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06/11/2026 Beghelli presenta i nuovi cataloghi Consumer e StripLED 2026/2027
Un'offerta sempre più ampia e articolata, che integra innovazione tecnologica, funzionalità e attenzione alle esigenze di ogni ambiente.
Le nuove pubblicazioni Beghelli raccolgono le soluzioni dedicate al mondo residenziale e al piccolo terziario, con proposte per l'illuminazione, la smart home e la sicurezza delle persone, e un'ampia gamma di sistemi professionali per l'illuminazione lineare, dalle applicazioni tecniche a quelle decorative e di design. I due cataloghi offrono una panoramica completa delle novità di prodotto e delle tecnologie Beghelli, con strumenti di consultazione pensati per rispondere alle esigenze di installatori, professionisti e consumatori.
Catalogo Consumer 2026/2027: illuminazione LED, smart home e sicurezza per la casa
Il nuovo Catalogo Consumer Beghelli 2026/2027 presenta un'offerta completa di soluzioni per il mondo residenziale e il piccolo terziario, che spazia dall'illuminazione LED alla smart home, dalla sicurezza personale al miglioramento della qualità dell'aria. Tra le principali novità si distinguono le nuove lampadine LED ad alta efficienza energetica, le versioni CCT con temperatura colore selezionabile e una gamma di apparecchi per l'illuminazione di ambienti interni ed esterni.
Grande attenzione è dedicata anche all'ecosistema Dom-e Beghelli, la linea di soluzioni smart home che integra illuminazione intelligente, videosorveglianza, sicurezza e automazione domestica. Un insieme di tecnologie progettato per semplificare la gestione della casa, migliorare il controllo degli ambienti e favorire un utilizzo più consapevole delle risorse.
Completa la proposta la linea Salvalavita, dedicata alla sicurezza e alla protezione personale. La gamma comprende cellulari semplici da utilizzare e dispositivi portatili progettati per offrire praticità e affidabilità, con particolare attenzione alle esigenze delle persone anziane, di chi vive solo e di chi preferisce dispositivi tecnologici intuitivi e immediati.
Catalogo StripLED 2026/2027: soluzioni professionali per l'illuminazione lineare e il design
Il Catalogo StripLED Beghelli 2026/2027 rinnova e amplia la proposta dedicata all'illuminazione lineare professionale, con sistemi flessibili e versatili pensati per applicazioni tecniche, architetturali, decorative e di design. La gamma comprende StripLED a 24V ad alta efficienza, alta densità e alte prestazioni, oltre a soluzioni COB di ultima generazione, caratterizzate da elevata uniformità luminosa e indice di resa cromatica CRI 90.
Per rispondere alle diverse esigenze progettuali sono disponibili anche versioni RGB, RGBW e CCT dinamico, ideali per realizzare effetti luminosi personalizzati e scenari di illuminazione evoluti. Completano l'offerta le StripLED a 230V, progettate per installazioni senza driver, insieme a un'ampia gamma di accessori, profili in alluminio, alimentatori e sistemi di installazione, per garantire soluzioni complete e adattabili alle più diverse applicazioni professionali.
Beghelli: un'offerta completa per ogni esigenza di illuminazione e sicurezza
Con i nuovi cataloghi Consumer e StripLED 2026/2027, Beghelli conferma il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per l'illuminazione, il comfort abitativo e la sicurezza delle persone. Due strumenti pensati per presentare in modo chiaro e completo un'offerta che unisce innovazione, funzionalità e versatilità, rispondendo alle esigenze del mercato residenziale e professionale.
05/11/2026 Bricolevante, a Bari nasce un nuovo polo di incontro per la distribuzione professionale
Il 17 e 18 aprile 2027 debutta la nuova kermesse organizzata da Ma.Mu. Divisione Eventi. Alla Nuova Fiera del Levante riflettori puntati su un bacino commerciale di oltre 1.500 punti vendita tra Puglia, Molise e Basilicata.
Il mercato della distribuzione professionale nel Sud Italia si arricchisce di un nuovo appuntamento. Si chiama BRICOLEVANTE la manifestazione organizzata da Ma.Mu. Divisione Eventi, in programma il 17 e 18 aprile 2027 alla Nuova Fiera del Levante di Bari, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra le aziende produttrici di articoli tecnici e il mondo dei punti vendita. Un nuovo tassello nel panorama fieristico di settore, che nasce dall’esperienza maturata attraverso le manifestazioni biennali SiFerr di Napoli e SicilFerr di Catania e punta a valorizzare le opportunità commerciali offerte da un territorio di particolare interesse per l’industria e la distribuzione.
Tre regioni, oltre 1.500 punti vendita: il mercato è protagonista
Puglia, Molise e Basilicata costituiscono il bacino di riferimento di BRICOLEVANTE, un’area che conta oltre 1.500 punti vendita nei comparti della ferramenta e dei colori, dell’utensileria professionale, dell’idraulica e termoidraulica, dell’edilizia, dell’antinfortunistica e delle attrezzature per l’agricoltura. Numeri che delineano un mercato ricco di interlocutori e possibilità di sviluppo, nel quale la relazione diretta tra produttori e rivenditori può rappresentare un importante fattore di crescita. La manifestazione nasce proprio per favorire questo incontro, creando occasioni di confronto, presentazione delle novità e sviluppo di nuovi contatti commerciali. Per le aziende produttrici, BRICOLEVANTE rappresenta un’opportunità per consolidare la propria presenza sul territorio, ampliare la rete distributiva e rafforzare i rapporti con gli operatori locali. Per il mondo della distribuzione, costituisce un’occasione di aggiornamento sull’offerta del mercato e di confronto diretto con marchi, prodotti e soluzioni.
Dall'incontro al business: il valore delle relazioni
In un mercato in cui la conoscenza delle esigenze dei punti vendita e la qualità dei rapporti commerciali assumono un ruolo sempre più rilevante, il confronto diretto tra industria e distribuzione si conferma una leva strategica. BRICOLEVANTE si propone di valorizzare questa dinamica, mettendo al centro le relazioni professionali e le opportunità di sviluppo. La presentazione di nuovi prodotti, l’ampliamento delle collaborazioni commerciali e il consolidamento dei rapporti con la clientela esistente sono alcune delle direttrici lungo cui si sviluppa il progetto. La nuova manifestazione amplia così il percorso fieristico di Ma.Mu. Divisione Eventi, portando in Puglia un ulteriore appuntamento dedicato a un comparto nel quale prossimità al mercato, conoscenza del territorio e capacità di fare rete rappresentano elementi distintivi.
Nuova Fiera del Levante, una sede strategica
La manifestazione si svolgerà alla Nuova Fiera del Levante di Bari, polo fieristico che dispone di 280.000 metri quadrati di spazi espositivi e di un Centro Congressi all’avanguardia. La struttura, facilmente accessibile dal porto e dall’aeroporto, ospiterà le due giornate di incontro tra aziende produttrici e operatori della distribuzione professionale, in una posizione funzionale al bacino commerciale di riferimento.
Bricolevante 2027: una nuova tappa per il settore
Il 17 e 18 aprile 2027 Bari sarà il punto di incontro tra produttori nazionali e distribuzione professionale di Puglia, Molise e Basilicata. Con il debutto di BRICOLEVANTE, Ma.Mu. Divisione Eventi amplia le occasioni di confronto tra industria e commercio, puntando sul potenziale di un mercato che offre interessanti prospettive di sviluppo. Informazioni sulla manifestazione, dettagli organizzativi e modalità di partecipazione sono disponibili attraverso i referenti commerciali di Ma.Mu. Divisione Eventi. BRICOLEVANTE – Il valore delle relazioni, le opportunità del territorio, lo sviluppo del business.
05/11/2026 Federico Bonzani č il nuovo presidente di Uct
Il CTO di Ansaldo Energia guiderà l’associazione federata Anima Confindustria. Tra gli obiettivi del nuovo mandato: ampliare la base associativa, rafforzare la rappresentanza delle imprese e promuovere la filiera industriale ed energetica.
Federico Bonzani, Chief Technology Officer di Ansaldo Energia, è il nuovo presidente di Uct – Unione Costruttori Turbine, l’associazione federata Anima Confindustria che rappresenta le aziende produttrici di turbine idrauliche, a vapore e a gas. La nomina è stata deliberata durante l’Assemblea elettiva del 21 ottobre, che ha confermato Piero Pelle (Fincantieri) nel ruolo di vicepresidente. Il nuovo presidente raccoglie il testimone di Nicola Marcucci (Baker Hughes), proseguendo il percorso di crescita e consolidamento dell’associazione. Tra le priorità del nuovo mandato figurano l’ampliamento della base associativa, il potenziamento delle attività promozionali e lo sviluppo di nuove iniziative a sostegno delle imprese che operano nel settore delle turbine e della generazione di energia.
Uct: continuità e nuove iniziative per la filiera delle turbine
Il nuovo assetto associativo si inserisce nel solco del lavoro svolto negli ultimi mandati sotto la presidenza di Nicola Marcucci, durante i quali Uct ha ampliato le proprie attività e rafforzato le occasioni di confronto tra le aziende del comparto. Tra le iniziative più recenti si distingue la partecipazione a ASME Turbo Expo 2026, in programma a giugno, con una sessione dedicata alle principali sfide per la filiera industriale: competitività, innovazione e resilienza. L'appuntamento ha rappresentato un'importante occasione di confronto sulle prospettive tecnologiche e industriali della generazione di energia e sul ruolo dei costruttori di turbine nell'evoluzione del settore.
Federico Bonzani: esperienza e competenze tecnologiche alla guida di Uct
Federico Bonzani porta alla presidenza di Uct una lunga esperienza nel settore energetico e nello sviluppo di tecnologie per la generazione di energia. Entrato in Ansaldo Energia nel 1995, ha ricoperto nel corso della carriera incarichi di crescente responsabilità nei settori dell'ingegneria e dell'innovazione tecnologica. Dal 2020 ha diretto la Product and Technology Unit tra Svizzera e Italia. Nel 2024 è stato nominato Chief Technology Officer, assumendo la responsabilità dello sviluppo delle turbine a gas e a vapore, dei generatori e dei programmi di ricerca e sviluppo.
«Accettare questo incarico è per me un grande onore e una profonda responsabilità, raccolgo infatti l'eredità della presidenza di Nicola Marcucci (Baker Hughes), che ha impresso una forte spinta all'associazione fornendo uno straordinario valore aggiunto. Attraverso le nuove iniziative presentate durante l'Assemblea del 21 ottobre, l'obiettivo è ampliare Uct non solo nella base associativa, ma anche nelle attività promozionali, così da offrire ulteriore supporto alle aziende che rappresentiamo. Ringrazio Nicola Marcucci per la fiducia accordatami e per la spinta impressa alla linea strategica, a cui darò continuità. Ringrazio infine Piero Pelle (Fincantieri) per la riconferma nel ruolo di vicepresidente, con cui proseguiremo il lavoro già avviato insieme», dichiara il nuovo presidente di Uct.
Transizione energetica e competitività: le priorità del settore
La nomina di Bonzani arriva in una fase di profonda trasformazione del panorama energetico, caratterizzata dalla necessità di conciliare sicurezza degli approvvigionamenti, sostenibilità ambientale e competitività industriale. In questo scenario, l'innovazione tecnologica e le competenze dei costruttori di turbine assumono un ruolo strategico per lo sviluppo delle diverse soluzioni di generazione energetica. Dalle tecnologie alimentate a gas alle prospettive legate al nucleare, la filiera industriale è chiamata a contribuire all'evoluzione dei sistemi energetici attraverso investimenti, ricerca e sviluppo.
