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29/05/2026   Litokol vince il Compasso d'Oro

Litokol celebra un importante traguardo internazionale: Litokol Microcemento® si è aggiudicato il Compasso d’Oro 2026, il più autorevole e storico premio mondiale dedicato al design industriale. Il riconoscimento è stato assegnato dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale – durante la cerimonia ufficiale tenutasi presso l’ADI Design Museum di Milano.

A ritirare il premio sono stati Jacopo Sghedoni e Riccardo Sghedoni, Head of Litokol Experience, in rappresentanza dell’azienda italiana leader nelle soluzioni innovative per la posa ceramica e le superfici continue di design.

La motivazione della giuria ADI

La giuria internazionale del Compasso d’Oro ha premiato Litokol Microcemento® con la seguente motivazione: “Innovazione della materia e riduzione degli spessori costituiscono la base per un prodotto sostenibile ad alta performance di resistenza, durabilità e facilità d’uso che apre nuove possibilità espressive per architettura e design.”

Il premio conferma il valore della ricerca sviluppata da Litokol nel settore dei materiali innovativi per architettura e interior design, con particolare attenzione a sostenibilità, performance tecniche e libertà progettuale.

Gian Luca Sghedoni: “La creatività scientifica è il motore dell’innovazione Litokol”

Questo prestigioso riconoscimento celebra l’eccellenza progettuale di Litokol e la potenza innovativa di prodotti come Microcemento®, confermando il ruolo della nostra ricerca e sviluppo, che io preferisco definire creatività scientifica, come generatore di prodotti unici e distintivi”, ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol.

Gli investimenti in innovazione hanno reso Litokol un punto di riferimento nell’industria della posa ceramica e nelle superfici continue di design con soluzioni all’avanguardia, grazie all’utilizzo di materie prime di ultima generazione mai impiegate prima. Voglio condividere questo riconoscimento con tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a rendere Litokol un marchio hi-tech made in Italy conosciuto nel mondo.

Cos’è il Compasso d’Oro ADI

Istituito nel 1954 dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale, il Compasso d’Oro è il più importante premio internazionale dedicato al design. Il riconoscimento viene assegnato ogni due anni da una giuria composta da esperti internazionali del settore. I progetti candidati vengono selezionati dall’Osservatorio Permanente del Design ADI e raccolti annualmente nell’ADI Design Index. Tra i criteri di valutazione figurano: qualità progettuale, innovazione, sostenibilità ambientale, utilizzo di tecnologie avanzate, coerenza formale, valore sociale del prodotto.

Con la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® entra ufficialmente nella Collezione Storica Compasso d’Oro ADI, dichiarata dal Ministero della Cultura di “eccezionale interesse artistico e storico”.

Litokol Microcemento®: il materiale innovativo per superfici continue ultrasottili

Lanciato nel 2024, Litokol Microcemento® è un innovativo materiale composito sviluppato dai laboratori di ricerca avanzata Litokol Lab e coperto da domanda di brevetto internazionale. Il prodotto è stato progettato per realizzare superfici continue ultrasottili a basso spessore (2-3 mm), combinando elevate performance tecniche e forte impatto estetico.

La formula polimero-minerale esclusiva, ispirata agli elementi naturali, offre caratteristiche uniche: matericità della calce, densità dell’argilla; porosità della terra; finitura hand-crafted dal design contemporaneo. Queste proprietà garantiscono resistenza, durabilità e massima versatilità applicativa in ambito architettonico e interior design.

Dai premi internazionali all’esposizione nei musei italiani

Il successo internazionale di Litokol Microcemento® era già stato anticipato nel settembre scorso, quando il prodotto ha ottenuto la menzione d’onore del Compasso d’Oro ADI International Award durante l’Expo di Osaka, grazie alla qualità del design e alla coerenza con il tema “Designing Future Society for Our Lives”. Dopo la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® sarà esposto: fino al 4 giugno 2026 presso l’ADI Design Museum di Milano; dal 7 al 30 ottobre 2026 al Museo MAXXI di Roma.

29/05/2026   AiFerr 134 | La ferramenta tra innovazione e connettivitą

Il punto vendita non si limita più a vendere prodotti, ma guida il cliente nella scelta di soluzioni smart. La consulenza tecnica e la conoscenza digitale diventano centrali per valorizzare gli utensili connessi.

Negli ultimi anni l’utensileria professionale ha iniziato una vera trasformazione digitale. Oggi non contano più soltanto potenza ed ergonomia: il mercato guarda sempre di più a connettività, raccolta dati e intelligenza integrata. Trapani, avvitatori ed elettroutensili smart sono sempre più connessi grazie a sensori, batterie intelligenti e app dedicate che permettono di monitorare prestazioni, usura e manutenzione in tempo reale.

Utensili smart: cosa cambia davvero

Secondo l’AI intervistata dalla mascotte AiFerrnando, l’utensile non è più soltanto uno strumento di lavoro, ma un vero assistente digitale. Gli elettroutensili smart possono raccogliere dati, segnalare anomalie e migliorare l’efficienza operativa riducendo tempi di fermo e costi di gestione. Le batterie intelligenti, ad esempio, controllano temperatura, cicli di carica e rendimento, mentre le app companion consentono di personalizzare impostazioni e monitorare l’utilizzo degli strumenti.

La ferramenta diventa consulente tecnologico

Questa evoluzione cambia profondamente anche il ruolo della ferramenta. Non si vende più soltanto un trapano o un avvitatore, ma una soluzione completa per il lavoro professionale. Per i rivenditori cresce quindi l’importanza della consulenza tecnica, della formazione e dell’assistenza post-vendita. La relazione con il cliente diventa continua grazie ai servizi digitali collegati agli utensili smart.

Formazione e demo saranno sempre più importanti

Secondo l’AI, uno degli aspetti centrali sarà la capacità di spiegare la tecnologia in modo semplice e pratico. Per questo le ferramenta dovranno puntare sempre di più su aree demo, contenuti digitali e formazione del personale. Il cliente, infatti, è interessato soprattutto ai benefici concreti: maggiore precisione, meno guasti e più produttività.

Il futuro dell’utensileria smart

Nei prossimi anni il settore andrà verso una maggiore integrazione tra utensili, software e gestione del lavoro. Cresceranno manutenzione predittiva, intelligenza artificiale e modelli flessibili come noleggio intelligente e pay-per-use. Per le ferramenta sarà un’opportunità importante: trasformarsi da semplici punti vendita a veri partner tecnologici per professionisti e imprese.

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28/05/2026   Fabio Annettoni eletto nuovo presidente di Anasta

La nomina valorizza esperienza industriale e impegno associativo per sostenere il settore della saldatura in Italia e in Europa.

Fabio Annettoni è il nuovo presidente di Anasta, l’Associazione Nazionale Aziende Saldatura, Taglio e Tecniche Affini federata Anima Confindustria. La nomina conferma la volontà dell’associazione di rafforzare la rappresentanza del comparto della saldatura e promuovere lo sviluppo industriale del settore sia in Italia sia a livello europeo.

Il profilo di Fabio Annettoni

Classe 1962, nato e residente a Lecco, Fabio Annettoni è laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano e vanta una lunga esperienza nel mondo della saldatura industriale. Attualmente è amministratore delegato di CEA S.p.A. di Lecco, azienda specializzata nelle tecnologie per saldatura e taglio. Da anni impegnato attivamente nelle attività associative di Anasta, Annettoni è membro del Consiglio Direttivo dell’associazione e presidente del Gruppo 2, dedicato alla saldatura e taglio ad arco e resistenza manuale e semiautomatica.

L’esperienza internazionale nel settore della saldatura

Il nuovo presidente porta inoltre una consolidata esperienza internazionale maturata all’interno di EWA – European Welding Association, organizzazione europea di riferimento per il settore, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente e continua a essere membro attivo del Comitato Esecutivo.

Desidero innanzitutto ringraziare i presidenti che mi hanno preceduto e con i quali ho avuto il privilegio di collaborare in questi anni all’interno di Anasta: Giuseppe Maccarini, Luigi Frasson e, in modo particolare, Fabio Targa, che mi lascia un’associazione solida, autorevole e orientata al perseguimento di obiettivi condivisi dall’intera base associativa”, ha dichiarato Annettoni.

Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza delle sfide che attendono il nostro settore. Sono certo che, grazie al contributo di Luca Manzini, responsabile dell’associazione, e al supporto del Consiglio Direttivo, sarà possibile proseguire nel percorso di crescita e valorizzazione del comparto della saldatura in Italia, rafforzando ulteriormente il ruolo di Anasta anche a livello europeo”.

Gli obiettivi del mandato

Tra le priorità del mandato di Fabio Annettoni vi è l’ampliamento della rappresentanza associativa attraverso il coinvolgimento di nuove realtà industriali operanti in ambiti affini e complementari al settore della saldatura. L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione della filiera e consolidare il ruolo di Anasta come interlocutore di riferimento per l’industria italiana ed europea della saldatura.

28/05/2026   Gruppo Forge presenta il catalogo Scheppach 2026

Più prodotti, nuovi settori e focus sulla batteria 20V Ixes: Gruppo Forge chiude il primo anno di attività con un catalogo sempre più completo per professionisti, edilizia e garden, disponibile sia in formato cartaceo che digitale.

Un traguardo importante che conferma la crescita dell’azienda e l’espansione di un assortimento che oggi conta oltre 800 referenze dedicate ai professionisti del settore utensileria, edilizia, lavorazione del legno e manutenzione del verde. Protagonista assoluta del catalogo è la linea Ixes, la gamma di elettroutensili a batteria 20V firmata Scheppach, che negli ultimi mesi ha conquistato numerosi punti vendita in tutta Italia. Trapani, smerigliatrici, soffiatori e molti altri strumenti professionali compongono una proposta progettata per garantire elevate prestazioni, affidabilità e massima versatilità operativa.

