteria. Il progetto coinvolgerà progressivamente anche altri produttori specializzati, con l'obiettivo di creare uno standard condiviso che comprenderà oltre 120 attrezzature professionali destinate alla manutenzione del verde, alla forestazione, all'edilizia, al facility management e ai servizi di emergenza.
08/07/2026 Assofermet sostiene il manifesto del Codacons per il rilancio della siderurgia italiana
L'associazione ha annunciato la propria adesione al Manifesto del Codacons "L'acciaio come risorsa strategica per l'Italia", un documento che mira a riportare la siderurgia al centro della politica industriale nazionale e a promuovere una strategia di lungo periodo per il comparto.
Per Assofermet, il Manifesto rappresenta un contributo concreto al dibattito sul futuro dell'acciaio italiano in una fase cruciale per il Paese, chiamato a garantire sicurezza degli approvvigionamenti, competitività delle imprese e tutela dell'occupazione.
Acciaio strategico per l'economia italiana
Nel documento, il Codacons evidenzia il ruolo strategico dell'acciaio per l'economia nazionale e per settori chiave come automotive, meccanica, cantieristica e industria pesante. L'obiettivo è rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento, riducendo la dipendenza dalle importazioni senza penalizzare quelle strategiche e di elevata qualità, difficilmente sostituibili dalla produzione siderurgica europea.
Il Manifesto richiama inoltre l'attenzione sul persistente deficit di approvvigionamento siderurgico dell'Italia, una condizione che rende il sistema produttivo più esposto alla volatilità dei mercati internazionali e alle tensioni geopolitiche. Per questo motivo viene proposta una strategia industriale nazionale capace di sostenere gli investimenti produttivi e rafforzare la capacità manifatturiera del Paese.
Codacons: "L'acciaio è una risorsa strategica per il Paese"
"Con questo Manifesto vogliamo richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla necessità di considerare l'acciaio una risorsa strategica per il Paese. L'Italia non può lasciare inascoltata la domanda di una materia prima fondamentale per le proprie filiere industriali. Serve una politica industriale che coniughi sviluppo, sostenibilità e interesse pubblico, rafforzando la produzione nazionale, garantendo maggiore sicurezza negli approvvigionamenti e proteggendo imprese e consumatori dagli effetti delle crisi internazionali e della volatilità dei mercati. Accogliamo con favore l'adesione di Assofermet, che conferma come queste istanze siano condivise dall'intera filiera", dichiara Gianluca Di Ascenzo, presidente del Codacons.
Assofermet: priorità al rilancio della siderurgia italiana
Assofermet condivide pienamente l'impostazione del Manifesto e sottolinea la centralità dei principali progetti di rilancio della siderurgia italiana, a partire dal polo di Piombino e dagli stabilimenti di Acciaierie d'Italia, considerati asset strategici per il futuro industriale del Paese e per il rafforzamento dell'autonomia strategica nazionale ed europea.
"Assofermet aderisce al Manifesto del Codacons perché ritiene indispensabile riportare la siderurgia al centro dell'agenda industriale italiana. Il rilancio del polo di Piombino e degli stabilimenti di Acciaierie d'Italia rappresenta una priorità strategica per il futuro manifatturiero del Paese. Questi progetti sono fondamentali per ridurre il deficit produttivo nazionale, rafforzare la competitività delle imprese e garantire alle filiere utilizzatrici la disponibilità di acciaio competitivo e di qualità. Allo stesso tempo, è necessario accompagnare lo sviluppo industriale con investimenti in innovazione e sostenibilità ambientale, elementi indispensabili per il futuro della siderurgia italiana ed europea", conclude Paolo Sangoi, presidente di Assofermet Acciai.
In uno scenario economico ancora caratterizzato da incertezza e tensioni internazionali, Sparco continua a rafforzare la propria posizione nel mercato della sicurezza sul lavoro attraverso il marchio Sparco Teamwork.
Ricerca sui materiali, innovazione tecnologica, design e una forte identità di brand rappresentano i pilastri della strategia dell'azienda, che punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nel settore dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). A fare il punto sui risultati raggiunti e sui progetti futuri è Niccolò Bellazzini, Brand Manager del Gruppo Sparco e Direttore Generale della divisione Sparco Teamwork.
Crescita costante per Sparco Teamwork nel settore della sicurezza sul lavoro
Secondo Bellazzini, il 2026 sta confermando il percorso di crescita della business unit dedicata al workwear e ai DPI. "Il mercato resta complesso, ma la nostra offerta continua a essere apprezzata e a fidelizzare clienti e rivenditori. Questo conferma la validità della strategia industriale che considera l'antinfortunistica una linea di business strategica al pari del Motorsport e dell'Original Equipment."
Ricerca, materiali innovativi e nuove tecnologie per i DPI
Uno degli asset principali di Sparco è l'investimento continuo in ricerca e sviluppo, con l'obiettivo di realizzare prodotti sempre più performanti, confortevoli e tecnologicamente avanzati. L'azienda sta lavorando su: nuovi materiali, soluzioni tecniche innovative, miglioramento del comfort, evoluzione del design e ampliamento della gamma per rispondere alle esigenze di professionisti e rivenditori. L'obiettivo è offrire una proposta completa mantenendo l'identità del marchio, elemento distintivo del brand.
Design e performance guidano l'evoluzione della linea Sparco Teamwork
La filosofia di Sparco Teamwork nasce dal trasferimento dell'esperienza maturata nel Motorsport al mondo della sicurezza sul lavoro. Lo sviluppo di scarpe antinfortunistiche e abbigliamento tecnico segue infatti gli stessi criteri utilizzati per realizzare le attrezzature destinate ai piloti di Formula 1: sicurezza, leggerezza, comfort, prestazioni e uno stile riconoscibile. Secondo Bellazzini, proprio questo mix rappresenta oggi uno dei principali fattori di successo della gamma Teamwork.
Cambiano i criteri di acquisto: il design supera il prezzo
Anche il comportamento d'acquisto nel canale ferramenta e nelle rivendite tecniche sta evolvendo. Per Bellazzini, oggi il primo elemento che guida la scelta di una scarpa antinfortunistica non è più il prezzo, ma il design. Il prodotto deve essere esteticamente accattivante, garantire comfort durante utilizzi prolungati fino a 10-12 ore al giorno e offrire un corretto rapporto qualità-prezzo. A completare il valore percepito contribuisce la forza del marchio Sparco, sempre più associato a sportività, qualità e prestazioni.
Rafforzata la presenza nei punti vendita e nell'e-commerce
Per sostenere la crescita del brand, Sparco sta investendo anche nella distribuzione. L'azienda ha sviluppato strumenti dedicati ai rivenditori, tra cui: corner personalizzati, espositori dedicati, scaffalature coordinate, materiali POP e layout espositivi per scarpe e abbigliamento. L'obiettivo è costruire un'identità visiva riconoscibile all'interno delle ferramenta e dei distributori tecnici, valorizzando allo stesso tempo anche i canali e-commerce con cataloghi completi e una presentazione uniforme della gamma.
Nuove collezioni Sparco Teamwork in arrivo tra il 2026 e il 2027
L'innovazione della linea Teamwork proseguirà nei prossimi mesi con numerose novità. Le nuove collezioni saranno presentate nel catalogo Second Half 2026, mentre ulteriori lanci sono già programmati per il catalogo 2027, anno in cui il Gruppo Sparco celebrerà il cinquantesimo anniversario dalla fondazione.
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07/07/2026 Serrature: il check-up di ISEO prima delle vacanze
Con l'arrivo delle ferie estive aumenta l'attenzione verso la sicurezza domestica. ISEO mette a disposizione di ferramenta, serramentisti e installatori un questionario in 10 domande per valutare lo stato delle serrature e individuare eventuali criticità prima della partenza.
L'avvicinarsi delle vacanze estive fa crescere anche la preoccupazione per la sicurezza della propria abitazione. È proprio in questo periodo che molti proprietari di casa iniziano a chiedersi se porte, serrature e sistemi di accesso siano realmente in grado di proteggere l'immobile durante l'assenza.
