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28/10/2026 Diadora Utility: dal running alla sicurezza con Glove Hyperform
Dall’esperienza nelle calzature sportive ad alte prestazioni nasce GLOVE HYPERFORM, la nuova gamma di scarpe antinfortunistiche progettata per offrire leggerezza, comfort e dinamicità durante tutta la giornata lavorativa.
Trasferire l’innovazione del running professionale nel mondo della sicurezza sul lavoro, migliorando il comfort e riducendo l’affaticamento quotidiano. È questa la filosofia alla base di GLOVE HYPERFORM, la nuova gamma di scarpe antinfortunistiche firmata Diadora Utility, sviluppata grazie alla tecnologia supercritica HYPERFORM. Il progetto nasce da anni di ricerca e sperimentazione su materiali e processi produttivi, con l’obiettivo di portare anche nel mondo professionale le prestazioni sviluppate per le calzature sportive di alta gamma. Una soluzione pensata per chi trascorre molte ore in piedi o in movimento e ha bisogno di una calzatura capace di accompagnare ogni passo con leggerezza e comfort.
Tecnologia supercritica HYPERFORM: innovazione al servizio del benessere
Il cuore della nuova gamma è la tecnologia HYPERFORM, che utilizza l’espansione con azoto supercritico per realizzare un’intersuola leggera, elastica e reattiva. Il risultato è una calzatura progettata per favorire l’ammortizzazione, migliorare la fluidità della camminata e restituire energia a ogni passo. La riduzione del peso contribuisce inoltre a limitare la fatica percepita, rendendo GLOVE HYPERFORM una soluzione pensata per accompagnare il lavoratore lungo l’intera giornata. Con questa innovazione, Diadora Utility interpreta la scarpa antinfortunistica non soltanto come dispositivo di protezione, ma anche come uno strumento di supporto al movimento e al benessere quotidiano.
GLOVE HYPERFORM: comfort e protezione per diverse esigenze professionali
La gamma comprende differenti versioni, studiate per rispondere alle necessità dei professionisti e alle diverse condizioni di utilizzo. I modelli si distinguono per materiali e configurazioni, mantenendo al centro la combinazione tra comfort, funzionalità e protezione. A completare il progetto contribuiscono soluzioni tecniche dedicate all’aderenza e alla stabilità del piede, per accompagnare i movimenti anche negli ambienti di lavoro più impegnativi.
Innovazione e attenzione all’ambiente
La ricerca di Diadora Utility guarda anche all’ottimizzazione dei materiali e alla riduzione dell’impatto ambientale. La tecnologia supercritica consente di limitare l’impiego di additivi chimici nella mescola e la quantità di materiale utilizzato a parità di volume. La gamma integra inoltre componenti realizzati con materiali riciclati.
28/10/2026 Electro IB festeggia 25 anni
Fondata nel 2001, l’azienda bresciana specializzata nella distribuzione di componenti per l’automazione industriale celebra un importante traguardo e amplia il proprio raggio d’azione nel Nord Italia grazie all’ingresso in Sacchi, società del Gruppo Sonepar.
Venticinque anni al fianco delle imprese, supportandole nell’evoluzione tecnologica di macchine e processi produttivi. Electro IB, azienda di Brescia specializzata nella distribuzione di componenti per l’automazione industriale, celebra nel 2026 il suo 25° anniversario, confermando il proprio ruolo di riferimento per le aziende del territorio. Electro IB opera a Brescia e nelle province limitrofe, tra cui Bergamo, Cremona, Mantova, Verona e Piacenza. L’azienda può contare su una squadra di 15 specialisti, circa 1.000 clienti serviti ogni anno e un volume d’affari di circa 7,7 milioni di euro registrato nel 2025. A rafforzarne il posizionamento contribuiscono anche le collaborazioni consolidate con importanti marchi del settore industriale.
Electro IB entra in Sacchi e nel Gruppo Sonepar
Acquisita nel 2025 da Sacchi, società del Gruppo Sonepar, Electro IB prosegue la propria attività mettendo a disposizione delle imprese competenze tecniche specialistiche e servizi dedicati all’automazione industriale. L’ingresso in un gruppo strutturato consente all’azienda di valorizzare ulteriormente la propria esperienza, facendo leva su un ampio assortimento di prodotti e su una logistica d’eccellenza. Un’integrazione che punta a offrire ai clienti soluzioni sempre più innovative, avanzate e integrate, mantenendo al centro la consulenza tecnica e la vicinanza alle esigenze delle imprese.
«Questo anniversario è prima di tutto un grazie alle persone che hanno costruito Electro IB e ai clienti e ai partner che ci hanno dato fiducia», dichiara Paolo Bonomini, General Manager di Electro IB. «La nostra identità si fonda sulla competenza tecnica e sulla capacità di ascoltare le imprese, per proporre soluzioni e non soltanto prodotti. L’ingresso in Sacchi e nel Gruppo Sonepar ha aperto per noi nuove possibilità di sviluppo e di confronto con una rete più ampia. Resta centrale il nostro modo di lavorare, basato sulla vicinanza ai clienti, sulla consulenza applicativa e sul supporto prima e dopo la vendita. È con questo approccio che vogliamo affrontare i prossimi anni», conclude Bonomini.
Una festa alla Rocca di Lonato per celebrare 25 anni di attività
Le celebrazioni per il 25° anniversario di Electro IB si sono svolte nel fine settimana nella suggestiva cornice della Rocca di Lonato del Garda. All’evento hanno partecipato 150 ospiti tra collaboratrici e collaboratori, rappresentanti di Sacchi, partner e clienti. La serata è stata un’occasione per condividere i risultati raggiunti, valorizzare le relazioni costruite nel corso degli anni e guardare alle prospettive future dell’azienda, tra convivialità e intrattenimento, con la partecipazione del comico Cristiano Militello.
Con 25 anni di esperienza nell’automazione industriale, Electro IB guarda al futuro puntando sulla competenza tecnica, sulla qualità del servizio e sulle opportunità di sviluppo offerte dall’integrazione nel Gruppo Sonepar, con l’obiettivo di continuare a supportare le imprese nel percorso di innovazione dei processi produttivi.
27/10/2026 Mercato adesivi e sigillanti in Italia: nel 2025 vale 1,86 miliardi di euro
Oggi a Vicenza apre ABS Europe 2026, la prima fiera in Italia dedicata ad adesivi, colle e sigillanti industriali. Federchimica-AVISA presenterà i dati sul mercato nazionale durante il convegno inaugurale del 27 ottobre.
Il mercato italiano degli adesivi e dei sigillanti vale 1,86 miliardi di euro. È questa la stima relativa al 2025 elaborata dal Gruppo Adesivi e Sigillanti di Federchimica-AVISA, l’associazione nazionale che rappresenta le imprese produttrici del settore. I risultati della ricerca saranno presentati domani, 27 ottobre, alle ore 10, nel corso del convegno “L’industria degli adesivi e dei sigillanti in Italia”, in programma alla Fiera di Vicenza in occasione dell’apertura di ABS Europe 2026 – Adhesive Bonding & Sealants.
La manifestazione, organizzata da Italian Exhibition Group (IEG) e A151, si svolgerà fino a giovedì 29 ottobre e riunirà aziende, professionisti ed esperti per approfondire le prospettive del mercato degli adesivi industriali, le nuove tecnologie di incollaggio e le innovazioni nelle soluzioni di sigillatura. ABS Europe si propone come la prima fiera in Italia e nell’area del Mediterraneo dedicata specificamente al comparto.
Mercato italiano degli adesivi: 1,54 milioni di tonnellate nel 2025
Secondo la ricerca di Federchimica-AVISA, nel 2025 il mercato italiano degli adesivi e dei sigillanti ha raggiunto una dimensione di 1,54 milioni di tonnellate, registrando una contrazione del 3,9% rispetto al 2024. Il valore economico complessivo stimato è pari a 1,86 miliardi di euro.
