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26/06/2026 Purina promuove gli uffici pet-friendly
In occasione della Giornata Internazionale del Cane in Ufficio, Purina rafforza la Pets at Work Alliance con l'ingresso di Bonprix e conferma il valore dei cani in ufficio per il benessere dei dipendenti e la cultura aziendale.
Sempre più aziende italiane scelgono di aprire le porte ai cani in ufficio come leva di welfare aziendale e benessere organizzativo. Da oltre dieci anni, il programma Pets at Work è attivo negli uffici italiani di Purina e del Gruppo Nestlé, con l'obiettivo di favorire un ambiente di lavoro più accogliente, flessibile e in grado di rispondere alle esigenze dei dipendenti. L'iniziativa si inserisce nella strategia dell'azienda volta a rafforzare il legame tra persone e animali da compagnia anche all'interno del contesto professionale.
Cani in ufficio: un benefit che migliora il clima aziendale
Per Purina, consentire ai dipendenti di portare il proprio cane in ufficio non rappresenta soltanto un benefit, ma un elemento strategico per creare luoghi di lavoro più autentici e orientati al benessere delle persone. Una visione che riflette la Employer Value Proposition dell'azienda, fondata sui valori di Passion, Pioneering e Purpose. Secondo Purina, la presenza degli animali domestici contribuisce infatti a favorire relazioni più spontanee tra colleghi, ridurre lo stress e rendere gli spazi di lavoro più sereni e inclusivi.
Cresce la Pets at Work Alliance: entrano Bonprix e Zoetis rafforza il progetto
L'impegno di Purina si estende anche oltre i propri uffici attraverso la Pets at Work Alliance, la rete di aziende che ricevono consulenza gratuita e personalizzata per introdurre i cani nei luoghi di lavoro. Il supporto comprende linee guida operative, toolkit dedicati e la condivisione delle migliori pratiche maturate negli anni. Tra le realtà aderenti figura Zoetis, attivo a livello globale nella salute animale, che ha recentemente rilanciato il progetto nei propri uffici italiani.
"Per noi Pets at Work è una scelta naturale e coerente con la nostra identità aziendale", afferma Carmelo Lombardo, Amministratore Delegato di Zoetis Italia. "Oggi una decina di cani partecipa regolarmente al progetto e, nonostante lo smart working, molti colleghi scelgono di portarli con sé. L'iniziativa favorisce la socializzazione e contribuisce a creare un ambiente di lavoro più sereno e accogliente."
Tra le nuove adesioni spicca invece Bonprix, che ha introdotto il programma circa sei mesi fa all'interno del proprio modello di lavoro ibrido. "Abbiamo avviato il progetto raccogliendo una richiesta espressa direttamente dai nostri collaboratori", spiega Sabrina Calabrese, Managing Director di Bonprix Italia. "Dopo una fase iniziale di confronto e formazione, il programma ha ottenuto un elevato livello di gradimento e oggi rappresenta un concreto esempio di welfare aziendale capace di rispondere ai bisogni delle persone."
Il workplace del futuro è sempre più pet-friendly
Se fino a pochi anni fa la presenza degli animali domestici in ufficio poteva sembrare una scelta insolita, oggi sempre più organizzazioni la considerano parte dell'evoluzione degli spazi di lavoro e della cultura aziendale.
"Il mercato del lavoro sta cambiando e insieme alle esigenze delle persone evolvono anche le aspettative nei confronti delle aziende", sottolinea Fabio degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Generale di Purina Sud Europa. "Il benessere passa anche dalla capacità di costruire ambienti in cui le persone possano sentirsi accolte e valorizzate. Da oltre dieci anni Pets at Work continua a ispirare un numero crescente di aziende."
25/06/2026 Speciale #iFerr 135 | Pennelli: piccoli strumenti, grandi margini
Nel settore della verniciatura professionale e del fai-da-te, i pennelli stanno assumendo un ruolo sempre più strategico per ferramenta e colorifici. Oltre alla qualità delle prestazioni, i clienti cercano oggi prodotti sostenibili, innovativi e facilmente identificabili sugli scaffali.
La sostenibilità è diventata un importante fattore di acquisto. Setole sintetiche di nuova generazione e manici in legno certificato FSC rispondono alle esigenze di consumatori sempre più attenti all'impatto ambientale. Comunicare chiaramente queste caratteristiche in negozio può contribuire a valorizzare il prodotto e a influenzare positivamente le vendite.
Il mercato registra una crescita delle linee premium dedicate ai professionisti, affiancate da prodotti entry-level per il fai-da-te. Design distintivi, materiali innovativi e maggiore specializzazione rendono i pennelli più performanti e riconoscibili.
Esposizione e consulenza fanno la differenza
Una corretta esposizione, organizzata per utilizzo e tipologia, facilita la scelta del cliente e aumenta il valore percepito del prodotto. Anche la formazione del personale gioca un ruolo fondamentale: una consulenza competente aiuta a creare fiducia e a migliorare l'esperienza d'acquisto. Per ferramenta e colorifici, puntare su qualità, sostenibilità e comunicazione significa trasformare il reparto pennelli in una leva efficace per incrementare vendite e fidelizzazione.
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25/06/2026 Tecnomat e Hilti, al via il nuovo Shop in Shop
Nuova partnership tra Tecnomat e Hilti: nasce il format “Shop in Shop Hilti x Tecnomat”, uno spazio esclusivo dedicato ai professionisti e alle imprese del settore edile. L’inaugurazione è in programma il 1° luglio presso il punto vendita Tecnomat di Segrate (Milano).
Tecnomat annuncia una nuova partnership strategica con Hilti, azienda di riferimento a livello internazionale nelle soluzioni per l’edilizia, la produttività in cantiere, la sicurezza e la sostenibilità. Dalla collaborazione nasce il nuovo format “Shop in Shop Hilti x Tecnomat”, uno spazio espositivo e di vendita dedicato ai professionisti con Partita IVA e ai possessori di Carta PRO. Il nuovo corner sarà ospitato all’interno del punto vendita Tecnomat di Segrate (MI), in una posizione facilmente accessibile vicino alle casse, con l’obiettivo di offrire un’esperienza d’acquisto ancora più efficiente e specializzata.
L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella strategia delle due aziende, che puntano a creare un ecosistema integrato capace di rispondere alle esigenze quotidiane di artigiani, installatori, imprese edili e professionisti del settore. La partnership unisce infatti la praticità e l’ampia disponibilità di prodotti garantite da Tecnomat con l’innovazione tecnologica e la specializzazione che da sempre caratterizzano Hilti.
Un punto di riferimento per i professionisti dell’edilizia
All’interno del nuovo spazio dedicato sarà possibile acquistare una selezione di prodotti e soluzioni Hilti, beneficiando al tempo stesso del supporto di personale qualificato pronto a fornire consulenza tecnica e informazioni specialistiche. Per rendere ancora più rapida l’esperienza di acquisto, l’area è stata inoltre dotata di una cassa dedicata, pensata per ridurre i tempi di attesa e supportare i professionisti che operano con tempistiche serrate nei cantieri.
Tecnomat: “Più valore per i clienti professionali”
“Siamo estremamente orgogliosi di accogliere un marchio di tale prestigio all'interno del nostro punto vendita”, sottolinea Tecnomat. “Il nostro obiettivo è semplificare il lavoro dei professionisti. Grazie a questo progetto portiamo il concetto di trovare tutto sotto lo stesso tetto a un livello superiore, offrendo accesso immediato a soluzioni di alta gamma e mantenendo la flessibilità e la convenienza che da sempre ci contraddistinguono”. Secondo l’azienda, la collaborazione consentirà di offrire non soltanto strumenti e attrezzature, ma anche soluzioni innovative per realizzare edifici più efficienti, sicuri e sostenibili.
Hilti: “Più vicini alle imprese e ai professionisti”
Anche Hilti considera l’iniziativa un tassello importante della propria strategia di sviluppo sul territorio. “Questa nuova sinergia rappresenta un passo avanti nella nostra strategia di vicinanza alle aziende e ai professionisti dell’edilizia”, dichiara Marco Clerici, Head of Channel e Customer Service Hilti Italia. “L’obiettivo è arricchire la nostra rete commerciale attraverso un format innovativo e una collaborazione con un brand di riferimento come Tecnomat, continuando a essere partner dei nostri clienti attuali e futuri”.
24/06/2026 Industria meccanica, Anima Confindustria: confronto positivo con il Mimit
Primo tavolo dedicato alla meccanica strumentale al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Al centro competitività delle imprese, export, innovazione, intelligenza artificiale e costo dell’energia.
Anima Confindustria accoglie con soddisfazione l’avvio del confronto istituzionale promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) dedicato all’industria meccanica strumentale. Il primo incontro, ospitato a Palazzo Piacentini e presieduto dal ministro Adolfo Urso, rappresenta un importante passo verso la definizione di una strategia industriale condivisa per uno dei comparti più rilevanti dell’economia italiana.
Alla riunione ha partecipato una delegazione di Anima Confindustria guidata dal vicepresidente Marco Golinelli, insieme ai rappresentanti delle principali realtà della filiera meccanica nazionale. Il confronto ha affrontato le principali sfide per la crescita dell’industria manifatturiera italiana, con particolare attenzione alla meccanica varia e affine, settore che conta 224mila occupati, genera circa 60 miliardi di euro di fatturato e destina ai mercati esteri il 60% della propria produzione.
Industria meccanica: i cinque punti strategici presentati dal Mimit
Nel corso dell’incontro, il ministro Urso ha illustrato cinque direttrici strategiche per rafforzare la competitività della meccanica italiana.
1. Crescita dimensionale delle imprese: tra le priorità individuate vi è la necessità di favorire l’aggregazione e la crescita delle aziende, migliorandone la patrimonializzazione e facilitando l’accesso al credito attraverso strumenti finanziari dedicati e una maggiore sinergia tra Cdp, Sace-Simest, Invitalia e il sistema bancario.
2. Formazione e competenze tecniche: ampio spazio è stato dedicato al tema del capitale umano. Secondo il Mimit, è fondamentale colmare il gap di competenze tecniche e digitali rafforzando gli ITS Academy, incentivando i percorsi STEM e consolidando la collaborazione tra scuole, università e imprese.
