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23/07/2026 iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini
Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.
Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.
Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.
Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso
La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.
Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce
Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.
Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Clicca QUI per leggere l’intervista completa
23/07/2026 Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda
Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.
Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.
Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura
Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.
In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.
Gli interventi di pulizia realizzati
Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.
Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità
Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.
Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"
«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»
Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"
«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.
«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari.»
Responsabilità sociale e cura degli spazi
L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.
22/07/2026 Gli insoluti come strumento di autofinanziamento: un malcostume gestito
Nel mercato della ferramenta tecnica e consumer molti produttori, soprattutto del Nord Italia, continuano ad affidare la gestione commerciale ai distributori grossisti, in particolare nelle regioni del Centro-Sud. Una scelta spesso motivata dal timore di una gestione difficile dei pagamenti da parte della rivendita.
Questa convinzione, però, finisce spesso per influenzare l'intera strategia commerciale. Ci si affida ad agenzie plurimandatarie ben radicate sul territorio, rinunciando a un rapporto diretto con il mercato. Il risultato è una rappresentanza dispersiva, con vendite a bassa marginalità e un presidio limitato del cliente.
Il tema degli insoluti è certamente reale, ma considerarli inevitabili è un errore. Molti mancati pagamenti non derivano da una reale crisi di liquidità, bensì da una precisa scelta gestionale: utilizzare il fornitore come fonte di autofinanziamento.
Accanto alle aziende realmente in difficoltà, esistono infatti rivenditori che dispongono delle risorse necessarie ma scelgono deliberatamente chi pagare e chi rinviare, trasformando il differimento dei pagamenti in una leva finanziaria a costo zero.
Il meccanismo è noto: la merce viene acquistata con condizioni favorevoli (60 o 90 giorni), ma alla scadenza il pagamento viene rinviato confidando nella tolleranza del fornitore. Si pagano puntualmente i partner ritenuti strategici, mentre quelli percepiti come meno strutturati nella gestione del credito diventano sacrificabili.
Il vero problema, quindi, non è l'insoluto in sé, ma il messaggio che il fornitore trasmette quando lo tollera. Ogni ritardo gestito con superficialità crea un precedente; ogni precedente, se non affrontato tempestivamente, diventa un'abitudine. A quel punto il cliente non decide più in base alla disponibilità economica, ma alla probabilità di subire conseguenze.
Il recupero del credito non può essere delegato a chi vende
Molte aziende continuano ad affidare la gestione degli insoluti agli agenti di commercio. Una scelta comprensibile, ma spesso poco efficace. L'agente ha il compito di sviluppare il fatturato, consolidare la relazione e creare nuove opportunità commerciali. Chiedergli di esercitare pressione per ottenere un pagamento significa assegnargli un ruolo in conflitto con la sua missione.
Inoltre, chi rappresenta numerose aziende e gestisce centinaia di clienti difficilmente può garantire la tempestività che il recupero del credito richiede. Così il tempo passa, i solleciti si rinviano e il cliente consolida la convinzione di poter continuare ad aspettare. La gestione del credito deve invece essere una funzione organizzativa dell'impresa, affidata a persone preparate, supportata da procedure chiare e caratterizzata da tempi di intervento rapidi.
La prevenzione vale più del recupero
Le aziende che ottengono i risultati migliori non sono quelle che recuperano più crediti, ma quelle che impediscono che lo scaduto si formi. Il primo insoluto è sempre un momento decisivo: è lì che il cliente comprende se il rispetto delle scadenze rappresenti davvero un valore per il fornitore. Per questo è fondamentale raccogliere fin dall'acquisizione del cliente i contatti diretti del titolare e predisporre un processo di intervento immediato: comunicazione tempestiva, telefonata dell'ufficio amministrativo entro 24 ore e, se necessario, successive comunicazioni formali. Nella maggior parte dei casi non sarà necessario arrivare al legale. Ciò che fa la differenza è la percezione di trovarsi di fronte a un'azienda organizzata, coerente e presente.
La prevenzione continua anche dopo il recupero
La gestione dei clienti recidivi richiede continuità. Un semplice promemoria inviato pochi giorni prima della successiva scadenza, possibilmente dalla stessa persona che aveva seguito il precedente recupero, rappresenta uno strumento estremamente efficace. Sono piccoli accorgimenti che, nel tempo, modificano il comportamento della clientela e costruiscono una reputazione precisa: quella di un fornitore con il quale non conviene finanziare la propria liquidità.
La cultura del credito è un vantaggio competitivo
Negli ultimi anni le imprese hanno investito in digitalizzazione, Business Intelligence, ERP e analisi dei dati. Investimenti indispensabili, ma che producono risultati solo se accompagnati da processi efficaci e da persone adeguatamente formate.
La gestione del credito non è una semplice attività amministrativa: è una funzione strategica che tutela la liquidità, preserva la marginalità e contribuisce alla solidità dell'impresa. Per questo la formazione dell'ufficio amministrativo e il coinvolgimento della forza vendita rappresentano un investimento, non un costo.
L'esperienza maturata in contesti produttivi e distributivi mi ha insegnato che la riduzione degli insoluti non dipende tanto dalla capacità di recuperare un credito, quanto dalla capacità di progettare processi che ne impediscano la formazione. Quando organizzazione, metodo e formazione lavorano insieme, il miglioramento della liquidità è una naturale conseguenza.
E nella vostra attività? Avete delegato il vostro business ad agenzie eccessivamente plurimandatarie? Preferite frapporre l’ingrosso tra voi e la vostra clientela? Quanto, in queste scelte, ha influito la preoccupazione della gestione del credito?
