Cerca news

Cerca Azienda

Ricerca Avanzata

Cerca Prodotto

Ricerca Avanzata
News

09/01/2026   Leroy Merlin Italia e (RI)GENERIAMO: torna FormidAbili Lab

Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.

Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.

È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.

Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro

La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.

I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.

Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio

A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.

Le dichiarazioni dei partner

Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.

La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.

Sostegno agli Spazi Donna WeWorld

La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.

08/01/2026   Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo

L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.

L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.

Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio

Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:

  1. Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
  2. Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
  3. Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
  4. Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.

"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.

Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni

Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:

  • Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
  • Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
  • Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)

Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.

07/01/2026   IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%

Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.

Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.

IA nelle imprese: i dati 2025

Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.

Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno

Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.

I settori più avanzati nell’uso dell’IA

L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:

  • Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
  • Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
  • Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)

Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate

Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:

  • Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
  • IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
  • Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
  • Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
  • Riconoscimento delle immagini (17,8%)
  • Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
  • Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)

L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)

Perché molte imprese non adottano l’IA

Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:

  • Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
  • Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
  • Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
  • Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
  • Costi elevati (43,0%)
  • Questioni etiche (25,7%)

Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.

Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA

I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.

Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.

Le aree più in difficoltà in Italia

Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.

29/12/2025   iStory #iColor 18 | Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico: dove il colore diventa esperienza

Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.

Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.

Un'attività familiare solida e continuativa

Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.

Radicamento territoriale e apertura al digitale

Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.

Leggi l'articolo completo sul nuovo numero di iColor magazine: CLICCA QUI

27/12/2025   iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata

La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi. 

Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.

In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.

Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.

L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec

Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.

Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti

Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.

Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato

Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.

L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.

Leggi l'intervista completa sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

22/12/2025   RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta

Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.

L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.

Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione

Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.

Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.

Soglie più basse e rete più capillare

Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.

Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.

Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.

Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati

L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.

nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.

Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro

Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:

  • 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
  • 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
  • 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.

"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".

Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.

22/12/2025   Natale 2025: Einhell rinnova il sostegno alla Fondazione Maria Letizia Verga

Per il secondo anno consecutivo l’azienda conferma il proprio impegno solidale a favore dei bambini e delle loro famiglie.

Einhell ha scelto di donare ai dipendenti della sede italiana i panettoni solidali, contribuendo in modo concreto al sostegno delle attività della Fondazione e dei suoi progetti dedicati ai bambini affetti da patologie complesse e alle loro famiglie.

L’iniziativa natalizia segue quella già realizzata in occasione della Pasqua 2025 e si inserisce in un percorso più ampio di responsabilità sociale d’impresa, attraverso il quale Einhell supporta attivamente le realtà del territorio lombardo che mettono al centro la cura della persona, la ricerca e il valore della comunità.

Fondata nel 1979 come Associazione e divenuta ufficialmente Fondazione nel 2025, la Fondazione Maria Letizia Verga nasce dall’alleanza tra genitori, volontari, medici, ricercatori e operatori sanitari. Da oltre 45 anni opera quotidianamente per migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi affetti da malattie ematoncologiche ad alta complessità terapeutica, oltre che da patologie metaboliche e genetiche. Un impegno costante che ha contribuito, nel tempo, alla guarigione di oltre 2.500 bambini.

Sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga significa affiancare una realtà che ogni giorno trasforma impegno, ricerca e cura in speranza concreta per molte famiglie”, dichiara Rossella Bianchi, CFO di Einhell Italia. “Siamo orgogliosi di rinnovare questa collaborazione e di contribuire, anche attraverso un gesto semplice, a progetti che generano valore reale e duraturo per la comunità”.

Per chi desidera sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga, è possibile effettuare una donazione visitando la sezione dedicata sul sito ufficiale della Fondazione: https://dona.fondazionemarialetiziaverga.it/

22/12/2025   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di dicembre/gennaio della rivista b2b (iFerr n°130). 

Si parte con iWoman, dove Emanuela Dal Fabbro, presidente del Cda di Disec, racconta come oggi la sicurezza residenziale e professionale nasca dall’incontro sempre più stretto tra meccanica e digitale. Un dialogo che non riguarda solo i prodotti, ma soprattutto le competenze dei collaboratori, veri motori dell’innovazione e dell’ingresso dell’azienda in nuovi scenari di mercato.

Voltando pagina, il racconto dell’evoluzione continua con la rubrica In Primo Piano, dedicata a Pc Solution. Da consulente hardware a fornitore di ecosistemi digitali, l’azienda spiega come il gestionale Mag-Solution rappresenti oggi una piattaforma unica capace di integrare magazzino, punto vendita, e-commerce e dispositivi 4.0. Una trasformazione che risponde alle nuove esigenze di ferramenta e brico sempre più orientati all’efficienza e alla competitività.

Nella rubrica In Fiera la partecipazione agli eventi di settore viene raccontata come un’esperienza immersiva e strategica. Per i grossisti, le fiere diventano luoghi di confronto diretto, momenti in cui osservare le tendenze e costruire relazioni che alimentano l’innovazione e rafforzano l’identità aziendale.

Spazio poi agli Anniversari con Dierre che, nel suo cinquantesimo anno, ripercorre una storia fatta di brevetti, intuizioni e sicurezza abitativa, dalla nascita della porta blindata moderna alle sfide future tra design e digitalizzazione. A questa si affianca il racconto dei 70 anni di Kimono, con Roberto Lepri che ripercorre l’evoluzione della distribuzione del legno, il ruolo centrale del servizio e una visione sempre più sostenibile e tecnologica.

Le interviste non finiscono…in iDistribution Marco Franzinelli racconta i momenti chiave della crescita del Gruppo Gieffe, soffermandosi sul valore delle sinergie, dei servizi condivisi e dello scambio di informazioni come leva per garantire vantaggi competitivi ai soci.

