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20/04/2026 iKey celebra 10 anni al Convegno ERSI
Il Convegno Nazionale ERSI 2026, in programma il 23 e 24 aprile al Savoia Hotel Regency di Bologna, si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti per il settore della sicurezza passiva. Ma l’edizione di quest’anno avrà un significato ancora più speciale: iKey Magazine celebra 10 anni di attività, rafforzando la propria presenza come media partner dell’evento.
Il 2026 segna un traguardo importante per iKey Magazine, che festeggia dieci anni di informazione e approfondimento nel mondo della sicurezza passiva. In occasione del Convegno ERSI, il magazine sarà distribuito durante l’evento con contenuti esclusivi, interviste e analisi sulle principali evoluzioni del settore. Questo anniversario rappresenta non solo una celebrazione, ma anche un momento di riflessione sul percorso compiuto: dalle innovazioni tecnologiche raccontate negli anni fino alle relazioni costruite con aziende e professionisti. Durante la manifestazione, iKey offrirà una copertura completa con reportage e approfondimenti sulle nuove tendenze.
ERSI 2026: focus su innovazione e competenze
Il Convegno ERSI 2026 punta a rafforzare il proprio ruolo come piattaforma di riferimento per il networking e l’aggiornamento professionale. Tra i temi centrali: innovazione tecnologica nella sicurezza passiva, certificazione delle competenze, formazione qualificata e passaggio generazionale nelle imprese.
Secondo il presidente Antonio Cattani, l’evento rappresenta un’occasione strategica per consolidare il settore: “Il Convegno non è solo un evento, ma una vera piattaforma di business e confronto. Il successo si costruisce insieme, attraverso relazioni e competenze condivise”.
Formazione e certificazione: le priorità del settore
Tra i progetti chiave presentati durante l’evento, grande attenzione sarà dedicata alla certificazione delle competenze professionali e ai percorsi formativi. Questi strumenti sono sempre più determinanti per garantire qualità, riconoscibilità e competitività alle aziende. Parallelamente, ERSI sta sviluppando iniziative per supportare la digitalizzazione e l’integrazione dei sistemi, elementi ormai fondamentali per affrontare le sfide del mercato.
Passaggio generazionale e futuro della sicurezza passiva
Uno dei temi più rilevanti sarà il passaggio generazionale, considerato cruciale per la continuità del settore. L’obiettivo è creare un collegamento concreto tra formazione e mondo del lavoro, favorendo l’ingresso dei giovani e la trasmissione delle competenze.
Networking e community: il valore aggiunto di ERSI
Il Convegno ERSI 2026 offrirà due giornate di networking ad alto livello, con opportunità di confronto tra professionisti, aziende e operatori internazionali. La comunità ERSI si conferma un ecosistema basato su collaborazione, crescita e condivisione.
Un’edizione speciale tra celebrazioni e nuove opportunità
Con il decimo anniversario di iKey Magazine e un programma ricco di contenuti, il Convegno ERSI 2026 si presenta come un evento chiave per il settore. Un’occasione unica per aggiornarsi, creare connessioni e guardare al futuro della sicurezza passiva.
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20/04/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di aprile della rivista b2b (iFerr n°133).
Grande spazio a SiFerr 2026, la manifestazione che trasformerà Napoli in un hub dinamico per il business e il networking. Tra i momenti più attesi, il talk show di Giuseppe Cruciani “Ipocriti… punto e a capo!”, in programma sabato 16 maggio, che lo vedrà protagonista insieme a Maurizio Scandurra in un confronto diretto, senza filtri e aperto al pubblico. Un format che riflette lo spirito sempre più trasversale della fiera, capace di unire contenuti professionali e intrattenimento. Non a caso, tra gli ospiti spicca anche Rocco Siffredi, presenza iconica che contribuisce a rendere l’evento ancora più originale e coinvolgente, insieme a podcast inediti, momenti di networking e opportunità commerciali.
Ampio spazio è dedicato anche ai riconoscimenti, che valorizzano eccellenze e visioni nel settore. Il Premio alla Comunicazione va a Chiara Dell’Acqua, responsabile marketing di Saratoga, che sottolinea il valore del lavoro di squadra nella costruzione di un brand forte e riconoscibile. Il titolo di Grossista dell’Anno viene invece assegnato a Eurogross, premiata per innovazione, qualità del servizio e capacità di coniugare gestione familiare e sviluppo competitivo.
In questo scenario si inserisce anche CDF, realtà che nasce dalla sinergia tra Ferrari, Machieraldo e Vianello, e che a SiFerr 2026 rafforza il proprio ruolo di partner strategico sul territorio.
A seguire, il focus si sposta sui protagonisti e sulle strategie che guidano l’evoluzione del comparto. Davide Pedone, alla guida dello sviluppo commerciale di F.lli Bassoli, racconta un modello basato su obiettivi chiari, coerenza e relazioni solide. Un approccio che dimostra come metodo e organizzazione possano tradursi in crescita concreta. Sul fronte della distribuzione, Luca Missere di Gruppo Forge approfondisce un modello B2B evoluto, sempre più orientato al supporto di rivenditori e clienti finali attraverso servizi, consulenza e logistica integrata.
Non manca uno sguardo all’innovazione digitale, con il lancio del nuovo sito di iKey Magazine: una piattaforma moderna e intuitiva che integra informazione, tecnologia e cultura digitale, arricchita dal contributo di tecnici e professionisti del settore. Parallelamente, il numero approfondisce un tema sempre più centrale per il retail ferramenta: quello delle micro–innovazioni. Piccoli interventi, accessibili e veloci da implementare – come segnaletica più chiara, etichette informative, percorsi inclusivi o soluzioni ergonomiche – che possono migliorare in modo significativo l’esperienza d’acquisto e aumentare le opportunità di vendita, senza richiedere investimenti strutturali importanti.
Da non perdere, infine, le storie e gli approfondimenti che completano il numero. Tra questi, il racconto di Market Ferramenta Bonizzi, esempio concreto di come tradizione familiare e innovazione possano convivere, offrendo un’esperienza d’acquisto attenta, semplice e orientata al cliente. Spazio anche allo speciale dedicato alle scale, un segmento in evoluzione dove sicurezza, leggerezza e multifunzionalità si affiancano a un elemento sempre più determinante: la capacità del punto vendita di guidare e consigliare il consumatore nella scelta più adatta.
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20/04/2026 IRSAP tra le eccellenze del Made in Italy nel libro "Storie di successo 2026"
Il progetto editoriale valorizza le imprese italiane capaci di trasformare innovazione, competenze e identità in valore competitivo sui mercati globali.