Accanto alla piattaforma cordless, il nuovo catalogo Scheppach 2026 propone anche una vasta selezione di macchine a scoppio e attrezzature professionali per diversi comparti applicativi. Dalle macchine per la lavorazione del legno alle soluzioni garden, fino ai tagliaerba con motore Honda, senza dimenticare il settore edilizia con sega a coccodrillo, attrezzature per il movimento terra e mini escavatori.

L’obiettivo di Gruppo Forge è chiaro: offrire ai rivenditori e ai professionisti un unico interlocutore affidabile capace di coprire più settori con una gamma completa e in continua evoluzione. La scelta di Scheppach rappresenta una direzione precisa. Il marchio tedesco, forte di quasi un secolo di esperienza ingegneristica, incarna valori come qualità costruttiva, affidabilità e innovazione, elementi che Gruppo Forge considera centrali nel proprio progetto di sviluppo.

Il piano di crescita guarda già al futuro: entro il 2027 l’azienda punta a superare le 1.000 referenze, rafforzando ulteriormente il comparto batteria, investendo nella digitalizzazione e aumentando la presenza alle principali fiere nazionali di settore.

27/05/2026   iFocus #iKey 23 | Errebi: dal cuore artigianale alla sfida globale

Errebi mantiene stabilità e competitività nel settore chiavi grazie a innovazione e qualità. Massimo De Cinti racconta l’evoluzione tecnologica, i segnali di ripresa dei mercati e le novità 2026 tra duplicazione avanzata, sicurezza integrata e prodotti facili da usare.

Il 2025 si conferma un anno complesso per il settore manifatturiero, ma Errebi dimostra solidità e capacità di adattamento, mantenendo stabilità e rafforzando il proprio ruolo nel mercato delle chiavi e dei sistemi di accesso. In questa intervista esclusiva, Massimo De Cinti, direttore commerciale dell’azienda, analizza l’andamento del fatturato, le trasformazioni del comparto, l’evoluzione verso elettronica e digitalizzazione e le strategie di crescita internazionale che guideranno il biennio 2026–2027. Un percorso che unisce tradizione artigianale e innovazione tecnologica, con radici solide a Cibiana di Cadore e una visione sempre più globale.

Manifatturiero 2025: mercato stabile e segnali di ripresa

Nonostante un contesto economico incerto, Errebi chiude il 2025 con un fatturato in linea con il 2024. Il mercato ha mostrato prudenza nella prima parte dell’anno, sia in Italia che all’estero, con investimenti più selettivi e tempi decisionali più lunghi. Negli ultimi mesi, però, si è registrata una ripresa significativa della domanda, in controtendenza rispetto ad alcuni segmenti del settore metalmeccanico, con segnali positivi sia sul mercato domestico sia sull’export.

Chiavi, automotive e digitalizzazione: la trasformazione del settore

Il comparto delle chiavi sta vivendo una profonda evoluzione, trainata dall’elettronica, dall’automotive e dai sistemi digitali di gestione degli accessi. Le chiavi tradizionali convivono sempre più con soluzioni elettroniche avanzate e transponder intelligenti. Per Errebi questo scenario significa investire in innovazione, competenze tecniche e sviluppo prodotto, mantenendo al tempo stesso qualità e affidabilità produttiva.

Novità 2026: chiavi evolute e sistemi di sicurezza integrati

Nel 2026 l’azienda introdurrà nuove soluzioni ad alta sicurezza, sistemi avanzati per la duplicazione dei tag e prodotti per il controllo accessi sempre più integrati. L’obiettivo è offrire soluzioni più semplici da utilizzare, tecnologicamente avanzate e supportate da un’assistenza tecnica altamente specializzata.

Strategia 2026–2027: crescita internazionale e innovazione

La strategia futura punta su tre direttrici principali: rafforzamento della presenza internazionale, ampliamento della gamma prodotti e investimenti in tecnologie produttive e digitalizzazione. Un percorso che mira a migliorare efficienza, qualità e rapidità di risposta al mercato globale.

Tradizione e innovazione: il valore del territorio

Il legame con Cibiana di Cadore resta centrale nell’identità aziendale. Qui nasce il know-how artigianale che continua a rappresentare un punto di forza competitivo. Allo stesso tempo, automazione, formazione e innovazione tecnologica permettono a Errebi di affrontare un mercato sempre più internazionale e digitale.

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27/05/2026   iFocus #iColor 19 | Tinteggio a regola d'arte

L’espressione “imbiancatura” è diventata inappropriata e obsoleta per definire quello che significa oggi tinteggiare casa. Le tendenze sono in continuo aggiornamento e il colore, con tutti i suoi effetti, è un elemento primario nella progettazione e nella ristrutturazione di interni.  

La classica “mano di bianco” appartiene ormai al passato. Oggi la tinteggiatura della casa è diventata un vero progetto di interior design, studiato per valorizzare gli ambienti attraverso colori, effetti materici, illuminazione e soluzioni decorative personalizzate.

Colori di tendenza: pastello, toni caldi ed effetto seta

Tra le tendenze più richieste emergono tonalità pastello, colori caldi e neutri, finiture spatolate ed effetti seta. Sempre più diffuso anche l’“effetto scatola”, con pareti e soffitto nello stesso colore per creare continuità visiva e ambienti più moderni.

Secondo Davide Sarcone di Immedial Work, i clienti sono oggi molto più coinvolti nella progettazione degli spazi e si affidano ai professionisti per creare armonie cromatiche capaci di trasformare la percezione degli ambienti, rendendoli più ampi, luminosi e accoglienti.

Anche le tecniche decorative evolvono rapidamente: spariscono le vecchie spugnature e si affermano spatolati delicati, superfici materiche e rendering digitali che permettono di visualizzare il risultato finale prima dei lavori.

Cresce inoltre l’attenzione verso pitture green e soluzioni integrate che combinano colore, cartongesso e illuminazione LED per ottenere ambienti sempre più personalizzati e contemporanei.

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27/05/2026   Garden Day: un nuovo percorso di crescita per la fiera del garden e dell'outdoor

Dopo il successo dell’edizione 2025 nel polo fieristico di SiciliaFiera a Misterbianco (Catania), Garden Day, la manifestazione dedicata al mondo del garden, del verde, del florovivaismo e dell’arredo outdoor, guarda al futuro e annuncia il passaggio alla formula biennale. Il prossimo appuntamento della fiera organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi ed Expo Mediterraneo - Sistema Confcommercio Catania è fissato per l’autunno del 2027.

Una scelta condivisa con il mercato

La decisione nasce dall’ascolto delle esigenze delle aziende espositrici e degli operatori del settore, che sempre più richiedono tempi adeguati per sviluppare strategie commerciali, investimenti e innovazioni di prodotto. La cadenza biennale consentirà infatti alle imprese di presentarsi in fiera con proposte realmente nuove, valorizzando il ruolo della manifestazione come vetrina qualificata per le novità del comparto. La visione alla base della scelta è orientata alla crescita qualitativa degli eventi fieristici e alla valorizzazione degli investimenti delle aziende partecipanti.

Più tempo per innovare e creare opportunità

Garden Day si conferma così un punto di riferimento per il mercato del Centro-Sud Italia, offrendo un format capace di favorire incontri professionali, relazioni commerciali e aggiornamento sulle tendenze del settore. La biennalità, inoltre, permetterà di rafforzare ulteriormente la qualità dell’offerta espositiva e formativa, garantendo contenuti sempre più innovativi e in linea con l’evoluzione del mercato del verde e della vita outdoor.

“Garden Day è nata con l’obiettivo di creare un appuntamento professionale capace di rappresentare e valorizzare l’intera filiera del garden e dell’outdoor nel Sud Italia. In un contesto di mercato sempre più dinamico, crediamo che la qualità debba prevalere sulla quantità e che una manifestazione come Garden Day debba essere un momento atteso, capace di offrire valore concreto, opportunità di business e una panoramica autentica delle evoluzioni del comparto. In accordo con SiciliaFiera, siamo convinti che questa scelta rafforzerà ulteriormente il posizionamento della manifestazione e contribuirà alla sua crescita nel lungo periodo”, dichiara Sebastian Galimberti, ideatore di Garden Day e titolare di Ma.Mu. – Divisione Eventi.

26/05/2026   Speciale #iKey 23 | Chiavi e telecomandi auto, un settore che cambia

La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto non è più un’attività puramente meccanica: oggi richiede competenze elettroniche, strumenti avanzati e aggiornamento continuo. Un settore in trasformazione che offre nuove opportunità, ma anche sfide legate a tecnologia e sicurezza.

Negli ultimi anni il settore della duplicazione delle chiavi e dei radiocomandi auto ha attraversato una trasformazione profonda, seguendo da vicino l’evoluzione tecnologica dell’industria automotive. Da attività storicamente legata alla lavorazione meccanica, il comparto si è progressivamente evoluto in un servizio altamente specializzato, dove elettronica, software e sicurezza digitale giocano un ruolo sempre più centrale. L’introduzione di chiavi elettroniche, smart key e sistemi keyless ha infatti modificato radicalmente strumenti, metodologie operative e competenze richieste agli operatori del settore.

Dalla semplice copia alla programmazione elettronica

La transizione dalle tradizionali chiavi meccaniche ai moderni sistemi elettronici rappresenta uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni. Oggi la duplicazione delle chiavi auto non consiste più soltanto nella copia fisica del supporto, ma include operazioni avanzate di programmazione, codifica e sincronizzazione con le centraline del veicolo.

Anche i radiocomandi auto hanno raggiunto livelli tecnologici elevati, integrando sistemi di sicurezza come rolling code, crittografia avanzata e protocolli di comunicazione protetti. Questo rende ogni intervento più complesso, ma al tempo stesso più sicuro e controllato.