Per rispondere a questa esigenza, ISEO Ultimate Access Technologies, azienda specializzata nelle soluzioni per la gestione intelligente degli accessi, ha sviluppato un semplice questionario in 10 punti pensato come primo strumento di verifica da utilizzare in ferramenta, durante un sopralluogo o in fase di consulenza con il cliente finale.
Un check-up rapido per verificare la sicurezza delle serrature
Il questionario rappresenta una guida preliminare che consente di individuare le principali vulnerabilità dell'abitazione, offrendo ai professionisti un supporto concreto nella consulenza e nell'individuazione di eventuali interventi di aggiornamento o sostituzione delle serrature. Le domande riguardano gli aspetti più importanti della sicurezza domestica:
#1 La serratura della porta principale scorre senza difficoltà e si chiude agevolmente senza forzare?
#2 La porta si chiude a più mandate e in almeno 2-3 punti?
#3 Le chiavi non sono state duplicate da estranei e si è avuto sempre conoscenza di chi le ha avute e utilizzate?
#4 La serratura ha meno di 10 anni?
#5 Tutte le porte secondarie (terrazzo, garage, cantina, ingresso di servizio) hanno serrature funzionanti?
#6 Le finestre accessibili dall'esterno hanno dispositivi di blocco o serrature a leva?
#7 Si evita di tenere una copia di chiavi nascosta all'esterno, come in un vaso del giardino?
#8 Le chiavi di riserva sono state date a una persona di fiducia?
#9 La serratura non presenta segni di forzatura, graffi anomali intorno alla toppa o gioco eccessivo nel cilindro?
#10 Se la serratura è smart, si è verificato recentemente che le batterie siano cariche e il software sia aggiornato?
Ogni risposta negativa evidenzia una possibile criticità che merita un approfondimento tecnico.
Come interpretare il risultato del questionario
Secondo ISEO, ottenere almeno 8 risposte positive indica un livello di sicurezza generalmente adeguato, pur consigliando controlli periodici su porte e serrature. Se invece il punteggio è inferiore a 8, è opportuno valutare possibili interventi di miglioramento. Con meno di 6 risposte positive, l'azienda suggerisce di richiedere una verifica da parte di un professionista qualificato, che in pochi minuti può controllare lo stato di porte e cilindri e proporre le soluzioni più adatte, dalle serrature meccaniche ad alta sicurezza ai sistemi smart gestibili tramite app.
Perché sostituire una serratura con oltre 10 anni di vita
Uno degli aspetti evidenziati dagli esperti ISEO riguarda l'età della serratura. Un dispositivo installato da oltre dieci anni potrebbe infatti non garantire più gli standard di sicurezza richiesti contro le moderne tecniche di effrazione. I cilindri europei di nuova generazione dotati di protezione anti-bumping offrono una maggiore resistenza ai tentativi di scasso, mentre le serrature intelligenti permettono di gestire gli accessi da remoto, monitorare aperture e chiusure ed eliminare i rischi legati alla duplicazione incontrollata delle chiavi.
Sicurezza domestica: un'opportunità anche per ferramenta e installatori
Per ferramenta, serramentisti e installatori, il periodo che precede le vacanze rappresenta uno dei momenti più favorevoli per offrire consulenze sulla sicurezza degli accessi. Un semplice check-up delle serrature può infatti trasformarsi in un servizio ad alto valore aggiunto, favorendo la fidelizzazione del cliente e creando nuove opportunità di intervento, dalla sostituzione del cilindro all'installazione di sistemi di controllo accessi smart.
06/07/2026 Come vestono, in estate, i vostri agenti rappresentanti?
Il caldo può mettere a dura prova un agente di commercio, ma non dovrebbe mai mettere in discussione la sua professionalità.
Per gli agenti di commercio, soprattutto nei settori della ferramenta, dell'utensileria e della distribuzione professionale, affrontare temperature elevate significa trascorrere intere giornate tra trasferimenti, visite ai clienti e punti vendita spesso privi di climatizzazione. È comprensibile cercare un po' di comfort. Meno comprensibile è permettere che il comfort si trasformi in un'immagine poco professionale.
L'aspetto con cui un venditore si presenta al cliente è infatti il primo messaggio che l'azienda invia al mercato. Arriva prima della stretta di mano, prima della presentazione dei prodotti e prima di qualsiasi argomentazione commerciale. È uno degli elementi che contribuiscono a costruire, nel bene o nel male, la percezione del marchio.
Il cliente non distingue il rappresentante dall'azienda che rappresenta. Osserva il modo di presentarsi, il linguaggio, l'atteggiamento, la cura personale e, inconsciamente, associa questi elementi alla qualità del servizio, all'affidabilità dell'organizzazione e alla capacità di mantenere gli impegni. Per questo motivo, un abbigliamento ordinato e coerente con il contesto professionale non è una questione di estetica, ma di credibilità.
Nella vendita B2B sono spesso i dettagli a fare la differenza. Una buona prima impressione non garantisce un ordine, ma crea le condizioni per instaurare un dialogo positivo. Al contrario, un'immagine trascurata può generare una barriera psicologica che nemmeno la migliore preparazione tecnica riesce sempre a superare. La cura dell'immagine non dovrebbe quindi essere lasciata alla sensibilità del singolo agente, ma diventare parte integrante della cultura commerciale dell'azienda.
Imprenditori e direttori commerciali hanno oggi a disposizione strumenti semplici per affrontare anche questi temi: webinar, riunioni commerciali, momenti di confronto e brevi sessioni formative possono contribuire a definire standard condivisi e aspettative chiare. La formazione di una forza vendita non riguarda soltanto prodotti, listini e tecniche di negoziazione, ma anche tutti quei comportamenti che rafforzano la reputazione aziendale.
Un ruolo decisivo spetta anche ai CAPI AREA. Durante gli affiancamenti sul territorio, ogni loro comportamento viene osservato e spesso replicato. Educazione, puntualità, rispetto del cliente, linguaggio, atteggiamento e cura della propria immagine rappresentano esempi concreti che valgono più di molte slide. È proprio sul campo che si costruisce una vera cultura commerciale.
Una rete vendita consapevole dell'importanza della propria immagine rafforza il posizionamento del marchio, trasmette maggiore autorevolezza, facilita la relazione con il cliente e contribuisce a consolidarne la fiducia. Nel lungo periodo, tutto questo si traduce in relazioni più solide, maggiore fidelizzazione e migliori opportunità di crescita.
La professionalità non si misura soltanto da ciò che sappiamo dire, ma anche da come scegliamo di rappresentare ogni giorno l'azienda che ci affida il proprio nome.
Articolo a cura di Denny Turi
06/07/2026 Pietro Incalza nominato nuovo direttore generale di BM - Gruppo Beta
Con oltre trent'anni di esperienza nel settore del materiale elettrico, Pietro Incalza assume la guida di BM, azienda del Gruppo Beta specializzata nella progettazione, produzione e distribuzione di soluzioni per l'installazione elettrica.
BM, società con sede a Rozzano (Milano) e parte del Gruppo Beta, annuncia la nomina di Pietro Incalza come nuovo Direttore Generale. L'ingresso del manager segna un nuovo capitolo per l'azienda, punto di riferimento da oltre 70 anni nel mercato del materiale elettrico, raccogliendo il testimone di Luca Pelliciari.
Con una carriera costruita in oltre trent'anni nel settore del materiale elettrico e della distribuzione specializzata, Incalza porta in BM competenze manageriali consolidate e una profonda conoscenza del mercato.
"Entro in BM con grande entusiasmo, consapevole della sfida stimolante che mi attende. Ringrazio Roberto Ciceri, CEO e Presidente del Gruppo Beta, per la fiducia accordatami e accolgo con grande orgoglio il testimone del mio predecessore Luca Pelliciari, che ha creato un bellissimo team di persone orientate al successo. Insieme a loro, al Gruppo Beta e ai nostri affezionati clienti, sono pronto a tracciare le linee del nostro prossimo sviluppo futuro", ha dichiarato Pietro Incalza.