L’azienda, con sede in provincia di Rovigo, è stata selezionata come esempio virtuoso all’interno del panorama industriale italiano più dinamico e orientato al futuro. Il volume, ideato da Roberto Santori (Founder della Community Made in Italy e CEO di Challenge Network) e realizzato in collaborazione con Agenzia ANSA, è stato presentato a Roma durante il Made in Italy Day 2026.
Un riconoscimento all’eccellenza industriale italiana
Il libro raccoglie trenta storie di imprese simbolo della qualità produttiva italiana, offrendo una visione contemporanea di un sistema industriale capace di competere a livello internazionale.
“Questo libro rappresenta il contributo concreto delle aziende che ogni giorno innovano e portano valore al sistema Paese”, ha dichiarato Roberto Santori, sottolineando l’importanza della condivisione di esperienze e competenze.
La presenza di IRSAP conferma il valore di un percorso imprenditoriale che unisce tradizione, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità.
IRSAP: protagonista nel riscaldamento e pioniera del termoarredo
Fondata nel 1963, IRSAP è oggi un punto in riferimento in Italia e tra i principali player europei nel settore del riscaldamento. L’azienda è riconosciuta per aver introdotto il concetto di termoarredo®, rivoluzionando il radiatore da semplice elemento funzionale a complemento di design. Questa intuizione ha segnato un punto di svolta nel rapporto tra industria e arredamento, contribuendo a ridefinire il concetto di comfort abitativo, dove estetica e prestazioni convivono.
Innovazione e comfort: le tre business unit IRSAP
Oggi IRSAP sviluppa soluzioni integrate per il benessere indoor attraverso tre divisioni strategiche:
- IRSAP Heat: sistemi avanzati per il riscaldamento
- IRSAP Smart: tecnologie intelligenti per la gestione energetica
- IRSAP Air: soluzioni per la ventilazione meccanica controllata
Questo approccio consente all’azienda di rispondere alle nuove esigenze dell’abitare moderno, puntando su efficienza energetica, qualità dell’aria e sostenibilità.
Sostenibilità e certificazioni ESG
La sostenibilità rappresenta un pilastro fondamentale della strategia IRSAP. L’azienda adotta politiche ESG evolute e promuove un modello di business responsabile, integrando crescita economica, impatto sociale e valorizzazione del capitale umano. Tra i riconoscimenti ottenuti: Certificazione Committed Badge EcoVadis e Carbon Footprint ISO 14067 – Annex C. Inoltre, IRSAP investe in progetti di economia circolare, come il processo di riciclo “closed loop” che consente di trasformare gli scarti produttivi in nuove risorse.
“L’inclusione di IRSAP nel volume ‘Storie di Successo’ rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio – ha dichiarato Marco Rossi, Amministratore Delegato dell’azienda –. È il riconoscimento di un percorso fondato su ricerca, cultura industriale ed etica, che guarda al futuro senza perdere autenticità”.
17/04/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Apriamo questo numero con uno sguardo al mondo del parquet, dove le scelte cromatiche stanno assumendo un ruolo sempre più centrale. Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e fondatore di Eternal Parquet, si passa dai caldi toni del legno naturale fino alle superfici più scure, incluso il nero. Finiture a olio e vernici ad altissimo traffico completano l’offerta, migliorando prestazioni e durata.
Dai pavimenti alle pareti, il passo è naturale: il concetto di “imbiancatura” lascia spazio a una visione più evoluta della pittura d’interni. Il colore diventa protagonista nella progettazione, capace di definire atmosfere e valorizzare ogni ambiente.
Entrando nel mondo del retail, emerge l’esperienza della Ferramenta Colorificio Manno. In un settore in continua trasformazione, aggiornamento e passione rappresentano leve fondamentali per offrire un servizio distintivo.
Lo scenario si amplia poi agli eventi di settore, con SiFerr 2026 in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Una manifestazione che unisce opportunità di business, formazione e momenti di networking in un contesto dinamico, arricchito da ospiti di grande richiamo.
Tornando alle realtà imprenditoriali, il Colorificio Starcolor racconta un percorso di crescita solido. Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, è oggi un punto di riferimento a Pessano con Bornago grazie a un’offerta completa e a un servizio attento.
L’attenzione si sposta quindi sulla formazione, elemento chiave in un contesto sempre più specializzato. La pittura decorativa vive una fase di grande creatività, ma richiede competenze tecniche aggiornate e un costante perfezionamento.
In questo percorso, trovano spazio anche le storie di successo come quella de L’Hobbysta, dove la famiglia Blasucci offre non solo prodotti, ma un vero accompagnamento progettuale per ogni esigenza domestica.
Il viaggio continua nel mondo della decorazione, con la carta da parati che evolve tra innovazione tecnica e ricerca estetica. Annalisa Zucchinali, fondatrice di King & Queen Design, evidenzia il valore delle soluzioni personalizzate per i punti vendita.
A chiudere, uno sguardo strategico al punto vendita: il reparto pennelli. Una gestione attenta e una comunicazione efficace possono trasformarlo in un elemento distintivo, capace di rafforzare la fiducia del cliente e incrementare le performance commerciali.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-19/
16/04/2026 Industria meccanica: fatturati in calo per il 45,7%
L’industria meccanica italiana apre il primo semestre 2026 in un contesto critico, segnato da fatturati in calo, margini ridotti e costi di produzione in aumento.
Secondo il sondaggio di Anima Confindustria, il 45,7% delle imprese del comparto della meccanica varia e affine prevede una diminuzione del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato evidenzia una fase di forte pressione per uno dei settori chiave della manifattura italiana, che contribuisce in modo significativo al PIL nazionale e alla competitività industriale del Paese.
Costi energetici e materie prime: margini sotto pressione
A incidere pesantemente sulla redditività delle imprese è l’aumento dei costi di produzione. L’81,4% delle aziende segnala rincari fino al 10%, mentre l’8,5% registra incrementi fino al 20%. La crescita dei costi energetici rappresenta il principale fattore critico, aggravato da prezzi dell’energia industriale ancora elevati rispetto ai competitor europei e internazionali. Anche il costo delle materie prime contribuisce alla compressione dei margini, creando una forbice sempre più ampia tra ricavi e costi.
Ordinativi in calo e prospettive per il secondo semestre 2026
Sul fronte degli ordinativi, circa il 45% delle imprese segnala una flessione, mentre il 27,1% prevede una stabilità. Questo dato assume particolare rilevanza perché gli ordini acquisiti oggi influenzeranno direttamente il fatturato del secondo semestre 2026, rendendo gli ordinativi un indicatore anticipatore fondamentale.
