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04/06/2026 Dierre: Vincenzo De Robertis riceve il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana
Il presidente e cofondatore di Dierre è stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante le celebrazioni del 2 giugno ad Asti per il contributo allo sviluppo dell’industria.
In occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana, il presidente e cofondatore di Dierre, Vincenzo De Robertis, ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e consegnata dal Prefetto di Asti Claudio Ventrice durante la cerimonia ufficiale del 2 giugno in Piazza San Secondo. Alla manifestazione hanno partecipato sindaci, rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e del mondo del volontariato provenienti da tutta la provincia di Asti.
Il riconoscimento a Vincenzo De Robertis per lo sviluppo dell’industria italiana
L’onorificenza premia il contributo offerto da Vincenzo De Robertis allo sviluppo del tessuto industriale italiano attraverso la crescita di Dierre, azienda di riferimento nel settore delle porte blindate e delle chiusure di sicurezza, fondata nel 1975 insieme al fratello Alessandro De Robertis.
Nel corso di quasi cinquant’anni di attività, l’azienda ha consolidato la propria presenza a livello nazionale e internazionale. Oggi il gruppo conta sette stabilimenti produttivi in Italia, quattro dei quali a Villanova d’Asti, dove lavorano circa 600 persone. A questi si aggiungono un impianto produttivo in Portogallo e società controllate in Spagna, Francia, Svizzera e Polonia.
“Ricevere questa onorificenza è motivo di grande orgoglio. È un riconoscimento che desidero condividere con mio fratello Alessandro, con la mia famiglia e con tutte le persone che in questi cinquant’anni hanno contribuito alla crescita di Dierre. Un percorso costruito giorno dopo giorno grazie al lavoro, alla competenza e alla dedizione di tante persone”, ha dichiarato Vincenzo De Robertis.
Festa della Repubblica ad Asti: consegnate altre onorificenze
Durante la cerimonia del 2 giugno, il Prefetto Claudio Ventrice ha inoltre consegnato altre onorificenze a cittadine e cittadini della provincia di Asti che si sono distinti per il loro contributo alla vita economica, sociale e civile del territorio. Le celebrazioni hanno ricordato anche il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, che sancì la nascita della Repubblica Italiana, e il ruolo storico delle donne che, per la prima volta, parteciparono a una consultazione politica nazionale.
03/06/2026 Litokol: Gabriele Fagandini nominato Chief Commercial Officer
La nuova figura avrà la responsabilità di guidare e sviluppare la strategia commerciale dell’azienda, con l’obiettivo di valorizzare i mercati già presidiati, aprire nuove opportunità di business e consolidare un’organizzazione sempre più orientata a performance, innovazione e qualità del servizio.
Litokol annuncia il rafforzamento del proprio top management con la nomina di Gabriele Fagandini nel ruolo di Chief Commercial Officer (CCO).
“È con entusiasmo che accogliamo Gabriele Fagandini nel nostro team” – ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol. “Il suo contributo sarà fondamentale per rafforzare la nostra presenza sui mercati nazionali e internazionali. Siamo un’azienda presente in tutto il mondo, con un export che supera il 90% del fatturato, distribuito tra Europa, Nord e Sud America e principali mercati asiatici. Abbiamo obiettivi di crescita ambiziosi e la sua missione sarà accelerare l’espansione globale e rafforzare la leadership tecnologica di Litokol nel settore della posa ceramica”.
Esperienza e competenze nel settore commerciale
Gabriele Fagandini porta in Litokol una consolidata esperienza in ruoli apicali in ambito commerciale, maturata in aziende leader del settore industriale. Nel corso della sua carriera ha guidato con successo lo sviluppo del business, la gestione delle vendite e l’ingresso in nuovi mercati internazionali, contribuendo alla crescita di team strutturati e ad alte performance.
Apprezzato per visione strategica, energia e orientamento ai risultati, Fagandini avrà il compito di rafforzare ulteriormente la struttura commerciale e supportare la crescita sostenibile dell’azienda nei mercati globali.
03/06/2026 In Primo Piano #iFerr 134 | Nobex, una trasformazione senza compromessi
Giulia Plebani, project manager di Sistem Air Group ed espressione della proprietà, racconta la trasformazione di Nobex dopo l’ingresso nel gruppo: un’evoluzione che unisce know-how industriale, innovazione tecnica e attenzione al professionista, con una nuova identità basata su sostanza e servizio.
“Fuori controllo” non è uno slogan, ma una precisa dichiarazione d’intenti. Con questo messaggio Nobex si presenta oggi al mercato, rivendicando un’identità forte e una strategia che punta a distinguersi nel settore dei fissaggi professionali. «Siamo fuori controllo perché questa è una Nobex come non si è mai vista – afferma Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group ed espressione della proprietà –. Abbiamo un progetto chiaro, una struttura solida e un’identità forte per sostenerlo. Ma siamo anche fuori controllo perché è impossibile racchiudere in una sola immagine tutto ciò che stiamo sviluppando contemporaneamente: innovazione, ottimizzazione, produzione, comunicazione e, soprattutto, vicinanza concreta a professionisti, installatori, rete vendita e distributori. È qui che si misura il vero cambiamento».
Nel corso di un’intervista rilasciata a iFerr, Plebani ha approfondito i principali risultati raggiunti da Nobex a un anno dall’ingresso nel gruppo e le strategie che guideranno il brand nel prossimo futuro.
Nobex e Sistem Air Group: un nuovo approccio al mercato dei fissaggi
L’ingresso in Sistem Air Group ha rappresentato un punto di svolta per Nobex. L’azienda ha infatti potuto integrare il know-how industriale e organizzativo del gruppo, rafforzando la propria capacità di sviluppare prodotti ad alta specializzazione tecnica e di ottimizzare i processi interni.
«Non parliamo soltanto di fissaggi per l’uso quotidiano, ma anche di soluzioni per applicazioni strutturali, dove certificazioni, qualità e competenza fanno la differenza», spiega Plebani.
Tra le priorità strategiche figura il supporto tecnico ai professionisti, considerato un elemento chiave per garantire valore aggiunto al mercato. A questo si affiancano una logistica dedicata e un servizio just-in-time che consentono di rispondere rapidamente alle richieste della distribuzione e degli operatori. Parallelamente, Nobex sta rafforzando la propria presenza sui mercati internazionali, sfruttando la rete di Sistem Air Group, già attiva in oltre 54 Paesi.
App Nobex: digitalizzazione e gestione ordini in tempo reale
Uno dei pilastri della trasformazione è rappresentato dall’App Nobex, sviluppata per semplificare il lavoro di agenti, rivenditori e professionisti.
«L’App è uno dei motori principali del cambiamento. In meno di un anno abbiamo già rilasciato oltre venti aggiornamenti e nuove funzionalità, a conferma dell’importanza strategica del progetto», sottolinea Plebani.
Attraverso la piattaforma digitale è possibile consultare in tempo reale le disponibilità di magazzino, verificare le giacenze e completare gli ordini con pochi passaggi. Un vantaggio significativo per le rivendite di ferramenta e per gli agenti, che possono ottimizzare il riassortimento in qualsiasi momento, ma anche per gli installatori che operano direttamente in cantiere.
Nuovo listino Nobex 2026: trasparenza e supporto tecnico
Tra le novità più rilevanti figura anche il nuovo listino Nobex 2026, concepito come uno strumento operativo per supportare i professionisti nella scelta delle soluzioni più adatte alle diverse applicazioni.
«Il nuovo listino rappresenta una dichiarazione di intenti. Abbiamo lavorato su quattro pilastri fondamentali: trasparenza, chiarezza delle informazioni, disponibilità dei prodotti e supporto tecnico», evidenzia Plebani.
L’obiettivo è fornire ai clienti dati facilmente consultabili e indicazioni tecniche affidabili, contribuendo a migliorare l’efficienza operativa e la qualità delle installazioni.
Logistica dedicata e consegne rapide: evasione ordini in 24-48 ore
Sul fronte logistico, Nobex ha adottato il modello organizzativo già consolidato all’interno di Sistem Air Group. La filosofia aziendale prevede la produzione orientata al magazzino, con disponibilità costante delle referenze e tempi di evasione compresi tra 24 e 48 ore dalla conferma dell’ordine.
Per sostenere questa strategia, l’azienda dispone di una logistica dedicata con oltre 2.000 posti pallet di prodotti pronti alla spedizione. Inoltre, presso il quartier generale di Gravellona Lomellina, in provincia di Pavia, è stata realizzata una nuova area destinata allo stoccaggio dei componenti necessari alla produzione dei fissaggi.
Un anno dopo l’acquisizione: risultati oltre le aspettative
A dodici mesi dall’ingresso nel gruppo e dopo la partecipazione al SiFerr, il bilancio tracciato da Nobex è decisamente positivo. «Abbiamo mantenuto e superato le aspettative iniziali grazie a un team strutturato, alla disponibilità costante dei prodotti, all’efficienza logistica e alla presenza commerciale sul territorio», afferma Plebani.
Anche il riscontro ottenuto durante gli eventi fieristici ha confermato il rinnovato interesse verso il marchio. In particolare, la partecipazione al SiFerr ha rappresentato un’importante occasione di confronto con il mercato e una piattaforma strategica per presentare le prossime evoluzioni del brand.
Con una strategia che combina innovazione digitale, competenza tecnica, efficienza logistica e vicinanza ai professionisti, Nobex punta ora a consolidare il proprio posizionamento nel settore dei fissaggi professionali, facendo leva sulla solidità industriale e organizzativa di Sistem Air Group.
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03/06/2026 Sostenibilitą ed efficienza energetica: Beghelli tra le eccellenze italiane del 2026
Beghelli si conferma tra le aziende più sostenibili d’Italia nel 2026, rafforzando il proprio posizionamento nel panorama delle imprese impegnate nella sostenibilità e nella responsabilità sociale. Il riconoscimento arriva dalla classifica “Leader della Sostenibilità 2026”, realizzata da Il Sole 24 Ore in collaborazione con l’istituto indipendente di ricerca tedesco Statista, che valuta le migliori performance nei tre ambiti ESG: ambiente, sociale e governance.
