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14/07/2026 Einhell rinnova la partnership con Mercedes-AMG Petronas
L'azienda continuerà a ricoprire il ruolo di Official Tool Expert. Gli utensili della gamma Power X-Change continueranno a supportare i meccanici del team in pista, rafforzando un'alleanza fondata su innovazione, qualità e prestazioni.
Nel cuore del paddock di Formula 1, gli utensili della piattaforma Power X-Change vengono utilizzati quotidianamente dai tecnici del team. L'alimentazione a batteria garantisce libertà di movimento e massima flessibilità durante le operazioni nei box, mentre la linea Professional Range assicura elevate prestazioni e lunga autonomia anche nelle condizioni di lavoro più impegnative. La partnership si traduce anche in una forte visibilità internazionale per il marchio Einhell, presente sulle monoposto e sull'abbigliamento ufficiale di piloti e team.
Un laboratorio di innovazione per lo sviluppo dei prodotti
Oltre all'aspetto sportivo e comunicativo, la collaborazione rappresenta un'importante opportunità di crescita tecnologica. Le competenze maturate in un contesto altamente competitivo come la Formula 1 vengono infatti trasferite direttamente allo sviluppo dei prodotti Einhell, grazie a un costante scambio tecnico tra le due realtà.
"Questo rinnovo della partnership è la naturale continuazione di una collaborazione che, fin dal primo giorno, è andata ben oltre la semplice comunicazione", ha dichiarato Andreas Kroiss, CEO di Einhell Germany AG. "I nostri utensili devono dimostrare la loro efficacia nelle condizioni più estreme al mondo e le conoscenze che ricaviamo da questa esperienza per lo sviluppo dei nostri prodotti sono di inestimabile valore. Sono entusiasta di iniziare il prossimo capitolo di questa partnership."
Le dichiarazioni di Mercedes-AMG PETRONAS F1
Anche Toto Wolff, Team Principal e CEO del Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team, ha sottolineato l'importanza della collaborazione:
"Einhell garantisce il livello di qualità e affidabilità di cui abbiamo bisogno per affrontare le sfide dell'automobilismo sportivo ai massimi livelli. Condividiamo la stessa incessante attenzione alle performance e non vediamo l'ora di continuare a progredire insieme nei prossimi anni."
Sulla stessa linea anche Richard Sanders, Chief Commercial Officer del team: "Il rinnovo con Einhell riflette sia la solidità di quanto costruito insieme, sia la nostra ambizione condivisa per il futuro. Einhell è un partner importante per il team e siamo entusiasti di continuare a far evolvere questa relazione nei prossimi anni."
Una strategia globale per il brand Einhell
Per Einhell, la partnership con il Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team rappresenta uno dei pilastri della strategia internazionale di crescita del marchio. Accanto alla presenza nel Circus della Formula 1, l'azienda continua a investire in campagne televisive con il pilota George Russell e in una strategia digitale che raggiunge oltre 100 Paesi, rafforzando il posizionamento globale del brand e consolidando la propria immagine come punto di riferimento nel settore degli utensili professionali e a batteria.
13/07/2026 Emak entra nell'Indice Intermonte Valore Italia
La società è stata selezionata tra le 100 migliori PMI quotate italiane. L'ingresso nell'Indice Intermonte Valore Italia rafforza la visibilità di Emak presso la comunità finanziaria e amplia le opportunità di investimento nel segmento delle piccole e medie imprese.
L'Indice Intermonte Valore Italia nasce con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze del tessuto imprenditoriale italiano quotato, creando un ponte tra imprese, mercato dei capitali e investitori. L'iniziativa punta ad ampliare e diversificare le opportunità di investimento nelle piccole e medie imprese italiane, sia per gli investitori nazionali sia per quelli internazionali.
Emak tra le migliori PMI quotate italiane
"L'ingresso di Emak nell'Indice Intermonte Valore Italia rappresenta un importante riconoscimento del nostro costante impegno nel mantenere elevati standard di trasparenza e governance" – commenta Luigi Bartoli, Amministratore Delegato del Gruppo Emak. "Crediamo che iniziative come questa possano contribuire ad accrescere la visibilità delle PMI quotate italiane di qualità presso la comunità finanziaria, favorendo una più efficace valorizzazione delle loro caratteristiche distintive."
I criteri di selezione dell'Indice Intermonte Valore Italia
Le società incluse nell'Indice vengono selezionate attraverso rigorosi criteri tecnici e finanziari, tra cui: adeguato flottante; elevati standard di governance; copertura da parte degli analisti finanziari; sostenibilità economico-finanziaria; livello di indebitamento; liquidità del titolo; rappresentatività all'interno dell'Indice. Questi requisiti garantiscono un paniere composto da aziende caratterizzate da elevata trasparenza e attrattività per il mercato.
PMI2Change: il progetto di Banca Generali a sostegno delle PMI quotate
L'Indice Intermonte Valore Italia è parte integrante di PMI2Change, il progetto promosso da Banca Generali e presentato il 1° luglio 2026 a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana. L'iniziativa nasce per sostenere la crescita e la competitività delle PMI quotate italiane, affrontando uno dei principali limiti del mercato: la ridotta liquidità e valorizzazione delle piccole e medie imprese. Il progetto mira a favorire un incontro più efficiente tra capitali e imprese, creando nuove opportunità di sviluppo. Alla base dell'iniziativa vi è il know-how di Intermonte, operatore italiano specializzato nei mercati finanziari e nella ricerca sulle PMI, oggi parte del Gruppo Banca Generali.
Un nuovo ETF per aumentare gli investimenti nelle PMI italiane
Partendo dall'Indice Intermonte Valore Italia, Banca Generali, insieme a Investlinx e Intermonte, ha lanciato un nuovo ETF a gestione attiva e conforme alla normativa PIR, che investirà prevalentemente nelle società presenti nell'Indice.
Banca Generali ha annunciato un impegno iniziale di raccolta pari a 100 milioni di euro, con l'obiettivo di raggiungere progressivamente 500 milioni di euro nel medio termine. Secondo le stime, il progetto potrà generare nuovi flussi di investimento tra 1 e 2 milioni di euro al giorno, contribuendo in modo significativo ad aumentare la liquidità delle PMI quotate italiane.
"Siamo fiduciosi che PMI2Change possa sostenere una crescente attenzione verso Emak da parte degli investitori, favorendo la creazione di valore nel lungo periodo per tutti i nostri azionisti e stakeholder e consentendo al mercato di apprezzare sempre più la solidità industriale, la capacità di esecuzione e le prospettive di crescita del Gruppo.", conclude Luigi Bartoli.
09/07/2026 iRetail #iFerr 135 | Ogni scaffale racconta una scelta
Come cambia il ruolo del venditore nell'era dell'ecommerce? In che modo l'organizzazione dell'assortimento può aumentare le vendite e migliorare l'esperienza del cliente? E quale contributo può offrire l'Intelligenza Artificiale nel punto vendita?
Questi sono alcuni dei temi affrontati da Mauro Carchidio, consulente e partner di EuMethis e docente del webinar "Vendere in ferramenta oggi", organizzato da Accademia Assofermet nelle giornate dell'8, 15 e 22 giugno 2026. Nel corso dell'intervista ad iFerr magazine, Carchidio spiega perché oggi la vendita non si limita più al prodotto, ma passa attraverso consulenza, ascolto, organizzazione dell'assortimento, servizi e conoscenza dei competitor. Un approccio che consente di semplificare la scelta del cliente e creare nuove opportunità di vendita attraverso prodotti e servizi complementari.
Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
09/07/2026 Stihl e Kärcher siglano un'alleanza strategica: nasce ALLPRO
I due colossi dell’innovazione presentano una piattaforma tecnologica condivisa per i settori del giardinaggio, della forestazione e della pulizia professionale, introducendo le rivoluzionarie celle “tabless”.
Stihl e Kärcher hanno ufficializzato una nuova partnership che punta a definire uno standard comune per le batterie professionali. Il progetto ALLPRO nasce con l'obiettivo di accelerare l'elettrificazione delle attrezzature per il verde, la pulizia professionale, l'edilizia e il facility management, offrendo agli operatori un unico sistema di batterie e caricabatterie. Basato sulla tecnologia sviluppata da Stihl, il sistema ALLPRO sarà progressivamente adottato dalle attrezzature professionali di entrambi i marchi, consentendo l'utilizzo delle stesse batterie e degli stessi caricabatterie sia sulle macchine Kärcher dedicate alla pulizia professionale sia sugli elettroutensili Stihl.
Per gli utilizzatori Stihl sarà garantita la piena compatibilità con l'attuale sistema AP: le batterie già in uso potranno alimentare anche le future macchine Kärcher compatibili con ALLPRO. Kärcher continuerà inoltre ad assicurare assistenza, ricambi e disponibilità di batterie per l'attuale piattaforma Battery Universe.
Quando saranno disponibili le nuove batterie ALLPRO
Il prodotto sarà disponibile presso la rete dei rivenditori specializzati Stihl a partire dal 1° agosto 2026. Kärcher introdurrà invece la prima gamma di attrezzature compatibili con il nuovo sistema dal 1° gennaio 2027, dando così il via alla diffusione del nuovo ecosistema condiviso.
