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30/01/2026   Fervi porta 20 Skitool in Alta Badia

Installati pannelli attrezzati presso gli impianti di risalita del comprensorio Alta Badia per migliorare sicurezza ed esperienza degli sciatori.

FERVI rafforza la propria presenza nel mondo degli sport invernali con una nuova iniziativa a supporto della qualità e della sicurezza sulle piste. L’azienda ha infatti completato l’installazione di 20 Skitool nel comprensorio sciistico Alta Badia – Dolomiti Superski, portando a tre le realizzazioni del progetto dopo quelle già attive a Madonna di Campiglio – Dolomiti di Brenta e Cortina d’Ampezzo.

L’intervento conferma l’impegno di FERVI, punto di riferimento nel settore degli utensili e delle attrezzature per l’officina e il mondo MRO (Maintenance, Repair and Operations), nel mettere la propria esperienza tecnica al servizio degli appassionati di sci, migliorando l’esperienza in pista e supportando la manutenzione dell’attrezzatura direttamente sul luogo di utilizzo.

Skitool FERVI: manutenzione sci rapida e autonoma sulle piste

Gli Skitool FERVI sono pannelli attrezzati e brandizzati, installati in prossimità degli impianti di risalita, che mettono a disposizione degli sciatori gli utensili indispensabili per piccoli interventi di manutenzione su sci e attacchi. La soluzione consente agli utenti di effettuare in autonomia regolazioni rapide prima della discesa, aumentando comfort e sicurezza.

A supporto degli operatori del comprensorio, FERVI ha inoltre fornito 20 valigette professionali, una per ogni stazione dotata di Skitool, per consentire interventi di manutenzione o piccole riparazioni non eseguibili con i quattro utensili integrati nella struttura.

La collaborazione con Ski Carosello Alta Badia

"Siamo lieti di aver introdotto gli Skitool FERVI all’interno del nostro comprensorio", commenta Alessandro Huber, Responsabile Marketing Ski Carosello Alta Badia. "Si tratta di un servizio pratico e sempre più apprezzato dai nostri ospiti, che consente di migliorare l’esperienza sciistica con interventi rapidi e immediati sulla propria attrezzatura. Ringraziamo FERVI per il supporto e per l’attenzione dedicata alle esigenze dei nostri sciatori".

29/01/2026   Leonardo Volpato eletto nuovo presidente Ucc

L’assemblea Ucc di Anima Confindustria lo elegge a Milano. Al centro del mandato: imprese, transizione energetica ed efficienza.

Leonardo Volpato è il nuovo presidente dell’Unione costruttori caldaie (Ucc), l’associazione federata Anima Confindustria che rappresenta i produttori di caldaie e generatori di calore. L’elezione è avvenuta nel corso dell’Assemblea Ucc del 23 gennaio 2026, svoltasi a Milano presso la sede di Anima Confindustria. Volpato resterà in carica per il prossimo triennio, dando continuità al percorso di rafforzamento del ruolo dell’associazione a supporto delle imprese del settore.

Consigliere di Cannon Spa e general manager di Cannon Bono Spa, Volpato succede ad Alberto Zerbinato, al quale l’assemblea ha espresso un sentito ringraziamento per il lavoro svolto, in particolare per l’efficace rappresentanza del comparto ai tavoli istituzionali e per la gestione dei principali dossier tecnici e normativi.

Le priorità della nuova presidenza Ucc

Il nuovo mandato si inserisce in una fase strategica per il comparto della caldareria, chiamato ad affrontare le sfide della transizione energetica, dell’evoluzione normativa europea e dei cambiamenti del mercato energetico. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il contributo di Ucc all’interno di Anima Confindustria, valorizzando le competenze industriali della filiera e accompagnando le imprese associate nei percorsi di innovazione e competitività.

"Il mio primo impegno come presidente sarà mettere le aziende al centro della vita associativa", ha dichiarato Leonardo Volpato. "Vogliamo renderle protagoniste delle scelte strategiche che determineranno il futuro della caldareria italiana. In questa fase, l’efficienza energetica rappresenta la leva più concreta per decarbonizzare subito, in attesa che altre tecnologie raggiungano la piena maturità. Guardiamo al 2026 con ottimismo: gli incentivi legati all’iperammortamento e uno scenario geopolitico più stabile possono favorire una nuova fase di crescita".

Profilo di Leonardo Volpato

Nato a Milano nel 1974, laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano e con un Executive MBA in General Management presso SDA Bocconi, Volpato vanta una solida esperienza manageriale internazionale nei settori industriale ed energetico. È entrato nel Gruppo Cannon nel 2009; dal 2016 è direttore generale di Cannon Bono e dal 2021 è membro del consiglio direttivo di Ucc all’interno di Anima Confindustria.

I temi affrontati dall’Assemblea Ucc

Durante l’assemblea sono stati approfonditi diversi temi di interesse prioritario per le imprese associate. Particolare attenzione è stata dedicata all’iperammortamento previsto dal piano 2026, illustrandone le opportunità a sostegno della competitività industriale, con focus su investimenti in tecnologie avanzate e autoproduzione energetica da fonti rinnovabili. È stato inoltre presentato un aggiornamento sulle attività tecniche associative, con riferimento al presidio normativo nazionale ed europeo e alla partecipazione di Ucc ai principali tavoli tecnici di settore.

Accordi strategici con Icim

Nel quadro delle iniziative a supporto delle imprese, l’assemblea ha formalizzato la sottoscrizione di due accordi strategici con Icim S.p.A. e Icim Consulting. Le intese prevedono servizi dedicati di consulenza tecnica per la conformità all’iperammortamento 2026, oltre a attività di certificazione, prova, verifica, formazione e supporto normativo, con particolare attenzione a sicurezza, interconnessione ed efficienza energetica. Queste nuove sinergie rafforzano la governance associativa e consolidano il ruolo di Ucc come riferimento tecnico e regolatorio per il settore della caldareria.

Il posizionamento di Ucc su efficienza energetica e normativa europea

L’assemblea ha infine valorizzato il lavoro di posizionamento svolto da Ucc e dal Gruppo Energia (Get) di Anima, in particolare sui position paper relativi all’efficienza energetica e alla Direttiva europea EED (2023/1791). È stato ribadito il valore di un approccio condiviso, capace di rappresentare le esigenze dell’industria meccanica e di favorire un quadro regolatorio coerente con gli obiettivi di sostenibilità, competitività e sviluppo tecnologico.

29/01/2026   Sparco Teamwork: crescita e strategia al Sales Meeting 2026

Si è svolto presso l’headquarter Sparco di Volpiano l’annuale Sales Meeting dedicato a Sparco Teamwork, un momento di confronto strategico che ha riunito le principali funzioni coinvolte nello sviluppo del brand e della rete commerciale.

Il 2025 ha rappresentato un anno di forte consolidamento e crescita, in Italia e in Europa, grazie a un lavoro di squadra costante e a una proposta sempre più riconoscibile per identità, comfort e valore d’uso. Le ottime performance del 2025, con una crescita a double digit, confermano la solidità del percorso e aprono prospettive di ulteriore espansione nel prossimo anno.

