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14/07/2026   Einhell rinnova la partnership con Mercedes-AMG Petronas

L'azienda continuerà a ricoprire il ruolo di Official Tool Expert. Gli utensili della gamma Power X-Change continueranno a supportare i meccanici del team in pista, rafforzando un'alleanza fondata su innovazione, qualità e prestazioni.

Nel cuore del paddock di Formula 1, gli utensili della piattaforma Power X-Change vengono utilizzati quotidianamente dai tecnici del team. L'alimentazione a batteria garantisce libertà di movimento e massima flessibilità durante le operazioni nei box, mentre la linea Professional Range assicura elevate prestazioni e lunga autonomia anche nelle condizioni di lavoro più impegnative. La partnership si traduce anche in una forte visibilità internazionale per il marchio Einhell, presente sulle monoposto e sull'abbigliamento ufficiale di piloti e team.

Un laboratorio di innovazione per lo sviluppo dei prodotti

Oltre all'aspetto sportivo e comunicativo, la collaborazione rappresenta un'importante opportunità di crescita tecnologica. Le competenze maturate in un contesto altamente competitivo come la Formula 1 vengono infatti trasferite direttamente allo sviluppo dei prodotti Einhell, grazie a un costante scambio tecnico tra le due realtà.

"Questo rinnovo della partnership è la naturale continuazione di una collaborazione che, fin dal primo giorno, è andata ben oltre la semplice comunicazione", ha dichiarato Andreas Kroiss, CEO di Einhell Germany AG. "I nostri utensili devono dimostrare la loro efficacia nelle condizioni più estreme al mondo e le conoscenze che ricaviamo da questa esperienza per lo sviluppo dei nostri prodotti sono di inestimabile valore. Sono entusiasta di iniziare il prossimo capitolo di questa partnership."

Le dichiarazioni di Mercedes-AMG PETRONAS F1

Anche Toto Wolff, Team Principal e CEO del Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team, ha sottolineato l'importanza della collaborazione:

"Einhell garantisce il livello di qualità e affidabilità di cui abbiamo bisogno per affrontare le sfide dell'automobilismo sportivo ai massimi livelli. Condividiamo la stessa incessante attenzione alle performance e non vediamo l'ora di continuare a progredire insieme nei prossimi anni."

Sulla stessa linea anche Richard Sanders, Chief Commercial Officer del team: "Il rinnovo con Einhell riflette sia la solidità di quanto costruito insieme, sia la nostra ambizione condivisa per il futuro. Einhell è un partner importante per il team e siamo entusiasti di continuare a far evolvere questa relazione nei prossimi anni."

Una strategia globale per il brand Einhell

Per Einhell, la partnership con il Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team rappresenta uno dei pilastri della strategia internazionale di crescita del marchio. Accanto alla presenza nel Circus della Formula 1, l'azienda continua a investire in campagne televisive con il pilota George Russell e in una strategia digitale che raggiunge oltre 100 Paesi, rafforzando il posizionamento globale del brand e consolidando la propria immagine come punto di riferimento nel settore degli utensili professionali e a batteria.

13/07/2026   Emak entra nell'Indice Intermonte Valore Italia

La società è stata selezionata tra le 100 migliori PMI quotate italiane. L'ingresso nell'Indice Intermonte Valore Italia rafforza la visibilità di Emak presso la comunità finanziaria e amplia le opportunità di investimento nel segmento delle piccole e medie imprese.

L'Indice Intermonte Valore Italia nasce con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze del tessuto imprenditoriale italiano quotato, creando un ponte tra imprese, mercato dei capitali e investitori. L'iniziativa punta ad ampliare e diversificare le opportunità di investimento nelle piccole e medie imprese italiane, sia per gli investitori nazionali sia per quelli internazionali.

Emak tra le migliori PMI quotate italiane

"L'ingresso di Emak nell'Indice Intermonte Valore Italia rappresenta un importante riconoscimento del nostro costante impegno nel mantenere elevati standard di trasparenza e governance" – commenta Luigi Bartoli, Amministratore Delegato del Gruppo Emak. "Crediamo che iniziative come questa possano contribuire ad accrescere la visibilità delle PMI quotate italiane di qualità presso la comunità finanziaria, favorendo una più efficace valorizzazione delle loro caratteristiche distintive."

I criteri di selezione dell'Indice Intermonte Valore Italia

Le società incluse nell'Indice vengono selezionate attraverso rigorosi criteri tecnici e finanziari, tra cui: adeguato flottante; elevati standard di governance; copertura da parte degli analisti finanziari; sostenibilità economico-finanziaria; livello di indebitamento; liquidità del titolo; rappresentatività all'interno dell'Indice. Questi requisiti garantiscono un paniere composto da aziende caratterizzate da elevata trasparenza e attrattività per il mercato.

PMI2Change: il progetto di Banca Generali a sostegno delle PMI quotate

L'Indice Intermonte Valore Italia è parte integrante di PMI2Change, il progetto promosso da Banca Generali e presentato il 1° luglio 2026 a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana. L'iniziativa nasce per sostenere la crescita e la competitività delle PMI quotate italiane, affrontando uno dei principali limiti del mercato: la ridotta liquidità e valorizzazione delle piccole e medie imprese. Il progetto mira a favorire un incontro più efficiente tra capitali e imprese, creando nuove opportunità di sviluppo. Alla base dell'iniziativa vi è il know-how di Intermonte, operatore italiano specializzato nei mercati finanziari e nella ricerca sulle PMI, oggi parte del Gruppo Banca Generali.

Un nuovo ETF per aumentare gli investimenti nelle PMI italiane

Partendo dall'Indice Intermonte Valore Italia, Banca Generali, insieme a Investlinx e Intermonte, ha lanciato un nuovo ETF a gestione attiva e conforme alla normativa PIR, che investirà prevalentemente nelle società presenti nell'Indice.

Banca Generali ha annunciato un impegno iniziale di raccolta pari a 100 milioni di euro, con l'obiettivo di raggiungere progressivamente 500 milioni di euro nel medio termine. Secondo le stime, il progetto potrà generare nuovi flussi di investimento tra 1 e 2 milioni di euro al giorno, contribuendo in modo significativo ad aumentare la liquidità delle PMI quotate italiane.

"Siamo fiduciosi che PMI2Change possa sostenere una crescente attenzione verso Emak da parte degli investitori, favorendo la creazione di valore nel lungo periodo per tutti i nostri azionisti e stakeholder e consentendo al mercato di apprezzare sempre più la solidità industriale, la capacità di esecuzione e le prospettive di crescita del Gruppo.", conclude Luigi Bartoli.

09/07/2026   iRetail #iFerr 135 | Ogni scaffale racconta una scelta

Come cambia il ruolo del venditore nell'era dell'ecommerce? In che modo l'organizzazione dell'assortimento può aumentare le vendite e migliorare l'esperienza del cliente? E quale contributo può offrire l'Intelligenza Artificiale nel punto vendita?

Questi sono alcuni dei temi affrontati da Mauro Carchidio, consulente e partner di EuMethis e docente del webinar "Vendere in ferramenta oggi", organizzato da Accademia Assofermet nelle giornate dell'8, 15 e 22 giugno 2026. Nel corso dell'intervista ad iFerr magazine, Carchidio spiega perché oggi la vendita non si limita più al prodotto, ma passa attraverso consulenza, ascolto, organizzazione dell'assortimento, servizi e conoscenza dei competitor. Un approccio che consente di semplificare la scelta del cliente e creare nuove opportunità di vendita attraverso prodotti e servizi complementari.

Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

09/07/2026   Stihl e Kärcher siglano un'alleanza strategica: nasce ALLPRO

I due colossi dell’innovazione presentano una piattaforma tecnologica condivisa per i settori del giardinaggio, della forestazione e della pulizia professionale, introducendo le rivoluzionarie celle “tabless”.

Stihl e Kärcher hanno ufficializzato una nuova partnership che punta a definire uno standard comune per le batterie professionali. Il progetto ALLPRO nasce con l'obiettivo di accelerare l'elettrificazione delle attrezzature per il verde, la pulizia professionale, l'edilizia e il facility management, offrendo agli operatori un unico sistema di batterie e caricabatterie. Basato sulla tecnologia sviluppata da Stihl, il sistema ALLPRO sarà progressivamente adottato dalle attrezzature professionali di entrambi i marchi, consentendo l'utilizzo delle stesse batterie e degli stessi caricabatterie sia sulle macchine Kärcher dedicate alla pulizia professionale sia sugli elettroutensili Stihl.

Per gli utilizzatori Stihl sarà garantita la piena compatibilità con l'attuale sistema AP: le batterie già in uso potranno alimentare anche le future macchine Kärcher compatibili con ALLPRO. Kärcher continuerà inoltre ad assicurare assistenza, ricambi e disponibilità di batterie per l'attuale piattaforma Battery Universe.

Quando saranno disponibili le nuove batterie ALLPRO

Il prodotto sarà disponibile presso la rete dei rivenditori specializzati Stihl a partire dal 1° agosto 2026. Kärcher introdurrà invece la prima gamma di attrezzature compatibili con il nuovo sistema dal 1° gennaio 2027, dando così il via alla diffusione del nuovo ecosistema condiviso.