Le dichiarazioni dei vertici di Stihl e Kärcher
"I professionisti hanno bisogno di sistemi versatili che semplifichino il lavoro e garantiscano un investimento duraturo. La partnership con Kärcher amplia le applicazioni del sistema a batteria ALLPRO, creando un valore aggiunto concreto per i clienti", ha dichiarato Michael Traub, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Stihl AG.
Sulla stessa linea Hartmut Jenner, CEO e Presidente del Board of Management di Alfred Kärcher SE & Co. KG: "L'unione tra due aziende familiari accomunate da innovazione e qualità accelera l'elettrificazione delle applicazioni professionali e offre ai clienti un importante vantaggio competitivo".
Un ecosistema aperto con oltre 120 attrezzature professionali
L'accordo rappresenta un passo significativo nello sviluppo dell'ecosistema ALLPRO e conferma la volontà di Stihl di investire nell'innovazione delle soluzioni professionali a batteria. Il progetto coinvolgerà progressivamente anche altri produttori specializzati, con l'obiettivo di creare uno standard condiviso che comprenderà oltre 120 attrezzature professionali destinate alla manutenzione del verde, alla forestazione, all'edilizia, al facility management e ai servizi di emergenza.
08/07/2026 Assofermet sostiene il manifesto del Codacons per il rilancio della siderurgia italiana
L'associazione ha annunciato la propria adesione al Manifesto del Codacons "L'acciaio come risorsa strategica per l'Italia", un documento che mira a riportare la siderurgia al centro della politica industriale nazionale e a promuovere una strategia di lungo periodo per il comparto.
Per Assofermet, il Manifesto rappresenta un contributo concreto al dibattito sul futuro dell'acciaio italiano in una fase cruciale per il Paese, chiamato a garantire sicurezza degli approvvigionamenti, competitività delle imprese e tutela dell'occupazione.
Acciaio strategico per l'economia italiana
Nel documento, il Codacons evidenzia il ruolo strategico dell'acciaio per l'economia nazionale e per settori chiave come automotive, meccanica, cantieristica e industria pesante. L'obiettivo è rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento, riducendo la dipendenza dalle importazioni senza penalizzare quelle strategiche e di elevata qualità, difficilmente sostituibili dalla produzione siderurgica europea.
Il Manifesto richiama inoltre l'attenzione sul persistente deficit di approvvigionamento siderurgico dell'Italia, una condizione che rende il sistema produttivo più esposto alla volatilità dei mercati internazionali e alle tensioni geopolitiche. Per questo motivo viene proposta una strategia industriale nazionale capace di sostenere gli investimenti produttivi e rafforzare la capacità manifatturiera del Paese.
Codacons: "L'acciaio è una risorsa strategica per il Paese"
"Con questo Manifesto vogliamo richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla necessità di considerare l'acciaio una risorsa strategica per il Paese. L'Italia non può lasciare inascoltata la domanda di una materia prima fondamentale per le proprie filiere industriali. Serve una politica industriale che coniughi sviluppo, sostenibilità e interesse pubblico, rafforzando la produzione nazionale, garantendo maggiore sicurezza negli approvvigionamenti e proteggendo imprese e consumatori dagli effetti delle crisi internazionali e della volatilità dei mercati. Accogliamo con favore l'adesione di Assofermet, che conferma come queste istanze siano condivise dall'intera filiera", dichiara Gianluca Di Ascenzo, presidente del Codacons.
Assofermet: priorità al rilancio della siderurgia italiana
Assofermet condivide pienamente l'impostazione del Manifesto e sottolinea la centralità dei principali progetti di rilancio della siderurgia italiana, a partire dal polo di Piombino e dagli stabilimenti di Acciaierie d'Italia, considerati asset strategici per il futuro industriale del Paese e per il rafforzamento dell'autonomia strategica nazionale ed europea.
"Assofermet aderisce al Manifesto del Codacons perché ritiene indispensabile riportare la siderurgia al centro dell'agenda industriale italiana. Il rilancio del polo di Piombino e degli stabilimenti di Acciaierie d'Italia rappresenta una priorità strategica per il futuro manifatturiero del Paese. Questi progetti sono fondamentali per ridurre il deficit produttivo nazionale, rafforzare la competitività delle imprese e garantire alle filiere utilizzatrici la disponibilità di acciaio competitivo e di qualità. Allo stesso tempo, è necessario accompagnare lo sviluppo industriale con investimenti in innovazione e sostenibilità ambientale, elementi indispensabili per il futuro della siderurgia italiana ed europea", conclude Paolo Sangoi, presidente di Assofermet Acciai.
In uno scenario economico ancora caratterizzato da incertezza e tensioni internazionali, Sparco continua a rafforzare la propria posizione nel mercato della sicurezza sul lavoro attraverso il marchio Sparco Teamwork.
Ricerca sui materiali, innovazione tecnologica, design e una forte identità di brand rappresentano i pilastri della strategia dell'azienda, che punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nel settore dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). A fare il punto sui risultati raggiunti e sui progetti futuri è Niccolò Bellazzini, Brand Manager del Gruppo Sparco e Direttore Generale della divisione Sparco Teamwork.
Crescita costante per Sparco Teamwork nel settore della sicurezza sul lavoro
Secondo Bellazzini, il 2026 sta confermando il percorso di crescita della business unit dedicata al workwear e ai DPI. "Il mercato resta complesso, ma la nostra offerta continua a essere apprezzata e a fidelizzare clienti e rivenditori. Questo conferma la validità della strategia industriale che considera l'antinfortunistica una linea di business strategica al pari del Motorsport e dell'Original Equipment."
Ricerca, materiali innovativi e nuove tecnologie per i DPI
Uno degli asset principali di Sparco è l'investimento continuo in ricerca e sviluppo, con l'obiettivo di realizzare prodotti sempre più performanti, confortevoli e tecnologicamente avanzati. L'azienda sta lavorando su: nuovi materiali, soluzioni tecniche innovative, miglioramento del comfort, evoluzione del design e ampliamento della gamma per rispondere alle esigenze di professionisti e rivenditori. L'obiettivo è offrire una proposta completa mantenendo l'identità del marchio, elemento distintivo del brand.
Design e performance guidano l'evoluzione della linea Sparco Teamwork
La filosofia di Sparco Teamwork nasce dal trasferimento dell'esperienza maturata nel Motorsport al mondo della sicurezza sul lavoro. Lo sviluppo di scarpe antinfortunistiche e abbigliamento tecnico segue infatti gli stessi criteri utilizzati per realizzare le attrezzature destinate ai piloti di Formula 1: sicurezza, leggerezza, comfort, prestazioni e uno stile riconoscibile. Secondo Bellazzini, proprio questo mix rappresenta oggi uno dei principali fattori di successo della gamma Teamwork.
Cambiano i criteri di acquisto: il design supera il prezzo
Anche il comportamento d'acquisto nel canale ferramenta e nelle rivendite tecniche sta evolvendo. Per Bellazzini, oggi il primo elemento che guida la scelta di una scarpa antinfortunistica non è più il prezzo, ma il design. Il prodotto deve essere esteticamente accattivante, garantire comfort durante utilizzi prolungati fino a 10-12 ore al giorno e offrire un corretto rapporto qualità-prezzo. A completare il valore percepito contribuisce la forza del marchio Sparco, sempre più associato a sportività, qualità e prestazioni.
Rafforzata la presenza nei punti vendita e nell'e-commerce
Per sostenere la crescita del brand, Sparco sta investendo anche nella distribuzione. L'azienda ha sviluppato strumenti dedicati ai rivenditori, tra cui: corner personalizzati, espositori dedicati, scaffalature coordinate, materiali POP e layout espositivi per scarpe e abbigliamento. L'obiettivo è costruire un'identità visiva riconoscibile all'interno delle ferramenta e dei distributori tecnici, valorizzando allo stesso tempo anche i canali e-commerce con cataloghi completi e una presentazione uniforme della gamma.
Nuove collezioni Sparco Teamwork in arrivo tra il 2026 e il 2027
L'innovazione della linea Teamwork proseguirà nei prossimi mesi con numerose novità. Le nuove collezioni saranno presentate nel catalogo Second Half 2026, mentre ulteriori lanci sono già programmati per il catalogo 2027, anno in cui il Gruppo Sparco celebrerà il cinquantesimo anniversario dalla fondazione.
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07/07/2026 Serrature: il check-up di ISEO prima delle vacanze
Con l'arrivo delle ferie estive aumenta l'attenzione verso la sicurezza domestica. ISEO mette a disposizione di ferramenta, serramentisti e installatori un questionario in 10 domande per valutare lo stato delle serrature e individuare eventuali criticità prima della partenza.
L'avvicinarsi delle vacanze estive fa crescere anche la preoccupazione per la sicurezza della propria abitazione. È proprio in questo periodo che molti proprietari di casa iniziano a chiedersi se porte, serrature e sistemi di accesso siano realmente in grado di proteggere l'immobile durante l'assenza.
Per rispondere a questa esigenza, ISEO Ultimate Access Technologies, azienda specializzata nelle soluzioni per la gestione intelligente degli accessi, ha sviluppato un semplice questionario in 10 punti pensato come primo strumento di verifica da utilizzare in ferramenta, durante un sopralluogo o in fase di consulenza con il cliente finale.
