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28/08/2026   FILA Solutions sostiene la prevenzione maschile di Fondazione Veronesi

Sabato 29 agosto, Castelfranco Veneto ospita la tappa del progetto 2026 dedicato alla prevenzione e alla salute maschile.

Prosegue l’impegno di Fondazione Umberto Veronesi ETS nella sensibilizzazione degli uomini sull’importanza della prevenzione e nel sostegno alla ricerca scientifica sui tumori maschili. Il progetto “La prevenzione maschile in campo” 2026 si sviluppa da giugno a settembre con quattro tappe in diverse località italiane, unendo informazione, prevenzione, sport e solidarietà.

In occasione di ogni appuntamento vengono allestite due postazioni: una presso il Golf Club del territorio e una nella piazza principale del Comune. Qui, per tutta la giornata, un medico urologo offre consulenze gratuite, creando un'occasione concreta per promuovere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce.

La tappa di Castelfranco Veneto

FILA Solutions SB, da sempre attenta ai temi della prevenzione e della salute, sostiene anche quest’anno il progetto. La tappa di Castelfranco Veneto (TV) è in programma sabato 29 agosto.

L’iniziativa si svolgerà in due location:

  • Piazza Giorgione, dalle 10.00 alle 18.00: saranno disponibili gratuitamente i consulti con il medico urologo. Presso lo stand sarà inoltre possibile cimentarsi in un divertente percorso di mini-golf, con una piccola donazione a sostegno della ricerca di Fondazione Veronesi.
  • Golf Club Cà Amata, dalle 9.00 alle 18.00: gli appassionati potranno partecipare al Trofeo Fondazione Veronesi, la gara che si terrà nella stessa giornata.

Un appuntamento che mette insieme sport, prevenzione e solidarietà, offrendo al pubblico l'opportunità di informarsi sulla salute maschile e contribuire concretamente alla ricerca scientifica.

FILA Solutions: prevenzione e responsabilità verso il territorio

«La prevenzione è un valore che guida da sempre il nostro impegno», afferma Francesco Pettenon, Amministratore Delegato di FILA Solutions. «La collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi rappresenta un'espressione concreta della nostra responsabilità verso le persone e il territorio. La tappa di Castelfranco Veneto assume per noi un significato importante: poter sostenere un'iniziativa di così alto profilo, in un territorio che sentiamo parte della nostra identità, rafforza il legame con la comunità e testimonia la volontà di restituire valore ai luoghi vicino ai quali siamo cresciuti e operiamo ogni giorno. Dopo aver sostenuto negli anni iniziative dedicate alla prevenzione del tumore al seno, confermiamo anche quest'anno il nostro supporto al progetto dedicato alla salute maschile, convinti che ricerca scientifica, informazione e diagnosi precoce siano strumenti fondamentali per costruire una cultura della prevenzione e generare benefici duraturi per la collettività».

L’impegno di FILA Solutions per la prevenzione

La realtà padovana, leader nel settore dei sistemi per la protezione e la manutenzione delle superfici, porta avanti da anni iniziative dedicate alla prevenzione e alla sensibilizzazione dei propri collaboratori. Negli anni scorsi l’azienda ha promosso diverse attività dedicate alla prevenzione del tumore al seno, confermando il proprio impegno concreto per la salute e il benessere delle persone.

Anche quest’anno tutti i collaboratori e le collaboratrici di FILA Solutions hanno avuto la possibilità di effettuare un elettrocardiogramma (ECG) con il supporto di uno staff composto da un medico cardiologo e da un’assistente. Per le donne sono state inoltre organizzate visite mediche ed esami diagnostici per la prevenzione del tumore della mammella, tra cui ecografie mammarie e mammografie, gestiti da uno staff composto da un medico senologo e un’assistente. Il sostegno a “La prevenzione maschile in campo” rappresenta quindi la naturale prosecuzione di un percorso che mette al centro prevenzione, ricerca scientifica, salute e responsabilità sociale, con l’obiettivo di contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza dei controlli e della diagnosi precoce.

27/08/2026   Mercato dei prodotti vernicianti: la nuova indagine Assovernici

Consumatori e professionisti sempre più orientati a qualità, consulenza e prestazioni.

Come scelgono pitture e vernici consumatori e professionisti? Quali sono i canali di vendita più utilizzati e i fattori che orientano le decisioni? Risponde a queste domande la nuova indagine “Comportamenti d’acquisto verso pitture e vernici: consumer & professional” di Assovernici, che analizza percorsi di scelta, dinamiche di consumo e trend del mercato. Dalla ricerca emerge il valore strategico di relazioni, competenza, innovazione e consulenza professionale per costruire fiducia e valore lungo tutta la filiera.

Acquisto di pitture e vernici: prima la funzionalità

Il percorso di scelta del consumatore è principalmente funzionale e orientato alla soluzione del problema applicativo. Prima dell’acquisto contano soprattutto la tipologia di vernice e le modalità di esecuzione del lavoro, mentre colore, marca e prezzo assumono maggiore importanza nelle fasi successive. I negozi fisici restano protagonisti sia nella fase informativa sia in quella di acquisto, mentre l’e-commerce mantiene un ruolo marginale. Il consiglio dell’addetto al punto vendita è considerato prezioso dal 46% degli intervistati.

Colorifici specializzati e consulenza

I grandi store del bricolage sono scelti soprattutto da chi cerca autonomia e convenienza. Il colorificio specializzato è invece il riferimento per chi punta su qualità, consulenza e assistenza tecnica, con livelli di fidelizzazione più elevati. Tra i principali driver di scelta figurano funzionalità e praticità: i consumatori cercano prodotti semplici da applicare, durevoli e accessibili. La convenienza pesa maggiormente tra i giovani, le prestazioni tecniche nella fascia adulta e la semplicità d’uso tra i senior.

Il colore come leva di soddisfazione

Il colore, pur non essendo prioritario nella selezione iniziale, diventa la principale leva di soddisfazione a lavoro concluso. I consumatori sono inoltre disposti a pagare un prezzo premium per ottenere la tonalità desiderata. Le tinte neutre restano le più apprezzate. I giovani mostrano una maggiore apertura verso le tonalità fredde, mentre il pubblico più maturo predilige i toni caldi.

Sostenibilità: cresce l’attenzione

La ricerca evidenzia margini di crescita nella conoscenza della sostenibilità dei prodotti vernicianti. Il 50% degli acquirenti dichiara di consultare le etichette, ma solo un consumatore su dieci conosce certificazioni ambientali ufficiali come l’Ecolabel. Più diffuse risultano invece le diciture generiche o promozionali.

Professionisti e imbianchini: una filiera interdipendente

Gli imbianchini acquistano quasi esclusivamente nei colorifici specializzati e mostrano una forte fidelizzazione verso i prodotti già utilizzati. L’innovazione viene accolta soprattutto quando garantisce vantaggi concreti in termini di resa ed efficienza applicativa. Il processo d’acquisto coinvolge tre protagonisti: l’applicatore, che decide sugli aspetti tecnici e sulla tipologia di prodotto in oltre il 78% dei casi; il cliente finale, che definisce obiettivi estetici e budget nel 68,4% dei casi; e il punto vendita, determinante nella consulenza e nella validazione finale per quasi il 90% degli intervistati.

Assovernici: il valore nasce dalle relazioni

«Il nostro mercato non è un ecosistema omogeneo, ma una costellazione di canali con identità precise, dove la fedeltà si edifica sulla reputazione, sulla competenza e sul servizio», commenta Benedetta Masi, Presidente di Assovernici.

Secondo Masi, la sfida per il settore è integrare competenza tecnica, servizio e cultura del prodotto, sostenendo il professionista e facilitando le scelte del consumatore. È dalla qualità delle relazioni tra industria, distribuzione e applicatori che possono nascere maggiore fiducia, differenziazione e valore per tutta la filiera.

26/08/2026   Henkel cresce nel 2026 e alza le stime sul fatturato

Nonostante un contesto economico ancora sfidante, Henkel chiude la prima metà del 2026 con una performance solida. Il gruppo tedesco ha registrato 10,348 miliardi di euro di fatturato, in calo nominale dello 0,5%, ma con una crescita organica del 3,2%. Nel secondo trimestre la crescita organica ha raggiunto il 4,7%.

A sostenere i risultati sono state entrambe le divisioni. Adhesive Technologies ha registrato una crescita organica delle vendite del 4,5%, trainata soprattutto da Mobility & Electronics (+7,8%) e Packaging & Consumer Goods (+4,7%). Consumer Brands è cresciuta dell’1,7%, con il business Hair in forte progresso (+4,2%).

Sul fronte della redditività, l’EBIT depurato è salito a 1,62 miliardi di euro, mentre il margine EBIT depurato è migliorato al 15,7%, dal 15,5% dello stesso periodo del 2025. L’EPS depurato per azione privilegiata è aumentato dell’1,8%, a 2,86 euro. Positivo anche il free cash flow, salito a 612 milioni di euro, contro i 485 milioni del primo semestre 2025.

Henkel accelera sulle acquisizioni

Nel primo semestre Henkel ha rafforzato la propria strategia di crescita attraverso cinque operazioni di M&A per circa 5 miliardi di euro. Quattro acquisizioni sono già state completate: Wetherby Laroc, ATP Adhesive Systems, Not Your Mother’s e OLAPLEX. Il closing di Stahl Group è previsto nella seconda metà del 2026.

