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05/02/2026 iRetail #iFerr 130 | Piccole ferramenta, grandi relazioni
Per Paolo Guaitani la vera forza dei negozi locali è la relazione diretta: ricordarsi delle preferenze dei clienti, consigliare il prodotto giusto e risolvere problemi concreti trasforma la ferramenta in un luogo di fiducia, difficile da sostituire con un clic online.
In un contesto in cui gli e-commerce continuano a crescere e a dominare sul piano dei prezzi e dell’assortimento, i piccoli negozi di ferramenta possono ancora distinguersi puntando su ciò che il digitale non è in grado di replicare: la relazione personale con il cliente. Conoscenza diretta delle esigenze, presenza fisica sul territorio e uso consapevole della tecnologia diventano leve strategiche per trasformare la vendita locale in un’esperienza di valore.
Ne parla Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, in un’intervista che mette in luce approcci concreti per aiutare le ferramenta indipendenti a competere con i grandi marketplace online, andando oltre la semplice logica del prezzo.
Personalizzazione del servizio: conoscere le persone, non i “target”
Secondo Guaitani, il vero punto di forza dei negozi di ferramenta è la conoscenza diretta dei clienti. A differenza degli algoritmi dell’e-commerce, il negoziante sa chi ha davanti: ricorda acquisti precedenti, abitudini, contesti reali di utilizzo. È da qui che nasce una personalizzazione autentica del servizio, fatta di consigli onesti, soluzioni su misura e attenzione ai dettagli che fidelizzano nel tempo.
Il valore del negozio fisico nella vendita di ferramenta
La presenza fisica del negozio diventa un vantaggio competitivo quando la ferramenta smette di essere solo un punto vendita e si trasforma in un luogo dove si risolvono problemi concreti. Toccare i prodotti, confrontarli, ricevere spiegazioni immediate e uscire con una soluzione pronta all’uso sono elementi che rendono il negozio fisico insostituibile rispetto alla vendita online.
Tecnologia e contatto umano: un equilibrio possibile
La tecnologia, se usata correttamente, può rafforzare il rapporto con il cliente. Strumenti semplici come WhatsApp, una scheda Google aggiornata, social network utilizzati in modo informativo e autentico permettono alle ferramenta di restare visibili e accessibili, senza rinunciare alla dimensione umana. Il digitale diventa così un supporto alla relazione, non un suo sostituto.
Partnership locali e radicamento nel territorio
Un altro elemento chiave è il radicamento territoriale. Le collaborazioni con artigiani, installatori, manutentori, ma anche con scuole e centri di formazione, rafforzano il ruolo della ferramenta come punto di riferimento per il quartiere. Iniziative condivise, eventi tematici e laboratori pratici contribuiscono a creare valore e a differenziarsi dai grandi e-commerce, estranei alla vita locale.
Fidelizzazione e servizi aggiuntivi oltre la guerra dei prezzi
Competere esclusivamente sul prezzo è una strategia poco sostenibile per i piccoli negozi. La vera alternativa è puntare sulla fidelizzazione del cliente, attraverso servizi aggiuntivi come taglio chiavi, lavorazioni su misura, consegne locali e piccoli vantaggi riservati ai clienti abituali. Elementi che rafforzano il legame e rendono il negozio una scelta naturale, non occasionale.
Marketing locale: visibilità reale, non solo online
Il marketing locale per una ferramenta passa da azioni semplici ma efficaci: una presenza curata su Google Maps, una vetrina che racconta competenze e soluzioni, iniziative tematiche in negozio e contenuti social che mostrano il lavoro quotidiano. Raccontare i problemi risolti ogni giorno aiuta a comunicare il valore reale del negozio fisico rispetto all’e-commerce.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: https://iferr.com/sfogliabili/iFerrMagazine/2026/iferr-130/62/
05/02/2026 Catalogo Fervi n.48: oltre 8.700 soluzioni per il mercato MRO
La nuova edizione riunisce in un unico strumento oltre 8.700 soluzioni tra macchine, utensili e attrezzature professionali, con una struttura chiara e funzionale che agevola la scelta dei prodotti anche direttamente sul campo.