Giunta alla sesta edizione, la classifica ha selezionato quest’anno 240 aziende appartenenti a 23 diversi settori economici, premiando le realtà che si distinguono per l’adozione di pratiche sostenibili e responsabili.
“Il consolidamento della nostra posizione in questa autorevole classifica testimonia come la sostenibilità sia per noi una leva strategica imprescindibile e non un semplice traguardo formale. Per Beghelli, essere un’azienda sostenibile significa trasformare l'innovazione tecnologica in azioni concrete per le persone e per l'ambiente, sviluppando soluzioni capaci di migliorare l’efficienza energetica e promuovere un modello di crescita responsabile e duratura”, ha dichiarato Alfonso D’Andretta, Managing Director BU Lighting di GEWISS e CEO di Beghelli e Performance iN Lighting.
ESG e innovazione: i risultati del Bilancio di Sostenibilità 2024
Il riconoscimento riflette i risultati emersi dal Bilancio di Sostenibilità 2024 di Beghelli, che evidenzia l’efficacia della strategia aziendale orientata all’integrazione dei criteri ESG nei processi operativi e nelle attività di sviluppo. L’azienda bolognese continua a investire in soluzioni di illuminazione ad alta efficienza energetica, progettate per ridurre i consumi e contribuire alla transizione verso modelli produttivi più sostenibili.
Governance e integrazione nel Gruppo Gewiss
Sul fronte della governance, Beghelli ha consolidato una strategia fondata su innovazione, ricerca e sviluppo di tecnologie dedicate al benessere e alla sicurezza delle persone. Un percorso ulteriormente rafforzato nel 2025 con l’ingresso nel Gruppo Gewiss, realtà attiva a livello internazionale nelle soluzioni per home & building automation, distribuzione e protezione dell’energia, mobilità elettrica e illuminazione intelligente. L’integrazione valorizza competenze complementari e una visione condivisa basata su sostenibilità, integrità e innovazione tecnologica. Oggi Beghelli, parte integrante del Gruppo Gewiss, prosegue il proprio percorso di miglioramento continuo delle performance ESG e di sviluppo di soluzioni avanzate per il mercato globale.
Riduzione delle emissioni e gestione sostenibile delle risorse
Tra gli aspetti più rilevanti delle performance ambientali emerge il costante impegno nella riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra legate ai processi produttivi. Particolarmente significativo il dato relativo alla gestione dei rifiuti: nel 2024 il 97% dei rifiuti prodotti dall’azienda è stato classificato come non pericoloso, confermando l’attenzione verso un modello produttivo sempre più sostenibile e rispettoso dell’ambiente.
Capitale umano e inclusione: oltre 930 dipendenti
Le persone continuano a rappresentare un elemento centrale della strategia aziendale. Al 31 dicembre 2024 Beghelli contava oltre 930 dipendenti, con una presenza femminile pari al 53% dell’organico. Inoltre, il 98% dei lavoratori risultava assunto con contratto a tempo indeterminato. Nel corso dell’anno sono state erogate oltre 4.100 ore di formazione, a conferma dell’impegno verso la crescita professionale e la valorizzazione delle competenze interne. L’azienda prosegue inoltre le attività a sostegno delle comunità locali attraverso iniziative sportive, culturali e sociali, collaborando con associazioni del territorio per favorire l’inserimento lavorativo di persone in condizioni di fragilità.
Illuminazione efficiente e Comunità Energetiche Rinnovabili
Beghelli continua a sviluppare sistemi di illuminazione integrati destinati al settore industriale, alla Pubblica Amministrazione e al terziario, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e migliorare l’efficienza degli edifici. Tra le iniziative più rilevanti figura il progetto “Un Mondo di Luce”, che prevede la sostituzione degli impianti di illuminazione tradizionali con apparecchi di nuova generazione ad alta efficienza energetica. L’investimento viene compensato nel tempo attraverso i risparmi energetici generati, consentendo alle organizzazioni di modernizzare gli impianti senza sostenere costi iniziali.
L’intervento può inoltre includere l’integrazione di sistemi di illuminazione di emergenza conformi alle normative vigenti, incrementando i livelli di sicurezza degli edifici. Parallelamente, Beghelli è impegnata nella promozione e nello sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), contribuendo alla diffusione di modelli energetici più sostenibili e condivisi sul territorio.
02/06/2026 iRetail #iKey 23 | Ferriani Sicurezza: tre generazioni al servizio della protezione
Ferriani Sicurezza ha fatto della sicurezza la propria identità: dopo le origini artigiane di Arrigo e l’innovazione del padre Nicola, oggi Davide guida l’azienda verso servizi completi, con interventi rapidi, consulenza e soluzioni personalizzate, consolidando la reputazione costruita in oltre 60 anni.
La storia di Ferriani Sicurezza nasce nel 1964 ad Abbiategrasso, in provincia di Milano, quando Arrigo Ferriani avvia una piccola attività artigianale. In quegli anni l’impresa si occupava di lavorazioni in ferro battuto, piccoli interventi idraulici ed elettrici e produzione per privati e aziende. Una realtà semplice, nata in un sottoscala, ma costruita su competenze pratiche e grande capacità di adattamento.
La svolta negli anni ’80: la specializzazione nella sicurezza
Negli anni ’80 arriva il primo grande cambio di direzione con Nicola Ferriani, che decide di focalizzare l’attività esclusivamente sul settore della sicurezza. È in questo periodo che l’azienda si specializza nella produzione e installazione di porte blindate e serrature, sviluppando un know-how tecnico che diventerà il cuore del business. Alcune porte installate oltre 40 anni fa sono ancora oggi in funzione, a testimonianza della qualità del lavoro svolto.
La terza generazione e il passaggio ai servizi di sicurezza
Nel 2010 entra in azienda Davide Ferriani, oggi alla guida della realtà. Il suo ingresso coincide con un’evoluzione del modello di business, sempre più orientato ai servizi. La produzione viene progressivamente abbandonata per concentrarsi su attività ad alto valore aggiunto come consulenza, installazione, manutenzione e interventi tecnici. Un cambiamento guidato anche dai costi crescenti della produzione e dalla necessità di maggiore flessibilità operativa.
Non una ferramenta, ma un servizio completo di sicurezza
Ferriani Sicurezza si distingue chiaramente da una ferramenta tradizionale. L’azienda non vende semplicemente serrature o componenti, ma offre soluzioni complete. Il servizio include sopralluogo, consulenza, installazione e assistenza post-intervento. Il cliente non acquista un prodotto al banco, ma un risultato finale garantito e seguito nel tempo.
Interventi rapidi e presenza sul territorio
Pur mantenendo la sede ad Abbiategrasso, Ferriani Sicurezza opera oggi in tutta la Lombardia, con una forte presenza nell’area di Milano. Il team è composto da tecnici specializzati e mezzi operativi sempre attivi sul territorio, con interventi rapidi come elemento distintivo del servizio. La velocità di risposta rappresenta infatti uno dei principali punti di forza dell’azienda.
Clienti, reputazione e crescita costante
Ferriani Sicurezza lavora sia con clienti privati sia con grandi aziende e istituti internazionali. Accanto al passaparola, oggi assumono un ruolo centrale anche le recensioni online e la presenza digitale, che contribuiscono a rafforzare la reputazione costruita in oltre 60 anni di attività.
Formazione continua e innovazione tecnica
Uno degli elementi chiave dell’azienda è la formazione costante del team. Ogni nuova tecnologia o intervento complesso diventa un’occasione di crescita condivisa. Questo approccio consente di mantenere elevati standard di qualità e di affrontare con competenza anche sistemi di sicurezza sempre più evoluti. Tra gli obiettivi futuri c’è l’apertura di un centro specializzato a Milano, dedicato esclusivamente a soluzioni di sicurezza avanzate. Non una ferramenta, ma un punto di riferimento per servizi, consulenza e tecnologie di fascia alta.
Una storia di famiglia lunga tre generazioni
Dalla bottega del 1964 alla realtà attuale, Ferriani Sicurezza rappresenta un esempio di evoluzione imprenditoriale familiare basata su continuità e innovazione. “Vendiamo sicurezza, ma soprattutto tranquillità”, sintetizza Davide Ferriani, riassumendo la filosofia che guida l’azienda da tre generazioni.
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31/05/2026 iFocus #iColor 19 | Starcolor: dal piccolo sogno alla grande realtą
Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, il Colorificio Starcolor è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento locale. A Pessano con Bornago offre assistenza, formazione e prodotti per carrozzeria, edilizia e belle arti, unendo esperienza e attenzione al cliente in ogni fase.
Dal piccolo box sotto casa a realtà consolidata nel settore delle vernici per carrozzeria, edilizia e belle arti. È la storia del Colorificio Starcolor, fondato nel 1986 da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo e diventato negli anni un punto di riferimento a Pessano con Bornago, in provincia di Milano. Intervistati da iColor, i due fondatori raccontano un percorso costruito con sacrificio, competenza e attenzione costante al cliente.
Le origini del Colorificio Starcolor
“Quando abbiamo iniziato non avevamo praticamente nulla”, spiegano Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo. Entrambi provenivano già dal settore delle vernici e decisero di avviare un’attività in proprio partendo da una struttura molto piccola. Fabrizio seguiva la parte commerciale e i rapporti con i clienti, mentre Caterina si occupava di contabilità, gestione interna e organizzazione. Una divisione dei ruoli che ha permesso al colorificio di crescere rapidamente.
Dall’ingrosso alla vendita al dettaglio
Negli anni ’90 Starcolor si trasferisce a Segrate in uno spazio più grande dedicato principalmente alla vendita all’ingrosso per carrozzerie, edilizia e industria. La svolta arriva tra il 1998 e il 1999 con l’acquisto dell’attuale sede di Pessano con Bornago. Grazie a un capannone più ampio, il colorificio apre anche ai privati ampliando progressivamente l’offerta fino ai prodotti per belle arti. Oggi Starcolor opera in quattro aree principali: carrozzeria, industria, edilizia e vendita al dettaglio.