Articolo a cura di Denny Turi
22/07/2026 Tecnomat inaugura la nuova sede corporate a Segrate
Gli uffici di Tecnomat a Segrate (Milano) ospiteranno oltre 300 collaboratori in uno spazio di 4.200 mq progettato per favorire innovazione, collaborazione e sostenibilità.
Tecnomat apre un nuovo capitolo della propria crescita con il trasferimento della sede centrale italiana a Cascina Tregarezzo, in Via Mondadori 1 a Segrate (Milano). Dopo 14 anni trascorsi nel quartier generale di Rozzano, l'azienda inaugura un nuovo hub aziendale che, a partire dal 16 settembre 2026, accoglierà oltre 300 collaboratori. Il trasferimento rappresenta un passaggio strategico per l'insegna, che punta a sostenere lo sviluppo del business attraverso spazi di lavoro moderni, flessibili e progettati per valorizzare il capitale umano.
Una nuova sede Tecnomat progettata per le persone
La scelta di trasferire la sede corporate riflette la volontà di Tecnomat di investire in ambienti di lavoro sempre più coerenti con la propria cultura aziendale. I nuovi uffici, sviluppati su una superficie di 4.200 metri quadrati, sono stati progettati per superare il modello tradizionale degli spazi direzionali, privilegiando ambienti aperti, luminosi e inclusivi. L'obiettivo è favorire la collaborazione tra le diverse funzioni aziendali, incentivare lo scambio di idee e migliorare l'esperienza lavorativa quotidiana di dipendenti e collaboratori, creando un contesto capace di accompagnare la crescita dell'azienda nei prossimi anni.
Cascina Tregarezzo: innovazione, identità e sviluppo
La nuova sede di Cascina Tregarezzo rappresenta anche un elemento distintivo della visione di Tecnomat. L'edificio, ispirato all'architettura rurale lombarda, è stato riqualificato per diventare un ambiente tecnologicamente avanzato, flessibile e accogliente, inserito in un'area strategicamente collegata e circondata dal verde. Il quartier generale è pensato non solo come luogo di lavoro, ma come spazio di incontro e collaborazione per dipendenti, fornitori, partner e stakeholder, rafforzando l'identità dell'azienda e la sua capacità di attrarre nuovi talenti.
Sostenibilità e certificazione LEED
La nuova sede corporate conferma anche l'impegno di Tecnomat verso la sostenibilità ambientale. L'edificio è infatti in fase di certificazione LEED ed è stato realizzato adottando soluzioni ad alta efficienza energetica, in armonia con le aree verdi circostanti.
L'investimento testimonia la volontà dell'azienda di coniugare crescita, innovazione e responsabilità ambientale, offrendo uno spazio progettato per rispondere alle esigenze organizzative di oggi e alle sfide future.
«Il nostro luogo di lavoro è uno spazio fisico ma soprattutto il perimetro all'interno del quale noi agiamo, prendiamo decisioni, ci confrontiamo per trovare modi sempre più efficaci di servire i clienti. Grazie a tutti i colleghi che, indipendentemente dalla collocazione fisica, continuano a rendere Tecnomat una comunità coesa, solidale, operosa e orientata al progresso continuo», ha dichiarato Angela Antonini, Positive Impact Leader di Tecnomat.
21/07/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°136).
Tra i protagonisti del numero, Andrea Corradini Zini racconta nell'intervista di iVip l'evoluzione di Corradini Luigi, mentre Matteo Tunioli, amministratore delegato di ODB Safety, illustra le strategie di crescita dell'azienda per il 2026, puntando su rete vendita, sviluppo dei DPI e innovazione.
Spazio anche alle novità editoriali con iFerrnando, la nuova piattaforma che propone video, prove prodotto e contenuti social per valorizzare le aziende e offrire ai rivenditori uno strumento di aggiornamento continuo.
Ampio risalto agli eventi del settore, con un focus sui Cardinale Days, in programma il 5 e 6 settembre all'A1 Expò di Caserta, e sul Lamura Evolution Day 2026, che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra innovazione, networking e il lancio del marchio Vulpower.
Le rubriche iStory e iRetail raccontano le esperienze di Ferramenta Moreno Silvano e Ferramenta Giovanni, due realtà accomunate dall'attenzione al cliente, alla consulenza e all'innovazione organizzativa. In iMarketing si analizzano invece le sfide della digitalizzazione e del cambiamento dei consumi, mentre AiFerr approfondisce il ruolo del visual merchandising nel migliorare l'esperienza d'acquisto.
Completa il numero uno Speciale dedicato alla termoidraulica, oggi sempre più strategica per le ferramenta grazie alla crescente domanda di manutenzione, riqualificazione degli impianti ed efficienza energetica, confermando il ruolo del punto vendita come riferimento di prossimità per professionisti e consumatori.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!
21/07/2026 Elettrocanali apre le porte alle famiglie: l'Open Day 2026 č un successo
L'azienda di Scanzorosciate (BG) conferma il proprio impegno nel welfare aziendale con un Open Day ispirato agli anni '70 tra musica, intrattenimento e condivisione.
Si è svolto il 17 luglio, presso la sede storica di Elettrocanali a Scanzorosciate (BG), il quarto Open Day aziendale dedicato ai dipendenti e alle loro famiglie. Un appuntamento ormai consolidato che conferma l'attenzione dell'azienda verso il benessere delle persone e il rafforzamento del senso di appartenenza.
Per l'edizione 2026 il tema scelto è stato "Discomusic Anni '70 – Dancing Queen", che ha trasformato gli spazi aziendali in una grande festa ispirata all'epoca della disco music. Tra sfere specchiate, paillettes, pantaloni a zampa d'elefante e scenografie in perfetto stile vintage, collaboratori e familiari hanno vissuto una serata all'insegna del divertimento e della condivisione.
