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14/10/2026 Successo per gli A.P.Fer Focus Days
Due giornate all’insegna dell’innovazione, della formazione tecnica e del confronto diretto tra aziende e professionisti: a Spazio Parco Milano, il nuovo format firmato A.P.Fer ha raccolto il consenso di espositori e visitatori, valorizzando le opportunità di business nel comparto della sicurezza.
Si è conclusa con un bilancio positivo la prima edizione degli A.P.Fer Focus Days, l’iniziativa di A.P.Fer, punto di riferimento nel commercio all’ingrosso di ferramenta, dedicata alla Linea Sicurezza e svoltasi il 10 e 11 ottobre a Buccinasco.
Un format mirato tra business e formazione
La scelta di una location raccolta e immersa nel verde ha favorito un’esperienza più concentrata, con espositori selezionati e un pubblico composto da dettaglianti e centri specializzati. Protagonisti dell’evento sono stati i Momenti Focus, sessioni di formazione pratica e approfondimento tecnico realizzate con il supporto degli specialisti delle aziende partner. Un’occasione per conoscere le novità di prodotto, approfondire le soluzioni disponibili e individuare nuove opportunità commerciali.
I riscontri positivi hanno confermato l’efficacia della formula, apprezzata dagli espositori per il contatto diretto con i professionisti e dai visitatori per la possibilità di effettuare acquisti mirati e aggiornare le proprie competenze.
«Volevamo offrire ai nostri Clienti un contesto specifico e un aggiornamento ancora più mirato, in stretta collaborazione con i brand leader di settore», ha dichiarato Alberto Pezzarossa, Responsabile Commerciale di A.P.Fer. «La risposta di chi è stato protagonista di queste giornate ci conferma che la strada del format verticale e approfondito è stata la scelta corretta per rispondere concretamente alle esigenze di un comparto in continua evoluzione come quello della Sicurezza».
I brand protagonisti e le prospettive future
Agli A.P.Fer Focus Days hanno partecipato Silca, Dierre, Disec, Iseo, Securemme, Sice, AGB, OMR/Moia e Opera, con approfondimenti dedicati a sistemi smart, cilindri, serrature di sicurezza e duplicazione professionale. Il successo dell’iniziativa conferma l’impegno di A.P.Fer nel sostenere il canale distributivo tradizionale attraverso formazione, innovazione e collaborazione con i principali marchi del settore, rafforzando il proprio ruolo di partner strategico per la crescita dei dettaglianti e dei centri specializzati.
14/10/2026 iStory #iFerr 137 | BMG Ferramenta: crescere con il cliente
Fondata nel 2019, Ferramenta BMG ha costruito la propria crescita puntando su competenza, attenzione al cliente e ampliamento dell’offerta. Alberto Monteverdi, socio fondatore, racconta lo sviluppo dell’azienda, il valore dell’ingresso in Techno Trade Group e i progetti per il futuro, a partire dal digitale.
Nata dall’iniziativa di tre giovani imprenditori, Ferramenta BMG si è sviluppata partendo da un piccolo magazzino a Manerbio (BS). Nel 2020 ha aperto al pubblico la sede di Verolanuova, mentre nel 2021 ha acquisito un immobile con 1.500 mq di area commerciale su una superficie complessiva di 13.000 mq. Nell’ottobre 2025 è stata inaugurata la nuova sede, uno spazio moderno e funzionale che integra consulenza specializzata e aree dedicate al libero servizio.
Qualità del servizio e ampiezza dell’offerta
La centralità del cliente, la formazione continua del personale e la competenza tecnica sono i pilastri dell’attività di BMG. L’azienda serve realtà appartenenti a settori diversi, proponendo un assortimento che spazia dalla ferramenta tradizionale ai componenti speciali realizzati tramite lavorazioni meccaniche su misura. La diversificazione dell’offerta consente di rispondere a esigenze differenti e di affrontare con maggiore equilibrio le oscillazioni del mercato.
Techno Trade Group: confronto e nuove opportunità
L’ingresso in Techno Trade Group nel 2021 ha offerto a BMG l’opportunità di confrontarsi con altri professionisti, condividere esperienze e sviluppare nuove strategie. Il Gruppo supporta le aziende aggregate con servizi di marketing, promozioni, materiali per il sell-out e strumenti per la comunicazione. Tra le risorse disponibili figura anche Ttake, il marchio privato del Gruppo, che comprende prodotti e soluzioni come i distributori automatici di DPI e utensili, apprezzati per la praticità nella gestione delle forniture.
Il futuro punta sul digitale
Tra i principali obiettivi di Ferramenta BMG c’è lo sviluppo del canale online. L’azienda sta lavorando a un portale dedicato ai clienti, con l’intento di semplificare l’accesso ai prodotti e rendere il servizio ancora più rapido ed efficace. Il progetto, previsto nel corso del 2027, punta a trasferire anche sul digitale la qualità dell’assistenza offerta sul territorio, mantenendo al centro le esigenze del cliente.
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14/10/2026 Geberit lancia il branded vodcast "Flush it"
Sei episodi, sei ospiti e una domanda al centro del progetto: cosa è davvero essenziale nella vita contemporanea? Con “Flush It”, il primo branded vodcast di Geberit realizzato da VOIS, Turbopaolo esplora con ironia mode, abitudini e cliché, dal mondo della tecnologia al design, dal wellness al real estate.
Cosa vale davvero la pena tenere e cosa, invece, potremmo finalmente lasciar andare? Da questa domanda nasce “Flush It”, il primo branded vodcast di Geberit, azienda di riferimento in Europa nei prodotti sanitari, nell’impiantistica idraulica e nelle soluzioni per il bagno. Il primo episodio è stato pubblicato mercoledì 7 ottobre alle 12.30 su YouTube, Spotify e sulle principali piattaforme podcast.
Realizzato da VOIS, podcast creators company italiana, il progetto editoriale porta il brand Geberit all’interno di una conversazione più ampia sulle abitudini, le mode, le tecnologie e i comportamenti che caratterizzano la contemporaneità. L’obiettivo non è raccontare direttamente i prodotti, ma stimolare una riflessione su ciò che è davvero utile e su ciò che, tra tendenze passeggere e innovazioni superflue, potrebbe essere lasciato andare.
“Flush It”: sei episodi per riflettere con ironia sulla contemporaneità
Il branded vodcast si articola in sei puntate dal tono ironico e conversazionale, condotte da Paolo Sarmenghi, in arte Turbopaolo, content creator noto per i suoi video comici e le parodie dedicate a trend, stereotipi e contraddizioni della quotidianità. In ogni episodio, il conduttore incontra un ospite proveniente da un settore differente, dando vita a un confronto che mette alla prova convinzioni, abitudini e fenomeni del presente. Il risultato è un racconto trasversale che attraversa ambiti diversi, dalla tecnologia al design, dalla pulizia al wellness, fino al real estate e alla longevità.
I sei ospiti coinvolti nel progetto sono: Francesco Saccomandi, per il mondo della pulizia; Otto Climan, per la tecnologia; Breccia di Caffè Design, per il design; Silvia Fascians, per il wellness; Lorenzo Magni, per il real estate; Giacomo Spazzini, per la longevity.
Sei prospettive differenti per affrontare, attraverso il dialogo e il gioco, temi vicini all'esperienza quotidiana e interrogarsi sul valore reale di oggetti, consuetudini e tendenze.
Dal Geberit Experience Center un racconto tra design, tecnologia e gestione dell’acqua
Per realizzare “Flush It”, il Geberit Experience Center, spazio polifunzionale situato in Zona Tortona, nel cuore del distretto milanese del design, è stato trasformato in un set dedicato alla serie. L'ambiente diventa parte integrante del racconto e contribuisce a esprimere l'universo Geberit attraverso esperienza, design, tecnologia e gestione dell'acqua. Una cornice che collega il format ai temi centrali per il brand, valorizzando il dialogo tra innovazione, funzionalità e cultura del bagno.
Un branded vodcast per raccontare i valori di Geberit
Con “Flush It”, Geberit sperimenta un linguaggio editoriale capace di avvicinare il pubblico attraverso l'intrattenimento e una riflessione ironica sulla vita contemporanea. Il format utilizza il confronto tra competenze ed esperienze diverse per mettere in discussione cliché e trend, invitando a distinguere ciò che ha un valore concreto da ciò che risponde soltanto a una moda del momento.
13/10/2026 Varta Consumer Batteries riparte da sola: salvi 990 posti di lavoro
Il ministero tedesco dell’Economia ha approvato la separazione definitiva di Varta Consumer Batteries da Varta AG. Confermati tutti i posti di lavoro e previste nuove assunzioni.
Varta Consumer Batteries, nota per le pile domestiche, le batterie ricaricabili e i power bank, diventa ufficialmente indipendente da Varta AG, il gruppo tedesco interessato da una procedura di insolvenza. L’operazione riguarda circa 990 dipendenti, di cui 820 in Germania e 170 all’estero, e non prevede tagli al personale. Al contrario, nei prossimi mesi sono attese nuove assunzioni per creare strutture autonome nei settori IT, finanza, acquisti e gestione dei fornitori.
Varta Consumer Batteries punta alla crescita
La separazione consentirà alla società di gestire autonomamente le proprie finanze, senza essere più coinvolta nel finanziamento condiviso e nelle garanzie relative agli obblighi delle altre società del gruppo. Un nuovo apporto di capitale di diversi milioni di euro contribuirà a rafforzarne la solidità finanziaria. La divisione consumer era già fuori dal perimetro della procedura di insolvenza di Varta AG, in quanto parte di Varta Consumer Europe Holding GmbH. Il via libera del ministero tedesco completa ora il processo di separazione.