Dal mondo della distribuzione si passa al negozio, con iFocus dedicato a La Ferramenta Lodigiana: oltre vent’anni di esperienza al servizio di artigiani, imprese e privati, con una proposta che unisce competenza tecnica, attenzione al cliente e capacità di adattarsi alle nuove esigenze del mercato.

L’innovazione torna protagonista con la rubrica AiFerr: la mascotte della rivista interroga l’intelligenza artificiale sul tema della stampa 3D che sta trasformando il concetto stesso di ferramenta, rendendo il punto vendita un luogo di creazione, personalizzazione e nuove opportunità di business, capace di fidelizzare il cliente e distinguersi dalla concorrenza.

In iRetail, Paolo Guaitani riporta l’attenzione su ciò che rende davvero unici i negozi locali: la relazione diretta. Ricordare le preferenze dei clienti, consigliare soluzioni su misura e risolvere problemi concreti sono elementi che nessun e-commerce può replicare completamente.

Questa dimensione umana trova una sintesi perfetta in iStory, con la storia della Ferramenta Vaccani, punto di riferimento a Milano dal 1945. Un racconto di famiglia che attraversa un doppio passaggio generazionale, mantenendo vivo il legame con il territorio e integrando servizi innovativi.

Chiude il numero lo Speciale dedicato al settore della pulizia, un comparto in forte crescita che rappresenta un’opportunità concreta per le ferramenta. Ampliare l’offerta significa intercettare nuovi bisogni, attrarre clienti professionali e domestici e aumentare il valore dello scontrino.

E molto altro ancora con i nostri iPartner!

Clicca qui e sfoglia il nuovo numero!

22/12/2025   Leroy Merlin Italia investe sui giovani

Grazie ai programmi Allievo Manager e Weekendista, 51 Allievi Manager e 382 Weekendisti entrano in azienda nel 2025, rafforzando la strategia di sviluppo dei talenti di Leroy Merlin Italia.

L'azienda multispecialista attiva nel miglioramento della casa grazie a soluzioni complete di prodotti e servizi chiude l'anno con risultati significativi sul fronte recruiting e sviluppo dei talenti. Attraverso i programmi Allievo Manager e Weekendista, l’azienda ha accolto 433 nuovi giovani talenti, confermando il proprio impegno concreto verso le nuove generazioni e la crescita interna delle competenze. Le iniziative, in linea con le politiche del Gruppo ADEO, rappresentano un pilastro della strategia HR di Leroy Merlin Italia, orientata alla costruzione di una pipeline solida di futuri leader e all’offerta di opportunità professionali a giovani laureati e studenti universitari.

I programmi Allievo Manager e Weekendista sono il cuore della nostra strategia di sviluppo del capitale umano”, ha dichiarato Rossella Mitolo, Leader Sviluppo Talenti di Leroy Merlin Italia. “Investire sui giovani significa costruire il futuro dell’azienda, valorizzando competenze, potenziale e valori condivisi. I risultati del 2025 ci rendono orgogliosi e ci spingono a proseguire su questa strada”.

Programma Allievo Manager Leroy Merlin: formare i leader del futuro

Con team giovani e dinamici, Leroy Merlin Italia considera le persone il principale motore di crescita e innovazione. Ogni anno l’azienda investe oltre 257.000 ore di formazione, supportate da un sistema di valutazione continua e da percorsi di sviluppo personalizzati. In questo contesto si inserisce il programma Allievo Manager, pensato per: giovani neolaureati appassionati di retail e collaboratori interni che desiderano crescere verso ruoli manageriali. Il percorso ha una durata di 12 mesi e combina: affiancamento con tutor dedicati, esperienza operativa sul campo, formazione in aula e digitale, accesso a un hub online con oltre 400 corsi gratuiti, piano di sviluppo individuale basato su obiettivi e ambizioni personali.

Nel corso del 2025, 51 talenti hanno partecipato al programma (29 interni e 22 neolaureati), operando nei principali punti vendita Leroy Merlin su tutto il territorio nazionale. Il programma Allievo Manager consente all’azienda di costruire una leadership sostenibile e allineata ai valori di collaborazione, innovazione e sostenibilità, offrendo ai partecipanti concrete prospettive di carriera all’interno di un gruppo internazionale.

Tutte le informazioni e le posizioni aperte sono disponibili qui: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Allievo+Capo+Settore&query=

Programma Weekendista Leroy Merlin: lavoro part-time per studenti universitari

Nel 2025 il programma Weekendista Leroy Merlin si conferma un efficace ponte tra università e mondo del lavoro. L’azienda ha inserito 382 studenti universitari in tutte le sedi italiane, offrendo un’esperienza lavorativa strutturata nel weekend (sabato e domenica, 16 ore settimanali). Il programma prevede: contratto part-time a tempo determinato, durata di 12 mesi, piena compatibilità con gli impegni accademici.

I Weekendisti rappresentano una risorsa fondamentale per i punti vendita, portando energia, flessibilità e orientamento al cliente. Allo stesso tempo, gli studenti acquisiscono competenze chiave in vendita assistita, customer service e comunicazione, vivendo un primo contatto concreto con il mondo del lavoro.

Per candidarsi al programma Weekendista: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Weekendista&query=

19/12/2025   Sabrina Canese eletta nel nuovo board di EDRA-GHIN

Importante riconoscimento internazionale per Sabrina Canese, presidente del settore ferramenta di Assofermet e titolare della Canese Dante Srl, scelta nel nuovo Board di EDRA–GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), la principale rete mondiale dedicata ai settori DIY, home improvement e ferramenta.