Le dichiarazioni dei vertici di Stihl e Kärcher

"I professionisti hanno bisogno di sistemi versatili che semplifichino il lavoro e garantiscano un investimento duraturo. La partnership con Kärcher amplia le applicazioni del sistema a batteria ALLPRO, creando un valore aggiunto concreto per i clienti", ha dichiarato Michael Traub, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Stihl AG.

Sulla stessa linea Hartmut Jenner, CEO e Presidente del Board of Management di Alfred Kärcher SE & Co. KG: "L'unione tra due aziende familiari accomunate da innovazione e qualità accelera l'elettrificazione delle applicazioni professionali e offre ai clienti un importante vantaggio competitivo".

Un ecosistema aperto con oltre 120 attrezzature professionali

L'accordo rappresenta un passo significativo nello sviluppo dell'ecosistema ALLPRO e conferma la volontà di Stihl di investire nell'innovazione delle soluzioni professionali a batteria. Il progetto coinvolgerà progressivamente anche altri produttori specializzati, con l'obiettivo di creare uno standard condiviso che comprenderà oltre 120 attrezzature professionali destinate alla manutenzione del verde, alla forestazione, all'edilizia, al facility management e ai servizi di emergenza.

08/07/2026   Assofermet sostiene il manifesto del Codacons per il rilancio della siderurgia italiana

L'associazione ha annunciato la propria adesione al Manifesto del Codacons "L'acciaio come risorsa strategica per l'Italia", un documento che mira a riportare la siderurgia al centro della politica industriale nazionale e a promuovere una strategia di lungo periodo per il comparto.

Per Assofermet, il Manifesto rappresenta un contributo concreto al dibattito sul futuro dell'acciaio italiano in una fase cruciale per il Paese, chiamato a garantire sicurezza degli approvvigionamenti, competitività delle imprese e tutela dell'occupazione.

Acciaio strategico per l'economia italiana

Nel documento, il Codacons evidenzia il ruolo strategico dell'acciaio per l'economia nazionale e per settori chiave come automotive, meccanica, cantieristica e industria pesante. L'obiettivo è rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento, riducendo la dipendenza dalle importazioni senza penalizzare quelle strategiche e di elevata qualità, difficilmente sostituibili dalla produzione siderurgica europea.

Il Manifesto richiama inoltre l'attenzione sul persistente deficit di approvvigionamento siderurgico dell'Italia, una condizione che rende il sistema produttivo più esposto alla volatilità dei mercati internazionali e alle tensioni geopolitiche. Per questo motivo viene proposta una strategia industriale nazionale capace di sostenere gli investimenti produttivi e rafforzare la capacità manifatturiera del Paese.

Codacons: "L'acciaio è una risorsa strategica per il Paese"

"Con questo Manifesto vogliamo richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla necessità di considerare l'acciaio una risorsa strategica per il Paese. L'Italia non può lasciare inascoltata la domanda di una materia prima fondamentale per le proprie filiere industriali. Serve una politica industriale che coniughi sviluppo, sostenibilità e interesse pubblico, rafforzando la produzione nazionale, garantendo maggiore sicurezza negli approvvigionamenti e proteggendo imprese e consumatori dagli effetti delle crisi internazionali e della volatilità dei mercati. Accogliamo con favore l'adesione di Assofermet, che conferma come queste istanze siano condivise dall'intera filiera", dichiara Gianluca Di Ascenzo, presidente del Codacons.

Assofermet: priorità al rilancio della siderurgia italiana

Assofermet condivide pienamente l'impostazione del Manifesto e sottolinea la centralità dei principali progetti di rilancio della siderurgia italiana, a partire dal polo di Piombino e dagli stabilimenti di Acciaierie d'Italia, considerati asset strategici per il futuro industriale del Paese e per il rafforzamento dell'autonomia strategica nazionale ed europea.

"Assofermet aderisce al Manifesto del Codacons perché ritiene indispensabile riportare la siderurgia al centro dell'agenda industriale italiana. Il rilancio del polo di Piombino e degli stabilimenti di Acciaierie d'Italia rappresenta una priorità strategica per il futuro manifatturiero del Paese. Questi progetti sono fondamentali per ridurre il deficit produttivo nazionale, rafforzare la competitività delle imprese e garantire alle filiere utilizzatrici la disponibilità di acciaio competitivo e di qualità. Allo stesso tempo, è necessario accompagnare lo sviluppo industriale con investimenti in innovazione e sostenibilità ambientale, elementi indispensabili per il futuro della siderurgia italiana ed europea", conclude Paolo Sangoi, presidente di Assofermet Acciai.

07/07/2026   In Primo Piano #iFerr 135 | Sparco: quando la sicurezza diventa anche una questione di stile

In uno scenario economico ancora caratterizzato da incertezza e tensioni internazionali, Sparco continua a rafforzare la propria posizione nel mercato della sicurezza sul lavoro attraverso il marchio Sparco Teamwork.

Ricerca sui materiali, innovazione tecnologica, design e una forte identità di brand rappresentano i pilastri della strategia dell'azienda, che punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nel settore dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). A fare il punto sui risultati raggiunti e sui progetti futuri è Niccolò Bellazzini, Brand Manager del Gruppo Sparco e Direttore Generale della divisione Sparco Teamwork.

Crescita costante per Sparco Teamwork nel settore della sicurezza sul lavoro

Secondo Bellazzini, il 2026 sta confermando il percorso di crescita della business unit dedicata al workwear e ai DPI. "Il mercato resta complesso, ma la nostra offerta continua a essere apprezzata e a fidelizzare clienti e rivenditori. Questo conferma la validità della strategia industriale che considera l'antinfortunistica una linea di business strategica al pari del Motorsport e dell'Original Equipment."

Ricerca, materiali innovativi e nuove tecnologie per i DPI

Uno degli asset principali di Sparco è l'investimento continuo in ricerca e sviluppo, con l'obiettivo di realizzare prodotti sempre più performanti, confortevoli e tecnologicamente avanzati. L'azienda sta lavorando su: nuovi materiali, soluzioni tecniche innovative, miglioramento del comfort, evoluzione del design e ampliamento della gamma per rispondere alle esigenze di professionisti e rivenditori. L'obiettivo è offrire una proposta completa mantenendo l'identità del marchio, elemento distintivo del brand.

Design e performance guidano l'evoluzione della linea Sparco Teamwork

La filosofia di Sparco Teamwork nasce dal trasferimento dell'esperienza maturata nel Motorsport al mondo della sicurezza sul lavoro. Lo sviluppo di scarpe antinfortunistiche e abbigliamento tecnico segue infatti gli stessi criteri utilizzati per realizzare le attrezzature destinate ai piloti di Formula 1: sicurezza, leggerezza, comfort, prestazioni e uno stile riconoscibile. Secondo Bellazzini, proprio questo mix rappresenta oggi uno dei principali fattori di successo della gamma Teamwork.

Cambiano i criteri di acquisto: il design supera il prezzo

Anche il comportamento d'acquisto nel canale ferramenta e nelle rivendite tecniche sta evolvendo. Per Bellazzini, oggi il primo elemento che guida la scelta di una scarpa antinfortunistica non è più il prezzo, ma il design. Il prodotto deve essere esteticamente accattivante, garantire comfort durante utilizzi prolungati fino a 10-12 ore al giorno e offrire un corretto rapporto qualità-prezzo. A completare il valore percepito contribuisce la forza del marchio Sparco, sempre più associato a sportività, qualità e prestazioni.

Rafforzata la presenza nei punti vendita e nell'e-commerce

Per sostenere la crescita del brand, Sparco sta investendo anche nella distribuzione. L'azienda ha sviluppato strumenti dedicati ai rivenditori, tra cui: corner personalizzati, espositori dedicati, scaffalature coordinate, materiali POP e layout espositivi per scarpe e abbigliamento. L'obiettivo è costruire un'identità visiva riconoscibile all'interno delle ferramenta e dei distributori tecnici, valorizzando allo stesso tempo anche i canali e-commerce con cataloghi completi e una presentazione uniforme della gamma.

Nuove collezioni Sparco Teamwork in arrivo tra il 2026 e il 2027

L'innovazione della linea Teamwork proseguirà nei prossimi mesi con numerose novità. Le nuove collezioni saranno presentate nel catalogo Second Half 2026, mentre ulteriori lanci sono già programmati per il catalogo 2027, anno in cui il Gruppo Sparco celebrerà il cinquantesimo anniversario dalla fondazione.

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07/07/2026   Serrature: il check-up di ISEO prima delle vacanze

Con l'arrivo delle ferie estive aumenta l'attenzione verso la sicurezza domestica. ISEO mette a disposizione di ferramenta, serramentisti e installatori un questionario in 10 domande per valutare lo stato delle serrature e individuare eventuali criticità prima della partenza.

L'avvicinarsi delle vacanze estive fa crescere anche la preoccupazione per la sicurezza della propria abitazione. È proprio in questo periodo che molti proprietari di casa iniziano a chiedersi se porte, serrature e sistemi di accesso siano realmente in grado di proteggere l'immobile durante l'assenza.

Per rispondere a questa esigenza, ISEO Ultimate Access Technologies, azienda specializzata nelle soluzioni per la gestione intelligente degli accessi, ha sviluppato un semplice questionario in 10 punti pensato come primo strumento di verifica da utilizzare in ferramenta, durante un sopralluogo o in fase di consulenza con il cliente finale.

