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14/01/2026 iProtagonisti #iFerr 130 | Sistem Air Group: una nuova fase per Nobex
Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex avvia una nuova fase di sviluppo industriale. In questa intervista Giulia Plebani racconta come il brand abbia rafforzato struttura, organizzazione e visione strategica, mantenendo intatti i valori di qualità, affidabilità e competenza tecnica che lo hanno reso riconoscibile sul mercato.
Cosa significa per un brand storico dei fissaggi professionali entrare a far parte di un Gruppo industriale strutturato senza perdere la propria identità? Lo racconta Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, in questa intervista dedicata all’evoluzione di Nobex dopo l’ingresso nel Gruppo, al legame con la storia imprenditoriale della famiglia Plebani e alle prospettive future del marchio.
Oggi Nobex si presenta al mercato con una visione più ampia, solida e ambiziosa, pronta a rafforzare il proprio ruolo nel settore dei sistemi di fissaggio professionali, in Italia e all’estero.
Nobex dopo l’ingresso in Sistem Air Group: continuità di prodotto e nuova visione industriale
Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex ha mantenuto intatto il proprio patrimonio di prodotto, da sempre basato su qualità, affidabilità e competenza tecnica. Il brand continua a essere riconosciuto per l’attenzione alle prestazioni e per la solidità delle proprie soluzioni di fissaggio.
Il vero cambiamento ha riguardato la struttura organizzativa, la visione strategica e il posizionamento sul mercato. Entrare in un Gruppo industriale organizzato ha permesso a Nobex di adottare processi più strutturati, una gestione commerciale evoluta e una capacità operativa adeguata a volumi produttivi importanti.
Sistem Air Group è una realtà abituata a dialogare quotidianamente con il canale distributivo, a pianificare nel medio-lungo periodo e a sostenere investimenti coerenti con una strategia industriale chiara. Questo ha avuto un impatto immediato sulla percezione del brand, che oggi viene riconosciuto come parte di un sistema più ampio, affidabile e credibile. Un’evoluzione che rafforza l’autorevolezza di Nobex senza snaturarne l’identità originaria.
Nobex e la storia imprenditoriale della famiglia Plebani
A un anno dall’acquisizione, Nobex si è rivelato una scelta strategica vincente, inserendosi in modo naturale nella storia imprenditoriale della famiglia Plebani. In oltre trent’anni di attività, Sistem Air Group ha costruito il proprio successo puntando su innovazione, sviluppo tecnologico e produzione industriale, diventando un punto di riferimento nel settore degli impianti di aspirazione centralizzata con otto marchi proprietari.
L’ingresso di Nobex rappresenta una diversificazione strategica, che ha portato il Gruppo a confrontarsi con un nuovo mercato, nuove dinamiche commerciali e nuove sfide tecnologiche. Un progetto che ha ampliato il perimetro di azione del Gruppo, aprendo a una clientela più ampia e fortemente orientata all’internazionalizzazione.
In questo contesto, Nobex completa il disegno industriale di Sistem Air Group e rafforza l’ambizione di affermarsi come produttore strutturato e riconosciuto a livello globale.
I progetti futuri di Nobex nel Gruppo Sistem Air
Alcuni progetti restano volutamente riservati, ma l’obiettivo principale è chiaro: comunicare al mercato che Nobex oggi è un brand più strutturato, organizzato e con una visione precisa. In Sistem Air Group, alle dichiarazioni seguono sempre i fatti.
Nobex è stato integrato pienamente nel DNA del Gruppo, condividendone metodo, visione e capacità di pianificazione strategica. Sono già stati definiti programmi marketing e commerciali per i prossimi mesi, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento che il mercato ha iniziato a riconoscere nell’ultima parte dell’anno.
Con una struttura solida e obiettivi ambiziosi, Nobex è pronta a dimostrare con continuità il proprio valore, affermandosi come uno dei principali riferimenti nel settore dei fissaggi professionali.
14/01/2026 sukigroup inaugura il nuovo anno con una struttura manageriale rafforzata
Il gruppo europeo del fai-da-te e bricolage consolida la governance per sostenere la crescita e affrontare le sfide future.
sukigroup ha ampliato il proprio management per sostenere la significativa crescita registrata negli ultimi anni. Grazie alla nuova organizzazione di gruppo e all’identità di brand introdotte nel corso dello scorso anno, l’azienda si posiziona oggi in modo solido e strategico per affrontare le sfide di lungo periodo.
Kirsten Dienhart nominata Amministratore Delegato
Kirsten Dienhart, Chief Financial Officer del Gruppo, entra a far parte della direzione di sukigroup assumendo il ruolo di Amministratore Delegato, contribuendo a rafforzare ulteriormente la governance e la visione strategica del Gruppo a livello europeo.
Nuovi ingressi nel management di suki.