Il percorso professionale di Pietro Incalza
Diplomato in ambito elettrotecnico, Pietro Incalza inizia la propria carriera nel 1990 all'interno di una multinazionale del settore elettrico. Successivamente ricopre per circa vent'anni il ruolo di Channel Manager, contribuendo allo sviluppo di Riello UPS nel mercato italiano della distribuzione di materiale elettrico. L'esperienza maturata gli consente oggi di guidare BM con una visione strategica orientata alla crescita, all'innovazione e allo sviluppo del business.
BM rafforza la propria strategia di crescita
BM progetta, produce e distribuisce elementi di connessione e prodotti per l'installazione elettrica, mettendo a disposizione del mercato oltre 4.000 referenze suddivise in 12 famiglie di prodotto. L'azienda opera attraverso due sedi in Italia e due filiali estere, in Romania e Slovenia. La nomina di Pietro Incalza rafforza ulteriormente il percorso di crescita di BM e consolida il posizionamento del Gruppo Beta nel mercato della distribuzione di materiale elettrico destinato alle costruzioni civili e industriali, con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo dell'azienda nei prossimi anni.
06/07/2026 Sonepar acquisisce Stilcolor Service
L'azienda compie un nuovo passo nella propria strategia di crescita annunciando l'acquisizione di Stilcolor Service, azienda specializzata in servizi logistici avanzati. L'operazione, perfezionata attraverso la controllata Sacchi Elettroforniture, punta a rafforzare ulteriormente la supply chain del Gruppo e a consolidare la presenza di Sonepar nel mercato italiano della distribuzione B2B di prodotti elettrici, soluzioni e servizi.
L'integrazione di Stilcolor Service, che conta 210 collaboratori, rappresenta un investimento strategico volto a rendere la catena logistica ancora più efficiente, integrata e resiliente. L'obiettivo è aumentare la capacità di rispondere con rapidità alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, garantendo standard di servizio sempre più elevati ai clienti.
"Questo investimento rappresenta un'evoluzione coerente del nostro modello logistico", ha dichiarato Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italy, realtà che opera nel nostro Paese attraverso Sacchi, Sonepar Italia ed Elettroveneta. "L'integrazione diretta di competenze strategiche ci permette di aumentare il controllo sulla supply chain, migliorare l'efficienza operativa e continuare a elevare gli standard di servizio per i nostri clienti."
Grazie all'acquisizione, Sonepar rafforza il ruolo di Sacchi come punto di riferimento nella distribuzione elettrica del Nord Italia, sostenuta da una rete logistica sempre più avanzata e orientata all'innovazione.
L'operazione si inserisce nella più ampia strategia internazionale del Gruppo, che pone la supply chain al centro del proprio modello di sviluppo. Attraverso investimenti mirati in logistica, innovazione tecnologica e competenze, Sonepar punta a creare valore per clienti e partner, contribuendo all'evoluzione del settore della distribuzione di materiale elettrico.
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iStory #iFerr 134 | Handy Fai da Te: un progetto che non lascia niente al caso
11/05/2026
Hidros Point, realtà campana di spicco, nata dallo spirito imprenditoriale di Santolo D’Ambra, si divide oggi tra distribuzione all’ingrosso per il centro-sud Italia e attività al dettaglio nel settore del bricolage e ferramenta con il brand Handy Fai da Te.
Dalla distribuzione all’ingrosso alla grande distribuzione specializzata nel bricolage: la storia di Hidros Point e del brand Handy Fai da Te rappresenta un esempio di crescita costruita con visione strategica, pianificazione e profonda conoscenza del mercato della ferramenta e della termoidraulica.
Fondata nel 1976 da Santolo D’Ambra, Hidros è oggi un player di riferimento nel Centro-Sud Italia per la distribuzione all’ingrosso e al dettaglio di prodotti per ferramenta, termoidraulica e fai da te. Un percorso imprenditoriale sviluppato senza improvvisazioni, puntando su organizzazione, competenze e attenzione all’evoluzione del mercato.
Nel corso degli anni, all’interno dell’azienda sono entrati anche i figli Vincenzo, Elpidio, Loredana e Ciro D’Ambra, contribuendo alla crescita e al consolidamento del gruppo. Dopo il successo nel settore wholesale, nel 2016 la famiglia ha iniziato a valutare l’ingresso nel retail specializzato nel fai da te.
La nascita di Handy Fai da Te
Per sviluppare il progetto retail, la famiglia D’Ambra si è affidata a Luca Tozzi, oggi general manager di Handy Fai da Te. Dall’unione tra l’esperienza imprenditoriale della famiglia e le competenze manageriali di Tozzi è nato un format strutturato e altamente organizzato.
«Hidros è sempre stata, e continuerà a essere, un’azienda familiare, pur mantenendo un approccio manageriale», racconta Luca Tozzi. «Santolo D’Ambra segue ancora oggi da vicino l’evoluzione dell’azienda, mentre l’attività di distribuzione all’ingrosso copre il Centro-Sud Italia attraverso una rete di 50 agenti».
Il progetto Handy Fai da Te prende forma nel 2019 con l’apertura del primo punto vendita a Marcianise, una struttura da 20.000 metri quadrati, di cui 4.700 dedicati all’area vendita.
Nuova apertura Handy Fai da Te a Quarto nel 2025
Dopo il successo del negozio di Marcianise, l’azienda ha avviato un piano di sviluppo mirato che ha portato, nell’ottobre 2025, all’apertura del nuovo store Handy Fai da Te a Quarto, in provincia di Napoli, all’interno del Centro Commerciale Quarto Nuovo.
«Ci sono voluti anni per individuare la location giusta», spiega Tozzi. «Abbiamo valutato diverse opportunità prima di scegliere una struttura in linea con la nostra visione commerciale e strategica».
Secondo il management, la nuova apertura rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di crescita del brand in Campania e nel mercato italiano del bricolage.
Un format “purista” dedicato al fai da te
Handy Fai da Te si distingue per un’identità chiara e focalizzata esclusivamente sul bricolage e sulla ferramenta. L’azienda definisce il proprio approccio come “purista”, evitando categorie merceologiche non coerenti con il target principale.
«Ci rivolgiamo ai privati, agli hobbisti e alla classica “signora Maria” attenta alla casa», sottolinea Luca Tozzi. «Puntiamo su assortimenti profondi, brand riconoscibili e layout semplici da leggere. Non inseriamo categorie fuori target come elettronica, piccoli elettrodomestici o arredo casa generalista solo per aumentare lo scontrino medio».
Le principali aree merceologiche di Handy Fai da Te includono: ferramenta e utensileria; elettroutensili; vernici ed edilizia; illuminazione e arredo bagno; decorazione casa e sistemazione; giardinaggio; articoli natalizi. Particolare attenzione viene dedicata ai reparti stagionali Garden e Natale, per i quali vengono allestiti circa 1.200 metri quadrati dedicati.
Servizi e omnicanalità: focus su esperienza cliente ed e-commerce
Oltre all’offerta di prodotto, Handy Fai da Te investe nei servizi al cliente. I punti vendita propongono infatti: taglio legno; banco vernici; duplicazione chiavi; tendaggi su misura. L’azienda sta inoltre lavorando a nuovi programmi di fidelizzazione dedicati a specifici target di clientela. Parallelamente è attivo anche il canale e-commerce, sviluppato mantenendo la stessa politica commerciale e gli stessi standard qualitativi del negozio fisico.
Strategia marketing e comunicazione 2026
Alla base del progetto Handy Fai da Te c’è stato un importante lavoro di branding, segmentazione del target e definizione di vision e mission aziendale. Per il 2026 l’azienda ha pianificato una strategia di comunicazione articolata in 12 campagne annuali multicanale. Tra queste sono previste: due campagne tematiche dedicate ai comparti Garden e Natale; una campagna social tra gennaio e febbraio; attività di branding e campagne prodotto. I principali canali utilizzati saranno volantini promozionali, affissioni, TikTok, Instagram e social media marketing.
Con un modello focalizzato sul fai da te specializzato, una strategia di espansione ponderata e una forte identità di brand, Handy Fai da Te punta a rafforzare la propria presenza nel mercato italiano del bricolage e della ferramenta specializzata.
