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27/07/2026   Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale

L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.

In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.

Un secolo di innovazione nella sicurezza

Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.

Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici

L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.

Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"

"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.

"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."

Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.

24/07/2026   Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore

L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.

Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.

Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali

La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.

Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità

L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.

L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore

Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.

23/07/2026   La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia

Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.

La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.

Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino

Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.

Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement

Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.

Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa

Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.

Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio

L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.

I servizi del nuovo punto vendita

Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.

La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio

Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.

23/07/2026   iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini

Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.

Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.

Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.

Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso

La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.

Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.

Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce

Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.

Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.

Clicca QUI per leggere l’intervista completa

23/07/2026   Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda

Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.

Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.

Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura

Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.

In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.

Gli interventi di pulizia realizzati

Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.

Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità

Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.

Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"

«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»

Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"

«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.

«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari

Responsabilità sociale e cura degli spazi

L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.

22/07/2026   Gli insoluti come strumento di autofinanziamento: un malcostume gestito

Nel mercato della ferramenta tecnica e consumer molti produttori, soprattutto del Nord Italia, continuano ad affidare la gestione commerciale ai distributori grossisti, in particolare nelle regioni del Centro-Sud. Una scelta spesso motivata dal timore di una gestione difficile dei pagamenti da parte della rivendita.

Questa convinzione, però, finisce spesso per influenzare l'intera strategia commerciale. Ci si affida ad agenzie plurimandatarie ben radicate sul territorio, rinunciando a un rapporto diretto con il mercato. Il risultato è una rappresentanza dispersiva, con vendite a bassa marginalità e un presidio limitato del cliente.

Il tema degli insoluti è certamente reale, ma considerarli inevitabili è un errore. Molti mancati pagamenti non derivano da una reale crisi di liquidità, bensì da una precisa scelta gestionale: utilizzare il fornitore come fonte di autofinanziamento.

Accanto alle aziende realmente in difficoltà, esistono infatti rivenditori che dispongono delle risorse necessarie ma scelgono deliberatamente chi pagare e chi rinviare, trasformando il differimento dei pagamenti in una leva finanziaria a costo zero.

Il meccanismo è noto: la merce viene acquistata con condizioni favorevoli (60 o 90 giorni), ma alla scadenza il pagamento viene rinviato confidando nella tolleranza del fornitore. Si pagano puntualmente i partner ritenuti strategici, mentre quelli percepiti come meno strutturati nella gestione del credito diventano sacrificabili.

Il vero problema, quindi, non è l'insoluto in sé, ma il messaggio che il fornitore trasmette quando lo tollera. Ogni ritardo gestito con superficialità crea un precedente; ogni precedente, se non affrontato tempestivamente, diventa un'abitudine. A quel punto il cliente non decide più in base alla disponibilità economica, ma alla probabilità di subire conseguenze.

Il recupero del credito non può essere delegato a chi vende

Molte aziende continuano ad affidare la gestione degli insoluti agli agenti di commercio. Una scelta comprensibile, ma spesso poco efficace. L'agente ha il compito di sviluppare il fatturato, consolidare la relazione e creare nuove opportunità commerciali. Chiedergli di esercitare pressione per ottenere un pagamento significa assegnargli un ruolo in conflitto con la sua missione.

Inoltre, chi rappresenta numerose aziende e gestisce centinaia di clienti difficilmente può garantire la tempestività che il recupero del credito richiede. Così il tempo passa, i solleciti si rinviano e il cliente consolida la convinzione di poter continuare ad aspettare. La gestione del credito deve invece essere una funzione organizzativa dell'impresa, affidata a persone preparate, supportata da procedure chiare e caratterizzata da tempi di intervento rapidi.

La prevenzione vale più del recupero

Le aziende che ottengono i risultati migliori non sono quelle che recuperano più crediti, ma quelle che impediscono che lo scaduto si formi. Il primo insoluto è sempre un momento decisivo: è lì che il cliente comprende se il rispetto delle scadenze rappresenti davvero un valore per il fornitore. Per questo è fondamentale raccogliere fin dall'acquisizione del cliente i contatti diretti del titolare e predisporre un processo di intervento immediato: comunicazione tempestiva, telefonata dell'ufficio amministrativo entro 24 ore e, se necessario, successive comunicazioni formali. Nella maggior parte dei casi non sarà necessario arrivare al legale. Ciò che fa la differenza è la percezione di trovarsi di fronte a un'azienda organizzata, coerente e presente.

La prevenzione continua anche dopo il recupero

La gestione dei clienti recidivi richiede continuità. Un semplice promemoria inviato pochi giorni prima della successiva scadenza, possibilmente dalla stessa persona che aveva seguito il precedente recupero, rappresenta uno strumento estremamente efficace. Sono piccoli accorgimenti che, nel tempo, modificano il comportamento della clientela e costruiscono una reputazione precisa: quella di un fornitore con il quale non conviene finanziare la propria liquidità.