La musica dal vivo ha accompagnato i partecipanti sulle note dei grandi successi degli anni Settanta e Ottanta, mentre i più piccoli hanno potuto divertirsi grazie a un'area dedicata con truccabimbi e attività di animazione. Un'iniziativa che ha trasformato il luogo di lavoro in uno spazio di incontro, relazione e festa.
Open Day Elettrocanali: un evento che valorizza le persone
Oltre all'aspetto ricreativo, l'Open Day rappresenta uno dei momenti più significativi della cultura aziendale di Elettrocanali. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di coinvolgere anche le famiglie dei collaboratori, rafforzando i valori che guidano l'azienda: centralità delle persone, collaborazione, ascolto e crescita condivisa.
"Aprire le porte dell'azienda alle famiglie significa condividere ciò che Elettrocanali è ogni giorno: una realtà fatta di persone, competenze e relazioni. Crediamo che il senso di appartenenza nasca anche da momenti come questo, nei quali il lavoro lascia spazio all'incontro, alla conoscenza reciproca e al piacere di stare insieme. Per noi investire nelle persone significa costruire, giorno dopo giorno, un'azienda più forte e una comunità più unita", ha dichiarato Fulvio Ravizza, presidente di Elettrocanali.
Welfare aziendale e senso di appartenenza
Attraverso iniziative come l'Open Day, Elettrocanali conferma il proprio impegno nella promozione di un ambiente di lavoro inclusivo e orientato al benessere delle persone. Coinvolgere le famiglie rappresenta una scelta concreta per valorizzare il contributo quotidiano dei collaboratori e favorire un clima aziendale positivo, capace di sostenere innovazione, sviluppo professionale e collaborazione.
L'azienda ha infine rivolto un ringraziamento a tutti i dipendenti, alle loro famiglie e al team organizzativo che ha contribuito alla riuscita dell'evento, confermando la volontà di continuare a investire in iniziative che mettono al centro le persone e rafforzano il legame con la comunità aziendale.
20/07/2026 Gimborn acquisisce la maggioranza di Cerberus
L'azienda compie un passo strategico nel mercato delle lettiere per gatti. L'operazione consentirà al produttore tedesco di ampliare il portfolio del marchio Biokat’s, integrando alle storiche lettiere in bentonite una gamma completa di soluzioni di origine vegetale.
L'accordo prevede l'ingresso dello stabilimento produttivo di Cerberus, situato nei pressi di Varese, nella rete industriale internazionale di Gimborn. L'obiettivo è unire l'esperienza del gruppo tedesco nella produzione di lettiere minerali con il know-how sviluppato da Cerberus nel segmento delle lettiere vegetali.
Biokat’s amplia l'offerta con le lettiere vegetali
Da oltre 40 anni Biokat’s è uno dei marchi di riferimento nel mercato delle lettiere per gatti grazie ai prodotti a base di bentonite realizzati nello stabilimento di Kelheim, in Germania. Pur rimanendo la bentonite il cuore dell'offerta, il mercato europeo registra una crescita costante della domanda di lettiere vegetali, considerate sempre più sostenibili e in linea con le nuove esigenze dei consumatori. Grazie alla partnership con Cerberus, Gimborn potrà offrire un assortimento completo che comprende sia lettiere minerali sia alternative vegetali, ampliando così le possibilità di scelta per proprietari di gatti e distributori.
"Questa partnership è la prima del suo genere nei nostri 171 anni di storia e potrebbe aprire nuove opportunità di collaborazione con partner e clienti alla ricerca di soluzioni innovative e ad alte prestazioni", ha dichiarato Jordi Queralt, CEO di H. von Gimborn GmbH.
Produzione interna di lettiere vegetali
L'accordo rappresenta un cambio di strategia per Gimborn. Fino a oggi, infatti, la produzione delle lettiere vegetali era affidata a fornitori esterni. Con l'acquisizione della maggioranza di Cerberus, il gruppo potrà produrre direttamente questa categoria di prodotti nel sito produttivo di Varese. L'integrazione delle competenze sviluppate da Cerberus con l'esperienza di Gimborn nella lavorazione della bentonite punta a rafforzare l'innovazione e l'efficienza produttiva in entrambe le categorie di lettiere.
La collaborazione consentirà inoltre di ampliare l'offerta private label, affiancando alle tradizionali lettiere in bentonite anche prodotti vegetali destinati ai clienti della grande distribuzione e del mercato europeo. Secondo Werner Averkamp, CFO di H. von Gimborn GmbH, il segmento delle lettiere vegetali rappresenta una delle aree di maggiore crescita nel pet care grazie alla crescente richiesta di prodotti naturali, sostenibili e ad alte prestazioni.
Una partnership costruita in tre anni
L'intesa arriva al termine di un percorso di valutazione strategica durato circa tre anni, durante il quale Gimborn ha individuato in Cerberus il partner ideale per sviluppare il proprio business nelle lettiere vegetali. Determinante è stata la specializzazione dell'azienda italiana, attiva dal 2015 esclusivamente nel settore delle lettiere vegetali, oltre all'esperienza tecnica del fondatore Raffaele Darino, che continuerà a supportare lo sviluppo delle nuove soluzioni attraverso le attività di ricerca e sviluppo.
"L'accordo con Gimborn rappresenta una tappa fondamentale del nostro percorso di crescita. In un mercato in continua evoluzione, segnato dalla sostenibilità e dall'economia circolare, abbiamo trovato il partner ideale per sviluppare soluzioni ancora più efficaci e competitive", ha commentato Raffaele Darino, CEO di Cerberus Srl.
17/07/2026 Color drenching: la tendenza 2026 che rivoluziona l'interior design
Univer spiega come realizzare il color drenching negli ambienti domestici con prodotti e finiture coordinate.