Anche suki., principale partner europeo per soluzioni flessibili nei settori ferramenta, utensili manuali e prodotti autoadesivi per il fai-da-te, amplia il proprio management. Michael Lanz e Serge Thömmes entrano nel team dirigente rispettivamente come Chief Category Officer e Chief Commercial Officer. Nel loro nuovo ruolo, Lanz e Thömmes coordineranno e supervisioneranno le attività di vendita e di gestione dell’assortimento non solo di suki., ma anche delle altre società del Gruppo, Vynex e FTV Asia. Inoltre, Michael Lanz assumerà la responsabilità delle operazioni asiatiche di sukigroup come Direttore di FTV Asia.
Un team manageriale con esperienza consolidata
Kirsten Dienhart, Michael Lanz e Serge Thömmes vantano oltre vent’anni di esperienza all’interno di sukigroup e una profonda conoscenza del mercato del fai-da-te e della distribuzione specializzata. Il team di gestione è completato dai direttori generali di lunga data Dirk Gohlisch (DBM.S GmbH) e Jürgen Juchems (Facido GmbH), insieme a Thierry Lepert, nominato nell’aprile 2025 alla guida della società francese Vynex SAS.
sukigroup pronta a consolidare la leadership europea
Con cinque unità operative, circa 1.000 collaboratori e un portafoglio di oltre 60.000 articoli, sukigroup è oggi ottimamente posizionata per consolidare la propria posizione di livello nel mercato europeo del fai-da-te e bricolage.
Sebastian Laus, Chief Executive Officer di sukigroup, commenta: “Siamo entusiasti di essere riusciti a costruire una struttura di gruppo in grado di sostenere la nostra crescita e guardare al futuro. Con un team di gestione esperto e motivato, siamo pronti ad affrontare le sfide attuali e quelle che verranno.”
13/01/2026 EDRA/GHIN: John W. Herbert annuncia il pensionamento nel 2026
Dopo oltre 20 anni alla guida di EDRA/GHIN, il cofondatore John W. Herbert lascerà l’incarico il 31 marzo 2026. Continuerà a collaborare con l’organizzazione e con il Global DIY-Summit.
John W. Herbert, Segretario Generale e cofondatore di EDRA/GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), ha comunicato ufficialmente il proprio pensionamento, previsto per il 31 marzo 2026, al termine di un percorso che ha segnato profondamente lo sviluppo del settore fai-da-te, home improvement e giardinaggio a livello internazionale.
Nonostante il ritiro dall’incarico operativo, Herbert resterà attivamente coinvolto come consulente e figura di supporto per EDRA/GHIN, per l’iniziativa Make it Zero e per il Global DIY-Summit, l’evento di riferimento globale per il comparto.
Il passaggio di consegne in EDRA/GHIN
In accordo con il Consiglio di Amministrazione e i membri dell’associazione, il successore di Herbert è già stato individuato e sarà annunciato ufficialmente nei prossimi mesi, garantendo continuità strategica e organizzativa.
Dalla nascita di EDRA alla rete globale GHIN
John W. Herbert è stato tra i fondatori della European DIY Retail Association (EDRA) nel 2002, nata dall’incontro tra i rappresentanti del settore DACH, l’associazione tedesca BHB (Handelsverband Heimwerken, Bauen und Garten e.V.) e il comparto francese del fai-da-te rappresentato dalla Fédération des Magasins de Bricolage (FMB).
L’obiettivo era ambizioso fin dall’inizio: offrire al settore del DIY, home improvement e gardening una voce unica a livello europeo.
Nel 2015, a fronte del crescente interesse internazionale, è stata fondata la Global Home Improvement Network (GHIN), ampliando la portata dell’organizzazione su scala globale.
I numeri della crescita sotto la leadership di Herbert
Durante i suoi 22 anni come Segretario Generale, Herbert ha guidato una crescita straordinaria: da 2 associazioni membri a una rete globale, 232 aziende retail rappresentate, presenza in 79 Paesi, oltre 35.000 punti vendita, fatturato complessivo superiore a 400 miliardi di euro annui.
Un percorso sostenuto anche da una forte attività internazionale, con 496 viaggi in tutto il mondo per promuovere il dialogo e la collaborazione nel settore.
Il Global DIY-Summit, un’eredità strategica
Tra i progetti più rilevanti figura la cofondazione del Global DIY-Summit, evento annuale che riunisce leader, stakeholder e innovatori del settore per confrontarsi su trend, sfide e futuro del retail specializzato per casa e giardino.
Erwin Van Osta, Presidente di EDRA/GHIN, ha commentato: “John Herbert lascia un’eredità straordinaria. La sua visione, determinazione e impegno personale hanno trasformato una piccola iniziativa europea in una rete globale autorevole e rispettata. A nome del Consiglio e dei nostri membri, lo ringrazio per i decenni di leadership e servizio. Siamo riconoscenti per la sua disponibilità a restare coinvolto nel futuro dell’organizzazione.”
Nel comunicare la propria decisione, John W. Herbert ha dichiarato: “È il momento giusto per lasciare il settore dopo una carriera di 70 anni nel retail. È stato un onore contribuire a unire l’industria sotto l’egida di EDRA/GHIN e farla crescere attraverso il Global DIY-Summit. Lascio il mio incarico con la certezza di affidarlo a un successore altamente qualificato.”