Per il futuro, l’azienda prevede una crescita media annua del fatturato del 3-4% fino al 2029, puntando sull’espansione internazionale e sullo sviluppo dell’e-commerce. Il portafoglio comprende pile domestiche, batterie a bottone e ricaricabili, batterie per apparecchi acustici, power bank, caricabatterie e sistemi di illuminazione.
12/10/2026 BESS in Italia: mercato, accumulo industriale e prospettive 2030
Il mercato italiano dei sistemi di accumulo a batteria (BESS) rallenta, ma i segmenti Commercial & Industrial (C&I) e utility-scale mostrano segnali di tenuta. Efficienza energetica, integrazione del fotovoltaico e flessibilità della rete restano i principali fattori di sviluppo in vista degli obiettivi 2030.
Il mercato italiano dei sistemi di accumulo a batteria (Battery Energy Storage System, BESS) attraversa una fase di contrazione. Secondo i dati dell’Osservatorio Sistemi di Accumulo di ANIE Rinnovabili, negli ultimi 12 mesi la nuova capacità installata è diminuita del 58%, mentre la potenza ha registrato un calo del 42%. Al 30 giugno 2026, in Italia risultavano installati quasi 942.000 sistemi di accumulo, per una potenza complessiva di 7.961 MW e una capacità di 19,3 GWh. Nel primo semestre sono stati connessi 60.030 nuovi impianti, per 593 MW di potenza e 1,35 GWh di capacità. Il rallentamento riguarda soprattutto il comparto residenziale, mentre l’accumulo industriale e i grandi impianti mostrano dinamiche differenti.
Accumulo industriale: opportunità per le imprese
Il segmento Commercial & Industrial (C&I), che comprende sistemi con capacità indicativamente tra 20 kWh e 1.000 kWh, supera i 2,2 GWh di capacità installata. Nel primo trimestre 2026 ha registrato 91 MWh di nuova capacità connessa, rispetto ai 54 MWh dello stesso periodo del 2025. Le aziende continuano a valutare i BESS per ottimizzare i consumi, ridurre i picchi di potenza, aumentare l’autoconsumo del fotovoltaico e limitare l’esposizione alla volatilità dei prezzi energetici. I sistemi di accumulo possono inoltre favorire la partecipazione ai mercati della flessibilità, in funzione delle caratteristiche degli impianti e delle condizioni di mercato. Anche il segmento utility-scale mostra segnali di ripresa, sostenuto dallo sviluppo di progetti standalone e dalle iniziative legate al Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico (MACSE).
Costi, autorizzazioni e connessione alla rete: le sfide del mercato BESS
Nonostante le opportunità, lo sviluppo dei sistemi di accumulo deve affrontare ostacoli significativi. Tra questi figurano la complessità degli iter autorizzativi, i tempi di connessione, la congestione della rete e la variabilità dei costi delle batterie. Per le imprese, diventa quindi fondamentale adottare soluzioni BESS dimensionate sui propri profili di consumo e integrate con gli impianti di produzione e i sistemi di gestione dell’energia. La redditività dipende infatti da diversi fattori, tra cui costi di investimento, modalità di utilizzo e possibilità di valorizzare i servizi offerti.
PNIEC 2030: lo storage al centro della transizione energetica
Gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) rendono lo storage un elemento strategico per integrare quote crescenti di energia rinnovabile. Le stime richiamate nel piano indicano un fabbisogno complessivo di accumulo pari a circa 122 GWh al 2030, includendo il contributo dell’idroelettrico. In questo scenario, i sistemi BESS industriali e utility-scale possono contribuire alla flessibilità del sistema elettrico e a una gestione più efficiente dell’energia prodotta da fonti rinnovabili. Per operatori come Sparq Technology, le opportunità riguardano l’integrazione tra accumulo, fotovoltaico industriale e servizi energetici. La capacità di offrire progetti chiavi in mano, dalla progettazione alla gestione operativa, può rappresentare un fattore competitivo per rispondere alle esigenze di imprese, utility e sviluppatori.
Il futuro dei BESS in Italia
Il rallentamento delle installazioni non esclude prospettive di sviluppo nel medio-lungo periodo. La crescente diffusione delle rinnovabili, la necessità di ottimizzare i consumi e la domanda di flessibilità rendono i sistemi di accumulo una componente importante della transizione energetica. Per accelerare il mercato saranno determinanti la semplificazione degli iter autorizzativi, la disponibilità di connessioni alla rete e lo sviluppo di modelli di business sostenibili. In questo contesto, l’accumulo industriale rappresenta un’opportunità per migliorare l’efficienza energetica e valorizzare gli investimenti nelle rinnovabili.
09/10/2026 Annovi Reverberi vince il Premio "Di padre in figlio"
Il riconoscimento premia un percorso imprenditoriale che unisce quasi settant’anni di storia, innovazione tecnologica e capacità di rinnovarsi attraverso le generazioni.
La cerimonia della XV edizione del Premio “Di Padre in Figlio – Il gusto di fare impresa” si è svolta al Museo Alfa Romeo di Arese, a Milano, riunendo le aziende finaliste selezionate dalla Giuria tra numerose realtà imprenditoriali italiane. Il titolo di Vincitore Assoluto riconosce la capacità di Annovi Reverberi di affrontare con successo il passaggio generazionale, valorizzando l’eredità dei fondatori e consolidando le basi per lo sviluppo futuro.
Annovi Reverberi, un modello di successo nel passaggio generazionale
Fondata nel 1958 da Corrado Reverberi e Umberto Annovi per la produzione di pompe ad alta pressione e idropulitrici, Annovi Reverberi ha costruito nel tempo una posizione di riferimento sui mercati globali, ampliando la propria presenza nei comparti dell’Agricoltura, dell’Industria e del Cleaning.
Un elemento centrale di questo percorso è rappresentato dalla capacità di gestire con successo il passaggio generazionale. Nel 1993, con l’uscita di Umberto Annovi, la proprietà è rimasta alla famiglia Reverberi, che ha consolidato nel tempo un modello di gestione manageriale solido ed efficace. Oggi, con l’ingresso della terza generazione, l’azienda prosegue il proprio sviluppo valorizzando l’eredità dei fondatori e investendo in innovazione e competitività.
Nelle motivazioni del premio, la Giuria ha sottolineato come Annovi Reverberi rappresenti «un’eccellenza dell’imprenditoria italiana, con una costante spinta all’innovazione, un ampio portafoglio di brevetti e una forte vocazione internazionale». Un posizionamento confermato anche dai risultati sui mercati esteri, che generano oltre l’85% dei ricavi aziendali.
Il titolo di Vincitore Assoluto riconosce quindi non soltanto la storia dell’impresa, ma anche la capacità di trasformare la continuità familiare in un fattore strategico di crescita, mantenendo uno sguardo rivolto al futuro.
Il Premio “Di Padre in Figlio” celebra la continuità delle imprese familiari italiane
Giunto alla sua quindicesima edizione, il Premio “Di Padre in Figlio – Il gusto di fare impresa” valorizza le aziende familiari italiane che hanno affrontato con successo il ricambio generazionale, preservando il patrimonio imprenditoriale e sviluppando nuovi percorsi di crescita.
Promossa da Credem Euromobiliare Private Banking e dallo Studio Russo De Rosa Associati di Milano, l’iniziativa è nata nel 2008 da un’idea di Alberto Salsi e rappresenta un osservatorio sulle sfide e sulle opportunità legate alla continuità delle imprese familiari.
«La successione nelle imprese familiari non è un semplice passaggio di consegne, ma un processo complesso che coinvolge dimensioni emotive, organizzative, strategiche, finanziarie e societarie», ha dichiarato Alberto Salsi, ideatore del Premio, evidenziando l’importanza di pianificare per tempo il ricambio generazionale per preservare il patrimonio di conoscenze, tecnologie e capacità imprenditoriali del Paese.
La serata di premiazione, condotta dalla giornalista di Sky TG24 Irene Elisei, ha visto anche un confronto sui temi della governance, della leadership e dello sviluppo delle imprese familiari, prima della proclamazione dei vincitori durante la cena di gala.
08/10/2026 Al via la nuova campagna tv autunnale di Agrieuro
L'e-commerce di Spoleto torna sulle principali piattaforme Connected TV (CTV) con la nuova campagna pubblicitaria dedicata alla stagione autunnale, proseguendo il percorso di comunicazione avviato durante l’estate con il format “AgriEuro.com: il tuo giardino è in buone mani”.
La creatività autunnale riprende il concept dello spot estivo, costruito attorno a un’idea semplice e immediata: un protagonista alle prese con le numerose attività da svolgere in giardino si affida ad AgriEuro.com per trovare le soluzioni più adatte alle proprie esigenze. Navigando sul portale, la vastità dell’offerta AgriEuro prende forma attraverso l’immaginazione del protagonista, mostrando un’ampia selezione di macchine e attrezzature per il giardinaggio, l’agricoltura e la cura degli spazi verdi.
Nella nuova versione dedicata all’autunno, il racconto si rinnova attraverso prodotti e attrezzature pensati per affrontare i principali lavori di giardinaggio e manutenzione del verde durante la stagione autunnale, mantenendo gli elementi distintivi del format: un tono diretto e riconoscibile, una narrazione immediata e il ruolo centrale dell’esperienza di acquisto online su AgriEuro.com.
Lo spot AgriEuro in onda sulle piattaforme Connected TV
La campagna è stata realizzata in due formati, da 20 e 30 secondi, ed è online dal 1° ottobre 2026 sulle principali piattaforme Connected TV, dove accompagnerà il pubblico per tutta la stagione autunnale. La nuova pianificazione rientra nella strategia di comunicazione di AgriEuro volta a rafforzare la notorietà del brand e il posizionamento di AgriEuro.com come e-commerce di riferimento per macchine e attrezzature dedicate al giardinaggio, all’agricoltura e alla vita all’aperto.
