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06/07/2026   Come vestono, in estate, i vostri agenti rappresentanti?

Il caldo può mettere a dura prova un agente di commercio, ma non dovrebbe mai mettere in discussione la sua professionalità.

Per gli agenti di commercio, soprattutto nei settori della ferramenta, dell'utensileria e della distribuzione professionale, affrontare temperature elevate significa trascorrere intere giornate tra trasferimenti, visite ai clienti e punti vendita spesso privi di climatizzazione. È comprensibile cercare un po' di comfort. Meno comprensibile è permettere che il comfort si trasformi in un'immagine poco professionale.

L'aspetto con cui un venditore si presenta al cliente è infatti il primo messaggio che l'azienda invia al mercato. Arriva prima della stretta di mano, prima della presentazione dei prodotti e prima di qualsiasi argomentazione commerciale. È uno degli elementi che contribuiscono a costruire, nel bene o nel male, la percezione del marchio.

Il cliente non distingue il rappresentante dall'azienda che rappresenta. Osserva il modo di presentarsi, il linguaggio, l'atteggiamento, la cura personale e, inconsciamente, associa questi elementi alla qualità del servizio, all'affidabilità dell'organizzazione e alla capacità di mantenere gli impegni. Per questo motivo, un abbigliamento ordinato e coerente con il contesto professionale non è una questione di estetica, ma di credibilità.

Nella vendita B2B sono spesso i dettagli a fare la differenza. Una buona prima impressione non garantisce un ordine, ma crea le condizioni per instaurare un dialogo positivo. Al contrario, un'immagine trascurata può generare una barriera psicologica che nemmeno la migliore preparazione tecnica riesce sempre a superare. La cura dell'immagine non dovrebbe quindi essere lasciata alla sensibilità del singolo agente, ma diventare parte integrante della cultura commerciale dell'azienda.

Imprenditori e direttori commerciali hanno oggi a disposizione strumenti semplici per affrontare anche questi temi: webinar, riunioni commerciali, momenti di confronto e brevi sessioni formative possono contribuire a definire standard condivisi e aspettative chiare. La formazione di una forza vendita non riguarda soltanto prodotti, listini e tecniche di negoziazione, ma anche tutti quei comportamenti che rafforzano la reputazione aziendale.

Un ruolo decisivo spetta anche ai CAPI AREA. Durante gli affiancamenti sul territorio, ogni loro comportamento viene osservato e spesso replicato. Educazione, puntualità, rispetto del cliente, linguaggio, atteggiamento e cura della propria immagine rappresentano esempi concreti che valgono più di molte slide. È proprio sul campo che si costruisce una vera cultura commerciale.

Una rete vendita consapevole dell'importanza della propria immagine rafforza il posizionamento del marchio, trasmette maggiore autorevolezza, facilita la relazione con il cliente e contribuisce a consolidarne la fiducia. Nel lungo periodo, tutto questo si traduce in relazioni più solide, maggiore fidelizzazione e migliori opportunità di crescita.

La professionalità non si misura soltanto da ciò che sappiamo dire, ma anche da come scegliamo di rappresentare ogni giorno l'azienda che ci affida il proprio nome.

Articolo a cura di Denny Turi

06/07/2026   Pietro Incalza nominato nuovo direttore generale di BM - Gruppo Beta

Con oltre trent'anni di esperienza nel settore del materiale elettrico, Pietro Incalza assume la guida di BM, azienda del Gruppo Beta specializzata nella progettazione, produzione e distribuzione di soluzioni per l'installazione elettrica.

BM, società con sede a Rozzano (Milano) e parte del Gruppo Beta, annuncia la nomina di Pietro Incalza come nuovo Direttore Generale. L'ingresso del manager segna un nuovo capitolo per l'azienda, punto di riferimento da oltre 70 anni nel mercato del materiale elettrico, raccogliendo il testimone di Luca Pelliciari.

Con una carriera costruita in oltre trent'anni nel settore del materiale elettrico e della distribuzione specializzata, Incalza porta in BM competenze manageriali consolidate e una profonda conoscenza del mercato.

"Entro in BM con grande entusiasmo, consapevole della sfida stimolante che mi attende. Ringrazio Roberto Ciceri, CEO e Presidente del Gruppo Beta, per la fiducia accordatami e accolgo con grande orgoglio il testimone del mio predecessore Luca Pelliciari, che ha creato un bellissimo team di persone orientate al successo. Insieme a loro, al Gruppo Beta e ai nostri affezionati clienti, sono pronto a tracciare le linee del nostro prossimo sviluppo futuro", ha dichiarato Pietro Incalza.