12/01/2026 Sipafer in lutto: scomparsa Monica Prestimonaco
È venuta a mancare Monica Prestimonaco, buyer storica dell’azienda, figura di riferimento per colleghi, agenti e fornitori del settore ferramenta.
Dopo quasi trent’anni di lavoro in Sipafer, Monica ha rappresentato un punto fermo per l’organizzazione, distinguendosi per grande competenza professionale, rigore operativo e profonda umanità. Nel suo ruolo di buyer ha sempre saputo coniugare attenzione ai dettagli, affidabilità e una naturale capacità di costruire relazioni solide e durature.
Come si legge dal comunicato pubblicato dall’azienda sui profili social: “Il rapporto con colleghi, agenti e fornitori si è consolidato nel tempo grazie alla sua disponibilità, al carattere solare e alla cura scrupolosa che metteva in ogni attività quotidiana. Monica non era soltanto una professionista stimata, ma una presenza costante, capace di esserci davvero anche nei momenti più complessi.”
Durante le fasi più difficili attraversate dall’azienda, la sua forza, il suo equilibrio e la sua costante disponibilità hanno rappresentato un supporto fondamentale per andare avanti. È stata inoltre un punto di riferimento importante per l’AD Passalacqua, al quale ha sempre garantito un sostegno prezioso, fatto di fiducia, attenzione e dedizione quotidiana.
Con la sua scomparsa, Sipafer perde una professionista di valore e una persona capace di lasciare un segno profondo.
Anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.
Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.
Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.
È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.
Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro
La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.
I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.
Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio
A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.
Le dichiarazioni dei partner
“Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.
“La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.
Sostegno agli Spazi Donna WeWorld
La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.
08/01/2026 Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo
L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.
L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.
Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio
Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:
- Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
- Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
- Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
- Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.
"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.
Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni
Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:
- Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
- Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
- Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)
Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.
07/01/2026 IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%
Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.
Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.
IA nelle imprese: i dati 2025
Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.
Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno
Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.
I settori più avanzati nell’uso dell’IA
L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:
- Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
- Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
- Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)
Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate
Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:
- Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
- IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
- Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
- Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
- Riconoscimento delle immagini (17,8%)
- Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
- Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)
L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)
Perché molte imprese non adottano l’IA
Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:
- Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
- Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
- Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
- Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
- Costi elevati (43,0%)
- Questioni etiche (25,7%)
Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.
Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA
I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.
Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.
Le aree più in difficoltà in Italia
Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.
Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.
Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.
Un'attività familiare solida e continuativa
Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.
Radicamento territoriale e apertura al digitale
Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.
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27/12/2025 iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata
La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi.
Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.
“In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.
Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.
L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec
Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.
Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti
Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.
Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato
Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.
L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.
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22/12/2025 RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta
Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.
L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.
Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione
Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.
Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.
Soglie più basse e rete più capillare
Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.
Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.
Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.
Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati
L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.
I nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.
Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro
Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:
- 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
- 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
- 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.
"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".
Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.
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I 30 anni di Rays SpA
15/03/2023
Rays SpA festeggia il suo trentesimo anniversario di attività, un traguardo importante per un'azienda che ha saputo affermarsi come punto di riferimento in diversi settori.
Fondata nel 1993 da Stefano Marconi, dopo una lunga esperienza nel mondo delle multinazionali, Rays è oggi una realtà internazionale con una presenza consolidata nei settori dei Dispositivi Medici, dei dispositivi di protezione individuale e della cosmetica per il corpo.
Grazie alla passione, alla competenza e alla determinazione dei suoi fondatori e collaboratori, Rays è cresciuta costantemente negli anni, raggiungendo importanti traguardi e conquistando la leadership in mercati altamente specializzati e competitivi.
“Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo realizzato finora” ha dichiarato il presidente di Rays SpA, Stefano Marconi, “ma siamo anche consapevoli che il futuro ci riserva ancora molte sfide. Continueremo a investire nella ricerca e nello sviluppo di prodotti innovativi e di alta qualità, per soddisfare le esigenze dei nostri clienti e per rimanere al passo con i cambiamenti del mercato."
Oggi, Rays è un'azienda italiana di successo presente in oltre 1300 cliniche ospedaliere e attiva nei settori Medicale, Farmacia, Antinfortunistica, DO-GDO, DIY e Cleaning.
In occasione del suo trentesimo anniversario, Rays rinnova il suo impegno verso la ricerca dell'eccellenza e la soddisfazione dei propri clienti, fornitori e collaboratori, e guarda al futuro con la stessa determinazione che l'ha contraddistinta finora.
Auguri a Rays per i suoi primi trent'anni di attività e un grande in bocca al lupo per i prossimi!