Il Catalogo FERVI n. 48 nasce per offrire un’esperienza di consultazione chiara, immediata ed efficace. L’azienda, punto di riferimento nella fornitura di macchine, utensili e attrezzature professionali, rinnova il proprio catalogo mantenendo un layout familiare ma migliorandone leggibilità e fruibilità. Con oltre 8.700 prodotti, il catalogo concentra in un unico strumento l’intera offerta FERVI, semplificando la selezione delle soluzioni direttamente sul campo e riducendo i tempi decisionali.
Un catalogo più chiaro, digitale e orientato all’operatività
Il nuovo Catalogo 48 si distingue per una struttura grafica ottimizzata, con gabbie visive che delimitano chiaramente le schede prodotto, nuove icone intuitive e un uso esteso dei QR code. Questi consentono di accedere rapidamente a video dimostrativi e contenuti di approfondimento digitale, inclusi i video di presentazione disponibili sul canale YouTube FERVI.
Tra le novità principali: pagine dedicate al nuovo showroom FERVI di Vignola e alle attività di showtour per rivenditori; una nuova sezione introduttiva per i dischi da taglio; icone aggiornate come “New” e la nuova “New Price”, che segnala variazioni di prezzo a vantaggio del cliente; accesso rapido ai dettagli degli utensili manuali nei termoformati tramite QR code.
Gamma aggiornata e proposta sempre più specializzata
L’aggiornamento del Catalogo FERVI 48 riguarda anche l’offerta prodotto: 249 nuovi articoli sono stati inseriti, mentre altri sono stati redistribuiti nei cataloghi delle aziende del Gruppo, come Vogel Germany, per garantire una proposta ancora più coerente e specializzata.
Il nuovo Catalogo FERVI n. 48 è disponibile per il download e la consultazione online su www.fervi.com
04/02/2026 Pagano Fiori amplia la produzione con nuove serre tecnologiche
Prosegue il percorso di sviluppo industriale dell'azienda, puntando su un incremento della capacità produttiva e su una struttura organizzativa sempre più solida.
Le nuove serre tecnologiche di Pagano Fiori sono state realizzate con sistemi all’avanguardia in grado di garantire un controllo preciso dei cicli colturali. Questo approccio consente di ottenere standard qualitativi uniformi, una maggiore efficienza produttiva e una gestione ottimizzata delle risorse. La produzione comprende piante verdi e piante fiorite, sviluppate secondo criteri produttivi strutturati e pianificati.
Sviluppo dell’area produttiva e valorizzazione della filiera locale
Il progetto produttivo si sviluppa all’interno di un’area in fase di progressivo ampliamento ed è affiancato da collaborazioni con aziende di produzione del territorio. L’obiettivo è rafforzare la filiera florovivaistica, valorizzare il prodotto nazionale e promuovere un modello produttivo attento alla sostenibilità ambientale e all’uso responsabile delle risorse.
Un’organizzazione strutturata al servizio della distribuzione
Pagano Fiori opera come azienda strutturata al servizio delle catene di vendita al dettaglio, grazie a un’organizzazione integrata che unisce produzione, gestione degli assortimenti e logistica centralizzata. Questo modello consente di rispondere in modo efficiente alle esigenze del mercato, garantendo continuità e affidabilità nelle forniture.
Continuità generazionale e sviluppo industriale
Le radici dell’azienda risalgono agli anni Settanta, quando Cosimo Pagano ha avviato l’attività nel settore florovivaistico. Oggi il progetto produttivo è guidato da Francesca Pagano, che coordina lo sviluppo delle nuove serre e l’organizzazione delle attività colturali, in un’ottica di continuità generazionale e rafforzamento industriale.
03/02/2026 I numeri che contano: torna il Panel Distributori di Ferramenta 2026
Sul prossimo numero di iFerr magazine arriva la settima edizione del Panel Distributori di Ferramenta, con un’analisi approfondita dei principali grossisti del settore. Come si è chiuso il 2024? Che direzione ha preso il 2025? E quali indicatori aiutano davvero a leggere le performance aziendali?
