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02/03/2026 iMarketing #iFerr 131 | WhatsApp come alleato del punto vendita
WhatsApp permette micro-servizi ricorrenti: conferme di disponibilità, alternative, promemoria stagionali. Così la chat diventa un’abitudine utile, che facilita il lavoro quotidiano e rende il punto vendita più vicino al cliente.
In un mercato dove rapidità e precisione sono determinanti per artigiani e professionisti, anche strumenti percepiti come “informali” possono diventare leve competitive. È il caso di WhatsApp, che per le ferramenta può trasformarsi da semplice canale di assistenza a vero strumento strategico di vendita, relazione e fidelizzazione. A spiegarlo è Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, che illustra come utilizzare la chat per creare abitudini utili, comunicazioni mirate e ordini rapidi, semplificando la vita di chi lavora ogni giorno in cantiere.
Da assistenza a strategia: come usare WhatsApp in ferramenta
«Se resta “scrivimi quando sei nei guai”, è assistenza. Se diventa “ti faccio risparmiare tempo prima che ti venga il guaio”, è strategia», spiega Guaitani.
In concreto, una ferramenta può utilizzare WhatsApp per offrire micro-servizi ricorrenti ad alto valore aggiunto: conferme rapide di disponibilità prodotto; proposte di alternative equivalenti quando un codice è mancante, promemoria stagionali sui materiali di consumo, supporto tecnico “da banco” in poche righe. L’obiettivo non è chattare, ma creare un’abitudine comoda e funzionale per il cliente professionale.
Liste broadcast: comunicazioni mirate senza effetto spam
Uno degli strumenti più efficaci è la segmentazione tramite liste broadcast. La regola è semplice: parlare solo a chi ha motivo di ascoltare. Un elettricista non è interessato alle promozioni sui raccordi idraulici. Segmentare per mestiere e bisogni consente di: ridurre il volume dei messaggi, aumentare la rilevanza delle comunicazioni, evitare la percezione di invadenza. Se i messaggi sono pochi, pratici e prevedibili, diventano aggiornamenti utili e non pubblicità indesiderata.
Ordini rapidi via WhatsApp: meno attese e più produttività
Per chi lavora con tempi stretti, l’ordine rapido via chat può fare la differenza. Il flusso è semplice:
- Foto del pezzo o invio del codice
- Lista materiali
- Risposta immediata: “c’è / non c’è, ti preparo l’alternativa, ritiro alle 15”
I vantaggi per l’artigiano sono concreti:
- Meno attese al banco
- Meno giri a vuoto
- Riduzione degli errori
- Più tempo dedicato al cantiere
In un settore dove il tempo è la risorsa più preziosa, la velocità di risposta diventa un elemento distintivo.
Avvisi su arrivi merce e prodotti difficili: leva di fidelizzazione
Informare in anticipo su arrivi merce o prodotti difficili da reperire significa ridurre l’incertezza operativa del cliente. «Se un prodotto è raro, chi ti avvisa per primo diventa automaticamente quello affidabile», sottolinea Guaitani. Un semplice messaggio con “È arrivato, te ne metto da parte?” trasforma la ferramenta da punto vendita a vero presidio operativo per il professionista.
Promozioni locali su WhatsApp: come evitare l’effetto spam
Anche le offerte possono essere veicolate in modo efficace, seguendo alcune regole di buon senso:
- Poche promozioni, realmente utili
- Durata chiara e quantità limitata (se previsto)
- Call to action semplice: “Rispondi OK e te la preparo”
- Invio solo al pubblico interessato
La stessa promozione inviata a tutti genera rumore. La promozione giusta, inviata a chi utilizza davvero quel prodotto, diventa un servizio.
Gli errori da evitare nella gestione WhatsApp in ferramenta
Per trasformare WhatsApp in uno strumento di relazione stabile, è fondamentale evitare alcuni errori:
- Bombardare di messaggi e poi sparire: la discontinuità mina la fiducia.
- Copiare il volantino in chat: messaggi lunghi e generalisti non funzionano.