Il color drenching è una delle tendenze di interior design più apprezzate del momento. Questa tecnica punta a creare ambienti immersivi utilizzando la stessa tonalità su pareti, soffitti, porte, infissi e, in alcuni casi, anche su arredi e complementi. L'obiettivo è realizzare spazi armoniosi, rilassanti e visivamente coerenti. Secondo Univer, brand di PPG Architectural Coatings Italy, il color drenching rappresenta un nuovo modo di vivere gli interni, dove il colore non è soltanto un elemento decorativo, ma uno strumento capace di influenzare il benessere quotidiano.
Cos'è il color drenching
Il principio del color drenching è semplice: utilizzare un'unica famiglia cromatica su tutte le superfici della stanza per eliminare le interruzioni visive e creare un effetto avvolgente.
"Il drenching riduce la frammentazione visiva e costruisce continuità, con benefici che vanno oltre l'estetica", spiega Francesco Pezzo, Commercial and Market Specification Manager di PPG Architectural Coatings Italy. Secondo l'azienda, un ambiente caratterizzato da una palette uniforme può contribuire a trasmettere una maggiore sensazione di equilibrio e relax.
Color drenching: uniformità sì, monotonia no
Uno degli aspetti più interessanti di questa tecnica è che non significa dipingere tutto nello stesso modo. Il risultato si ottiene combinando diverse sfumature della stessa palette cromatica, materiali differenti come legno, metallo e superfici murali e finiture opache, satinate o soft-touch che modificano la percezione della luce. Questi elementi consentono di creare profondità e movimento mantenendo una forte coerenza visiva.
La luce italiana cambia la percezione del colore
Quando si realizza un progetto di color drenching è fondamentale considerare la luce naturale. In Italia, la luminosità mediterranea tende a intensificare le tonalità rispetto ai Paesi del Nord Europa, dove questa tendenza si è diffusa inizialmente. Per questo motivo, Univer suggerisce di orientarsi verso: colori polverosi; sfumature minerali ispirate alla natura; pigmenti poco saturi, più equilibrati e adatti agli ambienti domestici. Prima della scelta definitiva è inoltre consigliabile testare il colore direttamente sulle superfici, osservandolo nelle diverse ore della giornata e con l'illuminazione artificiale.
Da quale ambiente iniziare
Per chi desidera sperimentare il color drenching per la prima volta, la soluzione migliore è partire da ambienti di dimensioni contenute come camera da letto, bagno e studio. Sono spazi in cui l'effetto immersivo risulta più semplice da gestire e dove il colore può influenzare positivamente il comfort e la percezione dell'ambiente.
Perché il color drenching è una delle tendenze casa del 2026
Il successo del color drenching è legato alla crescente attenzione verso ambienti domestici in grado di favorire benessere, concentrazione e relax. Attraverso una progettazione cromatica coerente e l'utilizzo di finiture differenziate, questa tecnica permette di valorizzare gli spazi creando un'atmosfera elegante, contemporanea e personalizzata. Con la giusta scelta di colori, materiali e prodotti, il color drenching può diventare una soluzione efficace per rinnovare gli interni e rendere ogni ambiente più accogliente e armonioso.
16/07/2026 Helty premiata con il Red Dot Design Award 2026
La vicentina Helty, azienda specializzata nella ventilazione meccanica controllata (VMC) decentralizzata e nelle soluzioni per il comfort indoor, ha ricevuto il prestigioso Red Dot Design Award 2026 durante la cerimonia ufficiale svoltasi a Essen, in Germania. Il riconoscimento è stato assegnato a FlowPLUS, il sistema di ventilazione a parete che si è distinto per l'equilibrio tra innovazione tecnologica, funzionalità ed estetica.
Considerato uno dei più importanti riconoscimenti internazionali nel settore del product design, il Red Dot Award: Product Design 2026 valorizza i prodotti capaci di coniugare qualità progettuale, innovazione e valore estetico. FlowPLUS di Helty ha conquistato la giuria grazie alla capacità di trasformare un dispositivo tecnico in un elemento d'arredo, integrando elevate prestazioni tecnologiche con un design distintivo e contemporaneo.
La cerimonia ufficiale a Essen
La consegna del premio si è svolta il 7 luglio presso l'Aalto-Theater di Essen. A rappresentare Helty erano presenti Nicola Pavan, Product Manager Helty, e Matteo Grisi, Marketing Manager del Gruppo Alpac, di cui l'azienda vicentina fa parte.
"Partecipare alla cerimonia di Essen e confrontarci con aziende e designer provenienti da tutto il mondo è stato un grande onore", hanno dichiarato Grisi e Pavan. "Il Red Dot premia il lavoro di un team che ha saputo trasformare una soluzione specialistica in un sistema capace di coniugare tecnologia, funzionalità e design. È un riconoscimento che porta l'innovazione vicentina su una prestigiosa vetrina internazionale, confermando la capacità del nostro territorio di sviluppare soluzioni competitive a livello globale."
FlowPLUS protagonista anche al Red Dot Design Museum
Oltre al riconoscimento internazionale, FlowPLUS entrerà a far parte della sezione "Winners" del sito ufficiale del Red Dot Award e sarà esposto al Red Dot Design Museum di Essen, una delle principali vetrine mondiali dedicate al design contemporaneo. Il sistema di ventilazione sarà inoltre inserito nel Red Dot Design Yearbook 2026/27, la pubblicazione ufficiale che raccoglie tutti i prodotti premiati nell'edizione 2026 del celebre concorso.
15/07/2026 AiFerr 135 | Resi e assistenza: da problema a opportunitą
Ogni richiesta di assistenza rappresenta un momento decisivo nel rapporto con il cliente. Una gestione efficace dei problemi, supportata da comunicazione costante e competenza tecnica, può trasformare una criticità in un vantaggio competitivo per la ferramenta.