Con il supporto di Fox & Patton Co.K. e la competenza di Domenico Bracone, il Panel si arricchisce quest’anno di un’importante novità: per la prima volta viene presentato il calcolo dell’EBITDA e l'indicatore di performance EBITDA del settore ferramenta in Italia, offrendo un riferimento concreto per orientare strategie di crescita e valutazioni aziendali.
Clicca sul link e leggi in anteprima il Panel Distributori di Ferramenta 2026: https://mamusrl.com/images/sfogliabili/speciale-distribuzione-italia-2026/
03/02/2026 Mobil Plastic premia il miglior agente HO.RE.CA. 2025
In occasione della riunione nazionale degli agenti della divisione HO.RE.CA., tenutasi il 22 gennaio 2026 presso l’Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino, Mobil Plastic ha celebrato il Miglior Agente HO.RE.CA. 2025.
L’evento rappresenta l’appuntamento annuale dedicato al confronto strategico, alla condivisione dei risultati commerciali e alla definizione degli obiettivi per l’anno in corso, confermandosi un momento chiave per la crescita e il coordinamento della rete vendita Mobil Plastic nel settore HO.RE.CA.
Durante l’incontro Luca Frattasio, agente per la regione Campania, è stato riconosciuto come “Miglior Agente dell’Anno 2025 – Divisione HO.RE.CA.”, per essersi distinto per eccellenti performance commerciali, professionalità e impegno costante.
La premiazione, che da oltre 25 anni valorizza il lavoro della rete commerciale, rappresenta un riconoscimento concreto alla dedizione degli agenti Mobil Plastic, da sempre elemento strategico per il consolidamento dell’azienda nel mercato HO.RE.CA.
Nella foto, da sinistra: Roberto Lugani (Direttore Generale), Luca Frattasio (Agente divisione HO.RE.CA. – Regione Campania) ed Enrico Giorgione (Responsabile HO.RE.CA.).
02/02/2026 Nasce ferPrime: la nuova direzione della distribuzione ferramenta in Puglia e Basilicata
Sabato, 31 gennaio 2026, con una convention tenutasi a Bari presso il Centro Congressi Parco dei Principi, alla presenza di tutto lo staff di C&C, del Gruppo Castaldo e del Gruppo Gavam, è stato presentato il Marchio con cui si identifica la nuova organizzazione distributiva all’ingrosso che, dal 1° settembre 2025, è subentrata alla storica Fraschetti Sud, protagonista per oltre trent’anni nel mercato.
Gli imprenditori Gaetano e Vito Canosino hanno dichiarato che ferPrime non è un semplice cambio di nome, ma una scelta di direzione; un impegno chiaro e misurabile verso Clienti e Fornitori, fondato su investimenti e innovazione per rendere la distribuzione più solida, più efficiente e più utile al lavoro quotidiano delle Rivendite.
“Vogliamo una distribuzione che anticipi i bisogni, non li insegua: più chiarezza, più velocità, più affidabilità. Con ferPrime mettiamo insieme qualità, efficienza e strumenti digitali in un modello che semplifica, supporta e crea opportunità concrete per il territorio.”
Con ferPrime, C&C rafforza la propria presenza in Puglia e Basilicata con una visione netta: crescere insieme al mercato, alzare lo standard del servizio e costruire un rapporto sempre più strutturato con tutta la filiera.
Guarda il video:
https://ferprime.it/ferPrime_2026.mp4
02/02/2026 IZAR presenta i nuovi cataloghi 2026
Con oltre 22.000 prodotti raccolti in 1.200 pagine, l’edizione 2026 rappresenta la gamma più completa mai sviluppata dall’azienda, rafforzando il posizionamento di IZAR come fornitore globale di soluzioni per l’industria.
