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17/07/2026 Color drenching: la tendenza 2026 che rivoluziona l'interior design
Univer spiega come realizzare il color drenching negli ambienti domestici con prodotti e finiture coordinate.
Il color drenching è una delle tendenze di interior design più apprezzate del momento. Questa tecnica punta a creare ambienti immersivi utilizzando la stessa tonalità su pareti, soffitti, porte, infissi e, in alcuni casi, anche su arredi e complementi. L'obiettivo è realizzare spazi armoniosi, rilassanti e visivamente coerenti. Secondo Univer, brand di PPG Architectural Coatings Italy, il color drenching rappresenta un nuovo modo di vivere gli interni, dove il colore non è soltanto un elemento decorativo, ma uno strumento capace di influenzare il benessere quotidiano.
Cos'è il color drenching
Il principio del color drenching è semplice: utilizzare un'unica famiglia cromatica su tutte le superfici della stanza per eliminare le interruzioni visive e creare un effetto avvolgente.
"Il drenching riduce la frammentazione visiva e costruisce continuità, con benefici che vanno oltre l'estetica", spiega Francesco Pezzo, Commercial and Market Specification Manager di PPG Architectural Coatings Italy. Secondo l'azienda, un ambiente caratterizzato da una palette uniforme può contribuire a trasmettere una maggiore sensazione di equilibrio e relax.
Color drenching: uniformità sì, monotonia no
Uno degli aspetti più interessanti di questa tecnica è che non significa dipingere tutto nello stesso modo. Il risultato si ottiene combinando diverse sfumature della stessa palette cromatica, materiali differenti come legno, metallo e superfici murali e finiture opache, satinate o soft-touch che modificano la percezione della luce. Questi elementi consentono di creare profondità e movimento mantenendo una forte coerenza visiva.
La luce italiana cambia la percezione del colore
Quando si realizza un progetto di color drenching è fondamentale considerare la luce naturale. In Italia, la luminosità mediterranea tende a intensificare le tonalità rispetto ai Paesi del Nord Europa, dove questa tendenza si è diffusa inizialmente. Per questo motivo, Univer suggerisce di orientarsi verso: colori polverosi; sfumature minerali ispirate alla natura; pigmenti poco saturi, più equilibrati e adatti agli ambienti domestici. Prima della scelta definitiva è inoltre consigliabile testare il colore direttamente sulle superfici, osservandolo nelle diverse ore della giornata e con l'illuminazione artificiale.
Da quale ambiente iniziare
Per chi desidera sperimentare il color drenching per la prima volta, la soluzione migliore è partire da ambienti di dimensioni contenute come camera da letto, bagno e studio. Sono spazi in cui l'effetto immersivo risulta più semplice da gestire e dove il colore può influenzare positivamente il comfort e la percezione dell'ambiente.
Perché il color drenching è una delle tendenze casa del 2026
Il successo del color drenching è legato alla crescente attenzione verso ambienti domestici in grado di favorire benessere, concentrazione e relax. Attraverso una progettazione cromatica coerente e l'utilizzo di finiture differenziate, questa tecnica permette di valorizzare gli spazi creando un'atmosfera elegante, contemporanea e personalizzata. Con la giusta scelta di colori, materiali e prodotti, il color drenching può diventare una soluzione efficace per rinnovare gli interni e rendere ogni ambiente più accogliente e armonioso.
16/07/2026 Helty premiata con il Red Dot Design Award 2026
La vicentina Helty, azienda specializzata nella ventilazione meccanica controllata (VMC) decentralizzata e nelle soluzioni per il comfort indoor, ha ricevuto il prestigioso Red Dot Design Award 2026 durante la cerimonia ufficiale svoltasi a Essen, in Germania. Il riconoscimento è stato assegnato a FlowPLUS, il sistema di ventilazione a parete che si è distinto per l'equilibrio tra innovazione tecnologica, funzionalità ed estetica.
Considerato uno dei più importanti riconoscimenti internazionali nel settore del product design, il Red Dot Award: Product Design 2026 valorizza i prodotti capaci di coniugare qualità progettuale, innovazione e valore estetico. FlowPLUS di Helty ha conquistato la giuria grazie alla capacità di trasformare un dispositivo tecnico in un elemento d'arredo, integrando elevate prestazioni tecnologiche con un design distintivo e contemporaneo.
La cerimonia ufficiale a Essen
La consegna del premio si è svolta il 7 luglio presso l'Aalto-Theater di Essen. A rappresentare Helty erano presenti Nicola Pavan, Product Manager Helty, e Matteo Grisi, Marketing Manager del Gruppo Alpac, di cui l'azienda vicentina fa parte.
"Partecipare alla cerimonia di Essen e confrontarci con aziende e designer provenienti da tutto il mondo è stato un grande onore", hanno dichiarato Grisi e Pavan. "Il Red Dot premia il lavoro di un team che ha saputo trasformare una soluzione specialistica in un sistema capace di coniugare tecnologia, funzionalità e design. È un riconoscimento che porta l'innovazione vicentina su una prestigiosa vetrina internazionale, confermando la capacità del nostro territorio di sviluppare soluzioni competitive a livello globale."
FlowPLUS protagonista anche al Red Dot Design Museum
Oltre al riconoscimento internazionale, FlowPLUS entrerà a far parte della sezione "Winners" del sito ufficiale del Red Dot Award e sarà esposto al Red Dot Design Museum di Essen, una delle principali vetrine mondiali dedicate al design contemporaneo. Il sistema di ventilazione sarà inoltre inserito nel Red Dot Design Yearbook 2026/27, la pubblicazione ufficiale che raccoglie tutti i prodotti premiati nell'edizione 2026 del celebre concorso.
15/07/2026 AiFerr 135 | Resi e assistenza: da problema a opportunitą
Ogni richiesta di assistenza rappresenta un momento decisivo nel rapporto con il cliente. Una gestione efficace dei problemi, supportata da comunicazione costante e competenza tecnica, può trasformare una criticità in un vantaggio competitivo per la ferramenta.
Resi, sostituzioni, riparazioni e assistenza tecnica sono spesso considerati attività complesse per una ferramenta. In realtà rappresentano un'importante occasione per rafforzare il rapporto con il cliente e distinguersi dalla concorrenza. Nel nuovo confronto tra AiFerrnando e l'Intelligenza Artificiale emerge un concetto chiave: il cliente non valuta solo il prodotto acquistato, ma soprattutto il modo in cui viene gestita un'eventuale richiesta di assistenza.
Assistenza efficace, clienti più fedeli
Secondo l'Intelligenza Artificiale, un servizio post-vendita rapido, trasparente e ben organizzato aumenta la fiducia del cliente e favorisce nuovi acquisti. Al contrario, procedure poco chiare, tempi incerti e scarsa comunicazione rischiano di compromettere anche un'esperienza d'acquisto positiva. Aggiornare il cliente sullo stato della pratica, spiegare tempi e modalità di intervento e offrire supporto durante tutto il percorso sono elementi che contribuiscono a migliorare la percezione del servizio.
Tecnologia e Intelligenza Artificiale al servizio della ferramenta
Software gestionali e strumenti di Intelligenza Artificiale possono semplificare la gestione delle richieste di assistenza, monitorare riparazioni e resi, automatizzare le comunicazioni e individuare le problematiche più ricorrenti. In questo modo il personale può dedicare più tempo alla consulenza e al rapporto con il cliente.
Un vantaggio competitivo
Di fronte alla concorrenza dei marketplace online, la ferramenta può fare la differenza puntando su competenza, assistenza personalizzata e relazione umana. Come ricorda AiFerrnando, ogni richiesta di assistenza non è solo un problema da risolvere, ma un'opportunità per consolidare la fiducia del cliente e trasformare il post-vendita in un vero vantaggio competitivo.
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15/07/2026 Bama festeggia 10 anni
La linea pet di Bama celebra il decimo anniversario con prodotti 100% Made in Italy e riciclabili, progettati per migliorare la qualità della vita di cani e gatti attraverso sicurezza, design e attenzione all'ambiente.
Dieci anni di innovazione, qualità e sostenibilità nel mondo pet. Bamapet, la linea di Bama dedicata agli animali domestici, celebra il suo decimo anniversario confermandosi un punto di riferimento nel settore degli accessori per cani e gatti grazie a una filosofia che unisce produzione italiana, attenzione all'ambiente e benessere animale.
Fin dalla sua nascita, Bamapet realizza prodotti 100% Made in Italy e 100% riciclabili a fine vita, progettati per garantire sicurezza, funzionalità e durata nel tempo. Un approccio che anticipa le esigenze di un mercato sempre più orientato verso la sostenibilità, senza rinunciare alla qualità e al divertimento degli amici a quattro zampe.
