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19/03/2026 Eventi #iFerr 132 | SiFerr scalda i motori: l'appuntamento č a Napoli
Sabato 16 e domenica 17 maggio alla Mostra d’Oltremare torna SiFerr: business, workshop, premi e intrattenimento.
La quinta edizione di SiFerr 2026 si prepara a tornare protagonista nel panorama fieristico italiano con un appuntamento atteso da professionisti e aziende del settore. Punto di riferimento per i comparti ferramenta, utensileria, fai da te, colore, sicurezza e giardinaggio, SiFerr si conferma una piattaforma strategica per aggiornamento professionale, networking e sviluppo commerciale.
SiFerr 2026: una fiera per il business e il networking
L’edizione 2026 riunirà grossisti, rivenditori, dettaglianti e operatori provenienti dal Centro-Sud Italia e dalle isole, offrendo un contesto dinamico per: scoprire nuovi prodotti e trend di mercato, incontrare direttamente fornitori e aziende di livello, accedere a promozioni dedicate e sviluppare relazioni commerciali durature.
Intrattenimento per tutta la famiglia
Uno degli elementi distintivi della fiera è l’integrazione tra business e intrattenimento. Accanto all’area espositiva, SiFerr propone spazi dedicati alla convivialità e al tempo libero: area bimbi con attività creative, quiz a premi e iniziative interattive, calcio balilla e poligono di tiro, gadget esclusivi per i visitatori. Queste attività contribuiscono a creare un’esperienza coinvolgente, adatta anche alle famiglie.
Premi SiFerr 2026: riconoscimenti alle eccellenze del settore
Un punto di forza della quinta edizione sono le premiazioni dedicate ai protagonisti del settore: sabato 16 maggio saranno celebrati 10 ferramenta storiche d'Italia, mentre domenica 17 maggio toccherà alle personalità di spicco del settore con il Premio alla Carriera, Premio alla Comunicazione, Premio Agente dell'Anno, Premio Grossista dell'Anno.
Food, networking e intrattenimento
L’esperienza fieristica sarà arricchita da un’offerta food & beverage ispirata alla tradizione locale e da momenti dedicati al networking informale: happy hour, DJ set e talk show. Un format che unisce lavoro e socialità, favorendo relazioni professionali in un contesto rilassato.
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19/03/2026 Boero firma il restyling cromatico di IED Moda a Milano
Nuova identità visiva per la sede IED Moda grazie alle soluzioni Boero: focus su estetica, benessere e performance tecnica.
Boero, azienda italiana del colore attiva dal 1831 e punto di riferimento nei settori design, architettura ed edilizia, ha realizzato il restyling cromatico della sede di IED Moda in via Pompeo Leoni, nel cuore creativo della città. Si tratta di una collaborazione consolidata tra Boero e IED: già nel 2021 le due realtà avevano lavorato insieme allo sviluppo del concept grafico della mazzetta colori “1831 – Il colore italiano”.
Restyling IED Moda Milano: il progetto cromatico firmato Boero
Il nuovo intervento, guidato dalla direzione artistica di Umberto Sannino, Head of Fashion School IED Milano, punta a valorizzare gli spazi attraverso un uso strategico del colore. Boero ha contribuito con materiali, competenze tecniche e consulenza cromatica, mettendo a sistema la propria esperienza nella ricerca sul colore e nelle soluzioni vernicianti ad alte prestazioni.
Colore, funzionalità e benessere negli spazi formativi
Obiettivo del restyling della sede IED Moda era creare ambienti contemporanei, fluidi e coerenti con l’identità creativa dell’istituto. Il progetto cromatico è stato sviluppato utilizzando la collezione “Boero 1831 – Il colore italiano”: Aree di lavoro e concentrazione: tonalità neutre come i grigi GR-1914, GR-3113 e GR-2515; Spazi di socialità e rappresentanza: colori più intensi e caratterizzanti, come il blu profondo AC-2567. Questa scelta consente di migliorare la qualità percepita degli ambienti, favorendo concentrazione, comfort e interazione. Per le pareti della sede milanese di IED Moda è stata utilizzata Idrocolor Alta Definizione, la nuova idropittura professionale firmata Boero.
Pitture sostenibili per ambienti ad alta frequentazione
La pittura scelta per il progetto IED si adatta perfettamente a spazi ad alta frequentazione, come aule e ambienti didattici, grazie alla sua resistenza e lavabilità. Inoltre, rispetta i più elevati standard ambientali: conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), certificazione IAQ (Indoor Air Quality) classe A+, assenza di formaldeide e metalli pesanti, priva di solventi tossici, aromatici e clorurati.
Un progetto che unisce architettura e cultura del colore
Il restyling della sede IED Moda a Milano rappresenta un esempio concreto di come il colore possa diventare elemento centrale nel progetto architettonico. L’intervento firmato Boero dimostra come una progettazione cromatica consapevole sia in grado di coniugare estetica, funzionalità e benessere, rispondendo alle esigenze di studenti e professionisti in ambienti dinamici e creativi.
18/03/2026 In arrivo la nuova campagna TV Sparco
Le scarpe antinfortunistiche Sparco saranno nuovamente on-air dal 3 aprile per sei settimane, con oltre mille passaggi tv su Mediaset e Dazn in uno spot che ne racconta qualità e versatilità.
“Scegli il meglio, scegli Sparco”. Sono queste le parole che chiudono la creatività del nuovo spot dell’azienda torinese, pronto a esordire a primavera sui canali Mediaset e Dazn per sei settimane, per più di mille passaggi in TV, in concomitanza con gli eventi più importanti e seguiti della primavera 2026: 60 partite di Serie A su Dazn (tutti i match dalla 31esima alla 36esimagiornata), semifinali e finale di Coppa Italia su Canale 5, oltre 900 passaggi sulle reti ammiraglie di Mediaset, tutti rigorosamente in prime time durante le trasmissioni con maggiore audience nazionale. E non solo: saranno altresì implementate le campagne digital, il presidio sulla carta stampata generalista e di settore, i social media e la banneristica 12x6 sulle principali aree di sosta di Autostrade per l’Italia.
Una gamma sempre più ampia per ogni esigenza professionale
La creatività è stata pensata per sottolineare l’ampiezza della gamma Sparco Teamwork e rendere omaggio alle tante figure professionali che, in questi ultimi anni, hanno mostrato di apprezzare una gamma sempre più ricca e adatta ad ogni esigenza. La chiave di interpretazione del marchio Sparco nel segmento dell’antinfortunistica fa leva su quattro capisaldi che guidano i suoi prodotti sul mercato: tecnologia, innovazione, design e stile, con l’obiettivo di garantire il massimo della performance e migliorare il benessere dei suoi utilizzatori.
La clientela contemporanea è sempre più esigente e richiede modelli dedicati. Da ciò nasce l’impegno preciso dell’azienda torinese a investire per sviluppare e introdurre nuovi modelli, con look, colori e requisiti tecnici sempre più personalizzati: modelli che conquistano per l’estetica convincono per la comodità ed infine soddisfano per l’eccellente rapporto qualità/prezzo.
Lo spot è insomma l’occasione perfetta per mostrare al mercato molti dei modelli Sparco, abbinati a tante diverse professioni, e raccontare una qualità riconosciuta e indiscutibile, definita e riassunta dal claim finale dello spot: “Scegli il meglio, scegli Sparco”.
18/03/2026 iFocus #iKey 22 | Bra.Co: la sicurezza con stile
Con quasi quarant’anni di storia, Bra.Co evolve da negozio tecnico a showroom di design. Camilla Paresce reinterpreta il punto vendita con un tocco estetico, trasformando la cassaforte in un oggetto bello, funzionale e personalizzabile.
A Milano il nome Bra.Co è sinonimo di sicurezza. L’azienda rappresenta un punto di riferimento per casseforti, armadi blindati e sistemi di sicurezza per privati e aziende. Oggi, nello showroom di via Tito Livio, la sicurezza incontra anche il design.
La storia di Bra.Co Milano affonda le radici quasi quarant’anni fa. Nel tempo l’azienda è cresciuta attraverso passaggi di gestione, cambiamenti e un’evoluzione che l’ha trasformata da negozio specializzato in casseforti a vero e proprio centro di consulenza per la sicurezza. Oggi alla guida ci sono Camilla Paresce e Stefano Rossanigo.
«Il negozio ha quasi quarant’anni di vita – racconta Camilla Paresce –. Lo storico proprietario, dopo tanti anni di attività, è andato in pensione e ha ceduto le sue quote. Mio marito le ha rilevate insieme a due installatori. Col tempo ci siamo resi conto che la collaborazione si era esaurita e Stefano è diventato socio di maggioranza. Da lì abbiamo iniziato a ridisegnare Bra.Co, passo dopo passo».
Da via Petrella a via Tito Livio: il nuovo showroom Bra.Co
Per molti anni Bra.Co è stato un punto di riferimento in via Petrella, zona Caiazzo. Con il passare del tempo però il quartiere è cambiato e l’azienda ha deciso di trasferirsi. La nuova sede si trova in via Tito Livio 33 a Milano, in uno spazio più ampio, luminoso e funzionale anche per la logistica. «L’area stava cambiando e non in meglio – spiega Paresce –. Lavorando nel settore della sicurezza, trovarsi in un contesto poco sicuro non era ideale. Abbiamo quindi cercato un luogo che rappresentasse meglio la nostra identità: un’azienda solida ma accogliente». Il nuovo showroom è pensato per offrire un’esperienza più chiara e moderna ai clienti.
Consulenza personalizzata per casseforti e sicurezza
Bra.Co non è soltanto un negozio di casseforti a Milano, ma un centro di consulenza specializzato in sistemi di sicurezza. Chi entra trova un servizio personalizzato che parte dall’analisi delle esigenze del cliente. «La nostra forza è la competenza tecnica – spiega Camilla –. Il cliente non acquista semplicemente una cassaforte, ma una soluzione progettata su misura. Ci racconta cosa deve proteggere e noi individuiamo il prodotto più adatto». L’azienda lavora oggi con privati, professionisti, aziende, boutique di alta moda e studi professionali.
Quando la cassaforte diventa un elemento di design
Quando Camilla Paresce entra in azienda, nota subito una contraddizione: i prodotti diventano sempre più tecnologici, ma l’estetica rimane ferma nel tempo. «Venivo dal mondo dell’organizzazione di eventi e congressi medici – racconta – e mi ha colpito il contrasto tra innovazione tecnologica e aspetto estetico. Le casseforti erano sempre oggetti da nascondere». Da qui nasce un nuovo approccio. Il primo passo è stato il restyling dello showroom, con esposizioni a parete più moderne e pulite. Successivamente sono iniziati i dialoghi con i produttori per sviluppare prodotti più curati anche dal punto di vista estetico.
I marchi partner di Bra.Co
Nel corso degli anni Bra.Co ha costruito una rete di collaborazioni con alcuni dei principali produttori europei di casseforti e sistemi di sicurezza, tra cui: Tecnomax, Bordogna, Mottura, Camano, Stark. Tra le collaborazioni più importanti spicca quella con Wertheim, marchio austriaco di fascia alta di cui Bra.Co è rivenditore esclusivo per Milano e provincia. Interessanti anche i modelli Burg-Wächter con apertura tramite impronta digitale, pensati per offrire sicurezza e semplicità d’uso. Un’altra partnership strategica è quella con Gresia Porte, azienda brianzola specializzata in porte blindate di design.