Cresce la richiesta di competenze specialistiche

L’evoluzione tecnologica ha trasformato anche il ruolo dell’operatore specializzato nella duplicazione chiavi e radiocomandi auto. Le competenze manuali, pur restando importanti, non sono più sufficienti: oggi servono conoscenze che spaziano dalla diagnosi elettronica alla programmazione software, fino alla gestione dei sistemi di sicurezza digitali.

La formazione continua diventa quindi un elemento indispensabile per restare competitivi in un mercato in rapida evoluzione. Parallelamente cresce l’importanza di strumenti diagnostici aggiornati, software professionali e accesso a banche dati affidabili.

Un mercato in espansione tra privati, flotte e noleggio

Oltre ai clienti privati, il mercato della duplicazione chiavi auto coinvolge sempre più flotte aziendali, società di noleggio e operatori della mobilità. Realtà che necessitano di servizi rapidi, affidabili e strutturati per la gestione quotidiana dei veicoli. La gestione delle chiavi non rappresenta più soltanto un’esigenza occasionale, ma entra a far parte di processi organizzativi complessi, aprendo nuove opportunità per gli operatori specializzati capaci di offrire soluzioni complete e personalizzate.

Opportunità di crescita e nuove criticità

L’aumento del numero di veicoli dotati di sistemi elettronici avanzati offre prospettive interessanti per il comparto. Tuttavia, il settore deve confrontarsi anche con alcune criticità, tra cui: costi elevati per attrezzature e software professionali; aggiornamenti tecnologici sempre più rapidi; necessità di formazione continua; gestione della sicurezza informatica e dei dati sensibili dei veicoli. Anche gli aspetti normativi assumono un ruolo sempre più importante, soprattutto in relazione alla protezione dei dati e alla sicurezza delle operazioni di programmazione.

Qualità del servizio e professionalità fanno la differenza

In uno scenario così competitivo e tecnologico, la professionalità rappresenta il principale fattore distintivo. Offrire un servizio qualificato significa garantire non solo strumenti adeguati, ma anche procedure sicure, trasparenza e affidabilità nel tempo. La capacità di integrare competenze tecniche, aggiornamento professionale e attenzione al cliente sarà determinante per affrontare le sfide future del mercato della duplicazione chiavi e radiocomandi auto.

Il futuro del settore tra meccanica, elettronica e digitale

La duplicazione delle chiavi auto e dei radiocomandi si conferma oggi un settore in forte evoluzione, situato al crocevia tra meccanica, elettronica e innovazione digitale. Un mercato sempre più specializzato, destinato a crescere insieme alla trasformazione tecnologica del comparto automotive. In questo speciale analizzeremo i principali trend del settore, le innovazioni più rilevanti e le prospettive future, attraverso il contributo di professionisti e aziende protagoniste del mercato.

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26/05/2026   ISEO vince il premio "Copernico40"

L’azienda bresciana si distingue nel settore immobiliare per soluzioni evolute di access management integrate con i sistemi smart building.

ISEO Ultimate Access Technologies conquista il Premio Copernico40, riconoscimento dedicato alle realtà manifatturiere che stanno contribuendo con maggiore capacità innovativa alla trasformazione del comparto immobiliare. La premiazione si è svolta nel corso di Progetti d'Italia, appuntamento di riferimento per il mondo del building e del Real Estate ospitato presso Fiera Milano. A rappresentare l’azienda è stato Francesco Trovato, che ha ritirato il premio davanti ai principali operatori del settore immobiliare nazionale. Il riconoscimento premia il contributo di ISEO nello sviluppo di tecnologie avanzate per la gestione intelligente degli accessi, considerate oggi un elemento sempre più strategico nella progettazione e gestione degli edifici contemporanei.

Smart building e access management: il nuovo valore degli immobili

Il settore immobiliare sta vivendo una profonda evoluzione guidata dalla digitalizzazione degli spazi e dalla crescente richiesta di edifici più flessibili, efficienti e orientati all’esperienza dell’utente. Modelli come co-living, build-to-rent, student housing, hospitality e uffici ibridi stanno ridefinendo il concetto stesso di utilizzo degli ambienti. In questo contesto, i sistemi di access management diventano strumenti fondamentali non soltanto per la sicurezza, ma anche per migliorare la gestione operativa, semplificare i flussi e aumentare il valore degli asset immobiliari.

Grazie alle sue piattaforme digitali cloud-native, ISEO consente una gestione centralizzata degli accessi e l’integrazione con i principali ecosistemi di smart building e building automation. Le soluzioni sviluppate dall’azienda permettono di controllare accessi multipli, automatizzare processi e offrire esperienze personalizzate agli utenti finali.

Francesco Trovato: “Gli accessi sono parte integrante dell’esperienza edificio

Questo premio conferma la crescente centralità delle tecnologie di access management nel mondo Real Estate”, ha dichiarato Francesco Trovato. “Oggi gli edifici richiedono soluzioni intelligenti capaci di migliorare sicurezza, efficienza e qualità dell’esperienza per utenti e gestori”.

Il CEO ha inoltre sottolineato come il riconoscimento rappresenti “un segnale importante per il valore dell’innovazione Made in Italy e per la competitività internazionale del manifatturiero bresciano”, ribadendo l’impegno dell’azienda nel rafforzare il dialogo con il settore immobiliare e nello sviluppo di tecnologie sempre più integrate e sostenibili.

25/05/2026   Sonepar Italia a Data Center Nation Milano 2026

L'azienda parteciperà a Data Center Nation Milan 2026, l’evento dedicato alle infrastrutture digitali e ai Data Center in programma il 27 maggio presso Allianz MiCo. La presenza alla manifestazione conferma il ruolo strategico dell’azienda nello sviluppo del comparto Data Center in Italia, oggi trainato dalla crescita di cloud computing, intelligenza artificiale, high performance computing e servizi digitali avanzati.

In uno scenario in cui i Data Center rappresentano infrastrutture critiche per la continuità operativa delle imprese, Sonepar Italia punta su competenze specialistiche, servizi integrati e una logistica evoluta per supportare progettisti, system integrator, installatori e general contractor.

Competenze specialistiche e logistica avanzata per infrastrutture mission critical

Con oltre 160 punti vendita sul territorio nazionale, un catalogo digitale da 750 mila articoli e consegne entro 24 ore per i prodotti disponibili a stock, Sonepar Italia rafforza il proprio posizionamento come partner tecnologico per la realizzazione e la gestione di infrastrutture mission critical. L’azienda mette a disposizione tre team specializzati con sedi a Padova, Milano e Roma, dedicati ai progetti Data Center e composti da professionisti con competenze trasversali su tutte le fasi di sviluppo dell’infrastruttura.

I nostri clienti possono contare su supporto tecnico qualificato, ampia disponibilità di prodotti e una piattaforma e-commerce B2B con schede tecniche sempre aggiornate”, spiega Enrico Lombardo, Direttore Business Unit Sustainability & Building di Sonepar Italia.

Soluzioni per white room e gray room nei Data Center

L’offerta Sonepar copre sia la white room, cuore operativo dell’infrastruttura IT, sia la gray room, che comprende sistemi elettrici e infrastrutture di continuità energetica. Per la white room, l’ecosistema multi-vendor di oltre 300 produttori consente di progettare soluzioni personalizzate per: rack e armadi tecnologici; PDU e sistemi di distribuzione dell’energia; cablaggio strutturato; sistemi di raffreddamento close-control; sicurezza perimetrale e controllo accessi; sistemi antincendio; illuminazione tecnica. Per la gray room, Sonepar propone un approccio end-to-end che comprende pianificazione, installazione e servizi logistici dedicati, tra cui kitting, taglio cavi e gestione operativa di cantiere.

Esperienza internazionale e focus su AI, IoT e hyperscale Data Center

Davide Lombardi, Direttore Business Unit Industry di Sonepar Italia, sottolinea il valore dell’esperienza internazionale del Gruppo nei grandi progetti sviluppati in Europa, Nord America e Asia-Pacifico. “La forza globale del Gruppo ci permette di trasferire competenze sui trend legati ad AI, IoT e infrastrutture hyperscale, offrendo soluzioni affidabili per Data Center enterprise e hyperscale”, afferma Lombardi. Tra le principali tecnologie disponibili figurano power systems, gruppi di continuità UPS, quadri di media e bassa tensione e soluzioni dedicate all’efficienza energetica e alla continuità operativa.

Data Center Nation Milano 2026: un mercato strategico per la trasformazione digitale

La partecipazione a Data Center Nation Milan 2026 conferma la centralità del mercato Data Center nelle strategie di crescita di Sonepar Italia. L’evoluzione della domanda digitale, l’espansione dell’intelligenza artificiale e l’aumento della capacità computazionale richiesta dalle imprese stanno accelerando gli investimenti nelle infrastrutture digitali, rendendo sempre più strategico il ruolo dei partner tecnologici specializzati.

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SiFerr 2026: un'edizione esplosiva

17/05/2026

Napoli si conferma capitale del business ferramenta, colore, giardinaggio e sicurezza tra networking, spettacolo e grandi protagonisti.

SiFerr 2026 cala il sipario dopo due giornate che hanno trasformato la Mostra d’Oltremare di Napoli in un punto di riferimento assoluto per il mercato. La 5ª edizione della kermesse, organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi, ha registrato una partecipazione straordinaria di aziende, buyer, professionisti e operatori provenienti da tutta Italia, confermando la crescita costante di un format dinamico e attualissimo, capace di unire business, contenuti e intrattenimento, in modo unico nel panorama fieristico nazionale. Tra stand affollati, incontri continui e grande fermento, SiFerr ha consolidato la propria identità di hub strategico per le relazioni commerciali dei settori ferramenta, sicurezza, colore, garden e fai da te, diventando ancora una volta il luogo dove il mercato si incontra, si confronta e costruisce nuove opportunità.