Qualità e consulenza come punti di forza
La carrozzeria resta ancora oggi il settore principale dell’attività, ma il colorificio si è distinto nel tempo soprattutto per l’approccio consulenziale. “Non ci limitiamo a vendere un prodotto”, spiegano i fondatori. “Cerchiamo di capire il lavoro che il cliente deve realizzare e consigliamo la soluzione più adatta”. Secondo Starcolor, scegliere materiali di qualità permette spesso di risparmiare tempo e costi di manodopera, evitando lavorazioni aggiuntive.
Showroom e formazione per i clienti
Per supportare professionisti e privati, Starcolor ha realizzato anche uno showroom dedicato a decorazioni e finiture, dove i clienti possono vedere concretamente il risultato finale dei prodotti. L’azienda punta molto anche sulla formazione attraverso dimostrazioni pratiche e corsi organizzati insieme ai fornitori. L’obiettivo è accompagnare il cliente non solo nella scelta del materiale, ma anche nell’applicazione corretta.
Una realtà locale cresciuta con il passaparola
Negli anni il colorificio ha scelto di posizionarsi in una fascia medio-alta, differenziandosi dalla grande distribuzione grazie a prodotti professionali e assistenza specializzata. La forza principale resta il passaparola, supportato oggi anche dalla presenza sui social network come Facebook e Instagram. Durante il periodo Covid, l’azienda ha registrato una crescita significativa, con un aumento del fatturato del 10%, grazie alla richiesta di prodotti per piccoli lavori domestici e ristrutturazioni.
Il futuro del Colorificio Starcolor
Tre anni fa Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo hanno ceduto le quote dell’azienda a due colorifici del Nord Italia, scegliendo però di continuare a seguire l’attività. “Non avevamo un ricambio generazionale”, raccontano. “Abbiamo deciso di entrare in una realtà più grande mantenendo però lo stesso approccio costruito in quasi quarant’anni di lavoro”. Guardando indietro, ciò che rende più orgogliosi i fondatori è la fiducia costruita con i clienti nel tempo: “Sapere che tornano da noi perché si sentono seguiti e consigliati nel modo giusto”.
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29/05/2026 Litokol vince il Compasso d'Oro
Litokol celebra un importante traguardo internazionale: Litokol Microcemento® si è aggiudicato il Compasso d’Oro 2026, il più autorevole e storico premio mondiale dedicato al design industriale. Il riconoscimento è stato assegnato dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale – durante la cerimonia ufficiale tenutasi presso l’ADI Design Museum di Milano.
A ritirare il premio sono stati Jacopo Sghedoni e Riccardo Sghedoni, Head of Litokol Experience, in rappresentanza dell’azienda italiana leader nelle soluzioni innovative per la posa ceramica e le superfici continue di design.
La motivazione della giuria ADI
La giuria internazionale del Compasso d’Oro ha premiato Litokol Microcemento® con la seguente motivazione: “Innovazione della materia e riduzione degli spessori costituiscono la base per un prodotto sostenibile ad alta performance di resistenza, durabilità e facilità d’uso che apre nuove possibilità espressive per architettura e design.”
Il premio conferma il valore della ricerca sviluppata da Litokol nel settore dei materiali innovativi per architettura e interior design, con particolare attenzione a sostenibilità, performance tecniche e libertà progettuale.
Gian Luca Sghedoni: “La creatività scientifica è il motore dell’innovazione Litokol”
“Questo prestigioso riconoscimento celebra l’eccellenza progettuale di Litokol e la potenza innovativa di prodotti come Microcemento®, confermando il ruolo della nostra ricerca e sviluppo, che io preferisco definire creatività scientifica, come generatore di prodotti unici e distintivi”, ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol.
“Gli investimenti in innovazione hanno reso Litokol un punto di riferimento nell’industria della posa ceramica e nelle superfici continue di design con soluzioni all’avanguardia, grazie all’utilizzo di materie prime di ultima generazione mai impiegate prima. Voglio condividere questo riconoscimento con tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a rendere Litokol un marchio hi-tech made in Italy conosciuto nel mondo.”
Cos’è il Compasso d’Oro ADI
Istituito nel 1954 dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale, il Compasso d’Oro è il più importante premio internazionale dedicato al design. Il riconoscimento viene assegnato ogni due anni da una giuria composta da esperti internazionali del settore. I progetti candidati vengono selezionati dall’Osservatorio Permanente del Design ADI e raccolti annualmente nell’ADI Design Index. Tra i criteri di valutazione figurano: qualità progettuale, innovazione, sostenibilità ambientale, utilizzo di tecnologie avanzate, coerenza formale, valore sociale del prodotto.
Con la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® entra ufficialmente nella Collezione Storica Compasso d’Oro ADI, dichiarata dal Ministero della Cultura di “eccezionale interesse artistico e storico”.
Litokol Microcemento®: il materiale innovativo per superfici continue ultrasottili
Lanciato nel 2024, Litokol Microcemento® è un innovativo materiale composito sviluppato dai laboratori di ricerca avanzata Litokol Lab e coperto da domanda di brevetto internazionale. Il prodotto è stato progettato per realizzare superfici continue ultrasottili a basso spessore (2-3 mm), combinando elevate performance tecniche e forte impatto estetico.
La formula polimero-minerale esclusiva, ispirata agli elementi naturali, offre caratteristiche uniche: matericità della calce, densità dell’argilla; porosità della terra; finitura hand-crafted dal design contemporaneo. Queste proprietà garantiscono resistenza, durabilità e massima versatilità applicativa in ambito architettonico e interior design.
Dai premi internazionali all’esposizione nei musei italiani
Il successo internazionale di Litokol Microcemento® era già stato anticipato nel settembre scorso, quando il prodotto ha ottenuto la menzione d’onore del Compasso d’Oro ADI International Award durante l’Expo di Osaka, grazie alla qualità del design e alla coerenza con il tema “Designing Future Society for Our Lives”. Dopo la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® sarà esposto: fino al 4 giugno 2026 presso l’ADI Design Museum di Milano; dal 7 al 30 ottobre 2026 al Museo MAXXI di Roma.
29/05/2026 AiFerr 134 | La ferramenta tra innovazione e connettivitą
Il punto vendita non si limita più a vendere prodotti, ma guida il cliente nella scelta di soluzioni smart. La consulenza tecnica e la conoscenza digitale diventano centrali per valorizzare gli utensili connessi.
Negli ultimi anni l’utensileria professionale ha iniziato una vera trasformazione digitale. Oggi non contano più soltanto potenza ed ergonomia: il mercato guarda sempre di più a connettività, raccolta dati e intelligenza integrata. Trapani, avvitatori ed elettroutensili smart sono sempre più connessi grazie a sensori, batterie intelligenti e app dedicate che permettono di monitorare prestazioni, usura e manutenzione in tempo reale.
Utensili smart: cosa cambia davvero
Secondo l’AI intervistata dalla mascotte AiFerrnando, l’utensile non è più soltanto uno strumento di lavoro, ma un vero assistente digitale. Gli elettroutensili smart possono raccogliere dati, segnalare anomalie e migliorare l’efficienza operativa riducendo tempi di fermo e costi di gestione. Le batterie intelligenti, ad esempio, controllano temperatura, cicli di carica e rendimento, mentre le app companion consentono di personalizzare impostazioni e monitorare l’utilizzo degli strumenti.
La ferramenta diventa consulente tecnologico
Questa evoluzione cambia profondamente anche il ruolo della ferramenta. Non si vende più soltanto un trapano o un avvitatore, ma una soluzione completa per il lavoro professionale. Per i rivenditori cresce quindi l’importanza della consulenza tecnica, della formazione e dell’assistenza post-vendita. La relazione con il cliente diventa continua grazie ai servizi digitali collegati agli utensili smart.
Formazione e demo saranno sempre più importanti
Secondo l’AI, uno degli aspetti centrali sarà la capacità di spiegare la tecnologia in modo semplice e pratico. Per questo le ferramenta dovranno puntare sempre di più su aree demo, contenuti digitali e formazione del personale. Il cliente, infatti, è interessato soprattutto ai benefici concreti: maggiore precisione, meno guasti e più produttività.
Il futuro dell’utensileria smart
Nei prossimi anni il settore andrà verso una maggiore integrazione tra utensili, software e gestione del lavoro. Cresceranno manutenzione predittiva, intelligenza artificiale e modelli flessibili come noleggio intelligente e pay-per-use. Per le ferramenta sarà un’opportunità importante: trasformarsi da semplici punti vendita a veri partner tecnologici per professionisti e imprese.
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28/05/2026 Fabio Annettoni eletto nuovo presidente di Anasta
La nomina valorizza esperienza industriale e impegno associativo per sostenere il settore della saldatura in Italia e in Europa.
Fabio Annettoni è il nuovo presidente di Anasta, l’Associazione Nazionale Aziende Saldatura, Taglio e Tecniche Affini federata Anima Confindustria. La nomina conferma la volontà dell’associazione di rafforzare la rappresentanza del comparto della saldatura e promuovere lo sviluppo industriale del settore sia in Italia sia a livello europeo.
Il profilo di Fabio Annettoni
Classe 1962, nato e residente a Lecco, Fabio Annettoni è laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano e vanta una lunga esperienza nel mondo della saldatura industriale. Attualmente è amministratore delegato di CEA S.p.A. di Lecco, azienda specializzata nelle tecnologie per saldatura e taglio. Da anni impegnato attivamente nelle attività associative di Anasta, Annettoni è membro del Consiglio Direttivo dell’associazione e presidente del Gruppo 2, dedicato alla saldatura e taglio ad arco e resistenza manuale e semiautomatica.
L’esperienza internazionale nel settore della saldatura
Il nuovo presidente porta inoltre una consolidata esperienza internazionale maturata all’interno di EWA – European Welding Association, organizzazione europea di riferimento per il settore, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente e continua a essere membro attivo del Comitato Esecutivo.
