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06/11/2026   Beghelli presenta i nuovi cataloghi Consumer e StripLED 2026/2027

Un'offerta sempre più ampia e articolata, che integra innovazione tecnologica, funzionalità e attenzione alle esigenze di ogni ambiente.

Le nuove pubblicazioni Beghelli raccolgono le soluzioni dedicate al mondo residenziale e al piccolo terziario, con proposte per l'illuminazione, la smart home e la sicurezza delle persone, e un'ampia gamma di sistemi professionali per l'illuminazione lineare, dalle applicazioni tecniche a quelle decorative e di design. I due cataloghi offrono una panoramica completa delle novità di prodotto e delle tecnologie Beghelli, con strumenti di consultazione pensati per rispondere alle esigenze di installatori, professionisti e consumatori.

Catalogo Consumer 2026/2027: illuminazione LED, smart home e sicurezza per la casa

Il nuovo Catalogo Consumer Beghelli 2026/2027 presenta un'offerta completa di soluzioni per il mondo residenziale e il piccolo terziario, che spazia dall'illuminazione LED alla smart home, dalla sicurezza personale al miglioramento della qualità dell'aria. Tra le principali novità si distinguono le nuove lampadine LED ad alta efficienza energetica, le versioni CCT con temperatura colore selezionabile e una gamma di apparecchi per l'illuminazione di ambienti interni ed esterni.

Grande attenzione è dedicata anche all'ecosistema Dom-e Beghelli, la linea di soluzioni smart home che integra illuminazione intelligente, videosorveglianza, sicurezza e automazione domestica. Un insieme di tecnologie progettato per semplificare la gestione della casa, migliorare il controllo degli ambienti e favorire un utilizzo più consapevole delle risorse.

Completa la proposta la linea Salvalavita, dedicata alla sicurezza e alla protezione personale. La gamma comprende cellulari semplici da utilizzare e dispositivi portatili progettati per offrire praticità e affidabilità, con particolare attenzione alle esigenze delle persone anziane, di chi vive solo e di chi preferisce dispositivi tecnologici intuitivi e immediati.

Catalogo StripLED 2026/2027: soluzioni professionali per l'illuminazione lineare e il design

Il Catalogo StripLED Beghelli 2026/2027 rinnova e amplia la proposta dedicata all'illuminazione lineare professionale, con sistemi flessibili e versatili pensati per applicazioni tecniche, architetturali, decorative e di design. La gamma comprende StripLED a 24V ad alta efficienza, alta densità e alte prestazioni, oltre a soluzioni COB di ultima generazione, caratterizzate da elevata uniformità luminosa e indice di resa cromatica CRI 90.

Per rispondere alle diverse esigenze progettuali sono disponibili anche versioni RGB, RGBW e CCT dinamico, ideali per realizzare effetti luminosi personalizzati e scenari di illuminazione evoluti. Completano l'offerta le StripLED a 230V, progettate per installazioni senza driver, insieme a un'ampia gamma di accessori, profili in alluminio, alimentatori e sistemi di installazione, per garantire soluzioni complete e adattabili alle più diverse applicazioni professionali.

Beghelli: un'offerta completa per ogni esigenza di illuminazione e sicurezza

Con i nuovi cataloghi Consumer e StripLED 2026/2027, Beghelli conferma il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per l'illuminazione, il comfort abitativo e la sicurezza delle persone. Due strumenti pensati per presentare in modo chiaro e completo un'offerta che unisce innovazione, funzionalità e versatilità, rispondendo alle esigenze del mercato residenziale e professionale.

05/11/2026   Bricolevante, a Bari nasce un nuovo polo di incontro per la distribuzione professionale

Il 17 e 18 aprile 2027 debutta la nuova kermesse organizzata da Ma.Mu. Divisione Eventi. Alla Nuova Fiera del Levante riflettori puntati su un bacino commerciale di oltre 1.500 punti vendita tra Puglia, Molise e Basilicata.

Il mercato della distribuzione professionale nel Sud Italia si arricchisce di un nuovo appuntamento. Si chiama BRICOLEVANTE la manifestazione organizzata da Ma.Mu. Divisione Eventi, in programma il 17 e 18 aprile 2027 alla Nuova Fiera del Levante di Bari, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra le aziende produttrici di articoli tecnici e il mondo dei punti vendita. Un nuovo tassello nel panorama fieristico di settore, che nasce dall’esperienza maturata attraverso le manifestazioni biennali SiFerr di Napoli e SicilFerr di Catania e punta a valorizzare le opportunità commerciali offerte da un territorio di particolare interesse per l’industria e la distribuzione.

Tre regioni, oltre 1.500 punti vendita: il mercato è protagonista

Puglia, Molise e Basilicata costituiscono il bacino di riferimento di BRICOLEVANTE, un’area che conta oltre 1.500 punti vendita nei comparti della ferramenta e dei colori, dell’utensileria professionale, dell’idraulica e termoidraulica, dell’edilizia, dell’antinfortunistica e delle attrezzature per l’agricoltura. Numeri che delineano un mercato ricco di interlocutori e possibilità di sviluppo, nel quale la relazione diretta tra produttori e rivenditori può rappresentare un importante fattore di crescita. La manifestazione nasce proprio per favorire questo incontro, creando occasioni di confronto, presentazione delle novità e sviluppo di nuovi contatti commerciali. Per le aziende produttrici, BRICOLEVANTE rappresenta un’opportunità per consolidare la propria presenza sul territorio, ampliare la rete distributiva e rafforzare i rapporti con gli operatori locali. Per il mondo della distribuzione, costituisce un’occasione di aggiornamento sull’offerta del mercato e di confronto diretto con marchi, prodotti e soluzioni.

Dall'incontro al business: il valore delle relazioni

In un mercato in cui la conoscenza delle esigenze dei punti vendita e la qualità dei rapporti commerciali assumono un ruolo sempre più rilevante, il confronto diretto tra industria e distribuzione si conferma una leva strategica. BRICOLEVANTE si propone di valorizzare questa dinamica, mettendo al centro le relazioni professionali e le opportunità di sviluppo. La presentazione di nuovi prodotti, l’ampliamento delle collaborazioni commerciali e il consolidamento dei rapporti con la clientela esistente sono alcune delle direttrici lungo cui si sviluppa il progetto. La nuova manifestazione amplia così il percorso fieristico di Ma.Mu. Divisione Eventi, portando in Puglia un ulteriore appuntamento dedicato a un comparto nel quale prossimità al mercato, conoscenza del territorio e capacità di fare rete rappresentano elementi distintivi.

Nuova Fiera del Levante, una sede strategica

La manifestazione si svolgerà alla Nuova Fiera del Levante di Bari, polo fieristico che dispone di 280.000 metri quadrati di spazi espositivi e di un Centro Congressi all’avanguardia. La struttura, facilmente accessibile dal porto e dall’aeroporto, ospiterà le due giornate di incontro tra aziende produttrici e operatori della distribuzione professionale, in una posizione funzionale al bacino commerciale di riferimento.

Bricolevante 2027: una nuova tappa per il settore

Il 17 e 18 aprile 2027 Bari sarà il punto di incontro tra produttori nazionali e distribuzione professionale di Puglia, Molise e Basilicata. Con il debutto di BRICOLEVANTE, Ma.Mu. Divisione Eventi amplia le occasioni di confronto tra industria e commercio, puntando sul potenziale di un mercato che offre interessanti prospettive di sviluppo. Informazioni sulla manifestazione, dettagli organizzativi e modalità di partecipazione sono disponibili attraverso i referenti commerciali di Ma.Mu. Divisione Eventi. BRICOLEVANTE – Il valore delle relazioni, le opportunità del territorio, lo sviluppo del business.

05/11/2026   Federico Bonzani č il nuovo presidente di Uct

Il CTO di Ansaldo Energia guiderà l’associazione federata Anima Confindustria. Tra gli obiettivi del nuovo mandato: ampliare la base associativa, rafforzare la rappresentanza delle imprese e promuovere la filiera industriale ed energetica.

Federico Bonzani, Chief Technology Officer di Ansaldo Energia, è il nuovo presidente di Uct – Unione Costruttori Turbine, l’associazione federata Anima Confindustria che rappresenta le aziende produttrici di turbine idrauliche, a vapore e a gas. La nomina è stata deliberata durante l’Assemblea elettiva del 21 ottobre, che ha confermato Piero Pelle (Fincantieri) nel ruolo di vicepresidente. Il nuovo presidente raccoglie il testimone di Nicola Marcucci (Baker Hughes), proseguendo il percorso di crescita e consolidamento dell’associazione. Tra le priorità del nuovo mandato figurano l’ampliamento della base associativa, il potenziamento delle attività promozionali e lo sviluppo di nuove iniziative a sostegno delle imprese che operano nel settore delle turbine e della generazione di energia.

Uct: continuità e nuove iniziative per la filiera delle turbine

Il nuovo assetto associativo si inserisce nel solco del lavoro svolto negli ultimi mandati sotto la presidenza di Nicola Marcucci, durante i quali Uct ha ampliato le proprie attività e rafforzato le occasioni di confronto tra le aziende del comparto. Tra le iniziative più recenti si distingue la partecipazione a ASME Turbo Expo 2026, in programma a giugno, con una sessione dedicata alle principali sfide per la filiera industriale: competitività, innovazione e resilienza. L'appuntamento ha rappresentato un'importante occasione di confronto sulle prospettive tecnologiche e industriali della generazione di energia e sul ruolo dei costruttori di turbine nell'evoluzione del settore.

Federico Bonzani: esperienza e competenze tecnologiche alla guida di Uct

Federico Bonzani porta alla presidenza di Uct una lunga esperienza nel settore energetico e nello sviluppo di tecnologie per la generazione di energia. Entrato in Ansaldo Energia nel 1995, ha ricoperto nel corso della carriera incarichi di crescente responsabilità nei settori dell'ingegneria e dell'innovazione tecnologica. Dal 2020 ha diretto la Product and Technology Unit tra Svizzera e Italia. Nel 2024 è stato nominato Chief Technology Officer, assumendo la responsabilità dello sviluppo delle turbine a gas e a vapore, dei generatori e dei programmi di ricerca e sviluppo.

«Accettare questo incarico è per me un grande onore e una profonda responsabilità, raccolgo infatti l'eredità della presidenza di Nicola Marcucci (Baker Hughes), che ha impresso una forte spinta all'associazione fornendo uno straordinario valore aggiunto. Attraverso le nuove iniziative presentate durante l'Assemblea del 21 ottobre, l'obiettivo è ampliare Uct non solo nella base associativa, ma anche nelle attività promozionali, così da offrire ulteriore supporto alle aziende che rappresentiamo. Ringrazio Nicola Marcucci per la fiducia accordatami e per la spinta impressa alla linea strategica, a cui darò continuità. Ringrazio infine Piero Pelle (Fincantieri) per la riconferma nel ruolo di vicepresidente, con cui proseguiremo il lavoro già avviato insieme», dichiara il nuovo presidente di Uct.

Transizione energetica e competitività: le priorità del settore

La nomina di Bonzani arriva in una fase di profonda trasformazione del panorama energetico, caratterizzata dalla necessità di conciliare sicurezza degli approvvigionamenti, sostenibilità ambientale e competitività industriale. In questo scenario, l'innovazione tecnologica e le competenze dei costruttori di turbine assumono un ruolo strategico per lo sviluppo delle diverse soluzioni di generazione energetica. Dalle tecnologie alimentate a gas alle prospettive legate al nucleare, la filiera industriale è chiamata a contribuire all'evoluzione dei sistemi energetici attraverso investimenti, ricerca e sviluppo.

