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22/09/2023   Il nuovo numero di iFerr è online

È online il nuovo numero di iFerr magazine, con tanti aggiornamenti e contenuti originali del mercato della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio.

In primo piano si parla di SicilFerr, che si svolgerà il 21 e il 22 ottobre 2023 nel polo fieristico di SiciliaFiera a Misterbianco, in provincia di Catania. Attesi oltre 3.000 punti vendita. Inoltre, l’edizione di quest’anno si preannuncia ancora più d’appeal e pensata per le effettive necessità degli operatori dei settori ferramenta e fai da te, con un’inedita challenge e seminari di livello che animeranno le due giornate dell’evento.

Molto importante il traguardo raggiunto dal Gruppo Viglietta Matteo, che ha festeggiato questo mese i suoi 90 anni di attività. Per l’occasione ha scelto di premiare i clienti più affezionati regalando loro un viaggio da sogno.

Per la rubrica iVip è stato intervistato Stefano Spillere, amministratore delegato di Telwin, che ha parlato dei traguardi raggiunti, dei progetti in essere e di come si prospetta il 2024 dell’azienda veneta.

Lo speciale di questo mese è stato dedicato alle scaffalature in ferramenta. Nelle interviste a quattro manager dell’industria è emerso il loro valore, ossia un plus per il layout degli store e per l’efficienza e l’esperienza del cliente. Il viaggio nel mondo delle scaffalature prosegue poi con un “capitolo” dedicato ai sistemi di etichettatura elettronica, sempre più concreti alleati del commercio al dettaglio.

Da non perdere l’evoluzione della rubrica iCommerciali, che diventa uno scambio di opinioni tra due agenti. Per questo mese abbiamo messo a confronto Michele Mazzarella, agente di Henkel Italia per la Campania, e Antonio Ravidà, capo area in Eurogross per la Sicilia orientale.

Protagonista di iStory è la Ferramenta Infer Color, punto vendita storico della provincia di Napoli, nato nel 1960 dalla famiglia Infante, che oggi vede già la terza generazione impegnata nell’attività e decisamente proiettata verso il futuro. Il negozio, infatti, ha attivato il proprio shop online, sviluppando una strategia omnicanale a tutti gli effetti.

Sfoglia il nuovo numero qui!

21/09/2023   In arrivo l'undicesima edizione di A.P.Fer EXPO

Sull’onda dell’entusiasmo e del consenso registrati nel 2022, A.P.Fer EXPO si svolgerà il prossimo 7-8 ottobre 2023 a Cascina Triulza (Milano). L'evento proporrà il consueto format di 2 mezze giornate di esposizione e formazione (sabato pomeriggio e domenica mattina), con contenuti di massima qualità e attualità, anche grazie alla partecipazione di una selezionata rappresentanza di aziende produttrici del mondo della ferramenta e della sicurezza.

Tra i brand che hanno prontamente confermato la propria presenza all’edizione 2023 di A.P.Fer Expo troviamo: Silca, Defence System, Dierre, Disec, Fischer, Ingco, Mottura, Opera, Securemme, Sice, Sparco, V2, Bosch, Iseo, Krino, Locinox, Ambrosol, Century, Cisa, Colla21, Defence System, Linea Calì, Molital, WD40, Assa Abloy, Groovy, Marco Polo, OMV, Varta, Tormek.

Confermata anche la scelta della location della scorsa edizione, molto apprezzata dai partecipanti del 2022 per il suo fascino suggestivo, gli ampi spazi esterni e la posizione strategica nella periferia nord-occidentale di Milano, che la rende facilmente raggiungibile dalla città (in auto o con i mezzi pubblici) come da fuori (grazie alla vicinanza alle autostrade A8 ed A4 e alla tangenziale A52).

Altri aspetti particolarmente apprezzati da espositori e visitatori durante la decima edizione sono stati, in primis, l’interazione sia professionale che personale di altissima qualità e la consistenza delle proposte commerciali riservate ai partecipanti, ma anche la cura dei particolari e l’attenta ospitalità.

