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29/05/2026 Litokol vince il Compasso d'Oro
Litokol celebra un importante traguardo internazionale: Litokol Microcemento® si è aggiudicato il Compasso d’Oro 2026, il più autorevole e storico premio mondiale dedicato al design industriale. Il riconoscimento è stato assegnato dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale – durante la cerimonia ufficiale tenutasi presso l’ADI Design Museum di Milano.
A ritirare il premio sono stati Jacopo Sghedoni e Riccardo Sghedoni, Head of Litokol Experience, in rappresentanza dell’azienda italiana leader nelle soluzioni innovative per la posa ceramica e le superfici continue di design.
La motivazione della giuria ADI
La giuria internazionale del Compasso d’Oro ha premiato Litokol Microcemento® con la seguente motivazione: “Innovazione della materia e riduzione degli spessori costituiscono la base per un prodotto sostenibile ad alta performance di resistenza, durabilità e facilità d’uso che apre nuove possibilità espressive per architettura e design.”
Il premio conferma il valore della ricerca sviluppata da Litokol nel settore dei materiali innovativi per architettura e interior design, con particolare attenzione a sostenibilità, performance tecniche e libertà progettuale.
Gian Luca Sghedoni: “La creatività scientifica è il motore dell’innovazione Litokol”
“Questo prestigioso riconoscimento celebra l’eccellenza progettuale di Litokol e la potenza innovativa di prodotti come Microcemento®, confermando il ruolo della nostra ricerca e sviluppo, che io preferisco definire creatività scientifica, come generatore di prodotti unici e distintivi”, ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol.
“Gli investimenti in innovazione hanno reso Litokol un punto di riferimento nell’industria della posa ceramica e nelle superfici continue di design con soluzioni all’avanguardia, grazie all’utilizzo di materie prime di ultima generazione mai impiegate prima. Voglio condividere questo riconoscimento con tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a rendere Litokol un marchio hi-tech made in Italy conosciuto nel mondo.”
Cos’è il Compasso d’Oro ADI
Istituito nel 1954 dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale, il Compasso d’Oro è il più importante premio internazionale dedicato al design. Il riconoscimento viene assegnato ogni due anni da una giuria composta da esperti internazionali del settore. I progetti candidati vengono selezionati dall’Osservatorio Permanente del Design ADI e raccolti annualmente nell’ADI Design Index. Tra i criteri di valutazione figurano: qualità progettuale, innovazione, sostenibilità ambientale, utilizzo di tecnologie avanzate, coerenza formale, valore sociale del prodotto.
Con la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® entra ufficialmente nella Collezione Storica Compasso d’Oro ADI, dichiarata dal Ministero della Cultura di “eccezionale interesse artistico e storico”.
Litokol Microcemento®: il materiale innovativo per superfici continue ultrasottili
Lanciato nel 2024, Litokol Microcemento® è un innovativo materiale composito sviluppato dai laboratori di ricerca avanzata Litokol Lab e coperto da domanda di brevetto internazionale. Il prodotto è stato progettato per realizzare superfici continue ultrasottili a basso spessore (2-3 mm), combinando elevate performance tecniche e forte impatto estetico.
La formula polimero-minerale esclusiva, ispirata agli elementi naturali, offre caratteristiche uniche: matericità della calce, densità dell’argilla; porosità della terra; finitura hand-crafted dal design contemporaneo. Queste proprietà garantiscono resistenza, durabilità e massima versatilità applicativa in ambito architettonico e interior design.
Dai premi internazionali all’esposizione nei musei italiani
Il successo internazionale di Litokol Microcemento® era già stato anticipato nel settembre scorso, quando il prodotto ha ottenuto la menzione d’onore del Compasso d’Oro ADI International Award durante l’Expo di Osaka, grazie alla qualità del design e alla coerenza con il tema “Designing Future Society for Our Lives”. Dopo la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® sarà esposto: fino al 4 giugno 2026 presso l’ADI Design Museum di Milano; dal 7 al 30 ottobre 2026 al Museo MAXXI di Roma.
29/05/2026 AiFerr 134 | La ferramenta tra innovazione e connettivitą
Il punto vendita non si limita più a vendere prodotti, ma guida il cliente nella scelta di soluzioni smart. La consulenza tecnica e la conoscenza digitale diventano centrali per valorizzare gli utensili connessi.
Negli ultimi anni l’utensileria professionale ha iniziato una vera trasformazione digitale. Oggi non contano più soltanto potenza ed ergonomia: il mercato guarda sempre di più a connettività, raccolta dati e intelligenza integrata. Trapani, avvitatori ed elettroutensili smart sono sempre più connessi grazie a sensori, batterie intelligenti e app dedicate che permettono di monitorare prestazioni, usura e manutenzione in tempo reale.
Utensili smart: cosa cambia davvero
Secondo l’AI intervistata dalla mascotte AiFerrnando, l’utensile non è più soltanto uno strumento di lavoro, ma un vero assistente digitale. Gli elettroutensili smart possono raccogliere dati, segnalare anomalie e migliorare l’efficienza operativa riducendo tempi di fermo e costi di gestione. Le batterie intelligenti, ad esempio, controllano temperatura, cicli di carica e rendimento, mentre le app companion consentono di personalizzare impostazioni e monitorare l’utilizzo degli strumenti.
La ferramenta diventa consulente tecnologico
Questa evoluzione cambia profondamente anche il ruolo della ferramenta. Non si vende più soltanto un trapano o un avvitatore, ma una soluzione completa per il lavoro professionale. Per i rivenditori cresce quindi l’importanza della consulenza tecnica, della formazione e dell’assistenza post-vendita. La relazione con il cliente diventa continua grazie ai servizi digitali collegati agli utensili smart.
Formazione e demo saranno sempre più importanti
Secondo l’AI, uno degli aspetti centrali sarà la capacità di spiegare la tecnologia in modo semplice e pratico. Per questo le ferramenta dovranno puntare sempre di più su aree demo, contenuti digitali e formazione del personale. Il cliente, infatti, è interessato soprattutto ai benefici concreti: maggiore precisione, meno guasti e più produttività.
Il futuro dell’utensileria smart
Nei prossimi anni il settore andrà verso una maggiore integrazione tra utensili, software e gestione del lavoro. Cresceranno manutenzione predittiva, intelligenza artificiale e modelli flessibili come noleggio intelligente e pay-per-use. Per le ferramenta sarà un’opportunità importante: trasformarsi da semplici punti vendita a veri partner tecnologici per professionisti e imprese.
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28/05/2026 Fabio Annettoni eletto nuovo presidente di Anasta
La nomina valorizza esperienza industriale e impegno associativo per sostenere il settore della saldatura in Italia e in Europa.
Fabio Annettoni è il nuovo presidente di Anasta, l’Associazione Nazionale Aziende Saldatura, Taglio e Tecniche Affini federata Anima Confindustria. La nomina conferma la volontà dell’associazione di rafforzare la rappresentanza del comparto della saldatura e promuovere lo sviluppo industriale del settore sia in Italia sia a livello europeo.
Il profilo di Fabio Annettoni
Classe 1962, nato e residente a Lecco, Fabio Annettoni è laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano e vanta una lunga esperienza nel mondo della saldatura industriale. Attualmente è amministratore delegato di CEA S.p.A. di Lecco, azienda specializzata nelle tecnologie per saldatura e taglio. Da anni impegnato attivamente nelle attività associative di Anasta, Annettoni è membro del Consiglio Direttivo dell’associazione e presidente del Gruppo 2, dedicato alla saldatura e taglio ad arco e resistenza manuale e semiautomatica.
L’esperienza internazionale nel settore della saldatura
Il nuovo presidente porta inoltre una consolidata esperienza internazionale maturata all’interno di EWA – European Welding Association, organizzazione europea di riferimento per il settore, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente e continua a essere membro attivo del Comitato Esecutivo.
“Desidero innanzitutto ringraziare i presidenti che mi hanno preceduto e con i quali ho avuto il privilegio di collaborare in questi anni all’interno di Anasta: Giuseppe Maccarini, Luigi Frasson e, in modo particolare, Fabio Targa, che mi lascia un’associazione solida, autorevole e orientata al perseguimento di obiettivi condivisi dall’intera base associativa”, ha dichiarato Annettoni.
“Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza delle sfide che attendono il nostro settore. Sono certo che, grazie al contributo di Luca Manzini, responsabile dell’associazione, e al supporto del Consiglio Direttivo, sarà possibile proseguire nel percorso di crescita e valorizzazione del comparto della saldatura in Italia, rafforzando ulteriormente il ruolo di Anasta anche a livello europeo”.
Gli obiettivi del mandato
Tra le priorità del mandato di Fabio Annettoni vi è l’ampliamento della rappresentanza associativa attraverso il coinvolgimento di nuove realtà industriali operanti in ambiti affini e complementari al settore della saldatura. L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione della filiera e consolidare il ruolo di Anasta come interlocutore di riferimento per l’industria italiana ed europea della saldatura.
28/05/2026 Gruppo Forge presenta il catalogo Scheppach 2026
Più prodotti, nuovi settori e focus sulla batteria 20V Ixes: Gruppo Forge chiude il primo anno di attività con un catalogo sempre più completo per professionisti, edilizia e garden, disponibile sia in formato cartaceo che digitale.
Un traguardo importante che conferma la crescita dell’azienda e l’espansione di un assortimento che oggi conta oltre 800 referenze dedicate ai professionisti del settore utensileria, edilizia, lavorazione del legno e manutenzione del verde. Protagonista assoluta del catalogo è la linea Ixes, la gamma di elettroutensili a batteria 20V firmata Scheppach, che negli ultimi mesi ha conquistato numerosi punti vendita in tutta Italia. Trapani, smerigliatrici, soffiatori e molti altri strumenti professionali compongono una proposta progettata per garantire elevate prestazioni, affidabilità e massima versatilità operativa.
