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13/05/2026   Speciale #iColor 19 | Pennelli che creano valore

Il reparto pennelli può diventare elemento distintivo del negozio. Selezione attenta, esposizione strategica e comunicazione chiara dei valori di qualità e sostenibilità creano fiducia, aumentano la marginalità e trasformano il punto vendita in un riferimento autorevole per clienti professionisti e hobbisti.

Nel settore della verniciatura professionale e del fai-da-te, i pennelli non sono più semplici strumenti di lavoro, ma veri elementi strategici per ferramenta e colorifici. Oggi qualità, sostenibilità e innovazione influenzano sempre di più le scelte dei clienti, rendendo fondamentale per i rivenditori conoscere trend di mercato, nuove tecnologie e tecniche di esposizione efficaci.

Pennelli sostenibili: la nuova tendenza del mercato

Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata un fattore determinante nella scelta dei pennelli professionali. I produttori investono sempre più in materiali riciclabili e processi produttivi a basso impatto ambientale, rispondendo alla crescente attenzione dei consumatori verso prodotti eco-friendly.

Le setole sintetiche di ultima generazione, ad esempio, consentono di ridurre l’utilizzo di materiali animali senza compromettere qualità, precisione e durata. Allo stesso tempo, i manici in legno certificato FSC o provenienti da foreste gestite responsabilmente rappresentano un importante valore aggiunto per ferramenta e colorifici orientati alla sostenibilità.

Dal punto di vista commerciale, comunicare chiaramente le caratteristiche green dei pennelli attraverso packaging, etichette informative o cartellonistica dedicata può influenzare positivamente le decisioni d’acquisto e aumentare il valore percepito del prodotto.

Innovazione e nuove tendenze nel mercato dei pennelli

Il mercato dei pennelli per verniciatura sta attraversando una fase di forte evoluzione, trainata da innovazione tecnologica, design e performance elevate. Cresce l’interesse verso linee premium dedicate ai professionisti, caratterizzate da maggiore resistenza, precisione applicativa e lunga durata. Anche il design gioca un ruolo chiave: colori distintivi, packaging curati e dettagli ergonomici migliorano la riconoscibilità dei prodotti sugli scaffali e attraggono non solo i professionisti, ma anche gli appassionati di fai-da-te. Per rispondere a un mercato sempre più diversificato, i colorifici moderni puntano su assortimenti completi e bilanciati, capaci di soddisfare sia il cliente occasionale sia il professionista alla ricerca di prestazioni elevate.

Come esporre i pennelli in negozio per aumentare le vendite

Una corretta esposizione dei pennelli può incrementare la percezione della qualità del prodotto e facilitare la scelta del cliente. Organizzare il reparto in modo strategico aiuta infatti a migliorare l’esperienza d’acquisto e a stimolare le vendite.

Formazione del personale: un valore strategico per i colorifici

Nei colorifici e nelle ferramenta specializzate, il personale rappresenta il principale punto di contatto tra prodotto e cliente. Una conoscenza approfondita delle diverse tipologie di setole, della compatibilità con vernici ad acqua o solvente e delle prestazioni dei pennelli consente di offrire consulenze personalizzate e professionali. La formazione continua del team può trasformare la vendita in un’esperienza consulenziale, aumentando la fiducia del cliente e favorendo la fidelizzazione. Un personale preparato è in grado non solo di guidare il cliente nella scelta, ma anche di proporre soluzioni complementari e combinazioni vincenti tra vernici e accessori.

Qualità, sostenibilità e comunicazione: il nuovo ruolo dei pennelli

Oggi i pennelli raccontano molto più della loro funzione tecnica: comunicano qualità, innovazione, attenzione ai dettagli e sensibilità ambientale. Per ferramenta e colorifici questo significa trasformare il reparto pennelli in uno spazio strategico capace di rafforzare l’identità del negozio e migliorare l’esperienza del cliente. La chiave del successo si basa su tre elementi fondamentali: assortimenti aggiornati e diversificati; esposizione chiara e organizzata; comunicazione efficace dei valori sostenibili e delle caratteristiche tecniche.

Integrando questi aspetti, il punto vendita può incrementare le vendite, differenziarsi dalla concorrenza e costruire un rapporto duraturo con clienti professionisti e hobbisti, diventando un riferimento autorevole nel settore della verniciatura.

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13/05/2026   Dewalt lancia "Promo Pole Position": omaggio esclusivo McLaren F1 Team

La nuova iniziativa dedicata ai professionisti che puntano su prestazioni, affidabilità e innovazione nel mondo degli elettroutensili. La promozione unisce il know-how del brand all’adrenalina del motorsport grazie alla partnership con McLaren Formula 1 Team.

Fino al 31 maggio 2026, acquistando una selezione di prodotti DEWALT inclusi nella promo, i clienti riceveranno direttamente presso i rivenditori aderenti un’esclusiva polo ufficiale McLaren Mastercard F1 Team. L’iniziativa è valida nei punti vendita che espongono il materiale promozionale dedicato.

Promo Pole Position DEWALT: i prodotti coinvolti

La promozione coinvolge tre linee di prodotto pensate per rispondere alle esigenze dei professionisti del settore edilizia, impiantistica e manutenzione:

  • Gamma McLaren 18V: utensili ispirati al mondo delle corse, caratterizzati da design esclusivo e alte prestazioni anche nelle lavorazioni più impegnative;
  • Gamma POWERSTACK 18V 5.0 Ah: batterie compatte e potenti, compatibili con la piattaforma XR 18V, progettate per garantire maggiore efficienza e autonomia;
  • Combo Kit 18V: kit completi con utensili, batterie, caricabatterie e sistemi di trasporto per offrire soluzioni pratiche e immediate ai professionisti.

Partnership DEWALT e McLaren Racing: performance dal cantiere alla pista

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra DEWALT e McLaren Racing, partnership che mette al centro performance, precisione e affidabilità. Due realtà accomunate dalla ricerca continua dell’innovazione e dalla capacità di operare al massimo livello anche sotto pressione. Gli utensili della linea DEWALT x McLaren F1 Team sono infatti progettati per garantire resistenza, ergonomia e prestazioni elevate sia in cantiere sia negli ambienti di lavoro più estremi.

Dove consultare il regolamento della promozione

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa, i prodotti aderenti e le modalità di partecipazione è possibile consultare il regolamento ufficiale disponibile sul sito dedicato: Promo Pole Position DEWALT – regolamento ufficiale

12/05/2026   Francesco Fortuna confermato Presidente di Ucrs per il biennio 2026-2028

Rinnovata la governance dell’associazione federata Anima Confindustria. Al centro della strategia: sicurezza, transizione energetica e innovazione delle infrastrutture gas.

Francesco Fortuna è stato confermato presidente di Ucrs per il biennio 2026-2028. La decisione è stata presa nel corso dell’assemblea dei soci dell’associazione federata ad Anima Confindustria, svoltasi il 5 maggio presso la sede di Pietro Fiorentini. Contestualmente, è stato riconfermato anche Omero Borghesani di Emerson Process Management nel ruolo di vicepresidente. L’assemblea ha rappresentato un momento strategico per l’associazione, con l’approvazione dei principali documenti economico-finanziari, l’aggiornamento sulle attività tecnico-normative e la definizione delle prossime iniziative nazionali ed europee. Tra queste, anche l’organizzazione in Italia dei prossimi incontri di Farecogaz.

Ucrs: priorità su idrogeno, biometano e digitalizzazione delle reti gas

Nel corso dei lavori è stato delineato un piano operativo orientato all’evoluzione delle infrastrutture gas in chiave di sicurezza, sostenibilità e innovazione tecnologica. Tra i principali temi affrontati: integrazione dell’idrogeno nelle reti gas e conformità degli impianti alle nuove miscele H2NG; digitalizzazione delle infrastrutture gas; applicazione del Regolamento UE 2024/1787 sulle emissioni di metano; aggiornamenti normativi nazionali e internazionali; sviluppo del biometano e dei gas rinnovabili. Particolare attenzione è stata dedicata all’attività normativa sulla digitalizzazione delle reti gas, avviata anche grazie all’iniziativa di Anima-Ucrs e destinata a rappresentare uno dei principali ambiti di lavoro dell’associazione nei prossimi anni.

Francesco Fortuna, manager di lunga esperienza nel settore energia e gas all’interno di Pietro Fiorentini, guiderà quindi l’associazione anche nel prossimo biennio. «Il biennio che si apre richiede una visione industriale solida e al tempo stesso aperta all’innovazione», ha dichiarato Fortuna. «Ucrs continuerà a lavorare sulla digitalizzazione delle reti gas, sull’integrazione progressiva dell’idrogeno e sullo sviluppo del biometano, contribuendo attivamente ai tavoli normativi nazionali ed europei». Il presidente ha inoltre annunciato il rafforzamento del dialogo con gestori e distributori attraverso workshop tecnici dedicati alla condivisione di standard, best practice e soluzioni operative. Tra i progetti strategici già avviati figura anche la Ucrs Academy, pensata per favorire la formazione specialistica e la diffusione delle competenze lungo tutta la filiera gas.

