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12/06/2026   ISEO accelera sulla sostenibilitą: - 24% di emissioni CO2

La multinazionale bresciana presenta la Rendicontazione di Sostenibilità 2025: meno emissioni, più energia rinnovabile e nuovi obiettivi ESG certificati.

Riduzione del 24% delle emissioni di CO2, adesione all’United Nations Global Compact e lancio della nuova Strategia ESG 2026-2030. Sono i principali risultati annunciati da ISEO Ultimate Access Technologies, gruppo internazionale specializzato nelle soluzioni meccaniche ed elettroniche per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi. L’azienda ha presentato la quarta Rendicontazione di Sostenibilità, la seconda redatta secondo i requisiti della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), confermando un percorso strutturato in materia di sostenibilità ambientale, sociale e di governance.

ISEO entra nell’UN Global Compact

Con l’adesione all’United Nations Global Compact (UNGC), ISEO entra a far parte della più ampia iniziativa mondiale dedicata alla promozione di pratiche aziendali responsabili. Il network riunisce migliaia di imprese in oltre 160 Paesi impegnate ad allineare le proprie strategie ai dieci principi ONU in materia di diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione. L’azienda si impegna inoltre a integrare i principi dell’UNGC nelle proprie attività e a rendicontare annualmente i progressi raggiunti attraverso la Communication on Progress, rafforzando trasparenza e accountability.

Emissioni CO2 in calo del 24%: i risultati ambientali

Tra i dati più significativi della Rendicontazione di Sostenibilità 2025 emerge la riduzione dell’impronta carbonica del Gruppo, passata da 66.216 tonnellate di CO2 nel 2024 a 50.089 tonnellate nel 2025. Il risultato è stato ottenuto grazie a una serie di interventi orientati alla transizione energetica, tra cui la sottoscrizione di un contratto di lungo periodo per l’acquisto di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili e l’incremento della produzione interna di energia verde. L’azienda evidenzia inoltre il costante miglioramento dei processi di misurazione delle emissioni, in conformità con il GHG Protocol, e il rafforzamento della collaborazione con fornitori e stakeholder lungo tutta la catena del valore.

Sostenibilità sociale: oltre mille dipendenti e focus sull’inclusione

Al 31 dicembre 2025 il Gruppo conta 1.037 dipendenti, di cui 447 donne. ISEO continua a investire in politiche di inclusione, valorizzazione delle competenze e pari opportunità, favorendo una crescente presenza femminile nei diversi livelli organizzativi. L’impegno verso la parità di genere è confermato anche dalla certificazione UNI/PdR 125, che attesta le politiche aziendali dedicate all’equità retributiva e alle opportunità di crescita professionale.

Governance e certificazioni ESG

Sul fronte della governance, il Gruppo opera secondo standard certificati nei principali ambiti della sostenibilità aziendale. Tra le certificazioni presenti figurano: ISO 9001 per la qualità, ISO 14001 per la gestione ambientale, ISO 50001 per l’efficienza energetica, ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro, ISO/IEC 27001 per la sicurezza delle informazioni e UNI/PdR 125 per la parità di genere.

Nel 2025 ISEO Serrature S.p.A. e ISEO France S.A.S. hanno inoltre ottenuto importanti riconoscimenti da EcoVadis, piattaforma internazionale di valutazione delle performance ESG. La sede italiana ha conquistato la Medaglia di Bronzo, mentre la filiale francese ha ottenuto la Medaglia d’Oro, posizionandosi tra le aziende più virtuose a livello globale.

La Strategia ESG 2026-2030: innovazione, persone e stakeholder

Guardando al futuro, ISEO ha definito una nuova Strategia ESG quinquennale basata su tre pilastri fondamentali:

1) Innovate for Planet: sviluppo di prodotti e processi sostenibili, riduzione dell’impatto ambientale, innovazione responsabile e gestione efficiente delle risorse.

2) Empower Own People: promozione di inclusione, diversità, equità di genere e valorizzazione del capitale umano

3) Transform Together: coinvolgimento attivo di fornitori, partner e stakeholder attraverso processi di engagement strutturati e misurabili per creare valore condiviso.

La strategia è stata elaborata sulla base dell’analisi di materialità, degli impegni assunti con l’adesione all’UN Global Compact e delle indicazioni emerse dalla valutazione EcoVadis. Tra gli obiettivi futuri rientra anche la definizione di target climatici validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi).

Operare nel settore metalmeccanico impone una responsabilità ambientale, sociale e di governance non più delegabile né rimandabile. Per questo la sostenibilità in ISEO è concreta, misurabile e integrata in ogni decisione industriale. Non rappresenta soltanto un impegno etico o un adempimento normativo, ma il modo in cui scegliamo di fare impresa e generare sviluppo”, ha dichiarato Francesco Trovato, CEO di ISEO Ultimate Access Technologies.

12/06/2026   Fernoi racconta l'innovazione logistica nel podcast "I ragazzi della P4.0"

Il polo logistico Fernoi al centro del podcast “I ragazzi della P4.0”: innovazione, logistica avanzata e collaborazione tra università e impresa per raccontare il futuro dell’Industria 4.0 e 5.0 in Calabria.

La Raffaele S.p.A., storica azienda calabrese specializzata nel settore dell’abitare e oggi punto di riferimento multispecialistico per la casa, è tra le protagoniste del podcast accademico “I ragazzi della P4.0”, iniziativa promossa dal corso di Smart Factories del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale dell’Università della Calabria.

Il progetto, coordinato dal professor Antonio Padovano, nasce con l’obiettivo di approfondire l’evoluzione del tessuto imprenditoriale calabrese attraverso il confronto diretto con aziende che stanno investendo in innovazione, trasformazione digitale e modelli organizzativi ispirati ai paradigmi dell’Industria 4.0 e 5.0.

In questo contesto, la Raffaele S.p.A. ha raccontato l’esperienza di Fernoi, il polo logistico del gruppo che rappresenta oggi una delle infrastrutture strategiche per la distribuzione nel Sud Italia. A condividere visione, sfide e prospettive di sviluppo sono stati Stefano Raffaele, Responsabile Acquisti, e Francesco Sgromo, Responsabile Logistica.

L’intervista è stata realizzata dagli studenti Mariacarol Cristiano, Maria Yris Pellicano e Matteo De Marzo, protagonisti del percorso formativo che mira a creare un ponte concreto tra mondo accademico e realtà produttive.

Innovazione logistica e competenze per il futuro

Durante il podcast sono stati affrontati temi centrali per la competitività delle imprese moderne: l’innovazione applicata ai processi logistici, la digitalizzazione delle attività operative, l’evoluzione delle competenze professionali richieste dal mercato e la necessità di sviluppare in Calabria aziende capaci di crescere con una visione orientata al futuro. Attraverso il case study di Fernoi, la Raffaele S.p.A. conferma il proprio impegno nel favorire il dialogo tra università e impresa, contribuendo alla diffusione di una cultura dell’innovazione radicata nel territorio e orientata alla valorizzazione del capitale umano.

Fernoi: un modello di logistica avanzata per il Sud Italia

Oltre a rappresentare un hub logistico tecnologicamente evoluto, Fernoi testimonia come gli investimenti in innovazione, organizzazione e formazione possano generare valore per l’intero sistema produttivo del Mezzogiorno. L’esperienza raccontata nel podcast evidenzia infatti il ruolo strategico della logistica avanzata nello sviluppo di un ecosistema imprenditoriale più competitivo, attrattivo e sostenibile, capace di rispondere alle sfide della trasformazione digitale e delle nuove esigenze del mercato.

Ascolta il podcast “I ragazzi della P4.0”

È possibile ascoltare l’episodio dedicato alla Raffaele S.p.A. e al polo logistico Fernoi su Spotify: https://open.spotify.com/episode/2KhQgfwLjzbTxH0a7sE5I2?si=7DjVQtYSRNqWB_h2O8EPYA&nd=1&dlsi=257186dece5f4bff

11/06/2026   Diadora Utility presenta A.Box

L'azienda introduce la nuova tecnologia pensata per elevare gli standard di comfort e benessere nelle calzature antinfortunistiche, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza quotidiana di chi lavora in ambienti impegnativi e ad alta intensità.

Nel settore del workwear e delle calzature da sicurezza, l’innovazione è sempre più orientata alla centralità della persona. A.Box nasce proprio con questa visione: offrire una nuova generazione di scarpe da lavoro in grado di rispondere alle esigenze di comfort prolungato, gestione del calore e benessere del piede durante tutta la giornata lavorativa, anche nelle condizioni più difficili.

Ricerca, sviluppo e innovazione continua

La nuova tecnologia si inserisce nel percorso di ricerca e sviluppo del brand veneto, che continua a investire in soluzioni avanzate per migliorare la qualità della vita dei lavoratori. L’attenzione si concentra su performance, affidabilità e sostenibilità, elementi sempre più richiesti nei settori industriali, logistici, dell’edilizia e dell’impiantistica.

Sostenibilità e materiali responsabili

Un altro aspetto centrale del progetto è l’impegno verso l’ambiente. La nuova generazione di calzature sviluppata da Diadora Utility integra materiali selezionati con criteri di responsabilità ambientale, contribuendo alla riduzione dell’impatto e all’utilizzo di soluzioni più sostenibili nel mondo del lavoro.

La tecnologia A.Box è già stata integrata in nuove proposte della collezione, studiate per rispondere alle esigenze di professionisti che trascorrono molte ore in piedi o operano in contesti dinamici, dove comfort e affidabilità sono fondamentali. Con questa novità, Diadora Utility rafforza il proprio ruolo di riferimento nel settore delle calzature antinfortunistiche, confermando un percorso orientato all’innovazione continua e alla ricerca di soluzioni sempre più evolute per la sicurezza sul lavoro.

10/06/2026   Brico io nomina Gian Luca Carpanesi nuovo Direttore Acquisti e Marketing

Dall’8 giugno 2026 il manager, che riporterà direttamente all’Amministratore Delegato, è entrato in azienda con l’obiettivo di rafforzare la strategia commerciale, accelerare lo sviluppo omnicanale e contribuire all’attuazione del nuovo Piano Industriale.

L’ingresso di Carpanesi rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Brico io. Per favorire una maggiore integrazione tra le funzioni aziendali e incrementare l’efficienza operativa, il nuovo Direttore avrà la responsabilità non solo delle aree Acquisti e Marketing, ma anche di Merchandising e Logistica, settori considerati centrali per il raggiungimento degli obiettivi di business. Sotto la sua guida opereranno i buyer con i rispettivi team, l’intera funzione Marketing e le strutture dedicate alla gestione dell’assortimento e della supply chain.

