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14/07/2026 Einhell rinnova la partnership con Mercedes-AMG Petronas
L'azienda continuerà a ricoprire il ruolo di Official Tool Expert. Gli utensili della gamma Power X-Change continueranno a supportare i meccanici del team in pista, rafforzando un'alleanza fondata su innovazione, qualità e prestazioni.
Nel cuore del paddock di Formula 1, gli utensili della piattaforma Power X-Change vengono utilizzati quotidianamente dai tecnici del team. L'alimentazione a batteria garantisce libertà di movimento e massima flessibilità durante le operazioni nei box, mentre la linea Professional Range assicura elevate prestazioni e lunga autonomia anche nelle condizioni di lavoro più impegnative. La partnership si traduce anche in una forte visibilità internazionale per il marchio Einhell, presente sulle monoposto e sull'abbigliamento ufficiale di piloti e team.
Un laboratorio di innovazione per lo sviluppo dei prodotti
Oltre all'aspetto sportivo e comunicativo, la collaborazione rappresenta un'importante opportunità di crescita tecnologica. Le competenze maturate in un contesto altamente competitivo come la Formula 1 vengono infatti trasferite direttamente allo sviluppo dei prodotti Einhell, grazie a un costante scambio tecnico tra le due realtà.
"Questo rinnovo della partnership è la naturale continuazione di una collaborazione che, fin dal primo giorno, è andata ben oltre la semplice comunicazione", ha dichiarato Andreas Kroiss, CEO di Einhell Germany AG. "I nostri utensili devono dimostrare la loro efficacia nelle condizioni più estreme al mondo e le conoscenze che ricaviamo da questa esperienza per lo sviluppo dei nostri prodotti sono di inestimabile valore. Sono entusiasta di iniziare il prossimo capitolo di questa partnership."
Le dichiarazioni di Mercedes-AMG PETRONAS F1
Anche Toto Wolff, Team Principal e CEO del Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team, ha sottolineato l'importanza della collaborazione:
"Einhell garantisce il livello di qualità e affidabilità di cui abbiamo bisogno per affrontare le sfide dell'automobilismo sportivo ai massimi livelli. Condividiamo la stessa incessante attenzione alle performance e non vediamo l'ora di continuare a progredire insieme nei prossimi anni."
Sulla stessa linea anche Richard Sanders, Chief Commercial Officer del team: "Il rinnovo con Einhell riflette sia la solidità di quanto costruito insieme, sia la nostra ambizione condivisa per il futuro. Einhell è un partner importante per il team e siamo entusiasti di continuare a far evolvere questa relazione nei prossimi anni."
Una strategia globale per il brand Einhell
Per Einhell, la partnership con il Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team rappresenta uno dei pilastri della strategia internazionale di crescita del marchio. Accanto alla presenza nel Circus della Formula 1, l'azienda continua a investire in campagne televisive con il pilota George Russell e in una strategia digitale che raggiunge oltre 100 Paesi, rafforzando il posizionamento globale del brand e consolidando la propria immagine come punto di riferimento nel settore degli utensili professionali e a batteria.
13/07/2026 Emak entra nell'Indice Intermonte Valore Italia
La società è stata selezionata tra le 100 migliori PMI quotate italiane. L'ingresso nell'Indice Intermonte Valore Italia rafforza la visibilità di Emak presso la comunità finanziaria e amplia le opportunità di investimento nel segmento delle piccole e medie imprese.
L'Indice Intermonte Valore Italia nasce con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze del tessuto imprenditoriale italiano quotato, creando un ponte tra imprese, mercato dei capitali e investitori. L'iniziativa punta ad ampliare e diversificare le opportunità di investimento nelle piccole e medie imprese italiane, sia per gli investitori nazionali sia per quelli internazionali.
Emak tra le migliori PMI quotate italiane
"L'ingresso di Emak nell'Indice Intermonte Valore Italia rappresenta un importante riconoscimento del nostro costante impegno nel mantenere elevati standard di trasparenza e governance" – commenta Luigi Bartoli, Amministratore Delegato del Gruppo Emak. "Crediamo che iniziative come questa possano contribuire ad accrescere la visibilità delle PMI quotate italiane di qualità presso la comunità finanziaria, favorendo una più efficace valorizzazione delle loro caratteristiche distintive."
I criteri di selezione dell'Indice Intermonte Valore Italia
Le società incluse nell'Indice vengono selezionate attraverso rigorosi criteri tecnici e finanziari, tra cui: adeguato flottante; elevati standard di governance; copertura da parte degli analisti finanziari; sostenibilità economico-finanziaria; livello di indebitamento; liquidità del titolo; rappresentatività all'interno dell'Indice. Questi requisiti garantiscono un paniere composto da aziende caratterizzate da elevata trasparenza e attrattività per il mercato.
PMI2Change: il progetto di Banca Generali a sostegno delle PMI quotate
L'Indice Intermonte Valore Italia è parte integrante di PMI2Change, il progetto promosso da Banca Generali e presentato il 1° luglio 2026 a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana. L'iniziativa nasce per sostenere la crescita e la competitività delle PMI quotate italiane, affrontando uno dei principali limiti del mercato: la ridotta liquidità e valorizzazione delle piccole e medie imprese. Il progetto mira a favorire un incontro più efficiente tra capitali e imprese, creando nuove opportunità di sviluppo. Alla base dell'iniziativa vi è il know-how di Intermonte, operatore italiano specializzato nei mercati finanziari e nella ricerca sulle PMI, oggi parte del Gruppo Banca Generali.
Un nuovo ETF per aumentare gli investimenti nelle PMI italiane
Partendo dall'Indice Intermonte Valore Italia, Banca Generali, insieme a Investlinx e Intermonte, ha lanciato un nuovo ETF a gestione attiva e conforme alla normativa PIR, che investirà prevalentemente nelle società presenti nell'Indice.
Banca Generali ha annunciato un impegno iniziale di raccolta pari a 100 milioni di euro, con l'obiettivo di raggiungere progressivamente 500 milioni di euro nel medio termine. Secondo le stime, il progetto potrà generare nuovi flussi di investimento tra 1 e 2 milioni di euro al giorno, contribuendo in modo significativo ad aumentare la liquidità delle PMI quotate italiane.
"Siamo fiduciosi che PMI2Change possa sostenere una crescente attenzione verso Emak da parte degli investitori, favorendo la creazione di valore nel lungo periodo per tutti i nostri azionisti e stakeholder e consentendo al mercato di apprezzare sempre più la solidità industriale, la capacità di esecuzione e le prospettive di crescita del Gruppo.", conclude Luigi Bartoli.
09/07/2026 iRetail #iFerr 135 | Ogni scaffale racconta una scelta
Come cambia il ruolo del venditore nell'era dell'ecommerce? In che modo l'organizzazione dell'assortimento può aumentare le vendite e migliorare l'esperienza del cliente? E quale contributo può offrire l'Intelligenza Artificiale nel punto vendita?
Questi sono alcuni dei temi affrontati da Mauro Carchidio, consulente e partner di EuMethis e docente del webinar "Vendere in ferramenta oggi", organizzato da Accademia Assofermet nelle giornate dell'8, 15 e 22 giugno 2026. Nel corso dell'intervista ad iFerr magazine, Carchidio spiega perché oggi la vendita non si limita più al prodotto, ma passa attraverso consulenza, ascolto, organizzazione dell'assortimento, servizi e conoscenza dei competitor. Un approccio che consente di semplificare la scelta del cliente e creare nuove opportunità di vendita attraverso prodotti e servizi complementari.
Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
09/07/2026 Stihl e Kärcher siglano un'alleanza strategica: nasce ALLPRO
I due colossi dell’innovazione presentano una piattaforma tecnologica condivisa per i settori del giardinaggio, della forestazione e della pulizia professionale, introducendo le rivoluzionarie celle “tabless”.