Giochi per cani: il benessere passa dal divertimento
Per Bamapet il gioco rappresenta molto più di un semplice momento di svago. Giocare è fondamentale per lo sviluppo fisico e mentale del cane, favorisce le capacità cognitive e motorie, rafforza il legame con il proprietario e contribuisce a una crescita equilibrata. Per questo motivo i giochi per cani Bamapet sono progettati con caratteristiche specifiche che li rendono ideali per l'utilizzo quotidiano: sono atossici, galleggiano, rimbalzano e sono perfetti per il gioco al parco, in giardino o in acqua. Tra i prodotti di punta della collezione figurano TUTTOMIO, ORMA, TROTTO DISK TIRA&MOLLA e il nuovo HULA DOG, pensati per il riporto, l'attivazione mentale, il movimento e il divertimento condiviso, sempre nel rispetto della sicurezza dell'animale.
Accessori e giochi anche per i gatti
L'offerta Bamapet comprende anche una gamma completa di accessori dedicati ai gatti, tra cui lettiere aperte e chiuse, ciotole, trasportini e QUBLO, l'innovativo sistema modulare da parete che combina gioco, cuccia e percorso verticale. Progettato per rispondere alle esigenze naturali del gatto, QUBLO permette di creare spazi dedicati all'esplorazione, all'osservazione e al relax. Realizzato con materiali resistenti, è facile da pulire con acqua e sapone neutro ed è pensato per garantire lunga durata, funzionalità e benessere felino. Come tutti gli accessori Bamapet, anche quelli dedicati ai gatti sono sviluppati per accompagnare gli animali nella vita di tutti i giorni, con materiali durevoli e soluzioni pratiche.
Un impegno concreto per sostenibilità e tutela degli animali
L'attenzione di Bamapet non si limita allo sviluppo di prodotti sostenibili. Da anni l'azienda sostiene il Canile ENPA di Pistoia attraverso la campagna "Sii gentile, ama il tuo migliore amico", promuovendo l'adozione consapevole e la diffusione della cultura del rispetto verso gli animali.
A dieci anni dal lancio della linea, Bamapet continua a investire in ricerca e innovazione con l'obiettivo di offrire giochi e accessori per cani e gatti che coniughino qualità, sicurezza, produzione Made in Italy e rispetto per l'ambiente. Una filosofia che conferma come il benessere degli animali e la sostenibilità possano crescere insieme, guardando al futuro senza perdere di vista i valori che hanno accompagnato il marchio fin dalla sua nascita.
14/07/2026 Einhell rinnova la partnership con Mercedes-AMG Petronas
L'azienda continuerà a ricoprire il ruolo di Official Tool Expert. Gli utensili della gamma Power X-Change continueranno a supportare i meccanici del team in pista, rafforzando un'alleanza fondata su innovazione, qualità e prestazioni.
Nel cuore del paddock di Formula 1, gli utensili della piattaforma Power X-Change vengono utilizzati quotidianamente dai tecnici del team. L'alimentazione a batteria garantisce libertà di movimento e massima flessibilità durante le operazioni nei box, mentre la linea Professional Range assicura elevate prestazioni e lunga autonomia anche nelle condizioni di lavoro più impegnative. La partnership si traduce anche in una forte visibilità internazionale per il marchio Einhell, presente sulle monoposto e sull'abbigliamento ufficiale di piloti e team.
Un laboratorio di innovazione per lo sviluppo dei prodotti
Oltre all'aspetto sportivo e comunicativo, la collaborazione rappresenta un'importante opportunità di crescita tecnologica. Le competenze maturate in un contesto altamente competitivo come la Formula 1 vengono infatti trasferite direttamente allo sviluppo dei prodotti Einhell, grazie a un costante scambio tecnico tra le due realtà.
"Questo rinnovo della partnership è la naturale continuazione di una collaborazione che, fin dal primo giorno, è andata ben oltre la semplice comunicazione", ha dichiarato Andreas Kroiss, CEO di Einhell Germany AG. "I nostri utensili devono dimostrare la loro efficacia nelle condizioni più estreme al mondo e le conoscenze che ricaviamo da questa esperienza per lo sviluppo dei nostri prodotti sono di inestimabile valore. Sono entusiasta di iniziare il prossimo capitolo di questa partnership."
Le dichiarazioni di Mercedes-AMG PETRONAS F1
Anche Toto Wolff, Team Principal e CEO del Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team, ha sottolineato l'importanza della collaborazione:
"Einhell garantisce il livello di qualità e affidabilità di cui abbiamo bisogno per affrontare le sfide dell'automobilismo sportivo ai massimi livelli. Condividiamo la stessa incessante attenzione alle performance e non vediamo l'ora di continuare a progredire insieme nei prossimi anni."
Sulla stessa linea anche Richard Sanders, Chief Commercial Officer del team: "Il rinnovo con Einhell riflette sia la solidità di quanto costruito insieme, sia la nostra ambizione condivisa per il futuro. Einhell è un partner importante per il team e siamo entusiasti di continuare a far evolvere questa relazione nei prossimi anni."
Una strategia globale per il brand Einhell
Per Einhell, la partnership con il Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team rappresenta uno dei pilastri della strategia internazionale di crescita del marchio. Accanto alla presenza nel Circus della Formula 1, l'azienda continua a investire in campagne televisive con il pilota George Russell e in una strategia digitale che raggiunge oltre 100 Paesi, rafforzando il posizionamento globale del brand e consolidando la propria immagine come punto di riferimento nel settore degli utensili professionali e a batteria.
13/07/2026 Emak entra nell'Indice Intermonte Valore Italia
La società è stata selezionata tra le 100 migliori PMI quotate italiane. L'ingresso nell'Indice Intermonte Valore Italia rafforza la visibilità di Emak presso la comunità finanziaria e amplia le opportunità di investimento nel segmento delle piccole e medie imprese.
L'Indice Intermonte Valore Italia nasce con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze del tessuto imprenditoriale italiano quotato, creando un ponte tra imprese, mercato dei capitali e investitori. L'iniziativa punta ad ampliare e diversificare le opportunità di investimento nelle piccole e medie imprese italiane, sia per gli investitori nazionali sia per quelli internazionali.
Emak tra le migliori PMI quotate italiane
"L'ingresso di Emak nell'Indice Intermonte Valore Italia rappresenta un importante riconoscimento del nostro costante impegno nel mantenere elevati standard di trasparenza e governance" – commenta Luigi Bartoli, Amministratore Delegato del Gruppo Emak. "Crediamo che iniziative come questa possano contribuire ad accrescere la visibilità delle PMI quotate italiane di qualità presso la comunità finanziaria, favorendo una più efficace valorizzazione delle loro caratteristiche distintive."
I criteri di selezione dell'Indice Intermonte Valore Italia
Le società incluse nell'Indice vengono selezionate attraverso rigorosi criteri tecnici e finanziari, tra cui: adeguato flottante; elevati standard di governance; copertura da parte degli analisti finanziari; sostenibilità economico-finanziaria; livello di indebitamento; liquidità del titolo; rappresentatività all'interno dell'Indice. Questi requisiti garantiscono un paniere composto da aziende caratterizzate da elevata trasparenza e attrattività per il mercato.
PMI2Change: il progetto di Banca Generali a sostegno delle PMI quotate
L'Indice Intermonte Valore Italia è parte integrante di PMI2Change, il progetto promosso da Banca Generali e presentato il 1° luglio 2026 a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana. L'iniziativa nasce per sostenere la crescita e la competitività delle PMI quotate italiane, affrontando uno dei principali limiti del mercato: la ridotta liquidità e valorizzazione delle piccole e medie imprese. Il progetto mira a favorire un incontro più efficiente tra capitali e imprese, creando nuove opportunità di sviluppo. Alla base dell'iniziativa vi è il know-how di Intermonte, operatore italiano specializzato nei mercati finanziari e nella ricerca sulle PMI, oggi parte del Gruppo Banca Generali.
Un nuovo ETF per aumentare gli investimenti nelle PMI italiane
Partendo dall'Indice Intermonte Valore Italia, Banca Generali, insieme a Investlinx e Intermonte, ha lanciato un nuovo ETF a gestione attiva e conforme alla normativa PIR, che investirà prevalentemente nelle società presenti nell'Indice.
Banca Generali ha annunciato un impegno iniziale di raccolta pari a 100 milioni di euro, con l'obiettivo di raggiungere progressivamente 500 milioni di euro nel medio termine. Secondo le stime, il progetto potrà generare nuovi flussi di investimento tra 1 e 2 milioni di euro al giorno, contribuendo in modo significativo ad aumentare la liquidità delle PMI quotate italiane.
"Siamo fiduciosi che PMI2Change possa sostenere una crescente attenzione verso Emak da parte degli investitori, favorendo la creazione di valore nel lungo periodo per tutti i nostri azionisti e stakeholder e consentendo al mercato di apprezzare sempre più la solidità industriale, la capacità di esecuzione e le prospettive di crescita del Gruppo.", conclude Luigi Bartoli.
09/07/2026 iRetail #iFerr 135 | Ogni scaffale racconta una scelta
Come cambia il ruolo del venditore nell'era dell'ecommerce? In che modo l'organizzazione dell'assortimento può aumentare le vendite e migliorare l'esperienza del cliente? E quale contributo può offrire l'Intelligenza Artificiale nel punto vendita?
