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28/08/2026   FILA Solutions sostiene la prevenzione maschile di Fondazione Veronesi

Sabato 29 agosto, Castelfranco Veneto ospita la tappa del progetto 2026 dedicato alla prevenzione e alla salute maschile.

Prosegue l’impegno di Fondazione Umberto Veronesi ETS nella sensibilizzazione degli uomini sull’importanza della prevenzione e nel sostegno alla ricerca scientifica sui tumori maschili. Il progetto “La prevenzione maschile in campo” 2026 si sviluppa da giugno a settembre con quattro tappe in diverse località italiane, unendo informazione, prevenzione, sport e solidarietà.

In occasione di ogni appuntamento vengono allestite due postazioni: una presso il Golf Club del territorio e una nella piazza principale del Comune. Qui, per tutta la giornata, un medico urologo offre consulenze gratuite, creando un'occasione concreta per promuovere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce.

La tappa di Castelfranco Veneto

FILA Solutions SB, da sempre attenta ai temi della prevenzione e della salute, sostiene anche quest’anno il progetto. La tappa di Castelfranco Veneto (TV) è in programma sabato 29 agosto.

L’iniziativa si svolgerà in due location:

  • Piazza Giorgione, dalle 10.00 alle 18.00: saranno disponibili gratuitamente i consulti con il medico urologo. Presso lo stand sarà inoltre possibile cimentarsi in un divertente percorso di mini-golf, con una piccola donazione a sostegno della ricerca di Fondazione Veronesi.
  • Golf Club Cà Amata, dalle 9.00 alle 18.00: gli appassionati potranno partecipare al Trofeo Fondazione Veronesi, la gara che si terrà nella stessa giornata.

Un appuntamento che mette insieme sport, prevenzione e solidarietà, offrendo al pubblico l'opportunità di informarsi sulla salute maschile e contribuire concretamente alla ricerca scientifica.

FILA Solutions: prevenzione e responsabilità verso il territorio

«La prevenzione è un valore che guida da sempre il nostro impegno», afferma Francesco Pettenon, Amministratore Delegato di FILA Solutions. «La collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi rappresenta un'espressione concreta della nostra responsabilità verso le persone e il territorio. La tappa di Castelfranco Veneto assume per noi un significato importante: poter sostenere un'iniziativa di così alto profilo, in un territorio che sentiamo parte della nostra identità, rafforza il legame con la comunità e testimonia la volontà di restituire valore ai luoghi vicino ai quali siamo cresciuti e operiamo ogni giorno. Dopo aver sostenuto negli anni iniziative dedicate alla prevenzione del tumore al seno, confermiamo anche quest'anno il nostro supporto al progetto dedicato alla salute maschile, convinti che ricerca scientifica, informazione e diagnosi precoce siano strumenti fondamentali per costruire una cultura della prevenzione e generare benefici duraturi per la collettività».

L’impegno di FILA Solutions per la prevenzione

La realtà padovana, leader nel settore dei sistemi per la protezione e la manutenzione delle superfici, porta avanti da anni iniziative dedicate alla prevenzione e alla sensibilizzazione dei propri collaboratori. Negli anni scorsi l’azienda ha promosso diverse attività dedicate alla prevenzione del tumore al seno, confermando il proprio impegno concreto per la salute e il benessere delle persone.

Anche quest’anno tutti i collaboratori e le collaboratrici di FILA Solutions hanno avuto la possibilità di effettuare un elettrocardiogramma (ECG) con il supporto di uno staff composto da un medico cardiologo e da un’assistente. Per le donne sono state inoltre organizzate visite mediche ed esami diagnostici per la prevenzione del tumore della mammella, tra cui ecografie mammarie e mammografie, gestiti da uno staff composto da un medico senologo e un’assistente. Il sostegno a “La prevenzione maschile in campo” rappresenta quindi la naturale prosecuzione di un percorso che mette al centro prevenzione, ricerca scientifica, salute e responsabilità sociale, con l’obiettivo di contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza dei controlli e della diagnosi precoce.

27/08/2026   Mercato dei prodotti vernicianti: la nuova indagine Assovernici

Consumatori e professionisti sempre più orientati a qualità, consulenza e prestazioni.

Come scelgono pitture e vernici consumatori e professionisti? Quali sono i canali di vendita più utilizzati e i fattori che orientano le decisioni? Risponde a queste domande la nuova indagine “Comportamenti d’acquisto verso pitture e vernici: consumer & professional” di Assovernici, che analizza percorsi di scelta, dinamiche di consumo e trend del mercato. Dalla ricerca emerge il valore strategico di relazioni, competenza, innovazione e consulenza professionale per costruire fiducia e valore lungo tutta la filiera.

Acquisto di pitture e vernici: prima la funzionalità

Il percorso di scelta del consumatore è principalmente funzionale e orientato alla soluzione del problema applicativo. Prima dell’acquisto contano soprattutto la tipologia di vernice e le modalità di esecuzione del lavoro, mentre colore, marca e prezzo assumono maggiore importanza nelle fasi successive. I negozi fisici restano protagonisti sia nella fase informativa sia in quella di acquisto, mentre l’e-commerce mantiene un ruolo marginale. Il consiglio dell’addetto al punto vendita è considerato prezioso dal 46% degli intervistati.

Colorifici specializzati e consulenza

I grandi store del bricolage sono scelti soprattutto da chi cerca autonomia e convenienza. Il colorificio specializzato è invece il riferimento per chi punta su qualità, consulenza e assistenza tecnica, con livelli di fidelizzazione più elevati. Tra i principali driver di scelta figurano funzionalità e praticità: i consumatori cercano prodotti semplici da applicare, durevoli e accessibili. La convenienza pesa maggiormente tra i giovani, le prestazioni tecniche nella fascia adulta e la semplicità d’uso tra i senior.

Il colore come leva di soddisfazione

Il colore, pur non essendo prioritario nella selezione iniziale, diventa la principale leva di soddisfazione a lavoro concluso. I consumatori sono inoltre disposti a pagare un prezzo premium per ottenere la tonalità desiderata. Le tinte neutre restano le più apprezzate. I giovani mostrano una maggiore apertura verso le tonalità fredde, mentre il pubblico più maturo predilige i toni caldi.

Sostenibilità: cresce l’attenzione

La ricerca evidenzia margini di crescita nella conoscenza della sostenibilità dei prodotti vernicianti. Il 50% degli acquirenti dichiara di consultare le etichette, ma solo un consumatore su dieci conosce certificazioni ambientali ufficiali come l’Ecolabel. Più diffuse risultano invece le diciture generiche o promozionali.

Professionisti e imbianchini: una filiera interdipendente

Gli imbianchini acquistano quasi esclusivamente nei colorifici specializzati e mostrano una forte fidelizzazione verso i prodotti già utilizzati. L’innovazione viene accolta soprattutto quando garantisce vantaggi concreti in termini di resa ed efficienza applicativa. Il processo d’acquisto coinvolge tre protagonisti: l’applicatore, che decide sugli aspetti tecnici e sulla tipologia di prodotto in oltre il 78% dei casi; il cliente finale, che definisce obiettivi estetici e budget nel 68,4% dei casi; e il punto vendita, determinante nella consulenza e nella validazione finale per quasi il 90% degli intervistati.