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iWoman #iFerr 134 | Marta Carvelli: pił donne, pił valore nel settore
08/05/2026
La direttrice marketing & trade marketing per i prodotti al consumo di Henkel Adhesive Technologies riflette su barriere e stereotipi ancora presenti, ma anche sulle iniziative concrete che possono favorire una reale inclusione lungo tutta la filiera.
Dalla grande distribuzione al largo consumo, fino ai vertici del marketing industriale: il percorso professionale di Marta Cervelli racconta l’evoluzione di un settore sempre più aperto a nuovi target e competenze. Oggi direttrice marketing & trade marketing consumer di Henkel Adhesive Technologies, Cervelli analizza i cambiamenti in atto nel comparto ferramenta e fai-da-te, tra inclusione, valorizzazione delle competenze femminili e nuove sfide culturali per tutta la filiera.
Ferramenta e fai-da-te: quali opportunità per le donne?
Secondo Marta Cervelli, il settore della ferramenta e del bricolage sta vivendo una trasformazione significativa. Sebbene rimangano contesti storicamente a prevalenza maschile, le opportunità per le donne stanno aumentando grazie all’evoluzione del consumatore e all’importanza crescente di competenze trasversali.
“Non è sempre semplice per una donna affermare la propria voce in ambienti tecnici e industriali”, spiega Cervelli. “Le barriere non sono soltanto esterne: spesso incidono anche stereotipi culturali che influenzano studi, aspirazioni professionali e scelte familiari”.
Nel mondo ferramenta e DIY, però, il mercato richiede oggi nuove capacità: ascolto, consulenza, relazione con il cliente e valorizzazione del prodotto a scaffale. Ambiti in cui, secondo la manager, la prospettiva femminile può rappresentare un valore aggiunto concreto.
Inclusione e parità di genere: il settore sta cambiando
Il comparto ferramenta viene ancora percepito come prevalentemente maschile, ma qualcosa sta cambiando. La presenza femminile cresce non solo nelle aree marketing e amministrative, ma anche nelle vendite, nei laboratori applicativi, in produzione e nei rapporti diretti con il trade. Per Cervelli, costruire team misti rappresenta un vantaggio competitivo: “Una squadra eterogenea è più preparata a dialogare con una clientela che non è più soltanto professionale e maschile”. Le politiche aziendali dedicate a inclusione e diversity giocano un ruolo decisivo nell’intercettare le nuove esigenze del mercato e nel rendere il settore più moderno e attrattivo.
Le iniziative Henkel per favorire la crescita femminile
Tra le strategie adottate da Henkel per promuovere la parità di genere, Marta Cervelli cita alcune iniziative concrete avviate negli ultimi anni. Una delle principali riguarda il recruitment: per ogni nuova posizione aperta, l’azienda garantisce colloqui a un numero equilibrato di candidati uomini e donne, assicurando pari opportunità già nella fase iniziale della selezione. Importante anche il tema della genitorialità condivisa. Henkel ha introdotto 8 settimane di congedo parentale retribuito al 100% dedicate ai neopapà o secondi caregiver, con l’obiettivo di favorire una distribuzione più equa delle responsabilità familiari.
“I risultati sono positivi”, sottolinea Cervelli. “Oggi le donne rappresentano il 43% del management Henkel a livello globale”.
L’attenzione dell’azienda al supporto delle famiglie ha radici storiche: nella sede centrale di Düsseldorf era presente un asilo nido già negli anni Quaranta, segnale di una visione orientata da tempo alla valorizzazione del lavoro femminile.
Il futuro della ferramenta passa da meritocrazia e competenze
Guardando ai prossimi anni, Marta Cervelli evidenzia come meritocrazia, pari opportunità e valorizzazione delle competenze saranno elementi fondamentali per rendere il settore ferramenta davvero inclusivo. “La sfida non è favorire le donne, ma creare contesti in cui competenze tecniche, capacità commerciali e visione di business siano gli unici veri criteri di valutazione, indipendentemente dal genere”.
Per la manager di Henkel, le aziende capaci di attrarre e valorizzare talenti diversi saranno anche quelle più pronte ad affrontare un mercato in continua evoluzione, caratterizzato da consumatori sempre più eterogenei e nuove esigenze nel mondo della casa, manutenzione e fai-da-te.
Leggi l'intervista completa sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
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Saratoga celebra 60 anni di innovazione nel fai da te e nell'edilizia
07/05/2026
Il 2026 rappresenta un traguardo storico per Saratoga, brand italiano di riferimento nei settori del bricolage, dell’edilizia e della manutenzione professionale, che festeggia 60 anni di attività, innovazione e presenza sul mercato.
Fondata nel 1966, Saratoga ha contribuito a trasformare il comparto dei sigillanti, adesivi e prodotti per il ripristino, diventando negli anni un punto di riferimento per professionisti, artigiani e appassionati del fai da te. Il successo del marchio si basa sulla capacità di unire tradizione, ricerca tecnologica e attenzione alle esigenze del mercato. Oggi Saratoga offre un catalogo di oltre 2.500 prodotti distribuiti in Italia e in più di 30 Paesi attraverso una rete capillare di ferramenta, rivenditori specializzati e grandi catene della distribuzione.
I prodotti simbolo che hanno fatto la storia di Saratoga
Nel corso dei suoi 60 anni di storia, il brand ha consolidato la propria reputazione grazie a prodotti diventati veri standard di mercato nel settore edilizia e manutenzione. Tra i più noti spicca FERNOVUS, lo smalto antiruggine che consente di verniciare direttamente superfici arrugginite senza necessità di pretrattamenti, garantendo elevata resistenza e lunga durata. Altro prodotto iconico è BIANCOSAN, il silicone sigillante per bagni, cucine e ambienti umidi, apprezzato per la protezione antimuffa che mantiene elevati standard di efficacia nel tempo. Completa il trio storico COLLA AMERICANA, adesivo multiuso e sigillante professionale ideale per fissaggio e sigillatura su numerosi materiali di uso comune.
Ricerca, sviluppo e innovazione al centro della crescita
Nel corso degli anni Saratoga ha continuato a investire in ricerca e sviluppo con l’obiettivo di anticipare le evoluzioni del mercato e migliorare costantemente qualità, performance e affidabilità dei propri prodotti. L’azienda punta da sempre su alcuni valori chiave: innovazione tecnologica, qualità dei materiali, ascolto del cliente e sviluppo di soluzioni efficaci per professionisti e consumatori.
In arrivo nel 2026 una nuova iniziativa dedicata a FERNOVUS
Per celebrare i 60 anni del marchio e ringraziare i consumatori che hanno scelto Saratoga nel corso delle generazioni, l’azienda annuncia il lancio, nell’estate 2026, di una grande iniziativa dedicata a FERNOVUS. L’attività sarà promossa attraverso i canali ufficiali del brand, un sito web dedicato e i punti vendita aderenti sul territorio nazionale.

Fervi celebra Maria Rita Aureli con la Stella Al Merito del Lavoro
06/05/2026
La collaboratrice di Vignola nominata Maestra del Lavoro: un riconoscimento alla carriera e alla dedizione professionale.
FERVI festeggia un importante traguardo insieme a Maria Rita Aureli, insignita della Stella al Merito del Lavoro, una delle più prestigiose onorificenze civili italiane. Dopo 42 anni di attività lavorativa, di cui 37 trascorsi all’interno dell’azienda di Vignola, Aureli è stata ufficialmente nominata Maestra del Lavoro.
Stella al Merito del Lavoro: un riconoscimento alla dedizione
Istituita nel 1923, la Stella al Merito del Lavoro viene conferita ogni anno dal Presidente della Repubblica ai lavoratori che si distinguono per competenza, dedizione, affidabilità e integrità morale. Il riconoscimento rappresenta un simbolo di eccellenza nel mondo del lavoro italiano. Per FERVI, la nomina di Maria Rita Aureli è motivo di grande orgoglio e rappresenta un’occasione per valorizzare una carriera esemplare, profondamente legata alla crescita dell’azienda.