Questi sono alcuni dei temi affrontati da Mauro Carchidio, consulente e partner di EuMethis e docente del webinar "Vendere in ferramenta oggi", organizzato da Accademia Assofermet nelle giornate dell'8, 15 e 22 giugno 2026. Nel corso dell'intervista ad iFerr magazine, Carchidio spiega perché oggi la vendita non si limita più al prodotto, ma passa attraverso consulenza, ascolto, organizzazione dell'assortimento, servizi e conoscenza dei competitor. Un approccio che consente di semplificare la scelta del cliente e creare nuove opportunità di vendita attraverso prodotti e servizi complementari.
Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
09/07/2026 Stihl e Kärcher siglano un'alleanza strategica: nasce ALLPRO
I due colossi dell’innovazione presentano una piattaforma tecnologica condivisa per i settori del giardinaggio, della forestazione e della pulizia professionale, introducendo le rivoluzionarie celle “tabless”.
Stihl e Kärcher hanno ufficializzato una nuova partnership che punta a definire uno standard comune per le batterie professionali. Il progetto ALLPRO nasce con l'obiettivo di accelerare l'elettrificazione delle attrezzature per il verde, la pulizia professionale, l'edilizia e il facility management, offrendo agli operatori un unico sistema di batterie e caricabatterie. Basato sulla tecnologia sviluppata da Stihl, il sistema ALLPRO sarà progressivamente adottato dalle attrezzature professionali di entrambi i marchi, consentendo l'utilizzo delle stesse batterie e degli stessi caricabatterie sia sulle macchine Kärcher dedicate alla pulizia professionale sia sugli elettroutensili Stihl.
Per gli utilizzatori Stihl sarà garantita la piena compatibilità con l'attuale sistema AP: le batterie già in uso potranno alimentare anche le future macchine Kärcher compatibili con ALLPRO. Kärcher continuerà inoltre ad assicurare assistenza, ricambi e disponibilità di batterie per l'attuale piattaforma Battery Universe.
Quando saranno disponibili le nuove batterie ALLPRO
Il prodotto sarà disponibile presso la rete dei rivenditori specializzati Stihl a partire dal 1° agosto 2026. Kärcher introdurrà invece la prima gamma di attrezzature compatibili con il nuovo sistema dal 1° gennaio 2027, dando così il via alla diffusione del nuovo ecosistema condiviso.
Le dichiarazioni dei vertici di Stihl e Kärcher
"I professionisti hanno bisogno di sistemi versatili che semplifichino il lavoro e garantiscano un investimento duraturo. La partnership con Kärcher amplia le applicazioni del sistema a batteria ALLPRO, creando un valore aggiunto concreto per i clienti", ha dichiarato Michael Traub, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Stihl AG.
Sulla stessa linea Hartmut Jenner, CEO e Presidente del Board of Management di Alfred Kärcher SE & Co. KG: "L'unione tra due aziende familiari accomunate da innovazione e qualità accelera l'elettrificazione delle applicazioni professionali e offre ai clienti un importante vantaggio competitivo".
Un ecosistema aperto con oltre 120 attrezzature professionali
L'accordo rappresenta un passo significativo nello sviluppo dell'ecosistema ALLPRO e conferma la volontà di Stihl di investire nell'innovazione delle soluzioni professionali a batteria. Il progetto coinvolgerà progressivamente anche altri produttori specializzati, con l'obiettivo di creare uno standard condiviso che comprenderà oltre 120 attrezzature professionali destinate alla manutenzione del verde, alla forestazione, all'edilizia, al facility management e ai servizi di emergenza.
08/07/2026 Assofermet sostiene il manifesto del Codacons per il rilancio della siderurgia italiana
L'associazione ha annunciato la propria adesione al Manifesto del Codacons "L'acciaio come risorsa strategica per l'Italia", un documento che mira a riportare la siderurgia al centro della politica industriale nazionale e a promuovere una strategia di lungo periodo per il comparto.
Per Assofermet, il Manifesto rappresenta un contributo concreto al dibattito sul futuro dell'acciaio italiano in una fase cruciale per il Paese, chiamato a garantire sicurezza degli approvvigionamenti, competitività delle imprese e tutela dell'occupazione.
Acciaio strategico per l'economia italiana
Nel documento, il Codacons evidenzia il ruolo strategico dell'acciaio per l'economia nazionale e per settori chiave come automotive, meccanica, cantieristica e industria pesante. L'obiettivo è rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento, riducendo la dipendenza dalle importazioni senza penalizzare quelle strategiche e di elevata qualità, difficilmente sostituibili dalla produzione siderurgica europea.
Il Manifesto richiama inoltre l'attenzione sul persistente deficit di approvvigionamento siderurgico dell'Italia, una condizione che rende il sistema produttivo più esposto alla volatilità dei mercati internazionali e alle tensioni geopolitiche. Per questo motivo viene proposta una strategia industriale nazionale capace di sostenere gli investimenti produttivi e rafforzare la capacità manifatturiera del Paese.
Codacons: "L'acciaio è una risorsa strategica per il Paese"
"Con questo Manifesto vogliamo richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla necessità di considerare l'acciaio una risorsa strategica per il Paese. L'Italia non può lasciare inascoltata la domanda di una materia prima fondamentale per le proprie filiere industriali. Serve una politica industriale che coniughi sviluppo, sostenibilità e interesse pubblico, rafforzando la produzione nazionale, garantendo maggiore sicurezza negli approvvigionamenti e proteggendo imprese e consumatori dagli effetti delle crisi internazionali e della volatilità dei mercati. Accogliamo con favore l'adesione di Assofermet, che conferma come queste istanze siano condivise dall'intera filiera", dichiara Gianluca Di Ascenzo, presidente del Codacons.
Assofermet: priorità al rilancio della siderurgia italiana
Assofermet condivide pienamente l'impostazione del Manifesto e sottolinea la centralità dei principali progetti di rilancio della siderurgia italiana, a partire dal polo di Piombino e dagli stabilimenti di Acciaierie d'Italia, considerati asset strategici per il futuro industriale del Paese e per il rafforzamento dell'autonomia strategica nazionale ed europea.
"Assofermet aderisce al Manifesto del Codacons perché ritiene indispensabile riportare la siderurgia al centro dell'agenda industriale italiana. Il rilancio del polo di Piombino e degli stabilimenti di Acciaierie d'Italia rappresenta una priorità strategica per il futuro manifatturiero del Paese. Questi progetti sono fondamentali per ridurre il deficit produttivo nazionale, rafforzare la competitività delle imprese e garantire alle filiere utilizzatrici la disponibilità di acciaio competitivo e di qualità. Allo stesso tempo, è necessario accompagnare lo sviluppo industriale con investimenti in innovazione e sostenibilità ambientale, elementi indispensabili per il futuro della siderurgia italiana ed europea", conclude Paolo Sangoi, presidente di Assofermet Acciai.
In uno scenario economico ancora caratterizzato da incertezza e tensioni internazionali, Sparco continua a rafforzare la propria posizione nel mercato della sicurezza sul lavoro attraverso il marchio Sparco Teamwork.
Ricerca sui materiali, innovazione tecnologica, design e una forte identità di brand rappresentano i pilastri della strategia dell'azienda, che punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nel settore dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). A fare il punto sui risultati raggiunti e sui progetti futuri è Niccolò Bellazzini, Brand Manager del Gruppo Sparco e Direttore Generale della divisione Sparco Teamwork.
Crescita costante per Sparco Teamwork nel settore della sicurezza sul lavoro
Secondo Bellazzini, il 2026 sta confermando il percorso di crescita della business unit dedicata al workwear e ai DPI. "Il mercato resta complesso, ma la nostra offerta continua a essere apprezzata e a fidelizzare clienti e rivenditori. Questo conferma la validità della strategia industriale che considera l'antinfortunistica una linea di business strategica al pari del Motorsport e dell'Original Equipment."
Ricerca, materiali innovativi e nuove tecnologie per i DPI
Uno degli asset principali di Sparco è l'investimento continuo in ricerca e sviluppo, con l'obiettivo di realizzare prodotti sempre più performanti, confortevoli e tecnologicamente avanzati. L'azienda sta lavorando su: nuovi materiali, soluzioni tecniche innovative, miglioramento del comfort, evoluzione del design e ampliamento della gamma per rispondere alle esigenze di professionisti e rivenditori. L'obiettivo è offrire una proposta completa mantenendo l'identità del marchio, elemento distintivo del brand.
Design e performance guidano l'evoluzione della linea Sparco Teamwork
La filosofia di Sparco Teamwork nasce dal trasferimento dell'esperienza maturata nel Motorsport al mondo della sicurezza sul lavoro. Lo sviluppo di scarpe antinfortunistiche e abbigliamento tecnico segue infatti gli stessi criteri utilizzati per realizzare le attrezzature destinate ai piloti di Formula 1: sicurezza, leggerezza, comfort, prestazioni e uno stile riconoscibile. Secondo Bellazzini, proprio questo mix rappresenta oggi uno dei principali fattori di successo della gamma Teamwork.
