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14/01/2026   iProtagonisti #iFerr 130 | Sistem Air Group: una nuova fase per Nobex

Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex avvia una nuova fase di sviluppo industriale. In questa intervista Giulia Plebani racconta come il brand abbia rafforzato struttura, organizzazione e visione strategica, mantenendo intatti i valori di qualità, affidabilità e competenza tecnica che lo hanno reso riconoscibile sul mercato.

Cosa significa per un brand storico dei fissaggi professionali entrare a far parte di un Gruppo industriale strutturato senza perdere la propria identità? Lo racconta Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, in questa intervista dedicata all’evoluzione di Nobex dopo l’ingresso nel Gruppo, al legame con la storia imprenditoriale della famiglia Plebani e alle prospettive future del marchio.

Oggi Nobex si presenta al mercato con una visione più ampia, solida e ambiziosa, pronta a rafforzare il proprio ruolo nel settore dei sistemi di fissaggio professionali, in Italia e all’estero.

Nobex dopo l’ingresso in Sistem Air Group: continuità di prodotto e nuova visione industriale

Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex ha mantenuto intatto il proprio patrimonio di prodotto, da sempre basato su qualità, affidabilità e competenza tecnica. Il brand continua a essere riconosciuto per l’attenzione alle prestazioni e per la solidità delle proprie soluzioni di fissaggio.

Il vero cambiamento ha riguardato la struttura organizzativa, la visione strategica e il posizionamento sul mercato. Entrare in un Gruppo industriale organizzato ha permesso a Nobex di adottare processi più strutturati, una gestione commerciale evoluta e una capacità operativa adeguata a volumi produttivi importanti.

Sistem Air Group è una realtà abituata a dialogare quotidianamente con il canale distributivo, a pianificare nel medio-lungo periodo e a sostenere investimenti coerenti con una strategia industriale chiara. Questo ha avuto un impatto immediato sulla percezione del brand, che oggi viene riconosciuto come parte di un sistema più ampio, affidabile e credibile. Un’evoluzione che rafforza l’autorevolezza di Nobex senza snaturarne l’identità originaria.

Nobex e la storia imprenditoriale della famiglia Plebani

A un anno dall’acquisizione, Nobex si è rivelato una scelta strategica vincente, inserendosi in modo naturale nella storia imprenditoriale della famiglia Plebani. In oltre trent’anni di attività, Sistem Air Group ha costruito il proprio successo puntando su innovazione, sviluppo tecnologico e produzione industriale, diventando un punto di riferimento nel settore degli impianti di aspirazione centralizzata con otto marchi proprietari.

L’ingresso di Nobex rappresenta una diversificazione strategica, che ha portato il Gruppo a confrontarsi con un nuovo mercato, nuove dinamiche commerciali e nuove sfide tecnologiche. Un progetto che ha ampliato il perimetro di azione del Gruppo, aprendo a una clientela più ampia e fortemente orientata all’internazionalizzazione.

In questo contesto, Nobex completa il disegno industriale di Sistem Air Group e rafforza l’ambizione di affermarsi come produttore strutturato e riconosciuto a livello globale.

I progetti futuri di Nobex nel Gruppo Sistem Air

Alcuni progetti restano volutamente riservati, ma l’obiettivo principale è chiaro: comunicare al mercato che Nobex oggi è un brand più strutturato, organizzato e con una visione precisa. In Sistem Air Group, alle dichiarazioni seguono sempre i fatti.

Nobex è stato integrato pienamente nel DNA del Gruppo, condividendone metodo, visione e capacità di pianificazione strategica. Sono già stati definiti programmi marketing e commerciali per i prossimi mesi, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento che il mercato ha iniziato a riconoscere nell’ultima parte dell’anno.

Con una struttura solida e obiettivi ambiziosi, Nobex è pronta a dimostrare con continuità il proprio valore, affermandosi come uno dei principali riferimenti nel settore dei fissaggi professionali.

14/01/2026   sukigroup inaugura il nuovo anno con una struttura manageriale rafforzata

Il gruppo europeo del fai-da-te e bricolage consolida la governance per sostenere la crescita e affrontare le sfide future.

sukigroup ha ampliato il proprio management per sostenere la significativa crescita registrata negli ultimi anni. Grazie alla nuova organizzazione di gruppo e all’identità di brand introdotte nel corso dello scorso anno, l’azienda si posiziona oggi in modo solido e strategico per affrontare le sfide di lungo periodo.

Kirsten Dienhart nominata Amministratore Delegato

Kirsten Dienhart, Chief Financial Officer del Gruppo, entra a far parte della direzione di sukigroup assumendo il ruolo di Amministratore Delegato, contribuendo a rafforzare ulteriormente la governance e la visione strategica del Gruppo a livello europeo.

Nuovi ingressi nel management di suki.

