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21/04/2026   SiFerr accende Napoli

Con l’irriverente Giuseppe Cruciani e l’iconico Rocco Siffredi l’evento di business dà spazio anche allo spettacolo per essere ancora più trasversale, inedito e sorprendente. Premiazioni di manager e punti vendita top, podcast inediti, affari e offerte dedicate renderanno la fiera un hub unico per il business e il networking.

La quinta edizione di SiFerr si prepara a tornare con un appuntamento che punta a superare ogni aspettativa e ad ampliare il proprio richiamo ben oltre il settore di riferimento. L’evento si terrà sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 presso la Mostra d’Oltremare, a Napoli, trasformandosi in due giornate in cui business, formazione e intrattenimento si fondono in un’unica esperienza coinvolgente.

Tra i protagonisti più attesi spiccano Giuseppe Cruciani, noto per il suo stile diretto e provocatorio, e Rocco Siffredi, icona internazionale e testimonial ufficiale della manifestazione, la cui presenza promette di attirare grande attenzione mediatica e pubblico.

Una piattaforma strategica per il settore

Punto di riferimento per i professionisti dei comparti ferramenta, utensileria, fai da te, colore, sicurezza e giardinaggio, SiFerr – organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi – si conferma una piattaforma strategica per creare connessioni, generare valore e favorire nuove opportunità di business. Come sottolinea Sebastian Galimberti, ideatore della manifestazione, partecipare significa non solo scoprire le ultime tendenze e incontrare fornitori qualificati, ma anche sviluppare relazioni commerciali solide e incrementare concretamente la competitività della propria attività.

Un programma dinamico tra business e contenuti

Il programma dell’edizione 2026 si presenta particolarmente ricco e dinamico, pensato per stimolare il confronto e offrire occasioni concrete di crescita. Dall’inaugurazione ufficiale prevista per la mattinata di sabato, con la partecipazione delle autorità, fino alle dimostrazioni tecniche firmate ERSI e alle numerose presentazioni di prodotto, i visitatori avranno modo di entrare in contatto diretto con aziende e player di riferimento. Non mancheranno contenuti editoriali come il format “Smile SiFerr”, che darà voce ai protagonisti del mercato offrendo uno sguardo attuale sulle evoluzioni del settore.

Il talk con Giuseppe Cruciani

Tra i momenti clou del sabato spicca il talk show “Ipocriti… punto e a capo!”, che vedrà protagonista Giuseppe Cruciani insieme a Maurizio Scandurra, volto noto del programma La Zanzara su Radio24. Si tratterà di un confronto diretto, provocatorio e senza filtri, destinato a catalizzare l’attenzione e ad animare il dibattito. La giornata si concluderà poi in un clima più informale con un aperitivo serale e un DJ set, favorendo momenti di networking e relazione.

Domenica con Rocco Siffredi

La domenica sarà invece dominata dalla presenza di Rocco Siffredi, protagonista di un incontro con il pubblico che si preannuncia tra i più partecipati dell’intera manifestazione, grazie al forte richiamo mediatico e alla sua capacità di coinvolgere.

Premi e riconoscimenti

Ampio spazio sarà riservato anche alla valorizzazione delle eccellenze del settore. Dopo il tributo alle dieci ferramenta storiche d’Italia previsto per sabato, la domenica vedrà la consegna dei Premi SiFerr 2026. Tra i riconoscimenti figurano il Premio alla Carriera ad Alberto Casati, il Premio alla Comunicazione a Chiara Dell’Acqua di Saratoga, il premio come Miglior Agente dell’Anno a Michele Paladino e il riconoscimento a Eurogross come Miglior Grossista dell’Anno. Un momento pensato per celebrare non solo i risultati raggiunti, ma anche la capacità di innovare e crescere.

Un evento per professionisti e famiglie

SiFerr conferma inoltre la sua vocazione inclusiva proponendo un’esperienza adatta anche alle famiglie. Durante entrambe le giornate saranno attive aree dedicate al tempo libero, con spazi per bambini, attività creative e momenti di intrattenimento, oltre a iniziative speciali e occasioni di incontro informale come “Un caffè con iFerr Magazine”.

Informazioni e registrazione

Con un’offerta così articolata, SiFerr 2026 si candida a essere un evento di riferimento capace di unire contenuti professionali, relazioni e intrattenimento in un’unica esperienza. L’appuntamento è a Napoli il 16 e 17 maggio 2026, con registrazione gratuita e programma completo disponibili sul sito ufficiale della manifestazione: https://siferr.com/registrati/

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21/04/2026   Arexons sceglie Giancarlo Fisichella come Brand Ambassador 2026

L’accordo unisce visibilità, contenuti e presenza in pista, rafforzando il posizionamento del marchio nel motorsport.

Nel corso della sua carriera, Fisichella ha disputato 231 Gran Premi di Formula 1, ottenendo 3 vittorie e 4 pole position, oltre a 2 titoli costruttori. Successivamente si è affermato nelle competizioni endurance e GT, consolidando il legame con Ferrari e conquistando il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance nel 2023 e 2024.

Presenza nel Campionato Italiano GT Sprint 2026

La partnership si svilupperà per tutta la stagione 2026 con attivazioni digital e social, materiali promozionali e visibilità in pista.
Arexons sarà protagonista nel Campionato Italiano GT Sprint con il proprio logo sulla Ferrari 296 GT3 del team Double TT Racing. Il brand sarà inoltre presente sulla tuta di Fisichella durante la 1000 km di Suzuka, uno degli eventi più iconici del calendario.

Calendario gare 2026

Fisichella gareggerà nel GT Sprint con tappe sui principali circuiti italiani: Imola (24–26 aprile), Vallelunga, Mugello e Monza.

Valori condivisi: performance, precisione e affidabilità

La scelta di Fisichella riflette i valori chiave di Arexons: precisione, affidabilità e competenza tecnica. La collaborazione punta a raccontare il brand in modo autentico, parlando a un pubblico attento alla cultura della performance. Secondo il CEO Mario Patrick Parenti, la partnership rappresenta “un’opportunità per valorizzare il marchio attraverso una figura credibile e ancora protagonista nel motorsport”.

Obiettivi della partnership

Con questo progetto, Arexons conferma la strategia di investimento in iniziative che combinano heritage e innovazione, rafforzando la propria presenza nel mondo delle corse e consolidando la propria identità tecnica nel settore automotive.

20/04/2026   iKey celebra 10 anni al Convegno ERSI

Il Convegno Nazionale ERSI 2026, in programma il 23 e 24 aprile al Savoia Hotel Regency di Bologna, si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti per il settore della sicurezza passiva. Ma l’edizione di quest’anno avrà un significato ancora più speciale: iKey Magazine celebra 10 anni di attività, rafforzando la propria presenza come media partner dell’evento.

Il 2026 segna un traguardo importante per iKey Magazine, che festeggia dieci anni di informazione e approfondimento nel mondo della sicurezza passiva. In occasione del Convegno ERSI, il magazine sarà distribuito durante l’evento con contenuti esclusivi, interviste e analisi sulle principali evoluzioni del settore. Questo anniversario rappresenta non solo una celebrazione, ma anche un momento di riflessione sul percorso compiuto: dalle innovazioni tecnologiche raccontate negli anni fino alle relazioni costruite con aziende e professionisti. Durante la manifestazione, iKey offrirà una copertura completa con reportage e approfondimenti sulle nuove tendenze.