Un check-up rapido per verificare la sicurezza delle serrature

Il questionario rappresenta una guida preliminare che consente di individuare le principali vulnerabilità dell'abitazione, offrendo ai professionisti un supporto concreto nella consulenza e nell'individuazione di eventuali interventi di aggiornamento o sostituzione delle serrature. Le domande riguardano gli aspetti più importanti della sicurezza domestica:

#1 La serratura della porta principale scorre senza difficoltà e si chiude agevolmente senza forzare?

#2 La porta si chiude a più mandate e in almeno 2-3 punti?

#3 Le chiavi non sono state duplicate da estranei e si è avuto sempre conoscenza di chi le ha avute e utilizzate?

#4 La serratura ha meno di 10 anni?

#5 Tutte le porte secondarie (terrazzo, garage, cantina, ingresso di servizio) hanno serrature funzionanti?

#6 Le finestre accessibili dall'esterno hanno dispositivi di blocco o serrature a leva?

#7 Si evita di tenere una copia di chiavi nascosta all'esterno, come in un vaso del giardino?

#8 Le chiavi di riserva sono state date a una persona di fiducia?

#9 La serratura non presenta segni di forzatura, graffi anomali intorno alla toppa o gioco eccessivo nel cilindro?

#10 Se la serratura è smart, si è verificato recentemente che le batterie siano cariche e il software sia aggiornato?

Ogni risposta negativa evidenzia una possibile criticità che merita un approfondimento tecnico.

Come interpretare il risultato del questionario

Secondo ISEO, ottenere almeno 8 risposte positive indica un livello di sicurezza generalmente adeguato, pur consigliando controlli periodici su porte e serrature. Se invece il punteggio è inferiore a 8, è opportuno valutare possibili interventi di miglioramento. Con meno di 6 risposte positive, l'azienda suggerisce di richiedere una verifica da parte di un professionista qualificato, che in pochi minuti può controllare lo stato di porte e cilindri e proporre le soluzioni più adatte, dalle serrature meccaniche ad alta sicurezza ai sistemi smart gestibili tramite app.

Perché sostituire una serratura con oltre 10 anni di vita

Uno degli aspetti evidenziati dagli esperti ISEO riguarda l'età della serratura. Un dispositivo installato da oltre dieci anni potrebbe infatti non garantire più gli standard di sicurezza richiesti contro le moderne tecniche di effrazione. I cilindri europei di nuova generazione dotati di protezione anti-bumping offrono una maggiore resistenza ai tentativi di scasso, mentre le serrature intelligenti permettono di gestire gli accessi da remoto, monitorare aperture e chiusure ed eliminare i rischi legati alla duplicazione incontrollata delle chiavi.

Sicurezza domestica: un'opportunità anche per ferramenta e installatori

Per ferramenta, serramentisti e installatori, il periodo che precede le vacanze rappresenta uno dei momenti più favorevoli per offrire consulenze sulla sicurezza degli accessi. Un semplice check-up delle serrature può infatti trasformarsi in un servizio ad alto valore aggiunto, favorendo la fidelizzazione del cliente e creando nuove opportunità di intervento, dalla sostituzione del cilindro all'installazione di sistemi di controllo accessi smart.

06/07/2026   Come vestono, in estate, i vostri agenti rappresentanti?

Il caldo può mettere a dura prova un agente di commercio, ma non dovrebbe mai mettere in discussione la sua professionalità.

Per gli agenti di commercio, soprattutto nei settori della ferramenta, dell'utensileria e della distribuzione professionale, affrontare temperature elevate significa trascorrere intere giornate tra trasferimenti, visite ai clienti e punti vendita spesso privi di climatizzazione. È comprensibile cercare un po' di comfort. Meno comprensibile è permettere che il comfort si trasformi in un'immagine poco professionale.

L'aspetto con cui un venditore si presenta al cliente è infatti il primo messaggio che l'azienda invia al mercato. Arriva prima della stretta di mano, prima della presentazione dei prodotti e prima di qualsiasi argomentazione commerciale. È uno degli elementi che contribuiscono a costruire, nel bene o nel male, la percezione del marchio.

Il cliente non distingue il rappresentante dall'azienda che rappresenta. Osserva il modo di presentarsi, il linguaggio, l'atteggiamento, la cura personale e, inconsciamente, associa questi elementi alla qualità del servizio, all'affidabilità dell'organizzazione e alla capacità di mantenere gli impegni. Per questo motivo, un abbigliamento ordinato e coerente con il contesto professionale non è una questione di estetica, ma di credibilità.

Nella vendita B2B sono spesso i dettagli a fare la differenza. Una buona prima impressione non garantisce un ordine, ma crea le condizioni per instaurare un dialogo positivo. Al contrario, un'immagine trascurata può generare una barriera psicologica che nemmeno la migliore preparazione tecnica riesce sempre a superare. La cura dell'immagine non dovrebbe quindi essere lasciata alla sensibilità del singolo agente, ma diventare parte integrante della cultura commerciale dell'azienda.

Imprenditori e direttori commerciali hanno oggi a disposizione strumenti semplici per affrontare anche questi temi: webinar, riunioni commerciali, momenti di confronto e brevi sessioni formative possono contribuire a definire standard condivisi e aspettative chiare. La formazione di una forza vendita non riguarda soltanto prodotti, listini e tecniche di negoziazione, ma anche tutti quei comportamenti che rafforzano la reputazione aziendale.

Un ruolo decisivo spetta anche ai CAPI AREA. Durante gli affiancamenti sul territorio, ogni loro comportamento viene osservato e spesso replicato. Educazione, puntualità, rispetto del cliente, linguaggio, atteggiamento e cura della propria immagine rappresentano esempi concreti che valgono più di molte slide. È proprio sul campo che si costruisce una vera cultura commerciale.

Una rete vendita consapevole dell'importanza della propria immagine rafforza il posizionamento del marchio, trasmette maggiore autorevolezza, facilita la relazione con il cliente e contribuisce a consolidarne la fiducia. Nel lungo periodo, tutto questo si traduce in relazioni più solide, maggiore fidelizzazione e migliori opportunità di crescita.

La professionalità non si misura soltanto da ciò che sappiamo dire, ma anche da come scegliamo di rappresentare ogni giorno l'azienda che ci affida il proprio nome.

Articolo a cura di Denny Turi

06/07/2026   Pietro Incalza nominato nuovo direttore generale di BM - Gruppo Beta

Con oltre trent'anni di esperienza nel settore del materiale elettrico, Pietro Incalza assume la guida di BM, azienda del Gruppo Beta specializzata nella progettazione, produzione e distribuzione di soluzioni per l'installazione elettrica.

BM, società con sede a Rozzano (Milano) e parte del Gruppo Beta, annuncia la nomina di Pietro Incalza come nuovo Direttore Generale. L'ingresso del manager segna un nuovo capitolo per l'azienda, punto di riferimento da oltre 70 anni nel mercato del materiale elettrico, raccogliendo il testimone di Luca Pelliciari.

Con una carriera costruita in oltre trent'anni nel settore del materiale elettrico e della distribuzione specializzata, Incalza porta in BM competenze manageriali consolidate e una profonda conoscenza del mercato.

"Entro in BM con grande entusiasmo, consapevole della sfida stimolante che mi attende. Ringrazio Roberto Ciceri, CEO e Presidente del Gruppo Beta, per la fiducia accordatami e accolgo con grande orgoglio il testimone del mio predecessore Luca Pelliciari, che ha creato un bellissimo team di persone orientate al successo. Insieme a loro, al Gruppo Beta e ai nostri affezionati clienti, sono pronto a tracciare le linee del nostro prossimo sviluppo futuro", ha dichiarato Pietro Incalza.

Il percorso professionale di Pietro Incalza

Diplomato in ambito elettrotecnico, Pietro Incalza inizia la propria carriera nel 1990 all'interno di una multinazionale del settore elettrico. Successivamente ricopre per circa vent'anni il ruolo di Channel Manager, contribuendo allo sviluppo di Riello UPS nel mercato italiano della distribuzione di materiale elettrico. L'esperienza maturata gli consente oggi di guidare BM con una visione strategica orientata alla crescita, all'innovazione e allo sviluppo del business.

BM rafforza la propria strategia di crescita

BM progetta, produce e distribuisce elementi di connessione e prodotti per l'installazione elettrica, mettendo a disposizione del mercato oltre 4.000 referenze suddivise in 12 famiglie di prodotto. L'azienda opera attraverso due sedi in Italia e due filiali estere, in Romania e Slovenia. La nomina di Pietro Incalza rafforza ulteriormente il percorso di crescita di BM e consolida il posizionamento del Gruppo Beta nel mercato della distribuzione di materiale elettrico destinato alle costruzioni civili e industriali, con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo dell'azienda nei prossimi anni.

06/07/2026   Sonepar acquisisce Stilcolor Service

L'azienda compie un nuovo passo nella propria strategia di crescita annunciando l'acquisizione di Stilcolor Service, azienda specializzata in servizi logistici avanzati. L'operazione, perfezionata attraverso la controllata Sacchi Elettroforniture, punta a rafforzare ulteriormente la supply chain del Gruppo e a consolidare la presenza di Sonepar nel mercato italiano della distribuzione B2B di prodotti elettrici, soluzioni e servizi.