L’ingresso di Sabrina Canese nel Board di EDRA–GHIN rappresenta un risultato di grande valore per l’intero sistema ferramenta italiano e per la rappresentanza associativa a livello europeo e internazionale. La nomina riconosce competenza, visione strategica e impegno costante nello sviluppo della filiera, confermando il ruolo del made in Italy come portatore di qualità e innovazione sui mercati globali.

Grazie a questa elezione, Sabrina Canese potrà rappresentare con autorevolezza le esigenze delle imprese italiane del settore ferramenta, contribuendo attivamente ai processi decisionali che influenzano strategie, standard e tendenze del mercato internazionale.

"Sono davvero onorata per questo importante riconoscimento. Ringrazio i membri votanti per la fiducia che onorerò con impegno e serietà. Negli ultimi sei anni abbiamo partecipato ai principali appuntamenti di EDRA e seguito da vicino le proposte di regolamento europeo su temi fondamentali anche per il nostro mercato. Cercherò di rappresentare al meglio le esigenze e le specificità del comparto italiano da una prospettiva europea".

Assofermet Ferramenta protagonista anche tra i Giovani Imprenditori

Il 2025 segna un anno particolarmente significativo per Assofermet Ferramenta: oltre all’elezione di Sabrina Canese in EDRA–GHIN, Francesca Ferrari è entrata a far parte del Consiglio Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio, riconoscimento del suo percorso imprenditoriale e della continuità del suo impegno associativo.

Tutte le news

Welfare per le famiglie: si continua con la "Generazione Beta"

11/02/2025

Nel 2025 il Gruppo Beta rinnova il suo impegno verso il benessere delle famiglie dei dipendenti con un piano di welfare che include aiuti concreti per le nascite e l’educazione dei figli. Ben 35 le persone che hanno già beneficiato delle prestazioni messe in atto dall'azienda.

Il Welfare Aziendale del Gruppo Beta: un supporto concreto alle famiglie

Anche per quest'anno il Gruppo Beta prosegue il suo piano di welfare aziendale, lanciato a ottobre 2024 e con validità retroattiva dal 1° gennaio. Il gruppo ha messo in campo iniziative pensate per sostenere le famiglie dei propri dipendenti con contributo biennale alla nascita o adozione dei figli e al compimento del primo anno di etàfino a 8.000 euro.

Un contrasto alla denatalità

In un contesto nazionale segnato dalla continua diminuzione delle nascite (nel 2023 si è registrato un -3,4% rispetto all’anno precedente), l’impegno del Gruppo Beta vuole rispondere concretamente a questa sfida sociale. Nel 2024, sono stati 19 i bambini nati e 16 quelli che hanno compiuto il primo anno di vita, le cui famiglie sono state sostenute con un investimento aziendale che ad oggi ammonta ad oltre 170.000 euro.

Per il 2025 l’azienda ha già stanziato 70.000 euro per sostenere i bambini nati nel 2024 che raggiungeranno il primo anno di vita. Inoltre, il piano welfare prevede nuovi investimenti per la “Generazione Beta”, ovvero per i bambini che nasceranno nel 2025, e la “Baby Week”, ovvero 5 giorni di permessi retribuiti per i genitori che devono inserire i figli all'asilo nido. In aggiunta, i dipendenti possono usufruire di 1 giorno di permesso retribuito per accompagnare i figli al primo giorno di scuola materna e un altro giorno per il primo giorno di scuola elementare. Non solo, per le future madri, l'azienda offre la possibilità di lavorare da remoto al 100% a partire dal settimo mese di gravidanza.

Le dichiarazioni del presidente

“Provo particolare soddisfazione nel riscontrare quanto le nostre iniziative possano incidere positivamente nella vita delle famiglie dei nostri collaboratori. La soddisfazione di assistere alla crescita della nostra grande famiglia aziendale è unica. Se il 2025 segna l'inizio della cosiddetta ‘Generazione Beta’, con un pizzico di ironia possiamo dire che noi di Gruppo Beta abbiamo anticipato di un anno questa nuova generazione, con il nostro piano welfare lanciato nel 2024", ha dichiarato Roberto Ciceri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Beta.

Leggi di pił

Fleda Trading presente a EXPO 2025

07/02/2025

Fleda Trading sarà tra i numerosi espositori che parteciperanno a EXPO Machieraldo 2025, evento b2b che accoglierà i dettaglianti del Nord-Est e del Nord-Ovest d'Italia nelle giornate di domenica 23 e lunedì 24 febbraio a MalpensaFiere (VA).

Fondata nel 2011, Fleda Trading si distingue per la capacità di offrire soluzioni personalizzate per uffici, palestre e sale d’attesa. La filosofia dell’azienda si basa sull’ottimizzazione degli spazi, con particolare attenzione alle soluzioni salvaspazio, ideali per ambienti più ridotti. Grazie alla sua solida rete di partner in tutta Europa, Fleda Trading è in grado di garantire spedizioni precise e puntuali, assicurando la massima soddisfazione del cliente.

Durante la kermesse b2b presenterà la sua vasta gamma di prodotti, tra cui armadi spogliatoio e speciali soluzioni per l’archiviazione in metallo, progettati per rispondere alle esigenze di chi cerca soluzioni funzionali ed efficienti. Si tratta di prodotti Flat Pack, che consentono ai rivenditori di ottimizzare lo spazio in magazzino. Inoltre, verrà proposta la Linea Salvaspazio, studiata per garantire soluzioni a norma, perfette anche per ambienti con spazio limitato.

Leggi di pił

Stefanplast acquisisce Giganplast

06/02/2025

Stefanplast ha annunciato con un post su LinkedIn un importante passo strategico: l'acquisizione di Giganplast, storica azienda di Mezzago (MB) specializzata in soluzioni in plastica per il settore HoReCa (Hotellerie, Ristorazione, Catering), sia a livello nazionale sia internazionale. “La nostra azienda ha sempre guardato con interesse al mondo HoReCa e questa operazione ci permette di entrarvi con solide basi, ampliando la nostra offerta e rafforzando la presenza in un mercato dinamico e in espansione” – ha dichiarato la famiglia Stefani.

