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20/04/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di aprile della rivista b2b (iFerr n°133).
Grande spazio a SiFerr 2026, la manifestazione che trasformerà Napoli in un hub dinamico per il business e il networking. Tra i momenti più attesi, il talk show di Giuseppe Cruciani “Ipocriti… punto e a capo!”, in programma sabato 16 maggio, che lo vedrà protagonista insieme a Maurizio Scandurra in un confronto diretto, senza filtri e aperto al pubblico. Un format che riflette lo spirito sempre più trasversale della fiera, capace di unire contenuti professionali e intrattenimento. Non a caso, tra gli ospiti spicca anche Rocco Siffredi, presenza iconica che contribuisce a rendere l’evento ancora più originale e coinvolgente, insieme a podcast inediti, momenti di networking e opportunità commerciali.
Ampio spazio è dedicato anche ai riconoscimenti, che valorizzano eccellenze e visioni nel settore. Il Premio alla Comunicazione va a Chiara Dell’Acqua, responsabile marketing di Saratoga, che sottolinea il valore del lavoro di squadra nella costruzione di un brand forte e riconoscibile. Il titolo di Grossista dell’Anno viene invece assegnato a Eurogross, premiata per innovazione, qualità del servizio e capacità di coniugare gestione familiare e sviluppo competitivo.
In questo scenario si inserisce anche CDF, realtà che nasce dalla sinergia tra Ferrari, Machieraldo e Vianello, e che a SiFerr 2026 rafforza il proprio ruolo di partner strategico sul territorio.
A seguire, il focus si sposta sui protagonisti e sulle strategie che guidano l’evoluzione del comparto. Davide Pedone, alla guida dello sviluppo commerciale di F.lli Bassoli, racconta un modello basato su obiettivi chiari, coerenza e relazioni solide. Un approccio che dimostra come metodo e organizzazione possano tradursi in crescita concreta. Sul fronte della distribuzione, Luca Missere di Gruppo Forge approfondisce un modello B2B evoluto, sempre più orientato al supporto di rivenditori e clienti finali attraverso servizi, consulenza e logistica integrata.
Non manca uno sguardo all’innovazione digitale, con il lancio del nuovo sito di iKey Magazine: una piattaforma moderna e intuitiva che integra informazione, tecnologia e cultura digitale, arricchita dal contributo di tecnici e professionisti del settore. Parallelamente, il numero approfondisce un tema sempre più centrale per il retail ferramenta: quello delle micro–innovazioni. Piccoli interventi, accessibili e veloci da implementare – come segnaletica più chiara, etichette informative, percorsi inclusivi o soluzioni ergonomiche – che possono migliorare in modo significativo l’esperienza d’acquisto e aumentare le opportunità di vendita, senza richiedere investimenti strutturali importanti.
Da non perdere, infine, le storie e gli approfondimenti che completano il numero. Tra questi, il racconto di Market Ferramenta Bonizzi, esempio concreto di come tradizione familiare e innovazione possano convivere, offrendo un’esperienza d’acquisto attenta, semplice e orientata al cliente. Spazio anche allo speciale dedicato alle scale, un segmento in evoluzione dove sicurezza, leggerezza e multifunzionalità si affiancano a un elemento sempre più determinante: la capacità del punto vendita di guidare e consigliare il consumatore nella scelta più adatta.
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20/04/2026 IRSAP tra le eccellenze del Made in Italy nel libro "Storie di successo 2026"
Il progetto editoriale valorizza le imprese italiane capaci di trasformare innovazione, competenze e identità in valore competitivo sui mercati globali.
L’azienda, con sede in provincia di Rovigo, è stata selezionata come esempio virtuoso all’interno del panorama industriale italiano più dinamico e orientato al futuro. Il volume, ideato da Roberto Santori (Founder della Community Made in Italy e CEO di Challenge Network) e realizzato in collaborazione con Agenzia ANSA, è stato presentato a Roma durante il Made in Italy Day 2026.
Un riconoscimento all’eccellenza industriale italiana
Il libro raccoglie trenta storie di imprese simbolo della qualità produttiva italiana, offrendo una visione contemporanea di un sistema industriale capace di competere a livello internazionale.
“Questo libro rappresenta il contributo concreto delle aziende che ogni giorno innovano e portano valore al sistema Paese”, ha dichiarato Roberto Santori, sottolineando l’importanza della condivisione di esperienze e competenze.
La presenza di IRSAP conferma il valore di un percorso imprenditoriale che unisce tradizione, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità.
IRSAP: protagonista nel riscaldamento e pioniera del termoarredo
Fondata nel 1963, IRSAP è oggi un punto in riferimento in Italia e tra i principali player europei nel settore del riscaldamento. L’azienda è riconosciuta per aver introdotto il concetto di termoarredo®, rivoluzionando il radiatore da semplice elemento funzionale a complemento di design. Questa intuizione ha segnato un punto di svolta nel rapporto tra industria e arredamento, contribuendo a ridefinire il concetto di comfort abitativo, dove estetica e prestazioni convivono.
Innovazione e comfort: le tre business unit IRSAP
Oggi IRSAP sviluppa soluzioni integrate per il benessere indoor attraverso tre divisioni strategiche:
- IRSAP Heat: sistemi avanzati per il riscaldamento
- IRSAP Smart: tecnologie intelligenti per la gestione energetica
- IRSAP Air: soluzioni per la ventilazione meccanica controllata
Questo approccio consente all’azienda di rispondere alle nuove esigenze dell’abitare moderno, puntando su efficienza energetica, qualità dell’aria e sostenibilità.
Sostenibilità e certificazioni ESG
La sostenibilità rappresenta un pilastro fondamentale della strategia IRSAP. L’azienda adotta politiche ESG evolute e promuove un modello di business responsabile, integrando crescita economica, impatto sociale e valorizzazione del capitale umano. Tra i riconoscimenti ottenuti: Certificazione Committed Badge EcoVadis e Carbon Footprint ISO 14067 – Annex C. Inoltre, IRSAP investe in progetti di economia circolare, come il processo di riciclo “closed loop” che consente di trasformare gli scarti produttivi in nuove risorse.
“L’inclusione di IRSAP nel volume ‘Storie di Successo’ rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio – ha dichiarato Marco Rossi, Amministratore Delegato dell’azienda –. È il riconoscimento di un percorso fondato su ricerca, cultura industriale ed etica, che guarda al futuro senza perdere autenticità”.
17/04/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Apriamo questo numero con uno sguardo al mondo del parquet, dove le scelte cromatiche stanno assumendo un ruolo sempre più centrale. Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e fondatore di Eternal Parquet, si passa dai caldi toni del legno naturale fino alle superfici più scure, incluso il nero. Finiture a olio e vernici ad altissimo traffico completano l’offerta, migliorando prestazioni e durata.
Dai pavimenti alle pareti, il passo è naturale: il concetto di “imbiancatura” lascia spazio a una visione più evoluta della pittura d’interni. Il colore diventa protagonista nella progettazione, capace di definire atmosfere e valorizzare ogni ambiente.
