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16/07/2026   Helty premiata con il Red Dot Design Award 2026

La vicentina Helty, azienda specializzata nella ventilazione meccanica controllata (VMC) decentralizzata e nelle soluzioni per il comfort indoor, ha ricevuto il prestigioso Red Dot Design Award 2026 durante la cerimonia ufficiale svoltasi a Essen, in Germania. Il riconoscimento è stato assegnato a FlowPLUS, il sistema di ventilazione a parete che si è distinto per l'equilibrio tra innovazione tecnologica, funzionalità ed estetica.

Considerato uno dei più importanti riconoscimenti internazionali nel settore del product design, il Red Dot Award: Product Design 2026 valorizza i prodotti capaci di coniugare qualità progettuale, innovazione e valore estetico. FlowPLUS di Helty ha conquistato la giuria grazie alla capacità di trasformare un dispositivo tecnico in un elemento d'arredo, integrando elevate prestazioni tecnologiche con un design distintivo e contemporaneo.

La cerimonia ufficiale a Essen

La consegna del premio si è svolta il 7 luglio presso l'Aalto-Theater di Essen. A rappresentare Helty erano presenti Nicola Pavan, Product Manager Helty, e Matteo Grisi, Marketing Manager del Gruppo Alpac, di cui l'azienda vicentina fa parte.

"Partecipare alla cerimonia di Essen e confrontarci con aziende e designer provenienti da tutto il mondo è stato un grande onore", hanno dichiarato Grisi e Pavan. "Il Red Dot premia il lavoro di un team che ha saputo trasformare una soluzione specialistica in un sistema capace di coniugare tecnologia, funzionalità e design. È un riconoscimento che porta l'innovazione vicentina su una prestigiosa vetrina internazionale, confermando la capacità del nostro territorio di sviluppare soluzioni competitive a livello globale."

FlowPLUS protagonista anche al Red Dot Design Museum

Oltre al riconoscimento internazionale, FlowPLUS entrerà a far parte della sezione "Winners" del sito ufficiale del Red Dot Award e sarà esposto al Red Dot Design Museum di Essen, una delle principali vetrine mondiali dedicate al design contemporaneo. Il sistema di ventilazione sarà inoltre inserito nel Red Dot Design Yearbook 2026/27, la pubblicazione ufficiale che raccoglie tutti i prodotti premiati nell'edizione 2026 del celebre concorso.

15/07/2026   AiFerr 135 | Resi e assistenza: da problema a opportunitą

Ogni richiesta di assistenza rappresenta un momento decisivo nel rapporto con il cliente. Una gestione efficace dei problemi, supportata da comunicazione costante e competenza tecnica, può trasformare una criticità in un vantaggio competitivo per la ferramenta.

Resi, sostituzioni, riparazioni e assistenza tecnica sono spesso considerati attività complesse per una ferramenta. In realtà rappresentano un'importante occasione per rafforzare il rapporto con il cliente e distinguersi dalla concorrenza. Nel nuovo confronto tra AiFerrnando e l'Intelligenza Artificiale emerge un concetto chiave: il cliente non valuta solo il prodotto acquistato, ma soprattutto il modo in cui viene gestita un'eventuale richiesta di assistenza.

Assistenza efficace, clienti più fedeli

Secondo l'Intelligenza Artificiale, un servizio post-vendita rapido, trasparente e ben organizzato aumenta la fiducia del cliente e favorisce nuovi acquisti. Al contrario, procedure poco chiare, tempi incerti e scarsa comunicazione rischiano di compromettere anche un'esperienza d'acquisto positiva. Aggiornare il cliente sullo stato della pratica, spiegare tempi e modalità di intervento e offrire supporto durante tutto il percorso sono elementi che contribuiscono a migliorare la percezione del servizio.

Tecnologia e Intelligenza Artificiale al servizio della ferramenta

Software gestionali e strumenti di Intelligenza Artificiale possono semplificare la gestione delle richieste di assistenza, monitorare riparazioni e resi, automatizzare le comunicazioni e individuare le problematiche più ricorrenti. In questo modo il personale può dedicare più tempo alla consulenza e al rapporto con il cliente.

Un vantaggio competitivo

Di fronte alla concorrenza dei marketplace online, la ferramenta può fare la differenza puntando su competenza, assistenza personalizzata e relazione umana. Come ricorda AiFerrnando, ogni richiesta di assistenza non è solo un problema da risolvere, ma un'opportunità per consolidare la fiducia del cliente e trasformare il post-vendita in un vero vantaggio competitivo.

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15/07/2026   Bama festeggia 10 anni

La linea pet di Bama celebra il decimo anniversario con prodotti 100% Made in Italy e riciclabili, progettati per migliorare la qualità della vita di cani e gatti attraverso sicurezza, design e attenzione all'ambiente.

Dieci anni di innovazione, qualità e sostenibilità nel mondo pet. Bamapet, la linea di Bama dedicata agli animali domestici, celebra il suo decimo anniversario confermandosi un punto di riferimento nel settore degli accessori per cani e gatti grazie a una filosofia che unisce produzione italiana, attenzione all'ambiente e benessere animale.

Fin dalla sua nascita, Bamapet realizza prodotti 100% Made in Italy e 100% riciclabili a fine vita, progettati per garantire sicurezza, funzionalità e durata nel tempo. Un approccio che anticipa le esigenze di un mercato sempre più orientato verso la sostenibilità, senza rinunciare alla qualità e al divertimento degli amici a quattro zampe.

Giochi per cani: il benessere passa dal divertimento

Per Bamapet il gioco rappresenta molto più di un semplice momento di svago. Giocare è fondamentale per lo sviluppo fisico e mentale del cane, favorisce le capacità cognitive e motorie, rafforza il legame con il proprietario e contribuisce a una crescita equilibrata. Per questo motivo i giochi per cani Bamapet sono progettati con caratteristiche specifiche che li rendono ideali per l'utilizzo quotidiano: sono atossici, galleggiano, rimbalzano e sono perfetti per il gioco al parco, in giardino o in acqua. Tra i prodotti di punta della collezione figurano TUTTOMIO, ORMA, TROTTO DISK TIRA&MOLLA e il nuovo HULA DOG, pensati per il riporto, l'attivazione mentale, il movimento e il divertimento condiviso, sempre nel rispetto della sicurezza dell'animale.

Accessori e giochi anche per i gatti

L'offerta Bamapet comprende anche una gamma completa di accessori dedicati ai gatti, tra cui lettiere aperte e chiuse, ciotole, trasportini e QUBLO, l'innovativo sistema modulare da parete che combina gioco, cuccia e percorso verticale. Progettato per rispondere alle esigenze naturali del gatto, QUBLO permette di creare spazi dedicati all'esplorazione, all'osservazione e al relax. Realizzato con materiali resistenti, è facile da pulire con acqua e sapone neutro ed è pensato per garantire lunga durata, funzionalità e benessere felino. Come tutti gli accessori Bamapet, anche quelli dedicati ai gatti sono sviluppati per accompagnare gli animali nella vita di tutti i giorni, con materiali durevoli e soluzioni pratiche.

Un impegno concreto per sostenibilità e tutela degli animali

L'attenzione di Bamapet non si limita allo sviluppo di prodotti sostenibili. Da anni l'azienda sostiene il Canile ENPA di Pistoia attraverso la campagna "Sii gentile, ama il tuo migliore amico", promuovendo l'adozione consapevole e la diffusione della cultura del rispetto verso gli animali.

A dieci anni dal lancio della linea, Bamapet continua a investire in ricerca e innovazione con l'obiettivo di offrire giochi e accessori per cani e gatti che coniughino qualità, sicurezza, produzione Made in Italy e rispetto per l'ambiente. Una filosofia che conferma come il benessere degli animali e la sostenibilità possano crescere insieme, guardando al futuro senza perdere di vista i valori che hanno accompagnato il marchio fin dalla sua nascita.

14/07/2026   Einhell rinnova la partnership con Mercedes-AMG Petronas

L'azienda continuerà a ricoprire il ruolo di Official Tool Expert. Gli utensili della gamma Power X-Change continueranno a supportare i meccanici del team in pista, rafforzando un'alleanza fondata su innovazione, qualità e prestazioni.

Nel cuore del paddock di Formula 1, gli utensili della piattaforma Power X-Change vengono utilizzati quotidianamente dai tecnici del team. L'alimentazione a batteria garantisce libertà di movimento e massima flessibilità durante le operazioni nei box, mentre la linea Professional Range assicura elevate prestazioni e lunga autonomia anche nelle condizioni di lavoro più impegnative. La partnership si traduce anche in una forte visibilità internazionale per il marchio Einhell, presente sulle monoposto e sull'abbigliamento ufficiale di piloti e team.