Una carriera di 37 anni in FERVI
Entrata in FERVI oltre tre decenni fa, Maria Rita Aureli ha contribuito allo sviluppo dell’impresa, accompagnandone l’evoluzione da realtà familiare a gruppo internazionale. Il suo percorso professionale si distingue per continuità, senso di responsabilità e forte spirito di appartenenza. L’onorificenza arriva poco dopo il pensionamento e celebra non solo una carriera lavorativa di successo, ma anche un percorso umano caratterizzato da impegno quotidiano e relazioni solide.
“È stata un’esperienza unica – ha dichiarato Maria Rita Aureli – e ho sempre considerato FERVI come una seconda casa. Il rapporto con i colleghi è stato il cuore di tutto e porterò con me un profondo senso di gratitudine. Auguro a chi resta di trovare soddisfazione nel proprio lavoro e di affrontare ogni giornata con serenità”.
Dal 1° maggio 2026 Maria Rita Aureli è ufficialmente Maestra del Lavoro. FERVI esprime le più sentite congratulazioni per il prestigioso riconoscimento, che premia non solo il valore della professionista, ma anche il legame costruito negli anni con l’azienda e con tutte le persone che ne fanno parte.

Accordo Ue-Mercosur: spinta all'export della meccanica italiana
06/05/2026
L’avvio dell’applicazione provvisoria dell’Accordo UE–Mercosur, in vigore dal 1° maggio 2026, apre nuove prospettive per la meccanica italiana e per l’internazionalizzazione delle imprese. Anima Confindustria accoglie con favore l’intesa, considerandola una leva strategica per rafforzare la presenza industriale italiana nei mercati sudamericani e diversificare gli sbocchi commerciali in un contesto globale instabile.
L’intesa tra Unione Europea e Mercosur rappresenta un passaggio chiave per il rafforzamento delle relazioni economiche tra Europa e Sud America. La riduzione delle barriere tariffarie e la semplificazione degli scambi favoriscono la crescita dell’export e la creazione di catene del valore più resilienti.
In uno scenario internazionale segnato da tensioni geopolitiche e nuove spinte protezionistiche, l’apertura verso mercati affidabili diventa cruciale. Questo significa, da un lato, aumentare la competitività delle imprese italiane e, dall’altro, ridurre la dipendenza da singoli mercati. Allo stesso tempo, consente di garantire un accesso più stabile a materie prime strategiche e di sostenere in modo più efficace la transizione energetica e tecnologica.
Export meccanica italiana in crescita: focus su Brasile e Sud America
Secondo i dati più recenti, il 2025 ha confermato il potenziale dell’area sudamericana. L’export della meccanica verso Centro e Sud America ha raggiunto 1,82 miliardi di euro, registrando una crescita dell’1,9% rispetto all’anno precedente. In questo contesto, il Brasile si conferma tra i principali mercati di destinazione, con un valore di 458,9 milioni di euro e un incremento significativo del 21,1%. Questi numeri evidenziano chiaramente come l’intera regione rappresenti un mercato in espansione per le tecnologie e il know-how industriale italiano.
Le dichiarazioni di Pietro Almici
«Accogliamo con grande fiducia l’avvio dell’accordo UE–Mercosur, che abbiamo sempre sostenuto come leva strategica per l’internazionalizzazione delle nostre imprese», ha dichiarato Pietro Almici. Secondo il Presidente, l’accordo rafforza una strategia fondamentale per il futuro dell’industria europea: la diversificazione dei mercati e la costruzione di filiere industriali integrate.
Collaborazione industriale: accordo Anima–Adimra
Un esempio concreto di cooperazione è il Memorandum of Understanding firmato tra Anima e Adimra (Asociación de Industriales Metalúrgicos de la República Argentina). L’intesa mira a promuovere sinergie industriali, favorire lo scambio di competenze e sviluppare nuove opportunità di business tra Italia e Argentina, rafforzando così i legami tra i due sistemi produttivi.
Prospettive future dell’accordo UE–Mercosur
L’avvio dell’accordo rappresenta solo il primo passo. Per massimizzarne i benefici sarà fondamentale garantire una piena attuazione dell’intesa, sostenere concretamente le imprese nei processi di internazionalizzazione e rafforzare ulteriormente la cooperazione industriale tra Europa e Sud America. In un contesto globale sempre più competitivo, accordi commerciali di questa portata si confermano strumenti essenziali per sostenere la crescita, promuovere l’innovazione e consolidare la presenza internazionale dell’industria italiana ed europea.
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Il nuovo numero di iFerr č online
04/05/2026
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di maggio della rivista b2b (iFerr n°134).
In apertura, spazio alla rubrica iWoman, con Marta Carvelli, direttrice marketing & trade marketing per i prodotti al consumo di Henkel Adhesive Technologies, che affronta il tema dell’inclusione nella filiera. Un’analisi lucida su barriere e stereotipi ancora presenti, ma anche sulle azioni necessarie per promuovere un cambiamento reale e duraturo.
A seguire, nella sezione In Primo Piano, riflettori su Giulia Plebani, project manager di Sistem Air Group, che racconta il percorso di trasformazione di Nobex dopo l’ingresso nel gruppo: un’evoluzione che combina innovazione tecnica, know-how industriale e una nuova attenzione al professionista.
Sempre in primo piano, focus sulle strategie di DCG, che guarda al 2026 con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza nei comparti climatizzazione e piccoli elettrodomestici, puntando su design, funzionalità e innovazione per rispondere a una domanda in crescita.
Non manca la sezione Eventi, con un approfondimento su SiFerr, manifestazione organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi, in programma il 16 e 17 maggio 2026 alla Mostra d’Oltremare di Napoli: un appuntamento che unisce business, formazione e networking per aziende e professionisti del settore.
Ampio spazio anche agli approfondimenti iFocus: Cipierre racconta il proprio percorso di crescita sostenibile e le strategie future tra innovazione e identità Made in Italy. Sabrina Boriani di Epoca condivide invece la visione di un’azienda familiare capace di evolversi tra tradizione, sostenibilità e apertura ai mercati globali.
Tra le storie imprenditoriali, iStory accende i riflettori su Hidros Point, realtà campana fondata da Santolo D’Ambra, oggi attiva sia nella distribuzione all’ingrosso nel Centro-Sud sia nel retail con il brand Handy Fai da Te.
Innovazione protagonista nella rubrica AiFerr, che analizza la rivoluzione degli utensili smart: connettività, sensori e intelligenza artificiale stanno ridefinendo il lavoro professionale e il ruolo della ferramenta, sempre più orientata alla consulenza tecnologica.
Ancora tra gli iFocus, GPS General Tape ripercorre oltre cinquant’anni di storia nel packaging, tra automazione, sostenibilità e personalizzazione, mentre NPT – con l’analisi di Gabriele Bergami – approfondisce le trasformazioni della distribuzione tra concentrazione dei player, omnicanalità ed e-commerce.
Spazio anche al retail con due contributi: Ferramenta e Utensileria La Morona racconta il proprio percorso di crescita nel segmento professionale, mentre Giovanna Dezza evidenzia come la fiducia e la capacità consulenziale siano oggi leve competitive decisive per i negozianti.
Chiude il numero lo Speciale dedicato a climatizzazione e ventilazione: un comparto in rapida evoluzione, trainato da sostenibilità ed efficienza energetica, che vede le ferramenta assumere un ruolo sempre più centrale come punti di riferimento tecnici per il cliente finale.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!

Convegno ERSI 2026: gli specialisti della sicurezza a confronto
04/05/2026
Si è svolto il 23 e 24 aprile a Bologna, nella prestigiosa cornice del Savoia Hotel Regency, il Convegno ERSI 2026, appuntamento di riferimento per i professionisti della sicurezza passiva e del mondo della serratura, di cui iKey magazine è Media Partner.
L’evento ha confermato il suo ruolo centrale nel settore, proponendo due giornate ricche di contenuti tra seminari tecnici, presentazioni di nuovi prodotti e momenti di confronto diretto con le aziende produttrici. Un’occasione concreta di aggiornamento professionale e networking, in un clima dinamico e altamente costruttivo.