Accanto alla piattaforma cordless, il nuovo catalogo Scheppach 2026 propone anche una vasta selezione di macchine a scoppio e attrezzature professionali per diversi comparti applicativi. Dalle macchine per la lavorazione del legno alle soluzioni garden, fino ai tagliaerba con motore Honda, senza dimenticare il settore edilizia con sega a coccodrillo, attrezzature per il movimento terra e mini escavatori.
L’obiettivo di Gruppo Forge è chiaro: offrire ai rivenditori e ai professionisti un unico interlocutore affidabile capace di coprire più settori con una gamma completa e in continua evoluzione. La scelta di Scheppach rappresenta una direzione precisa. Il marchio tedesco, forte di quasi un secolo di esperienza ingegneristica, incarna valori come qualità costruttiva, affidabilità e innovazione, elementi che Gruppo Forge considera centrali nel proprio progetto di sviluppo.
Il piano di crescita guarda già al futuro: entro il 2027 l’azienda punta a superare le 1.000 referenze, rafforzando ulteriormente il comparto batteria, investendo nella digitalizzazione e aumentando la presenza alle principali fiere nazionali di settore.
27/05/2026 iFocus #iKey 23 | Errebi: dal cuore artigianale alla sfida globale
Errebi mantiene stabilità e competitività nel settore chiavi grazie a innovazione e qualità. Massimo De Cinti racconta l’evoluzione tecnologica, i segnali di ripresa dei mercati e le novità 2026 tra duplicazione avanzata, sicurezza integrata e prodotti facili da usare.
Il 2025 si conferma un anno complesso per il settore manifatturiero, ma Errebi dimostra solidità e capacità di adattamento, mantenendo stabilità e rafforzando il proprio ruolo nel mercato delle chiavi e dei sistemi di accesso. In questa intervista esclusiva, Massimo De Cinti, direttore commerciale dell’azienda, analizza l’andamento del fatturato, le trasformazioni del comparto, l’evoluzione verso elettronica e digitalizzazione e le strategie di crescita internazionale che guideranno il biennio 2026–2027. Un percorso che unisce tradizione artigianale e innovazione tecnologica, con radici solide a Cibiana di Cadore e una visione sempre più globale.
Manifatturiero 2025: mercato stabile e segnali di ripresa
Nonostante un contesto economico incerto, Errebi chiude il 2025 con un fatturato in linea con il 2024. Il mercato ha mostrato prudenza nella prima parte dell’anno, sia in Italia che all’estero, con investimenti più selettivi e tempi decisionali più lunghi. Negli ultimi mesi, però, si è registrata una ripresa significativa della domanda, in controtendenza rispetto ad alcuni segmenti del settore metalmeccanico, con segnali positivi sia sul mercato domestico sia sull’export.
Chiavi, automotive e digitalizzazione: la trasformazione del settore
Il comparto delle chiavi sta vivendo una profonda evoluzione, trainata dall’elettronica, dall’automotive e dai sistemi digitali di gestione degli accessi. Le chiavi tradizionali convivono sempre più con soluzioni elettroniche avanzate e transponder intelligenti. Per Errebi questo scenario significa investire in innovazione, competenze tecniche e sviluppo prodotto, mantenendo al tempo stesso qualità e affidabilità produttiva.
Novità 2026: chiavi evolute e sistemi di sicurezza integrati
Nel 2026 l’azienda introdurrà nuove soluzioni ad alta sicurezza, sistemi avanzati per la duplicazione dei tag e prodotti per il controllo accessi sempre più integrati. L’obiettivo è offrire soluzioni più semplici da utilizzare, tecnologicamente avanzate e supportate da un’assistenza tecnica altamente specializzata.
Strategia 2026–2027: crescita internazionale e innovazione
La strategia futura punta su tre direttrici principali: rafforzamento della presenza internazionale, ampliamento della gamma prodotti e investimenti in tecnologie produttive e digitalizzazione. Un percorso che mira a migliorare efficienza, qualità e rapidità di risposta al mercato globale.
Tradizione e innovazione: il valore del territorio
Il legame con Cibiana di Cadore resta centrale nell’identità aziendale. Qui nasce il know-how artigianale che continua a rappresentare un punto di forza competitivo. Allo stesso tempo, automazione, formazione e innovazione tecnologica permettono a Errebi di affrontare un mercato sempre più internazionale e digitale.
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27/05/2026 iFocus #iColor 19 | Tinteggio a regola d'arte
L’espressione “imbiancatura” è diventata inappropriata e obsoleta per definire quello che significa oggi tinteggiare casa. Le tendenze sono in continuo aggiornamento e il colore, con tutti i suoi effetti, è un elemento primario nella progettazione e nella ristrutturazione di interni.
La classica “mano di bianco” appartiene ormai al passato. Oggi la tinteggiatura della casa è diventata un vero progetto di interior design, studiato per valorizzare gli ambienti attraverso colori, effetti materici, illuminazione e soluzioni decorative personalizzate.
Colori di tendenza: pastello, toni caldi ed effetto seta
Tra le tendenze più richieste emergono tonalità pastello, colori caldi e neutri, finiture spatolate ed effetti seta. Sempre più diffuso anche l’“effetto scatola”, con pareti e soffitto nello stesso colore per creare continuità visiva e ambienti più moderni.
Secondo Davide Sarcone di Immedial Work, i clienti sono oggi molto più coinvolti nella progettazione degli spazi e si affidano ai professionisti per creare armonie cromatiche capaci di trasformare la percezione degli ambienti, rendendoli più ampi, luminosi e accoglienti.
Anche le tecniche decorative evolvono rapidamente: spariscono le vecchie spugnature e si affermano spatolati delicati, superfici materiche e rendering digitali che permettono di visualizzare il risultato finale prima dei lavori.
Cresce inoltre l’attenzione verso pitture green e soluzioni integrate che combinano colore, cartongesso e illuminazione LED per ottenere ambienti sempre più personalizzati e contemporanei.
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27/05/2026 Garden Day: un nuovo percorso di crescita per la fiera del garden e dell'outdoor
Dopo il successo dell’edizione 2025 nel polo fieristico di SiciliaFiera a Misterbianco (Catania), Garden Day, la manifestazione dedicata al mondo del garden, del verde, del florovivaismo e dell’arredo outdoor, guarda al futuro e annuncia il passaggio alla formula biennale. Il prossimo appuntamento della fiera organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi ed Expo Mediterraneo - Sistema Confcommercio Catania è fissato per l’autunno del 2027.
Una scelta condivisa con il mercato
La decisione nasce dall’ascolto delle esigenze delle aziende espositrici e degli operatori del settore, che sempre più richiedono tempi adeguati per sviluppare strategie commerciali, investimenti e innovazioni di prodotto. La cadenza biennale consentirà infatti alle imprese di presentarsi in fiera con proposte realmente nuove, valorizzando il ruolo della manifestazione come vetrina qualificata per le novità del comparto. La visione alla base della scelta è orientata alla crescita qualitativa degli eventi fieristici e alla valorizzazione degli investimenti delle aziende partecipanti.
Più tempo per innovare e creare opportunità
Garden Day si conferma così un punto di riferimento per il mercato del Centro-Sud Italia, offrendo un format capace di favorire incontri professionali, relazioni commerciali e aggiornamento sulle tendenze del settore. La biennalità, inoltre, permetterà di rafforzare ulteriormente la qualità dell’offerta espositiva e formativa, garantendo contenuti sempre più innovativi e in linea con l’evoluzione del mercato del verde e della vita outdoor.
“Garden Day è nata con l’obiettivo di creare un appuntamento professionale capace di rappresentare e valorizzare l’intera filiera del garden e dell’outdoor nel Sud Italia. In un contesto di mercato sempre più dinamico, crediamo che la qualità debba prevalere sulla quantità e che una manifestazione come Garden Day debba essere un momento atteso, capace di offrire valore concreto, opportunità di business e una panoramica autentica delle evoluzioni del comparto. In accordo con SiciliaFiera, siamo convinti che questa scelta rafforzerà ulteriormente il posizionamento della manifestazione e contribuirà alla sua crescita nel lungo periodo”, dichiara Sebastian Galimberti, ideatore di Garden Day e titolare di Ma.Mu. – Divisione Eventi.
26/05/2026 Speciale #iKey 23 | Chiavi e telecomandi auto, un settore che cambia
La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto non è più un’attività puramente meccanica: oggi richiede competenze elettroniche, strumenti avanzati e aggiornamento continuo. Un settore in trasformazione che offre nuove opportunità, ma anche sfide legate a tecnologia e sicurezza.
Negli ultimi anni il settore della duplicazione delle chiavi e dei radiocomandi auto ha attraversato una trasformazione profonda, seguendo da vicino l’evoluzione tecnologica dell’industria automotive. Da attività storicamente legata alla lavorazione meccanica, il comparto si è progressivamente evoluto in un servizio altamente specializzato, dove elettronica, software e sicurezza digitale giocano un ruolo sempre più centrale. L’introduzione di chiavi elettroniche, smart key e sistemi keyless ha infatti modificato radicalmente strumenti, metodologie operative e competenze richieste agli operatori del settore.