Assovernici: il valore nasce dalle relazioni

«Il nostro mercato non è un ecosistema omogeneo, ma una costellazione di canali con identità precise, dove la fedeltà si edifica sulla reputazione, sulla competenza e sul servizio», commenta Benedetta Masi, Presidente di Assovernici.

Secondo Masi, la sfida per il settore è integrare competenza tecnica, servizio e cultura del prodotto, sostenendo il professionista e facilitando le scelte del consumatore. È dalla qualità delle relazioni tra industria, distribuzione e applicatori che possono nascere maggiore fiducia, differenziazione e valore per tutta la filiera.

26/08/2026   Henkel cresce nel 2026 e alza le stime sul fatturato

Nonostante un contesto economico ancora sfidante, Henkel chiude la prima metà del 2026 con una performance solida. Il gruppo tedesco ha registrato 10,348 miliardi di euro di fatturato, in calo nominale dello 0,5%, ma con una crescita organica del 3,2%. Nel secondo trimestre la crescita organica ha raggiunto il 4,7%.

A sostenere i risultati sono state entrambe le divisioni. Adhesive Technologies ha registrato una crescita organica delle vendite del 4,5%, trainata soprattutto da Mobility & Electronics (+7,8%) e Packaging & Consumer Goods (+4,7%). Consumer Brands è cresciuta dell’1,7%, con il business Hair in forte progresso (+4,2%).

Sul fronte della redditività, l’EBIT depurato è salito a 1,62 miliardi di euro, mentre il margine EBIT depurato è migliorato al 15,7%, dal 15,5% dello stesso periodo del 2025. L’EPS depurato per azione privilegiata è aumentato dell’1,8%, a 2,86 euro. Positivo anche il free cash flow, salito a 612 milioni di euro, contro i 485 milioni del primo semestre 2025.

Henkel accelera sulle acquisizioni

Nel primo semestre Henkel ha rafforzato la propria strategia di crescita attraverso cinque operazioni di M&A per circa 5 miliardi di euro. Quattro acquisizioni sono già state completate: Wetherby Laroc, ATP Adhesive Systems, Not Your Mother’s e OLAPLEX. Il closing di Stahl Group è previsto nella seconda metà del 2026.

L’acquisizione di OLAPLEX, marchio premium dell’Hair Care con circa 370 milioni di euro di fatturato annuo, rafforza la posizione di Henkel nel segmento professionale e premium dei prodotti per capelli. Con ATP Adhesive Systems, invece, il gruppo amplia l’offerta nelle tecnologie adesive e nei nastri speciali ad alte prestazioni.

Previsioni 2026 riviste al rialzo

Alla luce dei risultati del semestre, Henkel ha aumentato le stime di crescita organica del fatturato per il 2026 all’1,5%-3,5%, dal precedente 1%-3%. Per Adhesive Technologies la previsione passa al 2%-4%, mentre per Consumer Brands resta allo 0,5%-2,5%.

Il gruppo conferma inoltre una previsione di margine EBIT depurato tra il 14,5% e il 16% e una crescita dell’EPS depurato, a tassi di cambio costanti, nella fascia bassa-alta delle percentuali a una cifra.

Secondo il CEO Carsten Knobel, i risultati confermano che la trasformazione di Henkel sta producendo risultati concreti e pongono il gruppo in una posizione favorevole per proseguire il percorso di crescita redditizia e sostenibile.

25/08/2026   FERVI ARREDA 4.0: nuove soluzioni per il punto vendita

Il nuovo catalogo FERVI dedicato ai rivenditori propone soluzioni espositive modulari, condizioni commerciali dedicate e una nuova collezione di abbigliamento outdoor sviluppata con Erreà.

FERVI rinnova uno dei principali strumenti a supporto della propria rete commerciale con il lancio di FERVI ARREDA 4.0, la nuova edizione del catalogo dedicato all’allestimento dei punti vendita. Da semplice supporto espositivo, il catalogo si evolve in un vero e proprio strumento commerciale, progettato per aiutare i rivenditori a creare spazi più ordinati, funzionali ed efficaci e a valorizzare al meglio l’offerta FERVI all’interno di ferramenta, rivendite specializzate e negozi dedicati all’utensileria.

Espositori modulari e soluzioni personalizzabili

FERVI ARREDA 4.0 raccoglie in un unico catalogo un’ampia gamma di soluzioni espositive modulari e personalizzabili, pensate per adattarsi alle diverse esigenze dei punti vendita. Tra le proposte figurano: espositori completi per l’utensileria manuale; pannelli modulari per creare composizioni personalizzate; pallbox da collocare vicino al bancone o alla cassa; espositori da banco dedicati ai best runner FERVI; copri pallet per realizzare isole espositive da 80x120 cm; vele identificative per le aree dedicate alle macchine utensili; gazebo per esposizioni e attività outdoor.

Le diverse configurazioni consentono di organizzare gli spazi in modo coerente, creando percorsi d’acquisto più chiari e aumentando la visibilità del marchio e dei prodotti direttamente all’interno del punto vendita.

Un supporto concreto per i rivenditori

FERVI ARREDA 4.0 è stato sviluppato per offrire ai rivenditori uno strumento pratico e immediato, in grado di semplificare la progettazione degli spazi espositivi e contribuire a una migliore presentazione delle diverse categorie di prodotto. Le soluzioni proposte permettono di valorizzare sia le linee di utensileria sia le macchine e gli articoli di maggiore ingombro, creando aree espositive funzionali e facilmente riconoscibili. Il nuovo catalogo comprende inoltre offerte speciali e condizioni commerciali dedicate ai rivenditori, differenziate in base alle tipologie di allestimento.

FERVI amplia l'offerta con l'abbigliamento outdoor

La novità di FERVI ARREDA 4.0 non riguarda soltanto espositori e arredi. La nuova edizione presenta infatti anche l’esclusiva collezione di abbigliamento outdoor personalizzata FERVI, sviluppata in collaborazione con Erreà, azienda specializzata in abbigliamento tecnico-sportivo e divise personalizzate. La nuova linea comprende felpe, zaini, giacche, gilet, magliette, polo e pantaloni, pensati per il tempo libero e le attività all’aria aperta.

L'inserimento dell'abbigliamento outdoor amplia così le possibilità di utilizzo e valorizzazione del marchio FERVI, offrendo ai rivenditori nuove opportunità per rafforzarne la presenza e l'identità anche al di fuori delle tradizionali categorie di utensileria e macchine utensili.

24/08/2026   Climatizzazione: split in calo nel primo semestre 2026

Nei primi sei mesi dell’anno frenano mono e multisplit, mentre avanzano miniVRF, VRF, pompe di calore e sistemi tecnologicamente più evoluti. Il caldo tardivo pesa sulle vendite residenziali.

Il mercato italiano della climatizzazione chiude il primo semestre 2026 con un andamento a due velocità. Da una parte, i climatizzatori mono e multisplit registrano una contrazione rispetto allo stesso periodo del 2025; dall’altra, crescono le soluzioni im

09/08/2026   iStory #iFerr 136 | Ferramenta Moreno Silvano: quello che su internet non c'č...

Rapporto umano, consulenza ed esperienza sono elementi fondamentali per la Ferramenta Moreno Silvano di Andora, che punta volutamente, oltre che sull’ampia offerta, su valori che il web non può offrire.