L'integrazione di Stilcolor Service, che conta 210 collaboratori, rappresenta un investimento strategico volto a rendere la catena logistica ancora più efficiente, integrata e resiliente. L'obiettivo è aumentare la capacità di rispondere con rapidità alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, garantendo standard di servizio sempre più elevati ai clienti.

"Questo investimento rappresenta un'evoluzione coerente del nostro modello logistico", ha dichiarato Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italy, realtà che opera nel nostro Paese attraverso Sacchi, Sonepar Italia ed Elettroveneta. "L'integrazione diretta di competenze strategiche ci permette di aumentare il controllo sulla supply chain, migliorare l'efficienza operativa e continuare a elevare gli standard di servizio per i nostri clienti."

Grazie all'acquisizione, Sonepar rafforza il ruolo di Sacchi come punto di riferimento nella distribuzione elettrica del Nord Italia, sostenuta da una rete logistica sempre più avanzata e orientata all'innovazione.

L'operazione si inserisce nella più ampia strategia internazionale del Gruppo, che pone la supply chain al centro del proprio modello di sviluppo. Attraverso investimenti mirati in logistica, innovazione tecnologica e competenze, Sonepar punta a creare valore per clienti e partner, contribuendo all'evoluzione del settore della distribuzione di materiale elettrico.

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Speciale #iKey 23 | Chiavi e telecomandi auto, un settore che cambia

26/05/2026

La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto non è più un’attività puramente meccanica: oggi richiede competenze elettroniche, strumenti avanzati e aggiornamento continuo. Un settore in trasformazione che offre nuove opportunità, ma anche sfide legate a tecnologia e sicurezza.

Negli ultimi anni il settore della duplicazione delle chiavi e dei radiocomandi auto ha attraversato una trasformazione profonda, seguendo da vicino l’evoluzione tecnologica dell’industria automotive. Da attività storicamente legata alla lavorazione meccanica, il comparto si è progressivamente evoluto in un servizio altamente specializzato, dove elettronica, software e sicurezza digitale giocano un ruolo sempre più centrale. L’introduzione di chiavi elettroniche, smart key e sistemi keyless ha infatti modificato radicalmente strumenti, metodologie operative e competenze richieste agli operatori del settore.

Dalla semplice copia alla programmazione elettronica

La transizione dalle tradizionali chiavi meccaniche ai moderni sistemi elettronici rappresenta uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni. Oggi la duplicazione delle chiavi auto non consiste più soltanto nella copia fisica del supporto, ma include operazioni avanzate di programmazione, codifica e sincronizzazione con le centraline del veicolo.

Anche i radiocomandi auto hanno raggiunto livelli tecnologici elevati, integrando sistemi di sicurezza come rolling code, crittografia avanzata e protocolli di comunicazione protetti. Questo rende ogni intervento più complesso, ma al tempo stesso più sicuro e controllato.

Cresce la richiesta di competenze specialistiche

L’evoluzione tecnologica ha trasformato anche il ruolo dell’operatore specializzato nella duplicazione chiavi e radiocomandi auto. Le competenze manuali, pur restando importanti, non sono più sufficienti: oggi servono conoscenze che spaziano dalla diagnosi elettronica alla programmazione software, fino alla gestione dei sistemi di sicurezza digitali.

La formazione continua diventa quindi un elemento indispensabile per restare competitivi in un mercato in rapida evoluzione. Parallelamente cresce l’importanza di strumenti diagnostici aggiornati, software professionali e accesso a banche dati affidabili.

Un mercato in espansione tra privati, flotte e noleggio

Oltre ai clienti privati, il mercato della duplicazione chiavi auto coinvolge sempre più flotte aziendali, società di noleggio e operatori della mobilità. Realtà che necessitano di servizi rapidi, affidabili e strutturati per la gestione quotidiana dei veicoli. La gestione delle chiavi non rappresenta più soltanto un’esigenza occasionale, ma entra a far parte di processi organizzativi complessi, aprendo nuove opportunità per gli operatori specializzati capaci di offrire soluzioni complete e personalizzate.

Opportunità di crescita e nuove criticità

L’aumento del numero di veicoli dotati di sistemi elettronici avanzati offre prospettive interessanti per il comparto. Tuttavia, il settore deve confrontarsi anche con alcune criticità, tra cui: costi elevati per attrezzature e software professionali; aggiornamenti tecnologici sempre più rapidi; necessità di formazione continua; gestione della sicurezza informatica e dei dati sensibili dei veicoli. Anche gli aspetti normativi assumono un ruolo sempre più importante, soprattutto in relazione alla protezione dei dati e alla sicurezza delle operazioni di programmazione.

Qualità del servizio e professionalità fanno la differenza

In uno scenario così competitivo e tecnologico, la professionalità rappresenta il principale fattore distintivo. Offrire un servizio qualificato significa garantire non solo strumenti adeguati, ma anche procedure sicure, trasparenza e affidabilità nel tempo. La capacità di integrare competenze tecniche, aggiornamento professionale e attenzione al cliente sarà determinante per affrontare le sfide future del mercato della duplicazione chiavi e radiocomandi auto.

Il futuro del settore tra meccanica, elettronica e digitale

La duplicazione delle chiavi auto e dei radiocomandi si conferma oggi un settore in forte evoluzione, situato al crocevia tra meccanica, elettronica e innovazione digitale. Un mercato sempre più specializzato, destinato a crescere insieme alla trasformazione tecnologica del comparto automotive. In questo speciale analizzeremo i principali trend del settore, le innovazioni più rilevanti e le prospettive future, attraverso il contributo di professionisti e aziende protagoniste del mercato.

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Sonepar Italia a Data Center Nation Milano 2026

25/05/2026

L'azienda parteciperà a Data Center Nation Milan 2026, l’evento dedicato alle infrastrutture digitali e ai Data Center in programma il 27 maggio presso Allianz MiCo. La presenza alla manifestazione conferma il ruolo strategico dell’azienda nello sviluppo del comparto Data Center in Italia, oggi trainato dalla crescita di cloud computing, intelligenza artificiale, high performance computing e servizi digitali avanzati.

In uno scenario in cui i Data Center rappresentano infrastrutture critiche per la continuità operativa delle imprese, Sonepar Italia punta su competenze specialistiche, servizi integrati e una logistica evoluta per supportare progettisti, system integrator, installatori e general contractor.

Competenze specialistiche e logistica avanzata per infrastrutture mission critical

Con oltre 160 punti vendita sul territorio nazionale, un catalogo digitale da 750 mila articoli e consegne entro 24 ore per i prodotti disponibili a stock, Sonepar Italia rafforza il proprio posizionamento come partner tecnologico per la realizzazione e la gestione di infrastrutture mission critical. L’azienda mette a disposizione tre team specializzati con sedi a Padova, Milano e Roma, dedicati ai progetti Data Center e composti da professionisti con competenze trasversali su tutte le fasi di sviluppo dell’infrastruttura.

I nostri clienti possono contare su supporto tecnico qualificato, ampia disponibilità di prodotti e una piattaforma e-commerce B2B con schede tecniche sempre aggiornate”, spiega Enrico Lombardo, Direttore Business Unit Sustainability & Building di Sonepar Italia.

Soluzioni per white room e gray room nei Data Center

L’offerta Sonepar copre sia la white room, cuore operativo dell’infrastruttura IT, sia la gray room, che comprende sistemi elettrici e infrastrutture di continuità energetica. Per la white room, l’ecosistema multi-vendor di oltre 300 produttori consente di progettare soluzioni personalizzate per: rack e armadi tecnologici; PDU e sistemi di distribuzione dell’energia; cablaggio strutturato; sistemi di raffreddamento close-control; sicurezza perimetrale e controllo accessi; sistemi antincendio; illuminazione tecnica. Per la gray room, Sonepar propone un approccio end-to-end che comprende pianificazione, installazione e servizi logistici dedicati, tra cui kitting, taglio cavi e gestione operativa di cantiere.

Esperienza internazionale e focus su AI, IoT e hyperscale Data Center

Davide Lombardi, Direttore Business Unit Industry di Sonepar Italia, sottolinea il valore dell’esperienza internazionale del Gruppo nei grandi progetti sviluppati in Europa, Nord America e Asia-Pacifico. “La forza globale del Gruppo ci permette di trasferire competenze sui trend legati ad AI, IoT e infrastrutture hyperscale, offrendo soluzioni affidabili per Data Center enterprise e hyperscale”, afferma Lombardi. Tra le principali tecnologie disponibili figurano power systems, gruppi di continuità UPS, quadri di media e bassa tensione e soluzioni dedicate all’efficienza energetica e alla continuità operativa.

Data Center Nation Milano 2026: un mercato strategico per la trasformazione digitale

La partecipazione a Data Center Nation Milan 2026 conferma la centralità del mercato Data Center nelle strategie di crescita di Sonepar Italia. L’evoluzione della domanda digitale, l’espansione dell’intelligenza artificiale e l’aumento della capacità computazionale richiesta dalle imprese stanno accelerando gli investimenti nelle infrastrutture digitali, rendendo sempre più strategico il ruolo dei partner tecnologici specializzati.

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Samira Lui presente al Lamura Evolution Day

22/05/2026

Domenica 21 giugno Samira Lui parteciperà alla manifestazione pensata per unire business, networking e celebrazione aziendale.

Il countdown per il Lamura Evolution Day entra nel vivo con un annuncio che arricchisce ulteriormente il programma dell’evento organizzato da DFL - Gruppo Lamura in occasione dei suoi 50 anni di attività.