Strategia, pianificazione e produzione della campagna
La strategia e la pianificazione media della campagna sono state sviluppate internamente da AgriEuro, in collaborazione con Kaleido, società partner per lo sviluppo tecnologico. La produzione dello spot è stata invece affidata a GMG Agency, che ha curato la realizzazione della nuova creatività dedicata alla stagione autunnale.
Lo spot è disponibile online e permette di scoprire la nuova declinazione del format “AgriEuro.com: il tuo giardino è in buone mani”: https://www.youtube.com/watch?v=jA6xVnFWQHY
07/10/2026 "Svitolution - La scienza della manutenzione" arriva nelle scuole
Nell’anno scolastico 2026/2027, Arexons porta “Svitolution – La scienza della manutenzione” nelle scuole italiane con un nuovo percorso di Formazione Scuola-Lavoro dedicato a studenti e docenti. Formazione teorica, attività laboratoriali ed e-learning per avvicinare le nuove generazioni alla cultura della manutenzione e alle applicazioni professionali dei lubrificanti.
Portare tra i banchi di scuola competenze tecniche, conoscenze applicabili al mondo del lavoro e una maggiore consapevolezza del valore della manutenzione. È questo l’obiettivo di “Svitolution – La scienza della manutenzione”, il progetto didattico promosso da Arexons e sviluppato con il supporto di La Fabbrica, società benefit di progettazione educativa di Spaggiari. A partire dall’anno scolastico 2026/2027, il progetto sarà proposto agli Istituti Tecnici e Professionali di tutta Italia nell’ambito della Formazione Scuola-Lavoro, con un percorso pensato per integrare conoscenze teoriche, attività pratiche e orientamento al mondo professionale.
Formazione Scuola-Lavoro: dalla scuola alle competenze professionali
La Formazione Scuola-Lavoro rappresenta una componente del percorso curricolare degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e ha l’obiettivo di creare un collegamento sempre più diretto tra formazione scolastica, competenze e realtà professionale.
In questo contesto si inserisce Svitolution – La scienza della manutenzione, un progetto rivolto in particolare ai futuri tecnici e professionisti. Il percorso punta a sviluppare la cultura del saper fare attraverso un approccio che combina formazione, esperienza pratica e conoscenza delle applicazioni professionali.
Gli studenti avranno l’opportunità di conoscere più da vicino caratteristiche, funzioni e applicazioni dei prodotti Svitol nei diversi contesti professionali, approfondendo al tempo stesso temi legati alle competenze tecniche, all’orientamento, alla sicurezza e all’uso consapevole delle risorse.
Dalla teoria alla pratica: Svitol entra in classe e in laboratorio
Il progetto mette a disposizione di docenti e studenti materiali didattici e operativi attraverso diverse modalità di fruizione. I docenti potranno portare “Svitolution – La scienza della manutenzione” nelle proprie classi grazie a una guida digitale disponibile su Scuola.net. Il materiale è progettato per integrarsi nella programmazione didattica e supportare gli insegnanti con indicazioni operative, approfondimenti e attività da svolgere in aula e in laboratorio. Per le classi che aderiranno alle attività laboratoriali, Arexons metterà a disposizione una fornitura di prodotti Svitol adeguata allo svolgimento dei test e delle esercitazioni previste dal percorso. Gli studenti potranno così trasformare le conoscenze teoriche in esperienza diretta, sperimentando il corretto utilizzo dei prodotti e familiarizzando con alcune delle loro applicazioni in ambito professionale.
Un percorso e-learning sui lubrificanti e sulla manutenzione
Accanto alle attività in aula e in laboratorio, gli studenti potranno accedere a un percorso e-learning di Formazione Scuola-Lavoro, articolato in due moduli e dedicato al mondo dei lubrificanti e, in particolare, alle caratteristiche tecniche e funzionali di Svitol. Il percorso approfondisce anche le competenze e le professionalità legate al settore, offrendo agli studenti l’opportunità di conoscere più da vicino gli ambiti lavorativi nei quali preparazione tecnica, capacità operative e attenzione alla sicurezza svolgono un ruolo centrale. L'obiettivo è quindi andare oltre la semplice conoscenza del prodotto e fornire ai ragazzi strumenti utili per comprendere il valore della manutenzione e il ruolo delle competenze tecniche nel mondo del lavoro.
Manutenzione, competenze tecniche e orientamento al lavoro
Con Svitolution – La scienza della manutenzione, Arexons porta nelle scuole un percorso che mette in relazione formazione, sperimentazione e orientamento professionale. Le attività realizzate nell’ambito della Formazione Scuola-Lavoro e certificate dalla scuola entrano a far parte del percorso curricolare degli studenti e assumono rilevanza anche ai fini del percorso che conduce all’Esame di Stato. Il progetto si propone così di contribuire alla formazione di una nuova generazione di studenti più consapevoli del valore della manutenzione, delle competenze tecniche e delle opportunità professionali collegate a questi ambiti.
06/10/2026 Eden Matt entra nell'ADI Design Index 2026
La finitura all’acqua per interni di Colorificio Sammarinese è stata selezionata nella categoria Design dei materiali e dei sistemi tecnologici. Il prodotto è inoltre esposto all’ADI Design Museum di Milano nell’ambito della mostra dedicata alla selezione.
Un riconoscimento che porta la superficie pitturata all’interno della cultura del progetto, superando la tradizionale concezione della finitura come scelta conclusiva o puramente decorativa. Con Eden Matt, colore, materia e tecnologia diventano elementi capaci di contribuire alla percezione e all’identità dello spazio.
Una finitura pensata per il progetto
Eden Matt nasce per offrire a progettisti e designer una maggiore libertà nella definizione degli ambienti. La sua componente materica e l’elevata opacità influenzano il modo in cui il colore interagisce con la luce, contribuendo a creare superfici uniformi e profonde. La finitura combina Classe V1 di permeabilità al vapore e Classe 1 di resistenza alla spazzolatura a umido, riunendo in un unico prodotto elevata traspirabilità e massima classe di lavabilità. L’ultra opacità, pari a 2 gloss a 85°, riduce la riflessione della luce e valorizza la profondità del colore. Eden Matt può inoltre essere applicata su intonaco, cartongesso, legno, metallo e plastiche, permettendo di mantenere continuità cromatica e materica tra superfici, elementi architettonici, arredi e componenti impiantistici.
Prestazioni e attenzione all’ambiente
Alle caratteristiche tecniche si affianca un profilo ambientale supportato da certificazioni e conformità internazionali, tra cui Indoor Air Comfort Gold, Classe A+ secondo la French VOC Regulation, CAM, Blue Angel ed ELF. La confezione è realizzata in plastica seconda vita. Le caratteristiche del prodotto relative alla qualità dell’aria indoor e all’impatto ambientale possono contribuire al raggiungimento dei requisiti previsti dai principali protocolli di sostenibilità degli edifici.
«Per molto tempo noi architetti abbiamo considerato la finitura come una delle ultime scelte del progetto. Eden Matt invita a rovesciare questa prospettiva: colore e superficie possono contribuire a orientare il progetto fin dall’inizio», ha dichiarato Benedetta Masi, CEO di Colorificio Sammarinese.
La selezione nell’ADI Design Index 2026 conferma così una visione della finitura come parte integrante del progetto: un punto d’incontro tra prestazione, estetica, tecnologia e benessere dello spazio abitato.
05/10/2026 Metabo premia i professionisti
Fino al 31 dicembre 2026 Metabo propone una nuova iniziativa dedicata ai professionisti. Si chiama “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” ed è la promozione pensata per offrire un vantaggio concreto a chi acquista prodotti Metabo, lasciando al cliente la libertà di scegliere il premio più adatto alle proprie esigenze.
Il meccanismo della promozione Metabo 2026 è semplice: sono previste quattro diverse soglie di spesa, ciascuna associata a una selezione di premi. Al raggiungimento della soglia prevista dal regolamento, il cliente potrà scegliere tra le proposte disponibili quella più in linea con le proprie necessità. Una formula che punta quindi non solo al vantaggio dell’acquisto, ma anche alla possibilità di personalizzare il premio in base alle proprie esigenze professionali.
Libertà di scelta per ogni esigenza professionale
Il punto di forza dell’iniziativa “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” è proprio la libertà di scelta. La promozione accompagna i professionisti nelle diverse esigenze legate alla propria attività: dal completamento della dotazione di attrezzatura professionale all'introduzione di nuovi strumenti e soluzioni all’interno del proprio equipaggiamento. L’obiettivo è offrire un’opportunità concreta per arricchire la propria dotazione professionale scegliendo il premio più utile tra quelli disponibili per ciascuna fascia di spesa.
La promozione Metabo è valida fino al 31 dicembre 2026
La campagna è attiva fino a fine dicembre, secondo le modalità e le condizioni previste dal regolamento. Per conoscere nel dettaglio le soglie di spesa, i premi disponibili e le modalità di partecipazione alla promozione Metabo, è possibile rivolgersi a un rivenditore ufficiale Metabo oppure consultare il sito www.metabopromotion.it.
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USAG rinnova la partnership con Honda HRC nel moto
23/03/2026
Nuovo slancio per USAG nel panorama del motorsport internazionale: il brand ha ufficializzato il prolungamento della collaborazione con Honda HRC per i prossimi tre anni nel Campionato del Mondo Motocross. Un’intesa strategica che rafforza una sinergia consolidata e apre a nuove prospettive di crescita e risultati.
L'estensione triennale tra USAG e Honda HRC rappresenta molto più di una semplice sponsorizzazione: è la conferma di una visione condivisa basata su qualità, innovazione e ricerca della massima efficienza. Da un lato, USAG si distingue come brand di riferimento nell’utensileria professionale, sinonimo di precisione e affidabilità. Dall’altro, Honda HRC è uno dei team più iconici e competitivi del motorsport mondiale, protagonista anche nel panorama del motocross internazionale. In un campionato altamente competitivo come il Mondiale Motocross, ogni dettaglio tecnico è cruciale. Per questo, USAG continuerà a fornire al team strumenti professionali avanzati, fondamentali per le attività in officina, nei box e nelle delicate fasi di preparazione e manutenzione delle moto.