3. Export e internazionalizzazione: per sostenere la competitività sui mercati globali sarà necessario rafforzare le strategie di internazionalizzazione e valorizzare il Made in Italy e il Made in Europe nel settore meccanico, comparto fortemente orientato all’export.
4. Concorrenza internazionale e pressione della Cina: nel dibattito è emersa anche la crescente pressione competitiva esercitata dalla Cina sui mercati internazionali, fattore che impatta direttamente sulle performance delle imprese italiane e dell’intera economia europea.
5. Intelligenza artificiale e cybersecurity: l’ultimo punto riguarda l’accelerazione dei processi di innovazione tecnologica. Il Ministero ha evidenziato la necessità di favorire l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle aziende manifatturiere e di incrementare gli investimenti in cybersecurity e digitalizzazione.
Anima Confindustria: “Serve una politica industriale organica”
“Esprimiamo grande soddisfazione per questo primo incontro istituzionale dedicato all’industria meccanica, nato da un’iniziativa di Anima, che costituisce un importante riconoscimento del valore economico, industriale e tecnologico delle imprese che rappresentiamo”, ha dichiarato il presidente di Anima Confindustria, Pietro Almici.
Secondo Almici, l’apertura di un confronto diretto con il Ministero rappresenta un passaggio fondamentale per affrontare temi che incidono sulla competitività delle aziende, dall’innovazione alla formazione, fino al costo dell’energia. “Consideriamo questo appuntamento un primo passo verso una politica industriale più organica e coordinata, capace di sostenere la crescita delle imprese e accompagnare le transizioni in corso”, ha affermato il presidente di Anima.
Il peso della meccanica italiana nell’economia nazionale
La meccanica italiana si conferma uno dei pilastri dell’industria nazionale. Il comparto conta circa 115mila unità locali, oltre 1,3 milioni di addetti e ha generato esportazioni per 180 miliardi di euro nel 2023.
Anima Confindustria auspica ora la creazione di un percorso strutturato di confronto con associazioni e stakeholder della filiera, attraverso gruppi di lavoro tematici, tempistiche definite e un documento finale capace di tradursi in misure concrete per rafforzare la competitività del settore. L’obiettivo condiviso è consolidare il ruolo della meccanica italiana come asset strategico nazionale, sostenere la crescita industriale e trasformare le sfide legate all’innovazione, alla transizione energetica e alla competizione globale in opportunità di sviluppo per le imprese.
23/06/2026 DFL festeggia 50 anni: oltre 2.000 visitatori al Lamura Evolution Day
Grande partecipazione a Sala Consilina per l’evento organizzato da DFL Gruppo Lamura in occasione dei 50 anni di attività dell'azienda e dell'inaugurazione del nuovo polo logistico. Presentato anche Vulpower, il nuovo brand dedicato agli elettroutensili.
Due giornate di partecipazione, incontri e innovazione per raccontare una nuova fase della storia aziendale. Clienti, espositori, agenti, partner e collaboratori hanno preso parte all’evento organizzato da DFL Gruppo Lamura il 20 e 21 giugno, confermando il forte interesse della rete DFL verso un appuntamento pensato per unire celebrazione, innovazione, relazione e sviluppo.
Il nuovo polo logistico al centro della strategia di crescita
Per due giornate il nuovo polo logistico DFL si è trasformato in uno spazio aperto all’incontro e alla scoperta delle attività aziendali. L’infrastruttura, presentata ufficialmente durante l’evento, rappresenta un tassello fondamentale della strategia di sviluppo del gruppo, con l’obiettivo di migliorare efficienza operativa, capacità distributiva e qualità del servizio. L’inaugurazione della struttura ha segnato l’avvio di una nuova fase organizzativa e commerciale, confermando la volontà di DFL di investire in innovazione e rispondere con maggiore rapidità alle esigenze del mercato.
Area espositiva, networking e confronto tra operatori
Uno degli elementi più apprezzati del Lamura Evolution Day 2026 è stata l’ampia area espositiva, che ha ospitato aziende partner, fornitori e brand di riferimento del settore. Gli stand hanno favorito momenti di confronto diretto, networking e approfondimento professionale, rafforzando il dialogo tra tutti gli attori della rete DFL. L’evento si è confermato così un’importante occasione di incontro per il comparto, capace di creare nuove opportunità di collaborazione e sviluppo commerciale.
Vulpower: nasce il nuovo marchio DFL per gli elettroutensili
Tra le principali novità presentate durante la manifestazione spicca il lancio di Vulpower, il nuovo marchio proprietario di DFL dedicato al settore degli elettroutensili. Il brand nasce con l’obiettivo di ampliare e rafforzare l’offerta aziendale, consolidando la strategia di sviluppo dei marchi propri. Con Vulpower, DFL punta a proporre una linea riconoscibile e strutturata, in grado di rispondere alle esigenze dei rivenditori e alle evoluzioni del mercato professionale.
Innovazione digitale a supporto dell’evento
A supportare l’organizzazione delle due giornate è stata anche una piattaforma digitale dedicata, progettata per migliorare la gestione dell’evento e facilitare l’interazione tra partecipanti, espositori e organizzatori. La soluzione ha consentito una fruizione più efficace degli spazi e dei contenuti, confermando l’attenzione dell’azienda verso l’adozione di strumenti innovativi per ottimizzare processi e relazioni con la propria rete commerciale.
Samira Lui ospite speciale della seconda giornata
La giornata di domenica 21 giugno ha assunto un carattere maggiormente esperienziale grazie a momenti di intrattenimento, attività dedicate ai partecipanti e alla presenza dell’ospite speciale Samira Lui. La sua partecipazione ha contribuito ad aumentare il coinvolgimento del pubblico, arricchendo il programma con un momento di forte richiamo e creando un clima di partecipazione e condivisione.
«Il Lamura Evolution Day è stato per noi molto più di un evento. È stato il modo per condividere con clienti, fornitori, agenti, collaboratori e partner un traguardo importante e, allo stesso tempo, mostrare la direzione verso cui l’azienda sta andando. La partecipazione registrata in queste due giornate conferma il valore delle relazioni costruite nel tempo e ci dà nuova energia per il futuro», ha dichiarato Alfredo D’Alto, Operation Manager di DFL.
Un evento che racconta il futuro di DFL
Con oltre 2.000 presenze, il coinvolgimento di partner e fornitori, il lancio del nuovo marchio Vulpower e l’inaugurazione del nuovo polo logistico, il Lamura Evolution Day 2026 si conferma uno degli appuntamenti più significativi nella recente storia di DFL Gruppo Lamura. L’evento ha rappresentato un ponte tra passato e futuro, valorizzando i risultati raggiunti in 50 anni di attività e ribadendo la volontà dell’azienda di continuare a investire in innovazione, crescita e sviluppo delle relazioni con clienti, collaboratori e territorio.
23/06/2026 OBI celebra 35 anni in Italia: ultimi giorni per vincere fino a 14.000 euro
OBI coinvolge i propri clienti con il primo concorso nazionale della sua storia. L'iniziativa, attiva fino alle ore 12 del 25 giugno 2026, mette in palio gift card giornaliere e un premio finale del valore di 14.000 euro destinato alla realizzazione di un progetto personalizzato per la casa.
L'azienda, tra i principali operatori europei nel settore del fai-da-te, del bricolage e del giardinaggio, ha scelto di celebrare questo importante anniversario condividendo il traguardo con la propria community attraverso un'iniziativa aperta a tutti i clienti dei punti vendita OBI presenti sul territorio nazionale.
Come partecipare al concorso OBI 35 anni
Partecipare è semplice: dopo aver effettuato un acquisto in uno dei negozi OBI, è sufficiente inviare la foto dello scontrino tramite messaggio diretto alla pagina Instagram ufficiale @obi.it utilizzando la parola chiave #OBI35. Grazie a una modalità "instant win", i partecipanti potranno scoprire immediatamente se hanno vinto. Ogni giorno, in ciascun punto vendita OBI, verrà assegnata una gift card del valore di 25 euro.
I premi finali in palio
Oltre alle estrazioni giornaliere, tutti i partecipanti accederanno automaticamente all'estrazione finale, che prevede tre premi:
- Terzo premio: trapano avvitatore a percussione a batteria Einhell;
- Secondo premio: climatizzatore fisso Hisense HALO da 12.000 BTU;
- Primo premio: progetto personalizzato OBI del valore di 14.000 euro.
Il premio principale potrà essere utilizzato per l'acquisto di prodotti e servizi disponibili presso il punto vendita OBI scelto dal vincitore, consentendo di realizzare un unico progetto dedicato alla casa, al giardino o alla riqualificazione degli spazi domestici.
Evento finale a San Giuliano Milanese il 27 giugno
Le celebrazioni per il 35° anniversario di OBI in Italia si concluderanno il 27 giugno 2026 con un evento speciale presso il punto vendita di San Giuliano Milanese. Durante la giornata saranno annunciati i tre vincitori dell'estrazione finale. L'evento sarà seguito anche in diretta Instagram attraverso il profilo ufficiale @obi.it, permettendo alla community di partecipare da tutta Italia.
22/06/2026 iStory #iFerr 135 | Ernesto Gambacorta: una "bottega" storica evolutasi con il mercato
Difficile pensare che un’attività nata nell’Ottocento possa resistere fino a oggi, affrontando i cambiamenti di un periodo così lungo e complesso. Ma Gambacorta ce l’ha fatta, diventando una ferramenta-colorificio stimata e conosciuta nell’area teverina e umbra.
La Ferramenta Gambacorta di Bagnoregio (VT) rappresenta un esempio di impresa familiare capace di attraversare oltre 140 anni di storia adattandosi ai cambiamenti del mercato. Le origini risalgono al 1885, quando Angelo Gambacorta, bisnonno dell’attuale titolare Ernesto, lavorava come fabbro nello stesso locale che ancora oggi ospita il negozio.
L’evoluzione da bottega artigiana a negozio specializzato
Nel corso delle generazioni l’attività si è evoluta da bottega artigiana a rivendita di ferramenta, casalinghi e biciclette, ampliando progressivamente assortimenti e servizi. Un passaggio importante avviene con Fernando Gambacorta, che introduce nuove merceologie come vernici ed elettrodomestici e avvia lo sviluppo del settore colore.