La partecipazione della nota personalità televisiva rappresenta uno dei momenti più attesi del Lamura Evolution Day, confermando la volontà dell’azienda di trasformare l’evento in un’esperienza coinvolgente e capace di creare valore per clienti, partner ed espositori.

Lamura Evolution Day: non solo una fiera, ma un’esperienza immersiva

Il Lamura Evolution Day nasce con l’obiettivo di andare oltre il tradizionale format fieristico. Per due giornate, la sede di DFL si trasformerà in uno spazio dedicato all’incontro tra professionisti, aziende e operatori del settore, favorendo confronto diretto, nuove relazioni commerciali e opportunità di crescita. L’evento metterà al centro: incontri tra clienti, agenti, partner ed espositori; networking professionale e nuove sinergie; opportunità commerciali concrete; confronto sulle evoluzioni del mercato; celebrazione dei 50 anni di DFL – Gruppo Lamura.  La presenza di Samira Lui contribuirà a rendere ancora più esclusiva una manifestazione che punta a coniugare dimensione business e intrattenimento.

Un evento dedicato al futuro del business

Il Lamura Evolution Day rappresenta un momento strategico per osservare da vicino un settore in continua evoluzione e condividere idee, prospettive e visioni per il futuro. L’iniziativa è stata pensata come uno strumento concreto di crescita, capace di favorire nuove collaborazioni e rafforzare il business attraverso il dialogo diretto tra persone e aziende. Con Samira Lui, il Lamura Evolution Day si prepara così a diventare uno degli appuntamenti più significativi dell’anno per il network di DFL - Gruppo Lamura.

Per partecipare all’evento è necessario registrarsi al seguente link: https://www.lamuraday.it/registrati/

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In Primo Piano #iColor 19 | Parquet: trend cromatici e finiture vincenti

22/05/2026

Il mercato del parquet evolve tra innovazione tecnologica, sostenibilità e nuove tendenze estetiche. Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e CEO di Eternal Parquet, i consumatori premiano sempre più materiali autentici, finiture naturali e prodotti salubri.

Tra i trend più forti emergono finiture extra-opache, trattamenti a olio naturale e vernici ad altissimo traffico, capaci di aumentare resistenza e durata del parquet. Sul fronte colori, calano i grigi artificiali e gli effetti chimici, mentre crescono le richieste di Rovere, Noce Americano e Teak nei loro toni naturali. In aumento anche i parquet molto scuri, fino al nero, e le essenze classiche come Mogano e Ciliegio.

Grande attenzione anche alla sostenibilità. Certificazioni ambientali, basse emissioni VOC e assenza di formaldeide sono diventati elementi decisivi nella scelta d’acquisto. “La salubrità oggi pesa quanto l’estetica”, sottolinea Tiso.

Cresce inoltre il mercato della manutenzione e del rinnovo del parquet, con forte richiesta di prodotti per rigenerazione, protezione e piccoli cambi colore. Per ferramenta e colorifici diventa quindi fondamentale offrire consulenze tecniche specializzate.

Secondo Tiso, tra gli errori più comuni ci sono la ricerca esclusiva del prezzo basso e la scarsa attenzione alla qualità di collanti e vernici. “La qualità non è solo nel legno, ma anche nei materiali invisibili utilizzati sotto il parquet”, evidenzia. Infine, il settore punta sempre più sulla collaborazione tra produttori, rivenditori e colorifici, con formazione continua e supporto tecnico per affrontare un mercato sempre più competitivo e orientato all’omnicanalità.

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Nasce iPodcast: le voci di SiFerr ora sono online!

22/05/2026

Da oggi su iFerr.com arriva iPodcast, il nuovo spazio dedicato alle interviste realizzate dal vivo durante SiFerr, la manifestazione B2B del mondo ferramenta e fai da te.

Storie vere, aneddoti curiosi, clienti impossibili, episodi di fiera e piccoli “disastri tecnici”: i protagonisti del settore si raccontano senza filtri, mostrando il lato più autentico e umano della ferramenta. Un format fresco, diretto e coinvolgente da ascoltare ovunque e in qualsiasi momento.

E non finisce qui: ogni settimana una nuova puntata con nuove voci, esperienze e curiosità dal settore. Il progetto si estenderà poi anche alle altre testate e agli altri eventi targati Ma.Mu.

La prima puntata è già online: https://iferr.com/podcast/

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Nucleare sostenibile, via libera all'emendamento sulle forniture italiane ed europee

21/05/2026

Passo avanti per il rilancio del nucleare italiano e della filiera industriale nazionale. Le Commissioni riunite Attività Produttive e Ambiente della Camera dei Deputati hanno approvato un emendamento al Disegno di Legge delega sul nucleare sostenibile che punta a valorizzare le forniture nazionali ed europee nell’approvvigionamento dei componenti destinati alla costruzione di nuovi impianti nucleari.

La modifica normativa, sostenuta dal Governo e approvata con un ampio consenso trasversale tra le forze politiche, rafforza il ruolo strategico dell’industria italiana nel percorso di ritorno al nucleare civile e nella costruzione di una filiera energetica più sicura, competitiva e tecnologicamente avanzata.

L’emendamento prevede una maggiore valorizzazione dei produttori operanti all’interno dell’Unione Europea, favorendo forniture che rispettano standard condivisi in materia di qualità, sicurezza e sostenibilità ambientale, nel pieno rispetto delle normative europee sugli appalti pubblici e sugli scambi commerciali.

Soddisfazione è stata espressa da Anima Confindustria, la Federazione della meccanica varia e affine, che considera il provvedimento un segnale concreto a sostegno della competitività delle imprese italiane e della filiera nazionale del nucleare sostenibile.

L’approvazione di questo emendamento è un segnale importante e incoraggiante, che dimostra come su temi strategici per il nostro sistema industriale sia possibile trovare una convergenza autentica al di là delle appartenenze politiche”, ha dichiarato Marco Golinelli, vicepresidente di Anima Confindustria.

Valorizzare le forniture nazionali ed europee significa tutelare la qualità, la sicurezza e la competitività delle nostre imprese, oltre a rafforzare il presidio industriale del Paese in un settore ad altissimo valore tecnologico come il nucleare. Ora è fondamentale non perdere slancio: auspichiamo che gli atti attuativi necessari vengano adottati con la massima celerità per permettere la ripartenza del nucleare italiano”.

L’intervento si inserisce nel più ampio dibattito sul futuro dell’energia nucleare in Italia, con particolare attenzione allo sviluppo di tecnologie sostenibili, alla sicurezza energetica e alla crescita della filiera industriale europea.

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AVIS Venezia dona 160 kg di pittura San Marco al Carcere di Santa Maria Maggiore

20/05/2026

Consegnati materiali per la tinteggiatura di celle, corridoi e sala colloqui: coinvolti AVIS Provinciale Venezia e San Marco Group.

Un gesto concreto di solidarietà e responsabilità sociale per migliorare gli spazi della Casa Circondariale maschile “Santa Maria Maggiore” di Venezia. Nei giorni scorsi, nella sede di AVIS Provinciale Venezia, si è svolta la consegna simbolica di un barattolo di pittura destinato all’istituto penitenziario veneziano.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra AVIS Provinciale Venezia e San Marco Group S.p.A., una tra le principali aziende nel settore delle vernici e delle pitture per l’edilizia, che ha donato circa 160 kg di pittura bianca e materiali annessi per la tinteggiatura di alcuni ambienti della struttura detentiva. I prodotti saranno utilizzati per interventi di sistemazione e riqualificazione di sala colloqui, corridoi e celle.

Alla cerimonia erano presenti Fabio Reggio, presidente di AVIS Provinciale Venezia; Roberta Vecci, direttrice artistica di San Marco Group S.p.A.; Rosanna Gargano, direttrice della Casa Circondariale maschile “Santa Maria Maggiore”; oltre ai componenti dell’esecutivo AVIS. A fare gli onori di casa anche Mario Spessotto, vicepresidente dell’associazione e ideatore del progetto, e Nicola Favaro, vicepresidente vicario.

AVIS Venezia: “Un progetto di valore sociale per il territorio”

Questa donazione – spiega il presidente Fabio Reggio – rappresenta non solo un contributo concreto al miglioramento degli spazi detentivi, ma anche un esempio significativo di responsabilità sociale d’impresa. AVIS Provinciale Venezia prosegue il proprio percorso di apertura e collaborazione con la realtà carceraria veneziana, avviando progettualità condivise che puntano a creare valore sociale e opportunità di miglioramento all’interno della struttura”.

Reggio sottolinea inoltre come l’iniziativa rappresenti “un passo di un percorso più ampio, volto a rafforzare il legame tra il mondo del volontariato, le istituzioni e il tessuto produttivo del territorio”.

San Marco Group conferma l’impegno sociale

Con questa donazione, San Marco Group S.p.A. conferma il proprio impegno nel sostenere iniziative di solidarietà e utilità sociale, oltre alla produzione di vernici e pitture di qualità.

“Siamo orgogliosi di contribuire a questa iniziativa, mettendo a disposizione materiali che potranno migliorare concretamente alcuni spazi della Casa Circondariale – sottolinea Mariluce Geremia, vicepresidente e responsabile Risorse Umane di San Marco Group –. Prendersi cura di questi ambienti, anche attraverso un semplice intervento di tinteggiatura, è un gesto tangibile di attenzione in grado di apportare benessere psicofisico ai detenuti e a chi opera ogni giorno all’interno dell’istituto”.