Un manager con oltre 30 anni di esperienza nella GDO e nel Retail

Gian Luca Carpanesi porta in Brico io oltre 30 anni di esperienza nei settori Retail e Grande Distribuzione Organizzata (GDO), maturati sia nel comparto Food sia nel Non Food. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di vertice in aziende leader del mercato, distinguendosi per oltre 17 anni in Leroy Merlin, dove ha guidato strategie di Category Management, lo sviluppo dei reparti tecnici e del segmento Garden, contribuendo inoltre ai processi di trasformazione digitale e al lancio dei canali e-commerce. In precedenza ha maturato importanti esperienze in Esselunga e Picard, azienda nella quale ha ricoperto il ruolo di Direttore Commerciale. Il suo profilo professionale combina competenze nella definizione delle strategie commerciali, nella gestione delle politiche di acquisto, nell’ottimizzazione della supply chain e nello sviluppo di categorie ad alto impatto sui risultati economici.

Gli obiettivi: acquisti, offerta commerciale e sviluppo omnicanale

La nomina di Carpanesi si inserisce in una fase particolarmente importante per Brico io. Tra le priorità del nuovo Direttore figurano il rafforzamento delle politiche di acquisto, l’ottimizzazione dell’offerta commerciale e l’accelerazione del percorso di evoluzione omnicanale, elementi chiave del Piano Industriale dell’azienda. L’obiettivo è creare una maggiore sinergia tra acquisti, merchandising, logistica e marketing, migliorando la competitività dell’insegna e sostenendo la crescita del business nel medio-lungo periodo.

«I risultati di business sono la diretta conseguenza di un ecosistema sano», ha dichiarato Gian Luca Carpanesi. «Considero l’ascolto e la cura del clima aziendale non solo come valori etici, ma come leve strategiche imprescindibili per costruire un’organizzazione solida, sostenibile e orientata all’eccellenza nel lungo periodo. Sono molto orgoglioso e motivato di entrare a far parte della squadra di Brico io, per mettere la mia esperienza e la mia passione al servizio della crescita commerciale e omnicanale di questa importante realtà italiana».

10/06/2026   iPartner #iFerr 134 | Il negozio che ispira: progettare un'esperienza

La ferramenta contemporanea non può limitarsi alla sola offerta di prodotto: deve configurarsi come uno spazio progettato per orientare e ispirare. Grafica integrata e visual merchandising trasformano il punto vendita in un dispositivo attivo, capace di facilitare le scelte e qualificare l’esperienza d’acquisto.

Il settore delle ferramenta e degli hardware store sta vivendo una profonda trasformazione. L’evoluzione delle abitudini di acquisto, la crescita dell’e-commerce e le aspettative sempre più elevate dei consumatori stanno ridefinendo il ruolo del negozio fisico. Oggi il punto vendita non è più soltanto un luogo in cui acquistare prodotti e attrezzature, ma uno spazio capace di offrire consulenza, orientamento e valore aggiunto. Che si tratti di professionisti, artigiani o appassionati del fai da te, i clienti cercano soluzioni rapide, chiare e facilmente individuabili all’interno di assortimenti sempre più ampi e complessi. In questo scenario, grafica integrata e visual merchandising diventano strumenti strategici per migliorare l’esperienza d’acquisto e aumentare le performance commerciali dello store.

Lo spazio di vendita come strumento di comunicazione

Tradizionalmente la ferramenta è percepita come un ambiente tecnico, caratterizzato da un’offerta molto articolata e non sempre intuitiva per l’utente meno esperto. Per questo motivo, la chiarezza comunicativa rappresenta oggi uno degli elementi chiave nella progettazione del punto vendita. Attraverso una corretta organizzazione degli spazi, supportata da segnaletica, colori, icone e percorsi visivi, il negozio può trasformarsi in un vero e proprio sistema informativo capace di guidare il cliente tra reparti e categorie merceologiche. Una maggiore leggibilità dello spazio favorisce l’orientamento, migliora l’esperienza dell’utente e contribuisce ad aumentare le opportunità di acquisto.

Cos’è la grafica integrata e perché è importante in ferramenta

Per grafica integrata si intende l’insieme coordinato degli elementi visivi presenti nel punto vendita: insegne, pannelli informativi, etichette, espositori, vetrofanie e materiali promozionali. L’obiettivo è creare un’identità visiva coerente e facilmente riconoscibile, capace di rafforzare il brand e semplificare la navigazione all’interno dello store.

Nel settore della ferramenta, la grafica integrata può tradursi in utilizzo di colori distintivi per le diverse categorie merceologiche, segnaletica uniforme e facilmente leggibile, continuità visiva tra esterno e interno del negozio e organizzazione chiara dei reparti dedicati a elettroutensili, idraulica, edilizia e giardinaggio. Un progetto grafico ben studiato migliora l’esperienza del cliente e contribuisce a consolidare l’identità del punto vendita.

Visual merchandising: valorizzare i prodotti e aumentare le vendite

Il visual merchandising comprende tutte le strategie espositive finalizzate a valorizzare i prodotti e incentivare l’acquisto. In una ferramenta moderna non è sufficiente rispondere a una richiesta specifica: è importante suggerire soluzioni complete, accessori complementari e nuove opportunità di utilizzo. Tra i principi fondamentali del visual merchandising troviamo: organizzazione dei prodotti per utilizzo e non solo per categoria; valorizzazione delle referenze a maggiore marginalità; creazione di aree promozionali e punti focali; comunicazione chiara di prezzi e caratteristiche tecniche. La realizzazione di spazi tematici dedicati a specifici progetti o attività, come ad esempio la foratura, la manutenzione domestica o il giardinaggio, facilita il cross-selling e migliora la fruibilità del negozio.

Coerenza visiva e qualità percepita del punto vendita

Uno degli errori più frequenti nelle ferramenta riguarda la presenza di elementi grafici disomogenei: cartellonistica differente, materiali non coordinati e supporti realizzati in momenti diversi. Questa frammentazione genera disordine visivo e può compromettere la percezione di professionalità dello store. Al contrario, una comunicazione visiva coerente trasmette affidabilità, competenza e attenzione al cliente. Aspetti apparentemente secondari come la qualità delle etichette, la leggibilità dei font e la durabilità dei supporti contribuiscono in modo significativo alla costruzione dell’immagine del negozio.

Customer experience e fidelizzazione: il ruolo della progettazione

La qualità dell’esperienza in negozio incide direttamente sulla soddisfazione del cliente e sulla sua propensione a tornare. Un ambiente ben organizzato permette di trovare rapidamente ciò che serve, riduce i tempi di ricerca e rende più piacevole la visita al punto vendita. L’introduzione di aree dimostrative, spazi dedicati al fai da te o corner tematici consente inoltre di trasformare l’acquisto in un’esperienza più coinvolgente, favorendo la fidelizzazione e rafforzando il rapporto tra cliente e insegna.

L’integrazione tra negozio fisico e strumenti digitali

La ferramenta contemporanea non può ignorare la crescente integrazione tra spazio fisico e digitale. Schermi informativi, QR code, etichette elettroniche e contenuti interattivi permettono di ampliare le informazioni disponibili senza appesantire visivamente l’ambiente. Attraverso questi strumenti, il cliente può accedere a tutorial, schede tecniche, guide all’utilizzo e aggiornamenti sui prodotti in tempo reale. Per essere efficace, questa integrazione deve mantenere una coerenza grafica e comunicativa tra tutti i canali utilizzati dal brand.

Grafica e segmentazione della clientela

Un hardware store si rivolge spesso a pubblici differenti: professionisti, imprese, artigiani, manutentori e appassionati del fai da te. La progettazione degli spazi può aiutare a differenziare l’offerta e a rispondere in modo più efficace alle esigenze dei diversi target. Le aree dedicate ai professionisti possono privilegiare informazioni tecniche dettagliate e soluzioni specialistiche, mentre gli spazi destinati agli hobbisti possono adottare un linguaggio più immediato e orientato all’esperienza. In questo contesto, la grafica integrata diventa uno strumento fondamentale per rendere chiara e intuitiva l’organizzazione dello store.

Il futuro degli hardware store passa dall’esperienza in negozio

In un mercato sempre più competitivo, la ferramenta moderna deve evolversi in uno spazio organizzato, attrattivo e orientato alle esigenze del cliente. Grafica integrata e visual merchandising non rappresentano semplici elementi estetici, ma veri strumenti di vendita capaci di incidere sulle performance del punto vendita e sulla percezione del brand. Investire nella progettazione degli spazi significa differenziarsi dalla concorrenza, valorizzare l’offerta e costruire relazioni più solide e durature con la propria clientela, trasformando il negozio in un’esperienza di acquisto efficace e memorabile.

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10/06/2026   Fervi Group e Pragmatika: influencer marketing per l'industria

Due giorni tra aziende, MRO Valley e Motor Valley per trasformare la visita in fabbrica in contenuti autentici e coinvolgenti dedicati al mondo tecnico e professionale.

L’influencer marketing entra nel settore industriale. FERVI Group, realtà di riferimento nel mercato MRO (Maintenance, Repair and Operations), ha lanciato il suo primo Influencer Tour in collaborazione con Pragmatika, agenzia bolognese specializzata in comunicazione e marketing digitale.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sperimentare nuove modalità di comunicazione per il settore manifatturiero, coinvolgendo creator selezionati capaci di dialogare con community verticali e altamente qualificate. Un progetto che punta a rendere più accessibile e coinvolgente il racconto dell’industria attraverso contenuti autentici, esperienziali e ad alto valore narrativo.

Influencer marketing e industria: un nuovo approccio alla comunicazione B2B

L’Influencer Tour non è stato concepito come una tradizionale attività di influencer marketing, ma come un’esperienza immersiva che ha permesso ai creator di entrare nel cuore delle aziende del Gruppo, osservando da vicino processi produttivi, competenze tecniche e innovazione industriale. Per due giornate, gli influencer hanno visitato alcune delle principali realtà di FERVI Group nelle province di Bologna e Modena, vivendo un percorso pensato per trasformare la visita aziendale in una narrazione spontanea e credibile destinata ai canali social.

