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23/07/2026 La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia
Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.
La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.
Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino
Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.
Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement
Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.
Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa
Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.
Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio
L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.
I servizi del nuovo punto vendita
Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.
La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio
Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.
23/07/2026 iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini
Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.
Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.
Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.
Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso
La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.
Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce
Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.
Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Clicca QUI per leggere l’intervista completa
23/07/2026 Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda
Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.
Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.
Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura
Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.
In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.
Gli interventi di pulizia realizzati
Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.
Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità
Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.
Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"
«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»
Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"
«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.
«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari.»
Responsabilità sociale e cura degli spazi
L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.
22/07/2026 Gli insoluti come strumento di autofinanziamento: un malcostume gestito
Nel mercato della ferramenta tecnica e consumer molti produttori, soprattutto del Nord Italia, continuano ad affidare la gestione commerciale ai distributori grossisti, in particolare nelle regioni del Centro-Sud. Una scelta spesso motivata dal timore di una gestione difficile dei pagamenti da parte della rivendita.
Questa convinzione, però, finisce spesso per influenzare l'intera strategia commerciale. Ci si affida ad agenzie plurimandatarie ben radicate sul territorio, rinunciando a un rapporto diretto con il mercato. Il risultato è una rappresentanza dispersiva, con vendite a bassa marginalità e un presidio limitato del cliente.
Il tema degli insoluti è certamente reale, ma considerarli inevitabili è un errore. Molti mancati pagamenti non derivano da una reale crisi di liquidità, bensì da una precisa scelta gestionale: utilizzare il fornitore come fonte di autofinanziamento.
Accanto alle aziende realmente in difficoltà, esistono infatti rivenditori che dispongono delle risorse necessarie ma scelgono deliberatamente chi pagare e chi rinviare, trasformando il differimento dei pagamenti in una leva finanziaria a costo zero.
Il meccanismo è noto: la merce viene acquistata con condizioni favorevoli (60 o 90 giorni), ma alla scadenza il pagamento viene rinviato confidando nella tolleranza del fornitore. Si pagano puntualmente i partner ritenuti strategici, mentre quelli percepiti come meno strutturati nella gestione del credito diventano sacrificabili.
Il vero problema, quindi, non è l'insoluto in sé, ma il messaggio che il fornitore trasmette quando lo tollera. Ogni ritardo gestito con superficialità crea un precedente; ogni precedente, se non affrontato tempestivamente, diventa un'abitudine. A quel punto il cliente non decide più in base alla disponibilità economica, ma alla probabilità di subire conseguenze.
Il recupero del credito non può essere delegato a chi vende
Molte aziende continuano ad affidare la gestione degli insoluti agli agenti di commercio. Una scelta comprensibile, ma spesso poco efficace. L'agente ha il compito di sviluppare il fatturato, consolidare la relazione e creare nuove opportunità commerciali. Chiedergli di esercitare pressione per ottenere un pagamento significa assegnargli un ruolo in conflitto con la sua missione.
Inoltre, chi rappresenta numerose aziende e gestisce centinaia di clienti difficilmente può garantire la tempestività che il recupero del credito richiede. Così il tempo passa, i solleciti si rinviano e il cliente consolida la convinzione di poter continuare ad aspettare. La gestione del credito deve invece essere una funzione organizzativa dell'impresa, affidata a persone preparate, supportata da procedure chiare e caratterizzata da tempi di intervento rapidi.
La prevenzione vale più del recupero
Le aziende che ottengono i risultati migliori non sono quelle che recuperano più crediti, ma quelle che impediscono che lo scaduto si formi. Il primo insoluto è sempre un momento decisivo: è lì che il cliente comprende se il rispetto delle scadenze rappresenti davvero un valore per il fornitore. Per questo è fondamentale raccogliere fin dall'acquisizione del cliente i contatti diretti del titolare e predisporre un processo di intervento immediato: comunicazione tempestiva, telefonata dell'ufficio amministrativo entro 24 ore e, se necessario, successive comunicazioni formali. Nella maggior parte dei casi non sarà necessario arrivare al legale. Ciò che fa la differenza è la percezione di trovarsi di fronte a un'azienda organizzata, coerente e presente.
La prevenzione continua anche dopo il recupero
La gestione dei clienti recidivi richiede continuità. Un semplice promemoria inviato pochi giorni prima della successiva scadenza, possibilmente dalla stessa persona che aveva seguito il precedente recupero, rappresenta uno strumento estremamente efficace. Sono piccoli accorgimenti che, nel tempo, modificano il comportamento della clientela e costruiscono una reputazione precisa: quella di un fornitore con il quale non conviene finanziare la propria liquidità.
La cultura del credito è un vantaggio competitivo
Negli ultimi anni le imprese hanno investito in digitalizzazione, Business Intelligence, ERP e analisi dei dati. Investimenti indispensabili, ma che producono risultati solo se accompagnati da processi efficaci e da persone adeguatamente formate.