In Italia operano circa 100 aziende produttrici di adesivi e sigillanti. Il Gruppo Adesivi e Sigillanti di AVISA rappresenta oltre il 60% delle imprese del settore, svolgendo un ruolo di riferimento per lo sviluppo e la valorizzazione della filiera. Nel corso del convegno inaugurale saranno presentati anche i nuovi manuali AVISA dedicati al rivestimento di profili e pannelli nell’industria del mobile e dell’arredamento.
«ABS Europe 2026 è una novità nel panorama nazionale delle fiere», ha dichiarato Guido Cami, presidente del Gruppo Adesivi e Sigillanti di Federchimica-AVISA. «Accogliamo con favore una manifestazione che mette la nostra industria al centro dei lavori. Sottolinearne l’importanza significa riconoscere l’essenzialità dei nostri prodotti per tanti settori di applicazione. Siamo al fianco degli organizzatori per il successo dell’iniziativa».
ABS Europe 2026: oltre 70 aziende e nuove tecnologie per l’incollaggio industriale
L’area espositiva di ABS Europe 2026 ospiterà oltre 70 aziende leader del settore, con soluzioni e tecnologie per l’applicazione, il dosaggio e la lavorazione di adesivi, colle e sigillanti industriali. Tra le innovazioni presentate figurano impianti per l’erogazione e l’applicazione di collanti, pompe a cavità progressiva per il dosaggio volumetrico di adesivi fluidi, lampade LED a raggi ultravioletti per la polimerizzazione delle resine e apparecchiature per i test meccanici e di invecchiamento di colle e sigillanti.
Saranno esposte anche macchine automatiche per il taglio longitudinale di precisione dei rotoli da bobina e sistemi robotici per il dosaggio di siliconi e solventi. L’offerta comprenderà inoltre nuovi prodotti e materiali, tra cui schiume, nastri adesivi, colle, resine, vernici, rivestimenti, laminati e pellicole. Le aziende partecipanti proporranno dimostrazioni pratiche di macchine e apparecchiature, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino le tecnologie più recenti per i processi industriali di incollaggio e sigillatura.
Convegni e workshop su sostenibilità, automotive, edilizia ed elettronica
Il programma di ABS Europe 2026 prevede 15 convegni e workshop con oltre 50 relatori, dedicati alle principali sfide tecnologiche e applicative dell’industria degli adesivi e dei sigillanti. Tra i temi in agenda figurano materiali e biomateriali, sostenibilità ed economia circolare, tecnologie di bonding e debonding-on-demand, oltre alle applicazioni nei comparti dell’edilizia, dell’industria del legno, dell’automotive, delle batterie e dell’elettronica.
Saranno approfondite anche le soluzioni per ambienti estremi e le applicazioni nel settore aerospaziale, a conferma della crescente varietà di impiego degli adesivi e dei sigillanti in numerose filiere industriali. Giovedì 29 ottobre si terrà il Medical & Pharma Day, una giornata dedicata alle applicazioni mediche, cliniche e chirurgiche. Il programma si concentrerà in particolare sulla biocompatibilità delle formulazioni e sull’impiego di adesivi, colle e sigillanti in ambito medicale e farmaceutico.
Le collaborazioni e le fiere in contemporanea a Vicenza
ABS Europe 2026 si avvale della collaborazione del Gruppo Adesivi e Sigillanti di Federchimica-AVISA e del supporto di altre organizzazioni di riferimento, tra cui l’Associazione Italiana di Ingegneria Chimica (AIDIC), la Società Chimica Italiana (SCI) e l’Associazione per l’Unificazione nel settore dell’Industria Chimica (UNICHIM). La manifestazione si svolgerà in contemporanea con A&T Vicenza, dedicata ad automazione, robotica, testing e digital manufacturing, e con Expo Industria, focalizzata su saldatura, utensileria, robotica, tecnologie e sicurezza industriale.
Per il programma completo e ulteriori informazioni sulla manifestazione è possibile consultare il sito ufficiale: www.abs.show.
26/10/2026 Gruppo Beta avvicina giovani e industria con RE-SHAPE
MBCIRCLE e Gruppo Beta coinvolgono tre licei artistici lombardi e la scuola In-Presa di Carate Brianza in un progetto che unisce creatività, sostenibilità e formazione. In palio tre Premi al Merito per un valore complessivo di 6.000 euro.
Dare nuova vita ai materiali industriali di recupero attraverso la creatività dei giovani, rafforzando il dialogo tra scuola e impresa. È l’obiettivo di RE-SHAPE – Giovani, Impresa e Creatività, il progetto promosso dalla Rete di Imprese MBCIRCLE insieme a Gruppo Beta, inaugurato allo Sporting Club di Monza alla presenza di Federico Romani, presidente del Consiglio regionale della Lombardia, che sostiene istituzionalmente l’iniziativa.
Tre licei artistici protagonisti del contest
Il progetto coinvolge gli studenti del Preziosissimo Sangue di Monza, del liceo artistico Amedeo Modigliani di Giussano e del Medardo Rosso di Lecco, chiamati a trasformare semilavorati, stampi, sfridi di lavorazione, metalli e materie plastiche provenienti dagli stabilimenti del Gruppo Beta in opere d’arte originali. Guidati dai docenti e affiancati dalla curatrice d’arte Francesca Canfora, i ragazzi svilupperanno liberamente i propri progetti, dalla fase creativa alla realizzazione.
Un contributo fondamentale arriverà dagli studenti dell’indirizzo meccanico della scuola In-Presa di Carate Brianza, che supporteranno le lavorazioni tecniche e le attività di saldatura. Il progetto unisce così competenze artistiche e manifatturiere, offrendo ai giovani un’esperienza concreta a contatto con il mondo industriale. Sono inoltre previste visite alla sede e allo stabilimento Beta Utensili di Sovico, con approfondimenti sui processi produttivi, le tecnologie e le caratteristiche dei materiali.
Sostenibilità, formazione e premi per 6.000 euro
RE-SHAPE promuove il riutilizzo creativo dei materiali industriali, trasformando gli scarti in nuove risorse e coniugando economia circolare, innovazione e responsabilità ambientale.
«Con RE-SHAPE vogliamo offrire alle ragazze e ai ragazzi con una passione per l’arte la possibilità di portare il proprio talento e creatività al di fuori della scuola», dichiara Roberto Ciceri, presidente del Gruppo Beta. «Credo fortemente che le imprese debbano contribuire alla crescita del territorio, valorizzando le potenzialità delle nuove generazioni».
Al termine del contest, una giuria qualificata valuterà le opere in base a originalità, qualità artistica e creatività. Gruppo Beta assegnerà tre Premi al Merito agli istituti partecipanti, per un valore complessivo di 6.000 euro. Le opere vincitrici saranno esposte in una sede istituzionale della Regione Lombardia, presso la sede del Gruppo Beta e allo Sporting Club di Monza.
«RE-SHAPE rappresenta pienamente lo spirito di MBCIRCLE: creare connessioni concrete tra imprese, scuole e territorio, trasformandole in opportunità di crescita per le nuove generazioni», sottolinea Paolo Pessina, presidente di MBCIRCLE.
L’evento conclusivo, con la presentazione e la premiazione dei lavori, è previsto a maggio 2027 presso la sede del Gruppo Beta.
23/10/2026 Pompe di calore idroniche: la masterclass di Tecnomat
Formazione per installatori e termotecnici sui sistemi di climatizzazione residenziale, dalle pompe di calore idroniche alle soluzioni con refrigerante R290. Appuntamento online giovedì 29 ottobre, dalle 18:00 alle 19:00.
L'efficienza energetica e la sostenibilità degli impianti di riscaldamento e raffrescamento sono temi sempre più centrali per il settore della climatizzazione residenziale. Per rispondere alle nuove esigenze progettuali e tecnologiche, TECNOMAT e Mitsubishi Electric propongono una nuova masterclass nell'ambito di PROLab, l'hub formativo di TECNOMAT dedicato ai professionisti con Partita IVA in possesso di Carta PRO. Il webinar, in programma giovedì 29 ottobre dalle 18:00 alle 19:00, sarà dedicato al residenziale idronico e alle più recenti tecnologie a pompa di calore, con un approfondimento tecnico e applicativo pensato per installatori, impiantisti e termotecnici.