La cultura del credito è un vantaggio competitivo

Negli ultimi anni le imprese hanno investito in digitalizzazione, Business Intelligence, ERP e analisi dei dati. Investimenti indispensabili, ma che producono risultati solo se accompagnati da processi efficaci e da persone adeguatamente formate.

La gestione del credito non è una semplice attività amministrativa: è una funzione strategica che tutela la liquidità, preserva la marginalità e contribuisce alla solidità dell'impresa. Per questo la formazione dell'ufficio amministrativo e il coinvolgimento della forza vendita rappresentano un investimento, non un costo.

L'esperienza maturata in contesti produttivi e distributivi mi ha insegnato che la riduzione degli insoluti non dipende tanto dalla capacità di recuperare un credito, quanto dalla capacità di progettare processi che ne impediscano la formazione. Quando organizzazione, metodo e formazione lavorano insieme, il miglioramento della liquidità è una naturale conseguenza.

E nella vostra attività? Avete delegato il vostro business ad agenzie eccessivamente plurimandatarie? Preferite frapporre l’ingrosso tra voi e la vostra clientela? Quanto, in queste scelte, ha influito la preoccupazione della gestione del credito?

Articolo a cura di Denny Turi

22/07/2026   Tecnomat inaugura la nuova sede corporate a Segrate

Gli uffici di Tecnomat a Segrate (Milano) ospiteranno oltre 300 collaboratori in uno spazio di 4.200 mq progettato per favorire innovazione, collaborazione e sostenibilità.

Tecnomat apre un nuovo capitolo della propria crescita con il trasferimento della sede centrale italiana a Cascina Tregarezzo, in Via Mondadori 1 a Segrate (Milano). Dopo 14 anni trascorsi nel quartier generale di Rozzano, l'azienda inaugura un nuovo hub aziendale che, a partire dal 16 settembre 2026, accoglierà oltre 300 collaboratori. Il trasferimento rappresenta un passaggio strategico per l'insegna, che punta a sostenere lo sviluppo del business attraverso spazi di lavoro moderni, flessibili e progettati per valorizzare il capitale umano.

Una nuova sede Tecnomat progettata per le persone

La scelta di trasferire la sede corporate riflette la volontà di Tecnomat di investire in ambienti di lavoro sempre più coerenti con la propria cultura aziendale. I nuovi uffici, sviluppati su una superficie di 4.200 metri quadrati, sono stati progettati per superare il modello tradizionale degli spazi direzionali, privilegiando ambienti aperti, luminosi e inclusivi. L'obiettivo è favorire la collaborazione tra le diverse funzioni aziendali, incentivare lo scambio di idee e migliorare l'esperienza lavorativa quotidiana di dipendenti e collaboratori, creando un contesto capace di accompagnare la crescita dell'azienda nei prossimi anni.

Cascina Tregarezzo: innovazione, identità e sviluppo

La nuova sede di Cascina Tregarezzo rappresenta anche un elemento distintivo della visione di Tecnomat. L'edificio, ispirato all'architettura rurale lombarda, è stato riqualificato per diventare un ambiente tecnologicamente avanzato, flessibile e accogliente, inserito in un'area strategicamente collegata e circondata dal verde. Il quartier generale è pensato non solo come luogo di lavoro, ma come spazio di incontro e collaborazione per dipendenti, fornitori, partner e stakeholder, rafforzando l'identità dell'azienda e la sua capacità di attrarre nuovi talenti.

Sostenibilità e certificazione LEED

La nuova sede corporate conferma anche l'impegno di Tecnomat verso la sostenibilità ambientale. L'edificio è infatti in fase di certificazione LEED ed è stato realizzato adottando soluzioni ad alta efficienza energetica, in armonia con le aree verdi circostanti.

L'investimento testimonia la volontà dell'azienda di coniugare crescita, innovazione e responsabilità ambientale, offrendo uno spazio progettato per rispondere alle esigenze organizzative di oggi e alle sfide future.

«Il nostro luogo di lavoro è uno spazio fisico ma soprattutto il perimetro all'interno del quale noi agiamo, prendiamo decisioni, ci confrontiamo per trovare modi sempre più efficaci di servire i clienti. Grazie a tutti i colleghi che, indipendentemente dalla collocazione fisica, continuano a rendere Tecnomat una comunità coesa, solidale, operosa e orientata al progresso continuo», ha dichiarato Angela Antonini, Positive Impact Leader di Tecnomat.

21/07/2026   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°136).

Tra i protagonisti del numero, Andrea Corradini Zini racconta nell'intervista di iVip l'evoluzione di Corradini Luigi, mentre Matteo Tunioli, amministratore delegato di ODB Safety, illustra le strategie di crescita dell'azienda per il 2026, puntando su rete vendita, sviluppo dei DPI e innovazione.