Cassaforti personalizzate: sicurezza che si integra nell’arredamento
L’idea più innovativa sviluppata da Bra.Co riguarda la personalizzazione estetica delle casseforti. «Mi sono chiesta perché una cassaforte debba essere un corpo estraneo dentro casa», spiega Camilla. Per questo l’azienda ha avviato una collaborazione con un laboratorio artigianale specializzato in finiture materiche. Le casseforti possono essere personalizzate con: legno, metallo, laccatur e colori coordinati all’arredamento. In circa 48 ore è possibile trasformare una cassaforte standard in un oggetto di design, perfettamente integrato con mobili e ambienti. Le prime versioni sono state presentate al Salone del Mobile di Milano, suscitando grande curiosità tra visitatori e professionisti del design.
E-commerce e blog: informazione sulla sicurezza
Accanto allo showroom fisico, Bra.Co ha sviluppato anche un e-commerce dedicato alla sicurezza. Il sito ospita inoltre un blog che pubblica articoli su normative, certificazioni e sicurezza domestica, con due nuovi contenuti ogni mese. «Molti clienti ci trovano su Google cercando informazioni su normative assicurative o casseforti certificate. In questo modo non facciamo solo vendita, ma anche divulgazione sulla cultura della sicurezza».
Il futuro di Bra.Co Milano
Il progetto Bra.Co continua a crescere. Tra le idee per il futuro c’è l’ampliamento dello showroom di via Tito Livio e l’organizzazione di eventi dedicati ad architetti, designer e professionisti dell’interior design, in cui i brand partner possano presentare nuovi prodotti.
«La sicurezza è fondamentale – conclude Camilla Paresce – ma anche la bellezza lo è. Il nostro obiettivo è dimostrare che questi due mondi possono convivere, persino dentro una cassaforte».
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18/03/2026 CFadda: raccolti 7.649 euro per la ricerca sull'endometriosi
Un piccolo gesto che si trasforma in un grande risultato di solidarietà. Si è conclusa con successo la raccolta fondi promossa da CFadda a sostegno della ricerca e delle attività di sensibilizzazione sull’endometriosi.
L’iniziativa si è svolta dal 26 gennaio al 7 febbraio 2026 in tutti i punti vendita CFadda. Durante questo periodo i clienti hanno potuto contribuire in modo semplice e volontario aggiungendo una donazione di 1 euro alla cassa al momento dell’acquisto.
Grazie alla partecipazione e alla sensibilità della comunità sono stati raccolti complessivamente 7.649 euro, destinati al Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’Università degli Studi di Cagliari nell’ambito delle attività di ricerca e sensibilizzazione sull’endometriosi coordinate dal professor Stefano Angioni, con il supporto del Rotary Club Cagliari Nord, rappresentato da Claudia Rabellino.
Un ecografo per il Centro Endometriosi di Cagliari
I fondi raccolti contribuiranno in particolare all’acquisto di un ecografo destinato al Centro Endometriosi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, uno strumento fondamentale per migliorare diagnosi, prevenzione e assistenza per le pazienti.
Il risultato assume un valore ancora più significativo perché ottenuto grazie alle donazioni volontarie dei clienti, che con tanti piccoli gesti hanno dimostrato grande attenzione verso una patologia che colpisce milioni di donne e per la quale è fondamentale continuare a promuovere informazione e ricerca.
La consegna dei fondi nel mese della sensibilizzazione sull’endometriosi
La consegna ufficiale dei fondi raccolti è avvenuta il 16 marzo, nel mese dedicato alla sensibilizzazione sull’endometriosi, a testimonianza dell’impegno condiviso tra CFadda, il mondo della ricerca e la comunità nel sostenere iniziative concrete a favore della salute.
Da oltre 140 anni punto di riferimento in Sardegna nel settore del bricolage e del fai da te, CFadda conferma così il proprio legame con il territorio e l’attenzione verso iniziative sociali e solidali che coinvolgono direttamente la comunità.
17/03/2026 Michele Paladino premiato a SiFerr 2026 come Miglior Agente
Passione, professionalità e tanta esperienza: ecco perché ha conquistato il premio Miglior Agente e lo riceverà a SiFerr 2026.
Alla prossima edizione della fiera di riferimento per il settore ferramenta, Michele Paladino riceverà il prestigioso riconoscimento come Miglior Agente. Un premio che celebra una carriera lunga oltre quarant’anni, costruita con passione, dedizione e un rapporto di fiducia consolidato con i clienti. La sua storia professionale rappresenta un esempio significativo di crescita nel mondo della distribuzione ferramenta, un settore che negli ultimi decenni ha vissuto profonde trasformazioni tecnologiche e organizzative.
Una carriera iniziata giovanissimo nel mondo della ferramenta
Michele Paladino nasce il 6 ottobre 1964 a Sala Consilina, in provincia di Salerno. Dopo aver conseguito un titolo di studio professionale, entra nel mondo del lavoro già a 15 anni, iniziando nel settore elettrico mentre prosegue gli studi. Il passaggio alla ferramenta avviene nel 1983, quando entra in Lamura snc come magazziniere tuttofare. L’azienda diventerà successivamente Lamura srl e in seguito parte del gruppo DFL. Dopo circa tre anni arriva la svolta: grazie a un accordo con il titolare inizia a seguire direttamente i clienti, avvicinandosi alla distribuzione all’ingrosso. Il primo cliente lo ricorda ancora oggi: a Stigliano, in provincia di Matera, con una semplice borsa 24 ore e listini scritti a mano, in un’epoca in cui strumenti digitali e gestionali non esistevano. A soli 21 anni Paladino è già sulla strada come procacciatore d’affari nelle province di Cosenza, Potenza, Matera e Salerno.
Dall’iscrizione come agente alle collaborazioni con i principali gruppi
Nel 1992 si iscrive ufficialmente come agente di commercio, continuando la collaborazione con DFL fino al 2013. In questi anni contribuisce allo sviluppo delle zone commerciali, alla creazione di promozioni e al consolidamento delle relazioni con i clienti. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse realtà del settore: TSA – Spolzino Termo Sanitari (2009–2011), Ferritalia (2013–2017), inizialmente come agente VBS nelle zone di Salerno e Potenza, Thormax – gruppo Bricofer Italia (2018). Dal 2019 lavora con Viridex, dove opera ancora oggi nella zona nord della provincia di Salerno, continuando a sviluppare relazioni commerciali solide e durature.
Come è cambiato il settore ferramenta negli ultimi 40 anni
Secondo Paladino, il settore ferramenta è cambiato radicalmente rispetto agli inizi della sua carriera. Quarant’anni fa non esistevano computer né strumenti digitali: gli ordini venivano gestiti manualmente, i listini erano cartacei e molti agenti ricordavano a memoria numeri di telefono e indirizzi dei clienti. Oggi la tecnologia ha rivoluzionato il lavoro degli agenti: ordini digitalizzati, gestione informatizzata dei clienti, accesso immediato alle informazioni sui prodotti. Nonostante questi cambiamenti, resta centrale il rapporto diretto con il cliente. Per Paladino la tecnologia facilita il lavoro, ma non sostituisce la fiducia costruita negli anni.
Le competenze fondamentali per lavorare nel settore ferramenta
L’esperienza maturata in oltre quattro decenni porta Paladino a individuare alcune competenze chiave per avere successo nel settore:
- Conoscenza approfondita dei prodotti, base fondamentale del lavoro commerciale
- Rispetto e fiducia reciproca tra agenti, clienti e aziende
- Umiltà e aggiornamento continuo, indispensabili in un settore in evoluzione
- Capacità di consulenza, sempre più richiesta dai clienti
Oggi infatti il cliente non cerca soltanto un prodotto, ma anche supporto, consigli tecnici e soluzioni personalizzate, inclusi suggerimenti sull’esposizione e sull’assortimento.
I consigli ai giovani che vogliono lavorare nella ferramenta
A chi desidera intraprendere una carriera nel settore, Paladino consiglia di partire dalla conoscenza dei prodotti e dal lavoro sul campo. Secondo la sua esperienza, per crescere professionalmente sono indispensabili: capacità di ascolto, preparazione tecnica, rispetto dei clienti e costruzione di rapporti di fiducia. La tecnologia è un supporto importante, ma passione, curiosità e voglia di imparare restano gli elementi decisivi per costruire una carriera duratura.
Il futuro del settore ferramenta tra digitale e relazione umana
Guardando al futuro, Paladino ritiene che il settore continuerà a evolversi verso una maggiore digitalizzazione dei processi, soprattutto per quanto riguarda ordini, logistica e gestione dei clienti. Allo stesso tempo, sottolinea come la relazione personale rimarrà un elemento chiave. Gli agenti che sapranno combinare competenza tecnica, capacità di consulenza e utilizzo intelligente degli strumenti digitali avranno un importante vantaggio competitivo.
Il significato del premio Miglior Agente a SiFerr 2026
Ricevere il premio Miglior Agente a SiFerr 2026 rappresenta per Michele Paladino un riconoscimento particolarmente significativo. Per lui questo premio non celebra soltanto i risultati professionali, ma soprattutto gli anni di impegno, dedizione e relazioni costruite con i clienti. Secondo Paladino, iniziative come questa sono importanti per valorizzare il lavoro degli operatori del settore e stimolare una crescita continua.
«Ricevere questo riconoscimento mi rende davvero orgoglioso – afferma – perché rappresenta il valore della professionalità, della costanza e della passione per il proprio lavoro».
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17/03/2026 Hörmann: da 10 al fianco degli sport invernali
Anche per la stagione 2025-2026 Hörmann rinnova il proprio sostegno al mondo dello sport, confermando un impegno ormai decennale nelle principali competizioni internazionali di sport invernali. Una scelta che rafforza il legame tra i valori etici dello sport e quelli che da sempre guidano l’attività del Gruppo.
La pratica sportiva rappresenta infatti principi fondamentali come determinazione, spirito di squadra, rispetto delle regole e costante ricerca del miglioramento. Supportare eventi sportivi significa contribuire alla diffusione di questi valori e sostenere momenti in cui competizione e passione si trasformano in occasioni di grande spettacolo e intrattenimento. È in questa prospettiva che si inserisce la presenza di Hörmann, punto di riferimento a livello europeo nel settore delle chiusure civili e industriali, tra gli sponsor di alcune delle più importanti manifestazioni dedicate agli sport invernali.
Hörmann premium sponsor della BMW IBU World Cup Biathlon
Per la stagione in corso l’azienda si è confermata premium sponsor della 49ª edizione della BMW IBU World Cup Biathlon, una delle competizioni più prestigiose del calendario internazionale, che ogni anno riunisce i migliori biatleti del mondo.
La manifestazione è iniziata il 29 novembre 2025 a Östersund, in Svezia, e si concluderà il 22 marzo 2026 a Oslo, in Norvegia. Le gare si sono svolte in alcune delle più affascinanti località montane europee, tra cui tappe in Francia, Germania e Finlandia, perfettamente attrezzate per ospitare atleti e appassionati provenienti da tutto il mondo.
Durante le competizioni, il marchio Hörmann ha beneficiato di un’importante visibilità internazionale: il logo dell’azienda è comparso sulle divise da gara e sui pettorali degli atleti, oltre che nelle aree di premiazione e sui pannelli pubblicitari a bordo pista, in linea con gli accordi di sponsorizzazione.