IZAR, produttore europeo di riferimento nel settore degli utensili da taglio, annuncia il lancio dei nuovi cataloghi 2026 IND-26 e PRO-26, pensati per rispondere alle esigenze degli ambienti industriali e professionali più avanzati. L’offerta copre numerosi settori strategici, tra cui automotive, aeronautica, energie rinnovabili, installazione e manutenzione, confermando l’approccio trasversale e specializzato del marchio.
Due anni di sviluppo per un’offerta ancora più completa
I nuovi cataloghi IZAR 2026 sono il risultato di due anni di intenso lavoro dedicati allo sviluppo prodotto, all’ottimizzazione dei processi e a importanti investimenti in produzione e logistica. L’obiettivo è chiaro: offrire al mercato utensili sempre più affidabili, performanti e allineati a un contesto industriale in continua evoluzione.
Investimenti, sostenibilità e vicinanza al mercato
In un contesto caratterizzato da incertezza geopolitica e trasformazione industriale, IZAR conferma il proprio impegno nel miglioramento continuo, investendo in produzione e logistica per garantire qualità costante e tempi di consegna più efficienti. Parallelamente, l’azienda rafforza il proprio percorso di sostenibilità, introducendo sistemi di confezionamento proprietari sempre più ecologici. I cataloghi IZAR 2026 sono il risultato del lavoro di un’intera squadra impegnata a fornire soluzioni concrete a un mercato in evoluzione, con l’obiettivo di essere ogni giorno un partner affidabile e vicino ai propri clienti.
Scarica catalogo IND-26
QR code a https://www.izartool.com/images/descargas/pdfs/IND-26_IT_PT_SV.pdf
Scarica catalogo PRO-26
QR code a https://www.izartool.com/images/descargas/pdfs/PRO-26_IT_PT_SV.pdf
02/02/2026 CISA celebra 100 anni di innovazione nella sicurezza
Un traguardo storico segna il 2026 di CISA: cento anni di esperienza, ricerca e sviluppo nel mondo della sicurezza e del controllo degli accessi.
Nata nel 1926, nello stesso anno in cui a Firenze Luigi Bucci brevetta la prima serratura elettrocomandata, l’azienda introduce fin dalle origini un approccio innovativo alla protezione degli spazi, contribuendo alla definizione dei principi della sicurezza moderna. Da allora, CISA ha costruito un patrimonio unico fatto di ricerca, competenze tecniche e soluzioni affidabili, dedicato alla protezione di ciò che conta davvero. Con oltre 100 brevetti depositati, l’azienda è oggi un punto di riferimento internazionale per la sicurezza di abitazioni, luoghi di lavoro ed edifici pubblici.
Opening the next 100: la visione di CISA per il futuro della sicurezza
La campagna del Centenario “Opening the next 100” racchiude i valori che hanno guidato CISA per un secolo: innovazione continua, cultura tecnica e collaborazione. Un percorso condiviso con professionisti del settore, partner e utenti finali, orientato a sviluppare la prossima generazione di soluzioni per la sicurezza.
Questo anniversario rappresenta un momento di continuità tra l’eredità storica dell’azienda e la volontà di rispondere in modo concreto ai cambiamenti della società, dell’abitare e del mondo del lavoro, attraverso sistemi sempre più evoluti e intelligenti.
Un secolo di sicurezza al servizio di persone e spazi
“Opening the next 100” non è solo un payoff, ma una dichiarazione di intenti: continuare ad affrontare le sfide del futuro della sicurezza grazie a innovazione tecnologica, competenza tecnica e collaborazione lungo tutta la filiera. Da 100 anni, CISA trasforma esigenze complesse in soluzioni di sicurezza affidabili e intelligenti, proteggendo case, aziende e spazi pubblici. Oggi, questo patrimonio diventa il punto di partenza per aprire una nuova fase del proprio percorso, proiettata verso i prossimi cento anni di innovazione.
30/01/2026 C&C accelera la crescita: acquisita Mauro Componenti
L'azienda compie un nuovo e importante passo nel proprio percorso di crescita annunciando il completamento di un’operazione strategica di acquisizione di Mauro Componenti, attraverso l’affitto di ramo d’azienda. L’operazione è stata ufficializzata da Umberto Castaldo, Legale Rappresentante di C&C.