Due giornate ad altissima energia

L’edizione 2026 si è distinta per un programma intenso e trasversale, pensato per offrire esperienze concrete di affari, ma anche spettacoli d’autore e condivisione. Dalle demo tecniche targate ERSI, passando per i podcast live “Smile SiFerr”, al gettonatissimo memory a premi, al poligono di tiro, all’aperitivo con dj set by Gruppo Cardinale, all’area bimbi, agli appuntamenti dedicati al networking, la manifestazione ha saputo mantenere costante il coinvolgimento del pubblico. Il risultato è stato un clima partecipato, dove relazioni professionali, nuove idee e occasioni di crescita si sono intrecciate in modo naturale ed efficace.

Premi SiFerr 2026

Grande emozione durante la cerimonia dei Premi SiFerr 2026, dedicati ai protagonisti che si sono distinti per il contributo alla crescita del settore. Tra i riconoscimenti assegnati: il Premio alla Carriera ad Alberto Casati, il Premio alla Comunicazione a Chiara Dell’Acqua (Saratoga), il titolo di Miglior Agente dell’Anno a Michele Paladino e il riconoscimento a Eurogross come Miglior Grossista del 2026. Particolarmente emozionante e coinvolgente il tributo dedicato alle 10 ferramenta storiche: Guido Guarino (1935), Affinità Giuseppe & Figli (1946), O’Bersagliere (1946), De Brico Ferramenta (1950), Zumbolo (1979), Agrizoo (1980), Ferramenta Giordano Concetta (1988), Idrotermica 91 (1991), Poziello Materiali Edili (1995) ed Edilbruno (1997). Questi punti vendita - segnalati da Viridex, Fraschetti Distribuzione e Gruppo Cardinale - sono simbolo di tradizione, competenza e capacità di evolversi nel tempo mantenendo vivo il valore del commercio specializzato.

Partnership e contatti vincenti

Anche quest’anno SiFerr si è confermata una piattaforma concreta per sviluppare relazioni commerciali e rafforzare il dialogo tra aziende e operatori del settore. Gli espositori hanno presentato novità, prodotti e soluzioni, confrontandosi direttamente con rivenditori, distributori e professionisti qualificati. Un’occasione strategica per generare nuovi contatti, creare collaborazioni e consolidare il sell-in. La manifestazione ha dimostrato ancora una volta come il valore di SiFerr non sia soltanto espositivo, ma soprattutto relazionale: un evento capace di mettere in connessione persone, esperienze e visioni differenti all’interno di un comparto in continua evoluzione.

Spettacoli ad altissimo richiamo

Tra gli elementi più forti di questa edizione, la presenza di grandi protagonisti capaci di attirare attenzione mediatica e coinvolgere il pubblico ben oltre il settore. Grande successo per il talk show “Ipocriti… punto e a capo!” con Giuseppe Cruciani e Maurizio Scandurra, che hanno animato il dibattito con il loro stile ironico e provocatorio, trasformando l’incontro in uno degli appuntamenti più seguiti della manifestazione. Applausi e grande partecipazione anche per Rocco Siffredi, testimonial ufficiale di SiFerr 2026, protagonista di un incontro che ha catalizzato l’attenzione di visitatori, operatori e media, contribuendo a rendere questa edizione ancora più trasversale, sorprendente e memorabile.

L’energia continua… anche nel 2028!

Con un’edizione che ha consolidato ulteriormente il valore della manifestazione, SiFerr chiude il 2026 con uno sguardo già rivolto al futuro. Napoli saluta due giornate che hanno lasciato il segno nel settore e il countdown è ufficialmente iniziato: il prossimo appuntamento sarà nel 2028 per riportare al centro del mercato nuove idee, nuove connessioni e nuove occasioni di crescita.

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Leroy Merlin apre ad Arese il 27 maggio

15/05/2026

Annunciata l’apertura del punto vendita di Arese di fronte al centro commerciale Il Centro. Il nuovo store rappresenta un passaggio strategico per il brand, che rafforza così la propria presenza nell’area nord di Milano, ampliando la copertura verso Monza e Brianza, Varese e Como.

Il nuovo negozio Leroy Merlin di Arese introduce un format innovativo pensato per offrire un’esperienza di acquisto semplice, veloce e completa, sia ai clienti privati sia ai professionisti del settore casa, edilizia e ristrutturazione. Tra i punti di forza del nuovo store: ampia disponibilità immediata di prodotti; miglior rapporto qualità/prezzo; percorsi d’acquisto rapidi e intuitivi; servizi dedicati ai professionisti; grande area permanente Garden; innovativa Corte Edile con accesso drive-through e casse dedicate. Particolare attenzione è stata riservata alla praticità: la nuova Corte Edile drive-through permette infatti di acquistare materiali e prodotti in modo rapido e funzionale, ottimizzando tempi e logistica.

Leroy Merlin rinnova gli spazi famiglia de Il Centro ad Arese

In vista dell’inaugurazione del nuovo punto vendita, Leroy Merlin ha collaborato con Il Centro al completo restyling di due spazi dedicati alle famiglie: una nursery e un bagno famiglia. L’intervento ha trasformato gli ambienti in spazi più accoglienti, funzionali e confortevoli, con soluzioni che uniscono estetica, praticità e attenzione alle esigenze quotidiane delle famiglie.

Workshop gratuiti Garden a Il Centro: date e programma

In attesa dell’apertura ufficiale, Leroy Merlin porta il mondo Garden all’interno de Il Centro con uno showroom esterno situato presso l’ingresso 1 del centro commerciale. Lo spazio ospiterà workshop creativi gratuiti dedicati agli appassionati di decorazione green e design naturale.

Calendario workshop Leroy Merlin Arese

  • Sabato 16 maggio – ore 11:30 | Quadretto succulente
    Laboratorio creativo dedicato alla realizzazione di un quadro botanico con piante grasse per decorare le pareti di casa.
  • Sabato 23 maggio – ore 11:30 | Wabi Kusa
    Workshop ispirato all’estetica zen giapponese per creare una mini oasi acquatica decorativa.

Per iscrizioni e calendario aggiornato: Speciale Leroy Merlin Arese

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Purina Young Veterinarians: nasce la piattaforma per studenti e giovani veterinari

14/05/2026

La nuova piattaforma digitale è dedicata a studenti di Medicina Veterinaria e giovani medici veterinari, con l’obiettivo di supportare le nuove generazioni nei primi anni di carriera attraverso formazione, networking e contenuti specialistici. L’iniziativa nasce in continuità con Purina PRO PLAN e il progetto europeo “Thank You Vets”, promosso per sostenere il benessere psicologico della comunità veterinaria.

Durante l’evento “Young Vet – Prospettive, sfide e opportunità per i veterinari di oggi e di domani”, Purina ha presentato anche i risultati della ricerca “Young Vet Insight”, realizzata in collaborazione con Nomisma. L’indagine ha coinvolto oltre 170 studenti universitari e 100 giovani veterinari, facendo emergere un quadro complesso della professione veterinaria in Italia.

Tra i principali dati emersi: il 53% dei giovani veterinari ritiene che la formazione universitaria presenti margini di miglioramento; l’81% dei professionisti considera la retribuzione non adeguata rispetto alle responsabilità; per il 76% la stabilità economica rappresenta la principale sfida professionale; il 65% segnala difficoltà nel conciliare vita privata e lavoro.

Secondo la ricerca, studenti e giovani professionisti chiedono una formazione più concreta e orientata alla pratica clinica, chirurgica e gestionale, oltre a maggiori competenze relazionali per la comunicazione con i pet owner.

Cresce il bisogno di competenze pratiche e digitali

La professione veterinaria sta vivendo una fase di trasformazione legata all’evoluzione del rapporto tra persone e animali domestici, all’aumento delle aspettative dei proprietari di pet e alla crescente complessità organizzativa delle strutture veterinarie.

In questo scenario, aumentano le richieste di competenze trasversali, digitali e manageriali, mentre emergono nuove opportunità professionali legate alla specializzazione e a percorsi alternativi alla pratica clinica tradizionale.

Cos’è Purina Young Veterinarians

La nuova piattaforma Purina Young Veterinarians nasce per colmare il divario tra teoria universitaria e pratica professionale. L’hub formativo, accessibile anche da mobile, offre: video formativi, corsi specialistici, guide pratiche, contenuti interattivi in italiano e inglese, simulazioni basate su casi reali, approfondimenti su nutrizione animale, employability, imprenditorialità e sviluppo professionale. La piattaforma sarà aggiornata progressivamente con nuovi corsi e moduli dedicati all’evoluzione della professione veterinaria.

Purina: “Sostenere il futuro della professione veterinaria”

Il medico veterinario rappresenta una figura fondamentale per il benessere animale e per l’evoluzione del rapporto tra persone e pet”, ha dichiarato Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Purina Sud Europa. “Con questa iniziativa vogliamo contribuire concretamente alla valorizzazione della professione veterinaria, offrendo strumenti, formazione e opportunità alle nuove generazioni”.

Anche Sibyl Pezzotta ha sottolineato come il progetto nasca “dall’ascolto diretto dei bisogni dei giovani professionisti”, evidenziando la necessità di costruire percorsi professionali più sostenibili dal punto di vista economico e personale.

Un confronto tra aziende, università e professionisti

L’evento, moderato dal giornalista Francesco Oggiano, ha coinvolto rappresentanti del mondo accademico, scientifico e professionale, tra cui ANMVI e FNOVI. L’incontro si è svolto presso la nuova sede milanese di Havas, spazio dedicato a innovazione e confronto tra imprese, istituzioni e professionisti.

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Sicurezza #iKey 23 | Rech Sicurezza

14/05/2026

Quella di Cristiano Rech è una storia di grande dedizione alla propria professione. Una passione che ha portato l’attività di famiglia, situata a Montebelluna (TV), a diventare un’azienda altamente specializzato in Sicurezza.