Investimenti, organizzazione e servizio: le basi per accelerare nel 2026

Il piano 2026 poggia su un rafforzamento strutturale che tocca organizzazione, logistica e presidio dei mercati, con l’obiettivo di sostenere la crescita e garantire un servizio sempre più solido e reattivo. In questa direzione, il 2026 vedrà una forte implementazione commerciale su tutte le aree d’Europa, supportata da importanti investimenti in termini di struttura commerciale su Italia, Spagna, Francia e Germania: a questo si affiancano due filiali dedicate recentemente aperte in Francia e Germania, che si aggiungono alla filiale spagnola già attiva dal 2019.

Tra i driver principali, l’evoluzione dell’infrastruttura logistica con l’avvio del nuovo hub Volpiano 3 (da metà 2026), pensato per aumentare capacità operativa e disponibilità di prodotto. Parallelamente, è previsto il potenziamento delle risorse dedicate ai mercati chiave e alle attività di supporto commerciale e operativo, per consolidare ulteriormente la presenza e la qualità del servizio.

Marketing e comunicazione 2026: riconoscibilità e crescita con una strategia multicanale continuativa

La terza parte del Sales Meeting è stata dedicata alla strategia marketing, costruita per rendere Sparco Teamwork sempre più riconoscibile e supportare la crescita attraverso un presidio multicanale e continuativo. Una comunicazione coerente, che valorizza l’heritage performance del brand e lo traduce in un racconto moderno della safety: protezione, comfort e design.

Nel 2025 il video e la TV hanno assunto un ruolo centrale per aumentare la conoscibilità del brand, con una pianificazione sui principali canali Mediaset e su DAZN. Il percorso prosegue in continuità con quanto costruito, con nuove iniziative in fase di definizione che confermano la volontà di continuare a investire sul brand, portandolo sempre più a contatto con pubblico, partner e clienti. A supporto della crescita, prosegue inoltre nel 2026 lo sviluppo di nuovi strumenti con l'obiettivo di rafforzare i canali distributivi attraverso una visual identity coordinata, rendendo l’esperienza più immediata e uniforme in tutti i canali commerciali.

28/01/2026   iStory #iFerr 130 | Ferramenta Vaccani Luigi: da 80 anni la forza di un negozio di quartiere

La Ferramenta Vaccani rappresenta un modello di longevità e resilienza imprenditoriale. L’unione tra radici storiche, competenza tecnica, attenzione al territorio e servizi personalizzati permette al negozio di distinguersi nel panorama delle ferramenta a Milano. "La nostra forza è l’anima del negozio", conclude Marco Vaccani. "Non siamo una grande catena, ma una realtà familiare che conosce i clienti e li accompagna ogni giorno".

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28/01/2026   Focus Materie Prime Anima: incertezza e volatilitą sui mercati

L’evento ha offerto alle imprese della meccanica un’analisi aggiornata sugli scenari economici globali e sull’andamento di acciaio e materie prime.

In uno scenario internazionale caratterizzato da instabilità geopolitica, inflazione persistente e forte volatilità dei mercati, Anima Confindustria ha organizzato la 12ª edizione del Focus Materie Prime, in collaborazione con Achille Fornasini, responsabile del laboratorio FinTrend dell’Università degli Studi di Brescia. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di fornire alle imprese della meccanica italiana un quadro aggiornato sugli andamenti delle materie prime, elemento sempre più strategico per la gestione dei costi, degli approvvigionamenti e della pianificazione industriale.

Mercati globali e commodity: crescita trainata dai Paesi emergenti

Secondo l’analisi di Achille Fornasini, il baricentro della crescita economica globale si è progressivamente spostato verso i mercati emergenti, in un contesto finanziario che risente ancora dell’elevata liquidità immessa dalle banche centrali nel periodo post-pandemico. "Questa abbondanza di liquidità – spiega Fornasini – si accompagna oggi a un’inflazione che fatica a rientrare e a un quadro geopolitico instabile, fattori che stanno riducendo la fiducia negli asset finanziari tradizionali e spingendo gli investimenti verso beni rifugio e materie prime".

Metalli preziosi e non ferrosi in forte rialzo nel 2026

L’inizio del 2026 è stato segnato da un rialzo generalizzato delle commodity, sostenuto dai timori di scarsità dell’offerta e da una domanda robusta di beni reali. In particolare: Metalli preziosi (oro, argento e platino) si confermano i principali beni rifugio; Metalli non ferrosi in forte recupero dopo il calo legato all’annuncio dei dazi USA; Rame sui massimi storici; Stagno e alluminio su livelli pluriennali. Uno scenario che evidenzia una gerarchia chiara tra le diverse categorie di materie prime, ma anche un’elevata esposizione alla volatilità.

Acciaio e siderurgia: prezzi stabili, ma con rischi legati all’offerta

Diversa la dinamica per le materie prime siderurgiche, i semilavorati e i prodotti finiti in acciaio, che restano più coerenti con la debolezza della domanda industriale globale. "Per il 2026 – prosegue Fornasini – si prospetta una fase di stazionarietà dei prezzi. Eventuali aumenti non sarebbero legati a una crescita della domanda, ma a possibili contrazioni dell’offerta o agli effetti di misure di salvaguardia, come quelle previste dall’Unione Europea a tutela della siderurgia europea".

Almici: informazione strategica per la competitività industriale

"Il Focus Materie Prime, giunto alla dodicesima edizione, nasce per offrire alle imprese strumenti concreti di lettura e interpretazione di uno scenario sempre più complesso", ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. "Tensioni geopolitiche, dazi, la possibile clausola di salvaguardia sull’acciaio cinese e il voto contrario del Parlamento europeo sul Mercosur sono fattori che incidono negativamente sulla competitività dell’industria meccanica". In questo contesto un presidio informativo continuo è indispensabile. Per i settori rappresentati da Anima Confindustria, fortemente dipendenti dall’acciaio e da altre materie prime fondamentali, disporre di analisi affidabili significa poter programmare produzioni, strategie commerciali e investimenti con maggiore consapevolezza.

27/01/2026   Retail 4.0: Brico io, Henkel e VADO portano la Smart Vending nel DIY

Una Smart Vending Machine Loctite Super Attak per ridurre il taccheggio, migliorare l’esperienza d’acquisto e portare il digitale nel punto vendita fisico.

Innovazione tecnologica, protezione del valore e centralità del cliente: sono questi i pilastri della nuova partnership strategica tra Brico io, insegna di riferimento nel settore fai-da-te (DIY), Henkel, multinazionale produttrice di adesivi e sigillanti, e VADO, azienda specializzata in Smart Vending e Retail Tech.

Le tre realtà avviano nel punto vendita Brico io di Crema un progetto pilota di Smart Vending che introduce un nuovo paradigma di vendita nel retail fisico, con l’obiettivo di contrastare il taccheggio dei prodotti ad alto valore e, allo stesso tempo, arricchire l’esperienza d’acquisto grazie a contenuti digitali e interattivi.

Una Smart Vending Machine per proteggere i prodotti alto-vendenti

Il progetto prevede l’installazione di una Smart Vending Machine brandizzata Loctite Super Attak, uno dei marchi di punta di Henkel, sviluppata con la tecnologia proprietaria di VADO e posizionata strategicamente all’interno del negozio.