«Vai da Luigina, che hanno di tutto». Ad Andora (SV) questa frase accompagna da oltre sessant’anni la storia di un’attività diventata un punto di riferimento per il territorio: la Ferramenta Moreno Silvano. La storia nasce nel 1964, quando Luigina Sturaro e il marito Giuseppe Moreno, conosciuto come “Pippo”, aprono il primo negozio in Via Aurelia. Fin dall’inizio l’attività si distingue per un assortimento molto ampio, trasformandosi in un vero bazar dove trovare articoli di ogni tipo, dalla pesca alle stufe in ghisa. Negli anni Settanta, con l’ingresso dei figli Silvano e Luciano, il punto vendita evolve diventando uno showroom dedicato alla casa.

Nel 1983 nasce il reparto ferramenta

La svolta arriva nel 1983, quando Silvano Moreno introduce il reparto ferramenta, destinato a diventare il cuore dell’attività. «In quegli anni Andora viveva una fase di forte sviluppo edilizio – racconta la titolare Carlotta Moreno – e il settore ferramenta trovò importanti opportunità di crescita».

Negli anni successivi il negozio amplia progressivamente gli spazi e l’assortimento, mantenendo sempre la filosofia che ha contraddistinto la famiglia Moreno: offrire ai clienti soluzioni concrete per ogni esigenza. Oggi l’attività è arrivata alla terza generazione con Carlotta, figlia di Silvano, che continua a portare avanti una tradizione iniziata oltre sessant’anni fa.

Ferramenta ad Andora: migliaia di prodotti per casa, lavoro e fai da te

Il punto di forza della Ferramenta Moreno Silvano è un assortimento completo, supportato da una consulenza qualificata.

«Gestiamo migliaia di articoli attraverso un sistema informatico che ci permette di controllare disponibilità e riordini – spiega Carlotta –. Trattiamo bulloneria, sigillanti, adesivi, serrature, articoli per la nautica, colorificio, prodotti per il giardino, irrigazione, elettroutensili, materiale elettrico e molto altro». L’obiettivo non è solo vendere un prodotto, ma aiutare ogni cliente a trovare la soluzione più adatta, anche per esigenze particolari.

Esperienza e consulenza: il valore aggiunto contro l’e-commerce

Negli ultimi anni il settore ferramenta è cambiato profondamente con la crescita delle vendite online. La Ferramenta Moreno Silvano ha scelto di puntare su ciò che il web non può offrire: esperienza, rapporto umano e consulenza. «Aiutiamo i clienti nella scelta, spieghiamo le differenze tra i prodotti e forniamo consigli pratici sull’utilizzo», racconta Carlotta. La clientela comprende artigiani, privati, proprietari di seconde case e turisti che frequentano Andora e che nel tempo sono diventati clienti abituali. Un ulteriore valore aggiunto è la possibilità di comunicare anche con la clientela straniera grazie alla conoscenza del tedesco e dell’inglese.

Soluzioni personalizzate e attenzione al cliente

Dopo più di sessant’anni di attività, la Ferramenta Moreno Silvano continua a crescere grazie alla combinazione di esperienza, ampiezza dell’offerta e attenzione alle persone. «Cerchiamo di offrire una consulenza concreta e personalizzata – conclude Carlotta – aiutando il cliente a trovare non solo un prodotto, ma la soluzione migliore per il suo problema». Un approccio che ha permesso alla ferramenta di Andora di superare i cambiamenti del mercato, mantenendo al centro qualità del servizio, competenza e rapporto umano.

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30/07/2026   Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027

L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.

La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.

A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.

Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.

29/07/2026   Agosto: un fenomeno tutto italiano

Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.

Una tradizione del nostro territorio

Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.

Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.

Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.

Il dettaglio resta aperto

Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.

Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione

Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.

Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.

Una comunicazione efficace migliora il servizio

Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.

Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.

Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.

Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.

Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.

Agosto può ancora generare fatturato

Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.

Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.

Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.

Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie

Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.

Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.

Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.

Articolo a cura di Denny Turi

28/07/2026   Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro

iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.

Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.

Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.

«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.

Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.

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28/07/2026   Il nuovo numero di iColor magazine č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.

Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.

Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.

Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.

Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.

Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.

Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.

Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.

Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/

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iFocus #iColor 19 | Starcolor: dal piccolo sogno alla grande realtą

31/05/2026

Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, il Colorificio Starcolor è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento locale. A Pessano con Bornago offre assistenza, formazione e prodotti per carrozzeria, edilizia e belle arti, unendo esperienza e attenzione al cliente in ogni fase.

Dal piccolo box sotto casa a realtà consolidata nel settore delle vernici per carrozzeria, edilizia e belle arti. È la storia del Colorificio Starcolor, fondato nel 1986 da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo e diventato negli anni un punto di riferimento a Pessano con Bornago, in provincia di Milano. Intervistati da iColor, i due fondatori raccontano un percorso costruito con sacrificio, competenza e attenzione costante al cliente.

Le origini del Colorificio Starcolor

Quando abbiamo iniziato non avevamo praticamente nulla”, spiegano Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo. Entrambi provenivano già dal settore delle vernici e decisero di avviare un’attività in proprio partendo da una struttura molto piccola. Fabrizio seguiva la parte commerciale e i rapporti con i clienti, mentre Caterina si occupava di contabilità, gestione interna e organizzazione. Una divisione dei ruoli che ha permesso al colorificio di crescere rapidamente.

Dall’ingrosso alla vendita al dettaglio

Negli anni ’90 Starcolor si trasferisce a Segrate in uno spazio più grande dedicato principalmente alla vendita all’ingrosso per carrozzerie, edilizia e industria. La svolta arriva tra il 1998 e il 1999 con l’acquisto dell’attuale sede di Pessano con Bornago. Grazie a un capannone più ampio, il colorificio apre anche ai privati ampliando progressivamente l’offerta fino ai prodotti per belle arti. Oggi Starcolor opera in quattro aree principali: carrozzeria, industria, edilizia e vendita al dettaglio.

Qualità e consulenza come punti di forza

La carrozzeria resta ancora oggi il settore principale dell’attività, ma il colorificio si è distinto nel tempo soprattutto per l’approccio consulenziale. “Non ci limitiamo a vendere un prodotto”, spiegano i fondatori. “Cerchiamo di capire il lavoro che il cliente deve realizzare e consigliamo la soluzione più adatta”. Secondo Starcolor, scegliere materiali di qualità permette spesso di risparmiare tempo e costi di manodopera, evitando lavorazioni aggiuntive.

Showroom e formazione per i clienti

Per supportare professionisti e privati, Starcolor ha realizzato anche uno showroom dedicato a decorazioni e finiture, dove i clienti possono vedere concretamente il risultato finale dei prodotti. L’azienda punta molto anche sulla formazione attraverso dimostrazioni pratiche e corsi organizzati insieme ai fornitori. L’obiettivo è accompagnare il cliente non solo nella scelta del materiale, ma anche nell’applicazione corretta.

Una realtà locale cresciuta con il passaparola

Negli anni il colorificio ha scelto di posizionarsi in una fascia medio-alta, differenziandosi dalla grande distribuzione grazie a prodotti professionali e assistenza specializzata. La forza principale resta il passaparola, supportato oggi anche dalla presenza sui social network come Facebook e Instagram. Durante il periodo Covid, l’azienda ha registrato una crescita significativa, con un aumento del fatturato del 10%, grazie alla richiesta di prodotti per piccoli lavori domestici e ristrutturazioni.