Cambiano i criteri di acquisto: il design supera il prezzo
Anche il comportamento d'acquisto nel canale ferramenta e nelle rivendite tecniche sta evolvendo. Per Bellazzini, oggi il primo elemento che guida la scelta di una scarpa antinfortunistica non è più il prezzo, ma il design. Il prodotto deve essere esteticamente accattivante, garantire comfort durante utilizzi prolungati fino a 10-12 ore al giorno e offrire un corretto rapporto qualità-prezzo. A completare il valore percepito contribuisce la forza del marchio Sparco, sempre più associato a sportività, qualità e prestazioni.
Rafforzata la presenza nei punti vendita e nell'e-commerce
Per sostenere la crescita del brand, Sparco sta investendo anche nella distribuzione. L'azienda ha sviluppato strumenti dedicati ai rivenditori, tra cui: corner personalizzati, espositori dedicati, scaffalature coordinate, materiali POP e layout espositivi per scarpe e abbigliamento. L'obiettivo è costruire un'identità visiva riconoscibile all'interno delle ferramenta e dei distributori tecnici, valorizzando allo stesso tempo anche i canali e-commerce con cataloghi completi e una presentazione uniforme della gamma.
Nuove collezioni Sparco Teamwork in arrivo tra il 2026 e il 2027
L'innovazione della linea Teamwork proseguirà nei prossimi mesi con numerose novità. Le nuove collezioni saranno presentate nel catalogo Second Half 2026, mentre ulteriori lanci sono già programmati per il catalogo 2027, anno in cui il Gruppo Sparco celebrerà il cinquantesimo anniversario dalla fondazione.
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Brico io inaugura il punto vendita di Cuneo
02/07/2026
Continua il piano di espansione di Brico io in Italia con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Cuneo, aperto nei giorni scorsi all'interno del Centro Commerciale Grande Cuneo. L'apertura rafforza la presenza dell'insegna in Piemonte e porta la rete complessiva a 110 negozi, di cui 82 diretti e 28 in affiliazione.
L'apertura del negozio di Cuneo rappresenta anche il completamento del piano di sviluppo previsto da Brico io per il primo semestre del 2026. Il programma annunciato a inizio anno prevedeva due chiusure (Livorno e Cologno Monzese), due acquisizioni (Massa e Porto San Giorgio) e due nuove aperture, a Diano Castello e Cuneo.
L'azienda guarda ora alla seconda parte dell'anno con l'obiettivo di proseguire il percorso di crescita. La roadmap prevede una ulteriore chiusura, due acquisizioni e una nuova apertura già pianificata, con la possibilità di aggiungere un secondo nuovo punto vendita entro la fine del 2026, compatibilmente con l'andamento del mercato.
Carpanesi: "In linea con gli obiettivi di sviluppo"
"Siamo in perfetta linea con la nostra tabella di marcia e con gli obiettivi di efficientamento della rete voluti dall'Amministratore Delegato Paolo Micolucci, registrando un saldo complessivo positivo tra aperture e chiusure e un cambio di passo importante nelle performance", ha dichiarato Gian Luca Carpanesi, Direttore Acquisti e Marketing di Brico io.
"Abbiamo scelto Cuneo perché il Piemonte è una regione nella quale vogliamo incrementare la nostra presenza. L'inserimento in un centro commerciale già consolidato e ad alta attrattività ci consente di beneficiare fin da subito di un flusso costante di visitatori. Inoltre, i 2.300 metri quadrati del nuovo punto vendita ci permettono di valorizzare al meglio il nostro assortimento e i format shop-in-shop".
Carpanesi ha inoltre sottolineato il valore simbolico dell'inaugurazione, la prima seguita nel suo nuovo incarico in Brico io, coincisa con il lancio della nuova campagna televisiva dell'azienda.
Il nuovo Brico io di Cuneo
Il punto vendita si sviluppa su una superficie di 2.300 metri quadrati ed è dedicato ai principali comparti del bricolage, del fai da te, della manutenzione della casa e del giardino. Lo store dispone di un ampio parcheggio gratuito condiviso con il Centro Commerciale Grande Cuneo ed è gestito da un team di circa 20 addetti, impegnati nell'assistenza e nella consulenza ai clienti.
Due corner specializzati
Tra gli elementi distintivi del nuovo negozio figurano anche due shop-in-shop: Bolle Blu, corner dedicato ai prodotti per la pulizia della casa e la detergenza, con un assortimento specializzato dei principali marchi del settore; L'Outlet del Kasalingo, spazio dedicato a casalinghi, piccoli elettrodomestici, complementi d'arredo e articoli per la tavola e il tempo libero, con una proposta orientata alla convenienza.
Il legame con il territorio
L'apertura del nuovo Brico io è stata accompagnata anche da iniziative rivolte al territorio. L'azienda ha scelto infatti di sostenere come sponsor ufficiale la Granfondo internazionale "La Fausto Coppi", manifestazione ciclistica tra le più importanti della provincia di Cuneo.

Addio a Domenico Mazzarella, una vita dedicata alla ferramenta e alle persone
01/07/2026
Il mondo della ferramenta saluta con profonda commozione Domenico Mazzarella, scomparso all'età di 69 anni.
Veterano della ferramenta, esperto di coaching e del mondo commerciale, Domenico è stato molto più di un professionista: è stato un punto di riferimento per un'intera comunità, un uomo capace di trasmettere esperienza, visione e, soprattutto, passione.
Per noi di iFerr la sua scomparsa lascia un vuoto enorme. Domenico non era soltanto una firma autorevole di iFerr Magazine, dove da anni curava una rubrica fissa molto apprezzata, ma era un amico, un collaboratore prezioso e una presenza sempre disponibile, pronta a condividere idee, stimoli e insegnamenti con chiunque avesse voglia di crescere.
C'è un dettaglio che oggi rende questo saluto ancora più toccante. Prima di lasciarci, Domenico aveva fatto in tempo a inviarci il suo ultimo articolo, che pubblicheremo sul numero iFerr 136. Lo leggeremo con occhi diversi: non sarà soltanto un contributo editoriale, ma il suo ultimo messaggio al settore che ha amato e al quale ha dedicato tutta la sua vita. Solo una settimana fa era andata online anche la sua ultima intervista per la rubrica iPodcast (https://www.youtube.com/watch?v=zMpuHqkS3rk)
Alla domanda su quale consiglio avrebbe dato ai giovani che si affacciano al mondo della ferramenta, aveva risposto con la semplicità e la convinzione che lo hanno sempre contraddistinto: "Il consiglio che do a tutti è di mettere passione in quello che si fa. Bisogna essere appassionati. Questa è la ricetta del successo". Riascoltare oggi quelle parole emoziona profondamente.
Senza saperlo, Domenico ci ha lasciato il suo testamento professionale e umano: un invito a vivere il proprio lavoro con entusiasmo, dedizione e amore, gli stessi valori che lui ha incarnato ogni giorno della sua lunga carriera. La redazione di iFerr si stringe con affetto attorno alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Ciao Domenico. Grazie per la tua amicizia, per la tua competenza e per la passione che hai saputo trasmettere. Continuerà, quest'ultima, a vivere nelle persone che hai ispirato e nelle pagine che ci hai lasciato.
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Lavorwash on air con oltre 250 spot tv
30/06/2026
Dal 15 giugno all'11 luglio più di 200 passaggi pubblicitari sui canali Discovery DMAX, HGTV e Discovery Turbo per rafforzare la visibilità del brand e promuovere la gamma di idropulitrici Lavorwash.
Lavorwash torna in televisione con una nuova campagna di comunicazione pensata per aumentare la notorietà del marchio e consolidare la propria posizione di riferimento nel mercato delle idropulitrici. La pianificazione prevede la messa in onda di oltre 250 spot televisivi, assicurando un'elevata copertura e un'importante frequenza di contatto con un pubblico altamente profilato e in linea con il target di riferimento dell'azienda.
Una strategia mirata sui canali Discovery
La scelta di DMAX, HGTV e Discovery Turbo rientra in una strategia di comunicazione studiata per raggiungere appassionati di fai-da-te, manutenzione della casa, giardinaggio e mondo automotive. Si tratta di un pubblico interessato a prodotti performanti, affidabili e innovativi, caratteristiche che da sempre contraddistinguono le soluzioni Lavorwash. Grazie a una pianificazione mirata, il marchio punta a rafforzare il proprio posizionamento e ad aumentare la riconoscibilità presso consumatori sempre più attenti alla qualità degli strumenti dedicati alla pulizia domestica e professionale.
