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09/01/2026   Leroy Merlin Italia e (RI)GENERIAMO: torna FormidAbili Lab

Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.

Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.

È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.

Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro

La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.

I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.

Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio

A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.

Le dichiarazioni dei partner

Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.

La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.

Sostegno agli Spazi Donna WeWorld

La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.

08/01/2026   Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo

L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.

L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.

Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio

Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:

  1. Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
  2. Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
  3. Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
  4. Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.

"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.

Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni

Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:

  • Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
  • Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
  • Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)

Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.

07/01/2026   IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%

Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.

Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.

IA nelle imprese: i dati 2025

Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.

Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno

Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.

I settori più avanzati nell’uso dell’IA

L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:

  • Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
  • Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
  • Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)

Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate

Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:

  • Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
  • IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
  • Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
  • Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
  • Riconoscimento delle immagini (17,8%)
  • Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
  • Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)

L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)

Perché molte imprese non adottano l’IA

Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:

  • Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
  • Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
  • Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
  • Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
  • Costi elevati (43,0%)
  • Questioni etiche (25,7%)

Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.

Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA

I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.

Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.

Le aree più in difficoltà in Italia

Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.

29/12/2025   iStory #iColor 18 | Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico: dove il colore diventa esperienza

Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.

Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.

Un'attività familiare solida e continuativa

Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.

Radicamento territoriale e apertura al digitale

Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.

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27/12/2025   iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata

La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi. 

Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.

In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.

Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.

L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec

Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.

Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti

Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.

Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato

Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.

L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.

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22/12/2025   RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta

Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.

L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.

Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione

Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.

Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.

Soglie più basse e rete più capillare

Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.

Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.

Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.

Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati

L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.

nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.

Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro

Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:

  • 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
  • 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
  • 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.

"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".

Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.

22/12/2025   Natale 2025: Einhell rinnova il sostegno alla Fondazione Maria Letizia Verga

Per il secondo anno consecutivo l’azienda conferma il proprio impegno solidale a favore dei bambini e delle loro famiglie.

Einhell ha scelto di donare ai dipendenti della sede italiana i panettoni solidali, contribuendo in modo concreto al sostegno delle attività della Fondazione e dei suoi progetti dedicati ai bambini affetti da patologie complesse e alle loro famiglie.

L’iniziativa natalizia segue quella già realizzata in occasione della Pasqua 2025 e si inserisce in un percorso più ampio di responsabilità sociale d’impresa, attraverso il quale Einhell supporta attivamente le realtà del territorio lombardo che mettono al centro la cura della persona, la ricerca e il valore della comunità.

Fondata nel 1979 come Associazione e divenuta ufficialmente Fondazione nel 2025, la Fondazione Maria Letizia Verga nasce dall’alleanza tra genitori, volontari, medici, ricercatori e operatori sanitari. Da oltre 45 anni opera quotidianamente per migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi affetti da malattie ematoncologiche ad alta complessità terapeutica, oltre che da patologie metaboliche e genetiche. Un impegno costante che ha contribuito, nel tempo, alla guarigione di oltre 2.500 bambini.

Sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga significa affiancare una realtà che ogni giorno trasforma impegno, ricerca e cura in speranza concreta per molte famiglie”, dichiara Rossella Bianchi, CFO di Einhell Italia. “Siamo orgogliosi di rinnovare questa collaborazione e di contribuire, anche attraverso un gesto semplice, a progetti che generano valore reale e duraturo per la comunità”.

Per chi desidera sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga, è possibile effettuare una donazione visitando la sezione dedicata sul sito ufficiale della Fondazione: https://dona.fondazionemarialetiziaverga.it/

22/12/2025   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di dicembre/gennaio della rivista b2b (iFerr n°130). 

Si parte con iWoman, dove Emanuela Dal Fabbro, presidente del Cda di Disec, racconta come oggi la sicurezza residenziale e professionale nasca dall’incontro sempre più stretto tra meccanica e digitale. Un dialogo che non riguarda solo i prodotti, ma soprattutto le competenze dei collaboratori, veri motori dell’innovazione e dell’ingresso dell’azienda in nuovi scenari di mercato.

Voltando pagina, il racconto dell’evoluzione continua con la rubrica In Primo Piano, dedicata a Pc Solution. Da consulente hardware a fornitore di ecosistemi digitali, l’azienda spiega come il gestionale Mag-Solution rappresenti oggi una piattaforma unica capace di integrare magazzino, punto vendita, e-commerce e dispositivi 4.0. Una trasformazione che risponde alle nuove esigenze di ferramenta e brico sempre più orientati all’efficienza e alla competitività.

Nella rubrica In Fiera la partecipazione agli eventi di settore viene raccontata come un’esperienza immersiva e strategica. Per i grossisti, le fiere diventano luoghi di confronto diretto, momenti in cui osservare le tendenze e costruire relazioni che alimentano l’innovazione e rafforzano l’identità aziendale.

Spazio poi agli Anniversari con Dierre che, nel suo cinquantesimo anno, ripercorre una storia fatta di brevetti, intuizioni e sicurezza abitativa, dalla nascita della porta blindata moderna alle sfide future tra design e digitalizzazione. A questa si affianca il racconto dei 70 anni di Kimono, con Roberto Lepri che ripercorre l’evoluzione della distribuzione del legno, il ruolo centrale del servizio e una visione sempre più sostenibile e tecnologica.

Le interviste non finiscono…in iDistribution Marco Franzinelli racconta i momenti chiave della crescita del Gruppo Gieffe, soffermandosi sul valore delle sinergie, dei servizi condivisi e dello scambio di informazioni come leva per garantire vantaggi competitivi ai soci.

Dal mondo della distribuzione si passa al negozio, con iFocus dedicato a La Ferramenta Lodigiana: oltre vent’anni di esperienza al servizio di artigiani, imprese e privati, con una proposta che unisce competenza tecnica, attenzione al cliente e capacità di adattarsi alle nuove esigenze del mercato.

L’innovazione torna protagonista con la rubrica AiFerr: la mascotte della rivista interroga l’intelligenza artificiale sul tema della stampa 3D che sta trasformando il concetto stesso di ferramenta, rendendo il punto vendita un luogo di creazione, personalizzazione e nuove opportunità di business, capace di fidelizzare il cliente e distinguersi dalla concorrenza.