La gestione del credito non è una semplice attività amministrativa: è una funzione strategica che tutela la liquidità, preserva la marginalità e contribuisce alla solidità dell'impresa. Per questo la formazione dell'ufficio amministrativo e il coinvolgimento della forza vendita rappresentano un investimento, non un costo.
L'esperienza maturata in contesti produttivi e distributivi mi ha insegnato che la riduzione degli insoluti non dipende tanto dalla capacità di recuperare un credito, quanto dalla capacità di progettare processi che ne impediscano la formazione. Quando organizzazione, metodo e formazione lavorano insieme, il miglioramento della liquidità è una naturale conseguenza.
E nella vostra attività? Avete delegato il vostro business ad agenzie eccessivamente plurimandatarie? Preferite frapporre l’ingrosso tra voi e la vostra clientela? Quanto, in queste scelte, ha influito la preoccupazione della gestione del credito?
Articolo a cura di Denny Turi
22/07/2026 Tecnomat inaugura la nuova sede corporate a Segrate
Gli uffici di Tecnomat a Segrate (Milano) ospiteranno oltre 300 collaboratori in uno spazio di 4.200 mq progettato per favorire innovazione, collaborazione e sostenibilità.
Tecnomat apre un nuovo capitolo della propria crescita con il trasferimento della sede centrale italiana a Cascina Tregarezzo, in Via Mondadori 1 a Segrate (Milano). Dopo 14 anni trascorsi nel quartier generale di Rozzano, l'azienda inaugura un nuovo hub aziendale che, a partire dal 16 settembre 2026, accoglierà oltre 300 collaboratori. Il trasferimento rappresenta un passaggio strategico per l'insegna, che punta a sostenere lo sviluppo del business attraverso spazi di lavoro moderni, flessibili e progettati per valorizzare il capitale umano.
Una nuova sede Tecnomat progettata per le persone
La scelta di trasferire la sede corporate riflette la volontà di Tecnomat di investire in ambienti di lavoro sempre più coerenti con la propria cultura aziendale. I nuovi uffici, sviluppati su una superficie di 4.200 metri quadrati, sono stati progettati per superare il modello tradizionale degli spazi direzionali, privilegiando ambienti aperti, luminosi e inclusivi. L'obiettivo è favorire la collaborazione tra le diverse funzioni aziendali, incentivare lo scambio di idee e migliorare l'esperienza lavorativa quotidiana di dipendenti e collaboratori, creando un contesto capace di accompagnare la crescita dell'azienda nei prossimi anni.
Cascina Tregarezzo: innovazione, identità e sviluppo
La nuova sede di Cascina Tregarezzo rappresenta anche un elemento distintivo della visione di Tecnomat. L'edificio, ispirato all'architettura rurale lombarda, è stato riqualificato per diventare un ambiente tecnologicamente avanzato, flessibile e accogliente, inserito in un'area strategicamente collegata e circondata dal verde. Il quartier generale è pensato non solo come luogo di lavoro, ma come spazio di incontro e collaborazione per dipendenti, fornitori, partner e stakeholder, rafforzando l'identità dell'azienda e la sua capacità di attrarre nuovi talenti.
Sostenibilità e certificazione LEED
La nuova sede corporate conferma anche l'impegno di Tecnomat verso la sostenibilità ambientale. L'edificio è infatti in fase di certificazione LEED ed è stato realizzato adottando soluzioni ad alta efficienza energetica, in armonia con le aree verdi circostanti.
L'investimento testimonia la volontà dell'azienda di coniugare crescita, innovazione e responsabilità ambientale, offrendo uno spazio progettato per rispondere alle esigenze organizzative di oggi e alle sfide future.
«Il nostro luogo di lavoro è uno spazio fisico ma soprattutto il perimetro all'interno del quale noi agiamo, prendiamo decisioni, ci confrontiamo per trovare modi sempre più efficaci di servire i clienti. Grazie a tutti i colleghi che, indipendentemente dalla collocazione fisica, continuano a rendere Tecnomat una comunità coesa, solidale, operosa e orientata al progresso continuo», ha dichiarato Angela Antonini, Positive Impact Leader di Tecnomat.
21/07/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°136).
Tra i protagonisti del numero, Andrea Corradini Zini racconta nell'intervista di iVip l'evoluzione di Corradini Luigi, mentre Matteo Tunioli, amministratore delegato di ODB Safety, illustra le strategie di crescita dell'azienda per il 2026, puntando su rete vendita, sviluppo dei DPI e innovazione.
Spazio anche alle novità editoriali con iFerrnando, la nuova piattaforma che propone video, prove prodotto e contenuti social per valorizzare le aziende e offrire ai rivenditori uno strumento di aggiornamento continuo.