Le idropulitrici protagoniste della campagna TV
Al centro della comunicazione ci sono le idropulitrici Lavorwash, vero core business dell'azienda. Lo spot televisivo, dal ritmo veloce e coinvolgente, mette in evidenza le prestazioni delle macchine e la loro capacità di semplificare le operazioni di pulizia in diversi contesti di utilizzo. Le immagini essenziali e il linguaggio dinamico raccontano in modo immediato i valori del brand: efficienza, affidabilità, innovazione e praticità. Un format breve ma d'impatto, studiato per catturare l'attenzione degli spettatori e valorizzare i punti di forza della gamma prodotti.
Una campagna per sostenere la crescita del brand
Con questa nuova iniziativa televisiva, Lavorwash conferma la volontà di investire in una comunicazione moderna ed efficace, scegliendo media e contenuti capaci di dialogare con il proprio pubblico di riferimento.
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Beghelli torna in tv con Salvalavita Phone
29/06/2026
Dal 28 giugno il nuovo spot sulle reti Mediaset racconta una nuova idea di seniority: più autonomia, sicurezza e voglia di vivere.
Beghelli si ripresenta in televisione con la nuova campagna dedicata a Salvalavita Phone, la gamma di telefoni cellulari progettata per garantire sicurezza, autonomia e libertà di movimento alle persone over 70. Dopo il primo flight dello scorso novembre, la campagna sarà nuovamente on air dal 28 giugno per 18 giorni sulle principali reti Mediaset. La pianificazione prevede spot da 20 e 30 secondi trasmessi su Canale 5, Italia 1, Rete 4, La5, Iris, TGCom24, Top Crime e Cine34, con una copertura stimata di circa 150 milioni di contatti lordi sul target individui.
Salvalavita Phone: più sicurezza e libertà per gli anziani
La scelta del periodo estivo non è casuale. Durante le vacanze aumenta infatti l'esigenza di garantire serenità ai familiari più anziani che restano a casa o che si spostano in autonomia. In questo contesto, Salvalavita Phone si propone come una soluzione capace di offrire maggiore tranquillità sia agli utenti sia ai loro cari, favorendo indipendenza e sicurezza nella vita quotidiana.
Lo spot Beghelli supera gli stereotipi sulla terza età
La nuova campagna rappresenta un cambio di paradigma rispetto alla tradizionale comunicazione dedicata ai senior. Il focus non è più sulla protezione intesa come limite, ma su una sicurezza che diventa strumento di libertà e qualità della vita.
Protagonista dello spot è Lucia, una donna over 70 che ribalta con ironia i luoghi comuni legati all'età. La voce fuori campo prova a descriverla attraverso i classici stereotipi, ma Lucia li interrompe, li smentisce e li mette in discussione, offrendo una rappresentazione autentica di una seniority attiva, dinamica e indipendente.
Beghelli rilancia il concetto di "nuova età dell'oro"
Con questa campagna, Beghelli prosegue il percorso di rinnovamento del linguaggio con cui racconta il mondo degli over 70, proponendo una visione positiva dell'invecchiamento.
Il messaggio finale è chiaro: con Salvalavita Phone la sicurezza non limita la libertà, ma la rende possibile, accompagnando le persone nella loro quotidianità e contribuendo a vivere questa nuova "età dell'oro" con maggiore autonomia e serenità.
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iRetail #iFerr 135 | Edilferramenta: dove il lavoro diventa ereditą
29/06/2026
Il passaggio generazionale di Edilferramenta avviene in modo naturale. Victoria Barbini e Simona Dal Chiavon crescono tra scaffali e clienti, imparando il mestiere giorno dopo giorno. Oggi guidano insieme il negozio di Cassano Magnago, mantenendo viva la filosofia familiare costruita nel tempo.
Edilferramenta è oggi un punto di riferimento per il fai da te e la fornitura di materiali tecnici a Cassano Magnago, in provincia di Varese. Dietro l'attività c'è una storia familiare fatta di sacrifici, passaggio generazionale e attenzione al cliente, portata avanti oggi da Victoria Barbini, Rita Dal Balcon e Simona Dal Chiavon.
Le radici dell'azienda affondano nel legame tra le famiglie Barbini e Dal Balcon. Rita Dal Balcon, madre di Simona, è cognata di Giuseppe Barbini, padre di Victoria. Da questa collaborazione nasce un'impresa familiare che ancora oggi conserva la stessa identità. La storia inizia con il rientro in Italia di Giuseppe Barbini dopo un periodo di lavoro in Inghilterra. Insieme a Rita Dal Balcon rileva una ferramenta già esistente in via IV Novembre, dando vita a un'attività costruita con impegno e determinazione, pur partendo senza esperienza nel settore.
Il trasferimento e la crescita dell'attività
Nel 1989 Edilferramenta si trasferisce nell'attuale sede di via IV Novembre 92. Il negozio cresce nel tempo ampliando gli spazi dedicati alla vendita, alle vernici e ai prodotti per il giardinaggio, diventando un punto di riferimento per privati e professionisti.
Victoria Barbini e Simona Dal Chiavon sono cresciute all'interno del negozio e hanno imparato il mestiere direttamente sul campo. Oggi guidano l'attività con una gestione condivisa che unisce esperienza, conoscenza dei prodotti e rapporto diretto con la clientela.
Fino alla sua scomparsa nel 2020, Giuseppe Barbini ha rappresentato il punto di riferimento dell'azienda. Ha trasmesso un metodo di lavoro basato sulla competenza, sull'ascolto e sull'attenzione alle esigenze dei clienti, valori che continuano a caratterizzare il negozio. La pandemia ha imposto una riorganizzazione dell'offerta e alcune scelte commerciali. Grazie al sostegno di clienti e fornitori, Edilferramenta ha superato quel periodo rafforzando ulteriormente il proprio legame con il territorio.
Il punto di forza dell'attività resta la consulenza. Chi entra in negozio trova non solo prodotti, ma anche consigli personalizzati e soluzioni pratiche. La clientela comprende famiglie, appassionati di fai da te, artigiani e clienti storici. Per restare al passo con il mercato, Victoria e Simona partecipano regolarmente a fiere di settore e collaborano con i fornitori per selezionare prodotti di qualità, adatti alle esigenze della clientela locale.
Il presente e la filosofia del negozio
Oggi Edilferramenta continua a distinguersi per professionalità, competenza e attenzione al cliente. Senza puntare a grandi espansioni, l'obiettivo è mantenere viva l'identità di una ferramenta storica, costruita su valori familiari e su un rapporto di fiducia con il territorio.
Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
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Purina promuove gli uffici pet-friendly
26/06/2026
In occasione della Giornata Internazionale del Cane in Ufficio, Purina rafforza la Pets at Work Alliance con l'ingresso di Bonprix e conferma il valore dei cani in ufficio per il benessere dei dipendenti e la cultura aziendale.
Sempre più aziende italiane scelgono di aprire le porte ai cani in ufficio come leva di welfare aziendale e benessere organizzativo. Da oltre dieci anni, il programma Pets at Work è attivo negli uffici italiani di Purina e del Gruppo Nestlé, con l'obiettivo di favorire un ambiente di lavoro più accogliente, flessibile e in grado di rispondere alle esigenze dei dipendenti. L'iniziativa si inserisce nella strategia dell'azienda volta a rafforzare il legame tra persone e animali da compagnia anche all'interno del contesto professionale.
Cani in ufficio: un benefit che migliora il clima aziendale
Per Purina, consentire ai dipendenti di portare il proprio cane in ufficio non rappresenta soltanto un benefit, ma un elemento strategico per creare luoghi di lavoro più autentici e orientati al benessere delle persone. Una visione che riflette la Employer Value Proposition dell'azienda, fondata sui valori di Passion, Pioneering e Purpose. Secondo Purina, la presenza degli animali domestici contribuisce infatti a favorire relazioni più spontanee tra colleghi, ridurre lo stress e rendere gli spazi di lavoro più sereni e inclusivi.
Cresce la Pets at Work Alliance: entrano Bonprix e Zoetis rafforza il progetto
L'impegno di Purina si estende anche oltre i propri uffici attraverso la Pets at Work Alliance, la rete di aziende che ricevono consulenza gratuita e personalizzata per introdurre i cani nei luoghi di lavoro. Il supporto comprende linee guida operative, toolkit dedicati e la condivisione delle migliori pratiche maturate negli anni. Tra le realtà aderenti figura Zoetis, attivo a livello globale nella salute animale, che ha recentemente rilanciato il progetto nei propri uffici italiani.
"Per noi Pets at Work è una scelta naturale e coerente con la nostra identità aziendale", afferma Carmelo Lombardo, Amministratore Delegato di Zoetis Italia. "Oggi una decina di cani partecipa regolarmente al progetto e, nonostante lo smart working, molti colleghi scelgono di portarli con sé. L'iniziativa favorisce la socializzazione e contribuisce a creare un ambiente di lavoro più sereno e accogliente."