Dalla semplice copia alla programmazione elettronica
La transizione dalle tradizionali chiavi meccaniche ai moderni sistemi elettronici rappresenta uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni. Oggi la duplicazione delle chiavi auto non consiste più soltanto nella copia fisica del supporto, ma include operazioni avanzate di programmazione, codifica e sincronizzazione con le centraline del veicolo.
Anche i radiocomandi auto hanno raggiunto livelli tecnologici elevati, integrando sistemi di sicurezza come rolling code, crittografia avanzata e protocolli di comunicazione protetti. Questo rende ogni intervento più complesso, ma al tempo stesso più sicuro e controllato.
Cresce la richiesta di competenze specialistiche
L’evoluzione tecnologica ha trasformato anche il ruolo dell’operatore specializzato nella duplicazione chiavi e radiocomandi auto. Le competenze manuali, pur restando importanti, non sono più sufficienti: oggi servono conoscenze che spaziano dalla diagnosi elettronica alla programmazione software, fino alla gestione dei sistemi di sicurezza digitali.
La formazione continua diventa quindi un elemento indispensabile per restare competitivi in un mercato in rapida evoluzione. Parallelamente cresce l’importanza di strumenti diagnostici aggiornati, software professionali e accesso a banche dati affidabili.
Un mercato in espansione tra privati, flotte e noleggio
Oltre ai clienti privati, il mercato della duplicazione chiavi auto coinvolge sempre più flotte aziendali, società di noleggio e operatori della mobilità. Realtà che necessitano di servizi rapidi, affidabili e strutturati per la gestione quotidiana dei veicoli. La gestione delle chiavi non rappresenta più soltanto un’esigenza occasionale, ma entra a far parte di processi organizzativi complessi, aprendo nuove opportunità per gli operatori specializzati capaci di offrire soluzioni complete e personalizzate.
Opportunità di crescita e nuove criticità
L’aumento del numero di veicoli dotati di sistemi elettronici avanzati offre prospettive interessanti per il comparto. Tuttavia, il settore deve confrontarsi anche con alcune criticità, tra cui: costi elevati per attrezzature e software professionali; aggiornamenti tecnologici sempre più rapidi; necessità di formazione continua; gestione della sicurezza informatica e dei dati sensibili dei veicoli. Anche gli aspetti normativi assumono un ruolo sempre più importante, soprattutto in relazione alla protezione dei dati e alla sicurezza delle operazioni di programmazione.
Qualità del servizio e professionalità fanno la differenza
In uno scenario così competitivo e tecnologico, la professionalità rappresenta il principale fattore distintivo. Offrire un servizio qualificato significa garantire non solo strumenti adeguati, ma anche procedure sicure, trasparenza e affidabilità nel tempo. La capacità di integrare competenze tecniche, aggiornamento professionale e attenzione al cliente sarà determinante per affrontare le sfide future del mercato della duplicazione chiavi e radiocomandi auto.
Il futuro del settore tra meccanica, elettronica e digitale
La duplicazione delle chiavi auto e dei radiocomandi si conferma oggi un settore in forte evoluzione, situato al crocevia tra meccanica, elettronica e innovazione digitale. Un mercato sempre più specializzato, destinato a crescere insieme alla trasformazione tecnologica del comparto automotive. In questo speciale analizzeremo i principali trend del settore, le innovazioni più rilevanti e le prospettive future, attraverso il contributo di professionisti e aziende protagoniste del mercato.
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26/05/2026 ISEO vince il premio "Copernico40"
L’azienda bresciana si distingue nel settore immobiliare per soluzioni evolute di access management integrate con i sistemi smart building.
ISEO Ultimate Access Technologies conquista il Premio Copernico40, riconoscimento dedicato alle realtà manifatturiere che stanno contribuendo con maggiore capacità innovativa alla trasformazione del comparto immobiliare. La premiazione si è svolta nel corso di Progetti d'Italia, appuntamento di riferimento per il mondo del building e del Real Estate ospitato presso Fiera Milano. A rappresentare l’azienda è stato Francesco Trovato, che ha ritirato il premio davanti ai principali operatori del settore immobiliare nazionale. Il riconoscimento premia il contributo di ISEO nello sviluppo di tecnologie avanzate per la gestione intelligente degli accessi, considerate oggi un elemento sempre più strategico nella progettazione e gestione degli edifici contemporanei.
Smart building e access management: il nuovo valore degli immobili
Il settore immobiliare sta vivendo una profonda evoluzione guidata dalla digitalizzazione degli spazi e dalla crescente richiesta di edifici più flessibili, efficienti e orientati all’esperienza dell’utente. Modelli come co-living, build-to-rent, student housing, hospitality e uffici ibridi stanno ridefinendo il concetto stesso di utilizzo degli ambienti. In questo contesto, i sistemi di access management diventano strumenti fondamentali non soltanto per la sicurezza, ma anche per migliorare la gestione operativa, semplificare i flussi e aumentare il valore degli asset immobiliari.
Grazie alle sue piattaforme digitali cloud-native, ISEO consente una gestione centralizzata degli accessi e l’integrazione con i principali ecosistemi di smart building e building automation. Le soluzioni sviluppate dall’azienda permettono di controllare accessi multipli, automatizzare processi e offrire esperienze personalizzate agli utenti finali.
Francesco Trovato: “Gli accessi sono parte integrante dell’esperienza edificio”
“Questo premio conferma la crescente centralità delle tecnologie di access management nel mondo Real Estate”, ha dichiarato Francesco Trovato. “Oggi gli edifici richiedono soluzioni intelligenti capaci di migliorare sicurezza, efficienza e qualità dell’esperienza per utenti e gestori”.
Il CEO ha inoltre sottolineato come il riconoscimento rappresenti “un segnale importante per il valore dell’innovazione Made in Italy e per la competitività internazionale del manifatturiero bresciano”, ribadendo l’impegno dell’azienda nel rafforzare il dialogo con il settore immobiliare e nello sviluppo di tecnologie sempre più integrate e sostenibili.
25/05/2026 Sonepar Italia a Data Center Nation Milano 2026
L'azienda parteciperà a Data Center Nation Milan 2026, l’evento dedicato alle infrastrutture digitali e ai Data Center in programma il 27 maggio presso Allianz MiCo. La presenza alla manifestazione conferma il ruolo strategico dell’azienda nello sviluppo del comparto Data Center in Italia, oggi trainato dalla crescita di cloud computing, intelligenza artificiale, high performance computing e servizi digitali avanzati.
In uno scenario in cui i Data Center rappresentano infrastrutture critiche per la continuità operativa delle imprese, Sonepar Italia punta su competenze specialistiche, servizi integrati e una logistica evoluta per supportare progettisti, system integrator, installatori e general contractor.
Competenze specialistiche e logistica avanzata per infrastrutture mission critical
Con oltre 160 punti vendita sul territorio nazionale, un catalogo digitale da 750 mila articoli e consegne entro 24 ore per i prodotti disponibili a stock, Sonepar Italia rafforza il proprio posizionamento come partner tecnologico per la realizzazione e la gestione di infrastrutture mission critical. L’azienda mette a disposizione tre team specializzati con sedi a Padova, Milano e Roma, dedicati ai progetti Data Center e composti da professionisti con competenze trasversali su tutte le fasi di sviluppo dell’infrastruttura.
“I nostri clienti possono contare su supporto tecnico qualificato, ampia disponibilità di prodotti e una piattaforma e-commerce B2B con schede tecniche sempre aggiornate”, spiega Enrico Lombardo, Direttore Business Unit Sustainability & Building di Sonepar Italia.
Soluzioni per white room e gray room nei Data Center
L’offerta Sonepar copre sia la white room, cuore operativo dell’infrastruttura IT, sia la gray room, che comprende sistemi elettrici e infrastrutture di continuità energetica. Per la white room, l’ecosistema multi-vendor di oltre 300 produttori consente di progettare soluzioni personalizzate per: rack e armadi tecnologici; PDU e sistemi di distribuzione dell’energia; cablaggio strutturato; sistemi di raffreddamento close-control; sicurezza perimetrale e controllo accessi; sistemi antincendio; illuminazione tecnica. Per la gray room, Sonepar propone un approccio end-to-end che comprende pianificazione, installazione e servizi logistici dedicati, tra cui kitting, taglio cavi e gestione operativa di cantiere.
Esperienza internazionale e focus su AI, IoT e hyperscale Data Center
Davide Lombardi, Direttore Business Unit Industry di Sonepar Italia, sottolinea il valore dell’esperienza internazionale del Gruppo nei grandi progetti sviluppati in Europa, Nord America e Asia-Pacifico. “La forza globale del Gruppo ci permette di trasferire competenze sui trend legati ad AI, IoT e infrastrutture hyperscale, offrendo soluzioni affidabili per Data Center enterprise e hyperscale”, afferma Lombardi. Tra le principali tecnologie disponibili figurano power systems, gruppi di continuità UPS, quadri di media e bassa tensione e soluzioni dedicate all’efficienza energetica e alla continuità operativa.
Data Center Nation Milano 2026: un mercato strategico per la trasformazione digitale
La partecipazione a Data Center Nation Milan 2026 conferma la centralità del mercato Data Center nelle strategie di crescita di Sonepar Italia. L’evoluzione della domanda digitale, l’espansione dell’intelligenza artificiale e l’aumento della capacità computazionale richiesta dalle imprese stanno accelerando gli investimenti nelle infrastrutture digitali, rendendo sempre più strategico il ruolo dei partner tecnologici specializzati.
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Caldaie: mercato in forte calo nel 2025
25/03/2026
Vendite in contrazione e imprese a rischio: i dati Assotermica sul mercato italiano delle caldaie e degli impianti di riscaldamento.