Tra i momenti più attesi, anche quest’anno si è svolta la tradizionale gara di apertura, giunta alla sua decima edizione, che ha coinvolto serraturieri italiani e internazionali. Accanto alle classiche prove su cilindri e lucchetti, grande successo per la sfida “Pentathlon”, che ha messo alla prova le competenze tecniche dei partecipanti in cinque diverse discipline, confermandosi uno degli highlight della manifestazione.
Altissimo il livello dei professionisti presenti, provenienti da tutto il mondo, così come rilevante è stata la partecipazione delle aziende, sempre più impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative per la sicurezza. I numeri dell’edizione 2026 testimoniano la crescita e l’internazionalizzazione del Convegno ERSI: oltre 1.200 professionisti da 15 Paesi, 56 aziende sponsor e 12 seminari tecnici dedicati alle nuove tecnologie e alle sfide del settore.
Il Convegno ERSI si conferma così un punto di riferimento unico in Italia per gli specialisti della sicurezza, un evento capace di coniugare formazione, aggiornamento e condivisione di competenze, contribuendo attivamente all’evoluzione del comparto. Un ringraziamento va a tutti i partecipanti e agli sponsor che hanno reso possibile anche questa edizione, consolidando il valore di un appuntamento ormai di respiro internazionale.
L’appuntamento è già fissato per il 2027, con nuove sfide e opportunità per tutti i professionisti della sicurezza.
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Diadora Utility al Concerto del Primo Maggio 2026
29/04/2026
Il brand rinnova la partnership con il Concertone di Roma e torna al fianco dei lavoratori dietro le quinte per promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro.
Diadora Utility conferma la propria presenza al Concerto del Primo Maggio 2026, rinnovando per il quinto anno consecutivo la collaborazione con il più grande evento gratuito di musica live in Europa, in programma a Roma. Anche quest’anno il brand sarà al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici impegnati nel backstage del Concertone, supportando le attività tecniche e organizzative che rendono possibile uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’anno.
“La sicurezza fa rumore”: il messaggio di Diadora Utility
Al centro della presenza di Diadora Utility c’è il messaggio “La sicurezza fa rumore”, un concept che punta a valorizzare il lavoro spesso invisibile di chi opera dietro le quinte. In un contesto dinamico e complesso come quello del Concertone, la sicurezza sul lavoro diventa un elemento concreto e imprescindibile, fatto di attenzione, coordinazione e professionalità. L’iniziativa vuole accendere i riflettori su tutte le figure coinvolte nella realizzazione dell’evento, sottolineando quanto la tutela dei lavoratori sia fondamentale per garantire il corretto svolgimento dello spettacolo.
Racconto social e coinvolgimento degli artisti
La partecipazione di Diadora Utility sarà raccontata attraverso un fotoreportage dedicato al backstage, con immagini e contenuti che documentano il lavoro quotidiano dei professionisti impegnati nella produzione dell’evento. Inoltre, anche gli artisti presenti al Concerto del Primo Maggio saranno coinvolti in momenti dedicati alla sensibilizzazione sul tema della sicurezza, contribuendo a diffondere il messaggio a un pubblico ancora più ampio attraverso i canali social.
Un impegno che va oltre l’evento
La presenza al Concertone rappresenta per Diadora Utility non solo una partnership consolidata, ma anche un’occasione per ribadire l’importanza della sicurezza sul lavoro in ogni contesto professionale. In un evento che ogni anno richiama migliaia di persone in piazza e milioni di spettatori, il messaggio è chiaro: non c’è spettacolo senza lavoro, e non c’è lavoro senza sicurezza.
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Alberto Casati nominato Vicepresidente di FERVI Group
29/04/2026
L’ex dirigente di Stanley Black & Decker assume anche il ruolo di Brand Ambassador per rafforzare la presenza nei mercati industriali e professionali.
Alberto Casati è stato nominato Vicepresidente di FERVI Group, assumendo contestualmente il ruolo strategico di Brand Ambassador per il settore MRO (Maintenance, Repair & Operations). La nomina rappresenta un passo chiave nella strategia di crescita del Gruppo, sempre più focalizzato sul rafforzamento della propria presenza nel mercato della manutenzione industriale e delle soluzioni operative per le imprese.
Esperienza internazionale e competenze nel settore industriale
Già Consigliere indipendente nel CdA da oltre due anni, Casati porta in FERVI Group una consolidata esperienza nei mercati B2B, commerciali e professionali. Lombardo, classe 1960, ha maturato oltre 40 anni di carriera nel settore industriale, di cui 36 anni in Black & Decker e Stanley Black & Decker. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità fino al ruolo di Vice President SEMEA (Southern Europe, Middle East & Africa), sviluppando competenze in strategie commerciali, reti distributive e sviluppo internazionale.
Obiettivi: rafforzare il posizionamento nel mercato MRO
Nel nuovo incarico, Casati contribuirà al consolidamento dell’identità e della reputazione di FERVI Group presso clienti, partner e stakeholder, con un focus specifico sul settore MRO, sempre più centrale per efficienza operativa e competitività aziendale. Il ruolo di Brand Ambassador sarà orientato a valorizzare i principali asset del Gruppo: affidabilità, innovazione, vicinanza al cliente e capacità di anticipare le evoluzioni del mercato.
“La nomina di Alberto Casati rappresenta una scelta strategica di grande valore”, ha dichiarato Roberto Tunioli, Presidente di FERVI Group. “La sua esperienza internazionale e la conoscenza dei mercati professionali saranno determinanti per sostenere una nuova fase di sviluppo e rafforzare il nostro ruolo nel mondo MRO”.
“Il settore MRO sta vivendo una trasformazione decisiva”, ha commentato Alberto Casati. “Non si tratta più solo di fornire prodotti, ma di offrire un ecosistema di servizi, competenze e innovazione. Le aziende cercano partner in grado di generare valore nel tempo. Il mio obiettivo sarà contribuire a rendere FERVI Group un punto di riferimento autorevole, sia per il mondo industriale sia per il segmento del fai da te evoluto”.
In occasione di SiFerr 2026, Alberto Casati sarà insignito del prestigioso Premio alla Carriera, riconoscimento che valorizza il suo contributo allo sviluppo del mercato e della distribuzione a livello internazionale.
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INECO: Matteo Colombo č il nuovo direttore vendite
29/04/2026
Un’evoluzione significativa interessa la struttura commerciale di INECO: Danilo Locatelli lascia il ruolo di Direttore Vendite dopo oltre vent’anni di carriera, passando il testimone a Matteo Colombo, nuovo responsabile dell’area vendite.
Dopo più di due decenni di attività, Danilo Locatelli conclude la sua esperienza professionale in INECO, lasciando un’eredità significativa in termini di crescita aziendale e sviluppo commerciale. Durante il suo mandato, ha contribuito a consolidare la presenza dell’azienda sul mercato, costruendo relazioni solide e durature basate su fiducia, competenza e professionalità. L’azienda esprime un sentito ringraziamento per l’impegno e la dedizione dimostrati nel corso degli anni, augurandogli il meglio per il futuro personale e professionale.
Contestualmente, INECO annuncia l’ingresso di Matteo Colombo come nuovo Direttore Vendite, rafforzando ulteriormente la propria struttura commerciale in una fase di sviluppo e consolidamento. Con oltre trent’anni di esperienza nel settore, Matteo Colombo ha maturato un percorso professionale di rilievo in contesti nazionali e internazionali, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità e contribuendo alla crescita di brand di riferimento.
«Entrare a far parte di INECO significa dare continuità a un percorso costruito su basi solide e contribuire allo sviluppo futuro dell’azienda, valorizzando relazioni e strategie di lungo periodo», ha dichiarato Colombo.
Strategia e continuità per la crescita futura
Il passaggio di consegne alla Direzione Vendite rappresenta un momento chiave per INECO, che punta a coniugare continuità e innovazione. L’azienda conferma così la volontà di investire nelle persone e nelle competenze per affrontare con determinazione le nuove sfide del mercato e rafforzare il proprio posizionamento competitivo.
