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09/01/2026 Leroy Merlin Italia e (RI)GENERIAMO: torna FormidAbili Lab
Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.
Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.
È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.
Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro
La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.
I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.
Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio
A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.
Le dichiarazioni dei partner
“Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.
“La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.
Sostegno agli Spazi Donna WeWorld
La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.
08/01/2026 Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo
L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.
L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.
Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio
Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:
- Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
- Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
- Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
- Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.
"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.
Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni
Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:
- Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
- Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
- Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)
Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.
07/01/2026 IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%
Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.
Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.
IA nelle imprese: i dati 2025
Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.
Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno
Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.
I settori più avanzati nell’uso dell’IA
L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:
- Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
- Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
- Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)
Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate
Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:
- Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
- IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
- Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
- Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
- Riconoscimento delle immagini (17,8%)
- Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
- Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)
L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)
Perché molte imprese non adottano l’IA
Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:
- Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
- Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
- Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
- Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
- Costi elevati (43,0%)
- Questioni etiche (25,7%)
Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.
Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA
I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.
Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.
Le aree più in difficoltà in Italia
Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.
Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.
Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.
Un'attività familiare solida e continuativa
Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.
Radicamento territoriale e apertura al digitale
Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.
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27/12/2025 iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata
La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi.
Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.
“In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.
Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.
L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec
Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.
Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti
Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.
Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato
Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.
L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.
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22/12/2025 RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta
Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.
L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.
Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione
Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.
Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.
Soglie più basse e rete più capillare
Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.
Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.
Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.
Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati
L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.
I nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.
Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro
Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:
- 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
- 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
- 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.
"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".
Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.
22/12/2025 Natale 2025: Einhell rinnova il sostegno alla Fondazione Maria Letizia Verga
Per il secondo anno consecutivo l’azienda conferma il proprio impegno solidale a favore dei bambini e delle loro famiglie.
Einhell ha scelto di donare ai dipendenti della sede italiana i panettoni solidali, contribuendo in modo concreto al sostegno delle attività della Fondazione e dei suoi progetti dedicati ai bambini affetti da patologie complesse e alle loro famiglie.
L’iniziativa natalizia segue quella già realizzata in occasione della Pasqua 2025 e si inserisce in un percorso più ampio di responsabilità sociale d’impresa, attraverso il quale Einhell supporta attivamente le realtà del territorio lombardo che mettono al centro la cura della persona, la ricerca e il valore della comunità.
Fondata nel 1979 come Associazione e divenuta ufficialmente Fondazione nel 2025, la Fondazione Maria Letizia Verga nasce dall’alleanza tra genitori, volontari, medici, ricercatori e operatori sanitari. Da oltre 45 anni opera quotidianamente per migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi affetti da malattie ematoncologiche ad alta complessità terapeutica, oltre che da patologie metaboliche e genetiche. Un impegno costante che ha contribuito, nel tempo, alla guarigione di oltre 2.500 bambini.
“Sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga significa affiancare una realtà che ogni giorno trasforma impegno, ricerca e cura in speranza concreta per molte famiglie”, dichiara Rossella Bianchi, CFO di Einhell Italia. “Siamo orgogliosi di rinnovare questa collaborazione e di contribuire, anche attraverso un gesto semplice, a progetti che generano valore reale e duraturo per la comunità”.
Per chi desidera sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga, è possibile effettuare una donazione visitando la sezione dedicata sul sito ufficiale della Fondazione: https://dona.fondazionemarialetiziaverga.it/
22/12/2025 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di dicembre/gennaio della rivista b2b (iFerr n°130).
Si parte con iWoman, dove Emanuela Dal Fabbro, presidente del Cda di Disec, racconta come oggi la sicurezza residenziale e professionale nasca dall’incontro sempre più stretto tra meccanica e digitale. Un dialogo che non riguarda solo i prodotti, ma soprattutto le competenze dei collaboratori, veri motori dell’innovazione e dell’ingresso dell’azienda in nuovi scenari di mercato.
Voltando pagina, il racconto dell’evoluzione continua con la rubrica In Primo Piano, dedicata a Pc Solution. Da consulente hardware a fornitore di ecosistemi digitali, l’azienda spiega come il gestionale Mag-Solution rappresenti oggi una piattaforma unica capace di integrare magazzino, punto vendita, e-commerce e dispositivi 4.0. Una trasformazione che risponde alle nuove esigenze di ferramenta e brico sempre più orientati all’efficienza e alla competitività.
Nella rubrica In Fiera la partecipazione agli eventi di settore viene raccontata come un’esperienza immersiva e strategica. Per i grossisti, le fiere diventano luoghi di confronto diretto, momenti in cui osservare le tendenze e costruire relazioni che alimentano l’innovazione e rafforzano l’identità aziendale.
Spazio poi agli Anniversari con Dierre che, nel suo cinquantesimo anno, ripercorre una storia fatta di brevetti, intuizioni e sicurezza abitativa, dalla nascita della porta blindata moderna alle sfide future tra design e digitalizzazione. A questa si affianca il racconto dei 70 anni di Kimono, con Roberto Lepri che ripercorre l’evoluzione della distribuzione del legno, il ruolo centrale del servizio e una visione sempre più sostenibile e tecnologica.
Le interviste non finiscono…in iDistribution Marco Franzinelli racconta i momenti chiave della crescita del Gruppo Gieffe, soffermandosi sul valore delle sinergie, dei servizi condivisi e dello scambio di informazioni come leva per garantire vantaggi competitivi ai soci.