Uct continuerà quindi a svolgere la propria attività di rappresentanza e promozione delle imprese associate, favorendo il dialogo con gli interlocutori istituzionali e industriali del settore. L'obiettivo della nuova presidenza è rafforzare la partecipazione alla vita associativa, promuovere nuove iniziative e valorizzare le competenze tecnologiche e produttive delle aziende, accompagnando le trasformazioni della filiera energetica.
04/11/2026 ALL ADEO 2026: ADEO rinnova il programma di azionariato diffuso
Il Gruppo conferma l'assegnazione gratuita di azioni per un valore complessivo di 108 milioni di euro in 12 Paesi. In Italia, Leroy Merlin prosegue un percorso di partecipazione e condivisione del valore avviato 30 anni fa.
ADEO rinnova anche per il 2026 ALL ADEO, il programma internazionale di azionariato diffuso che prevede l'assegnazione gratuita di azioni ai collaboratori e alle collaboratrici del Gruppo. Un'iniziativa che rafforza l'impegno nella condivisione del valore generato dall'azienda e riconosce il contributo delle persone, indipendentemente dal Paese, dal ruolo e dal livello gerarchico.
Dopo il primo piano avviato nel 2025, la seconda assegnazione coinvolge 115.000 collaboratori in 12 Paesi, per un valore complessivo di 108 milioni di euro. L'iniziativa, resa possibile dai risultati economici raggiunti dal Gruppo nel 2025, si rivolge a tutti i collaboratori con almeno tre mesi di anzianità aziendale.
Le azioni assegnate potranno essere acquisite definitivamente dopo tre anni di presenza. Al termine di questo periodo, i collaboratori avranno inoltre la possibilità di investire nel fondo di azionariato VALADEO, beneficiando di un contributo aggiuntivo di ADEO pari al 20%.
ADEO celebra 40 anni di azionariato dei collaboratori
Il rinnovo di ALL ADEO si inserisce in una storia di partecipazione che nel 2026 raggiunge un traguardo significativo: 40 anni di azionariato dei collaboratori ADEO. Un percorso iniziato nel 1986 e diventato nel tempo parte integrante della cultura e del modello di sviluppo del Gruppo. Una visione che trova continuità anche in Italia, dove Leroy Merlin promuove da 30 anni la partecipazione delle persone attraverso strumenti di azionariato e iniziative dedicate alla condivisione del valore. Un modello che riconosce ai collaboratori un ruolo attivo nella crescita dell'azienda, rafforzando il senso di appartenenza e la condivisione degli obiettivi comuni.
Leroy Merlin Italia: l'87% dei collaboratori è azionista ADEO
La diffusione della cultura partecipativa trova conferma anche nei numeri: secondo l'ultima rilevazione, l'87% dei collaboratori di Leroy Merlin Italia è azionista del Gruppo ADEO. Un dato che testimonia il ruolo dell'azionariato come strumento concreto di coinvolgimento e condivisione dei risultati aziendali. «Quando un'azienda sceglie di condividere il valore che genera, riconosce il contributo delle persone alla costruzione di quel valore e rafforza una prospettiva comune sul futuro dell'impresa. È questo il senso che attribuiamo all'azionariato e, oggi, anche alla continuità di ALL ADEO», dichiara Julie Gay, Direttrice Risorse Umane di Leroy Merlin Italia.
Volere, sapere, potere e avere: i quattro pilastri della partecipazione
In Leroy Merlin Italia, la cultura della partecipazione va oltre l'azionariato e si sviluppa attraverso quattro pilastri fondamentali: volere, sapere, potere e avere. Questi principi rappresentano le diverse dimensioni del coinvolgimento delle persone: la condivisione di valori e obiettivi, la crescita delle competenze, l'assunzione di responsabilità e la partecipazione al valore generato dall'azienda. Un modello che mette in relazione lo sviluppo delle persone con quello dell'impresa e che considera la partecipazione un elemento fondamentale per una crescita condivisa e duratura.
«La partecipazione non si esaurisce nel momento in cui si riceve un'azione. Il valore di questo modello sta anche nella possibilità di sentirsi parte di un progetto di lungo periodo e di vedere riconosciuto il proprio contributo alla crescita dell'azienda», aggiunge Julie Gay.
Formazione e crescita professionale: l'investimento di Leroy Merlin sulle persone
La condivisione del valore si accompagna a un investimento costante nella formazione e nello sviluppo professionale dei collaboratori. Ogni anno, Leroy Merlin Italia offre oltre 186.000 ore di formazione, pari a circa 25 ore per collaboratore, sostenendo percorsi di crescita interna che consentono di sviluppare nuove competenze e ampliare progressivamente le responsabilità. L'attenzione alla valorizzazione dei talenti trova riscontro anche nelle opportunità di carriera: il 73% dei manager proviene infatti da percorsi di crescita interni all'azienda.
Dall'azionariato diffuso alla formazione, fino alle opportunità di sviluppo professionale, Leroy Merlin Italia costruisce un modello di partecipazione integrato, nel quale le persone contribuiscono alla creazione del valore e ne condividono i risultati. Il rinnovo di ALL ADEO per il 2026 rappresenta così un nuovo capitolo di un percorso di lungo periodo, che rafforza il legame tra collaboratori, azienda e Gruppo ADEO, confermando la centralità delle persone nella crescita e nel futuro dell'impresa.
03/11/2026 iSynergy #iFerr 138 | A.I.A. e Techno Trade Group: Ttake, una partnership che cresce
Da oltre dieci anni, A.I.A. e Techno Trade Group condividono un percorso fondato su qualità, competitività e Made in Italy. Bianca Buat racconta il ruolo strategico del marchio Ttake nella crescita dello storico punto vendita valdostano.
Una collaborazione consolidata, costruita nel tempo sulla qualità dei prodotti e sulla capacità di rispondere alle esigenze dei professionisti. È quella tra A.I.A. e Techno Trade Group, avviata nel 2015 e diventata un'importante opportunità di sviluppo per lo storico punto vendita valdostano. Al centro della partnership c'è Ttake, marchio apprezzato per l'ampiezza della gamma, il rapporto qualità-prezzo e l'affidabilità dei prodotti Made in Italy.
Fondata nel 1983 come utensileria specializzata per industria, artigianato e hobbistica, A.I.A. ha ampliato progressivamente la propria attività, affiancando alla vendita di utensileria e al colorificio servizi dedicati agli impianti e alle chiusure automatiche. Dal 2012 l'azienda è guidata da Bianca Buat, affiancata da quattro collaboratori.
Ttake: qualità e competitività per i professionisti
La collaborazione con Techno Trade Group nasce dalla volontà di proporre referenze provenienti da produttori italiani, coniugando qualità e convenienza. «Avere un prodotto Made in Italy vuol dire proporre qualità e il marchio privato ci consente di essere competitivi», spiega Bianca Buat.
Negli anni Ttake è diventato una componente importante dell'assortimento di A.I.A., con prodotti appartenenti a diverse famiglie merceologiche. Tra le categorie più richieste figurano abrasivi, prodotti chimici e attrezzature per officina. A distinguere il marchio sono soprattutto il rapporto qualità-prezzo, l'ampiezza del catalogo e l'assistenza post-vendita, elementi fondamentali per rispondere alle necessità dell'industria e dell'artigianato evoluto.
Visibilità in negozio e fiducia dei clienti
Per valorizzare Ttake, A.I.A. ha dedicato al marchio uno spazio specifico, con espositori e un banco dedicato. Una scelta strategica che favorisce la riconoscibilità dei prodotti e ne stimola le vendite. Se inizialmente era il punto vendita a presentare il marchio alla clientela, oggi sono numerosi i clienti fidelizzati che conoscono Ttake e lo richiedono autonomamente. Anche i feedback raccolti dopo gli acquisti sono positivi. «Ad oggi i ritorni sono stati tutti soddisfacenti, non ci sono state segnalate particolari criticità», racconta Buat.
Una partnership con prospettive di crescita
Guardando al futuro, Ttake rappresenta per A.I.A. un importante alleato per rafforzare la propria competitività e ampliare le opportunità commerciali. «La possibilità di contare su un marchio affidabile, con una gamma di prodotti ampia e in continua evoluzione, ci permette di rispondere in modo sempre più completo alle esigenze dei nostri clienti», conclude Bianca Buat. Una collaborazione che, dopo oltre dieci anni, continua a crescere nel segno della qualità, del Made in Italy e della fiducia reciproca.
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03/11/2026 USAG e Honda HRC Petronas: una stagione da record nel Motocross 2026
L'azienda celebra una stagione 2026 ricca di successi al fianco di Honda HRC PETRONAS nel Campionato Mondiale Motocross MXGP, confermando il valore di una partnership che unisce eccellenza, affidabilità e passione per le massime prestazioni.
In uno dei campionati più competitivi del panorama motociclistico internazionale, USAG ha affiancato il team Honda HRC PETRONAS mettendo a disposizione la propria esperienza e i propri utensili professionali, progettati per garantire precisione, efficienza e affidabilità anche nelle condizioni di lavoro più impegnative.
Una collaborazione che nasce dalla condivisione di valori fondamentali: ricerca della qualità, innovazione continua e attenzione a ogni dettaglio. Principi che accomunano il mondo delle competizioni motocross e la filosofia USAG, da sempre al fianco dei professionisti che affrontano ogni giorno sfide ad alte prestazioni.
Honda HRC PETRONAS protagonista del Mondiale Motocross 2026
La stagione 2026 del Campionato Mondiale Motocross ha visto Honda HRC PETRONAS raggiungere risultati di assoluto rilievo. Il team ha conquistato 14 vittorie su 19 Gran Premi, salendo sul podio in 18 appuntamenti su 19 e ottenendo 23 successi nelle 38 manche disputate. Un contributo determinante anche per Honda, che ha conquistato il Premio Costruttori con 170 punti di vantaggio, confermando la competitività e la solidità del proprio progetto sportivo e tecnico. Tra i grandi protagonisti della stagione spicca Jeffrey Herlings, che al suo primo anno con Honda HRC PETRONAS ha conquistato il titolo mondiale MXGP 2026. Per il pilota olandese si tratta del sesto titolo iridato, accompagnato da un altro traguardo storico: il raggiungimento di 125 vittorie nei Gran Premi. Con 13 successi in 19 GP e 973 punti complessivi, Herlings ha dominato la stagione, conquistando matematicamente il campionato con largo anticipo.
USAG: utensili professionali al servizio delle massime prestazioni
Essere al fianco di Honda HRC PETRONAS significa per USAG partecipare da vicino a un ambiente in cui ogni dettaglio può fare la differenza. Nel paddock, durante la preparazione delle moto e nelle attività quotidiane dei meccanici, gli utensili professionali USAG supportano il lavoro di una squadra che punta costantemente ai massimi livelli di performance.