Un check-up rapido per verificare la sicurezza delle serrature
Il questionario rappresenta una guida preliminare che consente di individuare le principali vulnerabilità dell'abitazione, offrendo ai professionisti un supporto concreto nella consulenza e nell'individuazione di eventuali interventi di aggiornamento o sostituzione delle serrature. Le domande riguardano gli aspetti più importanti della sicurezza domestica:
#1 La serratura della porta principale scorre senza difficoltà e si chiude agevolmente senza forzare?
#2 La porta si chiude a più mandate e in almeno 2-3 punti?
#3 Le chiavi non sono state duplicate da estranei e si è avuto sempre conoscenza di chi le ha avute e utilizzate?
#4 La serratura ha meno di 10 anni?
#5 Tutte le porte secondarie (terrazzo, garage, cantina, ingresso di servizio) hanno serrature funzionanti?
#6 Le finestre accessibili dall'esterno hanno dispositivi di blocco o serrature a leva?
#7 Si evita di tenere una copia di chiavi nascosta all'esterno, come in un vaso del giardino?
#8 Le chiavi di riserva sono state date a una persona di fiducia?
#9 La serratura non presenta segni di forzatura, graffi anomali intorno alla toppa o gioco eccessivo nel cilindro?
#10 Se la serratura è smart, si è verificato recentemente che le batterie siano cariche e il software sia aggiornato?
Ogni risposta negativa evidenzia una possibile criticità che merita un approfondimento tecnico.
Come interpretare il risultato del questionario
Secondo ISEO, ottenere almeno 8 risposte positive indica un livello di sicurezza generalmente adeguato, pur consigliando controlli periodici su porte e serrature. Se invece il punteggio è inferiore a 8, è opportuno valutare possibili interventi di miglioramento. Con meno di 6 risposte positive, l'azienda suggerisce di richiedere una verifica da parte di un professionista qualificato, che in pochi minuti può controllare lo stato di porte e cilindri e proporre le soluzioni più adatte, dalle serrature meccaniche ad alta sicurezza ai sistemi smart gestibili tramite app.
Perché sostituire una serratura con oltre 10 anni di vita
Uno degli aspetti evidenziati dagli esperti ISEO riguarda l'età della serratura. Un dispositivo installato da oltre dieci anni potrebbe infatti non garantire più gli standard di sicurezza richiesti contro le moderne tecniche di effrazione. I cilindri europei di nuova generazione dotati di protezione anti-bumping offrono una maggiore resistenza ai tentativi di scasso, mentre le serrature intelligenti permettono di gestire gli accessi da remoto, monitorare aperture e chiusure ed eliminare i rischi legati alla duplicazione incontrollata delle chiavi.
Sicurezza domestica: un'opportunità anche per ferramenta e installatori
Per ferramenta, serramentisti e installatori, il periodo che precede le vacanze rappresenta uno dei momenti più favorevoli per offrire consulenze sulla sicurezza degli accessi. Un semplice check-up delle serrature può infatti trasformarsi in un servizio ad alto valore aggiunto, favorendo la fidelizzazione del cliente e creando nuove opportunità di intervento, dalla sostituzione del cilindro all'installazione di sistemi di controllo accessi smart.
06/07/2026 Come vestono, in estate, i vostri agenti rappresentanti?
Il caldo può mettere a dura prova un agente di commercio, ma non dovrebbe mai mettere in discussione la sua professionalità.
Per gli agenti di commercio, soprattutto nei settori della ferramenta, dell'utensileria e della distribuzione professionale, affrontare temperature elevate significa trascorrere intere giornate tra trasferimenti, visite ai clienti e punti vendita spesso privi di climatizzazione. È comprensibile cercare un po' di comfort. Meno comprensibile è permettere che il comfort si trasformi in un'immagine poco professionale.
L'aspetto con cui un venditore si presenta al cliente è infatti il primo messaggio che l'azienda invia al mercato. Arriva prima della stretta di mano, prima della presentazione dei prodotti e prima di qualsiasi argomentazione commerciale. È uno degli elementi che contribuiscono a costruire, nel bene o nel male, la percezione del marchio.
Il cliente non distingue il rappresentante dall'azienda che rappresenta. Osserva il modo di presentarsi, il linguaggio, l'atteggiamento, la cura personale e, inconsciamente, associa questi elementi alla qualità del servizio, all'affidabilità dell'organizzazione e alla capacità di mantenere gli impegni. Per questo motivo, un abbigliamento ordinato e coerente con il contesto professionale non è una questione di estetica, ma di credibilità.
Nella vendita B2B sono spesso i dettagli a fare la differenza. Una buona prima impressione non garantisce un ordine, ma crea le condizioni per instaurare un dialogo positivo. Al contrario, un'immagine trascurata può generare una barriera psicologica che nemmeno la migliore preparazione tecnica riesce sempre a superare. La cura dell'immagine non dovrebbe quindi essere lasciata alla sensibilità del singolo agente, ma diventare parte integrante della cultura commerciale dell'azienda.
Imprenditori e direttori commerciali hanno oggi a disposizione strumenti semplici per affrontare anche questi temi: webinar, riunioni commerciali, momenti di confronto e brevi sessioni formative possono contribuire a definire standard condivisi e aspettative chiare. La formazione di una forza vendita non riguarda soltanto prodotti, listini e tecniche di negoziazione, ma anche tutti quei comportamenti che rafforzano la reputazione aziendale.
Un ruolo decisivo spetta anche ai CAPI AREA. Durante gli affiancamenti sul territorio, ogni loro comportamento viene osservato e spesso replicato. Educazione, puntualità, rispetto del cliente, linguaggio, atteggiamento e cura della propria immagine rappresentano esempi concreti che valgono più di molte slide. È proprio sul campo che si costruisce una vera cultura commerciale.
Una rete vendita consapevole dell'importanza della propria immagine rafforza il posizionamento del marchio, trasmette maggiore autorevolezza, facilita la relazione con il cliente e contribuisce a consolidarne la fiducia. Nel lungo periodo, tutto questo si traduce in relazioni più solide, maggiore fidelizzazione e migliori opportunità di crescita.
La professionalità non si misura soltanto da ciò che sappiamo dire, ma anche da come scegliamo di rappresentare ogni giorno l'azienda che ci affida il proprio nome.
Articolo a cura di Denny Turi
06/07/2026 Pietro Incalza nominato nuovo direttore generale di BM - Gruppo Beta
Con oltre trent'anni di esperienza nel settore del materiale elettrico, Pietro Incalza assume la guida di BM, azienda del Gruppo Beta specializzata nella progettazione, produzione e distribuzione di soluzioni per l'installazione elettrica.
BM, società con sede a Rozzano (Milano) e parte del Gruppo Beta, annuncia la nomina di Pietro Incalza come nuovo Direttore Generale. L'ingresso del manager segna un nuovo capitolo per l'azienda, punto di riferimento da oltre 70 anni nel mercato del materiale elettrico, raccogliendo il testimone di Luca Pelliciari.
Con una carriera costruita in oltre trent'anni nel settore del materiale elettrico e della distribuzione specializzata, Incalza porta in BM competenze manageriali consolidate e una profonda conoscenza del mercato.
"Entro in BM con grande entusiasmo, consapevole della sfida stimolante che mi attende. Ringrazio Roberto Ciceri, CEO e Presidente del Gruppo Beta, per la fiducia accordatami e accolgo con grande orgoglio il testimone del mio predecessore Luca Pelliciari, che ha creato un bellissimo team di persone orientate al successo. Insieme a loro, al Gruppo Beta e ai nostri affezionati clienti, sono pronto a tracciare le linee del nostro prossimo sviluppo futuro", ha dichiarato Pietro Incalza.
Il percorso professionale di Pietro Incalza
Diplomato in ambito elettrotecnico, Pietro Incalza inizia la propria carriera nel 1990 all'interno di una multinazionale del settore elettrico. Successivamente ricopre per circa vent'anni il ruolo di Channel Manager, contribuendo allo sviluppo di Riello UPS nel mercato italiano della distribuzione di materiale elettrico. L'esperienza maturata gli consente oggi di guidare BM con una visione strategica orientata alla crescita, all'innovazione e allo sviluppo del business.
BM rafforza la propria strategia di crescita
BM progetta, produce e distribuisce elementi di connessione e prodotti per l'installazione elettrica, mettendo a disposizione del mercato oltre 4.000 referenze suddivise in 12 famiglie di prodotto. L'azienda opera attraverso due sedi in Italia e due filiali estere, in Romania e Slovenia. La nomina di Pietro Incalza rafforza ulteriormente il percorso di crescita di BM e consolida il posizionamento del Gruppo Beta nel mercato della distribuzione di materiale elettrico destinato alle costruzioni civili e industriali, con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo dell'azienda nei prossimi anni.
06/07/2026 Sonepar acquisisce Stilcolor Service
L'azienda compie un nuovo passo nella propria strategia di crescita annunciando l'acquisizione di Stilcolor Service, azienda specializzata in servizi logistici avanzati. L'operazione, perfezionata attraverso la controllata Sacchi Elettroforniture, punta a rafforzare ulteriormente la supply chain del Gruppo e a consolidare la presenza di Sonepar nel mercato italiano della distribuzione B2B di prodotti elettrici, soluzioni e servizi.
L'integrazione di Stilcolor Service, che conta 210 collaboratori, rappresenta un investimento strategico volto a rendere la catena logistica ancora più efficiente, integrata e resiliente. L'obiettivo è aumentare la capacità di rispondere con rapidità alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, garantendo standard di servizio sempre più elevati ai clienti.