Spazio anche alle novità editoriali con iFerrnando, la nuova piattaforma che propone video, prove prodotto e contenuti social per valorizzare le aziende e offrire ai rivenditori uno strumento di aggiornamento continuo.

Ampio risalto agli eventi del settore, con un focus sui Cardinale Days, in programma il 5 e 6 settembre all'A1 Expò di Caserta, e sul Lamura Evolution Day 2026, che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra innovazione, networking e il lancio del marchio Vulpower.

Le rubriche iStory e iRetail raccontano le esperienze di Ferramenta Moreno Silvano e Ferramenta Giovanni, due realtà accomunate dall'attenzione al cliente, alla consulenza e all'innovazione organizzativa. In iMarketing si analizzano invece le sfide della digitalizzazione e del cambiamento dei consumi, mentre AiFerr approfondisce il ruolo del visual merchandising nel migliorare l'esperienza d'acquisto.

Completa il numero uno Speciale dedicato alla termoidraulica, oggi sempre più strategica per le ferramenta grazie alla crescente domanda di manutenzione, riqualificazione degli impianti ed efficienza energetica, confermando il ruolo del punto vendita come riferimento di prossimità per professionisti e consumatori.

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21/07/2026   Elettrocanali apre le porte alle famiglie: l'Open Day 2026 č un successo

L'azienda di Scanzorosciate (BG) conferma il proprio impegno nel welfare aziendale con un Open Day ispirato agli anni '70 tra musica, intrattenimento e condivisione.

Si è svolto il 17 luglio, presso la sede storica di Elettrocanali a Scanzorosciate (BG), il quarto Open Day aziendale dedicato ai dipendenti e alle loro famiglie. Un appuntamento ormai consolidato che conferma l'attenzione dell'azienda verso il benessere delle persone e il rafforzamento del senso di appartenenza.

Per l'edizione 2026 il tema scelto è stato "Discomusic Anni '70 – Dancing Queen", che ha trasformato gli spazi aziendali in una grande festa ispirata all'epoca della disco music. Tra sfere specchiate, paillettes, pantaloni a zampa d'elefante e scenografie in perfetto stile vintage, collaboratori e familiari hanno vissuto una serata all'insegna del divertimento e della condivisione.

La musica dal vivo ha accompagnato i partecipanti sulle note dei grandi successi degli anni Settanta e Ottanta, mentre i più piccoli hanno potuto divertirsi grazie a un'area dedicata con truccabimbi e attività di animazione. Un'iniziativa che ha trasformato il luogo di lavoro in uno spazio di incontro, relazione e festa.

Open Day Elettrocanali: un evento che valorizza le persone

Oltre all'aspetto ricreativo, l'Open Day rappresenta uno dei momenti più significativi della cultura aziendale di Elettrocanali. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di coinvolgere anche le famiglie dei collaboratori, rafforzando i valori che guidano l'azienda: centralità delle persone, collaborazione, ascolto e crescita condivisa.

"Aprire le porte dell'azienda alle famiglie significa condividere ciò che Elettrocanali è ogni giorno: una realtà fatta di persone, competenze e relazioni. Crediamo che il senso di appartenenza nasca anche da momenti come questo, nei quali il lavoro lascia spazio all'incontro, alla conoscenza reciproca e al piacere di stare insieme. Per noi investire nelle persone significa costruire, giorno dopo giorno, un'azienda più forte e una comunità più unita", ha dichiarato Fulvio Ravizza, presidente di Elettrocanali.

Welfare aziendale e senso di appartenenza

Attraverso iniziative come l'Open Day, Elettrocanali conferma il proprio impegno nella promozione di un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere delle persone. Coinvolgere le famiglie rappresenta una scelta concreta per valorizzare il contributo quotidiano dei collaboratori e favorire un clima aziendale positivo, capace di sostenere innovazione, sviluppo professionale e collaborazione.

L'azienda ha infine rivolto un ringraziamento a tutti i dipendenti, alle loro famiglie e al team organizzativo che ha contribuito alla riuscita dell'evento, confermando la volontà di continuare a investire in iniziative che mettono al centro le persone e rafforzano il legame con la comunità aziendale.

20/07/2026   Gimborn acquisisce la maggioranza di Cerberus

L'azienda compie un passo strategico nel mercato delle lettiere per gatti. L'operazione consentirà al produttore tedesco di ampliare il portfolio del marchio Biokat’s, integrando alle storiche lettiere in bentonite una gamma completa di soluzioni di origine vegetale.

L'accordo prevede l'ingresso dello stabilimento produttivo di Cerberus, situato nei pressi di Varese, nella rete industriale internazionale di Gimborn. L'obiettivo è unire l'esperienza del gruppo tedesco nella produzione di lettiere minerali con il know-how sviluppato da Cerberus nel segmento delle lettiere vegetali.