Solidarietà e riqualificazione degli spazi nel carcere di Venezia

L’intervento si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione tra associazioni, imprese e istituzioni del territorio veneziano, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli ambienti all’interno della Casa Circondariale “Santa Maria Maggiore” e favorire iniziative di inclusione e responsabilità sociale.

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SiFerr 2026: un'edizione esplosiva

17/05/2026

Napoli si conferma capitale del business ferramenta, colore, giardinaggio e sicurezza tra networking, spettacolo e grandi protagonisti.

SiFerr 2026 cala il sipario dopo due giornate che hanno trasformato la Mostra d’Oltremare di Napoli in un punto di riferimento assoluto per il mercato. La 5ª edizione della kermesse, organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi, ha registrato una partecipazione straordinaria di aziende, buyer, professionisti e operatori provenienti da tutta Italia, confermando la crescita costante di un format dinamico e attualissimo, capace di unire business, contenuti e intrattenimento, in modo unico nel panorama fieristico nazionale. Tra stand affollati, incontri continui e grande fermento, SiFerr ha consolidato la propria identità di hub strategico per le relazioni commerciali dei settori ferramenta, sicurezza, colore, garden e fai da te, diventando ancora una volta il luogo dove il mercato si incontra, si confronta e costruisce nuove opportunità.

Due giornate ad altissima energia

L’edizione 2026 si è distinta per un programma intenso e trasversale, pensato per offrire esperienze concrete di affari, ma anche spettacoli d’autore e condivisione. Dalle demo tecniche targate ERSI, passando per i podcast live “Smile SiFerr”, al gettonatissimo memory a premi, al poligono di tiro, all’aperitivo con dj set by Gruppo Cardinale, all’area bimbi, agli appuntamenti dedicati al networking, la manifestazione ha saputo mantenere costante il coinvolgimento del pubblico. Il risultato è stato un clima partecipato, dove relazioni professionali, nuove idee e occasioni di crescita si sono intrecciate in modo naturale ed efficace.

Premi SiFerr 2026

Grande emozione durante la cerimonia dei Premi SiFerr 2026, dedicati ai protagonisti che si sono distinti per il contributo alla crescita del settore. Tra i riconoscimenti assegnati: il Premio alla Carriera ad Alberto Casati, il Premio alla Comunicazione a Chiara Dell’Acqua (Saratoga), il titolo di Miglior Agente dell’Anno a Michele Paladino e il riconoscimento a Eurogross come Miglior Grossista del 2026. Particolarmente emozionante e coinvolgente il tributo dedicato alle 10 ferramenta storiche: Guido Guarino (1935), Affinità Giuseppe & Figli (1946), O’Bersagliere (1946), De Brico Ferramenta (1950), Zumbolo (1979), Agrizoo (1980), Ferramenta Giordano Concetta (1988), Idrotermica 91 (1991), Poziello Materiali Edili (1995) ed Edilbruno (1997). Questi punti vendita - segnalati da Viridex, Fraschetti Distribuzione e Gruppo Cardinale - sono simbolo di tradizione, competenza e capacità di evolversi nel tempo mantenendo vivo il valore del commercio specializzato.

Partnership e contatti vincenti

Anche quest’anno SiFerr si è confermata una piattaforma concreta per sviluppare relazioni commerciali e rafforzare il dialogo tra aziende e operatori del settore. Gli espositori hanno presentato novità, prodotti e soluzioni, confrontandosi direttamente con rivenditori, distributori e professionisti qualificati. Un’occasione strategica per generare nuovi contatti, creare collaborazioni e consolidare il sell-in. La manifestazione ha dimostrato ancora una volta come il valore di SiFerr non sia soltanto espositivo, ma soprattutto relazionale: un evento capace di mettere in connessione persone, esperienze e visioni differenti all’interno di un comparto in continua evoluzione.

Spettacoli ad altissimo richiamo

Tra gli elementi più forti di questa edizione, la presenza di grandi protagonisti capaci di attirare attenzione mediatica e coinvolgere il pubblico ben oltre il settore. Grande successo per il talk show “Ipocriti… punto e a capo!” con Giuseppe Cruciani e Maurizio Scandurra, che hanno animato il dibattito con il loro stile ironico e provocatorio, trasformando l’incontro in uno degli appuntamenti più seguiti della manifestazione. Applausi e grande partecipazione anche per Rocco Siffredi, testimonial ufficiale di SiFerr 2026, protagonista di un incontro che ha catalizzato l’attenzione di visitatori, operatori e media, contribuendo a rendere questa edizione ancora più trasversale, sorprendente e memorabile.

L’energia continua… anche nel 2028!

Con un’edizione che ha consolidato ulteriormente il valore della manifestazione, SiFerr chiude il 2026 con uno sguardo già rivolto al futuro. Napoli saluta due giornate che hanno lasciato il segno nel settore e il countdown è ufficialmente iniziato: il prossimo appuntamento sarà nel 2028 per riportare al centro del mercato nuove idee, nuove connessioni e nuove occasioni di crescita.

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Leroy Merlin apre ad Arese il 27 maggio

15/05/2026

Annunciata l’apertura del punto vendita di Arese di fronte al centro commerciale Il Centro. Il nuovo store rappresenta un passaggio strategico per il brand, che rafforza così la propria presenza nell’area nord di Milano, ampliando la copertura verso Monza e Brianza, Varese e Como.

Il nuovo negozio Leroy Merlin di Arese introduce un format innovativo pensato per offrire un’esperienza di acquisto semplice, veloce e completa, sia ai clienti privati sia ai professionisti del settore casa, edilizia e ristrutturazione. Tra i punti di forza del nuovo store: ampia disponibilità immediata di prodotti; miglior rapporto qualità/prezzo; percorsi d’acquisto rapidi e intuitivi; servizi dedicati ai professionisti; grande area permanente Garden; innovativa Corte Edile con accesso drive-through e casse dedicate. Particolare attenzione è stata riservata alla praticità: la nuova Corte Edile drive-through permette infatti di acquistare materiali e prodotti in modo rapido e funzionale, ottimizzando tempi e logistica.

Leroy Merlin rinnova gli spazi famiglia de Il Centro ad Arese

In vista dell’inaugurazione del nuovo punto vendita, Leroy Merlin ha collaborato con Il Centro al completo restyling di due spazi dedicati alle famiglie: una nursery e un bagno famiglia. L’intervento ha trasformato gli ambienti in spazi più accoglienti, funzionali e confortevoli, con soluzioni che uniscono estetica, praticità e attenzione alle esigenze quotidiane delle famiglie.

Workshop gratuiti Garden a Il Centro: date e programma

In attesa dell’apertura ufficiale, Leroy Merlin porta il mondo Garden all’interno de Il Centro con uno showroom esterno situato presso l’ingresso 1 del centro commerciale. Lo spazio ospiterà workshop creativi gratuiti dedicati agli appassionati di decorazione green e design naturale.

Calendario workshop Leroy Merlin Arese

  • Sabato 16 maggio – ore 11:30 | Quadretto succulente
    Laboratorio creativo dedicato alla realizzazione di un quadro botanico con piante grasse per decorare le pareti di casa.
  • Sabato 23 maggio – ore 11:30 | Wabi Kusa
    Workshop ispirato all’estetica zen giapponese per creare una mini oasi acquatica decorativa.

Per iscrizioni e calendario aggiornato: Speciale Leroy Merlin Arese

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Purina Young Veterinarians: nasce la piattaforma per studenti e giovani veterinari

14/05/2026

La nuova piattaforma digitale è dedicata a studenti di Medicina Veterinaria e giovani medici veterinari, con l’obiettivo di supportare le nuove generazioni nei primi anni di carriera attraverso formazione, networking e contenuti specialistici. L’iniziativa nasce in continuità con Purina PRO PLAN e il progetto europeo “Thank You Vets”, promosso per sostenere il benessere psicologico della comunità veterinaria.

Durante l’evento “Young Vet – Prospettive, sfide e opportunità per i veterinari di oggi e di domani”, Purina ha presentato anche i risultati della ricerca “Young Vet Insight”, realizzata in collaborazione con Nomisma. L’indagine ha coinvolto oltre 170 studenti universitari e 100 giovani veterinari, facendo emergere un quadro complesso della professione veterinaria in Italia.

Tra i principali dati emersi: il 53% dei giovani veterinari ritiene che la formazione universitaria presenti margini di miglioramento; l’81% dei professionisti considera la retribuzione non adeguata rispetto alle responsabilità; per il 76% la stabilità economica rappresenta la principale sfida professionale; il 65% segnala difficoltà nel conciliare vita privata e lavoro.

Secondo la ricerca, studenti e giovani professionisti chiedono una formazione più concreta e orientata alla pratica clinica, chirurgica e gestionale, oltre a maggiori competenze relazionali per la comunicazione con i pet owner.

Cresce il bisogno di competenze pratiche e digitali

La professione veterinaria sta vivendo una fase di trasformazione legata all’evoluzione del rapporto tra persone e animali domestici, all’aumento delle aspettative dei proprietari di pet e alla crescente complessità organizzativa delle strutture veterinarie.