Pompe di calore idroniche: principi di funzionamento e criteri di progettazione
La masterclass partirà dai principi fondamentali di funzionamento delle pompe di calore, analizzando le differenze rispetto ai tradizionali sistemi di riscaldamento a combustione. Particolare attenzione sarà riservata al dimensionamento termico degli impianti e alla produzione di acqua calda sanitaria (ACS), con un focus sul ruolo dell'accumulo e sulle soluzioni necessarie per garantire prestazioni adeguate alle esigenze dell'abitazione. Gli esperti Mitsubishi Electric approfondiranno inoltre le modalità di funzionamento bivalente e monoenergetico, illustrando l'integrazione della pompa di calore con generatori di supporto, come le caldaie, o con resistenze elettriche. Spazio anche al corretto abbinamento con i terminali di distribuzione del calore, tra cui pannelli radianti e ventilconvettori, per favorire una progettazione efficiente e coerente con le caratteristiche dell'impianto.
Ecodan Multi Light e Comfort: riscaldamento e climatizzazione integrati
Uno dei focus principali dell'incontro riguarderà le soluzioni Ecodan Multi Light e Comfort di Mitsubishi Electric, progettate per integrare diverse funzioni di climatizzazione residenziale. Questi sistemi consentono di gestire, attraverso un'unica unità esterna, sia il riscaldamento idronico sia la climatizzazione ad espansione diretta aria-aria. Durante il webinar saranno illustrate le logiche di gestione e di priorità tra produzione di acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento. L'obiettivo è fornire ai professionisti strumenti concreti per valutare e proporre impianti integrati, flessibili ed efficienti, in grado di rispondere alle diverse esigenze di comfort termico dell'intera abitazione.
Pompe di calore monoblocco con refrigerante R290: temperature fino a 75 °C
La sessione si concluderà con un approfondimento sulle nuove pompe di calore monoblocco con refrigerante R290, una soluzione di interesse per le applicazioni residenziali che richiedono temperature di mandata elevate. Questi sistemi possono raggiungere temperature dell'acqua fino a 75 °C, ampliando le possibilità applicative della tecnologia a pompa di calore. Saranno inoltre richiamati gli aspetti formativi, normativi e di sicurezza legati all'utilizzo del refrigerante R290, con particolare attenzione alle competenze necessarie per operare correttamente durante installazione e manutenzione.
Come partecipare alla masterclass PROLab
La partecipazione al webinar è gratuita e riservata ai professionisti in possesso di Carta PRO. L'incontro online offrirà anche l'opportunità di interagire con gli esperti Mitsubishi Electric e approfondire gli aspetti tecnici delle soluzioni presentate.
Iscrizioni online: https://eventi.tecnomat.it/login2026?eventId=177
Un'occasione di aggiornamento professionale per approfondire le tecnologie a pompa di calore, migliorare le competenze di progettazione e conoscere le soluzioni più recenti per la climatizzazione residenziale.
23/10/2026 Blocchi dell'autotrasporto, Assovernici chiede interventi urgenti
Le proteste dell’autotrasporto bloccano le spedizioni verso Calabria, Sicilia, Puglia, Campania, Basilicata e Molise. Le imprese segnalano merci ferme per centinaia di migliaia di euro, extracosti logistici e rischi per la continuità produttiva.
I blocchi dell’autotrasporto stanno causando gravi disagi alla logistica e alla filiera manifatturiera italiana, con pesanti ripercussioni sulle consegne di merci dirette verso il Sud Italia. A lanciare l’allarme è Assovernici, l’associazione dei principali produttori italiani di pitture e vernici per edilizia e industria, che chiede al Governo interventi urgenti per ripristinare la regolare circolazione delle merci e impedire che le proteste si estendano ad altre aree del Paese. L’associazione accoglie con favore le iniziative annunciate dal Governo a sostegno del settore dell’autotrasporto, ma sottolinea la necessità di tradurre rapidamente gli impegni in misure concrete, capaci di rimuovere gli ostacoli alla movimentazione delle merci.
Spedizioni bloccate e merci ferme per centinaia di migliaia di euro
Le rilevazioni d’urgenza condotte da Assovernici tra le imprese associate, relative alle spedizioni programmate dal 16 al 20 ottobre, evidenziano una situazione particolarmente critica. In diversi casi, il 100% delle consegne destinate alle aree interessate risulta bloccato o fortemente ritardato, con merci ferme per un valore complessivo di centinaia di migliaia di euro. Le criticità coinvolgono Calabria, Sicilia, Puglia, Campania, Basilicata e Molise, dove i blocchi dell’autotrasporto compromettono la regolarità delle consegne e rendono più complessa la gestione dei flussi logistici.
I disagi non riguardano soltanto le spedizioni già in viaggio. Numerosi trasportatori stanno sospendendo anche i ritiri presso gli stabilimenti produttivi, per evitare che i mezzi rimangano immobilizzati nelle aree interessate dalle proteste. Una situazione che rischia di aggravare ulteriormente gli effetti dei blocchi sull’intera catena di approvvigionamento.
Extracosti logistici e rischi per la filiera manifatturiera
Il rallentamento della circolazione delle merci genera conseguenze economiche e operative per le imprese produttrici e per gli altri operatori della filiera. Tra le principali criticità segnalate figurano: accumuli di merci nei magazzini e aumento dei costi di giacenza; maggiori costi logistici legati alla gestione delle spedizioni; possibili penali contrattuali per il mancato rispetto dei tempi di consegna; rischio di perdita delle vendite e disservizi per i clienti; difficoltà negli approvvigionamenti e nella pianificazione della produzione; crescente incertezza nella programmazione delle attività commerciali. Il protrarsi dei blocchi potrebbe inoltre innescare effetti a catena lungo l’intera filiera, dai produttori ai distributori, fino agli utilizzatori professionali e ai clienti finali.
«Comprendiamo le difficoltà del settore dell’autotrasporto e apprezziamo l’impegno del Governo, ma è indispensabile ripristinare immediatamente la regolarità dei trasporti. Ogni giorno di blocco aggrava i danni economici e compromette il servizio ai clienti. Occorre intervenire prima che le proteste si estendano ad altre aree del Paese, con conseguenze più gravi per il sistema produttivo», dichiara Benedetta Masi, presidente di Assovernici.
L’associazione richiama quindi l’attenzione sull’urgenza di individuare una soluzione alla vertenza, evidenziando come il protrarsi delle interruzioni possa compromettere non soltanto le attività delle singole imprese, ma anche la competitività del sistema manifatturiero nazionale.
La richiesta di interventi urgenti per la logistica nazionale
Assovernici sollecita il rapido passaggio dagli impegni annunciati a interventi concreti, in grado di risolvere la vertenza e ripristinare la piena operatività della rete logistica nazionale.
L’obiettivo è tutelare la continuità produttiva, la competitività delle imprese, gli interessi dei lavoratori e le economie dei territori coinvolti. Per l’associazione, è fondamentale agire tempestivamente per contenere i danni economici già in corso ed evitare che i blocchi delle consegne si estendano ad altre zone del Paese, con conseguenze ancora più pesanti per la filiera manifatturiera italiana.
22/10/2026 Il nuovo numero di iFerr č online con lo speciale DPI
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°138) con uno speciale dedicato ai Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e alle opportunità per il punto vendita.
Con un mercato italiano stimato in circa 1,9 miliardi di euro, i Dispositivi di Protezione Individuale rappresentano un’importante opportunità per le ferramenta. Lo speciale approfondisce tendenze, prodotti e strategie attraverso interviste alle aziende e contenuti tecnici. Assortimento mirato, esposizione dedicata, comfort e consulenza qualificata sono le leve per rispondere alle esigenze di professionisti e imprese e valorizzare questa categoria in negozio.
Dopo oltre cento anni di storia, Arexons apre una nuova fase con Francesco Luiso alla guida dell’azienda. Crescita, innovazione e sviluppo internazionale sono al centro della strategia per valorizzare marchi e competenze. Diadora porta nell’antinfortunistica la tecnologia HYPERFORM, sviluppata per il running di alta gamma. La nuova gamma GLOVE HYPERFORM punta su comfort e riduzione della fatica durante il lavoro.