L’acquisizione di OLAPLEX, marchio premium dell’Hair Care con circa 370 milioni di euro di fatturato annuo, rafforza la posizione di Henkel nel segmento professionale e premium dei prodotti per capelli. Con ATP Adhesive Systems, invece, il gruppo amplia l’offerta nelle tecnologie adesive e nei nastri speciali ad alte prestazioni.

Previsioni 2026 riviste al rialzo

Alla luce dei risultati del semestre, Henkel ha aumentato le stime di crescita organica del fatturato per il 2026 all’1,5%-3,5%, dal precedente 1%-3%. Per Adhesive Technologies la previsione passa al 2%-4%, mentre per Consumer Brands resta allo 0,5%-2,5%.

Il gruppo conferma inoltre una previsione di margine EBIT depurato tra il 14,5% e il 16% e una crescita dell’EPS depurato, a tassi di cambio costanti, nella fascia bassa-alta delle percentuali a una cifra.

Secondo il CEO Carsten Knobel, i risultati confermano che la trasformazione di Henkel sta producendo risultati concreti e pongono il gruppo in una posizione favorevole per proseguire il percorso di crescita redditizia e sostenibile.

25/08/2026   FERVI ARREDA 4.0: nuove soluzioni per il punto vendita

Il nuovo catalogo FERVI dedicato ai rivenditori propone soluzioni espositive modulari, condizioni commerciali dedicate e una nuova collezione di abbigliamento outdoor sviluppata con Erreà.

FERVI rinnova uno dei principali strumenti a supporto della propria rete commerciale con il lancio di FERVI ARREDA 4.0, la nuova edizione del catalogo dedicato all’allestimento dei punti vendita. Da semplice supporto espositivo, il catalogo si evolve in un vero e proprio strumento commerciale, progettato per aiutare i rivenditori a creare spazi più ordinati, funzionali ed efficaci e a valorizzare al meglio l’offerta FERVI all’interno di ferramenta, rivendite specializzate e negozi dedicati all’utensileria.

Espositori modulari e soluzioni personalizzabili

FERVI ARREDA 4.0 raccoglie in un unico catalogo un’ampia gamma di soluzioni espositive modulari e personalizzabili, pensate per adattarsi alle diverse esigenze dei punti vendita. Tra le proposte figurano: espositori completi per l’utensileria manuale; pannelli modulari per creare composizioni personalizzate; pallbox da collocare vicino al bancone o alla cassa; espositori da banco dedicati ai best runner FERVI; copri pallet per realizzare isole espositive da 80x120 cm; vele identificative per le aree dedicate alle macchine utensili; gazebo per esposizioni e attività outdoor.

Le diverse configurazioni consentono di organizzare gli spazi in modo coerente, creando percorsi d’acquisto più chiari e aumentando la visibilità del marchio e dei prodotti direttamente all’interno del punto vendita.

Un supporto concreto per i rivenditori

FERVI ARREDA 4.0 è stato sviluppato per offrire ai rivenditori uno strumento pratico e immediato, in grado di semplificare la progettazione degli spazi espositivi e contribuire a una migliore presentazione delle diverse categorie di prodotto. Le soluzioni proposte permettono di valorizzare sia le linee di utensileria sia le macchine e gli articoli di maggiore ingombro, creando aree espositive funzionali e facilmente riconoscibili. Il nuovo catalogo comprende inoltre offerte speciali e condizioni commerciali dedicate ai rivenditori, differenziate in base alle tipologie di allestimento.

FERVI amplia l'offerta con l'abbigliamento outdoor

La novità di FERVI ARREDA 4.0 non riguarda soltanto espositori e arredi. La nuova edizione presenta infatti anche l’esclusiva collezione di abbigliamento outdoor personalizzata FERVI, sviluppata in collaborazione con Erreà, azienda specializzata in abbigliamento tecnico-sportivo e divise personalizzate. La nuova linea comprende felpe, zaini, giacche, gilet, magliette, polo e pantaloni, pensati per il tempo libero e le attività all’aria aperta.

L'inserimento dell'abbigliamento outdoor amplia così le possibilità di utilizzo e valorizzazione del marchio FERVI, offrendo ai rivenditori nuove opportunità per rafforzarne la presenza e l'identità anche al di fuori delle tradizionali categorie di utensileria e macchine utensili.

24/08/2026   Climatizzazione: split in calo nel primo semestre 2026

Nei primi sei mesi dell’anno frenano mono e multisplit, mentre avanzano miniVRF, VRF, pompe di calore e sistemi tecnologicamente più evoluti. Il caldo tardivo pesa sulle vendite residenziali.

Il mercato italiano della climatizzazione chiude il primo semestre 2026 con un andamento a due velocità. Da una parte, i climatizzatori mono e multisplit registrano una contrazione rispetto allo stesso periodo del 2025; dall’altra, crescono le soluzioni im

09/08/2026   iStory #iFerr 136 | Ferramenta Moreno Silvano: quello che su internet non c'č...

Rapporto umano, consulenza ed esperienza sono elementi fondamentali per la Ferramenta Moreno Silvano di Andora, che punta volutamente, oltre che sull’ampia offerta, su valori che il web non può offrire.

«Vai da Luigina, che hanno di tutto». Ad Andora (SV) questa frase accompagna da oltre sessant’anni la storia di un’attività diventata un punto di riferimento per il territorio: la Ferramenta Moreno Silvano. La storia nasce nel 1964, quando Luigina Sturaro e il marito Giuseppe Moreno, conosciuto come “Pippo”, aprono il primo negozio in Via Aurelia. Fin dall’inizio l’attività si distingue per un assortimento molto ampio, trasformandosi in un vero bazar dove trovare articoli di ogni tipo, dalla pesca alle stufe in ghisa. Negli anni Settanta, con l’ingresso dei figli Silvano e Luciano, il punto vendita evolve diventando uno showroom dedicato alla casa.

Nel 1983 nasce il reparto ferramenta

La svolta arriva nel 1983, quando Silvano Moreno introduce il reparto ferramenta, destinato a diventare il cuore dell’attività. «In quegli anni Andora viveva una fase di forte sviluppo edilizio – racconta la titolare Carlotta Moreno – e il settore ferramenta trovò importanti opportunità di crescita».

Negli anni successivi il negozio amplia progressivamente gli spazi e l’assortimento, mantenendo sempre la filosofia che ha contraddistinto la famiglia Moreno: offrire ai clienti soluzioni concrete per ogni esigenza. Oggi l’attività è arrivata alla terza generazione con Carlotta, figlia di Silvano, che continua a portare avanti una tradizione iniziata oltre sessant’anni fa.

Ferramenta ad Andora: migliaia di prodotti per casa, lavoro e fai da te

Il punto di forza della Ferramenta Moreno Silvano è un assortimento completo, supportato da una consulenza qualificata.

«Gestiamo migliaia di articoli attraverso un sistema informatico che ci permette di controllare disponibilità e riordini – spiega Carlotta –. Trattiamo bulloneria, sigillanti, adesivi, serrature, articoli per la nautica, colorificio, prodotti per il giardino, irrigazione, elettroutensili, materiale elettrico e molto altro». L’obiettivo non è solo vendere un prodotto, ma aiutare ogni cliente a trovare la soluzione più adatta, anche per esigenze particolari.

Esperienza e consulenza: il valore aggiunto contro l’e-commerce

Negli ultimi anni il settore ferramenta è cambiato profondamente con la crescita delle vendite online. La Ferramenta Moreno Silvano ha scelto di puntare su ciò che il web non può offrire: esperienza, rapporto umano e consulenza. «Aiutiamo i clienti nella scelta, spieghiamo le differenze tra i prodotti e forniamo consigli pratici sull’utilizzo», racconta Carlotta. La clientela comprende artigiani, privati, proprietari di seconde case e turisti che frequentano Andora e che nel tempo sono diventati clienti abituali. Un ulteriore valore aggiunto è la possibilità di comunicare anche con la clientela straniera grazie alla conoscenza del tedesco e dell’inglese.

Soluzioni personalizzate e attenzione al cliente

Dopo più di sessant’anni di attività, la Ferramenta Moreno Silvano continua a crescere grazie alla combinazione di esperienza, ampiezza dell’offerta e attenzione alle persone. «Cerchiamo di offrire una consulenza concreta e personalizzata – conclude Carlotta – aiutando il cliente a trovare non solo un prodotto, ma la soluzione migliore per il suo problema». Un approccio che ha permesso alla ferramenta di Andora di superare i cambiamenti del mercato, mantenendo al centro qualità del servizio, competenza e rapporto umano.

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30/07/2026   Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027

L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.

La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.

A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.

Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.

29/07/2026   Agosto: un fenomeno tutto italiano

Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.

Una tradizione del nostro territorio

Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.

Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.

Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.

Il dettaglio resta aperto

Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.

Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione

Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.

Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.

Una comunicazione efficace migliora il servizio

Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.

Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.

Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.

Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.

Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.

Agosto può ancora generare fatturato

Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.

Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.

Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.

Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie

Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.

Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.

Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.

Articolo a cura di Denny Turi

28/07/2026   Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro

iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.

Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.

Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.