Il mercato delle caldaie in Italia registra un forte calo nel 2025, con oltre 140.000 unità vendute in meno rispetto all’anno precedente. A lanciare l’allarme è Assotermica, l’associazione dei produttori di apparecchi e componenti per impianti termici federata ad Anima Confindustria.
Mercato caldaie 2025: tutti i dati del calo
Secondo i dati ufficiali, la contrazione colpisce in modo diffuso tutte le principali tipologie di prodotto, in particolare il segmento delle caldaie domestiche, centrale per l’intero comparto del riscaldamento. Nel dettaglio:
- Caldaie murali: da 911.899 unità nel 2024 a 769.090 nel 2025 (-15,7%)
- Caldaie a basamento: da 8.342 a 6.340 unità (-24,0%)
- Caldaie soffiate: da 4.252 a 3.626 unità (-14,7%)
- Scaldacqua a gas: da 310.021 a 291.084 unità (-7,5%)
- Sistemi ibridi: 9.040 unità (-5,0%)
- Scaldacqua in pompa di calore: da 23.516 a 22.916 unità (-7,5%)
Unico segnale positivo riguarda i bruciatori, che crescono da 23.539 a 25.581 unità (+8,7%).
Impianti obsoleti e transizione energetica rallentata
Il calo delle vendite non è solo congiunturale, ma evidenzia una criticità strutturale. In Italia sono ancora presenti circa 9 milioni di impianti obsoleti, meno efficienti e più impattanti dal punto di vista energetico e ambientale. La diminuzione delle nuove installazioni rischia quindi di rallentare il ricambio tecnologico, aumentare i consumi energetici delle famiglie, ostacolare gli obiettivi di sostenibilità e transizione energetica.
Imprese del settore a rischio
La flessione del mercato incide direttamente su un comparto che occupa migliaia di addetti e rappresenta un elemento chiave per l’efficientamento del patrimonio edilizio italiano. Le aziende della filiera si trovano oggi a fronteggiare: calo della domanda, incertezza normativa, difficoltà negli investimenti futuri.
Incentivi e politiche energetiche: le richieste di Assotermica
«È fondamentale che le istituzioni prestino attenzione a un comparto strategico per l’efficienza energetica del Paese», ha dichiarato il presidente di Assotermica, Giuseppe Lorubio.
Tra le priorità indicate: definire una strategia chiara per il futuro degli edifici, stabilizzare il quadro normativo, rafforzare strumenti come Ecobonus e Bonus Casa.
Scenario 2025: rischio indebolimento del comparto
Il 2025 si conferma quindi un anno critico per il mercato delle caldaie. Senza interventi strutturali e una visione di medio-lungo periodo, il rischio è un progressivo indebolimento del settore, proprio mentre il suo contributo è fondamentale per accompagnare la transizione energetica in Italia.
Pet Therapy e disturbi alimentari: progetto Purina al Faterbenefratelli di Milano
24/03/2026
Purina e Frida’s Friends insieme per supportare bambini e adolescenti con disturbi del comportamento alimentare (DCA): è questo l’obiettivo del progetto di Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) attivo presso la Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano. L’iniziativa, avviata circa un anno fa, si inserisce in un contesto sanitario sempre più complesso: in Italia oltre 3 milioni di persone convivono con disturbi alimentari, con un incremento significativo tra i più giovani.
I disturbi del comportamento alimentare rappresentano oggi una vera emergenza sanitaria. Dopo la pandemia, le principali strutture pediatriche hanno registrato un aumento dei casi fino al +60% in età evolutiva, con un abbassamento dell’età di esordio: sempre più frequenti sono i ricoveri di bambini tra gli 8 e i 9 anni. In questo scenario, accanto ai percorsi farmacologici e psicoterapeutici, diventano fondamentali interventi di supporto emotivo e relazionale come la pet therapy.
Pet therapy al Fatebenefratelli: come funziona il progetto
All’interno della Casa Pediatrica del Fatebenefratelli, il reparto DCA accoglie giovani pazienti con percorsi di cura della durata media di 3-4 mesi. È qui che si inserisce il progetto sviluppato con Frida’s Friends. Gli interventi si svolgono nella cosiddetta “stanza lilla”, uno spazio dedicato dove bambini e ragazzi partecipano a incontri strutturati con animali, affiancati da educatori e operatori specializzati. Non si tratta di semplici attività ricreative: gli incontri sono continuativi, si svolgono in piccoli gruppi, sono integrati nel percorso clinico, prevedono monitoraggi periodici con l’équipe psicologica. L’obiettivo è lavorare su autostima, fiducia e capacità relazionali.
Il ruolo degli animali nella terapia: perché i gatti sono protagonisti
Nel progetto vengono coinvolti sia cani sia gatti, ma l’esperienza sul campo ha evidenziato un ruolo particolarmente efficace dei felini. Circa il 70% degli incontri prevede la presenza di gatti, scelti per la loro natura discreta e meno invasiva, che favorisce la creazione di un ambiente protetto e facilita l’apertura emotiva dei pazienti. Gli animali diventano mediatori relazionali: facilitano il dialogo, riducono l’ansia, aiutano a esprimere emozioni difficili.
Un supporto concreto nei percorsi di cura dei DCA
Secondo gli specialisti del Fatebenefratelli, i disturbi alimentari sono patologie complesse che uniscono sofferenza fisica e fragilità psicologica. Per questo motivo, è fondamentale un approccio multidisciplinare. Il progetto di pet therapy consente ai giovani pazienti di: ritrovare fiducia in sé stessi, migliorare le relazioni con gli altri, affrontare il ricovero in modo più sereno. Gli incontri nella “stanza lilla” alternano attività creative e momenti di condivisione libera, adattandosi allo stato emotivo dei ragazzi.
L’impegno di Purina per la comunità
Per Purina, questa iniziativa rappresenta un tassello importante di un impegno più ampio verso le persone in situazioni di fragilità. Il progetto rientra negli “Impegni Oltre la Ciotola”, il programma dell’azienda volto a migliorare la vita di pet, persone e comunità, promuovendo il valore della relazione uomo-animale anche in ambito terapeutico.
Pet therapy: una pratica sempre più riconosciuta
Gli Interventi Assistiti con gli Animali sono oggi supportati anche da evidenze scientifiche e regolamentati in Italia da Linee Guida Nazionali dal 2015, che definiscono standard operativi e professionalità coinvolte. In contesti complessi come quello dei disturbi alimentari, la pet therapy si conferma quindi un valido alleato nei percorsi di cura, contribuendo a creare un ambiente più umano, accogliente e orientato al benessere globale del paziente.
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iStory #iFerr 132 | Ferramenta Cavallotti: l'arte della ferramenta, tra esperienza e futuro
24/03/2026
A Guardamiglio la Ferramenta Cavallotti rappresenta molto più di un’attività commerciale: è un presidio di fiducia. Tra edilizia, fai-da-te e giardinaggio, Luca e Nicola Cavallotti puntano su competenza tecnica e ascolto, mantenendo viva una tradizione familiare iniziata dal padre Giovanni.
Nel centro di Guardamiglio, in provincia di Lodi, la Ferramenta Cavallotti rappresenta da anni un punto di riferimento per artigiani, imprese e famiglie. Non solo un negozio di ferramenta, ma una realtà radicata nel territorio che unisce tradizione, competenza tecnica e attenzione al cliente. A guidare l’attività è Luca Cavallotti insieme al fratello Nicola, eredi di una storia familiare avviata dal padre Giovanni. Un percorso che ha saputo evolversi nel tempo, mantenendo però saldo il legame con la comunità locale e con il commercio di prossimità.
Ferramenta a Guardamiglio: consulenza e soluzioni su misura
«La ferramenta non è solo vendita di prodotti, ma consulenza», spiega Luca Cavallotti. Un approccio che fa la differenza, soprattutto in un settore dove il cliente cerca spesso soluzioni pratiche a problemi concreti. Chi entra in negozio trova supporto nella scelta di articoli per edilizia, fai-da-te, giardinaggio e manutenzione domestica. L’obiettivo è comprendere l’esigenza e offrire la risposta più adatta, valorizzando l’esperienza maturata negli anni.
Una storia di famiglia nel Lodigiano
La Ferramenta Cavallotti è cresciuta insieme a Guardamiglio, piccolo centro strategicamente posizionato vicino al fiume Po e alle principali vie di comunicazione. Un territorio in cui convivono agricoltura, piccole imprese e lavoratori pendolari. Il negozio ha saputo adattarsi ai cambiamenti del mercato, ampliando l’assortimento e aggiornando i servizi, senza perdere il rapporto diretto con la clientela. Un elemento distintivo che crea fiducia e continuità tra generazioni.
Come cambia il settore delle ferramenta
Negli ultimi anni il settore ha subito profonde trasformazioni, tra la crescita delle grandi catene e l’espansione dell’e-commerce. In questo contesto, le ferramenta locali puntano sulla qualità del servizio e sulla relazione con il cliente. «Non possiamo competere sui grandi numeri, ma possiamo offrire ascolto e competenza», sottolinea Cavallotti. La digitalizzazione ha migliorato la gestione di magazzino e fornitori, ma il valore umano resta centrale.
Servizi ferramenta: chiavi, giardinaggio e manutenzione
Tra i servizi più richiesti della Ferramenta Cavallotti ci sono: duplicazione chiavi, consulenza per lavori domestici, supporto per manutenzione stagionale, forniture per artigiani e professionisti. La conoscenza delle abitudini locali consente di anticipare le esigenze: dal giardinaggio primaverile agli interventi invernali per il riscaldamento.