"Questo investimento rappresenta un'evoluzione coerente del nostro modello logistico", ha dichiarato Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italy, realtà che opera nel nostro Paese attraverso Sacchi, Sonepar Italia ed Elettroveneta. "L'integrazione diretta di competenze strategiche ci permette di aumentare il controllo sulla supply chain, migliorare l'efficienza operativa e continuare a elevare gli standard di servizio per i nostri clienti."
Grazie all'acquisizione, Sonepar rafforza il ruolo di Sacchi come punto di riferimento nella distribuzione elettrica del Nord Italia, sostenuta da una rete logistica sempre più avanzata e orientata all'innovazione.
L'operazione si inserisce nella più ampia strategia internazionale del Gruppo, che pone la supply chain al centro del proprio modello di sviluppo. Attraverso investimenti mirati in logistica, innovazione tecnologica e competenze, Sonepar punta a creare valore per clienti e partner, contribuendo all'evoluzione del settore della distribuzione di materiale elettrico.
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Purina investe 200.000 euro in progetti sociali legati al pet
26/01/2026
L'azienda rafforza il suo impegno sociale e assegna un finanziamento complessivo di 200.000 euro a tre organizzazioni europee che migliorano la salute e il benessere delle persone in stato di vulnerabilità attraverso la relazione uomo–animale.
Purina annuncia i vincitori della quarta edizione del Premio BetterWithPets, l’iniziativa che valorizza progetti ad alto impatto sociale capaci di trasformare il legame tra persone e animali da compagnia in uno strumento concreto di supporto e inclusione. Il finanziamento, pari a 200.000 euro distribuiti in due anni, sarà destinato a tre organizzazioni selezionate da una giuria internazionale tra quasi 150 candidature provenienti da 15 Paesi.
I vincitori del Premio Purina BetterWithPets 2025
Le progettualità premiate offrono un supporto reale a persone fragili attraverso interventi assistiti con animali, che spaziano dalle visite terapeutiche agli anziani, al supporto psicologico nelle aree colpite dalla guerra, fino all’assistenza a bambini con patologie croniche.
Wag & Company – North East Friendship Dogs (Regno Unito)
Fondata nel 2016, Wag & Company è l’unica organizzazione benefica nel Nord-Est dell’Inghilterra che porta compagnia e conforto agli anziani amanti dei cani, visitandoli nelle loro abitazioni, strutture sanitarie e case di cura. Con oltre 200.000 visite realizzate, Wag combatte la solitudine e contribuisce a migliorare il benessere emotivo di migliaia di persone vulnerabili grazie al supporto di volontari a due e quattro zampe.
ACADIA (Francia)
ACADIA è la prima e unica organizzazione francese specializzata nella formazione di cani da assistenza per bambini e giovani con diabete insulino-dipendente. I cani, addestrati da educatori cinofili qualificati, sono in grado di riconoscere episodi di ipo e iperglicemia grazie al loro olfatto, avvisando tempestivamente i bambini e migliorando in modo significativo la sicurezza e la qualità di vita delle famiglie.
100% Life – Dnipro Region (Ucraina)
Fondata nel 2005, 100% Life è un’organizzazione umanitaria ucraina che fornisce servizi medici salvavita e sviluppa programmi di terapia assistita con animali per sostenere la guarigione e rafforzare la resilienza delle popolazioni colpite dalla guerra. L’organizzazione collabora con terapisti cinofili certificati e conta oltre 115 persone coinvolte tra staff e volontari.
Un finanziamento per crescere e generare impatto sociale
Il Premio BetterWithPets sosterrà la crescita delle organizzazioni vincitrici attraverso finanziamenti strategici e percorsi di formazione personalizzata, con l’obiettivo di rafforzare competenze chiave e favorire un cambiamento sistemico e duraturo nelle comunità coinvolte.
L’iniziativa rientra nell’impegno di Purina Europe di migliorare entro il 2030 la salute e il benessere di 1 milione di persone in stato di vulnerabilità, valorizzando il ruolo positivo degli animali da compagnia nella società.
L’impegno continuo di Purina per il benessere delle persone
Negli anni, il Premio BetterWithPets ha già generato risultati concreti. Tra i progetti sostenuti in passato figura il Centro de Terapias Asistidas con Canes (CTAC), che grazie al premio ha lanciato “My Hands with My Lovely Paws”, un’iniziativa inclusiva che forma giovani con disabilità come professionisti nelle terapie assistite con animali.
Rafael Lopez, CEO di Nestlé Purina PetCare Europe, ha dichiarato: “Il legame tra persone e animali ha un valore profondo per la società. I progetti premiati dimostrano come questa relazione possa affrontare problemi sociali reali e generare cambiamenti concreti per chi vive situazioni di fragilità.”
Fabio degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Purina Sud Europa, ha aggiunto: “Con il BetterWithPets Prize vogliamo sostenere realtà che ogni giorno trasformano il legame tra persone e pet in un impatto positivo tangibile per la comunità, contribuendo a costruire un futuro più inclusivo.”

Novitą #AiFerr 130 | Rivoluzione 3D in ferramenta
26/01/2026
La stampa 3D cambia il concetto di ferramenta, trasformando il negozio in un centro di creazione e personalizzazione. Offre soluzioni immediate, stimola la fedeltà dei clienti e apre nuove opportunità di business, differenziando chi la adotta dalla concorrenza.
Nel mondo della ferramenta, tradizione e innovazione sono sempre più chiamate a convivere. Oggi, una delle tecnologie più interessanti e promettenti è senza dubbio la stampa 3D, capace di rivoluzionare il modo di vendere, assistere e coinvolgere i clienti.
In questa intervvista, AiFerrnando ci accompagna alla scoperta di come l’introduzione di una stazione di stampa 3D in un negozio di ferramenta possa trasformare un punto vendita tradizionale in un vero e proprio hub di creatività, personalizzazione e servizi innovativi, aprendo nuove opportunità di business.
Perché introdurre la stampa 3D in un negozio di ferramenta?
La stampa 3D permette di andare oltre la semplice vendita di prodotti standard. Un negozio di ferramenta dotato di stampante 3D diventa un centro di soluzioni personalizzate, capace di realizzare: pezzi di ricambio difficili da reperire, componenti su misura per il fai-da-te, prototipi rapidi per artigiani e professionisti. In questo modo, il negozio si posiziona come punto di riferimento locale per l’innovazione, offrendo risposte immediate a esigenze specifiche.
Come organizzare una stazione di stampa 3D senza stravolgere il negozio
Non servono macchinari industriali né competenze ingegneristiche avanzate. È possibile iniziare con una stampante 3D desktop, compatta ed economica, creando una piccola area dedicata, magari visibile ai clienti. Una stazione ben organizzata, con esempi di oggetti stampati e un display che mostri i progetti in tempo reale, aiuta a: attirare l’attenzione, incuriosire anche i clienti meno tecnologici, valorizzare il servizio offerto. Con software intuitivi e il supporto del personale, la stampa 3D diventa accessibile, pratica e coinvolgente.
Dimostrazioni e workshop: il segreto per coinvolgere i clienti
Per superare eventuali diffidenze, la strategia migliore è mostrare la tecnologia in azione. Dimostrazioni dal vivo e workshop di stampa 3D in ferramenta permettono ai clienti di vedere come nascono oggetti utili come manopole, supporti o piccoli accessori.
Queste attività non solo educano, ma rafforzano la fiducia e la fidelizzazione, trasformando il negozio in un luogo di apprendimento e sperimentazione condivisa.
Quali materiali usare per la stampa 3D in ferramenta?
Oltre ai classici PLA e ABS, ideali per prototipi e oggetti leggeri, oggi esistono materiali più resistenti come: PETG, nylon, resine tecniche. Per esigenze particolarmente robuste, è possibile collaborare con servizi di stampa 3D professionali, ampliando l’offerta senza grandi investimenti iniziali.
I clienti possono portare i propri progetti?
Sì, ed è uno dei punti di forza del servizio. I clienti possono portare i propri file 3D, che il personale verifica e ottimizza per la stampa. Questo approccio rende il negozio flessibile, orientato alla personalizzazione e vicino alle reali esigenze della comunità.
Cosa si può stampare in un negozio di ferramenta?
Alcuni esempi pratici di applicazioni della stampa 3D:
- manopole e pomelli di ricambio
- tappi, distanziali e supporti
- ganci, staffe e ingranaggi per il fai-da-te
- prototipi per artigiani e professionisti
- gadget personalizzati
Serve personale altamente specializzato?
Non è necessario diventare esperti tecnici. È sufficiente una formazione di base, che permetta allo staff di gestire la stampante e assistere i clienti. Con il tempo, anche il personale può crescere insieme alla comunità, diventando una guida nell’uso della tecnologia.
Come promuovere la stampa 3D in negozio
La comunicazione è fondamentale. Social media, newsletter, materiali in-store e video dimostrativi sono strumenti efficaci per raccontare i vantaggi del servizio. Le storie reali di clienti soddisfatti e le dimostrazioni quotidiane generano curiosità e passaparola.
La stampa 3D in ferramenta è una moda?
No, non è una tendenza passeggera. La stampa 3D nei negozi di ferramenta rappresenta un cambio di paradigma: dal semplice punto vendita a spazio di creazione, personalizzazione e consulenza. Un’opportunità concreta per differenziarsi dalla concorrenza e costruire relazioni durature con i clienti.