«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.

Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.

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28/07/2026   Il nuovo numero di iColor magazine č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.

Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.

Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.

Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.

Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.

Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.

Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.

Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.

Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/

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Fervi Group e Pragmatika: influencer marketing per l'industria

10/06/2026

Due giorni tra aziende, MRO Valley e Motor Valley per trasformare la visita in fabbrica in contenuti autentici e coinvolgenti dedicati al mondo tecnico e professionale.

L’influencer marketing entra nel settore industriale. FERVI Group, realtà di riferimento nel mercato MRO (Maintenance, Repair and Operations), ha lanciato il suo primo Influencer Tour in collaborazione con Pragmatika, agenzia bolognese specializzata in comunicazione e marketing digitale.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sperimentare nuove modalità di comunicazione per il settore manifatturiero, coinvolgendo creator selezionati capaci di dialogare con community verticali e altamente qualificate. Un progetto che punta a rendere più accessibile e coinvolgente il racconto dell’industria attraverso contenuti autentici, esperienziali e ad alto valore narrativo.

Influencer marketing e industria: un nuovo approccio alla comunicazione B2B

L’Influencer Tour non è stato concepito come una tradizionale attività di influencer marketing, ma come un’esperienza immersiva che ha permesso ai creator di entrare nel cuore delle aziende del Gruppo, osservando da vicino processi produttivi, competenze tecniche e innovazione industriale. Per due giornate, gli influencer hanno visitato alcune delle principali realtà di FERVI Group nelle province di Bologna e Modena, vivendo un percorso pensato per trasformare la visita aziendale in una narrazione spontanea e credibile destinata ai canali social.

Le tappe del tour tra Rivit, Riflex e FERVI

Il programma ha preso il via presso Rivit, dove i partecipanti hanno approfondito il mondo dei sistemi di fissaggio attraverso dimostrazioni pratiche e incontri con gli specialisti aziendali. Successivamente il gruppo ha visitato lo stabilimento produttivo di Riflex, entrando nel vivo del processo di realizzazione dei dischi lamellari e osservando le diverse fasi produttive. L’esperienza si è conclusa nella sede di FERVI, con una visita agli showroom dedicati alle macchine utensili, alle attrezzature da officina e alle soluzioni professionali rivolte ad aziende, artigiani e operatori del settore.

Tra MRO Valley e Motor Valley: l’esperienza del territorio emiliano

Accanto agli aspetti industriali, il progetto ha valorizzato anche il territorio emiliano, elemento distintivo dell’identità del Gruppo. I creator hanno partecipato a una cena in un’antica acetaia modenese per conoscere la tradizione dell’aceto balsamico e hanno visitato il Museo Ferrari di Maranello, uno dei simboli internazionali della Motor Valley, contribuendo così a raccontare il legame tra industria, cultura produttiva e territorio.

La selezione dei creator curata da Pragmatika

La scelta degli influencer è stata affidata a Pragmatika, che ha curato la selezione dei profili, la gestione delle relazioni e il coordinamento editoriale dei contenuti social. I creator coinvolti sono stati individuati non soltanto in base alla visibilità delle proprie community, ma soprattutto per la qualità dei contenuti, la coerenza con il target professionale e la capacità di raccontare in modo credibile il mondo tecnico e industriale.

Abbiamo voluto creare un’esperienza che permettesse agli influencer di entrare davvero in contatto con il nostro mondo, andando oltre il prodotto e mostrando le persone, i processi e i valori che caratterizzano FERVI Group. In quest’ottica, il supporto di Pragmatika è stato fondamentale sia nella selezione di creator coerenti con il nostro posizionamento sia nella gestione operativa e relazionale dell’intero progetto”, ha dichiarato Ermanno Lucci, Direttore Sales & Marketing di FERVI Group.

Per le aziende industriali, l’influencer marketing può diventare oggi uno strumento strategico per costruire relazioni autentiche con community verticali e altamente coinvolte. Il valore di questi progetti nasce dalla capacità di creare connessioni credibili tra brand e creator, trasformando l’esperienza diretta in contenuti spontanei, competenti e coerenti con il posizionamento aziendale”, ha aggiunto Rossella Lucangelo, CEO di Pragmatika.

Un modello innovativo per il marketing industriale

Con questa iniziativa, FERVI Group e Pragmatika sperimentano un nuovo modello di comunicazione che integra marketing industriale, creator economy e valorizzazione del territorio. Un progetto che apre nuove prospettive per le imprese manifatturiere italiane, dimostrando come anche i settori più tecnici possano dialogare efficacemente con le nuove community digitali attraverso linguaggi autentici, esperienze dirette e contenuti di qualità.

Leggi di pił

iPartner #iFerr 134 | Il negozio che ispira: progettare un'esperienza

10/06/2026

La ferramenta contemporanea non può limitarsi alla sola offerta di prodotto: deve configurarsi come uno spazio progettato per orientare e ispirare. Grafica integrata e visual merchandising trasformano il punto vendita in un dispositivo attivo, capace di facilitare le scelte e qualificare l’esperienza d’acquisto.

Il settore delle ferramenta e degli hardware store sta vivendo una profonda trasformazione. L’evoluzione delle abitudini di acquisto, la crescita dell’e-commerce e le aspettative sempre più elevate dei consumatori stanno ridefinendo il ruolo del negozio fisico. Oggi il punto vendita non è più soltanto un luogo in cui acquistare prodotti e attrezzature, ma uno spazio capace di offrire consulenza, orientamento e valore aggiunto. Che si tratti di professionisti, artigiani o appassionati del fai da te, i clienti cercano soluzioni rapide, chiare e facilmente individuabili all’interno di assortimenti sempre più ampi e complessi. In questo scenario, grafica integrata e visual merchandising diventano strumenti strategici per migliorare l’esperienza d’acquisto e aumentare le performance commerciali dello store.

Lo spazio di vendita come strumento di comunicazione

Tradizionalmente la ferramenta è percepita come un ambiente tecnico, caratterizzato da un’offerta molto articolata e non sempre intuitiva per l’utente meno esperto. Per questo motivo, la chiarezza comunicativa rappresenta oggi uno degli elementi chiave nella progettazione del punto vendita. Attraverso una corretta organizzazione degli spazi, supportata da segnaletica, colori, icone e percorsi visivi, il negozio può trasformarsi in un vero e proprio sistema informativo capace di guidare il cliente tra reparti e categorie merceologiche. Una maggiore leggibilità dello spazio favorisce l’orientamento, migliora l’esperienza dell’utente e contribuisce ad aumentare le opportunità di acquisto.

Cos’è la grafica integrata e perché è importante in ferramenta

Per grafica integrata si intende l’insieme coordinato degli elementi visivi presenti nel punto vendita: insegne, pannelli informativi, etichette, espositori, vetrofanie e materiali promozionali. L’obiettivo è creare un’identità visiva coerente e facilmente riconoscibile, capace di rafforzare il brand e semplificare la navigazione all’interno dello store.

Nel settore della ferramenta, la grafica integrata può tradursi in utilizzo di colori distintivi per le diverse categorie merceologiche, segnaletica uniforme e facilmente leggibile, continuità visiva tra esterno e interno del negozio e organizzazione chiara dei reparti dedicati a elettroutensili, idraulica, edilizia e giardinaggio. Un progetto grafico ben studiato migliora l’esperienza del cliente e contribuisce a consolidare l’identità del punto vendita.

Visual merchandising: valorizzare i prodotti e aumentare le vendite

Il visual merchandising comprende tutte le strategie espositive finalizzate a valorizzare i prodotti e incentivare l’acquisto. In una ferramenta moderna non è sufficiente rispondere a una richiesta specifica: è importante suggerire soluzioni complete, accessori complementari e nuove opportunità di utilizzo. Tra i principi fondamentali del visual merchandising troviamo: organizzazione dei prodotti per utilizzo e non solo per categoria; valorizzazione delle referenze a maggiore marginalità; creazione di aree promozionali e punti focali; comunicazione chiara di prezzi e caratteristiche tecniche. La realizzazione di spazi tematici dedicati a specifici progetti o attività, come ad esempio la foratura, la manutenzione domestica o il giardinaggio, facilita il cross-selling e migliora la fruibilità del negozio.

Coerenza visiva e qualità percepita del punto vendita

Uno degli errori più frequenti nelle ferramenta riguarda la presenza di elementi grafici disomogenei: cartellonistica differente, materiali non coordinati e supporti realizzati in momenti diversi. Questa frammentazione genera disordine visivo e può compromettere la percezione di professionalità dello store. Al contrario, una comunicazione visiva coerente trasmette affidabilità, competenza e attenzione al cliente. Aspetti apparentemente secondari come la qualità delle etichette, la leggibilità dei font e la durabilità dei supporti contribuiscono in modo significativo alla costruzione dell’immagine del negozio.

Customer experience e fidelizzazione: il ruolo della progettazione

La qualità dell’esperienza in negozio incide direttamente sulla soddisfazione del cliente e sulla sua propensione a tornare. Un ambiente ben organizzato permette di trovare rapidamente ciò che serve, riduce i tempi di ricerca e rende più piacevole la visita al punto vendita. L’introduzione di aree dimostrative, spazi dedicati al fai da te o corner tematici consente inoltre di trasformare l’acquisto in un’esperienza più coinvolgente, favorendo la fidelizzazione e rafforzando il rapporto tra cliente e insegna.