In questo scenario, aumentano le richieste di competenze trasversali, digitali e manageriali, mentre emergono nuove opportunità professionali legate alla specializzazione e a percorsi alternativi alla pratica clinica tradizionale.

Cos’è Purina Young Veterinarians

La nuova piattaforma Purina Young Veterinarians nasce per colmare il divario tra teoria universitaria e pratica professionale. L’hub formativo, accessibile anche da mobile, offre: video formativi, corsi specialistici, guide pratiche, contenuti interattivi in italiano e inglese, simulazioni basate su casi reali, approfondimenti su nutrizione animale, employability, imprenditorialità e sviluppo professionale. La piattaforma sarà aggiornata progressivamente con nuovi corsi e moduli dedicati all’evoluzione della professione veterinaria.

Purina: “Sostenere il futuro della professione veterinaria”

Il medico veterinario rappresenta una figura fondamentale per il benessere animale e per l’evoluzione del rapporto tra persone e pet”, ha dichiarato Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Purina Sud Europa. “Con questa iniziativa vogliamo contribuire concretamente alla valorizzazione della professione veterinaria, offrendo strumenti, formazione e opportunità alle nuove generazioni”.

Anche Sibyl Pezzotta ha sottolineato come il progetto nasca “dall’ascolto diretto dei bisogni dei giovani professionisti”, evidenziando la necessità di costruire percorsi professionali più sostenibili dal punto di vista economico e personale.

Un confronto tra aziende, università e professionisti

L’evento, moderato dal giornalista Francesco Oggiano, ha coinvolto rappresentanti del mondo accademico, scientifico e professionale, tra cui ANMVI e FNOVI. L’incontro si è svolto presso la nuova sede milanese di Havas, spazio dedicato a innovazione e confronto tra imprese, istituzioni e professionisti.

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Sicurezza #iKey 23 | Rech Sicurezza

14/05/2026

Quella di Cristiano Rech è una storia di grande dedizione alla propria professione. Una passione che ha portato l’attività di famiglia, situata a Montebelluna (TV), a diventare un’azienda altamente specializzato in Sicurezza.

Nata nel 1967 come azienda specializzata nel settore antennistico, Rech ha saputo evolversi nel tempo trasformandosi in una realtà altamente qualificata nel mondo della sicurezza. Oggi, grazie all’esperienza e alla visione di Cristiano Rech, l’azienda rappresenta un punto di riferimento per servizi di serratura, duplicazione chiavi e sistemi di sicurezza evoluti.

Dall’antennistica alla sicurezza professionale

La storia di Rech inizia oltre cinquant’anni fa con l’attività guidata dal padre di Cristiano, focalizzata inizialmente sull’antennistica. L’ingresso di Cristiano in azienda, nel 1985, ha segnato una svolta decisiva verso il settore della sicurezza. «Insieme a mio padre abbiamo introdotto i primi servizi di duplicazione chiavi – racconta Cristiano – ma col tempo questa attività è diventata una vera passione. Ho investito nella formazione e ampliato progressivamente i servizi, seguendo l’evoluzione del settore». Oggi Cristiano Rech è serraturiere certificato Ersi e ha portato l’azienda a specializzarsi completamente nel comparto chiavi, serrature e sicurezza avanzata, abbandonando definitivamente il settore antennistico.

Una realtà familiare costruita sulla fiducia

Uno dei punti di forza di Rech Sicurezza è la forte componente familiare che caratterizza l’attività. Accanto a Cristiano lavora da anni la moglie Nadia, figura fondamentale nella gestione del servizio clienti. «La fiducia costruita con i clienti nel tempo è uno degli aspetti che ci rende più orgogliosi», spiega Cristiano. A breve entrerà nel team anche il figlio Maicol, pronto a proseguire la tradizione di famiglia iniziando dall’attività al banco fino agli interventi tecnici esterni.

Sistemi di sicurezza di alta gamma

Qualità, affidabilità e aggiornamento continuo sono i principi che guidano ogni intervento di Rech Sicurezza. «Proponiamo esclusivamente soluzioni di alta qualità – sottolinea Cristiano –. Prima di ogni intervento effettuiamo sopralluoghi e valutazioni tecniche per individuare la soluzione più adatta alle esigenze del cliente». Negli ultimi anni l’azienda si è specializzata in sistemi che integrano sicurezza meccanica ed elettronica, una combinazione che garantisce elevati standard di protezione mantenendo sempre la possibilità di intervento manuale in caso di emergenza. Particolarmente apprezzata è anche la masterizzazione dei cilindri, soluzione innovativa introdotta da Rech sul territorio e oggi sempre più richiesta anche nelle abitazioni private.

Duplicazione chiavi speciali e tecnologie all’avanguardia

Uno dei servizi più richiesti riguarda la duplicazione di chiavi speciali e rare. Grazie a macchinari di ultima generazione e competenze altamente specializzate, Rech Sicurezza riesce a duplicare chiavi difficilmente riproducibili altrove. Molti clienti arrivano tramite passaparola proprio per la capacità dell’azienda di lavorare su modelli complessi destinati al settore residenziale, commerciale, industriale e automotive.

Rech Sicurezza e la certificazione Ersi

Dal 2009 Cristiano Rech fa parte di Ersi, associazione di riferimento per i professionisti della sicurezza e della serratura. «Partecipare ai corsi tecnici e agli aggiornamenti Ersi è fondamentale per mantenere elevati standard professionali», afferma Cristiano. La certificazione Ersi riconosce la competenza tecnica e l’approccio professionale dell’azienda, in particolare negli interventi non invasivi, nell’apertura porte senza scasso e nella consulenza per sistemi di sicurezza domestica e aziendale. Grazie a una formazione continua e all’utilizzo di tecnologie moderne, Rech Sicurezza continua oggi a distinguersi come realtà specializzata nel settore sicurezza, offrendo ai clienti soluzioni affidabili, rapide e altamente professionali.

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Dewalt lancia "Promo Pole Position": omaggio esclusivo McLaren F1 Team

13/05/2026

La nuova iniziativa dedicata ai professionisti che puntano su prestazioni, affidabilità e innovazione nel mondo degli elettroutensili. La promozione unisce il know-how del brand all’adrenalina del motorsport grazie alla partnership con McLaren Formula 1 Team.

Fino al 31 maggio 2026, acquistando una selezione di prodotti DEWALT inclusi nella promo, i clienti riceveranno direttamente presso i rivenditori aderenti un’esclusiva polo ufficiale McLaren Mastercard F1 Team. L’iniziativa è valida nei punti vendita che espongono il materiale promozionale dedicato.

Promo Pole Position DEWALT: i prodotti coinvolti

La promozione coinvolge tre linee di prodotto pensate per rispondere alle esigenze dei professionisti del settore edilizia, impiantistica e manutenzione:

  • Gamma McLaren 18V: utensili ispirati al mondo delle corse, caratterizzati da design esclusivo e alte prestazioni anche nelle lavorazioni più impegnative;
  • Gamma POWERSTACK 18V 5.0 Ah: batterie compatte e potenti, compatibili con la piattaforma XR 18V, progettate per garantire maggiore efficienza e autonomia;
  • Combo Kit 18V: kit completi con utensili, batterie, caricabatterie e sistemi di trasporto per offrire soluzioni pratiche e immediate ai professionisti.

Partnership DEWALT e McLaren Racing: performance dal cantiere alla pista

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra DEWALT e McLaren Racing, partnership che mette al centro performance, precisione e affidabilità. Due realtà accomunate dalla ricerca continua dell’innovazione e dalla capacità di operare al massimo livello anche sotto pressione. Gli utensili della linea DEWALT x McLaren F1 Team sono infatti progettati per garantire resistenza, ergonomia e prestazioni elevate sia in cantiere sia negli ambienti di lavoro più estremi.

Dove consultare il regolamento della promozione

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa, i prodotti aderenti e le modalità di partecipazione è possibile consultare il regolamento ufficiale disponibile sul sito dedicato: Promo Pole Position DEWALT – regolamento ufficiale

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Speciale #iColor 19 | Pennelli che creano valore

13/05/2026

Il reparto pennelli può diventare elemento distintivo del negozio. Selezione attenta, esposizione strategica e comunicazione chiara dei valori di qualità e sostenibilità creano fiducia, aumentano la marginalità e trasformano il punto vendita in un riferimento autorevole per clienti professionisti e hobbisti.

Nel settore della verniciatura professionale e del fai-da-te, i pennelli non sono più semplici strumenti di lavoro, ma veri elementi strategici per ferramenta e colorifici. Oggi qualità, sostenibilità e innovazione influenzano sempre di più le scelte dei clienti, rendendo fondamentale per i rivenditori conoscere trend di mercato, nuove tecnologie e tecniche di esposizione efficaci.

Pennelli sostenibili: la nuova tendenza del mercato

Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata un fattore determinante nella scelta dei pennelli professionali. I produttori investono sempre più in materiali riciclabili e processi produttivi a basso impatto ambientale, rispondendo alla crescente attenzione dei consumatori verso prodotti eco-friendly.

Le setole sintetiche di ultima generazione, ad esempio, consentono di ridurre l’utilizzo di materiali animali senza compromettere qualità, precisione e durata. Allo stesso tempo, i manici in legno certificato FSC o provenienti da foreste gestite responsabilmente rappresentano un importante valore aggiunto per ferramenta e colorifici orientati alla sostenibilità.