L’acquisizione rafforza il posizionamento di C&C come punto di riferimento nel settore delle forniture industriali e della distribuzione tecnica qualificata, confermando una strategia orientata all’espansione e al consolidamento sul territorio.
Rafforzamento della distribuzione tecnica qualificata
Mauro Componenti, storica realtà brindisina specializzata nelle forniture professionali, rappresenta un asset strategico per C&C. L’integrazione consentirà alla società di potenziare l’offerta di soluzioni tecniche ad alto valore aggiunto, migliorando al contempo l’efficienza organizzativa e la qualità del servizio.
Sinergia, specializzazione e crescita regionale
Grazie a questa operazione, C&C potrà strutturare un’organizzazione dedicata esclusivamente al comparto della distribuzione tecnica, assicurando una maggiore capillarità operativa su scala regionale e rispondendo in modo ancora più efficace alle esigenze di imprese e professionisti del settore industriale.
30/01/2026 Fervi porta 20 Skitool in Alta Badia
Installati pannelli attrezzati presso gli impianti di risalita del comprensorio Alta Badia per migliorare sicurezza ed esperienza degli sciatori.
FERVI rafforza la propria presenza nel mondo degli sport invernali con una nuova iniziativa a supporto della qualità e della sicurezza sulle piste. L’azienda ha infatti completato l’installazione di 20 Skitool nel comprensorio sciistico Alta Badia – Dolomiti Superski, portando a tre le realizzazioni del progetto dopo quelle già attive a Madonna di Campiglio – Dolomiti di Brenta e Cortina d’Ampezzo.
L’intervento conferma l’impegno di FERVI, punto di riferimento nel settore degli utensili e delle attrezzature per l’officina e il mondo MRO (Maintenance, Repair and Operations), nel mettere la propria esperienza tecnica al servizio degli appassionati di sci, migliorando l’esperienza in pista e supportando la manutenzione dell’attrezzatura direttamente sul luogo di utilizzo.
Skitool FERVI: manutenzione sci rapida e autonoma sulle piste
Gli Skitool FERVI sono pannelli attrezzati e brandizzati, installati in prossimità degli impianti di risalita, che mettono a disposizione degli sciatori gli utensili indispensabili per piccoli interventi di manutenzione su sci e attacchi. La soluzione consente agli utenti di effettuare in autonomia regolazioni rapide prima della discesa, aumentando comfort e sicurezza.
A supporto degli operatori del comprensorio, FERVI ha inoltre fornito 20 valigette professionali, una per ogni stazione dotata di Skitool, per consentire interventi di manutenzione o piccole riparazioni non eseguibili con i quattro utensili integrati nella struttura.
La collaborazione con Ski Carosello Alta Badia
"Siamo lieti di aver introdotto gli Skitool FERVI all’interno del nostro comprensorio", commenta Alessandro Huber, Responsabile Marketing Ski Carosello Alta Badia. "Si tratta di un servizio pratico e sempre più apprezzato dai nostri ospiti, che consente di migliorare l’esperienza sciistica con interventi rapidi e immediati sulla propria attrezzatura. Ringraziamo FERVI per il supporto e per l’attenzione dedicata alle esigenze dei nostri sciatori".
Verde loves green, green loves verde
10/02/2016
Di stagionalità nei prodotti di ferramenta si parla spesso. Talvolta anche a sproposito: perché in tutte le attività commerciali, vendite e attività dipendono dalla stagione! Non sarà mica questo il problema più importante da affrontare! È pur vero però che in ferramenta stagionalità può veramente far rima con opportunità. Questo prima di tutto perché gli spazi a disposizione per l’area di vendita non sono mai sconfinati, quindi l’ottimizzazione delle esposizioni è quanto mai decisiva. E poi perché attrarre la clientela attraverso una ritmica proposta merceologica, aiuta non poco nell’onerosa e necessaria attività di fidelizzazione. Ecco allora che studiare accuratamente sovrapposizioni ma ancor più complementarietà dei reparti, può risultare davvero interessante, per un dettagliante di ferramenta utensileria e fai da te. Da qui questa nostra scelta, di dedicare questo numero di iFerr Magazine al Verde e al Green.