L’integrazione tra negozio fisico e strumenti digitali

La ferramenta contemporanea non può ignorare la crescente integrazione tra spazio fisico e digitale. Schermi informativi, QR code, etichette elettroniche e contenuti interattivi permettono di ampliare le informazioni disponibili senza appesantire visivamente l’ambiente. Attraverso questi strumenti, il cliente può accedere a tutorial, schede tecniche, guide all’utilizzo e aggiornamenti sui prodotti in tempo reale. Per essere efficace, questa integrazione deve mantenere una coerenza grafica e comunicativa tra tutti i canali utilizzati dal brand.

Grafica e segmentazione della clientela

Un hardware store si rivolge spesso a pubblici differenti: professionisti, imprese, artigiani, manutentori e appassionati del fai da te. La progettazione degli spazi può aiutare a differenziare l’offerta e a rispondere in modo più efficace alle esigenze dei diversi target. Le aree dedicate ai professionisti possono privilegiare informazioni tecniche dettagliate e soluzioni specialistiche, mentre gli spazi destinati agli hobbisti possono adottare un linguaggio più immediato e orientato all’esperienza. In questo contesto, la grafica integrata diventa uno strumento fondamentale per rendere chiara e intuitiva l’organizzazione dello store.

Il futuro degli hardware store passa dall’esperienza in negozio

In un mercato sempre più competitivo, la ferramenta moderna deve evolversi in uno spazio organizzato, attrattivo e orientato alle esigenze del cliente. Grafica integrata e visual merchandising non rappresentano semplici elementi estetici, ma veri strumenti di vendita capaci di incidere sulle performance del punto vendita e sulla percezione del brand. Investire nella progettazione degli spazi significa differenziarsi dalla concorrenza, valorizzare l’offerta e costruire relazioni più solide e durature con la propria clientela, trasformando il negozio in un’esperienza di acquisto efficace e memorabile.

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Brico io nomina Gian Luca Carpanesi nuovo Direttore Acquisti e Marketing

10/06/2026

Dall’8 giugno 2026 il manager, che riporterà direttamente all’Amministratore Delegato, è entrato in azienda con l’obiettivo di rafforzare la strategia commerciale, accelerare lo sviluppo omnicanale e contribuire all’attuazione del nuovo Piano Industriale.

L’ingresso di Carpanesi rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Brico io. Per favorire una maggiore integrazione tra le funzioni aziendali e incrementare l’efficienza operativa, il nuovo Direttore avrà la responsabilità non solo delle aree Acquisti e Marketing, ma anche di Merchandising e Logistica, settori considerati centrali per il raggiungimento degli obiettivi di business. Sotto la sua guida opereranno i buyer con i rispettivi team, l’intera funzione Marketing e le strutture dedicate alla gestione dell’assortimento e della supply chain.

Un manager con oltre 30 anni di esperienza nella GDO e nel Retail

Gian Luca Carpanesi porta in Brico io oltre 30 anni di esperienza nei settori Retail e Grande Distribuzione Organizzata (GDO), maturati sia nel comparto Food sia nel Non Food. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di vertice in aziende leader del mercato, distinguendosi per oltre 17 anni in Leroy Merlin, dove ha guidato strategie di Category Management, lo sviluppo dei reparti tecnici e del segmento Garden, contribuendo inoltre ai processi di trasformazione digitale e al lancio dei canali e-commerce. In precedenza ha maturato importanti esperienze in Esselunga e Picard, azienda nella quale ha ricoperto il ruolo di Direttore Commerciale. Il suo profilo professionale combina competenze nella definizione delle strategie commerciali, nella gestione delle politiche di acquisto, nell’ottimizzazione della supply chain e nello sviluppo di categorie ad alto impatto sui risultati economici.

Gli obiettivi: acquisti, offerta commerciale e sviluppo omnicanale

La nomina di Carpanesi si inserisce in una fase particolarmente importante per Brico io. Tra le priorità del nuovo Direttore figurano il rafforzamento delle politiche di acquisto, l’ottimizzazione dell’offerta commerciale e l’accelerazione del percorso di evoluzione omnicanale, elementi chiave del Piano Industriale dell’azienda. L’obiettivo è creare una maggiore sinergia tra acquisti, merchandising, logistica e marketing, migliorando la competitività dell’insegna e sostenendo la crescita del business nel medio-lungo periodo.

«I risultati di business sono la diretta conseguenza di un ecosistema sano», ha dichiarato Gian Luca Carpanesi. «Considero l’ascolto e la cura del clima aziendale non solo come valori etici, ma come leve strategiche imprescindibili per costruire un’organizzazione solida, sostenibile e orientata all’eccellenza nel lungo periodo. Sono molto orgoglioso e motivato di entrare a far parte della squadra di Brico io, per mettere la mia esperienza e la mia passione al servizio della crescita commerciale e omnicanale di questa importante realtà italiana».

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WD-40 sceglie Tony Cairoli come Brand Ambassador

09/06/2026

L'azienda annuncia una nuova collaborazione con Tony Cairoli, nove volte Campione del Mondo MXGP. Il campione siciliano diventa Brand Ambassador del marchio, consolidando il legame tra l'azienda di riferimento nella manutenzione e il mondo del motocross professionistico.

WD-40 rafforza la propria presenza nel settore delle due ruote attraverso una partnership d'eccezione con Tony Cairoli, uno dei piloti più rappresentativi e vincenti nella storia del motocross mondiale. L'accordo nasce dalla condivisione di valori come passione, affidabilità, attenzione ai dettagli e ricerca costante delle massime performance.

WD-40 e Tony Cairoli: una collaborazione all'insegna dell'eccellenza

Nel motocross, dove fango, polvere e condizioni estreme mettono a dura prova ogni componente della moto, la manutenzione rappresenta un elemento fondamentale per garantire prestazioni elevate, sicurezza e affidabilità nel tempo. In questo contesto, WD-40 è diventato negli anni un punto di riferimento per piloti professionisti, meccanici e appassionati, grazie a soluzioni dedicate alla protezione, lubrificazione e cura delle moto.

La scelta di Tony Cairoli come Brand Ambassador si inserisce perfettamente in questa visione. Con 9 titoli mondiali e oltre 90 vittorie nei Gran Premi, il pilota siciliano ha costruito una carriera straordinaria basata su talento, determinazione e una meticolosa attenzione alla preparazione tecnica dei propri mezzi.

"Nel motocross ogni dettaglio conta: la preparazione della moto è fondamentale quanto quella del pilota", ha dichiarato Tony Cairoli. "Per questo sono felice di collaborare con WD-40®, un brand che rappresenta affidabilità e prestazioni superiori nel mondo della manutenzione."

Le attività previste dalla partnership coinvolgeranno direttamente la community motociclistica attraverso contenuti digitali, eventi e iniziative dedicate agli appassionati delle due ruote. Cairoli sarà protagonista di progetti pensati per raccontare in modo autentico e concreto l'importanza della manutenzione moto e della cura dei dettagli tecnici.

WD-40 punta sulla community delle due ruote

La collaborazione prevede un calendario di contenuti e attivazioni rivolti a motociclisti, piloti e appassionati, con l'obiettivo di promuovere una cultura della manutenzione consapevole e valorizzare le buone pratiche per mantenere le moto sempre in condizioni ottimali.

"Tony Cairoli rappresenta perfettamente lo spirito WD-40: passione per la meccanica, determinazione e ricerca continua delle performance", ha commentato Rossana Reami, Brand Development Manager di WD-40® Italy. "Siamo orgogliosi di averlo con noi come Brand Ambassador."

WD-40 rafforza la presenza nel mondo del motocross

Attraverso questa nuova partnership, WD-40 consolida ulteriormente il proprio posizionamento nel settore delle moto e del motocross, rafforzando il dialogo con una community composta da piloti, meccanici e appassionati accomunati dalla stessa attenzione per le performance, l'affidabilità e la manutenzione dei veicoli.

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Speciale #iKey 23 | Serrature meccatroniche: la manutenzione diventa strategica

09/06/2026

Le serrature meccatroniche trasformano la sicurezza in un sistema integrato tra meccanica, elettronica e software. Questa evoluzione richiede nuove competenze e un approccio alla manutenzione più strutturato, capace di prevenire guasti improvvisi e garantire continuità operativa in contesti complessi e ad alta frequentazione.

Le serrature meccatroniche rappresentano una delle principali evoluzioni nel settore della sicurezza e del controllo accessi. Non sono più semplici dispositivi destinati all’apertura e alla chiusura delle porte, ma sistemi integrati che combinano meccanica di precisione, elettronica, alimentazione e software di gestione.

Questa integrazione offre livelli superiori di sicurezza, tracciabilità e controllo, ma introduce anche nuove complessità nella manutenzione e nella gestione operativa. Ogni eventuale malfunzionamento può infatti avere origini differenti: dall’usura di componenti meccanici a problemi di alimentazione, configurazioni software errate o criticità nella gestione delle credenziali digitali. Per aziende, installatori e rivenditori, la diffusione delle serrature meccatroniche richiede quindi competenze trasversali capaci di coprire aspetti meccanici, elettronici e informatici.