Le tappe del tour tra Rivit, Riflex e FERVI

Il programma ha preso il via presso Rivit, dove i partecipanti hanno approfondito il mondo dei sistemi di fissaggio attraverso dimostrazioni pratiche e incontri con gli specialisti aziendali. Successivamente il gruppo ha visitato lo stabilimento produttivo di Riflex, entrando nel vivo del processo di realizzazione dei dischi lamellari e osservando le diverse fasi produttive. L’esperienza si è conclusa nella sede di FERVI, con una visita agli showroom dedicati alle macchine utensili, alle attrezzature da officina e alle soluzioni professionali rivolte ad aziende, artigiani e operatori del settore.

Tra MRO Valley e Motor Valley: l’esperienza del territorio emiliano

Accanto agli aspetti industriali, il progetto ha valorizzato anche il territorio emiliano, elemento distintivo dell’identità del Gruppo. I creator hanno partecipato a una cena in un’antica acetaia modenese per conoscere la tradizione dell’aceto balsamico e hanno visitato il Museo Ferrari di Maranello, uno dei simboli internazionali della Motor Valley, contribuendo così a raccontare il legame tra industria, cultura produttiva e territorio.

La selezione dei creator curata da Pragmatika

La scelta degli influencer è stata affidata a Pragmatika, che ha curato la selezione dei profili, la gestione delle relazioni e il coordinamento editoriale dei contenuti social. I creator coinvolti sono stati individuati non soltanto in base alla visibilità delle proprie community, ma soprattutto per la qualità dei contenuti, la coerenza con il target professionale e la capacità di raccontare in modo credibile il mondo tecnico e industriale.

Abbiamo voluto creare un’esperienza che permettesse agli influencer di entrare davvero in contatto con il nostro mondo, andando oltre il prodotto e mostrando le persone, i processi e i valori che caratterizzano FERVI Group. In quest’ottica, il supporto di Pragmatika è stato fondamentale sia nella selezione di creator coerenti con il nostro posizionamento sia nella gestione operativa e relazionale dell’intero progetto”, ha dichiarato Ermanno Lucci, Direttore Sales & Marketing di FERVI Group.

Per le aziende industriali, l’influencer marketing può diventare oggi uno strumento strategico per costruire relazioni autentiche con community verticali e altamente coinvolte. Il valore di questi progetti nasce dalla capacità di creare connessioni credibili tra brand e creator, trasformando l’esperienza diretta in contenuti spontanei, competenti e coerenti con il posizionamento aziendale”, ha aggiunto Rossella Lucangelo, CEO di Pragmatika.

Un modello innovativo per il marketing industriale

Con questa iniziativa, FERVI Group e Pragmatika sperimentano un nuovo modello di comunicazione che integra marketing industriale, creator economy e valorizzazione del territorio. Un progetto che apre nuove prospettive per le imprese manifatturiere italiane, dimostrando come anche i settori più tecnici possano dialogare efficacemente con le nuove community digitali attraverso linguaggi autentici, esperienze dirette e contenuti di qualità.

09/06/2026   Speciale #iKey 23 | Serrature meccatroniche: la manutenzione diventa strategica

Le serrature meccatroniche trasformano la sicurezza in un sistema integrato tra meccanica, elettronica e software. Questa evoluzione richiede nuove competenze e un approccio alla manutenzione più strutturato, capace di prevenire guasti improvvisi e garantire continuità operativa in contesti complessi e ad alta frequentazione.

Le serrature meccatroniche rappresentano una delle principali evoluzioni nel settore della sicurezza e del controllo accessi. Non sono più semplici dispositivi destinati all’apertura e alla chiusura delle porte, ma sistemi integrati che combinano meccanica di precisione, elettronica, alimentazione e software di gestione.

Questa integrazione offre livelli superiori di sicurezza, tracciabilità e controllo, ma introduce anche nuove complessità nella manutenzione e nella gestione operativa. Ogni eventuale malfunzionamento può infatti avere origini differenti: dall’usura di componenti meccanici a problemi di alimentazione, configurazioni software errate o criticità nella gestione delle credenziali digitali. Per aziende, installatori e rivenditori, la diffusione delle serrature meccatroniche richiede quindi competenze trasversali capaci di coprire aspetti meccanici, elettronici e informatici.

Manutenzione preventiva e continuità operativa

Controlli periodici, verifica dello stato delle batterie, aggiornamenti software e monitoraggio dei cicli di utilizzo consentono di prevenire guasti e ridurre i fermi operativi. Una corretta installazione è altrettanto importante, poiché molte problematiche derivano da errori di montaggio o configurazione. L’obiettivo non è solo intervenire in caso di guasto, ma anticipare le anomalie per garantire affidabilità e continuità del servizio, soprattutto in strutture ad alta frequentazione come hotel, uffici e ospedali.

Diagnostica digitale e manutenzione predittiva

Le moderne serrature meccatroniche possono raccogliere dati operativi e trasmetterli a piattaforme digitali per il monitoraggio remoto. Questo permette di controllare lo stato dei dispositivi in tempo reale, effettuare aggiornamenti a distanza e individuare tempestivamente eventuali anomalie. L’analisi dei dati storici apre inoltre la strada alla manutenzione predittiva, che consente di programmare gli interventi prima che si verifichino guasti, ottimizzando costi e tempi di gestione.

Formazione e supporto sempre più centrali

In questo scenario cresce il ruolo dei produttori, chiamati a supportare installatori e rivenditori con formazione, documentazione tecnica, aggiornamenti software e strumenti di diagnostica. La gestione efficace delle serrature meccatroniche richiede infatti competenze che spaziano dalla meccanica all’elettronica fino ai sistemi digitali.

La manutenzione diventa così un elemento strategico per garantire sicurezza, efficienza e durata nel tempo dei sistemi di controllo accessi, contribuendo a valorizzare l’intero ciclo di vita della tecnologia.

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09/06/2026   WD-40 sceglie Tony Cairoli come Brand Ambassador

L'azienda annuncia una nuova collaborazione con Tony Cairoli, nove volte Campione del Mondo MXGP. Il campione siciliano diventa Brand Ambassador del marchio, consolidando il legame tra l'azienda di riferimento nella manutenzione e il mondo del motocross professionistico.

WD-40 rafforza la propria presenza nel settore delle due ruote attraverso una partnership d'eccezione con Tony Cairoli, uno dei piloti più rappresentativi e vincenti nella storia del motocross mondiale. L'accordo nasce dalla condivisione di valori come passione, affidabilità, attenzione ai dettagli e ricerca costante delle massime performance.

WD-40 e Tony Cairoli: una collaborazione all'insegna dell'eccellenza

Nel motocross, dove fango, polvere e condizioni estreme mettono a dura prova ogni componente della moto, la manutenzione rappresenta un elemento fondamentale per garantire prestazioni elevate, sicurezza e affidabilità nel tempo. In questo contesto, WD-40 è diventato negli anni un punto di riferimento per piloti professionisti, meccanici e appassionati, grazie a soluzioni dedicate alla protezione, lubrificazione e cura delle moto.

La scelta di Tony Cairoli come Brand Ambassador si inserisce perfettamente in questa visione. Con 9 titoli mondiali e oltre 90 vittorie nei Gran Premi, il pilota siciliano ha costruito una carriera straordinaria basata su talento, determinazione e una meticolosa attenzione alla preparazione tecnica dei propri mezzi.

"Nel motocross ogni dettaglio conta: la preparazione della moto è fondamentale quanto quella del pilota", ha dichiarato Tony Cairoli. "Per questo sono felice di collaborare con WD-40®, un brand che rappresenta affidabilità e prestazioni superiori nel mondo della manutenzione."

Le attività previste dalla partnership coinvolgeranno direttamente la community motociclistica attraverso contenuti digitali, eventi e iniziative dedicate agli appassionati delle due ruote. Cairoli sarà protagonista di progetti pensati per raccontare in modo autentico e concreto l'importanza della manutenzione moto e della cura dei dettagli tecnici.

WD-40 punta sulla community delle due ruote

La collaborazione prevede un calendario di contenuti e attivazioni rivolti a motociclisti, piloti e appassionati, con l'obiettivo di promuovere una cultura della manutenzione consapevole e valorizzare le buone pratiche per mantenere le moto sempre in condizioni ottimali.

"Tony Cairoli rappresenta perfettamente lo spirito WD-40: passione per la meccanica, determinazione e ricerca continua delle performance", ha commentato Rossana Reami, Brand Development Manager di WD-40® Italy. "Siamo orgogliosi di averlo con noi come Brand Ambassador."

WD-40 rafforza la presenza nel mondo del motocross

Attraverso questa nuova partnership, WD-40 consolida ulteriormente il proprio posizionamento nel settore delle moto e del motocross, rafforzando il dialogo con una community composta da piloti, meccanici e appassionati accomunati dalla stessa attenzione per le performance, l'affidabilità e la manutenzione dei veicoli.

08/06/2026   iFocus #iFerr 134 | Il futuro sostenibile dell'imballaggio

GPS General Tape, guidata dall’amministratore Ugo Stigliano, racconta oltre cinquant’anni di evoluzione nel packaging. L’azienda ha saputo coniugare tradizione e innovazione, investendo in sostenibilità, automazione e personalizzazione, mantenendo sempre al centro la cura artigianale del dettaglio.

Con oltre cinquant'anni di esperienza nel settore del confezionamento e dell'imballaggio, GPS General Tape rappresenta oggi uno dei punti di riferimento nel mercato dei nastri adesivi e delle soluzioni per il packaging industriale. Sotto la guida dell'amministratore Ugo Stigliano, l'azienda ha saputo evolversi seguendo le principali trasformazioni del settore: dalla crescente attenzione alla sostenibilità ambientale all'automazione dei processi produttivi, fino alla richiesta di prodotti sempre più personalizzati e performanti.

In occasione di SiFerr, dove l'azienda partecipa come Gold Sponsor, GPS General Tape racconta il proprio percorso di crescita e presenta le più recenti innovazioni dedicate a efficienza, sicurezza e sostenibilità.

Packaging sostenibile e innovazione: come è cambiato il settore dell'imballaggio

"Negli ultimi cinquant'anni il settore è passato da una logica esclusivamente funzionale a un modello guidato da sostenibilità e tecnologia di precisione", spiega Ugo Stigliano.

Tra i cambiamenti più significativi emerge la transizione verso materiali riciclabili e compostabili. Per rispondere a questa evoluzione, GPS General Tape ha investito costantemente in ricerca e sviluppo, introducendo soluzioni in grado di ridurre l'impatto ambientale senza compromettere le performance di adesione e tenuta.