Tra le nuove adesioni spicca invece Bonprix, che ha introdotto il programma circa sei mesi fa all'interno del proprio modello di lavoro ibrido. "Abbiamo avviato il progetto raccogliendo una richiesta espressa direttamente dai nostri collaboratori", spiega Sabrina Calabrese, Managing Director di Bonprix Italia. "Dopo una fase iniziale di confronto e formazione, il programma ha ottenuto un elevato livello di gradimento e oggi rappresenta un concreto esempio di welfare aziendale capace di rispondere ai bisogni delle persone."
Il workplace del futuro è sempre più pet-friendly
Se fino a pochi anni fa la presenza degli animali domestici in ufficio poteva sembrare una scelta insolita, oggi sempre più organizzazioni la considerano parte dell'evoluzione degli spazi di lavoro e della cultura aziendale.
"Il mercato del lavoro sta cambiando e insieme alle esigenze delle persone evolvono anche le aspettative nei confronti delle aziende", sottolinea Fabio degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Generale di Purina Sud Europa. "Il benessere passa anche dalla capacità di costruire ambienti in cui le persone possano sentirsi accolte e valorizzate. Da oltre dieci anni Pets at Work continua a ispirare un numero crescente di aziende."
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Tecnomat e Hilti, al via il nuovo Shop in Shop
25/06/2026
Nuova partnership tra Tecnomat e Hilti: nasce il format “Shop in Shop Hilti x Tecnomat”, uno spazio esclusivo dedicato ai professionisti e alle imprese del settore edile. L’inaugurazione è in programma il 1° luglio presso il punto vendita Tecnomat di Segrate (Milano).
Tecnomat annuncia una nuova partnership strategica con Hilti, azienda di riferimento a livello internazionale nelle soluzioni per l’edilizia, la produttività in cantiere, la sicurezza e la sostenibilità. Dalla collaborazione nasce il nuovo format “Shop in Shop Hilti x Tecnomat”, uno spazio espositivo e di vendita dedicato ai professionisti con Partita IVA e ai possessori di Carta PRO. Il nuovo corner sarà ospitato all’interno del punto vendita Tecnomat di Segrate (MI), in una posizione facilmente accessibile vicino alle casse, con l’obiettivo di offrire un’esperienza d’acquisto ancora più efficiente e specializzata.
L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella strategia delle due aziende, che puntano a creare un ecosistema integrato capace di rispondere alle esigenze quotidiane di artigiani, installatori, imprese edili e professionisti del settore. La partnership unisce infatti la praticità e l’ampia disponibilità di prodotti garantite da Tecnomat con l’innovazione tecnologica e la specializzazione che da sempre caratterizzano Hilti.
Un punto di riferimento per i professionisti dell’edilizia
All’interno del nuovo spazio dedicato sarà possibile acquistare una selezione di prodotti e soluzioni Hilti, beneficiando al tempo stesso del supporto di personale qualificato pronto a fornire consulenza tecnica e informazioni specialistiche. Per rendere ancora più rapida l’esperienza di acquisto, l’area è stata inoltre dotata di una cassa dedicata, pensata per ridurre i tempi di attesa e supportare i professionisti che operano con tempistiche serrate nei cantieri.
Tecnomat: “Più valore per i clienti professionali”
“Siamo estremamente orgogliosi di accogliere un marchio di tale prestigio all'interno del nostro punto vendita”, sottolinea Tecnomat. “Il nostro obiettivo è semplificare il lavoro dei professionisti. Grazie a questo progetto portiamo il concetto di trovare tutto sotto lo stesso tetto a un livello superiore, offrendo accesso immediato a soluzioni di alta gamma e mantenendo la flessibilità e la convenienza che da sempre ci contraddistinguono”. Secondo l’azienda, la collaborazione consentirà di offrire non soltanto strumenti e attrezzature, ma anche soluzioni innovative per realizzare edifici più efficienti, sicuri e sostenibili.
Hilti: “Più vicini alle imprese e ai professionisti”
Anche Hilti considera l’iniziativa un tassello importante della propria strategia di sviluppo sul territorio. “Questa nuova sinergia rappresenta un passo avanti nella nostra strategia di vicinanza alle aziende e ai professionisti dell’edilizia”, dichiara Marco Clerici, Head of Channel e Customer Service Hilti Italia. “L’obiettivo è arricchire la nostra rete commerciale attraverso un format innovativo e una collaborazione con un brand di riferimento come Tecnomat, continuando a essere partner dei nostri clienti attuali e futuri”.
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Speciale #iFerr 135 | Pennelli: piccoli strumenti, grandi margini
25/06/2026
Nel settore della verniciatura professionale e del fai-da-te, i pennelli stanno assumendo un ruolo sempre più strategico per ferramenta e colorifici. Oltre alla qualità delle prestazioni, i clienti cercano oggi prodotti sostenibili, innovativi e facilmente identificabili sugli scaffali.
La sostenibilità è diventata un importante fattore di acquisto. Setole sintetiche di nuova generazione e manici in legno certificato FSC rispondono alle esigenze di consumatori sempre più attenti all'impatto ambientale. Comunicare chiaramente queste caratteristiche in negozio può contribuire a valorizzare il prodotto e a influenzare positivamente le vendite.
Il mercato registra una crescita delle linee premium dedicate ai professionisti, affiancate da prodotti entry-level per il fai-da-te. Design distintivi, materiali innovativi e maggiore specializzazione rendono i pennelli più performanti e riconoscibili.
Esposizione e consulenza fanno la differenza
Una corretta esposizione, organizzata per utilizzo e tipologia, facilita la scelta del cliente e aumenta il valore percepito del prodotto. Anche la formazione del personale gioca un ruolo fondamentale: una consulenza competente aiuta a creare fiducia e a migliorare l'esperienza d'acquisto. Per ferramenta e colorifici, puntare su qualità, sostenibilità e comunicazione significa trasformare il reparto pennelli in una leva efficace per incrementare vendite e fidelizzazione.
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Industria meccanica, Anima Confindustria: confronto positivo con il Mimit
24/06/2026
Primo tavolo dedicato alla meccanica strumentale al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Al centro competitività delle imprese, export, innovazione, intelligenza artificiale e costo dell’energia.
Anima Confindustria accoglie con soddisfazione l’avvio del confronto istituzionale promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) dedicato all’industria meccanica strumentale. Il primo incontro, ospitato a Palazzo Piacentini e presieduto dal ministro Adolfo Urso, rappresenta un importante passo verso la definizione di una strategia industriale condivisa per uno dei comparti più rilevanti dell’economia italiana.
Alla riunione ha partecipato una delegazione di Anima Confindustria guidata dal vicepresidente Marco Golinelli, insieme ai rappresentanti delle principali realtà della filiera meccanica nazionale. Il confronto ha affrontato le principali sfide per la crescita dell’industria manifatturiera italiana, con particolare attenzione alla meccanica varia e affine, settore che conta 224mila occupati, genera circa 60 miliardi di euro di fatturato e destina ai mercati esteri il 60% della propria produzione.
Industria meccanica: i cinque punti strategici presentati dal Mimit
Nel corso dell’incontro, il ministro Urso ha illustrato cinque direttrici strategiche per rafforzare la competitività della meccanica italiana.
1. Crescita dimensionale delle imprese: tra le priorità individuate vi è la necessità di favorire l’aggregazione e la crescita delle aziende, migliorandone la patrimonializzazione e facilitando l’accesso al credito attraverso strumenti finanziari dedicati e una maggiore sinergia tra Cdp, Sace-Simest, Invitalia e il sistema bancario.
2. Formazione e competenze tecniche: ampio spazio è stato dedicato al tema del capitale umano. Secondo il Mimit, è fondamentale colmare il gap di competenze tecniche e digitali rafforzando gli ITS Academy, incentivando i percorsi STEM e consolidando la collaborazione tra scuole, università e imprese.
3. Export e internazionalizzazione: per sostenere la competitività sui mercati globali sarà necessario rafforzare le strategie di internazionalizzazione e valorizzare il Made in Italy e il Made in Europe nel settore meccanico, comparto fortemente orientato all’export.
4. Concorrenza internazionale e pressione della Cina: nel dibattito è emersa anche la crescente pressione competitiva esercitata dalla Cina sui mercati internazionali, fattore che impatta direttamente sulle performance delle imprese italiane e dell’intera economia europea.
5. Intelligenza artificiale e cybersecurity: l’ultimo punto riguarda l’accelerazione dei processi di innovazione tecnologica. Il Ministero ha evidenziato la necessità di favorire l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle aziende manifatturiere e di incrementare gli investimenti in cybersecurity e digitalizzazione.
Anima Confindustria: “Serve una politica industriale organica”
“Esprimiamo grande soddisfazione per questo primo incontro istituzionale dedicato all’industria meccanica, nato da un’iniziativa di Anima, che costituisce un importante riconoscimento del valore economico, industriale e tecnologico delle imprese che rappresentiamo”, ha dichiarato il presidente di Anima Confindustria, Pietro Almici.