Uct continuerà quindi a svolgere la propria attività di rappresentanza e promozione delle imprese associate, favorendo il dialogo con gli interlocutori istituzionali e industriali del settore. L'obiettivo della nuova presidenza è rafforzare la partecipazione alla vita associativa, promuovere nuove iniziative e valorizzare le competenze tecnologiche e produttive delle aziende, accompagnando le trasformazioni della filiera energetica.

04/11/2026   ALL ADEO 2026: ADEO rinnova il programma di azionariato diffuso

Il Gruppo conferma l'assegnazione gratuita di azioni per un valore complessivo di 108 milioni di euro in 12 Paesi. In Italia, Leroy Merlin prosegue un percorso di partecipazione e condivisione del valore avviato 30 anni fa.

ADEO rinnova anche per il 2026 ALL ADEO, il programma internazionale di azionariato diffuso che prevede l'assegnazione gratuita di azioni ai collaboratori e alle collaboratrici del Gruppo. Un'iniziativa che rafforza l'impegno nella condivisione del valore generato dall'azienda e riconosce il contributo delle persone, indipendentemente dal Paese, dal ruolo e dal livello gerarchico.

Dopo il primo piano avviato nel 2025, la seconda assegnazione coinvolge 115.000 collaboratori in 12 Paesi, per un valore complessivo di 108 milioni di euro. L'iniziativa, resa possibile dai risultati economici raggiunti dal Gruppo nel 2025, si rivolge a tutti i collaboratori con almeno tre mesi di anzianità aziendale.

Le azioni assegnate potranno essere acquisite definitivamente dopo tre anni di presenza. Al termine di questo periodo, i collaboratori avranno inoltre la possibilità di investire nel fondo di azionariato VALADEO, beneficiando di un contributo aggiuntivo di ADEO pari al 20%.

ADEO celebra 40 anni di azionariato dei collaboratori

Il rinnovo di ALL ADEO si inserisce in una storia di partecipazione che nel 2026 raggiunge un traguardo significativo: 40 anni di azionariato dei collaboratori ADEO. Un percorso iniziato nel 1986 e diventato nel tempo parte integrante della cultura e del modello di sviluppo del Gruppo. Una visione che trova continuità anche in Italia, dove Leroy Merlin promuove da 30 anni la partecipazione delle persone attraverso strumenti di azionariato e iniziative dedicate alla condivisione del valore. Un modello che riconosce ai collaboratori un ruolo attivo nella crescita dell'azienda, rafforzando il senso di appartenenza e la condivisione degli obiettivi comuni.

Leroy Merlin Italia: l'87% dei collaboratori è azionista ADEO

La diffusione della cultura partecipativa trova conferma anche nei numeri: secondo l'ultima rilevazione, l'87% dei collaboratori di Leroy Merlin Italia è azionista del Gruppo ADEO. Un dato che testimonia il ruolo dell'azionariato come strumento concreto di coinvolgimento e condivisione dei risultati aziendali. «Quando un'azienda sceglie di condividere il valore che genera, riconosce il contributo delle persone alla costruzione di quel valore e rafforza una prospettiva comune sul futuro dell'impresa. È questo il senso che attribuiamo all'azionariato e, oggi, anche alla continuità di ALL ADEO», dichiara Julie Gay, Direttrice Risorse Umane di Leroy Merlin Italia.

Volere, sapere, potere e avere: i quattro pilastri della partecipazione

In Leroy Merlin Italia, la cultura della partecipazione va oltre l'azionariato e si sviluppa attraverso quattro pilastri fondamentali: volere, sapere, potere e avere. Questi principi rappresentano le diverse dimensioni del coinvolgimento delle persone: la condivisione di valori e obiettivi, la crescita delle competenze, l'assunzione di responsabilità e la partecipazione al valore generato dall'azienda. Un modello che mette in relazione lo sviluppo delle persone con quello dell'impresa e che considera la partecipazione un elemento fondamentale per una crescita condivisa e duratura.

«La partecipazione non si esaurisce nel momento in cui si riceve un'azione. Il valore di questo modello sta anche nella possibilità di sentirsi parte di un progetto di lungo periodo e di vedere riconosciuto il proprio contributo alla crescita dell'azienda», aggiunge Julie Gay.

Formazione e crescita professionale: l'investimento di Leroy Merlin sulle persone

La condivisione del valore si accompagna a un investimento costante nella formazione e nello sviluppo professionale dei collaboratori. Ogni anno, Leroy Merlin Italia offre oltre 186.000 ore di formazione, pari a circa 25 ore per collaboratore, sostenendo percorsi di crescita interna che consentono di sviluppare nuove competenze e ampliare progressivamente le responsabilità. L'attenzione alla valorizzazione dei talenti trova riscontro anche nelle opportunità di carriera: il 73% dei manager proviene infatti da percorsi di crescita interni all'azienda.

Dall'azionariato diffuso alla formazione, fino alle opportunità di sviluppo professionale, Leroy Merlin Italia costruisce un modello di partecipazione integrato, nel quale le persone contribuiscono alla creazione del valore e ne condividono i risultati. Il rinnovo di ALL ADEO per il 2026 rappresenta così un nuovo capitolo di un percorso di lungo periodo, che rafforza il legame tra collaboratori, azienda e Gruppo ADEO, confermando la centralità delle persone nella crescita e nel futuro dell'impresa.

03/11/2026   iSynergy #iFerr 138 | A.I.A. e Techno Trade Group: Ttake, una partnership che cresce

Da oltre dieci anni, A.I.A. e Techno Trade Group condividono un percorso fondato su qualità, competitività e Made in Italy. Bianca Buat racconta il ruolo strategico del marchio Ttake nella crescita dello storico punto vendita valdostano.

Una collaborazione consolidata, costruita nel tempo sulla qualità dei prodotti e sulla capacità di rispondere alle esigenze dei professionisti. È quella tra A.I.A. e Techno Trade Group, avviata nel 2015 e diventata un'importante opportunità di sviluppo per lo storico punto vendita valdostano. Al centro della partnership c'è Ttake, marchio apprezzato per l'ampiezza della gamma, il rapporto qualità-prezzo e l'affidabilità dei prodotti Made in Italy.

Fondata nel 1983 come utensileria specializzata per industria, artigianato e hobbistica, A.I.A. ha ampliato progressivamente la propria attività, affiancando alla vendita di utensileria e al colorificio servizi dedicati agli impianti e alle chiusure automatiche. Dal 2012 l'azienda è guidata da Bianca Buat, affiancata da quattro collaboratori.

Ttake: qualità e competitività per i professionisti

La collaborazione con Techno Trade Group nasce dalla volontà di proporre referenze provenienti da produttori italiani, coniugando qualità e convenienza. «Avere un prodotto Made in Italy vuol dire proporre qualità e il marchio privato ci consente di essere competitivi», spiega Bianca Buat.

Negli anni Ttake è diventato una componente importante dell'assortimento di A.I.A., con prodotti appartenenti a diverse famiglie merceologiche. Tra le categorie più richieste figurano abrasivi, prodotti chimici e attrezzature per officina. A distinguere il marchio sono soprattutto il rapporto qualità-prezzo, l'ampiezza del catalogo e l'assistenza post-vendita, elementi fondamentali per rispondere alle necessità dell'industria e dell'artigianato evoluto.

Visibilità in negozio e fiducia dei clienti

Per valorizzare Ttake, A.I.A. ha dedicato al marchio uno spazio specifico, con espositori e un banco dedicato. Una scelta strategica che favorisce la riconoscibilità dei prodotti e ne stimola le vendite. Se inizialmente era il punto vendita a presentare il marchio alla clientela, oggi sono numerosi i clienti fidelizzati che conoscono Ttake e lo richiedono autonomamente. Anche i feedback raccolti dopo gli acquisti sono positivi. «Ad oggi i ritorni sono stati tutti soddisfacenti, non ci sono state segnalate particolari criticità», racconta Buat.

Una partnership con prospettive di crescita

Guardando al futuro, Ttake rappresenta per A.I.A. un importante alleato per rafforzare la propria competitività e ampliare le opportunità commerciali. «La possibilità di contare su un marchio affidabile, con una gamma di prodotti ampia e in continua evoluzione, ci permette di rispondere in modo sempre più completo alle esigenze dei nostri clienti», conclude Bianca Buat. Una collaborazione che, dopo oltre dieci anni, continua a crescere nel segno della qualità, del Made in Italy e della fiducia reciproca.

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03/11/2026   USAG e Honda HRC Petronas: una stagione da record nel Motocross 2026

L'azienda celebra una stagione 2026 ricca di successi al fianco di Honda HRC PETRONAS nel Campionato Mondiale Motocross MXGP, confermando il valore di una partnership che unisce eccellenza, affidabilità e passione per le massime prestazioni.

In uno dei campionati più competitivi del panorama motociclistico internazionale, USAG ha affiancato il team Honda HRC PETRONAS mettendo a disposizione la propria esperienza e i propri utensili professionali, progettati per garantire precisione, efficienza e affidabilità anche nelle condizioni di lavoro più impegnative.

Una collaborazione che nasce dalla condivisione di valori fondamentali: ricerca della qualità, innovazione continua e attenzione a ogni dettaglio. Principi che accomunano il mondo delle competizioni motocross e la filosofia USAG, da sempre al fianco dei professionisti che affrontano ogni giorno sfide ad alte prestazioni.

Honda HRC PETRONAS protagonista del Mondiale Motocross 2026

La stagione 2026 del Campionato Mondiale Motocross ha visto Honda HRC PETRONAS raggiungere risultati di assoluto rilievo. Il team ha conquistato 14 vittorie su 19 Gran Premi, salendo sul podio in 18 appuntamenti su 19 e ottenendo 23 successi nelle 38 manche disputate. Un contributo determinante anche per Honda, che ha conquistato il Premio Costruttori con 170 punti di vantaggio, confermando la competitività e la solidità del proprio progetto sportivo e tecnico. Tra i grandi protagonisti della stagione spicca Jeffrey Herlings, che al suo primo anno con Honda HRC PETRONAS ha conquistato il titolo mondiale MXGP 2026. Per il pilota olandese si tratta del sesto titolo iridato, accompagnato da un altro traguardo storico: il raggiungimento di 125 vittorie nei Gran Premi. Con 13 successi in 19 GP e 973 punti complessivi, Herlings ha dominato la stagione, conquistando matematicamente il campionato con largo anticipo.

USAG: utensili professionali al servizio delle massime prestazioni

Essere al fianco di Honda HRC PETRONAS significa per USAG partecipare da vicino a un ambiente in cui ogni dettaglio può fare la differenza. Nel paddock, durante la preparazione delle moto e nelle attività quotidiane dei meccanici, gli utensili professionali USAG supportano il lavoro di una squadra che punta costantemente ai massimi livelli di performance.

Affidabilità, precisione, qualità costruttiva ed efficienza operativa sono caratteristiche essenziali in un contesto come quello del Motocross Mondiale, dove tempi, condizioni di lavoro e sollecitazioni richiedono strumenti all'altezza di ogni sfida. È proprio in queste situazioni che si esprimono i valori che contraddistinguono USAG: sviluppare soluzioni professionali capaci di supportare concretamente il lavoro degli specialisti, anche negli ambienti più esigenti.