Jeffrey Herlings protagonista della nuova fase
A rendere ancora più rilevante questa partnership è la presenza di Jeffrey Herlings, punta di diamante del team Honda HRC. Il cinque volte campione del mondo è considerato una vera leggenda del motocross, con oltre 100 vittorie nei Gran Premi e risultati di rilievo anche nella stagione 2025. Il suo talento e la sua esperienza rappresentano un valore aggiunto per il team e per i partner tecnici coinvolti, tra cui USAG.
“Il rinnovo della partnership con Honda HRC rappresenta per USAG motivo di grande orgoglio e testimonia la solidità di una collaborazione costruita su valori autentici e obiettivi condivisi,” ha dichiarato Mauro Crippa, Senior Brand Manager di USAG. “Essere al fianco di un team di questo livello significa affermare concretamente la nostra vocazione alla qualità e alla performance.”
Obiettivi futuri: innovazione e risultati
Con questo accordo, USAG rafforza la propria presenza in uno dei contesti più spettacolari e tecnologicamente avanzati del motorsport. L’obiettivo per i prossimi tre anni è chiaro: continuare a innovare e supportare Honda HRC nel raggiungimento di nuovi traguardi sportivi. Una sinergia che unisce competenze tecniche, passione e spirito competitivo, pronta a scrivere nuove pagine di successo nel Mondiale Motocross.

San Marco Group acquisisce Borma Wachs
23/03/2026
Il gruppo supera i 30 milioni di EBITDA nel 2025 e accelera sull’M&A: focus su internazionalizzazione, qualità Made in Italy e crescita nel settore wood coatings.
San Marco Group prosegue senza sosta la propria strategia di crescita per linee esterne e annuncia l’acquisizione di Borma Wachs, storica azienda italiana specializzata in soluzioni professionali per la finitura, manutenzione e trattamento del legno. L’operazione arriva a pochi giorni dall’acquisizione di Oikos e rappresenta un ulteriore passo nel piano industriale del gruppo, volto a rafforzare il posizionamento competitivo e ampliare il portafoglio prodotti nel comparto delle vernici per legno.
Strategia M&A e crescita internazionale
Con questa undicesima acquisizione, San Marco Group consolida il proprio ruolo di riferimento nei sistemi vernicianti per edilizia e interior design, accelerando il percorso di espansione sui mercati esteri. L’integrazione con Borma Wachs punta a creare sinergie industriali e a sviluppare un polo d’eccellenza capace di competere a livello globale, valorizzando: qualità e know-how Made in Italy, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e capillarità distributiva. Nel 2025 il gruppo ha raggiunto risultati record, superando per la prima volta i 30 milioni di euro di EBITDA (30,6 milioni) e un fatturato di 127,3 milioni di euro (+4%).
Focus sul settore delle vernici per legno
L’acquisizione di Borma Wachs rafforza la presenza del gruppo in un segmento in forte crescita come quello delle finiture per legno, considerato ad alto potenziale. “Questa operazione ci permette di accelerare la crescita internazionale e valorizzare il Made in Italy in una nicchia strategica come le vernici per legno”, ha dichiarato Pietro Geremia, Presidente e AD di San Marco Group. Il gruppo mira così a rafforzare: i canali di rivendita e colorifici, la presenza nei mercati esteri, lo sviluppo del segmento B2B professionale.
Chi è Borma Wachs
Fondata nel 1928, Borma Wachs è una realtà consolidata con sede produttiva in provincia di Venezia e una forte vocazione internazionale. L’azienda offre un ampio portafoglio prodotti per il trattamento del legno: oli e cere, impregnanti, prodotti per restauro e decorazione, linee professionali e soluzioni eco-sostenibili. Nel 2025 ha registrato un fatturato di circa 15 milioni di euro, con il 75% delle vendite all’estero, grazie anche alla presenza in Europa e Asia.
“L’ingresso in San Marco Group rappresenta un’opportunità di crescita e innovazione, con importanti sviluppi nella colorimetria applicata al legno e nelle attività di R&D”, ha commentato Marco Bortoluzzi, Direttore Commerciale.
Un gruppo sempre più globale
Negli ultimi anni, San Marco Group ha rafforzato la propria presenza internazionale con operazioni strategiche: acquisizione di Firenze Enterprises negli Stati Uniti e ingresso nel mercato tedesco con Volimea GmbH & Cie. KG. Dopo il recente consolidamento in Italia, il gruppo si propone oggi come uno dei principali player europei nel settore del colore e delle finiture, con una strategia focalizzata su innovazione, digitalizzazione e sviluppo di nicchie ad alto valore.
Advisor dell’operazione
San Marco Group è stata assistita da KPMG Corporate Finance come advisor finanziario M&A e dallo studio legale BTLaws. Borma Wachs è stata supportata dallo studio legale e tributario MDA Studio Legale Tributario.

Prezzi, trasparenza e fiducia: cosa chiedono oggi gli shopper italiani nel retail
21/03/2026
Secondo una ricerca globale di Pricer su 5.000 consumatori, gli shopper italiani sono tra i più attenti in Europa: quasi 9 su 10 monitorano i prezzi a scaffale, mentre il 58% richiede informazioni su sostenibilità e provenienza dei prodotti direttamente nel punto vendita.
A livello globale, l’80% dei consumatori si aspetta un’esperienza coerente tra online e offline, mentre il 70% abbandona il negozio in presenza di scaffali vuoti. Questi dati evidenziano come chiarezza informativa e disponibilità dei prodotti siano elementi chiave per la customer experience.
In Italia emerge uno shopping sempre più selettivo: l’83% confronta i prezzi sul singolo prodotto, privilegiando il valore immediato rispetto al totale del carrello. Cresce anche il bisogno di “fairness”, con consumatori che chiedono prezzi chiari, leggibili e promozioni trasparenti direttamente a scaffale.
Parallelamente, si rafforza il concetto di “value with meaning”: aumenta la domanda di informazioni su sostenibilità e filiera, soprattutto tra Gen Z e Millennials, più inclini a utilizzare strumenti digitali per confrontare prodotti e brand.
Il ruolo dello scaffale e delle tecnologie digitali
In questo scenario, lo scaffale diventa il punto chiave per costruire fiducia. Tecnologie come le etichette elettroniche (ESL) e piattaforme digitali come Pricer Avenue™ consentono ai retailer di migliorare comunicazione, allineamento dei prezzi e customer experience, rendendo il punto vendita più competitivo e orientato al consumatore.
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San Marco Group firma il restauro del dipinto di Valentin Lefčvre
20/03/2026
È grazie all’intervento di San Marco Group SpA che Il Sogno di Giacobbe di Valentin Lefèvre torna oggi a risplendere sulla volta dello Scalone del Longhena, nel complesso monumentale di San Giorgio Maggiore a Venezia. Il capolavoro seicentesco, realizzato nel 1671, riemerge con colori e dettagli inediti dopo un accurato restauro conservativo.
Situata a circa dodici metri di altezza, l’opera non veniva sottoposta a interventi significativi da lungo tempo. Il progetto sostenuto da San Marco Group ha permesso di restituire piena leggibilità alla scena, eliminando le alterazioni dovute al tempo e riportando alla luce la vivacità cromatica originaria.
Un intervento che valorizza arte e territorio
Il dipinto raffigura il sogno biblico di Giacobbe a Bethel, simbolo della promessa divina, rappresentata attraverso la celebre scala popolata di angeli. Di grandi dimensioni – quasi quattro metri e mezzo per oltre due metri – l’opera è stata ricollocata nella sua posizione originaria, all’interno della cornice lignea dipinta. L’intervento si inserisce in un più ampio impegno di San Marco Group nella tutela del patrimonio artistico veneziano, rafforzando il legame tra impresa, cultura e territorio.
Tecnologia e ricerca al servizio del restauro
Il restauro, realizzato dall’impresa veneziana Seres Srl sotto la direzione di Paolo Roma, si è svolto presso la Fondazione Giorgio Cini. Fondamentale è stato il contributo delle analisi scientifiche preliminari condotte dal fisico Mauro Missori del CNR, attraverso una tecnica innovativa di spettroscopia a distanza. Queste indagini hanno consentito di intervenire in modo mirato e non invasivo, garantendo il massimo rispetto per l’integrità dell’opera.
San Marco Group: impegno concreto per la tutela della bellezza
Al centro del progetto vi è la visione di San Marco Group, che considera la conservazione del patrimonio artistico parte integrante della propria identità. L’azienda ribadisce così il proprio ruolo attivo nella valorizzazione della cultura e della storia veneziana. L’iniziativa prosegue un percorso radicato nel tempo, ispirato all’eredità di Alessandrina Tamburini, da sempre impegnata nella salvaguardia del patrimonio cittadino. L’obiettivo è chiaro: preservare e rendere accessibili capolavori come quello di Lefèvre, affinché possano essere apprezzati anche dalle future generazioni.
Speciale #iColor 18 | L'evoluzione degli abrasivi per la verniciatura
20/03/2026
Con gamme sempre più articolate, la selezione dell’abrasivo adeguato diventa decisiva per ottenere un risultato ottimale. Rivenditori e distributori assumono un ruolo centrale fornendo consulenza, formazione e orientamento tecnico per guidare i professionisti nella scelta più corretta.
Nel mondo della verniciatura professionale, la preparazione delle superfici è una fase decisiva per ottenere risultati duraturi e finiture di alta qualità. Strumenti come carte abrasive, spugnette e spazzole rappresentano elementi fondamentali di questo processo e negli ultimi anni stanno vivendo una profonda evoluzione.