Secondo Almici, l’apertura di un confronto diretto con il Ministero rappresenta un passaggio fondamentale per affrontare temi che incidono sulla competitività delle aziende, dall’innovazione alla formazione, fino al costo dell’energia. “Consideriamo questo appuntamento un primo passo verso una politica industriale più organica e coordinata, capace di sostenere la crescita delle imprese e accompagnare le transizioni in corso”, ha affermato il presidente di Anima.
Il peso della meccanica italiana nell’economia nazionale
La meccanica italiana si conferma uno dei pilastri dell’industria nazionale. Il comparto conta circa 115mila unità locali, oltre 1,3 milioni di addetti e ha generato esportazioni per 180 miliardi di euro nel 2023.
Anima Confindustria auspica ora la creazione di un percorso strutturato di confronto con associazioni e stakeholder della filiera, attraverso gruppi di lavoro tematici, tempistiche definite e un documento finale capace di tradursi in misure concrete per rafforzare la competitività del settore. L’obiettivo condiviso è consolidare il ruolo della meccanica italiana come asset strategico nazionale, sostenere la crescita industriale e trasformare le sfide legate all’innovazione, alla transizione energetica e alla competizione globale in opportunità di sviluppo per le imprese.

OBI celebra 35 anni in Italia: ultimi giorni per vincere fino a 14.000 euro
23/06/2026
OBI coinvolge i propri clienti con il primo concorso nazionale della sua storia. L'iniziativa, attiva fino alle ore 12 del 25 giugno 2026, mette in palio gift card giornaliere e un premio finale del valore di 14.000 euro destinato alla realizzazione di un progetto personalizzato per la casa.
L'azienda, tra i principali operatori europei nel settore del fai-da-te, del bricolage e del giardinaggio, ha scelto di celebrare questo importante anniversario condividendo il traguardo con la propria community attraverso un'iniziativa aperta a tutti i clienti dei punti vendita OBI presenti sul territorio nazionale.
Come partecipare al concorso OBI 35 anni
Partecipare è semplice: dopo aver effettuato un acquisto in uno dei negozi OBI, è sufficiente inviare la foto dello scontrino tramite messaggio diretto alla pagina Instagram ufficiale @obi.it utilizzando la parola chiave #OBI35. Grazie a una modalità "instant win", i partecipanti potranno scoprire immediatamente se hanno vinto. Ogni giorno, in ciascun punto vendita OBI, verrà assegnata una gift card del valore di 25 euro.
I premi finali in palio
Oltre alle estrazioni giornaliere, tutti i partecipanti accederanno automaticamente all'estrazione finale, che prevede tre premi:
- Terzo premio: trapano avvitatore a percussione a batteria Einhell;
- Secondo premio: climatizzatore fisso Hisense HALO da 12.000 BTU;
- Primo premio: progetto personalizzato OBI del valore di 14.000 euro.
Il premio principale potrà essere utilizzato per l'acquisto di prodotti e servizi disponibili presso il punto vendita OBI scelto dal vincitore, consentendo di realizzare un unico progetto dedicato alla casa, al giardino o alla riqualificazione degli spazi domestici.
Evento finale a San Giuliano Milanese il 27 giugno
Le celebrazioni per il 35° anniversario di OBI in Italia si concluderanno il 27 giugno 2026 con un evento speciale presso il punto vendita di San Giuliano Milanese. Durante la giornata saranno annunciati i tre vincitori dell'estrazione finale. L'evento sarà seguito anche in diretta Instagram attraverso il profilo ufficiale @obi.it, permettendo alla community di partecipare da tutta Italia.

DFL festeggia 50 anni: oltre 2.000 visitatori al Lamura Evolution Day
23/06/2026
Grande partecipazione a Sala Consilina per l’evento organizzato da DFL Gruppo Lamura in occasione dei 50 anni di attività dell'azienda e dell'inaugurazione del nuovo polo logistico. Presentato anche Vulpower, il nuovo brand dedicato agli elettroutensili.
Due giornate di partecipazione, incontri e innovazione per raccontare una nuova fase della storia aziendale. Clienti, espositori, agenti, partner e collaboratori hanno preso parte all’evento organizzato da DFL Gruppo Lamura il 20 e 21 giugno, confermando il forte interesse della rete DFL verso un appuntamento pensato per unire celebrazione, innovazione, relazione e sviluppo.
Il nuovo polo logistico al centro della strategia di crescita
Per due giornate il nuovo polo logistico DFL si è trasformato in uno spazio aperto all’incontro e alla scoperta delle attività aziendali. L’infrastruttura, presentata ufficialmente durante l’evento, rappresenta un tassello fondamentale della strategia di sviluppo del gruppo, con l’obiettivo di migliorare efficienza operativa, capacità distributiva e qualità del servizio. L’inaugurazione della struttura ha segnato l’avvio di una nuova fase organizzativa e commerciale, confermando la volontà di DFL di investire in innovazione e rispondere con maggiore rapidità alle esigenze del mercato.
Area espositiva, networking e confronto tra operatori
Uno degli elementi più apprezzati del Lamura Evolution Day 2026 è stata l’ampia area espositiva, che ha ospitato aziende partner, fornitori e brand di riferimento del settore. Gli stand hanno favorito momenti di confronto diretto, networking e approfondimento professionale, rafforzando il dialogo tra tutti gli attori della rete DFL. L’evento si è confermato così un’importante occasione di incontro per il comparto, capace di creare nuove opportunità di collaborazione e sviluppo commerciale.
Vulpower: nasce il nuovo marchio DFL per gli elettroutensili
Tra le principali novità presentate durante la manifestazione spicca il lancio di Vulpower, il nuovo marchio proprietario di DFL dedicato al settore degli elettroutensili. Il brand nasce con l’obiettivo di ampliare e rafforzare l’offerta aziendale, consolidando la strategia di sviluppo dei marchi propri. Con Vulpower, DFL punta a proporre una linea riconoscibile e strutturata, in grado di rispondere alle esigenze dei rivenditori e alle evoluzioni del mercato professionale.
Innovazione digitale a supporto dell’evento
A supportare l’organizzazione delle due giornate è stata anche una piattaforma digitale dedicata, progettata per migliorare la gestione dell’evento e facilitare l’interazione tra partecipanti, espositori e organizzatori. La soluzione ha consentito una fruizione più efficace degli spazi e dei contenuti, confermando l’attenzione dell’azienda verso l’adozione di strumenti innovativi per ottimizzare processi e relazioni con la propria rete commerciale.
Samira Lui ospite speciale della seconda giornata
La giornata di domenica 21 giugno ha assunto un carattere maggiormente esperienziale grazie a momenti di intrattenimento, attività dedicate ai partecipanti e alla presenza dell’ospite speciale Samira Lui. La sua partecipazione ha contribuito ad aumentare il coinvolgimento del pubblico, arricchendo il programma con un momento di forte richiamo e creando un clima di partecipazione e condivisione.
«Il Lamura Evolution Day è stato per noi molto più di un evento. È stato il modo per condividere con clienti, fornitori, agenti, collaboratori e partner un traguardo importante e, allo stesso tempo, mostrare la direzione verso cui l’azienda sta andando. La partecipazione registrata in queste due giornate conferma il valore delle relazioni costruite nel tempo e ci dà nuova energia per il futuro», ha dichiarato Alfredo D’Alto, Operation Manager di DFL.
Un evento che racconta il futuro di DFL
Con oltre 2.000 presenze, il coinvolgimento di partner e fornitori, il lancio del nuovo marchio Vulpower e l’inaugurazione del nuovo polo logistico, il Lamura Evolution Day 2026 si conferma uno degli appuntamenti più significativi nella recente storia di DFL Gruppo Lamura. L’evento ha rappresentato un ponte tra passato e futuro, valorizzando i risultati raggiunti in 50 anni di attività e ribadendo la volontà dell’azienda di continuare a investire in innovazione, crescita e sviluppo delle relazioni con clienti, collaboratori e territorio.

AgriEuro cresce dell'11% nei primi cinque mesi del 2026
22/06/2026
Primavera 2026 positiva per AgriEuro: un dato che conferma il ruolo strategico della stagione primaverile per il mercato del garden e dell’outdoor e che evidenzia il crescente interesse degli italiani verso la cura degli spazi esterni e le soluzioni per la vita all’aria aperta. Particolarmente brillante il mese di marzo, che ha fatto segnare una crescita del 19%, contribuendo in modo significativo alla performance complessiva dell’azienda.
I risultati di AgriEuro si inseriscono in un contesto di mercato in evoluzione. Dopo un 2025 difficile per il comparto brico-garden italiano, chiuso con una contrazione del 3,5% secondo i dati NIQ relativi al canale DIY superstore, il primo trimestre del 2026 ha mostrato una sostanziale stabilità, con una lieve flessione dello 0,8% a valore.
A trainare il settore è stato soprattutto il comparto garden, che ha registrato una crescita dell’8,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando una rinnovata attenzione dei consumatori verso la manutenzione del verde e la valorizzazione degli spazi esterni.