Nata nel 1967 come azienda specializzata nel settore antennistico, Rech ha saputo evolversi nel tempo trasformandosi in una realtà altamente qualificata nel mondo della sicurezza. Oggi, grazie all’esperienza e alla visione di Cristiano Rech, l’azienda rappresenta un punto di riferimento per servizi di serratura, duplicazione chiavi e sistemi di sicurezza evoluti.

Dall’antennistica alla sicurezza professionale

La storia di Rech inizia oltre cinquant’anni fa con l’attività guidata dal padre di Cristiano, focalizzata inizialmente sull’antennistica. L’ingresso di Cristiano in azienda, nel 1985, ha segnato una svolta decisiva verso il settore della sicurezza. «Insieme a mio padre abbiamo introdotto i primi servizi di duplicazione chiavi – racconta Cristiano – ma col tempo questa attività è diventata una vera passione. Ho investito nella formazione e ampliato progressivamente i servizi, seguendo l’evoluzione del settore». Oggi Cristiano Rech è serraturiere certificato Ersi e ha portato l’azienda a specializzarsi completamente nel comparto chiavi, serrature e sicurezza avanzata, abbandonando definitivamente il settore antennistico.

Una realtà familiare costruita sulla fiducia

Uno dei punti di forza di Rech Sicurezza è la forte componente familiare che caratterizza l’attività. Accanto a Cristiano lavora da anni la moglie Nadia, figura fondamentale nella gestione del servizio clienti. «La fiducia costruita con i clienti nel tempo è uno degli aspetti che ci rende più orgogliosi», spiega Cristiano. A breve entrerà nel team anche il figlio Maicol, pronto a proseguire la tradizione di famiglia iniziando dall’attività al banco fino agli interventi tecnici esterni.

Sistemi di sicurezza di alta gamma

Qualità, affidabilità e aggiornamento continuo sono i principi che guidano ogni intervento di Rech Sicurezza. «Proponiamo esclusivamente soluzioni di alta qualità – sottolinea Cristiano –. Prima di ogni intervento effettuiamo sopralluoghi e valutazioni tecniche per individuare la soluzione più adatta alle esigenze del cliente». Negli ultimi anni l’azienda si è specializzata in sistemi che integrano sicurezza meccanica ed elettronica, una combinazione che garantisce elevati standard di protezione mantenendo sempre la possibilità di intervento manuale in caso di emergenza. Particolarmente apprezzata è anche la masterizzazione dei cilindri, soluzione innovativa introdotta da Rech sul territorio e oggi sempre più richiesta anche nelle abitazioni private.

Duplicazione chiavi speciali e tecnologie all’avanguardia

Uno dei servizi più richiesti riguarda la duplicazione di chiavi speciali e rare. Grazie a macchinari di ultima generazione e competenze altamente specializzate, Rech Sicurezza riesce a duplicare chiavi difficilmente riproducibili altrove. Molti clienti arrivano tramite passaparola proprio per la capacità dell’azienda di lavorare su modelli complessi destinati al settore residenziale, commerciale, industriale e automotive.

Rech Sicurezza e la certificazione Ersi

Dal 2009 Cristiano Rech fa parte di Ersi, associazione di riferimento per i professionisti della sicurezza e della serratura. «Partecipare ai corsi tecnici e agli aggiornamenti Ersi è fondamentale per mantenere elevati standard professionali», afferma Cristiano. La certificazione Ersi riconosce la competenza tecnica e l’approccio professionale dell’azienda, in particolare negli interventi non invasivi, nell’apertura porte senza scasso e nella consulenza per sistemi di sicurezza domestica e aziendale. Grazie a una formazione continua e all’utilizzo di tecnologie moderne, Rech Sicurezza continua oggi a distinguersi come realtà specializzata nel settore sicurezza, offrendo ai clienti soluzioni affidabili, rapide e altamente professionali.

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Dewalt lancia "Promo Pole Position": omaggio esclusivo McLaren F1 Team

13/05/2026

La nuova iniziativa dedicata ai professionisti che puntano su prestazioni, affidabilità e innovazione nel mondo degli elettroutensili. La promozione unisce il know-how del brand all’adrenalina del motorsport grazie alla partnership con McLaren Formula 1 Team.

Fino al 31 maggio 2026, acquistando una selezione di prodotti DEWALT inclusi nella promo, i clienti riceveranno direttamente presso i rivenditori aderenti un’esclusiva polo ufficiale McLaren Mastercard F1 Team. L’iniziativa è valida nei punti vendita che espongono il materiale promozionale dedicato.

Promo Pole Position DEWALT: i prodotti coinvolti

La promozione coinvolge tre linee di prodotto pensate per rispondere alle esigenze dei professionisti del settore edilizia, impiantistica e manutenzione:

  • Gamma McLaren 18V: utensili ispirati al mondo delle corse, caratterizzati da design esclusivo e alte prestazioni anche nelle lavorazioni più impegnative;
  • Gamma POWERSTACK 18V 5.0 Ah: batterie compatte e potenti, compatibili con la piattaforma XR 18V, progettate per garantire maggiore efficienza e autonomia;
  • Combo Kit 18V: kit completi con utensili, batterie, caricabatterie e sistemi di trasporto per offrire soluzioni pratiche e immediate ai professionisti.

Partnership DEWALT e McLaren Racing: performance dal cantiere alla pista

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra DEWALT e McLaren Racing, partnership che mette al centro performance, precisione e affidabilità. Due realtà accomunate dalla ricerca continua dell’innovazione e dalla capacità di operare al massimo livello anche sotto pressione. Gli utensili della linea DEWALT x McLaren F1 Team sono infatti progettati per garantire resistenza, ergonomia e prestazioni elevate sia in cantiere sia negli ambienti di lavoro più estremi.

Dove consultare il regolamento della promozione

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa, i prodotti aderenti e le modalità di partecipazione è possibile consultare il regolamento ufficiale disponibile sul sito dedicato: Promo Pole Position DEWALT – regolamento ufficiale

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Speciale #iColor 19 | Pennelli che creano valore

13/05/2026

Il reparto pennelli può diventare elemento distintivo del negozio. Selezione attenta, esposizione strategica e comunicazione chiara dei valori di qualità e sostenibilità creano fiducia, aumentano la marginalità e trasformano il punto vendita in un riferimento autorevole per clienti professionisti e hobbisti.

Nel settore della verniciatura professionale e del fai-da-te, i pennelli non sono più semplici strumenti di lavoro, ma veri elementi strategici per ferramenta e colorifici. Oggi qualità, sostenibilità e innovazione influenzano sempre di più le scelte dei clienti, rendendo fondamentale per i rivenditori conoscere trend di mercato, nuove tecnologie e tecniche di esposizione efficaci.

Pennelli sostenibili: la nuova tendenza del mercato

Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata un fattore determinante nella scelta dei pennelli professionali. I produttori investono sempre più in materiali riciclabili e processi produttivi a basso impatto ambientale, rispondendo alla crescente attenzione dei consumatori verso prodotti eco-friendly.

Le setole sintetiche di ultima generazione, ad esempio, consentono di ridurre l’utilizzo di materiali animali senza compromettere qualità, precisione e durata. Allo stesso tempo, i manici in legno certificato FSC o provenienti da foreste gestite responsabilmente rappresentano un importante valore aggiunto per ferramenta e colorifici orientati alla sostenibilità.

Dal punto di vista commerciale, comunicare chiaramente le caratteristiche green dei pennelli attraverso packaging, etichette informative o cartellonistica dedicata può influenzare positivamente le decisioni d’acquisto e aumentare il valore percepito del prodotto.

Innovazione e nuove tendenze nel mercato dei pennelli

Il mercato dei pennelli per verniciatura sta attraversando una fase di forte evoluzione, trainata da innovazione tecnologica, design e performance elevate. Cresce l’interesse verso linee premium dedicate ai professionisti, caratterizzate da maggiore resistenza, precisione applicativa e lunga durata. Anche il design gioca un ruolo chiave: colori distintivi, packaging curati e dettagli ergonomici migliorano la riconoscibilità dei prodotti sugli scaffali e attraggono non solo i professionisti, ma anche gli appassionati di fai-da-te. Per rispondere a un mercato sempre più diversificato, i colorifici moderni puntano su assortimenti completi e bilanciati, capaci di soddisfare sia il cliente occasionale sia il professionista alla ricerca di prestazioni elevate.

Come esporre i pennelli in negozio per aumentare le vendite

Una corretta esposizione dei pennelli può incrementare la percezione della qualità del prodotto e facilitare la scelta del cliente. Organizzare il reparto in modo strategico aiuta infatti a migliorare l’esperienza d’acquisto e a stimolare le vendite.

Formazione del personale: un valore strategico per i colorifici

Nei colorifici e nelle ferramenta specializzate, il personale rappresenta il principale punto di contatto tra prodotto e cliente. Una conoscenza approfondita delle diverse tipologie di setole, della compatibilità con vernici ad acqua o solvente e delle prestazioni dei pennelli consente di offrire consulenze personalizzate e professionali. La formazione continua del team può trasformare la vendita in un’esperienza consulenziale, aumentando la fiducia del cliente e favorendo la fidelizzazione. Un personale preparato è in grado non solo di guidare il cliente nella scelta, ma anche di proporre soluzioni complementari e combinazioni vincenti tra vernici e accessori.

Qualità, sostenibilità e comunicazione: il nuovo ruolo dei pennelli

Oggi i pennelli raccontano molto più della loro funzione tecnica: comunicano qualità, innovazione, attenzione ai dettagli e sensibilità ambientale. Per ferramenta e colorifici questo significa trasformare il reparto pennelli in uno spazio strategico capace di rafforzare l’identità del negozio e migliorare l’esperienza del cliente. La chiave del successo si basa su tre elementi fondamentali: assortimenti aggiornati e diversificati; esposizione chiara e organizzata; comunicazione efficace dei valori sostenibili e delle caratteristiche tecniche.