Entrando nel mondo del retail, emerge l’esperienza della Ferramenta Colorificio Manno. In un settore in continua trasformazione, aggiornamento e passione rappresentano leve fondamentali per offrire un servizio distintivo.
Lo scenario si amplia poi agli eventi di settore, con SiFerr 2026 in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Una manifestazione che unisce opportunità di business, formazione e momenti di networking in un contesto dinamico, arricchito da ospiti di grande richiamo.
Tornando alle realtà imprenditoriali, il Colorificio Starcolor racconta un percorso di crescita solido. Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, è oggi un punto di riferimento a Pessano con Bornago grazie a un’offerta completa e a un servizio attento.
L’attenzione si sposta quindi sulla formazione, elemento chiave in un contesto sempre più specializzato. La pittura decorativa vive una fase di grande creatività, ma richiede competenze tecniche aggiornate e un costante perfezionamento.
In questo percorso, trovano spazio anche le storie di successo come quella de L’Hobbysta, dove la famiglia Blasucci offre non solo prodotti, ma un vero accompagnamento progettuale per ogni esigenza domestica.
Il viaggio continua nel mondo della decorazione, con la carta da parati che evolve tra innovazione tecnica e ricerca estetica. Annalisa Zucchinali, fondatrice di King & Queen Design, evidenzia il valore delle soluzioni personalizzate per i punti vendita.
A chiudere, uno sguardo strategico al punto vendita: il reparto pennelli. Una gestione attenta e una comunicazione efficace possono trasformarlo in un elemento distintivo, capace di rafforzare la fiducia del cliente e incrementare le performance commerciali.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-19/
16/04/2026 Industria meccanica: fatturati in calo per il 45,7%
L’industria meccanica italiana apre il primo semestre 2026 in un contesto critico, segnato da fatturati in calo, margini ridotti e costi di produzione in aumento.
Secondo il sondaggio di Anima Confindustria, il 45,7% delle imprese del comparto della meccanica varia e affine prevede una diminuzione del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato evidenzia una fase di forte pressione per uno dei settori chiave della manifattura italiana, che contribuisce in modo significativo al PIL nazionale e alla competitività industriale del Paese.
Costi energetici e materie prime: margini sotto pressione
A incidere pesantemente sulla redditività delle imprese è l’aumento dei costi di produzione. L’81,4% delle aziende segnala rincari fino al 10%, mentre l’8,5% registra incrementi fino al 20%. La crescita dei costi energetici rappresenta il principale fattore critico, aggravato da prezzi dell’energia industriale ancora elevati rispetto ai competitor europei e internazionali. Anche il costo delle materie prime contribuisce alla compressione dei margini, creando una forbice sempre più ampia tra ricavi e costi.
Ordinativi in calo e prospettive per il secondo semestre 2026
Sul fronte degli ordinativi, circa il 45% delle imprese segnala una flessione, mentre il 27,1% prevede una stabilità. Questo dato assume particolare rilevanza perché gli ordini acquisiti oggi influenzeranno direttamente il fatturato del secondo semestre 2026, rendendo gli ordinativi un indicatore anticipatore fondamentale.
Le criticità del settore secondo Anima Confindustria
«La situazione attuale rappresenta una sfida senza precedenti per il nostro settore», ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. Tra i fattori principali: tensioni geopolitiche, difficoltà del contesto europeo e politiche industriali poco efficaci. Il tema energetico resta centrale, con un duplice impatto: aumento dei costi aziendali e necessità di rafforzare l’indipendenza energetica dell’Italia per garantire stabilità e competitività nel medio-lungo periodo.
Carenza di personale e rischio competitività
Oltre ai fattori economici, emerge una criticità strutturale: la carenza di manodopera qualificata. Un problema che limita la piena operatività delle imprese proprio in una fase delicata. Il rischio competitivo per la meccanica italiana è concreto: operare con margini ridotti in un contesto globale più favorevole per altri Paesi potrebbe compromettere il posizionamento internazionale del settore.
Le priorità per il futuro
Per sostenere la competitività della meccanica italiana, le imprese chiedono interventi urgenti su: politica energetica industriale, stabilità normativa, incentivi all’innovazione e rafforzamento delle competenze. La tenuta del settore dipenderà dalla capacità delle istituzioni di rispondere con misure strutturali e di lungo periodo.
15/04/2026 Cisa vince l'iF Design Award 2026 con il maniglione antipanico Alpha
Riconoscimento internazionale per il design innovativo nella building technology.
CISA celebra un importante traguardo nel panorama del design industriale: il maniglione antipanico Alpha ha ottenuto il prestigioso iF DESIGN AWARD 2026, uno dei premi più riconosciuti a livello globale per l’eccellenza nel design di prodotto. Assegnato da iF International Forum Design GmbH, istituzione indipendente attiva da oltre 70 anni, il premio rappresenta un marchio di qualità internazionale che certifica innovazione, funzionalità ed estetica.
Premio nella categoria Product Design – Building Technology
Il maniglione antipanico Alpha si è distinto nella disciplina Product Design, categoria Building Technology, emergendo tra oltre 10.000 candidature provenienti da 68 Paesi. Un risultato che evidenzia la forte competitività del concorso e il valore del progetto sviluppato da CISA.
Design ergonomico e innovazione al servizio della sicurezza
Il successo di Alpha è legato al suo design lineare ed ergonomico, progettato per migliorare l’esperienza d’uso e garantire massima efficienza nelle situazioni di emergenza. Tra i principali punti di forza: riduzione dello sforzo di azionamento, maggiore usabilità, installazione semplificata ed elevati standard di sicurezza.
Queste caratteristiche hanno convinto una giuria internazionale composta da 129 esperti indipendenti di design, permettendo ad Alpha di distinguersi tra numerosi prodotti concorrenti di alto livello.
Dove trovare maggiori informazioni
Per ulteriori dettagli sul maniglione antipanico Alpha e per consultare la classifica ufficiale dei vincitori, è possibile visitare la sezione “Winners & iF Ranking” sul sito ufficiale iF Design: https://ifdesign.com/en/winner-ranking/project/cisa-alpha-panic-exit-devices/763484
14/04/2026 iPartner #iFerr 132 | Retail Design: il ruolo chiave dell'illuminazione
L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.
Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.
Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.
Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta
A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.
Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente
Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.
Prodotti e servizi di punta
Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.
Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente
Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.
Clientela diversificata e ascolto attivo
La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.
Consigli per chi apre una ferramenta
Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.
Obiettivi per il 2026
Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.
Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
14/04/2026 Sabart e Pallacanestro Reggiana insieme per l'autismo
In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Sabart scende in campo con Aut Aut e All Inclusive Sport per promuovere inclusione e diritti.
Durante la partita tra Pallacanestro Reggiana e Vanoli Cremona, disputata domenica 12 aprile al PalaBigi, Sabart ha promosso un’importante iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico, coinvolgendo l’Associazione Aut Aut e il progetto All Inclusive Sport. L’evento si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile), con l’obiettivo di accendere i riflettori su inclusione, diritti e qualità della vita delle persone autistiche, valorizzando il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale.
