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06/11/2026   Beghelli presenta i nuovi cataloghi Consumer e StripLED 2026/2027

Un'offerta sempre più ampia e articolata, che integra innovazione tecnologica, funzionalità e attenzione alle esigenze di ogni ambiente.

Le nuove pubblicazioni Beghelli raccolgono le soluzioni dedicate al mondo residenziale e al piccolo terziario, con proposte per l'illuminazione, la smart home e la sicurezza delle persone, e un'ampia gamma di sistemi professionali per l'illuminazione lineare, dalle applicazioni tecniche a quelle decorative e di design. I due cataloghi offrono una panoramica completa delle novità di prodotto e delle tecnologie Beghelli, con strumenti di consultazione pensati per rispondere alle esigenze di installatori, professionisti e consumatori.

Catalogo Consumer 2026/2027: illuminazione LED, smart home e sicurezza per la casa

Il nuovo Catalogo Consumer Beghelli 2026/2027 presenta un'offerta completa di soluzioni per il mondo residenziale e il piccolo terziario, che spazia dall'illuminazione LED alla smart home, dalla sicurezza personale al miglioramento della qualità dell'aria. Tra le principali novità si distinguono le nuove lampadine LED ad alta efficienza energetica, le versioni CCT con temperatura colore selezionabile e una gamma di apparecchi per l'illuminazione di ambienti interni ed esterni.

Grande attenzione è dedicata anche all'ecosistema Dom-e Beghelli, la linea di soluzioni smart home che integra illuminazione intelligente, videosorveglianza, sicurezza e automazione domestica. Un insieme di tecnologie progettato per semplificare la gestione della casa, migliorare il controllo degli ambienti e favorire un utilizzo più consapevole delle risorse.

Completa la proposta la linea Salvalavita, dedicata alla sicurezza e alla protezione personale. La gamma comprende cellulari semplici da utilizzare e dispositivi portatili progettati per offrire praticità e affidabilità, con particolare attenzione alle esigenze delle persone anziane, di chi vive solo e di chi preferisce dispositivi tecnologici intuitivi e immediati.

Catalogo StripLED 2026/2027: soluzioni professionali per l'illuminazione lineare e il design

Il Catalogo StripLED Beghelli 2026/2027 rinnova e amplia la proposta dedicata all'illuminazione lineare professionale, con sistemi flessibili e versatili pensati per applicazioni tecniche, architetturali, decorative e di design. La gamma comprende StripLED a 24V ad alta efficienza, alta densità e alte prestazioni, oltre a soluzioni COB di ultima generazione, caratterizzate da elevata uniformità luminosa e indice di resa cromatica CRI 90.

Per rispondere alle diverse esigenze progettuali sono disponibili anche versioni RGB, RGBW e CCT dinamico, ideali per realizzare effetti luminosi personalizzati e scenari di illuminazione evoluti. Completano l'offerta le StripLED a 230V, progettate per installazioni senza driver, insieme a un'ampia gamma di accessori, profili in alluminio, alimentatori e sistemi di installazione, per garantire soluzioni complete e adattabili alle più diverse applicazioni professionali.

Beghelli: un'offerta completa per ogni esigenza di illuminazione e sicurezza

Con i nuovi cataloghi Consumer e StripLED 2026/2027, Beghelli conferma il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per l'illuminazione, il comfort abitativo e la sicurezza delle persone. Due strumenti pensati per presentare in modo chiaro e completo un'offerta che unisce innovazione, funzionalità e versatilità, rispondendo alle esigenze del mercato residenziale e professionale.

05/11/2026   Bricolevante, a Bari nasce un nuovo polo di incontro per la distribuzione professionale

Il 17 e 18 aprile 2027 debutta la nuova kermesse organizzata da Ma.Mu. Divisione Eventi. Alla Nuova Fiera del Levante riflettori puntati su un bacino commerciale di oltre 1.500 punti vendita tra Puglia, Molise e Basilicata.

Il mercato della distribuzione professionale nel Sud Italia si arricchisce di un nuovo appuntamento. Si chiama BRICOLEVANTE la manifestazione organizzata da Ma.Mu. Divisione Eventi, in programma il 17 e 18 aprile 2027 alla Nuova Fiera del Levante di Bari, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra le aziende produttrici di articoli tecnici e il mondo dei punti vendita. Un nuovo tassello nel panorama fieristico di settore, che nasce dall’esperienza maturata attraverso le manifestazioni biennali SiFerr di Napoli e SicilFerr di Catania e punta a valorizzare le opportunità commerciali offerte da un territorio di particolare interesse per l’industria e la distribuzione.

Tre regioni, oltre 1.500 punti vendita: il mercato è protagonista

Puglia, Molise e Basilicata costituiscono il bacino di riferimento di BRICOLEVANTE, un’area che conta oltre 1.500 punti vendita nei comparti della ferramenta e dei colori, dell’utensileria professionale, dell’idraulica e termoidraulica, dell’edilizia, dell’antinfortunistica e delle attrezzature per l’agricoltura. Numeri che delineano un mercato ricco di interlocutori e possibilità di sviluppo, nel quale la relazione diretta tra produttori e rivenditori può rappresentare un importante fattore di crescita. La manifestazione nasce proprio per favorire questo incontro, creando occasioni di confronto, presentazione delle novità e sviluppo di nuovi contatti commerciali. Per le aziende produttrici, BRICOLEVANTE rappresenta un’opportunità per consolidare la propria presenza sul territorio, ampliare la rete distributiva e rafforzare i rapporti con gli operatori locali. Per il mondo della distribuzione, costituisce un’occasione di aggiornamento sull’offerta del mercato e di confronto diretto con marchi, prodotti e soluzioni.

Dall'incontro al business: il valore delle relazioni

In un mercato in cui la conoscenza delle esigenze dei punti vendita e la qualità dei rapporti commerciali assumono un ruolo sempre più rilevante, il confronto diretto tra industria e distribuzione si conferma una leva strategica. BRICOLEVANTE si propone di valorizzare questa dinamica, mettendo al centro le relazioni professionali e le opportunità di sviluppo. La presentazione di nuovi prodotti, l’ampliamento delle collaborazioni commerciali e il consolidamento dei rapporti con la clientela esistente sono alcune delle direttrici lungo cui si sviluppa il progetto. La nuova manifestazione amplia così il percorso fieristico di Ma.Mu. Divisione Eventi, portando in Puglia un ulteriore appuntamento dedicato a un comparto nel quale prossimità al mercato, conoscenza del territorio e capacità di fare rete rappresentano elementi distintivi.

Nuova Fiera del Levante, una sede strategica

La manifestazione si svolgerà alla Nuova Fiera del Levante di Bari, polo fieristico che dispone di 280.000 metri quadrati di spazi espositivi e di un Centro Congressi all’avanguardia. La struttura, facilmente accessibile dal porto e dall’aeroporto, ospiterà le due giornate di incontro tra aziende produttrici e operatori della distribuzione professionale, in una posizione funzionale al bacino commerciale di riferimento.