Specializzazione in ferramenta, colorificio e utensileria professionale
Dal 1989, con l’ingresso di Ernesto Gambacorta alla guida dell’azienda, il negozio punta sulla specializzazione in ferramenta, colorificio, utensileria ed elettroutensili professionali. Una scelta strategica che ha consentito di consolidare il ruolo dell’attività come punto di riferimento per privati, artigiani e imprese della Teverina e della vicina Umbria.
Ampio assortimento e servizi per professionisti e privati
Oggi l’offerta comprende ferramenta professionale, vernici con servizio tintometrico, materiale elettrico, utensili da giardino a batteria, abbigliamento da lavoro e un reparto dedicato a Belle Arti, Hobby e Craft. Accanto all’ampiezza dell’assortimento, la Ferramenta Gambacorta si distingue per l’assistenza post-vendita, la consulenza specializzata e la capacità di trovare soluzioni personalizzate per ogni esigenza.
«Qualità, cortesia e serietà continuano a essere i valori che guidano il nostro lavoro», sottolinea Ernesto Gambacorta, confermando la filosofia che da oltre un secolo sostiene la crescita dell’azienda.
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22/06/2026 AgriEuro cresce dell'11% nei primi cinque mesi del 2026
Primavera 2026 positiva per AgriEuro: un dato che conferma il ruolo strategico della stagione primaverile per il mercato del garden e dell’outdoor e che evidenzia il crescente interesse degli italiani verso la cura degli spazi esterni e le soluzioni per la vita all’aria aperta. Particolarmente brillante il mese di marzo, che ha fatto segnare una crescita del 19%, contribuendo in modo significativo alla performance complessiva dell’azienda.
I risultati di AgriEuro si inseriscono in un contesto di mercato in evoluzione. Dopo un 2025 difficile per il comparto brico-garden italiano, chiuso con una contrazione del 3,5% secondo i dati NIQ relativi al canale DIY superstore, il primo trimestre del 2026 ha mostrato una sostanziale stabilità, con una lieve flessione dello 0,8% a valore.
A trainare il settore è stato soprattutto il comparto garden, che ha registrato una crescita dell’8,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando una rinnovata attenzione dei consumatori verso la manutenzione del verde e la valorizzazione degli spazi esterni.
Robot tagliaerba protagonisti: vendite in crescita del 166%
Tra le categorie che hanno registrato le migliori performance nei primi cinque mesi del 2026 spiccano i robot tagliaerba, che segnano un incremento del 166% rispetto alla stagione precedente. La crescita riflette un trend ormai consolidato nel settore garden: l’aumento della domanda di soluzioni automatizzate, intelligenti e facili da installare per la gestione del prato domestico. Per rispondere a questa evoluzione del mercato, AgriEuro ha ampliato il proprio catalogo introducendo nuovi marchi e modelli dotati di funzionalità avanzate, rafforzando così la propria presenza in una delle categorie più dinamiche del comparto.
Piscine e casette da giardino trainano l’outdoor
Ottime performance anche per il segmento outdoor. Nei primi cinque mesi dell’anno, le piscine hanno registrato una crescita dell’80%, mentre le casette da giardino hanno segnato un incremento del 74%. Numeri che confermano come gli italiani continuino a investire nella valorizzazione degli spazi esterni, privilegiando soluzioni in grado di migliorare comfort, funzionalità e qualità della vita all’aperto.
Crescono anche barbecue e forni da esterno
L’interesse per la vita outdoor emerge anche dai risultati ottenuti da altre categorie dedicate alla convivialità e al tempo libero. I forni da esterno registrano una crescita del 19%, mentre i barbecue aumentano del 4%. Un trend che evidenzia la crescente attenzione dei consumatori verso prodotti pensati per vivere al meglio giardini, terrazze e spazi aperti durante la bella stagione.
AgriEuro: e-commerce specializzato e focus sull’evoluzione della domanda
I risultati ottenuti nella primavera 2026 confermano una domanda sostenuta per le soluzioni dedicate alla cura, gestione e fruizione degli spazi esterni. Per AgriEuro, la crescita a doppia cifra rappresenta la conferma dell’efficacia di un modello di e-commerce specializzato basato su ampiezza di gamma, competenza tecnica e capacità di intercettare le nuove esigenze dei consumatori nei mercati garden, agricolo e outdoor.
19/06/2026 iWoman #iFerr 135 | Giulia Plebani - Sistem Air Group
Non esistono modalità “maschili” o “femminili” di lavorare: contano serietà, problem solving e capacità relazionale. Sono questi gli elementi che permettono di crescere, secondo la project manager di Sistem Air Group, azienda attiva da oltre trent’anni nella distribuzione elettrica e oggi presente anche nel mercato ferramenta con il marchio Nobex.
La presenza femminile nel settore della ferramenta e della distribuzione tecnica è in costante crescita. Un cambiamento che, secondo Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, riguarda non solo i numeri ma anche la percezione del ruolo delle donne in un comparto storicamente considerato maschile.
“Nel lavoro contano preparazione, passione e responsabilità, non il genere”, afferma Plebani, sottolineando come oggi le donne siano sempre più presenti anche in ruoli tecnici e commerciali. Pur riconoscendo l’esistenza di alcune barriere culturali, la manager evidenzia l’importanza di creare condizioni concrete per valorizzare il talento e favorire la crescita professionale. In Sistem Air Group lo sviluppo delle carriere si basa su competenze e merito. “L’inclusione significa mettere le persone nelle condizioni di esprimere il proprio valore”, spiega.
Le competenze del futuro
Guardando al futuro, Plebani ritiene che il settore richiederà sempre più competenze trasversali, dalla preparazione tecnica alla gestione del cliente, fino alle capacità digitali. Un’evoluzione che offrirà opportunità a professionisti qualificati, indipendentemente dal genere.
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19/06/2026 Campagna TV 2026: Brico io punta su fai da te, creativitą e Connected TV
Il retailer del fai da te presenta il nuovo spot TV e inaugura una strategia di comunicazione triennale focalizzata su autonomia, creatività e omnicanalità.
Brico io inaugura il 2026 con una nuova campagna TV destinata a segnare l’avvio del piano strategico triennale dell’insegna. Al centro della comunicazione il nuovo claim “Faccio io con Brico io. Facile dirlo, facile farlo”, un messaggio che punta a rafforzare il posizionamento del brand nel mercato del fai da te e della casa, valorizzando la capacità di ogni persona di realizzare progetti in autonomia grazie al supporto dell’insegna.
Nuova campagna TV Brico io 2026: il significato del claim
Con il nuovo slogan, Brico io sceglie di giocare con il proprio nome per costruire una comunicazione immediata e riconoscibile. L’obiettivo è consolidare un’identità distintiva rispetto ai competitor e raccontare il valore del “fare da sé” come esperienza accessibile a tutti. La campagna si rivolge a un consumatore che ricerca autonomia, soddisfazione personale, manualità e creatività, elementi sempre più centrali nel settore DIY e home improvement. Attraverso il claim “Faccio io con Brico io. Facile dirlo, facile farlo”, il brand intende trasformare i propri servizi e prodotti in strumenti concreti per migliorare la vita quotidiana.
Lo spot TV: un ironico duello western per raccontare il fai da te
Il nuovo spot Brico io è ambientato all’interno di una casa e prende spunto da una situazione familiare: chi si occuperà del prossimo lavoro domestico? La risposta arriva attraverso una narrazione originale e ironica che richiama l’immaginario dei film western. I protagonisti si sfidano in un simbolico duello, dove al posto delle pistole compaiono utensili e attrezzi da lavoro. Gli strumenti diventano così gli alleati indispensabili per affrontare attività di manutenzione, montaggio, decorazione e cura degli spazi verdi. Il messaggio finale è chiaro: con il supporto di Brico io e gli strumenti giusti, ogni progetto può essere realizzato con successo, trasformando la fatica in soddisfazione personale.
Digital Angels firma creatività e pianificazione media
La creatività della campagna è stata sviluppata da Digital Angels, che ha ideato il concept e seguirà la diffusione del progetto su Connected TV (CTV), addressable TV e canali digitali. La produzione dello spot è stata affidata a Jmp Media Production con la regia di Nicola Martini. L’agenzia curerà inoltre la pianificazione media televisiva, integrando strategia, creatività e media planning per garantire la massima efficacia della comunicazione.
Strategia omnicanale e focus sulle Connected TV
La nuova campagna TV rappresenta il punto di partenza di una più ampia strategia omnicanale che coinvolgerà sia i canali digitali sia la rete dei punti vendita Brico io presenti sul territorio nazionale.
Particolare attenzione sarà dedicata alle Connected TV, considerate uno dei principali strumenti per raggiungere il pubblico in modo mirato. Grazie a una pianificazione ad alta profilazione geografica sulle principali piattaforme di streaming e video on demand, Brico io punta a ottenere una copertura ampia e altamente targettizzata.
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In Primo Piano #iFerr 134 | DCG: espansione e innovazione
15/06/2026
DCG punta nel 2026 a rafforzare l’offerta nella climatizzazione e nei piccoli elettrodomestici. L’azienda investe in innovazione, design e funzionalità, con l’obiettivo di soddisfare una domanda crescente e mantenere un posizionamento competitivo sul mercato.
Nonostante un contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e dalla perdita di un partner strategico, DCG archivia il 2025 con risultati solidi, confermando il fatturato dell'anno precedente e rafforzando il proprio impegno nello sviluppo di prodotti e nel supporto alla clientela. A tracciare il bilancio dell'anno appena concluso e le prospettive future è Giuseppe De Cicco, titolare dell'azienda, che evidenzia la capacità di adattamento dimostrata dal gruppo in uno scenario complesso, segnato da difficoltà logistiche e dall'allungamento dei tempi di approvvigionamento.
DCG: fatturato stabile nel 2025 nonostante le sfide del mercato
Tra i risultati più significativi raggiunti nel corso del 2025, DCG sottolinea il mantenimento dei livelli di fatturato registrati nel 2024, un traguardo ottenuto nonostante la necessità di compensare la perdita di un importante partner commerciale. L'azienda ha inoltre proseguito il percorso di consolidamento delle relazioni con i clienti, investendo in iniziative volte a migliorare servizi, assistenza e sviluppo commerciale.