Integrando questi aspetti, il punto vendita può incrementare le vendite, differenziarsi dalla concorrenza e costruire un rapporto duraturo con clienti professionisti e hobbisti, diventando un riferimento autorevole nel settore della verniciatura.

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Francesco Fortuna confermato Presidente di Ucrs per il biennio 2026-2028

12/05/2026

Rinnovata la governance dell’associazione federata Anima Confindustria. Al centro della strategia: sicurezza, transizione energetica e innovazione delle infrastrutture gas.

Francesco Fortuna è stato confermato presidente di Ucrs per il biennio 2026-2028. La decisione è stata presa nel corso dell’assemblea dei soci dell’associazione federata ad Anima Confindustria, svoltasi il 5 maggio presso la sede di Pietro Fiorentini. Contestualmente, è stato riconfermato anche Omero Borghesani di Emerson Process Management nel ruolo di vicepresidente. L’assemblea ha rappresentato un momento strategico per l’associazione, con l’approvazione dei principali documenti economico-finanziari, l’aggiornamento sulle attività tecnico-normative e la definizione delle prossime iniziative nazionali ed europee. Tra queste, anche l’organizzazione in Italia dei prossimi incontri di Farecogaz.

Ucrs: priorità su idrogeno, biometano e digitalizzazione delle reti gas

Nel corso dei lavori è stato delineato un piano operativo orientato all’evoluzione delle infrastrutture gas in chiave di sicurezza, sostenibilità e innovazione tecnologica. Tra i principali temi affrontati: integrazione dell’idrogeno nelle reti gas e conformità degli impianti alle nuove miscele H2NG; digitalizzazione delle infrastrutture gas; applicazione del Regolamento UE 2024/1787 sulle emissioni di metano; aggiornamenti normativi nazionali e internazionali; sviluppo del biometano e dei gas rinnovabili. Particolare attenzione è stata dedicata all’attività normativa sulla digitalizzazione delle reti gas, avviata anche grazie all’iniziativa di Anima-Ucrs e destinata a rappresentare uno dei principali ambiti di lavoro dell’associazione nei prossimi anni.

Francesco Fortuna, manager di lunga esperienza nel settore energia e gas all’interno di Pietro Fiorentini, guiderà quindi l’associazione anche nel prossimo biennio. «Il biennio che si apre richiede una visione industriale solida e al tempo stesso aperta all’innovazione», ha dichiarato Fortuna. «Ucrs continuerà a lavorare sulla digitalizzazione delle reti gas, sull’integrazione progressiva dell’idrogeno e sullo sviluppo del biometano, contribuendo attivamente ai tavoli normativi nazionali ed europei». Il presidente ha inoltre annunciato il rafforzamento del dialogo con gestori e distributori attraverso workshop tecnici dedicati alla condivisione di standard, best practice e soluzioni operative. Tra i progetti strategici già avviati figura anche la Ucrs Academy, pensata per favorire la formazione specialistica e la diffusione delle competenze lungo tutta la filiera gas.

Metano ancora centrale nella transizione energetica

Nel suo intervento, Fortuna ha sottolineato come il gas naturale continuerà ad avere un ruolo importante nel percorso di transizione energetica. «Pur con tutta l’attenzione dedicata allo sviluppo di soluzioni bio-rinnovabili, resta irrealistico ipotizzare un distacco dal metano nel prossimo decennio», ha spiegato il presidente. «Per questo Ucrs continuerà a sostenere attività e progetti legati all’impiego efficiente e sicuro del gas naturale, in complementarità con i nuovi vettori energetici».

Obiettivi 2026-2028: sicurezza, sostenibilità e presenza internazionale

Nei prossimi mesi Ucrs porterà avanti un’agenda focalizzata sul consolidamento della partecipazione ai tavoli tecnico-normativi europei, sul contributo ai dossier relativi a idrogeno ed emissioni e sul rafforzamento della presenza internazionale dell’associazione. L’obiettivo dichiarato è accompagnare l’evoluzione delle reti gas verso modelli sempre più digitali, sicuri e sostenibili, supportando la competitività della filiera italiana della meccanica e dell’energia.

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heyOBI arriva in Italia: app con raccolta punti, coupon e sconti

11/05/2026

OBI Italia annuncia il debutto in Italia di heyOBI, la nuova applicazione dedicata agli appassionati di fai-da-te e giardinaggio. L’app nasce con l’obiettivo di semplificare l’esperienza d’acquisto, offrendo accesso rapido a servizi digitali, informazioni sui prodotti, offerte personalizzate e vantaggi esclusivi.

Nasce la Raccolta del Castoro: punti e sconti per gli acquisti OBI

L’arrivo di heyOBI in Italia coincide con il debutto della “Raccolta del Castoro”, la prima raccolta punti firmata OBI pensata per premiare la fedeltà dei clienti. Attraverso l’app, gli utenti possono creare il proprio profilo personale e accumulare un punto per ogni euro speso, fino a un massimo di 900 punti. I punti raccolti potranno poi essere convertiti in coupon sconto progressivi utilizzabili su tutto l’assortimento OBI, sia online sia nei negozi fisici. L’iniziativa sarà attiva dalla fine di giugno fino alla fine di luglio 2026. Tutti i dettagli sono disponibili nella pagina dedicata di OBI Italia.

Coupon esclusivi e sconto del 5% per i nuovi utenti

Tra i vantaggi disponibili tramite heyOBI anche offerte personalizzate e coupon esclusivi. I nuovi utenti che scaricano l’app, creano un account e prestano il consenso marketing possono inoltre ottenere un coupon digitale con sconto del 5%.

Le funzionalità dell’app heyOBI

L’app heyOBI integra diversi strumenti pensati per migliorare l’esperienza d’acquisto nei punti vendita e online. Tra le principali funzionalità: verifica in tempo reale della disponibilità dei prodotti nei negozi; ordini online rapidi e semplificati; comunicazioni personalizzate in base alle preferenze d’acquisto; salvataggio automatico degli scontrini digitali; gestione facilitata dei resi; scanner prodotti in negozio con informazioni tecniche, consigli e dettagli aggiornati. Grazie al Codice Cliente digitale integrato, tutti gli acquisti effettuati nei negozi OBI vengono automaticamente registrati nel profilo personale dell’utente.

OBI accelera sulla trasformazione digitale

Con l’arrivo di heyOBI e il debutto della Raccolta del Castoro, OBI compie un passo decisivo nel suo percorso di trasformazione digitale, verso un modello di retail sempre più capace di integrare servizi digitali per offrire ai clienti italiani un modo nuovo, più facile e conveniente di vivere il fai-da-te”, ha dichiarato Dorian Vienne. Con il lancio della nuova app, OBI punta a rafforzare il rapporto con i clienti italiani attraverso un ecosistema digitale sempre più integrato tra negozi fisici ed e-commerce.

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iStory #iFerr 134 | Handy Fai da Te: un progetto che non lascia niente al caso

11/05/2026

Hidros Point, realtà campana di spicco, nata dallo spirito imprenditoriale di Santolo D’Ambra, si divide oggi tra distribuzione all’ingrosso per il centro-sud Italia e attività al dettaglio nel settore del bricolage e ferramenta con il brand Handy Fai da Te.  

Dalla distribuzione all’ingrosso alla grande distribuzione specializzata nel bricolage: la storia di Hidros Point e del brand Handy Fai da Te rappresenta un esempio di crescita costruita con visione strategica, pianificazione e profonda conoscenza del mercato della ferramenta e della termoidraulica.

Fondata nel 1976 da Santolo D’Ambra, Hidros è oggi un player di riferimento nel Centro-Sud Italia per la distribuzione all’ingrosso e al dettaglio di prodotti per ferramenta, termoidraulica e fai da te. Un percorso imprenditoriale sviluppato senza improvvisazioni, puntando su organizzazione, competenze e attenzione all’evoluzione del mercato.

Nel corso degli anni, all’interno dell’azienda sono entrati anche i figli Vincenzo, Elpidio, Loredana e Ciro D’Ambra, contribuendo alla crescita e al consolidamento del gruppo. Dopo il successo nel settore wholesale, nel 2016 la famiglia ha iniziato a valutare l’ingresso nel retail specializzato nel fai da te.

La nascita di Handy Fai da Te

Per sviluppare il progetto retail, la famiglia D’Ambra si è affidata a Luca Tozzi, oggi general manager di Handy Fai da Te. Dall’unione tra l’esperienza imprenditoriale della famiglia e le competenze manageriali di Tozzi è nato un format strutturato e altamente organizzato.

«Hidros è sempre stata, e continuerà a essere, un’azienda familiare, pur mantenendo un approccio manageriale», racconta Luca Tozzi. «Santolo D’Ambra segue ancora oggi da vicino l’evoluzione dell’azienda, mentre l’attività di distribuzione all’ingrosso copre il Centro-Sud Italia attraverso una rete di 50 agenti».

Il progetto Handy Fai da Te prende forma nel 2019 con l’apertura del primo punto vendita a Marcianise, una struttura da 20.000 metri quadrati, di cui 4.700 dedicati all’area vendita.

Nuova apertura Handy Fai da Te a Quarto nel 2025

Dopo il successo del negozio di Marcianise, l’azienda ha avviato un piano di sviluppo mirato che ha portato, nell’ottobre 2025, all’apertura del nuovo store Handy Fai da Te a Quarto, in provincia di Napoli, all’interno del Centro Commerciale Quarto Nuovo.

«Ci sono voluti anni per individuare la location giusta», spiega Tozzi. «Abbiamo valutato diverse opportunità prima di scegliere una struttura in linea con la nostra visione commerciale e strategica».

Secondo il management, la nuova apertura rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di crescita del brand in Campania e nel mercato italiano del bricolage.