Un'altra importante trasformazione riguarda la crescente domanda di personalizzazione. Il mercato richiede oggi prodotti su misura e tempi di risposta sempre più rapidi. Per questo l'azienda ha aggiornato il proprio parco macchine, aumentando flessibilità produttiva e capacità di gestire anche piccoli lotti personalizzati.

Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla conformità normativa e alla sicurezza, soprattutto nei comparti alimentare e farmaceutico, attraverso l'implementazione di rigorosi sistemi di controllo qualità e certificazioni dedicate.

Tecnologia e tradizione: il valore della “sartorialità industriale”

Nonostante la forte spinta verso l'innovazione, GPS General Tape continua a fondare la propria attività sui valori storici della famiglia Stigliano.

"La tecnologia non è un fine, ma uno strumento per preservare la nostra attenzione artigianale", sottolinea Stigliano. Un approccio che l'azienda definisce "sartorialità industriale": la capacità di coniugare processi avanzati e personalizzazione, progettando soluzioni che rispondano alle esigenze specifiche di ogni cliente.

Secondo l'amministratore, il vero valore aggiunto non consiste semplicemente nella vendita di un nastro adesivo, ma nella progettazione di un dettaglio che contribuisce all'identità e alla qualità percepita del prodotto finale.

Nastri adesivi ecosostenibili e materiali bio-based

Tra le principali direttrici di sviluppo dell'azienda vi è la sostenibilità ambientale. GPS General Tape ha avviato importanti investimenti nello sviluppo di nastri adesivi ecosostenibili realizzati con supporti riciclati e adesivi privi di solventi chimici.

L'obiettivo è offrire alle aziende partner soluzioni in grado di rendere il packaging completamente riciclabile, senza rinunciare alle prestazioni richieste dai processi industriali. Parallelamente, la società continua a investire nella ricerca di materie prime bio-based, confermando il proprio impegno verso un modello produttivo più responsabile e orientato all'economia circolare.

Consulenza tecnica e servizio al cliente: i punti di forza di GPS General Tape

Oltre all'ampia disponibilità di prodotto garantita da un magazzino sempre rifornito e a un sistema logistico efficiente, il servizio più apprezzato dai clienti resta la consulenza tecnica personalizzata. L'azienda affianca infatti i propri partner nella scelta delle soluzioni più adatte alle diverse esigenze applicative, fornendo supporto tecnico, assistenza continua e tempi di consegna rapidi. Un approccio che consente alle imprese di ottimizzare i processi di confezionamento e imballaggio, mantenendo elevati standard qualitativi e riducendo il rischio di inefficienze operative.

Le novità presentate a SiFerr Napoli

Durante SiFerr Napoli, GPS General Tape ha presentato non solo le più recenti soluzioni di packaging sostenibile, ma anche una gamma di macchinari per l'imballaggio progettati per migliorare l'efficienza operativa e la qualità della sigillatura. Le nuove tecnologie consentono di ottimizzare il consumo di materiale, aumentare la precisione applicativa e rendere più rapidi e sicuri i processi di confezionamento.

"L'obiettivo è mostrare come GPS General Tape possa offrire non soltanto il prodotto, ma l'intera tecnologia necessaria per rendere il processo di sigillatura più efficiente, sicuro e performante", conclude Stigliano.

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08/06/2026   San Marco Group presente al Salon Roma 2026

L'azienda conferma il proprio impegno a favore dell’arte decorativa, della formazione e della valorizzazione dei giovani talenti partecipando come sponsor al Salon Roma 2026 – International Gathering of Decorative Painters, il più importante evento internazionale dedicato alla pittura decorativa, in programma nella Capitale in occasione del suo trentesimo anniversario.

L’edizione 2026 del Salon ha riunito oltre 150 artisti provenienti da circa 30 Paesi, creando un’importante occasione di incontro e confronto tra culture, tecniche e tradizioni artistiche differenti. Un appuntamento che celebra la decorazione pittorica come linguaggio universale, capace di mettere in dialogo patrimonio storico e creatività contemporanea. Attraverso i brand San Marco e Novacolor, il Gruppo ha partecipato alla manifestazione rafforzando il proprio sostegno all’eccellenza artigianale e al confronto tra aziende, artisti e professionisti del settore della decorazione.

La collaborazione tra San Marco Group e Flügger

Tra le novità dell’edizione 2026 ha spiccato anche la collaborazione con Flügger, azienda danese che ha ospitato il Salon a Copenaghen nel 2025 e che continua a sostenere il progetto internazionale. In occasione dei suoi 30 anni di attività in Italia, Flügger ha scelto di coinvolgere San Marco Group in una partecipazione congiunta, valorizzando una visione condivisa basata sulla promozione dell’arte, della cultura e della formazione professionale. Le due realtà condividono infatti la convinzione che l’arte rappresenti uno strumento fondamentale di espressione e crescita culturale, oltre alla necessità di investire costantemente nelle nuove generazioni di decoratori e artisti.

San Marco Group fornitore del Common Mural del Salon Roma 2026

A testimonianza del proprio impegno concreto nel settore, San Marco Group è stato inoltre fornitore dei materiali pittorici utilizzati per la realizzazione del Common Mural, il grande dipinto collettivo che ha preso forma dal vivo durante la manifestazione grazie al contributo di artisti e decoratori provenienti da tutto il mondo. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di sperimentazione, crescita professionale e scambio creativo, favorendo il dialogo tra tradizione decorativa e linguaggi contemporanei.

Call for Creators 2026: protagonista il giovane decoratore Yann Sissa

L’attenzione verso i giovani talenti si è concretizzata anche attraverso la Call for Creators 2026, il progetto promosso dai brand del Gruppo e dedicato alle nuove generazioni di decoratori. Il vincitore dell’edizione 2026, Yann Sissa, ha avuto l’opportunità di vivere un’esperienza formativa d’eccellenza all’interno del Salon Roma 2026. Durante l’evento ha partecipato a workshop specialistici, incontri con professionisti del settore e attività di aggiornamento dedicate alle nuove tecniche decorative e alle tendenze emergenti.

Il percorso è culminato con la realizzazione di un pannello decorativo ispirato al tema “La luce della città eterna”, che è stato presentato presso lo stand Novacolor, offrendo al giovane artista una prestigiosa vetrina internazionale per il proprio talento.

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In Primo Piano #iFerr 134 | Nobex, una trasformazione senza compromessi

03/06/2026

Giulia Plebani, project manager di Sistem Air Group ed espressione della proprietà, racconta la trasformazione di Nobex dopo l’ingresso nel gruppo: un’evoluzione che unisce know-how industriale, innovazione tecnica e attenzione al professionista, con una nuova identità basata su sostanza e servizio.

“Fuori controllo” non è uno slogan, ma una precisa dichiarazione d’intenti. Con questo messaggio Nobex si presenta oggi al mercato, rivendicando un’identità forte e una strategia che punta a distinguersi nel settore dei fissaggi professionali. «Siamo fuori controllo perché questa è una Nobex come non si è mai vista – afferma Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group ed espressione della proprietà –. Abbiamo un progetto chiaro, una struttura solida e un’identità forte per sostenerlo. Ma siamo anche fuori controllo perché è impossibile racchiudere in una sola immagine tutto ciò che stiamo sviluppando contemporaneamente: innovazione, ottimizzazione, produzione, comunicazione e, soprattutto, vicinanza concreta a professionisti, installatori, rete vendita e distributori. È qui che si misura il vero cambiamento».

Nel corso di un’intervista rilasciata a iFerr, Plebani ha approfondito i principali risultati raggiunti da Nobex a un anno dall’ingresso nel gruppo e le strategie che guideranno il brand nel prossimo futuro.

Nobex e Sistem Air Group: un nuovo approccio al mercato dei fissaggi

L’ingresso in Sistem Air Group ha rappresentato un punto di svolta per Nobex. L’azienda ha infatti potuto integrare il know-how industriale e organizzativo del gruppo, rafforzando la propria capacità di sviluppare prodotti ad alta specializzazione tecnica e di ottimizzare i processi interni.

«Non parliamo soltanto di fissaggi per l’uso quotidiano, ma anche di soluzioni per applicazioni strutturali, dove certificazioni, qualità e competenza fanno la differenza», spiega Plebani.

Tra le priorità strategiche figura il supporto tecnico ai professionisti, considerato un elemento chiave per garantire valore aggiunto al mercato. A questo si affiancano una logistica dedicata e un servizio just-in-time che consentono di rispondere rapidamente alle richieste della distribuzione e degli operatori. Parallelamente, Nobex sta rafforzando la propria presenza sui mercati internazionali, sfruttando la rete di Sistem Air Group, già attiva in oltre 54 Paesi.

App Nobex: digitalizzazione e gestione ordini in tempo reale

Uno dei pilastri della trasformazione è rappresentato dall’App Nobex, sviluppata per semplificare il lavoro di agenti, rivenditori e professionisti.

«L’App è uno dei motori principali del cambiamento. In meno di un anno abbiamo già rilasciato oltre venti aggiornamenti e nuove funzionalità, a conferma dell’importanza strategica del progetto», sottolinea Plebani.

Attraverso la piattaforma digitale è possibile consultare in tempo reale le disponibilità di magazzino, verificare le giacenze e completare gli ordini con pochi passaggi. Un vantaggio significativo per le rivendite di ferramenta e per gli agenti, che possono ottimizzare il riassortimento in qualsiasi momento, ma anche per gli installatori che operano direttamente in cantiere.

Nuovo listino Nobex 2026: trasparenza e supporto tecnico

Tra le novità più rilevanti figura anche il nuovo listino Nobex 2026, concepito come uno strumento operativo per supportare i professionisti nella scelta delle soluzioni più adatte alle diverse applicazioni.

«Il nuovo listino rappresenta una dichiarazione di intenti. Abbiamo lavorato su quattro pilastri fondamentali: trasparenza, chiarezza delle informazioni, disponibilità dei prodotti e supporto tecnico», evidenzia Plebani.

L’obiettivo è fornire ai clienti dati facilmente consultabili e indicazioni tecniche affidabili, contribuendo a migliorare l’efficienza operativa e la qualità delle installazioni.

