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13/10/2026   Varta Consumer Batteries riparte da sola: salvi 990 posti di lavoro

Il ministero tedesco dell’Economia ha approvato la separazione definitiva di Varta Consumer Batteries da Varta AG. Confermati tutti i posti di lavoro e previste nuove assunzioni.

Varta Consumer Batteries, nota per le pile domestiche, le batterie ricaricabili e i power bank, diventa ufficialmente indipendente da Varta AG, il gruppo tedesco interessato da una procedura di insolvenza. L’operazione riguarda circa 990 dipendenti, di cui 820 in Germania e 170 all’estero, e non prevede tagli al personale. Al contrario, nei prossimi mesi sono attese nuove assunzioni per creare strutture autonome nei settori IT, finanza, acquisti e gestione dei fornitori.

Varta Consumer Batteries punta alla crescita

La separazione consentirà alla società di gestire autonomamente le proprie finanze, senza essere più coinvolta nel finanziamento condiviso e nelle garanzie relative agli obblighi delle altre società del gruppo. Un nuovo apporto di capitale di diversi milioni di euro contribuirà a rafforzarne la solidità finanziaria. La divisione consumer era già fuori dal perimetro della procedura di insolvenza di Varta AG, in quanto parte di Varta Consumer Europe Holding GmbH. Il via libera del ministero tedesco completa ora il processo di separazione.

Per il futuro, l’azienda prevede una crescita media annua del fatturato del 3-4% fino al 2029, puntando sull’espansione internazionale e sullo sviluppo dell’e-commerce. Il portafoglio comprende pile domestiche, batterie a bottone e ricaricabili, batterie per apparecchi acustici, power bank, caricabatterie e sistemi di illuminazione.

12/10/2026   BESS in Italia: mercato, accumulo industriale e prospettive 2030

Il mercato italiano dei sistemi di accumulo a batteria (BESS) rallenta, ma i segmenti Commercial & Industrial (C&I) e utility-scale mostrano segnali di tenuta. Efficienza energetica, integrazione del fotovoltaico e flessibilità della rete restano i principali fattori di sviluppo in vista degli obiettivi 2030.

Il mercato italiano dei sistemi di accumulo a batteria (Battery Energy Storage System, BESS) attraversa una fase di contrazione. Secondo i dati dell’Osservatorio Sistemi di Accumulo di ANIE Rinnovabili, negli ultimi 12 mesi la nuova capacità installata è diminuita del 58%, mentre la potenza ha registrato un calo del 42%. Al 30 giugno 2026, in Italia risultavano installati quasi 942.000 sistemi di accumulo, per una potenza complessiva di 7.961 MW e una capacità di 19,3 GWh. Nel primo semestre sono stati connessi 60.030 nuovi impianti, per 593 MW di potenza e 1,35 GWh di capacità. Il rallentamento riguarda soprattutto il comparto residenziale, mentre l’accumulo industriale e i grandi impianti mostrano dinamiche differenti.

Accumulo industriale: opportunità per le imprese

Il segmento Commercial & Industrial (C&I), che comprende sistemi con capacità indicativamente tra 20 kWh e 1.000 kWh, supera i 2,2 GWh di capacità installata. Nel primo trimestre 2026 ha registrato 91 MWh di nuova capacità connessa, rispetto ai 54 MWh dello stesso periodo del 2025. Le aziende continuano a valutare i BESS per ottimizzare i consumi, ridurre i picchi di potenza, aumentare l’autoconsumo del fotovoltaico e limitare l’esposizione alla volatilità dei prezzi energetici. I sistemi di accumulo possono inoltre favorire la partecipazione ai mercati della flessibilità, in funzione delle caratteristiche degli impianti e delle condizioni di mercato. Anche il segmento utility-scale mostra segnali di ripresa, sostenuto dallo sviluppo di progetti standalone e dalle iniziative legate al Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico (MACSE).

Costi, autorizzazioni e connessione alla rete: le sfide del mercato BESS

Nonostante le opportunità, lo sviluppo dei sistemi di accumulo deve affrontare ostacoli significativi. Tra questi figurano la complessità degli iter autorizzativi, i tempi di connessione, la congestione della rete e la variabilità dei costi delle batterie. Per le imprese, diventa quindi fondamentale adottare soluzioni BESS dimensionate sui propri profili di consumo e integrate con gli impianti di produzione e i sistemi di gestione dell’energia. La redditività dipende infatti da diversi fattori, tra cui costi di investimento, modalità di utilizzo e possibilità di valorizzare i servizi offerti.

PNIEC 2030: lo storage al centro della transizione energetica

Gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) rendono lo storage un elemento strategico per integrare quote crescenti di energia rinnovabile. Le stime richiamate nel piano indicano un fabbisogno complessivo di accumulo pari a circa 122 GWh al 2030, includendo il contributo dell’idroelettrico. In questo scenario, i sistemi BESS industriali e utility-scale possono contribuire alla flessibilità del sistema elettrico e a una gestione più efficiente dell’energia prodotta da fonti rinnovabili. Per operatori come Sparq Technology, le opportunità riguardano l’integrazione tra accumulo, fotovoltaico industriale e servizi energetici. La capacità di offrire progetti chiavi in mano, dalla progettazione alla gestione operativa, può rappresentare un fattore competitivo per rispondere alle esigenze di imprese, utility e sviluppatori.

Il futuro dei BESS in Italia

Il rallentamento delle installazioni non esclude prospettive di sviluppo nel medio-lungo periodo. La crescente diffusione delle rinnovabili, la necessità di ottimizzare i consumi e la domanda di flessibilità rendono i sistemi di accumulo una componente importante della transizione energetica. Per accelerare il mercato saranno determinanti la semplificazione degli iter autorizzativi, la disponibilità di connessioni alla rete e lo sviluppo di modelli di business sostenibili. In questo contesto, l’accumulo industriale rappresenta un’opportunità per migliorare l’efficienza energetica e valorizzare gli investimenti nelle rinnovabili.

09/10/2026   Annovi Reverberi vince il Premio "Di padre in figlio"

Il riconoscimento premia un percorso imprenditoriale che unisce quasi settant’anni di storia, innovazione tecnologica e capacità di rinnovarsi attraverso le generazioni.

La cerimonia della XV edizione del Premio “Di Padre in Figlio – Il gusto di fare impresa” si è svolta al Museo Alfa Romeo di Arese, a Milano, riunendo le aziende finaliste selezionate dalla Giuria tra numerose realtà imprenditoriali italiane. Il titolo di Vincitore Assoluto riconosce la capacità di Annovi Reverberi di affrontare con successo il passaggio generazionale, valorizzando l’eredità dei fondatori e consolidando le basi per lo sviluppo futuro.

Annovi Reverberi, un modello di successo nel passaggio generazionale

Fondata nel 1958 da Corrado Reverberi e Umberto Annovi per la produzione di pompe ad alta pressione e idropulitrici, Annovi Reverberi ha costruito nel tempo una posizione di riferimento sui mercati globali, ampliando la propria presenza nei comparti dell’Agricoltura, dell’Industria e del Cleaning.

Un elemento centrale di questo percorso è rappresentato dalla capacità di gestire con successo il passaggio generazionale. Nel 1993, con l’uscita di Umberto Annovi, la proprietà è rimasta alla famiglia Reverberi, che ha consolidato nel tempo un modello di gestione manageriale solido ed efficace. Oggi, con l’ingresso della terza generazione, l’azienda prosegue il proprio sviluppo valorizzando l’eredità dei fondatori e investendo in innovazione e competitività.

Nelle motivazioni del premio, la Giuria ha sottolineato come Annovi Reverberi rappresenti «un’eccellenza dell’imprenditoria italiana, con una costante spinta all’innovazione, un ampio portafoglio di brevetti e una forte vocazione internazionale». Un posizionamento confermato anche dai risultati sui mercati esteri, che generano oltre l’85% dei ricavi aziendali.

Il titolo di Vincitore Assoluto riconosce quindi non soltanto la storia dell’impresa, ma anche la capacità di trasformare la continuità familiare in un fattore strategico di crescita, mantenendo uno sguardo rivolto al futuro.

Il Premio “Di Padre in Figlio” celebra la continuità delle imprese familiari italiane

Giunto alla sua quindicesima edizione, il Premio “Di Padre in Figlio – Il gusto di fare impresa” valorizza le aziende familiari italiane che hanno affrontato con successo il ricambio generazionale, preservando il patrimonio imprenditoriale e sviluppando nuovi percorsi di crescita.

Promossa da Credem Euromobiliare Private Banking e dallo Studio Russo De Rosa Associati di Milano, l’iniziativa è nata nel 2008 da un’idea di Alberto Salsi e rappresenta un osservatorio sulle sfide e sulle opportunità legate alla continuità delle imprese familiari.