Un laboratorio di innovazione per lo sviluppo dei prodotti

Oltre all'aspetto sportivo e comunicativo, la collaborazione rappresenta un'importante opportunità di crescita tecnologica. Le competenze maturate in un contesto altamente competitivo come la Formula 1 vengono infatti trasferite direttamente allo sviluppo dei prodotti Einhell, grazie a un costante scambio tecnico tra le due realtà.

"Questo rinnovo della partnership è la naturale continuazione di una collaborazione che, fin dal primo giorno, è andata ben oltre la semplice comunicazione", ha dichiarato Andreas Kroiss, CEO di Einhell Germany AG. "I nostri utensili devono dimostrare la loro efficacia nelle condizioni più estreme al mondo e le conoscenze che ricaviamo da questa esperienza per lo sviluppo dei nostri prodotti sono di inestimabile valore. Sono entusiasta di iniziare il prossimo capitolo di questa partnership."

Le dichiarazioni di Mercedes-AMG PETRONAS F1

Anche Toto Wolff, Team Principal e CEO del Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team, ha sottolineato l'importanza della collaborazione:

"Einhell garantisce il livello di qualità e affidabilità di cui abbiamo bisogno per affrontare le sfide dell'automobilismo sportivo ai massimi livelli. Condividiamo la stessa incessante attenzione alle performance e non vediamo l'ora di continuare a progredire insieme nei prossimi anni."

Sulla stessa linea anche Richard Sanders, Chief Commercial Officer del team: "Il rinnovo con Einhell riflette sia la solidità di quanto costruito insieme, sia la nostra ambizione condivisa per il futuro. Einhell è un partner importante per il team e siamo entusiasti di continuare a far evolvere questa relazione nei prossimi anni."

Una strategia globale per il brand Einhell

Per Einhell, la partnership con il Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team rappresenta uno dei pilastri della strategia internazionale di crescita del marchio. Accanto alla presenza nel Circus della Formula 1, l'azienda continua a investire in campagne televisive con il pilota George Russell e in una strategia digitale che raggiunge oltre 100 Paesi, rafforzando il posizionamento globale del brand e consolidando la propria immagine come punto di riferimento nel settore degli utensili professionali e a batteria.

13/07/2026   Emak entra nell'Indice Intermonte Valore Italia

La società è stata selezionata tra le 100 migliori PMI quotate italiane. L'ingresso nell'Indice Intermonte Valore Italia rafforza la visibilità di Emak presso la comunità finanziaria e amplia le opportunità di investimento nel segmento delle piccole e medie imprese.

L'Indice Intermonte Valore Italia nasce con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze del tessuto imprenditoriale italiano quotato, creando un ponte tra imprese, mercato dei capitali e investitori. L'iniziativa punta ad ampliare e diversificare le opportunità di investimento nelle piccole e medie imprese italiane, sia per gli investitori nazionali sia per quelli internazionali.

Emak tra le migliori PMI quotate italiane

"L'ingresso di Emak nell'Indice Intermonte Valore Italia rappresenta un importante riconoscimento del nostro costante impegno nel mantenere elevati standard di trasparenza e governance" – commenta Luigi Bartoli, Amministratore Delegato del Gruppo Emak. "Crediamo che iniziative come questa possano contribuire ad accrescere la visibilità delle PMI quotate italiane di qualità presso la comunità finanziaria, favorendo una più efficace valorizzazione delle loro caratteristiche distintive."

I criteri di selezione dell'Indice Intermonte Valore Italia

Le società incluse nell'Indice vengono selezionate attraverso rigorosi criteri tecnici e finanziari, tra cui: adeguato flottante; elevati standard di governance; copertura da parte degli analisti finanziari; sostenibilità economico-finanziaria; livello di indebitamento; liquidità del titolo; rappresentatività all'interno dell'Indice. Questi requisiti garantiscono un paniere composto da aziende caratterizzate da elevata trasparenza e attrattività per il mercato.

PMI2Change: il progetto di Banca Generali a sostegno delle PMI quotate

L'Indice Intermonte Valore Italia è parte integrante di PMI2Change, il progetto promosso da Banca Generali e presentato il 1° luglio 2026 a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana. L'iniziativa nasce per sostenere la crescita e la competitività delle PMI quotate italiane, affrontando uno dei principali limiti del mercato: la ridotta liquidità e valorizzazione delle piccole e medie imprese. Il progetto mira a favorire un incontro più efficiente tra capitali e imprese, creando nuove opportunità di sviluppo. Alla base dell'iniziativa vi è il know-how di Intermonte, operatore italiano specializzato nei mercati finanziari e nella ricerca sulle PMI, oggi parte del Gruppo Banca Generali.

Un nuovo ETF per aumentare gli investimenti nelle PMI italiane

Partendo dall'Indice Intermonte Valore Italia, Banca Generali, insieme a Investlinx e Intermonte, ha lanciato un nuovo ETF a gestione attiva e conforme alla normativa PIR, che investirà prevalentemente nelle società presenti nell'Indice.

Banca Generali ha annunciato un impegno iniziale di raccolta pari a 100 milioni di euro, con l'obiettivo di raggiungere progressivamente 500 milioni di euro nel medio termine. Secondo le stime, il progetto potrà generare nuovi flussi di investimento tra 1 e 2 milioni di euro al giorno, contribuendo in modo significativo ad aumentare la liquidità delle PMI quotate italiane.

"Siamo fiduciosi che PMI2Change possa sostenere una crescente attenzione verso Emak da parte degli investitori, favorendo la creazione di valore nel lungo periodo per tutti i nostri azionisti e stakeholder e consentendo al mercato di apprezzare sempre più la solidità industriale, la capacità di esecuzione e le prospettive di crescita del Gruppo.", conclude Luigi Bartoli.

09/07/2026   iRetail #iFerr 135 | Ogni scaffale racconta una scelta

Come cambia il ruolo del venditore nell'era dell'ecommerce? In che modo l'organizzazione dell'assortimento può aumentare le vendite e migliorare l'esperienza del cliente? E quale contributo può offrire l'Intelligenza Artificiale nel punto vendita?

Questi sono alcuni dei temi affrontati da Mauro Carchidio, consulente e partner di EuMethis e docente del webinar "Vendere in ferramenta oggi", organizzato da Accademia Assofermet nelle giornate dell'8, 15 e 22 giugno 2026. Nel corso dell'intervista ad iFerr magazine, Carchidio spiega perché oggi la vendita non si limita più al prodotto, ma passa attraverso consulenza, ascolto, organizzazione dell'assortimento, servizi e conoscenza dei competitor. Un approccio che consente di semplificare la scelta del cliente e creare nuove opportunità di vendita attraverso prodotti e servizi complementari.

Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

09/07/2026   Stihl e Kärcher siglano un'alleanza strategica: nasce ALLPRO

I due colossi dell’innovazione presentano una piattaforma tecnologica condivisa per i settori del giardinaggio, della forestazione e della pulizia professionale, introducendo le rivoluzionarie celle “tabless”.

Stihl e Kärcher hanno ufficializzato una nuova partnership che punta a definire uno standard comune per le batterie professionali. Il progetto ALLPRO nasce con l'obiettivo di accelerare l'elettrificazione delle attrezzature per il verde, la pulizia professionale, l'edilizia e il facility management, offrendo agli operatori un unico sistema di batterie e caricabatterie. Basato sulla tecnologia sviluppata da Stihl, il sistema ALLPRO sarà progressivamente adottato dalle attrezzature professionali di entrambi i marchi, consentendo l'utilizzo delle stesse batterie e degli stessi caricabatterie sia sulle macchine Kärcher dedicate alla pulizia professionale sia sugli elettroutensili Stihl.

Per gli utilizzatori Stihl sarà garantita la piena compatibilità con l'attuale sistema AP: le batterie già in uso potranno alimentare anche le future macchine Kärcher compatibili con ALLPRO. Kärcher continuerà inoltre ad assicurare assistenza, ricambi e disponibilità di batterie per l'attuale piattaforma Battery Universe.

Quando saranno disponibili le nuove batterie ALLPRO

Il prodotto sarà disponibile presso la rete dei rivenditori specializzati Stihl a partire dal 1° agosto 2026. Kärcher introdurrà invece la prima gamma di attrezzature compatibili con il nuovo sistema dal 1° gennaio 2027, dando così il via alla diffusione del nuovo ecosistema condiviso.