Una squadra vincente, un progetto condiviso

La forza di Honda HRC PETRONAS nel Mondiale Motocross 2026 emerge anche dai risultati complessivi della squadra. Il team ha concluso il campionato con piazzamenti al 1°, 4° e 7° posto, distinguendosi come l'unica formazione con due diversi vincitori di Gran Premi e con tutti i propri piloti capaci di conquistare almeno una gara di qualificazione o una manche.

Risultati che testimoniano la profondità della squadra, la qualità del lavoro tecnico e la solidità di un progetto sportivo di alto profilo. Un approccio fondato sulla collaborazione, sulla preparazione e sulla ricerca costante della performance, nel quale USAG si riconosce pienamente.

USAG e Honda HRC PETRONAS: insieme verso nuove sfide

La partnership con Honda HRC PETRONAS conferma l'impegno di USAG nel sostenere team e realtà d'eccellenza, dove innovazione, determinazione e affidabilità rappresentano elementi fondamentali per raggiungere grandi obiettivi. Nel motocross, così come nel lavoro professionale di ogni giorno, i risultati migliori nascono dalla qualità delle persone, degli strumenti e delle collaborazioni.

02/11/2026   iRetail #iFerr 138 | In ferramenta vince chi sa ascoltare

Una clientela sempre più informata ed esigente non cerca soltanto prodotti, ma competenza, consulenza e supporto nella scelta. Per Giovanna Dezza, consulente e formatrice, il valore del personale di vendita sta nella capacità di comprendere i bisogni reali del cliente e costruire una relazione di fiducia.

Il ruolo del personale di vendita in ferramenta sta cambiando. Oggi i clienti arrivano spesso in negozio dopo aver cercato informazioni online e confrontato diverse soluzioni, ma non sempre sanno quale prodotto sia più adatto alle proprie esigenze. Per questo, conoscere gli articoli non basta: occorre saper ascoltare, fare le domande giuste e andare oltre la richiesta iniziale. Come spiega Giovanna Dezza, consulente e formatrice, chi sceglie di rivolgersi a un venditore cerca soprattutto confronto, servizio e aiuto nella decisione d'acquisto. La capacità di comprendere il problema reale del cliente e proporre una soluzione mirata rappresenta quindi un valore che nessun motore di ricerca può sostituire.

Formazione e vendita consulenziale: le competenze che fanno la differenza

La formazione continua è fondamentale per mantenere aggiornate le conoscenze tecniche sui prodotti, ma non è sufficiente per garantire una vendita efficace. Secondo Dezza, il personale deve imparare anche a gestire la conversazione, individuando le necessità che spesso il cliente stesso non ha ancora chiarito. Fare domande come "Ha già provato a risolvere il problema in un altro modo?" oppure "Quale risultato vorrebbe ottenere?" permette di raccogliere informazioni preziose e costruire una proposta realmente utile. Questo approccio vale sia per i clienti professionali, che cercano efficienza e rapidità, sia per i privati, che hanno spesso bisogno di essere accompagnati nella scelta.

Digitalizzazione e intelligenza artificiale a supporto del venditore

Anche la tecnologia può contribuire a migliorare il servizio in ferramenta. Strumenti digitali semplici, ad esempio, permettono di mostrare concretamente il funzionamento di un prodotto e rendere più comprensibile la consulenza. In prospettiva, l'intelligenza artificiale potrà supportare il personale con suggerimenti di prodotti complementari, consultazione dello storico degli acquisti e risposte automatiche alle domande più frequenti. La tecnologia, tuttavia, non sostituisce la relazione umana. Comprendere le preoccupazioni del cliente, interpretarne le esigenze e individuare la soluzione più adatta richiede capacità di ascolto e sensibilità relazionale.

Soddisfazione e fidelizzazione: il rapporto continua dopo l'acquisto

Per fidelizzare i clienti, una ferramenta deve prestare attenzione non soltanto ai dati di vendita, ma anche alla qualità dell'esperienza d'acquisto. Chiedere se il prodotto ha soddisfatto le aspettative o se il lavoro è stato portato a termine permette di raccogliere riscontri utili e dimostrare interesse anche dopo la vendita. Anche le recensioni online e strumenti come i CRM possono aiutare a migliorare la gestione della relazione, conservando informazioni sugli acquisti e sulle preferenze della clientela. Quando il cliente si sente riconosciuto e percepisce che il negozio conosce le sue esigenze, aumenta la possibilità che torni.

La vendita in ferramenta si evolve, ma il suo elemento distintivo rimane la relazione. Conoscere i prodotti, aggiornarsi e utilizzare le nuove tecnologie è importante, ma è la capacità di ascoltare e comprendere davvero il cliente a trasformare un semplice acquisto in un'esperienza di valore.

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02/11/2026   Sonepar Italia inaugura l'Experience Center di Prato

Automazione industriale, robotica, intelligenza artificiale, visione artificiale e cybersecurity: il nuovo spazio di Sonepar Italia è dedicato alla dimostrazione e alla formazione sulle tecnologie per la manifattura. Un progetto realizzato con ABB, KUKA, Omron, Schneider Electric e Siemens per supportare le imprese nei percorsi di innovazione e trasformazione digitale.

Sonepar Italia rafforza il proprio impegno a sostegno dell'industria manifatturiera con l'inaugurazione del nuovo Experience Center Industry di Prato, uno spazio dimostrativo e formativo dedicato alle tecnologie per l'automazione industriale, la robotica, la visione artificiale e il controllo di processo.

Situato nella sede recentemente rinnovata di via del Lazzeretto 53, il Centro nasce per offrire a imprese manifatturiere, installatori, system integrator e quadristi un luogo di approfondimento, confronto e sperimentazione delle più recenti soluzioni tecnologiche per l'industria. Il percorso espositivo mostra concretamente come l'integrazione tra dati, macchine e processi possa contribuire a migliorare produttività, sicurezza, efficienza energetica e sostenibilità. Il progetto è stato sviluppato con il contributo di cinque importanti partner tecnologici: ABB, KUKA, Omron, Schneider Electric e Siemens, che hanno messo a disposizione tecnologie e soluzioni per rappresentare le principali applicazioni dell'industria moderna.

Sonepar Industry: consulenza e competenze per la trasformazione industriale

L'Experience Center di Prato non è soltanto uno spazio espositivo, ma un ambiente pensato per accompagnare le aziende nella comprensione e nell'adozione delle nuove tecnologie industriali.

«Con l'Experience Center di Prato vogliamo mostrare concretamente ai clienti come le nuove tecnologie possano integrarsi tra loro e con le macchine e gli impianti esistenti, quali esigenze possano soddisfare e quali competenze siano necessarie per utilizzarle», dichiara Marco Brunetti, presidente di Sonepar Italia. «Abbiamo creato, insieme ai nostri partner, uno spazio di confronto e di studio per aiutare le aziende a orientarsi nelle scelte tecnologiche e a individuare le soluzioni più adatte alle loro esigenze produttive e ai loro obiettivi di innovazione ed efficienza».

Il progetto conferma inoltre la volontà di Sonepar di investire nei territori e valorizzare la vocazione manifatturiera italiana. «Attraverso la nostra Business Unit Industry affianchiamo alla fornitura di prodotti un'offerta di consulenza specialistica, supporto tecnico alla progettazione e formazione, per accompagnare le imprese nei loro percorsi di trasformazione e crescita», aggiunge Brunetti. Un approccio che integra quindi distribuzione di componenti e sistemi, competenze tecniche e affiancamento progettuale, con l'obiettivo di supportare le aziende nella realizzazione di impianti industriali sempre più efficienti, connessi e sicuri.

Le tecnologie dell'Experience Center Industry di Prato

Il nuovo Centro Sonepar ospita diverse aree dimostrative, progettate per illustrare applicazioni concrete di automazione industriale, controllo degli impianti, robotica e digitalizzazione dei processi produttivi.

L'area Siemens comprende un quadro organizzato in due sezioni, dedicate rispettivamente all'automazione delle singole macchine e alla gestione degli impianti produttivi. La prima sezione integra azionamenti, inverter e CPU tecnologiche, attraverso cui è possibile simulare applicazioni tipiche dei costruttori di macchine (OEM). La seconda è dedicata all'automazione degli impianti e comprende controllori logici programmabili (PLC), sistemi Safety e analizzatori di rete, consentendo di approfondire l'integrazione tra controllo, sicurezza e monitoraggio dei parametri elettrici.

Anche l'area Schneider Electric è articolata in due ambiti applicativi. Il primo è dedicato al mondo OEM e comprende le nuove CPU Modicon e la gamma Lexium; il secondo presenta soluzioni specifiche per l'automazione di processo. Particolare attenzione è riservata alla cybersecurity industriale: l'architettura delle soluzioni è stata infatti sviluppata considerando anche i nuovi requisiti di sicurezza informatica degli impianti e delle infrastrutture produttive.

La robotica trova spazio in un'isola dimostrativa realizzata con KUKA, che integra un robot antropomorfo KR18, un pad didattico e un robot mobile autonomo (AMR). L'isola è collegata a un PLC che, oltre a gestire la connessione, consente il controllo diretto delle funzionalità robotiche attraverso specifiche Robotics Library. A completare l'area dedicata alla robotica è presente un'isola con robot collaborativo Schneider Electric, pensata per illustrare le potenzialità delle applicazioni robotiche nei moderni contesti produttivi.

Un'altra area dell'Experience Center è dedicata alle tecnologie Omron per la visione artificiale e il controllo qualità. La dimostrazione comprende telecamere dotate di intelligenza artificiale per l'ispezione dei prodotti, sistemi di lettura dei codici a barre e soluzioni di visione basate su algoritmi avanzati. Applicazioni che permettono di approfondire il ruolo della visione artificiale nei processi di controllo, identificazione e verifica, con l'obiettivo di migliorare precisione e affidabilità delle attività produttive.

L'alimentazione e la protezione delle utenze presenti nel laboratorio sono affidate a un quadro di distribuzione ABB, che integra anche sistemi di monitoraggio energetico. L'infrastruttura di connessione si sviluppa invece su due rack, che ospitano anche i PC dedicati alla gestione delle soluzioni digitali e all'integrazione delle diverse tecnologie presenti nell'Experience Center.

Il percorso dimostrativo si completa con un modulo impiantistico dedicato alla misura e alla gestione delle principali variabili di processo. Questa sezione valorizza le competenze di Fast Automation, società specializzata nell'automazione industriale e di processo, acquisita nel 2025 da Sonepar Italia. Il modulo consente di approfondire le tecnologie e le applicazioni per il monitoraggio e il controllo dei processi industriali, completando la panoramica sulle soluzioni disponibili per la fabbrica moderna.

Un investimento nelle competenze e nell'industria manifatturiera italiana

Con il nuovo Experience Center Industry di Prato, Sonepar Italia amplia la propria offerta di servizi a supporto delle imprese industriali, mettendo a disposizione uno spazio in cui conoscere, osservare e approfondire le tecnologie che stanno trasformando il settore manifatturiero. Automazione, robotica, intelligenza artificiale, cybersecurity e controllo di processo diventano così strumenti concreti di confronto e formazione per le aziende che intendono innovare i propri impianti e affrontare le nuove sfide della competitività industriale.