Logistica dedicata e consegne rapide: evasione ordini in 24-48 ore

Sul fronte logistico, Nobex ha adottato il modello organizzativo già consolidato all’interno di Sistem Air Group. La filosofia aziendale prevede la produzione orientata al magazzino, con disponibilità costante delle referenze e tempi di evasione compresi tra 24 e 48 ore dalla conferma dell’ordine.

Per sostenere questa strategia, l’azienda dispone di una logistica dedicata con oltre 2.000 posti pallet di prodotti pronti alla spedizione. Inoltre, presso il quartier generale di Gravellona Lomellina, in provincia di Pavia, è stata realizzata una nuova area destinata allo stoccaggio dei componenti necessari alla produzione dei fissaggi.

Un anno dopo l’acquisizione: risultati oltre le aspettative

A dodici mesi dall’ingresso nel gruppo e dopo la partecipazione al SiFerr, il bilancio tracciato da Nobex è decisamente positivo. «Abbiamo mantenuto e superato le aspettative iniziali grazie a un team strutturato, alla disponibilità costante dei prodotti, all’efficienza logistica e alla presenza commerciale sul territorio», afferma Plebani.

Anche il riscontro ottenuto durante gli eventi fieristici ha confermato il rinnovato interesse verso il marchio. In particolare, la partecipazione al SiFerr ha rappresentato un’importante occasione di confronto con il mercato e una piattaforma strategica per presentare le prossime evoluzioni del brand.

Con una strategia che combina innovazione digitale, competenza tecnica, efficienza logistica e vicinanza ai professionisti, Nobex punta ora a consolidare il proprio posizionamento nel settore dei fissaggi professionali, facendo leva sulla solidità industriale e organizzativa di Sistem Air Group.

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Litokol: Gabriele Fagandini nominato Chief Commercial Officer

03/06/2026

La nuova figura avrà la responsabilità di guidare e sviluppare la strategia commerciale dell’azienda, con l’obiettivo di valorizzare i mercati già presidiati, aprire nuove opportunità di business e consolidare un’organizzazione sempre più orientata a performance, innovazione e qualità del servizio.

Litokol annuncia il rafforzamento del proprio top management con la nomina di Gabriele Fagandini nel ruolo di Chief Commercial Officer (CCO).

È con entusiasmo che accogliamo Gabriele Fagandini nel nostro team” – ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol. “Il suo contributo sarà fondamentale per rafforzare la nostra presenza sui mercati nazionali e internazionali. Siamo un’azienda presente in tutto il mondo, con un export che supera il 90% del fatturato, distribuito tra Europa, Nord e Sud America e principali mercati asiatici. Abbiamo obiettivi di crescita ambiziosi e la sua missione sarà accelerare l’espansione globale e rafforzare la leadership tecnologica di Litokol nel settore della posa ceramica”.

Esperienza e competenze nel settore commerciale

Gabriele Fagandini porta in Litokol una consolidata esperienza in ruoli apicali in ambito commerciale, maturata in aziende leader del settore industriale. Nel corso della sua carriera ha guidato con successo lo sviluppo del business, la gestione delle vendite e l’ingresso in nuovi mercati internazionali, contribuendo alla crescita di team strutturati e ad alte performance.

Apprezzato per visione strategica, energia e orientamento ai risultati, Fagandini avrà il compito di rafforzare ulteriormente la struttura commerciale e supportare la crescita sostenibile dell’azienda nei mercati globali.

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iRetail #iKey 23 | Ferriani Sicurezza: tre generazioni al servizio della protezione

02/06/2026

Ferriani Sicurezza ha fatto della sicurezza la propria identità: dopo le origini artigiane di Arrigo e l’innovazione del padre Nicola, oggi Davide guida l’azienda verso servizi completi, con interventi rapidi, consulenza e soluzioni personalizzate, consolidando la reputazione costruita in oltre 60 anni.

La storia di Ferriani Sicurezza nasce nel 1964 ad Abbiategrasso, in provincia di Milano, quando Arrigo Ferriani avvia una piccola attività artigianale. In quegli anni l’impresa si occupava di lavorazioni in ferro battuto, piccoli interventi idraulici ed elettrici e produzione per privati e aziende. Una realtà semplice, nata in un sottoscala, ma costruita su competenze pratiche e grande capacità di adattamento.

La svolta negli anni ’80: la specializzazione nella sicurezza

Negli anni ’80 arriva il primo grande cambio di direzione con Nicola Ferriani, che decide di focalizzare l’attività esclusivamente sul settore della sicurezza. È in questo periodo che l’azienda si specializza nella produzione e installazione di porte blindate e serrature, sviluppando un know-how tecnico che diventerà il cuore del business. Alcune porte installate oltre 40 anni fa sono ancora oggi in funzione, a testimonianza della qualità del lavoro svolto.

La terza generazione e il passaggio ai servizi di sicurezza

Nel 2010 entra in azienda Davide Ferriani, oggi alla guida della realtà. Il suo ingresso coincide con un’evoluzione del modello di business, sempre più orientato ai servizi. La produzione viene progressivamente abbandonata per concentrarsi su attività ad alto valore aggiunto come consulenza, installazione, manutenzione e interventi tecnici. Un cambiamento guidato anche dai costi crescenti della produzione e dalla necessità di maggiore flessibilità operativa.

Non una ferramenta, ma un servizio completo di sicurezza

Ferriani Sicurezza si distingue chiaramente da una ferramenta tradizionale. L’azienda non vende semplicemente serrature o componenti, ma offre soluzioni complete. Il servizio include sopralluogo, consulenza, installazione e assistenza post-intervento. Il cliente non acquista un prodotto al banco, ma un risultato finale garantito e seguito nel tempo.

Interventi rapidi e presenza sul territorio

Pur mantenendo la sede ad Abbiategrasso, Ferriani Sicurezza opera oggi in tutta la Lombardia, con una forte presenza nell’area di Milano. Il team è composto da tecnici specializzati e mezzi operativi sempre attivi sul territorio, con interventi rapidi come elemento distintivo del servizio. La velocità di risposta rappresenta infatti uno dei principali punti di forza dell’azienda.

Clienti, reputazione e crescita costante

Ferriani Sicurezza lavora sia con clienti privati sia con grandi aziende e istituti internazionali. Accanto al passaparola, oggi assumono un ruolo centrale anche le recensioni online e la presenza digitale, che contribuiscono a rafforzare la reputazione costruita in oltre 60 anni di attività.

Formazione continua e innovazione tecnica

Uno degli elementi chiave dell’azienda è la formazione costante del team. Ogni nuova tecnologia o intervento complesso diventa un’occasione di crescita condivisa. Questo approccio consente di mantenere elevati standard di qualità e di affrontare con competenza anche sistemi di sicurezza sempre più evoluti. Tra gli obiettivi futuri c’è l’apertura di un centro specializzato a Milano, dedicato esclusivamente a soluzioni di sicurezza avanzate. Non una ferramenta, ma un punto di riferimento per servizi, consulenza e tecnologie di fascia alta.

Una storia di famiglia lunga tre generazioni

Dalla bottega del 1964 alla realtà attuale, Ferriani Sicurezza rappresenta un esempio di evoluzione imprenditoriale familiare basata su continuità e innovazione. “Vendiamo sicurezza, ma soprattutto tranquillità”, sintetizza Davide Ferriani, riassumendo la filosofia che guida l’azienda da tre generazioni.

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iFocus #iColor 19 | Starcolor: dal piccolo sogno alla grande realtą

31/05/2026

Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, il Colorificio Starcolor è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento locale. A Pessano con Bornago offre assistenza, formazione e prodotti per carrozzeria, edilizia e belle arti, unendo esperienza e attenzione al cliente in ogni fase.

Dal piccolo box sotto casa a realtà consolidata nel settore delle vernici per carrozzeria, edilizia e belle arti. È la storia del Colorificio Starcolor, fondato nel 1986 da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo e diventato negli anni un punto di riferimento a Pessano con Bornago, in provincia di Milano. Intervistati da iColor, i due fondatori raccontano un percorso costruito con sacrificio, competenza e attenzione costante al cliente.

Le origini del Colorificio Starcolor

Quando abbiamo iniziato non avevamo praticamente nulla”, spiegano Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo. Entrambi provenivano già dal settore delle vernici e decisero di avviare un’attività in proprio partendo da una struttura molto piccola. Fabrizio seguiva la parte commerciale e i rapporti con i clienti, mentre Caterina si occupava di contabilità, gestione interna e organizzazione. Una divisione dei ruoli che ha permesso al colorificio di crescere rapidamente.

Dall’ingrosso alla vendita al dettaglio

Negli anni ’90 Starcolor si trasferisce a Segrate in uno spazio più grande dedicato principalmente alla vendita all’ingrosso per carrozzerie, edilizia e industria. La svolta arriva tra il 1998 e il 1999 con l’acquisto dell’attuale sede di Pessano con Bornago. Grazie a un capannone più ampio, il colorificio apre anche ai privati ampliando progressivamente l’offerta fino ai prodotti per belle arti. Oggi Starcolor opera in quattro aree principali: carrozzeria, industria, edilizia e vendita al dettaglio.

Qualità e consulenza come punti di forza

La carrozzeria resta ancora oggi il settore principale dell’attività, ma il colorificio si è distinto nel tempo soprattutto per l’approccio consulenziale. “Non ci limitiamo a vendere un prodotto”, spiegano i fondatori. “Cerchiamo di capire il lavoro che il cliente deve realizzare e consigliamo la soluzione più adatta”. Secondo Starcolor, scegliere materiali di qualità permette spesso di risparmiare tempo e costi di manodopera, evitando lavorazioni aggiuntive.

Showroom e formazione per i clienti

Per supportare professionisti e privati, Starcolor ha realizzato anche uno showroom dedicato a decorazioni e finiture, dove i clienti possono vedere concretamente il risultato finale dei prodotti. L’azienda punta molto anche sulla formazione attraverso dimostrazioni pratiche e corsi organizzati insieme ai fornitori. L’obiettivo è accompagnare il cliente non solo nella scelta del materiale, ma anche nell’applicazione corretta.

Una realtà locale cresciuta con il passaparola

Negli anni il colorificio ha scelto di posizionarsi in una fascia medio-alta, differenziandosi dalla grande distribuzione grazie a prodotti professionali e assistenza specializzata. La forza principale resta il passaparola, supportato oggi anche dalla presenza sui social network come Facebook e Instagram. Durante il periodo Covid, l’azienda ha registrato una crescita significativa, con un aumento del fatturato del 10%, grazie alla richiesta di prodotti per piccoli lavori domestici e ristrutturazioni.