Nuovi materiali, tecnologie più performanti, gamme sempre più specializzate e una crescente attenzione alla sostenibilità stanno trasformando il settore degli abrasivi professionali. Rivenditori, aziende e operatori dell’ingrosso che lavorano quotidianamente con artigiani e professionisti raccontano un mercato dinamico, dove innovazione di prodotto, consulenza tecnica e qualità del servizio diventano fattori sempre più strategici.
Tecnologie abrasive che migliorano il lavoro quotidiano
La richiesta di superfici perfette e cicli di lavorazione sempre più rapidi spinge le aziende a investire in nuove tecnologie abrasive. Dalle formulazioni innovative ai materiali progettati per garantire maggiore durata e prestazioni costanti, l’obiettivo è rendere più efficiente ogni fase della lavorazione: dalla preparazione alla rifinitura.
Anche forme, supporti e geometrie degli abrasivi si stanno evolvendo. Le nuove soluzioni sono progettate per raggiungere più facilmente zone difficili, migliorare l’ergonomia e ridurre i tempi di lavoro, aumentando la produttività nei cicli di verniciatura.
Formazione e consulenza: il ruolo chiave dei rivenditori specializzati
Con l’ampliamento delle gamme cresce anche la necessità di competenze tecniche specifiche. In questo contesto, rivenditori e distributori specializzati assumono un ruolo sempre più importante nel trasferimento di conoscenze e nell’orientamento dei professionisti verso le soluzioni più adatte.
Corsi tecnici, consulenze personalizzate, dimostrazioni in punto vendita e materiali informativi aiutano artigiani e operatori a scegliere l’abrasivo più efficace in base al ciclo di lavorazione e al tipo di superficie. Un supporto che diventa fondamentale per ottimizzare tempi, risultati e costi.
Un mercato competitivo che premia qualità e servizio
La crescente offerta di prodotti rende il mercato degli abrasivi per la verniciatura sempre più competitivo. Oggi non basta proporre prodotti di qualità: diventa essenziale garantire prestazioni costanti, affidabilità logistica e supporto tecnico qualificato.
Rapidità nelle consegne, attenzione all’impatto ambientale e collaborazione con i canali professionali rappresentano elementi distintivi per affrontare le sfide dei prossimi anni. In un settore in continua evoluzione, qualità del prodotto, innovazione e servizio restano i pilastri per costruire relazioni solide con chi lavora ogni giorno sul campo.
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Boero firma il restyling cromatico di IED Moda a Milano
19/03/2026
Nuova identità visiva per la sede IED Moda grazie alle soluzioni Boero: focus su estetica, benessere e performance tecnica.
Boero, azienda italiana del colore attiva dal 1831 e punto di riferimento nei settori design, architettura ed edilizia, ha realizzato il restyling cromatico della sede di IED Moda in via Pompeo Leoni, nel cuore creativo della città. Si tratta di una collaborazione consolidata tra Boero e IED: già nel 2021 le due realtà avevano lavorato insieme allo sviluppo del concept grafico della mazzetta colori “1831 – Il colore italiano”.
Restyling IED Moda Milano: il progetto cromatico firmato Boero
Il nuovo intervento, guidato dalla direzione artistica di Umberto Sannino, Head of Fashion School IED Milano, punta a valorizzare gli spazi attraverso un uso strategico del colore. Boero ha contribuito con materiali, competenze tecniche e consulenza cromatica, mettendo a sistema la propria esperienza nella ricerca sul colore e nelle soluzioni vernicianti ad alte prestazioni.
Colore, funzionalità e benessere negli spazi formativi
Obiettivo del restyling della sede IED Moda era creare ambienti contemporanei, fluidi e coerenti con l’identità creativa dell’istituto. Il progetto cromatico è stato sviluppato utilizzando la collezione “Boero 1831 – Il colore italiano”: Aree di lavoro e concentrazione: tonalità neutre come i grigi GR-1914, GR-3113 e GR-2515; Spazi di socialità e rappresentanza: colori più intensi e caratterizzanti, come il blu profondo AC-2567. Questa scelta consente di migliorare la qualità percepita degli ambienti, favorendo concentrazione, comfort e interazione. Per le pareti della sede milanese di IED Moda è stata utilizzata Idrocolor Alta Definizione, la nuova idropittura professionale firmata Boero.
Pitture sostenibili per ambienti ad alta frequentazione
La pittura scelta per il progetto IED si adatta perfettamente a spazi ad alta frequentazione, come aule e ambienti didattici, grazie alla sua resistenza e lavabilità. Inoltre, rispetta i più elevati standard ambientali: conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), certificazione IAQ (Indoor Air Quality) classe A+, assenza di formaldeide e metalli pesanti, priva di solventi tossici, aromatici e clorurati.
Un progetto che unisce architettura e cultura del colore
Il restyling della sede IED Moda a Milano rappresenta un esempio concreto di come il colore possa diventare elemento centrale nel progetto architettonico. L’intervento firmato Boero dimostra come una progettazione cromatica consapevole sia in grado di coniugare estetica, funzionalità e benessere, rispondendo alle esigenze di studenti e professionisti in ambienti dinamici e creativi.
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Eventi #iFerr 132 | SiFerr scalda i motori: l'appuntamento č a Napoli
19/03/2026
Sabato 16 e domenica 17 maggio alla Mostra d’Oltremare torna SiFerr: business, workshop, premi e intrattenimento.
La quinta edizione di SiFerr 2026 si prepara a tornare protagonista nel panorama fieristico italiano con un appuntamento atteso da professionisti e aziende del settore. Punto di riferimento per i comparti ferramenta, utensileria, fai da te, colore, sicurezza e giardinaggio, SiFerr si conferma una piattaforma strategica per aggiornamento professionale, networking e sviluppo commerciale.
SiFerr 2026: una fiera per il business e il networking
L’edizione 2026 riunirà grossisti, rivenditori, dettaglianti e operatori provenienti dal Centro-Sud Italia e dalle isole, offrendo un contesto dinamico per: scoprire nuovi prodotti e trend di mercato, incontrare direttamente fornitori e aziende di livello, accedere a promozioni dedicate e sviluppare relazioni commerciali durature.
Intrattenimento per tutta la famiglia
Uno degli elementi distintivi della fiera è l’integrazione tra business e intrattenimento. Accanto all’area espositiva, SiFerr propone spazi dedicati alla convivialità e al tempo libero: area bimbi con attività creative, quiz a premi e iniziative interattive, calcio balilla e poligono di tiro, gadget esclusivi per i visitatori. Queste attività contribuiscono a creare un’esperienza coinvolgente, adatta anche alle famiglie.
Premi SiFerr 2026: riconoscimenti alle eccellenze del settore
Un punto di forza della quinta edizione sono le premiazioni dedicate ai protagonisti del settore: sabato 16 maggio saranno celebrati 10 ferramenta storiche d'Italia, mentre domenica 17 maggio toccherà alle personalità di spicco del settore con il Premio alla Carriera, Premio alla Comunicazione, Premio Agente dell'Anno, Premio Grossista dell'Anno.
Food, networking e intrattenimento
L’esperienza fieristica sarà arricchita da un’offerta food & beverage ispirata alla tradizione locale e da momenti dedicati al networking informale: happy hour, DJ set e talk show. Un format che unisce lavoro e socialità, favorendo relazioni professionali in un contesto rilassato.
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CFadda: raccolti 7.649 euro per la ricerca sull'endometriosi
18/03/2026
Un piccolo gesto che si trasforma in un grande risultato di solidarietà. Si è conclusa con successo la raccolta fondi promossa da CFadda a sostegno della ricerca e delle attività di sensibilizzazione sull’endometriosi.
L’iniziativa si è svolta dal 26 gennaio al 7 febbraio 2026 in tutti i punti vendita CFadda. Durante questo periodo i clienti hanno potuto contribuire in modo semplice e volontario aggiungendo una donazione di 1 euro alla cassa al momento dell’acquisto.
Grazie alla partecipazione e alla sensibilità della comunità sono stati raccolti complessivamente 7.649 euro, destinati al Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’Università degli Studi di Cagliari nell’ambito delle attività di ricerca e sensibilizzazione sull’endometriosi coordinate dal professor Stefano Angioni, con il supporto del Rotary Club Cagliari Nord, rappresentato da Claudia Rabellino.
Un ecografo per il Centro Endometriosi di Cagliari
I fondi raccolti contribuiranno in particolare all’acquisto di un ecografo destinato al Centro Endometriosi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, uno strumento fondamentale per migliorare diagnosi, prevenzione e assistenza per le pazienti.
Il risultato assume un valore ancora più significativo perché ottenuto grazie alle donazioni volontarie dei clienti, che con tanti piccoli gesti hanno dimostrato grande attenzione verso una patologia che colpisce milioni di donne e per la quale è fondamentale continuare a promuovere informazione e ricerca.
La consegna dei fondi nel mese della sensibilizzazione sull’endometriosi
La consegna ufficiale dei fondi raccolti è avvenuta il 16 marzo, nel mese dedicato alla sensibilizzazione sull’endometriosi, a testimonianza dell’impegno condiviso tra CFadda, il mondo della ricerca e la comunità nel sostenere iniziative concrete a favore della salute.
Da oltre 140 anni punto di riferimento in Sardegna nel settore del bricolage e del fai da te, CFadda conferma così il proprio legame con il territorio e l’attenzione verso iniziative sociali e solidali che coinvolgono direttamente la comunità.

iFocus #iKey 22 | Bra.Co: la sicurezza con stile
18/03/2026
Con quasi quarant’anni di storia, Bra.Co evolve da negozio tecnico a showroom di design. Camilla Paresce reinterpreta il punto vendita con un tocco estetico, trasformando la cassaforte in un oggetto bello, funzionale e personalizzabile.