30/10/2026   Ingrosso #iFerr 138 | Vianello, una nuova rotta verso il 2027

Ascoltare, riflettere, agire. È questa la filosofia che guiderà Vianello verso il 2027. L'azienda affronta il ricambio generazionale con un nuovo assetto manageriale e una strategia basata su tre priorità: digitalizzazione, assortimento e rafforzamento della forza vendita. Il direttore generale Fabrizio Di Luzio illustra il percorso di trasformazione, con l'obiettivo di rendere l'organizzazione più efficiente e consolidare il rapporto con clienti e produttori.

Dopo un 2025 chiuso in perdita, Vianello avvia una nuova fase di riorganizzazione. Il risultato economico, spiega Di Luzio, è legato a una scelta consapevole: eliminare le giacenze obsolete e abbandonare le categorie merceologiche non più coerenti con il mercato, assorbendone i costi in un unico esercizio. Un'operazione resa possibile dalla solidità patrimoniale dell'azienda e condivisa con la proprietà. L'ingresso di Di Luzio alla guida operativa, in collaborazione con i fratelli Vianello, risponde all'esigenza di accompagnare il ricambio generazionale attraverso una gestione più manageriale, fondata su competenze, ruoli definiti e formazione delle persone.

Distribuzione ferramenta: il servizio al centro

In un mercato caratterizzato dalla pressione sui margini, dalla concorrenza online e dalla crescente richiesta di consegne rapide, Vianello individua nel servizio il principale fattore competitivo. Oggi, infatti, il rivenditore professionale non cerca soltanto un fornitore, ma un partner capace di garantire assortimento mirato, disponibilità e consulenza. Sul fronte logistico, la priorità non sarà inseguire a ogni costo i tempi dell'e-commerce, ma assicurare consegne affidabili, ordini completi e tempi certi. Un approccio che punta a tutelare la sostenibilità economica dell'intera filiera distributiva.

La strategia al 2027: tre direttrici di sviluppo

Il piano di Vianello si concentra su tre aree. La prima è la digitalizzazione, con interventi su magazzino, logistica, gestione documentale e centri di costo, per ridurre gli errori e migliorare l'efficienza operativa. La seconda riguarda un assortimento più mirato, costruito sulle reali esigenze dei punti vendita. La terza è il rafforzamento della forza vendita, attraverso un programma di formazione dedicato alla conoscenza dei prodotti e alle capacità relazionali degli agenti.

Più collaborazione con clienti e produttori

Per diventare un partner strategico dei rivenditori, Vianello intende valorizzare sempre più il supporto commerciale, l'ascolto delle esigenze dei clienti e la capacità di suggerire nuove opportunità di business. Un percorso che coinvolge anche i produttori. Secondo Di Luzio, è necessario superare le tradizionali logiche di contrapposizione tra grossisti e fornitori, puntando su pianificazione condivisa, scambio di informazioni sulle vendite e continuità degli assortimenti strategici. Particolare attenzione sarà riservata ai prodotti a maggiore contenuto tecnico, sui quali l'azienda vuole sviluppare un supporto qualificato e distintivo. L'obiettivo comune è difendere il valore della filiera, evitando che la concorrenza basata esclusivamente sul prezzo ne comprometta la sostenibilità.

Vianello: ascoltare, riflettere, agire

Sono queste le tre parole scelte da Fabrizio Di Luzio per descrivere la Vianello del futuro. L'azienda dovrà continuare a evolversi, adattandosi ai cambiamenti del mercato, senza perdere i propri elementi distintivi: la conoscenza capillare del settore e il rapporto di fiducia con clienti, agenti, produttori e collaboratori. La sfida al 2027 sarà coniugare innovazione, efficienza e competenza commerciale, rafforzando il ruolo di Vianello come partner di riferimento per i punti vendita e per l'intera filiera della ferramenta.

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30/10/2026   Assofermet Ferramenta: interrogazione sui blocchi nel Sud Italia

Le proteste degli autotrasportatori e i blocchi stradali nel Sud Italia al centro di un’interrogazione presentata dalla Senatrice Raffaella Paita. Assofermet Ferramenta: «Servono risposte concrete a tutela delle imprese».

Le difficoltà della distribuzione all’ingrosso di ferramenta nel Mezzogiorno arrivano in Parlamento. A seguito della pubblicazione su Mondopratico di un articolo dedicato alle criticità causate dalle proteste degli autotrasportatori e dai conseguenti blocchi alla circolazione nelle Regioni del Sud Italia, la Senatrice Raffaella Paita ha presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri delle Imprese e del Made in Italy e delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'iniziativa punta a portare all'attenzione del Governo le problematiche segnalate dalle aziende del settore ferramenta, che hanno subito pesanti ripercussioni operative ed economiche a causa delle interruzioni della viabilità.

Blocchi stradali nel Sud Italia: le conseguenze per la distribuzione di ferramenta

L'interrogazione parlamentare, pubblicata il 28 ottobre 2026 sul sito del Senato, richiama l'attenzione sugli effetti dei blocchi stradali della scorsa settimana sulle attività della distribuzione all'ingrosso di ferramenta. Tra le principali criticità evidenziate figurano i ritardi e le difficoltà nelle consegne, le interruzioni dei flussi di approvvigionamento e i disagi lungo la catena logistica, con conseguenze per le imprese del comparto attive in diverse aree del Mezzogiorno. Attraverso l'atto parlamentare, la Senatrice Raffaella Paita chiede al Governo di valutare l'entità dei danni economici subiti dalle aziende coinvolte e di chiarire quali misure urgenti di sostegno intenda mettere in campo per affrontare le difficoltà del settore.

Assofermet Ferramenta: attenzione alle imprese del settore

Soddisfazione per l'attenzione istituzionale riservata alle problematiche della distribuzione all'ingrosso arriva da Sabrina Canese, Presidente di Assofermet Ferramenta. La Presidente esprime il proprio apprezzamento per l'iniziativa parlamentare, auspicando che possa rappresentare un passo concreto verso l'individuazione di soluzioni a sostegno delle aziende coinvolte e a tutela della continuità delle attività di distribuzione. L'interrogazione rappresenta un'occasione per portare all'attenzione delle istituzioni le difficoltà di un comparto strategico per la filiera della ferramenta, evidenziando quanto sia fondamentale garantire la regolarità dei collegamenti e dei flussi logistici per assicurare la continuità delle forniture alle imprese e al mercato.

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Beghelli nomina Teresa Camasso Sales Director Italy

15/06/2026

La manager, con esperienza in Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric, guiderà le strategie commerciali e lo sviluppo del business in Italia.

Beghelli ha annunciato Teresa Camasso come nuova Sales Director Italy, incarico che assume da oggi con la responsabilità di definire e implementare le strategie commerciali e di sviluppo del business sul mercato nazionale. Succede ad Alessandro Conventi e avrà il compito di guidare la gestione e lo sviluppo dei principali clienti e mercati di riferimento dell’azienda. Tra questi figurano i distributori di materiale elettrico, i canali della grande distribuzione, il comparto fai-da-te e il settore ferramenta, contribuendo al rafforzamento della presenza di Beghelli sul territorio italiano.

Chi è Teresa Camasso

Con oltre vent’anni di esperienza maturata in realtà multinazionali del settore dell’illuminazione e dell’energia, Teresa Camasso porta in Beghelli una consolidata competenza nelle aree commerciale e marketing. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità presso Osram, Ledvance, Signify e Schneider Electric. Prima dell’ingresso in Beghelli, ha ricoperto il ruolo di Regional Sales Director in Schneider Electric, contribuendo alla gestione e allo sviluppo di uno dei mercati più rilevanti per il gruppo.

“L’ingresso di Camasso rappresenta un tassello importante nel percorso di crescita e trasformazione che Beghelli sta portando avanti. La sua profonda conoscenza del mercato, unita all’esperienza maturata in contesti internazionali di primo piano, sarà fondamentale per rafforzare ulteriormente la nostra vicinanza ai clienti e ai partner commerciali, valorizzando il posizionamento di Beghelli e cogliendo nuove opportunità di sviluppo in un settore in continua evoluzione”, ha dichiarato Alfonso D’Andretta, Managing Director BU Lighting di GEWISS e CEO di Beghelli e Performance iN Lighting.

Beghelli rafforza la struttura commerciale in Italia

Con la nomina di Teresa Camasso, Beghelli punta a consolidare ulteriormente la propria organizzazione commerciale nel mercato italiano, facendo leva su competenze manageriali di alto profilo e su una visione strategica orientata alla crescita, all’innovazione e al rafforzamento delle relazioni con clienti e partner commerciali.

L’operazione si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo dell’azienda, che continua a investire nel rafforzamento della propria posizione di riferimento nei settori dell’illuminazione, della sicurezza e delle soluzioni tecnologiche per il mercato professionale e retail.

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Fernoi racconta l'innovazione logistica nel podcast "I ragazzi della P4.0"

12/06/2026

Il polo logistico Fernoi al centro del podcast “I ragazzi della P4.0”: innovazione, logistica avanzata e collaborazione tra università e impresa per raccontare il futuro dell’Industria 4.0 e 5.0 in Calabria.

La Raffaele S.p.A., storica azienda calabrese specializzata nel settore dell’abitare e oggi punto di riferimento multispecialistico per la casa, è tra le protagoniste del podcast accademico “I ragazzi della P4.0”, iniziativa promossa dal corso di Smart Factories del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale dell’Università della Calabria.

Il progetto, coordinato dal professor Antonio Padovano, nasce con l’obiettivo di approfondire l’evoluzione del tessuto imprenditoriale calabrese attraverso il confronto diretto con aziende che stanno investendo in innovazione, trasformazione digitale e modelli organizzativi ispirati ai paradigmi dell’Industria 4.0 e 5.0.

In questo contesto, la Raffaele S.p.A. ha raccontato l’esperienza di Fernoi, il polo logistico del gruppo che rappresenta oggi una delle infrastrutture strategiche per la distribuzione nel Sud Italia. A condividere visione, sfide e prospettive di sviluppo sono stati Stefano Raffaele, Responsabile Acquisti, e Francesco Sgromo, Responsabile Logistica.

L’intervista è stata realizzata dagli studenti Mariacarol Cristiano, Maria Yris Pellicano e Matteo De Marzo, protagonisti del percorso formativo che mira a creare un ponte concreto tra mondo accademico e realtà produttive.

Innovazione logistica e competenze per il futuro

Durante il podcast sono stati affrontati temi centrali per la competitività delle imprese moderne: l’innovazione applicata ai processi logistici, la digitalizzazione delle attività operative, l’evoluzione delle competenze professionali richieste dal mercato e la necessità di sviluppare in Calabria aziende capaci di crescere con una visione orientata al futuro. Attraverso il case study di Fernoi, la Raffaele S.p.A. conferma il proprio impegno nel favorire il dialogo tra università e impresa, contribuendo alla diffusione di una cultura dell’innovazione radicata nel territorio e orientata alla valorizzazione del capitale umano.

Fernoi: un modello di logistica avanzata per il Sud Italia

Oltre a rappresentare un hub logistico tecnologicamente evoluto, Fernoi testimonia come gli investimenti in innovazione, organizzazione e formazione possano generare valore per l’intero sistema produttivo del Mezzogiorno. L’esperienza raccontata nel podcast evidenzia infatti il ruolo strategico della logistica avanzata nello sviluppo di un ecosistema imprenditoriale più competitivo, attrattivo e sostenibile, capace di rispondere alle sfide della trasformazione digitale e delle nuove esigenze del mercato.