Dove per VERDE si intende il giardinaggio. E per GREEN invece si fa riferimento ai prodotti da riscaldamento da fonti rinnovabili (pellet, legna e bioetanolo) tipicamente Green per la loro sostenibilità ambientale. Due grandi famiglie di prodotto quindi che di fatto entrano nella distribuzione al dettaglio del nostro comparto a periodi alterni, e con importanti affinità di target e necessità commerciali. Ma sarà davvero così, oppure anche in questo caso si tratta di un puro esercizio di stile da maniaci del marketing piuttosto che della buona pratica? Questa domanda l’abbiamo girata a un esperto. Esperto davvero, ve lo garantiamo, sotto tutti i punti di vista. È Franco Fraschetti. Che come d’abitudine ha risposto al nostro quesito, non solo con grande accuratezza e puntualità, ma anche con acume, andando oltre e stimolando nuove e lungimiranti riflessioni.
Franco Fraschetti: Devo dire che mi piace questo abbinamento - riscaldamento da fonti alternative e giardinaggio - in ferramenta. Perché è centrato sotto tutti i punti di vista. In effetti esistono complementarietà importanti tra queste due merceologie, ma anche tra le necessità gestionali dei relativi reparti.
iFerr: Procediamo con ordine. La prima complementarietà imprescindibile, dovrebbe essere quella temporale. Che ne dice?
F.F.: Certamente! E la complementarietà temporale, o stagionale che dir si voglia, oggi più che mai, risulta essere perfetta, tra queste due grandi famiglie di merceologia.
iFerr: Perché oggi più che mai?
F.F.: Perché non esistono più le mezze stagioni! Sembrerà pure banale, ma le cose stanno proprio così. Le stagioni ormai sono di fatto due: quella fredda e quella calda. E questo ha rimesso in gioco tutte le abitudini di acquisto e quindi di vendita, incidendo in maniera decisiva sulle dinamiche commerciali di questi prodotti.
iFerr: Possiamo entrare nei dettagli, per piacere?
F.F.: Volentieri. Quando di fatto si lavorava su quattro differenti periodi dell’anno, l’attività commerciale legata a merceologie stagionali si dipanava in tre tempi progressivi: l’anteprima con le promozioni cosiddette pre-stagionali, che consentivano ai punti vendita di pianificare gli acquisti in collaborazione con i fornitori partner, il sell in di tipo tradizionale a completamento delle gamme e dei prodotti già acquisiti in fase di programmazione, e poi finalmente il sell out, che comunque prevedeva l’inserimento progressivo dei prodotti nel punto vendita, in funzione dell’evoluzione climatica della stagione.
iFerr: Mentre oggi cosa accade?
F.F.: Essendo di fatto saltato questo ritmo cadenzato di attività commerciali, non si lavora più sulla programmazione. Il pre-stagionale (per chi ancora lo attua) è diventato più una questione tattica che strategica. I punti vendita acquistano a ridosso del periodo di vendita, che a questo punto dura circa sei mesi alla volta. Tutto ciò ha prodotto un effetto secondario di non … secondaria importanza: ovvero oggi i rivenditori al dettaglio, negli acquisti dei prodotti stagionali, tendono ad essere sempre meno fedeli e sempre più sensibili alla questione prezzo – velocità di consegna dei prodotti. E questo è un peccato, perché la programmazione condivisa consente di mettere in moto davvero tante belle attività commerciali, positive e importanti.
iFerr: Torniamo per un momento a noi. Tutto questo vale dunque anche per le merceologie che stiamo affrontando in questa analisi?