Affidabilità, precisione, qualità costruttiva ed efficienza operativa sono caratteristiche essenziali in un contesto come quello del Motocross Mondiale, dove tempi, condizioni di lavoro e sollecitazioni richiedono strumenti all'altezza di ogni sfida. È proprio in queste situazioni che si esprimono i valori che contraddistinguono USAG: sviluppare soluzioni professionali capaci di supportare concretamente il lavoro degli specialisti, anche negli ambienti più esigenti.
Una squadra vincente, un progetto condiviso
La forza di Honda HRC PETRONAS nel Mondiale Motocross 2026 emerge anche dai risultati complessivi della squadra. Il team ha concluso il campionato con piazzamenti al 1°, 4° e 7° posto, distinguendosi come l'unica formazione con due diversi vincitori di Gran Premi e con tutti i propri piloti capaci di conquistare almeno una gara di qualificazione o una manche.
Risultati che testimoniano la profondità della squadra, la qualità del lavoro tecnico e la solidità di un progetto sportivo di alto profilo. Un approccio fondato sulla collaborazione, sulla preparazione e sulla ricerca costante della performance, nel quale USAG si riconosce pienamente.
USAG e Honda HRC PETRONAS: insieme verso nuove sfide
La partnership con Honda HRC PETRONAS conferma l'impegno di USAG nel sostenere team e realtà d'eccellenza, dove innovazione, determinazione e affidabilità rappresentano elementi fondamentali per raggiungere grandi obiettivi. Nel motocross, così come nel lavoro professionale di ogni giorno, i risultati migliori nascono dalla qualità delle persone, degli strumenti e delle collaborazioni.
02/11/2026 iRetail #iFerr 138 | In ferramenta vince chi sa ascoltare
Una clientela sempre più informata ed esigente non cerca soltanto prodotti, ma competenza, consulenza e supporto nella scelta. Per Giovanna Dezza, consulente e formatrice, il valore del personale di vendita sta nella capacità di comprendere i bisogni reali del cliente e costruire una relazione di fiducia.
Il ruolo del personale di vendita in ferramenta sta cambiando. Oggi i clienti arrivano spesso in negozio dopo aver cercato informazioni online e confrontato diverse soluzioni, ma non sempre sanno quale prodotto sia più adatto alle proprie esigenze. Per questo, conoscere gli articoli non basta: occorre saper ascoltare, fare le domande giuste e andare oltre la richiesta iniziale. Come spiega Giovanna Dezza, consulente e formatrice, chi sceglie di rivolgersi a un venditore cerca soprattutto confronto, servizio e aiuto nella decisione d'acquisto. La capacità di comprendere il problema reale del cliente e proporre una soluzione mirata rappresenta quindi un valore che nessun motore di ricerca può sostituire.
Formazione e vendita consulenziale: le competenze che fanno la differenza
La formazione continua è fondamentale per mantenere aggiornate le conoscenze tecniche sui prodotti, ma non è sufficiente per garantire una vendita efficace. Secondo Dezza, il personale deve imparare anche a gestire la conversazione, individuando le necessità che spesso il cliente stesso non ha ancora chiarito. Fare domande come "Ha già provato a risolvere il problema in un altro modo?" oppure "Quale risultato vorrebbe ottenere?" permette di raccogliere informazioni preziose e costruire una proposta realmente utile. Questo approccio vale sia per i clienti professionali, che cercano efficienza e rapidità, sia per i privati, che hanno spesso bisogno di essere accompagnati nella scelta.
Digitalizzazione e intelligenza artificiale a supporto del venditore
Anche la tecnologia può contribuire a migliorare il servizio in ferramenta. Strumenti digitali semplici, ad esempio, permettono di mostrare concretamente il funzionamento di un prodotto e rendere più comprensibile la consulenza. In prospettiva, l'intelligenza artificiale potrà supportare il personale con suggerimenti di prodotti complementari, consultazione dello storico degli acquisti e risposte automatiche alle domande più frequenti. La tecnologia, tuttavia, non sostituisce la relazione umana. Comprendere le preoccupazioni del cliente, interpretarne le esigenze e individuare la soluzione più adatta richiede capacità di ascolto e sensibilità relazionale.
Soddisfazione e fidelizzazione: il rapporto continua dopo l'acquisto
Per fidelizzare i clienti, una ferramenta deve prestare attenzione non soltanto ai dati di vendita, ma anche alla qualità dell'esperienza d'acquisto. Chiedere se il prodotto ha soddisfatto le aspettative o se il lavoro è stato portato a termine permette di raccogliere riscontri utili e dimostrare interesse anche dopo la vendita. Anche le recensioni online e strumenti come i CRM possono aiutare a migliorare la gestione della relazione, conservando informazioni sugli acquisti e sulle preferenze della clientela. Quando il cliente si sente riconosciuto e percepisce che il negozio conosce le sue esigenze, aumenta la possibilità che torni.
La vendita in ferramenta si evolve, ma il suo elemento distintivo rimane la relazione. Conoscere i prodotti, aggiornarsi e utilizzare le nuove tecnologie è importante, ma è la capacità di ascoltare e comprendere davvero il cliente a trasformare un semplice acquisto in un'esperienza di valore.
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02/11/2026 Sonepar Italia inaugura l'Experience Center di Prato
Automazione industriale, robotica, intelligenza artificiale, visione artificiale e cybersecurity: il nuovo spazio di Sonepar Italia è dedicato alla dimostrazione e alla formazione sulle tecnologie per la manifattura. Un progetto realizzato con ABB, KUKA, Omron, Schneider Electric e Siemens per supportare le imprese nei percorsi di innovazione e trasformazione digitale.
Sonepar Italia rafforza il proprio impegno a sostegno dell'industria manifatturiera con l'inaugurazione del nuovo Experience Center Industry di Prato, uno spazio dimostrativo e formativo dedicato alle tecnologie per l'automazione industriale, la robotica, la visione artificiale e il controllo di processo.
Situato nella sede recentemente rinnovata di via del Lazzeretto 53, il Centro nasce per offrire a imprese manifatturiere, installatori, system integrator e quadristi un luogo di approfondimento, confronto e sperimentazione delle più recenti soluzioni tecnologiche per l'industria. Il percorso espositivo mostra concretamente come l'integrazione tra dati, macchine e processi possa contribuire a migliorare produttività, sicurezza, efficienza energetica e sostenibilità. Il progetto è stato sviluppato con il contributo di cinque importanti partner tecnologici: ABB, KUKA, Omron, Schneider Electric e Siemens, che hanno messo a disposizione tecnologie e soluzioni per rappresentare le principali applicazioni dell'industria moderna.
Sonepar Industry: consulenza e competenze per la trasformazione industriale
L'Experience Center di Prato non è soltanto uno spazio espositivo, ma un ambiente pensato per accompagnare le aziende nella comprensione e nell'adozione delle nuove tecnologie industriali.
«Con l'Experience Center di Prato vogliamo mostrare concretamente ai clienti come le nuove tecnologie possano integrarsi tra loro e con le macchine e gli impianti esistenti, quali esigenze possano soddisfare e quali competenze siano necessarie per utilizzarle», dichiara Marco Brunetti, presidente di Sonepar Italia. «Abbiamo creato, insieme ai nostri partner, uno spazio di confronto e di studio per aiutare le aziende a orientarsi nelle scelte tecnologiche e a individuare le soluzioni più adatte alle loro esigenze produttive e ai loro obiettivi di innovazione ed efficienza».
Il progetto conferma inoltre la volontà di Sonepar di investire nei territori e valorizzare la vocazione manifatturiera italiana. «Attraverso la nostra Business Unit Industry affianchiamo alla fornitura di prodotti un'offerta di consulenza specialistica, supporto tecnico alla progettazione e formazione, per accompagnare le imprese nei loro percorsi di trasformazione e crescita», aggiunge Brunetti. Un approccio che integra quindi distribuzione di componenti e sistemi, competenze tecniche e affiancamento progettuale, con l'obiettivo di supportare le aziende nella realizzazione di impianti industriali sempre più efficienti, connessi e sicuri.
Le tecnologie dell'Experience Center Industry di Prato
Il nuovo Centro Sonepar ospita diverse aree dimostrative, progettate per illustrare applicazioni concrete di automazione industriale, controllo degli impianti, robotica e digitalizzazione dei processi produttivi.
L'area Siemens comprende un quadro organizzato in due sezioni, dedicate rispettivamente all'automazione delle singole macchine e alla gestione degli impianti produttivi. La prima sezione integra azionamenti, inverter e CPU tecnologiche, attraverso cui è possibile simulare applicazioni tipiche dei costruttori di macchine (OEM). La seconda è dedicata all'automazione degli impianti e comprende controllori logici programmabili (PLC), sistemi Safety e analizzatori di rete, consentendo di approfondire l'integrazione tra controllo, sicurezza e monitoraggio dei parametri elettrici.
Anche l'area Schneider Electric è articolata in due ambiti applicativi. Il primo è dedicato al mondo OEM e comprende le nuove CPU Modicon e la gamma Lexium; il secondo presenta soluzioni specifiche per l'automazione di processo. Particolare attenzione è riservata alla cybersecurity industriale: l'architettura delle soluzioni è stata infatti sviluppata considerando anche i nuovi requisiti di sicurezza informatica degli impianti e delle infrastrutture produttive.
La robotica trova spazio in un'isola dimostrativa realizzata con KUKA, che integra un robot antropomorfo KR18, un pad didattico e un robot mobile autonomo (AMR). L'isola è collegata a un PLC che, oltre a gestire la connessione, consente il controllo diretto delle funzionalità robotiche attraverso specifiche Robotics Library. A completare l'area dedicata alla robotica è presente un'isola con robot collaborativo Schneider Electric, pensata per illustrare le potenzialità delle applicazioni robotiche nei moderni contesti produttivi.
Un'altra area dell'Experience Center è dedicata alle tecnologie Omron per la visione artificiale e il controllo qualità. La dimostrazione comprende telecamere dotate di intelligenza artificiale per l'ispezione dei prodotti, sistemi di lettura dei codici a barre e soluzioni di visione basate su algoritmi avanzati. Applicazioni che permettono di approfondire il ruolo della visione artificiale nei processi di controllo, identificazione e verifica, con l'obiettivo di migliorare precisione e affidabilità delle attività produttive.
L'alimentazione e la protezione delle utenze presenti nel laboratorio sono affidate a un quadro di distribuzione ABB, che integra anche sistemi di monitoraggio energetico. L'infrastruttura di connessione si sviluppa invece su due rack, che ospitano anche i PC dedicati alla gestione delle soluzioni digitali e all'integrazione delle diverse tecnologie presenti nell'Experience Center.
Il percorso dimostrativo si completa con un modulo impiantistico dedicato alla misura e alla gestione delle principali variabili di processo. Questa sezione valorizza le competenze di Fast Automation, società specializzata nell'automazione industriale e di processo, acquisita nel 2025 da Sonepar Italia. Il modulo consente di approfondire le tecnologie e le applicazioni per il monitoraggio e il controllo dei processi industriali, completando la panoramica sulle soluzioni disponibili per la fabbrica moderna.
Un investimento nelle competenze e nell'industria manifatturiera italiana
Con il nuovo Experience Center Industry di Prato, Sonepar Italia amplia la propria offerta di servizi a supporto delle imprese industriali, mettendo a disposizione uno spazio in cui conoscere, osservare e approfondire le tecnologie che stanno trasformando il settore manifatturiero. Automazione, robotica, intelligenza artificiale, cybersecurity e controllo di processo diventano così strumenti concreti di confronto e formazione per le aziende che intendono innovare i propri impianti e affrontare le nuove sfide della competitività industriale.