- Sbagliare tono di comunicazione: né troppo confidenziale né troppo “call center”.
- Mancanza di gestione interna chiara: tempi di risposta e conferma ordini devono essere definiti.
«Se prometti velocità e poi non rispondi, stai usando WhatsApp per fare pubblicità alla concorrenza», conclude Guaitani.
WhatsApp come alleato strategico del punto vendita
Per le ferramenta che vogliono rafforzare la relazione con artigiani e professionisti, WhatsApp non è solo un canale di assistenza clienti, ma uno strumento di marketing relazionale e gestione ordini rapido ed efficace.
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02/03/2026 Welfare aziendale: Gruppo Beta investe oltre 350.000 euro
Oltre al sostegno economico per le famiglie dei collaboratori, formazione per giovani talenti e management, premi allo studio e programmi di sviluppo delle competenze.
Il Gruppo Beta rafforza il proprio impegno nel welfare aziendale con investimenti concreti a favore degli oltre 1.000 collaboratori e delle loro famiglie. Negli ultimi due anni, l’azienda ha erogato oltre 350.000 euro per il Bonus Bebè, una delle iniziative centrali del piano di welfare, confermando una strategia orientata al benessere delle persone, alla crescita professionale e alla valorizzazione del capitale umano.
Welfare aziendale: un investimento strategico per crescita e produttività
In un contesto in cui il welfare aziendale rappresenta un vero motore di sviluppo economico, i dati confermano la correlazione tra piani strutturati e performance aziendali. Secondo il Corporate Welfare Lab, le iniziative di welfare possono aumentare la produttività fino al 30%, soprattutto nelle PMI, e incrementare di oltre il 30% la capacità di attrarre nuovi talenti. Nonostante ciò, il 36% delle imprese italiane non ha ancora attivato un piano di welfare strutturato, secondo un’indagine di Nomisma in collaborazione con UniSalute. In questo scenario, il Gruppo Beta si distingue per un approccio strutturato e continuativo, integrando misure economiche, sostegno alla genitorialità e percorsi di formazione interna.
Bonus Bebè: fino a 8.000 euro per ogni figlio
Il Bonus Bebè del Gruppo Beta prevede un sostegno economico fino a 8.000 euro per ogni nascituro, erogato in due tranche: una alla nascita o adozione e una al compimento del primo anno di età. Dal lancio dell’iniziativa, 71 famiglie hanno beneficiato del contributo, per un totale di oltre 350.000 euro erogati. Per il 2026 è già previsto uno stanziamento di oltre 100.000 euro, a cui si aggiungeranno eventuali ulteriori fondi in caso di nuove nascite.
Sostegno alla genitorialità e diritto allo studio
Il piano di welfare aziendale include anche ulteriori misure a supporto delle famiglie:
- Baby Week: 5 giorni di permessi retribuiti per l’inserimento al nido, 1 giorno per il primo giorno di scuola materna e 1 per la scuola elementare. Nel 2025 ne hanno beneficiato 41 famiglie.
- Copertura totale dei libri di testo per studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
- Contributo annuale di 500 euro per testi universitari.
- Premi allo Studio per meriti scolastici e universitari.
Un programma attivo dal 2009 che rafforza il legame tra azienda e territorio, sostenendo concretamente l’istruzione e il futuro delle nuove generazioni.
“Il benessere dei nostri collaboratori e delle loro famiglie è al centro delle nostre priorità – commenta Roberto Ciceri, Presidente e CEO del Gruppo Beta – In questi primi due anni abbiamo sostenuto decine di famiglie con il Bonus Bebè, offrendo un contributo concreto a chi sceglie di formare una famiglia. Continuiamo inoltre a investire nell’istruzione dei figli dei nostri collaboratori e a premiare il merito, perché vogliamo creare un ambiente di lavoro sempre più attento alle esigenze reali delle persone.”
Formazione continua e sviluppo delle competenze
Accanto al welfare per le famiglie, il Gruppo Beta investe nella formazione aziendale e nello sviluppo della leadership, con percorsi strutturati rivolti a giovani talenti e management:
- Early Leadership Program: dedicato ai neoassunti, ha già coinvolto 60 giovani talenti.