Il futuro del Colorificio Starcolor

Tre anni fa Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo hanno ceduto le quote dell’azienda a due colorifici del Nord Italia, scegliendo però di continuare a seguire l’attività. “Non avevamo un ricambio generazionale”, raccontano. “Abbiamo deciso di entrare in una realtà più grande mantenendo però lo stesso approccio costruito in quasi quarant’anni di lavoro”. Guardando indietro, ciò che rende più orgogliosi i fondatori è la fiducia costruita con i clienti nel tempo: “Sapere che tornano da noi perché si sentono seguiti e consigliati nel modo giusto”.

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AiFerr 134 | La ferramenta tra innovazione e connettivitą

29/05/2026

Il punto vendita non si limita più a vendere prodotti, ma guida il cliente nella scelta di soluzioni smart. La consulenza tecnica e la conoscenza digitale diventano centrali per valorizzare gli utensili connessi.

Negli ultimi anni l’utensileria professionale ha iniziato una vera trasformazione digitale. Oggi non contano più soltanto potenza ed ergonomia: il mercato guarda sempre di più a connettività, raccolta dati e intelligenza integrata. Trapani, avvitatori ed elettroutensili smart sono sempre più connessi grazie a sensori, batterie intelligenti e app dedicate che permettono di monitorare prestazioni, usura e manutenzione in tempo reale.

Utensili smart: cosa cambia davvero

Secondo l’AI intervistata dalla mascotte AiFerrnando, l’utensile non è più soltanto uno strumento di lavoro, ma un vero assistente digitale. Gli elettroutensili smart possono raccogliere dati, segnalare anomalie e migliorare l’efficienza operativa riducendo tempi di fermo e costi di gestione. Le batterie intelligenti, ad esempio, controllano temperatura, cicli di carica e rendimento, mentre le app companion consentono di personalizzare impostazioni e monitorare l’utilizzo degli strumenti.

La ferramenta diventa consulente tecnologico

Questa evoluzione cambia profondamente anche il ruolo della ferramenta. Non si vende più soltanto un trapano o un avvitatore, ma una soluzione completa per il lavoro professionale. Per i rivenditori cresce quindi l’importanza della consulenza tecnica, della formazione e dell’assistenza post-vendita. La relazione con il cliente diventa continua grazie ai servizi digitali collegati agli utensili smart.

Formazione e demo saranno sempre più importanti

Secondo l’AI, uno degli aspetti centrali sarà la capacità di spiegare la tecnologia in modo semplice e pratico. Per questo le ferramenta dovranno puntare sempre di più su aree demo, contenuti digitali e formazione del personale. Il cliente, infatti, è interessato soprattutto ai benefici concreti: maggiore precisione, meno guasti e più produttività.

Il futuro dell’utensileria smart

Nei prossimi anni il settore andrà verso una maggiore integrazione tra utensili, software e gestione del lavoro. Cresceranno manutenzione predittiva, intelligenza artificiale e modelli flessibili come noleggio intelligente e pay-per-use. Per le ferramenta sarà un’opportunità importante: trasformarsi da semplici punti vendita a veri partner tecnologici per professionisti e imprese.

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Litokol vince il Compasso d'Oro

29/05/2026

Litokol celebra un importante traguardo internazionale: Litokol Microcemento® si è aggiudicato il Compasso d’Oro 2026, il più autorevole e storico premio mondiale dedicato al design industriale. Il riconoscimento è stato assegnato dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale – durante la cerimonia ufficiale tenutasi presso l’ADI Design Museum di Milano.

A ritirare il premio sono stati Jacopo Sghedoni e Riccardo Sghedoni, Head of Litokol Experience, in rappresentanza dell’azienda italiana leader nelle soluzioni innovative per la posa ceramica e le superfici continue di design.

La motivazione della giuria ADI

La giuria internazionale del Compasso d’Oro ha premiato Litokol Microcemento® con la seguente motivazione: “Innovazione della materia e riduzione degli spessori costituiscono la base per un prodotto sostenibile ad alta performance di resistenza, durabilità e facilità d’uso che apre nuove possibilità espressive per architettura e design.”

Il premio conferma il valore della ricerca sviluppata da Litokol nel settore dei materiali innovativi per architettura e interior design, con particolare attenzione a sostenibilità, performance tecniche e libertà progettuale.

Gian Luca Sghedoni: “La creatività scientifica è il motore dell’innovazione Litokol”

Questo prestigioso riconoscimento celebra l’eccellenza progettuale di Litokol e la potenza innovativa di prodotti come Microcemento®, confermando il ruolo della nostra ricerca e sviluppo, che io preferisco definire creatività scientifica, come generatore di prodotti unici e distintivi”, ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol.

Gli investimenti in innovazione hanno reso Litokol un punto di riferimento nell’industria della posa ceramica e nelle superfici continue di design con soluzioni all’avanguardia, grazie all’utilizzo di materie prime di ultima generazione mai impiegate prima. Voglio condividere questo riconoscimento con tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a rendere Litokol un marchio hi-tech made in Italy conosciuto nel mondo.

Cos’è il Compasso d’Oro ADI

Istituito nel 1954 dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale, il Compasso d’Oro è il più importante premio internazionale dedicato al design. Il riconoscimento viene assegnato ogni due anni da una giuria composta da esperti internazionali del settore. I progetti candidati vengono selezionati dall’Osservatorio Permanente del Design ADI e raccolti annualmente nell’ADI Design Index. Tra i criteri di valutazione figurano: qualità progettuale, innovazione, sostenibilità ambientale, utilizzo di tecnologie avanzate, coerenza formale, valore sociale del prodotto.

Con la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® entra ufficialmente nella Collezione Storica Compasso d’Oro ADI, dichiarata dal Ministero della Cultura di “eccezionale interesse artistico e storico”.

Litokol Microcemento®: il materiale innovativo per superfici continue ultrasottili

Lanciato nel 2024, Litokol Microcemento® è un innovativo materiale composito sviluppato dai laboratori di ricerca avanzata Litokol Lab e coperto da domanda di brevetto internazionale. Il prodotto è stato progettato per realizzare superfici continue ultrasottili a basso spessore (2-3 mm), combinando elevate performance tecniche e forte impatto estetico.

La formula polimero-minerale esclusiva, ispirata agli elementi naturali, offre caratteristiche uniche: matericità della calce, densità dell’argilla; porosità della terra; finitura hand-crafted dal design contemporaneo. Queste proprietà garantiscono resistenza, durabilità e massima versatilità applicativa in ambito architettonico e interior design.

Dai premi internazionali all’esposizione nei musei italiani

Il successo internazionale di Litokol Microcemento® era già stato anticipato nel settembre scorso, quando il prodotto ha ottenuto la menzione d’onore del Compasso d’Oro ADI International Award durante l’Expo di Osaka, grazie alla qualità del design e alla coerenza con il tema “Designing Future Society for Our Lives”. Dopo la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® sarà esposto: fino al 4 giugno 2026 presso l’ADI Design Museum di Milano; dal 7 al 30 ottobre 2026 al Museo MAXXI di Roma.