L’iniziativa risponde a una delle principali criticità del settore retail: la shrinkage legata a prodotti di piccole dimensioni e alto valore unitario, come colle e sigillanti rapidi, spesso soggetti a furti con un impatto diretto sui margini. La Smart Vending consente di proteggere le referenze più sensibili garantendo al contempo la continua disponibilità a scaffale.

Dal distributore automatico al totem di marketing interattivo

La soluzione va oltre il concetto tradizionale di vending machine e si configura come un vero totem digitale di marketing interattivo integrato nel punto vendita. Attraverso uno schermo touch, il cliente può acquistare il prodotto in totale sicurezza, accedere a video dimostrativi e tutorial tecnici, approfondire l’intera gamma Loctite Super Attak, ricevere contenuti informativi utili per un acquisto più consapevole. Un’esperienza che supera i limiti della classica esposizione a scaffale e unisce fisico e digitale.

Integrazione totale con l’ecosistema Brico io

Il sistema è completamente integrato con i processi di vendita di Brico io. Tramite la scansione della carta fedeltà o di un QR Code, il cliente può sbloccare il prodotto desiderato e completare l’acquisto in cassa o tramite i sistemi di pagamento abilitati, assicurando un flusso semplice, fluido e sicuro.

Paolo Micolucci, Amministratore Delegato di Brico io, commenta: “Vogliamo testare sul campo come il cliente risponde a un nuovo modello di vendita che integra fisico e digitale. Il progetto di Crema nasce con tre obiettivi: proteggere una delle categorie più soggette a taccheggio, garantire la disponibilità del prodotto e trasformare l’acquisto in un momento di valore. Grazie alla tecnologia, possiamo offrire contenuti video, creare lead qualificati e distribuire coupon personalizzati. Non è solo vendita, è servizio.

Benedetta Moricci, National Account Manager DIY di Henkel Consumer Adhesives, aggiunge: “Per Henkel è fondamentale garantire reperibilità e valorizzare la percezione premium del brand. La Smart Vending ci permette di raccontare l’intera gamma Loctite Super Attak con descrizioni dettagliate e video esplicativi, aiutando il consumatore a scegliere in modo più consapevole. Inoltre, otteniamo dati di sell-out granulari che ci consentono di ottimizzare l’assortimento in tempo reale.

Andrea T. Orlando, Amministratore Delegato di VADO, conclude: “La nostra tecnologia trasforma un metro quadro di spazio vendita in un hub intelligente. Monitoriamo le performance per singola SKU, riduciamo le differenze inventariali e abilitiamo logiche di Retail Media direttamente in corsia. Questo test di quattro mesi ci fornirà KPI chiave per valutare un possibile roll-out nazionale.

Un test di quattro mesi per il futuro del Retail Tech

Il progetto pilota avrà una durata di circa quattro mesi, durante i quali verranno monitorati costantemente indicatori chiave come: andamento delle vendite, riduzione delle differenze inventariali, livello di soddisfazione dei clienti. I risultati del test serviranno a valutare l’estensione del modello di Smart Vending ad altri punti vendita della rete Brico io, aprendo nuove prospettive per il Retail 4.0 nel settore DIY.

26/01/2026   Novitą #AiFerr 130 | Rivoluzione 3D in ferramenta

La stampa 3D cambia il concetto di ferramenta, trasformando il negozio in un centro di creazione e personalizzazione. Offre soluzioni immediate, stimola la fedeltà dei clienti e apre nuove opportunità di business, differenziando chi la adotta dalla concorrenza.

Nel mondo della ferramenta, tradizione e innovazione sono sempre più chiamate a convivere. Oggi, una delle tecnologie più interessanti e promettenti è senza dubbio la stampa 3D, capace di rivoluzionare il modo di vendere, assistere e coinvolgere i clienti.

In questa intervvista, AiFerrnando ci accompagna alla scoperta di come l’introduzione di una stazione di stampa 3D in un negozio di ferramenta possa trasformare un punto vendita tradizionale in un vero e proprio hub di creatività, personalizzazione e servizi innovativi, aprendo nuove opportunità di business.

Perché introdurre la stampa 3D in un negozio di ferramenta?

La stampa 3D permette di andare oltre la semplice vendita di prodotti standard. Un negozio di ferramenta dotato di stampante 3D diventa un centro di soluzioni personalizzate, capace di realizzare: pezzi di ricambio difficili da reperire, componenti su misura per il fai-da-te, prototipi rapidi per artigiani e professionisti. In questo modo, il negozio si posiziona come punto di riferimento locale per l’innovazione, offrendo risposte immediate a esigenze specifiche.

Come organizzare una stazione di stampa 3D senza stravolgere il negozio

Non servono macchinari industriali né competenze ingegneristiche avanzate. È possibile iniziare con una stampante 3D desktop, compatta ed economica, creando una piccola area dedicata, magari visibile ai clienti. Una stazione ben organizzata, con esempi di oggetti stampati e un display che mostri i progetti in tempo reale, aiuta a: attirare l’attenzione, incuriosire anche i clienti meno tecnologici, valorizzare il servizio offerto. Con software intuitivi e il supporto del personale, la stampa 3D diventa accessibile, pratica e coinvolgente.

Dimostrazioni e workshop: il segreto per coinvolgere i clienti

Per superare eventuali diffidenze, la strategia migliore è mostrare la tecnologia in azione. Dimostrazioni dal vivo e workshop di stampa 3D in ferramenta permettono ai clienti di vedere come nascono oggetti utili come manopole, supporti o piccoli accessori.

Queste attività non solo educano, ma rafforzano la fiducia e la fidelizzazione, trasformando il negozio in un luogo di apprendimento e sperimentazione condivisa.

Quali materiali usare per la stampa 3D in ferramenta?

Oltre ai classici PLA e ABS, ideali per prototipi e oggetti leggeri, oggi esistono materiali più resistenti come: PETG, nylon, resine tecniche. Per esigenze particolarmente robuste, è possibile collaborare con servizi di stampa 3D professionali, ampliando l’offerta senza grandi investimenti iniziali.

I clienti possono portare i propri progetti?

Sì, ed è uno dei punti di forza del servizio. I clienti possono portare i propri file 3D, che il personale verifica e ottimizza per la stampa. Questo approccio rende il negozio flessibile, orientato alla personalizzazione e vicino alle reali esigenze della comunità.

Cosa si può stampare in un negozio di ferramenta?

Alcuni esempi pratici di applicazioni della stampa 3D:

  • manopole e pomelli di ricambio
  • tappi, distanziali e supporti
  • ganci, staffe e ingranaggi per il fai-da-te
  • prototipi per artigiani e professionisti
  • gadget personalizzati

Serve personale altamente specializzato?

Non è necessario diventare esperti tecnici. È sufficiente una formazione di base, che permetta allo staff di gestire la stampante e assistere i clienti. Con il tempo, anche il personale può crescere insieme alla comunità, diventando una guida nell’uso della tecnologia.

Come promuovere la stampa 3D in negozio

La comunicazione è fondamentale. Social media, newsletter, materiali in-store e video dimostrativi sono strumenti efficaci per raccontare i vantaggi del servizio. Le storie reali di clienti soddisfatti e le dimostrazioni quotidiane generano curiosità e passaparola.

La stampa 3D in ferramenta è una moda?