30/10/2026 Ingrosso #iFerr 138 | Vianello, una nuova rotta verso il 2027
Ascoltare, riflettere, agire. È questa la filosofia che guiderà Vianello verso il 2027. L'azienda affronta il ricambio generazionale con un nuovo assetto manageriale e una strategia basata su tre priorità: digitalizzazione, assortimento e rafforzamento della forza vendita. Il direttore generale Fabrizio Di Luzio illustra il percorso di trasformazione, con l'obiettivo di rendere l'organizzazione più efficiente e consolidare il rapporto con clienti e produttori.
Dopo un 2025 chiuso in perdita, Vianello avvia una nuova fase di riorganizzazione. Il risultato economico, spiega Di Luzio, è legato a una scelta consapevole: eliminare le giacenze obsolete e abbandonare le categorie merceologiche non più coerenti con il mercato, assorbendone i costi in un unico esercizio. Un'operazione resa possibile dalla solidità patrimoniale dell'azienda e condivisa con la proprietà. L'ingresso di Di Luzio alla guida operativa, in collaborazione con i fratelli Vianello, risponde all'esigenza di accompagnare il ricambio generazionale attraverso una gestione più manageriale, fondata su competenze, ruoli definiti e formazione delle persone.
Distribuzione ferramenta: il servizio al centro
In un mercato caratterizzato dalla pressione sui margini, dalla concorrenza online e dalla crescente richiesta di consegne rapide, Vianello individua nel servizio il principale fattore competitivo. Oggi, infatti, il rivenditore professionale non cerca soltanto un fornitore, ma un partner capace di garantire assortimento mirato, disponibilità e consulenza. Sul fronte logistico, la priorità non sarà inseguire a ogni costo i tempi dell'e-commerce, ma assicurare consegne affidabili, ordini completi e tempi certi. Un approccio che punta a tutelare la sostenibilità economica dell'intera filiera distributiva.
La strategia al 2027: tre direttrici di sviluppo
Il piano di Vianello si concentra su tre aree. La prima è la digitalizzazione, con interventi su magazzino, logistica, gestione documentale e centri di costo, per ridurre gli errori e migliorare l'efficienza operativa. La seconda riguarda un assortimento più mirato, costruito sulle reali esigenze dei punti vendita. La terza è il rafforzamento della forza vendita, attraverso un programma di formazione dedicato alla conoscenza dei prodotti e alle capacità relazionali degli agenti.
Più collaborazione con clienti e produttori
Per diventare un partner strategico dei rivenditori, Vianello intende valorizzare sempre più il supporto commerciale, l'ascolto delle esigenze dei clienti e la capacità di suggerire nuove opportunità di business. Un percorso che coinvolge anche i produttori. Secondo Di Luzio, è necessario superare le tradizionali logiche di contrapposizione tra grossisti e fornitori, puntando su pianificazione condivisa, scambio di informazioni sulle vendite e continuità degli assortimenti strategici. Particolare attenzione sarà riservata ai prodotti a maggiore contenuto tecnico, sui quali l'azienda vuole sviluppare un supporto qualificato e distintivo. L'obiettivo comune è difendere il valore della filiera, evitando che la concorrenza basata esclusivamente sul prezzo ne comprometta la sostenibilità.
Vianello: ascoltare, riflettere, agire
Sono queste le tre parole scelte da Fabrizio Di Luzio per descrivere la Vianello del futuro. L'azienda dovrà continuare a evolversi, adattandosi ai cambiamenti del mercato, senza perdere i propri elementi distintivi: la conoscenza capillare del settore e il rapporto di fiducia con clienti, agenti, produttori e collaboratori. La sfida al 2027 sarà coniugare innovazione, efficienza e competenza commerciale, rafforzando il ruolo di Vianello come partner di riferimento per i punti vendita e per l'intera filiera della ferramenta.
Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
30/10/2026 Assofermet Ferramenta: interrogazione sui blocchi nel Sud Italia
Le proteste degli autotrasportatori e i blocchi stradali nel Sud Italia al centro di un’interrogazione presentata dalla Senatrice Raffaella Paita. Assofermet Ferramenta: «Servono risposte concrete a tutela delle imprese».
Le difficoltà della distribuzione all’ingrosso di ferramenta nel Mezzogiorno arrivano in Parlamento. A seguito della pubblicazione su Mondopratico di un articolo dedicato alle criticità causate dalle proteste degli autotrasportatori e dai conseguenti blocchi alla circolazione nelle Regioni del Sud Italia, la Senatrice Raffaella Paita ha presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri delle Imprese e del Made in Italy e delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'iniziativa punta a portare all'attenzione del Governo le problematiche segnalate dalle aziende del settore ferramenta, che hanno subito pesanti ripercussioni operative ed economiche a causa delle interruzioni della viabilità.
Blocchi stradali nel Sud Italia: le conseguenze per la distribuzione di ferramenta
L'interrogazione parlamentare, pubblicata il 28 ottobre 2026 sul sito del Senato, richiama l'attenzione sugli effetti dei blocchi stradali della scorsa settimana sulle attività della distribuzione all'ingrosso di ferramenta. Tra le principali criticità evidenziate figurano i ritardi e le difficoltà nelle consegne, le interruzioni dei flussi di approvvigionamento e i disagi lungo la catena logistica, con conseguenze per le imprese del comparto attive in diverse aree del Mezzogiorno. Attraverso l'atto parlamentare, la Senatrice Raffaella Paita chiede al Governo di valutare l'entità dei danni economici subiti dalle aziende coinvolte e di chiarire quali misure urgenti di sostegno intenda mettere in campo per affrontare le difficoltà del settore.
Assofermet Ferramenta: attenzione alle imprese del settore
Soddisfazione per l'attenzione istituzionale riservata alle problematiche della distribuzione all'ingrosso arriva da Sabrina Canese, Presidente di Assofermet Ferramenta. La Presidente esprime il proprio apprezzamento per l'iniziativa parlamentare, auspicando che possa rappresentare un passo concreto verso l'individuazione di soluzioni a sostegno delle aziende coinvolte e a tutela della continuità delle attività di distribuzione. L'interrogazione rappresenta un'occasione per portare all'attenzione delle istituzioni le difficoltà di un comparto strategico per la filiera della ferramenta, evidenziando quanto sia fondamentale garantire la regolarità dei collegamenti e dei flussi logistici per assicurare la continuità delle forniture alle imprese e al mercato.
Tutte le news
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Blocchi dell'autotrasporto, Assovernici chiede interventi urgenti
23/10/2026
Le proteste dell’autotrasporto bloccano le spedizioni verso Calabria, Sicilia, Puglia, Campania, Basilicata e Molise. Le imprese segnalano merci ferme per centinaia di migliaia di euro, extracosti logistici e rischi per la continuità produttiva.
I blocchi dell’autotrasporto stanno causando gravi disagi alla logistica e alla filiera manifatturiera italiana, con pesanti ripercussioni sulle consegne di merci dirette verso il Sud Italia. A lanciare l’allarme è Assovernici, l’associazione dei principali produttori italiani di pitture e vernici per edilizia e industria, che chiede al Governo interventi urgenti per ripristinare la regolare circolazione delle merci e impedire che le proteste si estendano ad altre aree del Paese. L’associazione accoglie con favore le iniziative annunciate dal Governo a sostegno del settore dell’autotrasporto, ma sottolinea la necessità di tradurre rapidamente gli impegni in misure concrete, capaci di rimuovere gli ostacoli alla movimentazione delle merci.
Spedizioni bloccate e merci ferme per centinaia di migliaia di euro
Le rilevazioni d’urgenza condotte da Assovernici tra le imprese associate, relative alle spedizioni programmate dal 16 al 20 ottobre, evidenziano una situazione particolarmente critica. In diversi casi, il 100% delle consegne destinate alle aree interessate risulta bloccato o fortemente ritardato, con merci ferme per un valore complessivo di centinaia di migliaia di euro. Le criticità coinvolgono Calabria, Sicilia, Puglia, Campania, Basilicata e Molise, dove i blocchi dell’autotrasporto compromettono la regolarità delle consegne e rendono più complessa la gestione dei flussi logistici.
I disagi non riguardano soltanto le spedizioni già in viaggio. Numerosi trasportatori stanno sospendendo anche i ritiri presso gli stabilimenti produttivi, per evitare che i mezzi rimangano immobilizzati nelle aree interessate dalle proteste. Una situazione che rischia di aggravare ulteriormente gli effetti dei blocchi sull’intera catena di approvvigionamento.
Extracosti logistici e rischi per la filiera manifatturiera
Il rallentamento della circolazione delle merci genera conseguenze economiche e operative per le imprese produttrici e per gli altri operatori della filiera. Tra le principali criticità segnalate figurano: accumuli di merci nei magazzini e aumento dei costi di giacenza; maggiori costi logistici legati alla gestione delle spedizioni; possibili penali contrattuali per il mancato rispetto dei tempi di consegna; rischio di perdita delle vendite e disservizi per i clienti; difficoltà negli approvvigionamenti e nella pianificazione della produzione; crescente incertezza nella programmazione delle attività commerciali. Il protrarsi dei blocchi potrebbe inoltre innescare effetti a catena lungo l’intera filiera, dai produttori ai distributori, fino agli utilizzatori professionali e ai clienti finali.
«Comprendiamo le difficoltà del settore dell’autotrasporto e apprezziamo l’impegno del Governo, ma è indispensabile ripristinare immediatamente la regolarità dei trasporti. Ogni giorno di blocco aggrava i danni economici e compromette il servizio ai clienti. Occorre intervenire prima che le proteste si estendano ad altre aree del Paese, con conseguenze più gravi per il sistema produttivo», dichiara Benedetta Masi, presidente di Assovernici.
L’associazione richiama quindi l’attenzione sull’urgenza di individuare una soluzione alla vertenza, evidenziando come il protrarsi delle interruzioni possa compromettere non soltanto le attività delle singole imprese, ma anche la competitività del sistema manifatturiero nazionale.
La richiesta di interventi urgenti per la logistica nazionale
Assovernici sollecita il rapido passaggio dagli impegni annunciati a interventi concreti, in grado di risolvere la vertenza e ripristinare la piena operatività della rete logistica nazionale.
L’obiettivo è tutelare la continuità produttiva, la competitività delle imprese, gli interessi dei lavoratori e le economie dei territori coinvolti. Per l’associazione, è fondamentale agire tempestivamente per contenere i danni economici già in corso ed evitare che i blocchi delle consegne si estendano ad altre zone del Paese, con conseguenze ancora più pesanti per la filiera manifatturiera italiana.
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Pompe di calore idroniche: la masterclass di Tecnomat
23/10/2026
Formazione per installatori e termotecnici sui sistemi di climatizzazione residenziale, dalle pompe di calore idroniche alle soluzioni con refrigerante R290. Appuntamento online giovedì 29 ottobre, dalle 18:00 alle 19:00.