Dal mondo della distribuzione si passa al negozio, con iFocus dedicato a La Ferramenta Lodigiana: oltre vent’anni di esperienza al servizio di artigiani, imprese e privati, con una proposta che unisce competenza tecnica, attenzione al cliente e capacità di adattarsi alle nuove esigenze del mercato.
L’innovazione torna protagonista con la rubrica AiFerr: la mascotte della rivista interroga l’intelligenza artificiale sul tema della stampa 3D che sta trasformando il concetto stesso di ferramenta, rendendo il punto vendita un luogo di creazione, personalizzazione e nuove opportunità di business, capace di fidelizzare il cliente e distinguersi dalla concorrenza.
In iRetail, Paolo Guaitani riporta l’attenzione su ciò che rende davvero unici i negozi locali: la relazione diretta. Ricordare le preferenze dei clienti, consigliare soluzioni su misura e risolvere problemi concreti sono elementi che nessun e-commerce può replicare completamente.
Questa dimensione umana trova una sintesi perfetta in iStory, con la storia della Ferramenta Vaccani, punto di riferimento a Milano dal 1945. Un racconto di famiglia che attraversa un doppio passaggio generazionale, mantenendo vivo il legame con il territorio e integrando servizi innovativi.
Chiude il numero lo Speciale dedicato al settore della pulizia, un comparto in forte crescita che rappresenta un’opportunità concreta per le ferramenta. Ampliare l’offerta significa intercettare nuovi bisogni, attrarre clienti professionali e domestici e aumentare il valore dello scontrino.
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22/12/2025 Leroy Merlin Italia investe sui giovani
Grazie ai programmi Allievo Manager e Weekendista, 51 Allievi Manager e 382 Weekendisti entrano in azienda nel 2025, rafforzando la strategia di sviluppo dei talenti di Leroy Merlin Italia.
L'azienda multispecialista attiva nel miglioramento della casa grazie a soluzioni complete di prodotti e servizi chiude l'anno con risultati significativi sul fronte recruiting e sviluppo dei talenti. Attraverso i programmi Allievo Manager e Weekendista, l’azienda ha accolto 433 nuovi giovani talenti, confermando il proprio impegno concreto verso le nuove generazioni e la crescita interna delle competenze. Le iniziative, in linea con le politiche del Gruppo ADEO, rappresentano un pilastro della strategia HR di Leroy Merlin Italia, orientata alla costruzione di una pipeline solida di futuri leader e all’offerta di opportunità professionali a giovani laureati e studenti universitari.
“I programmi Allievo Manager e Weekendista sono il cuore della nostra strategia di sviluppo del capitale umano”, ha dichiarato Rossella Mitolo, Leader Sviluppo Talenti di Leroy Merlin Italia. “Investire sui giovani significa costruire il futuro dell’azienda, valorizzando competenze, potenziale e valori condivisi. I risultati del 2025 ci rendono orgogliosi e ci spingono a proseguire su questa strada”.
Programma Allievo Manager Leroy Merlin: formare i leader del futuro
Con team giovani e dinamici, Leroy Merlin Italia considera le persone il principale motore di crescita e innovazione. Ogni anno l’azienda investe oltre 257.000 ore di formazione, supportate da un sistema di valutazione continua e da percorsi di sviluppo personalizzati. In questo contesto si inserisce il programma Allievo Manager, pensato per: giovani neolaureati appassionati di retail e collaboratori interni che desiderano crescere verso ruoli manageriali. Il percorso ha una durata di 12 mesi e combina: affiancamento con tutor dedicati, esperienza operativa sul campo, formazione in aula e digitale, accesso a un hub online con oltre 400 corsi gratuiti, piano di sviluppo individuale basato su obiettivi e ambizioni personali.
Nel corso del 2025, 51 talenti hanno partecipato al programma (29 interni e 22 neolaureati), operando nei principali punti vendita Leroy Merlin su tutto il territorio nazionale. Il programma Allievo Manager consente all’azienda di costruire una leadership sostenibile e allineata ai valori di collaborazione, innovazione e sostenibilità, offrendo ai partecipanti concrete prospettive di carriera all’interno di un gruppo internazionale.
Tutte le informazioni e le posizioni aperte sono disponibili qui: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Allievo+Capo+Settore&query=
Programma Weekendista Leroy Merlin: lavoro part-time per studenti universitari
Nel 2025 il programma Weekendista Leroy Merlin si conferma un efficace ponte tra università e mondo del lavoro. L’azienda ha inserito 382 studenti universitari in tutte le sedi italiane, offrendo un’esperienza lavorativa strutturata nel weekend (sabato e domenica, 16 ore settimanali). Il programma prevede: contratto part-time a tempo determinato, durata di 12 mesi, piena compatibilità con gli impegni accademici.
I Weekendisti rappresentano una risorsa fondamentale per i punti vendita, portando energia, flessibilità e orientamento al cliente. Allo stesso tempo, gli studenti acquisiscono competenze chiave in vendita assistita, customer service e comunicazione, vivendo un primo contatto concreto con il mondo del lavoro.