In iRetail, Paolo Guaitani riporta l’attenzione su ciò che rende davvero unici i negozi locali: la relazione diretta. Ricordare le preferenze dei clienti, consigliare soluzioni su misura e risolvere problemi concreti sono elementi che nessun e-commerce può replicare completamente.

Questa dimensione umana trova una sintesi perfetta in iStory, con la storia della Ferramenta Vaccani, punto di riferimento a Milano dal 1945. Un racconto di famiglia che attraversa un doppio passaggio generazionale, mantenendo vivo il legame con il territorio e integrando servizi innovativi.

Chiude il numero lo Speciale dedicato al settore della pulizia, un comparto in forte crescita che rappresenta un’opportunità concreta per le ferramenta. Ampliare l’offerta significa intercettare nuovi bisogni, attrarre clienti professionali e domestici e aumentare il valore dello scontrino.

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22/12/2025   Leroy Merlin Italia investe sui giovani

Grazie ai programmi Allievo Manager e Weekendista, 51 Allievi Manager e 382 Weekendisti entrano in azienda nel 2025, rafforzando la strategia di sviluppo dei talenti di Leroy Merlin Italia.

L'azienda multispecialista attiva nel miglioramento della casa grazie a soluzioni complete di prodotti e servizi chiude l'anno con risultati significativi sul fronte recruiting e sviluppo dei talenti. Attraverso i programmi Allievo Manager e Weekendista, l’azienda ha accolto 433 nuovi giovani talenti, confermando il proprio impegno concreto verso le nuove generazioni e la crescita interna delle competenze. Le iniziative, in linea con le politiche del Gruppo ADEO, rappresentano un pilastro della strategia HR di Leroy Merlin Italia, orientata alla costruzione di una pipeline solida di futuri leader e all’offerta di opportunità professionali a giovani laureati e studenti universitari.

I programmi Allievo Manager e Weekendista sono il cuore della nostra strategia di sviluppo del capitale umano”, ha dichiarato Rossella Mitolo, Leader Sviluppo Talenti di Leroy Merlin Italia. “Investire sui giovani significa costruire il futuro dell’azienda, valorizzando competenze, potenziale e valori condivisi. I risultati del 2025 ci rendono orgogliosi e ci spingono a proseguire su questa strada”.

Programma Allievo Manager Leroy Merlin: formare i leader del futuro

Con team giovani e dinamici, Leroy Merlin Italia considera le persone il principale motore di crescita e innovazione. Ogni anno l’azienda investe oltre 257.000 ore di formazione, supportate da un sistema di valutazione continua e da percorsi di sviluppo personalizzati. In questo contesto si inserisce il programma Allievo Manager, pensato per: giovani neolaureati appassionati di retail e collaboratori interni che desiderano crescere verso ruoli manageriali. Il percorso ha una durata di 12 mesi e combina: affiancamento con tutor dedicati, esperienza operativa sul campo, formazione in aula e digitale, accesso a un hub online con oltre 400 corsi gratuiti, piano di sviluppo individuale basato su obiettivi e ambizioni personali.

Nel corso del 2025, 51 talenti hanno partecipato al programma (29 interni e 22 neolaureati), operando nei principali punti vendita Leroy Merlin su tutto il territorio nazionale. Il programma Allievo Manager consente all’azienda di costruire una leadership sostenibile e allineata ai valori di collaborazione, innovazione e sostenibilità, offrendo ai partecipanti concrete prospettive di carriera all’interno di un gruppo internazionale.

Tutte le informazioni e le posizioni aperte sono disponibili qui: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Allievo+Capo+Settore&query=

Programma Weekendista Leroy Merlin: lavoro part-time per studenti universitari

Nel 2025 il programma Weekendista Leroy Merlin si conferma un efficace ponte tra università e mondo del lavoro. L’azienda ha inserito 382 studenti universitari in tutte le sedi italiane, offrendo un’esperienza lavorativa strutturata nel weekend (sabato e domenica, 16 ore settimanali). Il programma prevede: contratto part-time a tempo determinato, durata di 12 mesi, piena compatibilità con gli impegni accademici.

I Weekendisti rappresentano una risorsa fondamentale per i punti vendita, portando energia, flessibilità e orientamento al cliente. Allo stesso tempo, gli studenti acquisiscono competenze chiave in vendita assistita, customer service e comunicazione, vivendo un primo contatto concreto con il mondo del lavoro.

Per candidarsi al programma Weekendista: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Weekendista&query=

19/12/2025   Sabrina Canese eletta nel nuovo board di EDRA-GHIN

Importante riconoscimento internazionale per Sabrina Canese, presidente del settore ferramenta di Assofermet e titolare della Canese Dante Srl, scelta nel nuovo Board di EDRA–GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), la principale rete mondiale dedicata ai settori DIY, home improvement e ferramenta.

L’ingresso di Sabrina Canese nel Board di EDRA–GHIN rappresenta un risultato di grande valore per l’intero sistema ferramenta italiano e per la rappresentanza associativa a livello europeo e internazionale. La nomina riconosce competenza, visione strategica e impegno costante nello sviluppo della filiera, confermando il ruolo del made in Italy come portatore di qualità e innovazione sui mercati globali.

Grazie a questa elezione, Sabrina Canese potrà rappresentare con autorevolezza le esigenze delle imprese italiane del settore ferramenta, contribuendo attivamente ai processi decisionali che influenzano strategie, standard e tendenze del mercato internazionale.

"Sono davvero onorata per questo importante riconoscimento. Ringrazio i membri votanti per la fiducia che onorerò con impegno e serietà. Negli ultimi sei anni abbiamo partecipato ai principali appuntamenti di EDRA e seguito da vicino le proposte di regolamento europeo su temi fondamentali anche per il nostro mercato. Cercherò di rappresentare al meglio le esigenze e le specificità del comparto italiano da una prospettiva europea".

Assofermet Ferramenta protagonista anche tra i Giovani Imprenditori

Il 2025 segna un anno particolarmente significativo per Assofermet Ferramenta: oltre all’elezione di Sabrina Canese in EDRA–GHIN, Francesca Ferrari è entrata a far parte del Consiglio Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio, riconoscimento del suo percorso imprenditoriale e della continuità del suo impegno associativo.