Il Gruppo Palletways si espande in Italia
14/03/2023
Il Gruppo Palletways consolida la sua presenza in Italia con un investimento di circa 10 milioni di Euro e annuncia l’ultima fase dei lavori del nuovo hub di Sala Bolognese, in provincia di Bologna, che sarà inaugurato nei prossimi mesi. Il centro logistico sostituirà quello di Calderara di Reno (BO) e avrà una superficie di circa 30.000 m² suddivisi tra uffici e area operativa, con spazi concepiti per facilitare e velocizzare l’operatività quotidiana del Network e assicurare una crescita organica del business. Inoltre, nella struttura verranno trasferite anche la sede e la Direzione dell’Azienda.
“L’area di Bologna sarà ancora per molti anni il centro strategico dell’operatività del Network in Italia. La nuova sede, insieme alle nostre persone e alla squadra dei Concessionari, ci consentirà di portare avanti i nostri obiettivi di crescita, con un occhio sempre più attento alla sicurezza delle nostre risorse e alla sostenibilità ambientale del nostro business”, ha dichiarato Massimiliano Peres, CEO di Palletways Italia.
L'hub sarà certificato BREEAM “Very Good”: 1.100 pannelli fotovoltaici saranno posizionati su parte della superficie del tetto e saranno presenti torrette per la ricarica elettrica dei veicoli. Inoltre, l’area sarà interessata da opere di mitigazione ambientale e verrà realizzata una pista ciclabile che connetterà il comparto industriale con la stazione ferroviaria di Osteria Nuova di Sala Bolognese.

Scuderia 1918: Makita approda al mondo dellequitazione
13/03/2023
Una nuova partnership è quella nata tra Makita, società produttrice di attrezzature e macchine utensili professionali, e Scuderia 1918, la prima realtà del settore equestre ad aver realizzato un proprio team, proprio come avviene nel mondo del racing.
“L’unione fa la forza ed è questa la filosofia che ci ha spinti a creare lo staff ed è anche ciò che ci spinge ogni giorno a cercare partner che abbiano il nostro stesso standard di professionalità e di affidabilità”, afferma Marta Tagliaferri, CEO della scuderia.
A supportare nella scelta degli utensili è, in particolare, Alessandro Viglione, amministratore di Elettromeccanica Viglione Alessandro Srl di Novara, realtà attiva da molti anni nella vendita e nella riparazione di utensili dei brand più prestigiosi. Oggi, Scuderia 1918 ha in dotazione circa una decina di utensili Makita per la manutenzione del verde intorno ai paddock, per i lavori in scuderia, sui van o in trasferta per le gare. Per il team, l’azienda situata in provincia di Milano non rappresenta solamente un fornitore di utensili di elevata qualità, ma un vero e proprio partner con il quale condividere progetti e attività di miglioramento.
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Entra nella gallery di EXPO 2023!
09/03/2023
La due giorni di confronto e convivialità che il 26 e 27 febbraio scorsi ha coinvolto l'intera filiera distributiva, che fa capo a Machieraldo Gustavo SpA, si è conclusa con numeri interessanti e relazioni personali sempre più solide e strutturate.
"L'EXPO per noi non è solo un momento di promozione commerciale", ha sottolineato Michele Raselli, amministratore delegato dell'azienda. "Anzi, direi che, prima di tutto, è occasione fondamentale per consolidare i rapporti con la clientela, da un lato, e con i fornitori dall'altro. In Machieraldo teniamo molto al ruolo che ci siamo ritagliati di cerniera tra anelli di filiera. Per questo, crediamo che EXPO sia tappa imprescindibile del nostro lavoro. Al di là dei numeri, che peraltro ci danno sempre ragione, sono proprio i legami, che ci spingono a non perdere mai di vista il fattore umano. E, durante la due giorni di Busto Arsizio, questa attitudine si esprime al meglio".
Sul sito della manifestazione sono presenti tutte le foto che raccontano l'ultima edizione di EXPO Machieraldo. Tra pochi giorni sarà disponibile anche il video dell'evento con le interviste ai protagonisti: espositori, visitatori e organizzatori.
Clicca qui per guardare la gallery completa!
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Team Maurer, la grande novitą del trofeo Aprilia RS660
09/03/2023
Il Team Maurer ha svelato le proprie moto per la stagione 2023 del trofeo Aprilia RS660, la spettacolare competizione monomarca Aprilia, che si svolgerà in concomitanza con il Campionato Italiano Velocità (CIV) e con una tappa nel Campionato del Mondo Superbike (World SBK).
Con un grande evento, Maurer, marchio di proprietà di Ferritalia, ha dato il via alla nuova stagione sportiva che inizierà negli autodromi nel mese di maggio ma che, effettivamente, è già partita. Tra gli ospiti d'eccezione dell'evento anche Loris Capirossi. Il Campione del Mondo, presente all’evento, ha confermato quanto gli obiettivi e gli intenti dell’azienda, tra cui la forte volontà di voler accrescere con la notorietà di Maurer tra i giovani, si sposino perfettamente con una realtà come il Trofeo Aprilia RS660, con moto tutte assolutamente identiche per prestazioni e regolamento, dove il talento del pilota possa fare la differenza.