L'efficienza energetica e la sostenibilità degli impianti di riscaldamento e raffrescamento sono temi sempre più centrali per il settore della climatizzazione residenziale. Per rispondere alle nuove esigenze progettuali e tecnologiche, TECNOMAT e Mitsubishi Electric propongono una nuova masterclass nell'ambito di PROLab, l'hub formativo di TECNOMAT dedicato ai professionisti con Partita IVA in possesso di Carta PRO. Il webinar, in programma giovedì 29 ottobre dalle 18:00 alle 19:00, sarà dedicato al residenziale idronico e alle più recenti tecnologie a pompa di calore, con un approfondimento tecnico e applicativo pensato per installatori, impiantisti e termotecnici.
Pompe di calore idroniche: principi di funzionamento e criteri di progettazione
La masterclass partirà dai principi fondamentali di funzionamento delle pompe di calore, analizzando le differenze rispetto ai tradizionali sistemi di riscaldamento a combustione. Particolare attenzione sarà riservata al dimensionamento termico degli impianti e alla produzione di acqua calda sanitaria (ACS), con un focus sul ruolo dell'accumulo e sulle soluzioni necessarie per garantire prestazioni adeguate alle esigenze dell'abitazione. Gli esperti Mitsubishi Electric approfondiranno inoltre le modalità di funzionamento bivalente e monoenergetico, illustrando l'integrazione della pompa di calore con generatori di supporto, come le caldaie, o con resistenze elettriche. Spazio anche al corretto abbinamento con i terminali di distribuzione del calore, tra cui pannelli radianti e ventilconvettori, per favorire una progettazione efficiente e coerente con le caratteristiche dell'impianto.
Ecodan Multi Light e Comfort: riscaldamento e climatizzazione integrati
Uno dei focus principali dell'incontro riguarderà le soluzioni Ecodan Multi Light e Comfort di Mitsubishi Electric, progettate per integrare diverse funzioni di climatizzazione residenziale. Questi sistemi consentono di gestire, attraverso un'unica unità esterna, sia il riscaldamento idronico sia la climatizzazione ad espansione diretta aria-aria. Durante il webinar saranno illustrate le logiche di gestione e di priorità tra produzione di acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento. L'obiettivo è fornire ai professionisti strumenti concreti per valutare e proporre impianti integrati, flessibili ed efficienti, in grado di rispondere alle diverse esigenze di comfort termico dell'intera abitazione.
Pompe di calore monoblocco con refrigerante R290: temperature fino a 75 °C
La sessione si concluderà con un approfondimento sulle nuove pompe di calore monoblocco con refrigerante R290, una soluzione di interesse per le applicazioni residenziali che richiedono temperature di mandata elevate. Questi sistemi possono raggiungere temperature dell'acqua fino a 75 °C, ampliando le possibilità applicative della tecnologia a pompa di calore. Saranno inoltre richiamati gli aspetti formativi, normativi e di sicurezza legati all'utilizzo del refrigerante R290, con particolare attenzione alle competenze necessarie per operare correttamente durante installazione e manutenzione.
Come partecipare alla masterclass PROLab
La partecipazione al webinar è gratuita e riservata ai professionisti in possesso di Carta PRO. L'incontro online offrirà anche l'opportunità di interagire con gli esperti Mitsubishi Electric e approfondire gli aspetti tecnici delle soluzioni presentate.
Iscrizioni online: https://eventi.tecnomat.it/login2026?eventId=177
Un'occasione di aggiornamento professionale per approfondire le tecnologie a pompa di calore, migliorare le competenze di progettazione e conoscere le soluzioni più recenti per la climatizzazione residenziale.

Il nuovo numero di iFerr č online con lo speciale DPI
22/10/2026
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°138) con uno speciale dedicato ai Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e alle opportunità per il punto vendita.
Con un mercato italiano stimato in circa 1,9 miliardi di euro, i Dispositivi di Protezione Individuale rappresentano un’importante opportunità per le ferramenta. Lo speciale approfondisce tendenze, prodotti e strategie attraverso interviste alle aziende e contenuti tecnici. Assortimento mirato, esposizione dedicata, comfort e consulenza qualificata sono le leve per rispondere alle esigenze di professionisti e imprese e valorizzare questa categoria in negozio.
Dopo oltre cento anni di storia, Arexons apre una nuova fase con Francesco Luiso alla guida dell’azienda. Crescita, innovazione e sviluppo internazionale sono al centro della strategia per valorizzare marchi e competenze. Diadora porta nell’antinfortunistica la tecnologia HYPERFORM, sviluppata per il running di alta gamma. La nuova gamma GLOVE HYPERFORM punta su comfort e riduzione della fatica durante il lavoro.
FERVI prosegue il proprio sviluppo in vista del 2027 puntando su nuove referenze, affidabilità e prezzi accessibili. PRIMA K2 e P&P Loyal raccontano invece come l’ascolto di rivenditori e professionisti contribuisca a sviluppare prodotti e gamme workwear in linea con le esigenze del mercato.
Ferramenta Cariati ripercorre oltre cinquant’anni di attività, tra tradizione familiare e ricambio generazionale. La rubrica iSynergy racconta invece la collaborazione tra A.I.A. e Techno Trade Group, con il marchio Ttake apprezzato per ampiezza di gamma, Made in Italy e affidabilità.
La nuova rubrica iDigital esplora la trasformazione digitale di negozianti, produttori, grossisti e consumatori. Spazio anche alle strategie del comparto ingrosso di Vianello, tra digitalizzazione, assortimento e rafforzamento della forza vendita in vista del 2027.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!
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Fervi rinnova Vision e Mission
21/10/2026
L’azienda di Vignola ridefinisce il proprio posizionamento e rafforza il ruolo di partner di riferimento per industria, artigianato e casa. Al centro della nuova strategia, prodotti affidabili, sicurezza, performance e un servizio capace di rispondere a ogni esigenza di manutenzione e lavorazione.
FERVI aggiorna la propria Vision e Mission per consolidare il posizionamento del brand e accompagnare l’evoluzione dell’azienda nei mercati della manutenzione, della lavorazione e delle attrezzature professionali. Il nuovo orientamento strategico segna un passaggio importante: da fornitore di macchine, utensili e attrezzature a partner in grado di offrire soluzioni concrete, mettendo al centro le esigenze di chi lavora in azienda e a casa. Il progetto nasce dall’evoluzione del panorama industriale e distributivo, dall’ampliamento dei mercati di riferimento e dalla volontà di comunicare con maggiore chiarezza i valori distintivi di FERVI: affidabilità, competenza tecnica, sicurezza e attenzione al cliente.
Una soluzione per ogni esigenza
«Essere in ogni azienda e in ogni casa il punto di riferimento universale dove ogni esigenza di manutenzione e lavorazione trova la sua soluzione ideale». La dichiarazione esprime una visione più ampia del ruolo dell’azienda, che supera la semplice disponibilità di un catalogo di prodotti per valorizzare un’offerta integrata di competenze, macchine, utensili, attrezzature e servizi.
L’obiettivo è diventare un punto di riferimento per un pubblico trasversale, che comprende industria, artigianato, professionisti della manutenzione e consumatori interessati al fai-da-te evoluto. Un approccio che mette al centro la capacità di individuare la soluzione più adatta alle diverse applicazioni, coniugando qualità, sicurezza e prestazioni.
Il prodotto giusto, nel momento giusto
La nuova Mission di FERVI traduce questa visione in una promessa concreta al mercato: «Portare il prodotto giusto, nel momento giusto, garantendo massima sicurezza e performance in ogni ambiente di lavoro, attraverso una selezione rigorosa, un servizio affidabile e una conoscenza profonda delle esigenze di chi lavora ogni giorno, in azienda e a casa».
Il cambiamento consiste nel passare da una definizione incentrata su ciò che l’azienda fa a una promessa chiara su ciò che garantisce ai propri clienti. FERVI punta così a rafforzare la relazione con utilizzatori, distributori e partner, attraverso un’offerta selezionata, un supporto competente e una conoscenza approfondita delle necessità operative.
La Mission si articola in tre dimensioni strategiche:
1. Selezione e distribuzione di prodotti affidabili: ogni prodotto viene selezionato secondo criteri rigorosi di qualità tecnica, affidabilità e rapporto tra qualità e prestazioni. L’obiettivo è offrire macchine, utensili e attrezzature capaci di rispondere alle esigenze concrete dell’utilizzo quotidiano, in ambito professionale e domestico.
2. Servizio e assistenza al cliente: la qualità del prodotto è accompagnata da un servizio affidabile e da un supporto competente, dalla consulenza pre-vendita all’assistenza post-vendita. Un elemento fondamentale per aiutare il cliente a individuare la soluzione più adatta e valorizzare l'esperienza d'uso.
3. Conoscenza del mercato e innovazione continua: l’ascolto del mercato e la conoscenza delle esigenze di industria, artigianato, manutenzione professionale e fai-da-te guidano l’evoluzione dell’offerta. Un approccio orientato a intercettare i cambiamenti nelle modalità di lavoro e a sviluppare soluzioni coerenti con le necessità degli utilizzatori.
Un posizionamento che integra mercato professionale e consumer
Vision e Mission rappresentano due componenti complementari dell’identità FERVI. La prima definisce l’ambizione di essere un punto di riferimento per ogni esigenza di manutenzione e lavorazione; la seconda individua le leve operative con cui tradurre questa ambizione in valore per il cliente. Il riferimento sia alle aziende sia alle abitazioni amplia il perimetro del brand, integrando il mercato professionale MRO (Maintenance, Repair and Operations) con quello consumer e del fai-da-te evoluto. L’ampiezza dell’offerta si unisce così al rigore della selezione tecnica, alla sicurezza dei prodotti, all’affidabilità del servizio e alla conoscenza delle esigenze di chi li utilizza.
Le nuove formulazioni di Vision e Mission sono state introdotte progressivamente nei principali strumenti di comunicazione interna ed esterna: dal sito web alle presentazioni corporate, dai materiali commerciali ai documenti di onboarding e alle policy aziendali. L’iniziativa mira a rendere il posizionamento FERVI più chiaro, riconoscibile e coerente per tutti gli stakeholder, inclusi dipendenti, clienti, distributori, partner e investitori.
Le dichiarazioni del Presidente e dell’Amministratore Delegato di FERVI GROUP
«Arrivati a questo punto della nostra storia imprenditoriale, l’aggiornamento di Vision e Mission non è un semplice esercizio di stile, ma la sintesi di ciò che FERVI è diventata e della direzione in cui vogliamo continuare a crescere», commenta Roberto Tunioli, Presidente di FERVI GROUP.
«Parlare di “punto di riferimento universale” e di “soluzione ideale” significa riconoscere che oggi il nostro ruolo va oltre la disponibilità di un prodotto performante. Vogliamo essere un partner concreto per chi lavora – in azienda come a casa – capace di individuare il prodotto giusto e renderlo disponibile nel momento giusto, garantendo sicurezza, performance e un servizio affidabile», aggiunge Guido Greco, AD di FERVI GROUP.

U-Power evolve la gestione clienti con Atlantic Technologies e Salesforce
20/10/2026
Un progetto CRM internazionale in sette Paesi per integrare dati e processi commerciali, migliorare l’efficienza e sviluppare nuove strategie di marketing e intelligenza artificiale.
U-Power ha avviato un percorso di evoluzione della gestione clienti con il supporto di Atlantic Technologies, società di consulenza digitale parte del Gruppo Engineering, e l’implementazione della piattaforma Salesforce. Il progetto coinvolge Italia, Francia, Germania, Grecia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti, con l’obiettivo di costruire una visione unificata del cliente, migliorare il coordinamento dei team internazionali e rendere i processi commerciali più efficienti e orientati ai dati.