Poter organizzare nuovamente il nostro appuntamento con Clienti e Fornitori è stato entusiasmante e i risultati che ne sono derivati lo scorso anno ci hanno confermato l’importanza di questo momento di incontro tra i protagonisti della filiera tradizionale del nostro settore”, afferma Alberto Pezzarossa, Responsabile commerciale di A.P.Fer. “Sempre con il giusto mix di contenuti, formazione, opportunità e momenti di relazione, per fornire ai nostri Clienti un’esperienza piacevole ma, soprattutto, realmente utile per la loro attività!

L’evento, pensato appositamente per i Clienti A.P.Fer, è rivolto a ferramenta, centri sicurezza, colorifici ed utensilerie. La partecipazione è gratuita, previa registrazione e riconferma da parte di A.P.Fer.

Per registrarsi: www.apfer.it

19/09/2023   Black+Decker: con il nuovo concorso si può vincere un viaggio in Florida

Black+Decker, che è presente con i suoi prodotti nelle case di tutto il mondo, annuncia un nuovo concorso che premia tutta la famiglia con un viaggio in Florida.

Partecipare al concorso “Vinci un viaggio da sogno con la tua famiglia” è semplice: fino al 30 novembre 2023, a fronte dell’acquisto (sono esclusi gli acquisti online) di uno o più prodotti Black+Decker, per un importo di almeno 39 euro (Iva inclusa), si può vincere un viaggio in Florida per quattro persone che comprende i biglietti aerei per Orlando, cinque pernottamenti (hotel, pensione completa, transfer) e i biglietti di ingresso ai parchi tematici.

Ecco le indicazioni per prendere parte all'iniziativa: acquistare fino al 30 novembre uno o più prodotti aderenti alla promozione (elenco prodotti che partecipano al concorso disponibile sul sito); creare e accedere al proprio profilo MyBlack+Decker su www.blackanddecker.it; all'interno del proprio profilo, in promozioni, cliccare sul banner relativo alla promozione; compilare i dati richiesti e caricare l'immagine del documento d'acquisto.

Ulteriori informazioni e il regolamento sono disponibili su: https://www.blackanddecker.it/un-viaggio-da-sogno-con-la-tua-famiglia

18/09/2023   Emak è TOP JOB – Best Employers 2023/24

Il Gruppo Emak, quotato al segmento Euronext STAR Milan, ha ottenuto il riconoscimento di “TOP JOB – Best Employers 2023/24” entrando nella classifica dei 400 migliori datori di lavoro in Italia secondo l’indagine redatta dall’Istituto tedesco qualità ITQF in collaborazione con il media partner La Repubblica Affari&Finanza.

Lo studio si basa principalmente sulla valutazione diretta dei dipendenti delle aziende, contattati tramite panel in modo anonimo: sulla base di un sondaggio online che ha raccolto 10.671 giudizi, sono state certificate le 400 aziende italiane “TOP JOB – Best Employers 2023/24”. Gli aspetti analizzati per la ricerca sono: clima di lavoro, sviluppo professionale, prospettive di crescita, sostenibilità e valori aziendali.

Da sempre Emak si impegna ad assicurare a tutti i propri dipendenti un luogo di lavoro accogliente e stimolante, dove potersi realizzare professionalmente e personalmente, adottando strumenti quali smart-working e flessibilità oraria per agevolare la gestione dell’equilibrio tra lavoro e vita privata.

L’azienda ritiene l’eterogeneità delle persone un valore e un punto di forza, e per questo si impegna a tutelare la diversità e a garantire pari opportunità, rifiutando ogni forma di discriminazione.

Crediamo fermamente che per avere un’azienda innovativa e all’avanguardia sia fondamentale creare un clima sereno, in cui tutti possano sentirsi valorizzati attraverso un continuo processo di crescita e apprendimento. “Ottenere questo riconoscimento conferma che le nostre persone apprezzano l’impegno e l’attenzione dell’azienda nei loro confronti”, ha spiegato Guido Ghinazzi, Direttore HR di Emak.

 

14/09/2023   Sequestro pile Duracell contraffatte: parla il distributore ufficiale nazionale

Il comunicato stampa presente sul sito ufficiale della Guardia di Finanza, pubblicato l’8 settembre 2023 e riportato dai mezzi di informazione nazionali, rende noto che, grazie all’intervento della GdF, sono state sequestrate oltre mezzo milione di batterie con marchio Duracell contraffatte e che il sequestro ha coinvolto anche una azienda livornese.