Geopolitica e logistica: come DCG ha affrontato le criticità della supply chain
Le tensioni geopolitiche internazionali hanno avuto un impatto rilevante sui trasporti e sulle catene di fornitura globali, causando ritardi nei tempi di produzione e consegna delle merci. Per fronteggiare queste difficoltà, DCG ha adottato una strategia di approvvigionamento più prudente, incrementando le scorte di magazzino e rimodulando la pianificazione degli acquisti.
Obiettivi 2026: focus sulla climatizzazione e sull'efficienza energetica
Guardando al 2026, uno dei principali obiettivi aziendali riguarda il potenziamento della gamma dedicata alla climatizzazione. Negli ultimi anni DCG ha ampliato la propria offerta con soluzioni pensate per ambienti di diverse dimensioni, sviluppate per garantire comfort termico e ridurre i consumi energetici. La strategia per il prossimo anno prevede sia il miglioramento delle referenze già presenti a catalogo sia l'introduzione di nuovi prodotti in grado di rispondere alle esigenze di una platea sempre più ampia di consumatori.
Nuovi piccoli elettrodomestici tra design, qualità e sostenibilità
Tra le novità più importanti previste per il 2026 figura il rafforzamento della presenza nel segmento del piccolo elettrodomestico. L'azienda punta a lanciare nuove referenze caratterizzate da design innovativo, palette cromatiche moderne e una particolare attenzione agli aspetti legati a qualità, sicurezza e sostenibilità. La strategia commerciale sarà supportata da attività promozionali dedicate e da una politica di prezzo competitiva, con l'obiettivo di rendere i nuovi prodotti particolarmente attrattivi per il consumatore finale.
Trend di mercato 2026: attenzione a design, sostenibilità e innovazione
L'evoluzione delle preferenze dei consumatori e la crescente attenzione verso prodotti sostenibili rappresenteranno alcuni dei principali driver strategici per DCG nel 2026. L'azienda intensificherà le attività di scouting e monitoraggio del mercato, valutando con attenzione le novità presentate durante le principali fiere di settore. Design, qualità costruttiva ed efficienza energetica saranno i criteri chiave per l'individuazione dei nuovi trend destinati a influenzare il comparto degli elettrodomestici. Con una strategia orientata all'innovazione e alla sostenibilità, DCG punta quindi a consolidare la propria presenza sul mercato, ampliando l'offerta e mantenendo un equilibrio tra qualità del prodotto e competitività del prezzo.
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Beghelli nomina Teresa Camasso Sales Director Italy
15/06/2026
La manager, con esperienza in Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric, guiderà le strategie commerciali e lo sviluppo del business in Italia.
Beghelli ha annunciato Teresa Camasso come nuova Sales Director Italy, incarico che assume da oggi con la responsabilità di definire e implementare le strategie commerciali e di sviluppo del business sul mercato nazionale. Succede ad Alessandro Conventi e avrà il compito di guidare la gestione e lo sviluppo dei principali clienti e mercati di riferimento dell’azienda. Tra questi figurano i distributori di materiale elettrico, i canali della grande distribuzione, il comparto fai-da-te e il settore ferramenta, contribuendo al rafforzamento della presenza di Beghelli sul territorio italiano.
Chi è Teresa Camasso
Con oltre vent’anni di esperienza maturata in realtà multinazionali del settore dell’illuminazione e dell’energia, Teresa Camasso porta in Beghelli una consolidata competenza nelle aree commerciale e marketing. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità presso Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric. Prima dell’ingresso in Beghelli, ha ricoperto il ruolo di Regional Sales Director in Schneider Electric, contribuendo alla gestione e allo sviluppo di uno dei mercati più rilevanti per il gruppo.
“L’ingresso di Camasso rappresenta un tassello importante nel percorso di crescita e trasformazione che Beghelli sta portando avanti. La sua profonda conoscenza del mercato, unita all’esperienza maturata in contesti internazionali di primo piano, sarà fondamentale per rafforzare ulteriormente la nostra vicinanza ai clienti e ai partner commerciali, valorizzando il posizionamento di Beghelli e cogliendo nuove opportunità di sviluppo in un settore in continua evoluzione”, ha dichiarato Alfonso D’Andretta, Managing Director BU Lighting di GEWISS e CEO di Beghelli e Performance iN Lighting.
Beghelli rafforza la struttura commerciale in Italia
Con la nomina di Teresa Camasso, Beghelli punta a consolidare ulteriormente la propria organizzazione commerciale nel mercato italiano, facendo leva su competenze manageriali di alto profilo e su una visione strategica orientata alla crescita, all’innovazione e al rafforzamento delle relazioni con clienti e partner commerciali.
L’operazione si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo dell’azienda, che continua a investire nel rafforzamento della propria posizione di riferimento nei settori dell’illuminazione, della sicurezza e delle soluzioni tecnologiche per il mercato professionale e retail.
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Fernoi racconta l'innovazione logistica nel podcast "I ragazzi della P4.0"
12/06/2026
Il polo logistico Fernoi al centro del podcast “I ragazzi della P4.0”: innovazione, logistica avanzata e collaborazione tra università e impresa per raccontare il futuro dell’Industria 4.0 e 5.0 in Calabria.
La Raffaele S.p.A., storica azienda calabrese specializzata nel settore dell’abitare e oggi punto di riferimento multispecialistico per la casa, è tra le protagoniste del podcast accademico “I ragazzi della P4.0”, iniziativa promossa dal corso di Smart Factories del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale dell’Università della Calabria.
Il progetto, coordinato dal professor Antonio Padovano, nasce con l’obiettivo di approfondire l’evoluzione del tessuto imprenditoriale calabrese attraverso il confronto diretto con aziende che stanno investendo in innovazione, trasformazione digitale e modelli organizzativi ispirati ai paradigmi dell’Industria 4.0 e 5.0.
In questo contesto, la Raffaele S.p.A. ha raccontato l’esperienza di Fernoi, il polo logistico del gruppo che rappresenta oggi una delle infrastrutture strategiche per la distribuzione nel Sud Italia. A condividere visione, sfide e prospettive di sviluppo sono stati Stefano Raffaele, Responsabile Acquisti, e Francesco Sgromo, Responsabile Logistica.
L’intervista è stata realizzata dagli studenti Mariacarol Cristiano, Maria Yris Pellicano e Matteo De Marzo, protagonisti del percorso formativo che mira a creare un ponte concreto tra mondo accademico e realtà produttive.
Innovazione logistica e competenze per il futuro
Durante il podcast sono stati affrontati temi centrali per la competitività delle imprese moderne: l’innovazione applicata ai processi logistici, la digitalizzazione delle attività operative, l’evoluzione delle competenze professionali richieste dal mercato e la necessità di sviluppare in Calabria aziende capaci di crescere con una visione orientata al futuro. Attraverso il case study di Fernoi, la Raffaele S.p.A. conferma il proprio impegno nel favorire il dialogo tra università e impresa, contribuendo alla diffusione di una cultura dell’innovazione radicata nel territorio e orientata alla valorizzazione del capitale umano.
Fernoi: un modello di logistica avanzata per il Sud Italia
Oltre a rappresentare un hub logistico tecnologicamente evoluto, Fernoi testimonia come gli investimenti in innovazione, organizzazione e formazione possano generare valore per l’intero sistema produttivo del Mezzogiorno. L’esperienza raccontata nel podcast evidenzia infatti il ruolo strategico della logistica avanzata nello sviluppo di un ecosistema imprenditoriale più competitivo, attrattivo e sostenibile, capace di rispondere alle sfide della trasformazione digitale e delle nuove esigenze del mercato.
Ascolta il podcast “I ragazzi della P4.0”
È possibile ascoltare l’episodio dedicato alla Raffaele S.p.A. e al polo logistico Fernoi su Spotify: https://open.spotify.com/episode/2KhQgfwLjzbTxH0a7sE5I2?si=7DjVQtYSRNqWB_h2O8EPYA&nd=1&dlsi=257186dece5f4bff
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ISEO accelera sulla sostenibilitą: - 24% di emissioni CO2
12/06/2026
La multinazionale bresciana presenta la Rendicontazione di Sostenibilità 2025: meno emissioni, più energia rinnovabile e nuovi obiettivi ESG certificati.
Riduzione del 24% delle emissioni di CO2, adesione all’United Nations Global Compact e lancio della nuova Strategia ESG 2026-2030. Sono i principali risultati annunciati da ISEO Ultimate Access Technologies, gruppo internazionale specializzato nelle soluzioni meccaniche ed elettroniche per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi. L’azienda ha presentato la quarta Rendicontazione di Sostenibilità, la seconda redatta secondo i requisiti della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), confermando un percorso strutturato in materia di sostenibilità ambientale, sociale e di governance.
ISEO entra nell’UN Global Compact
Con l’adesione all’United Nations Global Compact (UNGC), ISEO entra a far parte della più ampia iniziativa mondiale dedicata alla promozione di pratiche aziendali responsabili. Il network riunisce migliaia di imprese in oltre 160 Paesi impegnate ad allineare le proprie strategie ai dieci principi ONU in materia di diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione. L’azienda si impegna inoltre a integrare i principi dell’UNGC nelle proprie attività e a rendicontare annualmente i progressi raggiunti attraverso la Communication on Progress, rafforzando trasparenza e accountability.
Emissioni CO2 in calo del 24%: i risultati ambientali
Tra i dati più significativi della Rendicontazione di Sostenibilità 2025 emerge la riduzione dell’impronta carbonica del Gruppo, passata da 66.216 tonnellate di CO2 nel 2024 a 50.089 tonnellate nel 2025. Il risultato è stato ottenuto grazie a una serie di interventi orientati alla transizione energetica, tra cui la sottoscrizione di un contratto di lungo periodo per l’acquisto di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili e l’incremento della produzione interna di energia verde. L’azienda evidenzia inoltre il costante miglioramento dei processi di misurazione delle emissioni, in conformità con il GHG Protocol, e il rafforzamento della collaborazione con fornitori e stakeholder lungo tutta la catena del valore.
Sostenibilità sociale: oltre mille dipendenti e focus sull’inclusione
Al 31 dicembre 2025 il Gruppo conta 1.037 dipendenti, di cui 447 donne. ISEO continua a investire in politiche di inclusione, valorizzazione delle competenze e pari opportunità, favorendo una crescente presenza femminile nei diversi livelli organizzativi. L’impegno verso la parità di genere è confermato anche dalla certificazione UNI/PdR 125, che attesta le politiche aziendali dedicate all’equità retributiva e alle opportunità di crescita professionale.