Stihl e Kärcher hanno ufficializzato una nuova partnership che punta a definire uno standard comune per le batterie professionali. Il progetto ALLPRO nasce con l'obiettivo di accelerare l'elettrificazione delle attrezzature per il verde, la pulizia professionale, l'edilizia e il facility management, offrendo agli operatori un unico sistema di batterie e caricabatterie. Basato sulla tecnologia sviluppata da Stihl, il sistema ALLPRO sarà progressivamente adottato dalle attrezzature professionali di entrambi i marchi, consentendo l'utilizzo delle stesse batterie e degli stessi caricabatterie sia sulle macchine Kärcher dedicate alla pulizia professionale sia sugli elettroutensili Stihl.
Per gli utilizzatori Stihl sarà garantita la piena compatibilità con l'attuale sistema AP: le batterie già in uso potranno alimentare anche le future macchine Kärcher compatibili con ALLPRO. Kärcher continuerà inoltre ad assicurare assistenza, ricambi e disponibilità di batterie per l'attuale piattaforma Battery Universe.
Quando saranno disponibili le nuove batterie ALLPRO
Il prodotto sarà disponibile presso la rete dei rivenditori specializzati Stihl a partire dal 1° agosto 2026. Kärcher introdurrà invece la prima gamma di attrezzature compatibili con il nuovo sistema dal 1° gennaio 2027, dando così il via alla diffusione del nuovo ecosistema condiviso.
Le dichiarazioni dei vertici di Stihl e Kärcher
"I professionisti hanno bisogno di sistemi versatili che semplifichino il lavoro e garantiscano un investimento duraturo. La partnership con Kärcher amplia le applicazioni del sistema a batteria ALLPRO, creando un valore aggiunto concreto per i clienti", ha dichiarato Michael Traub, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Stihl AG.
Sulla stessa linea Hartmut Jenner, CEO e Presidente del Board of Management di Alfred Kärcher SE & Co. KG: "L'unione tra due aziende familiari accomunate da innovazione e qualità accelera l'elettrificazione delle applicazioni professionali e offre ai clienti un importante vantaggio competitivo".
Un ecosistema aperto con oltre 120 attrezzature professionali
L'accordo rappresenta un passo significativo nello sviluppo dell'ecosistema ALLPRO e conferma la volontà di Stihl di investire nell'innovazione delle soluzioni professionali a batteria. Il progetto coinvolgerà progressivamente anche altri produttori specializzati, con l'obiettivo di creare uno standard condiviso che comprenderà oltre 120 attrezzature professionali destinate alla manutenzione del verde, alla forestazione, all'edilizia, al facility management e ai servizi di emergenza.
08/07/2026 Assofermet sostiene il manifesto del Codacons per il rilancio della siderurgia italiana
L'associazione ha annunciato la propria adesione al Manifesto del Codacons "L'acciaio come risorsa strategica per l'Italia", un documento che mira a riportare la siderurgia al centro della politica industriale nazionale e a promuovere una strategia di lungo periodo per il comparto.
Per Assofermet, il Manifesto rappresenta un contributo concreto al dibattito sul futuro dell'acciaio italiano in una fase cruciale per il Paese, chiamato a garantire sicurezza degli approvvigionamenti, competitività delle imprese e tutela dell'occupazione.
Acciaio strategico per l'economia italiana
Nel documento, il Codacons evidenzia il ruolo strategico dell'acciaio per l'economia nazionale e per settori chiave come automotive, meccanica, cantieristica e industria pesante. L'obiettivo è rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento, riducendo la dipendenza dalle importazioni senza penalizzare quelle strategiche e di elevata qualità, difficilmente sostituibili dalla produzione siderurgica europea.
Il Manifesto richiama inoltre l'attenzione sul persistente deficit di approvvigionamento siderurgico dell'Italia, una condizione che rende il sistema produttivo più esposto alla volatilità dei mercati internazionali e alle tensioni geopolitiche. Per questo motivo viene proposta una strategia industriale nazionale capace di sostenere gli investimenti produttivi e rafforzare la capacità manifatturiera del Paese.
Codacons: "L'acciaio è una risorsa strategica per il Paese"
"Con questo Manifesto vogliamo richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla necessità di considerare l'acciaio una risorsa strategica per il Paese. L'Italia non può lasciare inascoltata la domanda di una materia prima fondamentale per le proprie filiere industriali. Serve una politica industriale che coniughi sviluppo, sostenibilità e interesse pubblico, rafforzando la produzione nazionale, garantendo maggiore sicurezza negli approvvigionamenti e proteggendo imprese e consumatori dagli effetti delle crisi internazionali e della volatilità dei mercati. Accogliamo con favore l'adesione di Assofermet, che conferma come queste istanze siano condivise dall'intera filiera", dichiara Gianluca Di Ascenzo, presidente del Codacons.
Assofermet: priorità al rilancio della siderurgia italiana
Assofermet condivide pienamente l'impostazione del Manifesto e sottolinea la centralità dei principali progetti di rilancio della siderurgia italiana, a partire dal polo di Piombino e dagli stabilimenti di Acciaierie d'Italia, considerati asset strategici per il futuro industriale del Paese e per il rafforzamento dell'autonomia strategica nazionale ed europea.
"Assofermet aderisce al Manifesto del Codacons perché ritiene indispensabile riportare la siderurgia al centro dell'agenda industriale italiana. Il rilancio del polo di Piombino e degli stabilimenti di Acciaierie d'Italia rappresenta una priorità strategica per il futuro manifatturiero del Paese. Questi progetti sono fondamentali per ridurre il deficit produttivo nazionale, rafforzare la competitività delle imprese e garantire alle filiere utilizzatrici la disponibilità di acciaio competitivo e di qualità. Allo stesso tempo, è necessario accompagnare lo sviluppo industriale con investimenti in innovazione e sostenibilità ambientale, elementi indispensabili per il futuro della siderurgia italiana ed europea", conclude Paolo Sangoi, presidente di Assofermet Acciai.
In uno scenario economico ancora caratterizzato da incertezza e tensioni internazionali, Sparco continua a rafforzare la propria posizione nel mercato della sicurezza sul lavoro attraverso il marchio Sparco Teamwork.
Ricerca sui materiali, innovazione tecnologica, design e una forte identità di brand rappresentano i pilastri della strategia dell'azienda, che punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nel settore dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). A fare il punto sui risultati raggiunti e sui progetti futuri è Niccolò Bellazzini, Brand Manager del Gruppo Sparco e Direttore Generale della divisione Sparco Teamwork.
Crescita costante per Sparco Teamwork nel settore della sicurezza sul lavoro
Secondo Bellazzini, il 2026 sta confermando il percorso di crescita della business unit dedicata al workwear e ai DPI. "Il mercato resta complesso, ma la nostra offerta continua a essere apprezzata e a fidelizzare clienti e rivenditori. Questo conferma la validità della strategia industriale che considera l'antinfortunistica una linea di business strategica al pari del Motorsport e dell'Original Equipment."
Ricerca, materiali innovativi e nuove tecnologie per i DPI
Uno degli asset principali di Sparco è l'investimento continuo in ricerca e sviluppo, con l'obiettivo di realizzare prodotti sempre più performanti, confortevoli e tecnologicamente avanzati. L'azienda sta lavorando su: nuovi materiali, soluzioni tecniche innovative, miglioramento del comfort, evoluzione del design e ampliamento della gamma per rispondere alle esigenze di professionisti e rivenditori. L'obiettivo è offrire una proposta completa mantenendo l'identità del marchio, elemento distintivo del brand.
Design e performance guidano l'evoluzione della linea Sparco Teamwork
La filosofia di Sparco Teamwork nasce dal trasferimento dell'esperienza maturata nel Motorsport al mondo della sicurezza sul lavoro. Lo sviluppo di scarpe antinfortunistiche e abbigliamento tecnico segue infatti gli stessi criteri utilizzati per realizzare le attrezzature destinate ai piloti di Formula 1: sicurezza, leggerezza, comfort, prestazioni e uno stile riconoscibile. Secondo Bellazzini, proprio questo mix rappresenta oggi uno dei principali fattori di successo della gamma Teamwork.