Anche suki., principale partner europeo per soluzioni flessibili nei settori ferramenta, utensili manuali e prodotti autoadesivi per il fai-da-te, amplia il proprio management. Michael Lanz e Serge Thömmes entrano nel team dirigente rispettivamente come Chief Category Officer e Chief Commercial Officer. Nel loro nuovo ruolo, Lanz e Thömmes coordineranno e supervisioneranno le attività di vendita e di gestione dell’assortimento non solo di suki., ma anche delle altre società del Gruppo, Vynex e FTV Asia. Inoltre, Michael Lanz assumerà la responsabilità delle operazioni asiatiche di sukigroup come Direttore di FTV Asia.

Un team manageriale con esperienza consolidata

Kirsten Dienhart, Michael Lanz e Serge Thömmes vantano oltre vent’anni di esperienza all’interno di sukigroup e una profonda conoscenza del mercato del fai-da-te e della distribuzione specializzata. Il team di gestione è completato dai direttori generali di lunga data Dirk Gohlisch (DBM.S GmbH) e Jürgen Juchems (Facido GmbH), insieme a Thierry Lepert, nominato nell’aprile 2025 alla guida della società francese Vynex SAS.

sukigroup pronta a consolidare la leadership europea

Con cinque unità operative, circa 1.000 collaboratori e un portafoglio di oltre 60.000 articoli, sukigroup è oggi ottimamente posizionata per consolidare la propria posizione di livello nel mercato europeo del fai-da-te e bricolage.

Sebastian Laus, Chief Executive Officer di sukigroup, commenta: “Siamo entusiasti di essere riusciti a costruire una struttura di gruppo in grado di sostenere la nostra crescita e guardare al futuro. Con un team di gestione esperto e motivato, siamo pronti ad affrontare le sfide attuali e quelle che verranno.”

13/01/2026   EDRA/GHIN: John W. Herbert annuncia il pensionamento nel 2026

Dopo oltre 20 anni alla guida di EDRA/GHIN, il cofondatore John W. Herbert lascerà l’incarico il 31 marzo 2026. Continuerà a collaborare con l’organizzazione e con il Global DIY-Summit.

John W. Herbert, Segretario Generale e cofondatore di EDRA/GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), ha comunicato ufficialmente il proprio pensionamento, previsto per il 31 marzo 2026, al termine di un percorso che ha segnato profondamente lo sviluppo del settore fai-da-te, home improvement e giardinaggio a livello internazionale.

Nonostante il ritiro dall’incarico operativo, Herbert resterà attivamente coinvolto come consulente e figura di supporto per EDRA/GHIN, per l’iniziativa Make it Zero e per il Global DIY-Summit, l’evento di riferimento globale per il comparto.

Il passaggio di consegne in EDRA/GHIN

In accordo con il Consiglio di Amministrazione e i membri dell’associazione, il successore di Herbert è già stato individuato e sarà annunciato ufficialmente nei prossimi mesi, garantendo continuità strategica e organizzativa.

Dalla nascita di EDRA alla rete globale GHIN

John W. Herbert è stato tra i fondatori della European DIY Retail Association (EDRA) nel 2002, nata dall’incontro tra i rappresentanti del settore DACH, l’associazione tedesca BHB (Handelsverband Heimwerken, Bauen und Garten e.V.) e il comparto francese del fai-da-te rappresentato dalla Fédération des Magasins de Bricolage (FMB).
L’obiettivo era ambizioso fin dall’inizio: offrire al settore del DIY, home improvement e gardening una voce unica a livello europeo.

Nel 2015, a fronte del crescente interesse internazionale, è stata fondata la Global Home Improvement Network (GHIN), ampliando la portata dell’organizzazione su scala globale.

I numeri della crescita sotto la leadership di Herbert

Durante i suoi 22 anni come Segretario Generale, Herbert ha guidato una crescita straordinaria: da 2 associazioni membri a una rete globale, 232 aziende retail rappresentate, presenza in 79 Paesi, oltre 35.000 punti vendita, fatturato complessivo superiore a 400 miliardi di euro annui.

Un percorso sostenuto anche da una forte attività internazionale, con 496 viaggi in tutto il mondo per promuovere il dialogo e la collaborazione nel settore.

Il Global DIY-Summit, un’eredità strategica

Tra i progetti più rilevanti figura la cofondazione del Global DIY-Summit, evento annuale che riunisce leader, stakeholder e innovatori del settore per confrontarsi su trend, sfide e futuro del retail specializzato per casa e giardino.

Erwin Van Osta, Presidente di EDRA/GHIN, ha commentato: “John Herbert lascia un’eredità straordinaria. La sua visione, determinazione e impegno personale hanno trasformato una piccola iniziativa europea in una rete globale autorevole e rispettata. A nome del Consiglio e dei nostri membri, lo ringrazio per i decenni di leadership e servizio. Siamo riconoscenti per la sua disponibilità a restare coinvolto nel futuro dell’organizzazione.”

Nel comunicare la propria decisione, John W. Herbert ha dichiarato: “È il momento giusto per lasciare il settore dopo una carriera di 70 anni nel retail. È stato un onore contribuire a unire l’industria sotto l’egida di EDRA/GHIN e farla crescere attraverso il Global DIY-Summit. Lascio il mio incarico con la certezza di affidarlo a un successore altamente qualificato.”