Metano ancora centrale nella transizione energetica

Nel suo intervento, Fortuna ha sottolineato come il gas naturale continuerà ad avere un ruolo importante nel percorso di transizione energetica. «Pur con tutta l’attenzione dedicata allo sviluppo di soluzioni bio-rinnovabili, resta irrealistico ipotizzare un distacco dal metano nel prossimo decennio», ha spiegato il presidente. «Per questo Ucrs continuerà a sostenere attività e progetti legati all’impiego efficiente e sicuro del gas naturale, in complementarità con i nuovi vettori energetici».

Obiettivi 2026-2028: sicurezza, sostenibilità e presenza internazionale

Nei prossimi mesi Ucrs porterà avanti un’agenda focalizzata sul consolidamento della partecipazione ai tavoli tecnico-normativi europei, sul contributo ai dossier relativi a idrogeno ed emissioni e sul rafforzamento della presenza internazionale dell’associazione. L’obiettivo dichiarato è accompagnare l’evoluzione delle reti gas verso modelli sempre più digitali, sicuri e sostenibili, supportando la competitività della filiera italiana della meccanica e dell’energia.

11/05/2026   iStory #iFerr 134 | Handy Fai da Te: un progetto che non lascia niente al caso

Hidros Point, realtà campana di spicco, nata dallo spirito imprenditoriale di Santolo D’Ambra, si divide oggi tra distribuzione all’ingrosso per il centro-sud Italia e attività al dettaglio nel settore del bricolage e ferramenta con il brand Handy Fai da Te.  

Dalla distribuzione all’ingrosso alla grande distribuzione specializzata nel bricolage: la storia di Hidros Point e del brand Handy Fai da Te rappresenta un esempio di crescita costruita con visione strategica, pianificazione e profonda conoscenza del mercato della ferramenta e della termoidraulica.

Fondata nel 1976 da Santolo D’Ambra, Hidros è oggi un player di riferimento nel Centro-Sud Italia per la distribuzione all’ingrosso e al dettaglio di prodotti per ferramenta, termoidraulica e fai da te. Un percorso imprenditoriale sviluppato senza improvvisazioni, puntando su organizzazione, competenze e attenzione all’evoluzione del mercato.

Nel corso degli anni, all’interno dell’azienda sono entrati anche i figli Vincenzo, Elpidio, Loredana e Ciro D’Ambra, contribuendo alla crescita e al consolidamento del gruppo. Dopo il successo nel settore wholesale, nel 2016 la famiglia ha iniziato a valutare l’ingresso nel retail specializzato nel fai da te.

La nascita di Handy Fai da Te

Per sviluppare il progetto retail, la famiglia D’Ambra si è affidata a Luca Tozzi, oggi general manager di Handy Fai da Te. Dall’unione tra l’esperienza imprenditoriale della famiglia e le competenze manageriali di Tozzi è nato un format strutturato e altamente organizzato.

«Hidros è sempre stata, e continuerà a essere, un’azienda familiare, pur mantenendo un approccio manageriale», racconta Luca Tozzi. «Santolo D’Ambra segue ancora oggi da vicino l’evoluzione dell’azienda, mentre l’attività di distribuzione all’ingrosso copre il Centro-Sud Italia attraverso una rete di 50 agenti».

Il progetto Handy Fai da Te prende forma nel 2019 con l’apertura del primo punto vendita a Marcianise, una struttura da 20.000 metri quadrati, di cui 4.700 dedicati all’area vendita.

Nuova apertura Handy Fai da Te a Quarto nel 2025

Dopo il successo del negozio di Marcianise, l’azienda ha avviato un piano di sviluppo mirato che ha portato, nell’ottobre 2025, all’apertura del nuovo store Handy Fai da Te a Quarto, in provincia di Napoli, all’interno del Centro Commerciale Quarto Nuovo.

«Ci sono voluti anni per individuare la location giusta», spiega Tozzi. «Abbiamo valutato diverse opportunità prima di scegliere una struttura in linea con la nostra visione commerciale e strategica».

Secondo il management, la nuova apertura rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di crescita del brand in Campania e nel mercato italiano del bricolage.

Un format “purista” dedicato al fai da te

Handy Fai da Te si distingue per un’identità chiara e focalizzata esclusivamente sul bricolage e sulla ferramenta. L’azienda definisce il proprio approccio come “purista”, evitando categorie merceologiche non coerenti con il target principale.

«Ci rivolgiamo ai privati, agli hobbisti e alla classica “signora Maria” attenta alla casa», sottolinea Luca Tozzi. «Puntiamo su assortimenti profondi, brand riconoscibili e layout semplici da leggere. Non inseriamo categorie fuori target come elettronica, piccoli elettrodomestici o arredo casa generalista solo per aumentare lo scontrino medio».

Le principali aree merceologiche di Handy Fai da Te includono: ferramenta e utensileria; elettroutensili; vernici ed edilizia; illuminazione e arredo bagno; decorazione casa e sistemazione; giardinaggio; articoli natalizi. Particolare attenzione viene dedicata ai reparti stagionali Garden e Natale, per i quali vengono allestiti circa 1.200 metri quadrati dedicati.

Servizi e omnicanalità: focus su esperienza cliente ed e-commerce

Oltre all’offerta di prodotto, Handy Fai da Te investe nei servizi al cliente. I punti vendita propongono infatti: taglio legno; banco vernici; duplicazione chiavi; tendaggi su misura. L’azienda sta inoltre lavorando a nuovi programmi di fidelizzazione dedicati a specifici target di clientela. Parallelamente è attivo anche il canale e-commerce, sviluppato mantenendo la stessa politica commerciale e gli stessi standard qualitativi del negozio fisico.

Strategia marketing e comunicazione 2026

Alla base del progetto Handy Fai da Te c’è stato un importante lavoro di branding, segmentazione del target e definizione di vision e mission aziendale. Per il 2026 l’azienda ha pianificato una strategia di comunicazione articolata in 12 campagne annuali multicanale. Tra queste sono previste: due campagne tematiche dedicate ai comparti Garden e Natale; una campagna social tra gennaio e febbraio; attività di branding e campagne prodotto. I principali canali utilizzati saranno volantini promozionali, affissioni, TikTok, Instagram e social media marketing.

Con un modello focalizzato sul fai da te specializzato, una strategia di espansione ponderata e una forte identità di brand, Handy Fai da Te punta a rafforzare la propria presenza nel mercato italiano del bricolage e della ferramenta specializzata.

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11/05/2026   heyOBI arriva in Italia: app con raccolta punti, coupon e sconti

OBI Italia annuncia il debutto in Italia di heyOBI, la nuova applicazione dedicata agli appassionati di fai-da-te e giardinaggio. L’app nasce con l’obiettivo di semplificare l’esperienza d’acquisto, offrendo accesso rapido a servizi digitali, informazioni sui prodotti, offerte personalizzate e vantaggi esclusivi.

Nasce la Raccolta del Castoro: punti e sconti per gli acquisti OBI

L’arrivo di heyOBI in Italia coincide con il debutto della “Raccolta del Castoro”, la prima raccolta punti firmata OBI pensata per premiare la fedeltà dei clienti. Attraverso l’app, gli utenti possono creare il proprio profilo personale e accumulare un punto per ogni euro speso, fino a un massimo di 900 punti. I punti raccolti potranno poi essere convertiti in coupon sconto progressivi utilizzabili su tutto l’assortimento OBI, sia online sia nei negozi fisici. L’iniziativa sarà attiva dalla fine di giugno fino alla fine di luglio 2026. Tutti i dettagli sono disponibili nella pagina dedicata di OBI Italia.

Coupon esclusivi e sconto del 5% per i nuovi utenti

Tra i vantaggi disponibili tramite heyOBI anche offerte personalizzate e coupon esclusivi. I nuovi utenti che scaricano l’app, creano un account e prestano il consenso marketing possono inoltre ottenere un coupon digitale con sconto del 5%.

Le funzionalità dell’app heyOBI

L’app heyOBI integra diversi strumenti pensati per migliorare l’esperienza d’acquisto nei punti vendita e online. Tra le principali funzionalità: verifica in tempo reale della disponibilità dei prodotti nei negozi; ordini online rapidi e semplificati; comunicazioni personalizzate in base alle preferenze d’acquisto; salvataggio automatico degli scontrini digitali; gestione facilitata dei resi; scanner prodotti in negozio con informazioni tecniche, consigli e dettagli aggiornati. Grazie al Codice Cliente digitale integrato, tutti gli acquisti effettuati nei negozi OBI vengono automaticamente registrati nel profilo personale dell’utente.

OBI accelera sulla trasformazione digitale

Con l’arrivo di heyOBI e il debutto della Raccolta del Castoro, OBI compie un passo decisivo nel suo percorso di trasformazione digitale, verso un modello di retail sempre più capace di integrare servizi digitali per offrire ai clienti italiani un modo nuovo, più facile e conveniente di vivere il fai-da-te”, ha dichiarato Dorian Vienne. Con il lancio della nuova app, OBI punta a rafforzare il rapporto con i clienti italiani attraverso un ecosistema digitale sempre più integrato tra negozi fisici ed e-commerce.

08/05/2026   iWoman #iFerr 134 | Marta Carvelli: pił donne, pił valore nel settore

La direttrice marketing & trade marketing per i prodotti al consumo di Henkel Adhesive Technologies riflette su barriere e stereotipi ancora presenti, ma anche sulle iniziative concrete che possono favorire una reale inclusione lungo tutta la filiera.