«La successione nelle imprese familiari non è un semplice passaggio di consegne, ma un processo complesso che coinvolge dimensioni emotive, organizzative, strategiche, finanziarie e societarie», ha dichiarato Alberto Salsi, ideatore del Premio, evidenziando l’importanza di pianificare per tempo il ricambio generazionale per preservare il patrimonio di conoscenze, tecnologie e capacità imprenditoriali del Paese.

La serata di premiazione, condotta dalla giornalista di Sky TG24 Irene Elisei, ha visto anche un confronto sui temi della governance, della leadership e dello sviluppo delle imprese familiari, prima della proclamazione dei vincitori durante la cena di gala.

08/10/2026   Al via la nuova campagna tv autunnale di Agrieuro

L'e-commerce di Spoleto torna sulle principali piattaforme Connected TV (CTV) con la nuova campagna pubblicitaria dedicata alla stagione autunnale, proseguendo il percorso di comunicazione avviato durante l’estate con il format “AgriEuro.com: il tuo giardino è in buone mani”.

La creatività autunnale riprende il concept dello spot estivo, costruito attorno a un’idea semplice e immediata: un protagonista alle prese con le numerose attività da svolgere in giardino si affida ad AgriEuro.com per trovare le soluzioni più adatte alle proprie esigenze. Navigando sul portale, la vastità dell’offerta AgriEuro prende forma attraverso l’immaginazione del protagonista, mostrando un’ampia selezione di macchine e attrezzature per il giardinaggio, l’agricoltura e la cura degli spazi verdi.

Nella nuova versione dedicata all’autunno, il racconto si rinnova attraverso prodotti e attrezzature pensati per affrontare i principali lavori di giardinaggio e manutenzione del verde durante la stagione autunnale, mantenendo gli elementi distintivi del format: un tono diretto e riconoscibile, una narrazione immediata e il ruolo centrale dell’esperienza di acquisto online su AgriEuro.com.

Lo spot AgriEuro in onda sulle piattaforme Connected TV

La campagna è stata realizzata in due formati, da 20 e 30 secondi, ed è online dal 1° ottobre 2026 sulle principali piattaforme Connected TV, dove accompagnerà il pubblico per tutta la stagione autunnale. La nuova pianificazione rientra nella strategia di comunicazione di AgriEuro volta a rafforzare la notorietà del brand e il posizionamento di AgriEuro.com come e-commerce di riferimento per macchine e attrezzature dedicate al giardinaggio, all’agricoltura e alla vita all’aperto.

Strategia, pianificazione e produzione della campagna

La strategia e la pianificazione media della campagna sono state sviluppate internamente da AgriEuro, in collaborazione con Kaleido, società partner per lo sviluppo tecnologico. La produzione dello spot è stata invece affidata a GMG Agency, che ha curato la realizzazione della nuova creatività dedicata alla stagione autunnale.

Lo spot è disponibile online e permette di scoprire la nuova declinazione del format “AgriEuro.com: il tuo giardino è in buone mani”: https://www.youtube.com/watch?v=jA6xVnFWQHY

07/10/2026   "Svitolution - La scienza della manutenzione" arriva nelle scuole

Nell’anno scolastico 2026/2027, Arexons porta “Svitolution – La scienza della manutenzione” nelle scuole italiane con un nuovo percorso di Formazione Scuola-Lavoro dedicato a studenti e docenti. Formazione teorica, attività laboratoriali ed e-learning per avvicinare le nuove generazioni alla cultura della manutenzione e alle applicazioni professionali dei lubrificanti.

Portare tra i banchi di scuola competenze tecniche, conoscenze applicabili al mondo del lavoro e una maggiore consapevolezza del valore della manutenzione. È questo l’obiettivo di “Svitolution – La scienza della manutenzione”, il progetto didattico promosso da Arexons e sviluppato con il supporto di La Fabbrica, società benefit di progettazione educativa di Spaggiari. A partire dall’anno scolastico 2026/2027, il progetto sarà proposto agli Istituti Tecnici e Professionali di tutta Italia nell’ambito della Formazione Scuola-Lavoro, con un percorso pensato per integrare conoscenze teoriche, attività pratiche e orientamento al mondo professionale.

Formazione Scuola-Lavoro: dalla scuola alle competenze professionali

La Formazione Scuola-Lavoro rappresenta una componente del percorso curricolare degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e ha l’obiettivo di creare un collegamento sempre più diretto tra formazione scolastica, competenze e realtà professionale.

In questo contesto si inserisce Svitolution – La scienza della manutenzione, un progetto rivolto in particolare ai futuri tecnici e professionisti. Il percorso punta a sviluppare la cultura del saper fare attraverso un approccio che combina formazione, esperienza pratica e conoscenza delle applicazioni professionali.

Gli studenti avranno l’opportunità di conoscere più da vicino caratteristiche, funzioni e applicazioni dei prodotti Svitol nei diversi contesti professionali, approfondendo al tempo stesso temi legati alle competenze tecniche, all’orientamento, alla sicurezza e all’uso consapevole delle risorse.

Dalla teoria alla pratica: Svitol entra in classe e in laboratorio

Il progetto mette a disposizione di docenti e studenti materiali didattici e operativi attraverso diverse modalità di fruizione. I docenti potranno portare “Svitolution – La scienza della manutenzione” nelle proprie classi grazie a una guida digitale disponibile su Scuola.net. Il materiale è progettato per integrarsi nella programmazione didattica e supportare gli insegnanti con indicazioni operative, approfondimenti e attività da svolgere in aula e in laboratorio. Per le classi che aderiranno alle attività laboratoriali, Arexons metterà a disposizione una fornitura di prodotti Svitol adeguata allo svolgimento dei test e delle esercitazioni previste dal percorso. Gli studenti potranno così trasformare le conoscenze teoriche in esperienza diretta, sperimentando il corretto utilizzo dei prodotti e familiarizzando con alcune delle loro applicazioni in ambito professionale.

Un percorso e-learning sui lubrificanti e sulla manutenzione

Accanto alle attività in aula e in laboratorio, gli studenti potranno accedere a un percorso e-learning di Formazione Scuola-Lavoro, articolato in due moduli e dedicato al mondo dei lubrificanti e, in particolare, alle caratteristiche tecniche e funzionali di Svitol. Il percorso approfondisce anche le competenze e le professionalità legate al settore, offrendo agli studenti l’opportunità di conoscere più da vicino gli ambiti lavorativi nei quali preparazione tecnica, capacità operative e attenzione alla sicurezza svolgono un ruolo centrale. L'obiettivo è quindi andare oltre la semplice conoscenza del prodotto e fornire ai ragazzi strumenti utili per comprendere il valore della manutenzione e il ruolo delle competenze tecniche nel mondo del lavoro.

Manutenzione, competenze tecniche e orientamento al lavoro

Con Svitolution – La scienza della manutenzione, Arexons porta nelle scuole un percorso che mette in relazione formazione, sperimentazione e orientamento professionale. Le attività realizzate nell’ambito della Formazione Scuola-Lavoro e certificate dalla scuola entrano a far parte del percorso curricolare degli studenti e assumono rilevanza anche ai fini del percorso che conduce all’Esame di Stato. Il progetto si propone così di contribuire alla formazione di una nuova generazione di studenti più consapevoli del valore della manutenzione, delle competenze tecniche e delle opportunità professionali collegate a questi ambiti.

06/10/2026   Eden Matt entra nell'ADI Design Index 2026

La finitura all’acqua per interni di Colorificio Sammarinese è stata selezionata nella categoria Design dei materiali e dei sistemi tecnologici. Il prodotto è inoltre esposto all’ADI Design Museum di Milano nell’ambito della mostra dedicata alla selezione.

Un riconoscimento che porta la superficie pitturata all’interno della cultura del progetto, superando la tradizionale concezione della finitura come scelta conclusiva o puramente decorativa. Con Eden Matt, colore, materia e tecnologia diventano elementi capaci di contribuire alla percezione e all’identità dello spazio.

Una finitura pensata per il progetto

Eden Matt nasce per offrire a progettisti e designer una maggiore libertà nella definizione degli ambienti. La sua componente materica e l’elevata opacità influenzano il modo in cui il colore interagisce con la luce, contribuendo a creare superfici uniformi e profonde. La finitura combina Classe V1 di permeabilità al vapore e Classe 1 di resistenza alla spazzolatura a umido, riunendo in un unico prodotto elevata traspirabilità e massima classe di lavabilità. L’ultra opacità, pari a 2 gloss a 85°, riduce la riflessione della luce e valorizza la profondità del colore. Eden Matt può inoltre essere applicata su intonaco, cartongesso, legno, metallo e plastiche, permettendo di mantenere continuità cromatica e materica tra superfici, elementi architettonici, arredi e componenti impiantistici.