12/01/2026   Sipafer in lutto: scomparsa Monica Prestimonaco

È venuta a mancare Monica Prestimonaco, buyer storica dell’azienda, figura di riferimento per colleghi, agenti e fornitori del settore ferramenta.

Dopo quasi trent’anni di lavoro in Sipafer, Monica ha rappresentato un punto fermo per l’organizzazione, distinguendosi per grande competenza professionale, rigore operativo e profonda umanità. Nel suo ruolo di buyer ha sempre saputo coniugare attenzione ai dettagli, affidabilità e una naturale capacità di costruire relazioni solide e durature.

Come si legge dal comunicato pubblicato dall’azienda sui profili social: “Il rapporto con colleghi, agenti e fornitori si è consolidato nel tempo grazie alla sua disponibilità, al carattere solare e alla cura scrupolosa che metteva in ogni attività quotidiana. Monica non era soltanto una professionista stimata, ma una presenza costante, capace di esserci davvero anche nei momenti più complessi.

Durante le fasi più difficili attraversate dall’azienda, la sua forza, il suo equilibrio e la sua costante disponibilità hanno rappresentato un supporto fondamentale per andare avanti. È stata inoltre un punto di riferimento importante per l’AD Passalacqua, al quale ha sempre garantito un sostegno prezioso, fatto di fiducia, attenzione e dedizione quotidiana.

Con la sua scomparsa, Sipafer perde una professionista di valore e una persona capace di lasciare un segno profondo.

Anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.

09/01/2026   Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld: nasce una collaborazione per contrastare la violenza di genere

Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.

Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.

È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.

Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro

La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.

I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.

Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio

A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.

Le dichiarazioni dei partner

Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.

La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.

Sostegno agli Spazi Donna WeWorld

La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.

08/01/2026   Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo

L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.

L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.

Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio

Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:

  1. Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
  2. Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
  3. Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
  4. Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.

"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.

Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni

Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:

  • Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
  • Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
  • Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)

Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.

07/01/2026   IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%

Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.

Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.

IA nelle imprese: i dati 2025

Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.

Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno

Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.

I settori più avanzati nell’uso dell’IA

L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:

  • Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
  • Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
  • Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)

Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate

Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:

  • Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
  • IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
  • Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
  • Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
  • Riconoscimento delle immagini (17,8%)
  • Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
  • Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)

L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)

Perché molte imprese non adottano l’IA

Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:

  • Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
  • Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
  • Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
  • Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
  • Costi elevati (43,0%)
  • Questioni etiche (25,7%)

Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.

Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA

I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.

Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.

Le aree più in difficoltà in Italia

Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.

29/12/2025   iStory #iColor 18 | Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico: dove il colore diventa esperienza

Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.

Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.

Un'attività familiare solida e continuativa

Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.

Radicamento territoriale e apertura al digitale

Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.

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27/12/2025   iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata

La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi. 

Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.

In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.

Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.

L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec

Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.

Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti

Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.

Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato

Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.

L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.

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22/12/2025   RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta

Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.

L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.

Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione

Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.

Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.

Soglie più basse e rete più capillare

Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.

Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.

Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.

Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati

L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.

nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.

Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro

Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:

  • 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
  • 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
  • 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.

"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".

Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.

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Claber entra nel Gruppo Fitt

23/02/2023

Gruppo Fitt, con sede a Sandrigo (Vicenza) e attivo nel settore della gestione dei fluidi per il settore domestico e industriale, ha acquisito Claber, società di Fiume Veneto specializzata nel settore dell’irrigazione domestica con 180 dipendenti, due siti produttivi e un fatturato di 39 milioni di euro nel 2021 realizzato in 80 paesi del mondo.

Grazie a questo accordo, Fitt potenzia la propria offerta in termini di soluzioni complete per il mondo dell'irrigazione domestica, in grado di associare all'innovazione dei materiali sostenibili, una gestione efficiente e responsabile dell'utilizzo di una risorsa sempre più preziosa quale l'acqua.

Da tempo Fitt pone la sostenibilità al centro delle proprie scelte d’impresa indirizzando i propri investimenti nella creazione di prodotti che mirano ad essere carbon neutral. Questa operazione nasce dalla volontà di unire le competenze tecnologiche e i risultati della Ricerca&Sviluppo di Claber e Fitt per rispondere alla crescente sensibilità ecologica e sociale delle persone, valorizzando al contempo il patrimonio di esperienza umana e industriale del nostro territorio a livello internazionale”, ha dichiarato Alessandro Mezzalira, presidente di Fitt.

Fare impresa oggi significa affrontare un’epoca di sfide globali che impone non solo di prepararsi ad affrontare e gestire il cambiamento, ma di diventarne protagonisti, attuando nuove iniziative e sinergie, guidando il mercato e non subendolo – ha affermato Gian Luigi Spadotto, presidente di Claber -. Per questo ritengo che l’ingresso nel Gruppo Fitt potrà portare nuovo impulso allo sviluppo dell’azienda”.