Ascolta il podcast “I ragazzi della P4.0”

È possibile ascoltare l’episodio dedicato alla Raffaele S.p.A. e al polo logistico Fernoi su Spotify: https://open.spotify.com/episode/2KhQgfwLjzbTxH0a7sE5I2?si=7DjVQtYSRNqWB_h2O8EPYA&nd=1&dlsi=257186dece5f4bff

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ISEO accelera sulla sostenibilitą: - 24% di emissioni CO2

12/06/2026

La multinazionale bresciana presenta la Rendicontazione di Sostenibilità 2025: meno emissioni, più energia rinnovabile e nuovi obiettivi ESG certificati.

Riduzione del 24% delle emissioni di CO2, adesione all’United Nations Global Compact e lancio della nuova Strategia ESG 2026-2030. Sono i principali risultati annunciati da ISEO Ultimate Access Technologies, gruppo internazionale specializzato nelle soluzioni meccaniche ed elettroniche per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi. L’azienda ha presentato la quarta Rendicontazione di Sostenibilità, la seconda redatta secondo i requisiti della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), confermando un percorso strutturato in materia di sostenibilità ambientale, sociale e di governance.

ISEO entra nell’UN Global Compact

Con l’adesione all’United Nations Global Compact (UNGC), ISEO entra a far parte della più ampia iniziativa mondiale dedicata alla promozione di pratiche aziendali responsabili. Il network riunisce migliaia di imprese in oltre 160 Paesi impegnate ad allineare le proprie strategie ai dieci principi ONU in materia di diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione. L’azienda si impegna inoltre a integrare i principi dell’UNGC nelle proprie attività e a rendicontare annualmente i progressi raggiunti attraverso la Communication on Progress, rafforzando trasparenza e accountability.

Emissioni CO2 in calo del 24%: i risultati ambientali

Tra i dati più significativi della Rendicontazione di Sostenibilità 2025 emerge la riduzione dell’impronta carbonica del Gruppo, passata da 66.216 tonnellate di CO2 nel 2024 a 50.089 tonnellate nel 2025. Il risultato è stato ottenuto grazie a una serie di interventi orientati alla transizione energetica, tra cui la sottoscrizione di un contratto di lungo periodo per l’acquisto di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili e l’incremento della produzione interna di energia verde. L’azienda evidenzia inoltre il costante miglioramento dei processi di misurazione delle emissioni, in conformità con il GHG Protocol, e il rafforzamento della collaborazione con fornitori e stakeholder lungo tutta la catena del valore.

Sostenibilità sociale: oltre mille dipendenti e focus sull’inclusione

Al 31 dicembre 2025 il Gruppo conta 1.037 dipendenti, di cui 447 donne. ISEO continua a investire in politiche di inclusione, valorizzazione delle competenze e pari opportunità, favorendo una crescente presenza femminile nei diversi livelli organizzativi. L’impegno verso la parità di genere è confermato anche dalla certificazione UNI/PdR 125, che attesta le politiche aziendali dedicate all’equità retributiva e alle opportunità di crescita professionale.

Governance e certificazioni ESG

Sul fronte della governance, il Gruppo opera secondo standard certificati nei principali ambiti della sostenibilità aziendale. Tra le certificazioni presenti figurano: ISO 9001 per la qualità, ISO 14001 per la gestione ambientale, ISO 50001 per l’efficienza energetica, ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro, ISO/IEC 27001 per la sicurezza delle informazioni e UNI/PdR 125 per la parità di genere.

Nel 2025 ISEO Serrature S.p.A. e ISEO France S.A.S. hanno inoltre ottenuto importanti riconoscimenti da EcoVadis, piattaforma internazionale di valutazione delle performance ESG. La sede italiana ha conquistato la Medaglia di Bronzo, mentre la filiale francese ha ottenuto la Medaglia d’Oro, posizionandosi tra le aziende più virtuose a livello globale.

La Strategia ESG 2026-2030: innovazione, persone e stakeholder

Guardando al futuro, ISEO ha definito una nuova Strategia ESG quinquennale basata su tre pilastri fondamentali:

1) Innovate for Planet: sviluppo di prodotti e processi sostenibili, riduzione dell’impatto ambientale, innovazione responsabile e gestione efficiente delle risorse.

2) Empower Own People: promozione di inclusione, diversità, equità di genere e valorizzazione del capitale umano

3) Transform Together: coinvolgimento attivo di fornitori, partner e stakeholder attraverso processi di engagement strutturati e misurabili per creare valore condiviso.

La strategia è stata elaborata sulla base dell’analisi di materialità, degli impegni assunti con l’adesione all’UN Global Compact e delle indicazioni emerse dalla valutazione EcoVadis. Tra gli obiettivi futuri rientra anche la definizione di target climatici validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi).

“Operare nel settore metalmeccanico impone una responsabilità ambientale, sociale e di governance non più delegabile né rimandabile. Per questo la sostenibilità in ISEO è concreta, misurabile e integrata in ogni decisione industriale. Non rappresenta soltanto un impegno etico o un adempimento normativo, ma il modo in cui scegliamo di fare impresa e generare sviluppo”, ha dichiarato Francesco Trovato, CEO di ISEO Ultimate Access Technologies.

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Diadora Utility presenta A.Box

11/06/2026

L'azienda introduce la nuova tecnologia pensata per elevare gli standard di comfort e benessere nelle calzature antinfortunistiche, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza quotidiana di chi lavora in ambienti impegnativi e ad alta intensità.

Nel settore del workwear e delle calzature da sicurezza, l’innovazione è sempre più orientata alla centralità della persona. A.Box nasce proprio con questa visione: offrire una nuova generazione di scarpe da lavoro in grado di rispondere alle esigenze di comfort prolungato, gestione del calore e benessere del piede durante tutta la giornata lavorativa, anche nelle condizioni più difficili.

Ricerca, sviluppo e innovazione continua

La nuova tecnologia si inserisce nel percorso di ricerca e sviluppo del brand veneto, che continua a investire in soluzioni avanzate per migliorare la qualità della vita dei lavoratori. L’attenzione si concentra su performance, affidabilità e sostenibilità, elementi sempre più richiesti nei settori industriali, logistici, dell’edilizia e dell’impiantistica.

Sostenibilità e materiali responsabili

Un altro aspetto centrale del progetto è l’impegno verso l’ambiente. La nuova generazione di calzature sviluppata da Diadora Utility integra materiali selezionati con criteri di responsabilità ambientale, contribuendo alla riduzione dell’impatto e all’utilizzo di soluzioni più sostenibili nel mondo del lavoro.

La tecnologia A.Box è già stata integrata in nuove proposte della collezione, studiate per rispondere alle esigenze di professionisti che trascorrono molte ore in piedi o operano in contesti dinamici, dove comfort e affidabilità sono fondamentali. Con questa novità, Diadora Utility rafforza il proprio ruolo di riferimento nel settore delle calzature antinfortunistiche, confermando un percorso orientato all’innovazione continua e alla ricerca di soluzioni sempre più evolute per la sicurezza sul lavoro.

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Fervi Group e Pragmatika: influencer marketing per l'industria

10/06/2026

Due giorni tra aziende, MRO Valley e Motor Valley per trasformare la visita in fabbrica in contenuti autentici e coinvolgenti dedicati al mondo tecnico e professionale.

L’influencer marketing entra nel settore industriale. FERVI Group, realtà di riferimento nel mercato MRO (Maintenance, Repair and Operations), ha lanciato il suo primo Influencer Tour in collaborazione con Pragmatika, agenzia bolognese specializzata in comunicazione e marketing digitale.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sperimentare nuove modalità di comunicazione per il settore manifatturiero, coinvolgendo creator selezionati capaci di dialogare con community verticali e altamente qualificate. Un progetto che punta a rendere più accessibile e coinvolgente il racconto dell’industria attraverso contenuti autentici, esperienziali e ad alto valore narrativo.

Influencer marketing e industria: un nuovo approccio alla comunicazione B2B

L’Influencer Tour non è stato concepito come una tradizionale attività di influencer marketing, ma come un’esperienza immersiva che ha permesso ai creator di entrare nel cuore delle aziende del Gruppo, osservando da vicino processi produttivi, competenze tecniche e innovazione industriale. Per due giornate, gli influencer hanno visitato alcune delle principali realtà di FERVI Group nelle province di Bologna e Modena, vivendo un percorso pensato per trasformare la visita aziendale in una narrazione spontanea e credibile destinata ai canali social.

Le tappe del tour tra Rivit, Riflex e FERVI

Il programma ha preso il via presso Rivit, dove i partecipanti hanno approfondito il mondo dei sistemi di fissaggio attraverso dimostrazioni pratiche e incontri con gli specialisti aziendali. Successivamente il gruppo ha visitato lo stabilimento produttivo di Riflex, entrando nel vivo del processo di realizzazione dei dischi lamellari e osservando le diverse fasi produttive. L’esperienza si è conclusa nella sede di FERVI, con una visita agli showroom dedicati alle macchine utensili, alle attrezzature da officina e alle soluzioni professionali rivolte ad aziende, artigiani e operatori del settore.

Tra MRO Valley e Motor Valley: l’esperienza del territorio emiliano

Accanto agli aspetti industriali, il progetto ha valorizzato anche il territorio emiliano, elemento distintivo dell’identità del Gruppo. I creator hanno partecipato a una cena in un’antica acetaia modenese per conoscere la tradizione dell’aceto balsamico e hanno visitato il Museo Ferrari di Maranello, uno dei simboli internazionali della Motor Valley, contribuendo così a raccontare il legame tra industria, cultura produttiva e territorio.

La selezione dei creator curata da Pragmatika

La scelta degli influencer è stata affidata a Pragmatika, che ha curato la selezione dei profili, la gestione delle relazioni e il coordinamento editoriale dei contenuti social. I creator coinvolti sono stati individuati non soltanto in base alla visibilità delle proprie community, ma soprattutto per la qualità dei contenuti, la coerenza con il target professionale e la capacità di raccontare in modo credibile il mondo tecnico e industriale.

“Abbiamo voluto creare un’esperienza che permettesse agli influencer di entrare davvero in contatto con il nostro mondo, andando oltre il prodotto e mostrando le persone, i processi e i valori che caratterizzano FERVI Group. In quest’ottica, il supporto di Pragmatika è stato fondamentale sia nella selezione di creator coerenti con il nostro posizionamento sia nella gestione operativa e relazionale dell’intero progetto”, ha dichiarato Ermanno Lucci, Direttore Sales & Marketing di FERVI Group.

“Per le aziende industriali, l’influencer marketing può diventare oggi uno strumento strategico per costruire relazioni autentiche con community verticali e altamente coinvolte. Il valore di questi progetti nasce dalla capacità di creare connessioni credibili tra brand e creator, trasformando l’esperienza diretta in contenuti spontanei, competenti e coerenti con il posizionamento aziendale”, ha aggiunto Rossella Lucangelo, CEO di Pragmatika.

Un modello innovativo per il marketing industriale

Con questa iniziativa, FERVI Group e Pragmatika sperimentano un nuovo modello di comunicazione che integra marketing industriale, creator economy e valorizzazione del territorio. Un progetto che apre nuove prospettive per le imprese manifatturiere italiane, dimostrando come anche i settori più tecnici possano dialogare efficacemente con le nuove community digitali attraverso linguaggi autentici, esperienze dirette e contenuti di qualità.

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iPartner #iFerr 134 | Il negozio che ispira: progettare un'esperienza

10/06/2026

La ferramenta contemporanea non può limitarsi alla sola offerta di prodotto: deve configurarsi come uno spazio progettato per orientare e ispirare. Grafica integrata e visual merchandising trasformano il punto vendita in un dispositivo attivo, capace di facilitare le scelte e qualificare l’esperienza d’acquisto.