A salire in sella alle moto di media cilindrata della Casa di Noale con un'inconfondibile livrea giallo-nera saranno Cristian D'Arliano, in arrivo dal CIV Supersport 300, Luca Coccioni e Rohan Van Royen, entrambi sudafricani, e Daniel Lanuza, giovane statunitense che vanta già alcuni trascorsi nel panorama italiano.

L'impatto dello stop ai bonus sulla filiera HVAC: perdite del 30%
08/03/2023
Con il blocco della cessione del credito e dello sconto in fattura che travolge anche l’Ecobonus, il Decreto Legge 11/2023 espone la filiera dell’impiantistica di riscaldamento, climatizzazione e trattamento dell’acqua a danni tanto inaspettati quanto ingenti. Oltre a riferirsi ai lavori non ancora avviati, infatti, lo stop alle agevolazioni ha valore retroattivo, e va a coinvolgere anche gli ordini di merce già ordinata ma non ancora consegnata o installata. L’impatto sulle imprese è stato immediato, con una frenata sugli ordinativi da parte dei clienti e un numero crescente di disdette degli acquisti. Le stime delle associazioni di settore federate Anima Confindustria parlano di perdite del 30%.
Alberto Montanini, presidente di Assotermica – Associazione produttori apparecchi e componenti per impianti termici – commenta: "Il comparto dei produttori di caldaie è uno dei segmenti di mercato più colpiti dal taglio all’Ecobonus, misura su cui molte società che fanno efficientamento energetico avevano virato confidando nel mantenimento dello sconto in fattura. Nel 2022 sono stati installati 1,1 milioni di apparecchi, nel 2023 ci saranno circa 350.000 unità in meno, con un ritorno ai valori prepandemici. Purtroppo anche gli apparecchi ibridi saranno penalizzati".
Sulla stessa linea le parole di Stefano Bellò, vicepresidente di Assoclima – Costruttori sistemi di climatizzazione. "Sulla base delle nostre previsioni, il settore delle pompe di calore subirà una riduzione di un terzo del giro d’affari. Trattandosi di interventi edilizi articolati, il mercato tornerà a concentrarsi su riqualificazioni profonde e nuove costruzioni, arrestando un processo virtuoso di decarbonizzazione degli edifici esistenti, che spesso necessita di iter lunghi o complessi, in particolare nei condomini".
Fabrizio Leoni, presidente di Aqua Italia – Associazione costruttori trattamenti acque primarie – dichiara "Sebbene il nostro comparto risenta meno dei tagli rispetto a settori più direttamente coinvolti, resta comunque sicura la previsione di una considerevole contrazione del fatturato per le imprese. I bonus, resi accessibili dalle agevolazioni fiscali, hanno avuto un ruolo fondamentale nel rilancio dell’economia italiana e come motore del mercato, ma oltre al dato economico ricordiamo che l’obiettivo ultimo è l’efficienza energetica in ottica di transizione sostenibile, che ora rischia essere in pericolo".

"Netcomm Focus B2B Digital Commerce" - 20 marzo 2023
07/03/2023
Partendo dai dati inediti dell’Osservatorio Netcomm B2B Digital Commerce, l’appuntamento analizzerà la crescita dell’uso dei canali digitali B2B e i freni che lo sviluppo dell’eCommerce B2B ancora incontra.
Lunedì 20 marzo 2023, presso Palazzo delle Stelline, andrà in scena la sesta edizione di "Netcomm Focus B2B Digital Commerce". L'appuntamento, dal titolo "La trasformazione omnicanale delle filiere e delle relazioni tra imprese”, si propone di spiegare l’impatto del B2B Digital Commerce sulle filiere, sui modelli logistici di supply chain e sulle attività sales & marketing delle aziende B2B.
In occasione dell'evento, verrà presentata anche la quarta edizione della ricerca dell’Osservatorio Netcomm B2B Digital Commerce, che traccia le dinamiche dell’eCommerce B2B in Italia dal 2016. A partire da dati inediti sullo scenario B2B Digital Commerce, la ricerca di Netcomm evidenzia una forte crescita dell’uso di canali digitali nel B2B, in termini sia di Buyer che di Seller, oltre a una sempre maggiore presenza delle aziende italiane sui Marketplace B2B, in particolare per sviluppare i mercati esteri. Inoltre, sebbene persistano alcuni timori e criticità nello sviluppo dell’eCommerce B2B, i progetti portati avanti in questi ambiti riscuotono un’alta soddisfazione da parte delle aziende coinvolte.
La partecipazione in presenza è riservata ai Soci Netcomm, al management di aziende Brand e Retailer e alla stampa, ma chiunque potrà seguire il ciclo di conferenze in diretta streaming, richiedendo l’accesso tramite il form dedicato.
Clicca qui per scoprire l'agenda completa dell'evento e ricevere ulteriori informazioni.

Torna Safety Expo 2023
06/03/2023
Il 20 e 21 settembre 2023 è in programma la sesta edizione di Safety Expo 2023, la fiera nazionale sulla salute e sicurezza sul lavoro e prevenzioni incendi, che andrà in scena alla Fiera di Bergamo.