Bricolevante 2027: una nuova tappa per il settore

Il 17 e 18 aprile 2027 Bari sarà il punto di incontro tra produttori nazionali e distribuzione professionale di Puglia, Molise e Basilicata. Con il debutto di BRICOLEVANTE, Ma.Mu. Divisione Eventi amplia le occasioni di confronto tra industria e commercio, puntando sul potenziale di un mercato che offre interessanti prospettive di sviluppo. Informazioni sulla manifestazione, dettagli organizzativi e modalità di partecipazione sono disponibili attraverso i referenti commerciali di Ma.Mu. Divisione Eventi. BRICOLEVANTE – Il valore delle relazioni, le opportunità del territorio, lo sviluppo del business.

05/11/2026   Federico Bonzani è il nuovo presidente di Uct

Il CTO di Ansaldo Energia guiderà l’associazione federata Anima Confindustria. Tra gli obiettivi del nuovo mandato: ampliare la base associativa, rafforzare la rappresentanza delle imprese e promuovere la filiera industriale ed energetica.

Federico Bonzani, Chief Technology Officer di Ansaldo Energia, è il nuovo presidente di Uct – Unione Costruttori Turbine, l’associazione federata Anima Confindustria che rappresenta le aziende produttrici di turbine idrauliche, a vapore e a gas. La nomina è stata deliberata durante l’Assemblea elettiva del 21 ottobre, che ha confermato Piero Pelle (Fincantieri) nel ruolo di vicepresidente. Il nuovo presidente raccoglie il testimone di Nicola Marcucci (Baker Hughes), proseguendo il percorso di crescita e consolidamento dell’associazione. Tra le priorità del nuovo mandato figurano l’ampliamento della base associativa, il potenziamento delle attività promozionali e lo sviluppo di nuove iniziative a sostegno delle imprese che operano nel settore delle turbine e della generazione di energia.

Uct: continuità e nuove iniziative per la filiera delle turbine

Il nuovo assetto associativo si inserisce nel solco del lavoro svolto negli ultimi mandati sotto la presidenza di Nicola Marcucci, durante i quali Uct ha ampliato le proprie attività e rafforzato le occasioni di confronto tra le aziende del comparto. Tra le iniziative più recenti si distingue la partecipazione a ASME Turbo Expo 2026, in programma a giugno, con una sessione dedicata alle principali sfide per la filiera industriale: competitività, innovazione e resilienza. L'appuntamento ha rappresentato un'importante occasione di confronto sulle prospettive tecnologiche e industriali della generazione di energia e sul ruolo dei costruttori di turbine nell'evoluzione del settore.

Federico Bonzani: esperienza e competenze tecnologiche alla guida di Uct

Federico Bonzani porta alla presidenza di Uct una lunga esperienza nel settore energetico e nello sviluppo di tecnologie per la generazione di energia. Entrato in Ansaldo Energia nel 1995, ha ricoperto nel corso della carriera incarichi di crescente responsabilità nei settori dell'ingegneria e dell'innovazione tecnologica. Dal 2020 ha diretto la Product and Technology Unit tra Svizzera e Italia. Nel 2024 è stato nominato Chief Technology Officer, assumendo la responsabilità dello sviluppo delle turbine a gas e a vapore, dei generatori e dei programmi di ricerca e sviluppo.

«Accettare questo incarico è per me un grande onore e una profonda responsabilità, raccolgo infatti l'eredità della presidenza di Nicola Marcucci (Baker Hughes), che ha impresso una forte spinta all'associazione fornendo uno straordinario valore aggiunto. Attraverso le nuove iniziative presentate durante l'Assemblea del 21 ottobre, l'obiettivo è ampliare Uct non solo nella base associativa, ma anche nelle attività promozionali, così da offrire ulteriore supporto alle aziende che rappresentiamo. Ringrazio Nicola Marcucci per la fiducia accordatami e per la spinta impressa alla linea strategica, a cui darò continuità. Ringrazio infine Piero Pelle (Fincantieri) per la riconferma nel ruolo di vicepresidente, con cui proseguiremo il lavoro già avviato insieme», dichiara il nuovo presidente di Uct.

Transizione energetica e competitività: le priorità del settore

La nomina di Bonzani arriva in una fase di profonda trasformazione del panorama energetico, caratterizzata dalla necessità di conciliare sicurezza degli approvvigionamenti, sostenibilità ambientale e competitività industriale. In questo scenario, l'innovazione tecnologica e le competenze dei costruttori di turbine assumono un ruolo strategico per lo sviluppo delle diverse soluzioni di generazione energetica. Dalle tecnologie alimentate a gas alle prospettive legate al nucleare, la filiera industriale è chiamata a contribuire all'evoluzione dei sistemi energetici attraverso investimenti, ricerca e sviluppo.

Uct continuerà quindi a svolgere la propria attività di rappresentanza e promozione delle imprese associate, favorendo il dialogo con gli interlocutori istituzionali e industriali del settore. L'obiettivo della nuova presidenza è rafforzare la partecipazione alla vita associativa, promuovere nuove iniziative e valorizzare le competenze tecnologiche e produttive delle aziende, accompagnando le trasformazioni della filiera energetica.

04/11/2026   ALL ADEO 2026: ADEO rinnova il programma di azionariato diffuso

Il Gruppo conferma l'assegnazione gratuita di azioni per un valore complessivo di 108 milioni di euro in 12 Paesi. In Italia, Leroy Merlin prosegue un percorso di partecipazione e condivisione del valore avviato 30 anni fa.

ADEO rinnova anche per il 2026 ALL ADEO, il programma internazionale di azionariato diffuso che prevede l'assegnazione gratuita di azioni ai collaboratori e alle collaboratrici del Gruppo. Un'iniziativa che rafforza l'impegno nella condivisione del valore generato dall'azienda e riconosce il contributo delle persone, indipendentemente dal Paese, dal ruolo e dal livello gerarchico.

Dopo il primo piano avviato nel 2025, la seconda assegnazione coinvolge 115.000 collaboratori in 12 Paesi, per un valore complessivo di 108 milioni di euro. L'iniziativa, resa possibile dai risultati economici raggiunti dal Gruppo nel 2025, si rivolge a tutti i collaboratori con almeno tre mesi di anzianità aziendale.

Le azioni assegnate potranno essere acquisite definitivamente dopo tre anni di presenza. Al termine di questo periodo, i collaboratori avranno inoltre la possibilità di investire nel fondo di azionariato VALADEO, beneficiando di un contributo aggiuntivo di ADEO pari al 20%.