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Compo premiata con il Marchio Qualitą 2025

22/07/2025

L’azienda riceve la prestigiosa certificazione per il suo impegno in qualità, sicurezza e rispetto ambientale.

COMPO Italia ha ottenuto il Marchio Qualità rilasciato da Assofertilizzanti in collaborazione con l’ICQRF (Ispettorato Centrale Repressione Frodi del Ministero dell’Agricoltura). Si tratta di un'importante certificazione di qualità nel settore dei fertilizzanti, che premia le aziende virtuose per trasparenza, sicurezza dei prodotti e sostenibilità ambientale.

Un marchio per promuovere fertilizzanti sicuri, tracciabili e conformi

Il Marchio Qualità nasce da un accordo volontario tra Assofertilizzanti e ICQRF, firmato nel 2011, con l’obiettivo di promuovere la collaborazione tra imprese e autorità di controllo oltre gli obblighi normativi, iniziative comuni di formazione e ricerca nel settore fertilizzanti e lo sviluppo di tecniche avanzate per la verifica delle matrici organiche.

In questo contesto è stato avviato il Progetto Qualità, un modello di miglioramento continuo che consente alle aziende di ottenere il Marchio sulla base di specifici criteri di conformità normativa, qualità produttiva e responsabilità ambientale.

I criteri per ottenere il Marchio Qualità nei fertilizzanti

Il Marchio si basa su due strumenti fondamentali:

  • Il Disciplinare per il rilascio del Marchio Qualità (2022): definisce criteri stringenti, superiori agli standard di legge, valutati da un ente terzo (Certiquality);

  • Il Documento Tecnico per la certificazione di prodotto (2017–2022): assicura tracciabilità, controllo qualità, etichettatura corretta e conformità normativa.

Il riconoscimento ha validità annuale e rappresenta un sigillo di garanzia per i consumatori e per tutta la filiera.

COMPO Italia: un esempio virtuoso di qualità e sostenibilità nel verde amatoriale

Fin dall’avvio del Progetto Qualità, COMPO Italia ha dimostrato una forte adesione ai principi del programma, implementando processi produttivi rigorosi, uso di materie prime tracciabili e rispetto delle normative vigenti.

Grazie a questo impegno, l’azienda contribuisce attivamente alla creazione di un mercato dei fertilizzanti: più sicuro per gli utilizzatori finali, più affidabile per i rivenditori, più sostenibile per l’ambiente.

Il Marchio Qualità certifica anche il ruolo di COMPO Italia come modello di eccellenza nel settore della nutrizione del verde, con una visione orientata a un giardinaggio consapevole e responsabile.

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Viega Europe nomina Karsten Müller nuovo CEO

18/07/2025

Cambio alla guida di Viega Europe: Karsten Müller diventa CEO per l’area europea del gruppo. Succede a Dirk Gellisch, che ha guidato l’azienda per ben 28 anni, contribuendo in modo determinante alla crescita e al successo della società, punto di riferimento a livello internazionale nel settore impiantistica idraulica.

L’annuncio ufficiale della nomina arriva da Anna e Walter Viegener, attuali presidenti del comitato degli azionisti di Viega e nipoti del fondatore. “Ringraziamo Dirk Gellisch per il suo straordinario contributo in quasi tre decenni di attività al fianco della nostra famiglia”, hanno dichiarato.

Chi è Karsten Müller?

Il CEO di Viega Europe guiderà il Regional Board EU, rispondendo direttamente a Markus Brettschneider, CEO del Gruppo Viega a livello globale. Con oltre 20 anni di esperienza nel management di aziende familiari tecnologiche attive a livello internazionale, tra cui Haniel, Wilo, Hella e, più recentemente, come CEO del gruppo IMPREG, Müller porta in Viega una visione strategica fortemente orientata alla crescita sostenibile e all’innovazione industriale. A supporto del nuovo corso, da settembre entrerà in carica anche Axel Busch come Chief Commercial Officer (CCO).

Viega investe in Europa e guarda all’Italia

Il cambio al vertice arriva in un momento strategico per l'azienda, che ha recentemente inaugurato nuovi impianti produttivi in Germania. La nomina di Müller conferma l’intenzione del gruppo di rafforzare la propria presenza sul mercato europeo con investimenti mirati e standard qualitativi elevati.

Abbiamo già avuto occasione di collaborare con Karsten Müller sul mercato italiano”, commenta Pierluigi Sgarabotto, AD di Viega Italia. “Viega è un’azienda dinamica, capace di rispondere con innovazione alle complessità del mercato europeo. Questa nuova leadership rappresenta una garanzia di continuità, efficienza e valore aggiunto anche per il nostro Paese”.

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Gierre-DFL: partnership per la distribuzione nel Centro-Sud Italia

17/07/2025

La collaborazione con DFL, attiva da oltre 45 anni nel settore della ferramenta, edilizia, agricoltura e giardinaggio, rappresenta un passo fondamentale per rafforzare la presenza di Gierre nel Centro-Sud Italia, grazie alla rete logistica e commerciale capillare del partner.

Gierre, azienda specializzata nella produzione di articoli per la casa e il fai-da-te, annuncia una nuova partnership commerciale con DFL - Distribuzione Ferramenta Lamura, distributore all’ingrosso con sede a Sala Consilina (SA).

Un accordo strategico per la distribuzione di prodotti ferramenta e fai-da-te

DFL vanta un magazzino di oltre 30.000 mq e un catalogo con oltre 30.000 referenze, confermandosi un punto di riferimento per i rivenditori di brico, ferramenta e utensileria professionale. L'accordo rientra all'interno del Progetto Grossisti di Gierre, un'iniziativa pensata per costruire collaborazioni solide basate su fiducia, protezione del canale e crescita condivisa.

Obiettivi della partnership: efficienza, qualità e supporto alla vendita

Grazie a questa sinergia, i prodotti Gierre saranno distribuiti in maniera ancora più efficiente e tempestiva nei territori del Centro-Sud. I rivenditori partner potranno beneficiare di materiali espositivi, supporto promozionale e strumenti di sell-out personalizzati, migliorando così la visibilità e la rotazione del prodotto a scaffale.