Cambiano i criteri di acquisto: il design supera il prezzo
Anche il comportamento d'acquisto nel canale ferramenta e nelle rivendite tecniche sta evolvendo. Per Bellazzini, oggi il primo elemento che guida la scelta di una scarpa antinfortunistica non è più il prezzo, ma il design. Il prodotto deve essere esteticamente accattivante, garantire comfort durante utilizzi prolungati fino a 10-12 ore al giorno e offrire un corretto rapporto qualità-prezzo. A completare il valore percepito contribuisce la forza del marchio Sparco, sempre più associato a sportività, qualità e prestazioni.
Rafforzata la presenza nei punti vendita e nell'e-commerce
Per sostenere la crescita del brand, Sparco sta investendo anche nella distribuzione. L'azienda ha sviluppato strumenti dedicati ai rivenditori, tra cui: corner personalizzati, espositori dedicati, scaffalature coordinate, materiali POP e layout espositivi per scarpe e abbigliamento. L'obiettivo è costruire un'identità visiva riconoscibile all'interno delle ferramenta e dei distributori tecnici, valorizzando allo stesso tempo anche i canali e-commerce con cataloghi completi e una presentazione uniforme della gamma.
Nuove collezioni Sparco Teamwork in arrivo tra il 2026 e il 2027
L'innovazione della linea Teamwork proseguirà nei prossimi mesi con numerose novità. Le nuove collezioni saranno presentate nel catalogo Second Half 2026, mentre ulteriori lanci sono già programmati per il catalogo 2027, anno in cui il Gruppo Sparco celebrerà il cinquantesimo anniversario dalla fondazione.
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07/07/2026 Serrature: il check-up di ISEO prima delle vacanze
Con l'arrivo delle ferie estive aumenta l'attenzione verso la sicurezza domestica. ISEO mette a disposizione di ferramenta, serramentisti e installatori un questionario in 10 domande per valutare lo stato delle serrature e individuare eventuali criticità prima della partenza.
L'avvicinarsi delle vacanze estive fa crescere anche la preoccupazione per la sicurezza della propria abitazione. È proprio in questo periodo che molti proprietari di casa iniziano a chiedersi se porte, serrature e sistemi di accesso siano realmente in grado di proteggere l'immobile durante l'assenza.
Per rispondere a questa esigenza, ISEO Ultimate Access Technologies, azienda specializzata nelle soluzioni per la gestione intelligente degli accessi, ha sviluppato un semplice questionario in 10 punti pensato come primo strumento di verifica da utilizzare in ferramenta, durante un sopralluogo o in fase di consulenza con il cliente finale.
Un check-up rapido per verificare la sicurezza delle serrature
Il questionario rappresenta una guida preliminare che consente di individuare le principali vulnerabilità dell'abitazione, offrendo ai professionisti un supporto concreto nella consulenza e nell'individuazione di eventuali interventi di aggiornamento o sostituzione delle serrature. Le domande riguardano gli aspetti più importanti della sicurezza domestica:
#1 La serratura della porta principale scorre senza difficoltà e si chiude agevolmente senza forzare?
#2 La porta si chiude a più mandate e in almeno 2-3 punti?
#3 Le chiavi non sono state duplicate da estranei e si è avuto sempre conoscenza di chi le ha avute e utilizzate?
#4 La serratura ha meno di 10 anni?
#5 Tutte le porte secondarie (terrazzo, garage, cantina, ingresso di servizio) hanno serrature funzionanti?
#6 Le finestre accessibili dall'esterno hanno dispositivi di blocco o serrature a leva?
#7 Si evita di tenere una copia di chiavi nascosta all'esterno, come in un vaso del giardino?
#8 Le chiavi di riserva sono state date a una persona di fiducia?
#9 La serratura non presenta segni di forzatura, graffi anomali intorno alla toppa o gioco eccessivo nel cilindro?
#10 Se la serratura è smart, si è verificato recentemente che le batterie siano cariche e il software sia aggiornato?
Ogni risposta negativa evidenzia una possibile criticità che merita un approfondimento tecnico.
Come interpretare il risultato del questionario
Secondo ISEO, ottenere almeno 8 risposte positive indica un livello di sicurezza generalmente adeguato, pur consigliando controlli periodici su porte e serrature. Se invece il punteggio è inferiore a 8, è opportuno valutare possibili interventi di miglioramento. Con meno di 6 risposte positive, l'azienda suggerisce di richiedere una verifica da parte di un professionista qualificato, che in pochi minuti può controllare lo stato di porte e cilindri e proporre le soluzioni più adatte, dalle serrature meccaniche ad alta sicurezza ai sistemi smart gestibili tramite app.
Perché sostituire una serratura con oltre 10 anni di vita
Uno degli aspetti evidenziati dagli esperti ISEO riguarda l'età della serratura. Un dispositivo installato da oltre dieci anni potrebbe infatti non garantire più gli standard di sicurezza richiesti contro le moderne tecniche di effrazione. I cilindri europei di nuova generazione dotati di protezione anti-bumping offrono una maggiore resistenza ai tentativi di scasso, mentre le serrature intelligenti permettono di gestire gli accessi da remoto, monitorare aperture e chiusure ed eliminare i rischi legati alla duplicazione incontrollata delle chiavi.
Sicurezza domestica: un'opportunità anche per ferramenta e installatori
Per ferramenta, serramentisti e installatori, il periodo che precede le vacanze rappresenta uno dei momenti più favorevoli per offrire consulenze sulla sicurezza degli accessi. Un semplice check-up delle serrature può infatti trasformarsi in un servizio ad alto valore aggiunto, favorendo la fidelizzazione del cliente e creando nuove opportunità di intervento, dalla sostituzione del cilindro all'installazione di sistemi di controllo accessi smart.
06/07/2026 Come vestono, in estate, i vostri agenti rappresentanti?
Il caldo può mettere a dura prova un agente di commercio, ma non dovrebbe mai mettere in discussione la sua professionalità.
Per gli agenti di commercio, soprattutto nei settori della ferramenta, dell'utensileria e della distribuzione professionale, affrontare temperature elevate significa trascorrere intere giornate tra trasferimenti, visite ai clienti e punti vendita spesso privi di climatizzazione. È comprensibile cercare un po' di comfort. Meno comprensibile è permettere che il comfort si trasformi in un'immagine poco professionale.
L'aspetto con cui un venditore si presenta al cliente è infatti il primo messaggio che l'azienda invia al mercato. Arriva prima della stretta di mano, prima della presentazione dei prodotti e prima di qualsiasi argomentazione commerciale. È uno degli elementi che contribuiscono a costruire, nel bene o nel male, la percezione del marchio.
Il cliente non distingue il rappresentante dall'azienda che rappresenta. Osserva il modo di presentarsi, il linguaggio, l'atteggiamento, la cura personale e, inconsciamente, associa questi elementi alla qualità del servizio, all'affidabilità dell'organizzazione e alla capacità di mantenere gli impegni. Per questo motivo, un abbigliamento ordinato e coerente con il contesto professionale non è una questione di estetica, ma di credibilità.
Nella vendita B2B sono spesso i dettagli a fare la differenza. Una buona prima impressione non garantisce un ordine, ma crea le condizioni per instaurare un dialogo positivo. Al contrario, un'immagine trascurata può generare una barriera psicologica che nemmeno la migliore preparazione tecnica riesce sempre a superare. La cura dell'immagine non dovrebbe quindi essere lasciata alla sensibilità del singolo agente, ma diventare parte integrante della cultura commerciale dell'azienda.
Imprenditori e direttori commerciali hanno oggi a disposizione strumenti semplici per affrontare anche questi temi: webinar, riunioni commerciali, momenti di confronto e brevi sessioni formative possono contribuire a definire standard condivisi e aspettative chiare. La formazione di una forza vendita non riguarda soltanto prodotti, listini e tecniche di negoziazione, ma anche tutti quei comportamenti che rafforzano la reputazione aziendale.