Il settore delle ferramenta e degli hardware store sta vivendo una profonda trasformazione. L’evoluzione delle abitudini di acquisto, la crescita dell’e-commerce e le aspettative sempre più elevate dei consumatori stanno ridefinendo il ruolo del negozio fisico. Oggi il punto vendita non è più soltanto un luogo in cui acquistare prodotti e attrezzature, ma uno spazio capace di offrire consulenza, orientamento e valore aggiunto. Che si tratti di professionisti, artigiani o appassionati del fai da te, i clienti cercano soluzioni rapide, chiare e facilmente individuabili all’interno di assortimenti sempre più ampi e complessi. In questo scenario, grafica integrata e visual merchandising diventano strumenti strategici per migliorare l’esperienza d’acquisto e aumentare le performance commerciali dello store.

Lo spazio di vendita come strumento di comunicazione

Tradizionalmente la ferramenta è percepita come un ambiente tecnico, caratterizzato da un’offerta molto articolata e non sempre intuitiva per l’utente meno esperto. Per questo motivo, la chiarezza comunicativa rappresenta oggi uno degli elementi chiave nella progettazione del punto vendita. Attraverso una corretta organizzazione degli spazi, supportata da segnaletica, colori, icone e percorsi visivi, il negozio può trasformarsi in un vero e proprio sistema informativo capace di guidare il cliente tra reparti e categorie merceologiche. Una maggiore leggibilità dello spazio favorisce l’orientamento, migliora l’esperienza dell’utente e contribuisce ad aumentare le opportunità di acquisto.

Cos’è la grafica integrata e perché è importante in ferramenta

Per grafica integrata si intende l’insieme coordinato degli elementi visivi presenti nel punto vendita: insegne, pannelli informativi, etichette, espositori, vetrofanie e materiali promozionali. L’obiettivo è creare un’identità visiva coerente e facilmente riconoscibile, capace di rafforzare il brand e semplificare la navigazione all’interno dello store.

Nel settore della ferramenta, la grafica integrata può tradursi in utilizzo di colori distintivi per le diverse categorie merceologiche, segnaletica uniforme e facilmente leggibile, continuità visiva tra esterno e interno del negozio e organizzazione chiara dei reparti dedicati a elettroutensili, idraulica, edilizia e giardinaggio. Un progetto grafico ben studiato migliora l’esperienza del cliente e contribuisce a consolidare l’identità del punto vendita.

Visual merchandising: valorizzare i prodotti e aumentare le vendite

Il visual merchandising comprende tutte le strategie espositive finalizzate a valorizzare i prodotti e incentivare l’acquisto. In una ferramenta moderna non è sufficiente rispondere a una richiesta specifica: è importante suggerire soluzioni complete, accessori complementari e nuove opportunità di utilizzo. Tra i principi fondamentali del visual merchandising troviamo: organizzazione dei prodotti per utilizzo e non solo per categoria; valorizzazione delle referenze a maggiore marginalità; creazione di aree promozionali e punti focali; comunicazione chiara di prezzi e caratteristiche tecniche. La realizzazione di spazi tematici dedicati a specifici progetti o attività, come ad esempio la foratura, la manutenzione domestica o il giardinaggio, facilita il cross-selling e migliora la fruibilità del negozio.

Coerenza visiva e qualità percepita del punto vendita

Uno degli errori più frequenti nelle ferramenta riguarda la presenza di elementi grafici disomogenei: cartellonistica differente, materiali non coordinati e supporti realizzati in momenti diversi. Questa frammentazione genera disordine visivo e può compromettere la percezione di professionalità dello store. Al contrario, una comunicazione visiva coerente trasmette affidabilità, competenza e attenzione al cliente. Aspetti apparentemente secondari come la qualità delle etichette, la leggibilità dei font e la durabilità dei supporti contribuiscono in modo significativo alla costruzione dell’immagine del negozio.

Customer experience e fidelizzazione: il ruolo della progettazione

La qualità dell’esperienza in negozio incide direttamente sulla soddisfazione del cliente e sulla sua propensione a tornare. Un ambiente ben organizzato permette di trovare rapidamente ciò che serve, riduce i tempi di ricerca e rende più piacevole la visita al punto vendita. L’introduzione di aree dimostrative, spazi dedicati al fai da te o corner tematici consente inoltre di trasformare l’acquisto in un’esperienza più coinvolgente, favorendo la fidelizzazione e rafforzando il rapporto tra cliente e insegna.

L’integrazione tra negozio fisico e strumenti digitali

La ferramenta contemporanea non può ignorare la crescente integrazione tra spazio fisico e digitale. Schermi informativi, QR code, etichette elettroniche e contenuti interattivi permettono di ampliare le informazioni disponibili senza appesantire visivamente l’ambiente. Attraverso questi strumenti, il cliente può accedere a tutorial, schede tecniche, guide all’utilizzo e aggiornamenti sui prodotti in tempo reale. Per essere efficace, questa integrazione deve mantenere una coerenza grafica e comunicativa tra tutti i canali utilizzati dal brand.

Grafica e segmentazione della clientela

Un hardware store si rivolge spesso a pubblici differenti: professionisti, imprese, artigiani, manutentori e appassionati del fai da te. La progettazione degli spazi può aiutare a differenziare l’offerta e a rispondere in modo più efficace alle esigenze dei diversi target. Le aree dedicate ai professionisti possono privilegiare informazioni tecniche dettagliate e soluzioni specialistiche, mentre gli spazi destinati agli hobbisti possono adottare un linguaggio più immediato e orientato all’esperienza. In questo contesto, la grafica integrata diventa uno strumento fondamentale per rendere chiara e intuitiva l’organizzazione dello store.

Il futuro degli hardware store passa dall’esperienza in negozio

In un mercato sempre più competitivo, la ferramenta moderna deve evolversi in uno spazio organizzato, attrattivo e orientato alle esigenze del cliente. Grafica integrata e visual merchandising non rappresentano semplici elementi estetici, ma veri strumenti di vendita capaci di incidere sulle performance del punto vendita e sulla percezione del brand. Investire nella progettazione degli spazi significa differenziarsi dalla concorrenza, valorizzare l’offerta e costruire relazioni più solide e durature con la propria clientela, trasformando il negozio in un’esperienza di acquisto efficace e memorabile.

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Brico io nomina Gian Luca Carpanesi nuovo Direttore Acquisti e Marketing

10/06/2026

Dall’8 giugno 2026 il manager, che riporterà direttamente all’Amministratore Delegato, è entrato in azienda con l’obiettivo di rafforzare la strategia commerciale, accelerare lo sviluppo omnicanale e contribuire all’attuazione del nuovo Piano Industriale.

L’ingresso di Carpanesi rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Brico io. Per favorire una maggiore integrazione tra le funzioni aziendali e incrementare l’efficienza operativa, il nuovo Direttore avrà la responsabilità non solo delle aree Acquisti e Marketing, ma anche di Merchandising e Logistica, settori considerati centrali per il raggiungimento degli obiettivi di business. Sotto la sua guida opereranno i buyer con i rispettivi team, l’intera funzione Marketing e le strutture dedicate alla gestione dell’assortimento e della supply chain.

Un manager con oltre 30 anni di esperienza nella GDO e nel Retail

Gian Luca Carpanesi porta in Brico io oltre 30 anni di esperienza nei settori Retail e Grande Distribuzione Organizzata (GDO), maturati sia nel comparto Food sia nel Non Food. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di vertice in aziende leader del mercato, distinguendosi per oltre 17 anni in Leroy Merlin, dove ha guidato strategie di Category Management, lo sviluppo dei reparti tecnici e del segmento Garden, contribuendo inoltre ai processi di trasformazione digitale e al lancio dei canali e-commerce. In precedenza ha maturato importanti esperienze in Esselunga e Picard, azienda nella quale ha ricoperto il ruolo di Direttore Commerciale. Il suo profilo professionale combina competenze nella definizione delle strategie commerciali, nella gestione delle politiche di acquisto, nell’ottimizzazione della supply chain e nello sviluppo di categorie ad alto impatto sui risultati economici.

Gli obiettivi: acquisti, offerta commerciale e sviluppo omnicanale

La nomina di Carpanesi si inserisce in una fase particolarmente importante per Brico io. Tra le priorità del nuovo Direttore figurano il rafforzamento delle politiche di acquisto, l’ottimizzazione dell’offerta commerciale e l’accelerazione del percorso di evoluzione omnicanale, elementi chiave del Piano Industriale dell’azienda. L’obiettivo è creare una maggiore sinergia tra acquisti, merchandising, logistica e marketing, migliorando la competitività dell’insegna e sostenendo la crescita del business nel medio-lungo periodo.

«I risultati di business sono la diretta conseguenza di un ecosistema sano», ha dichiarato Gian Luca Carpanesi. «Considero l’ascolto e la cura del clima aziendale non solo come valori etici, ma come leve strategiche imprescindibili per costruire un’organizzazione solida, sostenibile e orientata all’eccellenza nel lungo periodo. Sono molto orgoglioso e motivato di entrare a far parte della squadra di Brico io, per mettere la mia esperienza e la mia passione al servizio della crescita commerciale e omnicanale di questa importante realtà italiana».

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WD-40 sceglie Tony Cairoli come Brand Ambassador

09/06/2026

L'azienda annuncia una nuova collaborazione con Tony Cairoli, nove volte Campione del Mondo MXGP. Il campione siciliano diventa Brand Ambassador del marchio, consolidando il legame tra l'azienda di riferimento nella manutenzione e il mondo del motocross professionistico.

WD-40 rafforza la propria presenza nel settore delle due ruote attraverso una partnership d'eccezione con Tony Cairoli, uno dei piloti più rappresentativi e vincenti nella storia del motocross mondiale. L'accordo nasce dalla condivisione di valori come passione, affidabilità, attenzione ai dettagli e ricerca costante delle massime performance.

WD-40 e Tony Cairoli: una collaborazione all'insegna dell'eccellenza

Nel motocross, dove fango, polvere e condizioni estreme mettono a dura prova ogni componente della moto, la manutenzione rappresenta un elemento fondamentale per garantire prestazioni elevate, sicurezza e affidabilità nel tempo. In questo contesto, WD-40 è diventato negli anni un punto di riferimento per piloti professionisti, meccanici e appassionati, grazie a soluzioni dedicate alla protezione, lubrificazione e cura delle moto.

La scelta di Tony Cairoli come Brand Ambassador si inserisce perfettamente in questa visione. Con 9 titoli mondiali e oltre 90 vittorie nei Gran Premi, il pilota siciliano ha costruito una carriera straordinaria basata su talento, determinazione e una meticolosa attenzione alla preparazione tecnica dei propri mezzi.

"Nel motocross ogni dettaglio conta: la preparazione della moto è fondamentale quanto quella del pilota", ha dichiarato Tony Cairoli. "Per questo sono felice di collaborare con WD-40®, un brand che rappresenta affidabilità e prestazioni superiori nel mondo della manutenzione."

Le attività previste dalla partnership coinvolgeranno direttamente la community motociclistica attraverso contenuti digitali, eventi e iniziative dedicate agli appassionati delle due ruote. Cairoli sarà protagonista di progetti pensati per raccontare in modo autentico e concreto l'importanza della manutenzione moto e della cura dei dettagli tecnici.