L’azienda ha sottolineato anche che: “L’esperienza di Giganplast sarà un valore aggiunto fondamentale per accelerare il nostro sviluppo e dare vita a nuovi progetti ambiziosi. Questo traguardo rappresenta non solo un punto di arrivo, ma soprattutto l’inizio di un percorso di crescita che ci porterà verso nuovi mercati. L’integrazione sarà gestita con attenzione, garantendo continuità operativa e valorizzando le competenze di Giganplast all’interno del nostro modello organizzativo. Con questa acquisizione, rafforziamo la nostra capacità di rispondere alle esigenze dei clienti, offrendo soluzioni sempre più complete, versatili e di alta qualità”.

Stefanplast conclude il suo annuncio con un messaggio di entusiasmo e fiducia: “Siamo pronti a costruire il futuro insieme, con il supporto di chi crede nella nostra visione e ci accompagna in questo percorso di espansione”.

Leggi di pił

Ma.Mu. Marketing Multimediale cresce con Business a Colori

05/02/2025

Una giornata di formazione intensa e assolutamente proficua per Ma.Mu. Marketing Multimediale: nuove tecniche di comunicazione, gestione del team e crescita imprenditoriale.

Venerdì 29 novembre, dalle ore 9:00 alle 13:00, il team di Ma.Mu. Marketing Multimediale ha partecipato alla Masterclass “Partiamo da te”, firmata da Business a Colori. L'evento si è svolto nel Best Western Air Hotel Linate di Segrate (Milano) ed è stato dedicato ai professionisti del settore ferramenta e fai da te.

La partecipazione alla Masterclass ha rappresentato un'importante occasione di crescita per il team di Ma.Mu. Marketing Multimediale e per tutti i partecipanti, che ha approfondito strategie e competenze fondamentali per affrontare le sfide del mercato attuale. L'iniziativa ha fornito strumenti pratici per migliorare la performance commerciale e ha permesso ai partecipanti di acquisire nuove prospettive sullo sviluppo imprenditoriale e sulla gestione aziendale.

Durante la sessione formativa, i partecipanti hanno affrontato tematiche fondamentali per lo sviluppo personale e aziendale, arricchite da faccia a faccia interattivi, esercizi pratici e confronti diretti sui seguenti argomenti: sviluppo della mentalità imprenditoriale, strategia e pianificazione aziendale, leadership e gestione del team, marketing e vendite, comunicazione efficace e negoziazione.

L’incontro ha rappresentato un'importante opportunità di confronto e crescita per tutti i partecipanti, che hanno acquisito competenze chiave per affrontare con successo le sfide del mercato attuale e futuro.

Leggi di pił

Ullmann diventa marchio nazionale di interesse storico

04/02/2025

Grazie alla lunga tradizione che risale al 1931, Ullmann è stata recentemente inserita nel registro dei marchi storici di interesse nazionale dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM).

Il marchio Ullmann ha attraversato decenni di evoluzione, consolidandosi come punto di riferimento nel settore della ferramenta, utensileria, edilizia e colori. Scopriamo insieme la storia e le tappe significative che hanno portato questo marchio a essere riconosciuto come simbolo di tradizione e avanguardia.

Un marchio storico che rappresenta il Made in Italy

Fondata a Genova nel 1931 da Enrico Armando Ullmann, l'azienda ha saputo evolversi senza mai perdere le proprie radici nella tradizione familiare. Da sempre sinonimo di qualità e avanguardia, il marchio Ullmann si unisce così a una selezionata lista di marchi storici che incarnano la tradizione e l'innovazione del Made in Italy.

La crescita e l'evoluzione nel corso dei decenni

La storia del marchio è ricca di tappe significative. Durante gli anni della ricostruzione post-bellica, l'azienda introdusse in Italia i primi strumenti per il fai-da-te, soddisfacendo le nuove esigenze del mercato. Negli anni successivi, Ullmann ha sempre anticipato le tendenze, come dimostrano alcuni dei suoi successi:

  • Anni '60: l'importazione dagli Stati Uniti del Miller Sprayer, un "compressore che sta sul palmo della mano";
  • Anni '70 e '80: l'introduzione delle lame a spezzare Tajima e dei marcatori a smalto Snowman, primi con punta in feltro, direttamente dal Giappone;
  • Anni '90: il lancio di prodotti innovativi, come le spatole sintetiche extra-flessibili e i marcatori atossici, senza xilene, acidi e solventi chimici.

L’impegno per l’innovazione e la qualità: ISO 9001:2005 e AEO

Ullmann non ha mai smesso di crescere e innovare. A conferma della sua qualità e impegno nel miglioramento continuo, l'azienda ha recentemente ottenuto la certificazione ISO 9001:2005 e l'autorizzazione AEO (Authorised Economic Operator) dall'Agenzia delle Dogane.

Il commento del Direttore Esecutivo

Siamo molto contenti che Ullmann abbia ottenuto la prestigiosa certificazione di marchio storico di interesse nazionaleÈ un onore ricevere un riconoscimento che confermi il ruolo ricoperto dalla nostra famiglia e dalla nostra azienda in Italia e non solo”, ha commentato il direttore esecutivo Enrico Ullmann, nipote del fondatore.

Il supporto del progetto PNRR e START 4.0

Il riconoscimento di marchio storico è stato possibile anche grazie al progetto PNRR, coordinato da START 4.0, che ha permesso a Ullmann di beneficiare di un servizio agevolato per la tutela della proprietà intellettuale (PI), erogato dallo studio legale specializzato BIPART, focalizzato sulla protezione e valorizzazione dei diritti di proprietà intellettuale.