FERVI prosegue il proprio sviluppo in vista del 2027 puntando su nuove referenze, affidabilità e prezzi accessibili. PRIMA K2 e P&P Loyal raccontano invece come l’ascolto di rivenditori e professionisti contribuisca a sviluppare prodotti e gamme workwear in linea con le esigenze del mercato.
Ferramenta Cariati ripercorre oltre cinquant’anni di attività, tra tradizione familiare e ricambio generazionale. La rubrica iSynergy racconta invece la collaborazione tra A.I.A. e Techno Trade Group, con il marchio Ttake apprezzato per ampiezza di gamma, Made in Italy e affidabilità.
La nuova rubrica iDigital esplora la trasformazione digitale di negozianti, produttori, grossisti e consumatori. Spazio anche alle strategie del comparto ingrosso di Vianello, tra digitalizzazione, assortimento e rafforzamento della forza vendita in vista del 2027.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!
21/10/2026 Fervi rinnova Vision e Mission
L’azienda di Vignola ridefinisce il proprio posizionamento e rafforza il ruolo di partner di riferimento per industria, artigianato e casa. Al centro della nuova strategia, prodotti affidabili, sicurezza, performance e un servizio capace di rispondere a ogni esigenza di manutenzione e lavorazione.
FERVI aggiorna la propria Vision e Mission per consolidare il posizionamento del brand e accompagnare l’evoluzione dell’azienda nei mercati della manutenzione, della lavorazione e delle attrezzature professionali. Il nuovo orientamento strategico segna un passaggio importante: da fornitore di macchine, utensili e attrezzature a partner in grado di offrire soluzioni concrete, mettendo al centro le esigenze di chi lavora in azienda e a casa. Il progetto nasce dall’evoluzione del panorama industriale e distributivo, dall’ampliamento dei mercati di riferimento e dalla volontà di comunicare con maggiore chiarezza i valori distintivi di FERVI: affidabilità, competenza tecnica, sicurezza e attenzione al cliente.
Una soluzione per ogni esigenza
«Essere in ogni azienda e in ogni casa il punto di riferimento universale dove ogni esigenza di manutenzione e lavorazione trova la sua soluzione ideale». La dichiarazione esprime una visione più ampia del ruolo dell’azienda, che supera la semplice disponibilità di un catalogo di prodotti per valorizzare un’offerta integrata di competenze, macchine, utensili, attrezzature e servizi.
L’obiettivo è diventare un punto di riferimento per un pubblico trasversale, che comprende industria, artigianato, professionisti della manutenzione e consumatori interessati al fai-da-te evoluto. Un approccio che mette al centro la capacità di individuare la soluzione più adatta alle diverse applicazioni, coniugando qualità, sicurezza e prestazioni.
Il prodotto giusto, nel momento giusto
La nuova Mission di FERVI traduce questa visione in una promessa concreta al mercato: «Portare il prodotto giusto, nel momento giusto, garantendo massima sicurezza e performance in ogni ambiente di lavoro, attraverso una selezione rigorosa, un servizio affidabile e una conoscenza profonda delle esigenze di chi lavora ogni giorno, in azienda e a casa».
Il cambiamento consiste nel passare da una definizione incentrata su ciò che l’azienda fa a una promessa chiara su ciò che garantisce ai propri clienti. FERVI punta così a rafforzare la relazione con utilizzatori, distributori e partner, attraverso un’offerta selezionata, un supporto competente e una conoscenza approfondita delle necessità operative.
La Mission si articola in tre dimensioni strategiche:
1. Selezione e distribuzione di prodotti affidabili: ogni prodotto viene selezionato secondo criteri rigorosi di qualità tecnica, affidabilità e rapporto tra qualità e prestazioni. L’obiettivo è offrire macchine, utensili e attrezzature capaci di rispondere alle esigenze concrete dell’utilizzo quotidiano, in ambito professionale e domestico.
2. Servizio e assistenza al cliente: la qualità del prodotto è accompagnata da un servizio affidabile e da un supporto competente, dalla consulenza pre-vendita all’assistenza post-vendita. Un elemento fondamentale per aiutare il cliente a individuare la soluzione più adatta e valorizzare l'esperienza d'uso.
3. Conoscenza del mercato e innovazione continua: l’ascolto del mercato e la conoscenza delle esigenze di industria, artigianato, manutenzione professionale e fai-da-te guidano l’evoluzione dell’offerta. Un approccio orientato a intercettare i cambiamenti nelle modalità di lavoro e a sviluppare soluzioni coerenti con le necessità degli utilizzatori.
Un posizionamento che integra mercato professionale e consumer
Vision e Mission rappresentano due componenti complementari dell’identità FERVI. La prima definisce l’ambizione di essere un punto di riferimento per ogni esigenza di manutenzione e lavorazione; la seconda individua le leve operative con cui tradurre questa ambizione in valore per il cliente. Il riferimento sia alle aziende sia alle abitazioni amplia il perimetro del brand, integrando il mercato professionale MRO (Maintenance, Repair and Operations) con quello consumer e del fai-da-te evoluto. L’ampiezza dell’offerta si unisce così al rigore della selezione tecnica, alla sicurezza dei prodotti, all’affidabilità del servizio e alla conoscenza delle esigenze di chi li utilizza.
Le nuove formulazioni di Vision e Mission sono state introdotte progressivamente nei principali strumenti di comunicazione interna ed esterna: dal sito web alle presentazioni corporate, dai materiali commerciali ai documenti di onboarding e alle policy aziendali. L’iniziativa mira a rendere il posizionamento FERVI più chiaro, riconoscibile e coerente per tutti gli stakeholder, inclusi dipendenti, clienti, distributori, partner e investitori.
Le dichiarazioni del Presidente e dell’Amministratore Delegato di FERVI GROUP
«Arrivati a questo punto della nostra storia imprenditoriale, l’aggiornamento di Vision e Mission non è un semplice esercizio di stile, ma la sintesi di ciò che FERVI è diventata e della direzione in cui vogliamo continuare a crescere», commenta Roberto Tunioli, Presidente di FERVI GROUP.
«Parlare di “punto di riferimento universale” e di “soluzione ideale” significa riconoscere che oggi il nostro ruolo va oltre la disponibilità di un prodotto performante. Vogliamo essere un partner concreto per chi lavora – in azienda come a casa – capace di individuare il prodotto giusto e renderlo disponibile nel momento giusto, garantendo sicurezza, performance e un servizio affidabile», aggiunge Guido Greco, AD di FERVI GROUP.
20/10/2026 U-Power evolve la gestione clienti con Atlantic Technologies e Salesforce
Un progetto CRM internazionale in sette Paesi per integrare dati e processi commerciali, migliorare l’efficienza e sviluppare nuove strategie di marketing e intelligenza artificiale.
U-Power ha avviato un percorso di evoluzione della gestione clienti con il supporto di Atlantic Technologies, società di consulenza digitale parte del Gruppo Engineering, e l’implementazione della piattaforma Salesforce. Il progetto coinvolge Italia, Francia, Germania, Grecia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti, con l’obiettivo di costruire una visione unificata del cliente, migliorare il coordinamento dei team internazionali e rendere i processi commerciali più efficienti e orientati ai dati.
CRM integrato e marketing automation per ottimizzare le vendite
L’implementazione di Agentforce Sales e l’integrazione tra Salesforce e l’ERP aziendale hanno permesso di centralizzare le informazioni su clienti, prodotti e listini in un unico ecosistema digitale. Dashboard e report avanzati supportano Sales Manager e Key Account Manager nel monitoraggio delle opportunità, della pipeline commerciale e delle performance di vendita.
Il progetto ha inoltre introdotto Agentforce Marketing per i brand U-Power e Jallatte, migliorando la gestione e la misurabilità di campagne, eventi ed email marketing. È stata anche sviluppata e adattata l’app Agentforce Consumer Goods Offline per rispondere alle esigenze operative degli agenti, affiancando l’innovazione tecnologica a un programma strutturato di change management.