ADEO celebra 40 anni di azionariato dei collaboratori

Il rinnovo di ALL ADEO si inserisce in una storia di partecipazione che nel 2026 raggiunge un traguardo significativo: 40 anni di azionariato dei collaboratori ADEO. Un percorso iniziato nel 1986 e diventato nel tempo parte integrante della cultura e del modello di sviluppo del Gruppo. Una visione che trova continuità anche in Italia, dove Leroy Merlin promuove da 30 anni la partecipazione delle persone attraverso strumenti di azionariato e iniziative dedicate alla condivisione del valore. Un modello che riconosce ai collaboratori un ruolo attivo nella crescita dell'azienda, rafforzando il senso di appartenenza e la condivisione degli obiettivi comuni.

Leroy Merlin Italia: l'87% dei collaboratori è azionista ADEO

La diffusione della cultura partecipativa trova conferma anche nei numeri: secondo l'ultima rilevazione, l'87% dei collaboratori di Leroy Merlin Italia è azionista del Gruppo ADEO. Un dato che testimonia il ruolo dell'azionariato come strumento concreto di coinvolgimento e condivisione dei risultati aziendali. «Quando un'azienda sceglie di condividere il valore che genera, riconosce il contributo delle persone alla costruzione di quel valore e rafforza una prospettiva comune sul futuro dell'impresa. È questo il senso che attribuiamo all'azionariato e, oggi, anche alla continuità di ALL ADEO», dichiara Julie Gay, Direttrice Risorse Umane di Leroy Merlin Italia.

Volere, sapere, potere e avere: i quattro pilastri della partecipazione

In Leroy Merlin Italia, la cultura della partecipazione va oltre l'azionariato e si sviluppa attraverso quattro pilastri fondamentali: volere, sapere, potere e avere. Questi principi rappresentano le diverse dimensioni del coinvolgimento delle persone: la condivisione di valori e obiettivi, la crescita delle competenze, l'assunzione di responsabilità e la partecipazione al valore generato dall'azienda. Un modello che mette in relazione lo sviluppo delle persone con quello dell'impresa e che considera la partecipazione un elemento fondamentale per una crescita condivisa e duratura.

«La partecipazione non si esaurisce nel momento in cui si riceve un'azione. Il valore di questo modello sta anche nella possibilità di sentirsi parte di un progetto di lungo periodo e di vedere riconosciuto il proprio contributo alla crescita dell'azienda», aggiunge Julie Gay.

Formazione e crescita professionale: l'investimento di Leroy Merlin sulle persone

La condivisione del valore si accompagna a un investimento costante nella formazione e nello sviluppo professionale dei collaboratori. Ogni anno, Leroy Merlin Italia offre oltre 186.000 ore di formazione, pari a circa 25 ore per collaboratore, sostenendo percorsi di crescita interna che consentono di sviluppare nuove competenze e ampliare progressivamente le responsabilità. L'attenzione alla valorizzazione dei talenti trova riscontro anche nelle opportunità di carriera: il 73% dei manager proviene infatti da percorsi di crescita interni all'azienda.

Dall'azionariato diffuso alla formazione, fino alle opportunità di sviluppo professionale, Leroy Merlin Italia costruisce un modello di partecipazione integrato, nel quale le persone contribuiscono alla creazione del valore e ne condividono i risultati. Il rinnovo di ALL ADEO per il 2026 rappresenta così un nuovo capitolo di un percorso di lungo periodo, che rafforza il legame tra collaboratori, azienda e Gruppo ADEO, confermando la centralità delle persone nella crescita e nel futuro dell'impresa.

03/11/2026   iSynergy #iFerr 138 | A.I.A. e Techno Trade Group: Ttake, una partnership che cresce

Da oltre dieci anni, A.I.A. e Techno Trade Group condividono un percorso fondato su qualità, competitività e Made in Italy. Bianca Buat racconta il ruolo strategico del marchio Ttake nella crescita dello storico punto vendita valdostano.

Una collaborazione consolidata, costruita nel tempo sulla qualità dei prodotti e sulla capacità di rispondere alle esigenze dei professionisti. È quella tra A.I.A. e Techno Trade Group, avviata nel 2015 e diventata un'importante opportunità di sviluppo per lo storico punto vendita valdostano. Al centro della partnership c'è Ttake, marchio apprezzato per l'ampiezza della gamma, il rapporto qualità-prezzo e l'affidabilità dei prodotti Made in Italy.

Fondata nel 1983 come utensileria specializzata per industria, artigianato e hobbistica, A.I.A. ha ampliato progressivamente la propria attività, affiancando alla vendita di utensileria e al colorificio servizi dedicati agli impianti e alle chiusure automatiche. Dal 2012 l'azienda è guidata da Bianca Buat, affiancata da quattro collaboratori.

Ttake: qualità e competitività per i professionisti

La collaborazione con Techno Trade Group nasce dalla volontà di proporre referenze provenienti da produttori italiani, coniugando qualità e convenienza. «Avere un prodotto Made in Italy vuol dire proporre qualità e il marchio privato ci consente di essere competitivi», spiega Bianca Buat.

Negli anni Ttake è diventato una componente importante dell'assortimento di A.I.A., con prodotti appartenenti a diverse famiglie merceologiche. Tra le categorie più richieste figurano abrasivi, prodotti chimici e attrezzature per officina. A distinguere il marchio sono soprattutto il rapporto qualità-prezzo, l'ampiezza del catalogo e l'assistenza post-vendita, elementi fondamentali per rispondere alle necessità dell'industria e dell'artigianato evoluto.

Visibilità in negozio e fiducia dei clienti

Per valorizzare Ttake, A.I.A. ha dedicato al marchio uno spazio specifico, con espositori e un banco dedicato. Una scelta strategica che favorisce la riconoscibilità dei prodotti e ne stimola le vendite. Se inizialmente era il punto vendita a presentare il marchio alla clientela, oggi sono numerosi i clienti fidelizzati che conoscono Ttake e lo richiedono autonomamente. Anche i feedback raccolti dopo gli acquisti sono positivi. «Ad oggi i ritorni sono stati tutti soddisfacenti, non ci sono state segnalate particolari criticità», racconta Buat.

Una partnership con prospettive di crescita

Guardando al futuro, Ttake rappresenta per A.I.A. un importante alleato per rafforzare la propria competitività e ampliare le opportunità commerciali. «La possibilità di contare su un marchio affidabile, con una gamma di prodotti ampia e in continua evoluzione, ci permette di rispondere in modo sempre più completo alle esigenze dei nostri clienti», conclude Bianca Buat. Una collaborazione che, dopo oltre dieci anni, continua a crescere nel segno della qualità, del Made in Italy e della fiducia reciproca.

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03/11/2026   USAG e Honda HRC Petronas: una stagione da record nel Motocross 2026

L'azienda celebra una stagione 2026 ricca di successi al fianco di Honda HRC PETRONAS nel Campionato Mondiale Motocross MXGP, confermando il valore di una partnership che unisce eccellenza, affidabilità e passione per le massime prestazioni.