Biokat’s amplia l'offerta con le lettiere vegetali

Da oltre 40 anni Biokat’s è uno dei marchi di riferimento nel mercato delle lettiere per gatti grazie ai prodotti a base di bentonite realizzati nello stabilimento di Kelheim, in Germania. Pur rimanendo la bentonite il cuore dell'offerta, il mercato europeo registra una crescita costante della domanda di lettiere vegetali, considerate sempre più sostenibili e in linea con le nuove esigenze dei consumatori. Grazie alla partnership con Cerberus, Gimborn potrà offrire un assortimento completo che comprende sia lettiere minerali sia alternative vegetali, ampliando così le possibilità di scelta per proprietari di gatti e distributori.

"Questa partnership è la prima del suo genere nei nostri 171 anni di storia e potrebbe aprire nuove opportunità di collaborazione con partner e clienti alla ricerca di soluzioni innovative e ad alte prestazioni", ha dichiarato Jordi Queralt, CEO di H. von Gimborn GmbH.

Produzione interna di lettiere vegetali

L'accordo rappresenta un cambio di strategia per Gimborn. Fino a oggi, infatti, la produzione delle lettiere vegetali era affidata a fornitori esterni. Con l'acquisizione della maggioranza di Cerberus, il gruppo potrà produrre direttamente questa categoria di prodotti nel sito produttivo di Varese. L'integrazione delle competenze sviluppate da Cerberus con l'esperienza di Gimborn nella lavorazione della bentonite punta a rafforzare l'innovazione e l'efficienza produttiva in entrambe le categorie di lettiere.

La collaborazione consentirà inoltre di ampliare l'offerta private label, affiancando alle tradizionali lettiere in bentonite anche prodotti vegetali destinati ai clienti della grande distribuzione e del mercato europeo. Secondo Werner Averkamp, CFO di H. von Gimborn GmbH, il segmento delle lettiere vegetali rappresenta una delle aree di maggiore crescita nel pet care grazie alla crescente richiesta di prodotti naturali, sostenibili e ad alte prestazioni.

Una partnership costruita in tre anni

L'intesa arriva al termine di un percorso di valutazione strategica durato circa tre anni, durante il quale Gimborn ha individuato in Cerberus il partner ideale per sviluppare il proprio business nelle lettiere vegetali. Determinante è stata la specializzazione dell'azienda italiana, attiva dal 2015 esclusivamente nel settore delle lettiere vegetali, oltre all'esperienza tecnica del fondatore Raffaele Darino, che continuerà a supportare lo sviluppo delle nuove soluzioni attraverso le attività di ricerca e sviluppo.

"L'accordo con Gimborn rappresenta una tappa fondamentale del nostro percorso di crescita. In un mercato in continua evoluzione, segnato dalla sostenibilità e dall'economia circolare, abbiamo trovato il partner ideale per sviluppare soluzioni ancora più efficaci e competitive", ha commentato Raffaele Darino, CEO di Cerberus Srl.

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Palazzetti, per piccoli spazi

01/07/2014

Palazzetti presenta Elisabeth Ecofire Idro, la nuova stufa a pellet pensata per piccoli spazi. Installabile a filo muro, è dotata di un gruppo idraulico per facilitare il collegamento all’impianto di riscaldamento, e cedere cosi il massimo del calore direttamente all’acqua che circola nell’impianto stesso, per riscaldare tutti gli ambienti della casa, con un notevole risparmio. Il design è originale, in acciaio verniciato, e nei colori bianco e moka , può trovare collocazione in ogni genere di arredamento, dal più minimalista e moderno al classico e tradizionale. Anche l’apertura della porta a scatto fa parte di un look studiato ad hoc, che caratterizza la nuova stufa a pellet Elisabeth Ecofire Idro come un prodotto di ultima generazione. Dimensioni: 93,1 x 31,6 x 115,5 cm
www.palazzetti.it

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Che bello sporcarsi le mani!

01/07/2014

Luca Poletto: Nasce nel 1981, ed esattamente 20 anni dopo, nel 2001, fa il suo ingresso (non proprio trionfale) nei magazzini dell’azienda di famiglia. Perché la gavetta è una cosa seria, e va fatta partendo da scatole scaffali e logistica operativa.