La CFG Spa, in qualità di distributore ufficiale nazionale Duracell, con il pieno supporto della Duracell Italy, intende precisare che CFG SpA in nessun modo è coinvolta nei sequestri eseguiti dalla Guardia di Finanza, nella vicenda giudiziaria e nei procedimenti penali che ne conseguiranno.

Con l’occasione, la CFG SpA di Livorno, nella persona del suo amministratore delegato Dottor Guglielmo Bitossi, ringrazia la Guardia di Finanza per l’operato, condividendo la frase di chiusura del comunicato stampa della GdF: “L’operazione testimonia l’impegno profuso dalla Guardia di Finanza a tutela del mercato sempre più minacciato della contraffazione che agisce da moltiplicatore di illegalità, alimentando i circuiti sommersi del lavoro nero, dell’evasione fiscale, del riciclaggio, spesso controllati dalla criminalità organizzata, danneggiando le imprese oneste ed esponendo a rischio la sicurezza e la salute dei consumatori”.

Il comunicato della Guardia di Finanza

I finanzieri del Gruppo di Perugia hanno sequestrato oltre 570mila batterie di tipo “stilo” e “mini stilo” e 145 mila cartoncini contenitivi (blister) recanti il marchio Duracell contraffatto e denunciato 18 persone ritenute responsabili, allo stato delle indagini, dei reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 c.p.), frode nell’esercizio del commercio (art. 515 c.p.) e ricettazione (art. 648 c.p.). L’attività di servizio, avviata a dicembre dello scorso anno e proseguita nei mesi successivi sull’intero territorio nazionale, trae origine da una segnalazione relativa alla possibile vendita, da parte di un negozio di ferramenta, di pile Duracell verosimilmente contraffatte.

Sulla base delle risultanze dei preliminari accertamenti eseguiti dai militari del Gruppo di Perugia, la locale Procura della Repubblica, ipotizzando la sussistenza delle fattispecie delittuose sopra indicate, disponeva, nell’immediato, l’effettuazione di perquisizioni presso il punto vendita, all’esito delle quali venivano individuati e sottoposti a sequestro circa 153 mila prodotti appartenenti ai lotti sospetti. Ricostruita, attraverso l’esame delle fatture di acquisto e dei documenti di trasporto della merce, l’articolata filiera commerciale ed individuati i principali punti di stoccaggio, nei mesi di dicembre e gennaio, venivano effettuati ulteriori perquisizioni e sequestri nelle città di Livorno, Palermo, Verona e Milano, presso i principali grossisti, e nelle città di Genova, Lucca e Biella, presso esercenti commerciali al dettaglio. Le perizie di parte e quelle disposte dalla Procura su campioni di prodotti ne hanno confermato la contraffazione.

Dalle indagini finora eseguite, è emerso come non sempre i venditori al dettaglio (ferramenta, tabaccherie e negozi di articoli per la casa) fossero a conoscenza dell’origine illecita delle batterie, sia per la buona fattura dei blister contraffatti, difficilmente distinguibili dagli originali, sia per il sostanziale allineamento, nella maggior parte dei casi, tra il prezzo di acquisto all’ingrosso del prodotto contraffatto e quello del prodotto originale. Inoltre, la sostanziale identità del prezzo di vendita delle pile originali rispetto a quelle contraffatte e la medesima collocazione negli scaffali e negli spazi espositi non poteva che trarre in inganno, circa la reale natura e provenienza della merce, l’ignaro consumatore finale, il quale è risultato esposto non solo al rischio di acquistare un prodotto di scarsa qualità ma anche privo di quei controlli che garantiscono la sicurezza della batteria che, come spiegato dal produttore, negli esemplari originali sono sottoposte ad una serie di prove tecniche di resistenza per garantire la sicurezza delle persone e dei dispositivi elettronici alla cui alimentazione sono destinate.

L’operazione testimonia l’impegno profuso dalla Guardia di Finanza a tutela del mercato sempre più minacciato della contraffazione che agisce da moltiplicatore di illegalità, alimentando i circuiti sommersi del lavoro nero, dell’evasione fiscale, del riciclaggio, spesso controllati dalla criminalità organizzata, danneggiando le imprese oneste ed esponendo a rischio la sicurezza e la salute dei consumatori.