Governance e certificazioni ESG
Sul fronte della governance, il Gruppo opera secondo standard certificati nei principali ambiti della sostenibilità aziendale. Tra le certificazioni presenti figurano: ISO 9001 per la qualità, ISO 14001 per la gestione ambientale, ISO 50001 per l’efficienza energetica, ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro, ISO/IEC 27001 per la sicurezza delle informazioni e UNI/PdR 125 per la parità di genere.
Nel 2025 ISEO Serrature S.p.A. e ISEO France S.A.S. hanno inoltre ottenuto importanti riconoscimenti da EcoVadis, piattaforma internazionale di valutazione delle performance ESG. La sede italiana ha conquistato la Medaglia di Bronzo, mentre la filiale francese ha ottenuto la Medaglia d’Oro, posizionandosi tra le aziende più virtuose a livello globale.
La Strategia ESG 2026-2030: innovazione, persone e stakeholder
Guardando al futuro, ISEO ha definito una nuova Strategia ESG quinquennale basata su tre pilastri fondamentali:
1) Innovate for Planet: sviluppo di prodotti e processi sostenibili, riduzione dell’impatto ambientale, innovazione responsabile e gestione efficiente delle risorse.
2) Empower Own People: promozione di inclusione, diversità, equità di genere e valorizzazione del capitale umano
3) Transform Together: coinvolgimento attivo di fornitori, partner e stakeholder attraverso processi di engagement strutturati e misurabili per creare valore condiviso.
La strategia è stata elaborata sulla base dell’analisi di materialità, degli impegni assunti con l’adesione all’UN Global Compact e delle indicazioni emerse dalla valutazione EcoVadis. Tra gli obiettivi futuri rientra anche la definizione di target climatici validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi).
“Operare nel settore metalmeccanico impone una responsabilità ambientale, sociale e di governance non più delegabile né rimandabile. Per questo la sostenibilità in ISEO è concreta, misurabile e integrata in ogni decisione industriale. Non rappresenta soltanto un impegno etico o un adempimento normativo, ma il modo in cui scegliamo di fare impresa e generare sviluppo”, ha dichiarato Francesco Trovato, CEO di ISEO Ultimate Access Technologies.
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Diadora Utility presenta A.Box
11/06/2026
L'azienda introduce la nuova tecnologia pensata per elevare gli standard di comfort e benessere nelle calzature antinfortunistiche, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza quotidiana di chi lavora in ambienti impegnativi e ad alta intensità.
Nel settore del workwear e delle calzature da sicurezza, l’innovazione è sempre più orientata alla centralità della persona. A.Box nasce proprio con questa visione: offrire una nuova generazione di scarpe da lavoro in grado di rispondere alle esigenze di comfort prolungato, gestione del calore e benessere del piede durante tutta la giornata lavorativa, anche nelle condizioni più difficili.
Ricerca, sviluppo e innovazione continua
La nuova tecnologia si inserisce nel percorso di ricerca e sviluppo del brand veneto, che continua a investire in soluzioni avanzate per migliorare la qualità della vita dei lavoratori. L’attenzione si concentra su performance, affidabilità e sostenibilità, elementi sempre più richiesti nei settori industriali, logistici, dell’edilizia e dell’impiantistica.
Sostenibilità e materiali responsabili
Un altro aspetto centrale del progetto è l’impegno verso l’ambiente. La nuova generazione di calzature sviluppata da Diadora Utility integra materiali selezionati con criteri di responsabilità ambientale, contribuendo alla riduzione dell’impatto e all’utilizzo di soluzioni più sostenibili nel mondo del lavoro.
La tecnologia A.Box è già stata integrata in nuove proposte della collezione, studiate per rispondere alle esigenze di professionisti che trascorrono molte ore in piedi o operano in contesti dinamici, dove comfort e affidabilità sono fondamentali. Con questa novità, Diadora Utility rafforza il proprio ruolo di riferimento nel settore delle calzature antinfortunistiche, confermando un percorso orientato all’innovazione continua e alla ricerca di soluzioni sempre più evolute per la sicurezza sul lavoro.
Fervi Group e Pragmatika: influencer marketing per l'industria
10/06/2026
Due giorni tra aziende, MRO Valley e Motor Valley per trasformare la visita in fabbrica in contenuti autentici e coinvolgenti dedicati al mondo tecnico e professionale.
L’influencer marketing entra nel settore industriale. FERVI Group, realtà di riferimento nel mercato MRO (Maintenance, Repair and Operations), ha lanciato il suo primo Influencer Tour in collaborazione con Pragmatika, agenzia bolognese specializzata in comunicazione e marketing digitale.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sperimentare nuove modalità di comunicazione per il settore manifatturiero, coinvolgendo creator selezionati capaci di dialogare con community verticali e altamente qualificate. Un progetto che punta a rendere più accessibile e coinvolgente il racconto dell’industria attraverso contenuti autentici, esperienziali e ad alto valore narrativo.
Influencer marketing e industria: un nuovo approccio alla comunicazione B2B
L’Influencer Tour non è stato concepito come una tradizionale attività di influencer marketing, ma come un’esperienza immersiva che ha permesso ai creator di entrare nel cuore delle aziende del Gruppo, osservando da vicino processi produttivi, competenze tecniche e innovazione industriale. Per due giornate, gli influencer hanno visitato alcune delle principali realtà di FERVI Group nelle province di Bologna e Modena, vivendo un percorso pensato per trasformare la visita aziendale in una narrazione spontanea e credibile destinata ai canali social.
Le tappe del tour tra Rivit, Riflex e FERVI
Il programma ha preso il via presso Rivit, dove i partecipanti hanno approfondito il mondo dei sistemi di fissaggio attraverso dimostrazioni pratiche e incontri con gli specialisti aziendali. Successivamente il gruppo ha visitato lo stabilimento produttivo di Riflex, entrando nel vivo del processo di realizzazione dei dischi lamellari e osservando le diverse fasi produttive. L’esperienza si è conclusa nella sede di FERVI, con una visita agli showroom dedicati alle macchine utensili, alle attrezzature da officina e alle soluzioni professionali rivolte ad aziende, artigiani e operatori del settore.
Tra MRO Valley e Motor Valley: l’esperienza del territorio emiliano
Accanto agli aspetti industriali, il progetto ha valorizzato anche il territorio emiliano, elemento distintivo dell’identità del Gruppo. I creator hanno partecipato a una cena in un’antica acetaia modenese per conoscere la tradizione dell’aceto balsamico e hanno visitato il Museo Ferrari di Maranello, uno dei simboli internazionali della Motor Valley, contribuendo così a raccontare il legame tra industria, cultura produttiva e territorio.
La selezione dei creator curata da Pragmatika
La scelta degli influencer è stata affidata a Pragmatika, che ha curato la selezione dei profili, la gestione delle relazioni e il coordinamento editoriale dei contenuti social. I creator coinvolti sono stati individuati non soltanto in base alla visibilità delle proprie community, ma soprattutto per la qualità dei contenuti, la coerenza con il target professionale e la capacità di raccontare in modo credibile il mondo tecnico e industriale.
“Abbiamo voluto creare un’esperienza che permettesse agli influencer di entrare davvero in contatto con il nostro mondo, andando oltre il prodotto e mostrando le persone, i processi e i valori che caratterizzano FERVI Group. In quest’ottica, il supporto di Pragmatika è stato fondamentale sia nella selezione di creator coerenti con il nostro posizionamento sia nella gestione operativa e relazionale dell’intero progetto”, ha dichiarato Ermanno Lucci, Direttore Sales & Marketing di FERVI Group.
“Per le aziende industriali, l’influencer marketing può diventare oggi uno strumento strategico per costruire relazioni autentiche con community verticali e altamente coinvolte. Il valore di questi progetti nasce dalla capacità di creare connessioni credibili tra brand e creator, trasformando l’esperienza diretta in contenuti spontanei, competenti e coerenti con il posizionamento aziendale”, ha aggiunto Rossella Lucangelo, CEO di Pragmatika.
Un modello innovativo per il marketing industriale
Con questa iniziativa, FERVI Group e Pragmatika sperimentano un nuovo modello di comunicazione che integra marketing industriale, creator economy e valorizzazione del territorio. Un progetto che apre nuove prospettive per le imprese manifatturiere italiane, dimostrando come anche i settori più tecnici possano dialogare efficacemente con le nuove community digitali attraverso linguaggi autentici, esperienze dirette e contenuti di qualità.
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iPartner #iFerr 134 | Il negozio che ispira: progettare un'esperienza
10/06/2026
La ferramenta contemporanea non può limitarsi alla sola offerta di prodotto: deve configurarsi come uno spazio progettato per orientare e ispirare. Grafica integrata e visual merchandising trasformano il punto vendita in un dispositivo attivo, capace di facilitare le scelte e qualificare l’esperienza d’acquisto.
Il settore delle ferramenta e degli hardware store sta vivendo una profonda trasformazione. L’evoluzione delle abitudini di acquisto, la crescita dell’e-commerce e le aspettative sempre più elevate dei consumatori stanno ridefinendo il ruolo del negozio fisico. Oggi il punto vendita non è più soltanto un luogo in cui acquistare prodotti e attrezzature, ma uno spazio capace di offrire consulenza, orientamento e valore aggiunto. Che si tratti di professionisti, artigiani o appassionati del fai da te, i clienti cercano soluzioni rapide, chiare e facilmente individuabili all’interno di assortimenti sempre più ampi e complessi. In questo scenario, grafica integrata e visual merchandising diventano strumenti strategici per migliorare l’esperienza d’acquisto e aumentare le performance commerciali dello store.
Lo spazio di vendita come strumento di comunicazione
Tradizionalmente la ferramenta è percepita come un ambiente tecnico, caratterizzato da un’offerta molto articolata e non sempre intuitiva per l’utente meno esperto. Per questo motivo, la chiarezza comunicativa rappresenta oggi uno degli elementi chiave nella progettazione del punto vendita. Attraverso una corretta organizzazione degli spazi, supportata da segnaletica, colori, icone e percorsi visivi, il negozio può trasformarsi in un vero e proprio sistema informativo capace di guidare il cliente tra reparti e categorie merceologiche. Una maggiore leggibilità dello spazio favorisce l’orientamento, migliora l’esperienza dell’utente e contribuisce ad aumentare le opportunità di acquisto.