 

Quando entra in azienda, ha appena vent’anni. Un puteo catapultato tra chiavi e serrature, che scopre un universo immenso, dietro quegli oggetti così comuni. E alla fi ne si innamora del suo lavoro.


iFerr: Luca, come è iniziata la sua avventura in Parmakey?
L.P.: Dalla gavetta vera, non quella declamata per riempirsi la bocca. Sono stato messo in magazzino allo scarico merci, come è giusto si faccia, con  l’ultimo arrivato.


iFerr: Però lei il business di famiglia lo conosceva già piuttosto bene?
L.P.: Non direi. Certo, di chiavi e serrature ho masticato e sentito parlare fi n da piccolo. Ma quando ho iniziato a lavorare mi si è veramente aperto un mondo inaspettato.


iFerr: Dopo di che, come è progredita la sua carriera?
L.P.: Dopo lo scarico merci sono stato incaricato della gestione degli ordini, sempre in magazzino. Solo in un secondo momento, erano trascorsi un paio d’anni circa, sono passato nel laboratorio tecnico, nell’officina insomma, dove effettuiamo le personalizzazioni e le finiture di alcuni prodotti, e la  masterizzazione della chiavi.


iFerr: Un bel salto di qualità, quindi?
L.P.: Eccome! In laboratorio i prodotti hanno smesso di essere semplici codici, e sono diventati prodotti a tutti gli effetti; ho imparato a conoscerli in modo approfondito, e mi sono davvero appassionato a questo mondo, che è sorprendente.


iFerr: Dopo tredici anni in azienda, che ruolo ricopre?
L.P.: Sono di nuovo in magazzino, ma non più nelle retrovie: lavoro in prima linea, seguo i clienti e gli ordini, sto al banco e coordino e organizzo il  magazzino.


iFerr: Lo scoglio più diffi cile da superare?
L.P.: La quantità di informazioni! A magazzino abbiamo stabilmente più di 58 mila referenze, tra chiavi, serrature, cilindri, casseforti, accessori e componenti vari. E processiamo ordini per una media giornaliera che si attesta intorno alle 50-60 spedizioni. Il nostro lavoro parte da una ferrea logica di servizio: vogliamo essere pressoché certi di avere disponibile tutta la merce necessaria a rispondere tempestivamente (entro le 24 ore, nella stragrande maggioranza dei casi) a qualunque richiesta dei nostri clienti. Per una nuova leva, tutto questo non è certo semplice da affrontare, comprendere, gestire.


iFerr: Cosa pensa, a proposito della sua entrata in azienda?
L.P.: Che sono un privilegiato. Anche sporcarmi le mani, iniziare dalle basi, mi è stato fondamentale, per crescere personalmente e professionalmente. L’opportunità che la mia famiglia mi ha dato, non è certo cosa comune.


iFerr: Lavorare in famiglia è tutto rose e fiori?
L.P.: I rapporti famigliari sono delicati. Bisogna avere pazienza. I miei genitori sono stati bravi, degli ottimi maestri e delle guide impareggiabili, perché mi hanno dato il tempo di imparare. Chiaro, a tutt’oggi non sempre comprendo o condivido le scelte famigliari; scalpito per l’entusiasmo e accelererei volentieri alcuni processi evolutivi, mentre invece mio padre talvolta sembra procedere con il freno a mano tirato. Ma anche questo fa parte del gioco, in senso positivo. Perché probabilmente io con la mia impazienza sono da pungolo, da stimolo, al cambiamento; mentre i miei genitori, con la loro esperienza, fanno sì che tutto avvenga nei tempi e nei modi più corretti. È una questione di equilibrio!


iFerr: Cosa suggerirebbe, allora, alle nuove generazioni di grossisti e dettaglianti?
L.P.: Prima di tutto direi: non abbiate paura di sporcarvi le mani. Perché è proprio dalla confi denza con i nostri prodotti, che si impara ad amare veramente questo settore. Dopo di che, dedicate alle aziende di famiglia il vostro entusiasmo, perché sono belle, hanno ottime potenzialità, e si meritano tutta l’attenzione dei giovani!

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Utensili Stanley testati moto GP

01/07/2014

Tech3 è il primo set di utensileria meccanica “Limited Edition” creato da  Stanley fornitore esclusivo di utensili del Team Yamaha Tech 3. L’offerta comprende 3 Set di bussole contenute in una robusta valigetta serie limitata con serigrafia Tech 3.  Super resistente, in materiale sintetico  è una pratica soluzione per trasportare e proteggere gli utensili e per avere tutti gli accessori a portata di mano. www.stanley.it

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Nuovo catalogo Ecef

30/06/2014

Ecef storica azienda di Peschiera Borromeo (Mi), riferimento per strumenti e utensili da taglio e per forare, indirizzati a ferramenta, industria, edilizia presenta il nuovo catalogo in uscita per i primi di luglio 2014. La copertina è stata concepita e disegnata per dare un omaggio alla lunga storia dell’azienda, che dal 1939 ha visto moltissimi suoi cataloghi diventare un vero e proprio manuale tecnico nell’utensileria da taglio, consultato in tutte le parti del mondo. Grazie alla sua presenza internazionale tutti gli articoli e spiegazioni tecniche sono tradotti in 6 lingue, e la novità di quest’anno è la settima  lingua, il russo. Sono presenti decine di novità e articoli nuovi, segno che Ecef, pur rimanendo legata indissolubilmente alla sua tradizione, ha il continuo obiettivo di evolvere utilizzando nuove tecnologie sia nel campo della meccanica che nell’edilizia. Per richiedere una copia basta inviare una mail a info@ecef.it o andando sul sito www.ecef.it per poter scaricare la versione online.