13/09/2023   Materie prime critiche, Assofermet presenta in Senato il proprio piano

Lo scorso 5 settembre Assofermet ha partecipato alle Audizioni della Commissione Industria e Agricoltura del Senato in merito al tema dell’approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche. L’Associazione si è dichiarata favorevole alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento, ha messo in luce l’importanza dei RAEE nel raggiungimento degli obiettivi strategici e ha espresso il proprio sostegno all’intenzione annunciata dal Ministro Urso di riaprire alcune miniere italiane, seppur evidenziandone alcune importanti criticità.

Quello delle materie prime critiche è un argomento sempre più centrale nelle scelte strategiche dell’Unione Europea e degli Stati Membri. In un periodo storico in cui si intrecciano transizione ambientale, trasformazione digitale e contrasti geopolitici, emergono tutte le criticità legate al rifornimento di risorse come litio, bauxite, terre rare e tutte le trenta materie prime critiche individuate dalla Commissione Europea. La sfida più urgente può essere sintetizzata in un preoccupante squilibrio fra domanda e offerta: a fronte del grande aumento della domanda di materie prime critiche previsto per l’immediato futuro, l’offerta appare sempre più influenzata da rischi e sfide di natura geopolitica, ambientale e sociale.

Alla luce di questo difficile contesto politico ed economico, Assofermet ritiene che il nostro Paese debba diversificare quanto più possibile le fonti di approvvigionamento di materie prime critiche. È necessario diminuire progressivamente la dipendenza da alcuni Paesi da cui si è finora approvvigionata l’Italia e, allo stesso tempo, individuare nuovi Paesi fornitori, oltre a migliorare la capacità di monitoraggio al fine di attenuare i rischi attuali e futuri di nuove perturbazioni sui mercati in fase di approvvigionamento.

Nel proporre misure strutturali sull’approvvigionamento di queste risorse strategiche, vanno tenuti in particolare considerazione i RAEE. I Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche rappresentano una vera e propria “miniera urbana” per il nostro Paese: al loro interno si trovano importanti materie prime critiche e, se correttamente raccolti e recuperati, questi rifiuti possono diventare una fonte strategica di approvvigionamento. Tra l’altro, per sei delle undici materie prime critiche maggiormente presenti nei RAEE cosiddetti tecnologici (litio, cobalto, gallio, indio, germanio, tantalio, rutenio, disprosio, neodimio, terbio, rame), la Cina è il principale produttore mondiale, con una quota che arriva fino al 97%. Considerando i dispositivi domestici e aziendali, ad oggi in Italia soltanto il 37% dei RAEE viene effettivamente raccolto, ampiamente al di sotto dell’obiettivo del 65% fissato dall’Unione Europea. È interessante che il dato della raccolta sia particolarmente basso per i piccoli RAEE come cellulari, tablet, laptop e altri dispositivi tuttora “abbandonati” nelle abitazioni private. Assofermet ritiene che il sistema di raccolta vigente debba essere analizzato e riveduto con attenzione per rendere più efficace e sostenibile la gestione dei RAEE. A questo si aggiunge la carenza strutturale, tipica dell’Italia ma anche del resto dell’Unione Europea, di impianti industriali in grado di estrarre Materie Prime Critiche dai singoli componenti dei rifiuti. Investire maggiormente sulla realizzazione di queste strutture e sulla raccolta e recupero di RAEE significherebbe arrivare ad avere a disposizione un’ulteriore fonte di materie prime critiche. Si tratta di una direzione strategica che, oltre a ridurre la dipendenza dall’importazione di risorse fondamentali, segnerebbe il passaggio a una vera e propria economia circolare e porterebbe a un decisivo incremento dell’occupazione.

Per quanto riguarda, invece, il cosiddetto “Piano Minerario” annunciato dal Ministro Urso, Assofermet è sostanzialmente d’accordo con l’iniziativa strategica di aprire nuove miniere per il rifornimento di terre rare e materie prime, ma vanno considerati alcuni elementi di rischio. In primo luogo, la riapertura di qualsiasi miniera dovrà tenere conto delle importanti difficoltà attualmente esistenti: non solo i fattori geologici, i costi del capitale e i rischi correlati, ma anche la lunghezza e l'incertezza delle procedure di autorizzazione, la difficile ricerca di manodopera specializzata e molti altri aspetti organizzativi che potrebbero costituire un deterrente.