Le dichiarazioni dei vertici di Stihl e Kärcher

"I professionisti hanno bisogno di sistemi versatili che semplifichino il lavoro e garantiscano un investimento duraturo. La partnership con Kärcher amplia le applicazioni del sistema a batteria ALLPRO, creando un valore aggiunto concreto per i clienti", ha dichiarato Michael Traub, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Stihl AG.

Sulla stessa linea Hartmut Jenner, CEO e Presidente del Board of Management di Alfred Kärcher SE & Co. KG: "L'unione tra due aziende familiari accomunate da innovazione e qualità accelera l'elettrificazione delle applicazioni professionali e offre ai clienti un importante vantaggio competitivo".

Un ecosistema aperto con oltre 120 attrezzature professionali

L'accordo rappresenta un passo significativo nello sviluppo dell'ecosistema ALLPRO e conferma la volontà di Stihl di investire nell'innovazione delle soluzioni professionali a batteria. Il progetto coinvolgerà progressivamente anche altri produttori specializzati, con l'obiettivo di creare uno standard condiviso che comprenderà oltre 120 attrezzature professionali destinate alla manutenzione del verde, alla forestazione, all'edilizia, al facility management e ai servizi di emergenza.

08/07/2026   Assofermet sostiene il manifesto del Codacons per il rilancio della siderurgia italiana

L'associazione ha annunciato la propria adesione al Manifesto del Codacons "L'acciaio come risorsa strategica per l'Italia", un documento che mira a riportare la siderurgia al centro della politica industriale nazionale e a promuovere una strategia di lungo periodo per il comparto.

Per Assofermet, il Manifesto rappresenta un contributo concreto al dibattito sul futuro dell'acciaio italiano in una fase cruciale per il Paese, chiamato a garantire sicurezza degli approvvigionamenti, competitività delle imprese e tutela dell'occupazione.

Acciaio strategico per l'economia italiana

Nel documento, il Codacons evidenzia il ruolo strategico dell'acciaio per l'economia nazionale e per settori chiave come automotive, meccanica, cantieristica e industria pesante. L'obiettivo è rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento, riducendo la dipendenza dalle importazioni senza penalizzare quelle strategiche e di elevata qualità, difficilmente sostituibili dalla produzione siderurgica europea.

Il Manifesto richiama inoltre l'attenzione sul persistente deficit di approvvigionamento siderurgico dell'Italia, una condizione che rende il sistema produttivo più esposto alla volatilità dei mercati internazionali e alle tensioni geopolitiche. Per questo motivo viene proposta una strategia industriale nazionale capace di sostenere gli investimenti produttivi e rafforzare la capacità manifatturiera del Paese.

Codacons: "L'acciaio è una risorsa strategica per il Paese"

"Con questo Manifesto vogliamo richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla necessità di considerare l'acciaio una risorsa strategica per il Paese. L'Italia non può lasciare inascoltata la domanda di una materia prima fondamentale per le proprie filiere industriali. Serve una politica industriale che coniughi sviluppo, sostenibilità e interesse pubblico, rafforzando la produzione nazionale, garantendo maggiore sicurezza negli approvvigionamenti e proteggendo imprese e consumatori dagli effetti delle crisi internazionali e della volatilità dei mercati. Accogliamo con favore l'adesione di Assofermet, che conferma come queste istanze siano condivise dall'intera filiera", dichiara Gianluca Di Ascenzo, presidente del Codacons.

Assofermet: priorità al rilancio della siderurgia italiana

Assofermet condivide pienamente l'impostazione del Manifesto e sottolinea la centralità dei principali progetti di rilancio della siderurgia italiana, a partire dal polo di Piombino e dagli stabilimenti di Acciaierie d'Italia, considerati asset strategici per il futuro industriale del Paese e per il rafforzamento dell'autonomia strategica nazionale ed europea.

"Assofermet aderisce al Manifesto del Codacons perché ritiene indispensabile riportare la siderurgia al centro dell'agenda industriale italiana. Il rilancio del polo di Piombino e degli stabilimenti di Acciaierie d'Italia rappresenta una priorità strategica per il futuro manifatturiero del Paese. Questi progetti sono fondamentali per ridurre il deficit produttivo nazionale, rafforzare la competitività delle imprese e garantire alle filiere utilizzatrici la disponibilità di acciaio competitivo e di qualità. Allo stesso tempo, è necessario accompagnare lo sviluppo industriale con investimenti in innovazione e sostenibilità ambientale, elementi indispensabili per il futuro della siderurgia italiana ed europea", conclude Paolo Sangoi, presidente di Assofermet Acciai.

07/07/2026   In Primo Piano #iFerr 135 | Sparco: quando la sicurezza diventa anche una questione di stile

In uno scenario economico ancora caratterizzato da incertezza e tensioni internazionali, Sparco continua a rafforzare la propria posizione nel mercato della sicurezza sul lavoro attraverso il marchio Sparco Teamwork.

Ricerca sui materiali, innovazione tecnologica, design e una forte identità di brand rappresentano i pilastri della strategia dell'azienda, che punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nel settore dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). A fare il punto sui risultati raggiunti e sui progetti futuri è Niccolò Bellazzini, Brand Manager del Gruppo Sparco e Direttore Generale della divisione Sparco Teamwork.

Crescita costante per Sparco Teamwork nel settore della sicurezza sul lavoro

Secondo Bellazzini, il 2026 sta confermando il percorso di crescita della business unit dedicata al workwear e ai DPI. "Il mercato resta complesso, ma la nostra offerta continua a essere apprezzata e a fidelizzare clienti e rivenditori. Questo conferma la validità della strategia industriale che considera l'antinfortunistica una linea di business strategica al pari del Motorsport e dell'Original Equipment."

Ricerca, materiali innovativi e nuove tecnologie per i DPI

Uno degli asset principali di Sparco è l'investimento continuo in ricerca e sviluppo, con l'obiettivo di realizzare prodotti sempre più performanti, confortevoli e tecnologicamente avanzati. L'azienda sta lavorando su: nuovi materiali, soluzioni tecniche innovative, miglioramento del comfort, evoluzione del design e ampliamento della gamma per rispondere alle esigenze di professionisti e rivenditori. L'obiettivo è offrire una proposta completa mantenendo l'identità del marchio, elemento distintivo del brand.

Design e performance guidano l'evoluzione della linea Sparco Teamwork

La filosofia di Sparco Teamwork nasce dal trasferimento dell'esperienza maturata nel Motorsport al mondo della sicurezza sul lavoro. Lo sviluppo di scarpe antinfortunistiche e abbigliamento tecnico segue infatti gli stessi criteri utilizzati per realizzare le attrezzature destinate ai piloti di Formula 1: sicurezza, leggerezza, comfort, prestazioni e uno stile riconoscibile. Secondo Bellazzini, proprio questo mix rappresenta oggi uno dei principali fattori di successo della gamma Teamwork.

Cambiano i criteri di acquisto: il design supera il prezzo

Anche il comportamento d'acquisto nel canale ferramenta e nelle rivendite tecniche sta evolvendo. Per Bellazzini, oggi il primo elemento che guida la scelta di una scarpa antinfortunistica non è più il prezzo, ma il design. Il prodotto deve essere esteticamente accattivante, garantire comfort durante utilizzi prolungati fino a 10-12 ore al giorno e offrire un corretto rapporto qualità-prezzo. A completare il valore percepito contribuisce la forza del marchio Sparco, sempre più associato a sportività, qualità e prestazioni.

Rafforzata la presenza nei punti vendita e nell'e-commerce

Per sostenere la crescita del brand, Sparco sta investendo anche nella distribuzione. L'azienda ha sviluppato strumenti dedicati ai rivenditori, tra cui: corner personalizzati, espositori dedicati, scaffalature coordinate, materiali POP e layout espositivi per scarpe e abbigliamento. L'obiettivo è costruire un'identità visiva riconoscibile all'interno delle ferramenta e dei distributori tecnici, valorizzando allo stesso tempo anche i canali e-commerce con cataloghi completi e una presentazione uniforme della gamma.

Nuove collezioni Sparco Teamwork in arrivo tra il 2026 e il 2027

L'innovazione della linea Teamwork proseguirà nei prossimi mesi con numerose novità. Le nuove collezioni saranno presentate nel catalogo Second Half 2026, mentre ulteriori lanci sono già programmati per il catalogo 2027, anno in cui il Gruppo Sparco celebrerà il cinquantesimo anniversario dalla fondazione.