In uno dei campionati più competitivi del panorama motociclistico internazionale, USAG ha affiancato il team Honda HRC PETRONAS mettendo a disposizione la propria esperienza e i propri utensili professionali, progettati per garantire precisione, efficienza e affidabilità anche nelle condizioni di lavoro più impegnative.

Una collaborazione che nasce dalla condivisione di valori fondamentali: ricerca della qualità, innovazione continua e attenzione a ogni dettaglio. Principi che accomunano il mondo delle competizioni motocross e la filosofia USAG, da sempre al fianco dei professionisti che affrontano ogni giorno sfide ad alte prestazioni.

Honda HRC PETRONAS protagonista del Mondiale Motocross 2026

La stagione 2026 del Campionato Mondiale Motocross ha visto Honda HRC PETRONAS raggiungere risultati di assoluto rilievo. Il team ha conquistato 14 vittorie su 19 Gran Premi, salendo sul podio in 18 appuntamenti su 19 e ottenendo 23 successi nelle 38 manche disputate. Un contributo determinante anche per Honda, che ha conquistato il Premio Costruttori con 170 punti di vantaggio, confermando la competitività e la solidità del proprio progetto sportivo e tecnico. Tra i grandi protagonisti della stagione spicca Jeffrey Herlings, che al suo primo anno con Honda HRC PETRONAS ha conquistato il titolo mondiale MXGP 2026. Per il pilota olandese si tratta del sesto titolo iridato, accompagnato da un altro traguardo storico: il raggiungimento di 125 vittorie nei Gran Premi. Con 13 successi in 19 GP e 973 punti complessivi, Herlings ha dominato la stagione, conquistando matematicamente il campionato con largo anticipo.

USAG: utensili professionali al servizio delle massime prestazioni

Essere al fianco di Honda HRC PETRONAS significa per USAG partecipare da vicino a un ambiente in cui ogni dettaglio può fare la differenza. Nel paddock, durante la preparazione delle moto e nelle attività quotidiane dei meccanici, gli utensili professionali USAG supportano il lavoro di una squadra che punta costantemente ai massimi livelli di performance.

Affidabilità, precisione, qualità costruttiva ed efficienza operativa sono caratteristiche essenziali in un contesto come quello del Motocross Mondiale, dove tempi, condizioni di lavoro e sollecitazioni richiedono strumenti all'altezza di ogni sfida. È proprio in queste situazioni che si esprimono i valori che contraddistinguono USAG: sviluppare soluzioni professionali capaci di supportare concretamente il lavoro degli specialisti, anche negli ambienti più esigenti.

Una squadra vincente, un progetto condiviso

La forza di Honda HRC PETRONAS nel Mondiale Motocross 2026 emerge anche dai risultati complessivi della squadra. Il team ha concluso il campionato con piazzamenti al 1°, 4° e 7° posto, distinguendosi come l'unica formazione con due diversi vincitori di Gran Premi e con tutti i propri piloti capaci di conquistare almeno una gara di qualificazione o una manche.

Risultati che testimoniano la profondità della squadra, la qualità del lavoro tecnico e la solidità di un progetto sportivo di alto profilo. Un approccio fondato sulla collaborazione, sulla preparazione e sulla ricerca costante della performance, nel quale USAG si riconosce pienamente.

USAG e Honda HRC PETRONAS: insieme verso nuove sfide

La partnership con Honda HRC PETRONAS conferma l'impegno di USAG nel sostenere team e realtà d'eccellenza, dove innovazione, determinazione e affidabilità rappresentano elementi fondamentali per raggiungere grandi obiettivi. Nel motocross, così come nel lavoro professionale di ogni giorno, i risultati migliori nascono dalla qualità delle persone, degli strumenti e delle collaborazioni.

02/11/2026   iRetail #iFerr 138 | In ferramenta vince chi sa ascoltare

Una clientela sempre più informata ed esigente non cerca soltanto prodotti, ma competenza, consulenza e supporto nella scelta. Per Giovanna Dezza, consulente e formatrice, il valore del personale di vendita sta nella capacità di comprendere i bisogni reali del cliente e costruire una relazione di fiducia.

Il ruolo del personale di vendita in ferramenta sta cambiando. Oggi i clienti arrivano spesso in negozio dopo aver cercato informazioni online e confrontato diverse soluzioni, ma non sempre sanno quale prodotto sia più adatto alle proprie esigenze. Per questo, conoscere gli articoli non basta: occorre saper ascoltare, fare le domande giuste e andare oltre la richiesta iniziale. Come spiega Giovanna Dezza, consulente e formatrice, chi sceglie di rivolgersi a un venditore cerca soprattutto confronto, servizio e aiuto nella decisione d'acquisto. La capacità di comprendere il problema reale del cliente e proporre una soluzione mirata rappresenta quindi un valore che nessun motore di ricerca può sostituire.

Formazione e vendita consulenziale: le competenze che fanno la differenza

La formazione continua è fondamentale per mantenere aggiornate le conoscenze tecniche sui prodotti, ma non è sufficiente per garantire una vendita efficace. Secondo Dezza, il personale deve imparare anche a gestire la conversazione, individuando le necessità che spesso il cliente stesso non ha ancora chiarito. Fare domande come "Ha già provato a risolvere il problema in un altro modo?" oppure "Quale risultato vorrebbe ottenere?" permette di raccogliere informazioni preziose e costruire una proposta realmente utile. Questo approccio vale sia per i clienti professionali, che cercano efficienza e rapidità, sia per i privati, che hanno spesso bisogno di essere accompagnati nella scelta.

Digitalizzazione e intelligenza artificiale a supporto del venditore

Anche la tecnologia può contribuire a migliorare il servizio in ferramenta. Strumenti digitali semplici, ad esempio, permettono di mostrare concretamente il funzionamento di un prodotto e rendere più comprensibile la consulenza. In prospettiva, l'intelligenza artificiale potrà supportare il personale con suggerimenti di prodotti complementari, consultazione dello storico degli acquisti e risposte automatiche alle domande più frequenti. La tecnologia, tuttavia, non sostituisce la relazione umana. Comprendere le preoccupazioni del cliente, interpretarne le esigenze e individuare la soluzione più adatta richiede capacità di ascolto e sensibilità relazionale.

Soddisfazione e fidelizzazione: il rapporto continua dopo l'acquisto

Per fidelizzare i clienti, una ferramenta deve prestare attenzione non soltanto ai dati di vendita, ma anche alla qualità dell'esperienza d'acquisto. Chiedere se il prodotto ha soddisfatto le aspettative o se il lavoro è stato portato a termine permette di raccogliere riscontri utili e dimostrare interesse anche dopo la vendita. Anche le recensioni online e strumenti come i CRM possono aiutare a migliorare la gestione della relazione, conservando informazioni sugli acquisti e sulle preferenze della clientela. Quando il cliente si sente riconosciuto e percepisce che il negozio conosce le sue esigenze, aumenta la possibilità che torni.