Nel 2021 il Gruppo Fitt ha generato un fatturato di 304 milioni di euro. I suoi prodotti vengono esportati in 87 paesi, contando su 1000 collaboratori, dieci siti produttivi (sette in Italia, tre in Europa), tredici siti logistici nel mondo e cinque consociate.

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Fervi e Aruba.it Racing-Ducati ancora insieme nel mondiale Superbike e SuperSport 2023

22/02/2023

Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, Fervi torna in pista a supporto delle Ducati in gara nei campionati WorldSBK e WorldSSP nella lotta per il titolo.

Per il quinto anno l’azienda di Vignola sarà sponsor tecnico del team Campione del Mondo di Superbike 2022 con Alvaro Bautista, riconfermato come pilota insieme ai compagni Michael Rinaldi e Niccolò Bulega. Le Panigale V4 R e la Panigale V2 saranno messe a punto dal team Aruba.it Racing-Ducati grazie agli utensili Fervi.

Il rinnovato accordo con squadra bolognese prevede infatti l’utilizzo degli arredi modulari e dei carrelli Fervi per l’allestimento dei box di scuderia, rigorosamente personalizzati con il colore rosso che da sempre caratterizza il costruttore di modo di Borgo Panigale. Inoltre, la precisione, la robustezza e l’affidabilità degli utensili Fervi saranno messi a disposizione dei tecnici e piloti con l’obiettivo di trovare l’assetto migliore delle moto.

Siamo molto orgogliosi del successo del 2022 che però non ha appagato la nostra voglia di vincere, anzi, ci sprona a fare ancora meglio nella prossima stagione. In Fervi, proprio come nei campionati agonistici, l’impegno e la ricerca per migliorarsi sono sempre al primo posto e per questo anche accogliamo nuovamente la sfida della WorldSBK e della WorldSSP. Crediamo infatti che i nostri utensili abbiano ancora molto da dare nell’armonioso gioco di squadra che scandisce i 12 round di gara, soprattutto grazie alla loro versatilità che li rende idonei sia agli alti standard dei campionati internazionali di racing, sia alle esigenze degli hobbisti e degli appassionati che seguono le gare”, ha commentato Ermanno Lucci Direttore Marketing di Fervi Group.

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Davide Giajvia nuovo Commercial Manager con sorpresa

21/02/2023

Davide Giajvia dal primo febbraio ricopre il ruolo di Commercial Manager presso Giovanni Ferrari, distributore all’ingrosso per lo sviluppo di nuovi progetti commerciali. 

Giajvia inizia la sua carriera nell’area commerciale di Fraschetti Distribuzione nel 1989, per poi lasciare l’azienda 32 anni dopo, nel 2020. “Sono cresciuto in Fraschetti, dove mi sentivo un po’come in famiglia, - racconta – così, quando ne sono uscito, ho scelto la strada della libera professione, perché non me la sentivo di vestire un’altra maglia. E per un anno e mezzo mi sono dedicato alla GM rappresntanze srl, costituita appositamente con l’amico di sempre Mario Maestri molto noto nel settore per il suo spessore professionale e per le importanti aziende che rappresenta ormai da quarant’anni". Tante le offerte ricevute - e declinate da Giajvia- nel frattempo, e tante anche le dicerie: insistenti voci di mercato lo davano erroneamente in Ferrari, tanto che in un incontro fieristico, Giajvia decide di approcciare direttamente il titolare Carlo Ferrari per un cordiale confronto. In seguito a questo incontro nasce l’idea di dare concretezza alle voci di mercato e Giajvia inizia effettivamente a collaborare con l’azienda di Pomezia.

Attendiamo con ansia gli sviluppi di questi nuovi progetti…Stay tuned.

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Il nuovo numero di iFerr è online

20/02/2023

È online il nuovo numero di iFerr magazine, con tante novità ed approfondimenti sul mercato della ferramenta e del fai da te.

Torna, come ogni anno, l’atteso Panel Distributori, l’analisi dedicata al comparto ferramenta, realizzata attraverso la lettura dei fatturati dei principali grossisti del settore e le loro dichiarazioni in merito ai trend di crescita o di flessione del 2022 sul 2021.

A seguire, scopri le tante novità che caratterizzeranno la sesta edizione di EXPO Machieraldo, l’evento commerciale pensato per i professionisti dei settori ferramenta, casalinghi, colori e sicurezza, pronto a prendere il via domenica 26 e lunedì 27 febbraio a MalpensaFiere.

I protagonisti delle rubriche iVip e iCommerciali del mese sono: Vito Galantino, il nuovo General Manager Italia di Stanley Black & Decker, che ha le idee ben chiare su quale sarà il futuro dell’azienda; Gianluca G. D’Auria, responsabile commerciale dell’Agenzia Sigi&Agi srl, che opera in tutta Lombardia nei settori ferramenta, utensileria, magazzini edili e antinfortunistica.