Le criticità del settore secondo Anima Confindustria
«La situazione attuale rappresenta una sfida senza precedenti per il nostro settore», ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. Tra i fattori principali: tensioni geopolitiche, difficoltà del contesto europeo e politiche industriali poco efficaci. Il tema energetico resta centrale, con un duplice impatto: aumento dei costi aziendali e necessità di rafforzare l’indipendenza energetica dell’Italia per garantire stabilità e competitività nel medio-lungo periodo.
Carenza di personale e rischio competitività
Oltre ai fattori economici, emerge una criticità strutturale: la carenza di manodopera qualificata. Un problema che limita la piena operatività delle imprese proprio in una fase delicata. Il rischio competitivo per la meccanica italiana è concreto: operare con margini ridotti in un contesto globale più favorevole per altri Paesi potrebbe compromettere il posizionamento internazionale del settore.
Le priorità per il futuro
Per sostenere la competitività della meccanica italiana, le imprese chiedono interventi urgenti su: politica energetica industriale, stabilità normativa, incentivi all’innovazione e rafforzamento delle competenze. La tenuta del settore dipenderà dalla capacità delle istituzioni di rispondere con misure strutturali e di lungo periodo.
15/04/2026 Cisa vince l'iF Design Award 2026 con il maniglione antipanico Alpha
Riconoscimento internazionale per il design innovativo nella building technology.
CISA celebra un importante traguardo nel panorama del design industriale: il maniglione antipanico Alpha ha ottenuto il prestigioso iF DESIGN AWARD 2026, uno dei premi più riconosciuti a livello globale per l’eccellenza nel design di prodotto. Assegnato da iF International Forum Design GmbH, istituzione indipendente attiva da oltre 70 anni, il premio rappresenta un marchio di qualità internazionale che certifica innovazione, funzionalità ed estetica.
Premio nella categoria Product Design – Building Technology
Il maniglione antipanico Alpha si è distinto nella disciplina Product Design, categoria Building Technology, emergendo tra oltre 10.000 candidature provenienti da 68 Paesi. Un risultato che evidenzia la forte competitività del concorso e il valore del progetto sviluppato da CISA.
Design ergonomico e innovazione al servizio della sicurezza
Il successo di Alpha è legato al suo design lineare ed ergonomico, progettato per migliorare l’esperienza d’uso e garantire massima efficienza nelle situazioni di emergenza. Tra i principali punti di forza: riduzione dello sforzo di azionamento, maggiore usabilità, installazione semplificata ed elevati standard di sicurezza.
Queste caratteristiche hanno convinto una giuria internazionale composta da 129 esperti indipendenti di design, permettendo ad Alpha di distinguersi tra numerosi prodotti concorrenti di alto livello.
Dove trovare maggiori informazioni
Per ulteriori dettagli sul maniglione antipanico Alpha e per consultare la classifica ufficiale dei vincitori, è possibile visitare la sezione “Winners & iF Ranking” sul sito ufficiale iF Design: https://ifdesign.com/en/winner-ranking/project/cisa-alpha-panic-exit-devices/763484
14/04/2026 iPartner #iFerr 132 | Retail Design: il ruolo chiave dell'illuminazione
L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.
Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.
Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.
Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta
A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.
Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente
Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.
Prodotti e servizi di punta
Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.
Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente
Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.
Clientela diversificata e ascolto attivo
La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.
Consigli per chi apre una ferramenta
Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.
Obiettivi per il 2026
Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.
Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
14/04/2026 Sabart e Pallacanestro Reggiana insieme per l'autismo
In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Sabart scende in campo con Aut Aut e All Inclusive Sport per promuovere inclusione e diritti.
Durante la partita tra Pallacanestro Reggiana e Vanoli Cremona, disputata domenica 12 aprile al PalaBigi, Sabart ha promosso un’importante iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico, coinvolgendo l’Associazione Aut Aut e il progetto All Inclusive Sport. L’evento si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile), con l’obiettivo di accendere i riflettori su inclusione, diritti e qualità della vita delle persone autistiche, valorizzando il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale.
“Inclusione, rispetto e spirito di squadra sono i valori che uniscono Pallacanestro Reggiana e Sabart”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Ruggero Cavatorta. “Il nostro è un sodalizio che dura da anni, nato per sostenere un’eccellenza del territorio. Condividere questa giornata insieme ad Aut Aut è una tradizione consolidata che, nel tempo, si è ampliata coinvolgendo nuove realtà del territorio”.
Tra queste, il progetto All Inclusive Sport di CSV Emilia, con il contributo di Arbor Dream Team, rappresenta una delle reti più importanti a livello locale per l’inclusione sportiva. Ogni anno coinvolge circa 250 tra bambini e ragazzi con disabilità nella provincia di Reggio Emilia, inseriti in oltre 100 squadre e 20 discipline sportive insieme ai loro coetanei. L’Associazione Aut Aut, attiva dal 2000, riunisce persone con disturbo dello spettro autistico, famiglie e volontari, promuovendo iniziative di supporto e inclusione sul territorio.
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra aziende, sport e associazioni, dimostrando come il lavoro di rete possa contribuire concretamente alla costruzione di una società più inclusiva. Un impegno che va oltre la ricorrenza del 2 aprile e che ribadisce il ruolo dello sport come leva fondamentale per integrazione, crescita e partecipazione attiva.
13/04/2026 iFocus #iFerr 132 | Misurare meglio per decidere prima
Per Alberto Mangiagalli di Spektra, la vera innovazione nasce dall’uso corretto del dato: qualità dell’informazione e continuità del processo consentono di digitalizzare i flussi con gradualità, standardizzare i metodi e migliorare l’efficienza operativa.
In un mercato in cui precisione e velocità rappresentano leve strategiche sempre più decisive, la tecnologia non è più soltanto uno strumento di supporto, ma un vero fattore di competitività. L’integrazione tra sistemi di misura avanzati, gestione del dato 3D e workflow digitali su misura sta trasformando in modo concreto il modo di lavorare di imprese e professionisti, migliorando efficienza, affidabilità e sostenibilità dei processi.
In questo contesto, Alberto Mangiagalli, Sales Operations Manager, racconta come l’utilizzo di tecnologie di misura ad alta precisione possa generare valore reale quando viene integrato all’interno di processi operativi strutturati e orientati alla transizione digitale.
Tecnologie di misura ad alta precisione: il valore distintivo
Alla domanda su quale sia oggi il principale elemento distintivo in termini di tecnologia e precisione, Mangiagalli evidenzia la capacità di integrare strumenti di misura ad alta precisione all’interno di workflow end-to-end realmente operativi. Le soluzioni Trimble, che comprendono GNSS, laser scanner, total station e piattaforme software, garantiscono affidabilità anche in contesti complessi, con precisioni certificate e continuità operativa assicurata da sistemi aperti e interoperabili. In questo scenario, Spektra porta sul mercato italiano queste tecnologie affiancandole a competenze applicative concrete. I tecnici seguono il cliente direttamente sul campo, contribuendo a trasformare la tecnologia in valore operativo reale e misurabile.