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Sempre pił in alto

30/06/2014

Gardena sempre attenta a sviluppare prodotti per la cura del verde propone il Potatore telescopico a batteria TCS Li-18/20. Leggero e facile da usare, supera ogni problema di altezza (arriva fino a 4 m) permettendo di sfoltire e potare in tutta sicurezza da terra alberi e cespugli difficili da raggiungere. Dotato di testa ad angolazione variabile, consente infatti di tagliare facilmente sia i rami più alti sia quelli a livello del terreno. www.gardena.com

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Gruppo Thormax

27/06/2014

G.F.A. Gruppo Ferramenta Associate,  con oltre 30 anni d’esperienza nel settore ferramenta, alla luce dei cambiamenti del mercato ha costituto il network d’acquisto Thormax, una soluzione altamente competitiva per tutte quelle imprese del settore che ancora oggi si trovano ad operare in solitudine in un mercato fortemente concorrenziale. Thormax rappresenta un network d’acquisto innovativo che diversamente dai tradizionali Gruppi d’Acquisto che operano con piattaforma di distribuzione centralizzata, si basa su una struttura organizzativa snella e leggera, in grado di garantire ottime performance d’acquisto di tutti i prodotti direttamente dal  fornitore partner. L’obiettivo è quello di mettere il singolo dettagliante nelle condizioni di competere ad armi pari con tutti i grandi player del mercato, senza perdere indipendenza e identità e senza dover sostenere investimenti. www.thormax.it

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Personalizzare la stufa

27/06/2014

Si chiama Mia la nuova collezione di stufe a pellet lanciata da Olimpia Splendid; componibilità e personalizzazione le sue caratteristiche fondamentali. La linea essenziale la rende adatta a qualsiasi tipo di arredo ed è possibile scegliere lo stile dalla cover tra la versione Vertical, su cui spiccano le griglie verticali e Stile, dal frontale alleggerito da sottili griglie in orizzontale, oltre che il colore della cover. I colori classici sono stati rivisitati in quattro tonalità brillanti: bianco caldo, orange mattone, verde mimetico e tech silver metallizzato. Le stufe a pellet della nuova collezione Mia possono essere valorizzate  con una serie di complementi di arredo, tra cui il pratico portapellet, progettato per contenere fino a 50 kg di pellet. Inoltre Mia può essere arricchita da differenti mobili a corredo e accessori coordinati. La gamma, articolata su 3 modelli di diversa potenza (7,5 kW, 9 kW e 11 kW),  è all’avanguardia anche per contenuti tecnologici e per qualità dei materiali impiegati. http://stufamia.olimpiasplendid.it

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Klimahouse Puglia: dal 2 al 4 ottobre

26/06/2014

A Bari la terza edizione di Klimahouse, la mostra-convegno dedicata all’efficienza energetica e al risanamento in edilizia promossa da Fiera Bolzano per il mercato del sud Italia. I numeri parlano già di successo: 3.200 m2 di esposizione, 20 eventi speciali, 70 aziende espositrici -di cui un terzo della Puglia -, 20 partner locali, oltre 3.000 visitatori attesi. Viene mantenuta la formula già collaudata a Bolzano che prevede un connubio tra spazi espositivi e un ricco programma di formazione e informazione: convegni, workshop, mostre a tema e visite guidate alle costruzioni CasaClima presenti sul territorio. Il concept della manifestazione è Informarsi e scambiare idee, un’opportunità agli operatori del settore del centro e sud di aggiornarsi sui più recenti prodotti e sistemi costruttivi, proposti dalle selezionate aziende del settore, che garantiscono elevati standard di risparmio energetico. www.fierabolzano.it/klimahousepuglia

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Stanley Black &Decker sposa Barcelona

26/06/2014

Stanley Black &Decker che da sempre ha creduto e investito e  nel mondo e nei valori dello sport,  è diventato partner ufficiale e globale della squadra di calcio FC Barcelona.