Dal punto di vista commerciale, comunicare chiaramente le caratteristiche green dei pennelli attraverso packaging, etichette informative o cartellonistica dedicata può influenzare positivamente le decisioni d’acquisto e aumentare il valore percepito del prodotto.

Innovazione e nuove tendenze nel mercato dei pennelli

Il mercato dei pennelli per verniciatura sta attraversando una fase di forte evoluzione, trainata da innovazione tecnologica, design e performance elevate. Cresce l’interesse verso linee premium dedicate ai professionisti, caratterizzate da maggiore resistenza, precisione applicativa e lunga durata. Anche il design gioca un ruolo chiave: colori distintivi, packaging curati e dettagli ergonomici migliorano la riconoscibilità dei prodotti sugli scaffali e attraggono non solo i professionisti, ma anche gli appassionati di fai-da-te. Per rispondere a un mercato sempre più diversificato, i colorifici moderni puntano su assortimenti completi e bilanciati, capaci di soddisfare sia il cliente occasionale sia il professionista alla ricerca di prestazioni elevate.

Come esporre i pennelli in negozio per aumentare le vendite

Una corretta esposizione dei pennelli può incrementare la percezione della qualità del prodotto e facilitare la scelta del cliente. Organizzare il reparto in modo strategico aiuta infatti a migliorare l’esperienza d’acquisto e a stimolare le vendite.

Formazione del personale: un valore strategico per i colorifici

Nei colorifici e nelle ferramenta specializzate, il personale rappresenta il principale punto di contatto tra prodotto e cliente. Una conoscenza approfondita delle diverse tipologie di setole, della compatibilità con vernici ad acqua o solvente e delle prestazioni dei pennelli consente di offrire consulenze personalizzate e professionali. La formazione continua del team può trasformare la vendita in un’esperienza consulenziale, aumentando la fiducia del cliente e favorendo la fidelizzazione. Un personale preparato è in grado non solo di guidare il cliente nella scelta, ma anche di proporre soluzioni complementari e combinazioni vincenti tra vernici e accessori.

Qualità, sostenibilità e comunicazione: il nuovo ruolo dei pennelli

Oggi i pennelli raccontano molto più della loro funzione tecnica: comunicano qualità, innovazione, attenzione ai dettagli e sensibilità ambientale. Per ferramenta e colorifici questo significa trasformare il reparto pennelli in uno spazio strategico capace di rafforzare l’identità del negozio e migliorare l’esperienza del cliente. La chiave del successo si basa su tre elementi fondamentali: assortimenti aggiornati e diversificati; esposizione chiara e organizzata; comunicazione efficace dei valori sostenibili e delle caratteristiche tecniche.

Integrando questi aspetti, il punto vendita può incrementare le vendite, differenziarsi dalla concorrenza e costruire un rapporto duraturo con clienti professionisti e hobbisti, diventando un riferimento autorevole nel settore della verniciatura.

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Francesco Fortuna confermato Presidente di Ucrs per il biennio 2026-2028

12/05/2026

Rinnovata la governance dell’associazione federata Anima Confindustria. Al centro della strategia: sicurezza, transizione energetica e innovazione delle infrastrutture gas.

Francesco Fortuna è stato confermato presidente di Ucrs per il biennio 2026-2028. La decisione è stata presa nel corso dell’assemblea dei soci dell’associazione federata ad Anima Confindustria, svoltasi il 5 maggio presso la sede di Pietro Fiorentini. Contestualmente, è stato riconfermato anche Omero Borghesani di Emerson Process Management nel ruolo di vicepresidente. L’assemblea ha rappresentato un momento strategico per l’associazione, con l’approvazione dei principali documenti economico-finanziari, l’aggiornamento sulle attività tecnico-normative e la definizione delle prossime iniziative nazionali ed europee. Tra queste, anche l’organizzazione in Italia dei prossimi incontri di Farecogaz.

Ucrs: priorità su idrogeno, biometano e digitalizzazione delle reti gas

Nel corso dei lavori è stato delineato un piano operativo orientato all’evoluzione delle infrastrutture gas in chiave di sicurezza, sostenibilità e innovazione tecnologica. Tra i principali temi affrontati: integrazione dell’idrogeno nelle reti gas e conformità degli impianti alle nuove miscele H2NG; digitalizzazione delle infrastrutture gas; applicazione del Regolamento UE 2024/1787 sulle emissioni di metano; aggiornamenti normativi nazionali e internazionali; sviluppo del biometano e dei gas rinnovabili. Particolare attenzione è stata dedicata all’attività normativa sulla digitalizzazione delle reti gas, avviata anche grazie all’iniziativa di Anima-Ucrs e destinata a rappresentare uno dei principali ambiti di lavoro dell’associazione nei prossimi anni.

Francesco Fortuna, manager di lunga esperienza nel settore energia e gas all’interno di Pietro Fiorentini, guiderà quindi l’associazione anche nel prossimo biennio. «Il biennio che si apre richiede una visione industriale solida e al tempo stesso aperta all’innovazione», ha dichiarato Fortuna. «Ucrs continuerà a lavorare sulla digitalizzazione delle reti gas, sull’integrazione progressiva dell’idrogeno e sullo sviluppo del biometano, contribuendo attivamente ai tavoli normativi nazionali ed europei». Il presidente ha inoltre annunciato il rafforzamento del dialogo con gestori e distributori attraverso workshop tecnici dedicati alla condivisione di standard, best practice e soluzioni operative. Tra i progetti strategici già avviati figura anche la Ucrs Academy, pensata per favorire la formazione specialistica e la diffusione delle competenze lungo tutta la filiera gas.

Metano ancora centrale nella transizione energetica

Nel suo intervento, Fortuna ha sottolineato come il gas naturale continuerà ad avere un ruolo importante nel percorso di transizione energetica. «Pur con tutta l’attenzione dedicata allo sviluppo di soluzioni bio-rinnovabili, resta irrealistico ipotizzare un distacco dal metano nel prossimo decennio», ha spiegato il presidente. «Per questo Ucrs continuerà a sostenere attività e progetti legati all’impiego efficiente e sicuro del gas naturale, in complementarità con i nuovi vettori energetici».

Obiettivi 2026-2028: sicurezza, sostenibilità e presenza internazionale

Nei prossimi mesi Ucrs porterà avanti un’agenda focalizzata sul consolidamento della partecipazione ai tavoli tecnico-normativi europei, sul contributo ai dossier relativi a idrogeno ed emissioni e sul rafforzamento della presenza internazionale dell’associazione. L’obiettivo dichiarato è accompagnare l’evoluzione delle reti gas verso modelli sempre più digitali, sicuri e sostenibili, supportando la competitività della filiera italiana della meccanica e dell’energia.

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heyOBI arriva in Italia: app con raccolta punti, coupon e sconti

11/05/2026

OBI Italia annuncia il debutto in Italia di heyOBI, la nuova applicazione dedicata agli appassionati di fai-da-te e giardinaggio. L’app nasce con l’obiettivo di semplificare l’esperienza d’acquisto, offrendo accesso rapido a servizi digitali, informazioni sui prodotti, offerte personalizzate e vantaggi esclusivi.

Nasce la Raccolta del Castoro: punti e sconti per gli acquisti OBI

L’arrivo di heyOBI in Italia coincide con il debutto della “Raccolta del Castoro”, la prima raccolta punti firmata OBI pensata per premiare la fedeltà dei clienti. Attraverso l’app, gli utenti possono creare il proprio profilo personale e accumulare un punto per ogni euro speso, fino a un massimo di 900 punti. I punti raccolti potranno poi essere convertiti in coupon sconto progressivi utilizzabili su tutto l’assortimento OBI, sia online sia nei negozi fisici. L’iniziativa sarà attiva dalla fine di giugno fino alla fine di luglio 2026. Tutti i dettagli sono disponibili nella pagina dedicata di OBI Italia.

Coupon esclusivi e sconto del 5% per i nuovi utenti

Tra i vantaggi disponibili tramite heyOBI anche offerte personalizzate e coupon esclusivi. I nuovi utenti che scaricano l’app, creano un account e prestano il consenso marketing possono inoltre ottenere un coupon digitale con sconto del 5%.

Le funzionalità dell’app heyOBI

L’app heyOBI integra diversi strumenti pensati per migliorare l’esperienza d’acquisto nei punti vendita e online. Tra le principali funzionalità: verifica in tempo reale della disponibilità dei prodotti nei negozi; ordini online rapidi e semplificati; comunicazioni personalizzate in base alle preferenze d’acquisto; salvataggio automatico degli scontrini digitali; gestione facilitata dei resi; scanner prodotti in negozio con informazioni tecniche, consigli e dettagli aggiornati. Grazie al Codice Cliente digitale integrato, tutti gli acquisti effettuati nei negozi OBI vengono automaticamente registrati nel profilo personale dell’utente.

OBI accelera sulla trasformazione digitale

Con l’arrivo di heyOBI e il debutto della Raccolta del Castoro, OBI compie un passo decisivo nel suo percorso di trasformazione digitale, verso un modello di retail sempre più capace di integrare servizi digitali per offrire ai clienti italiani un modo nuovo, più facile e conveniente di vivere il fai-da-te”, ha dichiarato Dorian Vienne. Con il lancio della nuova app, OBI punta a rafforzare il rapporto con i clienti italiani attraverso un ecosistema digitale sempre più integrato tra negozi fisici ed e-commerce.

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