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Giovanna Terzi Bosatelli premiata con lo Standout Woman Award 2026
23/01/2026
La Vice Presidente del Gruppo POLIFIN e Consigliere di Amministrazione di GEWISS ha ricevuto lo Standout Woman Award 2026, prestigioso riconoscimento internazionale che valorizza figure femminili e maschili distintesi per sensibilità, responsabilità e impegno professionale e sociale.
La cerimonia di premiazione si è svolta nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, in occasione della X edizione dello Standout Woman & Man Award International, promosso dall’Onorevole Cristina Rossello con il coinvolgimento di numerose istituzioni e associazioni nazionali.
L’evento si è tenuto con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e con il patrocinio della Consigliera Nazionale di Parità, di UnionCamere, di ANCI Nazionale e di molte associazioni femminili attive sul territorio.
Una leadership basata su responsabilità, visione e restituzione alla comunità
Il riconoscimento è stato assegnato a Giovanna Terzi Bosatelli per un percorso di lungo periodo ispirato a una visione dell’impresa come luogo di responsabilità, relazione e restituzione verso la comunità. Un approccio che, partendo dalla cultura del fare tipica del territorio bergamasco, ha saputo coniugare sviluppo industriale, attenzione alle persone e impegno sociale.
Nel motivare il premio, la Commissione di valutazione ha evidenziato come il suo profilo rappresenti un esempio di leadership discreta e continua, capace di unire competenza e umanità, visione strategica e concretezza operativa. Valori pienamente coerenti con lo spirito dello Standout Woman Award, volto a promuovere modelli positivi e credibili per la società contemporanea.
Il percorso professionale tra GEWISS e Gruppo POLIFIN
Nata a Trescore Balneario il 25 agosto 1955, Giovanna Terzi Bosatelli è entrata giovanissima nell’azienda di famiglia, GEWISS, dove ha lavorato a tempo pieno per oltre trent’anni, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità. Ha affiancato il fondatore, il Cavaliere del Lavoro Domenico Bosatelli, nelle fasi di crescita e consolidamento di una realtà industriale oggi riconosciuta a livello internazionale.
All’interno del Gruppo POLIFIN, holding della Famiglia Bosatelli che controlla società industriali e di sviluppo – tra cui GEWISS, COSTIM RE e CHORUS LIFE – continua a svolgere un ruolo di indirizzo strategico e presidio valoriale, in un contesto che coinvolge migliaia di persone e che integra responsabilità economica, sociale e territoriale.
Impegno sociale e riconoscimenti istituzionali
Accanto all’attività professionale, Giovanna Terzi Bosatelli ha sempre affiancato un forte impegno nel sociale e nel mondo associativo. In particolare, l’esperienza nella Croce Rossa Italiana ha rappresentato un riferimento costante ai valori della cura, dell’ascolto e dell’attenzione alle persone più fragili, insieme a un più ampio contributo in ambito culturale, scientifico e solidale.
Il suo impegno è stato riconosciuto anche a livello istituzionale con la Stella al Merito del Lavoro, l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana nel 2006 e il Premio Rosa Camuna conferito dalla Regione Lombardia nel 2010.

ISEO vince il premio Top Electronic Access Control System in Europe 2025"
22/01/2026
Il riconoscimento gratifica l'innovazione italiana nel settore della sicurezza e il costante investimento della multinazionale bresciana nello sviluppo di soluzioni per la gestione intelligente e connessa degli accessi.
ISEO Ultimate Access Technologies, azienda internazionale produttrice di soluzioni per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Top Electronic Access Control System in Europe 2025”, confermandosi come punto di riferimento nel settore dei sistemi di controllo accessi elettronici. Il premio valorizza il costante impegno della multinazionale bresciana nello sviluppo di soluzioni innovative, connesse e meccatroniche per la protezione degli edifici e la gestione efficiente dei flussi di accesso, sia in ambito aziendale che istituzionale.
Un riconoscimento assegnato dai professionisti della sicurezza
Il titolo è stato conferito sulla base delle nomination di oltre 71.000 professionisti della security in Europa, tra cui Chief Security Officer, IT Security Manager, Security Manager e Direttori dei Servizi Generali, abbonati alla testata internazionale Enterprise Security Magazine Europe. Le candidature sono state successivamente validate da un comitato di esperti del settore.
Si tratta quindi di un premio che nasce dalla valutazione diretta degli operatori della sicurezza aziendale, professionisti che ogni giorno affrontano le sfide legate alla protezione delle infrastrutture, alla sicurezza degli edifici e alla gestione degli accessi in contesti complessi.
"Questo riconoscimento rappresenta un riscontro concreto del nostro impegno nell’innovazione tecnologica applicata alla sicurezza", ha dichiarato Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies. "Le nostre soluzioni Connected Smart e Connected Systems integrano gestione web-based, tecnologia multi-credenziale e architetture scalabili, offrendo agli utenti massima flessibilità operativa senza compromessi".
Porta ha aggiunto: "Il fatto che la validazione provenga direttamente dai professionisti della security conferma che le nostre soluzioni rispondono in modo efficace alle esigenze di un mercato internazionale e locale sempre più orientato ai sistemi di controllo accessi connessi e meccatronici".
Soluzioni di controllo accessi elettronici sicure, scalabili e interoperabili
I sistemi di controllo accessi elettronici ISEO si articolano nelle soluzioni Connected Smart e Connected Systems, progettate per garantire elevati standard di sicurezza, interoperabilità e agilità gestionale. Le piattaforme supportano diverse tipologie di credenziali – smartphone, PIN, card RFID, chiavi meccatroniche – e consentono l’integrazione con software di terze parti, assicurando massima scalabilità e flessibilità.
La gestione web-based, accessibile da qualsiasi dispositivo connesso a Internet, elimina la necessità di installazioni locali complesse e permette aggiornamenti automatici alle versioni più recenti. Grazie alla connettività diretta ai dispositivi di chiusura e alla crittografia end-to-end, le soluzioni ISEO garantiscono lo stesso livello di sicurezza sia per connessioni locali che remote, risultando ideali sia per piccoli ambienti sia per grandi edifici e infrastrutture complesse.

Henkel celebra 150 anni di storia
21/01/2026
Con un secolo e mezzo di esperienza alle spalle, Henkel guarda al futuro rafforzando i valori che ne hanno guidato la crescita fin dalle origini. In occasione del 150° anniversario dalla fondazione, l’azienda celebra una storia fatta di innovazione, spirito pionieristico e responsabilità, coinvolgendo i propri dipendenti in iniziative globali e riaffermando la propria visione con il motto “Future? Ready!”.
Fondata il 26 settembre 1876 a Düsseldorf da Fritz Henkel, Henkel celebra nel 2026 il suo 150° anniversario, ripercorrendo una storia di successo che l’ha portata a diventare un gruppo globale con circa 47.000 dipendenti attivi in oltre 70 Paesi.
Il motto scelto per le celebrazioni, “Future? Ready!”, esprime la fiducia dell’azienda nel futuro e la capacità di affrontare con determinazione le sfide poste da trasformazioni tecnologiche, tensioni geopolitiche e volatilità dei mercati. Al centro dell’anniversario restano i valori che da sempre definiscono Henkel: spirito pionieristico, forza innovativa e senso di responsabilità.
Leadership e valori: il messaggio del top management Henkel
“Celebriamo un traguardo che rappresenta continuità, coraggio e la volontà di ripensare costantemente lo status quo”, dichiara Dr. Simone Bagel-Trah, Presidente del Consiglio di Sorveglianza e del Comitato degli Azionisti di Henkel. “Come azienda a conduzione familiare, sentiamo una forte responsabilità verso i nostri dipendenti, la società e le generazioni future. Il nostro purpose Pioneers at heart for the good of generations riflette l’impegno a creare valore duraturo e un impatto positivo nel tempo”.
Anche Carsten Knobel, CEO di Henkel, sottolinea il ruolo centrale delle persone: “Con ‘Future? Ready!’ celebriamo la nostra storia guardando con fiducia al futuro. I nostri dipendenti sono la chiave del successo di Henkel e vogliamo coinvolgerli attivamente nelle celebrazioni attraverso iniziative concrete e momenti di condivisione a livello globale”.
Iniziative per i dipendenti: un anniversario che unisce
In occasione dei 150 anni di Henkel, l’azienda ha previsto numerose iniziative dedicate ai dipendenti in tutto il mondo:
- Programma di azionariato agevolato: per ogni investimento, Henkel offrirà un incremento del 41%. Ad esempio, investendo 100 euro, i dipendenti riceveranno azioni per un valore di 141 euro.
- Un giorno di ferie aggiuntivo nel mese del proprio compleanno nel 2026, per tutti i collaboratori a livello globale.
- Eventi e attività celebrative nei siti Henkel di tutto il mondo, con un focus sulla storia aziendale e sull’innovazione futura.
Il momento culminante delle celebrazioni sarà il 26 settembre, data simbolica della fondazione dell’azienda.
150 anni di Henkel: tradizione, marchi iconici e visione futura
Nata come piccolo produttore di detergenti, Henkel è oggi una multinazionale con posizioni di livello e marchi riconosciuti a livello globale come Loctite, Dixan e Schwarzkopf. Attualmente il Gruppo genera un fatturato annuo superiore a 21 miliardi di euro, confermandosi come punto di riferimento nei settori Adhesive Technologies e Consumer Brands.