Dal rilievo al dato 3D: efficienza e continuità operativa
Parlando di efficienza e utilizzo del dato 3D, Mangiagalli sottolinea come il valore nasca dalla continuità del flusso informativo, che parte dal rilievo ad alta precisione e arriva fino all’integrazione del dato nei processi quotidiani. Il dato non rimane un’informazione statica, ma diventa uno strumento operativo integrato nelle piattaforme già utilizzate dal cliente. Questo approccio consente di migliorare il controllo delle attività, ridurre le non conformità, accelerare la gestione delle varianti progettuali e garantire un allineamento costante tra progettazione, ufficio tecnico e cantiere. Il risultato è un miglioramento misurabile delle performance operative, con meno rilavorazioni, tempi ridotti e decisioni basate su dati certi.
Workflow digitali su misura per le aziende
Un altro elemento centrale riguarda la progettazione di workflow digitali su misura. L’approccio non parte mai dalla tecnologia, ma dall’analisi del processo reale del cliente. Comprendere le dinamiche operative consente infatti di sviluppare soluzioni realmente efficaci e coerenti con il contesto aziendale. Tecnici e commerciali lavorano in modo consulenziale per costruire workflow personalizzati che integrano strumenti di rilievo, software di modellazione e piattaforme collaborative. L’obiettivo è creare flussi di lavoro semplici, scalabili e sostenibili, evitando investimenti inutili e valorizzando le tecnologie già presenti in azienda.
Qualità del dato e supporto alla transizione digitale
Per quanto riguarda la specializzazione nel supporto alla digitalizzazione, Mangiagalli evidenzia due elementi fondamentali: la qualità del dato e la continuità del processo. Le soluzioni proposte garantiscono dati affidabili e integrabili lungo tutta la filiera, dal rilievo alla progettazione fino al controllo esecutivo. Questo permette alle imprese di affrontare la transizione digitale in modo graduale e coerente, standardizzando i processi e integrando la precisione del rilievo nelle decisioni operative quotidiane. In questo senso, la tecnologia rappresenta una base importante, ma è soprattutto l’uso corretto del dato a determinare il vero salto di qualità in termini di efficienza.
Innovazione e sostenibilità nei processi di cantiere
Infine, il tema dell’innovazione è strettamente legato alla sostenibilità. Una gestione più efficiente del dato e delle attività di cantiere consente infatti di ridurre rilavorazioni, sprechi di materiali, consumi e tempi operativi, con un impatto positivo sia economico sia ambientale. Le tecnologie di misura avanzate permettono inoltre una pianificazione più accurata, riducendo gli spostamenti non necessari e migliorando il controllo dell’avanzamento lavori. In questo modo, la digitalizzazione dei flussi e l’utilizzo consapevole del dato geospaziale diventano leve concrete per rendere i progetti più sostenibili, rapidi e competitivi.
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13/04/2026 Logistica collaborativa: meno costi, pił efficienza
La mancanza di collaborazione nella supply chain può aumentare i costi di distribuzione fino al 35%. La risposta è la logistica collaborativa: parte il 7 maggio 2026 la terza edizione dell’Academy dedicata.
La logistica in Italia vale oltre 156 miliardi di euro, pari al 9% del PIL nazionale, e impiega circa 1,4 milioni di addetti. Un settore strategico per la competitività industriale, che oggi richiede maggiore efficienza, innovazione e nuove competenze professionali. Secondo un’analisi condotta da GS1 Italy nell’ambito di ECR Italia, la mancanza di collaborazione tra i diversi attori della filiera può generare extra costi di distribuzione fino al 35% nel comparto food & beverage secco e fino al 32% nei prodotti freschi. Numeri che evidenziano l’urgenza di adottare modelli di logistica collaborativa per migliorare le performance della supply chain.
Logistica collaborativa: competenze sempre più richieste
In questo contesto, cresce la domanda di figure specializzate capaci di sviluppare partnership strutturate tra aziende di produzione, operatori logistici e retailer. Professionisti in grado di ottimizzare i flussi, ridurre i costi e aumentare l’efficienza operativa lungo tutta la filiera del largo consumo. Per rispondere a questa esigenza, GS1 Italy Servizi lancia la terza edizione del “Percorso Logistica Collaborativa”, un programma formativo certificato dedicato alla supply chain collaboration, in partenza il 7 maggio 2026.
Il programma formativo: teoria e best practice
Il percorso si svolgerà in modalità mista: in presenza presso la Graduate School of Management del Politecnico di Milano e presso la sede di GS1 Italy. Il programma combina teoria, case history, lavori di gruppo e momenti di confronto tra i partecipanti. L’obiettivo è fornire strumenti concreti e metodologie applicabili direttamente in azienda. A conclusione del corso, i partecipanti presenteranno un Project Work finalizzato all’implementazione delle competenze acquisite nella propria realtà professionale.
Certificazione e opportunità di carriera
Al termine del percorso, sarà rilasciato un Open Badge digitale, che certifica le competenze acquisite come Supply Chain Collaboration Expert/Manager. Il badge può essere facilmente integrato nel CV e nei profili social professionali, valorizzando il proprio percorso in modo certificato e riconosciuto.
Come iscriversi
Per maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione, è possibile consultare il sito ufficiale di GS1 Italy Servizi.
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Sabart di nuovo al fianco della Pallacanestro Reggiana
02/10/2024
Anche per la stagione 2024/2025 di Basket Serie A maschile Sabart rinnova il suo sostegno a Pallacanestro Reggiana. Un rapporto di supporto ormai duraturo quello che lega l'azienda reggiana specializzata nella distribuzione di ricambi e accessori per i settori boschivo, giardinaggio, agricolo, antinfortunistico e la società cestistica di Reggio Emilia.
Le dichiarazioni del CEO di Sabart
"Crediamo che le relazioni per crescere e rimanere salde debbano essere coltivate, per questo il nostro supporto a una delle principali realtà sportive del nostro territorio è continuativo nel tempo. I valori e il profondo spirito di squadra poi sono due elementi della società Pallacanestro Reggiana in cui ci rivediamo molto e che sentiamo nostri come azienda, per cui è un piacere poter dire di fare parte dello stesso team anche quest’anno", le parole di Ruggero Cavatorta.

Convegno autunnale Assofermet: l'IA puņ diventare una risorsa
01/10/2024
Da sfida a risorsa: è questa la direzione che le aziende del settore del commercio del ferro e dell’acciaio devono seguire nel porsi di fronte all’orizzonte sfidante dell’intelligenza artificiale per migliorare la loro produttività. Di questo argomento se ne è parlato al convegno autunnale di Assofermet dedicato appunto all’IA e allo stato dell’arte, nel suo utilizzo, nelle imprese del comparto.