Leggi di pił

Emak rinforza il suo posizionamento online

03/02/2025

Emak fa un significativo passo avanti nel mondo digitale con il lancio dei nuovi siti e-commerce per i brand Oleo-Mac ed Efco, e degli infocommerce per Nibbi e Bertolini. L'azienda si propone di migliorare l'esperienza utente, rendendo l'interazione più efficace, fluida e integrata per i propri clienti.

Tecnologia avanzata per una maggiore sicurezza e personalizzazione

Alla base di questo progetto c’è l'adozione di una piattaforma tecnologica innovativa, che si distingue per l'integrazione di soluzioni avanzate, come analisi dei dati, marketing automation e machine learning. Questi strumenti non solo ottimizzano l’esperienza di navigazione e acquisto, ma garantiscono anche la sicurezza grazie a sistemi aggiornati per la protezione dei dati e degli utenti.

Un’esperienza utente intuitiva e personalizzata

I nuovi siti, sviluppati in collaborazione con l'agenzia Webranking, sono pensati per offrire un’esperienza utente coinvolgente, intuitiva e personalizzata. Con un'interfaccia rinnovata e accattivante, i portali sono progettati per rispondere alle diverse esigenze di mercato, facilitando l'accesso alle informazioni tecniche dei prodotti e proponendo consigli utili per la cura del verde.

Soddisfazione dei clienti e innovazione continua

Il restyling digitale dei brand Oleo-Mac, Efco, Nibbi e Bertolini dimostra l’impegno costante di Emak nel rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più giovane e tecnologicamente evoluto. Grazie a questo nuovo ecosistema digitale, Emak continua a innovare e a comunicare efficacemente con i clienti storici, ma anche con le nuove generazioni di professionisti e appassionati del verde, mantenendo l'affidabilità che da oltre cinquant'anni contraddistingue il marchio.

Leggi di pił

Sparco porta l'eccellenza italiana in Tunisia

31/01/2025

Con 8 stabilimenti e oltre 1.150 dipendenti Sparco ha consolidato la sua presenza in Tunisia, contribuendo allo sviluppo locale e alla crescita di competenze tecniche avanzate. L’azienda promuove un importante modello di collaborazione tra i due Paesi per favorire nuovi investimenti e innovazioni.

Dal 1977 Sparco è sinonimo di innovazione e qualità nel settore dell'equipaggiamento di sicurezza per il motorsport, sviluppando prodotti all'avanguardia per oltre 350 team partner in competizioni internazionali e clienti in più di 100 paesi. Negli ultimi decenni, l'azienda ha diversificato la propria attività, entrando con successo nel settore dei componenti in fibra di carbonio per auto di lusso, come Ferrari, Lamborghini, Bugatti e Porsche, e nel mercato dei dispositivi di protezione individuali con la divisione "Sparco Teamwork".

Sparco in Tunisia: innovazione e crescita industriale

La Tunisia gioca un ruolo fondamentale nell’espansione internazionale di Sparco. Presenti nel paese nordafricano sin dai primi anni 2000, le operazioni produttive della società sono cresciute costantemente con "Sparco Industrie Nord Afrique Sarl", totalmente controllata dalla casa madre italiana, che oggi conta più di 1.150 dipendenti e 8 stabilimenti produttivi situati nelle principali zone industriali, tra cui Tunisi-Mghira, Grombalia, Bou Argoub e Borj Cedria.

Le attività manifatturiere di Sparco in Tunisia comprendono una vasta gamma di prodotti: abbigliamento per piloti racing e kart (standard e personalizzato/ignifugo e non), cinture di sicurezza, scarpe racing, kart, antinfortunistica e leisure, oltre a sedili monoscocca in vetroresina e componenti in fibra di carbonio. Questi prodotti sono realizzati interamente all’interno degli stabilimenti tunisini, garantendo il controllo su ogni fase del processo produttivo, dalla laminazione alla verniciatura, finitura e incollaggio.

Un modello di collaborazione e crescita locale

Il successo di Sparco nel Paese è il risultato di una solida cooperazione con le autorità politiche, istituzionali, scolastiche e universitarie tunisine. Negli anni l'azienda ha contribuito a sviluppare competenze tecniche avanzate tra i propri dipendenti, non solo negli aspetti prettamente produttivi, ma anche nell’ambito della ricerca e sviluppo (R&D), design, qualità, pianificazione produttiva e logistica. Le produzioni locali hanno così raggiunto un livello qualitativo del tutto assimilabile a quello degli stabilimenti italiani di Sparco.

"Gli oltre 25 anni di esperienza di Sparco in Tunisia, con una presenza costante che oggi conta 8 stabilimenti produttivi e oltre 1.150 dipendenti, costituiscono un ottimo esempio di come i due Paesi possano co-operare anche dal punto di vista industriale e produttivo", ha sottolineato Aldino Bellazzini, presidente e amministratore delegato di Sparco.

Il futuro di Sparco in Tunisia: un “Modello Win-Win” per le imprese europee

Il Ministro degli Esteri tunisino, Mohamed Ali Nafti, durante una recente visita in Italia, ha elogiato il ruolo di Sparco e ha auspicato un rafforzamento della collaborazione tra l'azienda torinese e le istituzioni tunisine. L’obiettivo è quello di rendere il “modello Sparco” un esempio virtuoso di partnership economica e industriale tra le imprese europee e il contesto economico tunisino.

Leggi di pił

Mobil Plastic incontra la rete agenti

30/01/2025

Circa 50 agenti provenienti da tutta Italia si sono radunati presso l'Hotel Sheraton di Milano Malpensa per il meeting annuale di Mobil Plastic, che ha avuto come focus centrale l'innovazione e la sostenibilità dell'azienda.