Prestazioni e attenzione all’ambiente

Alle caratteristiche tecniche si affianca un profilo ambientale supportato da certificazioni e conformità internazionali, tra cui Indoor Air Comfort Gold, Classe A+ secondo la French VOC Regulation, CAM, Blue Angel ed ELF. La confezione è realizzata in plastica seconda vita. Le caratteristiche del prodotto relative alla qualità dell’aria indoor e all’impatto ambientale possono contribuire al raggiungimento dei requisiti previsti dai principali protocolli di sostenibilità degli edifici.

«Per molto tempo noi architetti abbiamo considerato la finitura come una delle ultime scelte del progetto. Eden Matt invita a rovesciare questa prospettiva: colore e superficie possono contribuire a orientare il progetto fin dall’inizio», ha dichiarato Benedetta Masi, CEO di Colorificio Sammarinese.

La selezione nell’ADI Design Index 2026 conferma così una visione della finitura come parte integrante del progetto: un punto d’incontro tra prestazione, estetica, tecnologia e benessere dello spazio abitato.

05/10/2026   Metabo premia i professionisti

Fino al 31 dicembre 2026 Metabo propone una nuova iniziativa dedicata ai professionisti. Si chiama “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” ed è la promozione pensata per offrire un vantaggio concreto a chi acquista prodotti Metabo, lasciando al cliente la libertà di scegliere il premio più adatto alle proprie esigenze.

Il meccanismo della promozione Metabo 2026 è semplice: sono previste quattro diverse soglie di spesa, ciascuna associata a una selezione di premi. Al raggiungimento della soglia prevista dal regolamento, il cliente potrà scegliere tra le proposte disponibili quella più in linea con le proprie necessità. Una formula che punta quindi non solo al vantaggio dell’acquisto, ma anche alla possibilità di personalizzare il premio in base alle proprie esigenze professionali.

Libertà di scelta per ogni esigenza professionale

Il punto di forza dell’iniziativa “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” è proprio la libertà di scelta. La promozione accompagna i professionisti nelle diverse esigenze legate alla propria attività: dal completamento della dotazione di attrezzatura professionale all'introduzione di nuovi strumenti e soluzioni all’interno del proprio equipaggiamento. L’obiettivo è offrire un’opportunità concreta per arricchire la propria dotazione professionale scegliendo il premio più utile tra quelli disponibili per ciascuna fascia di spesa.

La promozione Metabo è valida fino al 31 dicembre 2026

La campagna è attiva fino a fine dicembre, secondo le modalità e le condizioni previste dal regolamento. Per conoscere nel dettaglio le soglie di spesa, i premi disponibili e le modalità di partecipazione alla promozione Metabo, è possibile rivolgersi a un rivenditore ufficiale Metabo oppure consultare il sito www.metabopromotion.it.

05/10/2026   iSynergy: quando un punto vendita diventa un esempio per tutti

Reportage, interviste e immagini per raccontare i punti vendita che meglio interpretano un brand e condividere esperienze concrete con l’intera rete distributiva.

Nel mondo della distribuzione, il successo di un marchio passa anche dalla capacità del rivenditore di raccontarlo, valorizzarlo ed esporlo nel punto vendita. Da questa consapevolezza nasce iSynergy, la nuova rubrica di iFerr Magazine dedicata alle realtà che meglio rappresentano un brand sul territorio.

Il punto vendita al centro

iSynergy racconta casi reali di eccellenza nella distribuzione, mettendo in evidenza aspetti come assortimento, esposizione, organizzazione degli spazi, consulenza e capacità di vendita. Il progetto parte dal produttore, che seleziona all’interno della propria rete il rivenditore che meglio interpreta i valori del marchio. La redazione di iFerr Magazine visita quindi il punto vendita e realizza un reportage con intervista al titolare, immagini e approfondimenti sulle strategie che caratterizzano l’attività.

Dall’esperienza alla condivisione

Il reportage diventa un articolo esclusivo pubblicato nella rubrica iSynergy, con l’obiettivo di mostrare come la collaborazione tra industria e distribuzione possa generare valore concreto. Il caso di successo può inoltre essere condiviso dal produttore con gli altri clienti della rete, trasformando l’esperienza del singolo punto vendita in un modello di confronto e ispirazione per altri rivenditori.

Un riconoscimento per i migliori rivenditori

iSynergy è anche un modo per premiare chi investe nel brand e ne rappresenta al meglio i valori. Al punto vendita protagonista viene offerto un anno di abbonamento a iFerr Magazine, come riconoscimento per l’eccellenza dimostrata. Il progetto rafforza così il rapporto tra produttori e rivenditori, valorizzando le migliori esperienze e stimolando una crescita condivisa.

Un’opportunità per tutta la rete distributiva

Attraverso esempi concreti di organizzazione, esposizione e proposta commerciale, iSynergy vuole contribuire alla crescita dell’intera rete distributiva. Perché raccontare un punto vendita virtuoso significa non solo valorizzare chi ha raggiunto risultati importanti, ma offrire a tutta la filiera nuove idee, stimoli e opportunità di miglioramento.

05/10/2026   Rossini 1969, Elisabetta Gregoraci protagonista della campagna autunno/inverno 2026

L'azienda presenta la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, confermando per il secondo anno consecutivo Elisabetta Gregoraci nel ruolo di testimonial. Il nuovo progetto di comunicazione racconta l'evoluzione dell'abbigliamento professionale attraverso WorkVenture, la collezione che combina design contemporaneo, performance tecniche, comfort e protezione.

La campagna si sviluppa attraverso un piano di comunicazione multicanale pensato per valorizzare una nuova idea di abbigliamento da lavoro: capi professionali ispirati al mondo outdoor, progettati per accompagnare chi li indossa anche nelle condizioni più impegnative.

WorkVenture: l'evoluzione dell'abbigliamento professionale Rossini

Al centro della nuova campagna Rossini 1969 c'è WorkVenture, la collezione che interpreta il workwear in chiave contemporanea e funzionale. Tessuti ad alte prestazioni, materiali leggeri e resistenti, dettagli tecnici e soluzioni progettate per l'utilizzo quotidiano caratterizzano una linea pensata per offrire comfort, sicurezza, libertà di movimento e durata nel tempo. L'ispirazione outdoor si traduce così in capi professionali capaci di unire estetica e funzionalità, con tecnologie studiate per rispondere alle esigenze di chi lavora ogni giorno in ambienti e condizioni differenti.

I protagonisti della campagna Autunno/Inverno 2026

La nuova campagna presenta alcuni dei capi più rappresentativi della collezione WorkVenture, mettendo in evidenza le caratteristiche tecniche e funzionali dei prodotti: i due giubbini tecnici Flexpack e Protex, il giubbotto Flex e Dynamic.

Una campagna multicanale per Rossini 1969

La campagna Autunno/Inverno 2026 di Rossini 1969 sarà supportata da una pianificazione media articolata, con presenza televisiva in prime time sulle principali reti Mediaset e sulle piattaforme di Connected TV. La strategia prevede inoltre un ecosistema di comunicazione integrato che comprende radio, digital, social media e stampa, con l'obiettivo di assicurare continuità alla presenza del brand e rafforzare il dialogo con il pubblico professionale. La conferma di Elisabetta Gregoraci come testimonial per il secondo anno consecutivo contribuisce a dare continuità al progetto di comunicazione, accompagnando il racconto della nuova collezione e dei suoi contenuti tecnologici.

Influencer marketing e partnership internazionali

Il piano di comunicazione si completa con attività di influencer marketing, attraverso la collaborazione con creator selezionati come Ohana Makeover, Mattley e Matt the Farmer. Prosegue inoltre la partnership con Velosolutions, realtà internazionale specializzata nella realizzazione di pump track e trail per biciclette, presente in oltre 50 Paesi anche attraverso il progetto sociale Pump for Peace. Con la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, Rossini 1969 rafforza così il percorso di evoluzione di WorkVenture, portando al centro un abbigliamento professionale sempre più orientato a tecnologia, protezione, comfort e contemporaneità.

02/10/2026   Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"

Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.

Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.

Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno

Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.

Una visione più ampia dell’igiene professionale

Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.

Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand

L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.

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Bama festeggia 10 anni

15/07/2026

La linea pet di Bama celebra il decimo anniversario con prodotti 100% Made in Italy e riciclabili, progettati per migliorare la qualità della vita di cani e gatti attraverso sicurezza, design e attenzione all'ambiente.

Dieci anni di innovazione, qualità e sostenibilità nel mondo pet. Bamapet, la linea di Bama dedicata agli animali domestici, celebra il suo decimo anniversario confermandosi un punto di riferimento nel settore degli accessori per cani e gatti grazie a una filosofia che unisce produzione italiana, attenzione all'ambiente e benessere animale.