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Gruppo Forge presenta il catalogo Scheppach 2026

28/05/2026

Più prodotti, nuovi settori e focus sulla batteria 20V Ixes: Gruppo Forge chiude il primo anno di attività con un catalogo sempre più completo per professionisti, edilizia e garden, disponibile sia in formato cartaceo che digitale.

Un traguardo importante che conferma la crescita dell’azienda e l’espansione di un assortimento che oggi conta oltre 800 referenze dedicate ai professionisti del settore utensileria, edilizia, lavorazione del legno e manutenzione del verde. Protagonista assoluta del catalogo è la linea Ixes, la gamma di elettroutensili a batteria 20V firmata Scheppach, che negli ultimi mesi ha conquistato numerosi punti vendita in tutta Italia. Trapani, smerigliatrici, soffiatori e molti altri strumenti professionali compongono una proposta progettata per garantire elevate prestazioni, affidabilità e massima versatilità operativa.

Accanto alla piattaforma cordless, il nuovo catalogo Scheppach 2026 propone anche una vasta selezione di macchine a scoppio e attrezzature professionali per diversi comparti applicativi. Dalle macchine per la lavorazione del legno alle soluzioni garden, fino ai tagliaerba con motore Honda, senza dimenticare il settore edilizia con sega a coccodrillo, attrezzature per il movimento terra e mini escavatori.

L’obiettivo di Gruppo Forge è chiaro: offrire ai rivenditori e ai professionisti un unico interlocutore affidabile capace di coprire più settori con una gamma completa e in continua evoluzione. La scelta di Scheppach rappresenta una direzione precisa. Il marchio tedesco, forte di quasi un secolo di esperienza ingegneristica, incarna valori come qualità costruttiva, affidabilità e innovazione, elementi che Gruppo Forge considera centrali nel proprio progetto di sviluppo.

Il piano di crescita guarda già al futuro: entro il 2027 l’azienda punta a superare le 1.000 referenze, rafforzando ulteriormente il comparto batteria, investendo nella digitalizzazione e aumentando la presenza alle principali fiere nazionali di settore.

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Fabio Annettoni eletto nuovo presidente di Anasta

28/05/2026

La nomina valorizza esperienza industriale e impegno associativo per sostenere il settore della saldatura in Italia e in Europa.

Fabio Annettoni è il nuovo presidente di Anasta, l’Associazione Nazionale Aziende Saldatura, Taglio e Tecniche Affini federata Anima Confindustria. La nomina conferma la volontà dell’associazione di rafforzare la rappresentanza del comparto della saldatura e promuovere lo sviluppo industriale del settore sia in Italia sia a livello europeo.

Il profilo di Fabio Annettoni

Classe 1962, nato e residente a Lecco, Fabio Annettoni è laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano e vanta una lunga esperienza nel mondo della saldatura industriale. Attualmente è amministratore delegato di CEA S.p.A. di Lecco, azienda specializzata nelle tecnologie per saldatura e taglio. Da anni impegnato attivamente nelle attività associative di Anasta, Annettoni è membro del Consiglio Direttivo dell’associazione e presidente del Gruppo 2, dedicato alla saldatura e taglio ad arco e resistenza manuale e semiautomatica.

L’esperienza internazionale nel settore della saldatura

Il nuovo presidente porta inoltre una consolidata esperienza internazionale maturata all’interno di EWA – European Welding Association, organizzazione europea di riferimento per il settore, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente e continua a essere membro attivo del Comitato Esecutivo.

Desidero innanzitutto ringraziare i presidenti che mi hanno preceduto e con i quali ho avuto il privilegio di collaborare in questi anni all’interno di Anasta: Giuseppe Maccarini, Luigi Frasson e, in modo particolare, Fabio Targa, che mi lascia un’associazione solida, autorevole e orientata al perseguimento di obiettivi condivisi dall’intera base associativa”, ha dichiarato Annettoni.

Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza delle sfide che attendono il nostro settore. Sono certo che, grazie al contributo di Luca Manzini, responsabile dell’associazione, e al supporto del Consiglio Direttivo, sarà possibile proseguire nel percorso di crescita e valorizzazione del comparto della saldatura in Italia, rafforzando ulteriormente il ruolo di Anasta anche a livello europeo”.

Gli obiettivi del mandato

Tra le priorità del mandato di Fabio Annettoni vi è l’ampliamento della rappresentanza associativa attraverso il coinvolgimento di nuove realtà industriali operanti in ambiti affini e complementari al settore della saldatura. L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione della filiera e consolidare il ruolo di Anasta come interlocutore di riferimento per l’industria italiana ed europea della saldatura.

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Garden Day: un nuovo percorso di crescita per la fiera del garden e dell'outdoor

27/05/2026

Dopo il successo dell’edizione 2025 nel polo fieristico di SiciliaFiera a Misterbianco (Catania), Garden Day, la manifestazione dedicata al mondo del garden, del verde, del florovivaismo e dell’arredo outdoor, guarda al futuro e annuncia il passaggio alla formula biennale. Il prossimo appuntamento della fiera organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi ed Expo Mediterraneo - Sistema Confcommercio Catania è fissato per l’autunno del 2027.

Una scelta condivisa con il mercato

La decisione nasce dall’ascolto delle esigenze delle aziende espositrici e degli operatori del settore, che sempre più richiedono tempi adeguati per sviluppare strategie commerciali, investimenti e innovazioni di prodotto. La cadenza biennale consentirà infatti alle imprese di presentarsi in fiera con proposte realmente nuove, valorizzando il ruolo della manifestazione come vetrina qualificata per le novità del comparto. La visione alla base della scelta è orientata alla crescita qualitativa degli eventi fieristici e alla valorizzazione degli investimenti delle aziende partecipanti.

Più tempo per innovare e creare opportunità

Garden Day si conferma così un punto di riferimento per il mercato del Centro-Sud Italia, offrendo un format capace di favorire incontri professionali, relazioni commerciali e aggiornamento sulle tendenze del settore. La biennalità, inoltre, permetterà di rafforzare ulteriormente la qualità dell’offerta espositiva e formativa, garantendo contenuti sempre più innovativi e in linea con l’evoluzione del mercato del verde e della vita outdoor.

“Garden Day è nata con l’obiettivo di creare un appuntamento professionale capace di rappresentare e valorizzare l’intera filiera del garden e dell’outdoor nel Sud Italia. In un contesto di mercato sempre più dinamico, crediamo che la qualità debba prevalere sulla quantità e che una manifestazione come Garden Day debba essere un momento atteso, capace di offrire valore concreto, opportunità di business e una panoramica autentica delle evoluzioni del comparto. In accordo con SiciliaFiera, siamo convinti che questa scelta rafforzerà ulteriormente il posizionamento della manifestazione e contribuirà alla sua crescita nel lungo periodo”, dichiara Sebastian Galimberti, ideatore di Garden Day e titolare di Ma.Mu. – Divisione Eventi.

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iFocus #iColor 19 | Tinteggio a regola d'arte

27/05/2026

L’espressione “imbiancatura” è diventata inappropriata e obsoleta per definire quello che significa oggi tinteggiare casa. Le tendenze sono in continuo aggiornamento e il colore, con tutti i suoi effetti, è un elemento primario nella progettazione e nella ristrutturazione di interni.  