CRM integrato e marketing automation per ottimizzare le vendite
L’implementazione di Agentforce Sales e l’integrazione tra Salesforce e l’ERP aziendale hanno permesso di centralizzare le informazioni su clienti, prodotti e listini in un unico ecosistema digitale. Dashboard e report avanzati supportano Sales Manager e Key Account Manager nel monitoraggio delle opportunità, della pipeline commerciale e delle performance di vendita.
Il progetto ha inoltre introdotto Agentforce Marketing per i brand U-Power e Jallatte, migliorando la gestione e la misurabilità di campagne, eventi ed email marketing. È stata anche sviluppata e adattata l’app Agentforce Consumer Goods Offline per rispondere alle esigenze operative degli agenti, affiancando l’innovazione tecnologica a un programma strutturato di change management.
«L’unificazione di dati e processi in un unico ecosistema ha abilitato una nuova capacità di visibilità, coordinamento e pianificazione, con benefici concreti in termini di efficienza operativa e collaborazione tra le diverse funzioni aziendali», dichiara Emanuele Martini, Salesforce BU Manager di Atlantic Technologies.
Intelligenza artificiale e nuovi sviluppi per la customer experience
La trasformazione digitale proseguirà con l’estensione delle funzionalità CRM, il completamento dell’app offline per gli agenti e l’introduzione di nuovi strumenti per la gestione dei reclami e dei contatti provenienti da diversi canali. Tra le iniziative in valutazione figurano anche applicazioni di intelligenza artificiale e soluzioni conversazionali, come la live chat sul sito web.
«Con Salesforce e il supporto di Atlantic Technologies, abbiamo ripensato in modo profondo il nostro modello di gestione della relazione con il cliente», commenta Carlo Bardelli, ICT Director di U-Power. «Questo risultato non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso evolutivo su cui continueremo a costruire valore, anche attraverso l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali».
Il progetto conferma il ruolo del CRM e dell’integrazione dei dati come leve strategiche per sostenere la crescita internazionale di U-Power, rafforzare l’efficacia commerciale e migliorare l’esperienza dei clienti.
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Riscaldamento: 6 consigli per risparmiare in bolletta e ridurre i consumi
19/10/2026
Con il rialzo dei prezzi dell’energia, controllare i ripartitori di calore, regolare correttamente le valvole termostatiche ed evitare gli sprechi diventa fondamentale. QUNDIS ricorda anche la scadenza del 1° gennaio 2027 per la lettura da remoto dei dispositivi interessati dalla normativa.
Con l’arrivo dell’autunno, milioni di italiani si preparano a riaccendere i termosifoni. La stagione termica 2026-2027 si apre, però, in un contesto di rinnovata tensione sui prezzi dell’energia, che rende ancora più importante contenere i consumi e monitorare con attenzione il riscaldamento domestico. Secondo gli ultimi dati ARERA, nel quarto trimestre del 2026 la bolletta elettrica del cliente tipo vulnerabile in Maggior Tutela è aumentata del 37,3% rispetto al trimestre precedente. Anche il gas è tornato a registrare rincari. In questo scenario, migliorare l’efficienza del riscaldamento e adottare abitudini più consapevoli può aiutare le famiglie a limitare gli sprechi e a tenere sotto controllo le spese.
Secondo le stime ENEA, durante l’inverno 2026-2027 gli interventi di efficienza energetica e le misure di contenimento dei consumi potrebbero consentire al settore residenziale e a quello dei servizi di risparmiare complessivamente circa 1,2 miliardi di metri cubi di gas, una quantità sufficiente a riscaldare circa un milione di abitazioni. Risparmiare sul riscaldamento, tuttavia, non significa soltanto abbassare la temperatura: è importante anche verificare il funzionamento dei sistemi di contabilizzazione del calore, regolare i radiatori in base alle esigenze delle singole stanze e utilizzare correttamente l’impianto.
Per affrontare la nuova stagione termica con maggiore consapevolezza, QUNDIS, tra i principali operatori europei nei sistemi per la contabilizzazione del calore, propone sei consigli pratici per ridurre i consumi, migliorare il comfort domestico ed evitare spiacevoli sorprese in bolletta.
Come risparmiare sul riscaldamento: i 6 consigli di QUNDIS
1. Controllare i ripartitori di calore: verificare prima dell’accensione dei termosifoni che i dispositivi funzionino correttamente, per evitare anomalie e stime dei consumi.
2. Regolare le valvole termostatiche: adattare la temperatura alle esigenze di ogni stanza, riducendo il riscaldamento negli ambienti meno utilizzati e limitando gli sprechi energetici.
3. Verificare i radiatori: se i termosifoni scaldano poco, fanno rumore o si riscaldano in modo irregolare, controllare l’impianto e rivolgersi a personale qualificato quando necessario.
4. Lasciare liberi i termosifoni: evitare tende pesanti, mobili e indumenti sui radiatori, così da favorire una corretta diffusione del calore e migliorare il comfort domestico.
5. Arieggiare senza disperdere calore: aprire completamente le finestre per il tempo necessario al ricambio d’aria, evitando di lasciarle socchiuse a lungo mentre il riscaldamento è acceso.
6. Prepararsi alla telelettura del 2027: verificare che i dispositivi di contabilizzazione del calore siano adeguati ai requisiti normativi applicabili dal 1° gennaio 2027 e pianificare per tempo eventuali interventi.
Contabilizzazione efficiente e consumi consapevoli: il ruolo dei dati
In un contesto caratterizzato da prezzi dell'energia nuovamente sotto pressione, il risparmio passa sia da comportamenti quotidiani più attenti sia dall'affidabilità dei sistemi di contabilizzazione del calore.
«In un momento in cui i prezzi dell'energia sono tornati sotto pressione, risparmiare significa non solo evitare consumi inutili, ma anche poter contare su sistemi di contabilizzazione efficienti e dati affidabili. Solo così è possibile avere una fotografia affidabile dei propri consumi e intervenire in modo consapevole sulle proprie abitudini. Per questo è importante verificare il corretto funzionamento dei ripartitori e utilizzare il riscaldamento in funzione delle reali esigenze della casa», conclude Matteo Birindelli, Country Manager di QUNDIS in Italia.
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Sonepar Italia rafforza la rete in Emilia-Romagna
16/10/2026
Due sedi rinnovate per migliorare accessibilità, consulenza e servizi ai professionisti del settore elettrico. La rete regionale sale a 14 punti vendita, con 15 collaboratori complessivi nelle due filiali.
Sonepar Italia rafforza la propria presenza in Emilia-Romagna con l'apertura di un nuovo punto vendita a Forlì e il trasferimento della filiale di Modena in una sede più moderna e funzionale. Le due strutture, dedicate alla distribuzione di materiale elettrico e alle soluzioni per professionisti e imprese, puntano a migliorare l'accessibilità, la consulenza commerciale e la qualità dei servizi offerti alla clientela. Con queste novità, la rete di Sonepar Italia in Emilia-Romagna conta complessivamente 14 punti vendita. Le due filiali si sviluppano su una superficie totale di circa 1.950 metri quadrati e mettono a disposizione oltre 7.000 referenze, con un organico complessivo di 15 collaboratori.
Sonepar Italia investe nella presenza territoriale e nell'approccio omnicanale
«Le nuove sedi di Forlì e Modena rappresentano un investimento concreto in Emilia-Romagna e un passaggio importante nel percorso di riqualificazione del nostro presidio territoriale», dichiara Andrea Bernardinello, Direttore Business Area Nord di Sonepar Italia. «Il nostro approccio omnicanale continua a riconoscere un ruolo centrale ai punti vendita, in quanto luoghi di relazione, consulenza e prossimità rispetto alle esigenze quotidiane di installatori, imprese e professionisti. La presenza fisica nei territori si integra con l'esperienza di acquisto digitale attraverso la nostra piattaforma proprietaria di e-commerce ed è supportata da una logistica avanzata, che ci permette di gestire la distribuzione in tutto il Paese, con consegne entro il giorno successivo per ordini chiusi entro le ore 20».
L'investimento riguarda anche lo sviluppo delle competenze e delle risorse umane. «Investire nella presenza territoriale significa anche investire nelle persone e nelle competenze», aggiunge Bernardinello. «A Modena sette dei dieci collaboratori sono entrati in Sonepar Italia nell'ultimo anno circa, dando vita a una squadra giovane, dinamica e motivata. A Forlì intendiamo potenziare progressivamente l'organico con nuove e qualificanti opportunità professionali».
Nuovo punto vendita Sonepar a Forlì: 850 mq e circa 4.000 referenze
Operativo dal 28 settembre e inaugurato ufficialmente il 12 ottobre, il nuovo punto vendita Sonepar di Forlì si trova in via Andrea Dragoni 108 e si sviluppa su una superficie di circa 850 metri quadrati. La filiale dispone di circa 4.000 referenze e offre una gamma di servizi pensati per supportare le attività quotidiane dei professionisti del settore elettrico. Tra questi figurano la vendita e la consulenza al banco, il supporto tecnico-commerciale, il fermo deposito, il ritiro della merce e la gestione degli ordini. Attualmente il punto vendita impiega cinque addetti, impegnati nelle attività commerciali e nella gestione del banco e del magazzino. Sonepar Italia prevede di ampliare progressivamente l'organico per accompagnare lo sviluppo della filiale e rafforzare ulteriormente il servizio sul territorio.
Sede Sonepar di Modena: nuovi spazi in via Dalton
A Modena, il punto vendita si è trasferito nei nuovi locali di via Dalton 27, in prossimità dell'uscita 5 della tangenziale. Inaugurata il 9 ottobre, la nuova sede offre maggiore accessibilità e visibilità, grazie a una collocazione più funzionale alle esigenze della clientela e alle attività commerciali. La filiale si estende su circa 1.100 metri quadrati e mette a disposizione oltre 3.000 articoli, distribuiti in diverse categorie merceologiche: illuminazione, automazione industriale, soluzioni connesse, power distribution, energie rinnovabili, attrezzature e utensili, materiali di consumo e termoidraulica. L'offerta comprende servizi di consulenza, preventivazione, vendita e assistenza post-vendita, con il supporto di consulenti specializzati nei diversi ambiti applicativi. La squadra è composta da dieci collaboratori: un responsabile di filiale, tre commerciali esterni, quattro commerciali interni e due addetti al banco. Il team accompagnerà la nuova fase di sviluppo della sede, lavorando in sinergia con gli altri punti vendita Sonepar presenti in provincia di Modena, a Carpi e Sassuolo.

USAG premia i professionisti con la sedia Racing
15/10/2026
Fino al 31 dicembre 2026, acquistando una selezione di carrelli portautensili e soluzioni per l’arredamento dell’officina, è possibile ricevere la sedia Racing del valore di 149 euro, senza costi aggiuntivi.
Organizzare gli utensili, ottimizzare lo spazio di lavoro e avere tutto a portata di mano: sono questi gli obiettivi di “Prendi il tuo posto”, la campagna promozionale con cui USAG propone soluzioni per l’allestimento dell’officina, combinando funzionalità, ordine e comfort. L’iniziativa è rivolta ai professionisti che desiderano migliorare la propria postazione di lavoro attraverso carrelli portautensili, assortimenti per la manutenzione e l’autoriparazione e sistemi di arredamento dedicati.