L’argomento al centro del Focus di questo mese è il settore degli imballaggi, al centro di una vera e propria trasformazione ecologica, con lo studio di soluzioni sempre più a basso impatto ambientale e norme che impongono il riciclo o riuso dei confezionamenti da smaltire.

Su iFerr si parla anche di una grande novità introdotta da Fox & Patton Advisor: Credit Mixer, un importante strumento, ideale per chi distribuisce in ferramenta, per gestire in modo efficace e completo il portafoglio clienti basandosi sull’Intelligenza Artificiale.

Vi segnaliamo, infine, il ritorno della rubrica iStory Ferramenta con Riviera Renato & C., un punto vendita situato a Vigliano Biellese (BI), capace di offrire prodotti di qualità e supporto al cliente sempre con il sorriso sulle labbra.

....e molto altro ancora.

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Arriva iFerrnando, il "gabibbo" della ferramenta

17/02/2023

Con l’uscita dell’ultimo numero di iFerr magazine i lettori hanno potuto vedere da vicino la grande novità del 2023: iFerrnando. Non si tratta solamente di una semplice mascotte, ma di un personaggio destinato a far parlare di sé perché verrà non solo amato ma, allo stesso tempo, anche temuto.

Attraverso interviste esclusive, iFerrnando darà voce agli operatori dei settori ferramenta, fai da te e bricolage, facendo emergere le problematiche quotidiane e dando risposte concrete. Questa mascotte rappresenterà per punti vendita, distributori e produttori un grande alleato per la crescita delle loro attività e del mercato. Inoltre, nel 2023 iFerrnando sarà presente a tutte le manifestazioni organizzate da Ma.Mu.

Scopri di più su iFerrnando nello speciale numero di iFerr magazine: CLICCA QUI.

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Stop cessione credito e sconto fattura: effetti drammatici per l'industria italiana

17/02/2023

Dopo il via libera in Consiglio dei Ministri, entra oggi in vigore il decreto legge in maniera di crediti fiscali con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. La decisione, voluta dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e dal Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, mette la parola fine allo sconto in fattura e alla cessione dei crediti sui bonus fiscali introdotti negli ultimi anni dal cosiddetto Superbonus con la detrazione al 110%, successivamente ridotta al 90%, agli ecobonus con detrazione al 50% e al 65%, passando per i bonus mobili e i bonus verdi.

"Una decisione drastica, del tutto inaspettata: l’eliminazione della cessione del credito e dello sconto in fattura rappresentano un danno enorme per le famiglie e per le aziende manifatturiere italiane", il commento di Marco Nocivelli, presidente di Anima Confindustria.

"Dobbiamo considerare innanzitutto – dichiara Nocivelli – la direzione intrapresa dall’Europa in merito all’efficientamento energetico degli edifici: se in meno di dieci anni dobbiamo portare le nostre abitazioni a più che dimezzare le emissioni, Superbonus ed Ecobonus sono due misure fondamentali per il raggiungimento di tali obiettivi; l’eliminazione dello sconto in fattura e della cessione del credito rallenteranno notevolmente le opere di efficientamento energetico, impedendo ai condomini e alle famiglie – soprattutto quelle meno abbienti – di accedere ai bonus".

"Oltre a rappresentare un ostacolo per il raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica – prosegue Nocivelli – lo stop alla cessione del credito rappresenta un danno economico a tutta la filiera dell’edilizia, che va a colpire direttamente anche le aziende della meccanica e in particolare quelle dell’impiantistica, un comparto industriale che oggi vale oltre il 34% del settore delle costruzioni per numero di addetti. In questa fase di inflazione galoppante e difficoltà crescenti per le aziende, non possiamo permetterci di fermare i meccanismi che hanno permesso a misure-chiave quali Superbonus ed Ecobonus di accelerare in maniera considerevole il percorso di efficientamento energetico nell’edilizia, e di creare valore economico per migliaia di aziende sul territorio nazionale. Questa ennesima modifica inattesa alla disciplina pone in seria difficoltà molte imprese della filiera dell’edilizia, mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro".

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Jürgen Klopp è Brand Ambassador del Gruppo fischer

16/02/2023

A partire dal 1° gennaio 2023 Jürgen Klopp ha assunto il ruolo di Brand Ambassador del Gruppo fischer, a cui è legato dalle proprie radici. L’allenato del Liverpool, considerato tra i migliori nel mondo del calcio, è infatti nato in Foresta Nera e cresciuto non lontano da Waldachtal, località in cui ha sede l’azienda per la quale il padre ha lavorato per quasi 35 anni nel servizio tecnico fino al 1998.

La partnership con fischer non è una collaborazione convenzionale, è una questione che mi sta a cuore”, ha dichiarato Jürgen Klopp ai giornalisti.

È un grande piacere e un onore per noi avere come ambasciatore del marchio uno dei migliori allenatori di calcio al mondo e una delle personalità più popolari – ha detto Klaus Fischer, Titolare e Presidente Gruppo. - Con il suo modo di pensare, i suoi valori e la sua professionalità Jürgen Klopp si inserisce perfettamente nella nostra squadra e nella famiglia fischer”.