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07/07/2026   Serrature: il check-up di ISEO prima delle vacanze

Con l'arrivo delle ferie estive aumenta l'attenzione verso la sicurezza domestica. ISEO mette a disposizione di ferramenta, serramentisti e installatori un questionario in 10 domande per valutare lo stato delle serrature e individuare eventuali criticità prima della partenza.

L'avvicinarsi delle vacanze estive fa crescere anche la preoccupazione per la sicurezza della propria abitazione. È proprio in questo periodo che molti proprietari di casa iniziano a chiedersi se porte, serrature e sistemi di accesso siano realmente in grado di proteggere l'immobile durante l'assenza.

Per rispondere a questa esigenza, ISEO Ultimate Access Technologies, azienda specializzata nelle soluzioni per la gestione intelligente degli accessi, ha sviluppato un semplice questionario in 10 punti pensato come primo strumento di verifica da utilizzare in ferramenta, durante un sopralluogo o in fase di consulenza con il cliente finale.

Un check-up rapido per verificare la sicurezza delle serrature

Il questionario rappresenta una guida preliminare che consente di individuare le principali vulnerabilità dell'abitazione, offrendo ai professionisti un supporto concreto nella consulenza e nell'individuazione di eventuali interventi di aggiornamento o sostituzione delle serrature. Le domande riguardano gli aspetti più importanti della sicurezza domestica:

#1 La serratura della porta principale scorre senza difficoltà e si chiude agevolmente senza forzare?

#2 La porta si chiude a più mandate e in almeno 2-3 punti?

#3 Le chiavi non sono state duplicate da estranei e si è avuto sempre conoscenza di chi le ha avute e utilizzate?

#4 La serratura ha meno di 10 anni?

#5 Tutte le porte secondarie (terrazzo, garage, cantina, ingresso di servizio) hanno serrature funzionanti?

#6 Le finestre accessibili dall'esterno hanno dispositivi di blocco o serrature a leva?

#7 Si evita di tenere una copia di chiavi nascosta all'esterno, come in un vaso del giardino?

#8 Le chiavi di riserva sono state date a una persona di fiducia?

#9 La serratura non presenta segni di forzatura, graffi anomali intorno alla toppa o gioco eccessivo nel cilindro?

#10 Se la serratura è smart, si è verificato recentemente che le batterie siano cariche e il software sia aggiornato?

Ogni risposta negativa evidenzia una possibile criticità che merita un approfondimento tecnico.

Come interpretare il risultato del questionario

Secondo ISEO, ottenere almeno 8 risposte positive indica un livello di sicurezza generalmente adeguato, pur consigliando controlli periodici su porte e serrature. Se invece il punteggio è inferiore a 8, è opportuno valutare possibili interventi di miglioramento. Con meno di 6 risposte positive, l'azienda suggerisce di richiedere una verifica da parte di un professionista qualificato, che in pochi minuti può controllare lo stato di porte e cilindri e proporre le soluzioni più adatte, dalle serrature meccaniche ad alta sicurezza ai sistemi smart gestibili tramite app.

Perché sostituire una serratura con oltre 10 anni di vita

Uno degli aspetti evidenziati dagli esperti ISEO riguarda l'età della serratura. Un dispositivo installato da oltre dieci anni potrebbe infatti non garantire più gli standard di sicurezza richiesti contro le moderne tecniche di effrazione. I cilindri europei di nuova generazione dotati di protezione anti-bumping offrono una maggiore resistenza ai tentativi di scasso, mentre le serrature intelligenti permettono di gestire gli accessi da remoto, monitorare aperture e chiusure ed eliminare i rischi legati alla duplicazione incontrollata delle chiavi.

Sicurezza domestica: un'opportunità anche per ferramenta e installatori

Per ferramenta, serramentisti e installatori, il periodo che precede le vacanze rappresenta uno dei momenti più favorevoli per offrire consulenze sulla sicurezza degli accessi. Un semplice check-up delle serrature può infatti trasformarsi in un servizio ad alto valore aggiunto, favorendo la fidelizzazione del cliente e creando nuove opportunità di intervento, dalla sostituzione del cilindro all'installazione di sistemi di controllo accessi smart.

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Sequestro pile Duracell contraffatte: parla il distributore ufficiale nazionale

14/09/2023

Il comunicato stampa presente sul sito ufficiale della Guardia di Finanza, pubblicato l’8 settembre 2023 e riportato dai mezzi di informazione nazionali, rende noto che, grazie all’intervento della GdF, sono state sequestrate oltre mezzo milione di batterie con marchio Duracell contraffatte e che il sequestro ha coinvolto anche una azienda livornese.

La CFG Spa, in qualità di distributore ufficiale nazionale Duracell, con il pieno supporto della Duracell Italy, intende precisare che CFG SpA in nessun modo è coinvolta nei sequestri eseguiti dalla Guardia di Finanza, nella vicenda giudiziaria e nei procedimenti penali che ne conseguiranno.

Con l’occasione, la CFG SpA di Livorno, nella persona del suo amministratore delegato Dottor Guglielmo Bitossi, ringrazia la Guardia di Finanza per l’operato, condividendo la frase di chiusura del comunicato stampa della GdF: “L’operazione testimonia l’impegno profuso dalla Guardia di Finanza a tutela del mercato sempre più minacciato della contraffazione che agisce da moltiplicatore di illegalità, alimentando i circuiti sommersi del lavoro nero, dell’evasione fiscale, del riciclaggio, spesso controllati dalla criminalità organizzata, danneggiando le imprese oneste ed esponendo a rischio la sicurezza e la salute dei consumatori”.

Il comunicato della Guardia di Finanza

I finanzieri del Gruppo di Perugia hanno sequestrato oltre 570mila batterie di tipo “stilo” e “mini stilo” e 145 mila cartoncini contenitivi (blister) recanti il marchio Duracell contraffatto e denunciato 18 persone ritenute responsabili, allo stato delle indagini, dei reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 c.p.), frode nell’esercizio del commercio (art. 515 c.p.) e ricettazione (art. 648 c.p.). L’attività di servizio, avviata a dicembre dello scorso anno e proseguita nei mesi successivi sull’intero territorio nazionale, trae origine da una segnalazione relativa alla possibile vendita, da parte di un negozio di ferramenta, di pile Duracell verosimilmente contraffatte.

Sulla base delle risultanze dei preliminari accertamenti eseguiti dai militari del Gruppo di Perugia, la locale Procura della Repubblica, ipotizzando la sussistenza delle fattispecie delittuose sopra indicate, disponeva, nell’immediato, l’effettuazione di perquisizioni presso il punto vendita, all’esito delle quali venivano individuati e sottoposti a sequestro circa 153 mila prodotti appartenenti ai lotti sospetti. Ricostruita, attraverso l’esame delle fatture di acquisto e dei documenti di trasporto della merce, l’articolata filiera commerciale ed individuati i principali punti di stoccaggio, nei mesi di dicembre e gennaio, venivano effettuati ulteriori perquisizioni e sequestri nelle città di Livorno, Palermo, Verona e Milano, presso i principali grossisti, e nelle città di Genova, Lucca e Biella, presso esercenti commerciali al dettaglio. Le perizie di parte e quelle disposte dalla Procura su campioni di prodotti ne hanno confermato la contraffazione.

Dalle indagini finora eseguite, è emerso come non sempre i venditori al dettaglio (ferramenta, tabaccherie e negozi di articoli per la casa) fossero a conoscenza dell’origine illecita delle batterie, sia per la buona fattura dei blister contraffatti, difficilmente distinguibili dagli originali, sia per il sostanziale allineamento, nella maggior parte dei casi, tra il prezzo di acquisto all’ingrosso del prodotto contraffatto e quello del prodotto originale. Inoltre, la sostanziale identità del prezzo di vendita delle pile originali rispetto a quelle contraffatte e la medesima collocazione negli scaffali e negli spazi espositi non poteva che trarre in inganno, circa la reale natura e provenienza della merce, l’ignaro consumatore finale, il quale è risultato esposto non solo al rischio di acquistare un prodotto di scarsa qualità ma anche privo di quei controlli che garantiscono la sicurezza della batteria che, come spiegato dal produttore, negli esemplari originali sono sottoposte ad una serie di prove tecniche di resistenza per garantire la sicurezza delle persone e dei dispositivi elettronici alla cui alimentazione sono destinate.