ERSI 2026: focus su innovazione e competenze

Il Convegno ERSI 2026 punta a rafforzare il proprio ruolo come piattaforma di riferimento per il networking e l’aggiornamento professionale. Tra i temi centrali: innovazione tecnologica nella sicurezza passiva, certificazione delle competenze, formazione qualificata e passaggio generazionale nelle imprese.

Secondo il presidente Antonio Cattani, l’evento rappresenta un’occasione strategica per consolidare il settore: “Il Convegno non è solo un evento, ma una vera piattaforma di business e confronto. Il successo si costruisce insieme, attraverso relazioni e competenze condivise”.

Formazione e certificazione: le priorità del settore

Tra i progetti chiave presentati durante l’evento, grande attenzione sarà dedicata alla certificazione delle competenze professionali e ai percorsi formativi. Questi strumenti sono sempre più determinanti per garantire qualità, riconoscibilità e competitività alle aziende. Parallelamente, ERSI sta sviluppando iniziative per supportare la digitalizzazione e l’integrazione dei sistemi, elementi ormai fondamentali per affrontare le sfide del mercato.

Passaggio generazionale e futuro della sicurezza passiva

Uno dei temi più rilevanti sarà il passaggio generazionale, considerato cruciale per la continuità del settore. L’obiettivo è creare un collegamento concreto tra formazione e mondo del lavoro, favorendo l’ingresso dei giovani e la trasmissione delle competenze.

Networking e community: il valore aggiunto di ERSI

Il Convegno ERSI 2026 offrirà due giornate di networking ad alto livello, con opportunità di confronto tra professionisti, aziende e operatori internazionali. La comunità ERSI si conferma un ecosistema basato su collaborazione, crescita e condivisione.

Un’edizione speciale tra celebrazioni e nuove opportunità

Con il decimo anniversario di iKey Magazine e un programma ricco di contenuti, il Convegno ERSI 2026 si presenta come un evento chiave per il settore. Un’occasione unica per aggiornarsi, creare connessioni e guardare al futuro della sicurezza passiva.

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20/04/2026   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di aprile della rivista b2b (iFerr n°133). 

Grande spazio a SiFerr 2026, la manifestazione che trasformerà Napoli in un hub dinamico per il business e il networking. Tra i momenti più attesi, il talk show di Giuseppe Cruciani “Ipocriti… punto e a capo!”, in programma sabato 16 maggio, che lo vedrà protagonista insieme a Maurizio Scandurra in un confronto diretto, senza filtri e aperto al pubblico. Un format che riflette lo spirito sempre più trasversale della fiera, capace di unire contenuti professionali e intrattenimento. Non a caso, tra gli ospiti spicca anche Rocco Siffredi, presenza iconica che contribuisce a rendere l’evento ancora più originale e coinvolgente, insieme a podcast inediti, momenti di networking e opportunità commerciali.

Ampio spazio è dedicato anche ai riconoscimenti, che valorizzano eccellenze e visioni nel settore. Il Premio alla Comunicazione va a Chiara Dell’Acqua, responsabile marketing di Saratoga, che sottolinea il valore del lavoro di squadra nella costruzione di un brand forte e riconoscibile. Il titolo di Grossista dell’Anno viene invece assegnato a Eurogross, premiata per innovazione, qualità del servizio e capacità di coniugare gestione familiare e sviluppo competitivo.

In questo scenario si inserisce anche CDF, realtà che nasce dalla sinergia tra Ferrari, Machieraldo e Vianello, e che a SiFerr 2026 rafforza il proprio ruolo di partner strategico sul territorio.

A seguire, il focus si sposta sui protagonisti e sulle strategie che guidano l’evoluzione del comparto. Davide Pedone, alla guida dello sviluppo commerciale di F.lli Bassoli, racconta un modello basato su obiettivi chiari, coerenza e relazioni solide. Un approccio che dimostra come metodo e organizzazione possano tradursi in crescita concreta. Sul fronte della distribuzione, Luca Missere di Gruppo Forge approfondisce un modello B2B evoluto, sempre più orientato al supporto di rivenditori e clienti finali attraverso servizi, consulenza e logistica integrata.

Non manca uno sguardo all’innovazione digitale, con il lancio del nuovo sito di iKey Magazine: una piattaforma moderna e intuitiva che integra informazione, tecnologia e cultura digitale, arricchita dal contributo di tecnici e professionisti del settore. Parallelamente, il numero approfondisce un tema sempre più centrale per il retail ferramenta: quello delle micro–innovazioni. Piccoli interventi, accessibili e veloci da implementare – come segnaletica più chiara, etichette informative, percorsi inclusivi o soluzioni ergonomiche – che possono migliorare in modo significativo l’esperienza d’acquisto e aumentare le opportunità di vendita, senza richiedere investimenti strutturali importanti.

Da non perdere, infine, le storie e gli approfondimenti che completano il numero. Tra questi, il racconto di Market Ferramenta Bonizzi, esempio concreto di come tradizione familiare e innovazione possano convivere, offrendo un’esperienza d’acquisto attenta, semplice e orientata al cliente. Spazio anche allo speciale dedicato alle scale, un segmento in evoluzione dove sicurezza, leggerezza e multifunzionalità si affiancano a un elemento sempre più determinante: la capacità del punto vendita di guidare e consigliare il consumatore nella scelta più adatta.

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20/04/2026   IRSAP tra le eccellenze del Made in Italy nel libro "Storie di successo 2026"

Il progetto editoriale valorizza le imprese italiane capaci di trasformare innovazione, competenze e identità in valore competitivo sui mercati globali.

L’azienda, con sede in provincia di Rovigo, è stata selezionata come esempio virtuoso all’interno del panorama industriale italiano più dinamico e orientato al futuro. Il volume, ideato da Roberto Santori (Founder della Community Made in Italy e CEO di Challenge Network) e realizzato in collaborazione con Agenzia ANSA, è stato presentato a Roma durante il Made in Italy Day 2026.

Un riconoscimento all’eccellenza industriale italiana

Il libro raccoglie trenta storie di imprese simbolo della qualità produttiva italiana, offrendo una visione contemporanea di un sistema industriale capace di competere a livello internazionale.

Questo libro rappresenta il contributo concreto delle aziende che ogni giorno innovano e portano valore al sistema Paese”, ha dichiarato Roberto Santori, sottolineando l’importanza della condivisione di esperienze e competenze.

La presenza di IRSAP conferma il valore di un percorso imprenditoriale che unisce tradizione, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità.

IRSAP: protagonista nel riscaldamento e pioniera del termoarredo

Fondata nel 1963, IRSAP è oggi un punto in riferimento in Italia e tra i principali player europei nel settore del riscaldamento. L’azienda è riconosciuta per aver introdotto il concetto di termoarredo®, rivoluzionando il radiatore da semplice elemento funzionale a complemento di design. Questa intuizione ha segnato un punto di svolta nel rapporto tra industria e arredamento, contribuendo a ridefinire il concetto di comfort abitativo, dove estetica e prestazioni convivono.