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Fervi ottiene la prestigiosa certificazione ESG livello AA

15/02/2023

La serie di iniziative e investimenti orientati alla sostenibilità aziendale hanno portato Fervi ad ottenere un importante riconoscimento: la Certificazione ESG (Environmental, Social and Governance). Dopo la prima attestazione ricevuta nel 2021, l’azienda emiliana, una tra le principali nel settore delle attrezzature professionali e dei prodotti per il mercato MRO e fai da te, è stata premiata con un migliore rating ESG, che passa da A ad AA.

Quello intrapreso da Fervi è un percorso volto a incrementare qualità e sostenibilità dell’azienda su diversi fronti. Un particolare impegno è stato rivolto a lavoro dignitoso e crescita economica, imprese innovazione e infrastruttura, consumo e produzioni responsabili, in coerenza con le rispettive categorie facenti parte degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs). Sul fronte sostenibilità ambientale, l’azienda di Vignola sta portando avanti misure come la raccolta differenziata dei rifiuti, l’utilizzo di strumenti a basso consumo energetico e l’ottimizzazione della logistica.

Dal punto di vista sociale, Fervi lavora costantemente per garantire condizioni di lavoro sicure ed eque. Ad esempio, il benessere aziendale si declina in diversi aspetti: dalla tutela delle diversità alle quote rosa, passando per l’attenzione all’aumento del carovita e le diverse forme di welfare a sostegno dei lavoratori. Inoltre, molto apprezzati in fase di certificazione anche il Codice Etico e il trattamento dei dati di governance (bilancio, organigramma, dati vari). Infatti, tutti gli iter decisionali sono stati condivisi e portati avanti in un’ottica di totale trasparenza, applicando un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo in linea con il D.Lgs. 231/2001.

Il migliore rating della Certificazione ESG va a integrare e completare le altre certificazioni già ottenute dall’azienda, come la ISO 14001 sul sistema di gestione ambientale e la ISO 9001 relativa al Sistema di Gestione della Qualità, ovvero i controlli e le verifiche relative alla qualità dei prodotti prima della loro immissione sul mercato.

“La Certificazione ESG è un percorso particolarmente sfidante e impone un costante miglioramento dei risultati ottenuti. Stiamo lavorando fianco a fianco con i nostri fornitori al fine di rafforzare i comportamenti virtuosi sull’intera filiera. Le nostre attività proseguono su aspetti chiave quali l’autosufficienza energetica, la trasparenza di governance, le condizioni di lavoro e il welfare aziendale. Proprio in quest’ottica, durante l’ultimo Consiglio di Amministrazione, abbiamo anche deliberato di destinare il 3% dell’utile del Gruppo a forme di sostegno per i lavoratori e le loro famiglie, per venire incontro alla situazione contingente e all’aumento del carovita”, ha commentato Roberto Tunioli, CEO & President di Fervi Group.

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La 7° edizione di “Netcomm Focus Logistics & Packaging”

14/02/2023

È in programma per mercoledì 22 febbraio 2023 l’appuntamento con “Netcomm Focus Logistics & Packaging” presso Palazzo delle Stelline a Milano. L’evento, giunto alla settima edizione, è dedicato all’approfondimento e al dibattito con gli esperti dei temi chiave, dei trend e delle innovazioni della logistica e del packaging per l’e-commerce e dei nuovi modelli omnicanale di retail.

A partire da quest’ultimo tema, verranno trattati alcuni argomenti fondamentali per la crescita del settore e delle attività italiane, quali il ruolo crescente delle tecnologie, i nuovi servizi per l’ultimo miglio, l’e-commerce di prossimità, la delivery war, il digital export e la sostenibilità ambientale di logistica e packaging per il commercio elettronico.

L’evento costituirà un’occasione di confronto tra imprenditori, manager ed esperti di aziende e merchant dell’e-commerce e delle filiere logistiche del packaging.

La partecipazione in presenza è riservata ai Soci Netcomm, al management di aziende Brand e Retailer e alla stampa. Tuttavia, chiunque potrà seguire il ciclo di conferenze in diretta streaming, richiedendo l’accesso tramite il form dedicato.

Clicca qui per vedere il programma completo dell’evento: https://www.netcommfocus.it/logistic/2023/agenda.aspx

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Stefano Deri è il nuovo presidente di Cortexa

13/02/2023

L’intera Assemblea Cortexa ha nominato all'unanimità Stefano Deri come nuovo Presidente per il triennio 2023-2025, in sostituzione di Andris Pavan, il cui mandato è giunto a scadenza naturale.

Ringrazio l’Assemblea di Cortexa per avermi dato questa importante opportunità. Continuerò il percorso del progetto associativo per affermare con sempre più forza la necessità di rispettare criteri di eccellenza nel Sistema a Cappotto e negli interventi di riqualificazione energetica in Italia”, ha dichiarato il neo presidente.