Scopri la storia completa di Henkel, le immagini e le tappe più significative dei suoi 150 anni di innovazione:
https://www.henkel.it/l-azienda/150-anni-di-henkel

Beijer Ref acquisisce il 75% di Idema Clima
20/01/2026
L’operazione consolida il posizionamento del Gruppo nel settore della climatizzazione e del comfort abitativo per applicazioni residenziali, commerciali e industriali.
Beijer Ref, gruppo internazionale attivo nella distribuzione di soluzioni tecnologiche per la refrigerazione e il climate control, annuncia l'acquisizione del 75% di Idema Clima S.r.l., azienda italiana di riferimento nella distribuzione di sistemi HVAC e soluzioni per la climatizzazione.
Fondata nel 1993 dalla famiglia Arisi, Idema Clima S.r.l. opera su tutto il territorio nazionale con un ampio portafoglio di soluzioni per applicazioni residenziali, commerciali e industriali. L’azienda registra un fatturato annuo medio di circa 20 milioni di euro, con solidi indicatori di redditività e una crescita costante in termini di volumi e posizionamento nel mercato italiano della climatizzazione.
Continuità operativa e valorizzazione del brand IDEMA
A seguito dell’acquisizione, Idema Clima continuerà a operare con il proprio brand IDEMA, mantenendo continuità gestionale e operativa. Massimiliano Arisi resterà Amministratore Delegato della società per i prossimi anni, garantendo stabilità nelle relazioni commerciali e nello sviluppo strategico dell’azienda.
Vantaggi per clienti e partner commerciali
Per clienti e partner, l’ingresso di Beijer Ref rappresenta un’importante opportunità: accesso a un portafoglio prodotti più ampio, maggiori risorse tecniche e logistiche, rafforzamento della capacità di servizio, mantenendo al contempo la presenza locale e il rapporto diretto che da sempre caratterizzano Idema Clima.
Christopher Norbye, CEO di Beijer Ref, commenta: "Idema è un distributore ben consolidato sul territorio italiano. Questa acquisizione è pienamente in linea con la nostra strategia di crescita e di sviluppo di sinergie di lungo periodo. Siamo lieti di avviare questa collaborazione con l’attuale management team."
Massimiliano Arisi, Amministratore Delegato di Idema Clima S.r.l., dichiara: "Dopo oltre 30 anni alla guida di Idema Clima, la partnership con Beijer Ref rappresenta un’opportunità strategica per portare la nostra realtà su scala internazionale, preservando identità e valori aziendali. Continuerò nel mio ruolo per assicurare una transizione solida e creare valore concreto per clienti e partner nel mercato HVAC italiano."

Motul supporta McLaren nel FIA World Endurance Championship
19/01/2026
L'azienda diventa Official Lubricants Partner di McLaren Endurance Racing, rafforzando ulteriormente la propria presenza nel motorsport di alto livello e ampliando la collaborazione già avviata con il team McLaren di Formula 1.
Forte di una lunga tradizione nelle gare endurance, Motul supporterà il McLaren United Autosports WEC Hypercar Team fornendo lubrificanti avanzati per motore, trasmissione e differenziale. La collaborazione prevede anche un importante contributo tecnico a supporto di McLaren Endurance Racing in vista del debutto ufficiale nel FIA World Endurance Championship (WEC) 2027.
Grazie alla propria esperienza nel motorsport, Motul collaborerà attivamente allo sviluppo di soluzioni fluide ad alte prestazioni, progettate per garantire affidabilità, durata e costanza di rendimento nelle condizioni estreme tipiche delle competizioni endurance.
“Oggi segna una tappa fondamentale per McLaren Endurance Racing mentre continuiamo a costruire le basi per il debutto Hypercar nel 2027. Accogliere Motul in questo progetto rafforza ulteriormente il nostro team. In uno sport dove ogni dettaglio conta, siamo orgogliosi di avere al nostro fianco un partner con un’esperienza così profonda in termini di prestazioni, tecnologia e innovazione.”, ha dichiarato
James Barclay, Team Principal – McLaren Endurance Racing
“Le gare di durata richiedono prestazioni costanti ora dopo ora, sotto stress meccanico continuo. Collaborare con McLaren Endurance Racing ci permette di co-sviluppare lubrificanti su misura focalizzati su affidabilità, durata e performance nel tempo: elementi chiave nelle competizioni endurance.", ha comunicato Julien Plet, Head of R&D – Motul.
Motul e il FIA World Endurance Championship: una storia di eccellenza
Partner storico della 24 Ore di Le Mans sin dagli anni ’50, Motul ha svolto un ruolo centrale nella storia delle competizioni endurance più iconiche al mondo, supportando numerosi team di vertice. Questo impegno si è ulteriormente consolidato nel 2016, quando Motul è stata nominata Official Lubricant Partner del FIA World Endurance Championship e della 24 Ore di Le Mans.
Basandosi su decenni di esperienza nel motorsport e nelle competizioni di durata, Motul sviluppa lubrificanti ad alte prestazioni in grado di garantire affidabilità anche nelle condizioni più estreme. Il know-how maturato in eventi come la Dakar Rally viene oggi applicato direttamente al programma Hypercar McLaren, contribuendo allo sviluppo di soluzioni tecniche dedicate e innovative.

iDistribution #iFerr 130 | Gruppo Gieffe - Innovazione e tradizione: la formula vincente
19/01/2026
Marco Franzinelli illustra i momenti chiave della storia del Gruppo Gieffe e come l’azienda ha saputo crescere nel tempo, garantendo ai soci vantaggi competitivi attraverso servizi, sinergie, consulenza e scambio di informazioni.
Da oltre cinquant’anni il Gruppo Gieffe rappresenta un punto di riferimento nazionale nella distribuzione di ferramenta in Italia, distinguendosi per l’elevata qualità dei prodotti, l’attenzione al servizio e una costante capacità di innovazione, sempre nel rispetto del forte legame con il territorio.
Fondato nel 1971, il Gruppo ha costruito il proprio successo su un modello distributivo solido e condiviso, capace di creare valore sia per i produttori sia per i rivenditori. Ne parliamo con Marco Franzinelli, presidente del Gruppo Gieffe, che ripercorre le tappe principali della storia dell’azienda, l’evoluzione della rete distributiva e le strategie future per affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo.
Le origini del Gruppo Gieffe e il modello distributivo
"Più che singoli momenti chiave, il Gruppo Gieffe è cresciuto grazie a un’identità chiara e coerente nel tempo", spiega Franzinelli. Fin dalla nascita, l’obiettivo è stato quello di porsi come intermediario di eccellenza tra produttori e rivenditori di ferramenta, garantendo una distribuzione capillare, qualificata e organizzata.
Al fornitore viene assicurata una presenza strutturata sul territorio, mentre al rivenditore vengono offerte condizioni competitive, affiancate da servizi, consulenza e formazione. Un approccio che ha permesso al Gruppo di evolversi insieme al mercato, mantenendo velocità, flessibilità e un confronto continuo tra i soci.
Evoluzione della rete e ampliamento dell’offerta
Nel corso di oltre 50 anni di attività, il Gruppo Gieffe ha visto il contributo di imprenditori di grande esperienza e visione. Un passaggio fondamentale è avvenuto nel 2017, con il rinnovamento della compagine sociale e l’ingresso di distributori specializzati nei settori idraulica, agricoltura, colore e sicurezza.
Questa evoluzione ha consentito di ampliare le competenze settoriali, la gamma di prodotti e i servizi dedicati ai rivenditori, mantenendo costante la preferenza per fornitori e marchi italiani ed europei, sinonimo di qualità, affidabilità e innovazione.
I vantaggi per i soci del Gruppo Gieffe
Uno dei principali punti di forza del Gruppo è lo scambio continuo di informazioni tra i soci. Il confronto costante permette di affrontare in modo condiviso tematiche normative, fiscali e di mercato, creando sinergie operative e di costo e rafforzando la competitività di ogni singola azienda aderente.
Le strategie future per la distribuzione di ferramenta
Guardando al futuro, il Gruppo Gieffe punta a consolidare la propria posizione di riferimento attraverso: la distribuzione di marchi leader a livello europeo e internazionale; l’ampliamento degli assortimenti a marchio; un’offerta di servizi sempre più evoluta per i punti vendita, in termini di esposizione, formazione e digitalizzazione.
Rivenditori tradizionali ed e-commerce: un nuovo approccio competitivo
Secondo Franzinelli, la concorrenza con l’e-commerce non va affrontata sul solo piano del prezzo: "È necessario cambiare campo di gioco, puntando su ciò che solo il rivenditore tradizionale può offrire: competenza, ordine, rapidità e servizio". Il Gruppo Gieffe accompagna i propri clienti in questo percorso, convinto che ci sia ancora ampio spazio per una distribuzione tradizionale ben organizzata, propositiva e radicata sul territorio.
Qualità, innovazione e valore per il punto vendita
La continua ricerca di nuovi prodotti, la presenza alle principali fiere di settore e il dialogo costante con i fornitori permettono al Gruppo di garantire innovazione e velocità nell’offerta. Parallelamente, sono in corso investimenti per il miglioramento delle strutture logistiche e dei servizi di sell-in e sell-out, con l’obiettivo di valorizzare il punto vendita e renderlo sempre più distintivo. "La passione e l’impegno dei nostri soci – conclude Franzinelli – sono il motore che ci consente di crescere e di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi".