L'evento ha rappresentato un importante un'occasione per fare il punto sui risultati raggiunti e delineare le strategie future della società attiva nella produzione di articoli plastici per la logistica e lo stoccaggio. Durante l'incontro, il Direttore Generale di Mobil Plastic, Roberto Lugani, ha illustrato le linee guida per il 2025, mettendo in evidenza l'importanza della sostenibilità ambientale come punto cardine della strategia aziendale. In particolare, l'adozione di materiali innovativi e pratiche produttive eco-compatibili si sono rivelate scelte decisive per ridurre l’impatto ambientale, contribuendo a un futuro più verde e responsabile.

I programmi chiave di Mobil Plastic per il 2025

L’impegno da parte dell'azienda verso l’ambiente è stato sottolineato con il lancio di due progetti chiave:

  • Plastica Seconda Vita: un programma per l’utilizzo di materiali riciclati di alta qualità, promuovendo l'economia circolare e riducendo significativamente l'impatto ambientale;
  • Certificazioni Ambientali: l'ottenimento di attestati che confermano il rispetto dei più alti standard di sostenibilità e trasparenza, un segno tangibile dell’impegno concreto verso un futuro sostenibile.

La sostenibilità non è solo una scelta strategica, ma un vero e proprio impegno etico che guida ogni nostra decisione. Crediamo fermamente che un futuro sostenibile sia possibile solo attraverso azioni concrete e condivise”, ha affermato Lugani.

Premiazione "Miglior Agente dell'Anno 2024"

Il meeting non è stato solo un’occasione per discutere strategie e innovazioni, ma anche per celebrare i successi della rete commerciale. Particolarmente attesa è stata la premiazione del Miglior Agente dell’Anno 2024. I riconoscimenti sono andati a:

  • Giuseppe Ottaviano (Agenzia La Fenice), per il canale Ferramenta, operante in Puglia;
  • Sig.ra Palluzzi Michela, per il canale Horeca, attiva nel Lazio.

Leggi di pił

Svitol e Team Polti VisitMalta: una partnership di successo

29/01/2025

Arexons fornirà al team i migliori prodotti Svitol e Svitol BIKE, inclusi alcuni già disponibili sul mercato e altri sviluppati in esclusiva per essere testati, revisionati e migliorati grazie al prezioso feedback della squadra.

Dopo aver recentemente confermato il suo ruolo di Official Sponsor di Metallurgica Veneta MTB Pro TeamArexons rinnova con entusiasmo anche la sua collaborazione tecnica con il Team ciclistico professionistico Polti VisitMalta, guidato da grandi nomi del ciclismo come Fran Contador, Alberto Contador e Ivan Basso.

Innovazione e performance

L'unione tra Svitol e il Team Polti VisitMalta si basa su innovazione, eccellenza e passione per il ciclismo. Mario Patrick Parenti, Amministratore Delegato di Arexons, sottolinea: “Lavorare con professionisti di alto livello ci permette non solo di supportare il loro impegno agonistico, ma anche di perfezionare continuamente i nostri prodotti per rispondere alle esigenze degli sportivi."

Svitol BIKE: soluzioni innovative per il ciclismo

La partnership si è rivelata di grande successo e ha portato a significativi progressi nel 2024, contribuendo al perfezionamento della gamma Svitol BIKE. Lubrificanti, sgrassatori e detergenti avanzati sono stati progettati per soddisfare le esigenze delle biciclette e delle e-bike, grazie ai suggerimenti del team e dei suoi esperti.

L’evoluzione del 2025: il logo Svitol sulle AURUM MAGMA

Nel corso di questa stagione, Svitol ha ulteriormente consolidato il suo legame con il Team Polti VisitMalta con l'introduzione del logo Svitol sulle AURUM MAGMA, le biciclette di alta gamma sviluppate dai fondatori della squadra. Ivan Basso, Team Principal della Polti VisitMalta, ha affermato: “Siamo lieti di avere sulle nostre bici il marchio di un'eccellenza che ci permette di coniugare crescita, sviluppo e cura del mezzo meccanico”.

Ivan Moya, capo-meccanico del Team, ha aggiunto: "“Siamo molto contenti del contributo di Svitol, stiamo lavorando in sinergia per creare nuovi prodotti rispondenti a ogni nostra esigenza. Sono sempre disposti ad aiutare e collaborare, stiamo utilizzando sia i loro prodotti già esistenti sia quelli che stiamo sviluppando insieme per ottenere il massimo rendimento. Questo vale sia per le biciclette sia per la pulizia delle auto, del materiale, delle scarpe, dei caschi e di molte altre componenti per cui Svitol dispone di prodotti adatti.”

Leggi di pił

Proroga bando VII edizione Premio Start UP Evolution - Pinuccio Lamura

28/01/2025

È stato esteso fino al 28 febbraio il termine per la presentazione dei progetti nell’ambito della VII edizione del Premio Start UP Evolution - Pinuccio Lamura.

La settima edizione del Premio Start UP Evolution - Pinuccio Lamura sta per entrare nella fase finale, ma c’è ancora spazio per la creatività e l’innovazione. Per offrire a tutti i partecipanti l’opportunità di perfezionare le proprie candidature e dare spazio a nuove idee, il Gruppo Lamura, in collaborazione con i partner coinvolti, ha deciso di prorogare il termine di presentazione dei progetti fino al 28 febbraio 2025.

Questa posticipazione si propone di supportare ulteriormente la giovane imprenditoria e permettere all'innovazione di svilupparsi e prendere forma. La partecipazione al bando è completamente gratuita e il premio finale, come già confermato, ammonta a 5.000€.