Focus su innovazione e servizio per il cliente professionale

La collaborazione tra Gierre e DFL punta a consolidare la leadership nel settore ferramenta e a offrire soluzioni innovative e di alta qualità per professionisti e operatori del settore. Un'alleanza strategica che guarda al futuro della distribuzione, con l'obiettivo di soddisfare le esigenze di un mercato in costante evoluzione.

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GS1 Italy lancia il Percorso Executive in Sostenibilitą

16/07/2025

Rivolto alle funzioni aziendali coinvolte nella transizione sostenibile d’impresa, questo nuovo e articolato percorso formativo fornisce tutte le competenze per integrare la sostenibilità in azienda a livello strategico e operativo.

In un mercato sempre più orientato alla responsabilità ambientale, GS1 Italy presenta il Percorso Executive in Sostenibilità, una nuova iniziativa formativa rivolta alle aziende del largo consumo. L’obiettivo? Formare i “driver umani” della transizione green, fornendo strumenti concreti per integrare la sostenibilità in modo strategico e operativo.

Il programma è pensato per supportare le imprese nell’affrontare le sfide della transizione ecologica, trasformando la sostenibilità da obbligo normativo a leva di innovazione, governance e performance.

A chi è rivolto il Percorso Executive in Sostenibilità?

Il percorso è destinato a professionisti e manager coinvolti nei processi di sostenibilità aziendale, in particolare figure operative in ambiti come:

  • Responsabilità ESG

  • Marketing e comunicazione

  • Acquisti e supply chain

  • Produzione e R&S

  • Governance e amministrazione

L'approccio trasversale riflette la necessità di coinvolgere tutte le funzioni aziendali nella transizione sostenibile.

I contenuti del percorso: normativa, ESG, economia circolare e green logistics

Il programma, realizzato in collaborazione con Ergo Srl e GreenRouter, si articola in 10 giornate in presenza a Milano (a partire da novembre 2025), presso la sede di GS1 Italy.

Durante il percorso verranno affrontati i seguenti temi chiave:

  • Normative europee: CSRD, CSDDD, EU Taxonomy

  • Governance e rendicontazione ESG: strumenti e tecniche per misurare la sostenibilità

  • Economia circolare: principi, strumenti e casi applicativi

  • Green logistics: riduzione dell’impatto ambientale nella supply chain

  • Report di sostenibilità: standard GRI ed ESRS

  • Comunicazione sostenibile: coinvolgere il consumatore in modo efficace

  • Tecnologie per la sostenibilità: soluzioni digitali a supporto dei processi

Il percorso si conclude con la presentazione di un project work pratico e applicabile in azienda.

Certificazione finale: un Open Badge per valorizzare le competenze

Al termine del percorso, i partecipanti riceveranno un Open Badge, attestato digitale che certifica le competenze acquisite, facilmente integrabile su CV e profili LinkedIn per aumentare la visibilità professionale.

Iscrizioni aperte: come partecipare al Percorso Executive in Sostenibilità

Il “Percorso Executive in Sostenibilità” è un’opportunità unica per le aziende del largo consumo che vogliono prepararsi alle sfide ambientali e normative, acquisendo competenze concrete e certificate. Per saperne di più e iscriversi, visita il sito ufficiale di GS1 Italy Servizi.

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Il nuovo numero di iFerr č online

16/07/2025

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di luglio/agosto della rivista b2b (iFerr n°126). 

Ad aprire la rivista è la rubrica iWoman, che questo mese ospita la testimonianza di Bhagya Fissore, amministratrice delegata dell’azienda Fissore Domenico. La manager racconta la storia e la filosofia del grossista piemontese, soffermandosi anche sul valore della rete Ferritalia, gruppo distributivo di cui l’azienda fa parte dal 1989. 

Il tema della sicurezza assume un ruolo centrale con Anima Sicurezza, l’associazione che, sotto la guida del nuovo presidente Luigi Rubinelli, punta su regole chiare, certificazioni e formazione continua. Il focus è sull’importanza di soluzioni sicure e affidabili, in linea con le esigenze di un mercato sempre più attento alla qualità dei prodotti e dei processi.

Tra i protagonisti del numero anche Sigill, che si presenta con una nuova immagine e una visione evoluta del proprio ruolo nel comparto. Come racconta Alberto Malaguti, l’obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento per chi cerca soluzioni rapide, durature e professionali nei settori della sigillatura e del fissaggio.

Non mancano le storie di successo a livello locale, come quella della ferramenta Il Paradiso della Brugola a Lesa (NO). Nata da un’idea di Federico Provenzano e della moglie Iolanda, l’attività dimostra che il commercio di vicinato può ancora essere competitivo e capace di costruire un legame autentico con il territorio.

Interessante anche il contributo del sociologo Mauro Ferraresi, che nella rubrica iRetail spiega come oggi un negozio non possa più limitarsi a vendere prodotti. È necessario creare esperienze coinvolgenti, trasformando il punto vendita in uno spazio narrativo dove il cliente diventa protagonista. Una riflessione particolarmente attuale per chi lavora nella vendita al dettaglio di articoli per la casa, il bricolage e la ferramenta.

Una lezione di crescita imprenditoriale arriva invece da Scaramuzza Modo, azienda napoletana che ha saputo evolversi nel tempo mantenendo saldi i propri valori. Da un piccolo laboratorio artigianale alla realtà attuale di oltre 52.000 metri quadri, l’azienda continua a investire in innovazione, sostenibilità e digitalizzazione, dimostrando come tradizione e futuro possano coesistere.

Su questo numero parte la rubrica iDistribution che approfondisce la storia del Consorzio Distributori Ferramenta (C.D.F.), fondato da Vianello, Ferrari e Machieraldo. Oggi il consorzio si distingue per un’offerta assortita, private label consolidate e un servizio centralizzato capace di rispondere alle esigenze della distribuzione moderna.

Spazio anche agli eventi, con un’anticipazione su SicilFerr 2025. I distributori del settore spiegano le ragioni che li hanno convinti a partecipare a questa importante manifestazione, sottolineando il ruolo crescente del Sud Italia nel panorama fieristico del comparto.