Competenza tecnica e aggiornamento continuo
In un settore in continua evoluzione, la formazione è fondamentale. La Ferramenta Cavallotti investe nell’aggiornamento costante per offrire consigli sicuri e soluzioni efficaci. Dalla sicurezza domestica all’utilizzo corretto degli strumenti, la consulenza tecnica rappresenta un valore aggiunto per evitare errori e garantire risultati duraturi.
Il futuro della Ferramenta Cavallotti
Nonostante le difficoltà del commercio tradizionale, tra crisi economiche e aumento dei costi, l’attività guarda al futuro con nuovi progetti. Tra gli obiettivi: ampliamento dell’offerta e maggiore attenzione alla sostenibilità, con prodotti efficienti e a basso impatto ambientale.
Il valore del commercio locale a Lodi
La Ferramenta Cavallotti è anche un esempio concreto dell’importanza dei negozi di vicinato per la vitalità dei piccoli centri. Non solo luoghi di acquisto, ma spazi di relazione e fiducia. «Quando chiude un negozio, si perde un pezzo di comunità», osserva Cavallotti. Per questo l’attività continua a puntare su un servizio personalizzato e su un rapporto diretto con ogni cliente.
Un punto di riferimento per Guardamiglio
In un’epoca dominata dagli acquisti online, la ferramenta di paese mantiene un ruolo fondamentale: offrire risposte immediate, competenza e un rapporto umano autentico. La Ferramenta Cavallotti continua così a essere un punto fermo per il Paese e per tutta la provincia di Lodi, dove tradizione e innovazione si incontrano ogni giorno.
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USAG rinnova la partnership con Honda HRC nel moto
23/03/2026
Nuovo slancio per USAG nel panorama del motorsport internazionale: il brand ha ufficializzato il prolungamento della collaborazione con Honda HRC per i prossimi tre anni nel Campionato del Mondo Motocross. Un’intesa strategica che rafforza una sinergia consolidata e apre a nuove prospettive di crescita e risultati.
L'estensione triennale tra USAG e Honda HRC rappresenta molto più di una semplice sponsorizzazione: è la conferma di una visione condivisa basata su qualità, innovazione e ricerca della massima efficienza. Da un lato, USAG si distingue come brand di riferimento nell’utensileria professionale, sinonimo di precisione e affidabilità. Dall’altro, Honda HRC è uno dei team più iconici e competitivi del motorsport mondiale, protagonista anche nel panorama del motocross internazionale. In un campionato altamente competitivo come il Mondiale Motocross, ogni dettaglio tecnico è cruciale. Per questo, USAG continuerà a fornire al team strumenti professionali avanzati, fondamentali per le attività in officina, nei box e nelle delicate fasi di preparazione e manutenzione delle moto.
Jeffrey Herlings protagonista della nuova fase
A rendere ancora più rilevante questa partnership è la presenza di Jeffrey Herlings, punta di diamante del team Honda HRC. Il cinque volte campione del mondo è considerato una vera leggenda del motocross, con oltre 100 vittorie nei Gran Premi e risultati di rilievo anche nella stagione 2025. Il suo talento e la sua esperienza rappresentano un valore aggiunto per il team e per i partner tecnici coinvolti, tra cui USAG.
“Il rinnovo della partnership con Honda HRC rappresenta per USAG motivo di grande orgoglio e testimonia la solidità di una collaborazione costruita su valori autentici e obiettivi condivisi,” ha dichiarato Mauro Crippa, Senior Brand Manager di USAG. “Essere al fianco di un team di questo livello significa affermare concretamente la nostra vocazione alla qualità e alla performance.”
Obiettivi futuri: innovazione e risultati
Con questo accordo, USAG rafforza la propria presenza in uno dei contesti più spettacolari e tecnologicamente avanzati del motorsport. L’obiettivo per i prossimi tre anni è chiaro: continuare a innovare e supportare Honda HRC nel raggiungimento di nuovi traguardi sportivi. Una sinergia che unisce competenze tecniche, passione e spirito competitivo, pronta a scrivere nuove pagine di successo nel Mondiale Motocross.

San Marco Group acquisisce Borma Wachs
23/03/2026
Il gruppo supera i 30 milioni di EBITDA nel 2025 e accelera sull’M&A: focus su internazionalizzazione, qualità Made in Italy e crescita nel settore wood coatings.
San Marco Group prosegue senza sosta la propria strategia di crescita per linee esterne e annuncia l’acquisizione di Borma Wachs, storica azienda italiana specializzata in soluzioni professionali per la finitura, manutenzione e trattamento del legno. L’operazione arriva a pochi giorni dall’acquisizione di Oikos e rappresenta un ulteriore passo nel piano industriale del gruppo, volto a rafforzare il posizionamento competitivo e ampliare il portafoglio prodotti nel comparto delle vernici per legno.
Strategia M&A e crescita internazionale
Con questa undicesima acquisizione, San Marco Group consolida il proprio ruolo di riferimento nei sistemi vernicianti per edilizia e interior design, accelerando il percorso di espansione sui mercati esteri. L’integrazione con Borma Wachs punta a creare sinergie industriali e a sviluppare un polo d’eccellenza capace di competere a livello globale, valorizzando: qualità e know-how Made in Italy, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e capillarità distributiva. Nel 2025 il gruppo ha raggiunto risultati record, superando per la prima volta i 30 milioni di euro di EBITDA (30,6 milioni) e un fatturato di 127,3 milioni di euro (+4%).
Focus sul settore delle vernici per legno
L’acquisizione di Borma Wachs rafforza la presenza del gruppo in un segmento in forte crescita come quello delle finiture per legno, considerato ad alto potenziale. “Questa operazione ci permette di accelerare la crescita internazionale e valorizzare il Made in Italy in una nicchia strategica come le vernici per legno”, ha dichiarato Pietro Geremia, Presidente e AD di San Marco Group. Il gruppo mira così a rafforzare: i canali di rivendita e colorifici, la presenza nei mercati esteri, lo sviluppo del segmento B2B professionale.
Chi è Borma Wachs
Fondata nel 1928, Borma Wachs è una realtà consolidata con sede produttiva in provincia di Venezia e una forte vocazione internazionale. L’azienda offre un ampio portafoglio prodotti per il trattamento del legno: oli e cere, impregnanti, prodotti per restauro e decorazione, linee professionali e soluzioni eco-sostenibili. Nel 2025 ha registrato un fatturato di circa 15 milioni di euro, con il 75% delle vendite all’estero, grazie anche alla presenza in Europa e Asia.
“L’ingresso in San Marco Group rappresenta un’opportunità di crescita e innovazione, con importanti sviluppi nella colorimetria applicata al legno e nelle attività di R&D”, ha commentato Marco Bortoluzzi, Direttore Commerciale.
Un gruppo sempre più globale
Negli ultimi anni, San Marco Group ha rafforzato la propria presenza internazionale con operazioni strategiche: acquisizione di Firenze Enterprises negli Stati Uniti e ingresso nel mercato tedesco con Volimea GmbH & Cie. KG. Dopo il recente consolidamento in Italia, il gruppo si propone oggi come uno dei principali player europei nel settore del colore e delle finiture, con una strategia focalizzata su innovazione, digitalizzazione e sviluppo di nicchie ad alto valore.
Advisor dell’operazione
San Marco Group è stata assistita da KPMG Corporate Finance come advisor finanziario M&A e dallo studio legale BTLaws. Borma Wachs è stata supportata dallo studio legale e tributario MDA Studio Legale Tributario.

Prezzi, trasparenza e fiducia: cosa chiedono oggi gli shopper italiani nel retail
21/03/2026
Secondo una ricerca globale di Pricer su 5.000 consumatori, gli shopper italiani sono tra i più attenti in Europa: quasi 9 su 10 monitorano i prezzi a scaffale, mentre il 58% richiede informazioni su sostenibilità e provenienza dei prodotti direttamente nel punto vendita.
A livello globale, l’80% dei consumatori si aspetta un’esperienza coerente tra online e offline, mentre il 70% abbandona il negozio in presenza di scaffali vuoti. Questi dati evidenziano come chiarezza informativa e disponibilità dei prodotti siano elementi chiave per la customer experience.
In Italia emerge uno shopping sempre più selettivo: l’83% confronta i prezzi sul singolo prodotto, privilegiando il valore immediato rispetto al totale del carrello. Cresce anche il bisogno di “fairness”, con consumatori che chiedono prezzi chiari, leggibili e promozioni trasparenti direttamente a scaffale.
Parallelamente, si rafforza il concetto di “value with meaning”: aumenta la domanda di informazioni su sostenibilità e filiera, soprattutto tra Gen Z e Millennials, più inclini a utilizzare strumenti digitali per confrontare prodotti e brand.
Il ruolo dello scaffale e delle tecnologie digitali
In questo scenario, lo scaffale diventa il punto chiave per costruire fiducia. Tecnologie come le etichette elettroniche (ESL) e piattaforme digitali come Pricer Avenue™ consentono ai retailer di migliorare comunicazione, allineamento dei prezzi e customer experience, rendendo il punto vendita più competitivo e orientato al consumatore.
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San Marco Group firma il restauro del dipinto di Valentin Lefčvre
20/03/2026
È grazie all’intervento di San Marco Group SpA che Il Sogno di Giacobbe di Valentin Lefèvre torna oggi a risplendere sulla volta dello Scalone del Longhena, nel complesso monumentale di San Giorgio Maggiore a Venezia. Il capolavoro seicentesco, realizzato nel 1671, riemerge con colori e dettagli inediti dopo un accurato restauro conservativo.