L’operazione testimonia l’impegno profuso dalla Guardia di Finanza a tutela del mercato sempre più minacciato della contraffazione che agisce da moltiplicatore di illegalità, alimentando i circuiti sommersi del lavoro nero, dell’evasione fiscale, del riciclaggio, spesso controllati dalla criminalità organizzata, danneggiando le imprese oneste ed esponendo a rischio la sicurezza e la salute dei consumatori.

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Materie prime critiche, Assofermet presenta in Senato il proprio piano

13/09/2023

Lo scorso 5 settembre Assofermet ha partecipato alle Audizioni della Commissione Industria e Agricoltura del Senato in merito al tema dell’approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche. L’Associazione si è dichiarata favorevole alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento, ha messo in luce l’importanza dei RAEE nel raggiungimento degli obiettivi strategici e ha espresso il proprio sostegno all’intenzione annunciata dal Ministro Urso di riaprire alcune miniere italiane, seppur evidenziandone alcune importanti criticità.

Quello delle materie prime critiche è un argomento sempre più centrale nelle scelte strategiche dell’Unione Europea e degli Stati Membri. In un periodo storico in cui si intrecciano transizione ambientale, trasformazione digitale e contrasti geopolitici, emergono tutte le criticità legate al rifornimento di risorse come litio, bauxite, terre rare e tutte le trenta materie prime critiche individuate dalla Commissione Europea. La sfida più urgente può essere sintetizzata in un preoccupante squilibrio fra domanda e offerta: a fronte del grande aumento della domanda di materie prime critiche previsto per l’immediato futuro, l’offerta appare sempre più influenzata da rischi e sfide di natura geopolitica, ambientale e sociale.

Alla luce di questo difficile contesto politico ed economico, Assofermet ritiene che il nostro Paese debba diversificare quanto più possibile le fonti di approvvigionamento di materie prime critiche. È necessario diminuire progressivamente la dipendenza da alcuni Paesi da cui si è finora approvvigionata l’Italia e, allo stesso tempo, individuare nuovi Paesi fornitori, oltre a migliorare la capacità di monitoraggio al fine di attenuare i rischi attuali e futuri di nuove perturbazioni sui mercati in fase di approvvigionamento.

Nel proporre misure strutturali sull’approvvigionamento di queste risorse strategiche, vanno tenuti in particolare considerazione i RAEE. I Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche rappresentano una vera e propria “miniera urbana” per il nostro Paese: al loro interno si trovano importanti materie prime critiche e, se correttamente raccolti e recuperati, questi rifiuti possono diventare una fonte strategica di approvvigionamento. Tra l’altro, per sei delle undici materie prime critiche maggiormente presenti nei RAEE cosiddetti tecnologici (litio, cobalto, gallio, indio, germanio, tantalio, rutenio, disprosio, neodimio, terbio, rame), la Cina è il principale produttore mondiale, con una quota che arriva fino al 97%. Considerando i dispositivi domestici e aziendali, ad oggi in Italia soltanto il 37% dei RAEE viene effettivamente raccolto, ampiamente al di sotto dell’obiettivo del 65% fissato dall’Unione Europea. È interessante che il dato della raccolta sia particolarmente basso per i piccoli RAEE come cellulari, tablet, laptop e altri dispositivi tuttora “abbandonati” nelle abitazioni private. Assofermet ritiene che il sistema di raccolta vigente debba essere analizzato e riveduto con attenzione per rendere più efficace e sostenibile la gestione dei RAEE. A questo si aggiunge la carenza strutturale, tipica dell’Italia ma anche del resto dell’Unione Europea, di impianti industriali in grado di estrarre Materie Prime Critiche dai singoli componenti dei rifiuti. Investire maggiormente sulla realizzazione di queste strutture e sulla raccolta e recupero di RAEE significherebbe arrivare ad avere a disposizione un’ulteriore fonte di materie prime critiche. Si tratta di una direzione strategica che, oltre a ridurre la dipendenza dall’importazione di risorse fondamentali, segnerebbe il passaggio a una vera e propria economia circolare e porterebbe a un decisivo incremento dell’occupazione.

Per quanto riguarda, invece, il cosiddetto “Piano Minerario” annunciato dal Ministro Urso, Assofermet è sostanzialmente d’accordo con l’iniziativa strategica di aprire nuove miniere per il rifornimento di terre rare e materie prime, ma vanno considerati alcuni elementi di rischio. In primo luogo, la riapertura di qualsiasi miniera dovrà tenere conto delle importanti difficoltà attualmente esistenti: non solo i fattori geologici, i costi del capitale e i rischi correlati, ma anche la lunghezza e l'incertezza delle procedure di autorizzazione, la difficile ricerca di manodopera specializzata e molti altri aspetti organizzativi che potrebbero costituire un deterrente.

Secondo Assofermet, inoltre, andrebbe promossa una mappatura dei siti minerari disponibili per individuare esclusivamente le opportunità concrete di costituire una filiera di imprese che si impegnino nelle attività di estrazione, lavorazione e trasformazione, senza inutili sprechi di energie e risorse. In ogni caso, il tempo che intercorre tra l'avvio di un progetto e la reale disponibilità dei materiali estratti sul mercato può essere molto lungo: per il breve periodo, sarebbe particolarmente rischioso basarsi esclusivamente sulla riapertura delle miniere per affrontare l’emergenza dell’approvvigionamento di materie prime critiche.

Un ultimo aspetto da tenere in considerazione è che si tratta di attività economiche evidentemente strategiche, molto più di quanto non lo fossero in passato: per questo motivo, potrebbe essere necessario un intervento diretto, forte e prolungato, dello Stato e/o di Cassa Depositi e Prestiti per sostenere un eventuale ricorso alle miniere.

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Hörmann Italia per la protezione del clima

08/09/2023

Non è solo attraverso la quantificazione e la riduzione delle emissioni di CO2 che un’azienda può puntare a ridurre il proprio impatto ambientale; esiste un’ulteriore modalità, che le imprese più virtuose stanno in questi anni integrando all’interno delle loro best practice, per sostenere il pianeta: la compensazione. Ha optato per questo nuovo indirizzo anche Hörmann Italia, filiale sulla penisola dell’omonimo gruppo noto a livello mondiale per le sue chiusure d’eccellenza. In linea con la visione etica di casa madre, che da anni persegue importanti obiettivi in termini di tutela ambientale e ha attivato una strategia orientata alla sostenibilità che prevede quantificazione, riduzione e compensazione delle emissioni, la filiale italiana ha sostenuto progetti di protezione del clima che le hanno permesso di compensare 298 kg di CO2-equivalente, a partire da aprile 2022.

Attraverso la collaborazione con ClimatePartner, Hörmann Italia ha infatti supportato il progetto di protezione forestale a Pacajá, in Brasile. Le foreste di quest’area, tra i più importanti serbatoi di carbonio del pianeta e perciò da tutelare nel migliore dei modi, sono infatti preda del disboscamento illegale in quanto ricche di specie pregiate; per prevenire tale scempio, il progetto sostiene i cosiddetti "Ribeirinhos", abitanti dei villaggi locali che vengono incoraggiati a utilizzare tecniche agroforestali sostenibili e a cui viene concesso il diritto d'uso del suolo perché possano preservarne l’originaria natura, a lungo termine.

L’impegno in tal senso di Hörmann Italia, con sede a Lavis in provincia di Trento e oltre 500 rivenditori autorizzati su tutto il territorio nazionale, è testimoniato oggi dal certificato, rilasciato alla società da ClimatePartner, in cui si attesta che l’azienda ha dato un ragguardevole contributo alla protezione del clima, permettendo di raggiungere importanti numeri in termini di compensazione. 

Come azienda presente in tutta Italia, al contempo parte di un Gruppo con 36 stabilimenti specializzati in Europa, America del Nord e Asia, più di 100 siti di distribuzione propri in oltre 40 Paesi e con partner di vendita in altri 50 Paesi, siamo ogni giorno più consapevoli della nostra responsabilità verso il pianeta e le generazioni future. Questa nuova iniziativa è dunque un ulteriore importante step per concretizzare la nostra filosofia di salvaguardia dell’ambiente”, ha affermato Chiara Covi, Responsabile Marketing di Hörmann Italia.

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Valex lancia il volantino Autunno/Inverno 23/23

05/09/2023

Per tutti i professionisti e gli appassionati del fai da te, è ora disponibile il nuovo volantino Autunno/Inverno 23/24 di Valex. Al suo interno, 64 pagine di novità, offerte imperdibili e una selezione di prodotti perfettamente adatti alla stagione, pensati per fornire risposte pratiche alle più diverse esigenze. Le offerte e le novità si trovano nei Valex Point e nei migliori punti vendita in tutta Italia.