- People Leadership Program: rivolto al middle management, interesserà 45 manager nei prossimi mesi.
- 350 dipendenti coinvolti in programmi di formazione digitale.
- Oltre 400 collaboratori in corsi tecnico-specialistici e di sicurezza.
- 7.000 ore di formazione erogate nell’ultimo anno.
Un impegno che conferma la centralità della crescita professionale, dell’innovazione e della sicurezza come pilastri della strategia aziendale.
27/02/2026 Rossini 1969 torna in tv con Elisabetta Gregoraci
L’azienda italiana Rossini 1969 S.p.A. debutta in TV con la nuova campagna Primavera/Estate 2026. Protagonista assoluta dello spot è Elisabetta Gregoraci, che indossa il Giubbino Softshell Flexpack, capo ultraleggero della linea WorkVenture, realizzato con materiali certificati contro vento e pioggia.
Lo spot TV, on air dal 1° marzo 2026, racconta una storia ad alto impatto: Elisabetta appare elegante e sicura, fino a quando una squadra di operai “pronti a tutto”, equipaggiati con i loro Softshell Flexpack, interviene con rapidità e coordinazione. Ritmo cinematografico, ironia e sorpresa valorizzano il giubbino come alleato affidabile in ogni situazione di lavoro.
La campagna prevede una pianificazione televisiva in prime time sulle reti Mediaset e Connected TV, supportata da un piano multicanale che include social media, digital advertising, stampa e influencer marketing, con l’obiettivo di aumentare la visibilità del brand e rafforzare la posizione di riferimento di Rossini 1969 nel mercato dell’abbigliamento da lavoro professionale.
Con questa campagna, Rossini 1969 conferma il suo ruolo di riferimento per professionisti e appassionati, offrendo abbigliamento da lavoro performante, innovativo e stiloso. I prodotti sono distribuiti in tutta Italia tramite una rete di rivenditori selezionati e in Europa attraverso distributori autorizzati.
27/02/2026 Approfondimento #iColor 18 | La magia del cartongesso
Le innumerevoli soluzioni realizzabili in cartongesso rendono possibili progetti di ogni tipo, sia estetici sia funzionali. Una vera arte che ci racconta Davide Sarcone, geometra di Immedial Work.
Il cartongesso è oggi uno dei materiali più versatili nell’edilizia e nell’interior design. Grazie a tecniche evolute e materiali performanti, consente di realizzare soluzioni estetiche e funzionali per abitazioni, negozi e uffici. Ne parliamo con Davide Sarcone, geometra di Immedial Work. Tra le tendenze più attuali spiccano controsoffitti con LED integrati, velette luminose, nicchie attrezzate e mobili su misura in cartongesso. L’integrazione tra cartongesso e illuminazione LED permette di creare giochi di luce scenografici e ambienti moderni, molto richiesti soprattutto nel residenziale e nelle ristrutturazioni di negozi e saloni.
Isolamento termico e acustico: più comfort abitativo
Oltre al design, cresce la domanda di isolamento termoacustico. Contropareti isolanti e cappotti interni a basso spessore migliorano il comfort abitativo e l’efficienza energetica, offrendo prestazioni elevate con interventi poco invasivi.
Vantaggi del cartongesso in cantiere
Il cartongesso garantisce: velocità di esecuzione e tempi ridotti; lavorazioni pulite; peso contenuto; facile integrazione di impianti e illuminazione; buona durata (15–20 anni con posa corretta). È invece sconsigliato in ambienti costantemente esposti ad acqua o agenti atmosferici, salvo l’uso di pannelli specifici.
Il futuro guarda all’integrazione tra cartongesso, illuminazione intelligente e domotica, con pareti luminose programmabili e soluzioni modulari personalizzabili. Intanto, Immedial Work ha trasferito la sede in Via Emilia all’Angelo 22/F, Reggio Emilia, rafforzando la propria presenza nel settore delle opere in cartongesso e ristrutturazioni d’interni.