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ARD Raccanello istituisce la borsa di studio Gino Raccanello
16/01/2026
Welfare aziendale, formazione STEM ed Economia per investire sul futuro dei giovani a partire dal 2026.
ARD Raccanello rafforza il proprio piano di welfare aziendale con un’iniziativa dedicata alle nuove generazioni: nasce la Borsa di Studio Gino Raccanello, un progetto che sostiene l’eccellenza formativa nelle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) e nei percorsi economici e tecnici. Un investimento concreto sul futuro dei giovani e sullo sviluppo delle competenze strategiche per il Paese.
Un impegno concreto per il futuro e per le famiglie
In un contesto segnato da sfide demografiche e da una crescente richiesta di competenze specialistiche, ARD Raccanello sceglie di investire sulla risorsa più preziosa: i giovani. Storico marchio padovano nella produzione di sistemi vernicianti professionali per l’edilizia, l’azienda annuncia l’istituzione della Borsa di Studio Gino Raccanello, attiva a partire dal 2026, rivolta ai figli delle collaboratrici e dei collaboratori.
L’iniziativa si inserisce in una visione di benessere a 360°, che coinvolge non solo i dipendenti ma anche i loro nuclei familiari, con l’obiettivo di: offrire un sostegno economico concreto alle famiglie, valorizzare il merito scolastico e accademico, incentivare percorsi di studio strategici per la crescita economica e sociale.
Formazione STEM ed Economia: il colore del futuro è il talento
“In ARD Raccanello crediamo che il colore del futuro sia quello del talento. Privilegiare i percorsi STEM ed economici significa stimolare i giovani ad avvicinarsi a discipline oggi decisive per uno sviluppo sostenibile e competitivo”, dichiara Luigi Gorza, Amministratore Delegato di ARD Raccanello.
L’azienda conferma così la propria responsabilità sociale d’impresa, investendo nella formazione post-diploma come leva di crescita per il territorio e per il settore industriale.
A chi è rivolta la Borsa di Studio Gino Raccanello
La borsa di studio è pensata per sostenere l’accesso e il completamento di percorsi di alto valore formativo, tra cui: Ingegneria, Chimica, Informatica, Statistica, Economia, ITS Academy e percorsi di formazione tecnica avanzata. Ambiti che rappresentano le competenze chiave per lo sviluppo del tessuto produttivo dei prossimi decenni.
Regolamento, criteri di assegnazione e importi (biennio 2026–2027)
Il regolamento dell'iniziativa, valido per il biennio 2026-2027, prevede lo stanziamento di un fondo complessivo di 10.000 euro. I premi saranno assegnati ai figli dei dipendenti — operai, impiegati, quadri e dirigenti — che si distingueranno per i risultati di alto profilo.
I criteri di accesso sono rigorosi e volti a valorizzare l'impegno costante: per gli universitari è richiesta una media esami non inferiore a 28/30, mentre per i neolaureati il voto di uscita non dovrà essere inferiore a 105/110. Anche l'eccellenza tecnica viene premiata: per i diplomati ITS Academy la soglia è fissata a 95/100.
Gli importi delle borse variano da 250 euro per i primi anni di corso ITS, fino a 1.000 euro per chi conclude una laurea specialistica o magistrale. Un riconoscimento che va oltre il valore economico, rappresentando un attestato di stima per la dedizione allo studio.

Mundial Utensili presenta il nuovo catalogo 2026
15/01/2026
L'azienda amplia la propria offerta con l'edizione 2026 del catalogo utensili: oltre 2.500 prodotti per i professionisti. Uno strumento concreto per facilitare la scelta dei prodotti e migliorare l'efficienza nella vendita e nell'utilizzo quotidiano.
Con 18 capitoli, 288 pagine e oltre 2.500 prodotti, il Catalogo 2026 MUNDIAL offre una panoramica ampia e dettagliata dell’intera gamma di utensili, rispondendo alle esigenze di vendita in negozio e di utilizzo professionale. Grande attenzione è stata dedicata alla nuova veste grafica, completamente rinnovata per rendere la consultazione più intuitiva, immediata e funzionale. Le specifiche tecniche integrate permettono di individuare rapidamente il prodotto più adatto, riducendo tempi di scelta e margini di errore.
Prezzi aggiornati e versione digitale
Il Catalogo 2026 MUNDIAL include i nuovi prezzi di listino, allineati all’attuale scenario di mercato. È inoltre disponibile anche in formato digitale, consultabile direttamente sul sito ufficiale www.mundial-casartelli.it, per un accesso sempre aggiornato, pratico e multicanale.
Con questa nuova edizione, MUNDIAL Utensili conferma il proprio impegno nel supportare il lavoro quotidiano di rivenditori, collaboratori e professionisti, offrendo strumenti affidabili, aggiornati e pensati per le reali esigenze del mercato.
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Speciale #iKey 22 | Serrature meccatroniche: tra fisico e digitale
15/01/2026
Meccanica ed elettronica si fondono in una nuova visione della sicurezza. Le serrature meccatroniche offrono comfort e protezione in un solo gesto, con controllo totale via smartphone.
Nate dall’unione tra la solidità delle serrature meccaniche tradizionali e le potenzialità delle tecnologie elettroniche, le serrature meccatroniche segnano il passaggio da una sicurezza “statica” a una sicurezza intelligente e dinamica. Oggi chiudere una porta non significa più soltanto bloccare un accesso, ma controllare, monitorare e gestire ingressi in tempo reale.
Controllo degli accessi smart e digitalizzazione
La digitalizzazione degli accessi sta trasformando abitazioni, uffici e strutture ricettive. Attraverso app dedicate, credenziali digitali e dispositivi mobili, è possibile: autorizzare accessi temporanei o programmati, monitorare entrate e uscite, ricevere notifiche sugli eventi, integrare la serratura con sistemi di domotica e controllo centralizzato.
Sicurezza fisica e protezione dei dati
Nelle serrature meccatroniche, la sicurezza non è solo una questione di resistenza fisica. L’adozione di protocolli di crittografia avanzati e di standard di cybersecurity garantisce anche la protezione dei dati, rendendo questi sistemi affidabili sia per l’uso residenziale sia professionale.
Vantaggi e sfide della sicurezza meccatronica
I principali vantaggi delle serrature meccatroniche includono: gestione remota degli accessi, tracciabilità degli eventi, maggiore flessibilità operativa e riduzione dei costi di manutenzione. Accanto alle opportunità, il settore è chiamato a rispondere a nuove sfide come la formazione tecnica, l’interoperabilità tra sistemi e l’accessibilità economica.
Una sicurezza sempre più intelligente
In questo scenario in continua evoluzione, la serratura meccatronica si afferma come simbolo della convergenza tra mondo fisico e digitale. Una soluzione pensata per un futuro in cui la sicurezza è più intelligente, connessa e vicina alle reali esigenze di utenti e professionisti.
Scopri le opinioni delle aziende del settore nell'approfondimento pubblicato sull'ultimo numero di iKey: CLICCA QUI

sukigroup inaugura il nuovo anno con una struttura manageriale rafforzata
14/01/2026
Il gruppo europeo del fai-da-te e bricolage consolida la governance per sostenere la crescita e affrontare le sfide future.
sukigroup ha ampliato il proprio management per sostenere la significativa crescita registrata negli ultimi anni. Grazie alla nuova organizzazione di gruppo e all’identità di brand introdotte nel corso dello scorso anno, l’azienda si posiziona oggi in modo solido e strategico per affrontare le sfide di lungo periodo.
Kirsten Dienhart nominata Amministratore Delegato
Kirsten Dienhart, Chief Financial Officer del Gruppo, entra a far parte della direzione di sukigroup assumendo il ruolo di Amministratore Delegato, contribuendo a rafforzare ulteriormente la governance e la visione strategica del Gruppo a livello europeo.
Nuovi ingressi nel management di suki.
Anche suki., principale partner europeo per soluzioni flessibili nei settori ferramenta, utensili manuali e prodotti autoadesivi per il fai-da-te, amplia il proprio management. Michael Lanz e Serge Thömmes entrano nel team dirigente rispettivamente come Chief Category Officer e Chief Commercial Officer. Nel loro nuovo ruolo, Lanz e Thömmes coordineranno e supervisioneranno le attività di vendita e di gestione dell’assortimento non solo di suki., ma anche delle altre società del Gruppo, Vynex e FTV Asia. Inoltre, Michael Lanz assumerà la responsabilità delle operazioni asiatiche di sukigroup come Direttore di FTV Asia.
Un team manageriale con esperienza consolidata
Kirsten Dienhart, Michael Lanz e Serge Thömmes vantano oltre vent’anni di esperienza all’interno di sukigroup e una profonda conoscenza del mercato del fai-da-te e della distribuzione specializzata. Il team di gestione è completato dai direttori generali di lunga data Dirk Gohlisch (DBM.S GmbH) e Jürgen Juchems (Facido GmbH), insieme a Thierry Lepert, nominato nell’aprile 2025 alla guida della società francese Vynex SAS.
sukigroup pronta a consolidare la leadership europea
Con cinque unità operative, circa 1.000 collaboratori e un portafoglio di oltre 60.000 articoli, sukigroup è oggi ottimamente posizionata per consolidare la propria posizione di livello nel mercato europeo del fai-da-te e bricolage.