Fin dalla sua nascita, Bamapet realizza prodotti 100% Made in Italy e 100% riciclabili a fine vita, progettati per garantire sicurezza, funzionalità e durata nel tempo. Un approccio che anticipa le esigenze di un mercato sempre più orientato verso la sostenibilità, senza rinunciare alla qualità e al divertimento degli amici a quattro zampe.

Giochi per cani: il benessere passa dal divertimento

Per Bamapet il gioco rappresenta molto più di un semplice momento di svago. Giocare è fondamentale per lo sviluppo fisico e mentale del cane, favorisce le capacità cognitive e motorie, rafforza il legame con il proprietario e contribuisce a una crescita equilibrata. Per questo motivo i giochi per cani Bamapet sono progettati con caratteristiche specifiche che li rendono ideali per l'utilizzo quotidiano: sono atossici, galleggiano, rimbalzano e sono perfetti per il gioco al parco, in giardino o in acqua. Tra i prodotti di punta della collezione figurano TUTTOMIO, ORMA, TROTTO DISK TIRA&MOLLA e il nuovo HULA DOG, pensati per il riporto, l'attivazione mentale, il movimento e il divertimento condiviso, sempre nel rispetto della sicurezza dell'animale.

Accessori e giochi anche per i gatti

L'offerta Bamapet comprende anche una gamma completa di accessori dedicati ai gatti, tra cui lettiere aperte e chiuse, ciotole, trasportini e QUBLO, l'innovativo sistema modulare da parete che combina gioco, cuccia e percorso verticale. Progettato per rispondere alle esigenze naturali del gatto, QUBLO permette di creare spazi dedicati all'esplorazione, all'osservazione e al relax. Realizzato con materiali resistenti, è facile da pulire con acqua e sapone neutro ed è pensato per garantire lunga durata, funzionalità e benessere felino. Come tutti gli accessori Bamapet, anche quelli dedicati ai gatti sono sviluppati per accompagnare gli animali nella vita di tutti i giorni, con materiali durevoli e soluzioni pratiche.

Un impegno concreto per sostenibilità e tutela degli animali

L'attenzione di Bamapet non si limita allo sviluppo di prodotti sostenibili. Da anni l'azienda sostiene il Canile ENPA di Pistoia attraverso la campagna "Sii gentile, ama il tuo migliore amico", promuovendo l'adozione consapevole e la diffusione della cultura del rispetto verso gli animali.

A dieci anni dal lancio della linea, Bamapet continua a investire in ricerca e innovazione con l'obiettivo di offrire giochi e accessori per cani e gatti che coniughino qualità, sicurezza, produzione Made in Italy e rispetto per l'ambiente. Una filosofia che conferma come il benessere degli animali e la sostenibilità possano crescere insieme, guardando al futuro senza perdere di vista i valori che hanno accompagnato il marchio fin dalla sua nascita.

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AiFerr 135 | Resi e assistenza: da problema a opportunitą

15/07/2026

Ogni richiesta di assistenza rappresenta un momento decisivo nel rapporto con il cliente. Una gestione efficace dei problemi, supportata da comunicazione costante e competenza tecnica, può trasformare una criticità in un vantaggio competitivo per la ferramenta.

Resi, sostituzioni, riparazioni e assistenza tecnica sono spesso considerati attività complesse per una ferramenta. In realtà rappresentano un'importante occasione per rafforzare il rapporto con il cliente e distinguersi dalla concorrenza. Nel nuovo confronto tra AiFerrnando e l'Intelligenza Artificiale emerge un concetto chiave: il cliente non valuta solo il prodotto acquistato, ma soprattutto il modo in cui viene gestita un'eventuale richiesta di assistenza.

Assistenza efficace, clienti più fedeli

Secondo l'Intelligenza Artificiale, un servizio post-vendita rapido, trasparente e ben organizzato aumenta la fiducia del cliente e favorisce nuovi acquisti. Al contrario, procedure poco chiare, tempi incerti e scarsa comunicazione rischiano di compromettere anche un'esperienza d'acquisto positiva. Aggiornare il cliente sullo stato della pratica, spiegare tempi e modalità di intervento e offrire supporto durante tutto il percorso sono elementi che contribuiscono a migliorare la percezione del servizio.

Tecnologia e Intelligenza Artificiale al servizio della ferramenta

Software gestionali e strumenti di Intelligenza Artificiale possono semplificare la gestione delle richieste di assistenza, monitorare riparazioni e resi, automatizzare le comunicazioni e individuare le problematiche più ricorrenti. In questo modo il personale può dedicare più tempo alla consulenza e al rapporto con il cliente.

Un vantaggio competitivo

Di fronte alla concorrenza dei marketplace online, la ferramenta può fare la differenza puntando su competenza, assistenza personalizzata e relazione umana. Come ricorda AiFerrnando, ogni richiesta di assistenza non è solo un problema da risolvere, ma un'opportunità per consolidare la fiducia del cliente e trasformare il post-vendita in un vero vantaggio competitivo.

Scopri di più nell'articolo su iFerr magazine: CLICCA QUI

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Einhell rinnova la partnership con Mercedes-AMG Petronas

14/07/2026

L'azienda continuerà a ricoprire il ruolo di Official Tool Expert. Gli utensili della gamma Power X-Change continueranno a supportare i meccanici del team in pista, rafforzando un'alleanza fondata su innovazione, qualità e prestazioni.

Nel cuore del paddock di Formula 1, gli utensili della piattaforma Power X-Change vengono utilizzati quotidianamente dai tecnici del team. L'alimentazione a batteria garantisce libertà di movimento e massima flessibilità durante le operazioni nei box, mentre la linea Professional Range assicura elevate prestazioni e lunga autonomia anche nelle condizioni di lavoro più impegnative. La partnership si traduce anche in una forte visibilità internazionale per il marchio Einhell, presente sulle monoposto e sull'abbigliamento ufficiale di piloti e team.

Un laboratorio di innovazione per lo sviluppo dei prodotti

Oltre all'aspetto sportivo e comunicativo, la collaborazione rappresenta un'importante opportunità di crescita tecnologica. Le competenze maturate in un contesto altamente competitivo come la Formula 1 vengono infatti trasferite direttamente allo sviluppo dei prodotti Einhell, grazie a un costante scambio tecnico tra le due realtà.

"Questo rinnovo della partnership è la naturale continuazione di una collaborazione che, fin dal primo giorno, è andata ben oltre la semplice comunicazione", ha dichiarato Andreas Kroiss, CEO di Einhell Germany AG. "I nostri utensili devono dimostrare la loro efficacia nelle condizioni più estreme al mondo e le conoscenze che ricaviamo da questa esperienza per lo sviluppo dei nostri prodotti sono di inestimabile valore. Sono entusiasta di iniziare il prossimo capitolo di questa partnership."

Le dichiarazioni di Mercedes-AMG PETRONAS F1

Anche Toto Wolff, Team Principal e CEO del Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team, ha sottolineato l'importanza della collaborazione:

"Einhell garantisce il livello di qualità e affidabilità di cui abbiamo bisogno per affrontare le sfide dell'automobilismo sportivo ai massimi livelli. Condividiamo la stessa incessante attenzione alle performance e non vediamo l'ora di continuare a progredire insieme nei prossimi anni."

Sulla stessa linea anche Richard Sanders, Chief Commercial Officer del team: "Il rinnovo con Einhell riflette sia la solidità di quanto costruito insieme, sia la nostra ambizione condivisa per il futuro. Einhell è un partner importante per il team e siamo entusiasti di continuare a far evolvere questa relazione nei prossimi anni."

Una strategia globale per il brand Einhell

Per Einhell, la partnership con il Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team rappresenta uno dei pilastri della strategia internazionale di crescita del marchio. Accanto alla presenza nel Circus della Formula 1, l'azienda continua a investire in campagne televisive con il pilota George Russell e in una strategia digitale che raggiunge oltre 100 Paesi, rafforzando il posizionamento globale del brand e consolidando la propria immagine come punto di riferimento nel settore degli utensili professionali e a batteria.

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Emak entra nell'Indice Intermonte Valore Italia

13/07/2026

La società è stata selezionata tra le 100 migliori PMI quotate italiane. L'ingresso nell'Indice Intermonte Valore Italia rafforza la visibilità di Emak presso la comunità finanziaria e amplia le opportunità di investimento nel segmento delle piccole e medie imprese.

L'Indice Intermonte Valore Italia nasce con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze del tessuto imprenditoriale italiano quotato, creando un ponte tra imprese, mercato dei capitali e investitori. L'iniziativa punta ad ampliare e diversificare le opportunità di investimento nelle piccole e medie imprese italiane, sia per gli investitori nazionali sia per quelli internazionali.