Resi, sostituzioni, riparazioni e assistenza tecnica sono spesso considerati attività complesse per una ferramenta. In realtà rappresentano un'importante occasione per rafforzare il rapporto con il cliente e distinguersi dalla concorrenza. Nel nuovo confronto tra AiFerrnando e l'Intelligenza Artificiale emerge un concetto chiave: il cliente non valuta solo il prodotto acquistato, ma soprattutto il modo in cui viene gestita un'eventuale richiesta di assistenza.
Assistenza efficace, clienti più fedeli
Secondo l'Intelligenza Artificiale, un servizio post-vendita rapido, trasparente e ben organizzato aumenta la fiducia del cliente e favorisce nuovi acquisti. Al contrario, procedure poco chiare, tempi incerti e scarsa comunicazione rischiano di compromettere anche un'esperienza d'acquisto positiva. Aggiornare il cliente sullo stato della pratica, spiegare tempi e modalità di intervento e offrire supporto durante tutto il percorso sono elementi che contribuiscono a migliorare la percezione del servizio.
Tecnologia e Intelligenza Artificiale al servizio della ferramenta
Software gestionali e strumenti di Intelligenza Artificiale possono semplificare la gestione delle richieste di assistenza, monitorare riparazioni e resi, automatizzare le comunicazioni e individuare le problematiche più ricorrenti. In questo modo il personale può dedicare più tempo alla consulenza e al rapporto con il cliente.
Un vantaggio competitivo
Di fronte alla concorrenza dei marketplace online, la ferramenta può fare la differenza puntando su competenza, assistenza personalizzata e relazione umana. Come ricorda AiFerrnando, ogni richiesta di assistenza non è solo un problema da risolvere, ma un'opportunità per consolidare la fiducia del cliente e trasformare il post-vendita in un vero vantaggio competitivo.
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Gewiss sponsor della Lega Nazionale Pallacanestro
25/02/2019
GEWISS entra a far parte della famiglia di Lega Nazionale Pallacanestro, diventando Gold Sponsor e Fornitore Ufficiale a partire dalla stagione 2018/2019. L’accordo è stato siglato nell’ambito del progetto Digital Sport Innovation, che si pone come obbiettivo principale quello di rinnovare e rendere migliori le strutture sportive in cui atleti di ogni sport e ogni fascia di età praticano attività agonistica sull’intero territorio nazionale.
“Il nostro impegno a favore dell’intero movimento sportivo italiano continua”. Annuncia Luca Bosatelli, Vice Presidente& CEO GEWISS, che aggiunge: “Quello con LNP è un accordo importante, perché ci vede collaborare con una Lega che cura e gestisce le attività di migliaia di atleti che praticano uno degli sport più seguiti e amati in Italia. Il nostro impegno da Gold Sponsor sarà quello non solo di contribuire allo sviluppo della Lega e delle sue iniziative, ma anche di diffondere i valori di collaborazione, solidarietà e rispetto. Gli stessi che perseguiamo con Digital Sport Innovation”.

L'evento-fiera di Brico Io anticipa le tendenze di primavera
22/02/2019
Si è svolto il 19 febbraio, presso l’NH Congress Centre di Milanofiori, l’ormai consueto evento organizzato da Brico io, in collaborazione con alcuni fornitori, per presentare l’assortimento che caratterizzerà i punti vendita nel periodo primavera-estate, al quale hanno partecipato i direttori dei negozi a gestione diretta e gli imprenditori affiliati coi loro collaboratori, coadiuvati dalle direzioni di Viale Famagosta.
La fiera ha ripercorso sostanzialmente lo schema già adottato nelle precedenti edizioni, che prevede l’invio anticipato ai direttori dei Negozi di una brochure contenente l’assortimento proposto per l’occasione da ciascun fornitore e le particolari condizioni di acquisto riservate all’evento. A seguito degli incontri coi fornitori, presso i relativi stand, i responsabili dei punti vendita hanno potuto processare gli ordini e programmare le consegne già durante la Fiera, tramite un punto informatico allestito in loco.
Quest’anno, però, Brico io ha puntato a migliorare ulteriormente la qualità degli incontri, coinvolgendo i 20 fornitori partner coi quali viene sviluppato il cuore dell’assortimento primavera estate, affinché avessero a disposizione spazi maggiori, in modo da poter fornire una presentazione più completa della propria gamma, con dimostrazioni sul campo e formazione sull’utilizzo dei prodotti.
Parlano di noi...
22/02/2019
La stampa di settore parla della nostra nuova rivista iColor e del progetto legato al mondo dei colori in ferramenta e che coinvolge anche un evento, Expo Color, che si terrà il 7 e 8 aprile presso Malpensa Fiere all'interno di Machieraldo Expo.
Ecco il link per leggerci sul portale diyandgarden.com
Roberto Fadda č stato confermato alla guida di SISTEMA
21/02/2019
Si è svolta nella giornata di ieri 19 febbraio 2019 a Milano, l’Assemblea Generale Ordinaria dei soci di SISTEMA Rete Imprese Bricolage, che ha rinnovato la fiducia a Roberto Fadda per la carica di Presidente.
La conferma della Presidenza a Roberto Fadda avvalora il riconoscimento della sua figura come guida, grazie alle competenze maturate nelle strategie della “Rete di Impresa”: logiche d’acquisto, commerciali e logistiche.
Durante l’Assemblea è stato confermato l’incarico a Paolo Micolucci (Brico Io) e a Sandro Argenti (Bricolife) in qualità di Coordinatori del Comitato di Gestione. Inoltre, è stata ulteriore occasione per condividere le strategie e delineare nuovi progetti per l’anno 2019.