Per candidarsi al programma Weekendista: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Weekendista&query=
19/12/2025 Sabrina Canese eletta nel nuovo board di EDRA-GHIN
Importante riconoscimento internazionale per Sabrina Canese, presidente del settore ferramenta di Assofermet e titolare della Canese Dante Srl, scelta nel nuovo Board di EDRA–GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), la principale rete mondiale dedicata ai settori DIY, home improvement e ferramenta.
L’ingresso di Sabrina Canese nel Board di EDRA–GHIN rappresenta un risultato di grande valore per l’intero sistema ferramenta italiano e per la rappresentanza associativa a livello europeo e internazionale. La nomina riconosce competenza, visione strategica e impegno costante nello sviluppo della filiera, confermando il ruolo del made in Italy come portatore di qualità e innovazione sui mercati globali.
Grazie a questa elezione, Sabrina Canese potrà rappresentare con autorevolezza le esigenze delle imprese italiane del settore ferramenta, contribuendo attivamente ai processi decisionali che influenzano strategie, standard e tendenze del mercato internazionale.
"Sono davvero onorata per questo importante riconoscimento. Ringrazio i membri votanti per la fiducia che onorerò con impegno e serietà. Negli ultimi sei anni abbiamo partecipato ai principali appuntamenti di EDRA e seguito da vicino le proposte di regolamento europeo su temi fondamentali anche per il nostro mercato. Cercherò di rappresentare al meglio le esigenze e le specificità del comparto italiano da una prospettiva europea".
Assofermet Ferramenta protagonista anche tra i Giovani Imprenditori
Il 2025 segna un anno particolarmente significativo per Assofermet Ferramenta: oltre all’elezione di Sabrina Canese in EDRA–GHIN, Francesca Ferrari è entrata a far parte del Consiglio Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio, riconoscimento del suo percorso imprenditoriale e della continuità del suo impegno associativo.
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iFocus #iFerr 124 | Brico io - Tecnologia, territorio, persone: un mix vincente
27/05/2025
Una combinazione di strategia e attenzione al cliente guida la crescita di Brico io: prossimità, franchising evoluto e nuovi servizi. L’obiettivo? Offrire soluzioni rapide, personalizzate e digitali per ogni esigenza, spiegano Lorenzo Bocchi, responsabile sviluppo e franchising e Paolo Micolucci, consigliere delegato.
Brico io, realtà storica del bricolage italiano dal 1986, accelera il proprio percorso di crescita grazie a un mix strategico di tecnologia, capillarità territoriale e attenzione alle persone. L’azienda sta rafforzando la propria rete con un duplice approccio: espansione diretta in Liguria, Toscana e Piemonte e sviluppo del franchising nel Centro-Sud Italia, dove la domanda è in forte crescita.
Negozi di prossimità sempre più evoluti e digitali
I punti vendita Brico io, sia diretti che in franchising, sono concepiti per offrire un’esperienza d’acquisto integrata tra fisico e digitale. Grazie a formati di prossimità, il cliente trova soluzioni rapide e mirate, con assortimenti focalizzati sulle esigenze quotidiane e corner specializzati (come “Non solo Zampe” per il pet food o “Electro” per il piccolo elettrodomestico).
Tra i servizi proposti: Click & Collect, tintometro per vernici personalizzate, duplicazione chiavi, taglio legno su misura e, in molti punti vendita, anche locker H24 e eco-compattatori Coripet per il riciclo delle bottiglie PET.
Sostenibilità e qualità al centro dell’offerta
Brico io risponde alle nuove esigenze dei consumatori con una gamma sempre più ampia di prodotti sostenibili, come vernici a basso VOC, utensili a batteria e illuminazione LED. L’impegno ambientale si concretizza anche in iniziative di economia circolare, come la raccolta incentivata delle bottiglie in PET.
La qualità è garantita sia dalla selezione dei fornitori sia dalla competenza del personale, che resta uno degli asset distintivi dell’insegna. Inoltre, il nuovo assistente AI “Tooli”, presente nel punto vendita di San Giorgio di Piano (BO), migliora ulteriormente l’esperienza cliente grazie a un supporto immediato e digitale.
Brico io a SicilFerr 2025
La partecipazione di Brico io alla fiera SicilFerr 2025 rappresenta un passo strategico per consolidare la presenza dell’azienda nel Sud Italia, con un’attenzione particolare al mondo del franchising ferramenta e fai da te. Obiettivi della presenza in fiera: Promuovere il modello di affiliazione Brico io e i vantaggi concreti per gli imprenditori locali; Stringere nuove relazioni con professionisti e operatori del settore; Valorizzare il brand nel Mezzogiorno, in particolare in Sicilia, territorio dinamico e ricettivo nel mondo del bricolage, della cura della casa e del verde.
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Anterselva ospita il Campionato Italiano 2025 di Stihl Timbersports
26/05/2025
Anterselva si prepara ad accendere la passione per il taglio sportivo del legno: domenica 6 luglio 2025 torna il Campionato Italiano STIHL TIMBERSPORTS, l’evento clou per tutti gli appassionati di sport estremi e motoseghe da competizione, che celebra i suoi 40 anni.
In una location d’eccezione – la Südtirol Arena, già teatro delle gare olimpiche di biathlon Milano Cortina 2026 – i migliori atleti italiani si sfideranno per conquistare il titolo nazionale nella più adrenalinica delle discipline: la TIMBERSPORTS Series.