Innovazione e comfort: le tre business unit IRSAP

Oggi IRSAP sviluppa soluzioni integrate per il benessere indoor attraverso tre divisioni strategiche:

  • IRSAP Heat: sistemi avanzati per il riscaldamento
  • IRSAP Smart: tecnologie intelligenti per la gestione energetica
  • IRSAP Air: soluzioni per la ventilazione meccanica controllata

Questo approccio consente all’azienda di rispondere alle nuove esigenze dell’abitare moderno, puntando su efficienza energetica, qualità dell’aria e sostenibilità.

Sostenibilità e certificazioni ESG

La sostenibilità rappresenta un pilastro fondamentale della strategia IRSAP. L’azienda adotta politiche ESG evolute e promuove un modello di business responsabile, integrando crescita economica, impatto sociale e valorizzazione del capitale umano. Tra i riconoscimenti ottenuti: Certificazione Committed Badge EcoVadis e Carbon Footprint ISO 14067 – Annex C. Inoltre, IRSAP investe in progetti di economia circolare, come il processo di riciclo “closed loop” che consente di trasformare gli scarti produttivi in nuove risorse.

L’inclusione di IRSAP nel volume ‘Storie di Successo’ rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio – ha dichiarato Marco Rossi, Amministratore Delegato dell’azienda –. È il riconoscimento di un percorso fondato su ricerca, cultura industriale ed etica, che guarda al futuro senza perdere autenticità”.

17/04/2026   Il nuovo numero di iColor magazine č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

Apriamo questo numero con uno sguardo al mondo del parquet, dove le scelte cromatiche stanno assumendo un ruolo sempre più centrale. Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e fondatore di Eternal Parquet, si passa dai caldi toni del legno naturale fino alle superfici più scure, incluso il nero. Finiture a olio e vernici ad altissimo traffico completano l’offerta, migliorando prestazioni e durata.

Dai pavimenti alle pareti, il passo è naturale: il concetto di “imbiancatura” lascia spazio a una visione più evoluta della pittura d’interni. Il colore diventa protagonista nella progettazione, capace di definire atmosfere e valorizzare ogni ambiente.

Entrando nel mondo del retail, emerge l’esperienza della Ferramenta Colorificio Manno. In un settore in continua trasformazione, aggiornamento e passione rappresentano leve fondamentali per offrire un servizio distintivo.

Lo scenario si amplia poi agli eventi di settore, con SiFerr 2026 in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Una manifestazione che unisce opportunità di business, formazione e momenti di networking in un contesto dinamico, arricchito da ospiti di grande richiamo.

Tornando alle realtà imprenditoriali, il Colorificio Starcolor racconta un percorso di crescita solido. Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, è oggi un punto di riferimento a Pessano con Bornago grazie a un’offerta completa e a un servizio attento.

L’attenzione si sposta quindi sulla formazione, elemento chiave in un contesto sempre più specializzato. La pittura decorativa vive una fase di grande creatività, ma richiede competenze tecniche aggiornate e un costante perfezionamento.

In questo percorso, trovano spazio anche le storie di successo come quella de L’Hobbysta, dove la famiglia Blasucci offre non solo prodotti, ma un vero accompagnamento progettuale per ogni esigenza domestica.

Il viaggio continua nel mondo della decorazione, con la carta da parati che evolve tra innovazione tecnica e ricerca estetica. Annalisa Zucchinali, fondatrice di King & Queen Design, evidenzia il valore delle soluzioni personalizzate per i punti vendita.

A chiudere, uno sguardo strategico al punto vendita: il reparto pennelli. Una gestione attenta e una comunicazione efficace possono trasformarlo in un elemento distintivo, capace di rafforzare la fiducia del cliente e incrementare le performance commerciali.

Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-19/

16/04/2026   Industria meccanica: fatturati in calo per il 45,7%

L’industria meccanica italiana apre il primo semestre 2026 in un contesto critico, segnato da fatturati in calo, margini ridotti e costi di produzione in aumento.

Secondo il sondaggio di Anima Confindustria, il 45,7% delle imprese del comparto della meccanica varia e affine prevede una diminuzione del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato evidenzia una fase di forte pressione per uno dei settori chiave della manifattura italiana, che contribuisce in modo significativo al PIL nazionale e alla competitività industriale del Paese.

Costi energetici e materie prime: margini sotto pressione

A incidere pesantemente sulla redditività delle imprese è l’aumento dei costi di produzione. L’81,4% delle aziende segnala rincari fino al 10%, mentre l’8,5% registra incrementi fino al 20%. La crescita dei costi energetici rappresenta il principale fattore critico, aggravato da prezzi dell’energia industriale ancora elevati rispetto ai competitor europei e internazionali. Anche il costo delle materie prime contribuisce alla compressione dei margini, creando una forbice sempre più ampia tra ricavi e costi.

Ordinativi in calo e prospettive per il secondo semestre 2026

Sul fronte degli ordinativi, circa il 45% delle imprese segnala una flessione, mentre il 27,1% prevede una stabilità. Questo dato assume particolare rilevanza perché gli ordini acquisiti oggi influenzeranno direttamente il fatturato del secondo semestre 2026, rendendo gli ordinativi un indicatore anticipatore fondamentale.

Le criticità del settore secondo Anima Confindustria

«La situazione attuale rappresenta una sfida senza precedenti per il nostro settore», ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. Tra i fattori principali: tensioni geopolitiche, difficoltà del contesto europeo e politiche industriali poco efficaci. Il tema energetico resta centrale, con un duplice impatto: aumento dei costi aziendali e necessità di rafforzare l’indipendenza energetica dell’Italia per garantire stabilità e competitività nel medio-lungo periodo.

Carenza di personale e rischio competitività

Oltre ai fattori economici, emerge una criticità strutturale: la carenza di manodopera qualificata. Un problema che limita la piena operatività delle imprese proprio in una fase delicata. Il rischio competitivo per la meccanica italiana è concreto: operare con margini ridotti in un contesto globale più favorevole per altri Paesi potrebbe compromettere il posizionamento internazionale del settore.

Le priorità per il futuro

Per sostenere la competitività della meccanica italiana, le imprese chiedono interventi urgenti su: politica energetica industriale, stabilità normativa, incentivi all’innovazione e rafforzamento delle competenze. La tenuta del settore dipenderà dalla capacità delle istituzioni di rispondere con misure strutturali e di lungo periodo.

15/04/2026   Cisa vince l'iF Design Award 2026 con il maniglione antipanico Alpha

Riconoscimento internazionale per il design innovativo nella building technology.

CISA celebra un importante traguardo nel panorama del design industriale: il maniglione antipanico Alpha ha ottenuto il prestigioso iF DESIGN AWARD 2026, uno dei premi più riconosciuti a livello globale per l’eccellenza nel design di prodotto. Assegnato da iF International Forum Design GmbH, istituzione indipendente attiva da oltre 70 anni, il premio rappresenta un marchio di qualità internazionale che certifica innovazione, funzionalità ed estetica.

Premio nella categoria Product Design – Building Technology

Il maniglione antipanico Alpha si è distinto nella disciplina Product Design, categoria Building Technology, emergendo tra oltre 10.000 candidature provenienti da 68 Paesi. Un risultato che evidenzia la forte competitività del concorso e il valore del progetto sviluppato da CISA.