“Desidero innanzitutto ringraziare i presidenti che mi hanno preceduto e con i quali ho avuto il privilegio di collaborare in questi anni all’interno di Anasta: Giuseppe Maccarini, Luigi Frasson e, in modo particolare, Fabio Targa, che mi lascia un’associazione solida, autorevole e orientata al perseguimento di obiettivi condivisi dall’intera base associativa”, ha dichiarato Annettoni.
“Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza delle sfide che attendono il nostro settore. Sono certo che, grazie al contributo di Luca Manzini, responsabile dell’associazione, e al supporto del Consiglio Direttivo, sarà possibile proseguire nel percorso di crescita e valorizzazione del comparto della saldatura in Italia, rafforzando ulteriormente il ruolo di Anasta anche a livello europeo”.
Gli obiettivi del mandato
Tra le priorità del mandato di Fabio Annettoni vi è l’ampliamento della rappresentanza associativa attraverso il coinvolgimento di nuove realtà industriali operanti in ambiti affini e complementari al settore della saldatura. L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione della filiera e consolidare il ruolo di Anasta come interlocutore di riferimento per l’industria italiana ed europea della saldatura.
28/05/2026 Gruppo Forge presenta il catalogo Scheppach 2026
Più prodotti, nuovi settori e focus sulla batteria 20V Ixes: Gruppo Forge chiude il primo anno di attività con un catalogo sempre più completo per professionisti, edilizia e garden, disponibile sia in formato cartaceo che digitale.
Un traguardo importante che conferma la crescita dell’azienda e l’espansione di un assortimento che oggi conta oltre 800 referenze dedicate ai professionisti del settore utensileria, edilizia, lavorazione del legno e manutenzione del verde. Protagonista assoluta del catalogo è la linea Ixes, la gamma di elettroutensili a batteria 20V firmata Scheppach, che negli ultimi mesi ha conquistato numerosi punti vendita in tutta Italia. Trapani, smerigliatrici, soffiatori e molti altri strumenti professionali compongono una proposta progettata per garantire elevate prestazioni, affidabilità e massima versatilità operativa.
Accanto alla piattaforma cordless, il nuovo catalogo Scheppach 2026 propone anche una vasta selezione di macchine a scoppio e attrezzature professionali per diversi comparti applicativi. Dalle macchine per la lavorazione del legno alle soluzioni garden, fino ai tagliaerba con motore Honda, senza dimenticare il settore edilizia con sega a coccodrillo, attrezzature per il movimento terra e mini escavatori.
L’obiettivo di Gruppo Forge è chiaro: offrire ai rivenditori e ai professionisti un unico interlocutore affidabile capace di coprire più settori con una gamma completa e in continua evoluzione. La scelta di Scheppach rappresenta una direzione precisa. Il marchio tedesco, forte di quasi un secolo di esperienza ingegneristica, incarna valori come qualità costruttiva, affidabilità e innovazione, elementi che Gruppo Forge considera centrali nel proprio progetto di sviluppo.
Il piano di crescita guarda già al futuro: entro il 2027 l’azienda punta a superare le 1.000 referenze, rafforzando ulteriormente il comparto batteria, investendo nella digitalizzazione e aumentando la presenza alle principali fiere nazionali di settore.
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Sonepar Italia a Data Center Nation Milano 2026
25/05/2026
L'azienda parteciperà a Data Center Nation Milan 2026, l’evento dedicato alle infrastrutture digitali e ai Data Center in programma il 27 maggio presso Allianz MiCo. La presenza alla manifestazione conferma il ruolo strategico dell’azienda nello sviluppo del comparto Data Center in Italia, oggi trainato dalla crescita di cloud computing, intelligenza artificiale, high performance computing e servizi digitali avanzati.
In uno scenario in cui i Data Center rappresentano infrastrutture critiche per la continuità operativa delle imprese, Sonepar Italia punta su competenze specialistiche, servizi integrati e una logistica evoluta per supportare progettisti, system integrator, installatori e general contractor.
Competenze specialistiche e logistica avanzata per infrastrutture mission critical
Con oltre 160 punti vendita sul territorio nazionale, un catalogo digitale da 750 mila articoli e consegne entro 24 ore per i prodotti disponibili a stock, Sonepar Italia rafforza il proprio posizionamento come partner tecnologico per la realizzazione e la gestione di infrastrutture mission critical. L’azienda mette a disposizione tre team specializzati con sedi a Padova, Milano e Roma, dedicati ai progetti Data Center e composti da professionisti con competenze trasversali su tutte le fasi di sviluppo dell’infrastruttura.
“I nostri clienti possono contare su supporto tecnico qualificato, ampia disponibilità di prodotti e una piattaforma e-commerce B2B con schede tecniche sempre aggiornate”, spiega Enrico Lombardo, Direttore Business Unit Sustainability & Building di Sonepar Italia.
Soluzioni per white room e gray room nei Data Center
L’offerta Sonepar copre sia la white room, cuore operativo dell’infrastruttura IT, sia la gray room, che comprende sistemi elettrici e infrastrutture di continuità energetica. Per la white room, l’ecosistema multi-vendor di oltre 300 produttori consente di progettare soluzioni personalizzate per: rack e armadi tecnologici; PDU e sistemi di distribuzione dell’energia; cablaggio strutturato; sistemi di raffreddamento close-control; sicurezza perimetrale e controllo accessi; sistemi antincendio; illuminazione tecnica. Per la gray room, Sonepar propone un approccio end-to-end che comprende pianificazione, installazione e servizi logistici dedicati, tra cui kitting, taglio cavi e gestione operativa di cantiere.
Esperienza internazionale e focus su AI, IoT e hyperscale Data Center
Davide Lombardi, Direttore Business Unit Industry di Sonepar Italia, sottolinea il valore dell’esperienza internazionale del Gruppo nei grandi progetti sviluppati in Europa, Nord America e Asia-Pacifico. “La forza globale del Gruppo ci permette di trasferire competenze sui trend legati ad AI, IoT e infrastrutture hyperscale, offrendo soluzioni affidabili per Data Center enterprise e hyperscale”, afferma Lombardi. Tra le principali tecnologie disponibili figurano power systems, gruppi di continuità UPS, quadri di media e bassa tensione e soluzioni dedicate all’efficienza energetica e alla continuità operativa.
Data Center Nation Milano 2026: un mercato strategico per la trasformazione digitale
La partecipazione a Data Center Nation Milan 2026 conferma la centralità del mercato Data Center nelle strategie di crescita di Sonepar Italia. L’evoluzione della domanda digitale, l’espansione dell’intelligenza artificiale e l’aumento della capacità computazionale richiesta dalle imprese stanno accelerando gli investimenti nelle infrastrutture digitali, rendendo sempre più strategico il ruolo dei partner tecnologici specializzati.
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Samira Lui presente al Lamura Evolution Day
22/05/2026
Domenica 21 giugno Samira Lui parteciperà alla manifestazione pensata per unire business, networking e celebrazione aziendale.
Il countdown per il Lamura Evolution Day entra nel vivo con un annuncio che arricchisce ulteriormente il programma dell’evento organizzato da DFL - Gruppo Lamura in occasione dei suoi 50 anni di attività.
La partecipazione della nota personalità televisiva rappresenta uno dei momenti più attesi del Lamura Evolution Day, confermando la volontà dell’azienda di trasformare l’evento in un’esperienza coinvolgente e capace di creare valore per clienti, partner ed espositori.
Lamura Evolution Day: non solo una fiera, ma un’esperienza immersiva
Il Lamura Evolution Day nasce con l’obiettivo di andare oltre il tradizionale format fieristico. Per due giornate, la sede di DFL si trasformerà in uno spazio dedicato all’incontro tra professionisti, aziende e operatori del settore, favorendo confronto diretto, nuove relazioni commerciali e opportunità di crescita. L’evento metterà al centro: incontri tra clienti, agenti, partner ed espositori; networking professionale e nuove sinergie; opportunità commerciali concrete; confronto sulle evoluzioni del mercato; celebrazione dei 50 anni di DFL – Gruppo Lamura. La presenza di Samira Lui contribuirà a rendere ancora più esclusiva una manifestazione che punta a coniugare dimensione business e intrattenimento.
Un evento dedicato al futuro del business
Il Lamura Evolution Day rappresenta un momento strategico per osservare da vicino un settore in continua evoluzione e condividere idee, prospettive e visioni per il futuro. L’iniziativa è stata pensata come uno strumento concreto di crescita, capace di favorire nuove collaborazioni e rafforzare il business attraverso il dialogo diretto tra persone e aziende. Con Samira Lui, il Lamura Evolution Day si prepara così a diventare uno degli appuntamenti più significativi dell’anno per il network di DFL - Gruppo Lamura.
Per partecipare all’evento è necessario registrarsi al seguente link: https://www.lamuraday.it/registrati/

In Primo Piano #iColor 19 | Parquet: trend cromatici e finiture vincenti
22/05/2026
Il mercato del parquet evolve tra innovazione tecnologica, sostenibilità e nuove tendenze estetiche. Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e CEO di Eternal Parquet, i consumatori premiano sempre più materiali autentici, finiture naturali e prodotti salubri.
Tra i trend più forti emergono finiture extra-opache, trattamenti a olio naturale e vernici ad altissimo traffico, capaci di aumentare resistenza e durata del parquet. Sul fronte colori, calano i grigi artificiali e gli effetti chimici, mentre crescono le richieste di Rovere, Noce Americano e Teak nei loro toni naturali. In aumento anche i parquet molto scuri, fino al nero, e le essenze classiche come Mogano e Ciliegio.
Grande attenzione anche alla sostenibilità. Certificazioni ambientali, basse emissioni VOC e assenza di formaldeide sono diventati elementi decisivi nella scelta d’acquisto. “La salubrità oggi pesa quanto l’estetica”, sottolinea Tiso.