Il programma: Rookies, Women’s Cup e Campionato PRO
La giornata inizierà con due competizioni internazionali: Rookies Cup, riservata ai sei atleti under 25 più promettenti d’Europa; Women’s Cup, con quattro atlete in gara tra cui l’azzurra Marta Poletti, campionessa 2024. Nel pomeriggio spazio al Campionato Italiano PRO, dove i 12 migliori atleti italiani del circuito TIMBERSPORTS si contenderanno il titolo 2025. Il campione in carica, Andrea Rossi, cercherà di difendere il titolo e raggiungere il suo sesto trionfo.
Discipline in gara
Gli atleti si affronteranno in sei spettacolari discipline del taglio sportivo: Stock Saw; Single Buck; Underhand Chop; Standing Block Chop; Springboard; Hot Saw. Una vera sfida di forza, tecnica e velocità!
Un'edizione storica: 40 anni di STIHL TIMBERSPORTS
Il 2025 segna il 40° anniversario di STIHL TIMBERSPORTS, nata nel 1985 negli Stati Uniti e oggi considerata la massima espressione a livello mondiale del taglio sportivo del legno, con competizioni in oltre 20 Paesi in Europa, Asia, Nord America e Oceania.
"Questi 40 anni rappresentano un traguardo importante per noi: testimoniano il successo di una disciplina che unisce tradizione, spettacolo e passione.”, ha dichiarato Massimo Gallo, AD di STIHL Italia.
Obiettivo World Championship 2025 a Milano
Oltre al podio nazionale, in palio ci sarà anche l’accesso al World Championship TIMBERSPORTS, in programma il 24 e 25 ottobre 2025 presso l’Allianz Cloud di Milano: due giornate che trasformeranno la città in un’arena internazionale di potenza, precisione e passione.
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Sicurezza #iKey 21 | Ferramenta Monopoli: un sogno che continua a crescere
26/05/2025
Da un piccolo negozio a una solida realtà, Ferramenta Monopoli a Milano ha saputo rispondere alle sfide del mercato, rimanendo fedele ai valori familiari e offrendo soluzioni di sicurezza all'avanguardia.
Fondata nel 1966 da Agostino Monopoli, Ferramenta Monopoli è oggi un punto di riferimento a Milano per chi cerca soluzioni professionali per la sicurezza, dalla duplicazione chiavi alla vendita di serrature e cassaforti. Con sede in via Giovanni Lulli, l’azienda è sinonimo di qualità, tradizione e innovazione.
L'attività affonda le sue radici negli anni ’40, quando Agostino iniziò come fabbro, intuendo presto il potenziale del settore sicurezza in una città in piena espansione. La prima ferramenta aprì nel centro di Milano, partendo da un piccolo negozio e da un assortimento minimo, costruito con fatica e determinazione.
Grazie all’impegno della famiglia e alla fiducia dei clienti, la ferramenta si è ampliata, diventando un’attività solida e riconosciuta. Oggi sono le figlie Samantha e Daniela Monopoli a guidare l’azienda, mantenendo vivi i valori familiari e introducendo nuovi servizi per rispondere alle esigenze di una clientela sempre più attenta alla protezione di case e attività commerciali.
Un esempio di eccellenza nell'innovazione
“Un aspetto che ha contribuito a consolidare la posizione della Ferramenta Monopoli nel settore è l’innovazione - afferma Agostino Monopoli - Mio padre ha sviluppato un brevetto per un dispositivo di protezione delle saracinesche dei negozi, che ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nel campo della sicurezza commerciale”. Questo brevetto, che ha migliorato la protezione delle serrande contro le effrazioni, ha ricevuto ampi consensi nel settore e ha contribuito a rinforzare la reputazione della Ferramenta Monopoli come leader nella sicurezza. “L’innovazione è sempre stata un valore importante per noi - continua Monopoli - Non ci siamo mai accontentati di essere solo un rivenditore, ma abbiamo cercato continuamente di migliorare la nostra offerta, offrendo soluzioni personalizzate e all’avanguardia”.
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Arexons: stesso marchio, nuova spinta alla crescita
23/05/2025
Importante novità per Arexons: in data 07.05.2025 è stato effettuato il passaggio alla nuova proprietà, con Quantum Capital Partners (QCP) che ha acquisito l’intero pacchetto azionario.
L’ingresso di QCP rappresenta un’importante opportunità per l’azienda, che potrà beneficiare di nuove risorse per sviluppare ulteriormente il proprio business e rafforzare la propria posizione di rilievo nel mercato.
Nonostante ciò, come ufficialmente dichiarato dall’azienda: “Arexons S.p.A. continuerà ad operare mantenendo l’attuale Ragione Sociale, denominazione, Partita Iva e Codice Fiscale. Continuerà a condurre l’attività come ad oggi, con la stessa attenzione verso la qualità del suo portafoglio prodotti e il livello di servizio offerto ai propri clienti, focalizzando i propri sforzi a progredire sull’attuale piano strategico e grazie al supporto del nuovo azionista, accelerare la crescita per raggiungere il suo pieno potenziale, lavorando al contempo sulla revisione del processo di supply chain e della strategia di approvvigionamento per migliorare continuamente la disponibilità complessiva dei prodotti ed il servizio al cliente.”