Sponsorizzazioni anche per salto con gli sci e Torneo dei Quattro Trampolini
L’impegno dell’azienda nello sport invernale non si limita al biathlon. Hörmann ha infatti sostenuto anche il prestigioso Torneo dei Quattro Trampolini e la Coppa del Mondo di salto con gli sci, giunta alla 40ª edizione e articolata in due distinti circuiti di gara.
Attraverso queste collaborazioni, il Gruppo conferma il proprio supporto a eventi che rappresentano il massimo livello dello sport invernale internazionale.
I valori dello sport al centro dell’impegno Hörmann
“Essere sponsor di competizioni di così alto valore – afferma Chiara Covi, responsabile marketing della filiale italiana – è per noi di Hörmann motivo di grande orgoglio, nonché il risultato di una scelta precisa: sostenere contesti in cui impegno quotidiano, disciplina e rispetto delle regole possano essere d’esempio e d’ispirazione, promuovendo valori nei quali crediamo da sempre.”
16/03/2026 iWoman #iFerr 132 | Nicky Inio č la vera forza di Campingaz
Trasparenza verso i clienti, tanta voglia di fare e un atteggiamento multitasking non da poco. Conosciamo meglio la managing director di Campingaz Italia in questa intervista e scopriamo i progetti futuri dello storico ma sempre attualissimo brand di casa Newell.
Dopo una laurea in lingue orientali e una prima esperienza lavorativa in Cina, Nicky Inio entra nel 2000 in Campingaz, inizialmente nell’ufficio marketing. All’epoca il brand apparteneva a Coleman, realtà americana di riferimento nel mondo outdoor. «Il mio obiettivo professionale era lavorare in un contesto internazionale e Campingaz rappresentava perfettamente questo scenario», spiega Inio. Nel corso degli anni il percorso professionale prosegue con il ruolo di key account, fino alla nomina nel 2008 a managing director della filiale italiana. Dal 2014 Campingaz è entrata a far parte del gruppo Newell Brands, multinazionale statunitense che gestisce numerosi marchi globali. Oggi Inio coordina diverse funzioni strategiche, tra cui: gestione del magazzino, after sales e customer care, attività operative della filiale italiana. Inoltre, segue il polo produttivo di barbecue di Desenzano del Garda, che serve i mercati Europa, Medio Oriente e Africa.
Newell: un gruppo globale con oltre 50 marchi
L’esperienza all’interno di Newell rappresenta un importante valore aggiunto. Il gruppo conta infatti oltre 30mila dipendenti nel mondo e più di 50 brand. In Italia l’azienda opera con diversi cluster e, nel caso di Inio, la responsabilità riguarda quattro marchi: Campingaz e Coleman per il settore outdoor, Marmot per l’abbigliamento tecnico, Contigo per le borracce da escursionismo.
«Essere leader in una realtà strutturata e innovativa come Newell è un privilegio», afferma Inio. «Cerco sempre di sostenere i progetti in cui credo e di far crescere il mio team: l’obiettivo è che i collaboratori diventino più bravi di me, così da poter imparare anche da loro».
Donne nel settore ferramenta: un ambiente professionale in evoluzione
Il comparto ferramenta resta storicamente un settore a prevalenza maschile, ma secondo Inio rappresenta comunque un mercato sano e ricco di relazioni professionali solide tra aziende, clienti e competitor. All’interno di Campingaz la presenza femminile è significativa anche in ruoli di responsabilità. «Mi piace inserire donne nel team perché hanno spesso una forte capacità di relazione con il cliente e portano grande valore all’azienda», sottolinea. «Nel nostro caso, ad esempio, sia la responsabile amministrativa sia la responsabile del sito produttivo sono donne».
Mercato barbecue: obiettivi di crescita per il 2026
Nonostante un contesto economico internazionale complesso, Campingaz ha iniziato il 2026 con risultati positivi. «Abbiamo registrato un +15% nel primo trimestre, grazie soprattutto a un buon lavoro sul sell-in», spiega Inio. L’obiettivo per l’intero anno è chiudere con una crescita del 5%. Il fattore meteo resta determinante: una primavera anticipata può infatti favorire la domanda di barbecue a gas, che rappresentano circa l’80% del core business dell’azienda. Tra le leve commerciali previste per i prossimi mesi: campagne cashback, promozioni dedicate al consumatore finale, attività social su Facebook e Instagram, con demo cooking molto seguite.
Strategie per ferramenta, ingrosso ed e-commerce
Per il punto vendita ferramenta, Campingaz continuerà a investire nel supporto alla vendita con: espositori ad alto impatto visivo, schede tecniche dedicate ai clienti, affiancamento commerciale costante. Secondo Inio molte ferramenta stanno evolvendo rapidamente, anche grazie al ricambio generazionale, diventando punti vendita sempre più strutturati. Sul fronte ingrosso, prosegue per il terzo anno un programma di partnership territoriale. In ogni regione viene selezionato un distributore partner invitato in azienda per due giornate di formazione e networking. Successivamente la forza vendita Campingaz affianca i distributori nella visita ai loro migliori punti vendita. «I risultati sono concreti: in diversi casi ordini medi da 5.000 euro sono cresciuti fino a 17.000 euro», evidenzia Inio. Infine cresce l’attenzione verso l’e-commerce, considerato un canale con ampi margini di sviluppo. Campingaz presidia il digitale selezionando marketplace qualificati, tra cui Amazon e Agrieuro.
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16/03/2026 Henkel: risultati 2025 in aumento nonostante lo scenario globale incerto
Fatturato a 20,5 miliardi di euro e margine EBIT al 14,8%. Crescita organica e nuove acquisizioni per 1,2 miliardi. Per il 2026 attesa ulteriore crescita.
Henkel chiude il 2025 con risultati complessivamente positivi nonostante un contesto macroeconomico complesso e segnato da tensioni geopolitiche, instabilità delle rotte commerciali e domanda globale moderata. Il gruppo ha registrato un fatturato di 20,5 miliardi di euro, in calo nominale del 5,1% rispetto all’anno precedente, mentre la crescita organica è stata dello 0,9% grazie soprattutto all’aumento dei prezzi. Il margine EBIT depurato ha raggiunto il 14,8%, in miglioramento di 50 punti base, mentre l’utile depurato per azione privilegiata è cresciuto del 4,7% a cambi costanti.
“Nonostante l’incertezza economica globale, nel 2025 Henkel ha registrato una buona performance, raggiungendo o superando i propri obiettivi e proseguendo nella trasformazione dell’azienda”, ha dichiarato il CEO Carsten Knobel.
Performance delle divisioni
La business unit Adhesive Technologies ha registrato una crescita organica dell’1,5%, trainata soprattutto dal segmento Mobility & Electronics. Il fatturato della divisione ha raggiunto 10,7 miliardi di euro con un margine EBIT depurato del 16,7%. La divisione Consumer Brands ha invece registrato un fatturato di 9,7 miliardi di euro e una crescita organica dello 0,3%, sostenuta principalmente dal segmento hair care. Il margine EBIT depurato è salito al 14,5%.
Dividendo in aumento
Alla luce dei risultati raggiunti, il gruppo proporrà all’assemblea degli azionisti del 27 aprile un aumento del dividendo dell’1,5%, pari a 2,07 euro per azione privilegiata e 2,05 euro per azione ordinaria.
Acquisizioni strategiche
Nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026 Henkel ha avviato diverse operazioni strategiche per rafforzare il portafoglio nelle due business unit principali. Tra queste: l’acquisizione della società svizzera ATP Adhesive Systems, specializzata in adesivi a base acqua, l’avvio dell’acquisizione del gruppo olandese Stahl, attivo nei rivestimenti speciali ad alte prestazioni, l’accordo per il brand nordamericano di hair care Not Your Mother’s. Le operazioni hanno un valore complessivo di circa 1,2 miliardi di euro.
Previsioni 2026
Per il 2026 Henkel prevede una crescita organica del fatturato tra l’1% e il 3% e un margine EBIT depurato tra il 14,5% e il 16%, in un contesto economico globale che dovrebbe rimanere caratterizzato da crescita moderata e pressioni sui costi.
150 anni di Henkel
Il 2026 segna inoltre il 150° anniversario di Henkel, un traguardo che l’azienda intende celebrare continuando a investire in innovazione, sostenibilità e digitalizzazione per sostenere la crescita futura.
13/03/2026 Cebon Industrial: sostenibilitą, innovazione e impegno sociale
Dall’innovazione nelle batterie ricaricabili ai progetti ambientali e sociali: il gruppo Cebon promuove un modello industriale basato su responsabilità, riduzione degli sprechi e sensibilizzazione dei consumatori.
Nel panorama industriale contemporaneo il termine sostenibilità viene spesso utilizzato come semplice leva di marketing. Esiste però un ecosistema di aziende che ha scelto di trasformare questo concetto in un pilastro identitario, estendendo il proprio impegno oltre i confini della produzione.
Tra queste realtà si distingue Cebon Industrial, gruppo proprietario dei marchi GP Batteries e GPBM – distributore GP Batteries in Italia, che da anni promuove un modello di sviluppo basato su innovazione tecnologica, riduzione dell’impatto ambientale ed educazione al consumo consapevole.
GP Batteries, azienda con oltre 60 anni di esperienza nella produzione di batterie e soluzioni per l’alimentazione portatile, affianca alla ricerca e allo sviluppo di prodotti sempre più efficienti un impegno concreto per la tutela dell’ambiente e la sensibilizzazione della società sui temi della gestione dei rifiuti, del riciclo e dell’economia circolare.
La collaborazione tra Cebon Industrial e l’associazione 5R Zero Sprechi
Uno dei progetti più significativi in questa direzione è la collaborazione, ormai consolidata negli anni, con l’associazione 5R Zero Sprechi. Non si tratta di una semplice sponsorizzazione, ma di una vera alleanza valoriale. L’associazione promuove uno stile di vita fondato sui principi delle 5R: Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta e Recupero, concetti che rispecchiano pienamente la strategia di sostenibilità del gruppo Cebon.
Da questa collaborazione nascono iniziative concrete di sensibilizzazione ambientale, tra cui il progetto “Occhio alla Cicca”, dedicato alla lotta contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta, uno dei rifiuti più diffusi e inquinanti al mondo. L’iniziativa ha trasformato vecchie custodie per occhiali in posacenere tascabili da spiaggia, applicando concretamente la filosofia del riutilizzo. “Non è solo una questione ambientale – spiega Luca Negri, Sales Manager di Cebon Industrial – perché oltre alla gestione dei rifiuti è fondamentale il coinvolgimento delle persone e della comunità”.
Inclusione sociale e tutela dell’ambiente
Il progetto ha avuto anche una forte valenza sociale grazie alla collaborazione con La Nuova Cordata, cooperativa che promuove l’autonomia di adulti con disabilità. L’iniziativa ha coinvolto direttamente persone fragili, tra cui ragazzi con sindrome di Down e disturbi dello spettro autistico, dimostrando come la tutela dell’ambiente possa diventare anche un’occasione concreta di inclusione sociale e partecipazione attiva. “È stato possibile integrare la cura dell’ambiente con un’autentica inclusione sociale”, sottolinea Negri. Per Cebon sostenere progetti di questo tipo significa riconoscere che un ambiente più pulito è inseparabile da una società più coesa e solidale.