Il futuro del Colorificio Starcolor

Tre anni fa Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo hanno ceduto le quote dell’azienda a due colorifici del Nord Italia, scegliendo però di continuare a seguire l’attività. “Non avevamo un ricambio generazionale”, raccontano. “Abbiamo deciso di entrare in una realtà più grande mantenendo però lo stesso approccio costruito in quasi quarant’anni di lavoro”. Guardando indietro, ciò che rende più orgogliosi i fondatori è la fiducia costruita con i clienti nel tempo: “Sapere che tornano da noi perché si sentono seguiti e consigliati nel modo giusto”.

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AiFerr 134 | La ferramenta tra innovazione e connettivitą

29/05/2026

Il punto vendita non si limita più a vendere prodotti, ma guida il cliente nella scelta di soluzioni smart. La consulenza tecnica e la conoscenza digitale diventano centrali per valorizzare gli utensili connessi.

Negli ultimi anni l’utensileria professionale ha iniziato una vera trasformazione digitale. Oggi non contano più soltanto potenza ed ergonomia: il mercato guarda sempre di più a connettività, raccolta dati e intelligenza integrata. Trapani, avvitatori ed elettroutensili smart sono sempre più connessi grazie a sensori, batterie intelligenti e app dedicate che permettono di monitorare prestazioni, usura e manutenzione in tempo reale.

Utensili smart: cosa cambia davvero

Secondo l’AI intervistata dalla mascotte AiFerrnando, l’utensile non è più soltanto uno strumento di lavoro, ma un vero assistente digitale. Gli elettroutensili smart possono raccogliere dati, segnalare anomalie e migliorare l’efficienza operativa riducendo tempi di fermo e costi di gestione. Le batterie intelligenti, ad esempio, controllano temperatura, cicli di carica e rendimento, mentre le app companion consentono di personalizzare impostazioni e monitorare l’utilizzo degli strumenti.

La ferramenta diventa consulente tecnologico

Questa evoluzione cambia profondamente anche il ruolo della ferramenta. Non si vende più soltanto un trapano o un avvitatore, ma una soluzione completa per il lavoro professionale. Per i rivenditori cresce quindi l’importanza della consulenza tecnica, della formazione e dell’assistenza post-vendita. La relazione con il cliente diventa continua grazie ai servizi digitali collegati agli utensili smart.

Formazione e demo saranno sempre più importanti

Secondo l’AI, uno degli aspetti centrali sarà la capacità di spiegare la tecnologia in modo semplice e pratico. Per questo le ferramenta dovranno puntare sempre di più su aree demo, contenuti digitali e formazione del personale. Il cliente, infatti, è interessato soprattutto ai benefici concreti: maggiore precisione, meno guasti e più produttività.

Il futuro dell’utensileria smart

Nei prossimi anni il settore andrà verso una maggiore integrazione tra utensili, software e gestione del lavoro. Cresceranno manutenzione predittiva, intelligenza artificiale e modelli flessibili come noleggio intelligente e pay-per-use. Per le ferramenta sarà un’opportunità importante: trasformarsi da semplici punti vendita a veri partner tecnologici per professionisti e imprese.

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Litokol vince il Compasso d'Oro

29/05/2026

Litokol celebra un importante traguardo internazionale: Litokol Microcemento® si è aggiudicato il Compasso d’Oro 2026, il più autorevole e storico premio mondiale dedicato al design industriale. Il riconoscimento è stato assegnato dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale – durante la cerimonia ufficiale tenutasi presso l’ADI Design Museum di Milano.

A ritirare il premio sono stati Jacopo Sghedoni e Riccardo Sghedoni, Head of Litokol Experience, in rappresentanza dell’azienda italiana leader nelle soluzioni innovative per la posa ceramica e le superfici continue di design.

La motivazione della giuria ADI

La giuria internazionale del Compasso d’Oro ha premiato Litokol Microcemento® con la seguente motivazione: “Innovazione della materia e riduzione degli spessori costituiscono la base per un prodotto sostenibile ad alta performance di resistenza, durabilità e facilità d’uso che apre nuove possibilità espressive per architettura e design.”

Il premio conferma il valore della ricerca sviluppata da Litokol nel settore dei materiali innovativi per architettura e interior design, con particolare attenzione a sostenibilità, performance tecniche e libertà progettuale.

Gian Luca Sghedoni: “La creatività scientifica è il motore dell’innovazione Litokol”

Questo prestigioso riconoscimento celebra l’eccellenza progettuale di Litokol e la potenza innovativa di prodotti come Microcemento®, confermando il ruolo della nostra ricerca e sviluppo, che io preferisco definire creatività scientifica, come generatore di prodotti unici e distintivi”, ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol.

Gli investimenti in innovazione hanno reso Litokol un punto di riferimento nell’industria della posa ceramica e nelle superfici continue di design con soluzioni all’avanguardia, grazie all’utilizzo di materie prime di ultima generazione mai impiegate prima. Voglio condividere questo riconoscimento con tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a rendere Litokol un marchio hi-tech made in Italy conosciuto nel mondo.

Cos’è il Compasso d’Oro ADI

Istituito nel 1954 dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale, il Compasso d’Oro è il più importante premio internazionale dedicato al design. Il riconoscimento viene assegnato ogni due anni da una giuria composta da esperti internazionali del settore. I progetti candidati vengono selezionati dall’Osservatorio Permanente del Design ADI e raccolti annualmente nell’ADI Design Index. Tra i criteri di valutazione figurano: qualità progettuale, innovazione, sostenibilità ambientale, utilizzo di tecnologie avanzate, coerenza formale, valore sociale del prodotto.

Con la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® entra ufficialmente nella Collezione Storica Compasso d’Oro ADI, dichiarata dal Ministero della Cultura di “eccezionale interesse artistico e storico”.

Litokol Microcemento®: il materiale innovativo per superfici continue ultrasottili

Lanciato nel 2024, Litokol Microcemento® è un innovativo materiale composito sviluppato dai laboratori di ricerca avanzata Litokol Lab e coperto da domanda di brevetto internazionale. Il prodotto è stato progettato per realizzare superfici continue ultrasottili a basso spessore (2-3 mm), combinando elevate performance tecniche e forte impatto estetico.

La formula polimero-minerale esclusiva, ispirata agli elementi naturali, offre caratteristiche uniche: matericità della calce, densità dell’argilla; porosità della terra; finitura hand-crafted dal design contemporaneo. Queste proprietà garantiscono resistenza, durabilità e massima versatilità applicativa in ambito architettonico e interior design.

Dai premi internazionali all’esposizione nei musei italiani

Il successo internazionale di Litokol Microcemento® era già stato anticipato nel settembre scorso, quando il prodotto ha ottenuto la menzione d’onore del Compasso d’Oro ADI International Award durante l’Expo di Osaka, grazie alla qualità del design e alla coerenza con il tema “Designing Future Society for Our Lives”. Dopo la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® sarà esposto: fino al 4 giugno 2026 presso l’ADI Design Museum di Milano; dal 7 al 30 ottobre 2026 al Museo MAXXI di Roma.

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Gruppo Forge presenta il catalogo Scheppach 2026

28/05/2026

Più prodotti, nuovi settori e focus sulla batteria 20V Ixes: Gruppo Forge chiude il primo anno di attività con un catalogo sempre più completo per professionisti, edilizia e garden, disponibile sia in formato cartaceo che digitale.

Un traguardo importante che conferma la crescita dell’azienda e l’espansione di un assortimento che oggi conta oltre 800 referenze dedicate ai professionisti del settore utensileria, edilizia, lavorazione del legno e manutenzione del verde. Protagonista assoluta del catalogo è la linea Ixes, la gamma di elettroutensili a batteria 20V firmata Scheppach, che negli ultimi mesi ha conquistato numerosi punti vendita in tutta Italia. Trapani, smerigliatrici, soffiatori e molti altri strumenti professionali compongono una proposta progettata per garantire elevate prestazioni, affidabilità e massima versatilità operativa.

Accanto alla piattaforma cordless, il nuovo catalogo Scheppach 2026 propone anche una vasta selezione di macchine a scoppio e attrezzature professionali per diversi comparti applicativi. Dalle macchine per la lavorazione del legno alle soluzioni garden, fino ai tagliaerba con motore Honda, senza dimenticare il settore edilizia con sega a coccodrillo, attrezzature per il movimento terra e mini escavatori.

L’obiettivo di Gruppo Forge è chiaro: offrire ai rivenditori e ai professionisti un unico interlocutore affidabile capace di coprire più settori con una gamma completa e in continua evoluzione. La scelta di Scheppach rappresenta una direzione precisa. Il marchio tedesco, forte di quasi un secolo di esperienza ingegneristica, incarna valori come qualità costruttiva, affidabilità e innovazione, elementi che Gruppo Forge considera centrali nel proprio progetto di sviluppo.

Il piano di crescita guarda già al futuro: entro il 2027 l’azienda punta a superare le 1.000 referenze, rafforzando ulteriormente il comparto batteria, investendo nella digitalizzazione e aumentando la presenza alle principali fiere nazionali di settore.

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Fabio Annettoni eletto nuovo presidente di Anasta

28/05/2026

La nomina valorizza esperienza industriale e impegno associativo per sostenere il settore della saldatura in Italia e in Europa.

Fabio Annettoni è il nuovo presidente di Anasta, l’Associazione Nazionale Aziende Saldatura, Taglio e Tecniche Affini federata Anima Confindustria. La nomina conferma la volontà dell’associazione di rafforzare la rappresentanza del comparto della saldatura e promuovere lo sviluppo industriale del settore sia in Italia sia a livello europeo.

Il profilo di Fabio Annettoni

Classe 1962, nato e residente a Lecco, Fabio Annettoni è laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano e vanta una lunga esperienza nel mondo della saldatura industriale. Attualmente è amministratore delegato di CEA S.p.A. di Lecco, azienda specializzata nelle tecnologie per saldatura e taglio. Da anni impegnato attivamente nelle attività associative di Anasta, Annettoni è membro del Consiglio Direttivo dell’associazione e presidente del Gruppo 2, dedicato alla saldatura e taglio ad arco e resistenza manuale e semiautomatica.

L’esperienza internazionale nel settore della saldatura

Il nuovo presidente porta inoltre una consolidata esperienza internazionale maturata all’interno di EWA – European Welding Association, organizzazione europea di riferimento per il settore, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente e continua a essere membro attivo del Comitato Esecutivo.