WD-40 punta sulla community delle due ruote

La collaborazione prevede un calendario di contenuti e attivazioni rivolti a motociclisti, piloti e appassionati, con l'obiettivo di promuovere una cultura della manutenzione consapevole e valorizzare le buone pratiche per mantenere le moto sempre in condizioni ottimali.

"Tony Cairoli rappresenta perfettamente lo spirito WD-40: passione per la meccanica, determinazione e ricerca continua delle performance", ha commentato Rossana Reami, Brand Development Manager di WD-40® Italy. "Siamo orgogliosi di averlo con noi come Brand Ambassador."

WD-40 rafforza la presenza nel mondo del motocross

Attraverso questa nuova partnership, WD-40 consolida ulteriormente il proprio posizionamento nel settore delle moto e del motocross, rafforzando il dialogo con una community composta da piloti, meccanici e appassionati accomunati dalla stessa attenzione per le performance, l'affidabilità e la manutenzione dei veicoli.

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Speciale #iKey 23 | Serrature meccatroniche: la manutenzione diventa strategica

09/06/2026

Le serrature meccatroniche trasformano la sicurezza in un sistema integrato tra meccanica, elettronica e software. Questa evoluzione richiede nuove competenze e un approccio alla manutenzione più strutturato, capace di prevenire guasti improvvisi e garantire continuità operativa in contesti complessi e ad alta frequentazione.

Le serrature meccatroniche rappresentano una delle principali evoluzioni nel settore della sicurezza e del controllo accessi. Non sono più semplici dispositivi destinati all’apertura e alla chiusura delle porte, ma sistemi integrati che combinano meccanica di precisione, elettronica, alimentazione e software di gestione.

Questa integrazione offre livelli superiori di sicurezza, tracciabilità e controllo, ma introduce anche nuove complessità nella manutenzione e nella gestione operativa. Ogni eventuale malfunzionamento può infatti avere origini differenti: dall’usura di componenti meccanici a problemi di alimentazione, configurazioni software errate o criticità nella gestione delle credenziali digitali. Per aziende, installatori e rivenditori, la diffusione delle serrature meccatroniche richiede quindi competenze trasversali capaci di coprire aspetti meccanici, elettronici e informatici.

Manutenzione preventiva e continuità operativa

Controlli periodici, verifica dello stato delle batterie, aggiornamenti software e monitoraggio dei cicli di utilizzo consentono di prevenire guasti e ridurre i fermi operativi. Una corretta installazione è altrettanto importante, poiché molte problematiche derivano da errori di montaggio o configurazione. L’obiettivo non è solo intervenire in caso di guasto, ma anticipare le anomalie per garantire affidabilità e continuità del servizio, soprattutto in strutture ad alta frequentazione come hotel, uffici e ospedali.

Diagnostica digitale e manutenzione predittiva

Le moderne serrature meccatroniche possono raccogliere dati operativi e trasmetterli a piattaforme digitali per il monitoraggio remoto. Questo permette di controllare lo stato dei dispositivi in tempo reale, effettuare aggiornamenti a distanza e individuare tempestivamente eventuali anomalie. L’analisi dei dati storici apre inoltre la strada alla manutenzione predittiva, che consente di programmare gli interventi prima che si verifichino guasti, ottimizzando costi e tempi di gestione.

Formazione e supporto sempre più centrali

In questo scenario cresce il ruolo dei produttori, chiamati a supportare installatori e rivenditori con formazione, documentazione tecnica, aggiornamenti software e strumenti di diagnostica. La gestione efficace delle serrature meccatroniche richiede infatti competenze che spaziano dalla meccanica all’elettronica fino ai sistemi digitali.

La manutenzione diventa così un elemento strategico per garantire sicurezza, efficienza e durata nel tempo dei sistemi di controllo accessi, contribuendo a valorizzare l’intero ciclo di vita della tecnologia.

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San Marco Group presente al Salon Roma 2026

08/06/2026

L'azienda conferma il proprio impegno a favore dell’arte decorativa, della formazione e della valorizzazione dei giovani talenti partecipando come sponsor al Salon Roma 2026 – International Gathering of Decorative Painters, il più importante evento internazionale dedicato alla pittura decorativa, in programma nella Capitale in occasione del suo trentesimo anniversario.

L’edizione 2026 del Salon ha riunito oltre 150 artisti provenienti da circa 30 Paesi, creando un’importante occasione di incontro e confronto tra culture, tecniche e tradizioni artistiche differenti. Un appuntamento che celebra la decorazione pittorica come linguaggio universale, capace di mettere in dialogo patrimonio storico e creatività contemporanea. Attraverso i brand San Marco e Novacolor, il Gruppo ha partecipato alla manifestazione rafforzando il proprio sostegno all’eccellenza artigianale e al confronto tra aziende, artisti e professionisti del settore della decorazione.

La collaborazione tra San Marco Group e Flügger

Tra le novità dell’edizione 2026 ha spiccato anche la collaborazione con Flügger, azienda danese che ha ospitato il Salon a Copenaghen nel 2025 e che continua a sostenere il progetto internazionale. In occasione dei suoi 30 anni di attività in Italia, Flügger ha scelto di coinvolgere San Marco Group in una partecipazione congiunta, valorizzando una visione condivisa basata sulla promozione dell’arte, della cultura e della formazione professionale. Le due realtà condividono infatti la convinzione che l’arte rappresenti uno strumento fondamentale di espressione e crescita culturale, oltre alla necessità di investire costantemente nelle nuove generazioni di decoratori e artisti.

San Marco Group fornitore del Common Mural del Salon Roma 2026

A testimonianza del proprio impegno concreto nel settore, San Marco Group è stato inoltre fornitore dei materiali pittorici utilizzati per la realizzazione del Common Mural, il grande dipinto collettivo che ha preso forma dal vivo durante la manifestazione grazie al contributo di artisti e decoratori provenienti da tutto il mondo. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di sperimentazione, crescita professionale e scambio creativo, favorendo il dialogo tra tradizione decorativa e linguaggi contemporanei.

Call for Creators 2026: protagonista il giovane decoratore Yann Sissa

L’attenzione verso i giovani talenti si è concretizzata anche attraverso la Call for Creators 2026, il progetto promosso dai brand del Gruppo e dedicato alle nuove generazioni di decoratori. Il vincitore dell’edizione 2026, Yann Sissa, ha avuto l’opportunità di vivere un’esperienza formativa d’eccellenza all’interno del Salon Roma 2026. Durante l’evento ha partecipato a workshop specialistici, incontri con professionisti del settore e attività di aggiornamento dedicate alle nuove tecniche decorative e alle tendenze emergenti.

Il percorso è culminato con la realizzazione di un pannello decorativo ispirato al tema “La luce della città eterna”, che è stato presentato presso lo stand Novacolor, offrendo al giovane artista una prestigiosa vetrina internazionale per il proprio talento.

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iFocus #iFerr 134 | Il futuro sostenibile dell'imballaggio

08/06/2026

GPS General Tape, guidata dall’amministratore Ugo Stigliano, racconta oltre cinquant’anni di evoluzione nel packaging. L’azienda ha saputo coniugare tradizione e innovazione, investendo in sostenibilità, automazione e personalizzazione, mantenendo sempre al centro la cura artigianale del dettaglio.

Con oltre cinquant'anni di esperienza nel settore del confezionamento e dell'imballaggio, GPS General Tape rappresenta oggi uno dei punti di riferimento nel mercato dei nastri adesivi e delle soluzioni per il packaging industriale. Sotto la guida dell'amministratore Ugo Stigliano, l'azienda ha saputo evolversi seguendo le principali trasformazioni del settore: dalla crescente attenzione alla sostenibilità ambientale all'automazione dei processi produttivi, fino alla richiesta di prodotti sempre più personalizzati e performanti.

In occasione di SiFerr, dove l'azienda partecipa come Gold Sponsor, GPS General Tape racconta il proprio percorso di crescita e presenta le più recenti innovazioni dedicate a efficienza, sicurezza e sostenibilità.

Packaging sostenibile e innovazione: come è cambiato il settore dell'imballaggio

"Negli ultimi cinquant'anni il settore è passato da una logica esclusivamente funzionale a un modello guidato da sostenibilità e tecnologia di precisione", spiega Ugo Stigliano.

Tra i cambiamenti più significativi emerge la transizione verso materiali riciclabili e compostabili. Per rispondere a questa evoluzione, GPS General Tape ha investito costantemente in ricerca e sviluppo, introducendo soluzioni in grado di ridurre l'impatto ambientale senza compromettere le performance di adesione e tenuta.

Un'altra importante trasformazione riguarda la crescente domanda di personalizzazione. Il mercato richiede oggi prodotti su misura e tempi di risposta sempre più rapidi. Per questo l'azienda ha aggiornato il proprio parco macchine, aumentando flessibilità produttiva e capacità di gestire anche piccoli lotti personalizzati.

Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla conformità normativa e alla sicurezza, soprattutto nei comparti alimentare e farmaceutico, attraverso l'implementazione di rigorosi sistemi di controllo qualità e certificazioni dedicate.

Tecnologia e tradizione: il valore della “sartorialità industriale”

Nonostante la forte spinta verso l'innovazione, GPS General Tape continua a fondare la propria attività sui valori storici della famiglia Stigliano.

"La tecnologia non è un fine, ma uno strumento per preservare la nostra attenzione artigianale", sottolinea Stigliano. Un approccio che l'azienda definisce "sartorialità industriale": la capacità di coniugare processi avanzati e personalizzazione, progettando soluzioni che rispondano alle esigenze specifiche di ogni cliente.

Secondo l'amministratore, il vero valore aggiunto non consiste semplicemente nella vendita di un nastro adesivo, ma nella progettazione di un dettaglio che contribuisce all'identità e alla qualità percepita del prodotto finale.

Nastri adesivi ecosostenibili e materiali bio-based

Tra le principali direttrici di sviluppo dell'azienda vi è la sostenibilità ambientale. GPS General Tape ha avviato importanti investimenti nello sviluppo di nastri adesivi ecosostenibili realizzati con supporti riciclati e adesivi privi di solventi chimici.

L'obiettivo è offrire alle aziende partner soluzioni in grado di rendere il packaging completamente riciclabile, senza rinunciare alle prestazioni richieste dai processi industriali. Parallelamente, la società continua a investire nella ricerca di materie prime bio-based, confermando il proprio impegno verso un modello produttivo più responsabile e orientato all'economia circolare.

Consulenza tecnica e servizio al cliente: i punti di forza di GPS General Tape

Oltre all'ampia disponibilità di prodotto garantita da un magazzino sempre rifornito e a un sistema logistico efficiente, il servizio più apprezzato dai clienti resta la consulenza tecnica personalizzata. L'azienda affianca infatti i propri partner nella scelta delle soluzioni più adatte alle diverse esigenze applicative, fornendo supporto tecnico, assistenza continua e tempi di consegna rapidi. Un approccio che consente alle imprese di ottimizzare i processi di confezionamento e imballaggio, mantenendo elevati standard qualitativi e riducendo il rischio di inefficienze operative.

Le novità presentate a SiFerr Napoli

Durante SiFerr Napoli, GPS General Tape ha presentato non solo le più recenti soluzioni di packaging sostenibile, ma anche una gamma di macchinari per l'imballaggio progettati per migliorare l'efficienza operativa e la qualità della sigillatura. Le nuove tecnologie consentono di ottimizzare il consumo di materiale, aumentare la precisione applicativa e rendere più rapidi e sicuri i processi di confezionamento.