Secondo Assofermet, inoltre, andrebbe promossa una mappatura dei siti minerari disponibili per individuare esclusivamente le opportunità concrete di costituire una filiera di imprese che si impegnino nelle attività di estrazione, lavorazione e trasformazione, senza inutili sprechi di energie e risorse. In ogni caso, il tempo che intercorre tra l'avvio di un progetto e la reale disponibilità dei materiali estratti sul mercato può essere molto lungo: per il breve periodo, sarebbe particolarmente rischioso basarsi esclusivamente sulla riapertura delle miniere per affrontare l’emergenza dell’approvvigionamento di materie prime critiche.

Un ultimo aspetto da tenere in considerazione è che si tratta di attività economiche evidentemente strategiche, molto più di quanto non lo fossero in passato: per questo motivo, potrebbe essere necessario un intervento diretto, forte e prolungato, dello Stato e/o di Cassa Depositi e Prestiti per sostenere un eventuale ricorso alle miniere.

08/09/2023   Hörmann Italia per la protezione del clima

Non è solo attraverso la quantificazione e la riduzione delle emissioni di CO2 che un’azienda può puntare a ridurre il proprio impatto ambientale; esiste un’ulteriore modalità, che le imprese più virtuose stanno in questi anni integrando all’interno delle loro best practice, per sostenere il pianeta: la compensazione. Ha optato per questo nuovo indirizzo anche Hörmann Italia, filiale sulla penisola dell’omonimo gruppo noto a livello mondiale per le sue chiusure d’eccellenza. In linea con la visione etica di casa madre, che da anni persegue importanti obiettivi in termini di tutela ambientale e ha attivato una strategia orientata alla sostenibilità che prevede quantificazione, riduzione e compensazione delle emissioni, la filiale italiana ha sostenuto progetti di protezione del clima che le hanno permesso di compensare 298 kg di CO2-equivalente, a partire da aprile 2022.

Attraverso la collaborazione con ClimatePartner, Hörmann Italia ha infatti supportato il progetto di protezione forestale a Pacajá, in Brasile. Le foreste di quest’area, tra i più importanti serbatoi di carbonio del pianeta e perciò da tutelare nel migliore dei modi, sono infatti preda del disboscamento illegale in quanto ricche di specie pregiate; per prevenire tale scempio, il progetto sostiene i cosiddetti "Ribeirinhos", abitanti dei villaggi locali che vengono incoraggiati a utilizzare tecniche agroforestali sostenibili e a cui viene concesso il diritto d'uso del suolo perché possano preservarne l’originaria natura, a lungo termine.

L’impegno in tal senso di Hörmann Italia, con sede a Lavis in provincia di Trento e oltre 500 rivenditori autorizzati su tutto il territorio nazionale, è testimoniato oggi dal certificato, rilasciato alla società da ClimatePartner, in cui si attesta che l’azienda ha dato un ragguardevole contributo alla protezione del clima, permettendo di raggiungere importanti numeri in termini di compensazione. 

Come azienda presente in tutta Italia, al contempo parte di un Gruppo con 36 stabilimenti specializzati in Europa, America del Nord e Asia, più di 100 siti di distribuzione propri in oltre 40 Paesi e con partner di vendita in altri 50 Paesi, siamo ogni giorno più consapevoli della nostra responsabilità verso il pianeta e le generazioni future. Questa nuova iniziativa è dunque un ulteriore importante step per concretizzare la nostra filosofia di salvaguardia dell’ambiente”, ha affermato Chiara Covi, Responsabile Marketing di Hörmann Italia.

05/09/2023   Valex lancia il volantino Autunno/Inverno 23/23

Per tutti i professionisti e gli appassionati del fai da te, è ora disponibile il nuovo volantino Autunno/Inverno 23/24 di Valex. Al suo interno, 64 pagine di novità, offerte imperdibili e una selezione di prodotti perfettamente adatti alla stagione, pensati per fornire risposte pratiche alle più diverse esigenze. Le offerte e le novità si trovano nei Valex Point e nei migliori punti vendita in tutta Italia.