Dalla grande distribuzione al largo consumo, fino ai vertici del marketing industriale: il percorso professionale di Marta Cervelli racconta l’evoluzione di un settore sempre più aperto a nuovi target e competenze. Oggi direttrice marketing & trade marketing consumer di Henkel Adhesive Technologies, Cervelli analizza i cambiamenti in atto nel comparto ferramenta e fai-da-te, tra inclusione, valorizzazione delle competenze femminili e nuove sfide culturali per tutta la filiera.

Ferramenta e fai-da-te: quali opportunità per le donne?

Secondo Marta Cervelli, il settore della ferramenta e del bricolage sta vivendo una trasformazione significativa. Sebbene rimangano contesti storicamente a prevalenza maschile, le opportunità per le donne stanno aumentando grazie all’evoluzione del consumatore e all’importanza crescente di competenze trasversali.

Non è sempre semplice per una donna affermare la propria voce in ambienti tecnici e industriali”, spiega Cervelli. “Le barriere non sono soltanto esterne: spesso incidono anche stereotipi culturali che influenzano studi, aspirazioni professionali e scelte familiari”.

Nel mondo ferramenta e DIY, però, il mercato richiede oggi nuove capacità: ascolto, consulenza, relazione con il cliente e valorizzazione del prodotto a scaffale. Ambiti in cui, secondo la manager, la prospettiva femminile può rappresentare un valore aggiunto concreto.

Inclusione e parità di genere: il settore sta cambiando

Il comparto ferramenta viene ancora percepito come prevalentemente maschile, ma qualcosa sta cambiando. La presenza femminile cresce non solo nelle aree marketing e amministrative, ma anche nelle vendite, nei laboratori applicativi, in produzione e nei rapporti diretti con il trade. Per Cervelli, costruire team misti rappresenta un vantaggio competitivo: “Una squadra eterogenea è più preparata a dialogare con una clientela che non è più soltanto professionale e maschile”. Le politiche aziendali dedicate a inclusione e diversity giocano un ruolo decisivo nell’intercettare le nuove esigenze del mercato e nel rendere il settore più moderno e attrattivo.

Le iniziative Henkel per favorire la crescita femminile

Tra le strategie adottate da Henkel per promuovere la parità di genere, Marta Cervelli cita alcune iniziative concrete avviate negli ultimi anni. Una delle principali riguarda il recruitment: per ogni nuova posizione aperta, l’azienda garantisce colloqui a un numero equilibrato di candidati uomini e donne, assicurando pari opportunità già nella fase iniziale della selezione. Importante anche il tema della genitorialità condivisa. Henkel ha introdotto 8 settimane di congedo parentale retribuito al 100% dedicate ai neopapà o secondi caregiver, con l’obiettivo di favorire una distribuzione più equa delle responsabilità familiari.

I risultati sono positivi”, sottolinea Cervelli. “Oggi le donne rappresentano il 43% del management Henkel a livello globale”.

L’attenzione dell’azienda al supporto delle famiglie ha radici storiche: nella sede centrale di Düsseldorf era presente un asilo nido già negli anni Quaranta, segnale di una visione orientata da tempo alla valorizzazione del lavoro femminile.

Il futuro della ferramenta passa da meritocrazia e competenze

Guardando ai prossimi anni, Marta Cervelli evidenzia come meritocrazia, pari opportunità e valorizzazione delle competenze saranno elementi fondamentali per rendere il settore ferramenta davvero inclusivo. “La sfida non è favorire le donne, ma creare contesti in cui competenze tecniche, capacità commerciali e visione di business siano gli unici veri criteri di valutazione, indipendentemente dal genere”.

Per la manager di Henkel, le aziende capaci di attrarre e valorizzare talenti diversi saranno anche quelle più pronte ad affrontare un mercato in continua evoluzione, caratterizzato da consumatori sempre più eterogenei e nuove esigenze nel mondo della casa, manutenzione e fai-da-te.

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07/05/2026   Saratoga celebra 60 anni di innovazione nel fai da te e nell'edilizia

Il 2026 rappresenta un traguardo storico per Saratoga, brand italiano di riferimento nei settori del bricolage, dell’edilizia e della manutenzione professionale, che festeggia 60 anni di attività, innovazione e presenza sul mercato.

Fondata nel 1966, Saratoga ha contribuito a trasformare il comparto dei sigillanti, adesivi e prodotti per il ripristino, diventando negli anni un punto di riferimento per professionisti, artigiani e appassionati del fai da te. Il successo del marchio si basa sulla capacità di unire tradizione, ricerca tecnologica e attenzione alle esigenze del mercato. Oggi Saratoga offre un catalogo di oltre 2.500 prodotti distribuiti in Italia e in più di 30 Paesi attraverso una rete capillare di ferramenta, rivenditori specializzati e grandi catene della distribuzione.

I prodotti simbolo che hanno fatto la storia di Saratoga

Nel corso dei suoi 60 anni di storia, il brand ha consolidato la propria reputazione grazie a prodotti diventati veri standard di mercato nel settore edilizia e manutenzione. Tra i più noti spicca FERNOVUS, lo smalto antiruggine che consente di verniciare direttamente superfici arrugginite senza necessità di pretrattamenti, garantendo elevata resistenza e lunga durata. Altro prodotto iconico è BIANCOSAN, il silicone sigillante per bagni, cucine e ambienti umidi, apprezzato per la protezione antimuffa che mantiene elevati standard di efficacia nel tempo. Completa il trio storico COLLA AMERICANA, adesivo multiuso e sigillante professionale ideale per fissaggio e sigillatura su numerosi materiali di uso comune.

Ricerca, sviluppo e innovazione al centro della crescita

Nel corso degli anni Saratoga ha continuato a investire in ricerca e sviluppo con l’obiettivo di anticipare le evoluzioni del mercato e migliorare costantemente qualità, performance e affidabilità dei propri prodotti. L’azienda punta da sempre su alcuni valori chiave: innovazione tecnologica, qualità dei materiali, ascolto del cliente e sviluppo di soluzioni efficaci per professionisti e consumatori.

In arrivo nel 2026 una nuova iniziativa dedicata a FERNOVUS

Per celebrare i 60 anni del marchio e ringraziare i consumatori che hanno scelto Saratoga nel corso delle generazioni, l’azienda annuncia il lancio, nell’estate 2026, di una grande iniziativa dedicata a FERNOVUS. L’attività sarà promossa attraverso i canali ufficiali del brand, un sito web dedicato e i punti vendita aderenti sul territorio nazionale.

06/05/2026   Accordo Ue-Mercosur: spinta all'export della meccanica italiana

L’avvio dell’applicazione provvisoria dell’Accordo UE–Mercosur, in vigore dal 1° maggio 2026, apre nuove prospettive per la meccanica italiana e per l’internazionalizzazione delle imprese. Anima Confindustria accoglie con favore l’intesa, considerandola una leva strategica per rafforzare la presenza industriale italiana nei mercati sudamericani e diversificare gli sbocchi commerciali in un contesto globale instabile.

L’intesa tra Unione Europea e Mercosur rappresenta un passaggio chiave per il rafforzamento delle relazioni economiche tra Europa e Sud America. La riduzione delle barriere tariffarie e la semplificazione degli scambi favoriscono la crescita dell’export e la creazione di catene del valore più resilienti.

In uno scenario internazionale segnato da tensioni geopolitiche e nuove spinte protezionistiche, l’apertura verso mercati affidabili diventa cruciale. Questo significa, da un lato, aumentare la competitività delle imprese italiane e, dall’altro, ridurre la dipendenza da singoli mercati. Allo stesso tempo, consente di garantire un accesso più stabile a materie prime strategiche e di sostenere in modo più efficace la transizione energetica e tecnologica.

Export meccanica italiana in crescita: focus su Brasile e Sud America

Secondo i dati più recenti, il 2025 ha confermato il potenziale dell’area sudamericana. L’export della meccanica verso Centro e Sud America ha raggiunto 1,82 miliardi di euro, registrando una crescita dell’1,9% rispetto all’anno precedente. In questo contesto, il Brasile si conferma tra i principali mercati di destinazione, con un valore di 458,9 milioni di euro e un incremento significativo del 21,1%. Questi numeri evidenziano chiaramente come l’intera regione rappresenti un mercato in espansione per le tecnologie e il know-how industriale italiano.

Le dichiarazioni di Pietro Almici

«Accogliamo con grande fiducia l’avvio dell’accordo UE–Mercosur, che abbiamo sempre sostenuto come leva strategica per l’internazionalizzazione delle nostre imprese», ha dichiarato Pietro Almici. Secondo il Presidente, l’accordo rafforza una strategia fondamentale per il futuro dell’industria europea: la diversificazione dei mercati e la costruzione di filiere industriali integrate.

Collaborazione industriale: accordo Anima–Adimra

Un esempio concreto di cooperazione è il Memorandum of Understanding firmato tra Anima e Adimra (Asociación de Industriales Metalúrgicos de la República Argentina). L’intesa mira a promuovere sinergie industriali, favorire lo scambio di competenze e sviluppare nuove opportunità di business tra Italia e Argentina, rafforzando così i legami tra i due sistemi produttivi.