Ampio risalto agli eventi del settore, con un focus sui Cardinale Days, in programma il 5 e 6 settembre all'A1 Expò di Caserta, e sul Lamura Evolution Day 2026, che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra innovazione, networking e il lancio del marchio Vulpower.
Le rubriche iStory e iRetail raccontano le esperienze di Ferramenta Moreno Silvano e Ferramenta Giovanni, due realtà accomunate dall'attenzione al cliente, alla consulenza e all'innovazione organizzativa. In iMarketing si analizzano invece le sfide della digitalizzazione e del cambiamento dei consumi, mentre AiFerr approfondisce il ruolo del visual merchandising nel migliorare l'esperienza d'acquisto.
Completa il numero uno Speciale dedicato alla termoidraulica, oggi sempre più strategica per le ferramenta grazie alla crescente domanda di manutenzione, riqualificazione degli impianti ed efficienza energetica, confermando il ruolo del punto vendita come riferimento di prossimità per professionisti e consumatori.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!
21/07/2026 Elettrocanali apre le porte alle famiglie: l'Open Day 2026 č un successo
L'azienda di Scanzorosciate (BG) conferma il proprio impegno nel welfare aziendale con un Open Day ispirato agli anni '70 tra musica, intrattenimento e condivisione.
Si è svolto il 17 luglio, presso la sede storica di Elettrocanali a Scanzorosciate (BG), il quarto Open Day aziendale dedicato ai dipendenti e alle loro famiglie. Un appuntamento ormai consolidato che conferma l'attenzione dell'azienda verso il benessere delle persone e il rafforzamento del senso di appartenenza.
Per l'edizione 2026 il tema scelto è stato "Discomusic Anni '70 – Dancing Queen", che ha trasformato gli spazi aziendali in una grande festa ispirata all'epoca della disco music. Tra sfere specchiate, paillettes, pantaloni a zampa d'elefante e scenografie in perfetto stile vintage, collaboratori e familiari hanno vissuto una serata all'insegna del divertimento e della condivisione.
La musica dal vivo ha accompagnato i partecipanti sulle note dei grandi successi degli anni Settanta e Ottanta, mentre i più piccoli hanno potuto divertirsi grazie a un'area dedicata con truccabimbi e attività di animazione. Un'iniziativa che ha trasformato il luogo di lavoro in uno spazio di incontro, relazione e festa.
Open Day Elettrocanali: un evento che valorizza le persone
Oltre all'aspetto ricreativo, l'Open Day rappresenta uno dei momenti più significativi della cultura aziendale di Elettrocanali. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di coinvolgere anche le famiglie dei collaboratori, rafforzando i valori che guidano l'azienda: centralità delle persone, collaborazione, ascolto e crescita condivisa.
"Aprire le porte dell'azienda alle famiglie significa condividere ciò che Elettrocanali è ogni giorno: una realtà fatta di persone, competenze e relazioni. Crediamo che il senso di appartenenza nasca anche da momenti come questo, nei quali il lavoro lascia spazio all'incontro, alla conoscenza reciproca e al piacere di stare insieme. Per noi investire nelle persone significa costruire, giorno dopo giorno, un'azienda più forte e una comunità più unita", ha dichiarato Fulvio Ravizza, presidente di Elettrocanali.
Welfare aziendale e senso di appartenenza
Attraverso iniziative come l'Open Day, Elettrocanali conferma il proprio impegno nella promozione di un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere delle persone. Coinvolgere le famiglie rappresenta una scelta concreta per valorizzare il contributo quotidiano dei collaboratori e favorire un clima aziendale positivo, capace di sostenere innovazione, sviluppo professionale e collaborazione.
L'azienda ha infine rivolto un ringraziamento a tutti i dipendenti, alle loro famiglie e al team organizzativo che ha contribuito alla riuscita dell'evento, confermando la volontà di continuare a investire in iniziative che mettono al centro le persone e rafforzano il legame con la comunità aziendale.
20/07/2026 Gimborn acquisisce la maggioranza di Cerberus
L'azienda compie un passo strategico nel mercato delle lettiere per gatti. L'operazione consentirà al produttore tedesco di ampliare il portfolio del marchio Biokat’s, integrando alle storiche lettiere in bentonite una gamma completa di soluzioni di origine vegetale.
L'accordo prevede l'ingresso dello stabilimento produttivo di Cerberus, situato nei pressi di Varese, nella rete industriale internazionale di Gimborn. L'obiettivo è unire l'esperienza del gruppo tedesco nella produzione di lettiere minerali con il know-how sviluppato da Cerberus nel segmento delle lettiere vegetali.