“Inclusione, rispetto e spirito di squadra sono i valori che uniscono Pallacanestro Reggiana e Sabart”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Ruggero Cavatorta. “Il nostro è un sodalizio che dura da anni, nato per sostenere un’eccellenza del territorio. Condividere questa giornata insieme ad Aut Aut è una tradizione consolidata che, nel tempo, si è ampliata coinvolgendo nuove realtà del territorio”.
Tra queste, il progetto All Inclusive Sport di CSV Emilia, con il contributo di Arbor Dream Team, rappresenta una delle reti più importanti a livello locale per l’inclusione sportiva. Ogni anno coinvolge circa 250 tra bambini e ragazzi con disabilità nella provincia di Reggio Emilia, inseriti in oltre 100 squadre e 20 discipline sportive insieme ai loro coetanei. L’Associazione Aut Aut, attiva dal 2000, riunisce persone con disturbo dello spettro autistico, famiglie e volontari, promuovendo iniziative di supporto e inclusione sul territorio.
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra aziende, sport e associazioni, dimostrando come il lavoro di rete possa contribuire concretamente alla costruzione di una società più inclusiva. Un impegno che va oltre la ricorrenza del 2 aprile e che ribadisce il ruolo dello sport come leva fondamentale per integrazione, crescita e partecipazione attiva.
13/04/2026 iFocus #iFerr 132 | Misurare meglio per decidere prima
Per Alberto Mangiagalli di Spektra, la vera innovazione nasce dall’uso corretto del dato: qualità dell’informazione e continuità del processo consentono di digitalizzare i flussi con gradualità, standardizzare i metodi e migliorare l’efficienza operativa.
In un mercato in cui precisione e velocità rappresentano leve strategiche sempre più decisive, la tecnologia non è più soltanto uno strumento di supporto, ma un vero fattore di competitività. L’integrazione tra sistemi di misura avanzati, gestione del dato 3D e workflow digitali su misura sta trasformando in modo concreto il modo di lavorare di imprese e professionisti, migliorando efficienza, affidabilità e sostenibilità dei processi.
In questo contesto, Alberto Mangiagalli, Sales Operations Manager, racconta come l’utilizzo di tecnologie di misura ad alta precisione possa generare valore reale quando viene integrato all’interno di processi operativi strutturati e orientati alla transizione digitale.
Tecnologie di misura ad alta precisione: il valore distintivo
Alla domanda su quale sia oggi il principale elemento distintivo in termini di tecnologia e precisione, Mangiagalli evidenzia la capacità di integrare strumenti di misura ad alta precisione all’interno di workflow end-to-end realmente operativi. Le soluzioni Trimble, che comprendono GNSS, laser scanner, total station e piattaforme software, garantiscono affidabilità anche in contesti complessi, con precisioni certificate e continuità operativa assicurata da sistemi aperti e interoperabili. In questo scenario, Spektra porta sul mercato italiano queste tecnologie affiancandole a competenze applicative concrete. I tecnici seguono il cliente direttamente sul campo, contribuendo a trasformare la tecnologia in valore operativo reale e misurabile.
Dal rilievo al dato 3D: efficienza e continuità operativa
Parlando di efficienza e utilizzo del dato 3D, Mangiagalli sottolinea come il valore nasca dalla continuità del flusso informativo, che parte dal rilievo ad alta precisione e arriva fino all’integrazione del dato nei processi quotidiani. Il dato non rimane un’informazione statica, ma diventa uno strumento operativo integrato nelle piattaforme già utilizzate dal cliente. Questo approccio consente di migliorare il controllo delle attività, ridurre le non conformità, accelerare la gestione delle varianti progettuali e garantire un allineamento costante tra progettazione, ufficio tecnico e cantiere. Il risultato è un miglioramento misurabile delle performance operative, con meno rilavorazioni, tempi ridotti e decisioni basate su dati certi.
Workflow digitali su misura per le aziende
Un altro elemento centrale riguarda la progettazione di workflow digitali su misura. L’approccio non parte mai dalla tecnologia, ma dall’analisi del processo reale del cliente. Comprendere le dinamiche operative consente infatti di sviluppare soluzioni realmente efficaci e coerenti con il contesto aziendale. Tecnici e commerciali lavorano in modo consulenziale per costruire workflow personalizzati che integrano strumenti di rilievo, software di modellazione e piattaforme collaborative. L’obiettivo è creare flussi di lavoro semplici, scalabili e sostenibili, evitando investimenti inutili e valorizzando le tecnologie già presenti in azienda.
Qualità del dato e supporto alla transizione digitale
Per quanto riguarda la specializzazione nel supporto alla digitalizzazione, Mangiagalli evidenzia due elementi fondamentali: la qualità del dato e la continuità del processo. Le soluzioni proposte garantiscono dati affidabili e integrabili lungo tutta la filiera, dal rilievo alla progettazione fino al controllo esecutivo. Questo permette alle imprese di affrontare la transizione digitale in modo graduale e coerente, standardizzando i processi e integrando la precisione del rilievo nelle decisioni operative quotidiane. In questo senso, la tecnologia rappresenta una base importante, ma è soprattutto l’uso corretto del dato a determinare il vero salto di qualità in termini di efficienza.
Innovazione e sostenibilità nei processi di cantiere
Infine, il tema dell’innovazione è strettamente legato alla sostenibilità. Una gestione più efficiente del dato e delle attività di cantiere consente infatti di ridurre rilavorazioni, sprechi di materiali, consumi e tempi operativi, con un impatto positivo sia economico sia ambientale. Le tecnologie di misura avanzate permettono inoltre una pianificazione più accurata, riducendo gli spostamenti non necessari e migliorando il controllo dell’avanzamento lavori. In questo modo, la digitalizzazione dei flussi e l’utilizzo consapevole del dato geospaziale diventano leve concrete per rendere i progetti più sostenibili, rapidi e competitivi.
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13/04/2026 Logistica collaborativa: meno costi, pił efficienza
La mancanza di collaborazione nella supply chain può aumentare i costi di distribuzione fino al 35%. La risposta è la logistica collaborativa: parte il 7 maggio 2026 la terza edizione dell’Academy dedicata.
La logistica in Italia vale oltre 156 miliardi di euro, pari al 9% del PIL nazionale, e impiega circa 1,4 milioni di addetti. Un settore strategico per la competitività industriale, che oggi richiede maggiore efficienza, innovazione e nuove competenze professionali. Secondo un’analisi condotta da GS1 Italy nell’ambito di ECR Italia, la mancanza di collaborazione tra i diversi attori della filiera può generare extra costi di distribuzione fino al 35% nel comparto food & beverage secco e fino al 32% nei prodotti freschi. Numeri che evidenziano l’urgenza di adottare modelli di logistica collaborativa per migliorare le performance della supply chain.