Design ergonomico e innovazione al servizio della sicurezza

Il successo di Alpha è legato al suo design lineare ed ergonomico, progettato per migliorare l’esperienza d’uso e garantire massima efficienza nelle situazioni di emergenza. Tra i principali punti di forza: riduzione dello sforzo di azionamento, maggiore usabilità, installazione semplificata ed elevati standard di sicurezza.

Queste caratteristiche hanno convinto una giuria internazionale composta da 129 esperti indipendenti di design, permettendo ad Alpha di distinguersi tra numerosi prodotti concorrenti di alto livello.

Dove trovare maggiori informazioni

Per ulteriori dettagli sul maniglione antipanico Alpha e per consultare la classifica ufficiale dei vincitori, è possibile visitare la sezione “Winners & iF Ranking” sul sito ufficiale iF Design: https://ifdesign.com/en/winner-ranking/project/cisa-alpha-panic-exit-devices/763484

14/04/2026   iPartner #iFerr 132 | Retail Design: il ruolo chiave dell'illuminazione

L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.

 

Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.

 

Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.

 

Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta

 

A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.

 

Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente

 

Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.

 

Prodotti e servizi di punta

 

Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.

 

Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente

 

Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.

 

Clientela diversificata e ascolto attivo

 

La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.

 

Consigli per chi apre una ferramenta

 

Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.

 

Obiettivi per il 2026

 

Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.

 

Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

14/04/2026   Sabart e Pallacanestro Reggiana insieme per l'autismo

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Sabart scende in campo con Aut Aut e All Inclusive Sport per promuovere inclusione e diritti.

Durante la partita tra Pallacanestro Reggiana e Vanoli Cremona, disputata domenica 12 aprile al PalaBigi, Sabart ha promosso un’importante iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico, coinvolgendo l’Associazione Aut Aut e il progetto All Inclusive Sport. L’evento si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile), con l’obiettivo di accendere i riflettori su inclusione, diritti e qualità della vita delle persone autistiche, valorizzando il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale.

Inclusione, rispetto e spirito di squadra sono i valori che uniscono Pallacanestro Reggiana e Sabart”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Ruggero Cavatorta. “Il nostro è un sodalizio che dura da anni, nato per sostenere un’eccellenza del territorio. Condividere questa giornata insieme ad Aut Aut è una tradizione consolidata che, nel tempo, si è ampliata coinvolgendo nuove realtà del territorio”.

Tra queste, il progetto All Inclusive Sport di CSV Emilia, con il contributo di Arbor Dream Team, rappresenta una delle reti più importanti a livello locale per l’inclusione sportiva. Ogni anno coinvolge circa 250 tra bambini e ragazzi con disabilità nella provincia di Reggio Emilia, inseriti in oltre 100 squadre e 20 discipline sportive insieme ai loro coetanei. L’Associazione Aut Aut, attiva dal 2000, riunisce persone con disturbo dello spettro autistico, famiglie e volontari, promuovendo iniziative di supporto e inclusione sul territorio.

L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra aziende, sport e associazioni, dimostrando come il lavoro di rete possa contribuire concretamente alla costruzione di una società più inclusiva. Un impegno che va oltre la ricorrenza del 2 aprile e che ribadisce il ruolo dello sport come leva fondamentale per integrazione, crescita e partecipazione attiva.

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Oldrati si aggiudica il bando accordi per l'innovazione 2022

28/08/2023

Oldrati Guarnizioni Industriali S.p.A., società del Gruppo Oldrati, tra i più importanti nella produzione di manufatti in gomma, plastica e silicone, ha annunciato un investimento di più di 6 milioni di euro. Tale progetto sarà portato avanti grazie al supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), in particolare con le risorse gestite dal Fondo Nazionale Complementare (PNC) che ha integrato e completato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che fa parte del programma Next Generation EU (NGEU) elaborato dall’Unione Europea nel 2021.

Tra gli obiettivi del progetto di ricerca di Oldrati, lo sviluppo di una competenza innovativa finalizzata alla rigenerazione di articoli tecnici in gomma ormai giunti a fine vita. Una volta rigenerata, sarà possibile reimmettere la nuova materia prima nella filiera produttiva, riducendo così i rifiuti in discarica, il consumo di materie prime vergini e le emissioni di CO2. Un processo spiccatamente innovativo e sostenibile nel mondo dei polimeri.

Il processo di selezione e validazione della candidatura è stato particolarmente approfondito e rigoroso. Infatti, la società ha presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy un progetto in cui sono stati illustrati gli obiettivi, le risorse necessarie e gli esiti attesi alla fine dei 3 anni di ricerca.

Ottenere il sostegno ad un progetto di ricerca particolarmente avanzato e innovativo come questo rappresenta un riconoscimento della nostra capacità di condurre progetti ad elevato tasso di innovatività. In particolare in un ambito chiave per migliorare la sostenibilità del comparto gomma e plastica. Insieme a tutto il team dell’Area Ricerca e Sviluppo Oldrati, siamo particolarmente entusiasti di portare avanti un progetto così significativo. Lavorare su iniziative che contribuiscono fattivamente al miglioramento dell’ambiente ci fa sentire molto motivati e stimola un sempre maggiore orientamento all’innovazione sostenibile”, ha dichiarato Paolo Morandi, R&D Group Director.

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Palletways: nuovi investimenti per migliorare la qualitą del servizio

23/08/2023

Il Gruppo Palletways ha di recente investito in una serie di strumenti volti a perfezionare il servizio offerto ai clienti, aumentare il livello di soddisfazione e continuare a migliorare i suoi già eccellenti risultati in termini di qualità del servizio.

Nella prima metà del 2023, le consegne del Gruppo effettuate nei tempi indicati sono aumentate di quasi il 2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: da gennaio a giugno le informazioni sulle spedizioni e le prove di avvenuta consegna entro un'ora sono migliorate dell'1,4% rispetto ai dati del 2022, mentre la puntualità complessiva, che comprende ritiri e consegne, è aumentata di circa il 4%.

Per consolidare ulteriormente il trend positivo del miglioramento della qualità del servizio, Palletways ha introdotto sul proprio sito web un "Education centre" che fornirà una serie di informazioni per far sì che i consumatori conoscano lo stato dalla consegna dei pallet. Il sito conterrà video didattici, domande frequenti riguardo diversi argomenti, ma anche la possibilità di contattare il Team Palletways nel caso in cui la risposta non sia disponibile sul sito. Questi perfezionamenti sono stati ideati per agevolare i clienti finali che ordinano merci online e ricevono la consegna tramite i servizi Palletways “Pallet to Consumers” (P2C) e “Palletwaysonline”, la piattaforma di e-commerce.

Luis Zubialde, CEO del Gruppo Palletways, ha dichiarato: " Non produciamo nulla di ciò che va sui nostri pallet, ma il servizio è ciò di cui ci occupiamo. Questo è il motivo per cui ci mettiamo costantemente alla prova e ci chiediamo "che cosa possiamo fare ancora di meglio per promuovere il cambiamento all'interno della nostra azienda?", per aiutarci a migliorare costantemente l'eccellenza del servizio e ampliare il divario tra noi e i nostri competitor. Il nostro successo è il risultato dei nostri continui investimenti in tutte le aree aziendali: concentrarci sulla nostra offerta online ci aiuterà a continuare a fornire un servizio di alta qualità ai nostri clienti, di tutte le dimensioni ed in tutti i settori”.