Innovazione sostenibile: batterie ricaricabili e riduzione dei rifiuti
L’impegno sociale di Cebon Industrial nasce da una filosofia produttiva precisa: innovare riducendo l’impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. In un mercato ancora fortemente legato alla logica dell’usa e getta, GP Batteries punta da tempo su durabilità e tecnologie ricaricabili. Una singola batteria ricaricabile può infatti sostituire centinaia di pile alcaline, contribuendo in modo significativo alla riduzione dei rifiuti destinati allo smaltimento. La sostenibilità riguarda anche il packaging: negli ultimi anni l’azienda ha avviato una graduale eliminazione della plastica, sostituendola con carta certificata FSC e inchiostri a base di soia. Ogni elemento della filiera produttiva è progettato con l’obiettivo di ridurre l’impronta ecologica complessiva.
Certificazioni ambientali e strategia “Zero Waste”
L’impegno ambientale di GP Batteries è testimoniato anche dalle certificazioni ottenute nel tempo, tra cui Zero Waste to Landfill, che attesta la capacità di ridurre drasticamente i rifiuti destinati alle discariche. Per l’azienda l’innovazione non è solo un esercizio tecnologico, ma uno strumento per promuovere un cambiamento culturale nei consumatori, incoraggiandoli a compiere scelte più sostenibili.
Educazione ambientale e consumo consapevole
La sensibilizzazione del consumatore rappresenta infatti l’ultimo e decisivo anello della catena. “L’impegno non conosce intermittenze quando nasce dalla consapevolezza che la sfida climatica richiede costanza”, spiega Marco Migliorati dell’associazione 5R Zero Sprechi.
Educare alla corretta gestione dei rifiuti è fondamentale: una batteria esausta non è un rifiuto indifferenziato ma una risorsa che deve essere riciclata. Allo stesso modo, piccoli gesti quotidiani come raccogliere un mozzicone possono contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente.
Il ruolo delle imprese nella sostenibilità
In un’epoca in cui consumatori e cittadini chiedono alle aziende di assumere una posizione chiara sui temi ambientali e sociali, Cebon Industrial ribadisce la propria visione. “Oltre a fornire energia ai dispositivi di uso quotidiano – conclude Luca Negri – vogliamo generare un’energia diversa, quella che alimenta la comunità. Sostenere Zero Sprechi significa credere in un futuro in cui l’economia circolare non sia un’utopia, ma una realtà condivisa”.
Tutte le news
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Boero firma il restyling cromatico di IED Moda a Milano
19/03/2026
Nuova identità visiva per la sede IED Moda grazie alle soluzioni Boero: focus su estetica, benessere e performance tecnica.
Boero, azienda italiana del colore attiva dal 1831 e punto di riferimento nei settori design, architettura ed edilizia, ha realizzato il restyling cromatico della sede di IED Moda in via Pompeo Leoni, nel cuore creativo della città. Si tratta di una collaborazione consolidata tra Boero e IED: già nel 2021 le due realtà avevano lavorato insieme allo sviluppo del concept grafico della mazzetta colori “1831 – Il colore italiano”.
Restyling IED Moda Milano: il progetto cromatico firmato Boero
Il nuovo intervento, guidato dalla direzione artistica di Umberto Sannino, Head of Fashion School IED Milano, punta a valorizzare gli spazi attraverso un uso strategico del colore. Boero ha contribuito con materiali, competenze tecniche e consulenza cromatica, mettendo a sistema la propria esperienza nella ricerca sul colore e nelle soluzioni vernicianti ad alte prestazioni.
Colore, funzionalità e benessere negli spazi formativi
Obiettivo del restyling della sede IED Moda era creare ambienti contemporanei, fluidi e coerenti con l’identità creativa dell’istituto. Il progetto cromatico è stato sviluppato utilizzando la collezione “Boero 1831 – Il colore italiano”: Aree di lavoro e concentrazione: tonalità neutre come i grigi GR-1914, GR-3113 e GR-2515; Spazi di socialità e rappresentanza: colori più intensi e caratterizzanti, come il blu profondo AC-2567. Questa scelta consente di migliorare la qualità percepita degli ambienti, favorendo concentrazione, comfort e interazione. Per le pareti della sede milanese di IED Moda è stata utilizzata Idrocolor Alta Definizione, la nuova idropittura professionale firmata Boero.
Pitture sostenibili per ambienti ad alta frequentazione
La pittura scelta per il progetto IED si adatta perfettamente a spazi ad alta frequentazione, come aule e ambienti didattici, grazie alla sua resistenza e lavabilità. Inoltre, rispetta i più elevati standard ambientali: conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), certificazione IAQ (Indoor Air Quality) classe A+, assenza di formaldeide e metalli pesanti, priva di solventi tossici, aromatici e clorurati.
Un progetto che unisce architettura e cultura del colore
Il restyling della sede IED Moda a Milano rappresenta un esempio concreto di come il colore possa diventare elemento centrale nel progetto architettonico. L’intervento firmato Boero dimostra come una progettazione cromatica consapevole sia in grado di coniugare estetica, funzionalità e benessere, rispondendo alle esigenze di studenti e professionisti in ambienti dinamici e creativi.
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Eventi #iFerr 132 | SiFerr scalda i motori: l'appuntamento č a Napoli
19/03/2026
Sabato 16 e domenica 17 maggio alla Mostra d’Oltremare torna SiFerr: business, workshop, premi e intrattenimento.
La quinta edizione di SiFerr 2026 si prepara a tornare protagonista nel panorama fieristico italiano con un appuntamento atteso da professionisti e aziende del settore. Punto di riferimento per i comparti ferramenta, utensileria, fai da te, colore, sicurezza e giardinaggio, SiFerr si conferma una piattaforma strategica per aggiornamento professionale, networking e sviluppo commerciale.
SiFerr 2026: una fiera per il business e il networking
L’edizione 2026 riunirà grossisti, rivenditori, dettaglianti e operatori provenienti dal Centro-Sud Italia e dalle isole, offrendo un contesto dinamico per: scoprire nuovi prodotti e trend di mercato, incontrare direttamente fornitori e aziende di livello, accedere a promozioni dedicate e sviluppare relazioni commerciali durature.
Intrattenimento per tutta la famiglia
Uno degli elementi distintivi della fiera è l’integrazione tra business e intrattenimento. Accanto all’area espositiva, SiFerr propone spazi dedicati alla convivialità e al tempo libero: area bimbi con attività creative, quiz a premi e iniziative interattive, calcio balilla e poligono di tiro, gadget esclusivi per i visitatori. Queste attività contribuiscono a creare un’esperienza coinvolgente, adatta anche alle famiglie.
Premi SiFerr 2026: riconoscimenti alle eccellenze del settore
Un punto di forza della quinta edizione sono le premiazioni dedicate ai protagonisti del settore: sabato 16 maggio saranno celebrati 10 ferramenta storiche d'Italia, mentre domenica 17 maggio toccherà alle personalità di spicco del settore con il Premio alla Carriera, Premio alla Comunicazione, Premio Agente dell'Anno, Premio Grossista dell'Anno.
Food, networking e intrattenimento
L’esperienza fieristica sarà arricchita da un’offerta food & beverage ispirata alla tradizione locale e da momenti dedicati al networking informale: happy hour, DJ set e talk show. Un format che unisce lavoro e socialità, favorendo relazioni professionali in un contesto rilassato.
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CFadda: raccolti 7.649 euro per la ricerca sull'endometriosi
18/03/2026
Un piccolo gesto che si trasforma in un grande risultato di solidarietà. Si è conclusa con successo la raccolta fondi promossa da CFadda a sostegno della ricerca e delle attività di sensibilizzazione sull’endometriosi.
L’iniziativa si è svolta dal 26 gennaio al 7 febbraio 2026 in tutti i punti vendita CFadda. Durante questo periodo i clienti hanno potuto contribuire in modo semplice e volontario aggiungendo una donazione di 1 euro alla cassa al momento dell’acquisto.
Grazie alla partecipazione e alla sensibilità della comunità sono stati raccolti complessivamente 7.649 euro, destinati al Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’Università degli Studi di Cagliari nell’ambito delle attività di ricerca e sensibilizzazione sull’endometriosi coordinate dal professor Stefano Angioni, con il supporto del Rotary Club Cagliari Nord, rappresentato da Claudia Rabellino.
Un ecografo per il Centro Endometriosi di Cagliari
I fondi raccolti contribuiranno in particolare all’acquisto di un ecografo destinato al Centro Endometriosi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, uno strumento fondamentale per migliorare diagnosi, prevenzione e assistenza per le pazienti.
Il risultato assume un valore ancora più significativo perché ottenuto grazie alle donazioni volontarie dei clienti, che con tanti piccoli gesti hanno dimostrato grande attenzione verso una patologia che colpisce milioni di donne e per la quale è fondamentale continuare a promuovere informazione e ricerca.
La consegna dei fondi nel mese della sensibilizzazione sull’endometriosi
La consegna ufficiale dei fondi raccolti è avvenuta il 16 marzo, nel mese dedicato alla sensibilizzazione sull’endometriosi, a testimonianza dell’impegno condiviso tra CFadda, il mondo della ricerca e la comunità nel sostenere iniziative concrete a favore della salute.
Da oltre 140 anni punto di riferimento in Sardegna nel settore del bricolage e del fai da te, CFadda conferma così il proprio legame con il territorio e l’attenzione verso iniziative sociali e solidali che coinvolgono direttamente la comunità.

iFocus #iKey 22 | Bra.Co: la sicurezza con stile
18/03/2026
Con quasi quarant’anni di storia, Bra.Co evolve da negozio tecnico a showroom di design. Camilla Paresce reinterpreta il punto vendita con un tocco estetico, trasformando la cassaforte in un oggetto bello, funzionale e personalizzabile.
A Milano il nome Bra.Co è sinonimo di sicurezza. L’azienda rappresenta un punto di riferimento per casseforti, armadi blindati e sistemi di sicurezza per privati e aziende. Oggi, nello showroom di via Tito Livio, la sicurezza incontra anche il design.
La storia di Bra.Co Milano affonda le radici quasi quarant’anni fa. Nel tempo l’azienda è cresciuta attraverso passaggi di gestione, cambiamenti e un’evoluzione che l’ha trasformata da negozio specializzato in casseforti a vero e proprio centro di consulenza per la sicurezza. Oggi alla guida ci sono Camilla Paresce e Stefano Rossanigo.
«Il negozio ha quasi quarant’anni di vita – racconta Camilla Paresce –. Lo storico proprietario, dopo tanti anni di attività, è andato in pensione e ha ceduto le sue quote. Mio marito le ha rilevate insieme a due installatori. Col tempo ci siamo resi conto che la collaborazione si era esaurita e Stefano è diventato socio di maggioranza. Da lì abbiamo iniziato a ridisegnare Bra.Co, passo dopo passo».
Da via Petrella a via Tito Livio: il nuovo showroom Bra.Co
Per molti anni Bra.Co è stato un punto di riferimento in via Petrella, zona Caiazzo. Con il passare del tempo però il quartiere è cambiato e l’azienda ha deciso di trasferirsi. La nuova sede si trova in via Tito Livio 33 a Milano, in uno spazio più ampio, luminoso e funzionale anche per la logistica. «L’area stava cambiando e non in meglio – spiega Paresce –. Lavorando nel settore della sicurezza, trovarsi in un contesto poco sicuro non era ideale. Abbiamo quindi cercato un luogo che rappresentasse meglio la nostra identità: un’azienda solida ma accogliente». Il nuovo showroom è pensato per offrire un’esperienza più chiara e moderna ai clienti.