Cos’è la grafica integrata e perché è importante in ferramenta
Per grafica integrata si intende l’insieme coordinato degli elementi visivi presenti nel punto vendita: insegne, pannelli informativi, etichette, espositori, vetrofanie e materiali promozionali. L’obiettivo è creare un’identità visiva coerente e facilmente riconoscibile, capace di rafforzare il brand e semplificare la navigazione all’interno dello store.
Nel settore della ferramenta, la grafica integrata può tradursi in utilizzo di colori distintivi per le diverse categorie merceologiche, segnaletica uniforme e facilmente leggibile, continuità visiva tra esterno e interno del negozio e organizzazione chiara dei reparti dedicati a elettroutensili, idraulica, edilizia e giardinaggio. Un progetto grafico ben studiato migliora l’esperienza del cliente e contribuisce a consolidare l’identità del punto vendita.
Visual merchandising: valorizzare i prodotti e aumentare le vendite
Il visual merchandising comprende tutte le strategie espositive finalizzate a valorizzare i prodotti e incentivare l’acquisto. In una ferramenta moderna non è sufficiente rispondere a una richiesta specifica: è importante suggerire soluzioni complete, accessori complementari e nuove opportunità di utilizzo. Tra i principi fondamentali del visual merchandising troviamo: organizzazione dei prodotti per utilizzo e non solo per categoria; valorizzazione delle referenze a maggiore marginalità; creazione di aree promozionali e punti focali; comunicazione chiara di prezzi e caratteristiche tecniche. La realizzazione di spazi tematici dedicati a specifici progetti o attività, come ad esempio la foratura, la manutenzione domestica o il giardinaggio, facilita il cross-selling e migliora la fruibilità del negozio.
Coerenza visiva e qualità percepita del punto vendita
Uno degli errori più frequenti nelle ferramenta riguarda la presenza di elementi grafici disomogenei: cartellonistica differente, materiali non coordinati e supporti realizzati in momenti diversi. Questa frammentazione genera disordine visivo e può compromettere la percezione di professionalità dello store. Al contrario, una comunicazione visiva coerente trasmette affidabilità, competenza e attenzione al cliente. Aspetti apparentemente secondari come la qualità delle etichette, la leggibilità dei font e la durabilità dei supporti contribuiscono in modo significativo alla costruzione dell’immagine del negozio.
Customer experience e fidelizzazione: il ruolo della progettazione
La qualità dell’esperienza in negozio incide direttamente sulla soddisfazione del cliente e sulla sua propensione a tornare. Un ambiente ben organizzato permette di trovare rapidamente ciò che serve, riduce i tempi di ricerca e rende più piacevole la visita al punto vendita. L’introduzione di aree dimostrative, spazi dedicati al fai da te o corner tematici consente inoltre di trasformare l’acquisto in un’esperienza più coinvolgente, favorendo la fidelizzazione e rafforzando il rapporto tra cliente e insegna.
L’integrazione tra negozio fisico e strumenti digitali
La ferramenta contemporanea non può ignorare la crescente integrazione tra spazio fisico e digitale. Schermi informativi, QR code, etichette elettroniche e contenuti interattivi permettono di ampliare le informazioni disponibili senza appesantire visivamente l’ambiente. Attraverso questi strumenti, il cliente può accedere a tutorial, schede tecniche, guide all’utilizzo e aggiornamenti sui prodotti in tempo reale. Per essere efficace, questa integrazione deve mantenere una coerenza grafica e comunicativa tra tutti i canali utilizzati dal brand.
Grafica e segmentazione della clientela
Un hardware store si rivolge spesso a pubblici differenti: professionisti, imprese, artigiani, manutentori e appassionati del fai da te. La progettazione degli spazi può aiutare a differenziare l’offerta e a rispondere in modo più efficace alle esigenze dei diversi target. Le aree dedicate ai professionisti possono privilegiare informazioni tecniche dettagliate e soluzioni specialistiche, mentre gli spazi destinati agli hobbisti possono adottare un linguaggio più immediato e orientato all’esperienza. In questo contesto, la grafica integrata diventa uno strumento fondamentale per rendere chiara e intuitiva l’organizzazione dello store.
Il futuro degli hardware store passa dall’esperienza in negozio
In un mercato sempre più competitivo, la ferramenta moderna deve evolversi in uno spazio organizzato, attrattivo e orientato alle esigenze del cliente. Grafica integrata e visual merchandising non rappresentano semplici elementi estetici, ma veri strumenti di vendita capaci di incidere sulle performance del punto vendita e sulla percezione del brand. Investire nella progettazione degli spazi significa differenziarsi dalla concorrenza, valorizzare l’offerta e costruire relazioni più solide e durature con la propria clientela, trasformando il negozio in un’esperienza di acquisto efficace e memorabile.
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Brico io nomina Gian Luca Carpanesi nuovo Direttore Acquisti e Marketing
10/06/2026
Dall’8 giugno 2026 il manager, che riporterà direttamente all’Amministratore Delegato, è entrato in azienda con l’obiettivo di rafforzare la strategia commerciale, accelerare lo sviluppo omnicanale e contribuire all’attuazione del nuovo Piano Industriale.
L’ingresso di Carpanesi rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Brico io. Per favorire una maggiore integrazione tra le funzioni aziendali e incrementare l’efficienza operativa, il nuovo Direttore avrà la responsabilità non solo delle aree Acquisti e Marketing, ma anche di Merchandising e Logistica, settori considerati centrali per il raggiungimento degli obiettivi di business. Sotto la sua guida opereranno i buyer con i rispettivi team, l’intera funzione Marketing e le strutture dedicate alla gestione dell’assortimento e della supply chain.
Un manager con oltre 30 anni di esperienza nella GDO e nel Retail
Gian Luca Carpanesi porta in Brico io oltre 30 anni di esperienza nei settori Retail e Grande Distribuzione Organizzata (GDO), maturati sia nel comparto Food sia nel Non Food. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di vertice in aziende leader del mercato, distinguendosi per oltre 17 anni in Leroy Merlin, dove ha guidato strategie di Category Management, lo sviluppo dei reparti tecnici e del segmento Garden, contribuendo inoltre ai processi di trasformazione digitale e al lancio dei canali e-commerce. In precedenza ha maturato importanti esperienze in Esselunga e Picard, azienda nella quale ha ricoperto il ruolo di Direttore Commerciale. Il suo profilo professionale combina competenze nella definizione delle strategie commerciali, nella gestione delle politiche di acquisto, nell’ottimizzazione della supply chain e nello sviluppo di categorie ad alto impatto sui risultati economici.
Gli obiettivi: acquisti, offerta commerciale e sviluppo omnicanale
La nomina di Carpanesi si inserisce in una fase particolarmente importante per Brico io. Tra le priorità del nuovo Direttore figurano il rafforzamento delle politiche di acquisto, l’ottimizzazione dell’offerta commerciale e l’accelerazione del percorso di evoluzione omnicanale, elementi chiave del Piano Industriale dell’azienda. L’obiettivo è creare una maggiore sinergia tra acquisti, merchandising, logistica e marketing, migliorando la competitività dell’insegna e sostenendo la crescita del business nel medio-lungo periodo.
«I risultati di business sono la diretta conseguenza di un ecosistema sano», ha dichiarato Gian Luca Carpanesi. «Considero l’ascolto e la cura del clima aziendale non solo come valori etici, ma come leve strategiche imprescindibili per costruire un’organizzazione solida, sostenibile e orientata all’eccellenza nel lungo periodo. Sono molto orgoglioso e motivato di entrare a far parte della squadra di Brico io, per mettere la mia esperienza e la mia passione al servizio della crescita commerciale e omnicanale di questa importante realtà italiana».
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WD-40 sceglie Tony Cairoli come Brand Ambassador
09/06/2026
L'azienda annuncia una nuova collaborazione con Tony Cairoli, nove volte Campione del Mondo MXGP. Il campione siciliano diventa Brand Ambassador del marchio, consolidando il legame tra l'azienda di riferimento nella manutenzione e il mondo del motocross professionistico.
WD-40 rafforza la propria presenza nel settore delle due ruote attraverso una partnership d'eccezione con Tony Cairoli, uno dei piloti più rappresentativi e vincenti nella storia del motocross mondiale. L'accordo nasce dalla condivisione di valori come passione, affidabilità, attenzione ai dettagli e ricerca costante delle massime performance.
WD-40 e Tony Cairoli: una collaborazione all'insegna dell'eccellenza
Nel motocross, dove fango, polvere e condizioni estreme mettono a dura prova ogni componente della moto, la manutenzione rappresenta un elemento fondamentale per garantire prestazioni elevate, sicurezza e affidabilità nel tempo. In questo contesto, WD-40 è diventato negli anni un punto di riferimento per piloti professionisti, meccanici e appassionati, grazie a soluzioni dedicate alla protezione, lubrificazione e cura delle moto.
La scelta di Tony Cairoli come Brand Ambassador si inserisce perfettamente in questa visione. Con 9 titoli mondiali e oltre 90 vittorie nei Gran Premi, il pilota siciliano ha costruito una carriera straordinaria basata su talento, determinazione e una meticolosa attenzione alla preparazione tecnica dei propri mezzi.
"Nel motocross ogni dettaglio conta: la preparazione della moto è fondamentale quanto quella del pilota", ha dichiarato Tony Cairoli. "Per questo sono felice di collaborare con WD-40®, un brand che rappresenta affidabilità e prestazioni superiori nel mondo della manutenzione."
Le attività previste dalla partnership coinvolgeranno direttamente la community motociclistica attraverso contenuti digitali, eventi e iniziative dedicate agli appassionati delle due ruote. Cairoli sarà protagonista di progetti pensati per raccontare in modo autentico e concreto l'importanza della manutenzione moto e della cura dei dettagli tecnici.
WD-40 punta sulla community delle due ruote
La collaborazione prevede un calendario di contenuti e attivazioni rivolti a motociclisti, piloti e appassionati, con l'obiettivo di promuovere una cultura della manutenzione consapevole e valorizzare le buone pratiche per mantenere le moto sempre in condizioni ottimali.