Da non perdere anche l’approfondimento firmato AiFerr, dedicato agli strumenti per la fidelizzazione dei clienti in ferramenta. Grazie all’AI e a soluzioni creative, anche i piccoli punti vendita possono avviare programmi loyalty efficaci, aumentando il valore di ogni relazione con il cliente abituale.

Chiude il numero uno speciale tecnico dedicato alla vendita di batterie e oli in ferramenta. Due categorie merceologiche in crescita, ma che richiedono competenze specifiche, responsabilità e strumenti adeguati per essere gestite con professionalità, nel rispetto della sicurezza e delle normative vigenti.

E molto altro ancora con i nostri iPartner!

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Roverplastik inaugura il nuovo banco prova acqua-aria-vento

15/07/2025

Avviato presso iTech LAB dell'azienda un servizio innovativo pensato per supportare i serramentisti nella marcatura CE di finestre, portefinestre e portoncini, secondo il regolamento (UE) n. 305/2011.

Roverplastik, azienda attiva nelle tecnologie legate alla costruzione del foro finestra, da sempre proiettata nella ricerca di innovazioni tecniche che consentano all’utente finale un miglioramento del livello di comfort abitativo, conferma il suo costante impegno verso i serramentisti con l’offerta di una serie di servizi sviluppati nell’ottica di un fattivo supporto alla loro attività quotidiana.

Grazie all'installazione del banco per prove valide ai fini di marcatura CE, i professionisti del settore possono eseguire in sede test ufficiali su permeabilità all’aria, tenuta all’acqua e resistenza al carico del vento, in conformità alle normative vigenti per la certificazione dei serramenti.

Un servizio completo per la certificazione degli infissi

Il banco prova Roverplastik è stato riconosciuto idoneo da t2i - Trasferimento Tecnologico e Innovazione, ente certificatore accreditato che presenzia direttamente alle prove in azienda e rilascia i rapporti ufficiali di prova.

Roverplastik offre un servizio completo in due fasi:

  1. Pre-test: una giornata di prove preliminari assistite dal team tecnico Roverplastik per ottimizzare il sistema serramento e migliorarne le prestazioni.

  2. Certificazione ufficiale: test supervisionati da t2i, con emissione dei rapporti di prova validi ai fini della marcatura CE dei serramenti.

Questa modalità operativa permette ai serramentisti di ridurre tempi, costi e complessità del processo di certificazione, grazie al supporto di tecnici specializzati e formati.

Il cliente al centro del processo di certificazione

Il nuovo banco prova serramenti si inserisce nella strategia di Roverplastik orientata alla personalizzazione dei servizi e alla valorizzazione delle competenze del cliente, che può partecipare attivamente a tutte le fasi del test. Con questo progetto, Roverplastik conferma il suo impegno verso l’innovazione nel settore dei serramenti e offre una soluzione concreta per aiutare i professionisti a ottenere certificazioni rapide e affidabili.

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Gimborn Italia vince i "New Entry Brands Award 2025"

14/07/2025

La nuova gamma di alimenti umidi per gatti conquista il riconoscimento per l’innovazione nel pet food, premiata da GDO Week e Mark Up.

Gimborn Italia è tra i protagonisti dei New Entry Brands Award 2025, il premio organizzato da GDO Week e Mark Up per celebrare le novità più innovative del largo consumo. L’azienda si è aggiudicata il riconoscimento grazie alla nuova linea ShinyCat di GimCat, dedicata all’alimentazione umida per gatti. La premiazione si è svolta il 9 luglio a Milano e ha visto la partecipazione di numerosi professionisti del settore. Il premio è stato assegnato in base ai voti di un panel qualificato di manager dell’industria e della distribuzione, che ha selezionato i migliori nuovi brand lanciati nei primi mesi del 2025.

ShinyCat di GimCat: qualità premium e superfood per gatti

La linea ShinyCat si è distinta nel panorama del pet food per la sua proposta innovativa e altamente qualitativa. I prodotti offrono un contenuto proteico elevato (fino al 64%) e sono realizzati con ingredienti selezionati come gamberi, granchio, alici, orata, triglia e pesce bianco.

La formulazione è arricchita con superfood come aloe vera e quinoa, e priva di zuccheri, glutine, coloranti, aromi e conservanti artificiali aggiunti. Un’attenzione alla salute e al benessere del gatto che ha convinto i giurati e posizionato ShinyCat tra le eccellenze del mercato.

L’impegno di Gimborn Italia per l’innovazione nel pet care

Essere premiati coi New Entry Brands Award è per noi motivo di grande soddisfazione e orgoglio”, ha commentato Rita Giglioli, direttore marketing di Gimborn Italia. “Con ShinyCat abbiamo voluto anticipare le esigenze di un mercato sempre più consapevole, offrendo una linea di altissima qualità pensata per soddisfare sia i pet che i loro proprietari.”

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Fratelli Vitale candidata al Netcomm Award 2025

14/07/2025

Attivo in oltre 180 punti vendita, il progetto che unisce tecnologia, marketing e logistica per un retail omnicanale sostenibile è tra i candidati ufficiali della 14ª edizione del Netcomm Award 2025.

Fratelli Vitale, realtà italiana con oltre 40 anni di esperienza nella ferramenta e nella distribuzione all'ingrosso, concorre ai Necomm Award 2025 nella categoria Omnicanalità grazie a Sottomano.store, una vetrina digitale geolocalizzata pensata per potenziare il commercio di prossimità e integrare i negozi fisici in un ecosistema digitale completo e funzionale.

Un modello omnicanale unico nel suo genere

Sottomano.store si basa su un approccio innovativo che combina:

  • Tecnologia proprietaria

  • Marketing personalizzato e centralizzato

  • Gestione social innovativa

  • Materiali promozionali su misura

  • Nuova concezione della logistica locale

  • Supporto operativo diretto sul territorio

Innovazione digitale al servizio del retail tradizionale

La candidatura al Netcomm Award rappresenta un riconoscimento dell’impegno di Fratelli Vitale nella trasformazione digitale e nella costruzione di un retail omnicanale umano, locale e tecnologico allo stesso tempo. Un’iniziativa che non mira a sostituire i negozi, ma a potenziarli, rendendoli protagonisti dell’e-commerce di nuova generazione.