Consulenza personalizzata per casseforti e sicurezza
Bra.Co non è soltanto un negozio di casseforti a Milano, ma un centro di consulenza specializzato in sistemi di sicurezza. Chi entra trova un servizio personalizzato che parte dall’analisi delle esigenze del cliente. «La nostra forza è la competenza tecnica – spiega Camilla –. Il cliente non acquista semplicemente una cassaforte, ma una soluzione progettata su misura. Ci racconta cosa deve proteggere e noi individuiamo il prodotto più adatto». L’azienda lavora oggi con privati, professionisti, aziende, boutique di alta moda e studi professionali.
Quando la cassaforte diventa un elemento di design
Quando Camilla Paresce entra in azienda, nota subito una contraddizione: i prodotti diventano sempre più tecnologici, ma l’estetica rimane ferma nel tempo. «Venivo dal mondo dell’organizzazione di eventi e congressi medici – racconta – e mi ha colpito il contrasto tra innovazione tecnologica e aspetto estetico. Le casseforti erano sempre oggetti da nascondere». Da qui nasce un nuovo approccio. Il primo passo è stato il restyling dello showroom, con esposizioni a parete più moderne e pulite. Successivamente sono iniziati i dialoghi con i produttori per sviluppare prodotti più curati anche dal punto di vista estetico.
I marchi partner di Bra.Co
Nel corso degli anni Bra.Co ha costruito una rete di collaborazioni con alcuni dei principali produttori europei di casseforti e sistemi di sicurezza, tra cui: Tecnomax, Bordogna, Mottura, Camano, Stark. Tra le collaborazioni più importanti spicca quella con Wertheim, marchio austriaco di fascia alta di cui Bra.Co è rivenditore esclusivo per Milano e provincia. Interessanti anche i modelli Burg-Wächter con apertura tramite impronta digitale, pensati per offrire sicurezza e semplicità d’uso. Un’altra partnership strategica è quella con Gresia Porte, azienda brianzola specializzata in porte blindate di design.
Cassaforti personalizzate: sicurezza che si integra nell’arredamento
L’idea più innovativa sviluppata da Bra.Co riguarda la personalizzazione estetica delle casseforti. «Mi sono chiesta perché una cassaforte debba essere un corpo estraneo dentro casa», spiega Camilla. Per questo l’azienda ha avviato una collaborazione con un laboratorio artigianale specializzato in finiture materiche. Le casseforti possono essere personalizzate con: legno, metallo, laccatur e colori coordinati all’arredamento. In circa 48 ore è possibile trasformare una cassaforte standard in un oggetto di design, perfettamente integrato con mobili e ambienti. Le prime versioni sono state presentate al Salone del Mobile di Milano, suscitando grande curiosità tra visitatori e professionisti del design.
E-commerce e blog: informazione sulla sicurezza
Accanto allo showroom fisico, Bra.Co ha sviluppato anche un e-commerce dedicato alla sicurezza. Il sito ospita inoltre un blog che pubblica articoli su normative, certificazioni e sicurezza domestica, con due nuovi contenuti ogni mese. «Molti clienti ci trovano su Google cercando informazioni su normative assicurative o casseforti certificate. In questo modo non facciamo solo vendita, ma anche divulgazione sulla cultura della sicurezza».
Il futuro di Bra.Co Milano
Il progetto Bra.Co continua a crescere. Tra le idee per il futuro c’è l’ampliamento dello showroom di via Tito Livio e l’organizzazione di eventi dedicati ad architetti, designer e professionisti dell’interior design, in cui i brand partner possano presentare nuovi prodotti.
«La sicurezza è fondamentale – conclude Camilla Paresce – ma anche la bellezza lo è. Il nostro obiettivo è dimostrare che questi due mondi possono convivere, persino dentro una cassaforte».
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In arrivo la nuova campagna TV Sparco
18/03/2026
Le scarpe antinfortunistiche Sparco saranno nuovamente on-air dal 3 aprile per sei settimane, con oltre mille passaggi tv su Mediaset e Dazn in uno spot che ne racconta qualità e versatilità.
“Scegli il meglio, scegli Sparco”. Sono queste le parole che chiudono la creatività del nuovo spot dell’azienda torinese, pronto a esordire a primavera sui canali Mediaset e Dazn per sei settimane, per più di mille passaggi in TV, in concomitanza con gli eventi più importanti e seguiti della primavera 2026: 60 partite di Serie A su Dazn (tutti i match dalla 31esima alla 36esimagiornata), semifinali e finale di Coppa Italia su Canale 5, oltre 900 passaggi sulle reti ammiraglie di Mediaset, tutti rigorosamente in prime time durante le trasmissioni con maggiore audience nazionale. E non solo: saranno altresì implementate le campagne digital, il presidio sulla carta stampata generalista e di settore, i social media e la banneristica 12x6 sulle principali aree di sosta di Autostrade per l’Italia.
Una gamma sempre più ampia per ogni esigenza professionale
La creatività è stata pensata per sottolineare l’ampiezza della gamma Sparco Teamwork e rendere omaggio alle tante figure professionali che, in questi ultimi anni, hanno mostrato di apprezzare una gamma sempre più ricca e adatta ad ogni esigenza. La chiave di interpretazione del marchio Sparco nel segmento dell’antinfortunistica fa leva su quattro capisaldi che guidano i suoi prodotti sul mercato: tecnologia, innovazione, design e stile, con l’obiettivo di garantire il massimo della performance e migliorare il benessere dei suoi utilizzatori.
La clientela contemporanea è sempre più esigente e richiede modelli dedicati. Da ciò nasce l’impegno preciso dell’azienda torinese a investire per sviluppare e introdurre nuovi modelli, con look, colori e requisiti tecnici sempre più personalizzati: modelli che conquistano per l’estetica convincono per la comodità ed infine soddisfano per l’eccellente rapporto qualità/prezzo.
Lo spot è insomma l’occasione perfetta per mostrare al mercato molti dei modelli Sparco, abbinati a tante diverse professioni, e raccontare una qualità riconosciuta e indiscutibile, definita e riassunta dal claim finale dello spot: “Scegli il meglio, scegli Sparco”.
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Hörmann: da 10 al fianco degli sport invernali
17/03/2026
Anche per la stagione 2025-2026 Hörmann rinnova il proprio sostegno al mondo dello sport, confermando un impegno ormai decennale nelle principali competizioni internazionali di sport invernali. Una scelta che rafforza il legame tra i valori etici dello sport e quelli che da sempre guidano l’attività del Gruppo.
La pratica sportiva rappresenta infatti principi fondamentali come determinazione, spirito di squadra, rispetto delle regole e costante ricerca del miglioramento. Supportare eventi sportivi significa contribuire alla diffusione di questi valori e sostenere momenti in cui competizione e passione si trasformano in occasioni di grande spettacolo e intrattenimento. È in questa prospettiva che si inserisce la presenza di Hörmann, punto di riferimento a livello europeo nel settore delle chiusure civili e industriali, tra gli sponsor di alcune delle più importanti manifestazioni dedicate agli sport invernali.
Hörmann premium sponsor della BMW IBU World Cup Biathlon
Per la stagione in corso l’azienda si è confermata premium sponsor della 49ª edizione della BMW IBU World Cup Biathlon, una delle competizioni più prestigiose del calendario internazionale, che ogni anno riunisce i migliori biatleti del mondo.
La manifestazione è iniziata il 29 novembre 2025 a Östersund, in Svezia, e si concluderà il 22 marzo 2026 a Oslo, in Norvegia. Le gare si sono svolte in alcune delle più affascinanti località montane europee, tra cui tappe in Francia, Germania e Finlandia, perfettamente attrezzate per ospitare atleti e appassionati provenienti da tutto il mondo.
Durante le competizioni, il marchio Hörmann ha beneficiato di un’importante visibilità internazionale: il logo dell’azienda è comparso sulle divise da gara e sui pettorali degli atleti, oltre che nelle aree di premiazione e sui pannelli pubblicitari a bordo pista, in linea con gli accordi di sponsorizzazione.
Sponsorizzazioni anche per salto con gli sci e Torneo dei Quattro Trampolini
L’impegno dell’azienda nello sport invernale non si limita al biathlon. Hörmann ha infatti sostenuto anche il prestigioso Torneo dei Quattro Trampolini e la Coppa del Mondo di salto con gli sci, giunta alla 40ª edizione e articolata in due distinti circuiti di gara.
Attraverso queste collaborazioni, il Gruppo conferma il proprio supporto a eventi che rappresentano il massimo livello dello sport invernale internazionale.
I valori dello sport al centro dell’impegno Hörmann
“Essere sponsor di competizioni di così alto valore – afferma Chiara Covi, responsabile marketing della filiale italiana – è per noi di Hörmann motivo di grande orgoglio, nonché il risultato di una scelta precisa: sostenere contesti in cui impegno quotidiano, disciplina e rispetto delle regole possano essere d’esempio e d’ispirazione, promuovendo valori nei quali crediamo da sempre.”

Michele Paladino premiato a SiFerr 2026 come Miglior Agente
17/03/2026
Passione, professionalità e tanta esperienza: ecco perché ha conquistato il premio Miglior Agente e lo riceverà a SiFerr 2026.
Alla prossima edizione della fiera di riferimento per il settore ferramenta, Michele Paladino riceverà il prestigioso riconoscimento come Miglior Agente. Un premio che celebra una carriera lunga oltre quarant’anni, costruita con passione, dedizione e un rapporto di fiducia consolidato con i clienti. La sua storia professionale rappresenta un esempio significativo di crescita nel mondo della distribuzione ferramenta, un settore che negli ultimi decenni ha vissuto profonde trasformazioni tecnologiche e organizzative.
Una carriera iniziata giovanissimo nel mondo della ferramenta
Michele Paladino nasce il 6 ottobre 1964 a Sala Consilina, in provincia di Salerno. Dopo aver conseguito un titolo di studio professionale, entra nel mondo del lavoro già a 15 anni, iniziando nel settore elettrico mentre prosegue gli studi. Il passaggio alla ferramenta avviene nel 1983, quando entra in Lamura snc come magazziniere tuttofare. L’azienda diventerà successivamente Lamura srl e in seguito parte del gruppo DFL. Dopo circa tre anni arriva la svolta: grazie a un accordo con il titolare inizia a seguire direttamente i clienti, avvicinandosi alla distribuzione all’ingrosso. Il primo cliente lo ricorda ancora oggi: a Stigliano, in provincia di Matera, con una semplice borsa 24 ore e listini scritti a mano, in un’epoca in cui strumenti digitali e gestionali non esistevano. A soli 21 anni Paladino è già sulla strada come procacciatore d’affari nelle province di Cosenza, Potenza, Matera e Salerno.
Dall’iscrizione come agente alle collaborazioni con i principali gruppi
Nel 1992 si iscrive ufficialmente come agente di commercio, continuando la collaborazione con DFL fino al 2013. In questi anni contribuisce allo sviluppo delle zone commerciali, alla creazione di promozioni e al consolidamento delle relazioni con i clienti. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse realtà del settore: TSA – Spolzino Termo Sanitari (2009–2011), Ferritalia (2013–2017), inizialmente come agente VBS nelle zone di Salerno e Potenza, Thormax – gruppo Bricofer Italia (2018). Dal 2019 lavora con Viridex, dove opera ancora oggi nella zona nord della provincia di Salerno, continuando a sviluppare relazioni commerciali solide e durature.