Abbiamo tutto ciò di cui gli appassionati hanno bisogno, dalle gamme più conosciute di elettroutensili e utensili manuali, a macchine utensili, macchine da giardino e attrezzi per il giardinaggio. E non finisce qui, ci sono anche proposte speciali per la manutenzione e i lavori in casa!", ha dichiarato Armando Schiavon, General Manager.

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Henkel rialza le previsioni 2023 per fatturato e utili

04/09/2023

La performance del primo semestre spinge Henkel ad alzare le aspettative relative all’intero esercizio in corso. Il gruppo tedesco, attivo nel settore industriale e in quello del largo consumo (con brand come Loctite, Persil, Bref e Schwarzkopf), tra gennaio e giugno ha registrato un fatturato di 10,926 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dello scorso anno (+0,1%), nonostante l’incidenza negativa dei cambi valutari, nell’ordine del 2,5% e alcuni disinvestimenti (in particolare, è stata completata la cessione delle attività in Russia, decisa subito dopo l’invasione dell’Ucraina), che hanno pesato per il 2,2%.

Quanto alle aree di business, la divisione Adhesive Technologies è cresciuta del 4,7%, trainata soprattutto dai segmenti Mobility & Electronics, Craftsmen, Construction & Professional. L’unità Consumer Brands ha visto il fatturato crescere del 5,7% in termini organici, con uno sviluppo particolarmente positivo nei segmenti Laundry & Home Care ed Hair.

Entrambe le nostre business unit sono cresciute in modo molto forte e siamo riusciti a migliorare la profittabilità nonostante le difficoltà legate ai costi delle materie prime e della logistica. Visti gli ottimi risultati del primo semestre, guardiamo con fiducia alla seconda metà dell’anno e alziamo le nostre previsioni per fatturato e utili”, ha commentato il CEO di Henkel, Carsten Knobel.

A livello di Gruppo, per l’anno fiscale 2023 Henkel prevede ora una crescita organica del fatturato compresa tra il 2,5 e il 4,5% (prima tra l’1 e il 3%). 

In questi sei mesi abbiamo fatto ampi progressi nell’implementazione della nostra agenda strategica di crescita. L’integrazione della divisione Consumer Brands procede più velocemente del previsto e stiamo continuando a ottimizzare il nostro portafoglio con marchi e prodotti ad alta marginalità e con elevate potenzialità di sviluppo. Questo si riflette nella profittabilità della business unit. Abbiamo inoltre lavorato sulla struttura organizzativa della divisione Adhesive Technologies per allinearla ancora meglio alle esigenze dei clienti, consolidare la nostra leadership globale e accelerare la crescita. Infine, stiamo portando avanti importanti iniziative nel campo della sostenibilità e della digitalizzazione per rafforzare ulteriormente la nostra posizione competitiva”, ha aggiunto Carsten Knobel.

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"VARTA Loves Recyclers": il concorso a premi che promuove la cultura del riciclo

01/09/2023

Erroneamente gettate tra i rifiuti domestici, dimenticate in dispositivi non funzionanti o, semplicemente, abbandonate in giro per la casa: considerando l’immesso al consumo, nel 2022 in Italia oltre 21.000 tonnellate di batterie e accumulatori portatili non sono stati avviati a riciclo. In questo modo poco più del 32% è stato restituito all’economia circolare: una percentuale che si attesta sotto alla media europea del 33,50%.

Per contribuire a un corretto smaltimento, essenziale al fine di risparmiare le risorse nel rispetto dell'ambiente, bisogna però essere correttamente informati ed è proprio a questo che punta il concorso a premi "VARTA loves Recyclers", al via a partire da oggi 1° settembre, orientato anche a mettere alla prova le conoscenze dei consumatori in materia di riciclo.

La sostenibilità, insieme all'innovazione, è un tema centrale per l'azienda tedesca, che ha deciso di coinvolgere il pubblico in un divertente quiz, mettendo in palio un viaggio per due persone fra gli splendidi paesaggi naturali dell'Islanda. Per tentare la fortuna è sufficiente seguire i canali social VARTA Italia (@varta.agit su Instagram e VARTA AG su Facebook) e rispondere alle domande proposte sul sito vartalovesrecyclers.it dopo essersi documentati sul tema del riciclo delle batterie consultando l’apposita sezione dedicata presente sul sito di VARTA  (https://www.varta-ag.com/it/battery-recycling): una vera e propria miniera di informazioni utili e interessanti curiosità.

“Mai come adesso è essenziale che tutti maturiamo una consapevolezza costruttiva su ciò che possiamo fare per contribuire a salvaguardare l’ambiente e le sue risorse, imponendoci obiettivi misurabili e ambiziosi. Come azienda da tempo abbiamo già avviato diverse e concrete iniziative in direzione della sostenibilità, sia nella produzione che nel packaging. Non vogliamo solo proporre prodotti efficienti ed eco-compatibili, ma rimanere vicino ai consumatori come guida affidabile per un corretto riciclo delle batterie”, ha commentato Agostino Spallina, Managing Director di VARTA Consumer Batteries Italia.

Il regolamento completo del concorso è disponibile al link http://vartalovesrecyclers.it.

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Il nuovo sito corporate del Gruppo Beta č online

01/09/2023

“Una realtà italiana, in crescita costante, con 100 anni di esperienza” e un counter che scorre dal 1923 al 2023: è questa la preview del nuovo sito web istituzionale del Gruppo Beta, lanciato ufficialmente il 31 agosto.

La nostra è un’impresa nata un secolo fa, in continua evoluzione e proiettata al futuro. In quest’ottica si evolve anche il nostro percorso di crescita e di comunicazione digitale. Con il nuovo sito web vogliamo condividere per la prima volta la narrazione corporate del nostro gruppo, con un focus sulle nostre diverse aziende, la produzione, i nostri dieci stabilimenti in Italia, per farci conoscere al meglio dai nostri interlocutori sul mercato”, ha commentato Roberto Ciceri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Beta.

www.gruppo-beta.com, disponibile a breve anche in lingua inglese, si distingue per un design attuale, con una user experience ideata per rendere i percorsi di navigazione semplici e intuitivi, soprattutto da mobile, e in grado di trasmettere le principali informazioni in modo veloce ed efficace.  Inoltre, l'ampia presenza di contenuti video coinvolge l’utente in un racconto a 360°.

Il sito web, realizzato in collaborazione con l'agenzia Conic, presenta varie sezioni:

  • "Il Gruppo": approfondisce i valori e la storia, la presenza nel mondo e i risultati economici;
  • "La Produzione": mostra cosa si cela dietro la qualità dei prodotti, mettendo in risalto la cura e il lavoro che da sempre contraddistinguono il Gruppo Beta nei settori Ricerca e Sviluppo, Design & Innovazione, Qualità e Certificazioni, con un focus sulle Aziende e Brand, i Siti Produttivi e la Logistica;
  • "La Responsabilità": racconta gli investimenti del Gruppo Beta in termini di efficientamento energetico, le iniziative volte a ridurre l’impatto ambientale e a tutelare il benessere delle persone, dei territori e delle comunità in cui opera;
  • "Le Nostre Persone": fa un focus sugli oltre 1.000 dipendenti, evidenza le caratteristiche e i valori che il Gruppo ricerca in ogni nuova risorsa e sottolinea le opportunità che un’azienda come Beta può offrire;
  • "Media": viene raccontata con video e immagini, la comunicazione del Gruppo Beta attraverso le sponsorizzazioni nel mondo del Motorsport avviate fin dagli anni ’70 e le ultime notizie condivise con la stampa.

Il nuovo portale, collegato con i siti delle aziende che fanno parte del Gruppo – Beta Utensili, BM Group, Abra Beta, 3D Beta e Helvi –, permette di raggiungere con un clic i canali Facebook, Instagram, LinkedIn e YouTube dell’azienda.

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Oldrati si aggiudica il bando accordi per l'innovazione 2022

28/08/2023

Oldrati Guarnizioni Industriali S.p.A., società del Gruppo Oldrati, tra i più importanti nella produzione di manufatti in gomma, plastica e silicone, ha annunciato un investimento di più di 6 milioni di euro. Tale progetto sarà portato avanti grazie al supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), in particolare con le risorse gestite dal Fondo Nazionale Complementare (PNC) che ha integrato e completato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che fa parte del programma Next Generation EU (NGEU) elaborato dall’Unione Europea nel 2021.