Il percorso professionale di Pietro Incalza

Diplomato in ambito elettrotecnico, Pietro Incalza inizia la propria carriera nel 1990 all'interno di una multinazionale del settore elettrico. Successivamente ricopre per circa vent'anni il ruolo di Channel Manager, contribuendo allo sviluppo di Riello UPS nel mercato italiano della distribuzione di materiale elettrico. L'esperienza maturata gli consente oggi di guidare BM con una visione strategica orientata alla crescita, all'innovazione e allo sviluppo del business.

BM rafforza la propria strategia di crescita

BM progetta, produce e distribuisce elementi di connessione e prodotti per l'installazione elettrica, mettendo a disposizione del mercato oltre 4.000 referenze suddivise in 12 famiglie di prodotto. L'azienda opera attraverso due sedi in Italia e due filiali estere, in Romania e Slovenia. La nomina di Pietro Incalza rafforza ulteriormente il percorso di crescita di BM e consolida il posizionamento del Gruppo Beta nel mercato della distribuzione di materiale elettrico destinato alle costruzioni civili e industriali, con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo dell'azienda nei prossimi anni.

06/07/2026   Sonepar acquisisce Stilcolor Service

L'azienda compie un nuovo passo nella propria strategia di crescita annunciando l'acquisizione di Stilcolor Service, azienda specializzata in servizi logistici avanzati. L'operazione, perfezionata attraverso la controllata Sacchi Elettroforniture, punta a rafforzare ulteriormente la supply chain del Gruppo e a consolidare la presenza di Sonepar nel mercato italiano della distribuzione B2B di prodotti elettrici, soluzioni e servizi.

L'integrazione di Stilcolor Service, che conta 210 collaboratori, rappresenta un investimento strategico volto a rendere la catena logistica ancora più efficiente, integrata e resiliente. L'obiettivo è aumentare la capacità di rispondere con rapidità alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, garantendo standard di servizio sempre più elevati ai clienti.

"Questo investimento rappresenta un'evoluzione coerente del nostro modello logistico", ha dichiarato Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italy, realtà che opera nel nostro Paese attraverso Sacchi, Sonepar Italia ed Elettroveneta. "L'integrazione diretta di competenze strategiche ci permette di aumentare il controllo sulla supply chain, migliorare l'efficienza operativa e continuare a elevare gli standard di servizio per i nostri clienti."

Grazie all'acquisizione, Sonepar rafforza il ruolo di Sacchi come punto di riferimento nella distribuzione elettrica del Nord Italia, sostenuta da una rete logistica sempre più avanzata e orientata all'innovazione.

L'operazione si inserisce nella più ampia strategia internazionale del Gruppo, che pone la supply chain al centro del proprio modello di sviluppo. Attraverso investimenti mirati in logistica, innovazione tecnologica e competenze, Sonepar punta a creare valore per clienti e partner, contribuendo all'evoluzione del settore della distribuzione di materiale elettrico.

03/07/2026   AI, DPI intelligenti e nuove regole: cosģ cambia la sicurezza sul lavoro

Le nuove norme sulla sicurezza sul lavoro, l'aggiornamento degli obblighi formativi e l'ingresso dell'intelligenza artificiale nei processi di prevenzione stanno ridefinendo il sistema di tutela di lavoratori e imprese. Il DL 159/2025 e il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 introducono infatti importanti novità che aziende, datori di lavoro, RSPP, consulenti e professionisti della sicurezza sono chiamati a conoscere e applicare.

Tra gli interventi normativi più rilevanti figurano le disposizioni introdotte dal Decreto Legge 159/2025, che rafforzano il sistema dei controlli e intervengono su alcuni degli aspetti più delicati della gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Le nuove misure riguardano in particolare: la disciplina degli appalti e dei subappalti; il funzionamento della patente a crediti; il potenziamento delle attività ispettive; una maggiore attenzione alla gestione dei near miss, ovvero gli eventi che avrebbero potuto causare un infortunio ma che non hanno prodotto conseguenze. L'obiettivo del legislatore è rafforzare la cultura della prevenzione, ridurre il rischio di incidenti e rendere più efficace il sistema di vigilanza.