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27/02/2026 San Marco Group acquisisce Oikos
L'operazione consente di rilanciare uno storico marchio italiano della decorazione e rafforza il posizionamento del Gruppo nei segmenti premium e ad alto valore aggiunto, con un’offerta orientata a design, salubrità indoor e sostenibilità.
L’ingresso di Oikos nel perimetro di San Marco Group rappresenta un passaggio chiave nella strategia di sviluppo del Gruppo, punto di riferimento in Italia nella produzione di pitture e rivestimenti per l’edilizia. L'acquisizione arriva dopo un periodo complesso per l’azienda di Gatteo Mare (FC) e punta a valorizzarne competenze, know-how e identità.
Il Gruppo ha chiuso il 2025 con un fatturato di 127,3 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto al 2024, consolidando la propria presenza in Italia – dove conta quattro stabilimenti produttivi – e all’estero, con filiali in USA, Germania e Norvegia, oltre a siti produttivi in Bosnia ed Erzegovina e Russia.
Oikos: storia di un brand che ha rivoluzionato la decorazione murale
Fondata nel 1984, Oikos ha trasformato la pittura da semplice prodotto tecnico a vero e proprio elemento di interior design. L’azienda romagnola è stata pioniera nell’industrializzazione delle finiture decorative, codificando effetti replicabili e formando generazioni di applicatori specializzati.
Negli anni Novanta ha segnato un punto di svolta con il lancio di Multidecor, prodotto iconico capace di ricreare effetti simili alla carta da parati, contribuendo alla diffusione della decorazione murale su larga scala. Oikos ha inoltre innovato il mercato con il concept dei “Decor Center”, centri specializzati con format riconoscibile e servizi a valore aggiunto per professionisti e clienti finali.
“Questa acquisizione nasce dalla volontà di proteggere l’eccellenza della nostra industria nazionale – dichiara Pietro Geremia, presidente e AD di San Marco Group – e di preservare identità e know-how che rappresentano un patrimonio unico. Oikos ha un passato illustre che va rispettato e promosso: la priorità è costruire un piano di rilancio fondato su sinergie industriali, organizzative e di approvvigionamento, con l’obiettivo di creare valore nel medio-lungo termine”.
Il manager ha inoltre ribadito l’impegno nel garantire continuità a stakeholder, clienti e fornitori, inserendo Oikos in un progetto industriale solido e interamente italiano.
Produzione italiana, modello multibrand e focus su salubrità indoor
L’acquisizione è coerente con il modello multibrand di San Marco Group, che integra marchi distinti e complementari per presidiare target differenti senza sovrapposizioni. Oikos manterrà una propria struttura commerciale dedicata e la produzione interamente italiana nello stabilimento di Gatteo Mare (FC), che impiega circa 100 dipendenti e serve oltre 50 Paesi. Al culmine del proprio successo, l’azienda aveva raggiunto un fatturato di 36 milioni di euro e più di 600 clienti attivi.
Particolare attenzione sarà riservata ai temi della salubrità degli ambienti interni e dell’Healthy & Sustainable Interior Living, elementi distintivi del brand fin dalle origini, grazie a una gamma di soluzioni a base acqua e a basso impatto ambientale.
Advisor dell’operazione
San Marco Group è stata assistita da KPMG con un team guidato dal Partner Federico Bonanni, insieme a Mirella Mori e Sara Zambolin. Per gli aspetti legali, il Gruppo si è avvalso dello studio Gianni & Origoni, con un team coordinato dal partner Luigi Maraghini Garrone per i profili M&A, con il coinvolgimento di Luca Jeantet (restructuring) ed Emanuele Panattoni (labour).
26/02/2026 In Primo Piano #iKey 22 | Technomax: tradizione e tecnologia, un equilibrio perfetto
Innovazione costante, materiali all’avanguardia e cura del dettaglio: Technomax continua a evolversi per rispondere alle nuove sfide della sicurezza domestica e professionale, sempre con l’eccellenza del Made in Italy.