Emak tra le migliori PMI quotate italiane

"L'ingresso di Emak nell'Indice Intermonte Valore Italia rappresenta un importante riconoscimento del nostro costante impegno nel mantenere elevati standard di trasparenza e governance" – commenta Luigi Bartoli, Amministratore Delegato del Gruppo Emak. "Crediamo che iniziative come questa possano contribuire ad accrescere la visibilità delle PMI quotate italiane di qualità presso la comunità finanziaria, favorendo una più efficace valorizzazione delle loro caratteristiche distintive."

I criteri di selezione dell'Indice Intermonte Valore Italia

Le società incluse nell'Indice vengono selezionate attraverso rigorosi criteri tecnici e finanziari, tra cui: adeguato flottante; elevati standard di governance; copertura da parte degli analisti finanziari; sostenibilità economico-finanziaria; livello di indebitamento; liquidità del titolo; rappresentatività all'interno dell'Indice. Questi requisiti garantiscono un paniere composto da aziende caratterizzate da elevata trasparenza e attrattività per il mercato.

PMI2Change: il progetto di Banca Generali a sostegno delle PMI quotate

L'Indice Intermonte Valore Italia è parte integrante di PMI2Change, il progetto promosso da Banca Generali e presentato il 1° luglio 2026 a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana. L'iniziativa nasce per sostenere la crescita e la competitività delle PMI quotate italiane, affrontando uno dei principali limiti del mercato: la ridotta liquidità e valorizzazione delle piccole e medie imprese. Il progetto mira a favorire un incontro più efficiente tra capitali e imprese, creando nuove opportunità di sviluppo. Alla base dell'iniziativa vi è il know-how di Intermonte, operatore italiano specializzato nei mercati finanziari e nella ricerca sulle PMI, oggi parte del Gruppo Banca Generali.

Un nuovo ETF per aumentare gli investimenti nelle PMI italiane

Partendo dall'Indice Intermonte Valore Italia, Banca Generali, insieme a Investlinx e Intermonte, ha lanciato un nuovo ETF a gestione attiva e conforme alla normativa PIR, che investirà prevalentemente nelle società presenti nell'Indice.

Banca Generali ha annunciato un impegno iniziale di raccolta pari a 100 milioni di euro, con l'obiettivo di raggiungere progressivamente 500 milioni di euro nel medio termine. Secondo le stime, il progetto potrà generare nuovi flussi di investimento tra 1 e 2 milioni di euro al giorno, contribuendo in modo significativo ad aumentare la liquidità delle PMI quotate italiane.

"Siamo fiduciosi che PMI2Change possa sostenere una crescente attenzione verso Emak da parte degli investitori, favorendo la creazione di valore nel lungo periodo per tutti i nostri azionisti e stakeholder e consentendo al mercato di apprezzare sempre più la solidità industriale, la capacità di esecuzione e le prospettive di crescita del Gruppo.", conclude Luigi Bartoli.

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Stihl e Kärcher siglano un'alleanza strategica: nasce ALLPRO

09/07/2026

I due colossi dell’innovazione presentano una piattaforma tecnologica condivisa per i settori del giardinaggio, della forestazione e della pulizia professionale, introducendo le rivoluzionarie celle “tabless”.

Stihl e Kärcher hanno ufficializzato una nuova partnership che punta a definire uno standard comune per le batterie professionali. Il progetto ALLPRO nasce con l'obiettivo di accelerare l'elettrificazione delle attrezzature per il verde, la pulizia professionale, l'edilizia e il facility management, offrendo agli operatori un unico sistema di batterie e caricabatterie. Basato sulla tecnologia sviluppata da Stihl, il sistema ALLPRO sarà progressivamente adottato dalle attrezzature professionali di entrambi i marchi, consentendo l'utilizzo delle stesse batterie e degli stessi caricabatterie sia sulle macchine Kärcher dedicate alla pulizia professionale sia sugli elettroutensili Stihl.

Per gli utilizzatori Stihl sarà garantita la piena compatibilità con l'attuale sistema AP: le batterie già in uso potranno alimentare anche le future macchine Kärcher compatibili con ALLPRO. Kärcher continuerà inoltre ad assicurare assistenza, ricambi e disponibilità di batterie per l'attuale piattaforma Battery Universe.

Quando saranno disponibili le nuove batterie ALLPRO

Il prodotto sarà disponibile presso la rete dei rivenditori specializzati Stihl a partire dal 1° agosto 2026. Kärcher introdurrà invece la prima gamma di attrezzature compatibili con il nuovo sistema dal 1° gennaio 2027, dando così il via alla diffusione del nuovo ecosistema condiviso.

Le dichiarazioni dei vertici di Stihl e Kärcher

"I professionisti hanno bisogno di sistemi versatili che semplifichino il lavoro e garantiscano un investimento duraturo. La partnership con Kärcher amplia le applicazioni del sistema a batteria ALLPRO, creando un valore aggiunto concreto per i clienti", ha dichiarato Michael Traub, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Stihl AG.

Sulla stessa linea Hartmut Jenner, CEO e Presidente del Board of Management di Alfred Kärcher SE & Co. KG: "L'unione tra due aziende familiari accomunate da innovazione e qualità accelera l'elettrificazione delle applicazioni professionali e offre ai clienti un importante vantaggio competitivo".

Un ecosistema aperto con oltre 120 attrezzature professionali

L'accordo rappresenta un passo significativo nello sviluppo dell'ecosistema ALLPRO e conferma la volontà di Stihl di investire nell'innovazione delle soluzioni professionali a batteria. Il progetto coinvolgerà progressivamente anche altri produttori specializzati, con l'obiettivo di creare uno standard condiviso che comprenderà oltre 120 attrezzature professionali destinate alla manutenzione del verde, alla forestazione, all'edilizia, al facility management e ai servizi di emergenza.

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iRetail #iFerr 135 | Ogni scaffale racconta una scelta

09/07/2026

Come cambia il ruolo del venditore nell'era dell'ecommerce? In che modo l'organizzazione dell'assortimento può aumentare le vendite e migliorare l'esperienza del cliente? E quale contributo può offrire l'Intelligenza Artificiale nel punto vendita?

Questi sono alcuni dei temi affrontati da Mauro Carchidio, consulente e partner di EuMethis e docente del webinar "Vendere in ferramenta oggi", organizzato da Accademia Assofermet nelle giornate dell'8, 15 e 22 giugno 2026. Nel corso dell'intervista ad iFerr magazine, Carchidio spiega perché oggi la vendita non si limita più al prodotto, ma passa attraverso consulenza, ascolto, organizzazione dell'assortimento, servizi e conoscenza dei competitor. Un approccio che consente di semplificare la scelta del cliente e creare nuove opportunità di vendita attraverso prodotti e servizi complementari.

Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

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Assofermet sostiene il manifesto del Codacons per il rilancio della siderurgia italiana

08/07/2026

L'associazione ha annunciato la propria adesione al Manifesto del Codacons "L'acciaio come risorsa strategica per l'Italia", un documento che mira a riportare la siderurgia al centro della politica industriale nazionale e a promuovere una strategia di lungo periodo per il comparto.

Per Assofermet, il Manifesto rappresenta un contributo concreto al dibattito sul futuro dell'acciaio italiano in una fase cruciale per il Paese, chiamato a garantire sicurezza degli approvvigionamenti, competitività delle imprese e tutela dell'occupazione.

Acciaio strategico per l'economia italiana

Nel documento, il Codacons evidenzia il ruolo strategico dell'acciaio per l'economia nazionale e per settori chiave come automotive, meccanica, cantieristica e industria pesante. L'obiettivo è rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento, riducendo la dipendenza dalle importazioni senza penalizzare quelle strategiche e di elevata qualità, difficilmente sostituibili dalla produzione siderurgica europea.

Il Manifesto richiama inoltre l'attenzione sul persistente deficit di approvvigionamento siderurgico dell'Italia, una condizione che rende il sistema produttivo più esposto alla volatilità dei mercati internazionali e alle tensioni geopolitiche. Per questo motivo viene proposta una strategia industriale nazionale capace di sostenere gli investimenti produttivi e rafforzare la capacità manifatturiera del Paese.

Codacons: "L'acciaio è una risorsa strategica per il Paese"

"Con questo Manifesto vogliamo richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla necessità di considerare l'acciaio una risorsa strategica per il Paese. L'Italia non può lasciare inascoltata la domanda di una materia prima fondamentale per le proprie filiere industriali. Serve una politica industriale che coniughi sviluppo, sostenibilità e interesse pubblico, rafforzando la produzione nazionale, garantendo maggiore sicurezza negli approvvigionamenti e proteggendo imprese e consumatori dagli effetti delle crisi internazionali e della volatilità dei mercati. Accogliamo con favore l'adesione di Assofermet, che conferma come queste istanze siano condivise dall'intera filiera", dichiara Gianluca Di Ascenzo, presidente del Codacons.