Situata a circa dodici metri di altezza, l’opera non veniva sottoposta a interventi significativi da lungo tempo. Il progetto sostenuto da San Marco Group ha permesso di restituire piena leggibilità alla scena, eliminando le alterazioni dovute al tempo e riportando alla luce la vivacità cromatica originaria.
Un intervento che valorizza arte e territorio
Il dipinto raffigura il sogno biblico di Giacobbe a Bethel, simbolo della promessa divina, rappresentata attraverso la celebre scala popolata di angeli. Di grandi dimensioni – quasi quattro metri e mezzo per oltre due metri – l’opera è stata ricollocata nella sua posizione originaria, all’interno della cornice lignea dipinta. L’intervento si inserisce in un più ampio impegno di San Marco Group nella tutela del patrimonio artistico veneziano, rafforzando il legame tra impresa, cultura e territorio.
Tecnologia e ricerca al servizio del restauro
Il restauro, realizzato dall’impresa veneziana Seres Srl sotto la direzione di Paolo Roma, si è svolto presso la Fondazione Giorgio Cini. Fondamentale è stato il contributo delle analisi scientifiche preliminari condotte dal fisico Mauro Missori del CNR, attraverso una tecnica innovativa di spettroscopia a distanza. Queste indagini hanno consentito di intervenire in modo mirato e non invasivo, garantendo il massimo rispetto per l’integrità dell’opera.
San Marco Group: impegno concreto per la tutela della bellezza
Al centro del progetto vi è la visione di San Marco Group, che considera la conservazione del patrimonio artistico parte integrante della propria identità. L’azienda ribadisce così il proprio ruolo attivo nella valorizzazione della cultura e della storia veneziana. L’iniziativa prosegue un percorso radicato nel tempo, ispirato all’eredità di Alessandrina Tamburini, da sempre impegnata nella salvaguardia del patrimonio cittadino. L’obiettivo è chiaro: preservare e rendere accessibili capolavori come quello di Lefèvre, affinché possano essere apprezzati anche dalle future generazioni.
Speciale #iColor 18 | L'evoluzione degli abrasivi per la verniciatura
20/03/2026
Con gamme sempre più articolate, la selezione dell’abrasivo adeguato diventa decisiva per ottenere un risultato ottimale. Rivenditori e distributori assumono un ruolo centrale fornendo consulenza, formazione e orientamento tecnico per guidare i professionisti nella scelta più corretta.
Nel mondo della verniciatura professionale, la preparazione delle superfici è una fase decisiva per ottenere risultati duraturi e finiture di alta qualità. Strumenti come carte abrasive, spugnette e spazzole rappresentano elementi fondamentali di questo processo e negli ultimi anni stanno vivendo una profonda evoluzione.
Nuovi materiali, tecnologie più performanti, gamme sempre più specializzate e una crescente attenzione alla sostenibilità stanno trasformando il settore degli abrasivi professionali. Rivenditori, aziende e operatori dell’ingrosso che lavorano quotidianamente con artigiani e professionisti raccontano un mercato dinamico, dove innovazione di prodotto, consulenza tecnica e qualità del servizio diventano fattori sempre più strategici.
Tecnologie abrasive che migliorano il lavoro quotidiano
La richiesta di superfici perfette e cicli di lavorazione sempre più rapidi spinge le aziende a investire in nuove tecnologie abrasive. Dalle formulazioni innovative ai materiali progettati per garantire maggiore durata e prestazioni costanti, l’obiettivo è rendere più efficiente ogni fase della lavorazione: dalla preparazione alla rifinitura.
Anche forme, supporti e geometrie degli abrasivi si stanno evolvendo. Le nuove soluzioni sono progettate per raggiungere più facilmente zone difficili, migliorare l’ergonomia e ridurre i tempi di lavoro, aumentando la produttività nei cicli di verniciatura.
Formazione e consulenza: il ruolo chiave dei rivenditori specializzati
Con l’ampliamento delle gamme cresce anche la necessità di competenze tecniche specifiche. In questo contesto, rivenditori e distributori specializzati assumono un ruolo sempre più importante nel trasferimento di conoscenze e nell’orientamento dei professionisti verso le soluzioni più adatte.
Corsi tecnici, consulenze personalizzate, dimostrazioni in punto vendita e materiali informativi aiutano artigiani e operatori a scegliere l’abrasivo più efficace in base al ciclo di lavorazione e al tipo di superficie. Un supporto che diventa fondamentale per ottimizzare tempi, risultati e costi.
Un mercato competitivo che premia qualità e servizio
La crescente offerta di prodotti rende il mercato degli abrasivi per la verniciatura sempre più competitivo. Oggi non basta proporre prodotti di qualità: diventa essenziale garantire prestazioni costanti, affidabilità logistica e supporto tecnico qualificato.
Rapidità nelle consegne, attenzione all’impatto ambientale e collaborazione con i canali professionali rappresentano elementi distintivi per affrontare le sfide dei prossimi anni. In un settore in continua evoluzione, qualità del prodotto, innovazione e servizio restano i pilastri per costruire relazioni solide con chi lavora ogni giorno sul campo.
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Boero firma il restyling cromatico di IED Moda a Milano
19/03/2026
Nuova identità visiva per la sede IED Moda grazie alle soluzioni Boero: focus su estetica, benessere e performance tecnica.
Boero, azienda italiana del colore attiva dal 1831 e punto di riferimento nei settori design, architettura ed edilizia, ha realizzato il restyling cromatico della sede di IED Moda in via Pompeo Leoni, nel cuore creativo della città. Si tratta di una collaborazione consolidata tra Boero e IED: già nel 2021 le due realtà avevano lavorato insieme allo sviluppo del concept grafico della mazzetta colori “1831 – Il colore italiano”.
Restyling IED Moda Milano: il progetto cromatico firmato Boero
Il nuovo intervento, guidato dalla direzione artistica di Umberto Sannino, Head of Fashion School IED Milano, punta a valorizzare gli spazi attraverso un uso strategico del colore. Boero ha contribuito con materiali, competenze tecniche e consulenza cromatica, mettendo a sistema la propria esperienza nella ricerca sul colore e nelle soluzioni vernicianti ad alte prestazioni.
Colore, funzionalità e benessere negli spazi formativi
Obiettivo del restyling della sede IED Moda era creare ambienti contemporanei, fluidi e coerenti con l’identità creativa dell’istituto. Il progetto cromatico è stato sviluppato utilizzando la collezione “Boero 1831 – Il colore italiano”: Aree di lavoro e concentrazione: tonalità neutre come i grigi GR-1914, GR-3113 e GR-2515; Spazi di socialità e rappresentanza: colori più intensi e caratterizzanti, come il blu profondo AC-2567. Questa scelta consente di migliorare la qualità percepita degli ambienti, favorendo concentrazione, comfort e interazione. Per le pareti della sede milanese di IED Moda è stata utilizzata Idrocolor Alta Definizione, la nuova idropittura professionale firmata Boero.
Pitture sostenibili per ambienti ad alta frequentazione
La pittura scelta per il progetto IED si adatta perfettamente a spazi ad alta frequentazione, come aule e ambienti didattici, grazie alla sua resistenza e lavabilità. Inoltre, rispetta i più elevati standard ambientali: conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), certificazione IAQ (Indoor Air Quality) classe A+, assenza di formaldeide e metalli pesanti, priva di solventi tossici, aromatici e clorurati.
Un progetto che unisce architettura e cultura del colore
Il restyling della sede IED Moda a Milano rappresenta un esempio concreto di come il colore possa diventare elemento centrale nel progetto architettonico. L’intervento firmato Boero dimostra come una progettazione cromatica consapevole sia in grado di coniugare estetica, funzionalità e benessere, rispondendo alle esigenze di studenti e professionisti in ambienti dinamici e creativi.
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Eventi #iFerr 132 | SiFerr scalda i motori: l'appuntamento č a Napoli
19/03/2026
Sabato 16 e domenica 17 maggio alla Mostra d’Oltremare torna SiFerr: business, workshop, premi e intrattenimento.
La quinta edizione di SiFerr 2026 si prepara a tornare protagonista nel panorama fieristico italiano con un appuntamento atteso da professionisti e aziende del settore. Punto di riferimento per i comparti ferramenta, utensileria, fai da te, colore, sicurezza e giardinaggio, SiFerr si conferma una piattaforma strategica per aggiornamento professionale, networking e sviluppo commerciale.
SiFerr 2026: una fiera per il business e il networking
L’edizione 2026 riunirà grossisti, rivenditori, dettaglianti e operatori provenienti dal Centro-Sud Italia e dalle isole, offrendo un contesto dinamico per: scoprire nuovi prodotti e trend di mercato, incontrare direttamente fornitori e aziende di livello, accedere a promozioni dedicate e sviluppare relazioni commerciali durature.
Intrattenimento per tutta la famiglia
Uno degli elementi distintivi della fiera è l’integrazione tra business e intrattenimento. Accanto all’area espositiva, SiFerr propone spazi dedicati alla convivialità e al tempo libero: area bimbi con attività creative, quiz a premi e iniziative interattive, calcio balilla e poligono di tiro, gadget esclusivi per i visitatori. Queste attività contribuiscono a creare un’esperienza coinvolgente, adatta anche alle famiglie.
Premi SiFerr 2026: riconoscimenti alle eccellenze del settore
Un punto di forza della quinta edizione sono le premiazioni dedicate ai protagonisti del settore: sabato 16 maggio saranno celebrati 10 ferramenta storiche d'Italia, mentre domenica 17 maggio toccherà alle personalità di spicco del settore con il Premio alla Carriera, Premio alla Comunicazione, Premio Agente dell'Anno, Premio Grossista dell'Anno.