Tra gli obiettivi del progetto di ricerca di Oldrati, lo sviluppo di una competenza innovativa finalizzata alla rigenerazione di articoli tecnici in gomma ormai giunti a fine vita. Una volta rigenerata, sarà possibile reimmettere la nuova materia prima nella filiera produttiva, riducendo così i rifiuti in discarica, il consumo di materie prime vergini e le emissioni di CO2. Un processo spiccatamente innovativo e sostenibile nel mondo dei polimeri.

Il processo di selezione e validazione della candidatura è stato particolarmente approfondito e rigoroso. Infatti, la società ha presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy un progetto in cui sono stati illustrati gli obiettivi, le risorse necessarie e gli esiti attesi alla fine dei 3 anni di ricerca.

Ottenere il sostegno ad un progetto di ricerca particolarmente avanzato e innovativo come questo rappresenta un riconoscimento della nostra capacità di condurre progetti ad elevato tasso di innovatività. In particolare in un ambito chiave per migliorare la sostenibilità del comparto gomma e plastica. Insieme a tutto il team dell’Area Ricerca e Sviluppo Oldrati, siamo particolarmente entusiasti di portare avanti un progetto così significativo. Lavorare su iniziative che contribuiscono fattivamente al miglioramento dell’ambiente ci fa sentire molto motivati e stimola un sempre maggiore orientamento all’innovazione sostenibile”, ha dichiarato Paolo Morandi, R&D Group Director.

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Palletways: nuovi investimenti per migliorare la qualitą del servizio

23/08/2023

Il Gruppo Palletways ha di recente investito in una serie di strumenti volti a perfezionare il servizio offerto ai clienti, aumentare il livello di soddisfazione e continuare a migliorare i suoi già eccellenti risultati in termini di qualità del servizio.

Nella prima metà del 2023, le consegne del Gruppo effettuate nei tempi indicati sono aumentate di quasi il 2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: da gennaio a giugno le informazioni sulle spedizioni e le prove di avvenuta consegna entro un'ora sono migliorate dell'1,4% rispetto ai dati del 2022, mentre la puntualità complessiva, che comprende ritiri e consegne, è aumentata di circa il 4%.

Per consolidare ulteriormente il trend positivo del miglioramento della qualità del servizio, Palletways ha introdotto sul proprio sito web un "Education centre" che fornirà una serie di informazioni per far sì che i consumatori conoscano lo stato dalla consegna dei pallet. Il sito conterrà video didattici, domande frequenti riguardo diversi argomenti, ma anche la possibilità di contattare il Team Palletways nel caso in cui la risposta non sia disponibile sul sito. Questi perfezionamenti sono stati ideati per agevolare i clienti finali che ordinano merci online e ricevono la consegna tramite i servizi Palletways “Pallet to Consumers” (P2C) e “Palletwaysonline”, la piattaforma di e-commerce.

Luis Zubialde, CEO del Gruppo Palletways, ha dichiarato: " Non produciamo nulla di ciò che va sui nostri pallet, ma il servizio è ciò di cui ci occupiamo. Questo è il motivo per cui ci mettiamo costantemente alla prova e ci chiediamo "che cosa possiamo fare ancora di meglio per promuovere il cambiamento all'interno della nostra azienda?", per aiutarci a migliorare costantemente l'eccellenza del servizio e ampliare il divario tra noi e i nostri competitor. Il nostro successo è il risultato dei nostri continui investimenti in tutte le aree aziendali: concentrarci sulla nostra offerta online ci aiuterà a continuare a fornire un servizio di alta qualità ai nostri clienti, di tutte le dimensioni ed in tutti i settori”.

Massimiliano Peres, CEO di Palletways Italia, ha aggiunto: "Molte delle richieste che riceviamo sono simili: i clienti ci chiedono informazioni sullo stato delle consegne o sulla fascia oraria presunta di consegna. Oggi il trasporto non si limita più solo alla consegna delle merci, ma richiede anche e soprattutto il “trasporto” di informazioni in tempo reale sull’avanzamento della spedizione. Le risposte a queste e a molte altre domande sono ora disponibili su una sezione dedicata del sito, facilmente consultabile. Questo permetterà ai clienti di avere accesso a una serie di informazioni che saranno di supporto per capire esattamente l’andamento delle loro consegne”.

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Dierre firma la sicurezza di City Life

17/08/2023

C’è anche la firma Dierre nel progetto di riqualificazione urbana più ampio d’Europa: sono infatti prodotte dall’azienda di Villanova d’Asti le porte blindate, antincendio e i portoni per garage che a Milano garantiscono la sicurezza delle residenze Libeskind nel quartiere City Life.

Dopo le porte installate qualche anno fa all'interno del complesso residenziale polifunzionale realizzato dall'architetta irachena Zaha Hadid, la gamma Dierre è risultata vincente anche per tre delle nuove CityLife Residences progettate dall'architetto polacco Daniel Libeskind. Diverse le tipologie di appartamenti in cui sono installate le porte Dierre: bilocali, trilocali e attici di varie metrature, con grandi superfici vetrate e terrazze panoramiche sul parco e sulla città. In questo contesto, anche i differenti modelli sono stati selezionati per l’elevato livello tecnologico e la capacità di uniformarsi con armonia al particolarissimo stile delle residenze.

Una caratteristica che contraddistingue, in primis, Next Elettra: una porta blindata domotica progettata per diventare un vero hub della sicurezza domestica. Si controlla con lo smartphone e con chiavi di ultima generazione e può essere connessa alla rete wi-fi di casa attraverso l’innovativo sistema myBRIDGE. È così possibile ricevere direttamente sullo smartphone informazioni in tempo reale sullo stato della porta, verificare quando viene aperta o chiusa, ma anche governare tutte le sue funzioni a distanza, da ogni parte del mondo.
La porta blindata Dierre è dotata di un sistema di sensori in grado di segnalare ogni tentativo di effrazione, attivando un allarme acustico per dissuadere i malintenzionati. Altri sensori di anomalie sono invece distribuiti nell’anta per analizzare lo stato della porta e fornire un’analisi diagnostica del suo corretto funzionamento. In pratica: porta blindata e sistema di allarme in un solo prodotto, tecnologicamente avanzatissimo ma anche estremamente facile da usare. Next Elettra ha una serratura motorizzata a cilindro di ultima generazione, controllata a distanza tramite bluetooth dal Key-fob: un telecomando dotato di un unico tasto per l’apertura e la chiusura della porta. Chi acquista una Next Elettra riceve anche un Easy Key-fob, che integra al telecomando una chiave a scatto per lo sblocco meccanico della serratura in caso di blackout. I modelli installati a City Life sono dotati di cerniere a scomparsa, doppia battuta di chiusura e apertura dell'anta a 180°.

A protezione dei locali tecnici e nei passaggi sensibili dei vani scale sono invece installate porte tagliafuoco New Idra. Progettate per adattarsi ad ogni spazio con estrema versatilità, adottano un sistema costruttivo che ne facilita la posa. Hanno guarnizioni tagliafuoco collocate direttamente all’interno del telaio, per garantire una migliore tenuta e una piena efficienza anche dopo numerosi cicli di apertura dell'anta e possono essere personalizzate in colori e dimensioni, anche fuori misura, in versione cieca o vetrata e antipanico.
Chi scende in garage trova infine Freebox, portoni sezionali costruiti da Dierre con pannelli snodati che scorrono su guide laterali e a soffitto, riducendo così notevolmente l’ingombro in movimento dell’anta. Robusti e silenziosi, i portoni Freebox offrono anche alte prestazioni di isolamento termico, garantite dalla coibentazione dei pannelli e dalle speciali guarnizioni in gomma che proteggono l’interno del box da sbalzi di temperatura e agenti atmosferici. Le più severe norme europee certificano la sicurezza delle parti in movimento e, inoltre, la trasmittanza termica dei pannelli, l’isolamento acustico, la resistenza al carico del vento, la sicurezza dell’apertura e la resistenza al fuoco.

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NSK riceve il Bosch Global Supplier Award

11/08/2023

Nell'edizione 2023 dei prestigiosi Bosch Global Supplier Awards, NSK è stata scelta fra i primi 46 fornitori su un totale di 35.000 aziende che forniscono componenti a Robert Bosch Gmbh (Bosch) in tutto il mondo. L'azienda ha ottenuto il riconoscimento nella categoria Materie Prime e Componenti per la qualità superiore e le prestazioni eccellenti grantite come fornitore del Gruppo Bosch, uno tra i principali fornitori di tecnologie e servizi.