Per tutte le informazioni e per inviare la propria candidatura, visita il sito ufficiale: www.dfl.it/start-up-evolution/

Leggi di pił

Catas ha un nuovo direttore: Paolo Tirelli

27/01/2025

Nuova guida per il più importante laboratorio europeo per le prove nel settore dell’arredamento con sede a San Giovanni al Natisone: Paolo Tirelli diventa il nuovo direttore, Daniele Bergamasco è il suo vice.

Ingegnere meccanico classe 1975, Tirelli è entrato a far parte di Catas oltre vent’anni fa, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, prima come responsabile del Reparto Prove Meccaniche e, successivamente, dal 2020, come direttore dell’intera area meccanica che comprende anche il Reparto Prodotti Finiti (specializzato in prove di sicurezza, resistenza e durata dei prodotti d'arredo) e il Reparto Fuoco (dedicato alla reazione al fuoco di materiali e arredi imbottiti).

Paolo Tirelli: un esperto di settore e normazione tecnica

Tirelli è, inoltre, uno dei principali esperti di Catas, molto attivo ai tavoli di normazione tecnica, con una particolare competenza in settori cruciali come il legno, gli adesivi e i pannelli per l'arredamento. La sua lunga carriera in Catas è un esempio di competenza e impegno costante nel migliorare e innovare il settore delle prove e certificazioni di prodotto.

Le parole del neo Direttore

“Catas ha fondamenta solide, sulle quali abbiamo costruito cinquant’anni di una storia fatta di competenza e credibilità. Un patrimonio riconosciuto a livello internazionale e che ogni giorno alimentiamo grazie a una squadra forte e coesa, indubbiamente il valore più grande che la nostra realtà esprime”, ha commentato Tirelli, che ha anche espresso gratitudine al consiglio di amministrazione per la fiducia riposta in lui e ha voluto rendere omaggio ai colleghi che lo hanno preceduto nel suo ruolo, in particolare ad Angelo Speranza, Andrea Giavon e Franco Bulian, che gli hanno trasmesso conoscenze ed esperienza fondamentali per il suo nuovo incarico.

Daniele Bergamasco riconfermato Vice Direttore

Entrato in Catas nel 2005, Bergamasco ha assunto in breve tempo la responsabilità della Sezione Formaldeide, estendendo poi la sua competenza dal 2020 a tutto il Reparto Chimico, che comprende anche le sezioni Superfici, Microbiologia e Difetti. La sua esperienza come ispettore tecnico per la certificazione di prodotto CQA-Catas Quality Award lo rende una figura fondamentale per lo sviluppo strategico delle attività di certificazione prodotto di Catas, un pilastro fondamentale accanto alle prove e alla normazione.

Catas: un punto di riferimento nel settore delle certificazioni di prodotto

Con l’ingresso di Paolo Tirelli come nuovo direttore e la conferma di Daniele Bergamasco, Catas rafforza il suo impegno nel garantire la qualità e la sicurezza nel settore dell’arredamento, fornendo prove e certificazioni essenziali per l'affermazione di standard di eccellenza a livello internazionale.

Leggi di pił

ARD Raccanello chiude positivamente il 2024

23/01/2025

Investimenti e sostenibilità sono state le chiavi del successo di ARD Raccanello nel 2024: l'azienda ha registrato un fatturato di 28,7 milioni di euro, con una crescita di ben +28% nell'export.

Nonostante la crisi del settore edilizio, caratterizzato dall’incertezza dovuta alla progressiva fine degli incentivi statali, ARD Raccanello ha consolidato i risultati dell’anno precedente e ha investito in innovazione e sostenibilità per consolidare il proprio successo a lungo termine.

Il 2024 di ARD Raccanello

Un importante rebranding, il primo dopo 85 anni, ha aggiornato l'immagine del marchio, mantenendo l’iconico indiano come simbolo globale. La comunicazione del cambiamento è stata promossa con eventi, pubblicità su media nazionali e testate di settore. L'anno appena concluso ha visto anche significativi investimenti in tecnologie produttive sostenibili, che hanno portato a un EBITDA di 3,4 milioni di euro, con previsioni di crescita del 30% nel 2025. Inoltre, una precisa politica ambientale ha generato una riduzione del 12% dei consumi energetici, con 100% energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili e una diminuzione del 20% delle emissioni di CO2. ARD Raccanello ha aderito anche al Climate City Contract di Padova, impegnandosi a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030.

“I risultati positivi del 2024 dimostrano l’affermazione di un’azienda leader nel settore che punta ad una crescita equilibrata e duratura, nel pieno rispetto delle persone e dell’ambiente. L’obiettivo del 2024 è stato mettere le basi per il rinnovamento e darci quello slancio positivo che ci consentirà di affrontare le sfide del mercato sempre più da protagonisti. Crediamo in una crescita sostenibile che coinvolga tutte le persone che lavorano in ARD Raccanello, le quali devono sentirsi pienamente partecipi di un progetto condiviso”, dichiara Luigi Sforza, CEO di ARD Raccanello.

Leggi di pił

Sabart scende in campo al fianco dell'assocazione Aut Aut

22/01/2025

Sabart, sponsor storico di Pallacanestro Reggiana, ha partecipato all'evento di sensibilizzazione sull'autismo in occasione della partita di Basketball Champions League tra UNAHOTELS Reggio Emilia e Telekom Basket Bonn. L'iniziativa ha visto la collaborazione con l'Associazione Aut Aut.

Lo sport non è solo divertimento, ma rappresenta un potente strumento per contrastare l’isolamento sociale, specialmente tra i ragazzi con disabilità. Sabart, infatti, è felice di essere al fianco dell’Associazione Aut Aut per il secondo anno consecutivo, sostenendo iniziative che promuovono l’inclusione e l’integrazione delle persone con autismo.