Prospettive future dell’accordo UE–Mercosur

L’avvio dell’accordo rappresenta solo il primo passo. Per massimizzarne i benefici sarà fondamentale garantire una piena attuazione dell’intesa, sostenere concretamente le imprese nei processi di internazionalizzazione e rafforzare ulteriormente la cooperazione industriale tra Europa e Sud America. In un contesto globale sempre più competitivo, accordi commerciali di questa portata si confermano strumenti essenziali per sostenere la crescita, promuovere l’innovazione e consolidare la presenza internazionale dell’industria italiana ed europea.

06/05/2026   Fervi celebra Maria Rita Aureli con la Stella Al Merito del Lavoro

La collaboratrice di Vignola nominata Maestra del Lavoro: un riconoscimento alla carriera e alla dedizione professionale.

FERVI festeggia un importante traguardo insieme a Maria Rita Aureli, insignita della Stella al Merito del Lavoro, una delle più prestigiose onorificenze civili italiane. Dopo 42 anni di attività lavorativa, di cui 37 trascorsi all’interno dell’azienda di Vignola, Aureli è stata ufficialmente nominata Maestra del Lavoro.

Stella al Merito del Lavoro: un riconoscimento alla dedizione

Istituita nel 1923, la Stella al Merito del Lavoro viene conferita ogni anno dal Presidente della Repubblica ai lavoratori che si distinguono per competenza, dedizione, affidabilità e integrità morale. Il riconoscimento rappresenta un simbolo di eccellenza nel mondo del lavoro italiano. Per FERVI, la nomina di Maria Rita Aureli è motivo di grande orgoglio e rappresenta un’occasione per valorizzare una carriera esemplare, profondamente legata alla crescita dell’azienda.

Una carriera di 37 anni in FERVI

Entrata in FERVI oltre tre decenni fa, Maria Rita Aureli ha contribuito allo sviluppo dell’impresa, accompagnandone l’evoluzione da realtà familiare a gruppo internazionale. Il suo percorso professionale si distingue per continuità, senso di responsabilità e forte spirito di appartenenza. L’onorificenza arriva poco dopo il pensionamento e celebra non solo una carriera lavorativa di successo, ma anche un percorso umano caratterizzato da impegno quotidiano e relazioni solide.

È stata un’esperienza unica – ha dichiarato Maria Rita Aurelie ho sempre considerato FERVI come una seconda casa. Il rapporto con i colleghi è stato il cuore di tutto e porterò con me un profondo senso di gratitudine. Auguro a chi resta di trovare soddisfazione nel proprio lavoro e di affrontare ogni giornata con serenità”.

Dal 1° maggio 2026 Maria Rita Aureli è ufficialmente Maestra del Lavoro. FERVI esprime le più sentite congratulazioni per il prestigioso riconoscimento, che premia non solo il valore della professionista, ma anche il legame costruito negli anni con l’azienda e con tutte le persone che ne fanno parte.

04/05/2026   Convegno ERSI 2026: gli specialisti della sicurezza a confronto

Si è svolto il 23 e 24 aprile a Bologna, nella prestigiosa cornice del Savoia Hotel Regency, il Convegno ERSI 2026, appuntamento di riferimento per i professionisti della sicurezza passiva e del mondo della serratura, di cui iKey magazine è Media Partner.

L’evento ha confermato il suo ruolo centrale nel settore, proponendo due giornate ricche di contenuti tra seminari tecnici, presentazioni di nuovi prodotti e momenti di confronto diretto con le aziende produttrici. Un’occasione concreta di aggiornamento professionale e networking, in un clima dinamico e altamente costruttivo.

Tra i momenti più attesi, anche quest’anno si è svolta la tradizionale gara di apertura, giunta alla sua decima edizione, che ha coinvolto serraturieri italiani e internazionali. Accanto alle classiche prove su cilindri e lucchetti, grande successo per la sfida “Pentathlon”, che ha messo alla prova le competenze tecniche dei partecipanti in cinque diverse discipline, confermandosi uno degli highlight della manifestazione.

Altissimo il livello dei professionisti presenti, provenienti da tutto il mondo, così come rilevante è stata la partecipazione delle aziende, sempre più impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative per la sicurezza. I numeri dell’edizione 2026 testimoniano la crescita e l’internazionalizzazione del Convegno ERSI: oltre 1.200 professionisti da 15 Paesi, 56 aziende sponsor e 12 seminari tecnici dedicati alle nuove tecnologie e alle sfide del settore.

Il Convegno ERSI si conferma così un punto di riferimento unico in Italia per gli specialisti della sicurezza, un evento capace di coniugare formazione, aggiornamento e condivisione di competenze, contribuendo attivamente all’evoluzione del comparto. Un ringraziamento va a tutti i partecipanti e agli sponsor che hanno reso possibile anche questa edizione, consolidando il valore di un appuntamento ormai di respiro internazionale.

L’appuntamento è già fissato per il 2027, con nuove sfide e opportunità per tutti i professionisti della sicurezza.

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Cisa vince l'iF Design Award 2026 con il maniglione antipanico Alpha

15/04/2026

Riconoscimento internazionale per il design innovativo nella building technology.

CISA celebra un importante traguardo nel panorama del design industriale: il maniglione antipanico Alpha ha ottenuto il prestigioso iF DESIGN AWARD 2026, uno dei premi più riconosciuti a livello globale per l’eccellenza nel design di prodotto. Assegnato da iF International Forum Design GmbH, istituzione indipendente attiva da oltre 70 anni, il premio rappresenta un marchio di qualità internazionale che certifica innovazione, funzionalità ed estetica.

Premio nella categoria Product Design – Building Technology

Il maniglione antipanico Alpha si è distinto nella disciplina Product Design, categoria Building Technology, emergendo tra oltre 10.000 candidature provenienti da 68 Paesi. Un risultato che evidenzia la forte competitività del concorso e il valore del progetto sviluppato da CISA.

Design ergonomico e innovazione al servizio della sicurezza

Il successo di Alpha è legato al suo design lineare ed ergonomico, progettato per migliorare l’esperienza d’uso e garantire massima efficienza nelle situazioni di emergenza. Tra i principali punti di forza: riduzione dello sforzo di azionamento, maggiore usabilità, installazione semplificata ed elevati standard di sicurezza.

Queste caratteristiche hanno convinto una giuria internazionale composta da 129 esperti indipendenti di design, permettendo ad Alpha di distinguersi tra numerosi prodotti concorrenti di alto livello.

Dove trovare maggiori informazioni

Per ulteriori dettagli sul maniglione antipanico Alpha e per consultare la classifica ufficiale dei vincitori, è possibile visitare la sezione “Winners & iF Ranking” sul sito ufficiale iF Design: https://ifdesign.com/en/winner-ranking/project/cisa-alpha-panic-exit-devices/763484

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Sabart e Pallacanestro Reggiana insieme per l'autismo

14/04/2026

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Sabart scende in campo con Aut Aut e All Inclusive Sport per promuovere inclusione e diritti.

Durante la partita tra Pallacanestro Reggiana e Vanoli Cremona, disputata domenica 12 aprile al PalaBigi, Sabart ha promosso un’importante iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico, coinvolgendo l’Associazione Aut Aut e il progetto All Inclusive Sport. L’evento si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile), con l’obiettivo di accendere i riflettori su inclusione, diritti e qualità della vita delle persone autistiche, valorizzando il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale.

Inclusione, rispetto e spirito di squadra sono i valori che uniscono Pallacanestro Reggiana e Sabart”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Ruggero Cavatorta. “Il nostro è un sodalizio che dura da anni, nato per sostenere un’eccellenza del territorio. Condividere questa giornata insieme ad Aut Aut è una tradizione consolidata che, nel tempo, si è ampliata coinvolgendo nuove realtà del territorio”.

Tra queste, il progetto All Inclusive Sport di CSV Emilia, con il contributo di Arbor Dream Team, rappresenta una delle reti più importanti a livello locale per l’inclusione sportiva. Ogni anno coinvolge circa 250 tra bambini e ragazzi con disabilità nella provincia di Reggio Emilia, inseriti in oltre 100 squadre e 20 discipline sportive insieme ai loro coetanei. L’Associazione Aut Aut, attiva dal 2000, riunisce persone con disturbo dello spettro autistico, famiglie e volontari, promuovendo iniziative di supporto e inclusione sul territorio.

L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra aziende, sport e associazioni, dimostrando come il lavoro di rete possa contribuire concretamente alla costruzione di una società più inclusiva. Un impegno che va oltre la ricorrenza del 2 aprile e che ribadisce il ruolo dello sport come leva fondamentale per integrazione, crescita e partecipazione attiva.

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iPartner #iFerr 132 | Retail Design: il ruolo chiave dell'illuminazione

14/04/2026

L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.

 

Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.

 

Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.

 

Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta

 

A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.

 

Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente

 

Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.

 

Prodotti e servizi di punta

 

Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.

 

Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente

 

Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.

 

Clientela diversificata e ascolto attivo

 

La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.

 

Consigli per chi apre una ferramenta

 

Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.

 

Obiettivi per il 2026

 

Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.