Massimiliano Peres, CEO di Palletways Italia, ha aggiunto: "Molte delle richieste che riceviamo sono simili: i clienti ci chiedono informazioni sullo stato delle consegne o sulla fascia oraria presunta di consegna. Oggi il trasporto non si limita più solo alla consegna delle merci, ma richiede anche e soprattutto il “trasporto” di informazioni in tempo reale sull’avanzamento della spedizione. Le risposte a queste e a molte altre domande sono ora disponibili su una sezione dedicata del sito, facilmente consultabile. Questo permetterà ai clienti di avere accesso a una serie di informazioni che saranno di supporto per capire esattamente l’andamento delle loro consegne”.

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Dierre firma la sicurezza di City Life

17/08/2023

C’è anche la firma Dierre nel progetto di riqualificazione urbana più ampio d’Europa: sono infatti prodotte dall’azienda di Villanova d’Asti le porte blindate, antincendio e i portoni per garage che a Milano garantiscono la sicurezza delle residenze Libeskind nel quartiere City Life.

Dopo le porte installate qualche anno fa all'interno del complesso residenziale polifunzionale realizzato dall'architetta irachena Zaha Hadid, la gamma Dierre è risultata vincente anche per tre delle nuove CityLife Residences progettate dall'architetto polacco Daniel Libeskind. Diverse le tipologie di appartamenti in cui sono installate le porte Dierre: bilocali, trilocali e attici di varie metrature, con grandi superfici vetrate e terrazze panoramiche sul parco e sulla città. In questo contesto, anche i differenti modelli sono stati selezionati per l’elevato livello tecnologico e la capacità di uniformarsi con armonia al particolarissimo stile delle residenze.

Una caratteristica che contraddistingue, in primis, Next Elettra: una porta blindata domotica progettata per diventare un vero hub della sicurezza domestica. Si controlla con lo smartphone e con chiavi di ultima generazione e può essere connessa alla rete wi-fi di casa attraverso l’innovativo sistema myBRIDGE. È così possibile ricevere direttamente sullo smartphone informazioni in tempo reale sullo stato della porta, verificare quando viene aperta o chiusa, ma anche governare tutte le sue funzioni a distanza, da ogni parte del mondo.
La porta blindata Dierre è dotata di un sistema di sensori in grado di segnalare ogni tentativo di effrazione, attivando un allarme acustico per dissuadere i malintenzionati. Altri sensori di anomalie sono invece distribuiti nell’anta per analizzare lo stato della porta e fornire un’analisi diagnostica del suo corretto funzionamento. In pratica: porta blindata e sistema di allarme in un solo prodotto, tecnologicamente avanzatissimo ma anche estremamente facile da usare. Next Elettra ha una serratura motorizzata a cilindro di ultima generazione, controllata a distanza tramite bluetooth dal Key-fob: un telecomando dotato di un unico tasto per l’apertura e la chiusura della porta. Chi acquista una Next Elettra riceve anche un Easy Key-fob, che integra al telecomando una chiave a scatto per lo sblocco meccanico della serratura in caso di blackout. I modelli installati a City Life sono dotati di cerniere a scomparsa, doppia battuta di chiusura e apertura dell'anta a 180°.

A protezione dei locali tecnici e nei passaggi sensibili dei vani scale sono invece installate porte tagliafuoco New Idra. Progettate per adattarsi ad ogni spazio con estrema versatilità, adottano un sistema costruttivo che ne facilita la posa. Hanno guarnizioni tagliafuoco collocate direttamente all’interno del telaio, per garantire una migliore tenuta e una piena efficienza anche dopo numerosi cicli di apertura dell'anta e possono essere personalizzate in colori e dimensioni, anche fuori misura, in versione cieca o vetrata e antipanico.
Chi scende in garage trova infine Freebox, portoni sezionali costruiti da Dierre con pannelli snodati che scorrono su guide laterali e a soffitto, riducendo così notevolmente l’ingombro in movimento dell’anta. Robusti e silenziosi, i portoni Freebox offrono anche alte prestazioni di isolamento termico, garantite dalla coibentazione dei pannelli e dalle speciali guarnizioni in gomma che proteggono l’interno del box da sbalzi di temperatura e agenti atmosferici. Le più severe norme europee certificano la sicurezza delle parti in movimento e, inoltre, la trasmittanza termica dei pannelli, l’isolamento acustico, la resistenza al carico del vento, la sicurezza dell’apertura e la resistenza al fuoco.

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NSK riceve il Bosch Global Supplier Award

11/08/2023

Nell'edizione 2023 dei prestigiosi Bosch Global Supplier Awards, NSK è stata scelta fra i primi 46 fornitori su un totale di 35.000 aziende che forniscono componenti a Robert Bosch Gmbh (Bosch) in tutto il mondo. L'azienda ha ottenuto il riconoscimento nella categoria Materie Prime e Componenti per la qualità superiore e le prestazioni eccellenti grantite come fornitore del Gruppo Bosch, uno tra i principali fornitori di tecnologie e servizi.

La gamma di prodotti di NSK comprende ad esempio viti a ricircolazione di sfere per sistemi frenanti elettro-idraulici, essenziali per funzionalità di sicurezza avanzate degli autoveicoli come i freni di emergenza automatici. Questi sistemi, ormai obbligatori sui nuovi veicoli in molti Paesi, aiutano a prevenire gli incidenti monitorando la strada davanti al veicolo e attivando i freni per evitare potenziali collisioni.

Con i Bosch Global Supplier Awards premiamo i nostri migliori fornitori. I vincitori sono in cima alla classifica dei nostri fornitori globali che comprende circa 35.000 aziende. Le aziende premiate si sono distinte per i risultati eccellenti nella produzione e nella fornitura di materie prime, prodotti e servizi. Li consideriamo esempi da seguire, soprattutto in termini di qualità, costi e sostenibilità", ha dichiarato il Dott. Arne Flemming, Head of Supply Chain Management di Bosch. "Per Bosch, i fornitori sono anche partner nello sviluppo e nell’innovazione, che aiutano la nostra azienda a restare competitiva e a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità. I partner che vogliono avviare una collaborazione stretta possono sfruttare il coinvolgimento nelle strategie e nei progetti di sviluppo di Bosch fin dalle prime fasi, ottenendo informazioni preziose sulle esigenze future. Queste partnership aumentano inoltre la resilienza della
supply chain globale, gettando al tempo stesso solide basi per un’economia funzionante".

Nel 2022, il volume di acquisti del Gruppo Bosch ha totalizzato circa 50 miliardi di Euro. “Un’economia funzionante ha bisogno di supply chain robuste", ha sottolineato Flemming. “Noi e i nostri fornitori dobbiamo garantire ogni giorno le migliori prestazioni, dalla fase di innovazione, passando per la produzione, fino ai servizi di aftermarket. Le aziende premiate svolgono un ruolo di primo piano negli sforzi di Bosch per raggiungere questi risultati”.

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Gewiss, Ego Smart č brevetto registrato

08/08/2023

Con un atto ufficiale, la Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale (ufficio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy) ha assegnato a Gewiss l’Attestato di Brevetto per la placca intelligente Ego Smart, la cui domanda è stata depositata nel 2021 dal Cav. Lav. Domenico Bosatelli, a testimonianza del forte legame tra il fondatore e la sua azienda nel corso del lungo cammino imprenditoriale intrapreso insieme.