Nel suo nuovo ruolo Stefano Deri porterà in Cortexa la sua solida esperienza maturata nel corso di una lunga carriera nel mondo dell’edilizia, in Italia e all’estero: da Export Manager a Direttore Commerciale Export fino all’attuale ruolo in Mapei come Responsabile Commerciale, dove contribuisce allo sviluppo delle linee finiture e isolamento termico, nei mercati internazionali e nel mercato italiano. Deri si impegnerà a promuovere l’Eccellenza nel Sistema a Cappotto di cui Cortexa si fa portavoce sin dall’anno 2007.

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Ecopack, al via il nuovo bando CONAI per l’ecodesign

10/02/2023

Lanciata la decima edizione di Ecopack, il bando CONAI per l’ecodesign degli imballaggi, volto a premiare le soluzioni di packaging più innovative ed ecosostenibili immesse sul mercato nel biennio 2021-2022.

Il bando è aperto a tutte le imprese consorziate che, nel periodo indicato, hanno rivisto i loro imballaggi adottando almeno una fra queste sette leve di prevenzione: riutilizzo, facilitazione delle attività di riciclo, utilizzo di materiale riciclato/recuperato, risparmio di materia prima, ottimizzazione dei processi produttivi, ottimizzazione della logistica, semplificazione del sistema imballo.

Per l’edizione 2023, CONAI mette a disposizione un montepremi complessivo pari a 600.000 euro: 550.000 saranno suddivisi fra tutti i casi premiati sulla base di una lista, ottenuta valutando l’adozione delle sette leve di prevenzione;  i restanti 50.000 costituiranno cinque premi speciali per l’economia circolare di 10.000 euro, conferiti a cinque aziende che abbiano facilitato le attività di riciclo dell’imballaggio, fornendo packaging riutilizzabile, usando materiali riciclati e promuovendo progetti e innovazione tecnologica. Tra queste, sarà assegnata anche una menzione speciale da Legambiente. Inoltre, una seconda menzione speciale potrà poi essere assegnata a un caso che si sarà distinto per aver apportato innovazioni nel settore e-commerce.

Le candidature potranno essere inviate entro il 28 aprile 2023 compilando il form online disponibile sul sito www.ecotoolconai.org - Area Bando. I nuovi casi di pack “virtuosi” saranno poi analizzati attraverso l’Eco Tool CONAI, uno strumento di Life Cycle Assessment semplificato in grado di calcolare gli effetti delle azioni di prevenzione in termini di risparmio energetico, di risparmio idrico e di riduzione delle emissioni di CO2, oltre che (solo per i casi di imballaggi che facilitano le attività di riciclo) di quantità di materia prima seconda generata. Anche quest’anno l’Eco Tool CONAI e l’analisi dei casi saranno sottoposti alla validazione di DNV, ente di certificazione internazionale. Un comitato tecnico composto da referenti del sistema consortile farà un’ulteriore valutazione sui casi presentati. Poi sarà un comitato tecnico allargato, composto da esperti esterni, a scegliere i cinque super-premi.

Il regolamento completo di Ecopack è disponibile su www.conai.org e su www.ecotoolconai.org.

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WD-40 Company al fianco di Prima Pramac Racing nella stagione 2023

09/02/2023

WD-40 Company ha annunciato il rinnovo dell’accordo di sponsorizzazione con Prima Pramac Racing in qualità di sponsor tecnico del team anche per la stagione 2023 del MotoGP. A partire dal 26, data d’inizio del Motomondiale con la tappa portoghese di Portimao, i prodotti moto WD-40 SPECIALIST saranno presenti nel box del team per la manutenzione delle due Ducati Desmosedici GP, guidate dai piloti Jorge Martin e Johann Zarco.

WD-40 Company EMEA e USA sono a fianco del team dal 2021 e si confermano dunque come lo sponsor ufficiale per la pulizia e la cura delle moto. I prodotti moto WD-40 SPECIALIST sono sinonimo di alta qualità, professionalità e garanzia, in grado di assicurare alle moto elevate performance, tanto che negli anni sono diventati i veri alleati dei motociclisti.

Il rinnovo della partnership – si sottolinea nel comunicato stampa diramato dall’azienda – è per WD-40 Company motivo di grande orgoglio e soddisfazione, in quanto attesta l’impegno e la professionalità di un’azienda multinazionale che anno dopo anno ha saputo diventare, anche per il settore motociclistico e sportivo in generale, un punto di riferimento e di garanzia nel mercato internazionale”.

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Bosch acquisisce il 12% delle quote di Husqvarna

06/02/2023

Bosch ha comunicato di aver concordato l’acquisto di azioni della storica società svedese Husqvarna, specializzata in prodotti e attrezzature per il settore forestale e il giardinaggio. L’acquisizione porterà la sua partecipazione a circa il 12% del capitale azionario complessivo dell’azienda, che è quotata al Nasdaq di Stoccolma.