 

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Logistica collaborativa: meno costi, pił efficienza

13/04/2026

La mancanza di collaborazione nella supply chain può aumentare i costi di distribuzione fino al 35%. La risposta è la logistica collaborativa: parte il 7 maggio 2026 la terza edizione dell’Academy dedicata.

La logistica in Italia vale oltre 156 miliardi di euro, pari al 9% del PIL nazionale, e impiega circa 1,4 milioni di addetti. Un settore strategico per la competitività industriale, che oggi richiede maggiore efficienza, innovazione e nuove competenze professionali. Secondo un’analisi condotta da GS1 Italy nell’ambito di ECR Italia, la mancanza di collaborazione tra i diversi attori della filiera può generare extra costi di distribuzione fino al 35% nel comparto food & beverage secco e fino al 32% nei prodotti freschi. Numeri che evidenziano l’urgenza di adottare modelli di logistica collaborativa per migliorare le performance della supply chain.

Logistica collaborativa: competenze sempre più richieste

In questo contesto, cresce la domanda di figure specializzate capaci di sviluppare partnership strutturate tra aziende di produzione, operatori logistici e retailer. Professionisti in grado di ottimizzare i flussi, ridurre i costi e aumentare l’efficienza operativa lungo tutta la filiera del largo consumo. Per rispondere a questa esigenza, GS1 Italy Servizi lancia la terza edizione del Percorso Logistica Collaborativa, un programma formativo certificato dedicato alla supply chain collaboration, in partenza il 7 maggio 2026.

Il programma formativo: teoria e best practice

Il percorso si svolgerà in modalità mista: in presenza presso la Graduate School of Management del Politecnico di Milano e presso la sede di GS1 Italy. Il programma combina teoria, case history, lavori di gruppo e momenti di confronto tra i partecipanti. L’obiettivo è fornire strumenti concreti e metodologie applicabili direttamente in azienda. A conclusione del corso, i partecipanti presenteranno un Project Work finalizzato all’implementazione delle competenze acquisite nella propria realtà professionale.

Certificazione e opportunità di carriera

Al termine del percorso, sarà rilasciato un Open Badge digitale, che certifica le competenze acquisite come Supply Chain Collaboration Expert/Manager. Il badge può essere facilmente integrato nel CV e nei profili social professionali, valorizzando il proprio percorso in modo certificato e riconosciuto.

Come iscriversi

Per maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione, è possibile consultare il sito ufficiale di GS1 Italy Servizi.

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iFocus #iFerr 132 | Misurare meglio per decidere prima

13/04/2026

Per Alberto Mangiagalli di Spektra, la vera innovazione nasce dall’uso corretto del dato: qualità dell’informazione e continuità del processo consentono di digitalizzare i flussi con gradualità, standardizzare i metodi e migliorare l’efficienza operativa.

In un mercato in cui precisione e velocità rappresentano leve strategiche sempre più decisive, la tecnologia non è più soltanto uno strumento di supporto, ma un vero fattore di competitività. L’integrazione tra sistemi di misura avanzati, gestione del dato 3D e workflow digitali su misura sta trasformando in modo concreto il modo di lavorare di imprese e professionisti, migliorando efficienza, affidabilità e sostenibilità dei processi.

In questo contesto, Alberto Mangiagalli, Sales Operations Manager, racconta come l’utilizzo di tecnologie di misura ad alta precisione possa generare valore reale quando viene integrato all’interno di processi operativi strutturati e orientati alla transizione digitale.

Tecnologie di misura ad alta precisione: il valore distintivo

Alla domanda su quale sia oggi il principale elemento distintivo in termini di tecnologia e precisione, Mangiagalli evidenzia la capacità di integrare strumenti di misura ad alta precisione all’interno di workflow end-to-end realmente operativi. Le soluzioni Trimble, che comprendono GNSS, laser scanner, total station e piattaforme software, garantiscono affidabilità anche in contesti complessi, con precisioni certificate e continuità operativa assicurata da sistemi aperti e interoperabili. In questo scenario, Spektra porta sul mercato italiano queste tecnologie affiancandole a competenze applicative concrete. I tecnici seguono il cliente direttamente sul campo, contribuendo a trasformare la tecnologia in valore operativo reale e misurabile.

Dal rilievo al dato 3D: efficienza e continuità operativa

Parlando di efficienza e utilizzo del dato 3D, Mangiagalli sottolinea come il valore nasca dalla continuità del flusso informativo, che parte dal rilievo ad alta precisione e arriva fino all’integrazione del dato nei processi quotidiani. Il dato non rimane un’informazione statica, ma diventa uno strumento operativo integrato nelle piattaforme già utilizzate dal cliente. Questo approccio consente di migliorare il controllo delle attività, ridurre le non conformità, accelerare la gestione delle varianti progettuali e garantire un allineamento costante tra progettazione, ufficio tecnico e cantiere. Il risultato è un miglioramento misurabile delle performance operative, con meno rilavorazioni, tempi ridotti e decisioni basate su dati certi.

Workflow digitali su misura per le aziende

Un altro elemento centrale riguarda la progettazione di workflow digitali su misura. L’approccio non parte mai dalla tecnologia, ma dall’analisi del processo reale del cliente. Comprendere le dinamiche operative consente infatti di sviluppare soluzioni realmente efficaci e coerenti con il contesto aziendale. Tecnici e commerciali lavorano in modo consulenziale per costruire workflow personalizzati che integrano strumenti di rilievo, software di modellazione e piattaforme collaborative. L’obiettivo è creare flussi di lavoro semplici, scalabili e sostenibili, evitando investimenti inutili e valorizzando le tecnologie già presenti in azienda.

Qualità del dato e supporto alla transizione digitale

Per quanto riguarda la specializzazione nel supporto alla digitalizzazione, Mangiagalli evidenzia due elementi fondamentali: la qualità del dato e la continuità del processo. Le soluzioni proposte garantiscono dati affidabili e integrabili lungo tutta la filiera, dal rilievo alla progettazione fino al controllo esecutivo. Questo permette alle imprese di affrontare la transizione digitale in modo graduale e coerente, standardizzando i processi e integrando la precisione del rilievo nelle decisioni operative quotidiane. In questo senso, la tecnologia rappresenta una base importante, ma è soprattutto l’uso corretto del dato a determinare il vero salto di qualità in termini di efficienza.

Innovazione e sostenibilità nei processi di cantiere

Infine, il tema dell’innovazione è strettamente legato alla sostenibilità. Una gestione più efficiente del dato e delle attività di cantiere consente infatti di ridurre rilavorazioni, sprechi di materiali, consumi e tempi operativi, con un impatto positivo sia economico sia ambientale. Le tecnologie di misura avanzate permettono inoltre una pianificazione più accurata, riducendo gli spostamenti non necessari e migliorando il controllo dell’avanzamento lavori. In questo modo, la digitalizzazione dei flussi e l’utilizzo consapevole del dato geospaziale diventano leve concrete per rendere i progetti più sostenibili, rapidi e competitivi.

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Cardinale Days: l'unico evento che unisce i settori ferramenta e termoidraulica

10/04/2026

Il 5 e 6 settembre 2026 a Caserta arriva Cardinale Days: due giornate dedicate a ferramenta e termoidraulica, tra business, novità, promozioni e intrattenimento. Un’occasione unica per fare rete, scoprire soluzioni esclusive e vivere l’energia del Gruppo Cardinale.

Gruppo Cardinale aprirà le porte ai propri clienti per un evento esclusivo, Cardinale Days, ospitato presso A1 Expò di Caserta. Organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, l’inedito appuntamento B2B è pensato per i professionisti che vogliono crescere: un’occasione concreta per fare affari, incontrare partner e scoprire nuove opportunità di mercato.

Tra stand, incontri e momenti di confronto, i partecipanti potranno conoscere in anteprima le novità del settore e approfittare di promozioni più che speciali riservate esclusivamente all’evento. Ma Cardinale Days non sarà solo business: le due giornate saranno animate da momenti di convivialità e intrattenimento, pensati per coinvolgere tutti e rendere l’esperienza ancora più piacevole.

La forza di un grande gruppo

Protagonisti dell’evento saranno Gruppo Cardinale, realtà solida e in continua crescita, e la sua dinamica clientela, che è in continua espansione. Partecipare alla manifestazione significherà entrare in contatto diretto con il “mondo” Cardinale, scoprire nuove soluzioni, cogliere occasioni concrete di business e vivere un clima di energia e collaborazione. A1 Expò di Caserta sarà il luogo ideale per aggiornarsi, ispirarsi e tornare alla propria attività con idee vincenti e nuovi strumenti. Per chi opera nei settori ferramenta e termoidraulica, i Cardinale Days rappresenteranno un momento chiave dell’anno: un’occasione per fare rete, rafforzare la propria competitività e guardare con fiducia alle sfide future.

“Con Cardinale Days vogliamo confermare la nostra ferma volontà di lavorare per favorire l’innovazione, la competitività e la crescita condivisa dell’intera filiera. L’evento per la primissima volta unirà il business di due settori complementari con dinamiche e opportunità significative. Cardinale Days, che stiamo mettendo a punto, si propone dunque non solo come una vetrina di prodotti e servizi, ma come una piattaforma strategica per lo sviluppo futuro del settore”, afferma Carmine Cardinale, amministratore unico di Gruppo Cardinale.