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iPartner #iFerr 125 | Armonia aziendale: la nuova frontiera del successo

14/07/2025

Nel caos economico attuale, le aziende che prosperano sono quelle unite da uno scopo condiviso. Non è solo questione di profitto, ma di visione, coesione e lucidità strategica. Un’organizzazione armonizzata reagisce meglio e cresce di più.

Nel panorama economico attuale segnato da incertezza e cambiamenti rapidi, le aziende che emergono con successo non sono solo quelle con buoni risultati finanziari, ma quelle capaci di agire come un organismo coeso, mosso da uno scopo condiviso e una strategia ben armonizzata.

L’armonia aziendale si traduce in una sinergia tra reparti, persone e processi, che consente di reagire meglio alle crisi, crescere in modo sostenibile e generare valore a lungo termine. Non è solo un concetto astratto, ma una vera leva competitiva.

Lo scopo aziendale: il motore dell’allineamento interno

In molte aziende la missione aziendale è ancora un documento formale, relegato a una slide o a una pagina del sito. Ma in realtà, un vero scopo aziendale, chiaro, ispiratore e condiviso, è il cuore pulsante dell’armonizzazione interna.

Quando ogni collaboratore comprende perché l’azienda esiste e qual è il suo impatto sul mondo, il lavoro quotidiano assume significato e direzione. Ogni reparto – dal marketing alla produzione, dalla ricerca e sviluppo alle vendite – diventa parte di una “sinfonia strategica”, dove ogni funzione contribuisce all’obiettivo comune.

Come creare armonia aziendale: dal “perché” al “come”

Una volta definito lo scopo aziendale, il passo successivo è l’armonizzazione operativa. Questo processo permette di abbattere i silos organizzativi, migliorare la collaborazione tra reparti e favorire una cultura orientata ai risultati condivisi.

Elementi chiave dell’armonizzazione:

  • Comunicazione fluida: canali chiari e accessibili che facilitano il dialogo tra team e livelli gerarchici.

  • Processi interfunzionali: collaborazioni strutturate tra reparti per evitare sprechi, duplicazioni e rallentamenti.

  • Obiettivi allineati: ogni reparto lavora su KPI collegati agli obiettivi strategici dell’intera azienda.

Questa coerenza interna rende l’organizzazione più agile, efficace e pronta ad affrontare anche le sfide più complesse.

La lucidità strategica nasce dall’armonia

Nelle situazioni critiche, come una crisi economica, una battuta d’arresto del mercato o un cambiamento normativo, la capacità di mantenere lucidità e agire con decisione può fare la differenza tra successo e fallimento. In un’organizzazione armonizzata: i dati vengono raccolti e interpretati rapidamente, le decisioni sono più coese e allineate allo scopo comune, l'implementazione è veloce e priva di conflitti interni.

La resilienza organizzativa non si improvvisa. Si costruisce attraverso l’allineamento tra visione, strategia e operatività. In questo modo, l’azienda non solo supera la crisi, ma ne esce rafforzata, con una struttura più solida e un’identità più chiara.

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Innoliving acquisisce il marchio Bimar

11/07/2025

L’azienda marchigiana Innoliving rafforza la propria presenza nel mercato europeo con l’acquisizione di Bimar, storico brand italiano specializzato in soluzioni per il riscaldamento, raffrescamento e trattamento dell’aria. L’operazione rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di crescita del gruppo, con l’obiettivo di ampliare l’offerta e rafforzare il posizionamento nei mercati italiani ed europei.

Fondata nel 1974 a Sirmione (BS), Bimar è sinonimo di tecnologia, design e qualità nel settore dei dispositivi per il clima domestico: dai ventilatori ai condizionatori portatili, dai termoventilatori ai purificatori d’aria. La storia dell’azienda affonda le radici ancora più lontano, nel 1930, con la fondazione a Torino della WAMP da parte di Manfredo Bigliani, nonno dell’attuale CEO Edoardo Brianzi.

Nel corso degli anni, Bimar si è affermata in Italia e all’estero come marchio affidabile e innovativo, grazie a un catalogo completo di soluzioni per la climatizzazione e il benessere ambientale. Un'identità forte, capace di coniugare funzionalità, sostenibilità e cura estetica.

Una sinergia industriale e commerciale

Con l’ingresso di Bimar, Innoliving amplia il proprio portafoglio prodotti con oltre 500 modelli di piccoli elettrodomestici e più di 100 fabbriche partner a livello globale. L'acquisizione segue quella del brand Viceversa avvenuta lo scorso anno e conferma la strategia di crescita del gruppo.

“Siamo entusiasti di accogliere Bimar nella nostra famiglia. Questa operazione ci consente di offrire una delle gamme più complete sul mercato europeo e rafforza la nostra leadership nel settore”, afferma Danilo Falappa, fondatore e direttore generale di Innoliving.

Anche il presidente Mauro Bisci sottolinea l’importanza dell’operazione: “Integra pienamente il nostro piano industriale e ci permette di rafforzare il nostro ruolo come partner strategico per le principali Private Label”.

Continuità e valorizzazione del brand Bimar

Il marchio Bimar continuerà a vivere come divisione autonoma all’interno di Innoliving, mantenendo il proprio stile e standard qualitativi, ma beneficiando di una struttura più ampia e solida. Edoardo Brianzi, ex amministratore delegato di Bimar, commenta: “Abbiamo scelto Innoliving perché condivide i nostri valori e può garantire un futuro di sviluppo per il brand. Un grazie speciale va a tutti i collaboratori che hanno contribuito a scrivere la storia di Bimar”.

Prospettive future: innovazione e sostenibilità

L’unione tra Innoliving e Bimar punta a sviluppare nuovi prodotti smart ed eco-friendly, basati sul design italiano e su tecnologie avanzate per il comfort climatico. Il focus sarà sulla sostenibilità, l’efficienza energetica e la connettività, per rispondere alle nuove esigenze del mercato.

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TAFE e AGCO siglano un accordo completo sul marchio Massey Ferguson

10/07/2025

Acquisita la piena proprietà del marchio Massey Ferguson per India, Nepal e Bhutan e riacquistato il 20,7% delle azioni detenute da AGCO per 260 milioni di dollari. 