F.F.: Eccome! Anzi, vale per il giardinaggio più che mai. Perché in realtà è proprio con il giardinaggio, che era nato originariamente il concetto di pre-stagionale. Oggi tutto questo è saltato. Ma la complementarietà di queste due merceologie, lo ribadisco, è perfetta sotto il profilo temporale. I prodotti per il giardinaggio e la vita all’aria aperta si vendono al pubblico da marzo a fine agosto-primi di settembre. Quelli per il riscaldamento da fonti rinnovabili invece, necessitano di stare in esposizione da settembre (in quale periodo esatto del mese, dipende dalla collocazione geografica del punto vendita) a febbraio. Quindi è evidente: queste due mereologie insieme, coprono le attività commerciali del rivenditore per l’intero anno.
iFerr: Detto ciò, come può funzionare l’integrazione logistica di questi due raparti?
F.F.: Con altrettanta precisione ed efficacia, a mio avviso. Sotto il profilo degli spazi e delle esposizioni, queste due merceologie hanno necessità molto simili tra loro. Quindi le aree da dedicare possono essere le medesime, da allestire in alternanza stagionale. Questo non solo consente di ottimizzare le strutture di un punto vendita, ma anche e soprattutto di creare attesa di fidelizzazione, nell’utente finale. Che ha sempre bisogno di riconoscere una certa familiarità nel punto vendita di riferimento.
iFerr: Quindi lei dice che l’area da dedicare a questi due raparti potrebbe essere la medesima?
F.F.: Esattamente. Questo naturalmente quando l’area è sita all’interno del punto vendita. Le esposizioni in esterno tipiche del giardinaggio, esulano dal contesto della nostra analisi, naturalmente. E le affinità tra questi reparti vanno oltre. Anche dal punto di vista gestionale, un punto vendita può ottimizzare le risorse.
iFerr: In che modo, ci aiuti a capire?
F.F.: Tanto per cominciare, le aree di stoccaggio merce. Anche in questo caso quando inizia a uscire una merceologia, è il momento giusto perché si organizzi l’entrata a magazzino dell’altra. Poi le risorse addette alla selezione dei prodotti e agli acquisti, che non devono preoccuparsi di alcuna sovrapposizione. Basti pensare che la fiera internazionale più importante per il verde si svolge ai primi di settembre, mentre quella dedicata al fuoco è in gennaio. Non basta, anche la mentalità commerciale, e l’attitudine a erogare servizio, è omogenea per questi due mondi.
iFerr: Questa ultima provocazione ci intriga. Vada a fondo
F.F.: Non si tratta di una provocazione, bensì di una chiara lettura della situazione. Tanto alcuni prodotti tipici del giardinaggio, come ad esempio le macchine, quanto tutti i tipi di stufe in generale, richiedono una forte attenzione al servizio. Nel primo caso soprattutto prevendita, nel secondo anche post vendita. Il personale deve essere competente e abituato a rispondere a quesiti, a leggere nelle reali necessità dell’interlocutore, per poi proporre le soluzioni migliori. Un rasaerba, ma anche un barbecue, così come una stufa, devono durare nel tempo mantenendo a lungo e invariate le loro prestazioni; e queste prestazioni devono rispondere puntualmente alle aspettative di chi ha effettuato l’acquisto. Però una provocazione la vorrei fare davvero, invece.
iFerr: A lei il microfono!
F.F.: Da tempo ho in mente un abbinamento merceologico vicino a quello da voi proposto, ma ancora più estremo: Acqua e Fuoco.
iFerr: In che senso, scusi?
F.F.: Piscine e stufe! Ovvero, il prodotto più pregiato e tecnico del verde, abbinato a quello più pregiato e tecnico del riscaldamento. Queste due merceologie sono complementari in modo perfetto. Anche dal punto di vista delle necessità installative. Un rivenditore che ha la giusta mentalità per vendere piscine, ha tutte le carte in regola per vendere anche stufe, e viceversa. Non solo, ha anche la struttura, gli spazi e i vuoti commerciali che in qualche modo deve colmare! Questa, dell’abbinamento Acqua-Fuoco, è una sfida che vorrei lanciare anche al mondo della ferramenta, perché credo possa essere un bell’asso da calare, per i rivenditori più acuti e lungimiranti!
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