Investimenti nei marchi strategici
L’acquisizione non comporterà alcuna modifica al portafoglio prodotti. Arexons continuerà a investire nei suoi brand storici e strategici, tra cui: Arexons, Svitol, Fulcron. Resteranno invariati anche i rapporti di fornitura relativi ai marchi Selenia, VS e Paraflu, garantendo continuità e affidabilità per tutti i partner commerciali e distributori.

PIP espande il suo portafoglio DPI con Honeywell
23/05/2025
Completata l’acquisizione delle attività nel settore dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) di Honeywell da parte di Protective Industrial Products (PIP) . L’operazione include marchi come Howard Leight™, Miller™ e North™.
Questa sinergia rafforza la presenza globale di PIP e amplia la sua offerta "dalla testa ai piedi", che ora include protezioni per la testa, udito, respirazione, occhi, piedi, protezione anticaduta, primo soccorso e attrezzature di emergenza.
"Questa acquisizione rappresenta un momento entusiasmante per PIP e per l’intero settore dei DPI. Amplieremo le opportunità di crescita per i nostri clienti globali offrendo una gamma di prodotti e servizi ancora più completa”, ha commentato Curt Holtz, Presidente e CEO di PIP.
Grazie all’acquisizione, PIP rafforza anche la propria rete produttiva e distributiva in oltre 50 Paesi, migliorando la supply chain e le capacità di innovazione. La nuova divisione, guidata da Michael Garceau, continuerà a operare sotto la guida diretta del CEO Holtz. “È l’inizio di un nuovo capitolo per il nostro team e per tutti i clienti che contano su di noi per soluzioni affidabili nel settore dei dispositivi di protezione individuale”, ha dichiarato Garceau.
L’operazione è supportata da Odyssey Investment Partners, LLC, la società di private equity che detiene PIP nel proprio portafoglio. “Siamo orgogliosi di sostenere la crescita di PIP come leader mondiale nella sicurezza industriale. Il nuovo portafoglio marchi rafforza il valore della piattaforma e conferma la leadership globale dell’azienda”, ha affermato Craig Staub, Senior Managing Principal di Odyssey.

iMarketing #iFerr 124 | DFL corre con le giovani promesse
23/05/2025
Il campione italiano di karting Edoardo correrà nel 2025 con i colori DFL, unendo la sua passione per la velocità all’impegno dell’azienda per l’eccellenza e la precisione.
DFL Gruppo Lamura ha deciso di supportare il giovane talento del karting Edoardo, campione italiano Easykart 2024, con l’obiettivo di valorizzare i valori di determinazione, precisione e passione per la performance che contraddistinguono l’azienda. Anche Ma.Mu. e iFerr Magazine hanno scelto di scommettere su Edoardo, accompagnando questa avventura sportiva con entusiasmo e visione.
iFerr: DFL è una realtà affermata nel nostro settore: in che modo questa sponsorizzazione con un giovane talento già affermato si inserisce nella vostra strategia di comunicazione e posizionamento del brand?
Pasquale Lamura: Abbiamo scelto di sostenere Edoardo perché rappresenta con autenticità valori che ci appartengono da sempre: determinazione, impegno costante, voglia di crescere e capacità di distinguersi in un contesto competitivo. In DFL crediamo che sia importante raccontare non solo cosa facciamo, ma anche come lo facciamo. In quest’ottica, il supporto a Edoardo si inserisce in una strategia orientata a valorizzare storie di performance vincenti, di chi punta sempre al massimo. Siamo un’azienda che guarda al risultato, ma anche al percorso che porta a raggiungerlo.
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Universitą e industria si incontrano nello stabilimento Purina
22/05/2025
Il sito produttivo Nestlé Purina di Portogruaro si conferma centro d’eccellenza per sostenibilità, innovazione industriale e formazione delle nuove generazioni.
Prosegue l’impegno di Nestlé Purina nella formazione dei professionisti del futuro. Lo stabilimento di Portogruaro, uno dei più avanzati del network produttivo europeo, ha recentemente ospitato una visita formativa per gli studenti del corso magistrale in Chemical and Process Engineering dell’Università di Padova.
Una giornata tra tecnologia, sostenibilità e innovazione industriale
Durante la visita gli studenti, provenienti da diverse nazionalità, hanno potuto immergersi nel cuore produttivo di uno dei principali stabilimenti europei per la produzione di petfood. L’iniziativa si è articolata in due momenti principali: una sessione introduttiva sull’azienda e un tour approfondito delle linee produttive, con focus su tecnologie industriali, apparecchiature avanzate e processi di trasformazione sostenibile.
Gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con i professionisti di Purina, approfondendo tematiche fondamentali come l’ottimizzazione dei processi produttivi, la ricerca e sviluppo di nuove tecnologie e le strategie aziendali per la sostenibilità ambientale.