«L’unificazione di dati e processi in un unico ecosistema ha abilitato una nuova capacità di visibilità, coordinamento e pianificazione, con benefici concreti in termini di efficienza operativa e collaborazione tra le diverse funzioni aziendali», dichiara Emanuele Martini, Salesforce BU Manager di Atlantic Technologies.
Intelligenza artificiale e nuovi sviluppi per la customer experience
La trasformazione digitale proseguirà con l’estensione delle funzionalità CRM, il completamento dell’app offline per gli agenti e l’introduzione di nuovi strumenti per la gestione dei reclami e dei contatti provenienti da diversi canali. Tra le iniziative in valutazione figurano anche applicazioni di intelligenza artificiale e soluzioni conversazionali, come la live chat sul sito web.
«Con Salesforce e il supporto di Atlantic Technologies, abbiamo ripensato in modo profondo il nostro modello di gestione della relazione con il cliente», commenta Carlo Bardelli, ICT Director di U-Power. «Questo risultato non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso evolutivo su cui continueremo a costruire valore, anche attraverso l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali».
Il progetto conferma il ruolo del CRM e dell’integrazione dei dati come leve strategiche per sostenere la crescita internazionale di U-Power, rafforzare l’efficacia commerciale e migliorare l’esperienza dei clienti.
19/10/2026 Riscaldamento: 6 consigli per risparmiare in bolletta e ridurre i consumi
Con il rialzo dei prezzi dell’energia, controllare i ripartitori di calore, regolare correttamente le valvole termostatiche ed evitare gli sprechi diventa fondamentale. QUNDIS ricorda anche la scadenza del 1° gennaio 2027 per la lettura da remoto dei dispositivi interessati dalla normativa.
Con l’arrivo dell’autunno, milioni di italiani si preparano a riaccendere i termosifoni. La stagione termica 2026-2027 si apre, però, in un contesto di rinnovata tensione sui prezzi dell’energia, che rende ancora più importante contenere i consumi e monitorare con attenzione il riscaldamento domestico. Secondo gli ultimi dati ARERA, nel quarto trimestre del 2026 la bolletta elettrica del cliente tipo vulnerabile in Maggior Tutela è aumentata del 37,3% rispetto al trimestre precedente. Anche il gas è tornato a registrare rincari. In questo scenario, migliorare l’efficienza del riscaldamento e adottare abitudini più consapevoli può aiutare le famiglie a limitare gli sprechi e a tenere sotto controllo le spese.
Secondo le stime ENEA, durante l’inverno 2026-2027 gli interventi di efficienza energetica e le misure di contenimento dei consumi potrebbero consentire al settore residenziale e a quello dei servizi di risparmiare complessivamente circa 1,2 miliardi di metri cubi di gas, una quantità sufficiente a riscaldare circa un milione di abitazioni. Risparmiare sul riscaldamento, tuttavia, non significa soltanto abbassare la temperatura: è importante anche verificare il funzionamento dei sistemi di contabilizzazione del calore, regolare i radiatori in base alle esigenze delle singole stanze e utilizzare correttamente l’impianto.
Per affrontare la nuova stagione termica con maggiore consapevolezza, QUNDIS, tra i principali operatori europei nei sistemi per la contabilizzazione del calore, propone sei consigli pratici per ridurre i consumi, migliorare il comfort domestico ed evitare spiacevoli sorprese in bolletta.
Come risparmiare sul riscaldamento: i 6 consigli di QUNDIS
1. Controllare i ripartitori di calore: verificare prima dell’accensione dei termosifoni che i dispositivi funzionino correttamente, per evitare anomalie e stime dei consumi.
2. Regolare le valvole termostatiche: adattare la temperatura alle esigenze di ogni stanza, riducendo il riscaldamento negli ambienti meno utilizzati e limitando gli sprechi energetici.
3. Verificare i radiatori: se i termosifoni scaldano poco, fanno rumore o si riscaldano in modo irregolare, controllare l’impianto e rivolgersi a personale qualificato quando necessario.
4. Lasciare liberi i termosifoni: evitare tende pesanti, mobili e indumenti sui radiatori, così da favorire una corretta diffusione del calore e migliorare il comfort domestico.
5. Arieggiare senza disperdere calore: aprire completamente le finestre per il tempo necessario al ricambio d’aria, evitando di lasciarle socchiuse a lungo mentre il riscaldamento è acceso.
6. Prepararsi alla telelettura del 2027: verificare che i dispositivi di contabilizzazione del calore siano adeguati ai requisiti normativi applicabili dal 1° gennaio 2027 e pianificare per tempo eventuali interventi.
Contabilizzazione efficiente e consumi consapevoli: il ruolo dei dati
In un contesto caratterizzato da prezzi dell'energia nuovamente sotto pressione, il risparmio passa sia da comportamenti quotidiani più attenti sia dall'affidabilità dei sistemi di contabilizzazione del calore.
«In un momento in cui i prezzi dell'energia sono tornati sotto pressione, risparmiare significa non solo evitare consumi inutili, ma anche poter contare su sistemi di contabilizzazione efficienti e dati affidabili. Solo così è possibile avere una fotografia affidabile dei propri consumi e intervenire in modo consapevole sulle proprie abitudini. Per questo è importante verificare il corretto funzionamento dei ripartitori e utilizzare il riscaldamento in funzione delle reali esigenze della casa», conclude Matteo Birindelli, Country Manager di QUNDIS in Italia.
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Varta Consumer Batteries riparte da sola: salvi 990 posti di lavoro
13/10/2026
Il ministero tedesco dell’Economia ha approvato la separazione definitiva di Varta Consumer Batteries da Varta AG. Confermati tutti i posti di lavoro e previste nuove assunzioni.
Varta Consumer Batteries, nota per le pile domestiche, le batterie ricaricabili e i power bank, diventa ufficialmente indipendente da Varta AG, il gruppo tedesco interessato da una procedura di insolvenza. L’operazione riguarda circa 990 dipendenti, di cui 820 in Germania e 170 all’estero, e non prevede tagli al personale. Al contrario, nei prossimi mesi sono attese nuove assunzioni per creare strutture autonome nei settori IT, finanza, acquisti e gestione dei fornitori.
Varta Consumer Batteries punta alla crescita
La separazione consentirà alla società di gestire autonomamente le proprie finanze, senza essere più coinvolta nel finanziamento condiviso e nelle garanzie relative agli obblighi delle altre società del gruppo. Un nuovo apporto di capitale di diversi milioni di euro contribuirà a rafforzarne la solidità finanziaria. La divisione consumer era già fuori dal perimetro della procedura di insolvenza di Varta AG, in quanto parte di Varta Consumer Europe Holding GmbH. Il via libera del ministero tedesco completa ora il processo di separazione.
Per il futuro, l’azienda prevede una crescita media annua del fatturato del 3-4% fino al 2029, puntando sull’espansione internazionale e sullo sviluppo dell’e-commerce. Il portafoglio comprende pile domestiche, batterie a bottone e ricaricabili, batterie per apparecchi acustici, power bank, caricabatterie e sistemi di illuminazione.
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BESS in Italia: mercato, accumulo industriale e prospettive 2030
12/10/2026
Il mercato italiano dei sistemi di accumulo a batteria (BESS) rallenta, ma i segmenti Commercial & Industrial (C&I) e utility-scale mostrano segnali di tenuta. Efficienza energetica, integrazione del fotovoltaico e flessibilità della rete restano i principali fattori di sviluppo in vista degli obiettivi 2030.
Il mercato italiano dei sistemi di accumulo a batteria (Battery Energy Storage System, BESS) attraversa una fase di contrazione. Secondo i dati dell’Osservatorio Sistemi di Accumulo di ANIE Rinnovabili, negli ultimi 12 mesi la nuova capacità installata è diminuita del 58%, mentre la potenza ha registrato un calo del 42%. Al 30 giugno 2026, in Italia risultavano installati quasi 942.000 sistemi di accumulo, per una potenza complessiva di 7.961 MW e una capacità di 19,3 GWh. Nel primo semestre sono stati connessi 60.030 nuovi impianti, per 593 MW di potenza e 1,35 GWh di capacità. Il rallentamento riguarda soprattutto il comparto residenziale, mentre l’accumulo industriale e i grandi impianti mostrano dinamiche differenti.