Da più di trent’anni Technomax rappresenta un punto di riferimento nel settore delle casseforti e dei sistemi di protezione, coniugando la tradizione manifatturiera italiana con una costante evoluzione tecnologica. Qualità, sicurezza certificata e design funzionale sono i pilastri che guidano l’azienda, come racconta Maurizio Brillantino, senior sales account manager italia, in questa intervista dedicata agli obiettivi e alle innovazioni del brand.
Casseforti sicure, certificate e con il miglior rapporto qualità/prezzo
L’obiettivo di Technomax per il 2026 rimane chiaro: offrire casseforti sicure, certificate e realizzate con le tecnologie più avanzate, mantenendo un eccellente rapporto qualità/prezzo. Il Made in Italy è centrale nella strategia commerciale dell’azienda, affiancato da una gamma di prodotti più accessibili ma sempre realizzati sotto controllo diretto del brand. Oggi il mercato continua a premiare: casseforti con chiave a doppia mappa, modelli dotati di serrature proprietarie “Evo-Lock” con tecnologia avanzata brevettata, soluzioni con combinazione elettronica digitale.
Parallelamente, Technomax investe nello sviluppo di nuovi prodotti legati all’evoluzione tecnologica e all’aggiornamento delle certificazioni, in particolare per quanto riguarda le serrature e i sistemi di trasmissione dati.
Innovazione continua contro le nuove tecniche di scasso
L’innovazione è un processo costante. L’azienda studia e implementa regolarmente modifiche strutturali interne per adeguare le proprie casseforti all’evoluzione degli strumenti da scasso. Tra le soluzioni più avanzate spiccano il materiale sinterizzato “Diamantech”, altamente resistente ai dischi da taglio, e il brevetto di invenzione sulle barre di rinforzo applicate alle serrature. Questi elementi testimoniano un investimento continuo in ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente il livello di protezione offerto.
Supporto ai rivenditori: formazione, materiali e consulenza
Un altro punto di forza di Technomax è il supporto alla rete vendita. L’azienda offre:
- Presenza capillare di agenzie sul territorio nazionale
- Ufficio commerciale con risposta in tempo reale
- Servizio tecnico dedicato a clienti e consumatori
- Condizioni agevolate per esposizioni in negozio
- Layout personalizzati per punti vendita
- Cataloghi, pieghevoli e materiali POP
- Formazione tecnica per addetti vendita su richiesta
Un ecosistema di servizi pensato per facilitare la consulenza al cliente finale e migliorare le performance commerciali dei partner.
La filosofia della tartaruga: proteggere ciò che conta davvero
Il simbolo della tartaruga rappresenta perfettamente la filosofia Technomax. Come il carapace garantisce la sopravvivenza dell’animale, così la cassaforte deve custodire non solo beni materiali, ma anche ricordi e valori affettivi di inestimabile importanza. Le casseforti certificate e 100% Made in Italy di Technomax incarnano questo concetto: offrire un riparo sicuro, solido e affidabile, capace di proteggere ciò che per le persone ha più valore.
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26/02/2026 ABUS Italia nomina Pietro Cherchi HaSi Area Sales Manager
L’ingresso di Pietro Cherchi nel ruolo di HaSi Area Sales Manager di Abus Italia rappresenta un passo strategico nel percorso di consolidamento e crescita del brand nel mercato italiano della sicurezza.
Pietro Cherchi porta in ABUS Italia una consolidata esperienza nella gestione commerciale a livello nazionale e internazionale, maturata in contesti B2B complessi e altamente competitivi. Nel corso della sua carriera ha sviluppato competenze distintive in: analisi di mercato e pianificazione strategica, sviluppo commerciale e business development, gestione e coordinamento di reti vendita e gestione strategica dei clienti. Il suo approccio orientato ai risultati e la forte attenzione al cliente costituiscono un valore aggiunto per sostenere la crescita e il posizionamento competitivo del brand nel settore sicurezza.