No, non è una tendenza passeggera. La stampa 3D nei negozi di ferramenta rappresenta un cambio di paradigma: dal semplice punto vendita a spazio di creazione, personalizzazione e consulenza. Un’opportunità concreta per differenziarsi dalla concorrenza e costruire relazioni durature con i clienti.

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26/01/2026   Purina investe 200.000 euro in progetti sociali legati al pet

L'azienda rafforza il suo impegno sociale e assegna un finanziamento complessivo di 200.000 euro a tre organizzazioni europee che migliorano la salute e il benessere delle persone in stato di vulnerabilità attraverso la relazione uomo–animale.

Purina annuncia i vincitori della quarta edizione del Premio BetterWithPets, l’iniziativa che valorizza progetti ad alto impatto sociale capaci di trasformare il legame tra persone e animali da compagnia in uno strumento concreto di supporto e inclusione. Il finanziamento, pari a 200.000 euro distribuiti in due anni, sarà destinato a tre organizzazioni selezionate da una giuria internazionale tra quasi 150 candidature provenienti da 15 Paesi.

I vincitori del Premio Purina BetterWithPets 2025

Le progettualità premiate offrono un supporto reale a persone fragili attraverso interventi assistiti con animali, che spaziano dalle visite terapeutiche agli anziani, al supporto psicologico nelle aree colpite dalla guerra, fino all’assistenza a bambini con patologie croniche.

Wag & Company – North East Friendship Dogs (Regno Unito)

Fondata nel 2016, Wag & Company è l’unica organizzazione benefica nel Nord-Est dell’Inghilterra che porta compagnia e conforto agli anziani amanti dei cani, visitandoli nelle loro abitazioni, strutture sanitarie e case di cura. Con oltre 200.000 visite realizzate, Wag combatte la solitudine e contribuisce a migliorare il benessere emotivo di migliaia di persone vulnerabili grazie al supporto di volontari a due e quattro zampe.

ACADIA (Francia)

ACADIA è la prima e unica organizzazione francese specializzata nella formazione di cani da assistenza per bambini e giovani con diabete insulino-dipendente. I cani, addestrati da educatori cinofili qualificati, sono in grado di riconoscere episodi di ipo e iperglicemia grazie al loro olfatto, avvisando tempestivamente i bambini e migliorando in modo significativo la sicurezza e la qualità di vita delle famiglie.

100% Life – Dnipro Region (Ucraina)

Fondata nel 2005, 100% Life è un’organizzazione umanitaria ucraina che fornisce servizi medici salvavita e sviluppa programmi di terapia assistita con animali per sostenere la guarigione e rafforzare la resilienza delle popolazioni colpite dalla guerra. L’organizzazione collabora con terapisti cinofili certificati e conta oltre 115 persone coinvolte tra staff e volontari.

Un finanziamento per crescere e generare impatto sociale

Il Premio BetterWithPets sosterrà la crescita delle organizzazioni vincitrici attraverso finanziamenti strategici e percorsi di formazione personalizzata, con l’obiettivo di rafforzare competenze chiave e favorire un cambiamento sistemico e duraturo nelle comunità coinvolte.

L’iniziativa rientra nell’impegno di Purina Europe di migliorare entro il 2030 la salute e il benessere di 1 milione di persone in stato di vulnerabilità, valorizzando il ruolo positivo degli animali da compagnia nella società.

L’impegno continuo di Purina per il benessere delle persone

Negli anni, il Premio BetterWithPets ha già generato risultati concreti. Tra i progetti sostenuti in passato figura il Centro de Terapias Asistidas con Canes (CTAC), che grazie al premio ha lanciato “My Hands with My Lovely Paws”, un’iniziativa inclusiva che forma giovani con disabilità come professionisti nelle terapie assistite con animali.

Rafael Lopez, CEO di Nestlé Purina PetCare Europe, ha dichiarato: “Il legame tra persone e animali ha un valore profondo per la società. I progetti premiati dimostrano come questa relazione possa affrontare problemi sociali reali e generare cambiamenti concreti per chi vive situazioni di fragilità.”

Fabio degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Purina Sud Europa, ha aggiunto: “Con il BetterWithPets Prize vogliamo sostenere realtà che ogni giorno trasformano il legame tra persone e pet in un impatto positivo tangibile per la comunità, contribuendo a costruire un futuro più inclusivo.”

23/01/2026   Giovanna Terzi Bosatelli premiata con lo Standout Woman Award 2026

La Vice Presidente del Gruppo POLIFIN e Consigliere di Amministrazione di GEWISS ha ricevuto lo Standout Woman Award 2026, prestigioso riconoscimento internazionale che valorizza figure femminili e maschili distintesi per sensibilità, responsabilità e impegno professionale e sociale.

La cerimonia di premiazione si è svolta nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, in occasione della X edizione dello Standout Woman & Man Award International, promosso dall’Onorevole Cristina Rossello con il coinvolgimento di numerose istituzioni e associazioni nazionali.

L’evento si è tenuto con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e con il patrocinio della Consigliera Nazionale di Parità, di UnionCamere, di ANCI Nazionale e di molte associazioni femminili attive sul territorio.

Una leadership basata su responsabilità, visione e restituzione alla comunità

Il riconoscimento è stato assegnato a Giovanna Terzi Bosatelli per un percorso di lungo periodo ispirato a una visione dell’impresa come luogo di responsabilità, relazione e restituzione verso la comunità. Un approccio che, partendo dalla cultura del fare tipica del territorio bergamasco, ha saputo coniugare sviluppo industriale, attenzione alle persone e impegno sociale.

Nel motivare il premio, la Commissione di valutazione ha evidenziato come il suo profilo rappresenti un esempio di leadership discreta e continua, capace di unire competenza e umanità, visione strategica e concretezza operativa. Valori pienamente coerenti con lo spirito dello Standout Woman Award, volto a promuovere modelli positivi e credibili per la società contemporanea.

Il percorso professionale tra GEWISS e Gruppo POLIFIN

Nata a Trescore Balneario il 25 agosto 1955, Giovanna Terzi Bosatelli è entrata giovanissima nell’azienda di famiglia, GEWISS, dove ha lavorato a tempo pieno per oltre trent’anni, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità. Ha affiancato il fondatore, il Cavaliere del Lavoro Domenico Bosatelli, nelle fasi di crescita e consolidamento di una realtà industriale oggi riconosciuta a livello internazionale.

All’interno del Gruppo POLIFIN, holding della Famiglia Bosatelli che controlla società industriali e di sviluppo – tra cui GEWISS, COSTIM RE e CHORUS LIFE – continua a svolgere un ruolo di indirizzo strategico e presidio valoriale, in un contesto che coinvolge migliaia di persone e che integra responsabilità economica, sociale e territoriale.

Impegno sociale e riconoscimenti istituzionali

Accanto all’attività professionale, Giovanna Terzi Bosatelli ha sempre affiancato un forte impegno nel sociale e nel mondo associativo. In particolare, l’esperienza nella Croce Rossa Italiana ha rappresentato un riferimento costante ai valori della cura, dell’ascolto e dell’attenzione alle persone più fragili, insieme a un più ampio contributo in ambito culturale, scientifico e solidale.

Il suo impegno è stato riconosciuto anche a livello istituzionale con la Stella al Merito del Lavoro, l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana nel 2006 e il Premio Rosa Camuna conferito dalla Regione Lombardia nel 2010.