Accordo Stato-Regioni 2025: cambiano formazione e aggiornamento

Un'altra delle principali novità riguarda il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025, destinato ad avere un impatto significativo sull'organizzazione della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Le nuove disposizioni ridefiniscono i percorsi formativi per lavoratori, dirigenti, preposti e figure della prevenzione, introducendo criteri aggiornati per contenuti, durata dei corsi e modalità di aggiornamento. Per aziende e professionisti si tratta di un cambiamento rilevante, che richiederà un progressivo adeguamento organizzativo e documentale, oltre a una revisione dei programmi formativi.

Intelligenza artificiale e DPI intelligenti: la tecnologia entra nella prevenzione

Parallelamente all'evoluzione normativa, cresce il ruolo delle nuove tecnologie nella gestione della sicurezza sul lavoro. L'utilizzo dell'intelligenza artificiale, dell'Internet of Things (IoT) e dei dispositivi di protezione individuale (DPI) intelligenti consente oggi di monitorare in tempo reale le condizioni operative, raccogliere dati sui rischi e individuare situazioni potenzialmente pericolose prima che si trasformino in incidenti. Sensori integrati nei DPI, sistemi di monitoraggio continuo e algoritmi predittivi rappresentano strumenti sempre più utilizzati per migliorare la prevenzione, pur richiedendo un'attenta valutazione sotto il profilo organizzativo, tecnologico e della gestione dei dati.

Le sfide per imprese e professionisti

L'evoluzione della normativa e l'adozione delle nuove tecnologie stanno modificando profondamente il modo di gestire la salute e la sicurezza sul lavoro. Le imprese sono chiamate non solo ad adeguarsi ai nuovi obblighi previsti dalla normativa, ma anche a investire in formazione, innovazione e strumenti capaci di migliorare la prevenzione degli infortuni. Per consulenti, RSPP, HSE Manager e formatori si apre una fase di aggiornamento continuo, nella quale competenze tecniche, conoscenza della normativa e digitalizzazione diventano elementi sempre più strategici.

Un confronto sulle novità a Safety Expo 2026

Questi temi saranno approfonditi nel corso di Safety Expo 2026, in programma il 16 e 17 settembre alla Fiera di Bergamo, dove istituzioni, esperti, organi di vigilanza e operatori del settore si confronteranno sugli effetti applicativi del DL 159/2025, del nuovo Accordo Stato-Regioni e sulle prospettive offerte dall'intelligenza artificiale e dai DPI intelligenti per la sicurezza nei luoghi di lavoro.

02/07/2026   Brico io inaugura il punto vendita di Cuneo

Continua il piano di espansione di Brico io in Italia con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Cuneo, aperto nei giorni scorsi all'interno del Centro Commerciale Grande Cuneo. L'apertura rafforza la presenza dell'insegna in Piemonte e porta la rete complessiva a 110 negozi, di cui 82 diretti e 28 in affiliazione.

L'apertura del negozio di Cuneo rappresenta anche il completamento del piano di sviluppo previsto da Brico io per il primo semestre del 2026. Il programma annunciato a inizio anno prevedeva due chiusure (Livorno e Cologno Monzese), due acquisizioni (Massa e Porto San Giorgio) e due nuove aperture, a Diano Castello e Cuneo.

L'azienda guarda ora alla seconda parte dell'anno con l'obiettivo di proseguire il percorso di crescita. La roadmap prevede una ulteriore chiusura, due acquisizioni e una nuova apertura già pianificata, con la possibilità di aggiungere un secondo nuovo punto vendita entro la fine del 2026, compatibilmente con l'andamento del mercato.

Carpanesi: "In linea con gli obiettivi di sviluppo"

"Siamo in perfetta linea con la nostra tabella di marcia e con gli obiettivi di efficientamento della rete voluti dall'Amministratore Delegato Paolo Micolucci, registrando un saldo complessivo positivo tra aperture e chiusure e un cambio di passo importante nelle performance", ha dichiarato Gian Luca Carpanesi, Direttore Acquisti e Marketing di Brico io.

"Abbiamo scelto Cuneo perché il Piemonte è una regione nella quale vogliamo incrementare la nostra presenza. L'inserimento in un centro commerciale già consolidato e ad alta attrattività ci consente di beneficiare fin da subito di un flusso costante di visitatori. Inoltre, i 2.300 metri quadrati del nuovo punto vendita ci permettono di valorizzare al meglio il nostro assortimento e i format shop-in-shop".