Nella descrizione di dettaglio risulta chiaro che il brevetto rivendica la “Struttura di copertura con display integrato, associabile ad una base atta a supportare frutti, detta struttura essendo caratterizzata dal fatto di comprendere un elemento guida-luce associato ad un modulo elettronico il quale e coperto da una pellicola traslucida associata ad una struttura portante; detto modulo elettronico essendo un circuito stampato comprendente almeno una matrice LED; detta matrice LED costituendo un display visibile attraverso detta pellicola; detto modulo elettronico avendo un sensore TOF il quale effettua rilevamenti attraverso una sede formata in detta struttura portante; detto display essendo configurato per visualizzare uno stato funzionale di detti frutti; detta struttura portante presentando una zona trasparente in corrispondenza di detto modulo di detta matrice LED atta al passaggio della luce; detta struttura portante presentando una sede per detto sensore TOF e detta pellicola presentando un' apertura in corrispondenza di detta sede del sensore TOF”.

Questo traguardo ci proietta nel futuro, ma si fonda sull'eredità di chi ha fatto la storia della nostra azienda fin dalla sua fondazione. La domanda di brevetto depositata dal Cavaliere del Lavoro Domenico Bosatelli è stata solo l'ultima pietra miliare di un lungo percorso di continua innovazione e lungimiranza. Grazie anche a questo lascito oggi guardiamo al futuro con ancora più orgoglio, guidati dall'inventiva e dalla creatività, nello spirito di una grande eredità”, ha dichiarato Paolo Cervini, CEO di Gewiss.

Quella dei brevetti Gewiss è un racconto di successo che parte da lontano, e che nasce anche prima di Gewiss stessa - ha aggiunto Matteo Gavazzeni, Corporate Industrial Property, Quality and Product Certification Director, che ha così concluso: "Il primo Brevetto per Modello Industriale, infatti, è stato depositato dal nostro fondatore nel lontano 1968. Da allora, nel corso degli oltre 50 anni di storia, sono stati assegnati all’azienda oltre 1000 tra brevetti e modelli, depositati in oltre 30 Paesi nel mondo”.

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"La passata di pomodoro": il nuovo video di DFL con Casa Surace

02/08/2023

Continua la collaborazione tra DFL (Gruppo Lamura) e Casa Surace. È online "La passata di pomodoro", un nuovo video del progetto “Made in Casa”, dedicato alle conserve che sono una delle principali attrazioni del sud Italia. Nel breve filmato, realizzato in formato reel, i ragazzi di Casa Surace ci guidano attraverso tutte le fasi di una delle attività più caratteristiche dell’estate mediterranea.

L’obiettivo della nota factory e casa di produzione è quello di raccontare scene di vita quotidiana, momenti di festa e aggregazione, spiegando, allo stesso tempo, le fasi principali per la buona riuscita di un lavoro “fai da te”.

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Il nuovo numero di iColor magazine č online

01/08/2023

È online il nuovo numero di iColor, la rivista B2B dedicata al settore del colore che si rivolge a ferramenta e colorifici.

L'approfondimento di questo mese è dedicato agli stucchi, in pasta o in polvere, che rappresentano la miglior soluzione per abbellire pareti che presentano crepe, buchi e quant'altro.

Da non perdere la rubrica "Com'è fatto?" in cui sono state illustrate le sette fasi seguite per la realizzazione dello stucco K2, la "punta di diamante" di Prima, azienda di Appignano (MC).

Protagonista della rubrica iStory il Colorificio Giambelli di Vimercate, esempio di cortesia, qualità e consulenza sin dal lontano 1947.

Infine, vi segnaliamo l’articolo dedicato alla terza edizione di SicilFerr, l'evento B2B di riferimento per il settore ferramenta e fai da te della Sicilia, che andrà in scena sabato 21 e domenica 22 ottobre 2023 nell'inedita location di SiciliaFiera. Scopri alcune anticipazioni nell'intervista esclusiva con l'organizzatore Sebastian Galimberti.

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DPI: Cofra scrive una lettera alla Commissione europea

27/07/2023

COFRA, azienda specializzata nella vendita nazionale e internazionale di DPI ha presentato una Lettera alla Commissione europea per sollevare, con preoccupazione, la scelta dell’Unione europea di stabilire in 5 anni la durata dei certificati di esame UE dei DPI. In particolare, l’azienda si riferisce alla previsione, contenuta nell’Allegato V, paragrafo 6.1 del Regolamento (UE) 2016/425 del settore DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) che prevede l’obbligo di ricertificazione del DPI da parte di un laboratorio di prova entro 5 anni. Un sistema che comporta un inutile aggravio dei costi, un fermo della produzione con inevitabili ripercussioni sul mercato.

Nella Lettera l’azienda spiega che la vita utile dei Dispositivi di Protezione Individuale non supera i 10 anni, tra ingresso sul mercato, picco di vendite ed uscita dal mercato: tra i fattori che influenzano “la vita del DPI” oltre all’usura, Cofra annovera anche l’innovazione tecnica e lo stile dei prodotti che cambia in base ai tempi. Se la vita media di un prodotto DPI è di 7/8 anni al massimo, l’azienda ritiene che la durata ideale dei certificati di esame UE del tipo dovrebbe essere di 10 anni, non di 5 anni, perché questo comporterebbe “uno spreco di risorse che non può che ricadere sui costi (di aziende ed) utilizzatori finali”.

Per questo motivo, l'azienda nella Lettera suggerisce una revisione del Regolamento (UE) 2016/425 variando la durata degli attestati di esame UE del tipo da 5 a 10 anni, fermo restando l’obbligo di ricertificazione in caso di modifica dei prodotti e/o normative. Ciò sia nell’ottica di riduzione dei costi per i consumatori sia per alleggerire la burocrazia a carico delle imprese.

“La percezione di noi addetti ai lavori è quella che, ad oggi, si assiste ad un dispendio significativo di forze, a vantaggio esclusivo dei laboratori di certificazione!”, ha affermato nel documento Giuseppe Cortellino Amministratore Unico Cofra S.r.l.

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Guido Antonio Caccia č il nuovo presidente di Assogrigliati

26/07/2023

Durante l’assemblea di Assogrigliati – Associazione nazionale produttori italiani di grigliati elettrosaldati e pressati in acciaio e leghe metalliche federata Anima Confindustria – è stato eletto Guido Antonio Caccia (C.M.D. S.r.l.) come nuovo presidente, che guiderà l'associazione per il biennio 2023-25. In tale occasione sono stati nominati anche Paolo Brenna (Nuova Defim SpA) e Vito Giotta (Emmegi Grigliati SpA), nei ruoli rispettivamente di vicepresidente e consigliere. 

Classe 1980, Caccia ha conseguito la laurea in Economica dei Mercati e delle Istituzioni Finanziarie presso l’Università Luigi Bocconi di Milano. Per quindici anni si è occupato, in banche d’affari e società di consulenza sia all’estero che in Italia, di operazioni di finanza straordinaria (M&A) aventi a oggetto Pmi, con ruoli di crescente responsabilità sino a ricoprire il ruolo di head of Business advisory in UniCredit. Dal 2018 è Ceo di I.R.I. S.p.A., holding di investimento di cui è co-fondatore, nata con l’obiettivo di salvaguardare l’eccellenza del Made in Italy nel settore della meccanica, attraverso l’aggregazione di aziende virtuose ma prive di passaggio generazionale.