La vendita in ferramenta si evolve, ma il suo elemento distintivo rimane la relazione. Conoscere i prodotti, aggiornarsi e utilizzare le nuove tecnologie è importante, ma è la capacità di ascoltare e comprendere davvero il cliente a trasformare un semplice acquisto in un'esperienza di valore.

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02/11/2026   Sonepar Italia inaugura l'Experience Center di Prato

Automazione industriale, robotica, intelligenza artificiale, visione artificiale e cybersecurity: il nuovo spazio di Sonepar Italia è dedicato alla dimostrazione e alla formazione sulle tecnologie per la manifattura. Un progetto realizzato con ABB, KUKA, Omron, Schneider Electric e Siemens per supportare le imprese nei percorsi di innovazione e trasformazione digitale.

Sonepar Italia rafforza il proprio impegno a sostegno dell'industria manifatturiera con l'inaugurazione del nuovo Experience Center Industry di Prato, uno spazio dimostrativo e formativo dedicato alle tecnologie per l'automazione industriale, la robotica, la visione artificiale e il controllo di processo.

Situato nella sede recentemente rinnovata di via del Lazzeretto 53, il Centro nasce per offrire a imprese manifatturiere, installatori, system integrator e quadristi un luogo di approfondimento, confronto e sperimentazione delle più recenti soluzioni tecnologiche per l'industria. Il percorso espositivo mostra concretamente come l'integrazione tra dati, macchine e processi possa contribuire a migliorare produttività, sicurezza, efficienza energetica e sostenibilità. Il progetto è stato sviluppato con il contributo di cinque importanti partner tecnologici: ABB, KUKA, Omron, Schneider Electric e Siemens, che hanno messo a disposizione tecnologie e soluzioni per rappresentare le principali applicazioni dell'industria moderna.

Sonepar Industry: consulenza e competenze per la trasformazione industriale

L'Experience Center di Prato non è soltanto uno spazio espositivo, ma un ambiente pensato per accompagnare le aziende nella comprensione e nell'adozione delle nuove tecnologie industriali.

«Con l'Experience Center di Prato vogliamo mostrare concretamente ai clienti come le nuove tecnologie possano integrarsi tra loro e con le macchine e gli impianti esistenti, quali esigenze possano soddisfare e quali competenze siano necessarie per utilizzarle», dichiara Marco Brunetti, presidente di Sonepar Italia. «Abbiamo creato, insieme ai nostri partner, uno spazio di confronto e di studio per aiutare le aziende a orientarsi nelle scelte tecnologiche e a individuare le soluzioni più adatte alle loro esigenze produttive e ai loro obiettivi di innovazione ed efficienza».

Il progetto conferma inoltre la volontà di Sonepar di investire nei territori e valorizzare la vocazione manifatturiera italiana. «Attraverso la nostra Business Unit Industry affianchiamo alla fornitura di prodotti un'offerta di consulenza specialistica, supporto tecnico alla progettazione e formazione, per accompagnare le imprese nei loro percorsi di trasformazione e crescita», aggiunge Brunetti. Un approccio che integra quindi distribuzione di componenti e sistemi, competenze tecniche e affiancamento progettuale, con l'obiettivo di supportare le aziende nella realizzazione di impianti industriali sempre più efficienti, connessi e sicuri.

Le tecnologie dell'Experience Center Industry di Prato

Il nuovo Centro Sonepar ospita diverse aree dimostrative, progettate per illustrare applicazioni concrete di automazione industriale, controllo degli impianti, robotica e digitalizzazione dei processi produttivi.

L'area Siemens comprende un quadro organizzato in due sezioni, dedicate rispettivamente all'automazione delle singole macchine e alla gestione degli impianti produttivi. La prima sezione integra azionamenti, inverter e CPU tecnologiche, attraverso cui è possibile simulare applicazioni tipiche dei costruttori di macchine (OEM). La seconda è dedicata all'automazione degli impianti e comprende controllori logici programmabili (PLC), sistemi Safety e analizzatori di rete, consentendo di approfondire l'integrazione tra controllo, sicurezza e monitoraggio dei parametri elettrici.

Anche l'area Schneider Electric è articolata in due ambiti applicativi. Il primo è dedicato al mondo OEM e comprende le nuove CPU Modicon e la gamma Lexium; il secondo presenta soluzioni specifiche per l'automazione di processo. Particolare attenzione è riservata alla cybersecurity industriale: l'architettura delle soluzioni è stata infatti sviluppata considerando anche i nuovi requisiti di sicurezza informatica degli impianti e delle infrastrutture produttive.

La robotica trova spazio in un'isola dimostrativa realizzata con KUKA, che integra un robot antropomorfo KR18, un pad didattico e un robot mobile autonomo (AMR). L'isola è collegata a un PLC che, oltre a gestire la connessione, consente il controllo diretto delle funzionalità robotiche attraverso specifiche Robotics Library. A completare l'area dedicata alla robotica è presente un'isola con robot collaborativo Schneider Electric, pensata per illustrare le potenzialità delle applicazioni robotiche nei moderni contesti produttivi.

Un'altra area dell'Experience Center è dedicata alle tecnologie Omron per la visione artificiale e il controllo qualità. La dimostrazione comprende telecamere dotate di intelligenza artificiale per l'ispezione dei prodotti, sistemi di lettura dei codici a barre e soluzioni di visione basate su algoritmi avanzati. Applicazioni che permettono di approfondire il ruolo della visione artificiale nei processi di controllo, identificazione e verifica, con l'obiettivo di migliorare precisione e affidabilità delle attività produttive.

L'alimentazione e la protezione delle utenze presenti nel laboratorio sono affidate a un quadro di distribuzione ABB, che integra anche sistemi di monitoraggio energetico. L'infrastruttura di connessione si sviluppa invece su due rack, che ospitano anche i PC dedicati alla gestione delle soluzioni digitali e all'integrazione delle diverse tecnologie presenti nell'Experience Center.

Il percorso dimostrativo si completa con un modulo impiantistico dedicato alla misura e alla gestione delle principali variabili di processo. Questa sezione valorizza le competenze di Fast Automation, società specializzata nell'automazione industriale e di processo, acquisita nel 2025 da Sonepar Italia. Il modulo consente di approfondire le tecnologie e le applicazioni per il monitoraggio e il controllo dei processi industriali, completando la panoramica sulle soluzioni disponibili per la fabbrica moderna.