La classica “mano di bianco” appartiene ormai al passato. Oggi la tinteggiatura della casa è diventata un vero progetto di interior design, studiato per valorizzare gli ambienti attraverso colori, effetti materici, illuminazione e soluzioni decorative personalizzate.

Colori di tendenza: pastello, toni caldi ed effetto seta

Tra le tendenze più richieste emergono tonalità pastello, colori caldi e neutri, finiture spatolate ed effetti seta. Sempre più diffuso anche l’“effetto scatola”, con pareti e soffitto nello stesso colore per creare continuità visiva e ambienti più moderni.

Secondo Davide Sarcone di Immedial Work, i clienti sono oggi molto più coinvolti nella progettazione degli spazi e si affidano ai professionisti per creare armonie cromatiche capaci di trasformare la percezione degli ambienti, rendendoli più ampi, luminosi e accoglienti.

Anche le tecniche decorative evolvono rapidamente: spariscono le vecchie spugnature e si affermano spatolati delicati, superfici materiche e rendering digitali che permettono di visualizzare il risultato finale prima dei lavori.

Cresce inoltre l’attenzione verso pitture green e soluzioni integrate che combinano colore, cartongesso e illuminazione LED per ottenere ambienti sempre più personalizzati e contemporanei.

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iFocus #iKey 23 | Errebi: dal cuore artigianale alla sfida globale

27/05/2026

Errebi mantiene stabilità e competitività nel settore chiavi grazie a innovazione e qualità. Massimo De Cinti racconta l’evoluzione tecnologica, i segnali di ripresa dei mercati e le novità 2026 tra duplicazione avanzata, sicurezza integrata e prodotti facili da usare.

Il 2025 si conferma un anno complesso per il settore manifatturiero, ma Errebi dimostra solidità e capacità di adattamento, mantenendo stabilità e rafforzando il proprio ruolo nel mercato delle chiavi e dei sistemi di accesso. In questa intervista esclusiva, Massimo De Cinti, direttore commerciale dell’azienda, analizza l’andamento del fatturato, le trasformazioni del comparto, l’evoluzione verso elettronica e digitalizzazione e le strategie di crescita internazionale che guideranno il biennio 2026–2027. Un percorso che unisce tradizione artigianale e innovazione tecnologica, con radici solide a Cibiana di Cadore e una visione sempre più globale.

Manifatturiero 2025: mercato stabile e segnali di ripresa

Nonostante un contesto economico incerto, Errebi chiude il 2025 con un fatturato in linea con il 2024. Il mercato ha mostrato prudenza nella prima parte dell’anno, sia in Italia che all’estero, con investimenti più selettivi e tempi decisionali più lunghi. Negli ultimi mesi, però, si è registrata una ripresa significativa della domanda, in controtendenza rispetto ad alcuni segmenti del settore metalmeccanico, con segnali positivi sia sul mercato domestico sia sull’export.

Chiavi, automotive e digitalizzazione: la trasformazione del settore

Il comparto delle chiavi sta vivendo una profonda evoluzione, trainata dall’elettronica, dall’automotive e dai sistemi digitali di gestione degli accessi. Le chiavi tradizionali convivono sempre più con soluzioni elettroniche avanzate e transponder intelligenti. Per Errebi questo scenario significa investire in innovazione, competenze tecniche e sviluppo prodotto, mantenendo al tempo stesso qualità e affidabilità produttiva.

Novità 2026: chiavi evolute e sistemi di sicurezza integrati

Nel 2026 l’azienda introdurrà nuove soluzioni ad alta sicurezza, sistemi avanzati per la duplicazione dei tag e prodotti per il controllo accessi sempre più integrati. L’obiettivo è offrire soluzioni più semplici da utilizzare, tecnologicamente avanzate e supportate da un’assistenza tecnica altamente specializzata.

Strategia 2026–2027: crescita internazionale e innovazione

La strategia futura punta su tre direttrici principali: rafforzamento della presenza internazionale, ampliamento della gamma prodotti e investimenti in tecnologie produttive e digitalizzazione. Un percorso che mira a migliorare efficienza, qualità e rapidità di risposta al mercato globale.

Tradizione e innovazione: il valore del territorio

Il legame con Cibiana di Cadore resta centrale nell’identità aziendale. Qui nasce il know-how artigianale che continua a rappresentare un punto di forza competitivo. Allo stesso tempo, automazione, formazione e innovazione tecnologica permettono a Errebi di affrontare un mercato sempre più internazionale e digitale.

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ISEO vince il premio "Copernico40"

26/05/2026

L’azienda bresciana si distingue nel settore immobiliare per soluzioni evolute di access management integrate con i sistemi smart building.

ISEO Ultimate Access Technologies conquista il Premio Copernico40, riconoscimento dedicato alle realtà manifatturiere che stanno contribuendo con maggiore capacità innovativa alla trasformazione del comparto immobiliare. La premiazione si è svolta nel corso di Progetti d'Italia, appuntamento di riferimento per il mondo del building e del Real Estate ospitato presso Fiera Milano. A rappresentare l’azienda è stato Francesco Trovato, che ha ritirato il premio davanti ai principali operatori del settore immobiliare nazionale. Il riconoscimento premia il contributo di ISEO nello sviluppo di tecnologie avanzate per la gestione intelligente degli accessi, considerate oggi un elemento sempre più strategico nella progettazione e gestione degli edifici contemporanei.

Smart building e access management: il nuovo valore degli immobili

Il settore immobiliare sta vivendo una profonda evoluzione guidata dalla digitalizzazione degli spazi e dalla crescente richiesta di edifici più flessibili, efficienti e orientati all’esperienza dell’utente. Modelli come co-living, build-to-rent, student housing, hospitality e uffici ibridi stanno ridefinendo il concetto stesso di utilizzo degli ambienti. In questo contesto, i sistemi di access management diventano strumenti fondamentali non soltanto per la sicurezza, ma anche per migliorare la gestione operativa, semplificare i flussi e aumentare il valore degli asset immobiliari.

Grazie alle sue piattaforme digitali cloud-native, ISEO consente una gestione centralizzata degli accessi e l’integrazione con i principali ecosistemi di smart building e building automation. Le soluzioni sviluppate dall’azienda permettono di controllare accessi multipli, automatizzare processi e offrire esperienze personalizzate agli utenti finali.

Francesco Trovato: “Gli accessi sono parte integrante dell’esperienza edificio

Questo premio conferma la crescente centralità delle tecnologie di access management nel mondo Real Estate”, ha dichiarato Francesco Trovato. “Oggi gli edifici richiedono soluzioni intelligenti capaci di migliorare sicurezza, efficienza e qualità dell’esperienza per utenti e gestori”.

Il CEO ha inoltre sottolineato come il riconoscimento rappresenti “un segnale importante per il valore dell’innovazione Made in Italy e per la competitività internazionale del manifatturiero bresciano”, ribadendo l’impegno dell’azienda nel rafforzare il dialogo con il settore immobiliare e nello sviluppo di tecnologie sempre più integrate e sostenibili.

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Speciale #iKey 23 | Chiavi e telecomandi auto, un settore che cambia

26/05/2026

La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto non è più un’attività puramente meccanica: oggi richiede competenze elettroniche, strumenti avanzati e aggiornamento continuo. Un settore in trasformazione che offre nuove opportunità, ma anche sfide legate a tecnologia e sicurezza.