Il 5 e il 6 settembre Caserta diventerà il punto di riferimento del mercato termoidraulica e ferramenta. Stay tuned! Guarda il sito web di Cardinale Days: https://cardinaledays.it/

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Gruppo Cardinale conta ben tre dinamiche società: Cardinale Group Srl, Cardinale Ferramenta Spa e Aeffe Service Srl. La società distribuisce in tutta Italia, conta 150.000 mq di aree lavorative coperte, annovera circa 60.000 articoli nei magazzini e assicura consegne rapide in 24/48 ore. Il Gruppo Cardinale reinveste la totalità dei proventi in nuovi progetti e nelle persone che li portano avanti, ritenendo sia l'unico segreto per crescere in modo sostenibile, per innovare e per gestire il cambiamento con le proprie forze.

 

Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Cardinale Days.

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Il nuovo numero di iKey č online

10/04/2026

Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.

Grande attenzione è dedicata al Convegno Nazionale ERSI 2026, in programma il 23 e 24 aprile a Bologna. L’evento punta su innovazione e formazione come leve strategiche per il futuro del comparto. Antonio Cattani evidenzia l’importanza della certificazione delle competenze e del passaggio generazionale, elementi fondamentali per garantire qualità e competitività nel settore della sicurezza passiva.

iKey diventa sempre più digitale

Il magazine compie un significativo salto in avanti con il lancio del nuovo sito web: una piattaforma moderna, intuitiva e pensata per migliorare l’esperienza dell’utente. Il design chiaro e funzionale consente una navigazione fluida tra articoli, interviste e approfondimenti tecnici, molti dei quali realizzati grazie al contributo di professionisti ERSI. Un passo decisivo verso una comunicazione sempre più digitale e accessibile.

iFocus: sostenibilità e sviluppo europeo

Tra i temi principali emerge l’accordo tra Assoferma e ARGE, illustrato dal presidente Gianluca Mattogno. L’obiettivo è sviluppare EPD di settore valide a livello europeo, offrendo dati ambientali condivisi e comparabili. Un’iniziativa che rafforza la competitività delle imprese italiane e promuove standard comuni orientati alla sostenibilità.

SiFerr 2026: business e networking

Riflettori puntati anche su SiFerr, in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. La manifestazione si presenta con un’edizione ancora più ambiziosa, capace di unire business, formazione e intrattenimento in un contesto dinamico. Un appuntamento chiave per aziende e professionisti del settore ferramenta.

Focus aziende: strategie e crescita

Spazio alle realtà aziendali con approfondimenti dedicati ai protagonisti del mercato. Abus Italia rafforza la propria presenza con la nomina di Pietro Cherchi come HaSi area sales manager, mentre Errebi continua a distinguersi per innovazione e qualità nel settore chiavi. Massimo De Cinti racconta un comparto in evoluzione, tra ripresa dei mercati e nuove tecnologie per la duplicazione avanzata.

Storie di successo nella sicurezza

Il numero racconta anche storie imprenditoriali significative, come quella di Cristiano Rech, esempio di dedizione e crescita nel settore della sicurezza. Da attività familiare a realtà altamente specializzata, il suo percorso dimostra il valore della passione e dell’aggiornamento continuo.

iMarketing: WhatsApp diventa strategico

Non manca uno sguardo al marketing digitale. WhatsApp si conferma uno strumento strategico per i punti vendita: migliora la comunicazione con il cliente, riduce gli errori e ottimizza i tempi. Paolo Guaitani spiega come utilizzarlo al meglio attraverso semplici regole operative.

iRetail: evoluzione e identità

Ferriani Sicurezza rappresenta un esempio concreto di evoluzione aziendale. Dalle origini artigiane fino alla gestione attuale, l’azienda ha costruito una solida reputazione grazie a servizi completi, interventi rapidi e soluzioni personalizzate, consolidando oltre 60 anni di esperienza.

Speciale: nuove sfide tecnologiche

Ampio spazio agli approfondimenti tecnici. La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto si trasforma in un’attività sempre più complessa, che richiede competenze elettroniche e strumenti avanzati. Parallelamente, le serrature meccatroniche trasformano la sicurezza in un sistema integrato tra meccanica, elettronica e software. Questa evoluzione richiede nuove competenze e un approccio alla manutenzione più strutturato, capace di prevenire guasti improvvisi e garantire continuità operativa in contesti complessi e ad alta frequentazione.

Mercato: il futuro dell’artigianato

Chiude il numero una riflessione sul ricambio generazionale nel mondo artigiano. La difficoltà nel trasferire le competenze alle nuove generazioni rappresenta una sfida concreta. Secondo la psicologa Marianna Barbano, servono formazione pratica, motivazione e modelli gestionali innovativi per rendere l’artigianato una reale opportunità di crescita personale e professionale.

Inoltre, le novità di Associazione Chiavi Auto Italia, BeB Smart Home, Cipierre, Cisa, Dierre, Disec, Errebi, Ezviz, ISEO Ultimate Access Technologies, Keyline, Securemme e Technomax.

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Vimar vince l'iF Design Award 2026: premiati i nuovi Touch View

09/04/2026

I display smart Touch View Vimar conquistano la giuria internazionale grazie a innovazione, integrazione e design ultrasottile.

Vimar conquista un nuovo importante riconoscimento internazionale: i suoi innovativi Touch View Vimar si aggiudicano l’iF Design Award 2026, uno dei premi più prestigiosi nel mondo del design industriale. Organizzato da iF International Forum Design GmbH e istituito nel 1953 ad Hannover, il concorso premia ogni anno le eccellenze globali in diverse categorie, tra cui prodotto, comunicazione, packaging e architettura. Nel 2026, Vimar si distingue nella categoria “Product UX” grazie all’elevata qualità della user experience dei nuovi dispositivi.

Touch View Vimar: tecnologia smart e controllo totale della casa

I nuovi Touch View Vimar rappresentano il cuore della smart home, progettati per offrire una supervisione completa e intuitiva dei sistemi domestici. Consentono infatti la gestione integrata di soluzioni come View Wireless Vimar, By-me Plus Vimar, videocitofonia Elvox Videocitofonia, antintrusione By-alarm Plus Vimar e videosorveglianza Elvox TVCC. Disponibili con display da 7 e 10 pollici, in bianco e nero, si distinguono per il design ultrasottile di soli 8,5 mm e per la possibilità di personalizzare la cornice frontale, adattandosi perfettamente a qualsiasi ambiente abitativo o professionale.

Design intuitivo e funzionalità avanzate per la smart home

Tra le caratteristiche più innovative spiccano i sensori di prossimità e luminosità, che attivano automaticamente il display e ne regolano le impostazioni per ottimizzare consumi ed esperienza visiva. La schermata dei preferiti consente un accesso immediato alle funzioni più utilizzate, mentre il LED di notifica segnala eventi importanti come allarmi, anomalie tecniche o chiamate videocitofoniche perse. Grazie a widget semplici e intuitivi, i Touch View Vimar trasformano l’interazione quotidiana con la casa in un’esperienza fluida e immediata, migliorando comfort, sicurezza ed efficienza energetica.

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in Primo Piano #iColor 18 | Colore, un comparto dinamico e in evoluzione

09/04/2026

Federcolori-Confcommercio rappresenta a livello nazionale i rivenditori, all’ingrosso e al dettaglio, di colori e vernici. Ha quindi un punto di vista diretto sul settore e sulle normative che lo regolamentano. Ne abbiamo parlato con il presidente Lorenzo Calvi.

Il commercio di colori e vernici rappresenta un settore articolato e trasversale, che coinvolge ambiti strategici come edilizia, industria, carrozzeria, belle arti e finiture d’interni. Un comparto dinamico, in continua evoluzione, che richiede competenze tecniche aggiornate e un costante adeguamento alle normative. In questo scenario, Federcolori-Confcommercio si conferma come punto di riferimento per le imprese del settore, accompagnandole nello sviluppo del business e supportandole nella gestione delle complessità operative e normative.

Una realtà nazionale al servizio delle imprese

Federcolori-Confcommercio nasce a Torino il 12 settembre 1977 su iniziativa di Alfredo D’Ormea, allora presidente del sindacato Colori all’interno di Ascom Confcommercio Torino. Fin dalla sua costituzione aderisce a Confcommercio e, con l’approvazione del nuovo Statuto nel 2011, assume l’attuale denominazione di Federcolori-Confcommercio Imprese per l’Italia, rafforzando la propria identità nazionale.

L’Associazione rappresenta in modo unitario i commercianti – al dettaglio e all’ingrosso – di colori e vernici destinati a edilizia, industria, carrozzeria, belle arti, pavimenti resilienti, rivestimenti e finiture. Alla guida dell’organizzazione è Lorenzo Calvi, presidente pro tempore, confermato nell’assemblea del 18 marzo 2023.

Struttura associativa e numero di iscritti

Per aderire a Federcolori è necessario essere iscritti alla Confcommercio territoriale di riferimento. I soci eleggono rappresentanti locali che partecipano alle assemblee e possono accedere agli organi nazionali dell’Associazione. Attualmente Federcolori conta 546 associati, dato che non include le società a responsabilità limitata.