Assofermet: priorità al rilancio della siderurgia italiana

Assofermet condivide pienamente l'impostazione del Manifesto e sottolinea la centralità dei principali progetti di rilancio della siderurgia italiana, a partire dal polo di Piombino e dagli stabilimenti di Acciaierie d'Italia, considerati asset strategici per il futuro industriale del Paese e per il rafforzamento dell'autonomia strategica nazionale ed europea.

"Assofermet aderisce al Manifesto del Codacons perché ritiene indispensabile riportare la siderurgia al centro dell'agenda industriale italiana. Il rilancio del polo di Piombino e degli stabilimenti di Acciaierie d'Italia rappresenta una priorità strategica per il futuro manifatturiero del Paese. Questi progetti sono fondamentali per ridurre il deficit produttivo nazionale, rafforzare la competitività delle imprese e garantire alle filiere utilizzatrici la disponibilità di acciaio competitivo e di qualità. Allo stesso tempo, è necessario accompagnare lo sviluppo industriale con investimenti in innovazione e sostenibilità ambientale, elementi indispensabili per il futuro della siderurgia italiana ed europea", conclude Paolo Sangoi, presidente di Assofermet Acciai.

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Serrature: il check-up di ISEO prima delle vacanze

07/07/2026

Con l'arrivo delle ferie estive aumenta l'attenzione verso la sicurezza domestica. ISEO mette a disposizione di ferramenta, serramentisti e installatori un questionario in 10 domande per valutare lo stato delle serrature e individuare eventuali criticità prima della partenza.

L'avvicinarsi delle vacanze estive fa crescere anche la preoccupazione per la sicurezza della propria abitazione. È proprio in questo periodo che molti proprietari di casa iniziano a chiedersi se porte, serrature e sistemi di accesso siano realmente in grado di proteggere l'immobile durante l'assenza.

Per rispondere a questa esigenza, ISEO Ultimate Access Technologies, azienda specializzata nelle soluzioni per la gestione intelligente degli accessi, ha sviluppato un semplice questionario in 10 punti pensato come primo strumento di verifica da utilizzare in ferramenta, durante un sopralluogo o in fase di consulenza con il cliente finale.

Un check-up rapido per verificare la sicurezza delle serrature

Il questionario rappresenta una guida preliminare che consente di individuare le principali vulnerabilità dell'abitazione, offrendo ai professionisti un supporto concreto nella consulenza e nell'individuazione di eventuali interventi di aggiornamento o sostituzione delle serrature. Le domande riguardano gli aspetti più importanti della sicurezza domestica:

#1 La serratura della porta principale scorre senza difficoltà e si chiude agevolmente senza forzare?

#2 La porta si chiude a più mandate e in almeno 2-3 punti?

#3 Le chiavi non sono state duplicate da estranei e si è avuto sempre conoscenza di chi le ha avute e utilizzate?

#4 La serratura ha meno di 10 anni?

#5 Tutte le porte secondarie (terrazzo, garage, cantina, ingresso di servizio) hanno serrature funzionanti?

#6 Le finestre accessibili dall'esterno hanno dispositivi di blocco o serrature a leva?

#7 Si evita di tenere una copia di chiavi nascosta all'esterno, come in un vaso del giardino?

#8 Le chiavi di riserva sono state date a una persona di fiducia?

#9 La serratura non presenta segni di forzatura, graffi anomali intorno alla toppa o gioco eccessivo nel cilindro?

#10 Se la serratura è smart, si è verificato recentemente che le batterie siano cariche e il software sia aggiornato?

Ogni risposta negativa evidenzia una possibile criticità che merita un approfondimento tecnico.

Come interpretare il risultato del questionario

Secondo ISEO, ottenere almeno 8 risposte positive indica un livello di sicurezza generalmente adeguato, pur consigliando controlli periodici su porte e serrature. Se invece il punteggio è inferiore a 8, è opportuno valutare possibili interventi di miglioramento. Con meno di 6 risposte positive, l'azienda suggerisce di richiedere una verifica da parte di un professionista qualificato, che in pochi minuti può controllare lo stato di porte e cilindri e proporre le soluzioni più adatte, dalle serrature meccaniche ad alta sicurezza ai sistemi smart gestibili tramite app.

Perché sostituire una serratura con oltre 10 anni di vita

Uno degli aspetti evidenziati dagli esperti ISEO riguarda l'età della serratura. Un dispositivo installato da oltre dieci anni potrebbe infatti non garantire più gli standard di sicurezza richiesti contro le moderne tecniche di effrazione. I cilindri europei di nuova generazione dotati di protezione anti-bumping offrono una maggiore resistenza ai tentativi di scasso, mentre le serrature intelligenti permettono di gestire gli accessi da remoto, monitorare aperture e chiusure ed eliminare i rischi legati alla duplicazione incontrollata delle chiavi.

Sicurezza domestica: un'opportunità anche per ferramenta e installatori

Per ferramenta, serramentisti e installatori, il periodo che precede le vacanze rappresenta uno dei momenti più favorevoli per offrire consulenze sulla sicurezza degli accessi. Un semplice check-up delle serrature può infatti trasformarsi in un servizio ad alto valore aggiunto, favorendo la fidelizzazione del cliente e creando nuove opportunità di intervento, dalla sostituzione del cilindro all'installazione di sistemi di controllo accessi smart.

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In Primo Piano #iFerr 135 | Sparco: quando la sicurezza diventa anche una questione di stile

07/07/2026

In uno scenario economico ancora caratterizzato da incertezza e tensioni internazionali, Sparco continua a rafforzare la propria posizione nel mercato della sicurezza sul lavoro attraverso il marchio Sparco Teamwork.

Ricerca sui materiali, innovazione tecnologica, design e una forte identità di brand rappresentano i pilastri della strategia dell'azienda, che punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nel settore dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). A fare il punto sui risultati raggiunti e sui progetti futuri è Niccolò Bellazzini, Brand Manager del Gruppo Sparco e Direttore Generale della divisione Sparco Teamwork.

Crescita costante per Sparco Teamwork nel settore della sicurezza sul lavoro

Secondo Bellazzini, il 2026 sta confermando il percorso di crescita della business unit dedicata al workwear e ai DPI. "Il mercato resta complesso, ma la nostra offerta continua a essere apprezzata e a fidelizzare clienti e rivenditori. Questo conferma la validità della strategia industriale che considera l'antinfortunistica una linea di business strategica al pari del Motorsport e dell'Original Equipment."

Ricerca, materiali innovativi e nuove tecnologie per i DPI

Uno degli asset principali di Sparco è l'investimento continuo in ricerca e sviluppo, con l'obiettivo di realizzare prodotti sempre più performanti, confortevoli e tecnologicamente avanzati. L'azienda sta lavorando su: nuovi materiali, soluzioni tecniche innovative, miglioramento del comfort, evoluzione del design e ampliamento della gamma per rispondere alle esigenze di professionisti e rivenditori. L'obiettivo è offrire una proposta completa mantenendo l'identità del marchio, elemento distintivo del brand.

Design e performance guidano l'evoluzione della linea Sparco Teamwork

La filosofia di Sparco Teamwork nasce dal trasferimento dell'esperienza maturata nel Motorsport al mondo della sicurezza sul lavoro. Lo sviluppo di scarpe antinfortunistiche e abbigliamento tecnico segue infatti gli stessi criteri utilizzati per realizzare le attrezzature destinate ai piloti di Formula 1: sicurezza, leggerezza, comfort, prestazioni e uno stile riconoscibile. Secondo Bellazzini, proprio questo mix rappresenta oggi uno dei principali fattori di successo della gamma Teamwork.

Cambiano i criteri di acquisto: il design supera il prezzo

Anche il comportamento d'acquisto nel canale ferramenta e nelle rivendite tecniche sta evolvendo. Per Bellazzini, oggi il primo elemento che guida la scelta di una scarpa antinfortunistica non è più il prezzo, ma il design. Il prodotto deve essere esteticamente accattivante, garantire comfort durante utilizzi prolungati fino a 10-12 ore al giorno e offrire un corretto rapporto qualità-prezzo. A completare il valore percepito contribuisce la forza del marchio Sparco, sempre più associato a sportività, qualità e prestazioni.