Sinergia con la Direzione Commerciale HaSi
Nel nuovo incarico, Cherchi lavorerà in stretta collaborazione con Loris Monducci, direttore commerciale HaSi di ABUS Italia, con l’obiettivo di: rafforzare la presenza del brand sul territorio nazionale, consolidare le relazioni con partner e distributori, accelerare lo sviluppo delle soluzioni ABUS nel mercato italiano della sicurezza. Questa nomina conferma la volontà dell’azienda di investire in competenze strategiche per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione.
Crescita e innovazione nel mercato italiano della sicurezza
L’ingresso di Pietro Cherchi segna un ulteriore passo nel piano di sviluppo di ABUS Italia, orientato a offrire soluzioni di sicurezza affidabili, innovative e ad alte prestazioni. L’azienda continua così a rafforzare la propria struttura commerciale, puntando su professionalità qualificate per sostenere una crescita solida e duratura nel panorama italiano della sicurezza. ABUS Italia accoglie con entusiasmo Pietro Cherchi nel team, inaugurando un percorso condiviso all’insegna di crescita, collaborazione e nuovi successi.
25/02/2026 Skil amplia la gamma garden 2026
Dalla cura del prato alla pulizia del patio, fino alla lavorazione del terreno: la gamma Garden 2026 di SKIL si espande con nuovi utensili a batteria potenti, versatili e progettati per il giardinaggio fai da te.
Per la stagione 2026, SKIL amplia in modo significativo la propria gamma Garden a batteria, rafforzando il posizionamento del brand nel segmento degli utensili per il giardinaggio domestico. L’obiettivo è chiaro: offrire un ecosistema completo di soluzioni cordless in grado di coprire ogni esigenza outdoor, dal taglio dell’erba alla potatura, dall’irrigazione alla pulizia delle superfici.
Al centro dell’ampliamento c’è un sistema integrato che punta su prestazioni elevate, semplicità d’uso e convenienza, pensato per gli utenti hobbistici che desiderano risultati professionali senza complessità.
Gamma Garden SKIL 2026: un ecosistema completo a batteria
Cuore dell’ampliamento è il sistema a batteria PWRCORE 20™, la piattaforma condivisa che consente di alimentare tutti gli utensili compatibili con un’unica batteria. Questo approccio rende l’esperienza d’uso più pratica e flessibile, riducendo costi e ingombri e semplificando la gestione dell’attrezzatura. Per il 2026, la piattaforma si arricchisce ulteriormente grazie all’introduzione di due nuove batterie PWRCORE dotate di porta USB-C integrata da 100 W. Una novità che amplia il concetto di utensile da giardino, permettendo non solo di lavorare in totale libertà, ma anche di ricaricare rapidamente dispositivi elettronici o alimentare accessori mentre si è all’aperto.
L’ampliamento della gamma riguarda in modo trasversale tutte le principali categorie Garden. La linea dedicata alla cura del prato si espande con nuovi rasaerba brushless a batteria progettati per adattarsi a giardini di diverse dimensioni, dai piccoli spazi urbani fino alle superfici più ampie. L’attenzione è rivolta a ergonomia, regolazione precisa dell’altezza di taglio, funzioni come il mulching e sistemi intelligenti che facilitano bordature e raccolta dell’erba, garantendo prestazioni elevate e continuità di lavoro.
Anche l’area dedicata alla potatura e al taglio viene rafforzata con utensili brushless che assicurano maggiore potenza, autonomia e durata nel tempo. Forbici per erba e siepi, decespugliatori versatili e motoseghe a batteria ad alte prestazioni entrano a far parte di un sistema integrato che consente di affrontare in modo efficiente sia le rifiniture di precisione sia i lavori più impegnativi, mantenendo sempre un elevato livello di controllo e sicurezza.
Parallelamente, SKIL amplia le soluzioni per la pulizia e la manutenzione delle superfici esterne. Le nuove proposte cordless includono strumenti progettati per rimuovere sporco, muschio ed erbacce da patii, terrazze e vialetti, oltre a soluzioni per il riutilizzo dell’acqua piovana e la pulizia ad alta pressione. L’attenzione alla sostenibilità è un elemento centrale della gamma 2026, che privilegia l’alimentazione a batteria e riduce l’uso di carburanti e prodotti chimici, promuovendo una gestione del giardino più responsabile.