Le attività: norme, qualità e supporto alle imprese

Negli ultimi anni Federcolori ha intensificato il proprio impegno su più fronti, con l’obiettivo di rafforzare competitività e trasparenza del mercato. Tra i risultati più significativi rientra il contributo alla definizione della norma UNI 11943, uno standard volontario rivolto ai rivenditori di prodotti vernicianti. La norma fornisce linee guida operative e può essere utilizzata come elemento qualificante nella documentazione commerciale. Parallelamente, l’Associazione ha sostenuto l’introduzione del Marchio di Qualità dei prodotti vernicianti certificato dall’Istituto Giordano, con l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza e affidabilità nel settore. Federcolori è inoltre attiva sul fronte fiscale e statistico, partecipando agli indici sintetici di affidabilità (ISA) e contribuendo a ottenere semplificazioni per le imprese. L’Associazione invita gli operatori a segnalare eventuali anomalie per migliorare ulteriormente il sistema.

Formazione, aggiornamento e analisi del mercato

In un settore tecnico come quello delle vernici, aggiornamento e formazione rappresentano leve fondamentali. Federcolori offre supporto informativo costante su prodotti, tecniche applicative e normative, aiutando le aziende ad affrontare adempimenti sempre più complessi. Grande attenzione è dedicata anche all’analisi dei trend di mercato, con un monitoraggio continuo delle dinamiche economiche che influenzano il comparto.

Andamento del mercato nel 2025

Il 2025 evidenzia un quadro eterogeneo per il settore dei colori e vernici. Nel comparto edilizio si registra un rallentamento dovuto al ridimensionamento degli effetti del Superbonus 110%, che negli anni precedenti aveva generato volumi eccezionali. Alcune imprese riescono a mantenere i livelli del 2024, mentre altre registrano flessioni. Il segmento delle belle arti mostra invece stabilità o una lieve crescita, confermando una domanda costante. In controtendenza il settore carrozzeria, che beneficia della diminuzione delle immatricolazioni di auto nuove: l’aumento degli interventi di manutenzione e riparazione, inclusa la verniciatura, sostiene infatti la crescita del comparto. Le piccole attività commerciali situate nelle grandi città risultano tuttavia tra le più esposte alle difficoltà del mercato.

Servizi e strumenti per le aziende

Oltre alle attività istituzionali, Federcolori mette a disposizione servizi concreti per i propri associati. Tra questi, una vetrina online gratuita sul sito dell’Associazione dedicata ai rivenditori iscritti a Confcommercio, utile per aumentare visibilità e opportunità di business.

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Team Visma | Lease a Bike e Skil rinnovano la partnership per il 2026

08/04/2026

Accordo confermato tra Team Visma | Lease a Bike e SKIL: per il 2026 previsti eventi esclusivi, attivazioni con i fan e iniziative dedicate a sostenibilità e tecnologia.

Team Visma | Lease a Bike e SKIL ufficializzano il rinnovo della partnership come Official Partner per la stagione 2026, consolidando una collaborazione strategica nel mondo del ciclismo professionistico. Dopo il successo del ritorno di SKIL al Tour de France, le due realtà rafforzano il loro legame con un programma ricco di eventi, promozioni e attività dedicate ad appassionati e professionisti.

Partnership Team Visma | Lease a Bike – SKIL: focus su innovazione e performance

Fin dalla sua fondazione negli Stati Uniti, SKIL si è distinta come marchio di riferimento per privati e professionisti, grazie a innovazione, precisione e alte prestazioni. Valori condivisi con Team Visma | Lease a Bike, una delle squadre più competitive e tecnologicamente avanzate del panorama ciclistico internazionale. Questa sinergia punta a sviluppare ulteriormente il legame tra sport, tecnologia e prestazioni, elementi chiave per entrambe le organizzazioni.

Il ritorno di SKIL nel ciclismo professionistico

Il legame tra SKIL e il ciclismo ha radici storiche: il brand è stato sponsor di team già negli anni ’80 e ha sostenuto una formazione neerlandese tra il 2006 e il 2012. Nel 2025, il marchio è tornato protagonista al Tour de France, con il logo presente sulle maglie del Team Visma | Lease a Bike. Per il 2026, la visibilità sarà ulteriormente ampliata grazie a nuove attivazioni e iniziative dedicate al pubblico.

Eventi, fan experience e promozioni per il 2026

Il programma della partnership prevede un ampio calendario di attività: eventi speciali durante le tappe dei grandi giri, incontri con i corridori del Team Visma | Lease a Bike, esperienze “behind the scenes” nei ritiri e centri di allenamento, workshop tecnici e dimostrazioni prodotto SKIL, promozioni esclusive nei punti vendita e online, concorsi, campagne digitali ed edizioni limitate. Queste iniziative mirano ad avvicinare il pubblico al ciclismo professionistico, creando un’esperienza coinvolgente tra sport e innovazione.

Sostenibilità e responsabilità sociale

Un pilastro centrale dell’accordo sarà l’impegno condiviso verso sostenibilità e responsabilità sociale. Le attività includeranno: promozione della mobilità attiva, uso efficiente dell’energia, supporto ai giovani talenti e progetti educativi su sport, tecnologia e ambiente.

Una partnership strategica per il futuro del ciclismo

Con il rinnovo per il 2026, Team Visma | Lease a Bike rafforza il proprio network di partner strategici, mentre SKIL consolida il suo ritorno ai massimi livelli del ciclismo internazionale. La collaborazione rappresenta un connubio tra tradizione e innovazione, destinato a offrire valore a tifosi, clienti e comunità in tutta Europa, proiettando il brand verso un futuro ambizioso nel mondo del ciclismo professionistico.

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AiFerr 132 | Psicologia del prezzo e strategia di vendita

08/04/2026

Il prezzo funge da leva psicologica capace di comunicare valore e urgenza. Prezzi civetta e bundle incrementano il traffico e favoriscono acquisti aggiuntivi, mentre l’ancoraggio valorizza prodotti di fascia media e alta, aumentando lo scontrino medio.

La psicologia del prezzo rappresenta oggi una leva strategica essenziale per migliorare le performance dei negozi di ferramenta. Non si tratta semplicemente di stabilire un prezzo competitivo, ma di influenzare la percezione del cliente, orientandone le scelte e aumentando il valore medio di ogni acquisto.

Tecniche come prezzi civetta, bundle e ancoraggio non determinano solo il costo di un prodotto, ma incidono profondamente su come questo viene percepito. Se applicate con consapevolezza, permettono di costruire promozioni più efficaci, migliorare la disposizione a scaffale e stimolare acquisti multipli, trasformando ogni visita in negozio in un’opportunità concreta di vendita.

Il prezzo come leva psicologica

Nel retail, il prezzo è prima di tutto comunicazione. Trasmette valore, qualità e senso di convenienza. Un esempio classico è quello dei prezzi “psicologici”: un articolo proposto a 19,99€ appare più conveniente rispetto a 20€, pur essendo quasi identico dal punto di vista economico. Questo piccolo scarto agisce a livello inconscio e può fare la differenza nella decisione finale.

Le strategie più efficaci per la ferramenta

Tra le leve più utilizzate troviamo i prezzi civetta, che consistono nel proporre articoli di uso frequente a condizioni particolarmente vantaggiose. Prodotti come viti, chiodi o nastri adesivi diventano così strumenti per attrarre traffico in negozio. Una volta entrato, il cliente tende naturalmente ad acquistare anche altri articoli, spesso a prezzo pieno.

Un’altra strategia molto efficace è quella dei bundle, ovvero la creazione di pacchetti di prodotti venduti insieme a un prezzo complessivo più conveniente rispetto all’acquisto singolo. Un kit composto da trapano, punte e batteria, ad esempio, non solo comunica un risparmio immediato, ma invoglia il cliente ad acquistare più di quanto inizialmente previsto. Questo approccio contribuisce ad aumentare lo scontrino medio e consente anche di valorizzare prodotti meno richiesti.

L’ancoraggio, invece, agisce sulla percezione del prezzo attraverso un confronto visivo. Presentare un prodotto accanto a uno simile ma più costoso crea un riferimento mentale che rende il primo più conveniente agli occhi del cliente. È una tecnica particolarmente utile per guidare le scelte su prodotti di fascia media e alta.

Dalla teoria alla pratica: applicazione in negozio

L’efficacia della psicologia del prezzo dipende molto da come viene applicata all’interno del punto vendita. La disposizione dei prodotti, ad esempio, gioca un ruolo chiave: articoli civetta posizionati vicino all’ingresso catturano subito l’attenzione, mentre i bundle funzionano meglio se collocati in zone ad alta visibilità, come l’altezza degli occhi.

Anche la comunicazione visiva è determinante. Etichette chiare, con indicazione del prezzo originale e di quello scontato, aiutano il cliente a percepire immediatamente il vantaggio. Allo stesso modo, promozioni a tempo limitato contribuiscono a creare un senso di urgenza che accelera la decisione d’acquisto. Messaggi come “solo per pochi giorni” o “ultimi pezzi disponibili” spingono il cliente ad agire senza rimandare.