Logistica collaborativa: competenze sempre più richieste
In questo contesto, cresce la domanda di figure specializzate capaci di sviluppare partnership strutturate tra aziende di produzione, operatori logistici e retailer. Professionisti in grado di ottimizzare i flussi, ridurre i costi e aumentare l’efficienza operativa lungo tutta la filiera del largo consumo. Per rispondere a questa esigenza, GS1 Italy Servizi lancia la terza edizione del “Percorso Logistica Collaborativa”, un programma formativo certificato dedicato alla supply chain collaboration, in partenza il 7 maggio 2026.
Il programma formativo: teoria e best practice
Il percorso si svolgerà in modalità mista: in presenza presso la Graduate School of Management del Politecnico di Milano e presso la sede di GS1 Italy. Il programma combina teoria, case history, lavori di gruppo e momenti di confronto tra i partecipanti. L’obiettivo è fornire strumenti concreti e metodologie applicabili direttamente in azienda. A conclusione del corso, i partecipanti presenteranno un Project Work finalizzato all’implementazione delle competenze acquisite nella propria realtà professionale.
Certificazione e opportunità di carriera
Al termine del percorso, sarà rilasciato un Open Badge digitale, che certifica le competenze acquisite come Supply Chain Collaboration Expert/Manager. Il badge può essere facilmente integrato nel CV e nei profili social professionali, valorizzando il proprio percorso in modo certificato e riconosciuto.
Come iscriversi
Per maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione, è possibile consultare il sito ufficiale di GS1 Italy Servizi.
10/04/2026 Il nuovo numero di iKey č online
Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.
Grande attenzione è dedicata al Convegno Nazionale ERSI 2026, in programma il 23 e 24 aprile a Bologna. L’evento punta su innovazione e formazione come leve strategiche per il futuro del comparto. Antonio Cattani evidenzia l’importanza della certificazione delle competenze e del passaggio generazionale, elementi fondamentali per garantire qualità e competitività nel settore della sicurezza passiva.
iKey diventa sempre più digitale
Il magazine compie un significativo salto in avanti con il lancio del nuovo sito web: una piattaforma moderna, intuitiva e pensata per migliorare l’esperienza dell’utente. Il design chiaro e funzionale consente una navigazione fluida tra articoli, interviste e approfondimenti tecnici, molti dei quali realizzati grazie al contributo di professionisti ERSI. Un passo decisivo verso una comunicazione sempre più digitale e accessibile.
iFocus: sostenibilità e sviluppo europeo
Tra i temi principali emerge l’accordo tra Assoferma e ARGE, illustrato dal presidente Gianluca Mattogno. L’obiettivo è sviluppare EPD di settore valide a livello europeo, offrendo dati ambientali condivisi e comparabili. Un’iniziativa che rafforza la competitività delle imprese italiane e promuove standard comuni orientati alla sostenibilità.
SiFerr 2026: business e networking
Riflettori puntati anche su SiFerr, in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. La manifestazione si presenta con un’edizione ancora più ambiziosa, capace di unire business, formazione e intrattenimento in un contesto dinamico. Un appuntamento chiave per aziende e professionisti del settore ferramenta.
Focus aziende: strategie e crescita
Spazio alle realtà aziendali con approfondimenti dedicati ai protagonisti del mercato. Abus Italia rafforza la propria presenza con la nomina di Pietro Cherchi come HaSi area sales manager, mentre Errebi continua a distinguersi per innovazione e qualità nel settore chiavi. Massimo De Cinti racconta un comparto in evoluzione, tra ripresa dei mercati e nuove tecnologie per la duplicazione avanzata.
Storie di successo nella sicurezza
Il numero racconta anche storie imprenditoriali significative, come quella di Cristiano Rech, esempio di dedizione e crescita nel settore della sicurezza. Da attività familiare a realtà altamente specializzata, il suo percorso dimostra il valore della passione e dell’aggiornamento continuo.
iMarketing: WhatsApp diventa strategico
Non manca uno sguardo al marketing digitale. WhatsApp si conferma uno strumento strategico per i punti vendita: migliora la comunicazione con il cliente, riduce gli errori e ottimizza i tempi. Paolo Guaitani spiega come utilizzarlo al meglio attraverso semplici regole operative.
iRetail: evoluzione e identità
Ferriani Sicurezza rappresenta un esempio concreto di evoluzione aziendale. Dalle origini artigiane fino alla gestione attuale, l’azienda ha costruito una solida reputazione grazie a servizi completi, interventi rapidi e soluzioni personalizzate, consolidando oltre 60 anni di esperienza.
Speciale: nuove sfide tecnologiche
Ampio spazio agli approfondimenti tecnici. La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto si trasforma in un’attività sempre più complessa, che richiede competenze elettroniche e strumenti avanzati. Parallelamente, le serrature meccatroniche trasformano la sicurezza in un sistema integrato tra meccanica, elettronica e software. Questa evoluzione richiede nuove competenze e un approccio alla manutenzione più strutturato, capace di prevenire guasti improvvisi e garantire continuità operativa in contesti complessi e ad alta frequentazione.
Mercato: il futuro dell’artigianato
Chiude il numero una riflessione sul ricambio generazionale nel mondo artigiano. La difficoltà nel trasferire le competenze alle nuove generazioni rappresenta una sfida concreta. Secondo la psicologa Marianna Barbano, servono formazione pratica, motivazione e modelli gestionali innovativi per rendere l’artigianato una reale opportunità di crescita personale e professionale.
Inoltre, le novità di Associazione Chiavi Auto Italia, BeB Smart Home, Cipierre, Cisa, Dierre, Disec, Errebi, Ezviz, ISEO Ultimate Access Technologies, Keyline, Securemme e Technomax.
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Gierre sigla una partnership con Eurogross per il "Progetto Grossisti"
20/02/2025

A.M.A. completa l'acquisizione della divisione agricola di C.M.R. Group
18/02/2025
A.M.A. S.p.A. ha finalizzato l'acquisizione della divisione agricoltura di C.M.R. Group S.p.A. Costruzioni Meccaniche Reggiane rafforzando la propria posizione di rilievo nel settore dei componenti e delle soluzioni per veicoli Off Highway (OHV) e macchine agricole.
Sono già passati tre mesi dall’annuncio dell’acquisizione della divisione agricola C.M.R. Group S.p.A. (Costruzioni Meccaniche Reggiane) da parte di AMA. E ora, l’azienda emiliana ha comunicato il completamento della manovra. Per effetto di questa operazione, A.M.A. S.p.A. ha acquisito il 100% del capitale sociale di CMR Agriculture S.r.l. e il 51% del capitale sociale di Taizhou CMR Machinery Co. Ltd., insieme rappresentanti la divisione Agricoltura di C.M.R. Group S.p.A., specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di scatole ingranaggi, riduttori, alberi cardanici, barre a dischi e ricambi, destinati ad essere impiegati in macchine utilizzate per attività agricole, forestali e di giardinaggio.