22/01/2026   ISEO vince il premio “Top Electronic Access Control System in Europe 2025"

Il riconoscimento gratifica l'innovazione italiana nel settore della sicurezza e il costante investimento della multinazionale bresciana nello sviluppo di soluzioni per la gestione intelligente e connessa degli accessi.

ISEO Ultimate Access Technologies, azienda internazionale produttrice di soluzioni per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Top Electronic Access Control System in Europe 2025”, confermandosi come punto di riferimento nel settore dei sistemi di controllo accessi elettronici. Il premio valorizza il costante impegno della multinazionale bresciana nello sviluppo di soluzioni innovative, connesse e meccatroniche per la protezione degli edifici e la gestione efficiente dei flussi di accesso, sia in ambito aziendale che istituzionale.

Un riconoscimento assegnato dai professionisti della sicurezza

Il titolo è stato conferito sulla base delle nomination di oltre 71.000 professionisti della security in Europa, tra cui Chief Security Officer, IT Security Manager, Security Manager e Direttori dei Servizi Generali, abbonati alla testata internazionale Enterprise Security Magazine Europe. Le candidature sono state successivamente validate da un comitato di esperti del settore.

Si tratta quindi di un premio che nasce dalla valutazione diretta degli operatori della sicurezza aziendale, professionisti che ogni giorno affrontano le sfide legate alla protezione delle infrastrutture, alla sicurezza degli edifici e alla gestione degli accessi in contesti complessi.

"Questo riconoscimento rappresenta un riscontro concreto del nostro impegno nell’innovazione tecnologica applicata alla sicurezza", ha dichiarato Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies. "Le nostre soluzioni Connected Smart e Connected Systems integrano gestione web-based, tecnologia multi-credenziale e architetture scalabili, offrendo agli utenti massima flessibilità operativa senza compromessi".

Porta ha aggiunto: "Il fatto che la validazione provenga direttamente dai professionisti della security conferma che le nostre soluzioni rispondono in modo efficace alle esigenze di un mercato internazionale e locale sempre più orientato ai sistemi di controllo accessi connessi e meccatronici".

Soluzioni di controllo accessi elettronici sicure, scalabili e interoperabili

I sistemi di controllo accessi elettronici ISEO si articolano nelle soluzioni Connected Smart e Connected Systems, progettate per garantire elevati standard di sicurezza, interoperabilità e agilità gestionale. Le piattaforme supportano diverse tipologie di credenziali – smartphone, PIN, card RFID, chiavi meccatroniche – e consentono l’integrazione con software di terze parti, assicurando massima scalabilità e flessibilità.

La gestione web-based, accessibile da qualsiasi dispositivo connesso a Internet, elimina la necessità di installazioni locali complesse e permette aggiornamenti automatici alle versioni più recenti. Grazie alla connettività diretta ai dispositivi di chiusura e alla crittografia end-to-end, le soluzioni ISEO garantiscono lo stesso livello di sicurezza sia per connessioni locali che remote, risultando ideali sia per piccoli ambienti sia per grandi edifici e infrastrutture complesse.

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Mundial Utensili presenta il nuovo catalogo 2026

15/01/2026

L'azienda amplia la propria offerta con l'edizione 2026 del catalogo utensili: oltre 2.500 prodotti per i professionisti. Uno strumento concreto per facilitare la scelta dei prodotti e migliorare l'efficienza nella vendita e nell'utilizzo quotidiano.

Con 18 capitoli, 288 pagine e oltre 2.500 prodotti, il Catalogo 2026 MUNDIAL offre una panoramica ampia e dettagliata dell’intera gamma di utensili, rispondendo alle esigenze di vendita in negozio e di utilizzo professionale. Grande attenzione è stata dedicata alla nuova veste grafica, completamente rinnovata per rendere la consultazione più intuitiva, immediata e funzionale. Le specifiche tecniche integrate permettono di individuare rapidamente il prodotto più adatto, riducendo tempi di scelta e margini di errore.

Prezzi aggiornati e versione digitale

Il Catalogo 2026 MUNDIAL include i nuovi prezzi di listino, allineati all’attuale scenario di mercato. È inoltre disponibile anche in formato digitale, consultabile direttamente sul sito ufficiale www.mundial-casartelli.it, per un accesso sempre aggiornato, pratico e multicanale.

Con questa nuova edizione, MUNDIAL Utensili conferma il proprio impegno nel supportare il lavoro quotidiano di rivenditori, collaboratori e professionisti, offrendo strumenti affidabili, aggiornati e pensati per le reali esigenze del mercato.

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Speciale #iKey 22 | Serrature meccatroniche: tra fisico e digitale

15/01/2026

Meccanica ed elettronica si fondono in una nuova visione della sicurezza. Le serrature meccatroniche offrono comfort e protezione in un solo gesto, con controllo totale via smartphone.

Nate dall’unione tra la solidità delle serrature meccaniche tradizionali e le potenzialità delle tecnologie elettroniche, le serrature meccatroniche segnano il passaggio da una sicurezza “statica” a una sicurezza intelligente e dinamica. Oggi chiudere una porta non significa più soltanto bloccare un accesso, ma controllare, monitorare e gestire ingressi in tempo reale.

Controllo degli accessi smart e digitalizzazione

La digitalizzazione degli accessi sta trasformando abitazioni, uffici e strutture ricettive. Attraverso app dedicate, credenziali digitali e dispositivi mobili, è possibile: autorizzare accessi temporanei o programmati, monitorare entrate e uscite, ricevere notifiche sugli eventi, integrare la serratura con sistemi di domotica e controllo centralizzato.

Sicurezza fisica e protezione dei dati

Nelle serrature meccatroniche, la sicurezza non è solo una questione di resistenza fisica. L’adozione di protocolli di crittografia avanzati e di standard di cybersecurity garantisce anche la protezione dei dati, rendendo questi sistemi affidabili sia per l’uso residenziale sia professionale.

Vantaggi e sfide della sicurezza meccatronica

I principali vantaggi delle serrature meccatroniche includono: gestione remota degli accessi, tracciabilità degli eventi, maggiore flessibilità operativa e riduzione dei costi di manutenzione. Accanto alle opportunità, il settore è chiamato a rispondere a nuove sfide come la formazione tecnica, l’interoperabilità tra sistemi e l’accessibilità economica.

Una sicurezza sempre più intelligente

In questo scenario in continua evoluzione, la serratura meccatronica si afferma come simbolo della convergenza tra mondo fisico e digitale. Una soluzione pensata per un futuro in cui la sicurezza è più intelligente, connessa e vicina alle reali esigenze di utenti e professionisti.

Scopri le opinioni delle aziende del settore nell'approfondimento pubblicato sull'ultimo numero di iKey: CLICCA QUI

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sukigroup inaugura il nuovo anno con una struttura manageriale rafforzata

14/01/2026

Il gruppo europeo del fai-da-te e bricolage consolida la governance per sostenere la crescita e affrontare le sfide future.

sukigroup ha ampliato il proprio management per sostenere la significativa crescita registrata negli ultimi anni. Grazie alla nuova organizzazione di gruppo e all’identità di brand introdotte nel corso dello scorso anno, l’azienda si posiziona oggi in modo solido e strategico per affrontare le sfide di lungo periodo.