"Tony Cairoli rappresenta perfettamente lo spirito WD-40: passione per la meccanica, determinazione e ricerca continua delle performance", ha commentato Rossana Reami, Brand Development Manager di WD-40® Italy. "Siamo orgogliosi di averlo con noi come Brand Ambassador."
WD-40 rafforza la presenza nel mondo del motocross
Attraverso questa nuova partnership, WD-40 consolida ulteriormente il proprio posizionamento nel settore delle moto e del motocross, rafforzando il dialogo con una community composta da piloti, meccanici e appassionati accomunati dalla stessa attenzione per le performance, l'affidabilità e la manutenzione dei veicoli.

Speciale #iKey 23 | Serrature meccatroniche: la manutenzione diventa strategica
09/06/2026
Le serrature meccatroniche trasformano la sicurezza in un sistema integrato tra meccanica, elettronica e software. Questa evoluzione richiede nuove competenze e un approccio alla manutenzione più strutturato, capace di prevenire guasti improvvisi e garantire continuità operativa in contesti complessi e ad alta frequentazione.
Le serrature meccatroniche rappresentano una delle principali evoluzioni nel settore della sicurezza e del controllo accessi. Non sono più semplici dispositivi destinati all’apertura e alla chiusura delle porte, ma sistemi integrati che combinano meccanica di precisione, elettronica, alimentazione e software di gestione.
Questa integrazione offre livelli superiori di sicurezza, tracciabilità e controllo, ma introduce anche nuove complessità nella manutenzione e nella gestione operativa. Ogni eventuale malfunzionamento può infatti avere origini differenti: dall’usura di componenti meccanici a problemi di alimentazione, configurazioni software errate o criticità nella gestione delle credenziali digitali. Per aziende, installatori e rivenditori, la diffusione delle serrature meccatroniche richiede quindi competenze trasversali capaci di coprire aspetti meccanici, elettronici e informatici.
Manutenzione preventiva e continuità operativa
Controlli periodici, verifica dello stato delle batterie, aggiornamenti software e monitoraggio dei cicli di utilizzo consentono di prevenire guasti e ridurre i fermi operativi. Una corretta installazione è altrettanto importante, poiché molte problematiche derivano da errori di montaggio o configurazione. L’obiettivo non è solo intervenire in caso di guasto, ma anticipare le anomalie per garantire affidabilità e continuità del servizio, soprattutto in strutture ad alta frequentazione come hotel, uffici e ospedali.
Diagnostica digitale e manutenzione predittiva
Le moderne serrature meccatroniche possono raccogliere dati operativi e trasmetterli a piattaforme digitali per il monitoraggio remoto. Questo permette di controllare lo stato dei dispositivi in tempo reale, effettuare aggiornamenti a distanza e individuare tempestivamente eventuali anomalie. L’analisi dei dati storici apre inoltre la strada alla manutenzione predittiva, che consente di programmare gli interventi prima che si verifichino guasti, ottimizzando costi e tempi di gestione.
Formazione e supporto sempre più centrali
In questo scenario cresce il ruolo dei produttori, chiamati a supportare installatori e rivenditori con formazione, documentazione tecnica, aggiornamenti software e strumenti di diagnostica. La gestione efficace delle serrature meccatroniche richiede infatti competenze che spaziano dalla meccanica all’elettronica fino ai sistemi digitali.
La manutenzione diventa così un elemento strategico per garantire sicurezza, efficienza e durata nel tempo dei sistemi di controllo accessi, contribuendo a valorizzare l’intero ciclo di vita della tecnologia.
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San Marco Group presente al Salon Roma 2026
08/06/2026
L'azienda conferma il proprio impegno a favore dell’arte decorativa, della formazione e della valorizzazione dei giovani talenti partecipando come sponsor al Salon Roma 2026 – International Gathering of Decorative Painters, il più importante evento internazionale dedicato alla pittura decorativa, in programma nella Capitale in occasione del suo trentesimo anniversario.
L’edizione 2026 del Salon ha riunito oltre 150 artisti provenienti da circa 30 Paesi, creando un’importante occasione di incontro e confronto tra culture, tecniche e tradizioni artistiche differenti. Un appuntamento che celebra la decorazione pittorica come linguaggio universale, capace di mettere in dialogo patrimonio storico e creatività contemporanea. Attraverso i brand San Marco e Novacolor, il Gruppo ha partecipato alla manifestazione rafforzando il proprio sostegno all’eccellenza artigianale e al confronto tra aziende, artisti e professionisti del settore della decorazione.
La collaborazione tra San Marco Group e Flügger
Tra le novità dell’edizione 2026 ha spiccato anche la collaborazione con Flügger, azienda danese che ha ospitato il Salon a Copenaghen nel 2025 e che continua a sostenere il progetto internazionale. In occasione dei suoi 30 anni di attività in Italia, Flügger ha scelto di coinvolgere San Marco Group in una partecipazione congiunta, valorizzando una visione condivisa basata sulla promozione dell’arte, della cultura e della formazione professionale. Le due realtà condividono infatti la convinzione che l’arte rappresenti uno strumento fondamentale di espressione e crescita culturale, oltre alla necessità di investire costantemente nelle nuove generazioni di decoratori e artisti.
San Marco Group fornitore del Common Mural del Salon Roma 2026
A testimonianza del proprio impegno concreto nel settore, San Marco Group è stato inoltre fornitore dei materiali pittorici utilizzati per la realizzazione del Common Mural, il grande dipinto collettivo che ha preso forma dal vivo durante la manifestazione grazie al contributo di artisti e decoratori provenienti da tutto il mondo. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di sperimentazione, crescita professionale e scambio creativo, favorendo il dialogo tra tradizione decorativa e linguaggi contemporanei.
Call for Creators 2026: protagonista il giovane decoratore Yann Sissa
L’attenzione verso i giovani talenti si è concretizzata anche attraverso la Call for Creators 2026, il progetto promosso dai brand del Gruppo e dedicato alle nuove generazioni di decoratori. Il vincitore dell’edizione 2026, Yann Sissa, ha avuto l’opportunità di vivere un’esperienza formativa d’eccellenza all’interno del Salon Roma 2026. Durante l’evento ha partecipato a workshop specialistici, incontri con professionisti del settore e attività di aggiornamento dedicate alle nuove tecniche decorative e alle tendenze emergenti.
Il percorso è culminato con la realizzazione di un pannello decorativo ispirato al tema “La luce della città eterna”, che è stato presentato presso lo stand Novacolor, offrendo al giovane artista una prestigiosa vetrina internazionale per il proprio talento.

iFocus #iFerr 134 | Il futuro sostenibile dell'imballaggio
08/06/2026
GPS General Tape, guidata dall’amministratore Ugo Stigliano, racconta oltre cinquant’anni di evoluzione nel packaging. L’azienda ha saputo coniugare tradizione e innovazione, investendo in sostenibilità, automazione e personalizzazione, mantenendo sempre al centro la cura artigianale del dettaglio.
Con oltre cinquant'anni di esperienza nel settore del confezionamento e dell'imballaggio, GPS General Tape rappresenta oggi uno dei punti di riferimento nel mercato dei nastri adesivi e delle soluzioni per il packaging industriale. Sotto la guida dell'amministratore Ugo Stigliano, l'azienda ha saputo evolversi seguendo le principali trasformazioni del settore: dalla crescente attenzione alla sostenibilità ambientale all'automazione dei processi produttivi, fino alla richiesta di prodotti sempre più personalizzati e performanti.
In occasione di SiFerr, dove l'azienda partecipa come Gold Sponsor, GPS General Tape racconta il proprio percorso di crescita e presenta le più recenti innovazioni dedicate a efficienza, sicurezza e sostenibilità.
Packaging sostenibile e innovazione: come è cambiato il settore dell'imballaggio
"Negli ultimi cinquant'anni il settore è passato da una logica esclusivamente funzionale a un modello guidato da sostenibilità e tecnologia di precisione", spiega Ugo Stigliano.
Tra i cambiamenti più significativi emerge la transizione verso materiali riciclabili e compostabili. Per rispondere a questa evoluzione, GPS General Tape ha investito costantemente in ricerca e sviluppo, introducendo soluzioni in grado di ridurre l'impatto ambientale senza compromettere le performance di adesione e tenuta.
Un'altra importante trasformazione riguarda la crescente domanda di personalizzazione. Il mercato richiede oggi prodotti su misura e tempi di risposta sempre più rapidi. Per questo l'azienda ha aggiornato il proprio parco macchine, aumentando flessibilità produttiva e capacità di gestire anche piccoli lotti personalizzati.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla conformità normativa e alla sicurezza, soprattutto nei comparti alimentare e farmaceutico, attraverso l'implementazione di rigorosi sistemi di controllo qualità e certificazioni dedicate.
Tecnologia e tradizione: il valore della “sartorialità industriale”
Nonostante la forte spinta verso l'innovazione, GPS General Tape continua a fondare la propria attività sui valori storici della famiglia Stigliano.
"La tecnologia non è un fine, ma uno strumento per preservare la nostra attenzione artigianale", sottolinea Stigliano. Un approccio che l'azienda definisce "sartorialità industriale": la capacità di coniugare processi avanzati e personalizzazione, progettando soluzioni che rispondano alle esigenze specifiche di ogni cliente.
Secondo l'amministratore, il vero valore aggiunto non consiste semplicemente nella vendita di un nastro adesivo, ma nella progettazione di un dettaglio che contribuisce all'identità e alla qualità percepita del prodotto finale.
Nastri adesivi ecosostenibili e materiali bio-based
Tra le principali direttrici di sviluppo dell'azienda vi è la sostenibilità ambientale. GPS General Tape ha avviato importanti investimenti nello sviluppo di nastri adesivi ecosostenibili realizzati con supporti riciclati e adesivi privi di solventi chimici.
L'obiettivo è offrire alle aziende partner soluzioni in grado di rendere il packaging completamente riciclabile, senza rinunciare alle prestazioni richieste dai processi industriali. Parallelamente, la società continua a investire nella ricerca di materie prime bio-based, confermando il proprio impegno verso un modello produttivo più responsabile e orientato all'economia circolare.