TAFE (Tractors and Farm Equipment Limited), uno dei principali produttori globali di trattori e macchine agricole, ha annunciato la conclusione di un patto strategico completo con AGCO Corporation, multinazionale statunitense leader nel settore delle attrezzature agricole. L’accordo risolve in modo definitivo tutte le questioni relative al marchio Massey Ferguson, agli accordi commerciali e alla partecipazione azionaria tra TAFE e AGCO, segnando una nuova fase di crescita per l’azienda indiana nel mercato agricolo.

I punti chiave dell’accordo TAFE–AGCO:

  • Marchio Massey Ferguson: TAFE acquisisce la piena proprietà esclusiva del marchio Massey Ferguson per India, Nepal e Bhutan, compresi tutti i diritti associati e l’avviamento.

  • Riacquisto azioni AGCO in TAFE: TAFE riacquista il 20,7% delle proprie azioni precedentemente detenute da AGCO, per un valore di 260 milioni di dollari, diventando così una società interamente controllata da Amalgamations Group, con sede a Chennai.

  • Partecipazione azionaria in AGCO: TAFE manterrà una quota del 16,3% in AGCO, partecipando ai futuri programmi di riacquisto senza superare tale soglia.

  • Supporto strategico ad AGCO: TAFE continuerà a sostenere AGCO, esprimendo il proprio voto a favore delle decisioni del Consiglio di Amministrazione, salvo alcune eccezioni.

  • Fine degli accordi commerciali esistenti: gli accordi commerciali in essere tra le due aziende verranno annullati, ma TAFE onorerà tutti gli ordini di fornitura in sospeso e continuerà a fornire componenti come da condizioni già concordate.

  • Chiusura dei procedimenti legali: tutte le cause legali in corso, incluse quelle sul marchio Massey Ferguson presso l’Alta Corte di Madras, saranno ritirate con richiesta di decreto di consenso.

L’efficacia dell’accordo è soggetta al completamento di alcune procedure governative in India relative al riacquisto azionario.

Mallika Srinivasan, Presidente e Amministratore Delegato di TAFE, ha commentato: “Con questo accordo, TAFE entra in una nuova era di crescita. Ringraziamo AGCO per la lunga e fruttuosa collaborazione e continueremo a supportare l’azienda come azionisti attivi.

Ha inoltre aggiunto: “TAFE e Massey Ferguson rappresentano da oltre 65 anni un punto di riferimento per l’agricoltura indiana. Rafforziamo oggi il nostro impegno verso l’innovazione, con l’obiettivo di migliorare la vita degli agricoltori e contribuire alla trasformazione del settore agricolo nel Paese. Siamo pronti a proseguire il nostro percorso con la visione di ‘Cultivating the World’.”

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iPartner #iFerr 125 | Leadership ed emozioni

10/07/2025

La guida autentica non si misura solo dai risultati, ma dalla capacità di ascoltare, accogliere le emozioni e rimanere presenti. Il counseling può rivelarsi un prezioso alleato per recuperare lucidità e rafforzare il contatto con sé stessi.

Essere leader nel mondo del lavoro attuale richiede molto più delle sole competenze tecniche o del fiuto strategico. Significa saper affrontare l’imprevedibilità, motivare il team anche nei momenti critici e mantenere lucidità nel caos. Ma soprattutto, significa guidare persone, non solo processi.

In tutto questo, le emozioni giocano un ruolo chiave. Anche quando non si vedono, anche quando vengono ignorate, influenzano il clima del gruppo, le relazioni e la qualità del lavoro. Una leadership che non tiene conto della sfera emotiva rischia di diventare distante, rigida e poco efficace.

La gestione emotiva nei ruoli di responsabilità

In molte organizzazioni, la gestione delle emozioni è ancora vista come sinonimo di soppressione. Il leader “forte” è colui che non mostra debolezze, che “tiene tutto dentro” e mantiene il controllo ad ogni costo. Tuttavia, ignorare il proprio mondo interno non rende più autorevoli, ma più vulnerabili. Una leadership che nega le emozioni non protegge, ma isola. Il risultato? Un leader che non si ascolta, faticherà ad ascoltare davvero anche il proprio team.

Quando il peso emotivo si fa sentire

Anche i leader più capaci vivono momenti in cui la pressione diventa insostenibile. La testa è piena di urgenze, il corpo manda segnali di stress e il clima nel team si irrigidisce. Spesso si interpreta tutto come un problema di performance, ma alla radice c'è altro: una difficoltà emotiva non riconosciuta. Le emozioni ignorate non spariscono, si trasformano: in chiusura, reattività o perdita di lucidità. E il prezzo lo paga l’intero gruppo di lavoro.

Counseling aziendale: uno spazio per ritrovare equilibrio

Il counseling per leader e manager è uno strumento potente per recuperare equilibrio, energia e chiarezza. Non è una terapia, ma uno spazio protetto e riservato dove riflettere su sé stessi e sul proprio modo di essere nel ruolo.

In un percorso di counseling, il leader può:

  • Riconoscere il proprio stato emotivo e comprenderne l’impatto nelle relazioni

  • Identificare automatismi che generano tensione o distanza

  • Ritrovare senso e motivazione nel proprio ruolo

  • Esplorare nuove modalità di leadership più coerenti e umane

Il counseling non serve per “gestire gli altri”, ma per ritrovare connessione con sé stessi, con i propri valori e con ciò che conta davvero.

Una leadership adatta al presente (e al futuro)

In un contesto fatto di smart working, instabilità, overload informativo e incertezza continua, servono nuove competenze:

  • Mantenere coesione anche a distanza

  • Saper ascoltare e leggere i segnali del team

  • Equilibrare performance e benessere

  • Prevenire il burnout, proprio quando sembra impossibile fermarsi

Molti leader che intraprendono un percorso di counseling raccontano di essersi sentiti più leggeri, lucidi, centrati. E questo ha un impatto diretto anche sulla qualità del lavoro del team.

Dalla performance alla presenza: il nuovo paradigma della leadership

Essere leader oggi non significa avere tutte le risposte. Significa essere presenti: nel ruolo, nelle relazioni, e nelle proprie emozioni. Il counseling non è un lusso, ma un alleato per chi vuole restare efficace senza disumanizzarsi. Perché non si può sostenere davvero gli altri, se prima non si è imparato a sostenere sé stessi.