Manutenzione preventiva e continuità operativa

Controlli periodici, verifica dello stato delle batterie, aggiornamenti software e monitoraggio dei cicli di utilizzo consentono di prevenire guasti e ridurre i fermi operativi. Una corretta installazione è altrettanto importante, poiché molte problematiche derivano da errori di montaggio o configurazione. L’obiettivo non è solo intervenire in caso di guasto, ma anticipare le anomalie per garantire affidabilità e continuità del servizio, soprattutto in strutture ad alta frequentazione come hotel, uffici e ospedali.

Diagnostica digitale e manutenzione predittiva

Le moderne serrature meccatroniche possono raccogliere dati operativi e trasmetterli a piattaforme digitali per il monitoraggio remoto. Questo permette di controllare lo stato dei dispositivi in tempo reale, effettuare aggiornamenti a distanza e individuare tempestivamente eventuali anomalie. L’analisi dei dati storici apre inoltre la strada alla manutenzione predittiva, che consente di programmare gli interventi prima che si verifichino guasti, ottimizzando costi e tempi di gestione.

Formazione e supporto sempre più centrali

In questo scenario cresce il ruolo dei produttori, chiamati a supportare installatori e rivenditori con formazione, documentazione tecnica, aggiornamenti software e strumenti di diagnostica. La gestione efficace delle serrature meccatroniche richiede infatti competenze che spaziano dalla meccanica all’elettronica fino ai sistemi digitali.

La manutenzione diventa così un elemento strategico per garantire sicurezza, efficienza e durata nel tempo dei sistemi di controllo accessi, contribuendo a valorizzare l’intero ciclo di vita della tecnologia.

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San Marco Group presente al Salon Roma 2026

08/06/2026

L'azienda conferma il proprio impegno a favore dell’arte decorativa, della formazione e della valorizzazione dei giovani talenti partecipando come sponsor al Salon Roma 2026 – International Gathering of Decorative Painters, il più importante evento internazionale dedicato alla pittura decorativa, in programma nella Capitale in occasione del suo trentesimo anniversario.

L’edizione 2026 del Salon ha riunito oltre 150 artisti provenienti da circa 30 Paesi, creando un’importante occasione di incontro e confronto tra culture, tecniche e tradizioni artistiche differenti. Un appuntamento che celebra la decorazione pittorica come linguaggio universale, capace di mettere in dialogo patrimonio storico e creatività contemporanea. Attraverso i brand San Marco e Novacolor, il Gruppo ha partecipato alla manifestazione rafforzando il proprio sostegno all’eccellenza artigianale e al confronto tra aziende, artisti e professionisti del settore della decorazione.

La collaborazione tra San Marco Group e Flügger

Tra le novità dell’edizione 2026 ha spiccato anche la collaborazione con Flügger, azienda danese che ha ospitato il Salon a Copenaghen nel 2025 e che continua a sostenere il progetto internazionale. In occasione dei suoi 30 anni di attività in Italia, Flügger ha scelto di coinvolgere San Marco Group in una partecipazione congiunta, valorizzando una visione condivisa basata sulla promozione dell’arte, della cultura e della formazione professionale. Le due realtà condividono infatti la convinzione che l’arte rappresenti uno strumento fondamentale di espressione e crescita culturale, oltre alla necessità di investire costantemente nelle nuove generazioni di decoratori e artisti.

San Marco Group fornitore del Common Mural del Salon Roma 2026

A testimonianza del proprio impegno concreto nel settore, San Marco Group è stato inoltre fornitore dei materiali pittorici utilizzati per la realizzazione del Common Mural, il grande dipinto collettivo che ha preso forma dal vivo durante la manifestazione grazie al contributo di artisti e decoratori provenienti da tutto il mondo. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di sperimentazione, crescita professionale e scambio creativo, favorendo il dialogo tra tradizione decorativa e linguaggi contemporanei.

Call for Creators 2026: protagonista il giovane decoratore Yann Sissa

L’attenzione verso i giovani talenti si è concretizzata anche attraverso la Call for Creators 2026, il progetto promosso dai brand del Gruppo e dedicato alle nuove generazioni di decoratori. Il vincitore dell’edizione 2026, Yann Sissa, ha avuto l’opportunità di vivere un’esperienza formativa d’eccellenza all’interno del Salon Roma 2026. Durante l’evento ha partecipato a workshop specialistici, incontri con professionisti del settore e attività di aggiornamento dedicate alle nuove tecniche decorative e alle tendenze emergenti.

Il percorso è culminato con la realizzazione di un pannello decorativo ispirato al tema “La luce della città eterna”, che è stato presentato presso lo stand Novacolor, offrendo al giovane artista una prestigiosa vetrina internazionale per il proprio talento.

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iFocus #iFerr 134 | Il futuro sostenibile dell'imballaggio

08/06/2026

GPS General Tape, guidata dall’amministratore Ugo Stigliano, racconta oltre cinquant’anni di evoluzione nel packaging. L’azienda ha saputo coniugare tradizione e innovazione, investendo in sostenibilità, automazione e personalizzazione, mantenendo sempre al centro la cura artigianale del dettaglio.

Con oltre cinquant'anni di esperienza nel settore del confezionamento e dell'imballaggio, GPS General Tape rappresenta oggi uno dei punti di riferimento nel mercato dei nastri adesivi e delle soluzioni per il packaging industriale. Sotto la guida dell'amministratore Ugo Stigliano, l'azienda ha saputo evolversi seguendo le principali trasformazioni del settore: dalla crescente attenzione alla sostenibilità ambientale all'automazione dei processi produttivi, fino alla richiesta di prodotti sempre più personalizzati e performanti.

In occasione di SiFerr, dove l'azienda partecipa come Gold Sponsor, GPS General Tape racconta il proprio percorso di crescita e presenta le più recenti innovazioni dedicate a efficienza, sicurezza e sostenibilità.

Packaging sostenibile e innovazione: come è cambiato il settore dell'imballaggio

"Negli ultimi cinquant'anni il settore è passato da una logica esclusivamente funzionale a un modello guidato da sostenibilità e tecnologia di precisione", spiega Ugo Stigliano.

Tra i cambiamenti più significativi emerge la transizione verso materiali riciclabili e compostabili. Per rispondere a questa evoluzione, GPS General Tape ha investito costantemente in ricerca e sviluppo, introducendo soluzioni in grado di ridurre l'impatto ambientale senza compromettere le performance di adesione e tenuta.

Un'altra importante trasformazione riguarda la crescente domanda di personalizzazione. Il mercato richiede oggi prodotti su misura e tempi di risposta sempre più rapidi. Per questo l'azienda ha aggiornato il proprio parco macchine, aumentando flessibilità produttiva e capacità di gestire anche piccoli lotti personalizzati.

Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla conformità normativa e alla sicurezza, soprattutto nei comparti alimentare e farmaceutico, attraverso l'implementazione di rigorosi sistemi di controllo qualità e certificazioni dedicate.

Tecnologia e tradizione: il valore della “sartorialità industriale”

Nonostante la forte spinta verso l'innovazione, GPS General Tape continua a fondare la propria attività sui valori storici della famiglia Stigliano.

"La tecnologia non è un fine, ma uno strumento per preservare la nostra attenzione artigianale", sottolinea Stigliano. Un approccio che l'azienda definisce "sartorialità industriale": la capacità di coniugare processi avanzati e personalizzazione, progettando soluzioni che rispondano alle esigenze specifiche di ogni cliente.

Secondo l'amministratore, il vero valore aggiunto non consiste semplicemente nella vendita di un nastro adesivo, ma nella progettazione di un dettaglio che contribuisce all'identità e alla qualità percepita del prodotto finale.

Nastri adesivi ecosostenibili e materiali bio-based

Tra le principali direttrici di sviluppo dell'azienda vi è la sostenibilità ambientale. GPS General Tape ha avviato importanti investimenti nello sviluppo di nastri adesivi ecosostenibili realizzati con supporti riciclati e adesivi privi di solventi chimici.

L'obiettivo è offrire alle aziende partner soluzioni in grado di rendere il packaging completamente riciclabile, senza rinunciare alle prestazioni richieste dai processi industriali. Parallelamente, la società continua a investire nella ricerca di materie prime bio-based, confermando il proprio impegno verso un modello produttivo più responsabile e orientato all'economia circolare.

Consulenza tecnica e servizio al cliente: i punti di forza di GPS General Tape

Oltre all'ampia disponibilità di prodotto garantita da un magazzino sempre rifornito e a un sistema logistico efficiente, il servizio più apprezzato dai clienti resta la consulenza tecnica personalizzata. L'azienda affianca infatti i propri partner nella scelta delle soluzioni più adatte alle diverse esigenze applicative, fornendo supporto tecnico, assistenza continua e tempi di consegna rapidi. Un approccio che consente alle imprese di ottimizzare i processi di confezionamento e imballaggio, mantenendo elevati standard qualitativi e riducendo il rischio di inefficienze operative.

Le novità presentate a SiFerr Napoli

Durante SiFerr Napoli, GPS General Tape ha presentato non solo le più recenti soluzioni di packaging sostenibile, ma anche una gamma di macchinari per l'imballaggio progettati per migliorare l'efficienza operativa e la qualità della sigillatura. Le nuove tecnologie consentono di ottimizzare il consumo di materiale, aumentare la precisione applicativa e rendere più rapidi e sicuri i processi di confezionamento.