Carrelli portautensili USAG e soluzioni per l’officina
La promozione comprende una selezione di carrelli portautensili delle linee JUST, START e RACING, disponibili con assortimenti di utensili per le attività di manutenzione e autoriparazione. Tra le proposte figurano il carrello JUST con assortimento manutenzione da 265 pezzi e i carrelli equipaggiati con assortimenti fino a 301 pezzi. La campagna include inoltre alcune soluzioni per l’arredamento dell’officina e i moduli X-Grip, progettati per mantenere gli utensili organizzati e facilmente identificabili all’interno dei cassetti. Un’offerta pensata per rendere più efficiente la gestione degli strumenti e contribuire a un ambiente di lavoro ordinato e funzionale.
Sedia Racing USAG da 149 euro inclusa nel prezzo
Il protagonista della campagna è la sedia Racing USAG, del valore di 149 euro e compresa nel prezzo dei prodotti selezionati per la promozione. Progettata per completare la postazione di lavoro, la sedia presenta un rivestimento in PVC con imbottitura in schiuma stampata, una base in nylon con ruote pivottanti e un pistone a gas di classe 4. L’altezza della seduta è regolabile da 48 a 56 cm, per adattarsi alle diverse esigenze operative. La sedia Racing completa così l’offerta USAG dedicata all’organizzazione dell’officina, aggiungendo una soluzione regolabile per le attività alla scrivania e i momenti di pausa.
USAG celebra 100 anni di storia con “Prendi il tuo posto”
La campagna si inserisce nelle iniziative per il centenario di USAG, azienda fondata nel 1926. Con “Prendi il tuo posto”, il marchio valorizza gli strumenti e gli spazi che accompagnano il lavoro quotidiano dei professionisti, proponendo un’opportunità per rinnovare l’attrezzatura e organizzare al meglio la propria officina.
Come aderire alla promozione USAG
La promozione “Prendi il tuo posto” è valida fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento delle scorte, presso i rivenditori aderenti. La sedia Racing USAG è inclusa nel prezzo con l’acquisto di uno dei prodotti selezionati. Per conoscere tutti i prodotti coinvolti e consultare le condizioni dell’iniziativa, è possibile scaricare il depliant ufficiale “Prendi il tuo posto”.
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Successo per gli A.P.Fer Focus Days
14/10/2026
Due giornate all’insegna dell’innovazione, della formazione tecnica e del confronto diretto tra aziende e professionisti: a Spazio Parco Milano, il nuovo format firmato A.P.Fer ha raccolto il consenso di espositori e visitatori, valorizzando le opportunità di business nel comparto della sicurezza.
Si è conclusa con un bilancio positivo la prima edizione degli A.P.Fer Focus Days, l’iniziativa di A.P.Fer, punto di riferimento nel commercio all’ingrosso di ferramenta, dedicata alla Linea Sicurezza e svoltasi il 10 e 11 ottobre a Buccinasco.
Un format mirato tra business e formazione
La scelta di una location raccolta e immersa nel verde ha favorito un’esperienza più concentrata, con espositori selezionati e un pubblico composto da dettaglianti e centri specializzati. Protagonisti dell’evento sono stati i Momenti Focus, sessioni di formazione pratica e approfondimento tecnico realizzate con il supporto degli specialisti delle aziende partner. Un’occasione per conoscere le novità di prodotto, approfondire le soluzioni disponibili e individuare nuove opportunità commerciali.
I riscontri positivi hanno confermato l’efficacia della formula, apprezzata dagli espositori per il contatto diretto con i professionisti e dai visitatori per la possibilità di effettuare acquisti mirati e aggiornare le proprie competenze.
«Volevamo offrire ai nostri Clienti un contesto specifico e un aggiornamento ancora più mirato, in stretta collaborazione con i brand leader di settore», ha dichiarato Alberto Pezzarossa, Responsabile Commerciale di A.P.Fer. «La risposta di chi è stato protagonista di queste giornate ci conferma che la strada del format verticale e approfondito è stata la scelta corretta per rispondere concretamente alle esigenze di un comparto in continua evoluzione come quello della Sicurezza».
I brand protagonisti e le prospettive future
Agli A.P.Fer Focus Days hanno partecipato Silca, Dierre, Disec, Iseo, Securemme, Sice, AGB, OMR/Moia e Opera, con approfondimenti dedicati a sistemi smart, cilindri, serrature di sicurezza e duplicazione professionale. Il successo dell’iniziativa conferma l’impegno di A.P.Fer nel sostenere il canale distributivo tradizionale attraverso formazione, innovazione e collaborazione con i principali marchi del settore, rafforzando il proprio ruolo di partner strategico per la crescita dei dettaglianti e dei centri specializzati.
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Geberit lancia il branded vodcast "Flush it"
14/10/2026
Sei episodi, sei ospiti e una domanda al centro del progetto: cosa è davvero essenziale nella vita contemporanea? Con “Flush It”, il primo branded vodcast di Geberit realizzato da VOIS, Turbopaolo esplora con ironia mode, abitudini e cliché, dal mondo della tecnologia al design, dal wellness al real estate.
Cosa vale davvero la pena tenere e cosa, invece, potremmo finalmente lasciar andare? Da questa domanda nasce “Flush It”, il primo branded vodcast di Geberit, azienda di riferimento in Europa nei prodotti sanitari, nell’impiantistica idraulica e nelle soluzioni per il bagno. Il primo episodio è stato pubblicato mercoledì 7 ottobre alle 12.30 su YouTube, Spotify e sulle principali piattaforme podcast.
Realizzato da VOIS, podcast creators company italiana, il progetto editoriale porta il brand Geberit all’interno di una conversazione più ampia sulle abitudini, le mode, le tecnologie e i comportamenti che caratterizzano la contemporaneità. L’obiettivo non è raccontare direttamente i prodotti, ma stimolare una riflessione su ciò che è davvero utile e su ciò che, tra tendenze passeggere e innovazioni superflue, potrebbe essere lasciato andare.
“Flush It”: sei episodi per riflettere con ironia sulla contemporaneità
Il branded vodcast si articola in sei puntate dal tono ironico e conversazionale, condotte da Paolo Sarmenghi, in arte Turbopaolo, content creator noto per i suoi video comici e le parodie dedicate a trend, stereotipi e contraddizioni della quotidianità. In ogni episodio, il conduttore incontra un ospite proveniente da un settore differente, dando vita a un confronto che mette alla prova convinzioni, abitudini e fenomeni del presente. Il risultato è un racconto trasversale che attraversa ambiti diversi, dalla tecnologia al design, dalla pulizia al wellness, fino al real estate e alla longevità.
I sei ospiti coinvolti nel progetto sono: Francesco Saccomandi, per il mondo della pulizia; Otto Climan, per la tecnologia; Breccia di Caffè Design, per il design; Silvia Fascians, per il wellness; Lorenzo Magni, per il real estate; Giacomo Spazzini, per la longevity.
Sei prospettive differenti per affrontare, attraverso il dialogo e il gioco, temi vicini all'esperienza quotidiana e interrogarsi sul valore reale di oggetti, consuetudini e tendenze.
Dal Geberit Experience Center un racconto tra design, tecnologia e gestione dell’acqua
Per realizzare “Flush It”, il Geberit Experience Center, spazio polifunzionale situato in Zona Tortona, nel cuore del distretto milanese del design, è stato trasformato in un set dedicato alla serie. L'ambiente diventa parte integrante del racconto e contribuisce a esprimere l'universo Geberit attraverso esperienza, design, tecnologia e gestione dell'acqua. Una cornice che collega il format ai temi centrali per il brand, valorizzando il dialogo tra innovazione, funzionalità e cultura del bagno.
Un branded vodcast per raccontare i valori di Geberit
Con “Flush It”, Geberit sperimenta un linguaggio editoriale capace di avvicinare il pubblico attraverso l'intrattenimento e una riflessione ironica sulla vita contemporanea. Il format utilizza il confronto tra competenze ed esperienze diverse per mettere in discussione cliché e trend, invitando a distinguere ciò che ha un valore concreto da ciò che risponde soltanto a una moda del momento.

iStory #iFerr 137 | BMG Ferramenta: crescere con il cliente
14/10/2026
Fondata nel 2019, Ferramenta BMG ha costruito la propria crescita puntando su competenza, attenzione al cliente e ampliamento dell’offerta. Alberto Monteverdi, socio fondatore, racconta lo sviluppo dell’azienda, il valore dell’ingresso in Techno Trade Group e i progetti per il futuro, a partire dal digitale.
Nata dall’iniziativa di tre giovani imprenditori, Ferramenta BMG si è sviluppata partendo da un piccolo magazzino a Manerbio (BS). Nel 2020 ha aperto al pubblico la sede di Verolanuova, mentre nel 2021 ha acquisito un immobile con 1.500 mq di area commerciale su una superficie complessiva di 13.000 mq. Nell’ottobre 2025 è stata inaugurata la nuova sede, uno spazio moderno e funzionale che integra consulenza specializzata e aree dedicate al libero servizio.
Qualità del servizio e ampiezza dell’offerta
La centralità del cliente, la formazione continua del personale e la competenza tecnica sono i pilastri dell’attività di BMG. L’azienda serve realtà appartenenti a settori diversi, proponendo un assortimento che spazia dalla ferramenta tradizionale ai componenti speciali realizzati tramite lavorazioni meccaniche su misura. La diversificazione dell’offerta consente di rispondere a esigenze differenti e di affrontare con maggiore equilibrio le oscillazioni del mercato.
Techno Trade Group: confronto e nuove opportunità
L’ingresso in Techno Trade Group nel 2021 ha offerto a BMG l’opportunità di confrontarsi con altri professionisti, condividere esperienze e sviluppare nuove strategie. Il Gruppo supporta le aziende aggregate con servizi di marketing, promozioni, materiali per il sell-out e strumenti per la comunicazione. Tra le risorse disponibili figura anche Ttake, il marchio privato del Gruppo, che comprende prodotti e soluzioni come i distributori automatici di DPI e utensili, apprezzati per la praticità nella gestione delle forniture.
Il futuro punta sul digitale
Tra i principali obiettivi di Ferramenta BMG c’è lo sviluppo del canale online. L’azienda sta lavorando a un portale dedicato ai clienti, con l’intento di semplificare l’accesso ai prodotti e rendere il servizio ancora più rapido ed efficace. Il progetto, previsto nel corso del 2027, punta a trasferire anche sul digitale la qualità dell’assistenza offerta sul territorio, mantenendo al centro le esigenze del cliente.
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Varta Consumer Batteries riparte da sola: salvi 990 posti di lavoro
13/10/2026
Il ministero tedesco dell’Economia ha approvato la separazione definitiva di Varta Consumer Batteries da Varta AG. Confermati tutti i posti di lavoro e previste nuove assunzioni.
Varta Consumer Batteries, nota per le pile domestiche, le batterie ricaricabili e i power bank, diventa ufficialmente indipendente da Varta AG, il gruppo tedesco interessato da una procedura di insolvenza. L’operazione riguarda circa 990 dipendenti, di cui 820 in Germania e 170 all’estero, e non prevede tagli al personale. Al contrario, nei prossimi mesi sono attese nuove assunzioni per creare strutture autonome nei settori IT, finanza, acquisti e gestione dei fornitori.