Non manca infine un ampliamento nell’ambito della lavorazione del terreno, con utensili pensati per arieggiare e dissodare in modo semplice ed ergonomico, facilitando la preparazione alla semina e la cura stagionale dell’orto o delle aiuole.
A completare l’offerta, la maggior parte degli utensili integra il sistema Easy Storage, studiato per ottimizzare lo spazio in garage o nel capanno degli attrezzi, mentre gli utensili brushless sono coperti da una garanzia di cinque anni, a conferma dell’impegno del marchio verso affidabilità e durata nel tempo.
24/02/2026 F.lli Bassoli annuncia il nuovo direttore commerciale Italia
Davide Pedone entra in F.lli Bassoli come Direttore Commerciale Italia, portando oltre 15 anni di esperienza nel settore e una visione strategica basata su metodo, fiducia e sviluppo delle persone.
F.lli Bassoli ha nominato Davide Pedone nuovo Direttore Commerciale Italia. Con oltre 15 anni di esperienza nel settore commerciale, Pedone porta in azienda un percorso professionale costruito sul campo, con un approccio metodico e orientato alla crescita strategica.
“Ho costruito ogni passaggio con metodo e responsabilità, trasformando l’esperienza operativa in una visione sempre più ampia e strategica”, ha commentato Pedone. “Per me la crescita non è mai stata un salto, ma una somma di scelte coerenti”.
Prima di entrare in F.lli Bassoli, Pedone ha maturato significative esperienze in aziende strutturate come Nedis e Melchioni, dove ha sviluppato disciplina, organizzazione e rigore commerciale. “Ma è guidando persone e progetti che ho compreso davvero quale fosse la mia direzione: creare contesti in cui il lavoro diventa crescita, per il business e per le persone”, ha aggiunto.
In Bassoli, Pedone guiderà lo sviluppo commerciale con una visione chiara e un approccio basato su fiducia, metodo e obiettivi condivisi. “Credo in una leadership che sappia dare direzione senza perdere umanità, che unisca numeri e relazioni, strategia e ascolto. Perché i risultati migliori non si inseguono: si preparano”, ha sottolineato.
L’obiettivo dichiarato è valorizzare le persone e costruire valore nel tempo, con un impatto concreto sul mercato. “Non mi interessa arrivare in fretta. Mi interessa arrivare insieme”, ha concluso Pedone.
24/02/2026 AiFerr 131 | AiFerrnando: due anime, una rubrica
La rubrica raddoppia: articoli su AiFerrnando e l’AI incontrano materiali social inediti, offrendo ai lettori due facce della stessa rubrica. Curiosità, anteprime e ironia tech pronte da scoprire su carta e online.
Il 2026 segna una nuova evoluzione per AiFerrnando, la rubrica dedicata all’Intelligenza Artificiale nel settore ferramenta che negli ultimi anni ha conquistato lettori e operatori professionali. Il progetto si rinnova con un format innovativo che integra contenuti editoriali su carta e materiali social inediti, offrendo agli addetti ai lavori due anime complementari della stessa rubrica.
La mascotte continuerà a guidare i lettori tra: interviste ai protagonisti del settore ferramenta, visite ad aziende produttive e punti vendita, reportage esclusivi dal mercato, anteprime prodotto con demo dedicate, contenuti digitali originali pensati per i social. Un ecosistema editoriale integrato che rafforza la presenza online e offline del brand.
Una rubrica, due anime: il nuovo format editoriale 2026
La grande novità è il raddoppio della rubrica anche sulla versione cartacea di iFerr magazine. Ogni numero proporrà infatti: una parte dedicata all’articolo con AiFerrnando che “intervista” l’intelligenza artificiale, offrendo approfondimenti esclusivi e ironici sul mondo tech; l’altra parte sarà riservata ai contenuti inediti realizzati dalla mascotte per i canali social, riportati in versione speciale per i lettori della rivista. In questo modo, gli addetti al settore e gli appassionati potranno seguire la rubrica sia online sia su carta, scoprendo storie, curiosità e anteprime che non troveranno altrove.