"L'obiettivo è mostrare come GPS General Tape possa offrire non soltanto il prodotto, ma l'intera tecnologia necessaria per rendere il processo di sigillatura più efficiente, sicuro e performante", conclude Stigliano.

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iRetail #iFerr 134| Ferramenta e Utensileria La Morona

07/06/2026

Nata da un’intuizione imprenditoriale, Ferramenta e Utensileria La Morona ha costruito nel tempo un posizionamento solido nel mondo professionale, puntando su competenza tecnica, servizio e capacità di adattarsi a un mercato in continua evoluzione.

Fondata nel 1983 a Trezzano sul Naviglio da Massimo Vailati, Ferramenta e Utensileria La Morona nasce da una precisa analisi di mercato che individuava nel settore della ferramenta e dell’utensileria importanti opportunità di crescita. Fin dall’inizio l’azienda si specializza nella vendita di prodotti tecnici destinati a professionisti, imprese e artigiani. L’ingresso di Luca Vailati nel 1989 segna una fase di sviluppo che porta, nel 1992, al trasferimento nell’attuale sede lungo la Nuova Vigevanese, una posizione strategica che garantisce maggiore visibilità e facilità di accesso alla clientela.

Un’offerta completa per il mercato professionale

Oggi l’azienda dispone di circa 1.000 metri quadrati di superficie, con 500 metri quadrati dedicati all’esposizione. L’offerta comprende utensileria manuale, elettrica e pneumatica, viteria, raccorderia, dispositivi di protezione individuale e numerose soluzioni tecniche per il mondo professionale. Il core business è fortemente orientato al mercato B2B: circa il 95% del fatturato proviene infatti da imprese e operatori specializzati. Un posizionamento che ha permesso a La Morona di affermarsi come partner tecnico di riferimento sul territorio.

Dal 2011 l’azienda fa parte di Techno Trade Group, realtà che offre supporto in ambito marketing e consulenza. Tra gli elementi distintivi spicca il marchio privato TTAKE, con oltre 20.000 referenze, in gran parte di produzione italiana.

Innovazione, servizio e competenza

Nonostante le recenti difficoltà del mercato legate alle tensioni internazionali e all’aumento dei costi, Ferramenta e Utensileria La Morona ha continuato a investire nell’innovazione, nella formazione del personale e nella qualità del servizio. Il futuro guarda allo sviluppo digitale e al rafforzamento dell’offerta, mantenendo al centro la consulenza tecnica e il rapporto diretto con il cliente.

Uno sguardo al futuro

Dopo oltre quarant’anni di attività, La Morona continua a distinguersi per competenza, affidabilità e attenzione alle esigenze del mondo professionale, confermando il proprio ruolo di punto di riferimento per imprese e artigiani del territorio.

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iStory #iColor 19 | L'Hobbysta: colori, idee e passione

06/06/2026

Ogni visita da L’Hobbysta diventa un’esperienza unica: non solo prodotti, ma consigli su misura e soluzioni pratiche per ogni progetto domestico. La famiglia Blasucci mette passione e competenza al servizio di chi cerca qualità, creatività e accompagnamento nel fai da te.

Da storica tappezzeria di famiglia a punto di riferimento per il fai da te e la consulenza per la casa. È la storia di L’Hobbysta, attività di Verbania guidata da Marco e Alessandro Blasucci, che da oltre cinquant’anni accompagna clienti e professionisti nella scelta di prodotti, colori e soluzioni per valorizzare gli ambienti domestici.

Consulenza e rapporto diretto con il cliente

Nel corso degli anni l’azienda ha saputo evolversi, ampliando la propria offerta e mantenendo al centro il rapporto diretto con il cliente. Una filosofia che si traduce in ascolto, consigli personalizzati e supporto concreto nella realizzazione di progetti per la casa.

Tra le novità più recenti spicca il servizio di consulenza colore curato da Bruna Blasucci, che affianca i clienti nella scelta delle tonalità e dei materiali più adatti a ogni ambiente, oltre all’organizzazione di workshop creativi dedicati agli appassionati del fai da te.

Innovazione e progetti per il futuro

L’Hobbysta guarda inoltre al futuro con nuove collaborazioni, prodotti innovativi e un progetto digitale che punta a offrire contenuti, consigli e ispirazioni anche online.

Una realtà che continua a crescere senza perdere il valore che l’ha resa un punto di riferimento sul territorio: la competenza, la passione e l’attenzione alle persone.

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Eco Service celebra 25 anni di crescita e innovazione

05/06/2026

L'azienda festeggia il traguardo del 25° anniversario insieme alla forza vendita italiana, presentando strategie, nuovi prodotti e progetti per il futuro.

Un anniversario importante che guarda al futuro. Eco Service ha celebrato i suoi primi 25 anni di attività riunendo la rete commerciale italiana nella suggestiva cornice di CastelBrando, in occasione del Meeting Nazionale dedicato alla forza vendita. Due giornate all'insegna del confronto, della condivisione e della programmazione strategica, durante le quali l'azienda ha ripercorso le tappe più significative della propria crescita e illustrato le linee guida che accompagneranno lo sviluppo dei prossimi anni.

L'evento ha rappresentato un momento centrale per consolidare il rapporto con la rete commerciale, da sempre uno degli elementi chiave del successo aziendale. Davanti agli agenti provenienti da tutta Italia, il management ha presentato i risultati ottenuti, le nuove opportunità di mercato e i progetti che caratterizzeranno il futuro di Eco Service.

Venticinque anni di evoluzione e sviluppo aziendale

Nel corso della convention sono stati ripercorsi i principali traguardi raggiunti dal 2001 a oggi. In venticinque anni l'azienda ha ampliato la propria offerta, sviluppato nuove linee di prodotto, rinnovato il packaging e investito costantemente nella comunicazione e nei servizi a supporto dei clienti, rafforzando progressivamente la propria presenza nei settori della manutenzione professionale, dell'industria, dell'edilizia e della ferramenta.

A prendere parte all'incontro sono stati Simone Conterno, Presidente di Eco Service, Francesco Reginato, Amministratore dell'azienda, Andrea Conterno, Amministratore del Gruppo, e Giuseppe Trisciuzzi, Direttore Commerciale, che ha coordinato i lavori della convention illustrando alla rete vendita le strategie commerciali e gli obiettivi per il 2026.

Strategie commerciali e nuovi prodotti per il 2026

Ampio spazio è stato dedicato all'analisi dell'andamento delle vendite e delle opportunità offerte dal mercato, oltre alla presentazione delle novità di prodotto che entreranno a far parte del catalogo aziendale nei prossimi mesi. Durante il meeting sono stati inoltre illustrati i nuovi programmi promozionali destinati ai clienti, i sistemi di incentivazione dedicati agli agenti e i nuovi strumenti commerciali pensati per supportare ancora più efficacemente l'attività della forza vendita sul territorio. L'azienda ha inoltre condiviso le strategie di crescita e consolidamento che guideranno il prossimo percorso di sviluppo, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la propria competitività e la presenza sul mercato nazionale.

Il marchio W8 al centro della nuova comunicazione integrata

Tra i temi di maggiore interesse anche la comunicazione del marchio W8, protagonista di una nuova campagna integrata che coinvolgerà sia il mondo digitale sia attività di affissione e presenza sul territorio. L'iniziativa punta a incrementare la notorietà del brand, rafforzare la relazione con i clienti e consolidare il posizionamento dell'azienda attraverso strumenti di comunicazione sempre più efficaci e orientati al mercato.

Focus su marketing digitale e comunicazione strategica

Particolarmente apprezzato dai partecipanti è stato l'intervento del professor Nicolò Fazioni, docente universitario e Presidente dello Studio Ithaca, che ha approfondito le trasformazioni in atto nel mondo della comunicazione strategica e del marketing digitale. Il suo contributo ha offerto una riflessione sulle nuove modalità di relazione tra aziende, clienti e mercato, fornendo spunti concreti per affrontare le sfide di un contesto sempre più competitivo e interconnesso.

Premiati gli agenti protagonisti della crescita aziendale

Uno dei momenti più emozionanti dell'evento è stato quello dedicato alla premiazione degli agenti che si sono distinti per risultati, professionalità e contributo alla crescita aziendale. La consegna delle targhe di riconoscimento ha rappresentato un gesto simbolico ma significativo, volto a valorizzare l'impegno quotidiano di chi contribuisce direttamente allo sviluppo di Eco Service sul territorio nazionale.

Un anniversario che guarda al futuro

«Questo anniversario rappresenta un importante traguardo, ma soprattutto un nuovo punto di partenza. I risultati raggiunti in questi venticinque anni sono il frutto dell'impegno delle persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita di Eco Service: collaboratori, clienti, partner e rete commerciale. Continueremo a investire in innovazione, prodotti, servizi e comunicazione per affrontare con entusiasmo le sfide del futuro», hanno sottolineato i vertici aziendali.

Il 25° Meeting Nazionale ha confermato ancora una volta come la condivisione degli obiettivi, la valorizzazione delle persone e il lavoro di squadra rappresentino i pilastri su cui costruire nuove opportunità di crescita. Un anniversario che celebra il percorso compiuto finora e che apre ufficialmente una nuova fase di sviluppo per Eco Service.