Portogruaro: eccellenza produttiva e hub formativo
Lo stabilimento di Portogruaro, operativo dal 1986, si estende su 95.000 mq e vanta una capacità produttiva di oltre 130.000 tonnellate l’anno. È specializzato nella produzione di alimenti secchi e semiumidi per cani e gatti, tra cui marchi noti come PURINA PRO PLAN, PURINA ONE, FRISKIES e PRO PLAN VETERINARY DIETS. Il sito si distingue per l’impegno verso l’innovazione sostenibile: alimentazione al 100% da energia elettrica rinnovabile; adozione della logica “Zero Waste to Landfill", transizione verso packaging monomateriale e riciclabile su tutte le linee.
Oltre alla produzione, Portogruaro è anche un polo di formazione tecnica per dipendenti e studenti, offrendo percorsi di apprendimento continuo in collaborazione con enti accademici e professionali.

in Primo Piano #iColor 16 | La magia dell'home staging
22/05/2025
Valorizzare un ambiente con il colore è possibile. Ecco come farlo con l’home staging, grazie ai consigli dell’esperta Silvia Morelli.
Nel mondo dell’immobiliare rendere una casa appetibile agli occhi di un potenziale acquirente è fondamentale per venderla velocemente e al giusto prezzo. È qui che entra in gioco l’home staging, una tecnica di marketing immobiliare che, attraverso interventi mirati, migliora l’aspetto di una proprietà prima della vendita. Tra gli aspetti
principali che determinano il successo di un allestimento di home staging, i colori rivestono un ruolo cruciale.
In un’intervista con Silvia Morelli, architetto e home stager, esploriamo come l’uso corretto del colore possa fare la differenza e come i colorifici possano supportare i professionisti fornendo loro le sfumature giuste per ogni tipo di situazione.
Secondo Silvia Morelli: "Il colore è una leva strategica: cambia la percezione degli spazi, aumenta la luminosità e crea atmosfere accoglienti". Tonalità chiare e neutre come bianco, beige, tortora e grigio chiaro sono perfette per riflettere la luce naturale e ampliare visivamente gli ambienti.
Colori strategici per creare punti focali
L’uso intelligente del colore permette anche di valorizzare angoli o pareti specifiche, creando punti focali visivi. "Una parete blu navy o verde foresta nel soggiorno può trasformarsi nel centro visivo dell’intero ambiente", spiega Silvia. Questo aiuta non solo a organizzare lo spazio, ma anche a mascherare eventuali difetti.
Come i colorifici possono diventare alleati degli home stager
I colorifici, oggi più che mai, possono essere partner chiave nel lavoro degli home stager. Offrire palette cromatiche pensate per il real estate, vernici resistenti e finiture su misura è un vantaggio competitivo per chi lavora nel settore. Silvia sottolinea: “I colorifici devono ascoltare le esigenze dei professionisti dell’home staging e proporre soluzioni personalizzate, durature e di qualità.”
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Compo ottiene lo status Gold da EcoVadis
21/05/2025
Con un punteggio di 96 su 100, Compo entra nel 5% delle aziende più virtuose valutate dalla piattaforma internazionale.
La valutazione EcoVadis si basa su un sistema rigoroso che analizza quattro aree fondamentali: ambiente, diritti umani e condizioni di lavoro, etica aziendale e approvvigionamento sostenibile. Il punteggio ottenuto da Compo riflette l’impegno costante per migliorare ogni fase della propria catena del valore, nel rispetto degli standard internazionali come il Global Reporting Initiative, il Global Compact delle Nazioni Unite e la norma ISO 26000.
Una strategia di sostenibilità concreta e misurabile
Il risultato Gold ottenuto nel 2024 arriva dopo la revisione dei criteri EcoVadis, che oggi premiano solo il 5% delle aziende più performanti. Compo si distingue per una strategia di lungo termine che include:
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Obiettivi climatici validati dalla Science-Based Targets initiative (SBTi)
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Dichiarazione di sostenibilità secondo il Codice di Sostenibilità tedesco
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Sistemi di gestione conformi agli standard ISO 14001 (ambiente) e ISO 45001 (salute e sicurezza sul lavoro)
Il futuro della sostenibilità
Compo continuerà a investire in soluzioni innovative e pratiche sostenibili con l’obiettivo di guidare il cambiamento verso un futuro sempre più verde. Il traguardo ottenuto è solo l’inizio di un percorso che guarda a un modello aziendale responsabile e orientato al benessere del pianeta e delle persone.
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iStory #iFerr 124 | Ferramenta Campagna: due sorelle, una ferramenta e tante idee
19/05/2025
A Verolavecchia, nel cuore della bassa bresciana, Ferramenta Campagna è più di un semplice negozio: è un punto di riferimento per privati, artigiani e aziende che cercano competenza, cordialità e un’ampia offerta di prodotti per la casa, il giardinaggio e il fai-da-te.
Fondata nel 1985 da Edi e Angelo Bresciani, la Ferramenta Campagna è oggi guidata con passione da Eveline e Samantha Bresciani, due sorelle che hanno saputo raccogliere l’eredità di famiglia e portare nuova energia e visione all’attività a partire dal 2018.
"Stiamo facendo il passaggio da una ferramenta di una volta a un negozio più ordinato, funzionale, capace di invogliare il cliente a comprare", raccontano. Un processo che ha richiesto tempo e dedizione, ma che ha dato i suoi frutti: scaffali riorganizzati, layout ottimizzato, area vendita più funzionale. Tutto per offrire un’esperienza d’acquisto più piacevole, pur restando fedeli alle radici.