Carpanesi ha inoltre sottolineato il valore simbolico dell'inaugurazione, la prima seguita nel suo nuovo incarico in Brico io, coincisa con il lancio della nuova campagna televisiva dell'azienda.

Il nuovo Brico io di Cuneo

Il punto vendita si sviluppa su una superficie di 2.300 metri quadrati ed è dedicato ai principali comparti del bricolage, del fai da te, della manutenzione della casa e del giardino. Lo store dispone di un ampio parcheggio gratuito condiviso con il Centro Commerciale Grande Cuneo ed è gestito da un team di circa 20 addetti, impegnati nell'assistenza e nella consulenza ai clienti.

Due corner specializzati

Tra gli elementi distintivi del nuovo negozio figurano anche due shop-in-shop: Bolle Blu, corner dedicato ai prodotti per la pulizia della casa e la detergenza, con un assortimento specializzato dei principali marchi del settore; L'Outlet del Kasalingo, spazio dedicato a casalinghi, piccoli elettrodomestici, complementi d'arredo e articoli per la tavola e il tempo libero, con una proposta orientata alla convenienza.

Il legame con il territorio

L'apertura del nuovo Brico io è stata accompagnata anche da iniziative rivolte al territorio. L'azienda ha scelto infatti di sostenere come sponsor ufficiale la Granfondo internazionale "La Fausto Coppi", manifestazione ciclistica tra le più importanti della provincia di Cuneo.

01/07/2026   Addio a Domenico Mazzarella, una vita dedicata alla ferramenta e alle persone

Il mondo della ferramenta saluta con profonda commozione Domenico Mazzarella, scomparso all'età di 69 anni.

Veterano della ferramenta, esperto di coaching e del mondo commerciale, Domenico è stato molto più di un professionista: è stato un punto di riferimento per un'intera comunità, un uomo capace di trasmettere esperienza, visione e, soprattutto, passione. 

Per noi di iFerr la sua scomparsa lascia un vuoto enorme. Domenico non era soltanto una firma autorevole di iFerr Magazine, dove da anni curava una rubrica fissa molto apprezzata, ma era un amico, un collaboratore prezioso e una presenza sempre disponibile, pronta a condividere idee, stimoli e insegnamenti con chiunque avesse voglia di crescere. 

C'è un dettaglio che oggi rende questo saluto ancora più toccante. Prima di lasciarci, Domenico aveva fatto in tempo a inviarci il suo ultimo articolo, che pubblicheremo sul numero iFerr 136. Lo leggeremo con occhi diversi: non sarà soltanto un contributo editoriale, ma il suo ultimo messaggio al settore che ha amato e al quale ha dedicato tutta la sua vita. Solo una settimana fa era andata online anche la sua ultima intervista per la rubrica iPodcast (https://www.youtube.com/watch?v=zMpuHqkS3rk)

Alla domanda su quale consiglio avrebbe dato ai giovani che si affacciano al mondo della ferramenta, aveva risposto con la semplicità e la convinzione che lo hanno sempre contraddistinto: "Il consiglio che do a tutti è di mettere passione in quello che si fa. Bisogna essere appassionati. Questa è la ricetta del successo".  Riascoltare oggi quelle parole emoziona profondamente.

Senza saperlo, Domenico ci ha lasciato il suo testamento professionale e umano: un invito a vivere il proprio lavoro con entusiasmo, dedizione e amore, gli stessi valori che lui ha incarnato ogni giorno della sua lunga carriera. La redazione di iFerr si stringe con affetto attorno alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Ciao Domenico. Grazie per la tua amicizia, per la tua competenza e per la passione che hai saputo trasmettere. Continuerà, quest'ultima, a vivere nelle persone che hai ispirato e nelle pagine che ci hai lasciato.

30/06/2026   Lavorwash on air con oltre 250 spot tv

Dal 15 giugno all'11 luglio più di 200 passaggi pubblicitari sui canali Discovery DMAX, HGTV e Discovery Turbo per rafforzare la visibilità del brand e promuovere la gamma di idropulitrici Lavorwash.