Un format “purista” dedicato al fai da te

Handy Fai da Te si distingue per un’identità chiara e focalizzata esclusivamente sul bricolage e sulla ferramenta. L’azienda definisce il proprio approccio come “purista”, evitando categorie merceologiche non coerenti con il target principale.

«Ci rivolgiamo ai privati, agli hobbisti e alla classica “signora Maria” attenta alla casa», sottolinea Luca Tozzi. «Puntiamo su assortimenti profondi, brand riconoscibili e layout semplici da leggere. Non inseriamo categorie fuori target come elettronica, piccoli elettrodomestici o arredo casa generalista solo per aumentare lo scontrino medio».

Le principali aree merceologiche di Handy Fai da Te includono: ferramenta e utensileria; elettroutensili; vernici ed edilizia; illuminazione e arredo bagno; decorazione casa e sistemazione; giardinaggio; articoli natalizi. Particolare attenzione viene dedicata ai reparti stagionali Garden e Natale, per i quali vengono allestiti circa 1.200 metri quadrati dedicati.

Servizi e omnicanalità: focus su esperienza cliente ed e-commerce

Oltre all’offerta di prodotto, Handy Fai da Te investe nei servizi al cliente. I punti vendita propongono infatti: taglio legno; banco vernici; duplicazione chiavi; tendaggi su misura. L’azienda sta inoltre lavorando a nuovi programmi di fidelizzazione dedicati a specifici target di clientela. Parallelamente è attivo anche il canale e-commerce, sviluppato mantenendo la stessa politica commerciale e gli stessi standard qualitativi del negozio fisico.

Strategia marketing e comunicazione 2026

Alla base del progetto Handy Fai da Te c’è stato un importante lavoro di branding, segmentazione del target e definizione di vision e mission aziendale. Per il 2026 l’azienda ha pianificato una strategia di comunicazione articolata in 12 campagne annuali multicanale. Tra queste sono previste: due campagne tematiche dedicate ai comparti Garden e Natale; una campagna social tra gennaio e febbraio; attività di branding e campagne prodotto. I principali canali utilizzati saranno volantini promozionali, affissioni, TikTok, Instagram e social media marketing.

Con un modello focalizzato sul fai da te specializzato, una strategia di espansione ponderata e una forte identità di brand, Handy Fai da Te punta a rafforzare la propria presenza nel mercato italiano del bricolage e della ferramenta specializzata.

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iWoman #iFerr 134 | Marta Carvelli: pił donne, pił valore nel settore

08/05/2026

La direttrice marketing & trade marketing per i prodotti al consumo di Henkel Adhesive Technologies riflette su barriere e stereotipi ancora presenti, ma anche sulle iniziative concrete che possono favorire una reale inclusione lungo tutta la filiera.

Dalla grande distribuzione al largo consumo, fino ai vertici del marketing industriale: il percorso professionale di Marta Cervelli racconta l’evoluzione di un settore sempre più aperto a nuovi target e competenze. Oggi direttrice marketing & trade marketing consumer di Henkel Adhesive Technologies, Cervelli analizza i cambiamenti in atto nel comparto ferramenta e fai-da-te, tra inclusione, valorizzazione delle competenze femminili e nuove sfide culturali per tutta la filiera.

Ferramenta e fai-da-te: quali opportunità per le donne?

Secondo Marta Cervelli, il settore della ferramenta e del bricolage sta vivendo una trasformazione significativa. Sebbene rimangano contesti storicamente a prevalenza maschile, le opportunità per le donne stanno aumentando grazie all’evoluzione del consumatore e all’importanza crescente di competenze trasversali.

Non è sempre semplice per una donna affermare la propria voce in ambienti tecnici e industriali”, spiega Cervelli. “Le barriere non sono soltanto esterne: spesso incidono anche stereotipi culturali che influenzano studi, aspirazioni professionali e scelte familiari”.

Nel mondo ferramenta e DIY, però, il mercato richiede oggi nuove capacità: ascolto, consulenza, relazione con il cliente e valorizzazione del prodotto a scaffale. Ambiti in cui, secondo la manager, la prospettiva femminile può rappresentare un valore aggiunto concreto.

Inclusione e parità di genere: il settore sta cambiando

Il comparto ferramenta viene ancora percepito come prevalentemente maschile, ma qualcosa sta cambiando. La presenza femminile cresce non solo nelle aree marketing e amministrative, ma anche nelle vendite, nei laboratori applicativi, in produzione e nei rapporti diretti con il trade. Per Cervelli, costruire team misti rappresenta un vantaggio competitivo: “Una squadra eterogenea è più preparata a dialogare con una clientela che non è più soltanto professionale e maschile”. Le politiche aziendali dedicate a inclusione e diversity giocano un ruolo decisivo nell’intercettare le nuove esigenze del mercato e nel rendere il settore più moderno e attrattivo.

Le iniziative Henkel per favorire la crescita femminile

Tra le strategie adottate da Henkel per promuovere la parità di genere, Marta Cervelli cita alcune iniziative concrete avviate negli ultimi anni. Una delle principali riguarda il recruitment: per ogni nuova posizione aperta, l’azienda garantisce colloqui a un numero equilibrato di candidati uomini e donne, assicurando pari opportunità già nella fase iniziale della selezione. Importante anche il tema della genitorialità condivisa. Henkel ha introdotto 8 settimane di congedo parentale retribuito al 100% dedicate ai neopapà o secondi caregiver, con l’obiettivo di favorire una distribuzione più equa delle responsabilità familiari.

I risultati sono positivi”, sottolinea Cervelli. “Oggi le donne rappresentano il 43% del management Henkel a livello globale”.

L’attenzione dell’azienda al supporto delle famiglie ha radici storiche: nella sede centrale di Düsseldorf era presente un asilo nido già negli anni Quaranta, segnale di una visione orientata da tempo alla valorizzazione del lavoro femminile.

Il futuro della ferramenta passa da meritocrazia e competenze

Guardando ai prossimi anni, Marta Cervelli evidenzia come meritocrazia, pari opportunità e valorizzazione delle competenze saranno elementi fondamentali per rendere il settore ferramenta davvero inclusivo. “La sfida non è favorire le donne, ma creare contesti in cui competenze tecniche, capacità commerciali e visione di business siano gli unici veri criteri di valutazione, indipendentemente dal genere”.

Per la manager di Henkel, le aziende capaci di attrarre e valorizzare talenti diversi saranno anche quelle più pronte ad affrontare un mercato in continua evoluzione, caratterizzato da consumatori sempre più eterogenei e nuove esigenze nel mondo della casa, manutenzione e fai-da-te.

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Saratoga celebra 60 anni di innovazione nel fai da te e nell'edilizia

07/05/2026

Il 2026 rappresenta un traguardo storico per Saratoga, brand italiano di riferimento nei settori del bricolage, dell’edilizia e della manutenzione professionale, che festeggia 60 anni di attività, innovazione e presenza sul mercato.

Fondata nel 1966, Saratoga ha contribuito a trasformare il comparto dei sigillanti, adesivi e prodotti per il ripristino, diventando negli anni un punto di riferimento per professionisti, artigiani e appassionati del fai da te. Il successo del marchio si basa sulla capacità di unire tradizione, ricerca tecnologica e attenzione alle esigenze del mercato. Oggi Saratoga offre un catalogo di oltre 2.500 prodotti distribuiti in Italia e in più di 30 Paesi attraverso una rete capillare di ferramenta, rivenditori specializzati e grandi catene della distribuzione.

I prodotti simbolo che hanno fatto la storia di Saratoga

Nel corso dei suoi 60 anni di storia, il brand ha consolidato la propria reputazione grazie a prodotti diventati veri standard di mercato nel settore edilizia e manutenzione. Tra i più noti spicca FERNOVUS, lo smalto antiruggine che consente di verniciare direttamente superfici arrugginite senza necessità di pretrattamenti, garantendo elevata resistenza e lunga durata. Altro prodotto iconico è BIANCOSAN, il silicone sigillante per bagni, cucine e ambienti umidi, apprezzato per la protezione antimuffa che mantiene elevati standard di efficacia nel tempo. Completa il trio storico COLLA AMERICANA, adesivo multiuso e sigillante professionale ideale per fissaggio e sigillatura su numerosi materiali di uso comune.

Ricerca, sviluppo e innovazione al centro della crescita

Nel corso degli anni Saratoga ha continuato a investire in ricerca e sviluppo con l’obiettivo di anticipare le evoluzioni del mercato e migliorare costantemente qualità, performance e affidabilità dei propri prodotti. L’azienda punta da sempre su alcuni valori chiave: innovazione tecnologica, qualità dei materiali, ascolto del cliente e sviluppo di soluzioni efficaci per professionisti e consumatori.

In arrivo nel 2026 una nuova iniziativa dedicata a FERNOVUS

Per celebrare i 60 anni del marchio e ringraziare i consumatori che hanno scelto Saratoga nel corso delle generazioni, l’azienda annuncia il lancio, nell’estate 2026, di una grande iniziativa dedicata a FERNOVUS. L’attività sarà promossa attraverso i canali ufficiali del brand, un sito web dedicato e i punti vendita aderenti sul territorio nazionale.

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Fervi celebra Maria Rita Aureli con la Stella Al Merito del Lavoro

06/05/2026

La collaboratrice di Vignola nominata Maestra del Lavoro: un riconoscimento alla carriera e alla dedizione professionale.

FERVI festeggia un importante traguardo insieme a Maria Rita Aureli, insignita della Stella al Merito del Lavoro, una delle più prestigiose onorificenze civili italiane. Dopo 42 anni di attività lavorativa, di cui 37 trascorsi all’interno dell’azienda di Vignola, Aureli è stata ufficialmente nominata Maestra del Lavoro.