Organizzato da EPC Periodici in collaborazione con le riviste "Antincendio" e "Ambiente & Sicurezza sul lavoro" e con l'Istituto Informa, dal 2016 l'evento contribuisce a rafforzare la cultura della sicurezza volta a ridurre gli infortuni sul lavoro.
270 aziende espositrici, 9.000 presenze, 100 eventi fra convegni, seminari, corsi di formazione e addestramento pratico sono stati i dati registrati nel 2022 e, per quest'anno, il programma si preannuncia già ricco di novità e di temi attuali su cui porre l'attenzione.
Il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro rappresenta una delle priorità delle linee programmatiche del ministro Marina Calderone per il 2023. Sulla base di ciò, Safety Expo 2023 si impegnerà a dare un contributo concreto nella costruzione di una cultura della sicurezza, caratterizzandosi non solo come vetrina dei più importanti player di settore, ma come un vero laboratorio di idee e di novità, che favorisce l'incontro reale tra domanda e offerta.
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Hörmann a Klimahouse 2023
03/03/2023
Dall'8 all'11 marzo 2023 Hörmann, noto produttore nel settore delle chiusure, sarà presente alla manifestazione Klimahouse, in programma a Bolzano, dove esporrà le sue soluzioni più avanzate in termini di isolamento termico.
La gamma soluzioni ad elevata prestazione termica di Hörmann è in costante ampliamento e, al fine del contenimento dei consumi energetici, sono diverse le tecnologie idonee pronte a rispondere a esigenze diversificate in ambito sia residenziale sia industriale.
Proprio su questo tema, a Klimahouse presenterà la sua fascia top di gamma quanto a porte d'ingresso. In primis, il portoncino ThermoPlan Hybrid, soluzione in grado di abbinare a un'estetica d'effetto anche prestazioni tecniche di rilievo. Infatti, questo modello ha ricevuto dall'Agenzia CasaClima il prestigioso Sigillo ProdottoQualità, una certificazione nel settore dell'edilizia riconosciuta ai prodotti che possiedono determinati requisiti tecnici e rispondono ad elevati criteri di qualità per quanto riguarda l'isolamento termico e acustico, protezione dagli agenti atmosferici, sicurezza ed equipaggiamento antieffrazione, durabilità e resistenza. Inoltre, alla kermesse, Hörmann presenterà i nuovi portoncini ThermoSafe Decoral e la vasta linea di casette da giardino e legnaie Berry.

Garden Day, nasce la prima fiera di giardinaggio in Sicilia!
02/03/2023
Sabato 28 e domenica 29 ottobre è in arrivo Garden Day, la nuova fiera dedicata al mercato del florovivaismo e del giardinaggio in Sicilia, pronta a diventare un punto di riferimento per l'intera regione.
L’esordio della manifestazione si terrà nei modernissimi padiglioni di SiciliaFiera Exhibition Meeting Hub di Catania, il centro fieristico più grande del Sud Italia, che si estende su un’area complessiva di 350.000 mq, tra aree coperte ed esterne.
L’appuntamento porterà la firma di Ma.Mu Eventi, società milanese specializzata in comunicazione e nell’organizzazione di fiere, ed Expo Mediterraneo, Sistema Confcommercio Catania, già famosi per l’organizzazione di diverse manifestazioni siciliane. La partnership tra Ma.Mu Eventi ed Expo Mediterraneo metterà in luce una tra le più importanti fiere di giardinaggio al Sud.
Verranno coinvolti tutti gli operatori del settore in una regione che è strategica per il comparto, come confermano i numeri attuali. La Sicilia, infatti, secondo i dati diffusi dagli istituti Crea e Istat, è al terzo posto in Italia nella produzione in ambito vivaistico (circa il 5,5% della produzione nazionale) e al secondo posto per fiori e piante (circa il 14% della produzione nazionale). Inoltre, è la regione con più alta concentrazione di gardenisti al Sud Italia.
La fiera del giardinaggio a 360° si configura quindi come un appuntamento irrinunciabile e ricco di spunti per tutti i professionisti del settore e i rivenditori.

Würth Italia compie 60 anni
02/03/2023
A sessant'anni dalla fondazione della sede italiana, Würth Italia festeggia un importante anniversario guardando ai successi ottenuti e lavorando per quelli futuri.
La nascita dell'azienda nel nostro Paese risale al 26 febbraio 1963, quando Reinhold Würth, Anton Seebacher (primo Amministratore Delegato) e Onorino Soccol fondarono la prima sede legale e operativa a Terlano, in provincia di Bolzano. Successivamente, Würth Italia si è sviluppata ed espansa in tutta Italia e, attualmente, conta 3 centri logistici, più di 220 punti vendita sul territorio nazionale, 3900 collaboratori e più di 300mila clienti.