Abbiamo tutto ciò di cui gli appassionati hanno bisogno, dalle gamme più conosciute di elettroutensili e utensili manuali, a macchine utensili, macchine da giardino e attrezzi per il giardinaggio. E non finisce qui, ci sono anche proposte speciali per la manutenzione e i lavori in casa!", ha dichiarato Armando Schiavon, General Manager.

04/09/2023   Henkel rialza le previsioni 2023 per fatturato e utili

La performance del primo semestre spinge Henkel ad alzare le aspettative relative all’intero esercizio in corso. Il gruppo tedesco, attivo nel settore industriale e in quello del largo consumo (con brand come Loctite, Persil, Bref e Schwarzkopf), tra gennaio e giugno ha registrato un fatturato di 10,926 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dello scorso anno (+0,1%), nonostante l’incidenza negativa dei cambi valutari, nell’ordine del 2,5% e alcuni disinvestimenti (in particolare, è stata completata la cessione delle attività in Russia, decisa subito dopo l’invasione dell’Ucraina), che hanno pesato per il 2,2%.

Quanto alle aree di business, la divisione Adhesive Technologies è cresciuta del 4,7%, trainata soprattutto dai segmenti Mobility & Electronics, Craftsmen, Construction & Professional. L’unità Consumer Brands ha visto il fatturato crescere del 5,7% in termini organici, con uno sviluppo particolarmente positivo nei segmenti Laundry & Home Care ed Hair.

Entrambe le nostre business unit sono cresciute in modo molto forte e siamo riusciti a migliorare la profittabilità nonostante le difficoltà legate ai costi delle materie prime e della logistica. Visti gli ottimi risultati del primo semestre, guardiamo con fiducia alla seconda metà dell’anno e alziamo le nostre previsioni per fatturato e utili”, ha commentato il CEO di Henkel, Carsten Knobel.

A livello di Gruppo, per l’anno fiscale 2023 Henkel prevede ora una crescita organica del fatturato compresa tra il 2,5 e il 4,5% (prima tra l’1 e il 3%). 

In questi sei mesi abbiamo fatto ampi progressi nell’implementazione della nostra agenda strategica di crescita. L’integrazione della divisione Consumer Brands procede più velocemente del previsto e stiamo continuando a ottimizzare il nostro portafoglio con marchi e prodotti ad alta marginalità e con elevate potenzialità di sviluppo. Questo si riflette nella profittabilità della business unit. Abbiamo inoltre lavorato sulla struttura organizzativa della divisione Adhesive Technologies per allinearla ancora meglio alle esigenze dei clienti, consolidare la nostra leadership globale e accelerare la crescita. Infine, stiamo portando avanti importanti iniziative nel campo della sostenibilità e della digitalizzazione per rafforzare ulteriormente la nostra posizione competitiva”, ha aggiunto Carsten Knobel.

01/09/2023   Il nuovo sito corporate del Gruppo Beta è online

“Una realtà italiana, in crescita costante, con 100 anni di esperienza” e un counter che scorre dal 1923 al 2023: è questa la preview del nuovo sito web istituzionale del Gruppo Beta, lanciato ufficialmente il 31 agosto.

La nostra è un’impresa nata un secolo fa, in continua evoluzione e proiettata al futuro. In quest’ottica si evolve anche il nostro percorso di crescita e di comunicazione digitale. Con il nuovo sito web vogliamo condividere per la prima volta la narrazione corporate del nostro gruppo, con un focus sulle nostre diverse aziende, la produzione, i nostri dieci stabilimenti in Italia, per farci conoscere al meglio dai nostri interlocutori sul mercato”, ha commentato Roberto Ciceri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Beta.

www.gruppo-beta.com, disponibile a breve anche in lingua inglese, si distingue per un design attuale, con una user experience ideata per rendere i percorsi di navigazione semplici e intuitivi, soprattutto da mobile, e in grado di trasmettere le principali informazioni in modo veloce ed efficace.  Inoltre, l'ampia presenza di contenuti video coinvolge l’utente in un racconto a 360°.