Rafforzata la presenza nei punti vendita e nell'e-commerce

Per sostenere la crescita del brand, Sparco sta investendo anche nella distribuzione. L'azienda ha sviluppato strumenti dedicati ai rivenditori, tra cui: corner personalizzati, espositori dedicati, scaffalature coordinate, materiali POP e layout espositivi per scarpe e abbigliamento. L'obiettivo è costruire un'identità visiva riconoscibile all'interno delle ferramenta e dei distributori tecnici, valorizzando allo stesso tempo anche i canali e-commerce con cataloghi completi e una presentazione uniforme della gamma.

Nuove collezioni Sparco Teamwork in arrivo tra il 2026 e il 2027

L'innovazione della linea Teamwork proseguirà nei prossimi mesi con numerose novità. Le nuove collezioni saranno presentate nel catalogo Second Half 2026, mentre ulteriori lanci sono già programmati per il catalogo 2027, anno in cui il Gruppo Sparco celebrerà il cinquantesimo anniversario dalla fondazione.

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Sonepar acquisisce Stilcolor Service

06/07/2026

L'azienda compie un nuovo passo nella propria strategia di crescita annunciando l'acquisizione di Stilcolor Service, azienda specializzata in servizi logistici avanzati. L'operazione, perfezionata attraverso la controllata Sacchi Elettroforniture, punta a rafforzare ulteriormente la supply chain del Gruppo e a consolidare la presenza di Sonepar nel mercato italiano della distribuzione B2B di prodotti elettrici, soluzioni e servizi.

L'integrazione di Stilcolor Service, che conta 210 collaboratori, rappresenta un investimento strategico volto a rendere la catena logistica ancora più efficiente, integrata e resiliente. L'obiettivo è aumentare la capacità di rispondere con rapidità alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, garantendo standard di servizio sempre più elevati ai clienti.

"Questo investimento rappresenta un'evoluzione coerente del nostro modello logistico", ha dichiarato Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italy, realtà che opera nel nostro Paese attraverso Sacchi, Sonepar Italia ed Elettroveneta. "L'integrazione diretta di competenze strategiche ci permette di aumentare il controllo sulla supply chain, migliorare l'efficienza operativa e continuare a elevare gli standard di servizio per i nostri clienti."

Grazie all'acquisizione, Sonepar rafforza il ruolo di Sacchi come punto di riferimento nella distribuzione elettrica del Nord Italia, sostenuta da una rete logistica sempre più avanzata e orientata all'innovazione.

L'operazione si inserisce nella più ampia strategia internazionale del Gruppo, che pone la supply chain al centro del proprio modello di sviluppo. Attraverso investimenti mirati in logistica, innovazione tecnologica e competenze, Sonepar punta a creare valore per clienti e partner, contribuendo all'evoluzione del settore della distribuzione di materiale elettrico.

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Pietro Incalza nominato nuovo direttore generale di BM - Gruppo Beta

06/07/2026

Con oltre trent'anni di esperienza nel settore del materiale elettrico, Pietro Incalza assume la guida di BM, azienda del Gruppo Beta specializzata nella progettazione, produzione e distribuzione di soluzioni per l'installazione elettrica.

BM, società con sede a Rozzano (Milano) e parte del Gruppo Beta, annuncia la nomina di Pietro Incalza come nuovo Direttore Generale. L'ingresso del manager segna un nuovo capitolo per l'azienda, punto di riferimento da oltre 70 anni nel mercato del materiale elettrico, raccogliendo il testimone di Luca Pelliciari.

Con una carriera costruita in oltre trent'anni nel settore del materiale elettrico e della distribuzione specializzata, Incalza porta in BM competenze manageriali consolidate e una profonda conoscenza del mercato.

"Entro in BM con grande entusiasmo, consapevole della sfida stimolante che mi attende. Ringrazio Roberto Ciceri, CEO e Presidente del Gruppo Beta, per la fiducia accordatami e accolgo con grande orgoglio il testimone del mio predecessore Luca Pelliciari, che ha creato un bellissimo team di persone orientate al successo. Insieme a loro, al Gruppo Beta e ai nostri affezionati clienti, sono pronto a tracciare le linee del nostro prossimo sviluppo futuro", ha dichiarato Pietro Incalza.

Il percorso professionale di Pietro Incalza

Diplomato in ambito elettrotecnico, Pietro Incalza inizia la propria carriera nel 1990 all'interno di una multinazionale del settore elettrico. Successivamente ricopre per circa vent'anni il ruolo di Channel Manager, contribuendo allo sviluppo di Riello UPS nel mercato italiano della distribuzione di materiale elettrico. L'esperienza maturata gli consente oggi di guidare BM con una visione strategica orientata alla crescita, all'innovazione e allo sviluppo del business.

BM rafforza la propria strategia di crescita

BM progetta, produce e distribuisce elementi di connessione e prodotti per l'installazione elettrica, mettendo a disposizione del mercato oltre 4.000 referenze suddivise in 12 famiglie di prodotto. L'azienda opera attraverso due sedi in Italia e due filiali estere, in Romania e Slovenia. La nomina di Pietro Incalza rafforza ulteriormente il percorso di crescita di BM e consolida il posizionamento del Gruppo Beta nel mercato della distribuzione di materiale elettrico destinato alle costruzioni civili e industriali, con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo dell'azienda nei prossimi anni.

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Come vestono, in estate, i vostri agenti rappresentanti?

06/07/2026

Il caldo può mettere a dura prova un agente di commercio, ma non dovrebbe mai mettere in discussione la sua professionalità.

Per gli agenti di commercio, soprattutto nei settori della ferramenta, dell'utensileria e della distribuzione professionale, affrontare temperature elevate significa trascorrere intere giornate tra trasferimenti, visite ai clienti e punti vendita spesso privi di climatizzazione. È comprensibile cercare un po' di comfort. Meno comprensibile è permettere che il comfort si trasformi in un'immagine poco professionale.

L'aspetto con cui un venditore si presenta al cliente è infatti il primo messaggio che l'azienda invia al mercato. Arriva prima della stretta di mano, prima della presentazione dei prodotti e prima di qualsiasi argomentazione commerciale. È uno degli elementi che contribuiscono a costruire, nel bene o nel male, la percezione del marchio.

Il cliente non distingue il rappresentante dall'azienda che rappresenta. Osserva il modo di presentarsi, il linguaggio, l'atteggiamento, la cura personale e, inconsciamente, associa questi elementi alla qualità del servizio, all'affidabilità dell'organizzazione e alla capacità di mantenere gli impegni. Per questo motivo, un abbigliamento ordinato e coerente con il contesto professionale non è una questione di estetica, ma di credibilità.

Nella vendita B2B sono spesso i dettagli a fare la differenza. Una buona prima impressione non garantisce un ordine, ma crea le condizioni per instaurare un dialogo positivo. Al contrario, un'immagine trascurata può generare una barriera psicologica che nemmeno la migliore preparazione tecnica riesce sempre a superare. La cura dell'immagine non dovrebbe quindi essere lasciata alla sensibilità del singolo agente, ma diventare parte integrante della cultura commerciale dell'azienda.

Imprenditori e direttori commerciali hanno oggi a disposizione strumenti semplici per affrontare anche questi temi: webinar, riunioni commerciali, momenti di confronto e brevi sessioni formative possono contribuire a definire standard condivisi e aspettative chiare. La formazione di una forza vendita non riguarda soltanto prodotti, listini e tecniche di negoziazione, ma anche tutti quei comportamenti che rafforzano la reputazione aziendale.

Un ruolo decisivo spetta anche ai CAPI AREA. Durante gli affiancamenti sul territorio, ogni loro comportamento viene osservato e spesso replicato. Educazione, puntualità, rispetto del cliente, linguaggio, atteggiamento e cura della propria immagine rappresentano esempi concreti che valgono più di molte slide. È proprio sul campo che si costruisce una vera cultura commerciale.

Una rete vendita consapevole dell'importanza della propria immagine rafforza il posizionamento del marchio, trasmette maggiore autorevolezza, facilita la relazione con il cliente e contribuisce a consolidarne la fiducia. Nel lungo periodo, tutto questo si traduce in relazioni più solide, maggiore fidelizzazione e migliori opportunità di crescita.

La professionalità non si misura soltanto da ciò che sappiamo dire, ma anche da come scegliamo di rappresentare ogni giorno l'azienda che ci affida il proprio nome.

Articolo a cura di Denny Turi

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AI, DPI intelligenti e nuove regole: cosģ cambia la sicurezza sul lavoro

03/07/2026

Le nuove norme sulla sicurezza sul lavoro, l'aggiornamento degli obblighi formativi e l'ingresso dell'intelligenza artificiale nei processi di prevenzione stanno ridefinendo il sistema di tutela di lavoratori e imprese. Il DL 159/2025 e il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 introducono infatti importanti novità che aziende, datori di lavoro, RSPP, consulenti e professionisti della sicurezza sono chiamati a conoscere e applicare.