Negli ultimi anni il settore della duplicazione delle chiavi e dei radiocomandi auto ha attraversato una trasformazione profonda, seguendo da vicino l’evoluzione tecnologica dell’industria automotive. Da attività storicamente legata alla lavorazione meccanica, il comparto si è progressivamente evoluto in un servizio altamente specializzato, dove elettronica, software e sicurezza digitale giocano un ruolo sempre più centrale. L’introduzione di chiavi elettroniche, smart key e sistemi keyless ha infatti modificato radicalmente strumenti, metodologie operative e competenze richieste agli operatori del settore.

Dalla semplice copia alla programmazione elettronica

La transizione dalle tradizionali chiavi meccaniche ai moderni sistemi elettronici rappresenta uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni. Oggi la duplicazione delle chiavi auto non consiste più soltanto nella copia fisica del supporto, ma include operazioni avanzate di programmazione, codifica e sincronizzazione con le centraline del veicolo.

Anche i radiocomandi auto hanno raggiunto livelli tecnologici elevati, integrando sistemi di sicurezza come rolling code, crittografia avanzata e protocolli di comunicazione protetti. Questo rende ogni intervento più complesso, ma al tempo stesso più sicuro e controllato.

Cresce la richiesta di competenze specialistiche

L’evoluzione tecnologica ha trasformato anche il ruolo dell’operatore specializzato nella duplicazione chiavi e radiocomandi auto. Le competenze manuali, pur restando importanti, non sono più sufficienti: oggi servono conoscenze che spaziano dalla diagnosi elettronica alla programmazione software, fino alla gestione dei sistemi di sicurezza digitali.

La formazione continua diventa quindi un elemento indispensabile per restare competitivi in un mercato in rapida evoluzione. Parallelamente cresce l’importanza di strumenti diagnostici aggiornati, software professionali e accesso a banche dati affidabili.

Un mercato in espansione tra privati, flotte e noleggio

Oltre ai clienti privati, il mercato della duplicazione chiavi auto coinvolge sempre più flotte aziendali, società di noleggio e operatori della mobilità. Realtà che necessitano di servizi rapidi, affidabili e strutturati per la gestione quotidiana dei veicoli. La gestione delle chiavi non rappresenta più soltanto un’esigenza occasionale, ma entra a far parte di processi organizzativi complessi, aprendo nuove opportunità per gli operatori specializzati capaci di offrire soluzioni complete e personalizzate.

Opportunità di crescita e nuove criticità

L’aumento del numero di veicoli dotati di sistemi elettronici avanzati offre prospettive interessanti per il comparto. Tuttavia, il settore deve confrontarsi anche con alcune criticità, tra cui: costi elevati per attrezzature e software professionali; aggiornamenti tecnologici sempre più rapidi; necessità di formazione continua; gestione della sicurezza informatica e dei dati sensibili dei veicoli. Anche gli aspetti normativi assumono un ruolo sempre più importante, soprattutto in relazione alla protezione dei dati e alla sicurezza delle operazioni di programmazione.

Qualità del servizio e professionalità fanno la differenza

In uno scenario così competitivo e tecnologico, la professionalità rappresenta il principale fattore distintivo. Offrire un servizio qualificato significa garantire non solo strumenti adeguati, ma anche procedure sicure, trasparenza e affidabilità nel tempo. La capacità di integrare competenze tecniche, aggiornamento professionale e attenzione al cliente sarà determinante per affrontare le sfide future del mercato della duplicazione chiavi e radiocomandi auto.

Il futuro del settore tra meccanica, elettronica e digitale

La duplicazione delle chiavi auto e dei radiocomandi si conferma oggi un settore in forte evoluzione, situato al crocevia tra meccanica, elettronica e innovazione digitale. Un mercato sempre più specializzato, destinato a crescere insieme alla trasformazione tecnologica del comparto automotive. In questo speciale analizzeremo i principali trend del settore, le innovazioni più rilevanti e le prospettive future, attraverso il contributo di professionisti e aziende protagoniste del mercato.

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Sonepar Italia a Data Center Nation Milano 2026

25/05/2026

L'azienda parteciperà a Data Center Nation Milan 2026, l’evento dedicato alle infrastrutture digitali e ai Data Center in programma il 27 maggio presso Allianz MiCo. La presenza alla manifestazione conferma il ruolo strategico dell’azienda nello sviluppo del comparto Data Center in Italia, oggi trainato dalla crescita di cloud computing, intelligenza artificiale, high performance computing e servizi digitali avanzati.

In uno scenario in cui i Data Center rappresentano infrastrutture critiche per la continuità operativa delle imprese, Sonepar Italia punta su competenze specialistiche, servizi integrati e una logistica evoluta per supportare progettisti, system integrator, installatori e general contractor.

Competenze specialistiche e logistica avanzata per infrastrutture mission critical

Con oltre 160 punti vendita sul territorio nazionale, un catalogo digitale da 750 mila articoli e consegne entro 24 ore per i prodotti disponibili a stock, Sonepar Italia rafforza il proprio posizionamento come partner tecnologico per la realizzazione e la gestione di infrastrutture mission critical. L’azienda mette a disposizione tre team specializzati con sedi a Padova, Milano e Roma, dedicati ai progetti Data Center e composti da professionisti con competenze trasversali su tutte le fasi di sviluppo dell’infrastruttura.

I nostri clienti possono contare su supporto tecnico qualificato, ampia disponibilità di prodotti e una piattaforma e-commerce B2B con schede tecniche sempre aggiornate”, spiega Enrico Lombardo, Direttore Business Unit Sustainability & Building di Sonepar Italia.

Soluzioni per white room e gray room nei Data Center

L’offerta Sonepar copre sia la white room, cuore operativo dell’infrastruttura IT, sia la gray room, che comprende sistemi elettrici e infrastrutture di continuità energetica. Per la white room, l’ecosistema multi-vendor di oltre 300 produttori consente di progettare soluzioni personalizzate per: rack e armadi tecnologici; PDU e sistemi di distribuzione dell’energia; cablaggio strutturato; sistemi di raffreddamento close-control; sicurezza perimetrale e controllo accessi; sistemi antincendio; illuminazione tecnica. Per la gray room, Sonepar propone un approccio end-to-end che comprende pianificazione, installazione e servizi logistici dedicati, tra cui kitting, taglio cavi e gestione operativa di cantiere.

Esperienza internazionale e focus su AI, IoT e hyperscale Data Center

Davide Lombardi, Direttore Business Unit Industry di Sonepar Italia, sottolinea il valore dell’esperienza internazionale del Gruppo nei grandi progetti sviluppati in Europa, Nord America e Asia-Pacifico. “La forza globale del Gruppo ci permette di trasferire competenze sui trend legati ad AI, IoT e infrastrutture hyperscale, offrendo soluzioni affidabili per Data Center enterprise e hyperscale”, afferma Lombardi. Tra le principali tecnologie disponibili figurano power systems, gruppi di continuità UPS, quadri di media e bassa tensione e soluzioni dedicate all’efficienza energetica e alla continuità operativa.