Una collaborazione che coinvolge tutti i marchi del gruppo: Stanley, partner ufficiale ed esclusivo per utensili e sistemi di sicurezza; DeWalt partner ufficiale di elettroutensili, Black+Decker, partner ufficiale della squadra e Facom partner ufficiale di utensili per l’industria. Si tratta di creare un'alleanza strategica con l'intento di attivare sinergie tra i due marchi a livello mondiale. La collaborazione garantirà un’ottima esposizione del brand: pubblicità led a bordo campo durante le partite trasmesse in oltre 200 Paesi ogni settimana, visibilità su Barca TV, sul sito internet e sulle piattaforme dei social media, con accesso ad oltre 320 milioni di fan. Inoltre i consumatori avranno la possibilità di accedere a diverse attività connesse al Barcellona, come volare con la squadra per le partite fuori casa o prendere parte ad una sessione di allenamento. www.stanley.it

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Apre Ottimax

25/06/2014

Apre a Olbia il primo store di Ottimax, uno spazio dedicato ai prodotti per l'edilizia; l’inaugurazione ad inviti sarà sabato 28 giugno. Ottimax nasce nel 2013 dalla condivisione di valori e progetti di due grandi aziende che fanno parte della nostra tradizione italiana: Bricofer Italia, da più di trent'anni nel settore del fai da te e ferramenta con punti vendita distribuiti su tutto il territorio italiano, e Megawatt, importante azienda nel settore elettrotecnico ed illuminotecnico. Ottimax si pone l'obiettivo di diventare punto di riferimento nella distribuzione di prodotti tecnici di qualità per la costruzione e la ristrutturazione della casa con vendita sia all'ingrosso che al dettaglio. www.ottimax.it

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In ferramenta senza preconcetti

25/06/2014

Nicola Chiavenato: Classe 1974, maturità scientifica e poi laurea magistrale in ingegneria gestionale, presso l’Università di Bologna. Dal 2000 è operativo nell’azienda di famiglia, ma la sua storia professionale segue un percorso interessante.

iFerr: Chiavenato, perché il suo percorso professionale non è proprio assimilabile a quello dei suoi colleghi del settore?
N.C.: Perché l’azienda di distribuzione di ferramenta non è nata con la mia famiglia. La nostra è un’attività produttiva che opera nella trasformazione degli abrasivi fl essibili. Quando sono stato prossimo alla laurea, ci è stata proposta l’acquisizione dell’ingrosso. A quel punto mio padre mi ha chiesto: ti interesserebbe occuparti dello sviluppo di questa attività? Io ci ho riflettuto qualche giorno. E poi ho accettato.


iFerr: Quindi avete esordito insieme, lei e la distribuzione all’ingrosso di ferramenta?
N.C.: Proprio così. E questo mi ha agevolato la vita. Perché di fatto non si poneva il problema del confronto con il passato. Al contempo, quello che imparavo, serviva a tutti, perché tutti in azienda avevamo bisogno di imparare, perché quel business era piuttosto oscuro anche ai vertici storici, della nostra attività di famiglia.


iFerr: Nessun rovescio della medaglia?
N.C.: Certamente ci sono voluti impegno e una gran fatica. Per non parlare del senso di responsabilità che mi pesava sulle spalle. Allo stesso tempo però ho potuto godere di una possibilità più unica che rara, per un giovane alle prime armi: imparare, creare qualcosa di nuovo, dare libero sfogo a tutte le mie potenzialità, con le spalle coperte, sia dal punto di vista strutturale che fi nanziario, ma anche emotivo, perché mio padre è sempre rimasto al mio fi anco, pronto a puntellarmi in qualunque momento.


iFerr: Ma in sostanza, come vi siete divisi i compiti in azienda?
N.C.: Mio padre continua a seguire la divisione abrasivi, io invece mi occupo della divisione ingrosso ferramenta. Ciascuno di noi ha la sua area di competenza, ma il confronto tra noi è costante e continuo. Anche perché le due divisioni condividono alcuni servizi generali.


iFerr: Il suo essere giovane, ha in qualche modo contribuito al successo del ramo d’azienda che le è stato affidato?
N.C.: Ne sono sicuro. Perché quando si è giovani si ha una innata capacità di affrontare le questioni senza sovrastrutture, senza pesi pregressi. E questo rende decisamente più semplice e immediata la ricerca di strade nuove. Tanto per dire: una delle prime cose che ho portato avanti con determinazione? Entrare attivamente nella fondazione del consorzio Axel. Perché credo molto nel lavoro di squadra.
Ora, se l’azienda fosse stata storicamente della mia famiglia, e se io avessi avuto qualche anno in più, è assai probabile che per raggiungere il medesimo obiettivo, avrei prima dovuto superare notevoli resistenze passive e attive, in seno alla famiglia, ma anche da parte mia, originate da preconcetti e pregressi.


iFerr: Però non deve essere stato facile, cominciare da zero, senza neppure poter contare su un know-how famigliare!
N.C.: Certo, è stata una bella sfi da. Basti pensare che quando abbiamo acquisito l’ingrosso, a magazzino c’erano solo poche migliaia di referenze. Per arrivare alle 20mila referenze di oggi, ho dovuto sudare sette camice, girare, imparare, capire. Per questo trovo che la scelta di riunire le forze in un gruppo sia stata più che vincente. Un aiuto imprescindibile per la mia attività.