"Le grandi sfide globali degli ultimi anni hanno completamente stravolto il mondo intorno a noi. Dopo la pandemia e lo scoppio di due guerre alle porte dell’Europa, l'intelligenza artificiale sta entrando sempre più prepotentemente nella nostra quotidianità. Nel 2023, gli Stati Uniti hanno destinato 67 miliardi di dollari all'intelligenza artificiale, la Cina 8 miliardi, e l'Europa ha distribuito un investimento simile su un arco di cinque anni. L'IA pone ancora oggi sfide etiche rilevanti, ma il nostro obiettivo è di avvicinarla alle imprese, trasformandola da un ostacolo in una risorsa. Se ben utilizzata, questa tecnologia può incrementare la produttività e ottimizzare i processi aziendali, rendendoci più competitivi”, la premessa di Cinzia Vezzosi, presidente di Assofermet.
Necessità di incentivi e investimenti a sostegno dell'Intelligenza Artificiale
Brando Benifei, Parlamentare europeo del gruppo S&D e relatore dell’AI Act, la legge europea sull’Intelligenza artificiale, ha dichiarato che “servono incentivi, anche fiscali, investimenti e regole certe per continuare a sostenere l’implementazione dell’IA da parte delle imprese”. Dopo l’approvazione dell’AI Act, ha continuato Benifei, “in questa legislatura monitoreremo l’applicazione del Regolamento affinché l’intelligenza artificiale sia una reale opportunità a tutela dei cittadini e delle imprese. Intendiamo creare un contesto di competitività efficace in linea con quanto dichiarato all’interno del rapporto sulla competitività di Mario Draghi. La nostra idea di sviluppo mette al centro le regole a tutela dei consumatori ed è diversa da quella proposta da Cina e Stati Uniti.”
Nel contesto globale la Cina si dimostra protagonista di un processo di sviluppo e innovazione tecnologica che ha portato alla nascita di moltissimi centri di sviluppo e intelligenza artificiale. Allo stesso tempo però, attori privati in Italia, come Intesa Sanpaolo, si muovono promuovendo realtà come l’Intesa Sanpaolo Innovation Center. Si tratta di un centro di ricerca del colosso bancario che si occupa di ricerca applicata, supporto alla crescita di startup e promozione di progetti fortemente legati allo sviluppo di tecnologie legate all’IA.
IA e manutenzione predittiva degli impianti
Il convegno autunnale di Assofermet è stata inoltre l'occasione per parlare di manutenzione predittiva degli impianti. Grazie alla partecipazione di AIM – Artificial Intelligence Monitoring, sono state evidenziate alcune soluzioni basate su modelli di intelligenza artificiale che consentono di analizzare una grande varietà di dati sugli impianti industriali, come le informazioni sugli interventi passati di manutenzione. L’analisi di queste informazioni permette di prevedere il guasto specifico che sta per ventilarsi e il lasso di tempo in cui si può verificare il guasto.

Compo apre un nuovo stabilimento in Germania
30/09/2024
È stato recentemente inaugurato a Münster il nuovo impianto produttivo di Compo che diventa il più avanzato d'Europa per la produzione di concimi granulari organici e organo-minerali. Con questo investimento l'azienda evidenzia ancora una volta la sua strategia aziendale volta a promuovere l'innovazione e a rendere le fabbricazioni sempre più sostenibili.
"Il nuovo impianto è stato progettato per consentire una futura espansione della capacità produttiva, in linea con la crescita organica prevista per Compo", ha dichiarato Stephan Engster, CEO di Compo.
Continui investimenti in siti produttivi
Negli ultimi anni l'azienda ha compiuto importanti investimenti riguardo ai suoi stabilimenti: nel 2020 nel suo impianto per concimi liquidi e nel 2022 ha acquisito Propfe GmbH, azienda produttrice di concimi liquidi a partire da materie prime naturali e organiche. Un ulteriore traguardo nel segmento dei concimi granulari è stato raggiunto con la costruzione del sito produttivo di Münster.
Sostenibilità al centro del progetto Compo
La struttura tedesca è stata costruita con materiali ecologici, come il legno, e sarà alimentata da energia fotovoltaica.
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in Primo Piano #iColor 14 | Intervista a Massimo Caiazzo
30/09/2024
Nella rubrica in Primo Piano dell'ultimo numero di iColor magazine è stato intervistato Massimo Caiazzo, grande esperto di scienza del colore, che ha illustrato il significato della progettazione cromatica. Il colore nasconde molto più di un valore estetico o di una tendenza per l'uomo e suscita, infatti, importanti reazioni psicologiche e ormonali nell'uomo.
iColor: Quanto conta la preparazione sul colore per chi lo vende?
M.C.: È sicuramente molto importante. Il mio consiglio è quello di studiare, frequentare se possibile seminari specifici, come quelli organizzati da IACC Italia. In assenza di formazione, purtroppo, la proposta del colore risente spesso di un approccio pedissequo, legato meramente al suo lato estetico, o eccessivamente tecnico e focalizzato sulla qualità della materia prima. A mio avviso, in questo momento c’è una grande confusione e i prodotti vengono in genere presentati in modo transitorio, come semplice complemento. Consiglio quindi a chi vende e propone il colore di fermarsi e studiare la materia, perché solo attraverso una sua conoscenza approfondita, è possibile cambiare questo approccio. Una vera consulenza sull’ergonomia del colore può fare la differenza.
iColor: Come può essere utile questa conoscenza anche nell’allestimento del colorificio?
M.C.: Oggi l’esposizione del colore è spesso poco curata. Si vedono latte di colore messe alla rinfusa sugli scaffali. Lo stesso vale per il negozio: sarebbe auspicabile che fosse dipinto e allestito con i colori giusti. Progettare l’ambiente clima-cromatico di un corner o di un negozio di vernici richiede competenza. titolari di negozi o di aziende di vernici spesso partecipano ai corsi dell’IACC per sviluppare delle strategie accorte per la propria attività. I seminari permettono infatti di acquisire una cultura generale e progettuale sul colore che poi permette di fare scelte consapevoli e adatte al proprio ambito.
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Würth Italia: aperto un nuovo store a Montemurlo
27/09/2024
Inaugurato da Würth Italia il nuovo Würth Store in Via Scarpettini 247/251, a Montemurlo che rappresenta il primo “negozio dell’artigiano” a presidiare la provincia di Prato. In questo modo l'azienda continua a rafforzare la propria presenza sul territorio nazionale, in linea con il proprio piano di sviluppo ed espansione previsto fino al 2025.