Food, networking e intrattenimento
L’esperienza fieristica sarà arricchita da un’offerta food & beverage ispirata alla tradizione locale e da momenti dedicati al networking informale: happy hour, DJ set e talk show. Un format che unisce lavoro e socialità, favorendo relazioni professionali in un contesto rilassato.
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CFadda: raccolti 7.649 euro per la ricerca sull'endometriosi
18/03/2026
Un piccolo gesto che si trasforma in un grande risultato di solidarietà. Si è conclusa con successo la raccolta fondi promossa da CFadda a sostegno della ricerca e delle attività di sensibilizzazione sull’endometriosi.
L’iniziativa si è svolta dal 26 gennaio al 7 febbraio 2026 in tutti i punti vendita CFadda. Durante questo periodo i clienti hanno potuto contribuire in modo semplice e volontario aggiungendo una donazione di 1 euro alla cassa al momento dell’acquisto.
Grazie alla partecipazione e alla sensibilità della comunità sono stati raccolti complessivamente 7.649 euro, destinati al Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’Università degli Studi di Cagliari nell’ambito delle attività di ricerca e sensibilizzazione sull’endometriosi coordinate dal professor Stefano Angioni, con il supporto del Rotary Club Cagliari Nord, rappresentato da Claudia Rabellino.
Un ecografo per il Centro Endometriosi di Cagliari
I fondi raccolti contribuiranno in particolare all’acquisto di un ecografo destinato al Centro Endometriosi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, uno strumento fondamentale per migliorare diagnosi, prevenzione e assistenza per le pazienti.
Il risultato assume un valore ancora più significativo perché ottenuto grazie alle donazioni volontarie dei clienti, che con tanti piccoli gesti hanno dimostrato grande attenzione verso una patologia che colpisce milioni di donne e per la quale è fondamentale continuare a promuovere informazione e ricerca.
La consegna dei fondi nel mese della sensibilizzazione sull’endometriosi
La consegna ufficiale dei fondi raccolti è avvenuta il 16 marzo, nel mese dedicato alla sensibilizzazione sull’endometriosi, a testimonianza dell’impegno condiviso tra CFadda, il mondo della ricerca e la comunità nel sostenere iniziative concrete a favore della salute.
Da oltre 140 anni punto di riferimento in Sardegna nel settore del bricolage e del fai da te, CFadda conferma così il proprio legame con il territorio e l’attenzione verso iniziative sociali e solidali che coinvolgono direttamente la comunità.

iFocus #iKey 22 | Bra.Co: la sicurezza con stile
18/03/2026
Con quasi quarant’anni di storia, Bra.Co evolve da negozio tecnico a showroom di design. Camilla Paresce reinterpreta il punto vendita con un tocco estetico, trasformando la cassaforte in un oggetto bello, funzionale e personalizzabile.
A Milano il nome Bra.Co è sinonimo di sicurezza. L’azienda rappresenta un punto di riferimento per casseforti, armadi blindati e sistemi di sicurezza per privati e aziende. Oggi, nello showroom di via Tito Livio, la sicurezza incontra anche il design.
La storia di Bra.Co Milano affonda le radici quasi quarant’anni fa. Nel tempo l’azienda è cresciuta attraverso passaggi di gestione, cambiamenti e un’evoluzione che l’ha trasformata da negozio specializzato in casseforti a vero e proprio centro di consulenza per la sicurezza. Oggi alla guida ci sono Camilla Paresce e Stefano Rossanigo.
«Il negozio ha quasi quarant’anni di vita – racconta Camilla Paresce –. Lo storico proprietario, dopo tanti anni di attività, è andato in pensione e ha ceduto le sue quote. Mio marito le ha rilevate insieme a due installatori. Col tempo ci siamo resi conto che la collaborazione si era esaurita e Stefano è diventato socio di maggioranza. Da lì abbiamo iniziato a ridisegnare Bra.Co, passo dopo passo».
Da via Petrella a via Tito Livio: il nuovo showroom Bra.Co
Per molti anni Bra.Co è stato un punto di riferimento in via Petrella, zona Caiazzo. Con il passare del tempo però il quartiere è cambiato e l’azienda ha deciso di trasferirsi. La nuova sede si trova in via Tito Livio 33 a Milano, in uno spazio più ampio, luminoso e funzionale anche per la logistica. «L’area stava cambiando e non in meglio – spiega Paresce –. Lavorando nel settore della sicurezza, trovarsi in un contesto poco sicuro non era ideale. Abbiamo quindi cercato un luogo che rappresentasse meglio la nostra identità: un’azienda solida ma accogliente». Il nuovo showroom è pensato per offrire un’esperienza più chiara e moderna ai clienti.
Consulenza personalizzata per casseforti e sicurezza
Bra.Co non è soltanto un negozio di casseforti a Milano, ma un centro di consulenza specializzato in sistemi di sicurezza. Chi entra trova un servizio personalizzato che parte dall’analisi delle esigenze del cliente. «La nostra forza è la competenza tecnica – spiega Camilla –. Il cliente non acquista semplicemente una cassaforte, ma una soluzione progettata su misura. Ci racconta cosa deve proteggere e noi individuiamo il prodotto più adatto». L’azienda lavora oggi con privati, professionisti, aziende, boutique di alta moda e studi professionali.
Quando la cassaforte diventa un elemento di design
Quando Camilla Paresce entra in azienda, nota subito una contraddizione: i prodotti diventano sempre più tecnologici, ma l’estetica rimane ferma nel tempo. «Venivo dal mondo dell’organizzazione di eventi e congressi medici – racconta – e mi ha colpito il contrasto tra innovazione tecnologica e aspetto estetico. Le casseforti erano sempre oggetti da nascondere». Da qui nasce un nuovo approccio. Il primo passo è stato il restyling dello showroom, con esposizioni a parete più moderne e pulite. Successivamente sono iniziati i dialoghi con i produttori per sviluppare prodotti più curati anche dal punto di vista estetico.
I marchi partner di Bra.Co
Nel corso degli anni Bra.Co ha costruito una rete di collaborazioni con alcuni dei principali produttori europei di casseforti e sistemi di sicurezza, tra cui: Tecnomax, Bordogna, Mottura, Camano, Stark. Tra le collaborazioni più importanti spicca quella con Wertheim, marchio austriaco di fascia alta di cui Bra.Co è rivenditore esclusivo per Milano e provincia. Interessanti anche i modelli Burg-Wächter con apertura tramite impronta digitale, pensati per offrire sicurezza e semplicità d’uso. Un’altra partnership strategica è quella con Gresia Porte, azienda brianzola specializzata in porte blindate di design.
Cassaforti personalizzate: sicurezza che si integra nell’arredamento
L’idea più innovativa sviluppata da Bra.Co riguarda la personalizzazione estetica delle casseforti. «Mi sono chiesta perché una cassaforte debba essere un corpo estraneo dentro casa», spiega Camilla. Per questo l’azienda ha avviato una collaborazione con un laboratorio artigianale specializzato in finiture materiche. Le casseforti possono essere personalizzate con: legno, metallo, laccatur e colori coordinati all’arredamento. In circa 48 ore è possibile trasformare una cassaforte standard in un oggetto di design, perfettamente integrato con mobili e ambienti. Le prime versioni sono state presentate al Salone del Mobile di Milano, suscitando grande curiosità tra visitatori e professionisti del design.
E-commerce e blog: informazione sulla sicurezza
Accanto allo showroom fisico, Bra.Co ha sviluppato anche un e-commerce dedicato alla sicurezza. Il sito ospita inoltre un blog che pubblica articoli su normative, certificazioni e sicurezza domestica, con due nuovi contenuti ogni mese. «Molti clienti ci trovano su Google cercando informazioni su normative assicurative o casseforti certificate. In questo modo non facciamo solo vendita, ma anche divulgazione sulla cultura della sicurezza».
Il futuro di Bra.Co Milano
Il progetto Bra.Co continua a crescere. Tra le idee per il futuro c’è l’ampliamento dello showroom di via Tito Livio e l’organizzazione di eventi dedicati ad architetti, designer e professionisti dell’interior design, in cui i brand partner possano presentare nuovi prodotti.
«La sicurezza è fondamentale – conclude Camilla Paresce – ma anche la bellezza lo è. Il nostro obiettivo è dimostrare che questi due mondi possono convivere, persino dentro una cassaforte».
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In arrivo la nuova campagna TV Sparco
18/03/2026
Le scarpe antinfortunistiche Sparco saranno nuovamente on-air dal 3 aprile per sei settimane, con oltre mille passaggi tv su Mediaset e Dazn in uno spot che ne racconta qualità e versatilità.
“Scegli il meglio, scegli Sparco”. Sono queste le parole che chiudono la creatività del nuovo spot dell’azienda torinese, pronto a esordire a primavera sui canali Mediaset e Dazn per sei settimane, per più di mille passaggi in TV, in concomitanza con gli eventi più importanti e seguiti della primavera 2026: 60 partite di Serie A su Dazn (tutti i match dalla 31esima alla 36esimagiornata), semifinali e finale di Coppa Italia su Canale 5, oltre 900 passaggi sulle reti ammiraglie di Mediaset, tutti rigorosamente in prime time durante le trasmissioni con maggiore audience nazionale. E non solo: saranno altresì implementate le campagne digital, il presidio sulla carta stampata generalista e di settore, i social media e la banneristica 12x6 sulle principali aree di sosta di Autostrade per l’Italia.