Robot tagliaerba protagonisti: vendite in crescita del 166%
Tra le categorie che hanno registrato le migliori performance nei primi cinque mesi del 2026 spiccano i robot tagliaerba, che segnano un incremento del 166% rispetto alla stagione precedente. La crescita riflette un trend ormai consolidato nel settore garden: l’aumento della domanda di soluzioni automatizzate, intelligenti e facili da installare per la gestione del prato domestico. Per rispondere a questa evoluzione del mercato, AgriEuro ha ampliato il proprio catalogo introducendo nuovi marchi e modelli dotati di funzionalità avanzate, rafforzando così la propria presenza in una delle categorie più dinamiche del comparto.
Piscine e casette da giardino trainano l’outdoor
Ottime performance anche per il segmento outdoor. Nei primi cinque mesi dell’anno, le piscine hanno registrato una crescita dell’80%, mentre le casette da giardino hanno segnato un incremento del 74%. Numeri che confermano come gli italiani continuino a investire nella valorizzazione degli spazi esterni, privilegiando soluzioni in grado di migliorare comfort, funzionalità e qualità della vita all’aperto.
Crescono anche barbecue e forni da esterno
L’interesse per la vita outdoor emerge anche dai risultati ottenuti da altre categorie dedicate alla convivialità e al tempo libero. I forni da esterno registrano una crescita del 19%, mentre i barbecue aumentano del 4%. Un trend che evidenzia la crescente attenzione dei consumatori verso prodotti pensati per vivere al meglio giardini, terrazze e spazi aperti durante la bella stagione.
AgriEuro: e-commerce specializzato e focus sull’evoluzione della domanda
I risultati ottenuti nella primavera 2026 confermano una domanda sostenuta per le soluzioni dedicate alla cura, gestione e fruizione degli spazi esterni. Per AgriEuro, la crescita a doppia cifra rappresenta la conferma dell’efficacia di un modello di e-commerce specializzato basato su ampiezza di gamma, competenza tecnica e capacità di intercettare le nuove esigenze dei consumatori nei mercati garden, agricolo e outdoor.
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iStory #iFerr 135 | Ernesto Gambacorta: una "bottega" storica evolutasi con il mercato
22/06/2026
Difficile pensare che un’attività nata nell’Ottocento possa resistere fino a oggi, affrontando i cambiamenti di un periodo così lungo e complesso. Ma Gambacorta ce l’ha fatta, diventando una ferramenta-colorificio stimata e conosciuta nell’area teverina e umbra.
La Ferramenta Gambacorta di Bagnoregio (VT) rappresenta un esempio di impresa familiare capace di attraversare oltre 140 anni di storia adattandosi ai cambiamenti del mercato. Le origini risalgono al 1885, quando Angelo Gambacorta, bisnonno dell’attuale titolare Ernesto, lavorava come fabbro nello stesso locale che ancora oggi ospita il negozio.
L’evoluzione da bottega artigiana a negozio specializzato
Nel corso delle generazioni l’attività si è evoluta da bottega artigiana a rivendita di ferramenta, casalinghi e biciclette, ampliando progressivamente assortimenti e servizi. Un passaggio importante avviene con Fernando Gambacorta, che introduce nuove merceologie come vernici ed elettrodomestici e avvia lo sviluppo del settore colore.
Specializzazione in ferramenta, colorificio e utensileria professionale
Dal 1989, con l’ingresso di Ernesto Gambacorta alla guida dell’azienda, il negozio punta sulla specializzazione in ferramenta, colorificio, utensileria ed elettroutensili professionali. Una scelta strategica che ha consentito di consolidare il ruolo dell’attività come punto di riferimento per privati, artigiani e imprese della Teverina e della vicina Umbria.
Ampio assortimento e servizi per professionisti e privati
Oggi l’offerta comprende ferramenta professionale, vernici con servizio tintometrico, materiale elettrico, utensili da giardino a batteria, abbigliamento da lavoro e un reparto dedicato a Belle Arti, Hobby e Craft. Accanto all’ampiezza dell’assortimento, la Ferramenta Gambacorta si distingue per l’assistenza post-vendita, la consulenza specializzata e la capacità di trovare soluzioni personalizzate per ogni esigenza.
«Qualità, cortesia e serietà continuano a essere i valori che guidano il nostro lavoro», sottolinea Ernesto Gambacorta, confermando la filosofia che da oltre un secolo sostiene la crescita dell’azienda.
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Campagna TV 2026: Brico io punta su fai da te, creativitą e Connected TV
19/06/2026
Il retailer del fai da te presenta il nuovo spot TV e inaugura una strategia di comunicazione triennale focalizzata su autonomia, creatività e omnicanalità.
Brico io inaugura il 2026 con una nuova campagna TV destinata a segnare l’avvio del piano strategico triennale dell’insegna. Al centro della comunicazione il nuovo claim “Faccio io con Brico io. Facile dirlo, facile farlo”, un messaggio che punta a rafforzare il posizionamento del brand nel mercato del fai da te e della casa, valorizzando la capacità di ogni persona di realizzare progetti in autonomia grazie al supporto dell’insegna.
Nuova campagna TV Brico io 2026: il significato del claim
Con il nuovo slogan, Brico io sceglie di giocare con il proprio nome per costruire una comunicazione immediata e riconoscibile. L’obiettivo è consolidare un’identità distintiva rispetto ai competitor e raccontare il valore del “fare da sé” come esperienza accessibile a tutti. La campagna si rivolge a un consumatore che ricerca autonomia, soddisfazione personale, manualità e creatività, elementi sempre più centrali nel settore DIY e home improvement. Attraverso il claim “Faccio io con Brico io. Facile dirlo, facile farlo”, il brand intende trasformare i propri servizi e prodotti in strumenti concreti per migliorare la vita quotidiana.
Lo spot TV: un ironico duello western per raccontare il fai da te
Il nuovo spot Brico io è ambientato all’interno di una casa e prende spunto da una situazione familiare: chi si occuperà del prossimo lavoro domestico? La risposta arriva attraverso una narrazione originale e ironica che richiama l’immaginario dei film western. I protagonisti si sfidano in un simbolico duello, dove al posto delle pistole compaiono utensili e attrezzi da lavoro. Gli strumenti diventano così gli alleati indispensabili per affrontare attività di manutenzione, montaggio, decorazione e cura degli spazi verdi. Il messaggio finale è chiaro: con il supporto di Brico io e gli strumenti giusti, ogni progetto può essere realizzato con successo, trasformando la fatica in soddisfazione personale.
Digital Angels firma creatività e pianificazione media
La creatività della campagna è stata sviluppata da Digital Angels, che ha ideato il concept e seguirà la diffusione del progetto su Connected TV (CTV), addressable TV e canali digitali. La produzione dello spot è stata affidata a Jmp Media Production con la regia di Nicola Martini. L’agenzia curerà inoltre la pianificazione media televisiva, integrando strategia, creatività e media planning per garantire la massima efficacia della comunicazione.
Strategia omnicanale e focus sulle Connected TV
La nuova campagna TV rappresenta il punto di partenza di una più ampia strategia omnicanale che coinvolgerà sia i canali digitali sia la rete dei punti vendita Brico io presenti sul territorio nazionale.
Particolare attenzione sarà dedicata alle Connected TV, considerate uno dei principali strumenti per raggiungere il pubblico in modo mirato. Grazie a una pianificazione ad alta profilazione geografica sulle principali piattaforme di streaming e video on demand, Brico io punta a ottenere una copertura ampia e altamente targettizzata.
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iWoman #iFerr 135 | Giulia Plebani - Sistem Air Group
19/06/2026
Non esistono modalità “maschili” o “femminili” di lavorare: contano serietà, problem solving e capacità relazionale. Sono questi gli elementi che permettono di crescere, secondo la project manager di Sistem Air Group, azienda attiva da oltre trent’anni nella distribuzione elettrica e oggi presente anche nel mercato ferramenta con il marchio Nobex.
La presenza femminile nel settore della ferramenta e della distribuzione tecnica è in costante crescita. Un cambiamento che, secondo Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, riguarda non solo i numeri ma anche la percezione del ruolo delle donne in un comparto storicamente considerato maschile.
“Nel lavoro contano preparazione, passione e responsabilità, non il genere”, afferma Plebani, sottolineando come oggi le donne siano sempre più presenti anche in ruoli tecnici e commerciali. Pur riconoscendo l’esistenza di alcune barriere culturali, la manager evidenzia l’importanza di creare condizioni concrete per valorizzare il talento e favorire la crescita professionale. In Sistem Air Group lo sviluppo delle carriere si basa su competenze e merito. “L’inclusione significa mettere le persone nelle condizioni di esprimere il proprio valore”, spiega.
Le competenze del futuro
Guardando al futuro, Plebani ritiene che il settore richiederà sempre più competenze trasversali, dalla preparazione tecnica alla gestione del cliente, fino alle capacità digitali. Un’evoluzione che offrirà opportunità a professionisti qualificati, indipendentemente dal genere.
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