Kirsten Dienhart nominata Amministratore Delegato

Kirsten Dienhart, Chief Financial Officer del Gruppo, entra a far parte della direzione di sukigroup assumendo il ruolo di Amministratore Delegato, contribuendo a rafforzare ulteriormente la governance e la visione strategica del Gruppo a livello europeo.

Nuovi ingressi nel management di suki.

Anche suki., principale partner europeo per soluzioni flessibili nei settori ferramenta, utensili manuali e prodotti autoadesivi per il fai-da-te, amplia il proprio management. Michael Lanz e Serge Thömmes entrano nel team dirigente rispettivamente come Chief Category Officer e Chief Commercial Officer. Nel loro nuovo ruolo, Lanz e Thömmes coordineranno e supervisioneranno le attività di vendita e di gestione dell’assortimento non solo di suki., ma anche delle altre società del Gruppo, Vynex e FTV Asia. Inoltre, Michael Lanz assumerà la responsabilità delle operazioni asiatiche di sukigroup come Direttore di FTV Asia.

Un team manageriale con esperienza consolidata

Kirsten Dienhart, Michael Lanz e Serge Thömmes vantano oltre vent’anni di esperienza all’interno di sukigroup e una profonda conoscenza del mercato del fai-da-te e della distribuzione specializzata. Il team di gestione è completato dai direttori generali di lunga data Dirk Gohlisch (DBM.S GmbH) e Jürgen Juchems (Facido GmbH), insieme a Thierry Lepert, nominato nell’aprile 2025 alla guida della società francese Vynex SAS.

sukigroup pronta a consolidare la leadership europea

Con cinque unità operative, circa 1.000 collaboratori e un portafoglio di oltre 60.000 articoli, sukigroup è oggi ottimamente posizionata per consolidare la propria posizione di livello nel mercato europeo del fai-da-te e bricolage.

Sebastian Laus, Chief Executive Officer di sukigroup, commenta: “Siamo entusiasti di essere riusciti a costruire una struttura di gruppo in grado di sostenere la nostra crescita e guardare al futuro. Con un team di gestione esperto e motivato, siamo pronti ad affrontare le sfide attuali e quelle che verranno.”

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iProtagonisti #iFerr 130 | Sistem Air Group: una nuova fase per Nobex

14/01/2026

Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex avvia una nuova fase di sviluppo industriale. In questa intervista Giulia Plebani racconta come il brand abbia rafforzato struttura, organizzazione e visione strategica, mantenendo intatti i valori di qualità, affidabilità e competenza tecnica che lo hanno reso riconoscibile sul mercato.

Cosa significa per un brand storico dei fissaggi professionali entrare a far parte di un Gruppo industriale strutturato senza perdere la propria identità? Lo racconta Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, in questa intervista dedicata all’evoluzione di Nobex dopo l’ingresso nel Gruppo, al legame con la storia imprenditoriale della famiglia Plebani e alle prospettive future del marchio.

Oggi Nobex si presenta al mercato con una visione più ampia, solida e ambiziosa, pronta a rafforzare il proprio ruolo nel settore dei sistemi di fissaggio professionali, in Italia e all’estero.

Nobex dopo l’ingresso in Sistem Air Group: continuità di prodotto e nuova visione industriale

Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex ha mantenuto intatto il proprio patrimonio di prodotto, da sempre basato su qualità, affidabilità e competenza tecnica. Il brand continua a essere riconosciuto per l’attenzione alle prestazioni e per la solidità delle proprie soluzioni di fissaggio.

Il vero cambiamento ha riguardato la struttura organizzativa, la visione strategica e il posizionamento sul mercato. Entrare in un Gruppo industriale organizzato ha permesso a Nobex di adottare processi più strutturati, una gestione commerciale evoluta e una capacità operativa adeguata a volumi produttivi importanti.

Sistem Air Group è una realtà abituata a dialogare quotidianamente con il canale distributivo, a pianificare nel medio-lungo periodo e a sostenere investimenti coerenti con una strategia industriale chiara. Questo ha avuto un impatto immediato sulla percezione del brand, che oggi viene riconosciuto come parte di un sistema più ampio, affidabile e credibile. Un’evoluzione che rafforza l’autorevolezza di Nobex senza snaturarne l’identità originaria.

Nobex e la storia imprenditoriale della famiglia Plebani

A un anno dall’acquisizione, Nobex si è rivelato una scelta strategica vincente, inserendosi in modo naturale nella storia imprenditoriale della famiglia Plebani. In oltre trent’anni di attività, Sistem Air Group ha costruito il proprio successo puntando su innovazione, sviluppo tecnologico e produzione industriale, diventando un punto di riferimento nel settore degli impianti di aspirazione centralizzata con otto marchi proprietari.

L’ingresso di Nobex rappresenta una diversificazione strategica, che ha portato il Gruppo a confrontarsi con un nuovo mercato, nuove dinamiche commerciali e nuove sfide tecnologiche. Un progetto che ha ampliato il perimetro di azione del Gruppo, aprendo a una clientela più ampia e fortemente orientata all’internazionalizzazione.

In questo contesto, Nobex completa il disegno industriale di Sistem Air Group e rafforza l’ambizione di affermarsi come produttore strutturato e riconosciuto a livello globale.

I progetti futuri di Nobex nel Gruppo Sistem Air

Alcuni progetti restano volutamente riservati, ma l’obiettivo principale è chiaro: comunicare al mercato che Nobex oggi è un brand più strutturato, organizzato e con una visione precisa. In Sistem Air Group, alle dichiarazioni seguono sempre i fatti.

Nobex è stato integrato pienamente nel DNA del Gruppo, condividendone metodo, visione e capacità di pianificazione strategica. Sono già stati definiti programmi marketing e commerciali per i prossimi mesi, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento che il mercato ha iniziato a riconoscere nell’ultima parte dell’anno.

Con una struttura solida e obiettivi ambiziosi, Nobex è pronta a dimostrare con continuità il proprio valore, affermandosi come uno dei principali riferimenti nel settore dei fissaggi professionali.

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EDRA/GHIN: John W. Herbert annuncia il pensionamento nel 2026

13/01/2026

Dopo oltre 20 anni alla guida di EDRA/GHIN, il cofondatore John W. Herbert lascerà l’incarico il 31 marzo 2026. Continuerà a collaborare con l’organizzazione e con il Global DIY-Summit.

John W. Herbert, Segretario Generale e cofondatore di EDRA/GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), ha comunicato ufficialmente il proprio pensionamento, previsto per il 31 marzo 2026, al termine di un percorso che ha segnato profondamente lo sviluppo del settore fai-da-te, home improvement e giardinaggio a livello internazionale.

Nonostante il ritiro dall’incarico operativo, Herbert resterà attivamente coinvolto come consulente e figura di supporto per EDRA/GHIN, per l’iniziativa Make it Zero e per il Global DIY-Summit, l’evento di riferimento globale per il comparto.

Il passaggio di consegne in EDRA/GHIN

In accordo con il Consiglio di Amministrazione e i membri dell’associazione, il successore di Herbert è già stato individuato e sarà annunciato ufficialmente nei prossimi mesi, garantendo continuità strategica e organizzativa.