Aumentare lo scontrino medio in modo naturale

Per incrementare il valore medio degli acquisti, entrano in gioco strategie come upselling e cross-selling. Quando un cliente sceglie un prodotto, proporre una versione più completa oppure suggerire accessori complementari permette di ampliare lo scontrino senza risultare invasivi. Chi acquista un trapano, ad esempio, può essere facilmente interessato anche a punte aggiuntive o a una batteria extra. Alla base di tutto c’è sempre la percezione del valore. Il cliente è più propenso a spendere quando ha la sensazione di fare un buon affare. Comunicazioni semplici ma efficaci, come “risparmi 10€” o “kit completo a prezzo speciale”, rafforzano questa sensazione e rendono l’acquisto più gratificante.

Misurare i risultati e ottimizzare le strategie

Per capire se le strategie adottate funzionano davvero, è fondamentale monitorare le performance nel tempo. Analizzare l’andamento delle vendite prima, durante e dopo una promozione consente di valutare l’efficacia delle iniziative. Anche il traffico in negozio e lo scontrino medio rappresentano indicatori preziosi. L’utilizzo di software gestionali e sistemi POS permette di tracciare con precisione quali prodotti vengono acquistati, se in bundle o grazie a offerte specifiche, offrendo così una base concreta per ottimizzare le strategie future.

Quando è meglio evitare queste tecniche

Non tutte le leve funzionano allo stesso modo in ogni contesto. In presenza di prodotti premium o esclusivi, ad esempio, sconti e bundle possono rischiare di svalutare la percezione del brand. Allo stesso modo, per articoli a basso valore percepito, alcune tecniche come l’ancoraggio possono risultare meno incisive.

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Andrea Calanca nuovo direttore commerciale Italia di Geca

08/04/2026

Importante novità ai vertici commerciali di GECA: Andrea Calanca assume il ruolo di Direttore Commerciale Italia, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’azienda nel mercato nazionale della distribuzione elettrica e sostenere nuovi percorsi di crescita.

Nel suo nuovo incarico, Andrea Calanca sarà responsabile della gestione e del coordinamento della rete di agenti e distributori in tutta Italia. Tra gli obiettivi principali: consolidare le relazioni commerciali, sviluppare nuove opportunità di business e potenziare la rete distributiva esistente.

Esperienza professionale di Andrea Calanca

Il percorso professionale di Calanca si distingue per una solida esperienza in contesti strutturati e internazionali. Negli ultimi anni ha lavorato nel settore del gas industriale come commerciale estero per l’area centro-nord Europa, occupandosi di distribuzione e installazione di soluzioni tecniche. In precedenza ha maturato oltre vent’anni di esperienza nel settore biomedicale, collaborando con multinazionali e ricoprendo ruoli di crescente responsabilità: tecnico service sul territorio italiano, product specialist e, successivamente, figura commerciale con focus sull’area Triveneto.

Una scelta strategica per crescita e innovazione

La decisione di entrare in GECA nasce dalla volontà di confrontarsi con nuovi settori e ampliare ulteriormente le proprie competenze professionali. “Ho scelto GECA perché rappresenta una realtà dinamica e in crescita, con un forte orientamento all’innovazione e al mercato,” commenta Andrea Calanca. “Il mio obiettivo è valorizzare la rete distributiva esistente e contribuire allo sviluppo di nuove opportunità, mettendo a sistema le competenze maturate in contesti diversi.”

GECA rafforza la struttura commerciale

Con l’ingresso di Andrea Calanca, GECA conferma il proprio impegno nel potenziamento della struttura commerciale e nella valorizzazione di profili con esperienza trasversale, capaci di portare nuove competenze e una visione strategica orientata allo sviluppo del mercato.

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Compo: campagna green e video sul gardening sostenibile

07/04/2026

Dal 2024 l'azienda porta avanti la campagna internazionale Solo il meglio. Per la natura. Per te. Per tutti.”, con l’obiettivo di diffondere un approccio più responsabile alla cura del verde e rafforzare il rapporto con i consumatori, generando al contempo un impatto positivo sul sell-out.

Nel settore del gardening, la tutela dell’ambiente è oggi una priorità condivisa. Professionisti e appassionati del verde sono sempre più orientati verso pratiche sostenibili e comportamenti responsabili. In questo contesto, COMPO si posiziona come punto di riferimento in Europa per prodotti di alta qualità dedicati alla cura del verde, ponendo al centro della propria comunicazione la responsabilità verso la natura e la società. Il brand punta a raccontare, anche in modo emozionale, come il giardinaggio unisca generazioni diverse e contribuisca a restituire valore all’ambiente.

2026: tre nuove videostory COMPO per raccontare il rapporto tra persone e natura

Nel 2026 la campagna si arricchisce con tre nuove videostory, pensate per rafforzare il messaggio chiave “Solo il meglio” e declinarlo nella vita quotidiana. I contenuti mostrano come chiunque possa prendersi cura della natura, indipendentemente dallo spazio a disposizione: orti domestici, balconi e terrazzi e giardini privati. Le storie raccontano esperienze reali di persone che vivono il verde con passione, promuovendo uno stile di vita sostenibile e consapevole. L’obiettivo è incentivare l’interesse verso il gardening, aumentando il coinvolgimento dei consumatori e la frequentazione dei punti vendita.

Prodotti di qualità e cultura del verde: la strategia COMPO

Attraverso questa campagna, COMPO ribadisce il proprio impegno nel fornire non solo prodotti di eccellenza, ma anche consigli pratici per una cura del verde più responsabile. Ogni individuo può contribuire alla salvaguardia dell’ambiente attraverso scelte quotidiane consapevoli. In questa direzione, il brand promuove una cultura del gardening che unisce qualità, sostenibilità e responsabilità sociale, orientando i consumatori verso soluzioni efficaci e rispettose della natura.

Guarda i video sulla pagina YouTube di Compo: https://www.youtube.com/@compoitalia1181/videos

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iFocus #iKey 22 | Sicur Centro Chiave: sessant'anni premiati per eccellenza

07/04/2026

Sicur Centro Chiave, storica azienda di Cosenza specializzata nella duplicazione chiavi, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Impresa Storica” dalla Camera di Commercio di Cosenza. Il premio celebra la longevità, la professionalità e l’innovazione tecnologica di un’attività che ha attraversato tre generazioni della famiglia Lavarra.

Tutto comincia nel 1962, quando Francesco Lavarra apre il suo primo negozio di ferramenta a Cosenza, dotato della prima macchina duplicatrice manuale. «È iniziato tutto con un giro di chiavi — racconta Lavarra — Non immaginavo che quella scelta avrebbe dato vita a una storia di famiglia lunga tre generazioni».

Negli anni successivi, la storica sede di via Autostazione abbandona la ferramenta tradizionale per concentrarsi esclusivamente sulla duplicazione chiavi, trasformando l’attività in un punto di riferimento per tutta la città.

Dal banco di ferramenta al centro specializzato

Nel 1983, Nicola Lavarra fonda Sicur Centro Chiave in via Nicola Serra, con un focus chiaro: chiavi auto, moto ed elettroniche, chiavi punzonate e di sicurezza. Grazie a investimenti continui in macchine tecnologiche avanzate, il centro garantisce copie precise e affidabili. Oggi Sicur Centro Chiave è conosciuto per la competenza, l’ampio assortimento di cilindri e serrature europee e la capacità di offrire soluzioni di sicurezza per privati, aziende e concessionarie.

Innovazione e passione: la tradizione che si rinnova

La terza generazione della famiglia Lavarra continua a portare avanti la tradizione. «Ho visto il passaggio dalle vecchie duplicatrici manuali alle moderne macchine ad alta precisione. La tecnologia cambia, la nostra passione resta», racconta Francesco Lavarra. Grazie a corsi di formazione e aggiornamenti costanti, il centro integra oggi servizi avanzati come programmazione chiavi auto, mantenendo la leadership nel settore della duplicazione chiavi a Cosenza.

Clienti, comunicazione e fiducia

La clientela di Sicur Centro Chiave spazia da concessionarie auto ad amministratori di condominio, fino a privati. «Grazie ai social possiamo ascoltare e consigliare i clienti in tempo reale, costruendo un rapporto di fiducia duraturo», sottolinea Lavarra. Da oltre 60 anni, la famiglia Lavarra si distingue per affidabilità, qualità e prezzi competitivi, valori che hanno consolidato la fiducia dei clienti nel tempo.

Riconoscimento per 60 anni di eccellenza

Nel 2025, la Camera di Commercio di Cosenza ha conferito a Sicur Centro Chiave il prestigioso premio “Imprese Storiche”, un riconoscimento che celebra aziende solide, innovative e longeve. «Ricevere questo premio è un motivo di grande orgoglio — dichiara Francesco Lavarra —. È il riconoscimento di una storia di 60 anni di passione e professionalità».

Guardando al futuro

Nonostante le sfide economiche e tecnologiche, Sicur Centro Chiave continua a investire in innovazione e formazione. «Il nostro obiettivo è garantire sicurezza e affidabilità per i prossimi decenni», conclude Lavarra.

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iRetail #iFerr 132 | Centro Chiavi Marchetta: sinergia tra canali e servizio al top

06/04/2026

L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.

Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.

Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.

Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta

A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.

Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente

Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.

Prodotti e servizi di punta

Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.

Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente

Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.

Clientela diversificata e ascolto attivo

La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.

Consigli per chi apre una ferramenta

Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.

Obiettivi per il 2026

Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.

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