Cresce inoltre il mercato della manutenzione e del rinnovo del parquet, con forte richiesta di prodotti per rigenerazione, protezione e piccoli cambi colore. Per ferramenta e colorifici diventa quindi fondamentale offrire consulenze tecniche specializzate.
Secondo Tiso, tra gli errori più comuni ci sono la ricerca esclusiva del prezzo basso e la scarsa attenzione alla qualità di collanti e vernici. “La qualità non è solo nel legno, ma anche nei materiali invisibili utilizzati sotto il parquet”, evidenzia. Infine, il settore punta sempre più sulla collaborazione tra produttori, rivenditori e colorifici, con formazione continua e supporto tecnico per affrontare un mercato sempre più competitivo e orientato all’omnicanalità.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iColor magazine: CLICCA QUI

Nasce iPodcast: le voci di SiFerr ora sono online!
22/05/2026
Da oggi su iFerr.com arriva iPodcast, il nuovo spazio dedicato alle interviste realizzate dal vivo durante SiFerr, la manifestazione B2B del mondo ferramenta e fai da te.
Storie vere, aneddoti curiosi, clienti impossibili, episodi di fiera e piccoli “disastri tecnici”: i protagonisti del settore si raccontano senza filtri, mostrando il lato più autentico e umano della ferramenta. Un format fresco, diretto e coinvolgente da ascoltare ovunque e in qualsiasi momento.
E non finisce qui: ogni settimana una nuova puntata con nuove voci, esperienze e curiosità dal settore. Il progetto si estenderà poi anche alle altre testate e agli altri eventi targati Ma.Mu.
La prima puntata è già online: https://iferr.com/podcast/
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Nucleare sostenibile, via libera all'emendamento sulle forniture italiane ed europee
21/05/2026
Passo avanti per il rilancio del nucleare italiano e della filiera industriale nazionale. Le Commissioni riunite Attività Produttive e Ambiente della Camera dei Deputati hanno approvato un emendamento al Disegno di Legge delega sul nucleare sostenibile che punta a valorizzare le forniture nazionali ed europee nell’approvvigionamento dei componenti destinati alla costruzione di nuovi impianti nucleari.
La modifica normativa, sostenuta dal Governo e approvata con un ampio consenso trasversale tra le forze politiche, rafforza il ruolo strategico dell’industria italiana nel percorso di ritorno al nucleare civile e nella costruzione di una filiera energetica più sicura, competitiva e tecnologicamente avanzata.
L’emendamento prevede una maggiore valorizzazione dei produttori operanti all’interno dell’Unione Europea, favorendo forniture che rispettano standard condivisi in materia di qualità, sicurezza e sostenibilità ambientale, nel pieno rispetto delle normative europee sugli appalti pubblici e sugli scambi commerciali.
Soddisfazione è stata espressa da Anima Confindustria, la Federazione della meccanica varia e affine, che considera il provvedimento un segnale concreto a sostegno della competitività delle imprese italiane e della filiera nazionale del nucleare sostenibile.
“L’approvazione di questo emendamento è un segnale importante e incoraggiante, che dimostra come su temi strategici per il nostro sistema industriale sia possibile trovare una convergenza autentica al di là delle appartenenze politiche”, ha dichiarato Marco Golinelli, vicepresidente di Anima Confindustria.
“Valorizzare le forniture nazionali ed europee significa tutelare la qualità, la sicurezza e la competitività delle nostre imprese, oltre a rafforzare il presidio industriale del Paese in un settore ad altissimo valore tecnologico come il nucleare. Ora è fondamentale non perdere slancio: auspichiamo che gli atti attuativi necessari vengano adottati con la massima celerità per permettere la ripartenza del nucleare italiano”.
L’intervento si inserisce nel più ampio dibattito sul futuro dell’energia nucleare in Italia, con particolare attenzione allo sviluppo di tecnologie sostenibili, alla sicurezza energetica e alla crescita della filiera industriale europea.
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AVIS Venezia dona 160 kg di pittura San Marco al Carcere di Santa Maria Maggiore
20/05/2026
Consegnati materiali per la tinteggiatura di celle, corridoi e sala colloqui: coinvolti AVIS Provinciale Venezia e San Marco Group.
Un gesto concreto di solidarietà e responsabilità sociale per migliorare gli spazi della Casa Circondariale maschile “Santa Maria Maggiore” di Venezia. Nei giorni scorsi, nella sede di AVIS Provinciale Venezia, si è svolta la consegna simbolica di un barattolo di pittura destinato all’istituto penitenziario veneziano.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra AVIS Provinciale Venezia e San Marco Group S.p.A., una tra le principali aziende nel settore delle vernici e delle pitture per l’edilizia, che ha donato circa 160 kg di pittura bianca e materiali annessi per la tinteggiatura di alcuni ambienti della struttura detentiva. I prodotti saranno utilizzati per interventi di sistemazione e riqualificazione di sala colloqui, corridoi e celle.
Alla cerimonia erano presenti Fabio Reggio, presidente di AVIS Provinciale Venezia; Roberta Vecci, direttrice artistica di San Marco Group S.p.A.; Rosanna Gargano, direttrice della Casa Circondariale maschile “Santa Maria Maggiore”; oltre ai componenti dell’esecutivo AVIS. A fare gli onori di casa anche Mario Spessotto, vicepresidente dell’associazione e ideatore del progetto, e Nicola Favaro, vicepresidente vicario.
AVIS Venezia: “Un progetto di valore sociale per il territorio”
“Questa donazione – spiega il presidente Fabio Reggio – rappresenta non solo un contributo concreto al miglioramento degli spazi detentivi, ma anche un esempio significativo di responsabilità sociale d’impresa. AVIS Provinciale Venezia prosegue il proprio percorso di apertura e collaborazione con la realtà carceraria veneziana, avviando progettualità condivise che puntano a creare valore sociale e opportunità di miglioramento all’interno della struttura”.
Reggio sottolinea inoltre come l’iniziativa rappresenti “un passo di un percorso più ampio, volto a rafforzare il legame tra il mondo del volontariato, le istituzioni e il tessuto produttivo del territorio”.
San Marco Group conferma l’impegno sociale
Con questa donazione, San Marco Group S.p.A. conferma il proprio impegno nel sostenere iniziative di solidarietà e utilità sociale, oltre alla produzione di vernici e pitture di qualità.
“Siamo orgogliosi di contribuire a questa iniziativa, mettendo a disposizione materiali che potranno migliorare concretamente alcuni spazi della Casa Circondariale – sottolinea Mariluce Geremia, vicepresidente e responsabile Risorse Umane di San Marco Group –. Prendersi cura di questi ambienti, anche attraverso un semplice intervento di tinteggiatura, è un gesto tangibile di attenzione in grado di apportare benessere psicofisico ai detenuti e a chi opera ogni giorno all’interno dell’istituto”.
Solidarietà e riqualificazione degli spazi nel carcere di Venezia
L’intervento si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione tra associazioni, imprese e istituzioni del territorio veneziano, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli ambienti all’interno della Casa Circondariale “Santa Maria Maggiore” e favorire iniziative di inclusione e responsabilità sociale.

SiFerr 2026: un'edizione esplosiva
17/05/2026
Napoli si conferma capitale del business ferramenta, colore, giardinaggio e sicurezza tra networking, spettacolo e grandi protagonisti.
SiFerr 2026 cala il sipario dopo due giornate che hanno trasformato la Mostra d’Oltremare di Napoli in un punto di riferimento assoluto per il mercato. La 5ª edizione della kermesse, organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi, ha registrato una partecipazione straordinaria di aziende, buyer, professionisti e operatori provenienti da tutta Italia, confermando la crescita costante di un format dinamico e attualissimo, capace di unire business, contenuti e intrattenimento, in modo unico nel panorama fieristico nazionale. Tra stand affollati, incontri continui e grande fermento, SiFerr ha consolidato la propria identità di hub strategico per le relazioni commerciali dei settori ferramenta, sicurezza, colore, garden e fai da te, diventando ancora una volta il luogo dove il mercato si incontra, si confronta e costruisce nuove opportunità.
Due giornate ad altissima energia
L’edizione 2026 si è distinta per un programma intenso e trasversale, pensato per offrire esperienze concrete di affari, ma anche spettacoli d’autore e condivisione. Dalle demo tecniche targate ERSI, passando per i podcast live “Smile SiFerr”, al gettonatissimo memory a premi, al poligono di tiro, all’aperitivo con dj set by Gruppo Cardinale, all’area bimbi, agli appuntamenti dedicati al networking, la manifestazione ha saputo mantenere costante il coinvolgimento del pubblico. Il risultato è stato un clima partecipato, dove relazioni professionali, nuove idee e occasioni di crescita si sono intrecciate in modo naturale ed efficace.
Premi SiFerr 2026
Grande emozione durante la cerimonia dei Premi SiFerr 2026, dedicati ai protagonisti che si sono distinti per il contributo alla crescita del settore. Tra i riconoscimenti assegnati: il Premio alla Carriera ad Alberto Casati, il Premio alla Comunicazione a Chiara Dell’Acqua (Saratoga), il titolo di Miglior Agente dell’Anno a Michele Paladino e il riconoscimento a Eurogross come Miglior Grossista del 2026. Particolarmente emozionante e coinvolgente il tributo dedicato alle 10 ferramenta storiche: Guido Guarino (1935), Affinità Giuseppe & Figli (1946), O’Bersagliere (1946), De Brico Ferramenta (1950), Zumbolo (1979), Agrizoo (1980), Ferramenta Giordano Concetta (1988), Idrotermica 91 (1991), Poziello Materiali Edili (1995) ed Edilbruno (1997). Questi punti vendita - segnalati da Viridex, Fraschetti Distribuzione e Gruppo Cardinale - sono simbolo di tradizione, competenza e capacità di evolversi nel tempo mantenendo vivo il valore del commercio specializzato.