Come è cambiato il settore ferramenta negli ultimi 40 anni
Secondo Paladino, il settore ferramenta è cambiato radicalmente rispetto agli inizi della sua carriera. Quarant’anni fa non esistevano computer né strumenti digitali: gli ordini venivano gestiti manualmente, i listini erano cartacei e molti agenti ricordavano a memoria numeri di telefono e indirizzi dei clienti. Oggi la tecnologia ha rivoluzionato il lavoro degli agenti: ordini digitalizzati, gestione informatizzata dei clienti, accesso immediato alle informazioni sui prodotti. Nonostante questi cambiamenti, resta centrale il rapporto diretto con il cliente. Per Paladino la tecnologia facilita il lavoro, ma non sostituisce la fiducia costruita negli anni.
Le competenze fondamentali per lavorare nel settore ferramenta
L’esperienza maturata in oltre quattro decenni porta Paladino a individuare alcune competenze chiave per avere successo nel settore:
- Conoscenza approfondita dei prodotti, base fondamentale del lavoro commerciale
- Rispetto e fiducia reciproca tra agenti, clienti e aziende
- Umiltà e aggiornamento continuo, indispensabili in un settore in evoluzione
- Capacità di consulenza, sempre più richiesta dai clienti
Oggi infatti il cliente non cerca soltanto un prodotto, ma anche supporto, consigli tecnici e soluzioni personalizzate, inclusi suggerimenti sull’esposizione e sull’assortimento.
I consigli ai giovani che vogliono lavorare nella ferramenta
A chi desidera intraprendere una carriera nel settore, Paladino consiglia di partire dalla conoscenza dei prodotti e dal lavoro sul campo. Secondo la sua esperienza, per crescere professionalmente sono indispensabili: capacità di ascolto, preparazione tecnica, rispetto dei clienti e costruzione di rapporti di fiducia. La tecnologia è un supporto importante, ma passione, curiosità e voglia di imparare restano gli elementi decisivi per costruire una carriera duratura.
Il futuro del settore ferramenta tra digitale e relazione umana
Guardando al futuro, Paladino ritiene che il settore continuerà a evolversi verso una maggiore digitalizzazione dei processi, soprattutto per quanto riguarda ordini, logistica e gestione dei clienti. Allo stesso tempo, sottolinea come la relazione personale rimarrà un elemento chiave. Gli agenti che sapranno combinare competenza tecnica, capacità di consulenza e utilizzo intelligente degli strumenti digitali avranno un importante vantaggio competitivo.
Il significato del premio Miglior Agente a SiFerr 2026
Ricevere il premio Miglior Agente a SiFerr 2026 rappresenta per Michele Paladino un riconoscimento particolarmente significativo. Per lui questo premio non celebra soltanto i risultati professionali, ma soprattutto gli anni di impegno, dedizione e relazioni costruite con i clienti. Secondo Paladino, iniziative come questa sono importanti per valorizzare il lavoro degli operatori del settore e stimolare una crescita continua.
«Ricevere questo riconoscimento mi rende davvero orgoglioso – afferma – perché rappresenta il valore della professionalità, della costanza e della passione per il proprio lavoro».
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Henkel: risultati 2025 in aumento nonostante lo scenario globale incerto
16/03/2026
Fatturato a 20,5 miliardi di euro e margine EBIT al 14,8%. Crescita organica e nuove acquisizioni per 1,2 miliardi. Per il 2026 attesa ulteriore crescita.
Henkel chiude il 2025 con risultati complessivamente positivi nonostante un contesto macroeconomico complesso e segnato da tensioni geopolitiche, instabilità delle rotte commerciali e domanda globale moderata. Il gruppo ha registrato un fatturato di 20,5 miliardi di euro, in calo nominale del 5,1% rispetto all’anno precedente, mentre la crescita organica è stata dello 0,9% grazie soprattutto all’aumento dei prezzi. Il margine EBIT depurato ha raggiunto il 14,8%, in miglioramento di 50 punti base, mentre l’utile depurato per azione privilegiata è cresciuto del 4,7% a cambi costanti.
“Nonostante l’incertezza economica globale, nel 2025 Henkel ha registrato una buona performance, raggiungendo o superando i propri obiettivi e proseguendo nella trasformazione dell’azienda”, ha dichiarato il CEO Carsten Knobel.
Performance delle divisioni
La business unit Adhesive Technologies ha registrato una crescita organica dell’1,5%, trainata soprattutto dal segmento Mobility & Electronics. Il fatturato della divisione ha raggiunto 10,7 miliardi di euro con un margine EBIT depurato del 16,7%. La divisione Consumer Brands ha invece registrato un fatturato di 9,7 miliardi di euro e una crescita organica dello 0,3%, sostenuta principalmente dal segmento hair care. Il margine EBIT depurato è salito al 14,5%.
Dividendo in aumento
Alla luce dei risultati raggiunti, il gruppo proporrà all’assemblea degli azionisti del 27 aprile un aumento del dividendo dell’1,5%, pari a 2,07 euro per azione privilegiata e 2,05 euro per azione ordinaria.
Acquisizioni strategiche
Nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026 Henkel ha avviato diverse operazioni strategiche per rafforzare il portafoglio nelle due business unit principali. Tra queste: l’acquisizione della società svizzera ATP Adhesive Systems, specializzata in adesivi a base acqua, l’avvio dell’acquisizione del gruppo olandese Stahl, attivo nei rivestimenti speciali ad alte prestazioni, l’accordo per il brand nordamericano di hair care Not Your Mother’s. Le operazioni hanno un valore complessivo di circa 1,2 miliardi di euro.
Previsioni 2026
Per il 2026 Henkel prevede una crescita organica del fatturato tra l’1% e il 3% e un margine EBIT depurato tra il 14,5% e il 16%, in un contesto economico globale che dovrebbe rimanere caratterizzato da crescita moderata e pressioni sui costi.
150 anni di Henkel
Il 2026 segna inoltre il 150° anniversario di Henkel, un traguardo che l’azienda intende celebrare continuando a investire in innovazione, sostenibilità e digitalizzazione per sostenere la crescita futura.

iWoman #iFerr 132 | Nicky Inio č la vera forza di Campingaz
16/03/2026
Trasparenza verso i clienti, tanta voglia di fare e un atteggiamento multitasking non da poco. Conosciamo meglio la managing director di Campingaz Italia in questa intervista e scopriamo i progetti futuri dello storico ma sempre attualissimo brand di casa Newell.
Dopo una laurea in lingue orientali e una prima esperienza lavorativa in Cina, Nicky Inio entra nel 2000 in Campingaz, inizialmente nell’ufficio marketing. All’epoca il brand apparteneva a Coleman, realtà americana di riferimento nel mondo outdoor. «Il mio obiettivo professionale era lavorare in un contesto internazionale e Campingaz rappresentava perfettamente questo scenario», spiega Inio. Nel corso degli anni il percorso professionale prosegue con il ruolo di key account, fino alla nomina nel 2008 a managing director della filiale italiana. Dal 2014 Campingaz è entrata a far parte del gruppo Newell Brands, multinazionale statunitense che gestisce numerosi marchi globali. Oggi Inio coordina diverse funzioni strategiche, tra cui: gestione del magazzino, after sales e customer care, attività operative della filiale italiana. Inoltre, segue il polo produttivo di barbecue di Desenzano del Garda, che serve i mercati Europa, Medio Oriente e Africa.
Newell: un gruppo globale con oltre 50 marchi
L’esperienza all’interno di Newell rappresenta un importante valore aggiunto. Il gruppo conta infatti oltre 30mila dipendenti nel mondo e più di 50 brand. In Italia l’azienda opera con diversi cluster e, nel caso di Inio, la responsabilità riguarda quattro marchi: Campingaz e Coleman per il settore outdoor, Marmot per l’abbigliamento tecnico, Contigo per le borracce da escursionismo.
«Essere leader in una realtà strutturata e innovativa come Newell è un privilegio», afferma Inio. «Cerco sempre di sostenere i progetti in cui credo e di far crescere il mio team: l’obiettivo è che i collaboratori diventino più bravi di me, così da poter imparare anche da loro».
Donne nel settore ferramenta: un ambiente professionale in evoluzione
Il comparto ferramenta resta storicamente un settore a prevalenza maschile, ma secondo Inio rappresenta comunque un mercato sano e ricco di relazioni professionali solide tra aziende, clienti e competitor. All’interno di Campingaz la presenza femminile è significativa anche in ruoli di responsabilità. «Mi piace inserire donne nel team perché hanno spesso una forte capacità di relazione con il cliente e portano grande valore all’azienda», sottolinea. «Nel nostro caso, ad esempio, sia la responsabile amministrativa sia la responsabile del sito produttivo sono donne».
Mercato barbecue: obiettivi di crescita per il 2026
Nonostante un contesto economico internazionale complesso, Campingaz ha iniziato il 2026 con risultati positivi. «Abbiamo registrato un +15% nel primo trimestre, grazie soprattutto a un buon lavoro sul sell-in», spiega Inio. L’obiettivo per l’intero anno è chiudere con una crescita del 5%. Il fattore meteo resta determinante: una primavera anticipata può infatti favorire la domanda di barbecue a gas, che rappresentano circa l’80% del core business dell’azienda. Tra le leve commerciali previste per i prossimi mesi: campagne cashback, promozioni dedicate al consumatore finale, attività social su Facebook e Instagram, con demo cooking molto seguite.
Strategie per ferramenta, ingrosso ed e-commerce
Per il punto vendita ferramenta, Campingaz continuerà a investire nel supporto alla vendita con: espositori ad alto impatto visivo, schede tecniche dedicate ai clienti, affiancamento commerciale costante. Secondo Inio molte ferramenta stanno evolvendo rapidamente, anche grazie al ricambio generazionale, diventando punti vendita sempre più strutturati. Sul fronte ingrosso, prosegue per il terzo anno un programma di partnership territoriale. In ogni regione viene selezionato un distributore partner invitato in azienda per due giornate di formazione e networking. Successivamente la forza vendita Campingaz affianca i distributori nella visita ai loro migliori punti vendita. «I risultati sono concreti: in diversi casi ordini medi da 5.000 euro sono cresciuti fino a 17.000 euro», evidenzia Inio. Infine cresce l’attenzione verso l’e-commerce, considerato un canale con ampi margini di sviluppo. Campingaz presidia il digitale selezionando marketplace qualificati, tra cui Amazon e Agrieuro.
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Cebon Industrial: sostenibilitą, innovazione e impegno sociale
13/03/2026
Dall’innovazione nelle batterie ricaricabili ai progetti ambientali e sociali: il gruppo Cebon promuove un modello industriale basato su responsabilità, riduzione degli sprechi e sensibilizzazione dei consumatori.
Nel panorama industriale contemporaneo il termine sostenibilità viene spesso utilizzato come semplice leva di marketing. Esiste però un ecosistema di aziende che ha scelto di trasformare questo concetto in un pilastro identitario, estendendo il proprio impegno oltre i confini della produzione.
Tra queste realtà si distingue Cebon Industrial, gruppo proprietario dei marchi GP Batteries e GPBM – distributore GP Batteries in Italia, che da anni promuove un modello di sviluppo basato su innovazione tecnologica, riduzione dell’impatto ambientale ed educazione al consumo consapevole.
GP Batteries, azienda con oltre 60 anni di esperienza nella produzione di batterie e soluzioni per l’alimentazione portatile, affianca alla ricerca e allo sviluppo di prodotti sempre più efficienti un impegno concreto per la tutela dell’ambiente e la sensibilizzazione della società sui temi della gestione dei rifiuti, del riciclo e dell’economia circolare.