Varta Consumer Batteries punta alla crescita
La separazione consentirà alla società di gestire autonomamente le proprie finanze, senza essere più coinvolta nel finanziamento condiviso e nelle garanzie relative agli obblighi delle altre società del gruppo. Un nuovo apporto di capitale di diversi milioni di euro contribuirà a rafforzarne la solidità finanziaria. La divisione consumer era già fuori dal perimetro della procedura di insolvenza di Varta AG, in quanto parte di Varta Consumer Europe Holding GmbH. Il via libera del ministero tedesco completa ora il processo di separazione.
Per il futuro, l’azienda prevede una crescita media annua del fatturato del 3-4% fino al 2029, puntando sull’espansione internazionale e sullo sviluppo dell’e-commerce. Il portafoglio comprende pile domestiche, batterie a bottone e ricaricabili, batterie per apparecchi acustici, power bank, caricabatterie e sistemi di illuminazione.
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BESS in Italia: mercato, accumulo industriale e prospettive 2030
12/10/2026
Il mercato italiano dei sistemi di accumulo a batteria (BESS) rallenta, ma i segmenti Commercial & Industrial (C&I) e utility-scale mostrano segnali di tenuta. Efficienza energetica, integrazione del fotovoltaico e flessibilità della rete restano i principali fattori di sviluppo in vista degli obiettivi 2030.
Il mercato italiano dei sistemi di accumulo a batteria (Battery Energy Storage System, BESS) attraversa una fase di contrazione. Secondo i dati dell’Osservatorio Sistemi di Accumulo di ANIE Rinnovabili, negli ultimi 12 mesi la nuova capacità installata è diminuita del 58%, mentre la potenza ha registrato un calo del 42%. Al 30 giugno 2026, in Italia risultavano installati quasi 942.000 sistemi di accumulo, per una potenza complessiva di 7.961 MW e una capacità di 19,3 GWh. Nel primo semestre sono stati connessi 60.030 nuovi impianti, per 593 MW di potenza e 1,35 GWh di capacità. Il rallentamento riguarda soprattutto il comparto residenziale, mentre l’accumulo industriale e i grandi impianti mostrano dinamiche differenti.
Accumulo industriale: opportunità per le imprese
Il segmento Commercial & Industrial (C&I), che comprende sistemi con capacità indicativamente tra 20 kWh e 1.000 kWh, supera i 2,2 GWh di capacità installata. Nel primo trimestre 2026 ha registrato 91 MWh di nuova capacità connessa, rispetto ai 54 MWh dello stesso periodo del 2025. Le aziende continuano a valutare i BESS per ottimizzare i consumi, ridurre i picchi di potenza, aumentare l’autoconsumo del fotovoltaico e limitare l’esposizione alla volatilità dei prezzi energetici. I sistemi di accumulo possono inoltre favorire la partecipazione ai mercati della flessibilità, in funzione delle caratteristiche degli impianti e delle condizioni di mercato. Anche il segmento utility-scale mostra segnali di ripresa, sostenuto dallo sviluppo di progetti standalone e dalle iniziative legate al Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico (MACSE).
Costi, autorizzazioni e connessione alla rete: le sfide del mercato BESS
Nonostante le opportunità, lo sviluppo dei sistemi di accumulo deve affrontare ostacoli significativi. Tra questi figurano la complessità degli iter autorizzativi, i tempi di connessione, la congestione della rete e la variabilità dei costi delle batterie. Per le imprese, diventa quindi fondamentale adottare soluzioni BESS dimensionate sui propri profili di consumo e integrate con gli impianti di produzione e i sistemi di gestione dell’energia. La redditività dipende infatti da diversi fattori, tra cui costi di investimento, modalità di utilizzo e possibilità di valorizzare i servizi offerti.
PNIEC 2030: lo storage al centro della transizione energetica
Gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) rendono lo storage un elemento strategico per integrare quote crescenti di energia rinnovabile. Le stime richiamate nel piano indicano un fabbisogno complessivo di accumulo pari a circa 122 GWh al 2030, includendo il contributo dell’idroelettrico. In questo scenario, i sistemi BESS industriali e utility-scale possono contribuire alla flessibilità del sistema elettrico e a una gestione più efficiente dell’energia prodotta da fonti rinnovabili. Per operatori come Sparq Technology, le opportunità riguardano l’integrazione tra accumulo, fotovoltaico industriale e servizi energetici. La capacità di offrire progetti chiavi in mano, dalla progettazione alla gestione operativa, può rappresentare un fattore competitivo per rispondere alle esigenze di imprese, utility e sviluppatori.
Il futuro dei BESS in Italia
Il rallentamento delle installazioni non esclude prospettive di sviluppo nel medio-lungo periodo. La crescente diffusione delle rinnovabili, la necessità di ottimizzare i consumi e la domanda di flessibilità rendono i sistemi di accumulo una componente importante della transizione energetica. Per accelerare il mercato saranno determinanti la semplificazione degli iter autorizzativi, la disponibilità di connessioni alla rete e lo sviluppo di modelli di business sostenibili. In questo contesto, l’accumulo industriale rappresenta un’opportunità per migliorare l’efficienza energetica e valorizzare gli investimenti nelle rinnovabili.
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Annovi Reverberi vince il Premio "Di padre in figlio"
09/10/2026
Il riconoscimento premia un percorso imprenditoriale che unisce quasi settant’anni di storia, innovazione tecnologica e capacità di rinnovarsi attraverso le generazioni.
La cerimonia della XV edizione del Premio “Di Padre in Figlio – Il gusto di fare impresa” si è svolta al Museo Alfa Romeo di Arese, a Milano, riunendo le aziende finaliste selezionate dalla Giuria tra numerose realtà imprenditoriali italiane. Il titolo di Vincitore Assoluto riconosce la capacità di Annovi Reverberi di affrontare con successo il passaggio generazionale, valorizzando l’eredità dei fondatori e consolidando le basi per lo sviluppo futuro.
Annovi Reverberi, un modello di successo nel passaggio generazionale
Fondata nel 1958 da Corrado Reverberi e Umberto Annovi per la produzione di pompe ad alta pressione e idropulitrici, Annovi Reverberi ha costruito nel tempo una posizione di riferimento sui mercati globali, ampliando la propria presenza nei comparti dell’Agricoltura, dell’Industria e del Cleaning.
Un elemento centrale di questo percorso è rappresentato dalla capacità di gestire con successo il passaggio generazionale. Nel 1993, con l’uscita di Umberto Annovi, la proprietà è rimasta alla famiglia Reverberi, che ha consolidato nel tempo un modello di gestione manageriale solido ed efficace. Oggi, con l’ingresso della terza generazione, l’azienda prosegue il proprio sviluppo valorizzando l’eredità dei fondatori e investendo in innovazione e competitività.
Nelle motivazioni del premio, la Giuria ha sottolineato come Annovi Reverberi rappresenti «un’eccellenza dell’imprenditoria italiana, con una costante spinta all’innovazione, un ampio portafoglio di brevetti e una forte vocazione internazionale». Un posizionamento confermato anche dai risultati sui mercati esteri, che generano oltre l’85% dei ricavi aziendali.
Il titolo di Vincitore Assoluto riconosce quindi non soltanto la storia dell’impresa, ma anche la capacità di trasformare la continuità familiare in un fattore strategico di crescita, mantenendo uno sguardo rivolto al futuro.
Il Premio “Di Padre in Figlio” celebra la continuità delle imprese familiari italiane
Giunto alla sua quindicesima edizione, il Premio “Di Padre in Figlio – Il gusto di fare impresa” valorizza le aziende familiari italiane che hanno affrontato con successo il ricambio generazionale, preservando il patrimonio imprenditoriale e sviluppando nuovi percorsi di crescita.
Promossa da Credem Euromobiliare Private Banking e dallo Studio Russo De Rosa Associati di Milano, l’iniziativa è nata nel 2008 da un’idea di Alberto Salsi e rappresenta un osservatorio sulle sfide e sulle opportunità legate alla continuità delle imprese familiari.
«La successione nelle imprese familiari non è un semplice passaggio di consegne, ma un processo complesso che coinvolge dimensioni emotive, organizzative, strategiche, finanziarie e societarie», ha dichiarato Alberto Salsi, ideatore del Premio, evidenziando l’importanza di pianificare per tempo il ricambio generazionale per preservare il patrimonio di conoscenze, tecnologie e capacità imprenditoriali del Paese.
La serata di premiazione, condotta dalla giornalista di Sky TG24 Irene Elisei, ha visto anche un confronto sui temi della governance, della leadership e dello sviluppo delle imprese familiari, prima della proclamazione dei vincitori durante la cena di gala.
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Al via la nuova campagna tv autunnale di Agrieuro
08/10/2026
L'e-commerce di Spoleto torna sulle principali piattaforme Connected TV (CTV) con la nuova campagna pubblicitaria dedicata alla stagione autunnale, proseguendo il percorso di comunicazione avviato durante l’estate con il format “AgriEuro.com: il tuo giardino è in buone mani”.
La creatività autunnale riprende il concept dello spot estivo, costruito attorno a un’idea semplice e immediata: un protagonista alle prese con le numerose attività da svolgere in giardino si affida ad AgriEuro.com per trovare le soluzioni più adatte alle proprie esigenze. Navigando sul portale, la vastità dell’offerta AgriEuro prende forma attraverso l’immaginazione del protagonista, mostrando un’ampia selezione di macchine e attrezzature per il giardinaggio, l’agricoltura e la cura degli spazi verdi.
Nella nuova versione dedicata all’autunno, il racconto si rinnova attraverso prodotti e attrezzature pensati per affrontare i principali lavori di giardinaggio e manutenzione del verde durante la stagione autunnale, mantenendo gli elementi distintivi del format: un tono diretto e riconoscibile, una narrazione immediata e il ruolo centrale dell’esperienza di acquisto online su AgriEuro.com.
Lo spot AgriEuro in onda sulle piattaforme Connected TV
La campagna è stata realizzata in due formati, da 20 e 30 secondi, ed è online dal 1° ottobre 2026 sulle principali piattaforme Connected TV, dove accompagnerà il pubblico per tutta la stagione autunnale. La nuova pianificazione rientra nella strategia di comunicazione di AgriEuro volta a rafforzare la notorietà del brand e il posizionamento di AgriEuro.com come e-commerce di riferimento per macchine e attrezzature dedicate al giardinaggio, all’agricoltura e alla vita all’aperto.
Strategia, pianificazione e produzione della campagna
La strategia e la pianificazione media della campagna sono state sviluppate internamente da AgriEuro, in collaborazione con Kaleido, società partner per lo sviluppo tecnologico. La produzione dello spot è stata invece affidata a GMG Agency, che ha curato la realizzazione della nuova creatività dedicata alla stagione autunnale.
Lo spot è disponibile online e permette di scoprire la nuova declinazione del format “AgriEuro.com: il tuo giardino è in buone mani”: https://www.youtube.com/watch?v=jA6xVnFWQHY
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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Selsil Italia
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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NUOVE APPLIQUE MURCIA 1&2
Azienda: BOT LIGHTING SRL
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Tappo cromato
Azienda: Panozzo Srl
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Pavimento vinilico SPC Industrial
Azienda: KIMONO SPA