Il presidente neoeletto ha ringraziato i soci per la fiducia espressa e ha dichiarato di volere impostare il mandato di presidente di Assogrigliati nel segno della continuità con il lavoro svolto durante gli scorsi anni dalla squadra guidata dal presidente uscente Salvatore Evangelisti.

«Gli ultimi anni hanno presentato sfide importanti al nostro settore, dall’aumento dei prezzi alla scarsa disponibilità delle materie prime, e l’associazione si è impegnata al massimo per supportare le imprese in questo frangente. Per tutelare gli interessi del settore continueremo a presidiare l’attività normativa e legislativa. A livello nazionale, Assogrigliati è attiva in svariati gruppi di lavoro UNI, con cui collabora alle attività tecnico-normative. Inoltre, gli ultimi anni hanno visto l’introduzione delle NTC2018 il cui impatto sui manufatti in grigliato metallico sono da tempo allo studio. In Assogrigliati sono attivi specifici gruppi di lavoro, le cui attività sono rivolte verso queste grandi aree tematiche a supporto delle aziende associate e di tutta la filiera e volte al continuo aggiornamento della “Guida all’utilizzo del Grigliato”. Continueremo inoltre a supportare temi attuali e di primaria importanza quali la sostenibilità ambientale e l’edilizia del futuro», ha dichiarato Caccia (nella foto).

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Addio a Davide Apollonio, CEO di Ferraboli

24/07/2023

Ferraboli annuncia la prematura scomparsa del suo CEO, Davide Apollonio, che da 45 anni conduceva l’azienda di famiglia con entusiasmo e abnegazione. Figlio di Mimma Ferraboli e Gigi Apollonio, Davide Apollonio era dedito alla sua famiglia e al suo territorio, che onorava con numerose iniziative benefiche e atte a promuovere ‘la brescianita’, come lo spiedo ‘spiet’ bresciano, che grazie a Davide aveva assunto una notorietà nazionale e internazionale.

Appassionato di Basket, Presidente, fondatore e allenatore del suo Basket Prevalle, Apollonio aveva legato il brand della storica azienda bresciana specializzata nella produzione di girarrosti, barbecue e graticole anche a squadre di serie A come la Virtus Segafredo Bologna in qualità di Business Partner ufficiale della squadra e la Germani Brescia in qualità di Bronze Partner durante la stagione 2021/2022; questo perché fin dalla sua nascita nel 1964, l’azienda bresciana era orgogliosa di identificarsi in uno sport che forma nei valori i giovani atleti di domani.

Davide Apollonio lascia i genitori, la moglie Laura Avanzi e i figli Marco e Chiara, lasciando un vuoto incolmabile in tutta la comunità.

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Il nuovo numero di iFerr č online

21/07/2023

È online il nuovo numero di iFerr magazine, con tanti aggiornamenti e contenuti originali del mercato della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio.

In primo piano un articolo dedicato alla Sicilia, un territorio sempre più dinamico e ricco di opportunità per tutti i player del settore. Infatti, nella regione si genera oltre il 20% del fatturato dei principali grossisti di ferramenta situati al sud.

Il protagonista della rubrica iVip di questo mese è Alessandro Samà, CEO di BricoBravo, che ha raccontato come è nata la sua passione per l’e-commerce e la tecnologia, oltre che per i mercati ferramenta e fai da te. Grazie a tutto questo ha dato vita a un pure marketplace d’autore.

Molto interessante l'approfondimento dedicato agli utensili a batteria: un mercato che sta crescendo a ritmo sostenuto rispetto al passato, grazie al netto miglioramento delle performance delle batterie compatibili per un numero sempre maggiore di prodotti e brand. Vi proponiamo le interviste a 6 aziende produttrici di questa tipologia di prodotti.

Su iFerr n.106 spazio anche alla rubrica iCommerciali con l’intervista ad Angelo Tiranini, agente con più di quarant’anni di professione alle spalle e punto di riferimento per oltre 250 clienti.

Da non perdere iStory, dove si parla della Ferramenta V. Pesavento, un’impresa dinamica che ha saputo crescere e rinnovarsi nel tempo introducendo anche una vasta offerta di prodotti declinata in numerosi settori merceologici.

Infine, da non perdere, i temi trattati nelle rubriche iPartnerCustomer experience, Piano Transizione 4.0, assicurazioni per le imprese e CRM.

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Anima, ordinativi fermi: si blocca la crescita di 7 aziende su 10 della meccanica

20/07/2023

Incertezza del mercato, scarsi investimenti e caro-prezzi: il sondaggio diffuso da Anima Confindustria alle aziende associate rileva una forte contrazione della domanda che determina un calo della produzione. Il 70% delle imprese prevede un fatturato con valori simili o in calo per il secondo semestre 2023, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nonostante il lento calo dell'inflazione, il mercato mostra segni di stanchezza con la manifattura che risente di una contrazione generale della domanda.

Come dichiara il presidente di Anima Confindustria, Marco Nocivelli: "Il settore manifatturiero sta accusando gli effetti delle condizioni avverse che da lungo tempo gravano su molti comparti produttivi del paese. Per quanto si stiano in parte attenuando, le criticità che hanno caratterizzato lo scorso anno continuano a pesare sul comparto. Infatti, se da un lato l’inflazione sta lentamente calando e i costi delle materie stanno tornando su livelli normali, il caro-prezzi che grava sull’economia italiana e la scarsa reperibilità di materiali e componenti continuano a danneggiare il mercato. I player del comparto denunciano una situazione di incertezza nel medio lungo periodo, che determina inevitabilmente un freno degli investimenti, e di conseguenza della produzione.

Per alcuni settori dell’industria meccanica rappresentati da Anima – prosegue Nocivelli – la contrazione della produzione va ricondotta anche allo stop agli incentivi fiscali per i bonus edilizi decretato a febbraio, che ha determinato un calo della domanda i cui effetti per le imprese ricadono sulla seconda parte di quest’anno. Come emerge dal sondaggio, il fattore determinante per il calo del fatturato che accomuna tutti i comparti della meccanica è proprio un drastico calo degli ordinativi che sta portando il mercato in una situazione di stasi".

Secondo il sondaggio diffuso da Anima, infatti, più della metà delle imprese (60%) prevede ordinativi in calo nel corso del 2023, rispetto ai valori registrati nel 2022. Una contrazione della domanda che per il 30% del campione arriva a superare il 10%.

"Stiamo assistendo a una situazione che non deve passare inosservata. Il rallentamento di un comparto come l’industria meccanica, così vitale per l’economia italiana, rappresenta un grande fattore di rischio per l’economia dell’intero paese. Ora più che mai è necessario che venga ricostituito un piano strutturale di investimenti per sostenere la competitività di questo settore chiave e riportarlo sulla strada della crescita, così come in passato il piano Industria 4.0 e le sue successive modulazioni hanno risollevato l’industria accelerando il processo di modernizzazione e digitalizzazione delle imprese", ha concluso il presidente Nocivelli.