Un investimento nelle competenze e nell'industria manifatturiera italiana

Con il nuovo Experience Center Industry di Prato, Sonepar Italia amplia la propria offerta di servizi a supporto delle imprese industriali, mettendo a disposizione uno spazio in cui conoscere, osservare e approfondire le tecnologie che stanno trasformando il settore manifatturiero. Automazione, robotica, intelligenza artificiale, cybersecurity e controllo di processo diventano così strumenti concreti di confronto e formazione per le aziende che intendono innovare i propri impianti e affrontare le nuove sfide della competitività industriale.

30/10/2026   Ingrosso #iFerr 138 | Vianello, una nuova rotta verso il 2027

Ascoltare, riflettere, agire. È questa la filosofia che guiderà Vianello verso il 2027. L'azienda affronta il ricambio generazionale con un nuovo assetto manageriale e una strategia basata su tre priorità: digitalizzazione, assortimento e rafforzamento della forza vendita. Il direttore generale Fabrizio Di Luzio illustra il percorso di trasformazione, con l'obiettivo di rendere l'organizzazione più efficiente e consolidare il rapporto con clienti e produttori.

Dopo un 2025 chiuso in perdita, Vianello avvia una nuova fase di riorganizzazione. Il risultato economico, spiega Di Luzio, è legato a una scelta consapevole: eliminare le giacenze obsolete e abbandonare le categorie merceologiche non più coerenti con il mercato, assorbendone i costi in un unico esercizio. Un'operazione resa possibile dalla solidità patrimoniale dell'azienda e condivisa con la proprietà. L'ingresso di Di Luzio alla guida operativa, in collaborazione con i fratelli Vianello, risponde all'esigenza di accompagnare il ricambio generazionale attraverso una gestione più manageriale, fondata su competenze, ruoli definiti e formazione delle persone.

Distribuzione ferramenta: il servizio al centro

In un mercato caratterizzato dalla pressione sui margini, dalla concorrenza online e dalla crescente richiesta di consegne rapide, Vianello individua nel servizio il principale fattore competitivo. Oggi, infatti, il rivenditore professionale non cerca soltanto un fornitore, ma un partner capace di garantire assortimento mirato, disponibilità e consulenza. Sul fronte logistico, la priorità non sarà inseguire a ogni costo i tempi dell'e-commerce, ma assicurare consegne affidabili, ordini completi e tempi certi. Un approccio che punta a tutelare la sostenibilità economica dell'intera filiera distributiva.

La strategia al 2027: tre direttrici di sviluppo

Il piano di Vianello si concentra su tre aree. La prima è la digitalizzazione, con interventi su magazzino, logistica, gestione documentale e centri di costo, per ridurre gli errori e migliorare l'efficienza operativa. La seconda riguarda un assortimento più mirato, costruito sulle reali esigenze dei punti vendita. La terza è il rafforzamento della forza vendita, attraverso un programma di formazione dedicato alla conoscenza dei prodotti e alle capacità relazionali degli agenti.

Più collaborazione con clienti e produttori

Per diventare un partner strategico dei rivenditori, Vianello intende valorizzare sempre più il supporto commerciale, l'ascolto delle esigenze dei clienti e la capacità di suggerire nuove opportunità di business. Un percorso che coinvolge anche i produttori. Secondo Di Luzio, è necessario superare le tradizionali logiche di contrapposizione tra grossisti e fornitori, puntando su pianificazione condivisa, scambio di informazioni sulle vendite e continuità degli assortimenti strategici. Particolare attenzione sarà riservata ai prodotti a maggiore contenuto tecnico, sui quali l'azienda vuole sviluppare un supporto qualificato e distintivo. L'obiettivo comune è difendere il valore della filiera, evitando che la concorrenza basata esclusivamente sul prezzo ne comprometta la sostenibilità.

Vianello: ascoltare, riflettere, agire

Sono queste le tre parole scelte da Fabrizio Di Luzio per descrivere la Vianello del futuro. L'azienda dovrà continuare a evolversi, adattandosi ai cambiamenti del mercato, senza perdere i propri elementi distintivi: la conoscenza capillare del settore e il rapporto di fiducia con clienti, agenti, produttori e collaboratori. La sfida al 2027 sarà coniugare innovazione, efficienza e competenza commerciale, rafforzando il ruolo di Vianello come partner di riferimento per i punti vendita e per l'intera filiera della ferramenta.

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30/10/2026   Assofermet Ferramenta: interrogazione sui blocchi nel Sud Italia

Le proteste degli autotrasportatori e i blocchi stradali nel Sud Italia al centro di un’interrogazione presentata dalla Senatrice Raffaella Paita. Assofermet Ferramenta: «Servono risposte concrete a tutela delle imprese».

Le difficoltà della distribuzione all’ingrosso di ferramenta nel Mezzogiorno arrivano in Parlamento. A seguito della pubblicazione su Mondopratico di un articolo dedicato alle criticità causate dalle proteste degli autotrasportatori e dai conseguenti blocchi alla circolazione nelle Regioni del Sud Italia, la Senatrice Raffaella Paita ha presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri delle Imprese e del Made in Italy e delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'iniziativa punta a portare all'attenzione del Governo le problematiche segnalate dalle aziende del settore ferramenta, che hanno subito pesanti ripercussioni operative ed economiche a causa delle interruzioni della viabilità.

Blocchi stradali nel Sud Italia: le conseguenze per la distribuzione di ferramenta

L'interrogazione parlamentare, pubblicata il 28 ottobre 2026 sul sito del Senato, richiama l'attenzione sugli effetti dei blocchi stradali della scorsa settimana sulle attività della distribuzione all'ingrosso di ferramenta. Tra le principali criticità evidenziate figurano i ritardi e le difficoltà nelle consegne, le interruzioni dei flussi di approvvigionamento e i disagi lungo la catena logistica, con conseguenze per le imprese del comparto attive in diverse aree del Mezzogiorno. Attraverso l'atto parlamentare, la Senatrice Raffaella Paita chiede al Governo di valutare l'entità dei danni economici subiti dalle aziende coinvolte e di chiarire quali misure urgenti di sostegno intenda mettere in campo per affrontare le difficoltà del settore.

Assofermet Ferramenta: attenzione alle imprese del settore

Soddisfazione per l'attenzione istituzionale riservata alle problematiche della distribuzione all'ingrosso arriva da Sabrina Canese, Presidente di Assofermet Ferramenta. La Presidente esprime il proprio apprezzamento per l'iniziativa parlamentare, auspicando che possa rappresentare un passo concreto verso l'individuazione di soluzioni a sostegno delle aziende coinvolte e a tutela della continuità delle attività di distribuzione. L'interrogazione rappresenta un'occasione per portare all'attenzione delle istituzioni le difficoltà di un comparto strategico per la filiera della ferramenta, evidenziando quanto sia fondamentale garantire la regolarità dei collegamenti e dei flussi logistici per assicurare la continuità delle forniture alle imprese e al mercato.