Biokat’s amplia l'offerta con le lettiere vegetali
Da oltre 40 anni Biokat’s è uno dei marchi di riferimento nel mercato delle lettiere per gatti grazie ai prodotti a base di bentonite realizzati nello stabilimento di Kelheim, in Germania. Pur rimanendo la bentonite il cuore dell'offerta, il mercato europeo registra una crescita costante della domanda di lettiere vegetali, considerate sempre più sostenibili e in linea con le nuove esigenze dei consumatori. Grazie alla partnership con Cerberus, Gimborn potrà offrire un assortimento completo che comprende sia lettiere minerali sia alternative vegetali, ampliando così le possibilità di scelta per proprietari di gatti e distributori.
"Questa partnership è la prima del suo genere nei nostri 171 anni di storia e potrebbe aprire nuove opportunità di collaborazione con partner e clienti alla ricerca di soluzioni innovative e ad alte prestazioni", ha dichiarato Jordi Queralt, CEO di H. von Gimborn GmbH.
Produzione interna di lettiere vegetali
L'accordo rappresenta un cambio di strategia per Gimborn. Fino a oggi, infatti, la produzione delle lettiere vegetali era affidata a fornitori esterni. Con l'acquisizione della maggioranza di Cerberus, il gruppo potrà produrre direttamente questa categoria di prodotti nel sito produttivo di Varese. L'integrazione delle competenze sviluppate da Cerberus con l'esperienza di Gimborn nella lavorazione della bentonite punta a rafforzare l'innovazione e l'efficienza produttiva in entrambe le categorie di lettiere.
La collaborazione consentirà inoltre di ampliare l'offerta private label, affiancando alle tradizionali lettiere in bentonite anche prodotti vegetali destinati ai clienti della grande distribuzione e del mercato europeo. Secondo Werner Averkamp, CFO di H. von Gimborn GmbH, il segmento delle lettiere vegetali rappresenta una delle aree di maggiore crescita nel pet care grazie alla crescente richiesta di prodotti naturali, sostenibili e ad alte prestazioni.
Una partnership costruita in tre anni
L'intesa arriva al termine di un percorso di valutazione strategica durato circa tre anni, durante il quale Gimborn ha individuato in Cerberus il partner ideale per sviluppare il proprio business nelle lettiere vegetali. Determinante è stata la specializzazione dell'azienda italiana, attiva dal 2015 esclusivamente nel settore delle lettiere vegetali, oltre all'esperienza tecnica del fondatore Raffaele Darino, che continuerà a supportare lo sviluppo delle nuove soluzioni attraverso le attività di ricerca e sviluppo.
"L'accordo con Gimborn rappresenta una tappa fondamentale del nostro percorso di crescita. In un mercato in continua evoluzione, segnato dalla sostenibilità e dall'economia circolare, abbiamo trovato il partner ideale per sviluppare soluzioni ancora più efficaci e competitive", ha commentato Raffaele Darino, CEO di Cerberus Srl.
17/07/2026 Color drenching: la tendenza 2026 che rivoluziona l'interior design
Univer spiega come realizzare il color drenching negli ambienti domestici con prodotti e finiture coordinate.
Il color drenching è una delle tendenze di interior design più apprezzate del momento. Questa tecnica punta a creare ambienti immersivi utilizzando la stessa tonalità su pareti, soffitti, porte, infissi e, in alcuni casi, anche su arredi e complementi. L'obiettivo è realizzare spazi armoniosi, rilassanti e visivamente coerenti. Secondo Univer, brand di PPG Architectural Coatings Italy, il color drenching rappresenta un nuovo modo di vivere gli interni, dove il colore non è soltanto un elemento decorativo, ma uno strumento capace di influenzare il benessere quotidiano.
Cos'è il color drenching
Il principio del color drenching è semplice: utilizzare un'unica famiglia cromatica su tutte le superfici della stanza per eliminare le interruzioni visive e creare un effetto avvolgente.
"Il drenching riduce la frammentazione visiva e costruisce continuità, con benefici che vanno oltre l'estetica", spiega Francesco Pezzo, Commercial and Market Specification Manager di PPG Architectural Coatings Italy. Secondo l'azienda, un ambiente caratterizzato da una palette uniforme può contribuire a trasmettere una maggiore sensazione di equilibrio e relax.
Color drenching: uniformità sì, monotonia no
Uno degli aspetti più interessanti di questa tecnica è che non significa dipingere tutto nello stesso modo. Il risultato si ottiene combinando diverse sfumature della stessa palette cromatica, materiali differenti come legno, metallo e superfici murali e finiture opache, satinate o soft-touch che modificano la percezione della luce. Questi elementi consentono di creare profondità e movimento mantenendo una forte coerenza visiva.