Dalla nascita di EDRA alla rete globale GHIN

John W. Herbert è stato tra i fondatori della European DIY Retail Association (EDRA) nel 2002, nata dall’incontro tra i rappresentanti del settore DACH, l’associazione tedesca BHB (Handelsverband Heimwerken, Bauen und Garten e.V.) e il comparto francese del fai-da-te rappresentato dalla Fédération des Magasins de Bricolage (FMB).
L’obiettivo era ambizioso fin dall’inizio: offrire al settore del DIY, home improvement e gardening una voce unica a livello europeo.

Nel 2015, a fronte del crescente interesse internazionale, è stata fondata la Global Home Improvement Network (GHIN), ampliando la portata dell’organizzazione su scala globale.

I numeri della crescita sotto la leadership di Herbert

Durante i suoi 22 anni come Segretario Generale, Herbert ha guidato una crescita straordinaria: da 2 associazioni membri a una rete globale, 232 aziende retail rappresentate, presenza in 79 Paesi, oltre 35.000 punti vendita, fatturato complessivo superiore a 400 miliardi di euro annui.

Un percorso sostenuto anche da una forte attività internazionale, con 496 viaggi in tutto il mondo per promuovere il dialogo e la collaborazione nel settore.

Il Global DIY-Summit, un’eredità strategica

Tra i progetti più rilevanti figura la cofondazione del Global DIY-Summit, evento annuale che riunisce leader, stakeholder e innovatori del settore per confrontarsi su trend, sfide e futuro del retail specializzato per casa e giardino.

Erwin Van Osta, Presidente di EDRA/GHIN, ha commentato: “John Herbert lascia un’eredità straordinaria. La sua visione, determinazione e impegno personale hanno trasformato una piccola iniziativa europea in una rete globale autorevole e rispettata. A nome del Consiglio e dei nostri membri, lo ringrazio per i decenni di leadership e servizio. Siamo riconoscenti per la sua disponibilità a restare coinvolto nel futuro dell’organizzazione.”

Nel comunicare la propria decisione, John W. Herbert ha dichiarato: “È il momento giusto per lasciare il settore dopo una carriera di 70 anni nel retail. È stato un onore contribuire a unire l’industria sotto l’egida di EDRA/GHIN e farla crescere attraverso il Global DIY-Summit. Lascio il mio incarico con la certezza di affidarlo a un successore altamente qualificato.”

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Sipafer in lutto: scomparsa Monica Prestimonaco

12/01/2026

È venuta a mancare Monica Prestimonaco, buyer storica dell’azienda, figura di riferimento per colleghi, agenti e fornitori del settore ferramenta.

Dopo quasi trent’anni di lavoro in Sipafer, Monica ha rappresentato un punto fermo per l’organizzazione, distinguendosi per grande competenza professionale, rigore operativo e profonda umanità. Nel suo ruolo di buyer ha sempre saputo coniugare attenzione ai dettagli, affidabilità e una naturale capacità di costruire relazioni solide e durature.

Come si legge dal comunicato pubblicato dall’azienda sui profili social: “Il rapporto con colleghi, agenti e fornitori si è consolidato nel tempo grazie alla sua disponibilità, al carattere solare e alla cura scrupolosa che metteva in ogni attività quotidiana. Monica non era soltanto una professionista stimata, ma una presenza costante, capace di esserci davvero anche nei momenti più complessi.

Durante le fasi più difficili attraversate dall’azienda, la sua forza, il suo equilibrio e la sua costante disponibilità hanno rappresentato un supporto fondamentale per andare avanti. È stata inoltre un punto di riferimento importante per l’AD Passalacqua, al quale ha sempre garantito un sostegno prezioso, fatto di fiducia, attenzione e dedizione quotidiana.

Con la sua scomparsa, Sipafer perde una professionista di valore e una persona capace di lasciare un segno profondo.

Anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.

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Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld: nasce una collaborazione per contrastare la violenza di genere

09/01/2026

Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.

Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.

È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.

Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro

La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.

I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.

Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio

A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.

Le dichiarazioni dei partner

Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.

La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.

Sostegno agli Spazi Donna WeWorld

La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.

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Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo

08/01/2026

L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.

L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.

Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio

Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:

  1. Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
  2. Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
  3. Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
  4. Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.

"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.

Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni

Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:

  • Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
  • Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
  • Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)

Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.

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IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%

07/01/2026

Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.

Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.

IA nelle imprese: i dati 2025

Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.

Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno

Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.

I settori più avanzati nell’uso dell’IA

L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:

  • Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
  • Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
  • Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)

Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate

Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:

  • Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
  • IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
  • Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
  • Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
  • Riconoscimento delle immagini (17,8%)
  • Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
  • Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)

L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)

Perché molte imprese non adottano l’IA

Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:

  • Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
  • Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
  • Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
  • Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
  • Costi elevati (43,0%)
  • Questioni etiche (25,7%)

Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.

Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA

I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.

Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.

Le aree più in difficoltà in Italia

Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.

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iStory #iColor 18 | Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico: dove il colore diventa esperienza

29/12/2025

Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.

Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.

Un'attività familiare solida e continuativa

Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.

Radicamento territoriale e apertura al digitale

Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.

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iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata

27/12/2025

La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi. 

Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.

In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.

Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.

L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec

Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.

Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti

Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.

Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato

Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.

L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.

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Natale 2025: Einhell rinnova il sostegno alla Fondazione Maria Letizia Verga

22/12/2025

Per il secondo anno consecutivo l’azienda conferma il proprio impegno solidale a favore dei bambini e delle loro famiglie.

Einhell ha scelto di donare ai dipendenti della sede italiana i panettoni solidali, contribuendo in modo concreto al sostegno delle attività della Fondazione e dei suoi progetti dedicati ai bambini affetti da patologie complesse e alle loro famiglie.

L’iniziativa natalizia segue quella già realizzata in occasione della Pasqua 2025 e si inserisce in un percorso più ampio di responsabilità sociale d’impresa, attraverso il quale Einhell supporta attivamente le realtà del territorio lombardo che mettono al centro la cura della persona, la ricerca e il valore della comunità.

Fondata nel 1979 come Associazione e divenuta ufficialmente Fondazione nel 2025, la Fondazione Maria Letizia Verga nasce dall’alleanza tra genitori, volontari, medici, ricercatori e operatori sanitari. Da oltre 45 anni opera quotidianamente per migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi affetti da malattie ematoncologiche ad alta complessità terapeutica, oltre che da patologie metaboliche e genetiche. Un impegno costante che ha contribuito, nel tempo, alla guarigione di oltre 2.500 bambini.

Sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga significa affiancare una realtà che ogni giorno trasforma impegno, ricerca e cura in speranza concreta per molte famiglie”, dichiara Rossella Bianchi, CFO di Einhell Italia. “Siamo orgogliosi di rinnovare questa collaborazione e di contribuire, anche attraverso un gesto semplice, a progetti che generano valore reale e duraturo per la comunità”.

Per chi desidera sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga, è possibile effettuare una donazione visitando la sezione dedicata sul sito ufficiale della Fondazione: https://dona.fondazionemarialetiziaverga.it/

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RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta

22/12/2025

Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.

L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.

Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione

Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.

Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.

Soglie più basse e rete più capillare

Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.

Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.

Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.

Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati

L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.

nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.

Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro

Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:

  • 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
  • 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
  • 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.

"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".

Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.