A Milano il nome Bra.Co è sinonimo di sicurezza. L’azienda rappresenta un punto di riferimento per casseforti, armadi blindati e sistemi di sicurezza per privati e aziende. Oggi, nello showroom di via Tito Livio, la sicurezza incontra anche il design.
La storia di Bra.Co Milano affonda le radici quasi quarant’anni fa. Nel tempo l’azienda è cresciuta attraverso passaggi di gestione, cambiamenti e un’evoluzione che l’ha trasformata da negozio specializzato in casseforti a vero e proprio centro di consulenza per la sicurezza. Oggi alla guida ci sono Camilla Paresce e Stefano Rossanigo.
«Il negozio ha quasi quarant’anni di vita – racconta Camilla Paresce –. Lo storico proprietario, dopo tanti anni di attività, è andato in pensione e ha ceduto le sue quote. Mio marito le ha rilevate insieme a due installatori. Col tempo ci siamo resi conto che la collaborazione si era esaurita e Stefano è diventato socio di maggioranza. Da lì abbiamo iniziato a ridisegnare Bra.Co, passo dopo passo».
Da via Petrella a via Tito Livio: il nuovo showroom Bra.Co
Per molti anni Bra.Co è stato un punto di riferimento in via Petrella, zona Caiazzo. Con il passare del tempo però il quartiere è cambiato e l’azienda ha deciso di trasferirsi. La nuova sede si trova in via Tito Livio 33 a Milano, in uno spazio più ampio, luminoso e funzionale anche per la logistica. «L’area stava cambiando e non in meglio – spiega Paresce –. Lavorando nel settore della sicurezza, trovarsi in un contesto poco sicuro non era ideale. Abbiamo quindi cercato un luogo che rappresentasse meglio la nostra identità: un’azienda solida ma accogliente». Il nuovo showroom è pensato per offrire un’esperienza più chiara e moderna ai clienti.
Consulenza personalizzata per casseforti e sicurezza
Bra.Co non è soltanto un negozio di casseforti a Milano, ma un centro di consulenza specializzato in sistemi di sicurezza. Chi entra trova un servizio personalizzato che parte dall’analisi delle esigenze del cliente. «La nostra forza è la competenza tecnica – spiega Camilla –. Il cliente non acquista semplicemente una cassaforte, ma una soluzione progettata su misura. Ci racconta cosa deve proteggere e noi individuiamo il prodotto più adatto». L’azienda lavora oggi con privati, professionisti, aziende, boutique di alta moda e studi professionali.
Quando la cassaforte diventa un elemento di design
Quando Camilla Paresce entra in azienda, nota subito una contraddizione: i prodotti diventano sempre più tecnologici, ma l’estetica rimane ferma nel tempo. «Venivo dal mondo dell’organizzazione di eventi e congressi medici – racconta – e mi ha colpito il contrasto tra innovazione tecnologica e aspetto estetico. Le casseforti erano sempre oggetti da nascondere». Da qui nasce un nuovo approccio. Il primo passo è stato il restyling dello showroom, con esposizioni a parete più moderne e pulite. Successivamente sono iniziati i dialoghi con i produttori per sviluppare prodotti più curati anche dal punto di vista estetico.
I marchi partner di Bra.Co
Nel corso degli anni Bra.Co ha costruito una rete di collaborazioni con alcuni dei principali produttori europei di casseforti e sistemi di sicurezza, tra cui: Tecnomax, Bordogna, Mottura, Camano, Stark. Tra le collaborazioni più importanti spicca quella con Wertheim, marchio austriaco di fascia alta di cui Bra.Co è rivenditore esclusivo per Milano e provincia. Interessanti anche i modelli Burg-Wächter con apertura tramite impronta digitale, pensati per offrire sicurezza e semplicità d’uso. Un’altra partnership strategica è quella con Gresia Porte, azienda brianzola specializzata in porte blindate di design.
Cassaforti personalizzate: sicurezza che si integra nell’arredamento
L’idea più innovativa sviluppata da Bra.Co riguarda la personalizzazione estetica delle casseforti. «Mi sono chiesta perché una cassaforte debba essere un corpo estraneo dentro casa», spiega Camilla. Per questo l’azienda ha avviato una collaborazione con un laboratorio artigianale specializzato in finiture materiche. Le casseforti possono essere personalizzate con: legno, metallo, laccatur e colori coordinati all’arredamento. In circa 48 ore è possibile trasformare una cassaforte standard in un oggetto di design, perfettamente integrato con mobili e ambienti. Le prime versioni sono state presentate al Salone del Mobile di Milano, suscitando grande curiosità tra visitatori e professionisti del design.
E-commerce e blog: informazione sulla sicurezza
Accanto allo showroom fisico, Bra.Co ha sviluppato anche un e-commerce dedicato alla sicurezza. Il sito ospita inoltre un blog che pubblica articoli su normative, certificazioni e sicurezza domestica, con due nuovi contenuti ogni mese. «Molti clienti ci trovano su Google cercando informazioni su normative assicurative o casseforti certificate. In questo modo non facciamo solo vendita, ma anche divulgazione sulla cultura della sicurezza».
Il futuro di Bra.Co Milano
Il progetto Bra.Co continua a crescere. Tra le idee per il futuro c’è l’ampliamento dello showroom di via Tito Livio e l’organizzazione di eventi dedicati ad architetti, designer e professionisti dell’interior design, in cui i brand partner possano presentare nuovi prodotti.
«La sicurezza è fondamentale – conclude Camilla Paresce – ma anche la bellezza lo è. Il nostro obiettivo è dimostrare che questi due mondi possono convivere, persino dentro una cassaforte».
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In arrivo la nuova campagna TV Sparco
18/03/2026
Le scarpe antinfortunistiche Sparco saranno nuovamente on-air dal 3 aprile per sei settimane, con oltre mille passaggi tv su Mediaset e Dazn in uno spot che ne racconta qualità e versatilità.
“Scegli il meglio, scegli Sparco”. Sono queste le parole che chiudono la creatività del nuovo spot dell’azienda torinese, pronto a esordire a primavera sui canali Mediaset e Dazn per sei settimane, per più di mille passaggi in TV, in concomitanza con gli eventi più importanti e seguiti della primavera 2026: 60 partite di Serie A su Dazn (tutti i match dalla 31esima alla 36esimagiornata), semifinali e finale di Coppa Italia su Canale 5, oltre 900 passaggi sulle reti ammiraglie di Mediaset, tutti rigorosamente in prime time durante le trasmissioni con maggiore audience nazionale. E non solo: saranno altresì implementate le campagne digital, il presidio sulla carta stampata generalista e di settore, i social media e la banneristica 12x6 sulle principali aree di sosta di Autostrade per l’Italia.
Una gamma sempre più ampia per ogni esigenza professionale
La creatività è stata pensata per sottolineare l’ampiezza della gamma Sparco Teamwork e rendere omaggio alle tante figure professionali che, in questi ultimi anni, hanno mostrato di apprezzare una gamma sempre più ricca e adatta ad ogni esigenza. La chiave di interpretazione del marchio Sparco nel segmento dell’antinfortunistica fa leva su quattro capisaldi che guidano i suoi prodotti sul mercato: tecnologia, innovazione, design e stile, con l’obiettivo di garantire il massimo della performance e migliorare il benessere dei suoi utilizzatori.
La clientela contemporanea è sempre più esigente e richiede modelli dedicati. Da ciò nasce l’impegno preciso dell’azienda torinese a investire per sviluppare e introdurre nuovi modelli, con look, colori e requisiti tecnici sempre più personalizzati: modelli che conquistano per l’estetica convincono per la comodità ed infine soddisfano per l’eccellente rapporto qualità/prezzo.
Lo spot è insomma l’occasione perfetta per mostrare al mercato molti dei modelli Sparco, abbinati a tante diverse professioni, e raccontare una qualità riconosciuta e indiscutibile, definita e riassunta dal claim finale dello spot: “Scegli il meglio, scegli Sparco”.
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Hörmann: da 10 al fianco degli sport invernali
17/03/2026
Anche per la stagione 2025-2026 Hörmann rinnova il proprio sostegno al mondo dello sport, confermando un impegno ormai decennale nelle principali competizioni internazionali di sport invernali. Una scelta che rafforza il legame tra i valori etici dello sport e quelli che da sempre guidano l’attività del Gruppo.
La pratica sportiva rappresenta infatti principi fondamentali come determinazione, spirito di squadra, rispetto delle regole e costante ricerca del miglioramento. Supportare eventi sportivi significa contribuire alla diffusione di questi valori e sostenere momenti in cui competizione e passione si trasformano in occasioni di grande spettacolo e intrattenimento. È in questa prospettiva che si inserisce la presenza di Hörmann, punto di riferimento a livello europeo nel settore delle chiusure civili e industriali, tra gli sponsor di alcune delle più importanti manifestazioni dedicate agli sport invernali.
Hörmann premium sponsor della BMW IBU World Cup Biathlon
Per la stagione in corso l’azienda si è confermata premium sponsor della 49ª edizione della BMW IBU World Cup Biathlon, una delle competizioni più prestigiose del calendario internazionale, che ogni anno riunisce i migliori biatleti del mondo.
La manifestazione è iniziata il 29 novembre 2025 a Östersund, in Svezia, e si concluderà il 22 marzo 2026 a Oslo, in Norvegia. Le gare si sono svolte in alcune delle più affascinanti località montane europee, tra cui tappe in Francia, Germania e Finlandia, perfettamente attrezzate per ospitare atleti e appassionati provenienti da tutto il mondo.
Durante le competizioni, il marchio Hörmann ha beneficiato di un’importante visibilità internazionale: il logo dell’azienda è comparso sulle divise da gara e sui pettorali degli atleti, oltre che nelle aree di premiazione e sui pannelli pubblicitari a bordo pista, in linea con gli accordi di sponsorizzazione.