Accumulo industriale: opportunità per le imprese
Il segmento Commercial & Industrial (C&I), che comprende sistemi con capacità indicativamente tra 20 kWh e 1.000 kWh, supera i 2,2 GWh di capacità installata. Nel primo trimestre 2026 ha registrato 91 MWh di nuova capacità connessa, rispetto ai 54 MWh dello stesso periodo del 2025. Le aziende continuano a valutare i BESS per ottimizzare i consumi, ridurre i picchi di potenza, aumentare l’autoconsumo del fotovoltaico e limitare l’esposizione alla volatilità dei prezzi energetici. I sistemi di accumulo possono inoltre favorire la partecipazione ai mercati della flessibilità, in funzione delle caratteristiche degli impianti e delle condizioni di mercato. Anche il segmento utility-scale mostra segnali di ripresa, sostenuto dallo sviluppo di progetti standalone e dalle iniziative legate al Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico (MACSE).
Costi, autorizzazioni e connessione alla rete: le sfide del mercato BESS
Nonostante le opportunità, lo sviluppo dei sistemi di accumulo deve affrontare ostacoli significativi. Tra questi figurano la complessità degli iter autorizzativi, i tempi di connessione, la congestione della rete e la variabilità dei costi delle batterie. Per le imprese, diventa quindi fondamentale adottare soluzioni BESS dimensionate sui propri profili di consumo e integrate con gli impianti di produzione e i sistemi di gestione dell’energia. La redditività dipende infatti da diversi fattori, tra cui costi di investimento, modalità di utilizzo e possibilità di valorizzare i servizi offerti.
PNIEC 2030: lo storage al centro della transizione energetica
Gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) rendono lo storage un elemento strategico per integrare quote crescenti di energia rinnovabile. Le stime richiamate nel piano indicano un fabbisogno complessivo di accumulo pari a circa 122 GWh al 2030, includendo il contributo dell’idroelettrico. In questo scenario, i sistemi BESS industriali e utility-scale possono contribuire alla flessibilità del sistema elettrico e a una gestione più efficiente dell’energia prodotta da fonti rinnovabili. Per operatori come Sparq Technology, le opportunità riguardano l’integrazione tra accumulo, fotovoltaico industriale e servizi energetici. La capacità di offrire progetti chiavi in mano, dalla progettazione alla gestione operativa, può rappresentare un fattore competitivo per rispondere alle esigenze di imprese, utility e sviluppatori.
Il futuro dei BESS in Italia
Il rallentamento delle installazioni non esclude prospettive di sviluppo nel medio-lungo periodo. La crescente diffusione delle rinnovabili, la necessità di ottimizzare i consumi e la domanda di flessibilità rendono i sistemi di accumulo una componente importante della transizione energetica. Per accelerare il mercato saranno determinanti la semplificazione degli iter autorizzativi, la disponibilità di connessioni alla rete e lo sviluppo di modelli di business sostenibili. In questo contesto, l’accumulo industriale rappresenta un’opportunità per migliorare l’efficienza energetica e valorizzare gli investimenti nelle rinnovabili.
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Annovi Reverberi vince il Premio "Di padre in figlio"
09/10/2026
Il riconoscimento premia un percorso imprenditoriale che unisce quasi settant’anni di storia, innovazione tecnologica e capacità di rinnovarsi attraverso le generazioni.
La cerimonia della XV edizione del Premio “Di Padre in Figlio – Il gusto di fare impresa” si è svolta al Museo Alfa Romeo di Arese, a Milano, riunendo le aziende finaliste selezionate dalla Giuria tra numerose realtà imprenditoriali italiane. Il titolo di Vincitore Assoluto riconosce la capacità di Annovi Reverberi di affrontare con successo il passaggio generazionale, valorizzando l’eredità dei fondatori e consolidando le basi per lo sviluppo futuro.
Annovi Reverberi, un modello di successo nel passaggio generazionale
Fondata nel 1958 da Corrado Reverberi e Umberto Annovi per la produzione di pompe ad alta pressione e idropulitrici, Annovi Reverberi ha costruito nel tempo una posizione di riferimento sui mercati globali, ampliando la propria presenza nei comparti dell’Agricoltura, dell’Industria e del Cleaning.
Un elemento centrale di questo percorso è rappresentato dalla capacità di gestire con successo il passaggio generazionale. Nel 1993, con l’uscita di Umberto Annovi, la proprietà è rimasta alla famiglia Reverberi, che ha consolidato nel tempo un modello di gestione manageriale solido ed efficace. Oggi, con l’ingresso della terza generazione, l’azienda prosegue il proprio sviluppo valorizzando l’eredità dei fondatori e investendo in innovazione e competitività.
Nelle motivazioni del premio, la Giuria ha sottolineato come Annovi Reverberi rappresenti «un’eccellenza dell’imprenditoria italiana, con una costante spinta all’innovazione, un ampio portafoglio di brevetti e una forte vocazione internazionale». Un posizionamento confermato anche dai risultati sui mercati esteri, che generano oltre l’85% dei ricavi aziendali.
Il titolo di Vincitore Assoluto riconosce quindi non soltanto la storia dell’impresa, ma anche la capacità di trasformare la continuità familiare in un fattore strategico di crescita, mantenendo uno sguardo rivolto al futuro.
Il Premio “Di Padre in Figlio” celebra la continuità delle imprese familiari italiane
Giunto alla sua quindicesima edizione, il Premio “Di Padre in Figlio – Il gusto di fare impresa” valorizza le aziende familiari italiane che hanno affrontato con successo il ricambio generazionale, preservando il patrimonio imprenditoriale e sviluppando nuovi percorsi di crescita.
Promossa da Credem Euromobiliare Private Banking e dallo Studio Russo De Rosa Associati di Milano, l’iniziativa è nata nel 2008 da un’idea di Alberto Salsi e rappresenta un osservatorio sulle sfide e sulle opportunità legate alla continuità delle imprese familiari.
«La successione nelle imprese familiari non è un semplice passaggio di consegne, ma un processo complesso che coinvolge dimensioni emotive, organizzative, strategiche, finanziarie e societarie», ha dichiarato Alberto Salsi, ideatore del Premio, evidenziando l’importanza di pianificare per tempo il ricambio generazionale per preservare il patrimonio di conoscenze, tecnologie e capacità imprenditoriali del Paese.
La serata di premiazione, condotta dalla giornalista di Sky TG24 Irene Elisei, ha visto anche un confronto sui temi della governance, della leadership e dello sviluppo delle imprese familiari, prima della proclamazione dei vincitori durante la cena di gala.
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Al via la nuova campagna tv autunnale di Agrieuro
08/10/2026
L'e-commerce di Spoleto torna sulle principali piattaforme Connected TV (CTV) con la nuova campagna pubblicitaria dedicata alla stagione autunnale, proseguendo il percorso di comunicazione avviato durante l’estate con il format “AgriEuro.com: il tuo giardino è in buone mani”.
La creatività autunnale riprende il concept dello spot estivo, costruito attorno a un’idea semplice e immediata: un protagonista alle prese con le numerose attività da svolgere in giardino si affida ad AgriEuro.com per trovare le soluzioni più adatte alle proprie esigenze. Navigando sul portale, la vastità dell’offerta AgriEuro prende forma attraverso l’immaginazione del protagonista, mostrando un’ampia selezione di macchine e attrezzature per il giardinaggio, l’agricoltura e la cura degli spazi verdi.
Nella nuova versione dedicata all’autunno, il racconto si rinnova attraverso prodotti e attrezzature pensati per affrontare i principali lavori di giardinaggio e manutenzione del verde durante la stagione autunnale, mantenendo gli elementi distintivi del format: un tono diretto e riconoscibile, una narrazione immediata e il ruolo centrale dell’esperienza di acquisto online su AgriEuro.com.