Un ruolo decisivo spetta anche ai CAPI AREA. Durante gli affiancamenti sul territorio, ogni loro comportamento viene osservato e spesso replicato. Educazione, puntualità, rispetto del cliente, linguaggio, atteggiamento e cura della propria immagine rappresentano esempi concreti che valgono più di molte slide. È proprio sul campo che si costruisce una vera cultura commerciale.
Una rete vendita consapevole dell'importanza della propria immagine rafforza il posizionamento del marchio, trasmette maggiore autorevolezza, facilita la relazione con il cliente e contribuisce a consolidarne la fiducia. Nel lungo periodo, tutto questo si traduce in relazioni più solide, maggiore fidelizzazione e migliori opportunità di crescita.
La professionalità non si misura soltanto da ciò che sappiamo dire, ma anche da come scegliamo di rappresentare ogni giorno l'azienda che ci affida il proprio nome.
Articolo a cura di Denny Turi
06/07/2026 Pietro Incalza nominato nuovo direttore generale di BM - Gruppo Beta
Con oltre trent'anni di esperienza nel settore del materiale elettrico, Pietro Incalza assume la guida di BM, azienda del Gruppo Beta specializzata nella progettazione, produzione e distribuzione di soluzioni per l'installazione elettrica.
BM, società con sede a Rozzano (Milano) e parte del Gruppo Beta, annuncia la nomina di Pietro Incalza come nuovo Direttore Generale. L'ingresso del manager segna un nuovo capitolo per l'azienda, punto di riferimento da oltre 70 anni nel mercato del materiale elettrico, raccogliendo il testimone di Luca Pelliciari.
Con una carriera costruita in oltre trent'anni nel settore del materiale elettrico e della distribuzione specializzata, Incalza porta in BM competenze manageriali consolidate e una profonda conoscenza del mercato.
"Entro in BM con grande entusiasmo, consapevole della sfida stimolante che mi attende. Ringrazio Roberto Ciceri, CEO e Presidente del Gruppo Beta, per la fiducia accordatami e accolgo con grande orgoglio il testimone del mio predecessore Luca Pelliciari, che ha creato un bellissimo team di persone orientate al successo. Insieme a loro, al Gruppo Beta e ai nostri affezionati clienti, sono pronto a tracciare le linee del nostro prossimo sviluppo futuro", ha dichiarato Pietro Incalza.
Il percorso professionale di Pietro Incalza
Diplomato in ambito elettrotecnico, Pietro Incalza inizia la propria carriera nel 1990 all'interno di una multinazionale del settore elettrico. Successivamente ricopre per circa vent'anni il ruolo di Channel Manager, contribuendo allo sviluppo di Riello UPS nel mercato italiano della distribuzione di materiale elettrico. L'esperienza maturata gli consente oggi di guidare BM con una visione strategica orientata alla crescita, all'innovazione e allo sviluppo del business.
BM rafforza la propria strategia di crescita
BM progetta, produce e distribuisce elementi di connessione e prodotti per l'installazione elettrica, mettendo a disposizione del mercato oltre 4.000 referenze suddivise in 12 famiglie di prodotto. L'azienda opera attraverso due sedi in Italia e due filiali estere, in Romania e Slovenia. La nomina di Pietro Incalza rafforza ulteriormente il percorso di crescita di BM e consolida il posizionamento del Gruppo Beta nel mercato della distribuzione di materiale elettrico destinato alle costruzioni civili e industriali, con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo dell'azienda nei prossimi anni.
06/07/2026 Sonepar acquisisce Stilcolor Service
L'azienda compie un nuovo passo nella propria strategia di crescita annunciando l'acquisizione di Stilcolor Service, azienda specializzata in servizi logistici avanzati. L'operazione, perfezionata attraverso la controllata Sacchi Elettroforniture, punta a rafforzare ulteriormente la supply chain del Gruppo e a consolidare la presenza di Sonepar nel mercato italiano della distribuzione B2B di prodotti elettrici, soluzioni e servizi.
L'integrazione di Stilcolor Service, che conta 210 collaboratori, rappresenta un investimento strategico volto a rendere la catena logistica ancora più efficiente, integrata e resiliente. L'obiettivo è aumentare la capacità di rispondere con rapidità alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, garantendo standard di servizio sempre più elevati ai clienti.
"Questo investimento rappresenta un'evoluzione coerente del nostro modello logistico", ha dichiarato Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italy, realtà che opera nel nostro Paese attraverso Sacchi, Sonepar Italia ed Elettroveneta. "L'integrazione diretta di competenze strategiche ci permette di aumentare il controllo sulla supply chain, migliorare l'efficienza operativa e continuare a elevare gli standard di servizio per i nostri clienti."
Grazie all'acquisizione, Sonepar rafforza il ruolo di Sacchi come punto di riferimento nella distribuzione elettrica del Nord Italia, sostenuta da una rete logistica sempre più avanzata e orientata all'innovazione.
L'operazione si inserisce nella più ampia strategia internazionale del Gruppo, che pone la supply chain al centro del proprio modello di sviluppo. Attraverso investimenti mirati in logistica, innovazione tecnologica e competenze, Sonepar punta a creare valore per clienti e partner, contribuendo all'evoluzione del settore della distribuzione di materiale elettrico.
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Catalogo Fervi n.48: oltre 8.700 soluzioni per il mercato MRO
05/02/2026
La nuova edizione riunisce in un unico strumento oltre 8.700 soluzioni tra macchine, utensili e attrezzature professionali, con una struttura chiara e funzionale che agevola la scelta dei prodotti anche direttamente sul campo.
Il Catalogo FERVI n. 48 nasce per offrire un’esperienza di consultazione chiara, immediata ed efficace. L’azienda, punto di riferimento nella fornitura di macchine, utensili e attrezzature professionali, rinnova il proprio catalogo mantenendo un layout familiare ma migliorandone leggibilità e fruibilità. Con oltre 8.700 prodotti, il catalogo concentra in un unico strumento l’intera offerta FERVI, semplificando la selezione delle soluzioni direttamente sul campo e riducendo i tempi decisionali.
Un catalogo più chiaro, digitale e orientato all’operatività
Il nuovo Catalogo 48 si distingue per una struttura grafica ottimizzata, con gabbie visive che delimitano chiaramente le schede prodotto, nuove icone intuitive e un uso esteso dei QR code. Questi consentono di accedere rapidamente a video dimostrativi e contenuti di approfondimento digitale, inclusi i video di presentazione disponibili sul canale YouTube FERVI.
Tra le novità principali: pagine dedicate al nuovo showroom FERVI di Vignola e alle attività di showtour per rivenditori; una nuova sezione introduttiva per i dischi da taglio; icone aggiornate come “New” e la nuova “New Price”, che segnala variazioni di prezzo a vantaggio del cliente; accesso rapido ai dettagli degli utensili manuali nei termoformati tramite QR code.
Gamma aggiornata e proposta sempre più specializzata
L’aggiornamento del Catalogo FERVI 48 riguarda anche l’offerta prodotto: 249 nuovi articoli sono stati inseriti, mentre altri sono stati redistribuiti nei cataloghi delle aziende del Gruppo, come Vogel Germany, per garantire una proposta ancora più coerente e specializzata.
Il nuovo Catalogo FERVI n. 48 è disponibile per il download e la consultazione online su www.fervi.com

iRetail #iFerr 130 | Piccole ferramenta, grandi relazioni
05/02/2026
Per Paolo Guaitani la vera forza dei negozi locali è la relazione diretta: ricordarsi delle preferenze dei clienti, consigliare il prodotto giusto e risolvere problemi concreti trasforma la ferramenta in un luogo di fiducia, difficile da sostituire con un clic online.