“Inauguriamo il nuovo negozio dell’artigiano proprio per rispondere alla domanda di tutti i professionisti del settore che operano nella provincia di Prato. Questa nuova apertura si inserisce nell’impegno generale di Würth di continuare a investire nella creazione di nuovi canali di contatto sul territorio nazionale, per assistere le imprese locali e offrire loro i nostri migliori prodotti e servizi”, ha dichiarato Roberto Paglierani, responsabile retail di Würth Italia.
Le caratteristiche dello store Würth di Montemurlo
Il 17° Würth Store in Toscana si estende su una superficie di oltre 300 metri quadrati e mette a disposizione più di 5.000 prodotti in pronta consegna tra utensili elettrici e a mano, prodotti chimici tecnici, minuteria, tasselli, prodotti per l’edilizia, materiali per l’installazione elettrica, prodotti antinfortunistici e DPI, attrezzatura e abbigliamento da lavoro e molto altro ancora.
Presso lo Store è inoltre possibile usufruire dei diversi servizi offerti da Würth, come il servizio Click&Collect – con cui ordinare la merce tramite Würth Online-Shop o Würth APP e ritirarli in negozio in appena 60 minuti – e la possibilità di usufruire della consulenza tecnica e specializzata del personale in negozio, oltre a tantissime offerte disponibili fino al 15 novembre 2024 per tutti gli artigiani e le imprese locali.
Come tutti gli altri store, anche quello di Montemurlo è presente su Facebook, dove è possibile trovare foto delle fasi di allestimento del negozio e tutti i dettagli delle offerte in vigore.

iStory #iFerr 117 | Ferramenta Colombo
27/09/2024
Protagonista della rubrica iStory di questo mese è Ferramenta Colombo, fornitore di riferimento per imprese e professionisti a Desio (MB). L'attività familiare prende vita nel secondo dopoguerra dalla forza di una donna della grande tempra, Angela Colombo, è oggi guidata dal Alberto Sala insieme alla sorella Stefania.
"In realtà Angela non è la mia vera nonna anagrafica, ma sua sorella, che si è trovata a crescere mia madre in circostanze
difficili, ma con grande amore, come fosse la sua vera figlia. Mentre mio nonno era in guerra, infatti, la mia vera nonna morì e lui, rimasto solo con una figlia di soli due anni, fu “invitato” a sposare la sorella di sua moglie. Dopo la guerra in Africa, mio nonno si ammalò di malaria e dopo poco morì, lasciandole in eredità un’osteria. Ma mia nonna non voleva continuare quel tipo di attività, ai tempi malfrequentata e difficile da portare avanti per una donna. Si recò allora dal sindaco del paese chiedendogli di poter avere una licenza per una merceria; non c’era però disponibilità di quel tipo di licenza e il sindaco le propose una licenza di ferramenta", racconta Alberto.
Da piccola bottega a store di oltre 800 mq
Nel 1953 Angela decise di aprire intraprendere comunque l'attività e aprì una prima bottega di soli 30 mq in una stalla. Successivamente, la ferramenta inizia ad ingrandirsi, si sposta in una nuova sede fino ad arrivare a quella attuale costituita da oltre 800 mq. L'estensione del punto vendita e del magazzino hanno portato ovviamente ad un ampliamento dell'offerta e dell'utenza tanto che:
"All'inizio eravamo una ferramenta di Paese: l'80% dei nostri clienti erano privati del posto. Ora è esattamente l'opposto, la maggioranza della clientela si concentra tra professionisti e aziende, che serviamo anche fuori dal negozio", spiega Alberto.
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Tecnologie per il legno: ordini in continua contrazione
26/09/2024
Il settore delle tecnologie per la lavorazione del legno e l’industria del mobile vede proseguire, anche per il secondo trimestre 2024, la lunga stagione di contrazione degli ordini che dura ormai da ben nove trimestri. Bisogna evidenziare che questa situazione è certamente la conseguenza, da un lato dell’elevata crescita messa a segno dal settore e dalla economia in generale nel biennio post Covid, dall'altro è determinata dallo scenario internazionale altamente instabile.
“Non bisogna abbandonarsi a facili pessimismi, perché i valori continuano a mantenersi a livelli importanti. Di certo lo scenario internazionale non induce le imprese verso un sentimento di ottimismo che permetta di riportare tutti a una concreta attenzione verso gli investimenti in beni strumentali, ma il Made in Italy settoriale continua a essere una delle eccellenze dell’offerta nazionale”, il commento di Dario Corbetta, direttore di Acimall.
Secondo trimestre 2024: una contrazione del 2,8%
Secondo i dati relativi al periodo aprile-giugno 2024 dell'indagine trimestrale realizzata dall’Ufficio studi Acimall, l’associazione che riunisce i costruttori italiani di tecnologie per il legno e l'industria del mobile, si registra una contrazione complessiva degli ordini del 2,8% rispetto allo stesso periodo 2023. Gli ordini dall’estero rimangono invariati, mentre quelli interni segnano un ulteriore calo del 5,9% rispetto a dodici mesi fa. Il portafoglio ordini scende a 2,9 mesi di produzione assicurata; i prezzi dal primo gennaio 2024 sono aumentati dello 0,9%.
Sentiment delle aziende intervistate: cauto ottimismo
L’indagine qualitativa rivela che il 45% delle aziende intervistate, che appartengono a un campione rappresentativo dell’intero settore delle tecnologie per il legno e l'industria del mobile, prevede una sostanziale stabilità della produzione, mentre il 50% si aspetta una ulteriore diminuzione e solo il 5% propende per una crescita. In tema di occupazione, l’80% degli intervistati si dichiarano a favore della stabilità, mentre il restante 20% si attende una contrazione. Giacenze stabili per il 55% degli intervistati, in aumento per il 20% e in diminuzione per il restante 25%.
Indagine previsionale: maggiore ottimismo per i mercati esteri
Questa atmosfera di cauto ottimismo è confermata dai dati relativi all'indagine previsionale: per quanto riguarda il mercato interno, il 50%del campione propende per un futuro a medio e breve termine sostanzialmente stabile, il 5% immagina un momento di crescita e il 45% si aspetta una fase di decrescita. Stesse opinioni ritroviamo anche a proposito del mercato estero: il 50% crede in un andamento stabile, la situazione peggiorerà per il 35% degli intervistati e il 15% conta sul fatto che la domanda dal resto del mondo possa farsi più sostenuta. In questo caso riscontriamo un 10% di “maggiore ottimismo” sul versante estero rispetto al mercato interno.