“Da anni siamo sponsor di Pallacanestro Reggiana, una delle eccellenze sportive del nostro territorio. Da più di sessant’anni la nostra azienda punta al miglioramento costante e lo fa applicando nella pratica quotidiana gli stessi valori che ritroviamo nello sport: fare squadra, inclusione e rispetto”, dichiara Ruggero Cavatorta, AD di Sabart.

Cosa è Aut Aut?

Fondata nel 2000 dai familiari di persone con disturbo dello spettro autistico, l’Associazione Aut Aut si impegna a sensibilizzare l’opinione pubblica, promuovendo attività di volontariato e collaborando con enti pubblici e privati per progetti a sostegno delle persone con disturbo dello spettro autistico (ASD) e delle loro famiglie.

Leggi di pił

Eventi #iKey 20 | Convegno ERSI 2025: confronto e innovazione a Bologna

20/01/2025

Il Convegno ERSI torna il 4 e 5 aprile 2025 al Savoia Hotel Regency di Bologna. L’intervista al nuovo presidente Antonio Cattani.

Due giornate dedicate al confronto, alla formazione e all'innovazione nel settore della sicurezza, con la partecipazione di esperti e professionisti da tutto il mondo. Anche quest'anno la manifestazione includerà la tradizionale gara di apertura di lucchetti e serrature e sarà un’occasione fondamentale per aggiornamenti e novità, con il coinvolgimento di aziende sempre all'avanguardia. Nel 2024, il Convegno ha registrato 1.450 visitatori da 13 paesi, 54 aziende sponsor e 16 seminari. Il nuovo presidente di ERSI, Antonio Cattani, sottolinea l'importanza dell'evento come momento di formazione e networking per l'intero settore.

iKey: Quali sono le sue priorità principali come nuovo presidente di ERSI e quali obiettivi a breve e lungo termine si prefigge di raggiungere?

Antonio Cattani: Le mie priorità come nuovo presidente di ERSI sono molteplici. Anzitutto, voglio rafforzare il posizionamento dell’associazione rendendola più visibile anche ai consumatori finali. È fondamentale che il nostro impegno per la sicurezza e la qualità sia conosciuto non solo dagli addetti ai lavori, ma anche dal pubblico generale. A breve termine, mi concentrerò sull’ampliamento delle opportunità di formazione per i soci, rendendole più accessibili e mirate alle esigenze del mercato. A lungo termine, uno dei miei obiettivi principali sarà quello di espandere l’attività del nostro laboratorio, che rappresenta un'eccellenza, e intensificare le collaborazioni con aziende del settore per innovare e crescere insieme.

iKey: In che modo ERSI intende supportare le aziende del settore nella formazione e nell’aggiornamento delle competenze, considerando le sfide attuali del mercato?

A.C.: La formazione e l’aggiornamento professionale sono un pilastro fondamentale per ERSI. Vogliamo creare nuove opportunità di formazione su misura per i nostri soci, che affrontino sia le sfide tecniche che quelle strategiche del mercato. Stiamo lavorando per aumentare le occasioni di aggiornamento professionale offrendo esperienze di laboratorio e seminari, sia in presenza sia online. Per supportare le aziende nell’aggiornamento continuo delle competenze, e per far fronte a un mercato in evoluzione e prepararle ad affrontare nuove tecnologie e normative, il nostro laboratorio prove gioca un ruolo chiave in questo contesto. Vogliamo renderlo sempre più un punto di riferimento per test e certificazioni, collaborando con aziende e fornendo strumenti concreti per il miglioramento della qualità e dell’innovazione.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iKey: CLICCA QUI

Leggi di pił

Würth Italia č Top Employer 2025

16/01/2025

Il successo del business passa attraverso i pilastri della digitalizzazione e della sostenibilità, con un maggiore supporto allo sviluppo e alle necessità delle persone, in un’ottica in cui il benessere è considerato essenziale per ottenere performance elevate.

Per il quarto anno consecutivo Würth Italia si riconferma tra i migliori datori di lavoro, ottenendo la prestigiosa certificazione Top Employers. Questo riconoscimento, che premia le aziende che si distinguono per l’impegno nelle politiche di benessere organizzativo e sostenibilità sociale, sottolinea l’importanza che l'azienda attribuisce al benessere dei propri collaboratori.

"Ricevere la certificazione per il quarto anno è una conferma che stiamo percorrendo la strada giusta. La nostra cultura aziendale si basa su ascolto, fiducia e responsabilizzazione, creando un ambiente inclusivo che valorizza il talento e favorisce l'innovazione", dichiara Lucia Simonato, HR Director di Würth Italia.

Nonostante la sua dimensione internazionale, l’azienda mantiene un forte spirito familiare, impegnandosi a sviluppare soluzioni innovative per i propri dipendenti.

Le iniziative di Würth Italia

Tra i progetti spiccano il programma di digital upskilling, che promuove la consapevolezza digitale tra i dipendenti, e il supporto psicologico, legale e fiscale gratuito, pensato per aiutare i collaboratori a gestire le sfide quotidiane. Inoltre, l’azienda ha lanciato il progetto Smart Mobility, incentivando la mobilità sostenibile e contribuendo così al benessere dei dipendenti e alla tutela dell’ambiente.

Tutte queste azioni rientrano nella strategia di HREvolution, che mira a creare un ambiente di lavoro dinamico, caratterizzato da formazione continua, sinergie efficaci e un costante scambio di feedback, per una crescita condivisa.

Leggi di pił

< Indietro | Pag. 21 di 249 | Avanti >
Condividi: facebook Invia per E-mail stampa Più
Share on Google+ Share on LinkedIn
Aziende in evidenza
Prodotti in evidenza
Sondaggio
Fiere & Eventi
In edicola
iFerr Magazine
IFERR © 2021 Partita IVA: 12022601004 Powered by Intempra Intempra