Ferramenta Campagna: non solo viti e bulloni
Il vero punto di forza della Ferramenta Campagna è la relazione con il cliente. In un’epoca in cui i grandi centri commerciali sembrano dominare il mercato, il negozio di Eveline e Samantha continua a essere la prima scelta per chi cerca consulenza, fiducia e disponibilità. Che si tratti di un privato in cerca di una vite o di un professionista che ha bisogno di attrezzature specifiche, la risposta è sempre la stessa: competenza e umanità.
"Vogliamo che la nostra ferramenta sia un luogo vivo, dove trovare non solo prodotti, ma anche ispirazione e consigli pratici per migliorare la casa, il giardino o risolvere piccoli problemi quotidiani", spiegano.
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Henkel pubblica il Rapporto Sviluppo Sostenibile 2024
19/05/2025
Nel nuovo Rapporto Sviluppo Sostenibile 2024 Henkel documenta importanti progressi in materia di transizione ecologica, economia circolare e inclusione sociale.
Il documento, giunto alla sua 33ª edizione, è per la prima volta allineato alla direttiva europea CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) e agli standard ESRS (European Sustainability Reporting Standards).
Emissioni di CO2 in calo e più energia da fonti rinnovabili
Rispetto al 2017, Henkel ha ridotto del 64% le emissioni di CO2 per tonnellata di prodotto e aumentato del 47% l’acquisto di energia da fonti rinnovabili nel 2024. Altri risultati significativi includono una riduzione del 23% del consumo di acqua e una diminuzione del 39% dei rifiuti generati, rispetto al 2010.
Obiettivi climatici ambiziosi con la roadmap Net-Zero
Con la propria Net-Zero Roadmap, Henkel punta alla neutralità climatica entro il 2045, con l’obiettivo di ridurre del 90% le emissioni assolute Scope 1, 2 e 3 (riferimento: 2021). Entro il 2030, l’azienda mira a: ridurre del 42% le emissioni Scope 1 e 2 e tagliare del 30% le emissioni Scope 3. Al 2024 Henkel ha già raggiunto una riduzione del 20% delle emissioni GHG complessive.
Tutti gli obiettivi sono validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi) e in linea con gli Accordi di Parigi. "La roadmap Net-Zero ci pone in prima linea nella transizione climatica. In Italia stiamo lavorando su energia, logistica e packaging per ridurre l’impatto ambientale lungo tutta la filiera”, ha dichiarato Mara Panajia, Presidente e AD di Henkel Italia.
Packaging sostenibile: 89% riciclabile e più plastica riciclata
L’azienda è fortemente impegnata nella progettazione sostenibile degli imballaggi. Nel 2024, l'89% del packaging Henkel è riciclabile e il 25% dei materiali plastici proviene da fonti riciclate. L’obiettivo è raggiungere il 30% di plastica riciclata entro il 2025, con molte referenze già oggi al 100% in plastica riciclata.
Parità di genere e welfare aziendale: i numeri di Henkel
La diversità e inclusione sono parte integrante della strategia ESG di Henkel. Nel 2024:
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Le donne rappresentano il 42% del management globale
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In Italia la quota è del 40%
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Henkel Italia ha ottenuto la certificazione UNI PdR 125:2022, a testimonianza dell’impegno per l’equità di genere
Inoltre, Henkel ha introdotto nel 2024 un congedo parentale neutro, che garantisce otto settimane retribuite al 100%, a prescindere da genere o stato familiare. L’iniziativa ha avuto un ottimo riscontro: +30% di adesioni da parte degli uomini e +35% da parte delle donne a livello globale. In Italia, ne hanno usufruito 12 neopapà.
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Focus Materie Prime 2025: scenari globali e impatto sull'industria italiana
16/05/2025
Le imprese della meccanica italiana si trovano ad affrontare una fase complessa e incerta, segnata da instabilità geopolitica, fluttuazioni nei prezzi delle materie prime e nuove sfide energetiche. Il Focus Materie Prime di Anima Confindustria offre una bussola per orientarsi in uno scenario globale in continua evoluzione.
L’industria meccanica italiana è stata fortemente colpita negli ultimi anni da una crescente instabilità legata al mercato delle materie prime. Oscillazioni nei prezzi, difficoltà di reperimento dei materiali e tensioni geopolitiche hanno messo sotto pressione le aziende del settore, costringendole a rivedere le proprie strategie.
A fornire un quadro puntuale della situazione è il Focus Materie Prime di Anima Confindustria, l’osservatorio congiunturale che monitora costantemente le dinamiche del mercato e supporta le imprese nell’interpretare i cambiamenti in atto.
Le sfide per le imprese della meccanica
Nonostante una parziale stabilizzazione registrata negli ultimi mesi, le incertezze permangono. Come evidenziato da Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria: "L’instabilità dei mercati internazionali e i costi energetici rischiano di colpire duramente le imprese della meccanica italiana. Servono politiche europee concrete a sostegno della stabilità dei mercati e della valorizzazione delle filiere produttive locali".
Il Manifesto della Meccanica 2025, presentato al Ministro Adolfo Urso, sottolinea la necessità di investire in tecnologie per il risparmio energetico, promuovendo settori strategici come l’idrogeno e l’energia nucleare. La cooperazione tra istituzioni, pubblico e privato è oggi più che mai fondamentale per costruire un futuro sostenibile.