Lo spot AgriEuro in onda sulle piattaforme Connected TV
La campagna è stata realizzata in due formati, da 20 e 30 secondi, ed è online dal 1° ottobre 2026 sulle principali piattaforme Connected TV, dove accompagnerà il pubblico per tutta la stagione autunnale. La nuova pianificazione rientra nella strategia di comunicazione di AgriEuro volta a rafforzare la notorietà del brand e il posizionamento di AgriEuro.com come e-commerce di riferimento per macchine e attrezzature dedicate al giardinaggio, all’agricoltura e alla vita all’aperto.
Strategia, pianificazione e produzione della campagna
La strategia e la pianificazione media della campagna sono state sviluppate internamente da AgriEuro, in collaborazione con Kaleido, società partner per lo sviluppo tecnologico. La produzione dello spot è stata invece affidata a GMG Agency, che ha curato la realizzazione della nuova creatività dedicata alla stagione autunnale.
Lo spot è disponibile online e permette di scoprire la nuova declinazione del format “AgriEuro.com: il tuo giardino è in buone mani”: https://www.youtube.com/watch?v=jA6xVnFWQHY
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"Svitolution - La scienza della manutenzione" arriva nelle scuole
07/10/2026
Nell’anno scolastico 2026/2027, Arexons porta “Svitolution – La scienza della manutenzione” nelle scuole italiane con un nuovo percorso di Formazione Scuola-Lavoro dedicato a studenti e docenti. Formazione teorica, attività laboratoriali ed e-learning per avvicinare le nuove generazioni alla cultura della manutenzione e alle applicazioni professionali dei lubrificanti.
Portare tra i banchi di scuola competenze tecniche, conoscenze applicabili al mondo del lavoro e una maggiore consapevolezza del valore della manutenzione. È questo l’obiettivo di “Svitolution – La scienza della manutenzione”, il progetto didattico promosso da Arexons e sviluppato con il supporto di La Fabbrica, società benefit di progettazione educativa di Spaggiari. A partire dall’anno scolastico 2026/2027, il progetto sarà proposto agli Istituti Tecnici e Professionali di tutta Italia nell’ambito della Formazione Scuola-Lavoro, con un percorso pensato per integrare conoscenze teoriche, attività pratiche e orientamento al mondo professionale.
Formazione Scuola-Lavoro: dalla scuola alle competenze professionali
La Formazione Scuola-Lavoro rappresenta una componente del percorso curricolare degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e ha l’obiettivo di creare un collegamento sempre più diretto tra formazione scolastica, competenze e realtà professionale.
In questo contesto si inserisce Svitolution – La scienza della manutenzione, un progetto rivolto in particolare ai futuri tecnici e professionisti. Il percorso punta a sviluppare la cultura del saper fare attraverso un approccio che combina formazione, esperienza pratica e conoscenza delle applicazioni professionali.
Gli studenti avranno l’opportunità di conoscere più da vicino caratteristiche, funzioni e applicazioni dei prodotti Svitol nei diversi contesti professionali, approfondendo al tempo stesso temi legati alle competenze tecniche, all’orientamento, alla sicurezza e all’uso consapevole delle risorse.
Dalla teoria alla pratica: Svitol entra in classe e in laboratorio
Il progetto mette a disposizione di docenti e studenti materiali didattici e operativi attraverso diverse modalità di fruizione. I docenti potranno portare “Svitolution – La scienza della manutenzione” nelle proprie classi grazie a una guida digitale disponibile su Scuola.net. Il materiale è progettato per integrarsi nella programmazione didattica e supportare gli insegnanti con indicazioni operative, approfondimenti e attività da svolgere in aula e in laboratorio. Per le classi che aderiranno alle attività laboratoriali, Arexons metterà a disposizione una fornitura di prodotti Svitol adeguata allo svolgimento dei test e delle esercitazioni previste dal percorso. Gli studenti potranno così trasformare le conoscenze teoriche in esperienza diretta, sperimentando il corretto utilizzo dei prodotti e familiarizzando con alcune delle loro applicazioni in ambito professionale.
Un percorso e-learning sui lubrificanti e sulla manutenzione
Accanto alle attività in aula e in laboratorio, gli studenti potranno accedere a un percorso e-learning di Formazione Scuola-Lavoro, articolato in due moduli e dedicato al mondo dei lubrificanti e, in particolare, alle caratteristiche tecniche e funzionali di Svitol. Il percorso approfondisce anche le competenze e le professionalità legate al settore, offrendo agli studenti l’opportunità di conoscere più da vicino gli ambiti lavorativi nei quali preparazione tecnica, capacità operative e attenzione alla sicurezza svolgono un ruolo centrale. L'obiettivo è quindi andare oltre la semplice conoscenza del prodotto e fornire ai ragazzi strumenti utili per comprendere il valore della manutenzione e il ruolo delle competenze tecniche nel mondo del lavoro.
Manutenzione, competenze tecniche e orientamento al lavoro
Con Svitolution – La scienza della manutenzione, Arexons porta nelle scuole un percorso che mette in relazione formazione, sperimentazione e orientamento professionale. Le attività realizzate nell’ambito della Formazione Scuola-Lavoro e certificate dalla scuola entrano a far parte del percorso curricolare degli studenti e assumono rilevanza anche ai fini del percorso che conduce all’Esame di Stato. Il progetto si propone così di contribuire alla formazione di una nuova generazione di studenti più consapevoli del valore della manutenzione, delle competenze tecniche e delle opportunità professionali collegate a questi ambiti.
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Eden Matt entra nell'ADI Design Index 2026
06/10/2026
La finitura all’acqua per interni di Colorificio Sammarinese è stata selezionata nella categoria Design dei materiali e dei sistemi tecnologici. Il prodotto è inoltre esposto all’ADI Design Museum di Milano nell’ambito della mostra dedicata alla selezione.
Un riconoscimento che porta la superficie pitturata all’interno della cultura del progetto, superando la tradizionale concezione della finitura come scelta conclusiva o puramente decorativa. Con Eden Matt, colore, materia e tecnologia diventano elementi capaci di contribuire alla percezione e all’identità dello spazio.
Una finitura pensata per il progetto
Eden Matt nasce per offrire a progettisti e designer una maggiore libertà nella definizione degli ambienti. La sua componente materica e l’elevata opacità influenzano il modo in cui il colore interagisce con la luce, contribuendo a creare superfici uniformi e profonde. La finitura combina Classe V1 di permeabilità al vapore e Classe 1 di resistenza alla spazzolatura a umido, riunendo in un unico prodotto elevata traspirabilità e massima classe di lavabilità. L’ultra opacità, pari a 2 gloss a 85°, riduce la riflessione della luce e valorizza la profondità del colore. Eden Matt può inoltre essere applicata su intonaco, cartongesso, legno, metallo e plastiche, permettendo di mantenere continuità cromatica e materica tra superfici, elementi architettonici, arredi e componenti impiantistici.
Prestazioni e attenzione all’ambiente
Alle caratteristiche tecniche si affianca un profilo ambientale supportato da certificazioni e conformità internazionali, tra cui Indoor Air Comfort Gold, Classe A+ secondo la French VOC Regulation, CAM, Blue Angel ed ELF. La confezione è realizzata in plastica seconda vita. Le caratteristiche del prodotto relative alla qualità dell’aria indoor e all’impatto ambientale possono contribuire al raggiungimento dei requisiti previsti dai principali protocolli di sostenibilità degli edifici.
«Per molto tempo noi architetti abbiamo considerato la finitura come una delle ultime scelte del progetto. Eden Matt invita a rovesciare questa prospettiva: colore e superficie possono contribuire a orientare il progetto fin dall’inizio», ha dichiarato Benedetta Masi, CEO di Colorificio Sammarinese.
La selezione nell’ADI Design Index 2026 conferma così una visione della finitura come parte integrante del progetto: un punto d’incontro tra prestazione, estetica, tecnologia e benessere dello spazio abitato.
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Rossini 1969, Elisabetta Gregoraci protagonista della campagna autunno/inverno 2026
05/10/2026
L'azienda presenta la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, confermando per il secondo anno consecutivo Elisabetta Gregoraci nel ruolo di testimonial. Il nuovo progetto di comunicazione racconta l'evoluzione dell'abbigliamento professionale attraverso WorkVenture, la collezione che combina design contemporaneo, performance tecniche, comfort e protezione.