Tra gli interventi normativi più rilevanti figurano le disposizioni introdotte dal Decreto Legge 159/2025, che rafforzano il sistema dei controlli e intervengono su alcuni degli aspetti più delicati della gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Le nuove misure riguardano in particolare: la disciplina degli appalti e dei subappalti; il funzionamento della patente a crediti; il potenziamento delle attività ispettive; una maggiore attenzione alla gestione dei near miss, ovvero gli eventi che avrebbero potuto causare un infortunio ma che non hanno prodotto conseguenze. L'obiettivo del legislatore è rafforzare la cultura della prevenzione, ridurre il rischio di incidenti e rendere più efficace il sistema di vigilanza.

Accordo Stato-Regioni 2025: cambiano formazione e aggiornamento

Un'altra delle principali novità riguarda il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025, destinato ad avere un impatto significativo sull'organizzazione della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Le nuove disposizioni ridefiniscono i percorsi formativi per lavoratori, dirigenti, preposti e figure della prevenzione, introducendo criteri aggiornati per contenuti, durata dei corsi e modalità di aggiornamento. Per aziende e professionisti si tratta di un cambiamento rilevante, che richiederà un progressivo adeguamento organizzativo e documentale, oltre a una revisione dei programmi formativi.

Intelligenza artificiale e DPI intelligenti: la tecnologia entra nella prevenzione

Parallelamente all'evoluzione normativa, cresce il ruolo delle nuove tecnologie nella gestione della sicurezza sul lavoro. L'utilizzo dell'intelligenza artificiale, dell'Internet of Things (IoT) e dei dispositivi di protezione individuale (DPI) intelligenti consente oggi di monitorare in tempo reale le condizioni operative, raccogliere dati sui rischi e individuare situazioni potenzialmente pericolose prima che si trasformino in incidenti. Sensori integrati nei DPI, sistemi di monitoraggio continuo e algoritmi predittivi rappresentano strumenti sempre più utilizzati per migliorare la prevenzione, pur richiedendo un'attenta valutazione sotto il profilo organizzativo, tecnologico e della gestione dei dati.

Le sfide per imprese e professionisti

L'evoluzione della normativa e l'adozione delle nuove tecnologie stanno modificando profondamente il modo di gestire la salute e la sicurezza sul lavoro. Le imprese sono chiamate non solo ad adeguarsi ai nuovi obblighi previsti dalla normativa, ma anche a investire in formazione, innovazione e strumenti capaci di migliorare la prevenzione degli infortuni. Per consulenti, RSPP, HSE Manager e formatori si apre una fase di aggiornamento continuo, nella quale competenze tecniche, conoscenza della normativa e digitalizzazione diventano elementi sempre più strategici.

Un confronto sulle novità a Safety Expo 2026

Questi temi saranno approfonditi nel corso di Safety Expo 2026, in programma il 16 e 17 settembre alla Fiera di Bergamo, dove istituzioni, esperti, organi di vigilanza e operatori del settore si confronteranno sugli effetti applicativi del DL 159/2025, del nuovo Accordo Stato-Regioni e sulle prospettive offerte dall'intelligenza artificiale e dai DPI intelligenti per la sicurezza nei luoghi di lavoro.

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Brico io inaugura il punto vendita di Cuneo

02/07/2026

Continua il piano di espansione di Brico io in Italia con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Cuneo, aperto nei giorni scorsi all'interno del Centro Commerciale Grande Cuneo. L'apertura rafforza la presenza dell'insegna in Piemonte e porta la rete complessiva a 110 negozi, di cui 82 diretti e 28 in affiliazione.

L'apertura del negozio di Cuneo rappresenta anche il completamento del piano di sviluppo previsto da Brico io per il primo semestre del 2026. Il programma annunciato a inizio anno prevedeva due chiusure (Livorno e Cologno Monzese), due acquisizioni (Massa e Porto San Giorgio) e due nuove aperture, a Diano Castello e Cuneo.

L'azienda guarda ora alla seconda parte dell'anno con l'obiettivo di proseguire il percorso di crescita. La roadmap prevede una ulteriore chiusura, due acquisizioni e una nuova apertura già pianificata, con la possibilità di aggiungere un secondo nuovo punto vendita entro la fine del 2026, compatibilmente con l'andamento del mercato.

Carpanesi: "In linea con gli obiettivi di sviluppo"

"Siamo in perfetta linea con la nostra tabella di marcia e con gli obiettivi di efficientamento della rete voluti dall'Amministratore Delegato Paolo Micolucci, registrando un saldo complessivo positivo tra aperture e chiusure e un cambio di passo importante nelle performance", ha dichiarato Gian Luca Carpanesi, Direttore Acquisti e Marketing di Brico io.

"Abbiamo scelto Cuneo perché il Piemonte è una regione nella quale vogliamo incrementare la nostra presenza. L'inserimento in un centro commerciale già consolidato e ad alta attrattività ci consente di beneficiare fin da subito di un flusso costante di visitatori. Inoltre, i 2.300 metri quadrati del nuovo punto vendita ci permettono di valorizzare al meglio il nostro assortimento e i format shop-in-shop".

Carpanesi ha inoltre sottolineato il valore simbolico dell'inaugurazione, la prima seguita nel suo nuovo incarico in Brico io, coincisa con il lancio della nuova campagna televisiva dell'azienda.

Il nuovo Brico io di Cuneo

Il punto vendita si sviluppa su una superficie di 2.300 metri quadrati ed è dedicato ai principali comparti del bricolage, del fai da te, della manutenzione della casa e del giardino. Lo store dispone di un ampio parcheggio gratuito condiviso con il Centro Commerciale Grande Cuneo ed è gestito da un team di circa 20 addetti, impegnati nell'assistenza e nella consulenza ai clienti.

Due corner specializzati

Tra gli elementi distintivi del nuovo negozio figurano anche due shop-in-shop: Bolle Blu, corner dedicato ai prodotti per la pulizia della casa e la detergenza, con un assortimento specializzato dei principali marchi del settore; L'Outlet del Kasalingo, spazio dedicato a casalinghi, piccoli elettrodomestici, complementi d'arredo e articoli per la tavola e il tempo libero, con una proposta orientata alla convenienza.

Il legame con il territorio

L'apertura del nuovo Brico io è stata accompagnata anche da iniziative rivolte al territorio. L'azienda ha scelto infatti di sostenere come sponsor ufficiale la Granfondo internazionale "La Fausto Coppi", manifestazione ciclistica tra le più importanti della provincia di Cuneo.

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Addio a Domenico Mazzarella, una vita dedicata alla ferramenta e alle persone

01/07/2026

Il mondo della ferramenta saluta con profonda commozione Domenico Mazzarella, scomparso all'età di 69 anni.

Veterano della ferramenta, esperto di coaching e del mondo commerciale, Domenico è stato molto più di un professionista: è stato un punto di riferimento per un'intera comunità, un uomo capace di trasmettere esperienza, visione e, soprattutto, passione. 

Per noi di iFerr la sua scomparsa lascia un vuoto enorme. Domenico non era soltanto una firma autorevole di iFerr Magazine, dove da anni curava una rubrica fissa molto apprezzata, ma era un amico, un collaboratore prezioso e una presenza sempre disponibile, pronta a condividere idee, stimoli e insegnamenti con chiunque avesse voglia di crescere. 

C'è un dettaglio che oggi rende questo saluto ancora più toccante. Prima di lasciarci, Domenico aveva fatto in tempo a inviarci il suo ultimo articolo, che pubblicheremo sul numero iFerr 136. Lo leggeremo con occhi diversi: non sarà soltanto un contributo editoriale, ma il suo ultimo messaggio al settore che ha amato e al quale ha dedicato tutta la sua vita. Solo una settimana fa era andata online anche la sua ultima intervista per la rubrica iPodcast (https://www.youtube.com/watch?v=zMpuHqkS3rk)

Alla domanda su quale consiglio avrebbe dato ai giovani che si affacciano al mondo della ferramenta, aveva risposto con la semplicità e la convinzione che lo hanno sempre contraddistinto: "Il consiglio che do a tutti è di mettere passione in quello che si fa. Bisogna essere appassionati. Questa è la ricetta del successo".  Riascoltare oggi quelle parole emoziona profondamente.

Senza saperlo, Domenico ci ha lasciato il suo testamento professionale e umano: un invito a vivere il proprio lavoro con entusiasmo, dedizione e amore, gli stessi valori che lui ha incarnato ogni giorno della sua lunga carriera. La redazione di iFerr si stringe con affetto attorno alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Ciao Domenico. Grazie per la tua amicizia, per la tua competenza e per la passione che hai saputo trasmettere. Continuerà, quest'ultima, a vivere nelle persone che hai ispirato e nelle pagine che ci hai lasciato.

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