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Marco Brunetti nominato presidente di Sonepar in Italia

10/07/2025

L'attuale presidente di Sacchi è stato ufficialmente eletto come nuovo presidente di Sonepar in Italia. La sua nomina rappresenta un passo strategico per il gruppo, volto a rafforzare ulteriormente la sua posizione di rilievo nel mercato italiano.

Marco Brunetti è entrato in Sacchi Elettroforniture nel 2013 con il ruolo di direttore generale. Dopo l’acquisizione di Sacchi da parte di Sonepar nel 2017, è stato nominato presidente, avviando un’importante fase di trasformazione per l’azienda. Durante il suo mandato, ha svolto un ruolo chiave nell’integrazione di Sacchi all’interno del Gruppo Sonepar, contribuendo a unificare processi e culture sotto una visione comune e condivisa.

Questa nomina conferma la fiducia del gruppo Sonepar nella visione strategica e nella leadership di Marco Brunetti, valorizzando l’Italia come mercato di riferimento nel contesto internazionale. La sua esperienza sarà centrale nel guidare l’evoluzione di Sonepar Italia verso nuovi traguardi di crescita, innovazione e sostenibilità.

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MADE4DIY e Sistema: firmata lettera d'intenti per il futuro dell'home improvement

09/07/2025

Accordo strategico tra i protagonisti italiani del bricolage e giardinaggio per promuovere sostenibilità, etica commerciale e sinergie produttive.

MADE4DIY e SISTEMA, due tra le principali realtà italiane nei settori DIY (Do It Yourself), Home Improvement, Bricolage e Giardinaggio, hanno ufficializzato una lettera d’intenti strategica durante il prestigioso Global DIY Summit 2025, tenutosi a Lisbona lo scorso 11 giugno.

L’intesa è stata sottoscritta dai rispettivi presidenti, Marco Orlandelli (MADE4DIY) e Roberto Fadda (SISTEMA), nel corso dell’apertura ufficiale del summit, uno degli appuntamenti di riferimento a livello internazionale per il settore.

Obiettivi dell’accordo tra MADE 4 DIY e SISTEMA

La collaborazione punta a rafforzare il sistema produttivo e distributivo italiano attraverso progetti congiunti rivolti a:

  • Sostenibilità ambientale nel settore della GDS (Grande Distribuzione Specializzata):

  • Organizzazione di incontri tra produzione e distribuzione;

  • Promozione di un'etica commerciale condivisa, basata su correttezza, trasparenza e rispetto;

  • Sviluppo di sinergie operative tra produttori e retailer nei settori bricolage, casa e giardinaggio;

Questa partnership mira a generare valore non solo per i membri dei due network, ma per l’intero ecosistema dell’Home&Garden in Italia.

Prossimo appuntamento: MADE 4 GREEN a Pistoia

Ulteriori dettagli sull’accordo saranno resi noti durante MADE4GREEN, l’evento organizzato da MADE4DIY che si terrà il 10 luglio 2025 presso il Pistoia Nursery Campus, punto di riferimento nazionale per l’innovazione nel verde e nella sostenibilità.

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San Marco Group lancia il nuovo Training Hub

08/07/2025

Ambassador, innovazione e formazione per portare l’arte decorativa italiana nel mondo.

Nel cuore della sede San Marco Group a Marcon (VE), nasce il nuovo Training Hub: un centro formativo all’avanguardia di 1.100 m², progettato per unire teoria, pratica e networking. Dotato di sei ambienti dedicati, tra cui quattro sale applicative, due aule teoriche, un auditorium e uno spazio di incontro, il Training Hub si posiziona come polo strategico all’interno del SMG District, il distretto del colore destinato a diventare un punto di riferimento europeo entro il 2030.

Il progetto Ambassador: la rete globale dei maestri decoratori

Elemento chiave dell’approccio dell'azienda è il progetto Novacolor Ambassador: una rete internazionale di decoratori altamente qualificati che rappresentano lo stile, la tecnica e il valore del Made in Italy nel mondo. Gli Ambassador non solo promuovono il brand, ma svolgono un ruolo attivo all’interno del Training Hub con corsi avanzati di formazione decorativa.

"Gli Ambassador sono la nostra anima più autentica. Custodiscono e trasmettono il valore del saper fare italiano, ispirando le nuove generazioni di artigiani.”, dichiara Roberta Vecci, group contract & marketing director di San Marco Group.

Novacolor Ambassador Bootcamp 2025: creatività, sfide e innovazione

Dal 28 al 30 maggio 2025, il quartier generale di San Marco Group ha ospitato il Novacolor Ambassador Bootcamp: un evento formativo e creativo che ha coinvolto i migliori decoratori della community Novacolor in prove pratiche, sfide di team e progetti sperimentali con l’obiettivo di uscire dalla comfort zone e simulare scenari reali di cantiere e progettazione.

Tra i momenti più significativi, il contributo dell’architetto Gian Paolo Venier, che ha facilitato il dialogo tra artigiani e designer, promuovendo l’integrazione tra competenze tecniche e visioni progettuali.

Verso la Bootcamp Collection 2025: formazione e co-creazione

Il Bootcamp si è rivelato una palestra creativa e un laboratorio di co-progettazione, da cui nascerà la Bootcamp Collection 2025: una nuova linea di finiture decorative ispirata ai trend emersi durante l’evento.

"Ogni Ambassador porta il proprio sapere a servizio di un’intelligenza collettiva,” afferma Anna Bertaccini, brand marketing manager di Novacolor. “In questo scambio continuo nascono nuove ispirazioni e linguaggi del design.”

Il futuro della decorazione passa dalla formazione esperienziale

All’interno del nuovo Training Hub gli Ambassador sono protagonisti di percorsi formativi basati su esperienze reali, confronto tra culture e tecniche decorative avanzate. Il loro contributo arricchisce un ecosistema educativo pensato per innovare il settore e trasmettere competenze a una nuova generazione di professionisti del colore. “Formare significa investire nel futuro,” sottolinea Pietro Geremia, presidente di San Marco Group.

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