Sponsorizzazioni anche per salto con gli sci e Torneo dei Quattro Trampolini
L’impegno dell’azienda nello sport invernale non si limita al biathlon. Hörmann ha infatti sostenuto anche il prestigioso Torneo dei Quattro Trampolini e la Coppa del Mondo di salto con gli sci, giunta alla 40ª edizione e articolata in due distinti circuiti di gara.
Attraverso queste collaborazioni, il Gruppo conferma il proprio supporto a eventi che rappresentano il massimo livello dello sport invernale internazionale.
I valori dello sport al centro dell’impegno Hörmann
“Essere sponsor di competizioni di così alto valore – afferma Chiara Covi, responsabile marketing della filiale italiana – è per noi di Hörmann motivo di grande orgoglio, nonché il risultato di una scelta precisa: sostenere contesti in cui impegno quotidiano, disciplina e rispetto delle regole possano essere d’esempio e d’ispirazione, promuovendo valori nei quali crediamo da sempre.”

Michele Paladino premiato a SiFerr 2026 come Miglior Agente
17/03/2026
Passione, professionalità e tanta esperienza: ecco perché ha conquistato il premio Miglior Agente e lo riceverà a SiFerr 2026.
Alla prossima edizione della fiera di riferimento per il settore ferramenta, Michele Paladino riceverà il prestigioso riconoscimento come Miglior Agente. Un premio che celebra una carriera lunga oltre quarant’anni, costruita con passione, dedizione e un rapporto di fiducia consolidato con i clienti. La sua storia professionale rappresenta un esempio significativo di crescita nel mondo della distribuzione ferramenta, un settore che negli ultimi decenni ha vissuto profonde trasformazioni tecnologiche e organizzative.
Una carriera iniziata giovanissimo nel mondo della ferramenta
Michele Paladino nasce il 6 ottobre 1964 a Sala Consilina, in provincia di Salerno. Dopo aver conseguito un titolo di studio professionale, entra nel mondo del lavoro già a 15 anni, iniziando nel settore elettrico mentre prosegue gli studi. Il passaggio alla ferramenta avviene nel 1983, quando entra in Lamura snc come magazziniere tuttofare. L’azienda diventerà successivamente Lamura srl e in seguito parte del gruppo DFL. Dopo circa tre anni arriva la svolta: grazie a un accordo con il titolare inizia a seguire direttamente i clienti, avvicinandosi alla distribuzione all’ingrosso. Il primo cliente lo ricorda ancora oggi: a Stigliano, in provincia di Matera, con una semplice borsa 24 ore e listini scritti a mano, in un’epoca in cui strumenti digitali e gestionali non esistevano. A soli 21 anni Paladino è già sulla strada come procacciatore d’affari nelle province di Cosenza, Potenza, Matera e Salerno.
Dall’iscrizione come agente alle collaborazioni con i principali gruppi
Nel 1992 si iscrive ufficialmente come agente di commercio, continuando la collaborazione con DFL fino al 2013. In questi anni contribuisce allo sviluppo delle zone commerciali, alla creazione di promozioni e al consolidamento delle relazioni con i clienti. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse realtà del settore: TSA – Spolzino Termo Sanitari (2009–2011), Ferritalia (2013–2017), inizialmente come agente VBS nelle zone di Salerno e Potenza, Thormax – gruppo Bricofer Italia (2018). Dal 2019 lavora con Viridex, dove opera ancora oggi nella zona nord della provincia di Salerno, continuando a sviluppare relazioni commerciali solide e durature.
Come è cambiato il settore ferramenta negli ultimi 40 anni
Secondo Paladino, il settore ferramenta è cambiato radicalmente rispetto agli inizi della sua carriera. Quarant’anni fa non esistevano computer né strumenti digitali: gli ordini venivano gestiti manualmente, i listini erano cartacei e molti agenti ricordavano a memoria numeri di telefono e indirizzi dei clienti. Oggi la tecnologia ha rivoluzionato il lavoro degli agenti: ordini digitalizzati, gestione informatizzata dei clienti, accesso immediato alle informazioni sui prodotti. Nonostante questi cambiamenti, resta centrale il rapporto diretto con il cliente. Per Paladino la tecnologia facilita il lavoro, ma non sostituisce la fiducia costruita negli anni.
Le competenze fondamentali per lavorare nel settore ferramenta
L’esperienza maturata in oltre quattro decenni porta Paladino a individuare alcune competenze chiave per avere successo nel settore:
- Conoscenza approfondita dei prodotti, base fondamentale del lavoro commerciale
- Rispetto e fiducia reciproca tra agenti, clienti e aziende
- Umiltà e aggiornamento continuo, indispensabili in un settore in evoluzione
- Capacità di consulenza, sempre più richiesta dai clienti
Oggi infatti il cliente non cerca soltanto un prodotto, ma anche supporto, consigli tecnici e soluzioni personalizzate, inclusi suggerimenti sull’esposizione e sull’assortimento.
I consigli ai giovani che vogliono lavorare nella ferramenta
A chi desidera intraprendere una carriera nel settore, Paladino consiglia di partire dalla conoscenza dei prodotti e dal lavoro sul campo. Secondo la sua esperienza, per crescere professionalmente sono indispensabili: capacità di ascolto, preparazione tecnica, rispetto dei clienti e costruzione di rapporti di fiducia. La tecnologia è un supporto importante, ma passione, curiosità e voglia di imparare restano gli elementi decisivi per costruire una carriera duratura.
Il futuro del settore ferramenta tra digitale e relazione umana
Guardando al futuro, Paladino ritiene che il settore continuerà a evolversi verso una maggiore digitalizzazione dei processi, soprattutto per quanto riguarda ordini, logistica e gestione dei clienti. Allo stesso tempo, sottolinea come la relazione personale rimarrà un elemento chiave. Gli agenti che sapranno combinare competenza tecnica, capacità di consulenza e utilizzo intelligente degli strumenti digitali avranno un importante vantaggio competitivo.
Il significato del premio Miglior Agente a SiFerr 2026
Ricevere il premio Miglior Agente a SiFerr 2026 rappresenta per Michele Paladino un riconoscimento particolarmente significativo. Per lui questo premio non celebra soltanto i risultati professionali, ma soprattutto gli anni di impegno, dedizione e relazioni costruite con i clienti. Secondo Paladino, iniziative come questa sono importanti per valorizzare il lavoro degli operatori del settore e stimolare una crescita continua.
«Ricevere questo riconoscimento mi rende davvero orgoglioso – afferma – perché rappresenta il valore della professionalità, della costanza e della passione per il proprio lavoro».
Leggi l'intervista completa su iFerr magazine: CLICCA QUI
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Henkel: risultati 2025 in aumento nonostante lo scenario globale incerto
16/03/2026
Fatturato a 20,5 miliardi di euro e margine EBIT al 14,8%. Crescita organica e nuove acquisizioni per 1,2 miliardi. Per il 2026 attesa ulteriore crescita.
Henkel chiude il 2025 con risultati complessivamente positivi nonostante un contesto macroeconomico complesso e segnato da tensioni geopolitiche, instabilità delle rotte commerciali e domanda globale moderata. Il gruppo ha registrato un fatturato di 20,5 miliardi di euro, in calo nominale del 5,1% rispetto all’anno precedente, mentre la crescita organica è stata dello 0,9% grazie soprattutto all’aumento dei prezzi. Il margine EBIT depurato ha raggiunto il 14,8%, in miglioramento di 50 punti base, mentre l’utile depurato per azione privilegiata è cresciuto del 4,7% a cambi costanti.
“Nonostante l’incertezza economica globale, nel 2025 Henkel ha registrato una buona performance, raggiungendo o superando i propri obiettivi e proseguendo nella trasformazione dell’azienda”, ha dichiarato il CEO Carsten Knobel.
Performance delle divisioni
La business unit Adhesive Technologies ha registrato una crescita organica dell’1,5%, trainata soprattutto dal segmento Mobility & Electronics. Il fatturato della divisione ha raggiunto 10,7 miliardi di euro con un margine EBIT depurato del 16,7%. La divisione Consumer Brands ha invece registrato un fatturato di 9,7 miliardi di euro e una crescita organica dello 0,3%, sostenuta principalmente dal segmento hair care. Il margine EBIT depurato è salito al 14,5%.
Dividendo in aumento
Alla luce dei risultati raggiunti, il gruppo proporrà all’assemblea degli azionisti del 27 aprile un aumento del dividendo dell’1,5%, pari a 2,07 euro per azione privilegiata e 2,05 euro per azione ordinaria.
Acquisizioni strategiche
Nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026 Henkel ha avviato diverse operazioni strategiche per rafforzare il portafoglio nelle due business unit principali. Tra queste: l’acquisizione della società svizzera ATP Adhesive Systems, specializzata in adesivi a base acqua, l’avvio dell’acquisizione del gruppo olandese Stahl, attivo nei rivestimenti speciali ad alte prestazioni, l’accordo per il brand nordamericano di hair care Not Your Mother’s. Le operazioni hanno un valore complessivo di circa 1,2 miliardi di euro.
Previsioni 2026
Per il 2026 Henkel prevede una crescita organica del fatturato tra l’1% e il 3% e un margine EBIT depurato tra il 14,5% e il 16%, in un contesto economico globale che dovrebbe rimanere caratterizzato da crescita moderata e pressioni sui costi.
150 anni di Henkel
Il 2026 segna inoltre il 150° anniversario di Henkel, un traguardo che l’azienda intende celebrare continuando a investire in innovazione, sostenibilità e digitalizzazione per sostenere la crescita futura.

iWoman #iFerr 132 | Nicky Inio č la vera forza di Campingaz
16/03/2026
Trasparenza verso i clienti, tanta voglia di fare e un atteggiamento multitasking non da poco. Conosciamo meglio la managing director di Campingaz Italia in questa intervista e scopriamo i progetti futuri dello storico ma sempre attualissimo brand di casa Newell.