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Dierre: Vincenzo De Robertis riceve il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana

04/06/2026

Il presidente e cofondatore di Dierre è stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante le celebrazioni del 2 giugno ad Asti per il contributo allo sviluppo dell’industria.

In occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana, il presidente e cofondatore di Dierre, Vincenzo De Robertis, ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e consegnata dal Prefetto di Asti Claudio Ventrice durante la cerimonia ufficiale del 2 giugno in Piazza San Secondo. Alla manifestazione hanno partecipato sindaci, rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e del mondo del volontariato provenienti da tutta la provincia di Asti.

Il riconoscimento a Vincenzo De Robertis per lo sviluppo dell’industria italiana

L’onorificenza premia il contributo offerto da Vincenzo De Robertis allo sviluppo del tessuto industriale italiano attraverso la crescita di Dierre, azienda di riferimento nel settore delle porte blindate e delle chiusure di sicurezza, fondata nel 1975 insieme al fratello Alessandro De Robertis.

Nel corso di quasi cinquant’anni di attività, l’azienda ha consolidato la propria presenza a livello nazionale e internazionale. Oggi il gruppo conta sette stabilimenti produttivi in Italia, quattro dei quali a Villanova d’Asti, dove lavorano circa 600 persone. A questi si aggiungono un impianto produttivo in Portogallo e società controllate in Spagna, Francia, Svizzera e Polonia.

Ricevere questa onorificenza è motivo di grande orgoglio. È un riconoscimento che desidero condividere con mio fratello Alessandro, con la mia famiglia e con tutte le persone che in questi cinquant’anni hanno contribuito alla crescita di Dierre. Un percorso costruito giorno dopo giorno grazie al lavoro, alla competenza e alla dedizione di tante persone”, ha dichiarato Vincenzo De Robertis.

Festa della Repubblica ad Asti: consegnate altre onorificenze

Durante la cerimonia del 2 giugno, il Prefetto Claudio Ventrice ha inoltre consegnato altre onorificenze a cittadine e cittadini della provincia di Asti che si sono distinti per il loro contributo alla vita economica, sociale e civile del territorio. Le celebrazioni hanno ricordato anche il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, che sancì la nascita della Repubblica Italiana, e il ruolo storico delle donne che, per la prima volta, parteciparono a una consultazione politica nazionale.

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Sostenibilitą ed efficienza energetica: Beghelli tra le eccellenze italiane del 2026

03/06/2026

Beghelli si conferma tra le aziende più sostenibili d’Italia nel 2026, rafforzando il proprio posizionamento nel panorama delle imprese impegnate nella sostenibilità e nella responsabilità sociale. Il riconoscimento arriva dalla classifica “Leader della Sostenibilità 2026”, realizzata da Il Sole 24 Ore in collaborazione con l’istituto indipendente di ricerca tedesco Statista, che valuta le migliori performance nei tre ambiti ESG: ambiente, sociale e governance.

Giunta alla sesta edizione, la classifica ha selezionato quest’anno 240 aziende appartenenti a 23 diversi settori economici, premiando le realtà che si distinguono per l’adozione di pratiche sostenibili e responsabili.

Il consolidamento della nostra posizione in questa autorevole classifica testimonia come la sostenibilità sia per noi una leva strategica imprescindibile e non un semplice traguardo formale. Per Beghelli, essere un’azienda sostenibile significa trasformare l'innovazione tecnologica in azioni concrete per le persone e per l'ambiente, sviluppando soluzioni capaci di migliorare l’efficienza energetica e promuovere un modello di crescita responsabile e duratura”, ha dichiarato Alfonso D’Andretta, Managing Director BU Lighting di GEWISS e CEO di Beghelli e Performance iN Lighting.

ESG e innovazione: i risultati del Bilancio di Sostenibilità 2024

Il riconoscimento riflette i risultati emersi dal Bilancio di Sostenibilità 2024 di Beghelli, che evidenzia l’efficacia della strategia aziendale orientata all’integrazione dei criteri ESG nei processi operativi e nelle attività di sviluppo. L’azienda bolognese continua a investire in soluzioni di illuminazione ad alta efficienza energetica, progettate per ridurre i consumi e contribuire alla transizione verso modelli produttivi più sostenibili.

Governance e integrazione nel Gruppo Gewiss

Sul fronte della governance, Beghelli ha consolidato una strategia fondata su innovazione, ricerca e sviluppo di tecnologie dedicate al benessere e alla sicurezza delle persone. Un percorso ulteriormente rafforzato nel 2025 con l’ingresso nel Gruppo Gewiss, realtà attiva a livello internazionale nelle soluzioni per home & building automation, distribuzione e protezione dell’energia, mobilità elettrica e illuminazione intelligente. L’integrazione valorizza competenze complementari e una visione condivisa basata su sostenibilità, integrità e innovazione tecnologica. Oggi Beghelli, parte integrante del Gruppo Gewiss, prosegue il proprio percorso di miglioramento continuo delle performance ESG e di sviluppo di soluzioni avanzate per il mercato globale.

Riduzione delle emissioni e gestione sostenibile delle risorse

Tra gli aspetti più rilevanti delle performance ambientali emerge il costante impegno nella riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra legate ai processi produttivi. Particolarmente significativo il dato relativo alla gestione dei rifiuti: nel 2024 il 97% dei rifiuti prodotti dall’azienda è stato classificato come non pericoloso, confermando l’attenzione verso un modello produttivo sempre più sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

Capitale umano e inclusione: oltre 930 dipendenti

Le persone continuano a rappresentare un elemento centrale della strategia aziendale. Al 31 dicembre 2024 Beghelli contava oltre 930 dipendenti, con una presenza femminile pari al 53% dell’organico. Inoltre, il 98% dei lavoratori risultava assunto con contratto a tempo indeterminato. Nel corso dell’anno sono state erogate oltre 4.100 ore di formazione, a conferma dell’impegno verso la crescita professionale e la valorizzazione delle competenze interne. L’azienda prosegue inoltre le attività a sostegno delle comunità locali attraverso iniziative sportive, culturali e sociali, collaborando con associazioni del territorio per favorire l’inserimento lavorativo di persone in condizioni di fragilità.

Illuminazione efficiente e Comunità Energetiche Rinnovabili

Beghelli continua a sviluppare sistemi di illuminazione integrati destinati al settore industriale, alla Pubblica Amministrazione e al terziario, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e migliorare l’efficienza degli edifici. Tra le iniziative più rilevanti figura il progetto “Un Mondo di Luce”, che prevede la sostituzione degli impianti di illuminazione tradizionali con apparecchi di nuova generazione ad alta efficienza energetica. L’investimento viene compensato nel tempo attraverso i risparmi energetici generati, consentendo alle organizzazioni di modernizzare gli impianti senza sostenere costi iniziali.

L’intervento può inoltre includere l’integrazione di sistemi di illuminazione di emergenza conformi alle normative vigenti, incrementando i livelli di sicurezza degli edifici. Parallelamente, Beghelli è impegnata nella promozione e nello sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), contribuendo alla diffusione di modelli energetici più sostenibili e condivisi sul territorio.

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In Primo Piano #iFerr 134 | Nobex, una trasformazione senza compromessi

03/06/2026

Giulia Plebani, project manager di Sistem Air Group ed espressione della proprietà, racconta la trasformazione di Nobex dopo l’ingresso nel gruppo: un’evoluzione che unisce know-how industriale, innovazione tecnica e attenzione al professionista, con una nuova identità basata su sostanza e servizio.

“Fuori controllo” non è uno slogan, ma una precisa dichiarazione d’intenti. Con questo messaggio Nobex si presenta oggi al mercato, rivendicando un’identità forte e una strategia che punta a distinguersi nel settore dei fissaggi professionali. «Siamo fuori controllo perché questa è una Nobex come non si è mai vista – afferma Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group ed espressione della proprietà –. Abbiamo un progetto chiaro, una struttura solida e un’identità forte per sostenerlo. Ma siamo anche fuori controllo perché è impossibile racchiudere in una sola immagine tutto ciò che stiamo sviluppando contemporaneamente: innovazione, ottimizzazione, produzione, comunicazione e, soprattutto, vicinanza concreta a professionisti, installatori, rete vendita e distributori. È qui che si misura il vero cambiamento».

Nel corso di un’intervista rilasciata a iFerr, Plebani ha approfondito i principali risultati raggiunti da Nobex a un anno dall’ingresso nel gruppo e le strategie che guideranno il brand nel prossimo futuro.

Nobex e Sistem Air Group: un nuovo approccio al mercato dei fissaggi

L’ingresso in Sistem Air Group ha rappresentato un punto di svolta per Nobex. L’azienda ha infatti potuto integrare il know-how industriale e organizzativo del gruppo, rafforzando la propria capacità di sviluppare prodotti ad alta specializzazione tecnica e di ottimizzare i processi interni.

«Non parliamo soltanto di fissaggi per l’uso quotidiano, ma anche di soluzioni per applicazioni strutturali, dove certificazioni, qualità e competenza fanno la differenza», spiega Plebani.