Partnership e contatti vincenti
Anche quest’anno SiFerr si è confermata una piattaforma concreta per sviluppare relazioni commerciali e rafforzare il dialogo tra aziende e operatori del settore. Gli espositori hanno presentato novità, prodotti e soluzioni, confrontandosi direttamente con rivenditori, distributori e professionisti qualificati. Un’occasione strategica per generare nuovi contatti, creare collaborazioni e consolidare il sell-in. La manifestazione ha dimostrato ancora una volta come il valore di SiFerr non sia soltanto espositivo, ma soprattutto relazionale: un evento capace di mettere in connessione persone, esperienze e visioni differenti all’interno di un comparto in continua evoluzione.
Spettacoli ad altissimo richiamo
Tra gli elementi più forti di questa edizione, la presenza di grandi protagonisti capaci di attirare attenzione mediatica e coinvolgere il pubblico ben oltre il settore. Grande successo per il talk show “Ipocriti… punto e a capo!” con Giuseppe Cruciani e Maurizio Scandurra, che hanno animato il dibattito con il loro stile ironico e provocatorio, trasformando l’incontro in uno degli appuntamenti più seguiti della manifestazione. Applausi e grande partecipazione anche per Rocco Siffredi, testimonial ufficiale di SiFerr 2026, protagonista di un incontro che ha catalizzato l’attenzione di visitatori, operatori e media, contribuendo a rendere questa edizione ancora più trasversale, sorprendente e memorabile.
L’energia continua… anche nel 2028!
Con un’edizione che ha consolidato ulteriormente il valore della manifestazione, SiFerr chiude il 2026 con uno sguardo già rivolto al futuro. Napoli saluta due giornate che hanno lasciato il segno nel settore e il countdown è ufficialmente iniziato: il prossimo appuntamento sarà nel 2028 per riportare al centro del mercato nuove idee, nuove connessioni e nuove occasioni di crescita.
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Leroy Merlin apre ad Arese il 27 maggio
15/05/2026
Annunciata l’apertura del punto vendita di Arese di fronte al centro commerciale Il Centro. Il nuovo store rappresenta un passaggio strategico per il brand, che rafforza così la propria presenza nell’area nord di Milano, ampliando la copertura verso Monza e Brianza, Varese e Como.
Il nuovo negozio Leroy Merlin di Arese introduce un format innovativo pensato per offrire un’esperienza di acquisto semplice, veloce e completa, sia ai clienti privati sia ai professionisti del settore casa, edilizia e ristrutturazione. Tra i punti di forza del nuovo store: ampia disponibilità immediata di prodotti; miglior rapporto qualità/prezzo; percorsi d’acquisto rapidi e intuitivi; servizi dedicati ai professionisti; grande area permanente Garden; innovativa Corte Edile con accesso drive-through e casse dedicate. Particolare attenzione è stata riservata alla praticità: la nuova Corte Edile drive-through permette infatti di acquistare materiali e prodotti in modo rapido e funzionale, ottimizzando tempi e logistica.
Leroy Merlin rinnova gli spazi famiglia de Il Centro ad Arese
In vista dell’inaugurazione del nuovo punto vendita, Leroy Merlin ha collaborato con Il Centro al completo restyling di due spazi dedicati alle famiglie: una nursery e un bagno famiglia. L’intervento ha trasformato gli ambienti in spazi più accoglienti, funzionali e confortevoli, con soluzioni che uniscono estetica, praticità e attenzione alle esigenze quotidiane delle famiglie.
Workshop gratuiti Garden a Il Centro: date e programma
In attesa dell’apertura ufficiale, Leroy Merlin porta il mondo Garden all’interno de Il Centro con uno showroom esterno situato presso l’ingresso 1 del centro commerciale. Lo spazio ospiterà workshop creativi gratuiti dedicati agli appassionati di decorazione green e design naturale.
Calendario workshop Leroy Merlin Arese
- Sabato 16 maggio – ore 11:30 | Quadretto succulente
Laboratorio creativo dedicato alla realizzazione di un quadro botanico con piante grasse per decorare le pareti di casa. - Sabato 23 maggio – ore 11:30 | Wabi Kusa
Workshop ispirato all’estetica zen giapponese per creare una mini oasi acquatica decorativa.
Per iscrizioni e calendario aggiornato: Speciale Leroy Merlin Arese
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Purina Young Veterinarians: nasce la piattaforma per studenti e giovani veterinari
14/05/2026
La nuova piattaforma digitale è dedicata a studenti di Medicina Veterinaria e giovani medici veterinari, con l’obiettivo di supportare le nuove generazioni nei primi anni di carriera attraverso formazione, networking e contenuti specialistici. L’iniziativa nasce in continuità con Purina PRO PLAN e il progetto europeo “Thank You Vets”, promosso per sostenere il benessere psicologico della comunità veterinaria.
Durante l’evento “Young Vet – Prospettive, sfide e opportunità per i veterinari di oggi e di domani”, Purina ha presentato anche i risultati della ricerca “Young Vet Insight”, realizzata in collaborazione con Nomisma. L’indagine ha coinvolto oltre 170 studenti universitari e 100 giovani veterinari, facendo emergere un quadro complesso della professione veterinaria in Italia.
Tra i principali dati emersi: il 53% dei giovani veterinari ritiene che la formazione universitaria presenti margini di miglioramento; l’81% dei professionisti considera la retribuzione non adeguata rispetto alle responsabilità; per il 76% la stabilità economica rappresenta la principale sfida professionale; il 65% segnala difficoltà nel conciliare vita privata e lavoro.
Secondo la ricerca, studenti e giovani professionisti chiedono una formazione più concreta e orientata alla pratica clinica, chirurgica e gestionale, oltre a maggiori competenze relazionali per la comunicazione con i pet owner.
Cresce il bisogno di competenze pratiche e digitali
La professione veterinaria sta vivendo una fase di trasformazione legata all’evoluzione del rapporto tra persone e animali domestici, all’aumento delle aspettative dei proprietari di pet e alla crescente complessità organizzativa delle strutture veterinarie.
In questo scenario, aumentano le richieste di competenze trasversali, digitali e manageriali, mentre emergono nuove opportunità professionali legate alla specializzazione e a percorsi alternativi alla pratica clinica tradizionale.
Cos’è Purina Young Veterinarians
La nuova piattaforma Purina Young Veterinarians nasce per colmare il divario tra teoria universitaria e pratica professionale. L’hub formativo, accessibile anche da mobile, offre: video formativi, corsi specialistici, guide pratiche, contenuti interattivi in italiano e inglese, simulazioni basate su casi reali, approfondimenti su nutrizione animale, employability, imprenditorialità e sviluppo professionale. La piattaforma sarà aggiornata progressivamente con nuovi corsi e moduli dedicati all’evoluzione della professione veterinaria.
Purina: “Sostenere il futuro della professione veterinaria”
“Il medico veterinario rappresenta una figura fondamentale per il benessere animale e per l’evoluzione del rapporto tra persone e pet”, ha dichiarato Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Purina Sud Europa. “Con questa iniziativa vogliamo contribuire concretamente alla valorizzazione della professione veterinaria, offrendo strumenti, formazione e opportunità alle nuove generazioni”.
Anche Sibyl Pezzotta ha sottolineato come il progetto nasca “dall’ascolto diretto dei bisogni dei giovani professionisti”, evidenziando la necessità di costruire percorsi professionali più sostenibili dal punto di vista economico e personale.
Un confronto tra aziende, università e professionisti
L’evento, moderato dal giornalista Francesco Oggiano, ha coinvolto rappresentanti del mondo accademico, scientifico e professionale, tra cui ANMVI e FNOVI. L’incontro si è svolto presso la nuova sede milanese di Havas, spazio dedicato a innovazione e confronto tra imprese, istituzioni e professionisti.

Sicurezza #iKey 23 | Rech Sicurezza
14/05/2026
Quella di Cristiano Rech è una storia di grande dedizione alla propria professione. Una passione che ha portato l’attività di famiglia, situata a Montebelluna (TV), a diventare un’azienda altamente specializzato in Sicurezza.
Nata nel 1967 come azienda specializzata nel settore antennistico, Rech ha saputo evolversi nel tempo trasformandosi in una realtà altamente qualificata nel mondo della sicurezza. Oggi, grazie all’esperienza e alla visione di Cristiano Rech, l’azienda rappresenta un punto di riferimento per servizi di serratura, duplicazione chiavi e sistemi di sicurezza evoluti.
Dall’antennistica alla sicurezza professionale
La storia di Rech inizia oltre cinquant’anni fa con l’attività guidata dal padre di Cristiano, focalizzata inizialmente sull’antennistica. L’ingresso di Cristiano in azienda, nel 1985, ha segnato una svolta decisiva verso il settore della sicurezza. «Insieme a mio padre abbiamo introdotto i primi servizi di duplicazione chiavi – racconta Cristiano – ma col tempo questa attività è diventata una vera passione. Ho investito nella formazione e ampliato progressivamente i servizi, seguendo l’evoluzione del settore». Oggi Cristiano Rech è serraturiere certificato Ersi e ha portato l’azienda a specializzarsi completamente nel comparto chiavi, serrature e sicurezza avanzata, abbandonando definitivamente il settore antennistico.
Una realtà familiare costruita sulla fiducia
Uno dei punti di forza di Rech Sicurezza è la forte componente familiare che caratterizza l’attività. Accanto a Cristiano lavora da anni la moglie Nadia, figura fondamentale nella gestione del servizio clienti. «La fiducia costruita con i clienti nel tempo è uno degli aspetti che ci rende più orgogliosi», spiega Cristiano. A breve entrerà nel team anche il figlio Maicol, pronto a proseguire la tradizione di famiglia iniziando dall’attività al banco fino agli interventi tecnici esterni.