Data Center Nation Milano 2026: un mercato strategico per la trasformazione digitale

La partecipazione a Data Center Nation Milan 2026 conferma la centralità del mercato Data Center nelle strategie di crescita di Sonepar Italia. L’evoluzione della domanda digitale, l’espansione dell’intelligenza artificiale e l’aumento della capacità computazionale richiesta dalle imprese stanno accelerando gli investimenti nelle infrastrutture digitali, rendendo sempre più strategico il ruolo dei partner tecnologici specializzati.

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Samira Lui presente al Lamura Evolution Day

22/05/2026

Domenica 21 giugno Samira Lui parteciperà alla manifestazione pensata per unire business, networking e celebrazione aziendale.

Il countdown per il Lamura Evolution Day entra nel vivo con un annuncio che arricchisce ulteriormente il programma dell’evento organizzato da DFL - Gruppo Lamura in occasione dei suoi 50 anni di attività.

La partecipazione della nota personalità televisiva rappresenta uno dei momenti più attesi del Lamura Evolution Day, confermando la volontà dell’azienda di trasformare l’evento in un’esperienza coinvolgente e capace di creare valore per clienti, partner ed espositori.

Lamura Evolution Day: non solo una fiera, ma un’esperienza immersiva

Il Lamura Evolution Day nasce con l’obiettivo di andare oltre il tradizionale format fieristico. Per due giornate, la sede di DFL si trasformerà in uno spazio dedicato all’incontro tra professionisti, aziende e operatori del settore, favorendo confronto diretto, nuove relazioni commerciali e opportunità di crescita. L’evento metterà al centro: incontri tra clienti, agenti, partner ed espositori; networking professionale e nuove sinergie; opportunità commerciali concrete; confronto sulle evoluzioni del mercato; celebrazione dei 50 anni di DFL – Gruppo Lamura.  La presenza di Samira Lui contribuirà a rendere ancora più esclusiva una manifestazione che punta a coniugare dimensione business e intrattenimento.

Un evento dedicato al futuro del business

Il Lamura Evolution Day rappresenta un momento strategico per osservare da vicino un settore in continua evoluzione e condividere idee, prospettive e visioni per il futuro. L’iniziativa è stata pensata come uno strumento concreto di crescita, capace di favorire nuove collaborazioni e rafforzare il business attraverso il dialogo diretto tra persone e aziende. Con Samira Lui, il Lamura Evolution Day si prepara così a diventare uno degli appuntamenti più significativi dell’anno per il network di DFL - Gruppo Lamura.

Per partecipare all’evento è necessario registrarsi al seguente link: https://www.lamuraday.it/registrati/

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In Primo Piano #iColor 19 | Parquet: trend cromatici e finiture vincenti

22/05/2026

Il mercato del parquet evolve tra innovazione tecnologica, sostenibilità e nuove tendenze estetiche. Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e CEO di Eternal Parquet, i consumatori premiano sempre più materiali autentici, finiture naturali e prodotti salubri.

Tra i trend più forti emergono finiture extra-opache, trattamenti a olio naturale e vernici ad altissimo traffico, capaci di aumentare resistenza e durata del parquet. Sul fronte colori, calano i grigi artificiali e gli effetti chimici, mentre crescono le richieste di Rovere, Noce Americano e Teak nei loro toni naturali. In aumento anche i parquet molto scuri, fino al nero, e le essenze classiche come Mogano e Ciliegio.

Grande attenzione anche alla sostenibilità. Certificazioni ambientali, basse emissioni VOC e assenza di formaldeide sono diventati elementi decisivi nella scelta d’acquisto. “La salubrità oggi pesa quanto l’estetica”, sottolinea Tiso.

Cresce inoltre il mercato della manutenzione e del rinnovo del parquet, con forte richiesta di prodotti per rigenerazione, protezione e piccoli cambi colore. Per ferramenta e colorifici diventa quindi fondamentale offrire consulenze tecniche specializzate.

Secondo Tiso, tra gli errori più comuni ci sono la ricerca esclusiva del prezzo basso e la scarsa attenzione alla qualità di collanti e vernici. “La qualità non è solo nel legno, ma anche nei materiali invisibili utilizzati sotto il parquet”, evidenzia. Infine, il settore punta sempre più sulla collaborazione tra produttori, rivenditori e colorifici, con formazione continua e supporto tecnico per affrontare un mercato sempre più competitivo e orientato all’omnicanalità.

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Nasce iPodcast: le voci di SiFerr ora sono online!

22/05/2026

Da oggi su iFerr.com arriva iPodcast, il nuovo spazio dedicato alle interviste realizzate dal vivo durante SiFerr, la manifestazione B2B del mondo ferramenta e fai da te.

Storie vere, aneddoti curiosi, clienti impossibili, episodi di fiera e piccoli “disastri tecnici”: i protagonisti del settore si raccontano senza filtri, mostrando il lato più autentico e umano della ferramenta. Un format fresco, diretto e coinvolgente da ascoltare ovunque e in qualsiasi momento.

E non finisce qui: ogni settimana una nuova puntata con nuove voci, esperienze e curiosità dal settore. Il progetto si estenderà poi anche alle altre testate e agli altri eventi targati Ma.Mu.

La prima puntata è già online: https://iferr.com/podcast/

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Nucleare sostenibile, via libera all'emendamento sulle forniture italiane ed europee

21/05/2026

Passo avanti per il rilancio del nucleare italiano e della filiera industriale nazionale. Le Commissioni riunite Attività Produttive e Ambiente della Camera dei Deputati hanno approvato un emendamento al Disegno di Legge delega sul nucleare sostenibile che punta a valorizzare le forniture nazionali ed europee nell’approvvigionamento dei componenti destinati alla costruzione di nuovi impianti nucleari.

La modifica normativa, sostenuta dal Governo e approvata con un ampio consenso trasversale tra le forze politiche, rafforza il ruolo strategico dell’industria italiana nel percorso di ritorno al nucleare civile e nella costruzione di una filiera energetica più sicura, competitiva e tecnologicamente avanzata.

L’emendamento prevede una maggiore valorizzazione dei produttori operanti all’interno dell’Unione Europea, favorendo forniture che rispettano standard condivisi in materia di qualità, sicurezza e sostenibilità ambientale, nel pieno rispetto delle normative europee sugli appalti pubblici e sugli scambi commerciali.

Soddisfazione è stata espressa da Anima Confindustria, la Federazione della meccanica varia e affine, che considera il provvedimento un segnale concreto a sostegno della competitività delle imprese italiane e della filiera nazionale del nucleare sostenibile.

L’approvazione di questo emendamento è un segnale importante e incoraggiante, che dimostra come su temi strategici per il nostro sistema industriale sia possibile trovare una convergenza autentica al di là delle appartenenze politiche”, ha dichiarato Marco Golinelli, vicepresidente di Anima Confindustria.

Valorizzare le forniture nazionali ed europee significa tutelare la qualità, la sicurezza e la competitività delle nostre imprese, oltre a rafforzare il presidio industriale del Paese in un settore ad altissimo valore tecnologico come il nucleare. Ora è fondamentale non perdere slancio: auspichiamo che gli atti attuativi necessari vengano adottati con la massima celerità per permettere la ripartenza del nucleare italiano”.

L’intervento si inserisce nel più ampio dibattito sul futuro dell’energia nucleare in Italia, con particolare attenzione allo sviluppo di tecnologie sostenibili, alla sicurezza energetica e alla crescita della filiera industriale europea.

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