Tramite questa operazione Bosch intende rafforzare l’alleanza fra le due società nel settore batterie. Fanno infatti parte del gruppo Husqvarna anche la consociata Gardena e il suo marchio Flymo, entrambi partner della Power for All Alliance della divisione Bosch Power Tools.

Stiamo perseguendo una strategia di crescita sistematica in le nostre attività commerciali rivolte ai consumatori questo include anche il rafforzamento delle partnership esistenti tramite partecipazioni azionarie. La nostra Power for All Alliance per le batterie ricaricabili è una storia di successo che vogliamo continuare”, ha affermato Christian Fischer, vicepresidente del consiglio di amministrazione di Robert Bosch GmbH.

La “Power for All Alliance”, costituita nell’estate del 2020 da Bosch Power Tools e da Gardena per il mercato europeo, è stata una delle prime alleanze di batterie multimarca con prodotti relativi a tutte le attività domestiche. Attualmente comprende dieci marchi, con una gamma di circa 100 utensili, con l’obiettivo di offrire al consumatore il migliore e più diffuso sistema 18V cross-brand. Lo scorso anno, il brand Husqvarna ha ampliato “Power for All Alliance” con prodotti per il fai da te per il giardino.

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Tecnologia di consumo: mercato italiano in lieve contrazione (-2,7%) nel 2022

03/02/2023

Dopo un 2021 caratterizzato da numeri da record (+9,2%) per il settore della Tecnologia di consumo, il 2022 registra un trend negativo: le vendite in Italia sono diminuite del -2,7% rispetto allo scorso anno e il valore complessivo del mercato a fine anno si è attestato sui 17 miliardi di euro. È questo lo scenario emerso dalle rilevazioni GfK, che hanno inoltre evidenziato come, rispetto agli anni pre-pandemia, il mercato continui però a crescere (+16% sul 2019).

Il confronto con l’anno passato ha evidenziato delle differenze riguardanti le performance dei canali di vendita. Se nel 2021 era cresciuto soprattutto l’offline, nel 2022 le vendite effettuate sui canali tradizionali sono diminuite del -5,3%. Positivo invece il trend del canale online, cresciuto del +5,5% a valore nel corso dell’anno appena concluso, arrivando a pesare il 26,3% del mercato Tech.

Nonostante il mercato nel suo complesso abbia registrato una lieve contrazione, ci sono dei settori che, anche nel corso del 2022, hanno registrato segnali positivi. La crescita più significativa rispetto al 2021 è quella dell’Home Comfort (+25,3%), grazie alla performance molto positiva dei condizionatori. In crescita anche il Piccolo Elettrodomestico (+3,8%), il comparto Photo (+5%) e la Telefonia (+3,7%). Inversione di tendenza invece per l’Elettronica di Consumo (-14,4%), l’Information Technology/Office (-9,9%) e per il comparto del Grande Elettrodomestico (-2,8%).

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Andrea Lenotti esce da Annovi Reverberi

03/02/2023

Dopo 18 intensi anni di attività in Annovi ReverberiAndrea Lenotti, Consulente Direzionale, ha lasciato l’azienda. Soddisfatto e molto appagato per i risultati ottenuti nel mercato delle idropulitrici, il noto manager è stato intervistato in esclusiva dalla redazione di iFerr magazine e ha così dichiarato: “In poco meno di due decenni io e il mio team abbiamo scritto una nuova pagina della storia di Annovi Reverberi. Abbiamo instillato il seme del brand Blue Clean e siamo riusciti a farlo diventare, mattone dopo mattone, punto di riferimento per il mercato italiano”.

Oggi le idropulitrici e i prodotti Blue Clean sono commercializzati in tutti i canali distributivi: la quota maggiore è detenuta dal canale tradizionale e dalle ferramenta, seguiti dalla Grande Distribuzione Specializzata e dall’E-Commerce, che ha registrato uno sviluppo importante soprattutto durante la pandemia.

Lenotti ha trasformato Annovi Reverberi da terzista a produttore di attrezzature per il cleaning, guardando sempre con ottimismo al mercato e superando le varie sfide: “Ho potuto condividere il mio sogno di far decollare Blue Clean grazie a una squadra compatta, che ha condiviso con me quello che era un vero e proprio sogno. A loro vanno i miei ringraziamenti. Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza il supporto dei clienti, che hanno creduto nel marchio e nella qualità dei prodotti”.

Consapevole che era il momento di uscire dall’azienda Annovi Reverberi e di aver creato una solida struttura capace di continuare a performare bene sul mercato, Lenotti ha le idee ben chiare anche per il suo futuro. Continuerà a essere Coordinatore Generale del Consorzio Terna, realtà fondata nel 2016, che oggi è arrivata a superare i 170 milioni di euro di fatturato. “Inoltre seguirò le evoluzioni di mercato, in cui credo proprio che la competenza degli operatori tornerà a essere premiante e in cui si assisterà a un nuovo equilibrio tra i canali distributivi”, ha concluso Lenotti.

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