La luce italiana cambia la percezione del colore
Quando si realizza un progetto di color drenching è fondamentale considerare la luce naturale. In Italia, la luminosità mediterranea tende a intensificare le tonalità rispetto ai Paesi del Nord Europa, dove questa tendenza si è diffusa inizialmente. Per questo motivo, Univer suggerisce di orientarsi verso: colori polverosi; sfumature minerali ispirate alla natura; pigmenti poco saturi, più equilibrati e adatti agli ambienti domestici. Prima della scelta definitiva è inoltre consigliabile testare il colore direttamente sulle superfici, osservandolo nelle diverse ore della giornata e con l'illuminazione artificiale.
Da quale ambiente iniziare
Per chi desidera sperimentare il color drenching per la prima volta, la soluzione migliore è partire da ambienti di dimensioni contenute come camera da letto, bagno e studio. Sono spazi in cui l'effetto immersivo risulta più semplice da gestire e dove il colore può influenzare positivamente il comfort e la percezione dell'ambiente.
Perché il color drenching è una delle tendenze casa del 2026
Il successo del color drenching è legato alla crescente attenzione verso ambienti domestici in grado di favorire benessere, concentrazione e relax. Attraverso una progettazione cromatica coerente e l'utilizzo di finiture differenziate, questa tecnica permette di valorizzare gli spazi creando un'atmosfera elegante, contemporanea e personalizzata. Con la giusta scelta di colori, materiali e prodotti, il color drenching può diventare una soluzione efficace per rinnovare gli interni e rendere ogni ambiente più accogliente e armonioso.
16/07/2026 Helty premiata con il Red Dot Design Award 2026
La vicentina Helty, azienda specializzata nella ventilazione meccanica controllata (VMC) decentralizzata e nelle soluzioni per il comfort indoor, ha ricevuto il prestigioso Red Dot Design Award 2026 durante la cerimonia ufficiale svoltasi a Essen, in Germania. Il riconoscimento è stato assegnato a FlowPLUS, il sistema di ventilazione a parete che si è distinto per l'equilibrio tra innovazione tecnologica, funzionalità ed estetica.
Considerato uno dei più importanti riconoscimenti internazionali nel settore del product design, il Red Dot Award: Product Design 2026 valorizza i prodotti capaci di coniugare qualità progettuale, innovazione e valore estetico. FlowPLUS di Helty ha conquistato la giuria grazie alla capacità di trasformare un dispositivo tecnico in un elemento d'arredo, integrando elevate prestazioni tecnologiche con un design distintivo e contemporaneo.
La cerimonia ufficiale a Essen
La consegna del premio si è svolta il 7 luglio presso l'Aalto-Theater di Essen. A rappresentare Helty erano presenti Nicola Pavan, Product Manager Helty, e Matteo Grisi, Marketing Manager del Gruppo Alpac, di cui l'azienda vicentina fa parte.
"Partecipare alla cerimonia di Essen e confrontarci con aziende e designer provenienti da tutto il mondo è stato un grande onore", hanno dichiarato Grisi e Pavan. "Il Red Dot premia il lavoro di un team che ha saputo trasformare una soluzione specialistica in un sistema capace di coniugare tecnologia, funzionalità e design. È un riconoscimento che porta l'innovazione vicentina su una prestigiosa vetrina internazionale, confermando la capacità del nostro territorio di sviluppare soluzioni competitive a livello globale."
FlowPLUS protagonista anche al Red Dot Design Museum
Oltre al riconoscimento internazionale, FlowPLUS entrerà a far parte della sezione "Winners" del sito ufficiale del Red Dot Award e sarà esposto al Red Dot Design Museum di Essen, una delle principali vetrine mondiali dedicate al design contemporaneo. Il sistema di ventilazione sarà inoltre inserito nel Red Dot Design Yearbook 2026/27, la pubblicazione ufficiale che raccoglie tutti i prodotti premiati nell'edizione 2026 del celebre concorso.
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Il Natale a Casa Lamura!
17/12/2018
Allestimento natalizio di grande fascino per l'azienda distributrice Lamura, che continua a stupire positivamente per le idee performanti e le novità. Un rinnovato spirito di cambiamento e crescita cominciato già da qualche mese e consolidato dall'entrata in azienda di Luigi Nasti, nuovo responsabile Marketing e Comunicazione.
Matteo Sbarufatti pronto per il futuro!
13/12/2018
Ci è voluto carattere e coraggio per lasciare un'azienda nota e importante come la Fratelli Vitale e rimettersi in gioco, Matteo Sbarufatti ha rilasciato un'intervista ad iFerr Magazine in cui spiega la sua scelta e soprattutto le sue aspettative per il futuro.