Desidero innanzitutto ringraziare i presidenti che mi hanno preceduto e con i quali ho avuto il privilegio di collaborare in questi anni all’interno di Anasta: Giuseppe Maccarini, Luigi Frasson e, in modo particolare, Fabio Targa, che mi lascia un’associazione solida, autorevole e orientata al perseguimento di obiettivi condivisi dall’intera base associativa”, ha dichiarato Annettoni.

Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza delle sfide che attendono il nostro settore. Sono certo che, grazie al contributo di Luca Manzini, responsabile dell’associazione, e al supporto del Consiglio Direttivo, sarà possibile proseguire nel percorso di crescita e valorizzazione del comparto della saldatura in Italia, rafforzando ulteriormente il ruolo di Anasta anche a livello europeo”.

Gli obiettivi del mandato

Tra le priorità del mandato di Fabio Annettoni vi è l’ampliamento della rappresentanza associativa attraverso il coinvolgimento di nuove realtà industriali operanti in ambiti affini e complementari al settore della saldatura. L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione della filiera e consolidare il ruolo di Anasta come interlocutore di riferimento per l’industria italiana ed europea della saldatura.

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Garden Day: un nuovo percorso di crescita per la fiera del garden e dell'outdoor

27/05/2026

Dopo il successo dell’edizione 2025 nel polo fieristico di SiciliaFiera a Misterbianco (Catania), Garden Day, la manifestazione dedicata al mondo del garden, del verde, del florovivaismo e dell’arredo outdoor, guarda al futuro e annuncia il passaggio alla formula biennale. Il prossimo appuntamento della fiera organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi ed Expo Mediterraneo - Sistema Confcommercio Catania è fissato per l’autunno del 2027.

Una scelta condivisa con il mercato

La decisione nasce dall’ascolto delle esigenze delle aziende espositrici e degli operatori del settore, che sempre più richiedono tempi adeguati per sviluppare strategie commerciali, investimenti e innovazioni di prodotto. La cadenza biennale consentirà infatti alle imprese di presentarsi in fiera con proposte realmente nuove, valorizzando il ruolo della manifestazione come vetrina qualificata per le novità del comparto. La visione alla base della scelta è orientata alla crescita qualitativa degli eventi fieristici e alla valorizzazione degli investimenti delle aziende partecipanti.

Più tempo per innovare e creare opportunità

Garden Day si conferma così un punto di riferimento per il mercato del Centro-Sud Italia, offrendo un format capace di favorire incontri professionali, relazioni commerciali e aggiornamento sulle tendenze del settore. La biennalità, inoltre, permetterà di rafforzare ulteriormente la qualità dell’offerta espositiva e formativa, garantendo contenuti sempre più innovativi e in linea con l’evoluzione del mercato del verde e della vita outdoor.

“Garden Day è nata con l’obiettivo di creare un appuntamento professionale capace di rappresentare e valorizzare l’intera filiera del garden e dell’outdoor nel Sud Italia. In un contesto di mercato sempre più dinamico, crediamo che la qualità debba prevalere sulla quantità e che una manifestazione come Garden Day debba essere un momento atteso, capace di offrire valore concreto, opportunità di business e una panoramica autentica delle evoluzioni del comparto. In accordo con SiciliaFiera, siamo convinti che questa scelta rafforzerà ulteriormente il posizionamento della manifestazione e contribuirà alla sua crescita nel lungo periodo”, dichiara Sebastian Galimberti, ideatore di Garden Day e titolare di Ma.Mu. – Divisione Eventi.

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iFocus #iColor 19 | Tinteggio a regola d'arte

27/05/2026

L’espressione “imbiancatura” è diventata inappropriata e obsoleta per definire quello che significa oggi tinteggiare casa. Le tendenze sono in continuo aggiornamento e il colore, con tutti i suoi effetti, è un elemento primario nella progettazione e nella ristrutturazione di interni.  

La classica “mano di bianco” appartiene ormai al passato. Oggi la tinteggiatura della casa è diventata un vero progetto di interior design, studiato per valorizzare gli ambienti attraverso colori, effetti materici, illuminazione e soluzioni decorative personalizzate.

Colori di tendenza: pastello, toni caldi ed effetto seta

Tra le tendenze più richieste emergono tonalità pastello, colori caldi e neutri, finiture spatolate ed effetti seta. Sempre più diffuso anche l’“effetto scatola”, con pareti e soffitto nello stesso colore per creare continuità visiva e ambienti più moderni.

Secondo Davide Sarcone di Immedial Work, i clienti sono oggi molto più coinvolti nella progettazione degli spazi e si affidano ai professionisti per creare armonie cromatiche capaci di trasformare la percezione degli ambienti, rendendoli più ampi, luminosi e accoglienti.

Anche le tecniche decorative evolvono rapidamente: spariscono le vecchie spugnature e si affermano spatolati delicati, superfici materiche e rendering digitali che permettono di visualizzare il risultato finale prima dei lavori.

Cresce inoltre l’attenzione verso pitture green e soluzioni integrate che combinano colore, cartongesso e illuminazione LED per ottenere ambienti sempre più personalizzati e contemporanei.

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iFocus #iKey 23 | Errebi: dal cuore artigianale alla sfida globale

27/05/2026

Errebi mantiene stabilità e competitività nel settore chiavi grazie a innovazione e qualità. Massimo De Cinti racconta l’evoluzione tecnologica, i segnali di ripresa dei mercati e le novità 2026 tra duplicazione avanzata, sicurezza integrata e prodotti facili da usare.

Il 2025 si conferma un anno complesso per il settore manifatturiero, ma Errebi dimostra solidità e capacità di adattamento, mantenendo stabilità e rafforzando il proprio ruolo nel mercato delle chiavi e dei sistemi di accesso. In questa intervista esclusiva, Massimo De Cinti, direttore commerciale dell’azienda, analizza l’andamento del fatturato, le trasformazioni del comparto, l’evoluzione verso elettronica e digitalizzazione e le strategie di crescita internazionale che guideranno il biennio 2026–2027. Un percorso che unisce tradizione artigianale e innovazione tecnologica, con radici solide a Cibiana di Cadore e una visione sempre più globale.

Manifatturiero 2025: mercato stabile e segnali di ripresa

Nonostante un contesto economico incerto, Errebi chiude il 2025 con un fatturato in linea con il 2024. Il mercato ha mostrato prudenza nella prima parte dell’anno, sia in Italia che all’estero, con investimenti più selettivi e tempi decisionali più lunghi. Negli ultimi mesi, però, si è registrata una ripresa significativa della domanda, in controtendenza rispetto ad alcuni segmenti del settore metalmeccanico, con segnali positivi sia sul mercato domestico sia sull’export.

Chiavi, automotive e digitalizzazione: la trasformazione del settore

Il comparto delle chiavi sta vivendo una profonda evoluzione, trainata dall’elettronica, dall’automotive e dai sistemi digitali di gestione degli accessi. Le chiavi tradizionali convivono sempre più con soluzioni elettroniche avanzate e transponder intelligenti. Per Errebi questo scenario significa investire in innovazione, competenze tecniche e sviluppo prodotto, mantenendo al tempo stesso qualità e affidabilità produttiva.

Novità 2026: chiavi evolute e sistemi di sicurezza integrati

Nel 2026 l’azienda introdurrà nuove soluzioni ad alta sicurezza, sistemi avanzati per la duplicazione dei tag e prodotti per il controllo accessi sempre più integrati. L’obiettivo è offrire soluzioni più semplici da utilizzare, tecnologicamente avanzate e supportate da un’assistenza tecnica altamente specializzata.

Strategia 2026–2027: crescita internazionale e innovazione

La strategia futura punta su tre direttrici principali: rafforzamento della presenza internazionale, ampliamento della gamma prodotti e investimenti in tecnologie produttive e digitalizzazione. Un percorso che mira a migliorare efficienza, qualità e rapidità di risposta al mercato globale.

Tradizione e innovazione: il valore del territorio

Il legame con Cibiana di Cadore resta centrale nell’identità aziendale. Qui nasce il know-how artigianale che continua a rappresentare un punto di forza competitivo. Allo stesso tempo, automazione, formazione e innovazione tecnologica permettono a Errebi di affrontare un mercato sempre più internazionale e digitale.

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ISEO vince il premio "Copernico40"

26/05/2026

L’azienda bresciana si distingue nel settore immobiliare per soluzioni evolute di access management integrate con i sistemi smart building.

ISEO Ultimate Access Technologies conquista il Premio Copernico40, riconoscimento dedicato alle realtà manifatturiere che stanno contribuendo con maggiore capacità innovativa alla trasformazione del comparto immobiliare. La premiazione si è svolta nel corso di Progetti d'Italia, appuntamento di riferimento per il mondo del building e del Real Estate ospitato presso Fiera Milano. A rappresentare l’azienda è stato Francesco Trovato, che ha ritirato il premio davanti ai principali operatori del settore immobiliare nazionale. Il riconoscimento premia il contributo di ISEO nello sviluppo di tecnologie avanzate per la gestione intelligente degli accessi, considerate oggi un elemento sempre più strategico nella progettazione e gestione degli edifici contemporanei.

Smart building e access management: il nuovo valore degli immobili

Il settore immobiliare sta vivendo una profonda evoluzione guidata dalla digitalizzazione degli spazi e dalla crescente richiesta di edifici più flessibili, efficienti e orientati all’esperienza dell’utente. Modelli come co-living, build-to-rent, student housing, hospitality e uffici ibridi stanno ridefinendo il concetto stesso di utilizzo degli ambienti. In questo contesto, i sistemi di access management diventano strumenti fondamentali non soltanto per la sicurezza, ma anche per migliorare la gestione operativa, semplificare i flussi e aumentare il valore degli asset immobiliari.

Grazie alle sue piattaforme digitali cloud-native, ISEO consente una gestione centralizzata degli accessi e l’integrazione con i principali ecosistemi di smart building e building automation. Le soluzioni sviluppate dall’azienda permettono di controllare accessi multipli, automatizzare processi e offrire esperienze personalizzate agli utenti finali.

Francesco Trovato: “Gli accessi sono parte integrante dell’esperienza edificio

Questo premio conferma la crescente centralità delle tecnologie di access management nel mondo Real Estate”, ha dichiarato Francesco Trovato. “Oggi gli edifici richiedono soluzioni intelligenti capaci di migliorare sicurezza, efficienza e qualità dell’esperienza per utenti e gestori”.