Consulenza tecnica e servizio al cliente: i punti di forza di GPS General Tape
Oltre all'ampia disponibilità di prodotto garantita da un magazzino sempre rifornito e a un sistema logistico efficiente, il servizio più apprezzato dai clienti resta la consulenza tecnica personalizzata. L'azienda affianca infatti i propri partner nella scelta delle soluzioni più adatte alle diverse esigenze applicative, fornendo supporto tecnico, assistenza continua e tempi di consegna rapidi. Un approccio che consente alle imprese di ottimizzare i processi di confezionamento e imballaggio, mantenendo elevati standard qualitativi e riducendo il rischio di inefficienze operative.
Le novità presentate a SiFerr Napoli
Durante SiFerr Napoli, GPS General Tape ha presentato non solo le più recenti soluzioni di packaging sostenibile, ma anche una gamma di macchinari per l'imballaggio progettati per migliorare l'efficienza operativa e la qualità della sigillatura. Le nuove tecnologie consentono di ottimizzare il consumo di materiale, aumentare la precisione applicativa e rendere più rapidi e sicuri i processi di confezionamento.
"L'obiettivo è mostrare come GPS General Tape possa offrire non soltanto il prodotto, ma l'intera tecnologia necessaria per rendere il processo di sigillatura più efficiente, sicuro e performante", conclude Stigliano.
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iRetail #iFerr 134| Ferramenta e Utensileria La Morona
07/06/2026
Nata da un’intuizione imprenditoriale, Ferramenta e Utensileria La Morona ha costruito nel tempo un posizionamento solido nel mondo professionale, puntando su competenza tecnica, servizio e capacità di adattarsi a un mercato in continua evoluzione.
Fondata nel 1983 a Trezzano sul Naviglio da Massimo Vailati, Ferramenta e Utensileria La Morona nasce da una precisa analisi di mercato che individuava nel settore della ferramenta e dell’utensileria importanti opportunità di crescita. Fin dall’inizio l’azienda si specializza nella vendita di prodotti tecnici destinati a professionisti, imprese e artigiani. L’ingresso di Luca Vailati nel 1989 segna una fase di sviluppo che porta, nel 1992, al trasferimento nell’attuale sede lungo la Nuova Vigevanese, una posizione strategica che garantisce maggiore visibilità e facilità di accesso alla clientela.
Un’offerta completa per il mercato professionale
Oggi l’azienda dispone di circa 1.000 metri quadrati di superficie, con 500 metri quadrati dedicati all’esposizione. L’offerta comprende utensileria manuale, elettrica e pneumatica, viteria, raccorderia, dispositivi di protezione individuale e numerose soluzioni tecniche per il mondo professionale. Il core business è fortemente orientato al mercato B2B: circa il 95% del fatturato proviene infatti da imprese e operatori specializzati. Un posizionamento che ha permesso a La Morona di affermarsi come partner tecnico di riferimento sul territorio.
Dal 2011 l’azienda fa parte di Techno Trade Group, realtà che offre supporto in ambito marketing e consulenza. Tra gli elementi distintivi spicca il marchio privato TTAKE, con oltre 20.000 referenze, in gran parte di produzione italiana.
Innovazione, servizio e competenza
Nonostante le recenti difficoltà del mercato legate alle tensioni internazionali e all’aumento dei costi, Ferramenta e Utensileria La Morona ha continuato a investire nell’innovazione, nella formazione del personale e nella qualità del servizio. Il futuro guarda allo sviluppo digitale e al rafforzamento dell’offerta, mantenendo al centro la consulenza tecnica e il rapporto diretto con il cliente.
Uno sguardo al futuro
Dopo oltre quarant’anni di attività, La Morona continua a distinguersi per competenza, affidabilità e attenzione alle esigenze del mondo professionale, confermando il proprio ruolo di punto di riferimento per imprese e artigiani del territorio.
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iStory #iColor 19 | L'Hobbysta: colori, idee e passione
06/06/2026
Ogni visita da L’Hobbysta diventa un’esperienza unica: non solo prodotti, ma consigli su misura e soluzioni pratiche per ogni progetto domestico. La famiglia Blasucci mette passione e competenza al servizio di chi cerca qualità, creatività e accompagnamento nel fai da te.
Da storica tappezzeria di famiglia a punto di riferimento per il fai da te e la consulenza per la casa. È la storia di L’Hobbysta, attività di Verbania guidata da Marco e Alessandro Blasucci, che da oltre cinquant’anni accompagna clienti e professionisti nella scelta di prodotti, colori e soluzioni per valorizzare gli ambienti domestici.
Consulenza e rapporto diretto con il cliente
Nel corso degli anni l’azienda ha saputo evolversi, ampliando la propria offerta e mantenendo al centro il rapporto diretto con il cliente. Una filosofia che si traduce in ascolto, consigli personalizzati e supporto concreto nella realizzazione di progetti per la casa.
Tra le novità più recenti spicca il servizio di consulenza colore curato da Bruna Blasucci, che affianca i clienti nella scelta delle tonalità e dei materiali più adatti a ogni ambiente, oltre all’organizzazione di workshop creativi dedicati agli appassionati del fai da te.
Innovazione e progetti per il futuro
L’Hobbysta guarda inoltre al futuro con nuove collaborazioni, prodotti innovativi e un progetto digitale che punta a offrire contenuti, consigli e ispirazioni anche online.
Una realtà che continua a crescere senza perdere il valore che l’ha resa un punto di riferimento sul territorio: la competenza, la passione e l’attenzione alle persone.
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Eco Service celebra 25 anni di crescita e innovazione
05/06/2026
L'azienda festeggia il traguardo del 25° anniversario insieme alla forza vendita italiana, presentando strategie, nuovi prodotti e progetti per il futuro.
Un anniversario importante che guarda al futuro. Eco Service ha celebrato i suoi primi 25 anni di attività riunendo la rete commerciale italiana nella suggestiva cornice di CastelBrando, in occasione del Meeting Nazionale dedicato alla forza vendita. Due giornate all'insegna del confronto, della condivisione e della programmazione strategica, durante le quali l'azienda ha ripercorso le tappe più significative della propria crescita e illustrato le linee guida che accompagneranno lo sviluppo dei prossimi anni.
L'evento ha rappresentato un momento centrale per consolidare il rapporto con la rete commerciale, da sempre uno degli elementi chiave del successo aziendale. Davanti agli agenti provenienti da tutta Italia, il management ha presentato i risultati ottenuti, le nuove opportunità di mercato e i progetti che caratterizzeranno il futuro di Eco Service.
Venticinque anni di evoluzione e sviluppo aziendale
Nel corso della convention sono stati ripercorsi i principali traguardi raggiunti dal 2001 a oggi. In venticinque anni l'azienda ha ampliato la propria offerta, sviluppato nuove linee di prodotto, rinnovato il packaging e investito costantemente nella comunicazione e nei servizi a supporto dei clienti, rafforzando progressivamente la propria presenza nei settori della manutenzione professionale, dell'industria, dell'edilizia e della ferramenta.
A prendere parte all'incontro sono stati Simone Conterno, Presidente di Eco Service, Francesco Reginato, Amministratore dell'azienda, Andrea Conterno, Amministratore del Gruppo, e Giuseppe Trisciuzzi, Direttore Commerciale, che ha coordinato i lavori della convention illustrando alla rete vendita le strategie commerciali e gli obiettivi per il 2026.
Strategie commerciali e nuovi prodotti per il 2026
Ampio spazio è stato dedicato all'analisi dell'andamento delle vendite e delle opportunità offerte dal mercato, oltre alla presentazione delle novità di prodotto che entreranno a far parte del catalogo aziendale nei prossimi mesi. Durante il meeting sono stati inoltre illustrati i nuovi programmi promozionali destinati ai clienti, i sistemi di incentivazione dedicati agli agenti e i nuovi strumenti commerciali pensati per supportare ancora più efficacemente l'attività della forza vendita sul territorio. L'azienda ha inoltre condiviso le strategie di crescita e consolidamento che guideranno il prossimo percorso di sviluppo, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la propria competitività e la presenza sul mercato nazionale.
Il marchio W8 al centro della nuova comunicazione integrata
Tra i temi di maggiore interesse anche la comunicazione del marchio W8, protagonista di una nuova campagna integrata che coinvolgerà sia il mondo digitale sia attività di affissione e presenza sul territorio. L'iniziativa punta a incrementare la notorietà del brand, rafforzare la relazione con i clienti e consolidare il posizionamento dell'azienda attraverso strumenti di comunicazione sempre più efficaci e orientati al mercato.
Focus su marketing digitale e comunicazione strategica
Particolarmente apprezzato dai partecipanti è stato l'intervento del professor Nicolò Fazioni, docente universitario e Presidente dello Studio Ithaca, che ha approfondito le trasformazioni in atto nel mondo della comunicazione strategica e del marketing digitale. Il suo contributo ha offerto una riflessione sulle nuove modalità di relazione tra aziende, clienti e mercato, fornendo spunti concreti per affrontare le sfide di un contesto sempre più competitivo e interconnesso.
Premiati gli agenti protagonisti della crescita aziendale
Uno dei momenti più emozionanti dell'evento è stato quello dedicato alla premiazione degli agenti che si sono distinti per risultati, professionalità e contributo alla crescita aziendale. La consegna delle targhe di riconoscimento ha rappresentato un gesto simbolico ma significativo, volto a valorizzare l'impegno quotidiano di chi contribuisce direttamente allo sviluppo di Eco Service sul territorio nazionale.
Un anniversario che guarda al futuro
«Questo anniversario rappresenta un importante traguardo, ma soprattutto un nuovo punto di partenza. I risultati raggiunti in questi venticinque anni sono il frutto dell'impegno delle persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita di Eco Service: collaboratori, clienti, partner e rete commerciale. Continueremo a investire in innovazione, prodotti, servizi e comunicazione per affrontare con entusiasmo le sfide del futuro», hanno sottolineato i vertici aziendali.
Il 25° Meeting Nazionale ha confermato ancora una volta come la condivisione degli obiettivi, la valorizzazione delle persone e il lavoro di squadra rappresentino i pilastri su cui costruire nuove opportunità di crescita. Un anniversario che celebra il percorso compiuto finora e che apre ufficialmente una nuova fase di sviluppo per Eco Service.
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Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
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BOT LIGHTING SRL
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Panozzo Srl
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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Guaine Termorestringenti
Azienda: Panozzo Srl