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Assofermet: no all'estensione della notifica per l'export di rottami

19/07/2023

E’ entrata in vigore il 6 luglio l’ennesima disposizione di legge che modifica nuovamente la tempistica della notifica preventiva al MIMIT e al MAECI sull’export di rottami ferrosi dall’Italia verso Paesi extra UE, portandola a 60 giorni rispetto ai venti prima previsti (Art. 6-ter Legge 3 luglio 2023, n. 87, di conversione del D.L. 10 maggio 2023, n. 51). Lo denuncia in una nota Assofermet, l’associazione che mette insieme 430 imprese del commercio e della distribuzione di acciai, metalli e residui ferrosi.

In questo modo viene ulteriormente anticipato il termine originario di dieci giorni. Si tratta della seconda modifica che interviene su questo aspetto chiave della norma, che obbliga gli esportatori a programmare le operazioni oltremodo in anticipo rispetto al passato. È noto che risulta quasi impossibile riuscire a prevedere la data di esportazione in dogana per le numerose variabili (logistiche, contrattuali) che necessariamente intervengono in queste complesse operazioni. L’anticipo della tempistica in esame va ad incidere su un elemento chiave di tali operazioni, rendendone complicata in misura maggiore la programmazione con la controparte estera, al punto tale da impedirne la realizzazione. Il commercio internazionale non è quindi tarato per concordare un prezzo a 60 giorni, ma al massimo a 20.

Per non incorrere nelle violazioni di natura penale delle prescrizioni autorizzative relative agli stoccaggi massimi consentiti, il rottame in surplus, giacente presso gli impianti autorizzati delle imprese del settore, deve necessariamente trovare vie alternative. La siderurgia italiana è abbondantemente coperta non solo da un gettito di rottame sul mercato dell’Unione europea di fatto inutilizzato e non solo, ma anche da Paesi extra UE a cui le acciaierie italiane fanno ricorso nei momenti di mercato favorevoli allo scopo di migliorare la propria competitività.

La costante disponibilità di questa risorsa, che rimane pienamente accessibile anche della nostra siderurgia, è tale per due essenziali ragioni:

  • il copioso gettito interno UE di rottame che si aggira circa sui 90 milioni di tonnellate;
  • diversamente dal nostro Paese, la siderurgia dei restanti 26 Paesi membri UE è nel complesso prevalentemente a ciclo integrale (BOF UE: 56,3% – equivalente ad una produzione di acciaio 2022 di 76,7 Mt.), mentre l’Italia ha solo uno stabilimento a ciclo integrale, quello di Taranto, di Acciaierie d’Italia (ADI).

Essendo quindi la produzione di acciaio UE in prevalenza da minerale di ferro e non da rottame per mezzo di forni elettrici (EAF UE: 43,7% – equivalente ad una produzione di acciaio 2022 di 59.5 Mt.), si registra un costante surplus di rottame ferroso, in eccesso rispetto al reale fabbisogno interno, che resta da numerosi anni insufficiente per le precedenti ragioni di processo produttivo. Questa situazione si è aggravata negli anni a causa della costante diminuzione della produzione di acciaio a livello UE (nel 2008 era di 198 Mt., a fronte di un export di 12,7 Mt. – nel 2022 è stato di 17,7 Mt., a fronte di una produzione UE di 136,2 Mt.), generando una crescita dell’export di rottame dalla UE.

Per Assofermet è quindi necessario un intervento del Governo ai fini del ritiro del provvedimento in esame (nuovamente prorogato sino al 31 dicembre 2026) o, perlomeno, di ripristino dei 20 giorni prima dell’operazione di esportazione, reintroducendo, in ogni caso, anche la data di scadenza al 31 dicembre 2023. Da qui la richiesta di un incontro a Federacciai, ben sapendo che la decarbonizzazione sarà una sfida comune, nella quale il nostro settore giocherà un ruolo unico e insostituibile a fianco della siderurgia nazionale.

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Arexons raggiunge importanti traguardi di sostenibilitą

18/07/2023

Arexons ha annunciato importanti traguardi di sostenibilità, che la avvicinano sempre di più all'ambizioso progetto annunciato nel 2021 con la campagna Arexons Go Green - The Green Care Company, una roadmap ambiziosa che prevede il raggiungimento entro il 2025, anno in cui cade il centenario di fondazione dell'azienda, di significativi risultati.

In particolare, entro il 2030 Arexons prevede una riduzione netta delle emissioni di CO2, grazie all'installazione di due impianti fotovoltaici nello stabilimento di Cernusco sul Naviglio, per un totale di 2.727 pannelli solari che permettono di soddisfare il 30% del fabbisogno energetico annuo dell'azienda, contribuendo così a ridurre del 26% le tonnellate di CO2 emesse negli ultimi tre anni. Inoltre, a partire dal 2017, Arexons acquista il 100% di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificati.

Molto interessante è anche la campagna “Non c’è Acqua da perdere”, lanciata nel 2020 per sensibilizzare i dipendenti a un utilizzo consapevole di questa preziosa risorsa. A questo proposito, l'azienda è riuscita a ridurre il consumo di acqua negli ultimi tre anni del 15% e, parallelamente, vuole anche limitare l’utilizzo e il quantitativo di rifiuti pericolosi prodotti. A livello di produzione, viene costantemente svolto un lavoro di monitoraggio completo delle sostanze SVHC (Substance of Very High Concern), attenzionate come preoccupanti per la salute e per l’ambiente. Grazie all’implementazione di un indicatore specifico per il monitoraggio delle SVHC utilizzate nel ciclo produttivo, solo negli ultimi diciotto mesi Arexons ha diminuito del 20% le SVHC immesse sul mercato. Da sottolineare come l'azienda si approvvigiona di materie prime: ad esempio, l'etanolo contenuto nei lavavetri Arexons è 100% di origine vegetale. Inoltre, tutti i polish e i detergenti lucidanti contengono cera Carbauba 100% di originale vegetale ottenuta lavorando le foglie di palma. Infine, lo storico lubrificante multifunzione Svitol si presenta oggi sul mercato in veste Green, grazie alla sua nuova formula realizzata con l'80% di materie prime di origine biologica.

Aspiriamo a favorire soluzioni di sostenibilità in tutto ciò che facciamo, nell’intero ciclo produttivo, dal packaging e dalle formulazioni dei nostri prodotti, fino all’utilizzo di energia rinnovabile nella nostra azienda, ma anche passando per la sensibilizzazione dei nostri clienti e dei nostri dipendenti. Per questo siamo estremamente fieri dei traguardi raggiunti fino ad oggi in ambito sostenibilità. Tuttavia, non vogliamo fermarci qui e questi importanti risultati sono per noi una spinta che ci sprona a lavorare ancora più intensamente per raggiungere il nostro ambizioso obiettivo per il 2025 ha commentato Mario Patrick Parenti, Amministratore Delegato di Arexons.

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Sicurezza: formarsi per non fermarsi

17/07/2023

Accademia del Serraturiere è un progetto di formazione tecnico scientifica, voluto e promosso da Sicur Gen e Vito di Leo.

Aperta gratuitamente a tutti i giovani specialisti di sicurezza desiderosi di crescere e confrontarsi con professionisti consolidati e docenti di fama internazionale, l’accademia non ha scopo di lucro. L’obiettivo prioritario è creare nuove competenze attraverso un percorso culturale capace di dare ai giovani strumenti tecnici, ma trasferire loro anche entusiasmo e passione per questo affascinante settore. 

Per conoscere il programma scrivi a info@sicurgen.it

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