Biagio Castilletti č il nuovo direttore dello stabilimento Henkel di Zingonia
25/09/2024
Biagio Castilletti è stato nominato responsabile del sito Henkel di Zingonia, in provincia di Bergamo, un importate polo produttivo per lo sviluppo di adesivi destinati a diversi settori industriali, tra cui gli imballaggi alimentari e il mercato del tissue. Grazie a un’esperienza di oltre 30 anni, maturata sia in Italia che all’estero, Castilletti guiderà la crescita dell’unità produttiva, puntando fortemente su innovazione e sostenibilità.
“Sono davvero orgoglioso di questo nuovo incarico Zingonia è un sito efficiente e moderno, apprezzato dai nostri clienti e partner. La mia missione sarà di accelerare l’innovazione, continuando a ridurre l’impatto ambientale e migliorando la sicurezza e il benessere del personale. Tra le priorità c’è anche la promozione della parità di genere e della presenza femminile nel nostro team.", ha dichiarato Biagio Castilletti.
Il background lavorativo
Entrato in Henkel nel 1996, Biagio Castilletti ha avviato la sua carriera come analista presso il laboratorio di Caleppio di Settala, di cui è diventato poi responsabile. Nel corso degli anni, ha ricoperto diversi ruoli, occupandosi di progetti di ottimizzazione dei processi fino a diventare Quality Manager. Dal 2020 ha assunto il ruolo di Production Manager nello stabilimento di Zingonia, dove oggi viene promosso Direttore.
Lo stabilimento di Zingonia
È stato acquisito da Henkel nel 1987 e si dedica alla produzione di adesivi industriali a base acqua e hot melt, utilizzati per imballaggi alimentari, legatoria, cartotecnica e nel settore del tissue e non woven. Con circa 85 dipendenti, il sito ha investito molto negli ultimi anni per migliorare la sua sostenibilità ambientale, ottenendo risultati significativi: riduzione del 12% dei consumi di energia per tonnellata di prodotto, calo del 15% delle emissioni di CO2 e taglio del 30% del consumo di acqua. La quantità di rifiuti è stata dimezzata negli ultimi dieci anni.

"Sii gentile. Ama": la campagna PET di Bama
25/09/2024
A partire da giovedì 26 settembre, giornata dedicata agli amanti dei cani, sarà lanciato ufficialmente il video pet di Bama, che ha anche recentemente sviluppato una campagna pro gentilezza dal titolo “Sii gentile. Ama”.
L’iniziativa promossa da Bama
Tramite questa pubblicità, l’azienda produttrice nei settori degli articoli in plastica per la casa, del giardino e del mondo pet mira a diffondere la gentilezza in un mondo in cui si sono persi i piccoli gesti, quelli che fanno la differenza. In collaborazione con il canile Enpa di Pistoia, Bama donerà un kit bamapet a tutte le persone che adotteranno un cane, animale che ha bisogno di una famiglia che lo ami e di qualcuno che se ne prenda cura.
I link della campagna pet:
- SII GENTILE, AMA IL TUO MIGLIORE AMICO https://youtu.be/SqXygY_Dco0
- SII GENTILE, AMA IL TUO MIGLIORE AMICO (REEL) https://youtu.be/V7NZ27gwI6o

Industria meccanica: crollano gli ordini nel secondo semestre
24/09/2024
In linea con la tendenza già evidenziata prima dell’estate, dal sondaggio periodico diffuso da Anima Confindustria tra le mille aziende associate pure nel secondo semestre di quest’anno l’andamento negativo della manifattura sembra non dare segni di miglioramento, con il 37,5% delle aziende associate ad Anima che prevede una diminuzione delle vendite. Inoltre, per un’azienda su cinque, il calo del fatturato supererà il 5% rispetto al secondo semestre dello scorso anno, mentre solo poco più di un terzo delle imprese sondate indica una possibile crescita nella seconda metà dell’anno.
L’impatto dei conflitti internazionali e la “frenata” della Germania
“A pesare sull’attività delle imprese è il generale rallentamento che ormai da tempo sta interessando l’economia globale, soprattutto nei termini della forte incertezza che blocca gli investimenti. Ma incidono anche le criticità dovute ai conflitti internazionali e alla frenata di economie importanti per il mercato italiano, come la Germania. Una stagnazione, alimentata dai conflitti in corso, che sta dando ripercussioni sui mercati di molti paesi europei, e che desta preoccupazione quando a rallentare è un settore fondamentale per l’economia italiana come l’industria meccanica rappresentata da Anima, che nel nostro paese dà lavoro a 222.000 persone.”, ha commentato Pietro Almici, presidente di Anima.
Scenario complessivo che inevitabilmente si riflette nei dati relativi al portafoglio ordini. Secondo il sondaggio, nel corso del secondo semestre 2024 meno di un terzo delle aziende prevede ordinativi in crescita, mentre il 45% delle imprese meccaniche registra una contrazione degli ordinativi rispetto al secondo semestre 2023.

A.P.Fer Expo 2024: appuntamento al 5-6 ottobre
23/09/2024
La dodicesima edizione di A.P.Fer Expo, organizzato da A.P.Fer specificatamente per i propri clienti, si svolgerà in un’inedita location: l’Abbazia Mirasole di Opera (Milano). L’evento “su misura” per ferramenta, centri sicurezza, colorifici e utensilerie avrà quindi luogo in uno spazio ricco di storia, immerso nella natura, fortemente legato al territorio, facilmente raggiungibile dalla città e da fuori, con tanto parcheggio e ampi spazi all’aperto.
Tutte le novità per l’edizione 2024
Forte della propria identità di evento professionale per la filiera tradizionale della ferramenta, quest’anno A.P.Fer Expo punterà la sua attenzione sulle famiglie, imprescindibile caposaldo del settore, proponendo attività e servizi collaterali per accogliere e coinvolgere anche consorti e figli dei negozianti.
“Negli anni abbiamo visto i figli dei ns clienti affiancare i genitori in negozio, venire da noi per gli acquisti al banco, partecipare ai nostri eventi, inserire, gestendole in prima persona, linee di prodotto o servizi innovativi e moderni. Per questo, complice anche il contesto della location di quest’anno, abbiamo deciso di proporre una versione leggermente diversa di A.P.Fer Expo, che possa valorizzare la partecipazione di tutti i membri che “vivono” l’azienda”, ha dichiarato Alberto Pezzarossa, ideatore dell’evento e responsabile commerciale di A.P.Fer.
Ogni evento svolto presso la nuova location contribuisce al progetto sociale di accoglienza e reinserimento nel mondo lavorativo ad opera della Fondazione Progetto Mirasole.
Non solo lavoro…
A.P.Fer 2024 non punta a crescere in termini di spazi espositivi, ma di esperienza per i partecipanti, offrendo, oltre alla consueta qualità di contenuti altamente professionali, anche attività capaci di stimolare le relazioni e occasioni di svago a margine del momento lavorativo.