Il CEO ha inoltre sottolineato come il riconoscimento rappresenti “un segnale importante per il valore dell’innovazione Made in Italy e per la competitività internazionale del manifatturiero bresciano”, ribadendo l’impegno dell’azienda nel rafforzare il dialogo con il settore immobiliare e nello sviluppo di tecnologie sempre più integrate e sostenibili.

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Speciale #iKey 23 | Chiavi e telecomandi auto, un settore che cambia

26/05/2026

La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto non è più un’attività puramente meccanica: oggi richiede competenze elettroniche, strumenti avanzati e aggiornamento continuo. Un settore in trasformazione che offre nuove opportunità, ma anche sfide legate a tecnologia e sicurezza.

Negli ultimi anni il settore della duplicazione delle chiavi e dei radiocomandi auto ha attraversato una trasformazione profonda, seguendo da vicino l’evoluzione tecnologica dell’industria automotive. Da attività storicamente legata alla lavorazione meccanica, il comparto si è progressivamente evoluto in un servizio altamente specializzato, dove elettronica, software e sicurezza digitale giocano un ruolo sempre più centrale. L’introduzione di chiavi elettroniche, smart key e sistemi keyless ha infatti modificato radicalmente strumenti, metodologie operative e competenze richieste agli operatori del settore.

Dalla semplice copia alla programmazione elettronica

La transizione dalle tradizionali chiavi meccaniche ai moderni sistemi elettronici rappresenta uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni. Oggi la duplicazione delle chiavi auto non consiste più soltanto nella copia fisica del supporto, ma include operazioni avanzate di programmazione, codifica e sincronizzazione con le centraline del veicolo.

Anche i radiocomandi auto hanno raggiunto livelli tecnologici elevati, integrando sistemi di sicurezza come rolling code, crittografia avanzata e protocolli di comunicazione protetti. Questo rende ogni intervento più complesso, ma al tempo stesso più sicuro e controllato.

Cresce la richiesta di competenze specialistiche

L’evoluzione tecnologica ha trasformato anche il ruolo dell’operatore specializzato nella duplicazione chiavi e radiocomandi auto. Le competenze manuali, pur restando importanti, non sono più sufficienti: oggi servono conoscenze che spaziano dalla diagnosi elettronica alla programmazione software, fino alla gestione dei sistemi di sicurezza digitali.

La formazione continua diventa quindi un elemento indispensabile per restare competitivi in un mercato in rapida evoluzione. Parallelamente cresce l’importanza di strumenti diagnostici aggiornati, software professionali e accesso a banche dati affidabili.

Un mercato in espansione tra privati, flotte e noleggio

Oltre ai clienti privati, il mercato della duplicazione chiavi auto coinvolge sempre più flotte aziendali, società di noleggio e operatori della mobilità. Realtà che necessitano di servizi rapidi, affidabili e strutturati per la gestione quotidiana dei veicoli. La gestione delle chiavi non rappresenta più soltanto un’esigenza occasionale, ma entra a far parte di processi organizzativi complessi, aprendo nuove opportunità per gli operatori specializzati capaci di offrire soluzioni complete e personalizzate.

Opportunità di crescita e nuove criticità

L’aumento del numero di veicoli dotati di sistemi elettronici avanzati offre prospettive interessanti per il comparto. Tuttavia, il settore deve confrontarsi anche con alcune criticità, tra cui: costi elevati per attrezzature e software professionali; aggiornamenti tecnologici sempre più rapidi; necessità di formazione continua; gestione della sicurezza informatica e dei dati sensibili dei veicoli. Anche gli aspetti normativi assumono un ruolo sempre più importante, soprattutto in relazione alla protezione dei dati e alla sicurezza delle operazioni di programmazione.

Qualità del servizio e professionalità fanno la differenza

In uno scenario così competitivo e tecnologico, la professionalità rappresenta il principale fattore distintivo. Offrire un servizio qualificato significa garantire non solo strumenti adeguati, ma anche procedure sicure, trasparenza e affidabilità nel tempo. La capacità di integrare competenze tecniche, aggiornamento professionale e attenzione al cliente sarà determinante per affrontare le sfide future del mercato della duplicazione chiavi e radiocomandi auto.

Il futuro del settore tra meccanica, elettronica e digitale

La duplicazione delle chiavi auto e dei radiocomandi si conferma oggi un settore in forte evoluzione, situato al crocevia tra meccanica, elettronica e innovazione digitale. Un mercato sempre più specializzato, destinato a crescere insieme alla trasformazione tecnologica del comparto automotive. In questo speciale analizzeremo i principali trend del settore, le innovazioni più rilevanti e le prospettive future, attraverso il contributo di professionisti e aziende protagoniste del mercato.

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Sonepar Italia a Data Center Nation Milano 2026

25/05/2026

L'azienda parteciperà a Data Center Nation Milan 2026, l’evento dedicato alle infrastrutture digitali e ai Data Center in programma il 27 maggio presso Allianz MiCo. La presenza alla manifestazione conferma il ruolo strategico dell’azienda nello sviluppo del comparto Data Center in Italia, oggi trainato dalla crescita di cloud computing, intelligenza artificiale, high performance computing e servizi digitali avanzati.

In uno scenario in cui i Data Center rappresentano infrastrutture critiche per la continuità operativa delle imprese, Sonepar Italia punta su competenze specialistiche, servizi integrati e una logistica evoluta per supportare progettisti, system integrator, installatori e general contractor.

Competenze specialistiche e logistica avanzata per infrastrutture mission critical

Con oltre 160 punti vendita sul territorio nazionale, un catalogo digitale da 750 mila articoli e consegne entro 24 ore per i prodotti disponibili a stock, Sonepar Italia rafforza il proprio posizionamento come partner tecnologico per la realizzazione e la gestione di infrastrutture mission critical. L’azienda mette a disposizione tre team specializzati con sedi a Padova, Milano e Roma, dedicati ai progetti Data Center e composti da professionisti con competenze trasversali su tutte le fasi di sviluppo dell’infrastruttura.

I nostri clienti possono contare su supporto tecnico qualificato, ampia disponibilità di prodotti e una piattaforma e-commerce B2B con schede tecniche sempre aggiornate”, spiega Enrico Lombardo, Direttore Business Unit Sustainability & Building di Sonepar Italia.

Soluzioni per white room e gray room nei Data Center

L’offerta Sonepar copre sia la white room, cuore operativo dell’infrastruttura IT, sia la gray room, che comprende sistemi elettrici e infrastrutture di continuità energetica. Per la white room, l’ecosistema multi-vendor di oltre 300 produttori consente di progettare soluzioni personalizzate per: rack e armadi tecnologici; PDU e sistemi di distribuzione dell’energia; cablaggio strutturato; sistemi di raffreddamento close-control; sicurezza perimetrale e controllo accessi; sistemi antincendio; illuminazione tecnica. Per la gray room, Sonepar propone un approccio end-to-end che comprende pianificazione, installazione e servizi logistici dedicati, tra cui kitting, taglio cavi e gestione operativa di cantiere.

Esperienza internazionale e focus su AI, IoT e hyperscale Data Center

Davide Lombardi, Direttore Business Unit Industry di Sonepar Italia, sottolinea il valore dell’esperienza internazionale del Gruppo nei grandi progetti sviluppati in Europa, Nord America e Asia-Pacifico. “La forza globale del Gruppo ci permette di trasferire competenze sui trend legati ad AI, IoT e infrastrutture hyperscale, offrendo soluzioni affidabili per Data Center enterprise e hyperscale”, afferma Lombardi. Tra le principali tecnologie disponibili figurano power systems, gruppi di continuità UPS, quadri di media e bassa tensione e soluzioni dedicate all’efficienza energetica e alla continuità operativa.

Data Center Nation Milano 2026: un mercato strategico per la trasformazione digitale

La partecipazione a Data Center Nation Milan 2026 conferma la centralità del mercato Data Center nelle strategie di crescita di Sonepar Italia. L’evoluzione della domanda digitale, l’espansione dell’intelligenza artificiale e l’aumento della capacità computazionale richiesta dalle imprese stanno accelerando gli investimenti nelle infrastrutture digitali, rendendo sempre più strategico il ruolo dei partner tecnologici specializzati.

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Samira Lui presente al Lamura Evolution Day

22/05/2026

Domenica 21 giugno Samira Lui parteciperà alla manifestazione pensata per unire business, networking e celebrazione aziendale.

Il countdown per il Lamura Evolution Day entra nel vivo con un annuncio che arricchisce ulteriormente il programma dell’evento organizzato da DFL - Gruppo Lamura in occasione dei suoi 50 anni di attività.

La partecipazione della nota personalità televisiva rappresenta uno dei momenti più attesi del Lamura Evolution Day, confermando la volontà dell’azienda di trasformare l’evento in un’esperienza coinvolgente e capace di creare valore per clienti, partner ed espositori.

Lamura Evolution Day: non solo una fiera, ma un’esperienza immersiva

Il Lamura Evolution Day nasce con l’obiettivo di andare oltre il tradizionale format fieristico. Per due giornate, la sede di DFL si trasformerà in uno spazio dedicato all’incontro tra professionisti, aziende e operatori del settore, favorendo confronto diretto, nuove relazioni commerciali e opportunità di crescita. L’evento metterà al centro: incontri tra clienti, agenti, partner ed espositori; networking professionale e nuove sinergie; opportunità commerciali concrete; confronto sulle evoluzioni del mercato; celebrazione dei 50 anni di DFL – Gruppo Lamura.  La presenza di Samira Lui contribuirà a rendere ancora più esclusiva una manifestazione che punta a coniugare dimensione business e intrattenimento.

Un evento dedicato al futuro del business

Il Lamura Evolution Day rappresenta un momento strategico per osservare da vicino un settore in continua evoluzione e condividere idee, prospettive e visioni per il futuro. L’iniziativa è stata pensata come uno strumento concreto di crescita, capace di favorire nuove collaborazioni e rafforzare il business attraverso il dialogo diretto tra persone e aziende. Con Samira Lui, il Lamura Evolution Day si prepara così a diventare uno degli appuntamenti più significativi dell’anno per il network di DFL - Gruppo Lamura.

Per partecipare all’evento è necessario registrarsi al seguente link: https://www.lamuraday.it/registrati/

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