AMA e C.M.R., un nuovo player per la componentistica
“L’annuncio dello scorso novembre si concretizza oggi in un passo strategico decisivo per la nostra crescita. Questa acquisizione ci permette di ampliare la gamma di prodotti, incrementare le nostre capacità di innovazione e consolidare la nostra leadership nei mercati internazionali", ha dichiarato Alessandro Malavolti, CEO di A.M.A. S.p.A.
“Siamo fieri di aver costruito, nel corso degli anni, una gamma di prodotti di alta qualità riconosciuta a livello globale. Questa acquisizione rappresenta una straordinaria opportunità per dare continuità e slancio al nostro lavoro, all’interno di un gruppo solido come A.M.A”, il commento di Ezio Paganelli, amministratore unico di C.M.R. Group S.p.A.

Gruppo Boero Academy: l'hub per innovazione e formazione
18/02/2025
Nata dalla partnership tra Gruppo Boero e PST, Gruppo Boero Academy promuove la formazione nel settore edilizia, architettura e yachting: corsi teorici e pratici per professionisti, con un focus su sostenibilità, efficienza e impatto positivo.
Gruppo Boero Academy rappresenta il nuovo percorso di formazione proposto dall'azienda con l'obiettivo di costruire piani di sviluppo di competenze riservati al personale interno e agli specialisti del settore. Le proposte includono non solo incontri e corsi in aula, di tipo teorico e pratico, nella sede di Rivalta Scrivia (AL), ma anche moduli online.
Oltre alla formazione frontale, Gruppo Boero Academy si propone come un centro di innovazione dove esperti del settore e professionisti si confrontano sulle tendenze e sugli sviluppi futuri, creando una comunità di apprendimento che stimola la crescita reciproca.
Soluzioni innovative per l’edilizia e l’efficienza energetica
L’offerta formativa di Gruppo Boero Academy si allinea alle esigenze attuali del mercato, con corsi specifici sulle soluzioni per l'efficienza energetica, l’architettura sostenibile e l’utilizzo di nuovi cicli vernicianti. Con l’aggiornamento delle proposte per interni ed esterni, l’Academy supporta la crescita dei professionisti con tecnologie all'avanguardia per migliorare la qualità e la durata degli edifici.
“Per quanto riguarda, nello specifico, il mondo dell’edilizia sono in atto profonde trasformazioni: il nostro Paese si trova di fronte alla necessità di riqualificare buona parte del patrimonio immobiliare per renderlo più efficiente, salubre e sicuro. Per potere compiere questa transizione, sono necessarie soluzioni dalla durabilità, efficacia e sostenibilità certificate e competenze specialistiche nella scelta dei sistemi, nella progettazione e nell’esecuzione degli interventi”, spiega Riccardo Carpanese, direttore marketing di Gruppo Boero, che ha poi aggiunto: “Sul fronte delle soluzioni, stiamo ampliando e rinnovando la nostra proposta colore per interni ed esterni di edifici storici e contemporanei, abbiamo sviluppato nuovi cicli vernicianti in grado di prevenire e risolvere problematiche ricorrenti e potenziato l’offerta di soluzioni per l’efficienza energetica dell’involucro”, conclude Carpanese.

Fervi sempre pił sostenibile
18/02/2025
Fervi ha raggiunto il livello AA nella Certificazione ESG con un punteggio del 66,83%, confermando il suo continuo impegno verso la sostenibilità aziendale.
La società del modenese ha conseguito 13 degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite ed è quindi classificabile come azienda con uno strutturato percorso verso la sostenibilità. In particolare, le principali voci che hanno contribuito a questo traguardo sono: Imprese, Innovazione e Infrastrutture (83,17%), Acqua Pulita e Servizi Igienico-Sanitari (80,30%) e Salute e Benessere (79,88%).
Le ambizioni future di Fervi
Grazie all'ottimizzazione dei processi interni e a investimenti strategici mirati, Fervi ha compiuto importanti passi avanti nel suo cammino verso la sostenibilità. L’obiettivo resta quello di intervenire in maniera concreta su diversi ambiti aziendali, con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale, al welfare aziendale e alla governance, riducendo l’impatto delle attività e promuovendo modelli operativi sempre più virtuosi.
“Proseguiamo con determinazione nel nostro percorso di crescita e miglioramento, con l’obiettivo di contribuire concretamente al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU. L’upgrade del nostro rating ESG è un risultato significativo, che conferma l’approccio strategico utilizzato fino a questo momento. Il nostro impegno però non si ferma qui: continueremo infatti a investire nel miglioramento delle risorse aziendali, nella tutela dell’ambiente e nel sostegno alla comunità”, ha commentato Guido Greco, CEO di FERVI Group.

Benedetta Masi eletta nuovo presidente di Assovernici
17/02/2025
Benedetta Masi è stata nominata dal Consiglio Direttivo, nuovo Presidente di Assovernici, per il triennio 2025-2027. Succede a Giovanni Marsili.
Chi è Benedetta Masi: Architetto e CEO di Colorificio Sammarinese
Benedetta Masi, già Vice Presidente di Assovernici, è un architetto con specializzazioni in Bioarchitettura e Comunicazione. Dal 2018, ricopre il ruolo di CEO di Colorificio Sammarinese S.p.A., portando con sé una vasta esperienza nel settore delle pitture e vernici.
L'importanza strategica della nomina per il settore delle pitture e vernici
L'elezione di Benedetta Masi è di grande rilevanza per il settore delle pitture e vernici, un comparto che rappresenta un pilastro dell’economia italiana. Assovernici è infatti un’associazione nazionale che raccoglie il settore delle pitture e vernici per edilizia e industria, con un fatturato annuo di 3,5 miliardi di euro, 15.000 lavoratori e una produzione di oltre un milione di tonnellate.
Le priorità del nuovo presidente
Benedetta Masi ha delineato le tre obiettivi primari per il prossimo mandato:
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Rafforzare le relazioni con la filiera: promuovere il dialogo costruttivo e sinergico tra produttori, associazioni ed enti di riferimento;
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Potenziare la comunicazione in Associazione: valorizzare la percezione dei marchi nel settore dei prodotti vernicianti e incrementare le opportunità di networking tra le imprese associate;
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Consolidare la rendicontazione di sostenibilità: promuovere una cultura aziendale responsabile, con strumenti utili sia per le piccole aziende che per i grandi gruppi, fornendo linee guida e benchmark.
Il Rapporto di Sostenibilità: un passo fondamentale per il settore
Un punto cruciale per la nuova presidenza è il tema della sostenibilità. Benedetta Masi potrà contare sull’esperienza positiva derivante dal primo Rapporto di Sostenibilità dell'Associazione, redatto lo scorso anno. Questo documento ha permesso di sviluppare indicatori chiave per monitorare gli aspetti ambientali dei produttori di pitture e vernici, posizionando Assovernici come un punto di riferimento per la sostenibilità nel settore, differenziandosi dalle altre associazioni europee.