La gamma di prodotti di NSK comprende ad esempio viti a ricircolazione di sfere per sistemi frenanti elettro-idraulici, essenziali per funzionalità di sicurezza avanzate degli autoveicoli come i freni di emergenza automatici. Questi sistemi, ormai obbligatori sui nuovi veicoli in molti Paesi, aiutano a prevenire gli incidenti monitorando la strada davanti al veicolo e attivando i freni per evitare potenziali collisioni.

Con i Bosch Global Supplier Awards premiamo i nostri migliori fornitori. I vincitori sono in cima alla classifica dei nostri fornitori globali che comprende circa 35.000 aziende. Le aziende premiate si sono distinte per i risultati eccellenti nella produzione e nella fornitura di materie prime, prodotti e servizi. Li consideriamo esempi da seguire, soprattutto in termini di qualità, costi e sostenibilità", ha dichiarato il Dott. Arne Flemming, Head of Supply Chain Management di Bosch. "Per Bosch, i fornitori sono anche partner nello sviluppo e nell’innovazione, che aiutano la nostra azienda a restare competitiva e a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità. I partner che vogliono avviare una collaborazione stretta possono sfruttare il coinvolgimento nelle strategie e nei progetti di sviluppo di Bosch fin dalle prime fasi, ottenendo informazioni preziose sulle esigenze future. Queste partnership aumentano inoltre la resilienza della
supply chain globale, gettando al tempo stesso solide basi per un’economia funzionante".

Nel 2022, il volume di acquisti del Gruppo Bosch ha totalizzato circa 50 miliardi di Euro. “Un’economia funzionante ha bisogno di supply chain robuste", ha sottolineato Flemming. “Noi e i nostri fornitori dobbiamo garantire ogni giorno le migliori prestazioni, dalla fase di innovazione, passando per la produzione, fino ai servizi di aftermarket. Le aziende premiate svolgono un ruolo di primo piano negli sforzi di Bosch per raggiungere questi risultati”.

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Gewiss, Ego Smart č brevetto registrato

08/08/2023

Con un atto ufficiale, la Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale (ufficio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy) ha assegnato a Gewiss l’Attestato di Brevetto per la placca intelligente Ego Smart, la cui domanda è stata depositata nel 2021 dal Cav. Lav. Domenico Bosatelli, a testimonianza del forte legame tra il fondatore e la sua azienda nel corso del lungo cammino imprenditoriale intrapreso insieme.

Nella descrizione di dettaglio risulta chiaro che il brevetto rivendica la “Struttura di copertura con display integrato, associabile ad una base atta a supportare frutti, detta struttura essendo caratterizzata dal fatto di comprendere un elemento guida-luce associato ad un modulo elettronico il quale e coperto da una pellicola traslucida associata ad una struttura portante; detto modulo elettronico essendo un circuito stampato comprendente almeno una matrice LED; detta matrice LED costituendo un display visibile attraverso detta pellicola; detto modulo elettronico avendo un sensore TOF il quale effettua rilevamenti attraverso una sede formata in detta struttura portante; detto display essendo configurato per visualizzare uno stato funzionale di detti frutti; detta struttura portante presentando una zona trasparente in corrispondenza di detto modulo di detta matrice LED atta al passaggio della luce; detta struttura portante presentando una sede per detto sensore TOF e detta pellicola presentando un' apertura in corrispondenza di detta sede del sensore TOF”.

Questo traguardo ci proietta nel futuro, ma si fonda sull'eredità di chi ha fatto la storia della nostra azienda fin dalla sua fondazione. La domanda di brevetto depositata dal Cavaliere del Lavoro Domenico Bosatelli è stata solo l'ultima pietra miliare di un lungo percorso di continua innovazione e lungimiranza. Grazie anche a questo lascito oggi guardiamo al futuro con ancora più orgoglio, guidati dall'inventiva e dalla creatività, nello spirito di una grande eredità”, ha dichiarato Paolo Cervini, CEO di Gewiss.

Quella dei brevetti Gewiss è un racconto di successo che parte da lontano, e che nasce anche prima di Gewiss stessa - ha aggiunto Matteo Gavazzeni, Corporate Industrial Property, Quality and Product Certification Director, che ha così concluso: "Il primo Brevetto per Modello Industriale, infatti, è stato depositato dal nostro fondatore nel lontano 1968. Da allora, nel corso degli oltre 50 anni di storia, sono stati assegnati all’azienda oltre 1000 tra brevetti e modelli, depositati in oltre 30 Paesi nel mondo”.

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"La passata di pomodoro": il nuovo video di DFL con Casa Surace

02/08/2023

Continua la collaborazione tra DFL (Gruppo Lamura) e Casa Surace. È online "La passata di pomodoro", un nuovo video del progetto “Made in Casa”, dedicato alle conserve che sono una delle principali attrazioni del sud Italia. Nel breve filmato, realizzato in formato reel, i ragazzi di Casa Surace ci guidano attraverso tutte le fasi di una delle attività più caratteristiche dell’estate mediterranea.

L’obiettivo della nota factory e casa di produzione è quello di raccontare scene di vita quotidiana, momenti di festa e aggregazione, spiegando, allo stesso tempo, le fasi principali per la buona riuscita di un lavoro “fai da te”.

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Il nuovo numero di iColor magazine č online

01/08/2023

È online il nuovo numero di iColor, la rivista B2B dedicata al settore del colore che si rivolge a ferramenta e colorifici.

L'approfondimento di questo mese è dedicato agli stucchi, in pasta o in polvere, che rappresentano la miglior soluzione per abbellire pareti che presentano crepe, buchi e quant'altro.

Da non perdere la rubrica "Com'è fatto?" in cui sono state illustrate le sette fasi seguite per la realizzazione dello stucco K2, la "punta di diamante" di Prima, azienda di Appignano (MC).

Protagonista della rubrica iStory il Colorificio Giambelli di Vimercate, esempio di cortesia, qualità e consulenza sin dal lontano 1947.

Infine, vi segnaliamo l’articolo dedicato alla terza edizione di SicilFerr, l'evento B2B di riferimento per il settore ferramenta e fai da te della Sicilia, che andrà in scena sabato 21 e domenica 22 ottobre 2023 nell'inedita location di SiciliaFiera. Scopri alcune anticipazioni nell'intervista esclusiva con l'organizzatore Sebastian Galimberti.

Sfoglia il nuovo numero qui

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DPI: Cofra scrive una lettera alla Commissione europea

27/07/2023

COFRA, azienda specializzata nella vendita nazionale e internazionale di DPI ha presentato una Lettera alla Commissione europea per sollevare, con preoccupazione, la scelta dell’Unione europea di stabilire in 5 anni la durata dei certificati di esame UE dei DPI. In particolare, l’azienda si riferisce alla previsione, contenuta nell’Allegato V, paragrafo 6.1 del Regolamento (UE) 2016/425 del settore DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) che prevede l’obbligo di ricertificazione del DPI da parte di un laboratorio di prova entro 5 anni. Un sistema che comporta un inutile aggravio dei costi, un fermo della produzione con inevitabili ripercussioni sul mercato.

Nella Lettera l’azienda spiega che la vita utile dei Dispositivi di Protezione Individuale non supera i 10 anni, tra ingresso sul mercato, picco di vendite ed uscita dal mercato: tra i fattori che influenzano “la vita del DPI” oltre all’usura, Cofra annovera anche l’innovazione tecnica e lo stile dei prodotti che cambia in base ai tempi. Se la vita media di un prodotto DPI è di 7/8 anni al massimo, l’azienda ritiene che la durata ideale dei certificati di esame UE del tipo dovrebbe essere di 10 anni, non di 5 anni, perché questo comporterebbe “uno spreco di risorse che non può che ricadere sui costi (di aziende ed) utilizzatori finali”.

Per questo motivo, l'azienda nella Lettera suggerisce una revisione del Regolamento (UE) 2016/425 variando la durata degli attestati di esame UE del tipo da 5 a 10 anni, fermo restando l’obbligo di ricertificazione in caso di modifica dei prodotti e/o normative. Ciò sia nell’ottica di riduzione dei costi per i consumatori sia per alleggerire la burocrazia a carico delle imprese.

“La percezione di noi addetti ai lavori è quella che, ad oggi, si assiste ad un dispendio significativo di forze, a vantaggio esclusivo dei laboratori di certificazione!”, ha affermato nel documento Giuseppe Cortellino Amministratore Unico Cofra S.r.l.

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