La collaborazione tra Cebon Industrial e l’associazione 5R Zero Sprechi
Uno dei progetti più significativi in questa direzione è la collaborazione, ormai consolidata negli anni, con l’associazione 5R Zero Sprechi. Non si tratta di una semplice sponsorizzazione, ma di una vera alleanza valoriale. L’associazione promuove uno stile di vita fondato sui principi delle 5R: Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta e Recupero, concetti che rispecchiano pienamente la strategia di sostenibilità del gruppo Cebon.
Da questa collaborazione nascono iniziative concrete di sensibilizzazione ambientale, tra cui il progetto “Occhio alla Cicca”, dedicato alla lotta contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta, uno dei rifiuti più diffusi e inquinanti al mondo. L’iniziativa ha trasformato vecchie custodie per occhiali in posacenere tascabili da spiaggia, applicando concretamente la filosofia del riutilizzo. “Non è solo una questione ambientale – spiega Luca Negri, Sales Manager di Cebon Industrial – perché oltre alla gestione dei rifiuti è fondamentale il coinvolgimento delle persone e della comunità”.
Inclusione sociale e tutela dell’ambiente
Il progetto ha avuto anche una forte valenza sociale grazie alla collaborazione con La Nuova Cordata, cooperativa che promuove l’autonomia di adulti con disabilità. L’iniziativa ha coinvolto direttamente persone fragili, tra cui ragazzi con sindrome di Down e disturbi dello spettro autistico, dimostrando come la tutela dell’ambiente possa diventare anche un’occasione concreta di inclusione sociale e partecipazione attiva. “È stato possibile integrare la cura dell’ambiente con un’autentica inclusione sociale”, sottolinea Negri. Per Cebon sostenere progetti di questo tipo significa riconoscere che un ambiente più pulito è inseparabile da una società più coesa e solidale.
Innovazione sostenibile: batterie ricaricabili e riduzione dei rifiuti
L’impegno sociale di Cebon Industrial nasce da una filosofia produttiva precisa: innovare riducendo l’impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. In un mercato ancora fortemente legato alla logica dell’usa e getta, GP Batteries punta da tempo su durabilità e tecnologie ricaricabili. Una singola batteria ricaricabile può infatti sostituire centinaia di pile alcaline, contribuendo in modo significativo alla riduzione dei rifiuti destinati allo smaltimento. La sostenibilità riguarda anche il packaging: negli ultimi anni l’azienda ha avviato una graduale eliminazione della plastica, sostituendola con carta certificata FSC e inchiostri a base di soia. Ogni elemento della filiera produttiva è progettato con l’obiettivo di ridurre l’impronta ecologica complessiva.
Certificazioni ambientali e strategia “Zero Waste”
L’impegno ambientale di GP Batteries è testimoniato anche dalle certificazioni ottenute nel tempo, tra cui Zero Waste to Landfill, che attesta la capacità di ridurre drasticamente i rifiuti destinati alle discariche. Per l’azienda l’innovazione non è solo un esercizio tecnologico, ma uno strumento per promuovere un cambiamento culturale nei consumatori, incoraggiandoli a compiere scelte più sostenibili.
Educazione ambientale e consumo consapevole
La sensibilizzazione del consumatore rappresenta infatti l’ultimo e decisivo anello della catena. “L’impegno non conosce intermittenze quando nasce dalla consapevolezza che la sfida climatica richiede costanza”, spiega Marco Migliorati dell’associazione 5R Zero Sprechi.
Educare alla corretta gestione dei rifiuti è fondamentale: una batteria esausta non è un rifiuto indifferenziato ma una risorsa che deve essere riciclata. Allo stesso modo, piccoli gesti quotidiani come raccogliere un mozzicone possono contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente.
Il ruolo delle imprese nella sostenibilità
In un’epoca in cui consumatori e cittadini chiedono alle aziende di assumere una posizione chiara sui temi ambientali e sociali, Cebon Industrial ribadisce la propria visione. “Oltre a fornire energia ai dispositivi di uso quotidiano – conclude Luca Negri – vogliamo generare un’energia diversa, quella che alimenta la comunità. Sostenere Zero Sprechi significa credere in un futuro in cui l’economia circolare non sia un’utopia, ma una realtà condivisa”.

Gewiss LightZone: nasce il nuovo polo lighting del Gruppo
12/03/2026
Il progetto riunisce sotto un’unica visione strategica le professionalità di GEWISS, BEGHELLI, PERFORMANCE iN LIGHTING e TVILIGHT, creando un network internazionale capace di coprire l’intero ciclo di vita delle soluzioni di illuminazione: dalla progettazione alla gestione intelligente degli impianti.
GEWISS LightZone è il nuovo polo dedicato all’illuminazione del Gruppo GEWISS, un ecosistema industriale che integra competenze, tecnologie e brand specializzati per sviluppare soluzioni lighting avanzate, connesse e sostenibili. Con GEWISS LightZone prende forma un hub di eccellenza nel lighting professionale, progettato per supportare progettisti, installatori, distributori e clienti finali con soluzioni integrate e ad alto contenuto tecnologico.
Un ecosistema integrato per il lighting del futuro
GEWISS LightZone nasce con l’obiettivo di costruire un ecosistema lighting completo e sinergico, dove ogni brand mantiene la propria identità e specializzazione contribuendo allo sviluppo di soluzioni integrate per il mercato. Il nuovo polo lighting del Gruppo GEWISS unisce competenze in ambiti strategici come: illuminazione professionale indoor e outdoor, illuminazione di emergenza e sicurezza, soluzioni smart lighting per città e infrastrutture, tecnologie IoT e sistemi di connettività per il lighting, design illuminotecnico e innovazione tecnologica. Il risultato è un network industriale capace di sviluppare soluzioni scalabili, interoperabili e connesse, progettate per rispondere alle esigenze di edifici, città e infrastrutture sempre più intelligenti.
Il percorso di crescita dell’area lighting di GEWISS
La nascita di GEWISS LightZone rappresenta l’evoluzione di un percorso strategico di crescita avviato dal Gruppo negli ultimi anni. Le tappe principali di questo sviluppo includono:
- 2023 – acquisizione di PERFORMANCE iN LIGHTING, multinazionale specializzata nell’illuminazione professionale
- 2024 – ingresso di TVILIGHT, riferimento internazionale per soluzioni di connettività e IoT applicate allo smart street lighting
- 2025 – integrazione di BEGHELLI, leader globale nell’illuminazione di emergenza, industriale e consumer
Queste operazioni hanno contribuito alla creazione di un polo lighting internazionale con competenze complementari, in grado di sviluppare soluzioni complete per diversi settori applicativi.
I driver strategici di GEWISS LightZone
Lo sviluppo di GEWISS LightZone si fonda su sei driver strategici che definiscono l’identità e l’evoluzione del progetto: Tecnologia come competenza distintiva; Connettività e integrazione IoT per sistemi di illuminazione intelligenti; Design come sintesi tra funzione, estetica e identità del prodotto; Approccio consulenziale orientato al progetto; Solidità industriale e visione di lungo periodo; Sostenibilità, intesa come attenzione all’ambiente e al benessere delle persone. Questi principi guidano lo sviluppo di soluzioni lighting in grado di migliorare efficienza energetica, qualità degli spazi e sicurezza degli ambienti.
Una visione industriale orientata all’innovazione
“GEWISS LightZone rappresenta un passaggio strategico nel percorso evolutivo del nostro Gruppo e rafforza la nostra visione industriale”, spiega Paolo Cervini, CEO di POLIFIN, GEWISS e COSTIM RE. “Con questo progetto diamo forma a un ecosistema integrato che valorizza competenze, tecnologie ed esperienze lungo l’intera filiera del lighting. Nei prossimi anni l’illuminazione sarà sempre più un’infrastruttura intelligente e connessa, integrata con automazione, energy management, mobilità elettrica e piattaforme digitali. GEWISS LightZone nasce per interpretare questa trasformazione attraverso soluzioni scalabili, interoperabili e ad alto contenuto tecnologico.”
Anche Alfonso D’Andretta, CEO di BEGHELLI e PERFORMANCE iN LIGHTING, sottolinea il valore strategico dell’iniziativa: “Con GEWISS LightZone rafforziamo il posizionamento del Gruppo come hub internazionale di riferimento per il lighting. Il progetto nasce per mettere a sistema competenze, tecnologie e know-how complementari, creando una struttura industriale solida, orientata alla crescita e alla creazione di valore nel lungo periodo.”
GEWISS LightZone a Light + Building 2026
Il debutto ufficiale di GEWISS LightZone avviene nel contesto di Light + Building 2026, la principale fiera internazionale dedicata all’illuminazione e alle tecnologie per il building. Per l’occasione, l’identità del nuovo polo lighting prende forma attraverso un hub urbano immersivo, uno spazio esperienziale progettato per raccontare le competenze del gruppo in un ambiente interattivo.
All’interno dello spazio espositivo, BEGHELLI, PERFORMANCE iN LIGHTING e TVILIGHT si presentano insieme per la prima volta in una piattaforma comune, dove illuminazione, sicurezza, performance e tecnologie connesse dialogano con applicazioni reali. Il percorso espositivo guida i visitatori attraverso sei scenari applicativi, mostrando come le soluzioni GEWISS LightZone possano contribuire a sviluppare ambienti urbani più efficienti, sicuri e sostenibili, migliorando comfort e benessere delle persone.

Il nuovo numero di iFerr č online
12/03/2026
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di marzo della rivista b2b (iFerr n°132).
Tra le interviste di questo numero spicca quella a Nicky Inio, managing director di Campingaz Italia. Trasparenza verso i clienti, grande capacità organizzativa e un approccio multitasking caratterizzano il suo stile manageriale. Nell’intervista racconta i progetti futuri e le strategie di sviluppo di Campingaz, storico brand del gruppo Newell che continua a rinnovarsi nel mercato outdoor.
Nel contesto competitivo attuale, la chiave del successo per la ferramenta può essere l’iper-specializzazione. Lo spiega Paolo Piubelli, CEO di Comferut, che illustra la strategia dell’azienda: ampliamento delle gamme, consulenza tecnica qualificata e presenza capillare sul territorio per sostenere la crescita del canale ferramenta.
Nel nuovo numero si parla anche di marketing digitale. Paolo Guaitani analizza l’efficacia delle Stories sui social per comunicare urgenza e novità senza eccessi. Strumenti utili per segnalare disponibilità limitate e nuovi arrivi, trasformando la vetrina digitale in un invito concreto a visitare il punto vendita.
Grande spazio anche agli eventi con l’attesa quinta edizione di SiFerr, in programma 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Due giorni dedicati al business della ferramenta tra workshop, intrattenimento, food locale e aree gioco. Tra gli ospiti annunciati anche Rocco Siffredi. Durante la manifestazione saranno assegnati anche importanti riconoscimenti: Premio alla Carriera ad Alberto Casati, manager di riferimento per il mercato ferramenta; Premio Agente dell’Anno a Michele Paladino per la sua professionalità e la lunga esperienza nel settore.
La rubrica iStory racconta la realtà della Ferramenta Cavallotti di Guardamiglio, attività che rappresenta molto più di un semplice negozio. Luca e Nicola Cavallotti portano avanti la tradizione di famiglia iniziata dal padre Giovanni, puntando su competenza tecnica, ascolto del cliente e un’offerta completa tra edilizia, fai da te e giardinaggio.