SISTEMA Rete Imprese Bricolage è la più grande rete nazionale d’imprese, costituita nel novembre 2015 grazie all’accordo tra Brico Io, insegna che identifica oltre 100 punti vendita specializzati nel fai da te in tutto il territorio nazionale, rappresentata dal Consigliere Delegato Danilo Villa, e Bricolife SCpA, società consortile a cui aderiscono aziende storiche e operanti da decenni nel settore del DIY, di cui Roberto Fadda, amministratore delegato del Gruppo CFadda, è presidente.
La rete conta 200 punti vendita e un Fatturato Vendita di 600€ ml ca. La mission di SISTEMA è stata da subito quella di creare una forte collaborazione nella politica degli acquisti delle due aziende e di massimizzare le sinergie economiche gestionali di tutta la filiera, a vantaggio dei clienti.
Il contratto di rete SISTEMA è stato rinnovato nel 2018, e oggi fa tesoro degli oltre 3 anni di esperienza acquisita e di quella pluridecennale delle aziende che la costituiscono.
iColor: l'attesa č finita!
20/02/2019
L’ambizioso progetto di Ma.Mu dedicato al mondo del colore in ferramenta è una realtà concreta che oggi si presenta a tutto il mercato con la nuova rivista iColor, il sito dedicato icolormagazine.com e la prima fiera in Italia rivolta a questo settore ExpoColor 2019, che si terrà il 7 e 8 aprile presso Malpensa Fiere.
Al principio di tutto la volontà da parte dell’editore di iFerr Magazine, nel settore della ferramenta da 25 anni, di far crescere il comparto dei colori, delle vernici e delle decorazioni nei negozi di ferramenta e fai da te grazie ad un piano editoriale pensato e studiato per far interagire per la prima volta insieme una rivista, un evento e un sito web con lo stesso comune denominatore il COLORE.
iColor da oggi sfogliabile sul sito icolormagazine.com e in distribuzione a tutto il mercato. 5.600 punti vendita tra ferramenta/colorifici, brico e aziende riceveranno la rivista che racconta alle ferramenta il business del colore con competenza e visione commerciale. Dalle aziende protagoniste del settore alle tendenze di design, dai consigli per incrementare il proprio business alle novità di prodotto, iColor esplora ogni aspetto di questo variegato mondo.
Contemporaneamente, è on-line il sito dedicato al mondo del colore B2B: www.icolormagazine.com, “alter ego” digitale di iColor, nel quale è possibile trovare, tra i tanti contenuti, la versione sfogliabile della rivista. La mission del sito è la medesima del megazine- ossia formare e informare i protagonisti del mercato ferramenta/colorifici - ma con la velocità e l’immediatezza del web.
Il 7 e 8 aprile andrà in scena Expo Color, nei padiglioni di Malpensa Fiere, una vera e propria fiera che aggiunge ai due padiglioni dell’Expo Machieraldo un terzo comparto dedicato esclusivamente al mondo del colore in ferramenta.
Il mondo del colore in ferramenta da oggi ha un nuovo, moderno e interattivo riferimento.

Myplant & Garden 2019: ecco i temi di questa edizione
18/02/2019
Dal 20 al 22 febbraio la Fiera di Rho ospiterà la manifestazione professionale dell’orto-florovivaismo, del paesaggio e del garden in Italia.
Questi sono alcuni dei temi che verranno affrontati a Myplant 2019: dalla cooperazione sociale profit-no profit nelle opere al verde alla resilienza ai cambiamenti climatici, dalla sicurezza nelle opere a verde al concorso a favore della Fondazione Arché Onlus, dalle certificazioni degli alberi alle nuove tecnologie e servizi per il verde, dal recupero del legno urbano al rinnovamento arboricolo, dai temi fitosanitari alle tecniche di diserbo, dai progetti di riqualificazione urbana al Bonus Verde, dagli agrofarmaci alla gestione professionale dei prati, senza contare il ricco calendario dedicato alla nuova area dedicata al ‘Verde Sportivo’, in cui i protagonisti della filiera si confronteranno su tutti gli aspetti dei manti sportivi e delle aree gioco”.

E' ufficiale: l'Aeroporto di Linate chiuderą da fine luglio a fine ottobre 2019
15/02/2019
L'aeroporto di Linate chiuderà per restyling dal 27 luglio al 27 ottobre 2019: tre mesi esatti in un periodo di punta per il traffico aereo, a cavallo tra il mese estivo con più viaggiatori e l'inizio dell'anno lavorativo. Nello scalo di Malpensa si avranno 100mila passeggeri in più ogni giorno con circa 30mila voli spostati.
Sea, Trenord e il Comune di Milano sono già all'opera per incrementare i collegamenti con l'aeroporto varesino, ma i disagi ci saranno sicuramente, soprattutto per i viaggiatori che si sposteranno per lavoro, per partecipare alle consuete fiere di settembre nella città di Milano.
A partire dal mese di marzo comincerà la campagna di comunicazione ufficiale da parte di Sea su tutti i mezzi di comunicazione.

Cambia l'assetto ai vertici di Brico Io
15/02/2019
A partire dal 13 Febbraio 2019, l’organizzazione dirigenziale di Brico io ha assunto una nuova configurazione che aggrega con maggiore omogeneità le strutture ai vertici dell’azienda. La Direzione Commerciale, composta da Acquisti, Vendite, Logistica, Marketing ed E-Commerce è stata affidata a Paolo Micolucci; la Direzione Sviluppo e Franchising ad Aurelio Marchese e la Direzione Amministrazione, Finanza, Controllo e Sistemi Informativi rimane affidata a Luigi Guerrieri.