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Leroy Merlin Italia investe sui giovani

22/12/2025

Grazie ai programmi Allievo Manager e Weekendista, 51 Allievi Manager e 382 Weekendisti entrano in azienda nel 2025, rafforzando la strategia di sviluppo dei talenti di Leroy Merlin Italia.

L'azienda multispecialista attiva nel miglioramento della casa grazie a soluzioni complete di prodotti e servizi chiude l'anno con risultati significativi sul fronte recruiting e sviluppo dei talenti. Attraverso i programmi Allievo Manager e Weekendista, l’azienda ha accolto 433 nuovi giovani talenti, confermando il proprio impegno concreto verso le nuove generazioni e la crescita interna delle competenze. Le iniziative, in linea con le politiche del Gruppo ADEO, rappresentano un pilastro della strategia HR di Leroy Merlin Italia, orientata alla costruzione di una pipeline solida di futuri leader e all’offerta di opportunità professionali a giovani laureati e studenti universitari.

I programmi Allievo Manager e Weekendista sono il cuore della nostra strategia di sviluppo del capitale umano”, ha dichiarato Rossella Mitolo, Leader Sviluppo Talenti di Leroy Merlin Italia. “Investire sui giovani significa costruire il futuro dell’azienda, valorizzando competenze, potenziale e valori condivisi. I risultati del 2025 ci rendono orgogliosi e ci spingono a proseguire su questa strada”.

Programma Allievo Manager Leroy Merlin: formare i leader del futuro

Con team giovani e dinamici, Leroy Merlin Italia considera le persone il principale motore di crescita e innovazione. Ogni anno l’azienda investe oltre 257.000 ore di formazione, supportate da un sistema di valutazione continua e da percorsi di sviluppo personalizzati. In questo contesto si inserisce il programma Allievo Manager, pensato per: giovani neolaureati appassionati di retail e collaboratori interni che desiderano crescere verso ruoli manageriali. Il percorso ha una durata di 12 mesi e combina: affiancamento con tutor dedicati, esperienza operativa sul campo, formazione in aula e digitale, accesso a un hub online con oltre 400 corsi gratuiti, piano di sviluppo individuale basato su obiettivi e ambizioni personali.

Nel corso del 2025, 51 talenti hanno partecipato al programma (29 interni e 22 neolaureati), operando nei principali punti vendita Leroy Merlin su tutto il territorio nazionale. Il programma Allievo Manager consente all’azienda di costruire una leadership sostenibile e allineata ai valori di collaborazione, innovazione e sostenibilità, offrendo ai partecipanti concrete prospettive di carriera all’interno di un gruppo internazionale.

Tutte le informazioni e le posizioni aperte sono disponibili qui: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Allievo+Capo+Settore&query=

Programma Weekendista Leroy Merlin: lavoro part-time per studenti universitari

Nel 2025 il programma Weekendista Leroy Merlin si conferma un efficace ponte tra università e mondo del lavoro. L’azienda ha inserito 382 studenti universitari in tutte le sedi italiane, offrendo un’esperienza lavorativa strutturata nel weekend (sabato e domenica, 16 ore settimanali). Il programma prevede: contratto part-time a tempo determinato, durata di 12 mesi, piena compatibilità con gli impegni accademici.

I Weekendisti rappresentano una risorsa fondamentale per i punti vendita, portando energia, flessibilità e orientamento al cliente. Allo stesso tempo, gli studenti acquisiscono competenze chiave in vendita assistita, customer service e comunicazione, vivendo un primo contatto concreto con il mondo del lavoro.

Per candidarsi al programma Weekendista: https://lavoro.leroymerlin.it/jobs?department=Punti+Vendita&role=Weekendista&query=

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Il nuovo numero di iFerr č online

22/12/2025

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di dicembre/gennaio della rivista b2b (iFerr n°130). 

Si parte con iWoman, dove Emanuela Dal Fabbro, presidente del Cda di Disec, racconta come oggi la sicurezza residenziale e professionale nasca dall’incontro sempre più stretto tra meccanica e digitale. Un dialogo che non riguarda solo i prodotti, ma soprattutto le competenze dei collaboratori, veri motori dell’innovazione e dell’ingresso dell’azienda in nuovi scenari di mercato.

Voltando pagina, il racconto dell’evoluzione continua con la rubrica In Primo Piano, dedicata a Pc Solution. Da consulente hardware a fornitore di ecosistemi digitali, l’azienda spiega come il gestionale Mag-Solution rappresenti oggi una piattaforma unica capace di integrare magazzino, punto vendita, e-commerce e dispositivi 4.0. Una trasformazione che risponde alle nuove esigenze di ferramenta e brico sempre più orientati all’efficienza e alla competitività.

Nella rubrica In Fiera la partecipazione agli eventi di settore viene raccontata come un’esperienza immersiva e strategica. Per i grossisti, le fiere diventano luoghi di confronto diretto, momenti in cui osservare le tendenze e costruire relazioni che alimentano l’innovazione e rafforzano l’identità aziendale.

Spazio poi agli Anniversari con Dierre che, nel suo cinquantesimo anno, ripercorre una storia fatta di brevetti, intuizioni e sicurezza abitativa, dalla nascita della porta blindata moderna alle sfide future tra design e digitalizzazione. A questa si affianca il racconto dei 70 anni di Kimono, con Roberto Lepri che ripercorre l’evoluzione della distribuzione del legno, il ruolo centrale del servizio e una visione sempre più sostenibile e tecnologica.

Le interviste non finiscono…in iDistribution Marco Franzinelli racconta i momenti chiave della crescita del Gruppo Gieffe, soffermandosi sul valore delle sinergie, dei servizi condivisi e dello scambio di informazioni come leva per garantire vantaggi competitivi ai soci.

Dal mondo della distribuzione si passa al negozio, con iFocus dedicato a La Ferramenta Lodigiana: oltre vent’anni di esperienza al servizio di artigiani, imprese e privati, con una proposta che unisce competenza tecnica, attenzione al cliente e capacità di adattarsi alle nuove esigenze del mercato.

L’innovazione torna protagonista con la rubrica AiFerr: la mascotte della rivista interroga l’intelligenza artificiale sul tema della stampa 3D che sta trasformando il concetto stesso di ferramenta, rendendo il punto vendita un luogo di creazione, personalizzazione e nuove opportunità di business, capace di fidelizzare il cliente e distinguersi dalla concorrenza.

In iRetail, Paolo Guaitani riporta l’attenzione su ciò che rende davvero unici i negozi locali: la relazione diretta. Ricordare le preferenze dei clienti, consigliare soluzioni su misura e risolvere problemi concreti sono elementi che nessun e-commerce può replicare completamente.

Questa dimensione umana trova una sintesi perfetta in iStory, con la storia della Ferramenta Vaccani, punto di riferimento a Milano dal 1945. Un racconto di famiglia che attraversa un doppio passaggio generazionale, mantenendo vivo il legame con il territorio e integrando servizi innovativi.

Chiude il numero lo Speciale dedicato al settore della pulizia, un comparto in forte crescita che rappresenta un’opportunità concreta per le ferramenta. Ampliare l’offerta significa intercettare nuovi bisogni, attrarre clienti professionali e domestici e aumentare il valore dello scontrino.

E molto altro ancora con i nostri iPartner!

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