"A me piacerebbe sfruttare tutto il know-how che ho acquisito in questi anni nel settore, perché ho tanto da dare a questo mercato, in termini di professionalità, conoscenzee tanta passione. È per me un settore sfidante, sia dal punto di vista del produttore, del grossista e della grande distribuzione. Considero questi tre sistemi distributivi come potenziali per la mia carriera professionale, perché hanno tutti le proprie specificità da cogliere e sviluppare. L’importante è avere la possibilità di esprimere le mie potenzialità in progetti seri e lungimiranti, con una visione strategica ovviamente condivisa con la proprietà. Sono molto motivato e amo lavorare, vorrei quindi mettermi a disposizione di una realtà riconosciuta sul mercato, che si ponga obiettivi importanti e che abbia voglia di investire realmente nel proprio business futuro, sia dalpunt0 di vista umano, sia tecnologico. Oggi più che mai, il grossista ha la possibilità di giocare un ruolo fondamentale in questa difficile partita. Ma in alcuni casi deve cambiare mentalità e visione strategica. Per fare questo, a volte c’è bisogno di affidarsi a figure nuove, a manager che abbiano avuto altre esperienze, esterni alla tradizionale gestione familiare, che sappiano trovare nuovi spunti e nuove idee di business". matteo_sbarufatti@libero.it
Il resto dell'intervista sarà possibile leggerla sul numero 60 di iFerr Magazine disponibile da gennaio.

Prodotti fai da te a noleggio
12/12/2018
Secondo il recente rapporto Global Consumer Insights Survey 2018, diffuso in questi giorni dalla società di consulenza PricewaterhouseCoopers (per cui sono state intervistate oltre 22.000 persone di 27 Paesi, di cui 1.017 in Italia), cresce la percentuale di italiani interessati a noleggiare attrezzi e prodotti di fai da te. Ben il 29 per cento degli intervistati si dichiara disponibile, 2 punti percentuali in più rispetto alla media dell’Europa occidentale e 5 punti sopra la media mondiale. In generale il 79% dei nostri connazionali si dice disposto alla condivisione di prodotti appartenenti a molteplici categorie. Per esempio, il 48% rinuncerebbe ad acquistare l’automobile, il 40% l’equipaggiamento da sport, il 19% le borse di design (19%) e il 16% i gioielli.

Il fai da te francese cambia nome
11/12/2018
Unibal, l’associazione dei produttori francesi di prodotti per il bricolage, giardinaggio e manutenzione della casa, nata nel 1978 e che conta circa 250 associati, ha cambiato nome ed è diventata Inoha. Un cambiamento che la dice lunga su un mercato che sta cambiando e che deve necessariamente aprirsi ad altre tematiche, INOHA, con il sottotitolo "Les industriels du Nouvel Habitat" è una “nuova identità per raccogliere nuove sfide” con una visione a 360°.

Fulvio Giabardo: da Self Italia ad Art Plast
10/12/2018
Dopo 33 anni in grande distribuzione, nel gruppo Bricofer, Fulvio Giabardo ha deciso di passare dall'altra parte della barricata e ricoprire il ruolo di Direttore Commerciale in Art Plast, azienda produttrice specializzata in articoli in plastica, dove avrà il compito di sviluppare la rete commerciale per la gdo.

Strategie di marketing: lo storytelling di MCZ
06/12/2018
MCZ, uno dei più autorevoli brand del settore stufe e caminetti, ha lanciato il progetto “Fuoco Dentro”, che racconta, attraverso video, racconti e fotografie, la relazione speciale che le persone sviluppano con il fuoco. “Un camino o una stufa in casa non rendono soltanto la casa più accogliente e più bella”, spiega Andrea Brosolo, Direttore Marketing di MCZ Group. “La presenza di una fiamma ha un’influenza potente sulle persone, valorizza il loro fuoco dentro, la loro energia interiore e le loro passioni. È esattamente questo che vogliamo raccontare”. La comunicazione ad alto valore emozionale non è nuova per MCZ. Nel 2017 l’azienda ha lanciato con successo un film in videopoesia per presentare le sue novità di prodotto. Oggi, con il progetto “Fuoco Dentro”, il percorso prosegue dando la parola a persone vere, per le quali il fuoco è un compagno d’avventura e di vita, quotidianamente acceso per regalare da un lato efficienza e calore, dall’altro bellezza e design. “Fuoco Dentro” è partito il 22 ottobre con i primi tre racconti, diffusi via radio, web, social network e presentati nel sito web dell’azienda attraverso video, suggestive gallery fotografiche e interviste scritte.

La nuova lavasciuga di Kärcher: pulisce utilizzando solo acqua pulita
06/12/2018
La nuova lavasciuga pavimenti senza fili e con funzione autopulente consente di dire addio a mocio, straccio e spazzolone. I rulli rotanti sono bagnati costantemente con acqua pulita mentre lo sporco raccolto finisce in un serbatoio separato. Grazie a questo sistema i pavimenti risulteranno più puliti fino al 20%* rispetto all'utilizzo ai metodi tradizionali di pulizia dei pavimenti. Il nuovo design slim consente alla FC 3 di arrivare facilmente sotto i mobili e di essere riposta ovunque, senza occupare troppo spazio; il giunto girevole permette poi di pulire senza il minimo sforzo, arrivando fino agli angoli più inaccessibili.