La campagna si sviluppa attraverso un piano di comunicazione multicanale pensato per valorizzare una nuova idea di abbigliamento da lavoro: capi professionali ispirati al mondo outdoor, progettati per accompagnare chi li indossa anche nelle condizioni più impegnative.
WorkVenture: l'evoluzione dell'abbigliamento professionale Rossini
Al centro della nuova campagna Rossini 1969 c'è WorkVenture, la collezione che interpreta il workwear in chiave contemporanea e funzionale. Tessuti ad alte prestazioni, materiali leggeri e resistenti, dettagli tecnici e soluzioni progettate per l'utilizzo quotidiano caratterizzano una linea pensata per offrire comfort, sicurezza, libertà di movimento e durata nel tempo. L'ispirazione outdoor si traduce così in capi professionali capaci di unire estetica e funzionalità, con tecnologie studiate per rispondere alle esigenze di chi lavora ogni giorno in ambienti e condizioni differenti.
I protagonisti della campagna Autunno/Inverno 2026
La nuova campagna presenta alcuni dei capi più rappresentativi della collezione WorkVenture, mettendo in evidenza le caratteristiche tecniche e funzionali dei prodotti: i due giubbini tecnici Flexpack e Protex, il giubbotto Flex e Dynamic.
Una campagna multicanale per Rossini 1969
La campagna Autunno/Inverno 2026 di Rossini 1969 sarà supportata da una pianificazione media articolata, con presenza televisiva in prime time sulle principali reti Mediaset e sulle piattaforme di Connected TV. La strategia prevede inoltre un ecosistema di comunicazione integrato che comprende radio, digital, social media e stampa, con l'obiettivo di assicurare continuità alla presenza del brand e rafforzare il dialogo con il pubblico professionale. La conferma di Elisabetta Gregoraci come testimonial per il secondo anno consecutivo contribuisce a dare continuità al progetto di comunicazione, accompagnando il racconto della nuova collezione e dei suoi contenuti tecnologici.
Influencer marketing e partnership internazionali
Il piano di comunicazione si completa con attività di influencer marketing, attraverso la collaborazione con creator selezionati come Ohana Makeover, Mattley e Matt the Farmer. Prosegue inoltre la partnership con Velosolutions, realtà internazionale specializzata nella realizzazione di pump track e trail per biciclette, presente in oltre 50 Paesi anche attraverso il progetto sociale Pump for Peace. Con la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, Rossini 1969 rafforza così il percorso di evoluzione di WorkVenture, portando al centro un abbigliamento professionale sempre più orientato a tecnologia, protezione, comfort e contemporaneità.

iSynergy: quando un punto vendita diventa un esempio per tutti
05/10/2026
Reportage, interviste e immagini per raccontare i punti vendita che meglio interpretano un brand e condividere esperienze concrete con l’intera rete distributiva.
Nel mondo della distribuzione, il successo di un marchio passa anche dalla capacità del rivenditore di raccontarlo, valorizzarlo ed esporlo nel punto vendita. Da questa consapevolezza nasce iSynergy, la nuova rubrica di iFerr Magazine dedicata alle realtà che meglio rappresentano un brand sul territorio.
Il punto vendita al centro
iSynergy racconta casi reali di eccellenza nella distribuzione, mettendo in evidenza aspetti come assortimento, esposizione, organizzazione degli spazi, consulenza e capacità di vendita. Il progetto parte dal produttore, che seleziona all’interno della propria rete il rivenditore che meglio interpreta i valori del marchio. La redazione di iFerr Magazine visita quindi il punto vendita e realizza un reportage con intervista al titolare, immagini e approfondimenti sulle strategie che caratterizzano l’attività.
Dall’esperienza alla condivisione
Il reportage diventa un articolo esclusivo pubblicato nella rubrica iSynergy, con l’obiettivo di mostrare come la collaborazione tra industria e distribuzione possa generare valore concreto. Il caso di successo può inoltre essere condiviso dal produttore con gli altri clienti della rete, trasformando l’esperienza del singolo punto vendita in un modello di confronto e ispirazione per altri rivenditori.
Un riconoscimento per i migliori rivenditori
iSynergy è anche un modo per premiare chi investe nel brand e ne rappresenta al meglio i valori. Al punto vendita protagonista viene offerto un anno di abbonamento a iFerr Magazine, come riconoscimento per l’eccellenza dimostrata. Il progetto rafforza così il rapporto tra produttori e rivenditori, valorizzando le migliori esperienze e stimolando una crescita condivisa.
Un’opportunità per tutta la rete distributiva
Attraverso esempi concreti di organizzazione, esposizione e proposta commerciale, iSynergy vuole contribuire alla crescita dell’intera rete distributiva. Perché raccontare un punto vendita virtuoso significa non solo valorizzare chi ha raggiunto risultati importanti, ma offrire a tutta la filiera nuove idee, stimoli e opportunità di miglioramento.

Metabo premia i professionisti
05/10/2026
Fino al 31 dicembre 2026 Metabo propone una nuova iniziativa dedicata ai professionisti. Si chiama “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” ed è la promozione pensata per offrire un vantaggio concreto a chi acquista prodotti Metabo, lasciando al cliente la libertà di scegliere il premio più adatto alle proprie esigenze.
Il meccanismo della promozione Metabo 2026 è semplice: sono previste quattro diverse soglie di spesa, ciascuna associata a una selezione di premi. Al raggiungimento della soglia prevista dal regolamento, il cliente potrà scegliere tra le proposte disponibili quella più in linea con le proprie necessità. Una formula che punta quindi non solo al vantaggio dell’acquisto, ma anche alla possibilità di personalizzare il premio in base alle proprie esigenze professionali.
Libertà di scelta per ogni esigenza professionale
Il punto di forza dell’iniziativa “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” è proprio la libertà di scelta. La promozione accompagna i professionisti nelle diverse esigenze legate alla propria attività: dal completamento della dotazione di attrezzatura professionale all'introduzione di nuovi strumenti e soluzioni all’interno del proprio equipaggiamento. L’obiettivo è offrire un’opportunità concreta per arricchire la propria dotazione professionale scegliendo il premio più utile tra quelli disponibili per ciascuna fascia di spesa.
La promozione Metabo è valida fino al 31 dicembre 2026
La campagna è attiva fino a fine dicembre, secondo le modalità e le condizioni previste dal regolamento. Per conoscere nel dettaglio le soglie di spesa, i premi disponibili e le modalità di partecipazione alla promozione Metabo, è possibile rivolgersi a un rivenditore ufficiale Metabo oppure consultare il sito www.metabopromotion.it.
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Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"
02/10/2026
Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.
Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.
Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno
Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.
Una visione più ampia dell’igiene professionale
Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.
Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand
L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.

Sparco Teamwork torna ON AIR
01/10/2026
La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.
La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.
DAZN: la campagna continua per tutta la stagione
Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.
Scegli il meglio, scegli Sparco
Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.
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Mobil Plastic, cambio al vertice
30/09/2026
L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.
L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.
La nuova direzione commerciale
Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.

Cisa celebra 100 anni di storia
30/09/2026
Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.
Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.
“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro
Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.
«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».
Il valore delle persone al centro del centenario
La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.
Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione
Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.
CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni
Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.
«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».
Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.
Dal 1926 al futuro della sicurezza
Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.

Il nuovo numero di iFerr č online
29/09/2026
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).
Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.
PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.
In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.
Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.
La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.
Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.
Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.
In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.
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Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden
28/09/2026
Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.
Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.
Macchine da giardino, un mercato in trasformazione
In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.
Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.
Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale
Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.
“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.
I protagonisti dell’incontro di Milano
Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.
La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.
Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento
Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.
La formazione al centro del futuro del garden
Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.
Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer
Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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Selsil Italia
Categoria: Produzione
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SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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GAMMA YUMA: ILLUMINAZIONE SOLARE PER GRANDI SPAZI OUTDOOR
Azienda: BOT LIGHTING SRL
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Reti tubolari
Azienda: Panozzo Srl
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Pavimento vinilico SPC Industrial
Azienda: KIMONO SPA