Dopo una laurea in lingue orientali e una prima esperienza lavorativa in Cina, Nicky Inio entra nel 2000 in Campingaz, inizialmente nell’ufficio marketing. All’epoca il brand apparteneva a Coleman, realtà americana di riferimento nel mondo outdoor. «Il mio obiettivo professionale era lavorare in un contesto internazionale e Campingaz rappresentava perfettamente questo scenario», spiega Inio. Nel corso degli anni il percorso professionale prosegue con il ruolo di key account, fino alla nomina nel 2008 a managing director della filiale italiana. Dal 2014 Campingaz è entrata a far parte del gruppo Newell Brands, multinazionale statunitense che gestisce numerosi marchi globali. Oggi Inio coordina diverse funzioni strategiche, tra cui: gestione del magazzino, after sales e customer care, attività operative della filiale italiana. Inoltre, segue il polo produttivo di barbecue di Desenzano del Garda, che serve i mercati Europa, Medio Oriente e Africa.
Newell: un gruppo globale con oltre 50 marchi
L’esperienza all’interno di Newell rappresenta un importante valore aggiunto. Il gruppo conta infatti oltre 30mila dipendenti nel mondo e più di 50 brand. In Italia l’azienda opera con diversi cluster e, nel caso di Inio, la responsabilità riguarda quattro marchi: Campingaz e Coleman per il settore outdoor, Marmot per l’abbigliamento tecnico, Contigo per le borracce da escursionismo.
«Essere leader in una realtà strutturata e innovativa come Newell è un privilegio», afferma Inio. «Cerco sempre di sostenere i progetti in cui credo e di far crescere il mio team: l’obiettivo è che i collaboratori diventino più bravi di me, così da poter imparare anche da loro».
Donne nel settore ferramenta: un ambiente professionale in evoluzione
Il comparto ferramenta resta storicamente un settore a prevalenza maschile, ma secondo Inio rappresenta comunque un mercato sano e ricco di relazioni professionali solide tra aziende, clienti e competitor. All’interno di Campingaz la presenza femminile è significativa anche in ruoli di responsabilità. «Mi piace inserire donne nel team perché hanno spesso una forte capacità di relazione con il cliente e portano grande valore all’azienda», sottolinea. «Nel nostro caso, ad esempio, sia la responsabile amministrativa sia la responsabile del sito produttivo sono donne».
Mercato barbecue: obiettivi di crescita per il 2026
Nonostante un contesto economico internazionale complesso, Campingaz ha iniziato il 2026 con risultati positivi. «Abbiamo registrato un +15% nel primo trimestre, grazie soprattutto a un buon lavoro sul sell-in», spiega Inio. L’obiettivo per l’intero anno è chiudere con una crescita del 5%. Il fattore meteo resta determinante: una primavera anticipata può infatti favorire la domanda di barbecue a gas, che rappresentano circa l’80% del core business dell’azienda. Tra le leve commerciali previste per i prossimi mesi: campagne cashback, promozioni dedicate al consumatore finale, attività social su Facebook e Instagram, con demo cooking molto seguite.
Strategie per ferramenta, ingrosso ed e-commerce
Per il punto vendita ferramenta, Campingaz continuerà a investire nel supporto alla vendita con: espositori ad alto impatto visivo, schede tecniche dedicate ai clienti, affiancamento commerciale costante. Secondo Inio molte ferramenta stanno evolvendo rapidamente, anche grazie al ricambio generazionale, diventando punti vendita sempre più strutturati. Sul fronte ingrosso, prosegue per il terzo anno un programma di partnership territoriale. In ogni regione viene selezionato un distributore partner invitato in azienda per due giornate di formazione e networking. Successivamente la forza vendita Campingaz affianca i distributori nella visita ai loro migliori punti vendita. «I risultati sono concreti: in diversi casi ordini medi da 5.000 euro sono cresciuti fino a 17.000 euro», evidenzia Inio. Infine cresce l’attenzione verso l’e-commerce, considerato un canale con ampi margini di sviluppo. Campingaz presidia il digitale selezionando marketplace qualificati, tra cui Amazon e Agrieuro.
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Cebon Industrial: sostenibilitą, innovazione e impegno sociale
13/03/2026
Dall’innovazione nelle batterie ricaricabili ai progetti ambientali e sociali: il gruppo Cebon promuove un modello industriale basato su responsabilità, riduzione degli sprechi e sensibilizzazione dei consumatori.
Nel panorama industriale contemporaneo il termine sostenibilità viene spesso utilizzato come semplice leva di marketing. Esiste però un ecosistema di aziende che ha scelto di trasformare questo concetto in un pilastro identitario, estendendo il proprio impegno oltre i confini della produzione.
Tra queste realtà si distingue Cebon Industrial, gruppo proprietario dei marchi GP Batteries e GPBM – distributore GP Batteries in Italia, che da anni promuove un modello di sviluppo basato su innovazione tecnologica, riduzione dell’impatto ambientale ed educazione al consumo consapevole.
GP Batteries, azienda con oltre 60 anni di esperienza nella produzione di batterie e soluzioni per l’alimentazione portatile, affianca alla ricerca e allo sviluppo di prodotti sempre più efficienti un impegno concreto per la tutela dell’ambiente e la sensibilizzazione della società sui temi della gestione dei rifiuti, del riciclo e dell’economia circolare.
La collaborazione tra Cebon Industrial e l’associazione 5R Zero Sprechi
Uno dei progetti più significativi in questa direzione è la collaborazione, ormai consolidata negli anni, con l’associazione 5R Zero Sprechi. Non si tratta di una semplice sponsorizzazione, ma di una vera alleanza valoriale. L’associazione promuove uno stile di vita fondato sui principi delle 5R: Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta e Recupero, concetti che rispecchiano pienamente la strategia di sostenibilità del gruppo Cebon.
Da questa collaborazione nascono iniziative concrete di sensibilizzazione ambientale, tra cui il progetto “Occhio alla Cicca”, dedicato alla lotta contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta, uno dei rifiuti più diffusi e inquinanti al mondo. L’iniziativa ha trasformato vecchie custodie per occhiali in posacenere tascabili da spiaggia, applicando concretamente la filosofia del riutilizzo. “Non è solo una questione ambientale – spiega Luca Negri, Sales Manager di Cebon Industrial – perché oltre alla gestione dei rifiuti è fondamentale il coinvolgimento delle persone e della comunità”.
Inclusione sociale e tutela dell’ambiente
Il progetto ha avuto anche una forte valenza sociale grazie alla collaborazione con La Nuova Cordata, cooperativa che promuove l’autonomia di adulti con disabilità. L’iniziativa ha coinvolto direttamente persone fragili, tra cui ragazzi con sindrome di Down e disturbi dello spettro autistico, dimostrando come la tutela dell’ambiente possa diventare anche un’occasione concreta di inclusione sociale e partecipazione attiva. “È stato possibile integrare la cura dell’ambiente con un’autentica inclusione sociale”, sottolinea Negri. Per Cebon sostenere progetti di questo tipo significa riconoscere che un ambiente più pulito è inseparabile da una società più coesa e solidale.
Innovazione sostenibile: batterie ricaricabili e riduzione dei rifiuti
L’impegno sociale di Cebon Industrial nasce da una filosofia produttiva precisa: innovare riducendo l’impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. In un mercato ancora fortemente legato alla logica dell’usa e getta, GP Batteries punta da tempo su durabilità e tecnologie ricaricabili. Una singola batteria ricaricabile può infatti sostituire centinaia di pile alcaline, contribuendo in modo significativo alla riduzione dei rifiuti destinati allo smaltimento. La sostenibilità riguarda anche il packaging: negli ultimi anni l’azienda ha avviato una graduale eliminazione della plastica, sostituendola con carta certificata FSC e inchiostri a base di soia. Ogni elemento della filiera produttiva è progettato con l’obiettivo di ridurre l’impronta ecologica complessiva.
Certificazioni ambientali e strategia “Zero Waste”
L’impegno ambientale di GP Batteries è testimoniato anche dalle certificazioni ottenute nel tempo, tra cui Zero Waste to Landfill, che attesta la capacità di ridurre drasticamente i rifiuti destinati alle discariche. Per l’azienda l’innovazione non è solo un esercizio tecnologico, ma uno strumento per promuovere un cambiamento culturale nei consumatori, incoraggiandoli a compiere scelte più sostenibili.
Educazione ambientale e consumo consapevole
La sensibilizzazione del consumatore rappresenta infatti l’ultimo e decisivo anello della catena. “L’impegno non conosce intermittenze quando nasce dalla consapevolezza che la sfida climatica richiede costanza”, spiega Marco Migliorati dell’associazione 5R Zero Sprechi.
Educare alla corretta gestione dei rifiuti è fondamentale: una batteria esausta non è un rifiuto indifferenziato ma una risorsa che deve essere riciclata. Allo stesso modo, piccoli gesti quotidiani come raccogliere un mozzicone possono contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente.
Il ruolo delle imprese nella sostenibilità
In un’epoca in cui consumatori e cittadini chiedono alle aziende di assumere una posizione chiara sui temi ambientali e sociali, Cebon Industrial ribadisce la propria visione. “Oltre a fornire energia ai dispositivi di uso quotidiano – conclude Luca Negri – vogliamo generare un’energia diversa, quella che alimenta la comunità. Sostenere Zero Sprechi significa credere in un futuro in cui l’economia circolare non sia un’utopia, ma una realtà condivisa”.
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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Selsil Italia
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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Pavimento vinilico SPC Industrial
Azienda: KIMONO SPA
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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GAMMA YUMA: ILLUMINAZIONE SOLARE PER GRANDI SPAZI OUTDOOR
Azienda: BOT LIGHTING SRL
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Reti tubolari
Azienda: Panozzo Srl