Il Consiglio Direttivo di Assovernici al Supporto di Benedetta Masi
Benedetta Masi sarà affiancata dal Consiglio Direttivo, composto da professionisti di spicco nel settore, tra cui Silla Giusti (PPG Architectural Coatings Italy), Massimiliano Bianchi (Cromology Italia S.p.A.), Andrea Codecasa (AkzoNobel Coatings S.p.A. – Interpon), e molti altri.

Il nuovo numero di iFerr č online
12/02/2025
È online il nuovo numero di iFerr Magazine, con una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio.
Da non perdere lo sesta edizione dell’analisi dedicata al comparto dei grossisti della ferramenta. Un’indagine approfondita che esamina i fatturati dei principali operatori del settore e raccoglie le loro dichiarazioni sui trend di crescita o flessione nel 2024 rispetto al 2023, con uno sguardo anche alle novità e agli obiettivi per il 2025. Anche quest'anno, in allegato alla rivista, è presente il Poster dei Distributori di Ferramenta 2025, che indica, regione per regione, le sedi dei distributori attivi in Italia e le loro aree di copertura.
Al via questo mese il primo appuntamento della nuova rubrica AiFerrnando, interamente realizzata con l'intelligenza artificiale, in cui si è parlato di un tema fondamentale per il futuro del commercio: come attirare e coinvolgere diverse generazioni in ferramenta (Boomer, Millennial, Generazione Z e Nativi Digitali), ognuna delle quali ha aspettative uniche e abitudini di acquisto differenti.
Su iFerr 121 svelata anche la grande novità del 2025: l’innovativo progetto digitale "iFerr magazine 5.0" che unisce la rivista al mondo dei video e dei social, creando un’esperienza nuova e coinvolgente per i settori ferramenta e fai da te. Al centro di questa trasformazione troviamo iFerrnando, la mascotte del magazine, pronto ad essere protagonista di contenuti interattivi, freschi e coinvolgenti.
A seguire, tutte le anticipazioni sull'ottava edizione di EXPO 2025, l'evento targato Machieraldo Gustavo SpA, che animerà i tre padiglioni di MalpensaFiere domenica 23 e lunedì 24 febbraio 2025. L’atteso evento unirà più che mai business, promozioni e intrattenimento per tutte le età.
Spazio anche alla rubrica iStory con l'intervista a Ferramenta Bolis, punto vendita di Grassobbio (BG) che vanta una licenza centenaria. Oggi l’attività offre prodotti pirotecnici e nuove aree espositive, tra cui una dedicata all’abbigliamento antinfortunistico.
E molto altro ancora!

Nettuno festeggia i 55 anni di attivitą
12/02/2025
Nel 2025 Nettuno celebra con orgoglio un traguardo storico: 55 anni di attività durante i quali l'azienda ha sempre saputo innovarsi costantemente puntando sull'eccellenza dei suoi prodotti. Per questo importante anniversario Nettuno desidera esprimere la sua gratitudine a tutti coloro che hanno supportato l’azienda nel corso degli anni: fondatori, collaboratori, clienti e partner commerciali.
Fondata nel 1970 da Battista Fratus, Nettuno ha dato inizio alla sua avventura con lo sviluppo di una "pasta lavamani" progettata per affrontare gli sporchi professionali più ostinati. Sin dalle origini, l’azienda ha avuto una visione chiara: fornire soluzioni di alto livello per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. Nel corso dei decenni, Nettuno ha infatti saputo adattarsi al cambiamento, integrando tecnologie avanzate e investendo in ricerca e sviluppo, pur mantenendo intatti i valori di artigianalità e attenzione al cliente che l'hanno sempre contraddistinta.
Il lancio di una nuova linea
Nel 2024 l'azienda ha segnato un passo importante con lo sviluppo di una nuova gamma di prodotti disinfettanti a Presidio Medico Chirurgico. Questi prodotti sono progettati per garantire la massima efficacia e sicurezza nella pulizia e disinfezione delle mani e delle superfici, con un’attenzione particolare alle necessità degli operatori sanitari e alle aree soggette al regime HACCP.
"La nostra priorità è sempre stata quella di garantire la salute e il benessere dei nostri clienti. Con la nostra nuova gamma di prodotti disinfettanti intendiamo offrire soluzioni avanzate che assicurano ambienti sicuri e igienici, sia nei luoghi di lavoro che nella vita quotidiana.", afferma Marina Fratus, Amministratore Delegato di Nettuno.
Guardando al futuro: nuove soluzioni per la detergenza professionale
Quest'anno Nettuno si prepara a lanciare una nuova linea di articoli specificamente progettati per la detergenza professionale delle superfici. Questi nuovi prodotti rispondono alle crescenti esigenze del mercato, combinando innovazione e sostenibilità per garantire risultati eccellenti e contribuire a un ambiente più pulito e sicuro.

BTicino apre il canale WhatsApp
12/02/2025
Dedicato ai professionisti del settore elettrico, il canale WhatsApp “BTicino Italia” nasce per condividere tempestivamente avvisi o segnalazioni in caso di guasti.
Gli utenti iscritti al canale “BTicino Italia” avranno accesso in esclusiva alle ultime novità sui prodotti, sugli aggiornamenti della gamma e sulle innovazioni del settore. Inoltre, il canale fornisce informazioni sui servizi aziendali dedicati ai professionisti, includendo anche sondaggi per raccogliere feedback su nuove iniziative e soluzioni.
Come registrarsi?
L’iscrizione è facile e gratuita: basta accedere al link (https://www.whatsapp.com/channel/0029VakXPMf84Om7E6y1oJ0y), scansionare il QR code e, una volta aperto il canale, cliccare su «Iscriviti», attivando le notifiche per rimanere sempre aggiornati.

Welfare per le famiglie: si continua con la "Generazione Beta"
11/02/2025
Nel 2025 il Gruppo Beta rinnova il suo impegno verso il benessere delle famiglie dei dipendenti con un piano di welfare che include aiuti concreti per le nascite e l’educazione dei figli. Ben 35 le persone che hanno già beneficiato delle prestazioni messe in atto dall'azienda.
Il Welfare Aziendale del Gruppo Beta: un supporto concreto alle famiglie
Anche per quest'anno il Gruppo Beta prosegue il suo piano di welfare aziendale, lanciato a ottobre 2024 e con validità retroattiva dal 1° gennaio. Il gruppo ha messo in campo iniziative pensate per sostenere le famiglie dei propri dipendenti con contributo biennale alla nascita o adozione dei figli e al compimento del primo anno di età, fino a 8.000 euro.
Un contrasto alla denatalità
In un contesto nazionale segnato dalla continua diminuzione delle nascite (nel 2023 si è registrato un -3,4% rispetto all’anno precedente), l’impegno del Gruppo Beta vuole rispondere concretamente a questa sfida sociale. Nel 2024, sono stati 19 i bambini nati e 16 quelli che hanno compiuto il primo anno di vita, le cui famiglie sono state sostenute con un investimento aziendale che ad oggi ammonta ad oltre 170.000 euro.