Una gamma sempre più ampia per ogni esigenza professionale
La creatività è stata pensata per sottolineare l’ampiezza della gamma Sparco Teamwork e rendere omaggio alle tante figure professionali che, in questi ultimi anni, hanno mostrato di apprezzare una gamma sempre più ricca e adatta ad ogni esigenza. La chiave di interpretazione del marchio Sparco nel segmento dell’antinfortunistica fa leva su quattro capisaldi che guidano i suoi prodotti sul mercato: tecnologia, innovazione, design e stile, con l’obiettivo di garantire il massimo della performance e migliorare il benessere dei suoi utilizzatori.
La clientela contemporanea è sempre più esigente e richiede modelli dedicati. Da ciò nasce l’impegno preciso dell’azienda torinese a investire per sviluppare e introdurre nuovi modelli, con look, colori e requisiti tecnici sempre più personalizzati: modelli che conquistano per l’estetica convincono per la comodità ed infine soddisfano per l’eccellente rapporto qualità/prezzo.
Lo spot è insomma l’occasione perfetta per mostrare al mercato molti dei modelli Sparco, abbinati a tante diverse professioni, e raccontare una qualità riconosciuta e indiscutibile, definita e riassunta dal claim finale dello spot: “Scegli il meglio, scegli Sparco”.
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Hörmann: da 10 al fianco degli sport invernali
17/03/2026
Anche per la stagione 2025-2026 Hörmann rinnova il proprio sostegno al mondo dello sport, confermando un impegno ormai decennale nelle principali competizioni internazionali di sport invernali. Una scelta che rafforza il legame tra i valori etici dello sport e quelli che da sempre guidano l’attività del Gruppo.
La pratica sportiva rappresenta infatti principi fondamentali come determinazione, spirito di squadra, rispetto delle regole e costante ricerca del miglioramento. Supportare eventi sportivi significa contribuire alla diffusione di questi valori e sostenere momenti in cui competizione e passione si trasformano in occasioni di grande spettacolo e intrattenimento. È in questa prospettiva che si inserisce la presenza di Hörmann, punto di riferimento a livello europeo nel settore delle chiusure civili e industriali, tra gli sponsor di alcune delle più importanti manifestazioni dedicate agli sport invernali.
Hörmann premium sponsor della BMW IBU World Cup Biathlon
Per la stagione in corso l’azienda si è confermata premium sponsor della 49ª edizione della BMW IBU World Cup Biathlon, una delle competizioni più prestigiose del calendario internazionale, che ogni anno riunisce i migliori biatleti del mondo.
La manifestazione è iniziata il 29 novembre 2025 a Östersund, in Svezia, e si concluderà il 22 marzo 2026 a Oslo, in Norvegia. Le gare si sono svolte in alcune delle più affascinanti località montane europee, tra cui tappe in Francia, Germania e Finlandia, perfettamente attrezzate per ospitare atleti e appassionati provenienti da tutto il mondo.
Durante le competizioni, il marchio Hörmann ha beneficiato di un’importante visibilità internazionale: il logo dell’azienda è comparso sulle divise da gara e sui pettorali degli atleti, oltre che nelle aree di premiazione e sui pannelli pubblicitari a bordo pista, in linea con gli accordi di sponsorizzazione.
Sponsorizzazioni anche per salto con gli sci e Torneo dei Quattro Trampolini
L’impegno dell’azienda nello sport invernale non si limita al biathlon. Hörmann ha infatti sostenuto anche il prestigioso Torneo dei Quattro Trampolini e la Coppa del Mondo di salto con gli sci, giunta alla 40ª edizione e articolata in due distinti circuiti di gara.
Attraverso queste collaborazioni, il Gruppo conferma il proprio supporto a eventi che rappresentano il massimo livello dello sport invernale internazionale.
I valori dello sport al centro dell’impegno Hörmann
“Essere sponsor di competizioni di così alto valore – afferma Chiara Covi, responsabile marketing della filiale italiana – è per noi di Hörmann motivo di grande orgoglio, nonché il risultato di una scelta precisa: sostenere contesti in cui impegno quotidiano, disciplina e rispetto delle regole possano essere d’esempio e d’ispirazione, promuovendo valori nei quali crediamo da sempre.”

Michele Paladino premiato a SiFerr 2026 come Miglior Agente
17/03/2026
Passione, professionalità e tanta esperienza: ecco perché ha conquistato il premio Miglior Agente e lo riceverà a SiFerr 2026.
Alla prossima edizione della fiera di riferimento per il settore ferramenta, Michele Paladino riceverà il prestigioso riconoscimento come Miglior Agente. Un premio che celebra una carriera lunga oltre quarant’anni, costruita con passione, dedizione e un rapporto di fiducia consolidato con i clienti. La sua storia professionale rappresenta un esempio significativo di crescita nel mondo della distribuzione ferramenta, un settore che negli ultimi decenni ha vissuto profonde trasformazioni tecnologiche e organizzative.
Una carriera iniziata giovanissimo nel mondo della ferramenta
Michele Paladino nasce il 6 ottobre 1964 a Sala Consilina, in provincia di Salerno. Dopo aver conseguito un titolo di studio professionale, entra nel mondo del lavoro già a 15 anni, iniziando nel settore elettrico mentre prosegue gli studi. Il passaggio alla ferramenta avviene nel 1983, quando entra in Lamura snc come magazziniere tuttofare. L’azienda diventerà successivamente Lamura srl e in seguito parte del gruppo DFL. Dopo circa tre anni arriva la svolta: grazie a un accordo con il titolare inizia a seguire direttamente i clienti, avvicinandosi alla distribuzione all’ingrosso. Il primo cliente lo ricorda ancora oggi: a Stigliano, in provincia di Matera, con una semplice borsa 24 ore e listini scritti a mano, in un’epoca in cui strumenti digitali e gestionali non esistevano. A soli 21 anni Paladino è già sulla strada come procacciatore d’affari nelle province di Cosenza, Potenza, Matera e Salerno.
Dall’iscrizione come agente alle collaborazioni con i principali gruppi
Nel 1992 si iscrive ufficialmente come agente di commercio, continuando la collaborazione con DFL fino al 2013. In questi anni contribuisce allo sviluppo delle zone commerciali, alla creazione di promozioni e al consolidamento delle relazioni con i clienti. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse realtà del settore: TSA – Spolzino Termo Sanitari (2009–2011), Ferritalia (2013–2017), inizialmente come agente VBS nelle zone di Salerno e Potenza, Thormax – gruppo Bricofer Italia (2018). Dal 2019 lavora con Viridex, dove opera ancora oggi nella zona nord della provincia di Salerno, continuando a sviluppare relazioni commerciali solide e durature.
Come è cambiato il settore ferramenta negli ultimi 40 anni
Secondo Paladino, il settore ferramenta è cambiato radicalmente rispetto agli inizi della sua carriera. Quarant’anni fa non esistevano computer né strumenti digitali: gli ordini venivano gestiti manualmente, i listini erano cartacei e molti agenti ricordavano a memoria numeri di telefono e indirizzi dei clienti. Oggi la tecnologia ha rivoluzionato il lavoro degli agenti: ordini digitalizzati, gestione informatizzata dei clienti, accesso immediato alle informazioni sui prodotti. Nonostante questi cambiamenti, resta centrale il rapporto diretto con il cliente. Per Paladino la tecnologia facilita il lavoro, ma non sostituisce la fiducia costruita negli anni.
Le competenze fondamentali per lavorare nel settore ferramenta
L’esperienza maturata in oltre quattro decenni porta Paladino a individuare alcune competenze chiave per avere successo nel settore:
- Conoscenza approfondita dei prodotti, base fondamentale del lavoro commerciale
- Rispetto e fiducia reciproca tra agenti, clienti e aziende
- Umiltà e aggiornamento continuo, indispensabili in un settore in evoluzione
- Capacità di consulenza, sempre più richiesta dai clienti
Oggi infatti il cliente non cerca soltanto un prodotto, ma anche supporto, consigli tecnici e soluzioni personalizzate, inclusi suggerimenti sull’esposizione e sull’assortimento.
I consigli ai giovani che vogliono lavorare nella ferramenta
A chi desidera intraprendere una carriera nel settore, Paladino consiglia di partire dalla conoscenza dei prodotti e dal lavoro sul campo. Secondo la sua esperienza, per crescere professionalmente sono indispensabili: capacità di ascolto, preparazione tecnica, rispetto dei clienti e costruzione di rapporti di fiducia. La tecnologia è un supporto importante, ma passione, curiosità e voglia di imparare restano gli elementi decisivi per costruire una carriera duratura.
Il futuro del settore ferramenta tra digitale e relazione umana
Guardando al futuro, Paladino ritiene che il settore continuerà a evolversi verso una maggiore digitalizzazione dei processi, soprattutto per quanto riguarda ordini, logistica e gestione dei clienti. Allo stesso tempo, sottolinea come la relazione personale rimarrà un elemento chiave. Gli agenti che sapranno combinare competenza tecnica, capacità di consulenza e utilizzo intelligente degli strumenti digitali avranno un importante vantaggio competitivo.
Il significato del premio Miglior Agente a SiFerr 2026
Ricevere il premio Miglior Agente a SiFerr 2026 rappresenta per Michele Paladino un riconoscimento particolarmente significativo. Per lui questo premio non celebra soltanto i risultati professionali, ma soprattutto gli anni di impegno, dedizione e relazioni costruite con i clienti. Secondo Paladino, iniziative come questa sono importanti per valorizzare il lavoro degli operatori del settore e stimolare una crescita continua.
«Ricevere questo riconoscimento mi rende davvero orgoglioso – afferma – perché rappresenta il valore della professionalità, della costanza e della passione per il proprio lavoro».
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