Stella al Merito del Lavoro: un riconoscimento alla dedizione

Istituita nel 1923, la Stella al Merito del Lavoro viene conferita ogni anno dal Presidente della Repubblica ai lavoratori che si distinguono per competenza, dedizione, affidabilità e integrità morale. Il riconoscimento rappresenta un simbolo di eccellenza nel mondo del lavoro italiano. Per FERVI, la nomina di Maria Rita Aureli è motivo di grande orgoglio e rappresenta un’occasione per valorizzare una carriera esemplare, profondamente legata alla crescita dell’azienda.

Una carriera di 37 anni in FERVI

Entrata in FERVI oltre tre decenni fa, Maria Rita Aureli ha contribuito allo sviluppo dell’impresa, accompagnandone l’evoluzione da realtà familiare a gruppo internazionale. Il suo percorso professionale si distingue per continuità, senso di responsabilità e forte spirito di appartenenza. L’onorificenza arriva poco dopo il pensionamento e celebra non solo una carriera lavorativa di successo, ma anche un percorso umano caratterizzato da impegno quotidiano e relazioni solide.

È stata un’esperienza unica – ha dichiarato Maria Rita Aurelie ho sempre considerato FERVI come una seconda casa. Il rapporto con i colleghi è stato il cuore di tutto e porterò con me un profondo senso di gratitudine. Auguro a chi resta di trovare soddisfazione nel proprio lavoro e di affrontare ogni giornata con serenità”.

Dal 1° maggio 2026 Maria Rita Aureli è ufficialmente Maestra del Lavoro. FERVI esprime le più sentite congratulazioni per il prestigioso riconoscimento, che premia non solo il valore della professionista, ma anche il legame costruito negli anni con l’azienda e con tutte le persone che ne fanno parte.

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Accordo Ue-Mercosur: spinta all'export della meccanica italiana

06/05/2026

L’avvio dell’applicazione provvisoria dell’Accordo UE–Mercosur, in vigore dal 1° maggio 2026, apre nuove prospettive per la meccanica italiana e per l’internazionalizzazione delle imprese. Anima Confindustria accoglie con favore l’intesa, considerandola una leva strategica per rafforzare la presenza industriale italiana nei mercati sudamericani e diversificare gli sbocchi commerciali in un contesto globale instabile.

L’intesa tra Unione Europea e Mercosur rappresenta un passaggio chiave per il rafforzamento delle relazioni economiche tra Europa e Sud America. La riduzione delle barriere tariffarie e la semplificazione degli scambi favoriscono la crescita dell’export e la creazione di catene del valore più resilienti.

In uno scenario internazionale segnato da tensioni geopolitiche e nuove spinte protezionistiche, l’apertura verso mercati affidabili diventa cruciale. Questo significa, da un lato, aumentare la competitività delle imprese italiane e, dall’altro, ridurre la dipendenza da singoli mercati. Allo stesso tempo, consente di garantire un accesso più stabile a materie prime strategiche e di sostenere in modo più efficace la transizione energetica e tecnologica.

Export meccanica italiana in crescita: focus su Brasile e Sud America

Secondo i dati più recenti, il 2025 ha confermato il potenziale dell’area sudamericana. L’export della meccanica verso Centro e Sud America ha raggiunto 1,82 miliardi di euro, registrando una crescita dell’1,9% rispetto all’anno precedente. In questo contesto, il Brasile si conferma tra i principali mercati di destinazione, con un valore di 458,9 milioni di euro e un incremento significativo del 21,1%. Questi numeri evidenziano chiaramente come l’intera regione rappresenti un mercato in espansione per le tecnologie e il know-how industriale italiano.

Le dichiarazioni di Pietro Almici

«Accogliamo con grande fiducia l’avvio dell’accordo UE–Mercosur, che abbiamo sempre sostenuto come leva strategica per l’internazionalizzazione delle nostre imprese», ha dichiarato Pietro Almici. Secondo il Presidente, l’accordo rafforza una strategia fondamentale per il futuro dell’industria europea: la diversificazione dei mercati e la costruzione di filiere industriali integrate.

Collaborazione industriale: accordo Anima–Adimra

Un esempio concreto di cooperazione è il Memorandum of Understanding firmato tra Anima e Adimra (Asociación de Industriales Metalúrgicos de la República Argentina). L’intesa mira a promuovere sinergie industriali, favorire lo scambio di competenze e sviluppare nuove opportunità di business tra Italia e Argentina, rafforzando così i legami tra i due sistemi produttivi.

Prospettive future dell’accordo UE–Mercosur

L’avvio dell’accordo rappresenta solo il primo passo. Per massimizzarne i benefici sarà fondamentale garantire una piena attuazione dell’intesa, sostenere concretamente le imprese nei processi di internazionalizzazione e rafforzare ulteriormente la cooperazione industriale tra Europa e Sud America. In un contesto globale sempre più competitivo, accordi commerciali di questa portata si confermano strumenti essenziali per sostenere la crescita, promuovere l’innovazione e consolidare la presenza internazionale dell’industria italiana ed europea.

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Il nuovo numero di iFerr č online

04/05/2026

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di maggio della rivista b2b (iFerr n°134). 

In apertura, spazio alla rubrica iWoman, con Marta Carvelli, direttrice marketing & trade marketing per i prodotti al consumo di Henkel Adhesive Technologies, che affronta il tema dell’inclusione nella filiera. Un’analisi lucida su barriere e stereotipi ancora presenti, ma anche sulle azioni necessarie per promuovere un cambiamento reale e duraturo.

A seguire, nella sezione In Primo Piano, riflettori su Giulia Plebani, project manager di Sistem Air Group, che racconta il percorso di trasformazione di Nobex dopo l’ingresso nel gruppo: un’evoluzione che combina innovazione tecnica, know-how industriale e una nuova attenzione al professionista.

Sempre in primo piano, focus sulle strategie di DCG, che guarda al 2026 con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza nei comparti climatizzazione e piccoli elettrodomestici, puntando su design, funzionalità e innovazione per rispondere a una domanda in crescita.

Non manca la sezione Eventi, con un approfondimento su SiFerr, manifestazione organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi, in programma il 16 e 17 maggio 2026 alla Mostra d’Oltremare di Napoli: un appuntamento che unisce business, formazione e networking per aziende e professionisti del settore.

Ampio spazio anche agli approfondimenti iFocus: Cipierre racconta il proprio percorso di crescita sostenibile e le strategie future tra innovazione e identità Made in Italy. Sabrina Boriani di Epoca condivide invece la visione di un’azienda familiare capace di evolversi tra tradizione, sostenibilità e apertura ai mercati globali.

Tra le storie imprenditoriali, iStory accende i riflettori su Hidros Point, realtà campana fondata da Santolo D’Ambra, oggi attiva sia nella distribuzione all’ingrosso nel Centro-Sud sia nel retail con il brand Handy Fai da Te.

Innovazione protagonista nella rubrica AiFerr, che analizza la rivoluzione degli utensili smart: connettività, sensori e intelligenza artificiale stanno ridefinendo il lavoro professionale e il ruolo della ferramenta, sempre più orientata alla consulenza tecnologica.

Ancora tra gli iFocus, GPS General Tape ripercorre oltre cinquant’anni di storia nel packaging, tra automazione, sostenibilità e personalizzazione, mentre NPT – con l’analisi di Gabriele Bergami – approfondisce le trasformazioni della distribuzione tra concentrazione dei player, omnicanalità ed e-commerce.

Spazio anche al retail con due contributi: Ferramenta e Utensileria La Morona racconta il proprio percorso di crescita nel segmento professionale, mentre Giovanna Dezza evidenzia come la fiducia e la capacità consulenziale siano oggi leve competitive decisive per i negozianti.

Chiude il numero lo Speciale dedicato a climatizzazione e ventilazione: un comparto in rapida evoluzione, trainato da sostenibilità ed efficienza energetica, che vede le ferramenta assumere un ruolo sempre più centrale come punti di riferimento tecnici per il cliente finale.

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Convegno ERSI 2026: gli specialisti della sicurezza a confronto

04/05/2026

Si è svolto il 23 e 24 aprile a Bologna, nella prestigiosa cornice del Savoia Hotel Regency, il Convegno ERSI 2026, appuntamento di riferimento per i professionisti della sicurezza passiva e del mondo della serratura, di cui iKey magazine è Media Partner.

L’evento ha confermato il suo ruolo centrale nel settore, proponendo due giornate ricche di contenuti tra seminari tecnici, presentazioni di nuovi prodotti e momenti di confronto diretto con le aziende produttrici. Un’occasione concreta di aggiornamento professionale e networking, in un clima dinamico e altamente costruttivo.

Tra i momenti più attesi, anche quest’anno si è svolta la tradizionale gara di apertura, giunta alla sua decima edizione, che ha coinvolto serraturieri italiani e internazionali. Accanto alle classiche prove su cilindri e lucchetti, grande successo per la sfida “Pentathlon”, che ha messo alla prova le competenze tecniche dei partecipanti in cinque diverse discipline, confermandosi uno degli highlight della manifestazione.

Altissimo il livello dei professionisti presenti, provenienti da tutto il mondo, così come rilevante è stata la partecipazione delle aziende, sempre più impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative per la sicurezza. I numeri dell’edizione 2026 testimoniano la crescita e l’internazionalizzazione del Convegno ERSI: oltre 1.200 professionisti da 15 Paesi, 56 aziende sponsor e 12 seminari tecnici dedicati alle nuove tecnologie e alle sfide del settore.

Il Convegno ERSI si conferma così un punto di riferimento unico in Italia per gli specialisti della sicurezza, un evento capace di coniugare formazione, aggiornamento e condivisione di competenze, contribuendo attivamente all’evoluzione del comparto. Un ringraziamento va a tutti i partecipanti e agli sponsor che hanno reso possibile anche questa edizione, consolidando il valore di un appuntamento ormai di respiro internazionale.

L’appuntamento è già fissato per il 2027, con nuove sfide e opportunità per tutti i professionisti della sicurezza.

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