La partecipazione all’evento è gratuita e riservata a ferramenta, centri sicurezza, colorifici e utensilerie, previa registrazione e riconferma da parte di A.P.Fer. Per maggiori informazioni visitare il sito www.apfer.it.
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iWoman #iFerr 117 | Sabrina Canese, presidente di Assofermet
23/09/2024
Nuovo mese e nuova protagonista per la rubrica iWoman. La redazione di iFerr magazine ha intervistato in esclusiva Sabrina Canese, presidente di Assofermet, che si è raccontata ripercorrendo il suo percorso di studi e professionale. Inoltre, ha proposto un interessante punto sui trend di mercato e di consumo.
iFerr: Conosciamola meglio ripercorrendo brevemente il suo percorso di studi e professionale…
Sabrina Canese: Dopo la laurea in Scienze Giuridiche e un master in Bilancio e Amministrazione Aziendale, sono entrata a far parte della società Canese Dante Srl come socio amministratore insieme a mio fratello Massimiliano e a mio padre Marcello. Mi occupo della parte amministrativo/finanziaria dell’azienda, HR, comunicazione e social e rapporti esterni. Oltre all’attività in azienda, sono stata attiva prima in Confcommercio e poi in Assofermet con il mio terzo mandato da Presidente di settore. Faccio poi parte del Consiglio della CCIAA delle Riviere della Liguria e della sua azienda speciale. Per quanto riguarda la mia attività strettamente professionale, in Canese Dante Srl rappresento orgogliosamente la terza generazione: furono il nonno Dante Canese e la nonna Ida Padoan a fondarla nel 1959.
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Fitt č ora una B Corp certificata
20/09/2024
Fitt, gruppo nato in Italia nel 1969 e specializzato nello sviluppo di soluzioni finalizzate al passaggio di fluidi per uso domestico, professionale e industriale, ha annunciato di aver ottenuto la certificazione B Corp rilasciata da B Lab Italia.
Cos'è la certificazione B Corp?
Lo status di B Corp è stato assegnato dopo un rigoroso processo di verifica da parte del network no-profit B Lab, che si pone l'obiettivo di accelerare il cambiamento comportamentale, culturale e strutturale promuovendo un sistema economico inclusivo, equo e rigenerativo a beneficio delle persone, delle comunità e del Pianeta.
La certificazione B Corp misura in maniera indipendente e oggettiva l’impatto sociale e ambientale dell’impresa, secondo gli standard previsti dal B Impact Assessment (BIA). Il processo di valutazione analizza le pratiche e i risultati aziendali considerando cinque differenti categorie: governance, lavoratori, comunità, ambiente e clienti.
La strategia di Fitt
The responsible flow 2030, la strategia codificata nel corso dell’anno 2022, interviene ad ogni livello aziendale per creare impatti lungo tutta la catena del valore. Poggia su tre driver –trasparenza, innovazione e interdipendenza – che rappresentano il DNA di Fitt, ovvero le caratteristiche che definiscono il suo modo di fare impresa. All’interno della strategia, l'azienda ha definito obiettivi quali-quantitativi sulle tre dimensioni ESG con l’obiettivo di ottimizzare i propri processi industriali e di creare un modello di business sempre più sostenibile.
"La certificazione è un sogno che diventa realtà. Ci siamo avvicinati a questo mondo nel 2019, all'inizio del nostro cammino nella sostenibilità, e le aziende già certificate B Corp erano per noi un modello a cui guardare, una grande fonte di ispirazione. Ora che abbiamo raggiunto questo traguardo, che consideriamo come un punto di partenza e no uno di arrivo, continueremo a lavorare secondo il pensiero del miglioramento continuo, filosofia alla base del movimento B Corp.", ha dichiarato Alessandro Mezzalira, CEO di Fitt.

Hikvision: Marco Vago nominato Pre Sales Engineer ProExpert
19/09/2024
Hikvision ha recentemente designato Marco Vago come Pre Sales Engineer del listino ProExpert dell'azienda. Nel nuovo ruolo affiancherà i distributori per garantire assistenza tecnica in fase di pre-vendita per la scelta dei prodotti adeguati e si occuperà inoltre della formazione tecnico/commerciale relativa agli articoli presenti all’interno del catalogo ProExpert.
“Per anni ho conosciuto, vissuto e sperimentato da cliente i prodotti a marchio Hikvision. Da questo punto di osservazione, ho sempre avuto un feedback di azienda solida, competente ed organizzata, che assiste meticolosamente la clientela con professionisti esperti e disponibili. Poterci lavorare dall'interno oggi è per me una sfida e un privilegio”, ha dichiarato Vago.
L’incontro con il mondo security
Marco si avvicina al settore della sicurezza all’età di 18 anni grazie al padre e subito è stato amore a prima vista. L’esperienza presso un noto system integrator di sicurezza lo fa infatti appassionare di tecnologie. Dopo qualche anno si sposta in un istituto di vigilanza privata, dove inizia un percorso di crescita professionale che lo ha portato a conoscere Hikvision.

Bestway pubblica il nuovo bilancio di sostenibilitą
18/09/2024
Bestway ha presentato l’ultima edizione del suo Bilancio di Sostenibilità che conferma l’impegno dell’azienda nel proseguire un percorso di innovazione, sviluppo e sostenibilità ambientale. In particolare, il documento evidenzia i progressi più significativi raggiunti nel triennio 2020-2021-2022. Questo rapporto viene curato quotidianamente con l’obiettivo di garantire un’esperienza sempre più soddisfacente a chi sceglie i prodotti Bestway.
Bilancio di Sostenibilità: gli obiettivi per il 2025
Nel nuovo Bilancio l’azienda ha consolidato l’impegno verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile con il delineamento di quattro principali e ambiziosi obiettivi da raggiungere entro il 2025:
- Ridurre del 5% il consumo energetico, grazie all’ottimizzazione dei processi produttivi e alla riduzione degli scarti;
- Incrementare al 15% l’uso di energia solare;
- Riutilizzare il 100% dei rifiuti solidi e il 20% dell’acqua;
- Rendere riciclabile il 96% dei materiali di imballaggio.
“Il percorso della nostra azienda verso la sostenibilità è iniziato oltre 15 anni fa e rappresenta un pilastro fondamentale della strategia aziendale. Innovazione, sviluppo e sostenibilità ambientale sono elementi strettamente connessi e Bestway continuerà a perseguire con determinazione gli obiettivi di sostenibilità fissati per il 2025, continuando a lavorare con impegno per costruire un futuro più prospero e rispettoso per tutti”, ha dichiarato Simone Zesi, chief executive officer di Bestway Europe.
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