In un contesto in cui gli e-commerce continuano a crescere e a dominare sul piano dei prezzi e dell’assortimento, i piccoli negozi di ferramenta possono ancora distinguersi puntando su ciò che il digitale non è in grado di replicare: la relazione personale con il cliente. Conoscenza diretta delle esigenze, presenza fisica sul territorio e uso consapevole della tecnologia diventano leve strategiche per trasformare la vendita locale in un’esperienza di valore.
Ne parla Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, in un’intervista che mette in luce approcci concreti per aiutare le ferramenta indipendenti a competere con i grandi marketplace online, andando oltre la semplice logica del prezzo.
Personalizzazione del servizio: conoscere le persone, non i “target”
Secondo Guaitani, il vero punto di forza dei negozi di ferramenta è la conoscenza diretta dei clienti. A differenza degli algoritmi dell’e-commerce, il negoziante sa chi ha davanti: ricorda acquisti precedenti, abitudini, contesti reali di utilizzo. È da qui che nasce una personalizzazione autentica del servizio, fatta di consigli onesti, soluzioni su misura e attenzione ai dettagli che fidelizzano nel tempo.
Il valore del negozio fisico nella vendita di ferramenta
La presenza fisica del negozio diventa un vantaggio competitivo quando la ferramenta smette di essere solo un punto vendita e si trasforma in un luogo dove si risolvono problemi concreti. Toccare i prodotti, confrontarli, ricevere spiegazioni immediate e uscire con una soluzione pronta all’uso sono elementi che rendono il negozio fisico insostituibile rispetto alla vendita online.
Tecnologia e contatto umano: un equilibrio possibile
La tecnologia, se usata correttamente, può rafforzare il rapporto con il cliente. Strumenti semplici come WhatsApp, una scheda Google aggiornata, social network utilizzati in modo informativo e autentico permettono alle ferramenta di restare visibili e accessibili, senza rinunciare alla dimensione umana. Il digitale diventa così un supporto alla relazione, non un suo sostituto.
Partnership locali e radicamento nel territorio
Un altro elemento chiave è il radicamento territoriale. Le collaborazioni con artigiani, installatori, manutentori, ma anche con scuole e centri di formazione, rafforzano il ruolo della ferramenta come punto di riferimento per il quartiere. Iniziative condivise, eventi tematici e laboratori pratici contribuiscono a creare valore e a differenziarsi dai grandi e-commerce, estranei alla vita locale.
Fidelizzazione e servizi aggiuntivi oltre la guerra dei prezzi
Competere esclusivamente sul prezzo è una strategia poco sostenibile per i piccoli negozi. La vera alternativa è puntare sulla fidelizzazione del cliente, attraverso servizi aggiuntivi come taglio chiavi, lavorazioni su misura, consegne locali e piccoli vantaggi riservati ai clienti abituali. Elementi che rafforzano il legame e rendono il negozio una scelta naturale, non occasionale.
Marketing locale: visibilità reale, non solo online
Il marketing locale per una ferramenta passa da azioni semplici ma efficaci: una presenza curata su Google Maps, una vetrina che racconta competenze e soluzioni, iniziative tematiche in negozio e contenuti social che mostrano il lavoro quotidiano. Raccontare i problemi risolti ogni giorno aiuta a comunicare il valore reale del negozio fisico rispetto all’e-commerce.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: https://iferr.com/sfogliabili/iFerrMagazine/2026/iferr-130/62/

Pagano Fiori amplia la produzione con nuove serre tecnologiche
04/02/2026
Prosegue il percorso di sviluppo industriale dell'azienda, puntando su un incremento della capacità produttiva e su una struttura organizzativa sempre più solida.
Le nuove serre tecnologiche di Pagano Fiori sono state realizzate con sistemi all’avanguardia in grado di garantire un controllo preciso dei cicli colturali. Questo approccio consente di ottenere standard qualitativi uniformi, una maggiore efficienza produttiva e una gestione ottimizzata delle risorse. La produzione comprende piante verdi e piante fiorite, sviluppate secondo criteri produttivi strutturati e pianificati.
Sviluppo dell’area produttiva e valorizzazione della filiera locale
Il progetto produttivo si sviluppa all’interno di un’area in fase di progressivo ampliamento ed è affiancato da collaborazioni con aziende di produzione del territorio. L’obiettivo è rafforzare la filiera florovivaistica, valorizzare il prodotto nazionale e promuovere un modello produttivo attento alla sostenibilità ambientale e all’uso responsabile delle risorse.
Un’organizzazione strutturata al servizio della distribuzione
Pagano Fiori opera come azienda strutturata al servizio delle catene di vendita al dettaglio, grazie a un’organizzazione integrata che unisce produzione, gestione degli assortimenti e logistica centralizzata. Questo modello consente di rispondere in modo efficiente alle esigenze del mercato, garantendo continuità e affidabilità nelle forniture.
Continuità generazionale e sviluppo industriale
Le radici dell’azienda risalgono agli anni Settanta, quando Cosimo Pagano ha avviato l’attività nel settore florovivaistico. Oggi il progetto produttivo è guidato da Francesca Pagano, che coordina lo sviluppo delle nuove serre e l’organizzazione delle attività colturali, in un’ottica di continuità generazionale e rafforzamento industriale.

Mobil Plastic premia il miglior agente HO.RE.CA. 2025
03/02/2026
In occasione della riunione nazionale degli agenti della divisione HO.RE.CA., tenutasi il 22 gennaio 2026 presso l’Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino, Mobil Plastic ha celebrato il Miglior Agente HO.RE.CA. 2025.
L’evento rappresenta l’appuntamento annuale dedicato al confronto strategico, alla condivisione dei risultati commerciali e alla definizione degli obiettivi per l’anno in corso, confermandosi un momento chiave per la crescita e il coordinamento della rete vendita Mobil Plastic nel settore HO.RE.CA.
Durante l’incontro Luca Frattasio, agente per la regione Campania, è stato riconosciuto come “Miglior Agente dell’Anno 2025 – Divisione HO.RE.CA.”, per essersi distinto per eccellenti performance commerciali, professionalità e impegno costante.
La premiazione, che da oltre 25 anni valorizza il lavoro della rete commerciale, rappresenta un riconoscimento concreto alla dedizione degli agenti Mobil Plastic, da sempre elemento strategico per il consolidamento dell’azienda nel mercato HO.RE.CA.
Nella foto, da sinistra: Roberto Lugani (Direttore Generale), Luca Frattasio (Agente divisione HO.RE.CA. – Regione Campania) ed Enrico Giorgione (Responsabile HO.RE.CA.).
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I numeri che contano: torna il Panel Distributori di Ferramenta 2026
03/02/2026
Sul prossimo numero di iFerr magazine arriva la settima edizione del Panel Distributori di Ferramenta, con un’analisi approfondita dei principali grossisti del settore. Come si è chiuso il 2024? Che direzione ha preso il 2025? E quali indicatori aiutano davvero a leggere le performance aziendali?
Con il supporto di Fox & Patton Co.K. e la competenza di Domenico Bracone, il Panel si arricchisce quest’anno di un’importante novità: per la prima volta viene presentato il calcolo dell’EBITDA e l'indicatore di performance EBITDA del settore ferramenta in Italia, offrendo un riferimento concreto per orientare strategie di crescita e valutazioni aziendali.
Clicca sul link e leggi in anteprima il Panel Distributori di Ferramenta 2026: https://mamusrl.com/images/sfogliabili/speciale-distribuzione-italia-2026/

CISA celebra 100 anni di innovazione nella sicurezza
02/02/2026
Un traguardo storico segna il 2026 di CISA: cento anni di esperienza, ricerca e sviluppo nel mondo della sicurezza e del controllo degli accessi.
Nata nel 1926, nello stesso anno in cui a Firenze Luigi Bucci brevetta la prima serratura elettrocomandata, l’azienda introduce fin dalle origini un approccio innovativo alla protezione degli spazi, contribuendo alla definizione dei principi della sicurezza moderna. Da allora, CISA ha costruito un patrimonio unico fatto di ricerca, competenze tecniche e soluzioni affidabili, dedicato alla protezione di ciò che conta davvero. Con oltre 100 brevetti depositati, l’azienda è oggi un punto di riferimento internazionale per la sicurezza di abitazioni, luoghi di lavoro ed edifici pubblici.