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Centenario CISA: arriva il Francobollo dedicato al Made in Italy
27/04/2026
Emissione filatelica dedicata ai 100 anni CISA: il MIMIT premia le imprese simbolo dell’industria italiana.
CISA entra tra le eccellenze del Made in Italy celebrate dallo Stato italiano con un francobollo ufficiale emesso per il centenario della sua fondazione. L’iniziativa rientra nella serie filatelica “Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dedicata alle aziende storiche che rappresentano l’eccellenza industriale italiana nel mondo.
Cerimonia ufficiale a Roma
La presentazione del francobollo e l’annullo filatelico si sono svolti il 9 aprile 2026 presso il Palazzo Piacentini, alla presenza del Sottosegretario Fausta Bergamotto, dei rappresentanti di Poste Italiane e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, oltre ai vertici delle aziende coinvolte.
Le aziende premiate dal Made in Italy
La serie filatelica valorizza le imprese che hanno contribuito allo sviluppo industriale italiano e alla diffusione del Made in Italy a livello globale. Insieme a CISA, sono state selezionate realtà di primo piano come Acqua S.Bernardo, Beretta, Brugola, Ducati, Eni (Agip), Maserati, Pizzoli e Unoaerre.
CISA: 100 anni di innovazione nella sicurezza
Fondata a Firenze nel 1926, CISA nasce da un’intuizione di Luigi Bucci, che sviluppò e brevettò la prima serratura elettrocomandata per cancelli. Questa innovazione ha segnato l’inizio di un percorso che ha portato l’azienda a diventare un punto di riferimento internazionale nei sistemi di sicurezza e controllo accessi. Oggi CISA sviluppa soluzioni elettromeccaniche avanzate per la gestione degli accessi in tempo reale, utilizzate in contesti residenziali, commerciali e pubblici: abitazioni private, scuole, ospedali, uffici e hotel.
Il francobollo del centenario
Il francobollo dedicato a CISA raffigura una porta moderna con serratura blindata completa – catenacci, scrocco, maniglia e chiave inserita nel cilindro – con un focus sul cilindro di sicurezza RS5. L’immagine è accompagnata dal logo del centenario e dal payoff: “DAL 1926 CREIAMO SICUREZZA”.
“Il riconoscimento valorizza un percorso iniziato 100 anni fa e che continua a evolvere nel segno dell’innovazione. È un omaggio alla nostra storia e alle persone che l’hanno costruita. E una porta aperta sul futuro”, ha dichiarato Maurizio Marguccio, Country Manager Italy.
Il francobollo da collezione è disponibile online sul sito ufficiale di Poste Italiane.

Gardena lancia smart SILENO sense
27/04/2026
Due modelli fino a 600 m² rivoluzionano la cura del prato: installazione semplice, mappatura smart e taglio preciso anche sui bordi.
La cura del prato entra in una nuova fase con i robot rasaerba GARDENA smart SILENO sense 400 m² e 600 m², progettati per giardini di piccole e medie dimensioni. I nuovi modelli puntano su intelligenza artificiale, navigazione intelligente e installazione senza cavo perimetrale, semplificando la gestione quotidiana del verde.
Robot rasaerba senza cavo perimetrale: installazione facile e veloce
Uno dei principali punti di forza dei nuovi smart SILENO sense è l’installazione senza filo perimetrale. Non sono necessari antenne o beacon: basta posizionare la stazione di ricarica e configurare il robot tramite app GARDENA smart, con connessione Wi-Fi o rete mobile.
Grazie alla telecamera integrata e ai dati satellitari, il robot rasaerba è in grado di riconoscere automaticamente i confini del giardino e creare una mappatura iniziale. Durante la configurazione, l’utente guida il dispositivo lungo il perimetro tramite app, permettendo al sistema di apprendere progressivamente l’area di lavoro. Inoltre, la SIM integrata con connettività mobile gratuita garantisce un controllo continuo e senza interruzioni.
Taglio preciso fino ai bordi con tecnologia Trim-to-Edge
La funzione Trim-to-Edge consente un taglio dell’erba estremamente preciso lungo muri, recinzioni, aiuole e pavimentazioni. Il gruppo di taglio posteriore permette al robot di seguire il perimetro con maggiore accuratezza, riducendo la necessità di rifiniture manuali.
Intelligenza artificiale e riconoscimento ostacoli
Il sistema sfrutta una telecamera con AI per il riconoscimento degli ostacoli. Il robot distingue tra elementi naturali e oggetti: può passare sopra foglie o erba alta, mentre evita automaticamente ostacoli come rami o giochi. Un aspetto rilevante è la privacy: tutte le elaborazioni avvengono direttamente sul dispositivo, senza invio o archiviazione di immagini nel cloud.
Mappatura intelligente e gestione personalizzata del prato
Grazie alla tecnologia LONA Intelligence, il robot crea una mappa dettagliata del giardino, suddivisibile in zone personalizzate tramite app. Ogni area può essere configurata con impostazioni specifiche di taglio. Il sistema è inoltre in grado di adattare automaticamente i cicli di lavoro in base a: condizioni meteo, crescita dell’erba ed esigenze del prato. Questo permette una manutenzione automatizzata e ottimizzata nel tempo.
Robot rasaerba smart per uso quotidiano
I nuovi GARDENA smart SILENO sense sono progettati per lavorare in modo continuo e silenzioso, anche su pendenze fino al 25% e in diverse condizioni atmosferiche. Il controllo tramite app consente una gestione semplice e intuitiva, rendendo questi robot una soluzione ideale per chi cerca un prato sempre curato con il minimo intervento manuale.

Eurogross trionfa a SiFerr 2026: č il Miglior Grossista dell'Anno
26/04/2026
La realtà siciliana conquista il riconoscimento per innovazione, servizio e gestione familiare nel settore della distribuzione ferramenta.
Eurogross si conferma tra i protagonisti della distribuzione italiana, ottenendo il prestigioso titolo di Grossista dell’Anno a SiFerr 2026. Il riconoscimento premia l’impegno costante dell’azienda in termini di innovazione, qualità del servizio e gestione familiare, elementi distintivi che emergono anche dagli eccellenti risultati del Panel Distributori pubblicato su iFerr 131.
Una storia di crescita: dalle origini artigiane alla distribuzione moderna
L’azienda, con sede a San Giuseppe Jato (Palermo), affonda le proprie radici nel secondo dopoguerra. Come racconta Massimo Taormina, oggi alla guida insieme ai fratelli Marcello e Fabio, le origini risalgono agli anni ’50 con una corderia gestita dal bisnonno e dal nonno. Negli anni ’70 avviene la prima grande trasformazione: l’attività evolve dall’artigianato all’ingrosso di articoli per l’agricoltura con la nascita della Comer. Successivamente, negli anni ’80, l’azienda amplia il proprio raggio d’azione con la produzione industriale (tende e contenitori in plastica) attraverso Plast Ok. La svolta arriva nel 1989 con la nascita di Eurogross, creata per rispondere alle nuove esigenze del mercato e servire direttamente i negozi di ferramenta.
Strategia vincente: differenziazione e nicchie di mercato
Uno degli elementi chiave del successo di Eurogross è stata la scelta di differenziarsi. L’azienda ha puntato su categorie di prodotto meno presidiate, come: bastoni e accessori per tende, tappeti e tovagliati, plastiche adesive e tende per esterno. Questa strategia ha permesso di intercettare nuove opportunità e creare valore per i clienti, consolidando la crescita nel tempo.
Logistica efficiente e consegne rapide: il valore del servizio
Negli ultimi anni Eurogross ha investito fortemente nella logistica, arrivando oggi a gestire circa il 90% delle operazioni internamente. L’introduzione del servizio di consegna entro 24/48 ore, rafforzato dopo il periodo Covid, rappresenta un punto di forza fondamentale. Attualmente l’azienda dispone di 11 magazzini e continua a pianificare nuove espansioni per sostenere l’aumento dei volumi.