Bosch intervista i professionisti europei sulla sicurezza
05/12/2018
Indagare il rapporto di professionisti e artigiani con le misure di sicurezza e tutela della salute sul lavoro: è stato l’obiettivo di una ricerca commissionata da Bosch Professional, che ha coinvolto 952 professionisti in 8 Paesi europei (Germania, Spagna, Italia, Svezia, Regno Unito, Francia, Benelux e Portogallo). Carpentieri, idraulici, installatori del settore riscaldamento e impianti di climatizzazione, fabbri, elettricisti, muratori, costruttori di tetti… sono solo alcune delle categorie che hanno detto la loro sul tema, rivelando grande consapevolezza ma anche qualche mancanza.
Ecco i risultati:
- Il 60% dei professionisti europei dedica meno di 20 minuti al giorno all’applicazione delle misure di sicurezza
- Per il 40% dei lavoratori italiani protezione e sicurezza sono particolarmente importanti durante le operazioni di smerigliatura dei metalli
- L’Italia è il Paese più interessato alle funzioni di sicurezza integrate direttamente negli elettroutensili
E' nata lApp di iFerr
04/12/2018
iFerr presenta la prima e unica App per smartphone di una rivista dedicata al settore ferramenta, studiata per diventare uno strumento fondamentale per chi lavora in questo ambito. Infatti, permette di restare sempre informati in tempo reale su tutto ciò che accade: dalle news del mercato agli approfondimenti sui temi di attualità, sarà possibile conoscere il punto di vista di produttori, distributori e agenti di commercio. Grazie all’App di iFerr è possibile sfogliare l’ultimo numero di iFerr Magazine, selezionare gli argomenti di interesse e leggerli quando si vuole. Fondamentale è attivare le notifiche così da sapere cosa accade prima di chiunque altro e sfogliare subito il magazine appena uscito.
L’App di iFerr è scaricabile gratuitamente da “Apple Store” e “Google Play”.

Doppio banco di accoglienza e una migliorata segnaletica: le armi vincenti di Bricoday e Hardware Forum 2019
03/12/2018
Riportiamo il comunicato stampa integrale della nuova fiera che si terrà il 25 e il 26 settembre 2019.
Bricoday e Hardware Forum sono già al lavoro sulle edizioni 2019, confermando la collaborazione sinergica tra le due manifestazioni per offrire al visitatore una piattaforma unica nei comparti bricolage e ferramenta. Appuntamento il 25 e 26 settembre 2019 presso MiCo Milano, con la stessa collocazione nei due padiglioni attigui, una migliorata segnaletica e un doppio banco di accoglienza dall’entrata di via Gattamelata e di viale Eginardo per la visita congiunta dei due eventi.
Bricoday – giunto alla dodicesima edizione - conferma la struttura della manifestazione di quest’anno, che ha visto in mostra oltre 250 aziende in rappresentanza della più ampia offerta espositiva del settore in Italia: decorazione, tessile, arredobagno, illuminazione, outdoor, garden, legno arredo, tecnico, elettrico, edilizia, casalinghi. Una rassegna compatta, comoda da visitare, orientata al business, che negli anni è cresciuta costantemente fino ad affermarsi come l’appuntamento annuale più importante per gli operatori della distribuzione del bricolage. Sempre centrale rimarrà la sezione convegnistica che vedrà intervenire prestigiose voci della distribuzione sui temi più caldi del settore e ricercatori che presenteranno i più recenti dati di mercato. A tal proposito sarà presentata l’edizione 2019 dell’Osservatorio Retail Bricolage - indagine realizzata da TradeLab in esclusiva per Bricoday - attualmente lo studio più completo e dettagliato sulla distribuzione brico in Italia.
Hardware Forum, edizione dopo edizione, sta rafforzando la propria identità professionale di fiera della ferramenta, dal cuore italiano, ma perfettamente inserita nel network internazionale delle fiere tecniche di Koelnmesse per contribuire allo sviluppo di una cultura ferramenta europea. La prossima edizione sarà ancora più ricca di iniziative ed attività live e svilupperà il proprio crescente potenziale per offrire un’offerta merceologica ancora più completa nei settori ferramenta, utensileria, colore, giardinaggio, sicurezza, antinfortunistica, elettrico. Una kermesse sempre più innovativa, che non intende essere solo la più ricca vetrina di prodotti ed anteprima di novità, ma rappresentare l’appuntamento di incontro e confronto per condividere la propria esperienza professionale e per progettare il futuro della propria attività all’interno di uno scenario di nuove opportunità di business. Il programma dei Convegni e tavole rotonde presenterà infatti gli scenari più attuali ed interessanti del mercato italiano ed internazionale, l’Osservatorio permanente Multicanalità in Ferramenta l’unica indagine delle vendite online del negozio tradizionale e verranno attivate innovative aree esperienziali di consulenza e formazione professionale.