Lavorwash torna in televisione con una nuova campagna di comunicazione pensata per aumentare la notorietà del marchio e consolidare la propria posizione di riferimento nel mercato delle idropulitrici. La pianificazione prevede la messa in onda di oltre 250 spot televisivi, assicurando un'elevata copertura e un'importante frequenza di contatto con un pubblico altamente profilato e in linea con il target di riferimento dell'azienda.

Una strategia mirata sui canali Discovery

La scelta di DMAX, HGTV e Discovery Turbo rientra in una strategia di comunicazione studiata per raggiungere appassionati di fai-da-te, manutenzione della casa, giardinaggio e mondo automotive. Si tratta di un pubblico interessato a prodotti performanti, affidabili e innovativi, caratteristiche che da sempre contraddistinguono le soluzioni Lavorwash. Grazie a una pianificazione mirata, il marchio punta a rafforzare il proprio posizionamento e ad aumentare la riconoscibilità presso consumatori sempre più attenti alla qualità degli strumenti dedicati alla pulizia domestica e professionale.

Le idropulitrici protagoniste della campagna TV

Al centro della comunicazione ci sono le idropulitrici Lavorwash, vero core business dell'azienda. Lo spot televisivo, dal ritmo veloce e coinvolgente, mette in evidenza le prestazioni delle macchine e la loro capacità di semplificare le operazioni di pulizia in diversi contesti di utilizzo. Le immagini essenziali e il linguaggio dinamico raccontano in modo immediato i valori del brand: efficienza, affidabilità, innovazione e praticità. Un format breve ma d'impatto, studiato per catturare l'attenzione degli spettatori e valorizzare i punti di forza della gamma prodotti.

Una campagna per sostenere la crescita del brand

Con questa nuova iniziativa televisiva, Lavorwash conferma la volontà di investire in una comunicazione moderna ed efficace, scegliendo media e contenuti capaci di dialogare con il proprio pubblico di riferimento.

29/06/2026   iRetail #iFerr 135 | Edilferramenta: dove il lavoro diventa ereditą

Il passaggio generazionale di Edilferramenta avviene in modo naturale. Victoria Barbini e Simona Dal Chiavon crescono tra scaffali e clienti, imparando il mestiere giorno dopo giorno. Oggi guidano insieme il negozio di Cassano Magnago, mantenendo viva la filosofia familiare costruita nel tempo.

Edilferramenta è oggi un punto di riferimento per il fai da te e la fornitura di materiali tecnici a Cassano Magnago, in provincia di Varese. Dietro l'attività c'è una storia familiare fatta di sacrifici, passaggio generazionale e attenzione al cliente, portata avanti oggi da Victoria Barbini, Rita Dal Balcon e Simona Dal Chiavon.

Le radici dell'azienda affondano nel legame tra le famiglie Barbini e Dal Balcon. Rita Dal Balcon, madre di Simona, è cognata di Giuseppe Barbini, padre di Victoria. Da questa collaborazione nasce un'impresa familiare che ancora oggi conserva la stessa identità. La storia inizia con il rientro in Italia di Giuseppe Barbini dopo un periodo di lavoro in Inghilterra. Insieme a Rita Dal Balcon rileva una ferramenta già esistente in via IV Novembre, dando vita a un'attività costruita con impegno e determinazione, pur partendo senza esperienza nel settore.

Il trasferimento e la crescita dell'attività

Nel 1989 Edilferramenta si trasferisce nell'attuale sede di via IV Novembre 92. Il negozio cresce nel tempo ampliando gli spazi dedicati alla vendita, alle vernici e ai prodotti per il giardinaggio, diventando un punto di riferimento per privati e professionisti.

Victoria Barbini e Simona Dal Chiavon sono cresciute all'interno del negozio e hanno imparato il mestiere direttamente sul campo. Oggi guidano l'attività con una gestione condivisa che unisce esperienza, conoscenza dei prodotti e rapporto diretto con la clientela.

Fino alla sua scomparsa nel 2020, Giuseppe Barbini ha rappresentato il punto di riferimento dell'azienda. Ha trasmesso un metodo di lavoro basato sulla competenza, sull'ascolto e sull'attenzione alle esigenze dei clienti, valori che continuano a caratterizzare il negozio. La pandemia ha imposto una riorganizzazione dell'offerta e alcune scelte commerciali. Grazie al sostegno di clienti e fornitori, Edilferramenta ha superato quel periodo rafforzando ulteriormente il proprio legame con il territorio.