Materie prime: prezzi in calo e prospettive incerte
Secondo l’analisi di Achille Fornasini, docente dell’Università di Brescia e coordinatore del Focus Materie Prime, il rallentamento della crescita industriale globale sta generando una pressione al ribasso sui prezzi delle materie prime: "Assistiamo a una generalizzata depressione dei prezzi dovuta sia alla diminuzione della domanda globale, sia all’incremento dell’offerta, causato da un calo delle esportazioni verso gli Stati Uniti e da un aumento della disponibilità sui mercati internazionali".
Le agenzie di rating internazionali prevedono una contrazione della produzione industriale, con conseguente rallentamento della domanda di commodity, semilavorati e manufatti. Sebbene non si possa escludere un rialzo futuro delle quotazioni, le probabilità appaiono oggi inferiori rispetto alle previsioni del secondo semestre 2024.

PL Italy cede Arexons ai fondi gestiti da QCP Quantum Capital Partners
15/05/2025
La storica azienda Arexons, punto di riferimento nella cura e manutenzione dell’auto, passa sotto il controllo dei fondi gestiti da Quantum Capital Partners. Un’operazione strategica che apre nuove prospettive di sviluppo.
Come riportato da Ansa, PL Italy, società interamente controllata da Petronas Lubricants International, ha ufficializzato la cessione della sua controllata Arexons ai fondi gestiti da QCP Quantum Capital Partners.
“Con il supporto di QCP – si legge nel comunicato – Arexons è ora posizionata per proseguire il proprio percorso di crescita, offrendo un valore ancora maggiore a clienti e partner”.
Arexons: eccellenza italiana nei prodotti per la cura dell’auto
Fondata nel 1925, Arexons è un nome storico del settore automotive italiano. L’azienda si è distinta negli anni per la qualità e l’innovazione dei propri prodotti: lubrificanti, detergenti, additivi e una vasta gamma di soluzioni per la manutenzione e cura dell’auto. Inoltre, serve con successo sia il mercato professionale sia quello consumer, diventando un punto di riferimento per officine, rivenditori e automobilisti.

Compo Italia nomina Luca Modestini Channel Sales Manager
15/05/2025
Il nuovo ingresso rafforza il team vendite e segna un passo decisivo nella riorganizzazione aziendale. Con oltre 20 anni di esperienza in aziende internazionali, Modestini guiderà la crescita di COMPO Italia nel mercato del giardinaggio hobbistico.
COMPO Italia, punto di riferimento nel settore del giardinaggio hobbistico, annuncia l'ingresso di Luca Modestini nel ruolo di channel sales manager. Entra a far parte della divisione vendite con l’obiettivo di guidare la crescita nei canali specializzati e supportare il processo di rinnovamento strategico dell’azienda.
Un profilo di grande esperienza nel mondo delle vendite
Con un’esperienza ventennale nel settore commerciale, Luca Modestini ha ricoperto ruoli chiave in aziende di prestigio internazionale come Stanley Black & Decker, Kärcher e Ausonia. Specializzato nella gestione di team strutturati e nello sviluppo di progetti complessi, Modestini si distingue per un approccio orientato ai risultati e alla crescita sostenibile.
“Siamo entusiasti di accogliere Luca Modestini nel nostro team. La sua esperienza e la sua passione per le vendite saranno determinanti per rafforzare ulteriormente la nostra posizione nel mercato del giardinaggio hobbistico. Con la sua expertise, siamo certi di poter affrontare con successo le sfide future e rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dei nostri clienti nei canali specializzati", ha commentato Leonardo Laccisaglia, chief commercial officer di COMPO Italia.
Una nomina che guarda al futuro del giardinaggio in Italia
L'arrivo di Modestini si inserisce in un piano più ampio di riorganizzazione e rafforzamento della presenza di COMPO Italia nei canali specializzati, un segmento chiave per intercettare la domanda crescente di qualità e competenza nel mondo del giardinaggio domestico.
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iWoman #iFerr 124 | Michela Mazzuferi: questione di caparbietą
15/05/2025
La protagonista della rubrica iWoman di questo numero è Michela Mazzuferi, amministratrice delegata di Prima K2, che descrive la sua esperienza alla guida di un’azienda costruita su valori solidi come innovazione, serietà e attenzione al cliente.
Dal 1964 PRIMA K2 è sinonimo di qualità e vicinanza al cliente. A raccontarlo è Michela Mazzuferi che in un’intervista esclusiva evidenzia l’importanza del rapporto diretto con clienti e distributori. Con un team di 18 persone e una crescente presenza di giovani talenti, l’azienda investe in formazione, e-commerce e innovazione di prodotto.
Grazie MGM Trading, azienda nata dalla costola di PRIMA K2, è oggi attiva anche online con ottimi risultati su Amazon, specialmente con il brand Rasaben. La logistica è un punto di forza: spedizioni giornaliere e risposte rapide alle richieste sono ormai lo standard.
Per il 2025 PRIMA K2 punta ad espandersi nel Nord Italia e annuncia il lancio di un nuovo stucco in pasta per cartongesso con confezione innovativa e affiancato da una campagna marketing dedicata.
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