Per il 2025 l’azienda ha già stanziato 70.000 euro per sostenere i bambini nati nel 2024 che raggiungeranno il primo anno di vita. Inoltre, il piano welfare prevede nuovi investimenti per la “Generazione Beta”, ovvero per i bambini che nasceranno nel 2025, e la “Baby Week”, ovvero 5 giorni di permessi retribuiti per i genitori che devono inserire i figli all'asilo nido. In aggiunta, i dipendenti possono usufruire di 1 giorno di permesso retribuito per accompagnare i figli al primo giorno di scuola materna e un altro giorno per il primo giorno di scuola elementare. Non solo, per le future madri, l'azienda offre la possibilità di lavorare da remoto al 100% a partire dal settimo mese di gravidanza.
Le dichiarazioni del presidente
“Provo particolare soddisfazione nel riscontrare quanto le nostre iniziative possano incidere positivamente nella vita delle famiglie dei nostri collaboratori. La soddisfazione di assistere alla crescita della nostra grande famiglia aziendale è unica. Se il 2025 segna l'inizio della cosiddetta ‘Generazione Beta’, con un pizzico di ironia possiamo dire che noi di Gruppo Beta abbiamo anticipato di un anno questa nuova generazione, con il nostro piano welfare lanciato nel 2024", ha dichiarato Roberto Ciceri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Beta.

Fleda Trading presente a EXPO 2025
07/02/2025
Fondata nel 2011, Fleda Trading si distingue per la capacità di offrire soluzioni personalizzate per uffici, palestre e sale d’attesa. La filosofia dell’azienda si basa sull’ottimizzazione degli spazi, con particolare attenzione alle soluzioni salvaspazio, ideali per ambienti più ridotti. Grazie alla sua solida rete di partner in tutta Europa, Fleda Trading è in grado di garantire spedizioni precise e puntuali, assicurando la massima soddisfazione del cliente.
Durante la kermesse b2b presenterà la sua vasta gamma di prodotti, tra cui armadi spogliatoio e speciali soluzioni per l’archiviazione in metallo, progettati per rispondere alle esigenze di chi cerca soluzioni funzionali ed efficienti. Si tratta di prodotti Flat Pack, che consentono ai rivenditori di ottimizzare lo spazio in magazzino. Inoltre, verrà proposta la Linea Salvaspazio, studiata per garantire soluzioni a norma, perfette anche per ambienti con spazio limitato.

Stefanplast acquisisce Giganplast
06/02/2025
Stefanplast ha annunciato con un post su LinkedIn un importante passo strategico: l'acquisizione di Giganplast, storica azienda di Mezzago (MB) specializzata in soluzioni in plastica per il settore HoReCa (Hotellerie, Ristorazione, Catering), sia a livello nazionale sia internazionale. “La nostra azienda ha sempre guardato con interesse al mondo HoReCa e questa operazione ci permette di entrarvi con solide basi, ampliando la nostra offerta e rafforzando la presenza in un mercato dinamico e in espansione” – ha dichiarato la famiglia Stefani.
L’azienda ha sottolineato anche che: “L’esperienza di Giganplast sarà un valore aggiunto fondamentale per accelerare il nostro sviluppo e dare vita a nuovi progetti ambiziosi. Questo traguardo rappresenta non solo un punto di arrivo, ma soprattutto l’inizio di un percorso di crescita che ci porterà verso nuovi mercati. L’integrazione sarà gestita con attenzione, garantendo continuità operativa e valorizzando le competenze di Giganplast all’interno del nostro modello organizzativo. Con questa acquisizione, rafforziamo la nostra capacità di rispondere alle esigenze dei clienti, offrendo soluzioni sempre più complete, versatili e di alta qualità”.
Stefanplast conclude il suo annuncio con un messaggio di entusiasmo e fiducia: “Siamo pronti a costruire il futuro insieme, con il supporto di chi crede nella nostra visione e ci accompagna in questo percorso di espansione”.

Ma.Mu. Marketing Multimediale cresce con Business a Colori
05/02/2025
Una giornata di formazione intensa e assolutamente proficua per Ma.Mu. Marketing Multimediale: nuove tecniche di comunicazione, gestione del team e crescita imprenditoriale.
Venerdì 29 novembre, dalle ore 9:00 alle 13:00, il team di Ma.Mu. Marketing Multimediale ha partecipato alla Masterclass “Partiamo da te”, firmata da Business a Colori. L'evento si è svolto nel Best Western Air Hotel Linate di Segrate (Milano) ed è stato dedicato ai professionisti del settore ferramenta e fai da te.
La partecipazione alla Masterclass ha rappresentato un'importante occasione di crescita per il team di Ma.Mu. Marketing Multimediale e per tutti i partecipanti, che ha approfondito strategie e competenze fondamentali per affrontare le sfide del mercato attuale. L'iniziativa ha fornito strumenti pratici per migliorare la performance commerciale e ha permesso ai partecipanti di acquisire nuove prospettive sullo sviluppo imprenditoriale e sulla gestione aziendale.
Durante la sessione formativa, i partecipanti hanno affrontato tematiche fondamentali per lo sviluppo personale e aziendale, arricchite da faccia a faccia interattivi, esercizi pratici e confronti diretti sui seguenti argomenti: sviluppo della mentalità imprenditoriale, strategia e pianificazione aziendale, leadership e gestione del team, marketing e vendite, comunicazione efficace e negoziazione.
L’incontro ha rappresentato un'importante opportunità di confronto e crescita per tutti i partecipanti, che hanno acquisito competenze chiave per affrontare con successo le sfide del mercato attuale e futuro.

Ullmann diventa marchio nazionale di interesse storico
04/02/2025
Grazie alla lunga tradizione che risale al 1931, Ullmann è stata recentemente inserita nel registro dei marchi storici di interesse nazionale dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM).
Il marchio Ullmann ha attraversato decenni di evoluzione, consolidandosi come punto di riferimento nel settore della ferramenta, utensileria, edilizia e colori. Scopriamo insieme la storia e le tappe significative che hanno portato questo marchio a essere riconosciuto come simbolo di tradizione e avanguardia.
Un marchio storico che rappresenta il Made in Italy
Fondata a Genova nel 1931 da Enrico Armando Ullmann, l'azienda ha saputo evolversi senza mai perdere le proprie radici nella tradizione familiare. Da sempre sinonimo di qualità e avanguardia, il marchio Ullmann si unisce così a una selezionata lista di marchi storici che incarnano la tradizione e l'innovazione del Made in Italy.
La crescita e l'evoluzione nel corso dei decenni
La storia del marchio è ricca di tappe significative. Durante gli anni della ricostruzione post-bellica, l'azienda introdusse in Italia i primi strumenti per il fai-da-te, soddisfacendo le nuove esigenze del mercato. Negli anni successivi, Ullmann ha sempre anticipato le tendenze, come dimostrano alcuni dei suoi successi:
- Anni '60: l'importazione dagli Stati Uniti del Miller Sprayer, un "compressore che sta sul palmo della mano";
- Anni '70 e '80: l'introduzione delle lame a spezzare Tajima e dei marcatori a smalto Snowman, primi con punta in feltro, direttamente dal Giappone;
- Anni '90: il lancio di prodotti innovativi, come le spatole sintetiche extra-flessibili e i marcatori atossici, senza xilene, acidi e solventi chimici.