Tra le priorità strategiche figura il supporto tecnico ai professionisti, considerato un elemento chiave per garantire valore aggiunto al mercato. A questo si affiancano una logistica dedicata e un servizio just-in-time che consentono di rispondere rapidamente alle richieste della distribuzione e degli operatori. Parallelamente, Nobex sta rafforzando la propria presenza sui mercati internazionali, sfruttando la rete di Sistem Air Group, già attiva in oltre 54 Paesi.

App Nobex: digitalizzazione e gestione ordini in tempo reale

Uno dei pilastri della trasformazione è rappresentato dall’App Nobex, sviluppata per semplificare il lavoro di agenti, rivenditori e professionisti.

«L’App è uno dei motori principali del cambiamento. In meno di un anno abbiamo già rilasciato oltre venti aggiornamenti e nuove funzionalità, a conferma dell’importanza strategica del progetto», sottolinea Plebani.

Attraverso la piattaforma digitale è possibile consultare in tempo reale le disponibilità di magazzino, verificare le giacenze e completare gli ordini con pochi passaggi. Un vantaggio significativo per le rivendite di ferramenta e per gli agenti, che possono ottimizzare il riassortimento in qualsiasi momento, ma anche per gli installatori che operano direttamente in cantiere.

Nuovo listino Nobex 2026: trasparenza e supporto tecnico

Tra le novità più rilevanti figura anche il nuovo listino Nobex 2026, concepito come uno strumento operativo per supportare i professionisti nella scelta delle soluzioni più adatte alle diverse applicazioni.

«Il nuovo listino rappresenta una dichiarazione di intenti. Abbiamo lavorato su quattro pilastri fondamentali: trasparenza, chiarezza delle informazioni, disponibilità dei prodotti e supporto tecnico», evidenzia Plebani.

L’obiettivo è fornire ai clienti dati facilmente consultabili e indicazioni tecniche affidabili, contribuendo a migliorare l’efficienza operativa e la qualità delle installazioni.

Logistica dedicata e consegne rapide: evasione ordini in 24-48 ore

Sul fronte logistico, Nobex ha adottato il modello organizzativo già consolidato all’interno di Sistem Air Group. La filosofia aziendale prevede la produzione orientata al magazzino, con disponibilità costante delle referenze e tempi di evasione compresi tra 24 e 48 ore dalla conferma dell’ordine.

Per sostenere questa strategia, l’azienda dispone di una logistica dedicata con oltre 2.000 posti pallet di prodotti pronti alla spedizione. Inoltre, presso il quartier generale di Gravellona Lomellina, in provincia di Pavia, è stata realizzata una nuova area destinata allo stoccaggio dei componenti necessari alla produzione dei fissaggi.

Un anno dopo l’acquisizione: risultati oltre le aspettative

A dodici mesi dall’ingresso nel gruppo e dopo la partecipazione al SiFerr, il bilancio tracciato da Nobex è decisamente positivo. «Abbiamo mantenuto e superato le aspettative iniziali grazie a un team strutturato, alla disponibilità costante dei prodotti, all’efficienza logistica e alla presenza commerciale sul territorio», afferma Plebani.

Anche il riscontro ottenuto durante gli eventi fieristici ha confermato il rinnovato interesse verso il marchio. In particolare, la partecipazione al SiFerr ha rappresentato un’importante occasione di confronto con il mercato e una piattaforma strategica per presentare le prossime evoluzioni del brand.

Con una strategia che combina innovazione digitale, competenza tecnica, efficienza logistica e vicinanza ai professionisti, Nobex punta ora a consolidare il proprio posizionamento nel settore dei fissaggi professionali, facendo leva sulla solidità industriale e organizzativa di Sistem Air Group.

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Litokol: Gabriele Fagandini nominato Chief Commercial Officer

03/06/2026

La nuova figura avrà la responsabilità di guidare e sviluppare la strategia commerciale dell’azienda, con l’obiettivo di valorizzare i mercati già presidiati, aprire nuove opportunità di business e consolidare un’organizzazione sempre più orientata a performance, innovazione e qualità del servizio.

Litokol annuncia il rafforzamento del proprio top management con la nomina di Gabriele Fagandini nel ruolo di Chief Commercial Officer (CCO).

È con entusiasmo che accogliamo Gabriele Fagandini nel nostro team” – ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol. “Il suo contributo sarà fondamentale per rafforzare la nostra presenza sui mercati nazionali e internazionali. Siamo un’azienda presente in tutto il mondo, con un export che supera il 90% del fatturato, distribuito tra Europa, Nord e Sud America e principali mercati asiatici. Abbiamo obiettivi di crescita ambiziosi e la sua missione sarà accelerare l’espansione globale e rafforzare la leadership tecnologica di Litokol nel settore della posa ceramica”.

Esperienza e competenze nel settore commerciale

Gabriele Fagandini porta in Litokol una consolidata esperienza in ruoli apicali in ambito commerciale, maturata in aziende leader del settore industriale. Nel corso della sua carriera ha guidato con successo lo sviluppo del business, la gestione delle vendite e l’ingresso in nuovi mercati internazionali, contribuendo alla crescita di team strutturati e ad alte performance.

Apprezzato per visione strategica, energia e orientamento ai risultati, Fagandini avrà il compito di rafforzare ulteriormente la struttura commerciale e supportare la crescita sostenibile dell’azienda nei mercati globali.

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iRetail #iKey 23 | Ferriani Sicurezza: tre generazioni al servizio della protezione

02/06/2026

Ferriani Sicurezza ha fatto della sicurezza la propria identità: dopo le origini artigiane di Arrigo e l’innovazione del padre Nicola, oggi Davide guida l’azienda verso servizi completi, con interventi rapidi, consulenza e soluzioni personalizzate, consolidando la reputazione costruita in oltre 60 anni.

La storia di Ferriani Sicurezza nasce nel 1964 ad Abbiategrasso, in provincia di Milano, quando Arrigo Ferriani avvia una piccola attività artigianale. In quegli anni l’impresa si occupava di lavorazioni in ferro battuto, piccoli interventi idraulici ed elettrici e produzione per privati e aziende. Una realtà semplice, nata in un sottoscala, ma costruita su competenze pratiche e grande capacità di adattamento.

La svolta negli anni ’80: la specializzazione nella sicurezza

Negli anni ’80 arriva il primo grande cambio di direzione con Nicola Ferriani, che decide di focalizzare l’attività esclusivamente sul settore della sicurezza. È in questo periodo che l’azienda si specializza nella produzione e installazione di porte blindate e serrature, sviluppando un know-how tecnico che diventerà il cuore del business. Alcune porte installate oltre 40 anni fa sono ancora oggi in funzione, a testimonianza della qualità del lavoro svolto.

La terza generazione e il passaggio ai servizi di sicurezza

Nel 2010 entra in azienda Davide Ferriani, oggi alla guida della realtà. Il suo ingresso coincide con un’evoluzione del modello di business, sempre più orientato ai servizi. La produzione viene progressivamente abbandonata per concentrarsi su attività ad alto valore aggiunto come consulenza, installazione, manutenzione e interventi tecnici. Un cambiamento guidato anche dai costi crescenti della produzione e dalla necessità di maggiore flessibilità operativa.

Non una ferramenta, ma un servizio completo di sicurezza

Ferriani Sicurezza si distingue chiaramente da una ferramenta tradizionale. L’azienda non vende semplicemente serrature o componenti, ma offre soluzioni complete. Il servizio include sopralluogo, consulenza, installazione e assistenza post-intervento. Il cliente non acquista un prodotto al banco, ma un risultato finale garantito e seguito nel tempo.

Interventi rapidi e presenza sul territorio

Pur mantenendo la sede ad Abbiategrasso, Ferriani Sicurezza opera oggi in tutta la Lombardia, con una forte presenza nell’area di Milano. Il team è composto da tecnici specializzati e mezzi operativi sempre attivi sul territorio, con interventi rapidi come elemento distintivo del servizio. La velocità di risposta rappresenta infatti uno dei principali punti di forza dell’azienda.

Clienti, reputazione e crescita costante

Ferriani Sicurezza lavora sia con clienti privati sia con grandi aziende e istituti internazionali. Accanto al passaparola, oggi assumono un ruolo centrale anche le recensioni online e la presenza digitale, che contribuiscono a rafforzare la reputazione costruita in oltre 60 anni di attività.

Formazione continua e innovazione tecnica

Uno degli elementi chiave dell’azienda è la formazione costante del team. Ogni nuova tecnologia o intervento complesso diventa un’occasione di crescita condivisa. Questo approccio consente di mantenere elevati standard di qualità e di affrontare con competenza anche sistemi di sicurezza sempre più evoluti. Tra gli obiettivi futuri c’è l’apertura di un centro specializzato a Milano, dedicato esclusivamente a soluzioni di sicurezza avanzate. Non una ferramenta, ma un punto di riferimento per servizi, consulenza e tecnologie di fascia alta.

Una storia di famiglia lunga tre generazioni

Dalla bottega del 1964 alla realtà attuale, Ferriani Sicurezza rappresenta un esempio di evoluzione imprenditoriale familiare basata su continuità e innovazione. “Vendiamo sicurezza, ma soprattutto tranquillità”, sintetizza Davide Ferriani, riassumendo la filosofia che guida l’azienda da tre generazioni.

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