Tra gli eventi di settore, spazio anche a Expo Machieraldo 2026, che ha registrato la migliore edizione di sempre con oltre 3.500 visitatori e 140 espositori a MalpensaFiere. Due giornate tra business, formazione e spettacolo con il talk show che ha visto protagonisti Giuseppe Cruciani, Pietro Senaldi e Maurizio Scandurra. Grande successo anche per Diletta Leotta, testimonial di U-Power, che ha conquistato il pubblico.
Nel numero di marzo si analizza anche la psicologia del prezzo nella strategia commerciale. Tecniche come prezzi civetta, bundle e ancoraggio permettono di comunicare valore, aumentare il traffico in negozio e favorire acquisti aggiuntivi, contribuendo a far crescere lo scontrino medio.
Lo speciale di questo mese è dedicato agli abrasivi, prodotti indispensabili sia per professionisti sia per appassionati di fai da te. Un’esposizione chiara e strategie di vendita mirate possono trasformarli in protagonisti del reparto, facilitando la scelta del cliente e aumentando il valore percepito del punto vendita.
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Export della meccanica italiana verso il Golfo Persico: +7% nel primo semestre 2025
11/03/2026
Crescono le esportazioni dei settori rappresentati da Anima Confindustria: 1,44 miliardi di euro tra Emirati, Arabia Saudita, Oman e Qatar.
Il perdurare delle tensioni geopolitiche nel Golfo Persico rischia di influenzare in modo significativo la stabilità dei mercati internazionali e gli scambi commerciali con una delle aree più strategiche per l’export della meccanica italiana. Proprio in questa regione, infatti, dal 2024 si registra una crescita costante delle esportazioni dei comparti rappresentati da Anima Confindustria.
Secondo i dati più recenti elaborati dall’Ufficio Statistica di Anima Confindustria, nel primo semestre 2025 l’export verso i Paesi del Golfo Persico è cresciuto del 7,0%, raggiungendo un valore complessivo di 1,44 miliardi di euro, rispetto al secondo semestre del 2024.
I settori trainanti dell’export
Tra i comparti che hanno registrato le performance migliori nelle esportazioni verso il Golfo si distinguono: turbine, valvolame e rubinetteria, movimentazione merci, pompe idrauliche. I principali mercati di destinazione sono stati Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Oman e Qatar, che negli ultimi anni si sono consolidati come partner commerciali fondamentali per l’industria meccanica italiana.
Questo andamento positivo conferma il ruolo strategico dei Paesi del Golfo nelle politiche di internazionalizzazione delle imprese italiane, offrendo opportunità di sviluppo e cooperazione industriale in un contesto globale sempre più competitivo.
Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria, ha commentato: "Ci auguriamo che l’attuale situazione geopolitica possa risolversi in tempi brevi. Siamo particolarmente preoccupati per la meccanica italiana, un settore che esporta circa il 60% della propria produzione e possiede tutte le competenze per competere a livello internazionale. I Paesi del Golfo rappresentano un’importante alternativa nella strategia di diversificazione dei mercati, soprattutto alla luce delle sfide legate ai dazi statunitensi".
Il presidente ha inoltre sottolineato come le imprese stiano affrontando ulteriori criticità legate alla logistica e ai trasporti marittimi. "Non vanno dimenticate le difficoltà legate ai noli e ai trasporti via mare, che stanno già incidendo sulle esportazioni e sui costi energetici delle nostre imprese. In questo scenario diventa ancora più importante la ratifica del trattato Mercosur-Unione Europea, che potrebbe aprire nuove opportunità di crescita e cooperazione per l’industria italiana ed europea".
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Sicurezza #iKey 22 | Sicurgarbo: una storia di una famiglia che continua a crescere
11/03/2026
Per Daniele Garbo, titolare del punto vendita Sicurgarbo, la sicurezza è una questione di fiducia. Dalla duplicazione chiavi all’assistenza tecnica, lo store di Saronno offre soluzioni personalizzate con competenza e rispetto, mantenendo vivi i valori storici e la professionalità.
Nel cuore di Saronno, in provincia di Varese, Sicurgarbo è diventata negli anni un punto di riferimento per soluzioni di sicurezza, duplicazione chiavi, serrature e ferramenta professionale. A guidare l’azienda sono Daniele Garbo e il fratello Andrea, che portano avanti una tradizione familiare iniziata nei primi anni Ottanta grazie al padre Antonio, costruttore di porte blindate.
Dalle porte blindate alla sicurezza moderna
L’attività nasce negli anni Ottanta con la produzione artigianale di porte blindate su misura, realizzate internamente dalla famiglia Garbo. Con l’evoluzione del mercato e l’arrivo dei grandi produttori industriali, l’azienda ha progressivamente diversificato il proprio lavoro. Da questa evoluzione è nata Sicurgarbo, mentre l’azienda storica oggi è gestita dal fratello Christian. Le due realtà continuano comunque a collaborare, mantenendo un forte legame familiare.
Saronno centro strategico per il territorio
La sede commerciale si trova a Saronno, mentre l’officina è a Uboldo. La scelta della città non è casuale: rappresenta infatti un punto di riferimento per tutto il territorio circostante. Oggi Sicurgarbo dispone di 200 metri quadrati di negozio e 400 di magazzino, uno spazio cresciuto nel tempo insieme all’attività e ai servizi offerti.
Sicurezza e ferramenta in un unico punto vendita
Storicamente specializzata in chiavi e serrature, l’azienda ha ampliato l’offerta introducendo anche un reparto di ferramenta tecnica, nato durante il periodo della pandemia per rispondere alle nuove esigenze dei clienti. La clientela è molto varia: privati, artigiani, imprese e enti pubblici. Ogni giorno il punto vendita accoglie tra 60 e 70 clienti, con numerose richieste legate alla duplicazione chiavi e all’assistenza tecnica.
Duplicazione chiavi auto e assistenza
Uno dei servizi più richiesti è la duplicazione di chiavi auto e radiocomandi, un settore che richiede tecnologie avanzate e formazione continua. In questa area opera in particolare Andrea Garbo, che ha sviluppato collaborazioni con concessionarie e professionisti del settore nelle province di Varese e Como.
Un lavoro basato su fiducia e professionalità
Sicurgarbo oggi conta quattro persone nello staff tra banco vendita, amministrazione e assistenza tecnica. Per Daniele Garbo il rapporto con il cliente resta centrale: «Entriamo nelle case delle persone e la fiducia è fondamentale. Non vendiamo solo prodotti, ma aiutiamo a risolvere problemi».
Le sfide per il futuro
Tra gli obiettivi dell’azienda ci sono l’ampliamento degli spazi espositivi e l’inserimento di un nuovo tecnico per l’assistenza a domicilio. Per ora Sicurgarbo punta soprattutto sul servizio diretto e sul rapporto umano, senza investire nell’e-commerce. «La sicurezza oggi è più tecnologica – conclude Daniele Garbo – ma alla base restano sempre le persone e la passione per questo mestiere».
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Svitol e Team Polti VisitMalta insieme nella stagione ciclistica 2026
10/03/2026
Logo sulle bici Aurum Magma e supporto tecnico con la gamma Svitol Bike.
Svitol, brand del portafoglio Arexons specializzato in soluzioni per la lubrificazione e la manutenzione, e il Team Polti VisitMalta annunciano il rinnovo della loro collaborazione tecnica per la stagione ciclistica 2026. La partnership conferma un rapporto consolidato costruito negli anni grazie a test sul campo, confronto costante e attenzione alla manutenzione delle biciclette utilizzate nelle competizioni professionistiche.
Il logo Svitol sulle bici Aurum Magma
Per la stagione 2026 la collaborazione si rafforza con una presenza ancora più integrata del marchio. Il logo Svitol sarà visibile sulle bici Aurum Magma utilizzate dai corridori, oltre che su bus, truck e van ufficiali della squadra, accompagnando il team durante tutte le principali gare del calendario internazionale. Le Aurum Magma, modelli ad alte prestazioni sviluppati nel progetto Aurum Bikes, rappresentano un banco di prova ideale per soluzioni tecniche dedicate alla manutenzione e alla lubrificazione delle biciclette da gara.
Team Polti VisitMalta protagonista nelle grandi gare
In qualità di UCI ProTeam, il Team Polti VisitMalta è presente nelle principali competizioni del ciclismo internazionale. Nel 2026 la squadra parteciperà per la sesta volta consecutiva al Giro d’Italia, oltre a essere una presenza consolidata in grandi classiche come Milano-Sanremo e Il Lombardia. Tra gli appuntamenti più impegnativi della stagione spicca anche Strade Bianche, gara caratterizzata da lunghi tratti di sterrato che mettono alla prova resistenza dei materiali e qualità della manutenzione delle biciclette.
Svitol Bike: prodotti per la manutenzione delle biciclette
All’interno della partnership, Arexons fornisce per il terzo anno consecutivo una selezione completa di prodotti della linea Svitol Bike, progettata per la manutenzione di biciclette ed e-bike. La gamma include: lubrificanti catena Dry e Wet, sgrassatori ad alta efficacia, detergenti per biciclette e prodotti tecnici per pulizia e protezione dei componenti. Le formulazioni vengono costantemente migliorate grazie ai feedback diretti dei meccanici del team e ai test effettuati nelle condizioni reali di gara.
Le dichiarazioni dei protagonisti
“La continuità di questo percorso è per noi motivo di soddisfazione,” commenta Mario Patrick Parenti, Presidente e Amministratore Delegato di Arexons. “Collaborare con una formazione professionistica significa poter sviluppare e migliorare le nostre soluzioni tecniche grazie al dialogo continuo con chi vive la bicicletta e la sua manutenzione ogni giorno, sia in allenamento sia in gara.”
Una visione condivisa anche da Ivan Basso, team principal Polti VisitMalta: “Quella con Arexons è una partnership fondata sulla performance. Grazie ai prodotti Svitol Bike riusciamo a raggiungere l’eccellenza nella manutenzione delle nostre biciclette. Siamo fieri di continuare ad avere questo marchio al nostro fianco.”
Il lavoro dei meccanici: manutenzione quotidiana delle bici
Anche Ivan Moya, capo meccanico del team, sottolinea l’importanza dei prodotti Svitol Bike nella gestione quotidiana delle biciclette da gara. “Siamo molto soddisfatti dei prodotti Svitol Bike, che garantiscono la miglior cura della bicicletta sia nella pulizia sia nella lubrificazione e lucidatura. Utilizziamo frequentemente detergenti e cere per lavare le bici, oli per la lubrificazione della trasmissione e il pulitore freni a base di alcol isopropilico, molto versatile anche per rimuovere residui di colla o adesivi.”
Il team utilizza inoltre sgrassatori liquidi e kit di spazzole per la pulizia quotidiana delle trasmissioni – cassette, catene e corone – e sta collaborando allo sviluppo di un nuovo grasso di montaggio attualmente in fase di test. “Oltre ai prodotti per le biciclette,” conclude Moya, “utilizziamo anche altre linee Arexons per la manutenzione dei nostri veicoli: ammiraglie, van e pullman. Nel ciclismo l’immagine è importante e la pulizia dei mezzi è fondamentale: in questo Svitol Bike e Arexons sono partner preziosi.”
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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Fascetta riapribile
Azienda: Panozzo Srl




