AiFerrnando e Intelligenza Artificiale: innovazione e intrattenimento per il settore ferramenta
Nel panorama della comunicazione B2B ferramenta 2026, AiFerrnando si conferma un progetto editoriale distintivo: informazione tecnica, curiosità di mercato e linguaggio accessibile si fondono in un format capace di raccontare l’innovazione in modo coinvolgente.
Perché seguire AiFerrnando nel 2026?
Più interattivo, più social, più integrato con la carta stampata: la nuova rubrica di AiFerrnando rappresenta un passo avanti nella comunicazione specializzata ferramenta. Il 2026 apre così un capitolo strategico per la rubrica e per iFerr Magazine, consolidando il legame tra innovazione tecnologica, editoria di settore e community professionale.
Scopri di più nell'articolo su iFerr magazine: CLICCA QUI
Il nuovo sito corporate del Gruppo Beta è online
01/09/2023
“Una realtà italiana, in crescita costante, con 100 anni di esperienza” e un counter che scorre dal 1923 al 2023: è questa la preview del nuovo sito web istituzionale del Gruppo Beta, lanciato ufficialmente il 31 agosto.
“La nostra è un’impresa nata un secolo fa, in continua evoluzione e proiettata al futuro. In quest’ottica si evolve anche il nostro percorso di crescita e di comunicazione digitale. Con il nuovo sito web vogliamo condividere per la prima volta la narrazione corporate del nostro gruppo, con un focus sulle nostre diverse aziende, la produzione, i nostri dieci stabilimenti in Italia, per farci conoscere al meglio dai nostri interlocutori sul mercato”, ha commentato Roberto Ciceri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Beta.
www.gruppo-beta.com, disponibile a breve anche in lingua inglese, si distingue per un design attuale, con una user experience ideata per rendere i percorsi di navigazione semplici e intuitivi, soprattutto da mobile, e in grado di trasmettere le principali informazioni in modo veloce ed efficace. Inoltre, l'ampia presenza di contenuti video coinvolge l’utente in un racconto a 360°.
Il sito web, realizzato in collaborazione con l'agenzia Conic, presenta varie sezioni:
- "Il Gruppo": approfondisce i valori e la storia, la presenza nel mondo e i risultati economici;
- "La Produzione": mostra cosa si cela dietro la qualità dei prodotti, mettendo in risalto la cura e il lavoro che da sempre contraddistinguono il Gruppo Beta nei settori Ricerca e Sviluppo, Design & Innovazione, Qualità e Certificazioni, con un focus sulle Aziende e Brand, i Siti Produttivi e la Logistica;
- "La Responsabilità": racconta gli investimenti del Gruppo Beta in termini di efficientamento energetico, le iniziative volte a ridurre l’impatto ambientale e a tutelare il benessere delle persone, dei territori e delle comunità in cui opera;
- "Le Nostre Persone": fa un focus sugli oltre 1.000 dipendenti, evidenza le caratteristiche e i valori che il Gruppo ricerca in ogni nuova risorsa e sottolinea le opportunità che un’azienda come Beta può offrire;
- "Media": viene raccontata con video e immagini, la comunicazione del Gruppo Beta attraverso le sponsorizzazioni nel mondo del Motorsport avviate fin dagli anni ’70 e le ultime notizie condivise con la stampa.
Il nuovo portale, collegato con i siti delle aziende che fanno parte del Gruppo – Beta Utensili, BM Group, Abra Beta, 3D Beta e Helvi –, permette di raggiungere con un clic i canali Facebook, Instagram, LinkedIn e YouTube dell’azienda.
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
-
LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
-
Panozzo Srl
Categoria: Produzione
-
ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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Maniglia tagliafuoco
Azienda: Panozzo Srl





