Il punto di forza dell'attività resta la consulenza. Chi entra in negozio trova non solo prodotti, ma anche consigli personalizzati e soluzioni pratiche. La clientela comprende famiglie, appassionati di fai da te, artigiani e clienti storici. Per restare al passo con il mercato, Victoria e Simona partecipano regolarmente a fiere di settore e collaborano con i fornitori per selezionare prodotti di qualità, adatti alle esigenze della clientela locale.

Il presente e la filosofia del negozio

Oggi Edilferramenta continua a distinguersi per professionalità, competenza e attenzione al cliente. Senza puntare a grandi espansioni, l'obiettivo è mantenere viva l'identità di una ferramenta storica, costruita su valori familiari e su un rapporto di fiducia con il territorio.

Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

29/06/2026   Beghelli torna in tv con Salvalavita Phone

Dal 28 giugno il nuovo spot sulle reti Mediaset racconta una nuova idea di seniority: più autonomia, sicurezza e voglia di vivere.

Beghelli si ripresenta in televisione con la nuova campagna dedicata a Salvalavita Phone, la gamma di telefoni cellulari progettata per garantire sicurezza, autonomia e libertà di movimento alle persone over 70. Dopo il primo flight dello scorso novembre, la campagna sarà nuovamente on air dal 28 giugno per 18 giorni sulle principali reti Mediaset. La pianificazione prevede spot da 20 e 30 secondi trasmessi su Canale 5, Italia 1, Rete 4, La5, Iris, TGCom24, Top Crime e Cine34, con una copertura stimata di circa 150 milioni di contatti lordi sul target individui.

Salvalavita Phone: più sicurezza e libertà per gli anziani

La scelta del periodo estivo non è casuale. Durante le vacanze aumenta infatti l'esigenza di garantire serenità ai familiari più anziani che restano a casa o che si spostano in autonomia. In questo contesto, Salvalavita Phone si propone come una soluzione capace di offrire maggiore tranquillità sia agli utenti sia ai loro cari, favorendo indipendenza e sicurezza nella vita quotidiana.

Lo spot Beghelli supera gli stereotipi sulla terza età

La nuova campagna rappresenta un cambio di paradigma rispetto alla tradizionale comunicazione dedicata ai senior. Il focus non è più sulla protezione intesa come limite, ma su una sicurezza che diventa strumento di libertà e qualità della vita.

Protagonista dello spot è Lucia, una donna over 70 che ribalta con ironia i luoghi comuni legati all'età. La voce fuori campo prova a descriverla attraverso i classici stereotipi, ma Lucia li interrompe, li smentisce e li mette in discussione, offrendo una rappresentazione autentica di una seniority attiva, dinamica e indipendente.

Beghelli rilancia il concetto di "nuova età dell'oro"

Con questa campagna, Beghelli prosegue il percorso di rinnovamento del linguaggio con cui racconta il mondo degli over 70, proponendo una visione positiva dell'invecchiamento.

Il messaggio finale è chiaro: con Salvalavita Phone la sicurezza non limita la libertà, ma la rende possibile, accompagnando le persone nella loro quotidianità e contribuendo a vivere questa nuova "età dell'oro" con maggiore autonomia e serenità.

26/06/2026   Purina promuove gli uffici pet-friendly

In occasione della Giornata Internazionale del Cane in Ufficio, Purina rafforza la Pets at Work Alliance con l'ingresso di Bonprix e conferma il valore dei cani in ufficio per il benessere dei dipendenti e la cultura aziendale.

Sempre più aziende italiane scelgono di aprire le porte ai cani in ufficio come leva di welfare aziendale e benessere organizzativo. Da oltre dieci anni, il programma Pets at Work è attivo negli uffici italiani di Purina e del Gruppo Nestlé, con l'obiettivo di favorire un ambiente di lavoro più accogliente, flessibile e in grado di rispondere alle esigenze dei dipendenti. L'iniziativa si inserisce nella strategia dell'azienda volta a rafforzare il legame tra persone e animali da compagnia anche all'interno del contesto professionale.

Cani in ufficio: un benefit che migliora il clima aziendale

Per Purina, consentire ai dipendenti di portare il proprio cane in ufficio non rappresenta soltanto un benefit, ma un elemento strategico per creare luoghi di lavoro più autentici e orientati al benessere delle persone. Una visione che riflette la Employer Value Proposition dell'azienda, fondata sui valori di Passion, Pioneering e Purpose. Secondo Purina, la presenza degli animali domestici contribuisce infatti a favorire relazioni più spontanee tra colleghi, ridurre lo stress e rendere gli spazi di lavoro più sereni e inclusivi.