Il ruolo centrale della famiglia
La gestione familiare resta un pilastro dell’azienda. Massimo Taormina ricopre il ruolo di amministratore unico, Fabio si occupa degli acquisti e Marcello delle vendite. Accanto a loro operano anche membri della nuova generazione, contribuendo con competenze specifiche e garantendo continuità e innovazione.
Digitale e innovazione: il sito web al centro
Eurogross ha scelto di investire principalmente nel proprio sito web B2B, trasformandolo in uno strumento operativo per clienti e ordini. Una strategia che privilegia funzionalità e accesso alle informazioni tecniche rispetto alla presenza sui social media.
Il riconoscimento come Miglior Grossista dell’Anno rappresenta per l’azienda una conferma del percorso intrapreso. “È stata una sorpresa davvero piacevole – commenta Massimo Taormina –. Questo premio valorizza il nostro impegno quotidiano e la scelta di puntare su differenziazione, attenzione al dettaglio e servizio personalizzato. È uno stimolo a continuare a innovare e crescere.”
Leggi l'intervista completa su iFerr magazine: CLICCA QUI
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USB-C obbligatoria in Europa dal 2026: cosa cambia per i consumatori
24/04/2026
Il mercato dei dispositivi portatili entra in una nuova fase: l’adozione universale della porta USB-C segna un punto di svolta per l’interoperabilità, la sostenibilità e la semplicità d’uso. Con l’entrata in vigore delle nuove regole europee, il 2026 si conferma come l’anno in cui dire definitivamente addio a cavi proprietari, adattatori incompatibili e caricabatterie inutilizzati.
Se nel settore smartphone l’USB-C è ormai uno standard consolidato – anche grazie all’adozione da parte di Apple sugli iPhone più recenti – la vera novità riguarda i computer portatili. A partire dal 28 aprile 2026, tutti i laptop venduti nell’Unione Europea dovranno essere dotati di porta USB-C per la ricarica. Si tratta di un cambiamento strutturale: i produttori non potranno più utilizzare connettori proprietari come elemento distintivo. L’obiettivo è chiaro: garantire compatibilità universale e semplificare l’esperienza utente nel mercato unico europeo.
Direttiva UE 2022/2380: meno rifiuti elettronici e più interoperabilità
Il riferimento normativo è la Direttiva UE 2022/2380, che aggiorna la precedente normativa sulle apparecchiature radio (RED 2014/53/UE). La nuova direttiva introduce tre pilastri fondamentali:
- Standard USB-C obbligatorio per la ricarica dei dispositivi
- Supporto al protocollo USB Power Delivery (USB PD) per uniformare la ricarica rapida
- Unbundling: possibilità di acquistare dispositivi senza caricabatterie incluso
Queste misure mirano a ridurre i rifiuti elettronici (stimati in circa 11.000 tonnellate annue per i soli caricabatterie inutilizzati) e a generare un risparmio per i consumatori europei fino a 250 milioni di euro all’anno.
USB Power Delivery 3.1: fino a 240W per i dispositivi più potenti
Uno dei nodi tecnici principali riguarda i laptop ad alte prestazioni, in particolare gaming e workstation, che richiedono potenze elevate. Con l’evoluzione dello standard USB Power Delivery 3.1, oggi è possibile raggiungere fino a 240W, rendendo l’USB-C adatta anche ai dispositivi più energivori. Questo accelera la convergenza del settore verso un’unica architettura energetica, spingendo i produttori a innovare nel rispetto dei nuovi vincoli normativi.
Cosa cambia per chi acquista un laptop nel 2026
Per i consumatori, i vantaggi sono concreti ma richiedono maggiore consapevolezza: ogni dispositivo dovrà indicare chiaramente la potenza necessaria (Watt) per la ricarica; sarà possibile usare un unico caricatore per smartphone, tablet, laptop e altri device; chi sceglie di non acquistare il caricabatterie dovrà verificare la compatibilità e la potenza. Attenzione: non tutti i caricabatterie USB-C sono uguali. Modelli economici o non certificati possono causare ricarica lenta, inefficienze o potenziali rischi per batteria e hardware.
Verso un ecosistema più sostenibile e universale
L’introduzione dell’USB-C come standard unico rappresenta molto più di una semplificazione tecnica. È un passo decisivo verso un modello basato su: interoperabilità tra dispositivi, riduzione degli sprechi, efficienza energetica e libertà di scelta per il consumatore. Viaggiare con un solo caricatore per tutti i dispositivi non è più un’eccezione, ma diventa la nuova normalità.
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iRetail #iColor 19 | Ferramenta Colorificio Manno: aggiornamento, competenza e tanta passione
24/04/2026
In un settore che si evolve di continuo come il colorificio, mantenersi al passo con i tempi è un fattore di successo imprescindibile. Se alla competenza si aggiunge la passione, però, il negozio ha una marcia in più.
Quando il lavoro nasce da una vera passione, il cliente lo percepisce immediatamente. È proprio su questo principio che si fonda il successo della Ferramenta Colorificio Manno, punto di riferimento a Marina di Gioiosa Ionica (RC) per prodotti vernicianti, ferramenta e soluzioni per il fai-da-te. Dal 1987 a oggi, l’azienda familiare ha saputo evolversi costantemente, puntando su competenza, aggiornamento continuo e qualità del servizio.
Un colorificio in crescita tra tradizione e innovazione
Nata come piccola attività stagionale dedicata ai prodotti per il mare, la Ferramenta Colorificio Manno si è trasformata nel tempo in un negozio specializzato in colorificio, ferramenta e gardening. Grazie all’impegno dei fondatori Carmela Manno e Franco Agostino, e all’ingresso della nuova generazione, rappresentata da Rocco e Domenico Agostino, l’azienda ha ampliato l’offerta e consolidato la propria presenza sul territorio. Oggi il punto vendita si distingue per un assortimento completo che risponde alle esigenze di una clientela ampia: dai professionisti del settore ai privati, dagli hobbisti ai principianti.
Consulenza professionale e servizi su misura
Nel moderno settore del colore, la semplice vendita di pitture e smalti non è più sufficiente. A fare la differenza è la consulenza tecnica. Offrire supporto nella scelta dei prodotti, spiegare caratteristiche e modalità di utilizzo è diventato fondamentale, soprattutto per i clienti meno esperti. Tra i servizi più richiesti spiccano i sistemi tintometrici, che permettono di realizzare colori personalizzati direttamente in negozio. Una soluzione sempre più apprezzata per pitture murali, smalti, impregnanti e finiture decorative.
Aggiornamento continuo e nuove tendenze
Per restare competitivi nel mercato del colorificio è essenziale seguire l’evoluzione del settore. La formazione costante, la partecipazione a fiere e l’utilizzo di risorse online consentono di intercettare i trend più ????ali e proporre soluzioni innovative. Tra le tendenze più rilevanti emerge la crescente richiesta di prodotti green, in particolare vernici a base acqua, considerate più sostenibili e sicure per la salute. Una direzione che anche la Ferramenta Colorificio Manno ha deciso di seguire con convinzione.
Gestione del magazzino e assortimento completo
Un altro elemento chiave per il successo è la gestione efficiente del magazzino. Collaborare con aziende fornitrici affidabili e aggiornarsi costantemente sulle novità consente di offrire un’ampia gamma di prodotti: vernici per legno e ferro, pitture antimuffa, traspiranti, superlavabili e decorative.
E-commerce e presenza digitale
Negli ultimi anni, la digitalizzazione ha assunto un ruolo sempre più centrale. La Ferramenta Colorificio Manno ha investito nell’e-commerce già dal 2013, rinnovando la piattaforma nel 2019 e ampliando la presenza su marketplace come Amazon ed eBay. Parallelamente, i social media – da Instagram a TikTok fino a Facebook – rappresentano strumenti strategici per raggiungere nuovi clienti e fidelizzare quelli esistenti.
Qualità e differenziazione: la chiave del successo
In un mercato competitivo, distinguersi è fondamentale. La filosofia dell’azienda è chiara: non seguire le mode, ma selezionare marchi e prodotti di qualità, affiancandoli a un servizio professionale e personalizzato. Una strategia vincente che continua a premiare nel tempo.
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