L’impegno per l’innovazione e la qualità: ISO 9001:2005 e AEO
Ullmann non ha mai smesso di crescere e innovare. A conferma della sua qualità e impegno nel miglioramento continuo, l'azienda ha recentemente ottenuto la certificazione ISO 9001:2005 e l'autorizzazione AEO (Authorised Economic Operator) dall'Agenzia delle Dogane.
Il commento del Direttore Esecutivo
“Siamo molto contenti che Ullmann abbia ottenuto la prestigiosa certificazione di marchio storico di interesse nazionale. È un onore ricevere un riconoscimento che confermi il ruolo ricoperto dalla nostra famiglia e dalla nostra azienda in Italia e non solo”, ha commentato il direttore esecutivo Enrico Ullmann, nipote del fondatore.
Il supporto del progetto PNRR e START 4.0
Il riconoscimento di marchio storico è stato possibile anche grazie al progetto PNRR, coordinato da START 4.0, che ha permesso a Ullmann di beneficiare di un servizio agevolato per la tutela della proprietà intellettuale (PI), erogato dallo studio legale specializzato BIPART, focalizzato sulla protezione e valorizzazione dei diritti di proprietà intellettuale.

Emak rinforza il suo posizionamento online
03/02/2025
Emak fa un significativo passo avanti nel mondo digitale con il lancio dei nuovi siti e-commerce per i brand Oleo-Mac ed Efco, e degli infocommerce per Nibbi e Bertolini. L'azienda si propone di migliorare l'esperienza utente, rendendo l'interazione più efficace, fluida e integrata per i propri clienti.
Tecnologia avanzata per una maggiore sicurezza e personalizzazione
Alla base di questo progetto c’è l'adozione di una piattaforma tecnologica innovativa, che si distingue per l'integrazione di soluzioni avanzate, come analisi dei dati, marketing automation e machine learning. Questi strumenti non solo ottimizzano l’esperienza di navigazione e acquisto, ma garantiscono anche la sicurezza grazie a sistemi aggiornati per la protezione dei dati e degli utenti.
Un’esperienza utente intuitiva e personalizzata
I nuovi siti, sviluppati in collaborazione con l'agenzia Webranking, sono pensati per offrire un’esperienza utente coinvolgente, intuitiva e personalizzata. Con un'interfaccia rinnovata e accattivante, i portali sono progettati per rispondere alle diverse esigenze di mercato, facilitando l'accesso alle informazioni tecniche dei prodotti e proponendo consigli utili per la cura del verde.
Soddisfazione dei clienti e innovazione continua
Il restyling digitale dei brand Oleo-Mac, Efco, Nibbi e Bertolini dimostra l’impegno costante di Emak nel rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più giovane e tecnologicamente evoluto. Grazie a questo nuovo ecosistema digitale, Emak continua a innovare e a comunicare efficacemente con i clienti storici, ma anche con le nuove generazioni di professionisti e appassionati del verde, mantenendo l'affidabilità che da oltre cinquant'anni contraddistingue il marchio.
Sparco porta l'eccellenza italiana in Tunisia
31/01/2025
Con 8 stabilimenti e oltre 1.150 dipendenti Sparco ha consolidato la sua presenza in Tunisia, contribuendo allo sviluppo locale e alla crescita di competenze tecniche avanzate. L’azienda promuove un importante modello di collaborazione tra i due Paesi per favorire nuovi investimenti e innovazioni.
Dal 1977 Sparco è sinonimo di innovazione e qualità nel settore dell'equipaggiamento di sicurezza per il motorsport, sviluppando prodotti all'avanguardia per oltre 350 team partner in competizioni internazionali e clienti in più di 100 paesi. Negli ultimi decenni, l'azienda ha diversificato la propria attività, entrando con successo nel settore dei componenti in fibra di carbonio per auto di lusso, come Ferrari, Lamborghini, Bugatti e Porsche, e nel mercato dei dispositivi di protezione individuali con la divisione "Sparco Teamwork".
Sparco in Tunisia: innovazione e crescita industriale
La Tunisia gioca un ruolo fondamentale nell’espansione internazionale di Sparco. Presenti nel paese nordafricano sin dai primi anni 2000, le operazioni produttive della società sono cresciute costantemente con "Sparco Industrie Nord Afrique Sarl", totalmente controllata dalla casa madre italiana, che oggi conta più di 1.150 dipendenti e 8 stabilimenti produttivi situati nelle principali zone industriali, tra cui Tunisi-Mghira, Grombalia, Bou Argoub e Borj Cedria.
Le attività manifatturiere di Sparco in Tunisia comprendono una vasta gamma di prodotti: abbigliamento per piloti racing e kart (standard e personalizzato/ignifugo e non), cinture di sicurezza, scarpe racing, kart, antinfortunistica e leisure, oltre a sedili monoscocca in vetroresina e componenti in fibra di carbonio. Questi prodotti sono realizzati interamente all’interno degli stabilimenti tunisini, garantendo il controllo su ogni fase del processo produttivo, dalla laminazione alla verniciatura, finitura e incollaggio.
Un modello di collaborazione e crescita locale
Il successo di Sparco nel Paese è il risultato di una solida cooperazione con le autorità politiche, istituzionali, scolastiche e universitarie tunisine. Negli anni l'azienda ha contribuito a sviluppare competenze tecniche avanzate tra i propri dipendenti, non solo negli aspetti prettamente produttivi, ma anche nell’ambito della ricerca e sviluppo (R&D), design, qualità, pianificazione produttiva e logistica. Le produzioni locali hanno così raggiunto un livello qualitativo del tutto assimilabile a quello degli stabilimenti italiani di Sparco.
"Gli oltre 25 anni di esperienza di Sparco in Tunisia, con una presenza costante che oggi conta 8 stabilimenti produttivi e oltre 1.150 dipendenti, costituiscono un ottimo esempio di come i due Paesi possano co-operare anche dal punto di vista industriale e produttivo", ha sottolineato Aldino Bellazzini, presidente e amministratore delegato di Sparco.
Il futuro di Sparco in Tunisia: un “Modello Win-Win” per le imprese europee
Il Ministro degli Esteri tunisino, Mohamed Ali Nafti, durante una recente visita in Italia, ha elogiato il ruolo di Sparco e ha auspicato un rafforzamento della collaborazione tra l'azienda torinese e le istituzioni tunisine. L’obiettivo è quello di rendere il “modello Sparco” un esempio virtuoso di partnership economica e industriale tra le imprese europee e il contesto economico tunisino.
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione




