“È con grande orgoglio e soddisfazione che festeggiamo oggi i 60 anni di attività in Italia. Si tratta di un traguardo importante nella storia dell’azienda, che ci spinge ad essere ambiziosi e a guardare con fiducia il futuro” - ha dichiarato Nicola Piazza, Amministratore Delegato di Würth Italia. “Würth conserva una fortissima impronta familiare, un tratto distintivo che permea tutta la cultura aziendale. Proprio come una grande famiglia, vogliamo oggi festeggiare l’anniversario aziendale insieme ai nostri collaboratori e i nostri clienti, protagonisti assoluti della realtà di Würth Italia”.
Diversi i traguardi raggiunti nel corso di questi sessant'anni, tra cui l'adozione nel 2018 del piano strategico di change management, denominato HREvolution (che ha permesso all’azienda di ottenere la certificazione di Top Employers anche nel 2023), lo sviluppo di servizi e soluzioni digitali e lo sviluppo di importanti collaborazioni nel mondo dello sport, con FC Südtirol/Alto Adige, le Nazionali Italiane di Calcio. Inoltre, l’anno scorso Würth Italia ha anche annunciato di aver sviluppato il proprio Metaverso, un luogo virtuale nel quale, attraverso un’esperienza immersiva, i clienti possono sperimentare le diverse soluzioni offerte dall’azienda.

Rivit scende in pista con Aruba.it Racing-Ducati
01/03/2023
Il marchio Rivit, attivo dal 1973 nella produzione e nella vendita di sistemi di fissaggio, sostiene le rosse di Borgo Panigale nei campionati di WorldSBK e WorldSSP 2023.
I prodotti dell’azienda ozzanese saranno forniti ai meccanici del team Aruba.it Racing Team per la manutenzione e la messa a punto dei box e delle moto guidate dal campione in carica Alvaro Bautista e dall’italiano Michael Ruben Rinaldi per la SBK, mentre in SSP correrà Niccolò Bulega.
“Con la sponsorizzazione del team Aruba.it Racing – Ducati, riprendiamo il nostro rapporto con lo sport dopo un paio d’anni di interruzione. La scelta di puntare sul motorsport con il marchio Rivit trova una coerenza non solo nella logica di valorizzazione del nostro territorio, da sempre terra di motori, ma anche per valorizzare a livello di Gruppo Fervi (di cui siamo parte) il sostegno alle superbike nostrane. Partecipare come sponsor ai campionati mondiali SBK e SSP è dunque per noi un’importante occasione per far emergere la qualità dei nostri prodotti, in grado di soddisfare gli alti standard richiesti in competizioni sportive di massimo livello, ma mette in luce anche l’ambizione di presidiare i vertici del nostro mercato di riferimento” ha commentato Guido Greco, CEO di Rivit.

Nuovo asset Machieraldo - Piellebi
01/03/2023
Si è concretizzato l’accordo dell’ingresso in società di Machieraldo S.p.A. in Piellebi S.r.l., la cui formalizzazione avverrà nei prossimi mesi.
Le famiglie Machieraldo e Bovone hanno trovato molte similitudini personali e lavorative e hanno quindi deciso di continuare insieme i loro percorsi di successo per rafforzare le proprie posizioni.
Machieraldo S.p.A., azienda storica con sede a Cavaglià conosciuta sul territorio nazionale, opera nel settore delle rivendite di ferramenta, specialisti della sicurezza, magazzini edili, agricole, casalinghi nelle regioni del Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia e Triveneto. Piellebi s.r.l., grossista specializzato nei prodotti per la casa, pulizia e forniture alberghiere, è attivo nel settore delle rivendite di ferramenta e casalinghi nel territorio del Triveneto.
L’aggregazione ha il fine di rafforzare le due Società in un mercato sempre più competitivo e complesso. Si tratta infatti di un'operazione strategica a livello commerciale. La ditta Machieraldo cercava da tempo un appoggio “fisico” nel Triveneto e, allo stesso tempo, Piellebi voleva implementare la sua offerta commerciale. I due bisogni si sono incontrati e hanno trovato la loro reciproca soddisfazione.
L'attuale assortimento di Piellebi verrà potenziato con ulteriori prodotti casalinghi e, in un prossimo futuro, anche con le gamme di ferramenta e sicurezza, attualmente trattata da Machieraldo. Questo permetterà di aumentare notevolmente l’offerta e la penetrazione nei clienti del Triveneto delle aziende citate. Inoltre, entrambe le Società continueranno ad effettuare in completa autonomia vendite ed acquisti, da ora in sinergia.

Grande successo a EXPO Machieraldo!
28/02/2023
Alla sua VI edizione l’evento annuale che riunisce fornitori e clienti dello storico marchio distribuzione all’ingrosso di Cavaglià si conferma riferimento per il nord Italia.
Si è conclusa con grande soddisfazione da parte di tutti gli attori della filiera l’edizione 2023 della kermesse targata Machieraldo Gustavo SpA, andata in scena domenica 26 e lunedì 27 febbraio presso i padiglioni di MalpensaFiere.