Con questo nuovo assetto Brico io vuole garantire maggiore incisività alle attività operative e un’applicazione più efficace delle politiche commerciali; in particolare, l’obiettivo è che le vendite beneficino di una maggior focalizzazione delle attività di sede verso i negozi.
Il Van di Einhell č in tour: allesterno dei punti vendita di tutta Italia.
14/02/2019
Dal mese di gennaio è partito il tour del Van di Einhell che, attraverso Open Day dedicati, attraverserà l’Italia in tutto il 2019 per presentare ai propri clienti le novità di prodotto ed organizzare speciali formazioni al personale delle ferramenta e dei punti vendita della Grande Distribuzione.
Un furgone completamente brandizzato Einhell e trasformato in uno show-room itinerante che accoglie l’intera gamma di prodotti Power X-Change e i più performanti articoli dedicati al mondo del fai da te e del giardinaggio. Dal nord Italia fino alle due Isole, i clienti Einhell avranno l’opportunità di conoscere “da vicino” ogni singolo prodotto e testarlo sul Van per valutarne la qualità e l’efficienza. Nelle prime due settimane di tour, il personale Einhell dedicato ha potuto formare oltre 40 banconisti in diversi punti vendita dei canali di ferramenta e Grande Distribuzione del Nord Italia.
La collaborazione con titolari e responsabili delle ferramenta ha, infatti, l’obiettivo principe di formare il maggior numero possibile di “addetti ai lavori”, focalizzando la preparazione e la conoscenza sulla gamma Power X-Change e sulla sua versatilità. Il programma è intenso: sono infatti state già
programmate fino a Pasqua numerose tappe e appuntamenti con i clienti in tutto il Centro-Nord.
Il tour rappresenta un’innovativa ed importante azione commerciale che incrementa la brand awareness di Einhell, favorisce una maggiore conoscenza dei prodotti e migliora il rapporto tra il brand e i numerosi clienti di Einhell Italia presenti in tutta la Penisola.
E’ un’occasione speciale che tutti i clienti hanno per conoscere le ultime novità, le promozioni commerciali e ogni singolo aggiornamento dal mondo Einhell. Dopo aver festeggiato nel 2018 i 25 anni di attività e raggiunto ottimi risultati con un fatturato attestatosi sui 24 milioni di Euro, Einhell Italia ha in programma nel 2019 numerose iniziative che proietteranno sempre più l’azienda tra i protagonisti
indiscussi nel mercato dei prodotti dedicati al fai da te e il giardinaggio.

Bricofer e Associazione MicheleperTutti Onlus insieme per i bambini con disabilitą
13/02/2019
Parte la campagna di raccolta fondi di Bricofer a sostegno del progetto Michelepertutti Camp, una vacanza per ogni disabilità, un campus vacanza estivo, ricco di terapie riabilitative ed attività ricreative, pensate su misura per le famiglie con a carico un minore disabile.
Aggiungendo solo 1€ alla propria spesa, i clienti dei punti vendita Bricofer aderenti alla campagna, contribuiranno direttamente alla realizzazione di una struttura adeguata a rendere questo sogno realtà. La donazione consentirà infatti di realizzare lavori di manutenzione e di implementazione tecnica del centro per le terapie e lo svago dei minori, accompagnati dalle loro famiglie.
Il progetto Michelepertutti Camp, sviluppato per offrire alle famiglie partecipanti un'occasione di ricarica e rigenerazione attraverso attività pensate per rispondere ai loro bisogni, è stato messo a punto grazie all’aiuto di Human Foundation, centro di ricerca specializzato in supporto a Enti del Terzo Settore.
Il percorso, realizzato dal team dell’Associazione con gli esperti di Human Foundation, ha aiutato ad identificare i principali bisogni dei beneficiari, che in virtù della propria condizione di disabilità, o in quanto responsabili del benessere dei propri cari, vivono in condizioni di stress e fatica costanti, senza trovare occasioni di svago e serenità.
Il Michelepertutti Camp, sostenuto da Bricofer e organizzato dall’Associazione Michelepertutti Onlus di San Benedetto del Tronto, nasce per offrire una pausa di relax e divertimento nel corso della quale, tanto i genitori quanto i piccoli, potranno vivere un'esperienza unica in un ambiente costruito in funzione delle loro esigenze. I bambini con disabilità potranno così giocare ed integrarsi con altri bambini, continuando al contempo le proprie terapie riabilitative.

Bosch socio unico di Em-Motive
08/02/2019
"Per Bosch, l'acquisizione completa di EM-motive e' un passo naturale del suo percorso per diventare leader nel mercato dell'elettromobilita'. Rappresenta, inoltre, l'opportunita' di conquistare una presenza ancora piu' ampia sul mercato", ha commentato Stefan Hartung, membro del Board of Management di Bosch e presidente del settore Mobility Solutions.
L'azienda esistente EM-motive GmbH sara' dunque trasferita a Robert Bosch GmbH. L'acquisizione delle quote e' soggetta all'approvazione delle autorita' antitrust. Le due parti hanno concordato di non rivelare il prezzo di acquisto ne' altri dettagli sull'acquisizione.
Bosch assumera' il controllo totale di EM-motive, azienda europea di produzione di motori elettrici.

Il negozio del futuro
07/02/2019
Si è aperto questa mattina a Milano il convegno dedicato all’Innovazione digitale nei retail. L’Osservatorio.net insieme al Politecnico di Milano presenterà i risultati dello studio dedicato alle tecnologie della customer experience nel negozio fisico.