Sebastian Laus, Chief Executive Officer di sukigroup, commenta: “Siamo entusiasti di essere riusciti a costruire una struttura di gruppo in grado di sostenere la nostra crescita e guardare al futuro. Con un team di gestione esperto e motivato, siamo pronti ad affrontare le sfide attuali e quelle che verranno.”

iProtagonisti #iFerr 130 | Sistem Air Group: una nuova fase per Nobex
14/01/2026
Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex avvia una nuova fase di sviluppo industriale. In questa intervista Giulia Plebani racconta come il brand abbia rafforzato struttura, organizzazione e visione strategica, mantenendo intatti i valori di qualità, affidabilità e competenza tecnica che lo hanno reso riconoscibile sul mercato.
Cosa significa per un brand storico dei fissaggi professionali entrare a far parte di un Gruppo industriale strutturato senza perdere la propria identità? Lo racconta Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, in questa intervista dedicata all’evoluzione di Nobex dopo l’ingresso nel Gruppo, al legame con la storia imprenditoriale della famiglia Plebani e alle prospettive future del marchio.
Oggi Nobex si presenta al mercato con una visione più ampia, solida e ambiziosa, pronta a rafforzare il proprio ruolo nel settore dei sistemi di fissaggio professionali, in Italia e all’estero.
Nobex dopo l’ingresso in Sistem Air Group: continuità di prodotto e nuova visione industriale
Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex ha mantenuto intatto il proprio patrimonio di prodotto, da sempre basato su qualità, affidabilità e competenza tecnica. Il brand continua a essere riconosciuto per l’attenzione alle prestazioni e per la solidità delle proprie soluzioni di fissaggio.
Il vero cambiamento ha riguardato la struttura organizzativa, la visione strategica e il posizionamento sul mercato. Entrare in un Gruppo industriale organizzato ha permesso a Nobex di adottare processi più strutturati, una gestione commerciale evoluta e una capacità operativa adeguata a volumi produttivi importanti.
Sistem Air Group è una realtà abituata a dialogare quotidianamente con il canale distributivo, a pianificare nel medio-lungo periodo e a sostenere investimenti coerenti con una strategia industriale chiara. Questo ha avuto un impatto immediato sulla percezione del brand, che oggi viene riconosciuto come parte di un sistema più ampio, affidabile e credibile. Un’evoluzione che rafforza l’autorevolezza di Nobex senza snaturarne l’identità originaria.
Nobex e la storia imprenditoriale della famiglia Plebani
A un anno dall’acquisizione, Nobex si è rivelato una scelta strategica vincente, inserendosi in modo naturale nella storia imprenditoriale della famiglia Plebani. In oltre trent’anni di attività, Sistem Air Group ha costruito il proprio successo puntando su innovazione, sviluppo tecnologico e produzione industriale, diventando un punto di riferimento nel settore degli impianti di aspirazione centralizzata con otto marchi proprietari.
L’ingresso di Nobex rappresenta una diversificazione strategica, che ha portato il Gruppo a confrontarsi con un nuovo mercato, nuove dinamiche commerciali e nuove sfide tecnologiche. Un progetto che ha ampliato il perimetro di azione del Gruppo, aprendo a una clientela più ampia e fortemente orientata all’internazionalizzazione.
In questo contesto, Nobex completa il disegno industriale di Sistem Air Group e rafforza l’ambizione di affermarsi come produttore strutturato e riconosciuto a livello globale.
I progetti futuri di Nobex nel Gruppo Sistem Air
Alcuni progetti restano volutamente riservati, ma l’obiettivo principale è chiaro: comunicare al mercato che Nobex oggi è un brand più strutturato, organizzato e con una visione precisa. In Sistem Air Group, alle dichiarazioni seguono sempre i fatti.
Nobex è stato integrato pienamente nel DNA del Gruppo, condividendone metodo, visione e capacità di pianificazione strategica. Sono già stati definiti programmi marketing e commerciali per i prossimi mesi, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento che il mercato ha iniziato a riconoscere nell’ultima parte dell’anno.
Con una struttura solida e obiettivi ambiziosi, Nobex è pronta a dimostrare con continuità il proprio valore, affermandosi come uno dei principali riferimenti nel settore dei fissaggi professionali.

EDRA/GHIN: John W. Herbert annuncia il pensionamento nel 2026
13/01/2026
Dopo oltre 20 anni alla guida di EDRA/GHIN, il cofondatore John W. Herbert lascerà l’incarico il 31 marzo 2026. Continuerà a collaborare con l’organizzazione e con il Global DIY-Summit.
John W. Herbert, Segretario Generale e cofondatore di EDRA/GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), ha comunicato ufficialmente il proprio pensionamento, previsto per il 31 marzo 2026, al termine di un percorso che ha segnato profondamente lo sviluppo del settore fai-da-te, home improvement e giardinaggio a livello internazionale.
Nonostante il ritiro dall’incarico operativo, Herbert resterà attivamente coinvolto come consulente e figura di supporto per EDRA/GHIN, per l’iniziativa Make it Zero e per il Global DIY-Summit, l’evento di riferimento globale per il comparto.
Il passaggio di consegne in EDRA/GHIN
In accordo con il Consiglio di Amministrazione e i membri dell’associazione, il successore di Herbert è già stato individuato e sarà annunciato ufficialmente nei prossimi mesi, garantendo continuità strategica e organizzativa.
Dalla nascita di EDRA alla rete globale GHIN
John W. Herbert è stato tra i fondatori della European DIY Retail Association (EDRA) nel 2002, nata dall’incontro tra i rappresentanti del settore DACH, l’associazione tedesca BHB (Handelsverband Heimwerken, Bauen und Garten e.V.) e il comparto francese del fai-da-te rappresentato dalla Fédération des Magasins de Bricolage (FMB).
L’obiettivo era ambizioso fin dall’inizio: offrire al settore del DIY, home improvement e gardening una voce unica a livello europeo.
Nel 2015, a fronte del crescente interesse internazionale, è stata fondata la Global Home Improvement Network (GHIN), ampliando la portata dell’organizzazione su scala globale.
I numeri della crescita sotto la leadership di Herbert
Durante i suoi 22 anni come Segretario Generale, Herbert ha guidato una crescita straordinaria: da 2 associazioni membri a una rete globale, 232 aziende retail rappresentate, presenza in 79 Paesi, oltre 35.000 punti vendita, fatturato complessivo superiore a 400 miliardi di euro annui.
Un percorso sostenuto anche da una forte attività internazionale, con 496 viaggi in tutto il mondo per promuovere il dialogo e la collaborazione nel settore.
Il Global DIY-Summit, un’eredità strategica
Tra i progetti più rilevanti figura la cofondazione del Global DIY-Summit, evento annuale che riunisce leader, stakeholder e innovatori del settore per confrontarsi su trend, sfide e futuro del retail specializzato per casa e giardino.
Erwin Van Osta, Presidente di EDRA/GHIN, ha commentato: “John Herbert lascia un’eredità straordinaria. La sua visione, determinazione e impegno personale hanno trasformato una piccola iniziativa europea in una rete globale autorevole e rispettata. A nome del Consiglio e dei nostri membri, lo ringrazio per i decenni di leadership e servizio. Siamo riconoscenti per la sua disponibilità a restare coinvolto nel futuro dell’organizzazione.”
Nel comunicare la propria decisione, John W. Herbert ha dichiarato: “È il momento giusto per lasciare il settore dopo una carriera di 70 anni nel retail. È stato un onore contribuire a unire l’industria sotto l’egida di EDRA/GHIN e farla crescere attraverso il Global DIY-Summit. Lascio il mio incarico con la certezza di affidarlo a un successore altamente qualificato.”

Sipafer in lutto: scomparsa Monica Prestimonaco
12/01/2026
È venuta a mancare Monica Prestimonaco, buyer storica dell’azienda, figura di riferimento per colleghi, agenti e fornitori del settore ferramenta.
Dopo quasi trent’anni di lavoro in Sipafer, Monica ha rappresentato un punto fermo per l’organizzazione, distinguendosi per grande competenza professionale, rigore operativo e profonda umanità. Nel suo ruolo di buyer ha sempre saputo coniugare attenzione ai dettagli, affidabilità e una naturale capacità di costruire relazioni solide e durature.
Come si legge dal comunicato pubblicato dall’azienda sui profili social: “Il rapporto con colleghi, agenti e fornitori si è consolidato nel tempo grazie alla sua disponibilità, al carattere solare e alla cura scrupolosa che metteva in ogni attività quotidiana. Monica non era soltanto una professionista stimata, ma una presenza costante, capace di esserci davvero anche nei momenti più complessi.”
Durante le fasi più difficili attraversate dall’azienda, la sua forza, il suo equilibrio e la sua costante disponibilità hanno rappresentato un supporto fondamentale per andare avanti. È stata inoltre un punto di riferimento importante per l’AD Passalacqua, al quale ha sempre garantito un sostegno prezioso, fatto di fiducia, attenzione e dedizione quotidiana.
Con la sua scomparsa, Sipafer perde una professionista di valore e una persona capace di lasciare un segno profondo.
Anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.
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