I numeri parlano da soli: circa 3000 ingressi, 1232 ragioni sociali accreditate, 132 espositori, 9 aree food, 8 postazioni per il gettonatissimo torneo di Calcio Balilla, 2 simulatori di guida, un’area bambini e il Machieraldo Village, la grande novità del 2023 che ospitava 11 marchi esclusivi dell'azienda di Cavaglià.
Due giornate dedicate agli affari ma anche alla famiglia, al divertimento, al buon cibo e alla condivisione, grazie agli stand food e alle attività collaterali messe a disposizione di tutti i partecipanti.
Sul sito della manifestazione sono già presenti alcune immagini di questa edizione. Inoltre, è in arrivo il video dell'evento con le interviste ai protagonisti: espositori, organizzatori e visitatori.
Stay tuned per rivivere tutte le emozioni di EXPO 2023!

ISD365 The Key for the Future, il percorso di transizione digitale di ISEO con Avanade
23/02/2023
ISEO Ultimate Access Technologies, multinazionale italiana tra le principali in Europa nelle soluzioni meccaniche ed elettroniche per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi, ha scelto Avanade, fornitore di soluzioni Microsoft, come partner di riferimento per il suo percorso di trasformazione digitale e modernizzazione dei sistemi IT.
L'obiettivo del progetto, chiamato ISD365 – The Key for the Future, consiste nell'implementazione di un unico sistema gestionale ERP basato sulla nuova piattaforma Microsoft Dynamics 365 Finance & Supply Chain Management, che permetta di supportare i processi di tutti gli stabilimenti produttivi ISEO localizzati in Europa, gli uffici commerciali o logistici nel resto del mondo e l'integrazione di funzionalità future. Il percorso di ISEO prevede la definizione di un modello applicativo cross country/company, con processi standardizzati e regole condivise, tale da essere facilmente esteso a tutte le realtà del gruppo, oltre che il supporto alla crescita del team IT dal punto di vista della conoscenza dei nuovi strumenti ERP. Il progetto si propone, inoltre, di migliorare la gestione operativa e la comunicazione interna ed esterna con sempre maggiore focalizzazione agli elementi chiave del business, quali il prodotto e il servizio ai clienti. Sarà, poi, ottimizzata
la fruibilità e l’accesso ai dati dalle diverse componenti applicative aziendali attraverso altri strumenti offerti dalla tecnologia Microsoft, con l’obiettivo di migliorare quindi i processi decisionali dell’azienda.
La collaborazione tra ISEO e Avanade è stata definita attraverso una pianificazione di rilascio della soluzione su base triennale (2022-2023-2024), in cui l'Italia è stata apripista, seguita dai principali mercati in cui opera l'azienda di serrature (Germania, Romania, Francia e Spagna). Ad oggi, il progetto coinvolge 60 utenti a livello internazionale con successivi inserimenti a livello internazionale entro il 2025.
“Il nostro supporto sta fornendo a ISEO la tecnologia necessaria per la modernizzazione dei propri strumenti IT e processi per diventare a tutti gli effetti un’azienda ‘future proof’”, commenta Emiliano Rantucci, General Manager Avanade ICEG e Country Manager Avanade Italia. “Attraverso l’adozione di Microsoft Dynamics 365, la multinazionale semplifica l’attuale architettura tecnologica, sfruttando l’integrazione nativa dei molteplici applicativi. Il programma di trasformazione consentirà inoltre di abilitare una progressiva attivazione delle diverse componenti garantendo la coerenza delle informazioni anche in quelle soluzioni o paesi che saranno rilasciati in un secondo momento”.
A supporto dello sviluppo del progetto, Avanade accompagna, inoltre, ISEO nell’adozione del nuovo sistema e nella gestione del cambiamento operativo con un’iniziativa di Change Management creata ad hoc sulle esigenze dell’azienda.
“L’introduzione di un sistema ERP è un cambiamento che non riguarda solo l’inserimento di un nuovo strumento con nuove interfacce o nuove funzionalità; è piuttosto il catalizzatore di una grande trasformazione che impatta sull’operatività quotidiana dei dipendenti, su abitudini e comportamenti consolidati. In base alla nostra esperienza in progetti di trasformazione digitale, riteniamo che la gestione del cambiamento rappresenti un fattore critico di successo dell’intero progetto ERP. Per questo abbiamo attuato un programma di Change Management che permette di incrementare e velocizzare la prontezza dell’azienda al cambiamento, riducendo in modo sostanziale eventuali resistenze o i vincoli a livello organizzativo”, continua Emiliano Rantucci.
“La soluzione consentirà a tutti di lavorare sulla stessa piattaforma e ci permetterà di essere veramente una ISEO unica. Questo rappresenta per noi la chiave per il futuro”, dichiara Roberto Gaspari, Amministratore Delegato di ISEO Ultimate Access Technologies. “Dall’inizio della transizione, il risultato raggiunto fino a oggi è eccellente sotto vari punti di vista, grazie anche ai workshop offerti da Avanade e allo sforzo fatto da tuttoil team per costruire quella che sarà la strada verso il domani”.
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione


