Il sito web, realizzato in collaborazione con l'agenzia Conic, presenta varie sezioni:

  • "Il Gruppo": approfondisce i valori e la storia, la presenza nel mondo e i risultati economici;
  • "La Produzione": mostra cosa si cela dietro la qualità dei prodotti, mettendo in risalto la cura e il lavoro che da sempre contraddistinguono il Gruppo Beta nei settori Ricerca e Sviluppo, Design & Innovazione, Qualità e Certificazioni, con un focus sulle Aziende e Brand, i Siti Produttivi e la Logistica;
  • "La Responsabilità": racconta gli investimenti del Gruppo Beta in termini di efficientamento energetico, le iniziative volte a ridurre l’impatto ambientale e a tutelare il benessere delle persone, dei territori e delle comunità in cui opera;
  • "Le Nostre Persone": fa un focus sugli oltre 1.000 dipendenti, evidenza le caratteristiche e i valori che il Gruppo ricerca in ogni nuova risorsa e sottolinea le opportunità che un’azienda come Beta può offrire;
  • "Media": viene raccontata con video e immagini, la comunicazione del Gruppo Beta attraverso le sponsorizzazioni nel mondo del Motorsport avviate fin dagli anni ’70 e le ultime notizie condivise con la stampa.

Il nuovo portale, collegato con i siti delle aziende che fanno parte del Gruppo – Beta Utensili, BM Group, Abra Beta, 3D Beta e Helvi –, permette di raggiungere con un clic i canali Facebook, Instagram, LinkedIn e YouTube dell’azienda.

B&F Sistem Cable-Eltek: una fusione per crescere a livello internazionale

05/06/2023

Dare vita a un consolidamento strutturale per creare un’azienda dimensionalmente adeguata alla gestione di contratti complessi, efficientare l’organizzazione e sviluppare un portafoglio clienti disomogeneo e capace di assorbire le dinamiche di mercato, sono gli obbiettivi che hanno spinto i fratelli Andrea e Marco Bianchet a intraprendere la fusione delle due aziende controllate B&F Sistem Cable Srl ed Eltek Srl, entrambe con sede a Cordenons (PN), in un’unica azienda.

L'unione delle due aziende controllate dalla famiglia Bianchet ha così portato dal 1° giugno 2023 alla creazione della prima azienda triveneta per dimensioni nel settore dei cablaggi elettrici strutturati, con un fatturato superiore a 21 milioni di euro (previsto in netta espansione nei prossimi anni), 110 dipendenti in futura crescita e un export pari al 20%.

"La B&F Sistem Cable, fondata da nostro padre Flavio e sviluppata poi insieme al socio Ernesto Fresc, opera nel settore da oltre 30 anni. Nel 2006 con mio fratello Marco abbiamo fondato Eltek srl. Riteniamo che oggi sia venuto il momento di unificare le due aziende per dare vita a una realtà maggiormente strutturata che possa meglio far fronte alle richieste del mercato che per noi negli ultimi anni è stato in forte espansione. Siamo, infatti, passati da 10,8 milioni di fatturato complessivo delle due aziende nel 2020 a 20,5 milioni di euro nel 2022",  ha spiegato Andrea Bianchet.

La strategia di crescita

La nuova Eltek Srl erediterà dalle due aziende preesistenti una forte presenza nella fornitura cablaggi elettrici a molte importanti aziende italiane ed estere attive nei settori dell’elettrodomestico, dei veicoli industriali anche elettrici, dell’agribusiness e della difesa. Attraverso la fusione, Eltek Srl intende sostenere il forte trend di crescita anche attraverso nuove acquisizioni che possano permetterle un sempre maggior presidio di tutti i mercati del settore e attraverso delocalizzazioni regionali che consentano di agevolare il necessario aumento produttivo.

«Viviamo in un mercato che sta assistendo a una progressiva concentrazione del settore, con un ritorno molto forte della richiesta da parte delle aziende europee di avere fornitori di cablaggi affidabili “vicino a casa” per evitare i problemi vissuti in passato con i fornitori delocalizzati nel Far East. L’aspetto dimensione, quindi, per aziende come la nostra, diventa sempre più importante e siamo, dunque, convinti che la fusione intrapresa fra le due aziende che già controllavamo sia la soluzione migliore per continuare a crescere sia sul mercato nazionale, sia su quelli esteri", ha commentato Marco Bianchet, Direttore Operativo dell’azienda.


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