Sistemi di sicurezza di alta gamma
Qualità, affidabilità e aggiornamento continuo sono i principi che guidano ogni intervento di Rech Sicurezza. «Proponiamo esclusivamente soluzioni di alta qualità – sottolinea Cristiano –. Prima di ogni intervento effettuiamo sopralluoghi e valutazioni tecniche per individuare la soluzione più adatta alle esigenze del cliente». Negli ultimi anni l’azienda si è specializzata in sistemi che integrano sicurezza meccanica ed elettronica, una combinazione che garantisce elevati standard di protezione mantenendo sempre la possibilità di intervento manuale in caso di emergenza. Particolarmente apprezzata è anche la masterizzazione dei cilindri, soluzione innovativa introdotta da Rech sul territorio e oggi sempre più richiesta anche nelle abitazioni private.
Duplicazione chiavi speciali e tecnologie all’avanguardia
Uno dei servizi più richiesti riguarda la duplicazione di chiavi speciali e rare. Grazie a macchinari di ultima generazione e competenze altamente specializzate, Rech Sicurezza riesce a duplicare chiavi difficilmente riproducibili altrove. Molti clienti arrivano tramite passaparola proprio per la capacità dell’azienda di lavorare su modelli complessi destinati al settore residenziale, commerciale, industriale e automotive.
Rech Sicurezza e la certificazione Ersi
Dal 2009 Cristiano Rech fa parte di Ersi, associazione di riferimento per i professionisti della sicurezza e della serratura. «Partecipare ai corsi tecnici e agli aggiornamenti Ersi è fondamentale per mantenere elevati standard professionali», afferma Cristiano. La certificazione Ersi riconosce la competenza tecnica e l’approccio professionale dell’azienda, in particolare negli interventi non invasivi, nell’apertura porte senza scasso e nella consulenza per sistemi di sicurezza domestica e aziendale. Grazie a una formazione continua e all’utilizzo di tecnologie moderne, Rech Sicurezza continua oggi a distinguersi come realtà specializzata nel settore sicurezza, offrendo ai clienti soluzioni affidabili, rapide e altamente professionali.
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Dewalt lancia "Promo Pole Position": omaggio esclusivo McLaren F1 Team
13/05/2026
La nuova iniziativa dedicata ai professionisti che puntano su prestazioni, affidabilità e innovazione nel mondo degli elettroutensili. La promozione unisce il know-how del brand all’adrenalina del motorsport grazie alla partnership con McLaren Formula 1 Team.
Fino al 31 maggio 2026, acquistando una selezione di prodotti DEWALT inclusi nella promo, i clienti riceveranno direttamente presso i rivenditori aderenti un’esclusiva polo ufficiale McLaren Mastercard F1 Team. L’iniziativa è valida nei punti vendita che espongono il materiale promozionale dedicato.
Promo Pole Position DEWALT: i prodotti coinvolti
La promozione coinvolge tre linee di prodotto pensate per rispondere alle esigenze dei professionisti del settore edilizia, impiantistica e manutenzione:
- Gamma McLaren 18V: utensili ispirati al mondo delle corse, caratterizzati da design esclusivo e alte prestazioni anche nelle lavorazioni più impegnative;
- Gamma POWERSTACK 18V 5.0 Ah: batterie compatte e potenti, compatibili con la piattaforma XR 18V, progettate per garantire maggiore efficienza e autonomia;
- Combo Kit 18V: kit completi con utensili, batterie, caricabatterie e sistemi di trasporto per offrire soluzioni pratiche e immediate ai professionisti.
Partnership DEWALT e McLaren Racing: performance dal cantiere alla pista
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra DEWALT e McLaren Racing, partnership che mette al centro performance, precisione e affidabilità. Due realtà accomunate dalla ricerca continua dell’innovazione e dalla capacità di operare al massimo livello anche sotto pressione. Gli utensili della linea DEWALT x McLaren F1 Team sono infatti progettati per garantire resistenza, ergonomia e prestazioni elevate sia in cantiere sia negli ambienti di lavoro più estremi.
Dove consultare il regolamento della promozione
Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa, i prodotti aderenti e le modalità di partecipazione è possibile consultare il regolamento ufficiale disponibile sul sito dedicato: Promo Pole Position DEWALT – regolamento ufficiale
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Speciale #iColor 19 | Pennelli che creano valore
13/05/2026
Il reparto pennelli può diventare elemento distintivo del negozio. Selezione attenta, esposizione strategica e comunicazione chiara dei valori di qualità e sostenibilità creano fiducia, aumentano la marginalità e trasformano il punto vendita in un riferimento autorevole per clienti professionisti e hobbisti.
Nel settore della verniciatura professionale e del fai-da-te, i pennelli non sono più semplici strumenti di lavoro, ma veri elementi strategici per ferramenta e colorifici. Oggi qualità, sostenibilità e innovazione influenzano sempre di più le scelte dei clienti, rendendo fondamentale per i rivenditori conoscere trend di mercato, nuove tecnologie e tecniche di esposizione efficaci.
Pennelli sostenibili: la nuova tendenza del mercato
Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata un fattore determinante nella scelta dei pennelli professionali. I produttori investono sempre più in materiali riciclabili e processi produttivi a basso impatto ambientale, rispondendo alla crescente attenzione dei consumatori verso prodotti eco-friendly.
Le setole sintetiche di ultima generazione, ad esempio, consentono di ridurre l’utilizzo di materiali animali senza compromettere qualità, precisione e durata. Allo stesso tempo, i manici in legno certificato FSC o provenienti da foreste gestite responsabilmente rappresentano un importante valore aggiunto per ferramenta e colorifici orientati alla sostenibilità.
Dal punto di vista commerciale, comunicare chiaramente le caratteristiche green dei pennelli attraverso packaging, etichette informative o cartellonistica dedicata può influenzare positivamente le decisioni d’acquisto e aumentare il valore percepito del prodotto.
Innovazione e nuove tendenze nel mercato dei pennelli
Il mercato dei pennelli per verniciatura sta attraversando una fase di forte evoluzione, trainata da innovazione tecnologica, design e performance elevate. Cresce l’interesse verso linee premium dedicate ai professionisti, caratterizzate da maggiore resistenza, precisione applicativa e lunga durata. Anche il design gioca un ruolo chiave: colori distintivi, packaging curati e dettagli ergonomici migliorano la riconoscibilità dei prodotti sugli scaffali e attraggono non solo i professionisti, ma anche gli appassionati di fai-da-te. Per rispondere a un mercato sempre più diversificato, i colorifici moderni puntano su assortimenti completi e bilanciati, capaci di soddisfare sia il cliente occasionale sia il professionista alla ricerca di prestazioni elevate.
Come esporre i pennelli in negozio per aumentare le vendite
Una corretta esposizione dei pennelli può incrementare la percezione della qualità del prodotto e facilitare la scelta del cliente. Organizzare il reparto in modo strategico aiuta infatti a migliorare l’esperienza d’acquisto e a stimolare le vendite.
Formazione del personale: un valore strategico per i colorifici
Nei colorifici e nelle ferramenta specializzate, il personale rappresenta il principale punto di contatto tra prodotto e cliente. Una conoscenza approfondita delle diverse tipologie di setole, della compatibilità con vernici ad acqua o solvente e delle prestazioni dei pennelli consente di offrire consulenze personalizzate e professionali. La formazione continua del team può trasformare la vendita in un’esperienza consulenziale, aumentando la fiducia del cliente e favorendo la fidelizzazione. Un personale preparato è in grado non solo di guidare il cliente nella scelta, ma anche di proporre soluzioni complementari e combinazioni vincenti tra vernici e accessori.
Qualità, sostenibilità e comunicazione: il nuovo ruolo dei pennelli
Oggi i pennelli raccontano molto più della loro funzione tecnica: comunicano qualità, innovazione, attenzione ai dettagli e sensibilità ambientale. Per ferramenta e colorifici questo significa trasformare il reparto pennelli in uno spazio strategico capace di rafforzare l’identità del negozio e migliorare l’esperienza del cliente. La chiave del successo si basa su tre elementi fondamentali: assortimenti aggiornati e diversificati; esposizione chiara e organizzata; comunicazione efficace dei valori sostenibili e delle caratteristiche tecniche.
Integrando questi aspetti, il punto vendita può incrementare le vendite, differenziarsi dalla concorrenza e costruire un rapporto duraturo con clienti professionisti e hobbisti, diventando un riferimento autorevole nel settore della verniciatura.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iColor magazine: CLICCA QUI
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Francesco Fortuna confermato Presidente di Ucrs per il biennio 2026-2028
12/05/2026
Rinnovata la governance dell’associazione federata Anima Confindustria. Al centro della strategia: sicurezza, transizione energetica e innovazione delle infrastrutture gas.
Francesco Fortuna è stato confermato presidente di Ucrs per il biennio 2026-2028. La decisione è stata presa nel corso dell’assemblea dei soci dell’associazione federata ad Anima Confindustria, svoltasi il 5 maggio presso la sede di Pietro Fiorentini. Contestualmente, è stato riconfermato anche Omero Borghesani di Emerson Process Management nel ruolo di vicepresidente. L’assemblea ha rappresentato un momento strategico per l’associazione, con l’approvazione dei principali documenti economico-finanziari, l’aggiornamento sulle attività tecnico-normative e la definizione delle prossime iniziative nazionali ed europee. Tra queste, anche l’organizzazione in Italia dei prossimi incontri di Farecogaz.
Ucrs: priorità su idrogeno, biometano e digitalizzazione delle reti gas
Nel corso dei lavori è stato delineato un piano operativo orientato all’evoluzione delle infrastrutture gas in chiave di sicurezza, sostenibilità e innovazione tecnologica. Tra i principali temi affrontati: integrazione dell’idrogeno nelle reti gas e conformità degli impianti alle nuove miscele H2NG; digitalizzazione delle infrastrutture gas; applicazione del Regolamento UE 2024/1787 sulle emissioni di metano; aggiornamenti normativi nazionali e internazionali; sviluppo del biometano e dei gas rinnovabili. Particolare attenzione è stata dedicata all’attività normativa sulla digitalizzazione delle reti gas, avviata anche grazie all’iniziativa di Anima-Ucrs e destinata a rappresentare uno dei principali ambiti di lavoro dell’associazione nei prossimi anni.