iFerr: E di qualche errore, vogliamo parlare?
N.C.: Se cominciamo a elencare gli errori rischiamo di non fi nire più! Figuriamoci, ero giovane e inesperto, di errori ne ho commessi a bizzeffe. Ma con il senno di poi mi rendo conto che anche questo ha contribuito alla mia crescita professionale. Bisogna lasciare ai giovani i margini per sbagliare, altrimenti non possono diventare autonomi.


iFerr: In quale modo i giovani potrebbero aiutare la distribuzione di ferramenta a evolversi?
N.C.: I giovani possono veramente costituire il punto di svolta, per la nostra fi liera. In Italia abbiamo un assetto distributivo unico, nel panorama internazionale. Ma perché anche le ferramenta si muovano al passo con i tempi, sarebbe necessario un salto di qualità, in direzione del servizio, delle esposizioni. Insomma, il consumatore oggi può contare su una fi liera unica, che parte da internet e che ha bisogno di un riscontro corretto e coerente, di pari livello, anche nei punti vendita al dettaglio. I giovani sono quelli che meglio possono comprendere e interpretare questo cambio di passo, nel mondo commerciale.

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Vince l’etica aziendale

24/06/2014

Secondo un’indagine sviluppata dall’istituto di ricerca IXE’ e da  Osservatorio Socialis, emerge che le scelte d’acquisto sono influenzata dal comportamento etico dell’azienda più che dalla notorietà del marchio. Sette italiani su dieci tengono in considerazione il comportamento dell’impresa nei confronti dei propri dipendenti come  l’attenzione ai contratti di lavoro, l’esistenza di vertenze sindacali, il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Grande considerazione viene riconosciuta alle iniziative di beneficenza e solidarietà. Comportamento questo acuito in questi ultimi anni dal periodo di crisi. www.osservatoriosocialis.itwww.angaisa.it

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Spirito sportivo

24/06/2014

Machieraldo, distributore all’ingrosso di riferimento  di Cavaglià in provincia di Biella, ha organizzato il primo Torneo di calcio a 7. Una simpatica iniziativa che proprio in occasione dei nostri mondiali premia lo spirito sportivo e il confronto leale, caratteristiche vincenti non solo nello sport.  Nel campo sportivo di Cavaglià il 15 giugno si sono sfidate, davanti a 500 spettatori,  le seguenti squadre: Machieraldo, Polizia Stradale di Biella, Polizia Penitenziaria di Biella, Guardia di Finanza di Biella, Cavaglià City, Gruppo Misto. Una simpatica grigliata ha concluso la giornata. Tutto l’incasso è stato devoluto in beneficienza alla CRI di Cavaglià. La classifica finale del torneo:  1 Machieraldo – 2 Cavaglià City – 3 Guardia di Finanza  - 4 Polizia Stradale – 5 Polizia Penitenziaria - 6 Gruppo Misto. www.machieraldo.it

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Per i pił esigenti

23/06/2014

Sicad Group, riferimento nella produzione di nastri adesivi presenta al mercato un nuovo nastro in carta per mascheratura. Si tratta di un nastro nato e studiato per risolvere le situazioni più difficili. MSK 1105 si contraddistingue per un elevato peso e spessore del supporto in carta di colore beige, spalmato con un’importante grammatura di adesivo base gomma naturale e resine, per uno spessore totale di 0,150 mm. MSK 1105 è il nastro adesivo ideale per mascherature di elevato calibro, nel settore dell’edilizia e delle costruzioni (adatto anche per specifici processi industriali); è un ottimo prodotto anche per chi nel fai da te, esige affidabilità, precisione ed alte prestazioni. www.eurocell.it

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Miglior agente Axel dell’anno

19/06/2014

Si chiama Luciano Brigato, ed è il miglior agente tra i soci di Axel Group di quest’anno. Il premio Paolo Bernardinello è giunto alla sesta edizione ed stato ricevuto con molta emozione dal vincitore, agente Fer-Utensil, che ha così commentato:”Sono sincero, non mi aspettavo questo importante riconoscimento e sono fortemente emozionato, ma orgoglioso di poter rappresentare il meglio della forza vendite del gruppo AXEL; inoltre con onore doppio in quanto il premio è intitolato al caro amico Paolo, con il quale ho condiviso anni importanti non solo di lavoro e che porto con me nel mio cuore. Grazie a tutti ancora”. Un premio questo che indica l’attenzione di Axel verso i propri collaboratori, base portante del progetto di crescita del gruppo. (nella foto Luciano Brigato al centro) www.axelgroup.it

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