Opening the next 100: la visione di CISA per il futuro della sicurezza
La campagna del Centenario “Opening the next 100” racchiude i valori che hanno guidato CISA per un secolo: innovazione continua, cultura tecnica e collaborazione. Un percorso condiviso con professionisti del settore, partner e utenti finali, orientato a sviluppare la prossima generazione di soluzioni per la sicurezza.
Questo anniversario rappresenta un momento di continuità tra l’eredità storica dell’azienda e la volontà di rispondere in modo concreto ai cambiamenti della società, dell’abitare e del mondo del lavoro, attraverso sistemi sempre più evoluti e intelligenti.
Un secolo di sicurezza al servizio di persone e spazi
“Opening the next 100” non è solo un payoff, ma una dichiarazione di intenti: continuare ad affrontare le sfide del futuro della sicurezza grazie a innovazione tecnologica, competenza tecnica e collaborazione lungo tutta la filiera. Da 100 anni, CISA trasforma esigenze complesse in soluzioni di sicurezza affidabili e intelligenti, proteggendo case, aziende e spazi pubblici. Oggi, questo patrimonio diventa il punto di partenza per aprire una nuova fase del proprio percorso, proiettata verso i prossimi cento anni di innovazione.

IZAR presenta i nuovi cataloghi 2026
02/02/2026
Con oltre 22.000 prodotti raccolti in 1.200 pagine, l’edizione 2026 rappresenta la gamma più completa mai sviluppata dall’azienda, rafforzando il posizionamento di IZAR come fornitore globale di soluzioni per l’industria.
IZAR, produttore europeo di riferimento nel settore degli utensili da taglio, annuncia il lancio dei nuovi cataloghi 2026 IND-26 e PRO-26, pensati per rispondere alle esigenze degli ambienti industriali e professionali più avanzati. L’offerta copre numerosi settori strategici, tra cui automotive, aeronautica, energie rinnovabili, installazione e manutenzione, confermando l’approccio trasversale e specializzato del marchio.
Due anni di sviluppo per un’offerta ancora più completa
I nuovi cataloghi IZAR 2026 sono il risultato di due anni di intenso lavoro dedicati allo sviluppo prodotto, all’ottimizzazione dei processi e a importanti investimenti in produzione e logistica. L’obiettivo è chiaro: offrire al mercato utensili sempre più affidabili, performanti e allineati a un contesto industriale in continua evoluzione.
Investimenti, sostenibilità e vicinanza al mercato
In un contesto caratterizzato da incertezza geopolitica e trasformazione industriale, IZAR conferma il proprio impegno nel miglioramento continuo, investendo in produzione e logistica per garantire qualità costante e tempi di consegna più efficienti. Parallelamente, l’azienda rafforza il proprio percorso di sostenibilità, introducendo sistemi di confezionamento proprietari sempre più ecologici. I cataloghi IZAR 2026 sono il risultato del lavoro di un’intera squadra impegnata a fornire soluzioni concrete a un mercato in evoluzione, con l’obiettivo di essere ogni giorno un partner affidabile e vicino ai propri clienti.
Scarica catalogo IND-26
QR code a https://www.izartool.com/images/descargas/pdfs/IND-26_IT_PT_SV.pdf
Scarica catalogo PRO-26
QR code a https://www.izartool.com/images/descargas/pdfs/PRO-26_IT_PT_SV.pdf

Nasce ferPrime: la nuova direzione della distribuzione ferramenta in Puglia e Basilicata
02/02/2026
Sabato, 31 gennaio 2026, con una convention tenutasi a Bari presso il Centro Congressi Parco dei Principi, alla presenza di tutto lo staff di C&C, del Gruppo Castaldo e del Gruppo Gavam, è stato presentato il Marchio con cui si identifica la nuova organizzazione distributiva all’ingrosso che, dal 1° settembre 2025, è subentrata alla storica Fraschetti Sud, protagonista per oltre trent’anni nel mercato.
Gli imprenditori Gaetano e Vito Canosino hanno dichiarato che ferPrime non è un semplice cambio di nome, ma una scelta di direzione; un impegno chiaro e misurabile verso Clienti e Fornitori, fondato su investimenti e innovazione per rendere la distribuzione più solida, più efficiente e più utile al lavoro quotidiano delle Rivendite.
“Vogliamo una distribuzione che anticipi i bisogni, non li insegua: più chiarezza, più velocità, più affidabilità. Con ferPrime mettiamo insieme qualità, efficienza e strumenti digitali in un modello che semplifica, supporta e crea opportunità concrete per il territorio.”
Con ferPrime, C&C rafforza la propria presenza in Puglia e Basilicata con una visione netta: crescere insieme al mercato, alzare lo standard del servizio e costruire un rapporto sempre più strutturato con tutta la filiera.
Guarda il video:
https://ferprime.it/ferPrime_2026.mp4
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Fervi porta 20 Skitool in Alta Badia
30/01/2026
Installati pannelli attrezzati presso gli impianti di risalita del comprensorio Alta Badia per migliorare sicurezza ed esperienza degli sciatori.
FERVI rafforza la propria presenza nel mondo degli sport invernali con una nuova iniziativa a supporto della qualità e della sicurezza sulle piste. L’azienda ha infatti completato l’installazione di 20 Skitool nel comprensorio sciistico Alta Badia – Dolomiti Superski, portando a tre le realizzazioni del progetto dopo quelle già attive a Madonna di Campiglio – Dolomiti di Brenta e Cortina d’Ampezzo.
L’intervento conferma l’impegno di FERVI, punto di riferimento nel settore degli utensili e delle attrezzature per l’officina e il mondo MRO (Maintenance, Repair and Operations), nel mettere la propria esperienza tecnica al servizio degli appassionati di sci, migliorando l’esperienza in pista e supportando la manutenzione dell’attrezzatura direttamente sul luogo di utilizzo.
Skitool FERVI: manutenzione sci rapida e autonoma sulle piste
Gli Skitool FERVI sono pannelli attrezzati e brandizzati, installati in prossimità degli impianti di risalita, che mettono a disposizione degli sciatori gli utensili indispensabili per piccoli interventi di manutenzione su sci e attacchi. La soluzione consente agli utenti di effettuare in autonomia regolazioni rapide prima della discesa, aumentando comfort e sicurezza.
A supporto degli operatori del comprensorio, FERVI ha inoltre fornito 20 valigette professionali, una per ogni stazione dotata di Skitool, per consentire interventi di manutenzione o piccole riparazioni non eseguibili con i quattro utensili integrati nella struttura.
La collaborazione con Ski Carosello Alta Badia
"Siamo lieti di aver introdotto gli Skitool FERVI all’interno del nostro comprensorio", commenta Alessandro Huber, Responsabile Marketing Ski Carosello Alta Badia. "Si tratta di un servizio pratico e sempre più apprezzato dai nostri ospiti, che consente di migliorare l’esperienza sciistica con interventi rapidi e immediati sulla propria attrezzatura. Ringraziamo FERVI per il supporto e per l’attenzione dedicata alle esigenze dei nostri sciatori".

C&C accelera la crescita: acquisita Mauro Componenti
30/01/2026
L'azienda compie un nuovo e importante passo nel proprio percorso di crescita annunciando il completamento di un’operazione strategica di acquisizione di Mauro Componenti, attraverso l’affitto di ramo d’azienda. L’operazione è stata ufficializzata da Umberto Castaldo, Legale Rappresentante di C&C.
L’acquisizione rafforza il posizionamento di C&C come punto di riferimento nel settore delle forniture industriali e della distribuzione tecnica qualificata, confermando una strategia orientata all’espansione e al consolidamento sul territorio.