Il Retail, in Italia come all’estero, sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Il crescente successo dell’e-commerce e il continuo cambiamento delle abitudini e delle esigenze del cliente, accompagnati da una ricerca spinta dell’efficienza, portano infatti i retailer a rivedere strategie e processi. In questo contesto, il digitale, se opportunamente gestito, può rappresentare un fattore critico di successo: può supportare nel miglioramento dei propri processi interni e può abilitare una relazione più ricca e di valore con i propri consumatori. Con l’innovazione, il punto vendita si arricchisce poi di nuovi significati: il negozio, svuotato del suo ruolo originario (accesso fisico al prodotto), diventa uno spazio aperto (perché integrato con gli altri canali digitali) non solo di transazione, ma anche di relazione.
Il convegno dell’Osservatorio, attraverso la presentazione dei risultati della ricerca e le testimonianze dei protagonisti del settore, vuole far luce sulle opportunità dell’innovazione digitale, fornendo ai retailer degli strumenti per guidare con successo il cambiamento.

Bricofer acquista il ramo d'azienda di Self Italia
06/02/2019
Si concretizza un’operazione di significativa valenza strategica per il Gruppo Bricofer iniziata nel marzo dello scorso anno, con l’affitto del ramo d’azienda della società Selfitalia S.r.l. comprendente oltre 600 collaboratori, 28 punti vendita a marchio Self e la Direzione Centrale a Rivalta di Torino.
L’operazione, ad elevato impatto, sia dal punto di vista economico che territoriale, crea un valore importante contribuendo al rafforzamento del Gruppo Bricofer nel suo core business sul territorio nazionale.
L’obiettivo di scongiurare la chiusura Self, marchio storico del fai da te nel nord Italia da più di 30 anni, e la perdita del posto di lavoro per centinaia di famiglie è stato raggiunto, portando alla creazione di un grande gruppo “Made in Italy” in grado di rappresentare un punto di riferimento nel settore, mixando le potenzialità ed il know how dei marchi Bricofer, Ottimax e Self.

Il Gruppo Chevron presenta Skil Italia Distribuzione
05/02/2019
SKIL aggiunge più di 65 nuovi elettroutensili, con e senza filo, all'attuale gamma di trapani, seghetti, levigatrici, strumenti di misura e altri utensili elettrici portatili. È il primo lancio contemporaneo di prodotti, successivo all'acquisizione da parte di Chervon (HK) Ltd. Il prossimo 8 marzo il gruppo Chervon avrà il piacere di presentare Skil Italia Distribuizione Elettroutensili Srl, di recente costituzione, la quale distribuirà in esclusiva tutti i prodotti SKIL su tutto
il territorio italiano.
Nel corso degli anni, SKIL con la “Linea Nera” si è guadagnata la reputazione di produttore di macchine ed accessori per ogni tipo di utente che, quotidianamente, prediligono l'accessibilità e la facilità d'uso.
Tutti i prodotti della nuova “Linea Rossa”, oltre che dal rinnovato accattivante packaging, sono immediatamente riconoscibili grazie al nuovo logo e al colore rosso. Le macchine presentano specifiche ad alte prestazioni come, ad esempio, i motori brushless, oltre a numerose innovazioni tecniche. Indipendentemente dal tipo di lavoro che esse andranno a svolgere, ciascuna delle novità SKIL offre caratteristiche e prestazioni eccellenti, che gli utenti più esigenti si aspettavano.

"La ferramenta č viva", in esclusiva per iFerr, l'intervista di Roberto Ciceri, Ceo di Beta Utensili
04/02/2019
Globalizzazione dei mercati, visione ottimista sul futuro della ferramenta e sfide continue per continuare ad avere altissime performance. Abbiamo parlato di tutto questo con Roberto Ciceri, Ceo di Beta Utensili, che all’indomani dall’acquisizione di Abra Beta ha rilasciato un’intervista esclusiva ad iFerr Magazine. Di seguito un estratto, dell'intervento completo che potrete leggere nel prossimo numero della rivista.
iFerr: Come sta affrontando la sfida tecnologica, secondo lei, un comparto tradizionale come la ferramenta?
R.C: Colgo volontà e sforzi molto interessanti, ad esempio in campo logistico o nella dimensione digitale dell’informazione, come pure nell’attività più tipicamente commerciale che mi fanno essere ottimista sul futuro della parte più evoluta del mondo delle ferramenta. Sostenevo questo parere fin da quando la GDO ha avviato la sua presenza sul nostro territorio e la fine di questa esperienza distributiva era data per certa da molti. Credo invece che i molti stimoli portati dalle nuove sfide distributive del mercato abbiano consentito un’evoluzione importante e che, come accade in ogni momento di evoluzione appunto, ha operato una selezione degli protagonisti coinvolti.
iFerr: Avete appena annunciato ad un anno dall’acquisizione di BM, quella di Abra Beta. Cosa cambia per voi in termini di business e di visione commerciale?
Beta persegue incessantemente l’ampliamento della propria offerta di prodotti e servizi ai propri clienti per portare, con un modello di sviluppo e di funzionamento molto performante, sempre più soluzioni al mercato.
Con BM abbiamo prima marcato la nostra volontà di raggiungere con un programma completo il mondo dell’elettrico, da sempre interessato all’acquisto di strumenti da lavoro professionali, utilizzando il canale distributivo più specifico e completandolo con l’ampia gamma di connettori e terminali per cavi elettrici prodotti dalla stessa BM.
Con Abra Beta abbiamo invece voluto entrare nel mondo degli abrasivi, per aumentare ulteriormente la possibilità dell’utilizzatore di acquistare con fiducia nuovi prodotti a nostro brand. Questo progetto, basato sull’eccellenza produttiva e qualitativa di Abra Beta nei dischi da taglio e sbavo e mole a gambo, prevede l’ampliamento a tutta la categoria degli abrasivi, ad iniziare da quelli flessibili.
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA





