Cresce la Pets at Work Alliance: entrano Bonprix e Zoetis rafforza il progetto

L'impegno di Purina si estende anche oltre i propri uffici attraverso la Pets at Work Alliance, la rete di aziende che ricevono consulenza gratuita e personalizzata per introdurre i cani nei luoghi di lavoro. Il supporto comprende linee guida operative, toolkit dedicati e la condivisione delle migliori pratiche maturate negli anni. Tra le realtà aderenti figura Zoetis, attivo a livello globale nella salute animale, che ha recentemente rilanciato il progetto nei propri uffici italiani.

"Per noi Pets at Work è una scelta naturale e coerente con la nostra identità aziendale", afferma Carmelo Lombardo, Amministratore Delegato di Zoetis Italia. "Oggi una decina di cani partecipa regolarmente al progetto e, nonostante lo smart working, molti colleghi scelgono di portarli con sé. L'iniziativa favorisce la socializzazione e contribuisce a creare un ambiente di lavoro più sereno e accogliente."

Tra le nuove adesioni spicca invece Bonprix, che ha introdotto il programma circa sei mesi fa all'interno del proprio modello di lavoro ibrido. "Abbiamo avviato il progetto raccogliendo una richiesta espressa direttamente dai nostri collaboratori", spiega Sabrina Calabrese, Managing Director di Bonprix Italia. "Dopo una fase iniziale di confronto e formazione, il programma ha ottenuto un elevato livello di gradimento e oggi rappresenta un concreto esempio di welfare aziendale capace di rispondere ai bisogni delle persone."

Il workplace del futuro è sempre più pet-friendly

Se fino a pochi anni fa la presenza degli animali domestici in ufficio poteva sembrare una scelta insolita, oggi sempre più organizzazioni la considerano parte dell'evoluzione degli spazi di lavoro e della cultura aziendale.

"Il mercato del lavoro sta cambiando e insieme alle esigenze delle persone evolvono anche le aspettative nei confronti delle aziende", sottolinea Fabio degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Generale di Purina Sud Europa. "Il benessere passa anche dalla capacità di costruire ambienti in cui le persone possano sentirsi accolte e valorizzate. Da oltre dieci anni Pets at Work continua a ispirare un numero crescente di aziende."

Osservatorio Findomestic: consumi in calo nel 2022, settore casa in crescita (+2,6)

19/12/2022

Secondo i dati dell’Osservatorio Findomestic 2022, realizzato dalla società di credito al consumo del Gruppo BNP Paribas in collaborazione con Prometeia, gli acquisti per la casa (+2,6%) tengono a galla il mercato dei beni durevoli compensando, almeno in parte, il crollo del settore motori (-6,2%). La spesa delle famiglie in beni durevoli raggiungerà a fine anno quota 69,1 con un calo del 2% rispetto al 2021, attribuibile ad una riduzione dei volumi (-7,6%) solo parzialmente compensata dalla crescita dei prezzi (+6,1%).

I maggiori risultati si sono registrati nel settore della telefonia, il cui giro d’affari ha subito un’impennata del 7,1%, grazie all’incremento record dei prezzi dell’11%. Un evidente incremento si è evidenziato anche nel comparto dei mobili con un 4,8%, favorito da un’inflazione al 7%. Grazie alla dinamica crescente dei prezzi che compensa la flessione dei volumi, crescono anche gli elettrodomestici (+4,4% i grandi e +2,2% i piccoli). Nel settore motori, l’unica voce positiva riguarda i motoveicoli (+2,7%), mentre risultano in calo gli altri capitoli di spesa: -3,4% le auto usate, -7,2% l’information technology, -10,6% le auto nuove (domanda dei privati) e -12,2% per Tv/Hi-Fi.

Gli italiani hanno reagito all’emergenza inflazione e al clima di incertezza investendo sulla dimensione domestica, come già accaduto nel 2020 e nel 2021 sull’onda della crisi pandemica. I beni legati alla casa raggiungeranno, secondo le nostre stime, un valore di 34 miliardi, a un passo dai 35 miliardi del mondo dei motori”, commenta Gilles Zeitoun, Amministratore Delegato e Direttore Generale Findomestic Banca.


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