Francesco Fortuna, manager di lunga esperienza nel settore energia e gas all’interno di Pietro Fiorentini, guiderà quindi l’associazione anche nel prossimo biennio. «Il biennio che si apre richiede una visione industriale solida e al tempo stesso aperta all’innovazione», ha dichiarato Fortuna. «Ucrs continuerà a lavorare sulla digitalizzazione delle reti gas, sull’integrazione progressiva dell’idrogeno e sullo sviluppo del biometano, contribuendo attivamente ai tavoli normativi nazionali ed europei». Il presidente ha inoltre annunciato il rafforzamento del dialogo con gestori e distributori attraverso workshop tecnici dedicati alla condivisione di standard, best practice e soluzioni operative. Tra i progetti strategici già avviati figura anche la Ucrs Academy, pensata per favorire la formazione specialistica e la diffusione delle competenze lungo tutta la filiera gas.
Metano ancora centrale nella transizione energetica
Nel suo intervento, Fortuna ha sottolineato come il gas naturale continuerà ad avere un ruolo importante nel percorso di transizione energetica. «Pur con tutta l’attenzione dedicata allo sviluppo di soluzioni bio-rinnovabili, resta irrealistico ipotizzare un distacco dal metano nel prossimo decennio», ha spiegato il presidente. «Per questo Ucrs continuerà a sostenere attività e progetti legati all’impiego efficiente e sicuro del gas naturale, in complementarità con i nuovi vettori energetici».
Obiettivi 2026-2028: sicurezza, sostenibilità e presenza internazionale
Nei prossimi mesi Ucrs porterà avanti un’agenda focalizzata sul consolidamento della partecipazione ai tavoli tecnico-normativi europei, sul contributo ai dossier relativi a idrogeno ed emissioni e sul rafforzamento della presenza internazionale dell’associazione. L’obiettivo dichiarato è accompagnare l’evoluzione delle reti gas verso modelli sempre più digitali, sicuri e sostenibili, supportando la competitività della filiera italiana della meccanica e dell’energia.
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heyOBI arriva in Italia: app con raccolta punti, coupon e sconti
11/05/2026
OBI Italia annuncia il debutto in Italia di heyOBI, la nuova applicazione dedicata agli appassionati di fai-da-te e giardinaggio. L’app nasce con l’obiettivo di semplificare l’esperienza d’acquisto, offrendo accesso rapido a servizi digitali, informazioni sui prodotti, offerte personalizzate e vantaggi esclusivi.
Nasce la Raccolta del Castoro: punti e sconti per gli acquisti OBI
L’arrivo di heyOBI in Italia coincide con il debutto della “Raccolta del Castoro”, la prima raccolta punti firmata OBI pensata per premiare la fedeltà dei clienti. Attraverso l’app, gli utenti possono creare il proprio profilo personale e accumulare un punto per ogni euro speso, fino a un massimo di 900 punti. I punti raccolti potranno poi essere convertiti in coupon sconto progressivi utilizzabili su tutto l’assortimento OBI, sia online sia nei negozi fisici. L’iniziativa sarà attiva dalla fine di giugno fino alla fine di luglio 2026. Tutti i dettagli sono disponibili nella pagina dedicata di OBI Italia.
Coupon esclusivi e sconto del 5% per i nuovi utenti
Tra i vantaggi disponibili tramite heyOBI anche offerte personalizzate e coupon esclusivi. I nuovi utenti che scaricano l’app, creano un account e prestano il consenso marketing possono inoltre ottenere un coupon digitale con sconto del 5%.
Le funzionalità dell’app heyOBI
L’app heyOBI integra diversi strumenti pensati per migliorare l’esperienza d’acquisto nei punti vendita e online. Tra le principali funzionalità: verifica in tempo reale della disponibilità dei prodotti nei negozi; ordini online rapidi e semplificati; comunicazioni personalizzate in base alle preferenze d’acquisto; salvataggio automatico degli scontrini digitali; gestione facilitata dei resi; scanner prodotti in negozio con informazioni tecniche, consigli e dettagli aggiornati. Grazie al Codice Cliente digitale integrato, tutti gli acquisti effettuati nei negozi OBI vengono automaticamente registrati nel profilo personale dell’utente.
OBI accelera sulla trasformazione digitale
“Con l’arrivo di heyOBI e il debutto della Raccolta del Castoro, OBI compie un passo decisivo nel suo percorso di trasformazione digitale, verso un modello di retail sempre più capace di integrare servizi digitali per offrire ai clienti italiani un modo nuovo, più facile e conveniente di vivere il fai-da-te”, ha dichiarato Dorian Vienne. Con il lancio della nuova app, OBI punta a rafforzare il rapporto con i clienti italiani attraverso un ecosistema digitale sempre più integrato tra negozi fisici ed e-commerce.

iStory #iFerr 134 | Handy Fai da Te: un progetto che non lascia niente al caso
11/05/2026
Hidros Point, realtà campana di spicco, nata dallo spirito imprenditoriale di Santolo D’Ambra, si divide oggi tra distribuzione all’ingrosso per il centro-sud Italia e attività al dettaglio nel settore del bricolage e ferramenta con il brand Handy Fai da Te.
Dalla distribuzione all’ingrosso alla grande distribuzione specializzata nel bricolage: la storia di Hidros Point e del brand Handy Fai da Te rappresenta un esempio di crescita costruita con visione strategica, pianificazione e profonda conoscenza del mercato della ferramenta e della termoidraulica.
Fondata nel 1976 da Santolo D’Ambra, Hidros è oggi un player di riferimento nel Centro-Sud Italia per la distribuzione all’ingrosso e al dettaglio di prodotti per ferramenta, termoidraulica e fai da te. Un percorso imprenditoriale sviluppato senza improvvisazioni, puntando su organizzazione, competenze e attenzione all’evoluzione del mercato.
Nel corso degli anni, all’interno dell’azienda sono entrati anche i figli Vincenzo, Elpidio, Loredana e Ciro D’Ambra, contribuendo alla crescita e al consolidamento del gruppo. Dopo il successo nel settore wholesale, nel 2016 la famiglia ha iniziato a valutare l’ingresso nel retail specializzato nel fai da te.
La nascita di Handy Fai da Te
Per sviluppare il progetto retail, la famiglia D’Ambra si è affidata a Luca Tozzi, oggi general manager di Handy Fai da Te. Dall’unione tra l’esperienza imprenditoriale della famiglia e le competenze manageriali di Tozzi è nato un format strutturato e altamente organizzato.
«Hidros è sempre stata, e continuerà a essere, un’azienda familiare, pur mantenendo un approccio manageriale», racconta Luca Tozzi. «Santolo D’Ambra segue ancora oggi da vicino l’evoluzione dell’azienda, mentre l’attività di distribuzione all’ingrosso copre il Centro-Sud Italia attraverso una rete di 50 agenti».
Il progetto Handy Fai da Te prende forma nel 2019 con l’apertura del primo punto vendita a Marcianise, una struttura da 20.000 metri quadrati, di cui 4.700 dedicati all’area vendita.
Nuova apertura Handy Fai da Te a Quarto nel 2025
Dopo il successo del negozio di Marcianise, l’azienda ha avviato un piano di sviluppo mirato che ha portato, nell’ottobre 2025, all’apertura del nuovo store Handy Fai da Te a Quarto, in provincia di Napoli, all’interno del Centro Commerciale Quarto Nuovo.
«Ci sono voluti anni per individuare la location giusta», spiega Tozzi. «Abbiamo valutato diverse opportunità prima di scegliere una struttura in linea con la nostra visione commerciale e strategica».
Secondo il management, la nuova apertura rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di crescita del brand in Campania e nel mercato italiano del bricolage.
Un format “purista” dedicato al fai da te
Handy Fai da Te si distingue per un’identità chiara e focalizzata esclusivamente sul bricolage e sulla ferramenta. L’azienda definisce il proprio approccio come “purista”, evitando categorie merceologiche non coerenti con il target principale.
«Ci rivolgiamo ai privati, agli hobbisti e alla classica “signora Maria” attenta alla casa», sottolinea Luca Tozzi. «Puntiamo su assortimenti profondi, brand riconoscibili e layout semplici da leggere. Non inseriamo categorie fuori target come elettronica, piccoli elettrodomestici o arredo casa generalista solo per aumentare lo scontrino medio».
Le principali aree merceologiche di Handy Fai da Te includono: ferramenta e utensileria; elettroutensili; vernici ed edilizia; illuminazione e arredo bagno; decorazione casa e sistemazione; giardinaggio; articoli natalizi. Particolare attenzione viene dedicata ai reparti stagionali Garden e Natale, per i quali vengono allestiti circa 1.200 metri quadrati dedicati.
Servizi e omnicanalità: focus su esperienza cliente ed e-commerce
Oltre all’offerta di prodotto, Handy Fai da Te investe nei servizi al cliente. I punti vendita propongono infatti: taglio legno; banco vernici; duplicazione chiavi; tendaggi su misura. L’azienda sta inoltre lavorando a nuovi programmi di fidelizzazione dedicati a specifici target di clientela. Parallelamente è attivo anche il canale e-commerce, sviluppato mantenendo la stessa politica commerciale e gli stessi standard qualitativi del negozio fisico.
Strategia marketing e comunicazione 2026
Alla base del progetto Handy Fai da Te c’è stato un importante lavoro di branding, segmentazione del target e definizione di vision e mission aziendale. Per il 2026 l’azienda ha pianificato una strategia di comunicazione articolata in 12 campagne annuali multicanale. Tra queste sono previste: due campagne tematiche dedicate ai comparti Garden e Natale; una campagna social tra gennaio e febbraio; attività di branding e campagne prodotto. I principali canali utilizzati saranno volantini promozionali, affissioni, TikTok, Instagram e social media marketing.
Con un modello focalizzato sul fai da te specializzato, una strategia di espansione ponderata e una forte identità di brand, Handy Fai da Te punta a rafforzare la propria presenza nel mercato italiano del bricolage e della ferramenta specializzata.
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