"L'obiettivo è mostrare come GPS General Tape possa offrire non soltanto il prodotto, ma l'intera tecnologia necessaria per rendere il processo di sigillatura più efficiente, sicuro e performante", conclude Stigliano.

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iRetail #iFerr 134| Ferramenta e Utensileria La Morona

07/06/2026

Nata da un’intuizione imprenditoriale, Ferramenta e Utensileria La Morona ha costruito nel tempo un posizionamento solido nel mondo professionale, puntando su competenza tecnica, servizio e capacità di adattarsi a un mercato in continua evoluzione.

Fondata nel 1983 a Trezzano sul Naviglio da Massimo Vailati, Ferramenta e Utensileria La Morona nasce da una precisa analisi di mercato che individuava nel settore della ferramenta e dell’utensileria importanti opportunità di crescita. Fin dall’inizio l’azienda si specializza nella vendita di prodotti tecnici destinati a professionisti, imprese e artigiani. L’ingresso di Luca Vailati nel 1989 segna una fase di sviluppo che porta, nel 1992, al trasferimento nell’attuale sede lungo la Nuova Vigevanese, una posizione strategica che garantisce maggiore visibilità e facilità di accesso alla clientela.

Un’offerta completa per il mercato professionale

Oggi l’azienda dispone di circa 1.000 metri quadrati di superficie, con 500 metri quadrati dedicati all’esposizione. L’offerta comprende utensileria manuale, elettrica e pneumatica, viteria, raccorderia, dispositivi di protezione individuale e numerose soluzioni tecniche per il mondo professionale. Il core business è fortemente orientato al mercato B2B: circa il 95% del fatturato proviene infatti da imprese e operatori specializzati. Un posizionamento che ha permesso a La Morona di affermarsi come partner tecnico di riferimento sul territorio.

Dal 2011 l’azienda fa parte di Techno Trade Group, realtà che offre supporto in ambito marketing e consulenza. Tra gli elementi distintivi spicca il marchio privato TTAKE, con oltre 20.000 referenze, in gran parte di produzione italiana.

Innovazione, servizio e competenza

Nonostante le recenti difficoltà del mercato legate alle tensioni internazionali e all’aumento dei costi, Ferramenta e Utensileria La Morona ha continuato a investire nell’innovazione, nella formazione del personale e nella qualità del servizio. Il futuro guarda allo sviluppo digitale e al rafforzamento dell’offerta, mantenendo al centro la consulenza tecnica e il rapporto diretto con il cliente.

Uno sguardo al futuro

Dopo oltre quarant’anni di attività, La Morona continua a distinguersi per competenza, affidabilità e attenzione alle esigenze del mondo professionale, confermando il proprio ruolo di punto di riferimento per imprese e artigiani del territorio.

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iStory #iColor 19 | L'Hobbysta: colori, idee e passione

06/06/2026

Ogni visita da L’Hobbysta diventa un’esperienza unica: non solo prodotti, ma consigli su misura e soluzioni pratiche per ogni progetto domestico. La famiglia Blasucci mette passione e competenza al servizio di chi cerca qualità, creatività e accompagnamento nel fai da te.

Da storica tappezzeria di famiglia a punto di riferimento per il fai da te e la consulenza per la casa. È la storia di L’Hobbysta, attività di Verbania guidata da Marco e Alessandro Blasucci, che da oltre cinquant’anni accompagna clienti e professionisti nella scelta di prodotti, colori e soluzioni per valorizzare gli ambienti domestici.

Consulenza e rapporto diretto con il cliente

Nel corso degli anni l’azienda ha saputo evolversi, ampliando la propria offerta e mantenendo al centro il rapporto diretto con il cliente. Una filosofia che si traduce in ascolto, consigli personalizzati e supporto concreto nella realizzazione di progetti per la casa.

Tra le novità più recenti spicca il servizio di consulenza colore curato da Bruna Blasucci, che affianca i clienti nella scelta delle tonalità e dei materiali più adatti a ogni ambiente, oltre all’organizzazione di workshop creativi dedicati agli appassionati del fai da te.

Innovazione e progetti per il futuro

L’Hobbysta guarda inoltre al futuro con nuove collaborazioni, prodotti innovativi e un progetto digitale che punta a offrire contenuti, consigli e ispirazioni anche online.

Una realtà che continua a crescere senza perdere il valore che l’ha resa un punto di riferimento sul territorio: la competenza, la passione e l’attenzione alle persone.

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Eco Service celebra 25 anni di crescita e innovazione

05/06/2026

L'azienda festeggia il traguardo del 25° anniversario insieme alla forza vendita italiana, presentando strategie, nuovi prodotti e progetti per il futuro.

Un anniversario importante che guarda al futuro. Eco Service ha celebrato i suoi primi 25 anni di attività riunendo la rete commerciale italiana nella suggestiva cornice di CastelBrando, in occasione del Meeting Nazionale dedicato alla forza vendita. Due giornate all'insegna del confronto, della condivisione e della programmazione strategica, durante le quali l'azienda ha ripercorso le tappe più significative della propria crescita e illustrato le linee guida che accompagneranno lo sviluppo dei prossimi anni.

L'evento ha rappresentato un momento centrale per consolidare il rapporto con la rete commerciale, da sempre uno degli elementi chiave del successo aziendale. Davanti agli agenti provenienti da tutta Italia, il management ha presentato i risultati ottenuti, le nuove opportunità di mercato e i progetti che caratterizzeranno il futuro di Eco Service.

Venticinque anni di evoluzione e sviluppo aziendale

Nel corso della convention sono stati ripercorsi i principali traguardi raggiunti dal 2001 a oggi. In venticinque anni l'azienda ha ampliato la propria offerta, sviluppato nuove linee di prodotto, rinnovato il packaging e investito costantemente nella comunicazione e nei servizi a supporto dei clienti, rafforzando progressivamente la propria presenza nei settori della manutenzione professionale, dell'industria, dell'edilizia e della ferramenta.

A prendere parte all'incontro sono stati Simone Conterno, Presidente di Eco Service, Francesco Reginato, Amministratore dell'azienda, Andrea Conterno, Amministratore del Gruppo, e Giuseppe Trisciuzzi, Direttore Commerciale, che ha coordinato i lavori della convention illustrando alla rete vendita le strategie commerciali e gli obiettivi per il 2026.

Strategie commerciali e nuovi prodotti per il 2026

Ampio spazio è stato dedicato all'analisi dell'andamento delle vendite e delle opportunità offerte dal mercato, oltre alla presentazione delle novità di prodotto che entreranno a far parte del catalogo aziendale nei prossimi mesi. Durante il meeting sono stati inoltre illustrati i nuovi programmi promozionali destinati ai clienti, i sistemi di incentivazione dedicati agli agenti e i nuovi strumenti commerciali pensati per supportare ancora più efficacemente l'attività della forza vendita sul territorio. L'azienda ha inoltre condiviso le strategie di crescita e consolidamento che guideranno il prossimo percorso di sviluppo, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la propria competitività e la presenza sul mercato nazionale.

Il marchio W8 al centro della nuova comunicazione integrata

Tra i temi di maggiore interesse anche la comunicazione del marchio W8, protagonista di una nuova campagna integrata che coinvolgerà sia il mondo digitale sia attività di affissione e presenza sul territorio. L'iniziativa punta a incrementare la notorietà del brand, rafforzare la relazione con i clienti e consolidare il posizionamento dell'azienda attraverso strumenti di comunicazione sempre più efficaci e orientati al mercato.

Focus su marketing digitale e comunicazione strategica

Particolarmente apprezzato dai partecipanti è stato l'intervento del professor Nicolò Fazioni, docente universitario e Presidente dello Studio Ithaca, che ha approfondito le trasformazioni in atto nel mondo della comunicazione strategica e del marketing digitale. Il suo contributo ha offerto una riflessione sulle nuove modalità di relazione tra aziende, clienti e mercato, fornendo spunti concreti per affrontare le sfide di un contesto sempre più competitivo e interconnesso.

Premiati gli agenti protagonisti della crescita aziendale

Uno dei momenti più emozionanti dell'evento è stato quello dedicato alla premiazione degli agenti che si sono distinti per risultati, professionalità e contributo alla crescita aziendale. La consegna delle targhe di riconoscimento ha rappresentato un gesto simbolico ma significativo, volto a valorizzare l'impegno quotidiano di chi contribuisce direttamente allo sviluppo di Eco Service sul territorio nazionale.

Un anniversario che guarda al futuro

«Questo anniversario rappresenta un importante traguardo, ma soprattutto un nuovo punto di partenza. I risultati raggiunti in questi venticinque anni sono il frutto dell'impegno delle persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita di Eco Service: collaboratori, clienti, partner e rete commerciale. Continueremo a investire in innovazione, prodotti, servizi e comunicazione per affrontare con entusiasmo le sfide del futuro», hanno sottolineato i vertici aziendali.

Il 25° Meeting Nazionale ha confermato ancora una volta come la condivisione degli obiettivi, la valorizzazione delle persone e il lavoro di squadra rappresentino i pilastri su cui costruire nuove opportunità di crescita. Un anniversario che celebra il percorso compiuto finora e che apre ufficialmente una nuova fase di sviluppo per Eco Service.

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Dierre: Vincenzo De Robertis riceve il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana

04/06/2026

Il presidente e cofondatore di Dierre è stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante le celebrazioni del 2 giugno ad Asti per il contributo allo sviluppo dell’industria.

In occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana, il presidente e cofondatore di Dierre, Vincenzo De Robertis, ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e consegnata dal Prefetto di Asti Claudio Ventrice durante la cerimonia ufficiale del 2 giugno in Piazza San Secondo. Alla manifestazione hanno partecipato sindaci, rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e del mondo del volontariato provenienti da tutta la provincia di Asti.

Il riconoscimento a Vincenzo De Robertis per lo sviluppo dell’industria italiana

L’onorificenza premia il contributo offerto da Vincenzo De Robertis allo sviluppo del tessuto industriale italiano attraverso la crescita di Dierre, azienda di riferimento nel settore delle porte blindate e delle chiusure di sicurezza, fondata nel 1975 insieme al fratello Alessandro De Robertis.

Nel corso di quasi cinquant’anni di attività, l’azienda ha consolidato la propria presenza a livello nazionale e internazionale. Oggi il gruppo conta sette stabilimenti produttivi in Italia, quattro dei quali a Villanova d’Asti, dove lavorano circa 600 persone. A questi si aggiungono un impianto produttivo in Portogallo e società controllate in Spagna, Francia, Svizzera e Polonia.

“Ricevere questa onorificenza è motivo di grande orgoglio. È un riconoscimento che desidero condividere con mio fratello Alessandro, con la mia famiglia e con tutte le persone che in questi cinquant’anni hanno contribuito alla crescita di Dierre. Un percorso costruito giorno dopo giorno grazie al lavoro, alla competenza e alla dedizione di tante persone”, ha dichiarato Vincenzo De Robertis.

Festa della Repubblica ad Asti: consegnate altre onorificenze

Durante la cerimonia del 2 giugno, il Prefetto Claudio Ventrice ha inoltre consegnato altre onorificenze a cittadine e cittadini della provincia di Asti che si sono distinti per il loro contributo alla vita economica, sociale e civile del territorio. Le celebrazioni hanno ricordato anche il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, che sancì la nascita della Repubblica Italiana, e il ruolo storico delle donne che, per la prima volta, parteciparono a una consultazione politica nazionale.

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