Rafforzamento della distribuzione tecnica qualificata
Mauro Componenti, storica realtà brindisina specializzata nelle forniture professionali, rappresenta un asset strategico per C&C. L’integrazione consentirà alla società di potenziare l’offerta di soluzioni tecniche ad alto valore aggiunto, migliorando al contempo l’efficienza organizzativa e la qualità del servizio.
Sinergia, specializzazione e crescita regionale
Grazie a questa operazione, C&C potrà strutturare un’organizzazione dedicata esclusivamente al comparto della distribuzione tecnica, assicurando una maggiore capillarità operativa su scala regionale e rispondendo in modo ancora più efficace alle esigenze di imprese e professionisti del settore industriale.

Sparco Teamwork: crescita e strategia al Sales Meeting 2026
29/01/2026
Si è svolto presso l’headquarter Sparco di Volpiano l’annuale Sales Meeting dedicato a Sparco Teamwork, un momento di confronto strategico che ha riunito le principali funzioni coinvolte nello sviluppo del brand e della rete commerciale.
Il 2025 ha rappresentato un anno di forte consolidamento e crescita, in Italia e in Europa, grazie a un lavoro di squadra costante e a una proposta sempre più riconoscibile per identità, comfort e valore d’uso. Le ottime performance del 2025, con una crescita a double digit, confermano la solidità del percorso e aprono prospettive di ulteriore espansione nel prossimo anno.
Investimenti, organizzazione e servizio: le basi per accelerare nel 2026
Il piano 2026 poggia su un rafforzamento strutturale che tocca organizzazione, logistica e presidio dei mercati, con l’obiettivo di sostenere la crescita e garantire un servizio sempre più solido e reattivo. In questa direzione, il 2026 vedrà una forte implementazione commerciale su tutte le aree d’Europa, supportata da importanti investimenti in termini di struttura commerciale su Italia, Spagna, Francia e Germania: a questo si affiancano due filiali dedicate recentemente aperte in Francia e Germania, che si aggiungono alla filiale spagnola già attiva dal 2019.
Tra i driver principali, l’evoluzione dell’infrastruttura logistica con l’avvio del nuovo hub Volpiano 3 (da metà 2026), pensato per aumentare capacità operativa e disponibilità di prodotto. Parallelamente, è previsto il potenziamento delle risorse dedicate ai mercati chiave e alle attività di supporto commerciale e operativo, per consolidare ulteriormente la presenza e la qualità del servizio.
Marketing e comunicazione 2026: riconoscibilità e crescita con una strategia multicanale continuativa
La terza parte del Sales Meeting è stata dedicata alla strategia marketing, costruita per rendere Sparco Teamwork sempre più riconoscibile e supportare la crescita attraverso un presidio multicanale e continuativo. Una comunicazione coerente, che valorizza l’heritage performance del brand e lo traduce in un racconto moderno della safety: protezione, comfort e design.
Nel 2025 il video e la TV hanno assunto un ruolo centrale per aumentare la conoscibilità del brand, con una pianificazione sui principali canali Mediaset e su DAZN. Il percorso prosegue in continuità con quanto costruito, con nuove iniziative in fase di definizione che confermano la volontà di continuare a investire sul brand, portandolo sempre più a contatto con pubblico, partner e clienti. A supporto della crescita, prosegue inoltre nel 2026 lo sviluppo di nuovi strumenti con l'obiettivo di rafforzare i canali distributivi attraverso una visual identity coordinata, rendendo l’esperienza più immediata e uniforme in tutti i canali commerciali.

Leonardo Volpato eletto nuovo presidente Ucc
29/01/2026
L’assemblea Ucc di Anima Confindustria lo elegge a Milano. Al centro del mandato: imprese, transizione energetica ed efficienza.
Leonardo Volpato è il nuovo presidente dell’Unione costruttori caldaie (Ucc), l’associazione federata Anima Confindustria che rappresenta i produttori di caldaie e generatori di calore. L’elezione è avvenuta nel corso dell’Assemblea Ucc del 23 gennaio 2026, svoltasi a Milano presso la sede di Anima Confindustria. Volpato resterà in carica per il prossimo triennio, dando continuità al percorso di rafforzamento del ruolo dell’associazione a supporto delle imprese del settore.
Consigliere di Cannon Spa e general manager di Cannon Bono Spa, Volpato succede ad Alberto Zerbinato, al quale l’assemblea ha espresso un sentito ringraziamento per il lavoro svolto, in particolare per l’efficace rappresentanza del comparto ai tavoli istituzionali e per la gestione dei principali dossier tecnici e normativi.
Le priorità della nuova presidenza Ucc
Il nuovo mandato si inserisce in una fase strategica per il comparto della caldareria, chiamato ad affrontare le sfide della transizione energetica, dell’evoluzione normativa europea e dei cambiamenti del mercato energetico. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il contributo di Ucc all’interno di Anima Confindustria, valorizzando le competenze industriali della filiera e accompagnando le imprese associate nei percorsi di innovazione e competitività.
"Il mio primo impegno come presidente sarà mettere le aziende al centro della vita associativa", ha dichiarato Leonardo Volpato. "Vogliamo renderle protagoniste delle scelte strategiche che determineranno il futuro della caldareria italiana. In questa fase, l’efficienza energetica rappresenta la leva più concreta per decarbonizzare subito, in attesa che altre tecnologie raggiungano la piena maturità. Guardiamo al 2026 con ottimismo: gli incentivi legati all’iperammortamento e uno scenario geopolitico più stabile possono favorire una nuova fase di crescita".
Profilo di Leonardo Volpato
Nato a Milano nel 1974, laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano e con un Executive MBA in General Management presso SDA Bocconi, Volpato vanta una solida esperienza manageriale internazionale nei settori industriale ed energetico. È entrato nel Gruppo Cannon nel 2009; dal 2016 è direttore generale di Cannon Bono e dal 2021 è membro del consiglio direttivo di Ucc all’interno di Anima Confindustria.
I temi affrontati dall’Assemblea Ucc
Durante l’assemblea sono stati approfonditi diversi temi di interesse prioritario per le imprese associate. Particolare attenzione è stata dedicata all’iperammortamento previsto dal piano 2026, illustrandone le opportunità a sostegno della competitività industriale, con focus su investimenti in tecnologie avanzate e autoproduzione energetica da fonti rinnovabili. È stato inoltre presentato un aggiornamento sulle attività tecniche associative, con riferimento al presidio normativo nazionale ed europeo e alla partecipazione di Ucc ai principali tavoli tecnici di settore.
Accordi strategici con Icim
Nel quadro delle iniziative a supporto delle imprese, l’assemblea ha formalizzato la sottoscrizione di due accordi strategici con Icim S.p.A. e Icim Consulting. Le intese prevedono servizi dedicati di consulenza tecnica per la conformità all’iperammortamento 2026, oltre a attività di certificazione, prova, verifica, formazione e supporto normativo, con particolare attenzione a sicurezza, interconnessione ed efficienza energetica. Queste nuove sinergie rafforzano la governance associativa e consolidano il ruolo di Ucc come riferimento tecnico e regolatorio per il settore della caldareria.
Il posizionamento di Ucc su efficienza energetica e normativa europea
L’assemblea ha infine valorizzato il lavoro di posizionamento svolto da Ucc e dal Gruppo Energia (Get) di Anima, in particolare sui position paper relativi all’efficienza energetica e alla Direttiva europea EED (2023/1791). È stato ribadito il valore di un approccio condiviso, capace di rappresentare le esigenze dell’industria meccanica e di favorire un quadro regolatorio coerente con gli obiettivi di sostenibilità, competitività e sviluppo tecnologico.

Focus Materie Prime Anima: incertezza e volatilitą sui mercati
28/01/2026
L’evento ha offerto alle imprese della meccanica un’analisi aggiornata sugli scenari economici globali e sull’andamento di acciaio e materie prime.