Approvata la proroga Bonus Verde al 2019
03/12/2018
Il Bonus Verde verrà prorogato per tutto il 2019. È l’incentivo che, soprattutto nelle grandi città, favorisce la diffusione del verde pubblico e privato per combattere gli alti livelli d’inquinamento registrati. Si tratta di una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute nel 2018 per i seguenti interventi: sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi; realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo, comprensivo delle eventuali spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi. Il pagamento delle spese deve avvenire attraverso strumenti che consentono la tracciabilità delle operazioni (per esempio, bonifico bancario o postale). “Il bonus verde è una misura che va incontro alle richieste di Coldiretti per un settore strategico del nostro Made in Italy che va 2,5 miliardi di euro e attraverso 27 mila imprese florovivaistiche offre lavoro a oltre 100 mila persone”, ha dichiarato Coldiretti.

Rivoluzione postale!
03/12/2018
Skatolo è una parola in esperanto che vuol dire “box”, “contenitore”. L’esperanto è una lingua nata per semplificare le comunicazioni tra le popolazioni di tutto il mondo e così anche l’oggetto in questione, nato da una startup italiana, ha come scopo quello di facilitare gli acquisti per milioni di persone. Si tratta di una innovativa cassetta per pacchi elettronica dotata di una user e di una password. Come funziona? Quando si effettua un acquisto on line si indicano nei dati di spedizione il codice identificativo di Skatolo (ID) insieme al proprio indirizzo. A questo punto il corriere consegna il pacco al domicilio indicato, accedendo a Skatolo con il codice personale del cliente. Quest’ultimo riceve conferma di consegna sul proprio cellulare e ritira comodamente il proprio acquisto digitando il proprio codice ID e la propria password oppure aprendo Skatolo direttamente tramite l’applicazione. Questo e-box può essere acquistato anche a livello condominiale. Infatti il sistema prevede fino a 90 password, che identificano ciascuna le diverse utenze. Partner di Skatolo è Alubox, un’azienda di Pianoro (Bologna) che dal 1976 è specializzata nella produzione di cassette e casellari postali. Il prodotto non è ancora in commercio. Il lancio dovrebbe avvenire nei primi mesi del 2019. È possibile però prenotarlo (senza impegno sul prezzo di lancio), scrivendo a info@skatolo.it e mettendo nell’oggetto “prenoto”. www.skatolo.it

Matteo Sbarufatti lascia la Fratelli Vitale
30/11/2018
Matteo Sbarufatti ha deciso, per motivi personali, di lasciare l'azienda distributrice campana in cui ricopriva il ruolo di Direttore Commerciale & Marketing. In Fratelli Vitale dal 2006 Sbarufatti ha acquisito una conoscenza del settore della ferramenta che vorrebbe mettere a frutto al più presto in un'altra realtà.

Usag a fianco dei futuri meccanici da corsa MTS
30/11/2018
Sono sette anni che USAG è sponsor tecnico della Motorsport Technical School - MTS - l’unica scuola in Italia per completezza formativa e durata, rivolta ai professionisti di domani del mondo del motorsport, che ha sede proprio nel tempio della velocità, l’Autodromo Nazionale di Monza. La storica azienda specializzata nella produzione di utensili manuali professionali, infatti, fornisce, da quando la scuola è nata, gli strumenti necessari ai giovani meccanici per imparare la meccanica da competizione passando per le sospensioni, l’assetto, l’elettronica e la ciclistica dei mezzi. Usag, anche quest’anno,ha partecipato alla consegna dei diplomi della settima edizione. “Motorsport Technical School, nel corso delle sue 7 edizioni, ha formato oltre 350 professionisti di questo settore con l’80% del placement presso aziende o team del motorsport, tra i quali una significativa rappresentanza di ragazzi è entrato nel mondo della F1”, afferma Eugenia Capanna, direttrice di MTS. “Usag ci ha fornito una selezione di attrezzi completa, dimostrando ancora una volta la loro comprovata resistenza”.

Inaugura oggi a Milano il 20° convegno Angaisa
29/11/2018
Si tiene oggi presso l’Open Space dell’Università Iulm (via Carlo Bo, 7) il convegno dell’Associazione Nazionale Commercianti Articoli idrosanitari, climatizzazione e rivestimenti), che si propone di mettere a fuoco le dinamiche evolutive del mercato e che prenderà spunto dai più recenti dati dei diversi “osservatori Angaisa”. L’evento è realizzato in collaborazione con le aziende Soci Sostenitori Ariston, Bellosta Rubinetterie, Fantini Cosmi, Ferrari, Fujitsu e IVAR.
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA





