In uno scenario internazionale caratterizzato da instabilità geopolitica, inflazione persistente e forte volatilità dei mercati, Anima Confindustria ha organizzato la 12ª edizione del Focus Materie Prime, in collaborazione con Achille Fornasini, responsabile del laboratorio FinTrend dell’Università degli Studi di Brescia. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di fornire alle imprese della meccanica italiana un quadro aggiornato sugli andamenti delle materie prime, elemento sempre più strategico per la gestione dei costi, degli approvvigionamenti e della pianificazione industriale.
Mercati globali e commodity: crescita trainata dai Paesi emergenti
Secondo l’analisi di Achille Fornasini, il baricentro della crescita economica globale si è progressivamente spostato verso i mercati emergenti, in un contesto finanziario che risente ancora dell’elevata liquidità immessa dalle banche centrali nel periodo post-pandemico. "Questa abbondanza di liquidità – spiega Fornasini – si accompagna oggi a un’inflazione che fatica a rientrare e a un quadro geopolitico instabile, fattori che stanno riducendo la fiducia negli asset finanziari tradizionali e spingendo gli investimenti verso beni rifugio e materie prime".
Metalli preziosi e non ferrosi in forte rialzo nel 2026
L’inizio del 2026 è stato segnato da un rialzo generalizzato delle commodity, sostenuto dai timori di scarsità dell’offerta e da una domanda robusta di beni reali. In particolare: Metalli preziosi (oro, argento e platino) si confermano i principali beni rifugio; Metalli non ferrosi in forte recupero dopo il calo legato all’annuncio dei dazi USA; Rame sui massimi storici; Stagno e alluminio su livelli pluriennali. Uno scenario che evidenzia una gerarchia chiara tra le diverse categorie di materie prime, ma anche un’elevata esposizione alla volatilità.
Acciaio e siderurgia: prezzi stabili, ma con rischi legati all’offerta
Diversa la dinamica per le materie prime siderurgiche, i semilavorati e i prodotti finiti in acciaio, che restano più coerenti con la debolezza della domanda industriale globale. "Per il 2026 – prosegue Fornasini – si prospetta una fase di stazionarietà dei prezzi. Eventuali aumenti non sarebbero legati a una crescita della domanda, ma a possibili contrazioni dell’offerta o agli effetti di misure di salvaguardia, come quelle previste dall’Unione Europea a tutela della siderurgia europea".
Almici: informazione strategica per la competitività industriale
"Il Focus Materie Prime, giunto alla dodicesima edizione, nasce per offrire alle imprese strumenti concreti di lettura e interpretazione di uno scenario sempre più complesso", ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. "Tensioni geopolitiche, dazi, la possibile clausola di salvaguardia sull’acciaio cinese e il voto contrario del Parlamento europeo sul Mercosur sono fattori che incidono negativamente sulla competitività dell’industria meccanica". In questo contesto un presidio informativo continuo è indispensabile. Per i settori rappresentati da Anima Confindustria, fortemente dipendenti dall’acciaio e da altre materie prime fondamentali, disporre di analisi affidabili significa poter programmare produzioni, strategie commerciali e investimenti con maggiore consapevolezza.
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iStory #iFerr 130 | Ferramenta Vaccani Luigi: da 80 anni la forza di un negozio di quartiere
28/01/2026
La Ferramenta Vaccani rappresenta un modello di longevità e resilienza imprenditoriale. L’unione tra radici storiche, competenza tecnica, attenzione al territorio e servizi personalizzati permette al negozio di distinguersi nel panorama delle ferramenta a Milano. "La nostra forza è l’anima del negozio", conclude Marco Vaccani. "Non siamo una grande catena, ma una realtà familiare che conosce i clienti e li accompagna ogni giorno".
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Retail 4.0: Brico io, Henkel e VADO portano la Smart Vending nel DIY
27/01/2026
Una Smart Vending Machine Loctite Super Attak per ridurre il taccheggio, migliorare l’esperienza d’acquisto e portare il digitale nel punto vendita fisico.
Innovazione tecnologica, protezione del valore e centralità del cliente: sono questi i pilastri della nuova partnership strategica tra Brico io, insegna di riferimento nel settore fai-da-te (DIY), Henkel, multinazionale produttrice di adesivi e sigillanti, e VADO, azienda specializzata in Smart Vending e Retail Tech.
Le tre realtà avviano nel punto vendita Brico io di Crema un progetto pilota di Smart Vending che introduce un nuovo paradigma di vendita nel retail fisico, con l’obiettivo di contrastare il taccheggio dei prodotti ad alto valore e, allo stesso tempo, arricchire l’esperienza d’acquisto grazie a contenuti digitali e interattivi.
Una Smart Vending Machine per proteggere i prodotti alto-vendenti
Il progetto prevede l’installazione di una Smart Vending Machine brandizzata Loctite Super Attak, uno dei marchi di punta di Henkel, sviluppata con la tecnologia proprietaria di VADO e posizionata strategicamente all’interno del negozio.
L’iniziativa risponde a una delle principali criticità del settore retail: la shrinkage legata a prodotti di piccole dimensioni e alto valore unitario, come colle e sigillanti rapidi, spesso soggetti a furti con un impatto diretto sui margini. La Smart Vending consente di proteggere le referenze più sensibili garantendo al contempo la continua disponibilità a scaffale.
Dal distributore automatico al totem di marketing interattivo
La soluzione va oltre il concetto tradizionale di vending machine e si configura come un vero totem digitale di marketing interattivo integrato nel punto vendita. Attraverso uno schermo touch, il cliente può acquistare il prodotto in totale sicurezza, accedere a video dimostrativi e tutorial tecnici, approfondire l’intera gamma Loctite Super Attak, ricevere contenuti informativi utili per un acquisto più consapevole. Un’esperienza che supera i limiti della classica esposizione a scaffale e unisce fisico e digitale.
Integrazione totale con l’ecosistema Brico io
Il sistema è completamente integrato con i processi di vendita di Brico io. Tramite la scansione della carta fedeltà o di un QR Code, il cliente può sbloccare il prodotto desiderato e completare l’acquisto in cassa o tramite i sistemi di pagamento abilitati, assicurando un flusso semplice, fluido e sicuro.
Paolo Micolucci, Amministratore Delegato di Brico io, commenta: “Vogliamo testare sul campo come il cliente risponde a un nuovo modello di vendita che integra fisico e digitale. Il progetto di Crema nasce con tre obiettivi: proteggere una delle categorie più soggette a taccheggio, garantire la disponibilità del prodotto e trasformare l’acquisto in un momento di valore. Grazie alla tecnologia, possiamo offrire contenuti video, creare lead qualificati e distribuire coupon personalizzati. Non è solo vendita, è servizio.”
Benedetta Moricci, National Account Manager DIY di Henkel Consumer Adhesives, aggiunge: “Per Henkel è fondamentale garantire reperibilità e valorizzare la percezione premium del brand. La Smart Vending ci permette di raccontare l’intera gamma Loctite Super Attak con descrizioni dettagliate e video esplicativi, aiutando il consumatore a scegliere in modo più consapevole. Inoltre, otteniamo dati di sell-out granulari che ci consentono di ottimizzare l’assortimento in tempo reale.”
Andrea T. Orlando, Amministratore Delegato di VADO, conclude: “La nostra tecnologia trasforma un metro quadro di spazio vendita in un hub intelligente. Monitoriamo le performance per singola SKU, riduciamo le differenze inventariali e abilitiamo logiche di Retail Media direttamente in corsia. Questo test di quattro mesi ci fornirà KPI chiave per valutare un possibile roll-out nazionale.”
Un test di quattro mesi per il futuro del Retail Tech
Il progetto pilota avrà una durata di circa quattro mesi, durante i quali verranno monitorati costantemente indicatori chiave come: andamento delle vendite, riduzione delle differenze inventariali, livello di soddisfazione dei clienti. I risultati del test serviranno a valutare l’estensione del modello di Smart Vending ad altri punti vendita della rete Brico io, aprendo nuove prospettive per il Retail 4.0 nel settore DIY.
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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Fasteners
Azienda: Panozzo Srl
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA