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Il progetto vincitore della seconda edizione del Milesi Talent

11/10/2022

Milesi Talent, il contest promosso da Milesi vernici per legno e indirizzato agli studenti di Artwood Academy, la scuola di alta formazione per le professioni del comparto legno-arredo situata a Lentate sul Seveso, ha eletto il suo vincitore: il progetto Segnalibro. Si tratta di un complemento d’arredo multifunzione, caratterizzato da stecche di diversi colori che fungono da reggilibro e segnalibro. La peculiarità del lavoro risiede proprio nelle stecche, ognuna delle quali è dedicata a un genere letterario o a un lettore diverso.

Gli studenti hanno lavorato proprio sul tema “Un incontro tra libri e colori”, che aveva l’obiettivo di farli progettare, costruire e verniciare un oggetto di design a partire da una riflessione sul tema del libro e sul ruolo della lettura nella vita quotidiana. Il miglior progetto, premiato da una giuria speciale composta dallo chef Davide Oldani, nella doppia veste di cuoco e scrittore, da Alessandra Tedesco (giornalista di Radio 24 e conduttrice del programma Il Cacciatore di libri), dall’architetto Carolina Nisivoccia (docente alla NABA Milano) e da Cinzia Fiocco (Consigliere Delegato di Milesi), sarà esposto all’interno della Cavallerizza del Castello di Vigevano (PV) dal 12 al 16 ottobre, in occasione della prestigiosa Rassegna Letteraria della città ducale.

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“Energy Transition Days” di Sonepar Italia: bilancio positivo per l’evento di Trapani

10/10/2022

Sonepar Italia con l’Ordine degli Ingegneri e dei Periti Industriali della provincia di Trapani, il patrocinio del Comune di Trapani e con la collaborazione del CNA ha organizzato gli “Energy Transition Days”, evento dedicato al tema della transizione energetica e della digitalizzazione degli impianti elettrici.

Circa 120 persone, clienti, ingegneri e periti industriali hanno preso parte ai corsi di formazione tecnica messi a disposizione dal Polo Territoriale Universitario del comune siciliano. Sono stati ben 12 i seminari svolti sui temi: mobilità elettrica, transizione 4.0, PMC predictive maintance, impianti elettrici intelligenti, pompe di calore e impianti fotovoltaici, flusso refrigerante VRF. Al termine dei corsi sono stati rilasciati 6 crediti a ciascun partecipante e, a seguire, nel punto vendita Sonepar in via Libica 52 è stato allestito un evento fieristico, durante il quale le aziende hanno mostrato prodotti e soluzioni.

Come sottolineato in una nota ufficiale rilasciata alla stampa da Giovanni Mazza, Direttore della Divisione Sud&Isole di Sonepar Italia: “Siamo soddisfatti, l’evento ha riscosso molto successo. Lo scorso fine settimana abbiamo registrato circa 250 presenze. Questi temi sono di grande interesse per i professionisti. Ringraziamo per la collaborazione gli ordini professionali e le 18 aziende partner che hanno aderito all’iniziativa. L’area del trapanese, e la Sicilia nel suo complesso, è un mercato molto attivo, in cui sono presenti tanti cantieri e progetti legati alla transizione verde. Noi supportiamo i clienti con soluzioni, competenze tecniche e formazione, grazie anche alle consolidate collaborazioni con i produttori di tecnologia”.

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Pitture Decorative e Green Claims: la guida di Assovernici

07/10/2022

La comunicazione è fondamentale per il successo di un prodotto. Tuttavia, alcuni messaggi promozionali in difesa del Pianeta sono fuorvianti per l’acquirente ed è proprio per questo motivo che Assovernici ha pubblicato una Linea Guida sui Green Claims in difesa di una corretta comunicazione commerciale, che deve basarsi su dei dati veritieri, pertinenti e scientificamente verificabili.

“Con la nostra guida vogliamo quindi contribuire a creare condizioni di parità all’interno del settore, garantire che le imprese rispettino la legge e trasparenza verso i consumatori, confermando il nostro ruolo di portavoce di un sistema virtuoso di comunicazione commerciale, nel rispetto dei canoni di correttezza e responsabilità”, spiega Giovanni Marsili, Presidente di Assovernici.

In particolare, la guida analizza le definizioni prive di significato più comunemente usate per attirare l’attenzione dei consumatori nella commercializzazione di vernici.

Non tossico

Secondo il regolamento CE 1272/2008 (CLP) – Art.25 (4), le diciture “non tossico”, “non inquinante” o altre informazioni che indicano che una sostanza o una miscela non siano inquinanti non deve figurare sull’etichetta o imballaggio, perché potrebbero indurre il consumatore a pensare che le pitture prive di analogo claim siano “tossiche” o contengano sostanze pericolose. Lo stesso discorso vale per l’affermazione “esente da sostanze chimiche”.

Esente da piombo

La vendita al dettaglio di prodotti decorativi contenenti piombo è vietata in tutti i Paesi europei da oltre 40 anni e, di conseguenza, l’utilizzo di affermazioni come “esente da piombo” o “questo prodotto non contiene piombo” è superflua per i consumatori.

Amico del Pianeta. Previene il cambiamento climatico

Dichiararsi “Amico del Pianeta” senza presentare dati a supporto e puntuali riferimenti alla normativa ambientale rappresenta una comunicazione scorretta, in quanto porta a condizionare le scelte d’acquisto sulla base di elementi non oggettivi. Il Codice Etico di Assovernici invita gli associati a promuovere metodologie produttive sostenibili come, ad esempio, realizzare vernici a minor impatto ambientale utilizzando materie prime meno inquinanti e tecnologie più pulite.

Ecologico, organico, naturale

Si tratta di espressioni molto diffuse sui prodotti di consumo ma, allo stesso tempo, troppo vaghe per descrivere una pittura. Una vernice è organica per definizione, in quanto molti dei suoi componenti derivano dal carbonio. Inoltre, la produzione di materie prime “naturali” necessita di processi ad elevato consumo energetico. L’utilizzo della dicitura “ecologico” difficilmente si può applicare ad una pittura, che a poco a che vedere con l’ecologia, ovvero l’analisi scientifica delle interazioni tra gli organismi e il loro ambiente.

Vegano

Alcune pitture contengono elementi naturali, solitamente di origine vegetale (olio di soia), ma ne esistono anche altre che derivano da fonti animali come il glicerolo, utilizzato per formulare resine di base per alcune vernici. L’utilizzo del claim “vegano” risulta pertanto non corretto e potrebbe essere usato come strumento per convincere il consumatore.

Non testato sugli animali

Si tratta di una dicitura fuorviante dal momento che induce l’acquirente a pensare che, in assenza di tali dichiarazioni, i concorrenti presenti sul mercato stiano testando i loro prodotti sugli animali. Alcune sostanze utilizzate nei prodotti chimici potrebbero essere state testate sugli animali per rispondere ai requisiti della legislazione sulle sostanze chimiche o ai requisiti del Regolamento REACH.

Esenti da composti organici volatili

I composti organici volatili o COV sono costituiti da solventi che vengono messi nell’aria da prodotti a base solvente nella fase di essiccazione o durante i processi di lavorazione. Oggi, l’80% delle pitture decorative presenti sul mercato sono a base acqua. Nonostante ciò, se un contenuto presenta quantità di COV molto basse, deve essere riportato sull’etichetta del prodotto.

La vernice può essere priva di COV?

È impossibile garantire che ogni lotto di pittura sia completamente esente da COV e anche l’utilizzo dell’affermazione “a basso contenuto di COV” può portare il consumatore a conclusioni non totalmente veritiere.

È possibile scaricare la guida completa direttamente sul sito web di Assovernici e, per maggiori informazioni, consultare il seguente link.

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Il nuovo numero di iColor è online

06/10/2022

È online il nuovo numero di iColor, la rivista B2B dedicata al settore del colore che si rivolge a ferramenta e colorifici.

Il Focus è dedicato alle pitture traspiranti. In particolare, vi spieghiamo come e quando si applicano, quali sono i loro “plus” e quali sono invece i loro limiti.

Da non perdere l’intervista al presidente di Assovernici, Giovanni Marsili, che racconta i compiti dell’associazione e le nuove sfide da affrontare.

Protagonista della rubrica iStory il Colorificio Savna, situato nel centro di Padova. Il suo titolare, Roberto Moro, ci ha svelato la sua storia.

Vi segnaliamo, inoltre, l’articolo sul Museo del Tempo di Pennelli Cinghiale, realizzato da Duty Gorn, affermato street artist.

Infine, abbiamo dato spazio alla street art con il murales “Protect the E(art)h”, ispirato alla conservazione del mare. La grande opera muraria situata sul muro del Politecnico di Milano è stata realizzata dal team dei Technicalz Studio per l’associazione Worldrise Onlus e la sua peculiarità consiste nell’essere stata interamente dipinta con l’innovativa vernice Airlite in grado di combattere gli agenti inquinanti.

Sfoglia il nuovo numero qui

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Würth Italia inaugura il nuovo Superstore di Bussolengo

06/10/2022

Prosegue la strategia di ampliamento di Würth Italia, che lo scorso 30 settembre ha inaugurato un nuovo Superstore in Via 2 Giugno 11 a Bussolengo, nato per rispondere alla crescente domanda dei professionisti che operano nella provincia di Verona. Oltre 12.000 articoli in pronta consegna tra prodotti Würth, abbigliamento Würth MODYF e un’ampia selezione multimarca specifica sono a disposizione degli specialisti del mondo elettrico e idrotermosanitario.

Il nuovo negozio si sviluppa su una superficie di 800 mq ed è stato costruito secondo la logica del “one-stop-shop”, ovvero offre il vantaggio di poter ritirare tutta la merce necessaria per le proprie lavorazioni in una sola fermata.

Al Superstore di Bussolengo è stata integrata la proposta di “Würth Hydro” e “Würth Electro”. In negozio è infatti possibile acquistare direttamente caldaie, pompe di calore, sistemi ibridi, tubi, raccordi delle migliori marche, sanitari e arredi per un bagno da sogno. Il vasto assortimento elettrico comprende invece quadri, centraline e cavi elettrici, spine e prese per impianti civili e industriali, lampadine, neon e corpi illuminanti, ma anche elementi per automazione e domotica.

I clienti del negozio hanno la possibilità di scegliere tra una vendita assistita con la consulenza del personale in negozio oppure una vendita self-service tramite l’utilizzo di appositi lettori per il self-scanning. Inoltre, in ottica omnicanale, presso il Superstore sono attivi i servizi come il Click&Collect, con cui è possibile ordinare la merce tramite Würth Online-Shop o Würth APP  e ritirarla in negozio in appena 60 minuti.

“Questa nuova apertura si inserisce nell’impegno generale di Würth di continuare a investire nella creazione di nuovi canali di contatto sul territorio nazionale, per assistere le imprese locali e offrire loro i nostri migliori prodotti e servizi”, ha dichiarato Roberto Paglierani, Responsabile Retail di Würth Italia

Entro il 2025, l’azienda Würth Italia punta, infatti, a rafforzare la propria presenza sul territorio nazionale con una rete di 300 negozi.

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A.P.Fer Expo: un ritorno in grande stile

05/10/2022

Un grande entusiasmo ha contraddistinto la 10° edizione di A.P.Fer Expo, svoltasi l’1 e il 2 ottobre a Cascina Triulza, in provincia di Milano. Un appuntamento che ha registrato un forte interesse da parte delle aziende produttrici del settore ferramenta e sicurezza con un gran numero di richieste di partecipazioni espositive.

L’affluenza nei due giorni è stata importante e questo dimostra la volontà di rivedersi di persona dopo due anni di stop forzato per poter visionare l’offerta di contenuti di qualità. Un ruolo importante ha avuto anche la location scelta per ospitare l’evento, dal gusto caratteristico e accogliente con ampi spazi esterni, ritenuta molto accogliente da parte di espositori e visitatori.

“Siamo estremamente soddisfatti del risultato. Abbiamo ricominciato da 10 .. e.. alla grande! La qualità dei contenuti è sempre stato il nostro pallino. Organizziamo l’evento con lo scopo di illustrare alla nostra clientela le soluzioni che riteniamo, in base alla nostra esperienza, realmente utili, innovative e importanti per il settore: cavalli motore da scaricare immediatamente a terra per dare una marcia in più alla propria attività!”, ha commentato Alberto Pezzarossa, Responsabile commerciale A.P.Fer, ideatore dell’evento e curatore dei contenuti proposti.

I commenti, raccolti durante e dopo l’evento, ne hanno confermato la perfetta riuscita, con ripetuti complimenti per tutti gli aspetti curati da A.P.Fer: in primis, come sempre, l’interazione espositori-visitatori di altissima qualità e la consistenza delle proposte commerciali riservate ai partecipanti, ma anche location, accoglienza, catering sono stati ritenuti di alto livello.

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Il successo di Cersaie 2022: oltre 90.000 visitatori

04/10/2022

Dal 29 al 30 settembre a BolognaFiere si è svolta la 39ª edizione di Cersaie, il Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, durante il quale le imprese del settore hanno avuto la possibilità di tornare ad incontrare direttamente i propri clienti, presentando loro le più recenti innovazioni di prodotto.

Una rassegna caratterizzata dalla forte connotazione internazionale, confermata dai 237 espositori esteri su un totale di ben 624 aziende. Nelle cinque giornate di fiera il pubblico ha risposto presente con ben 91.296 visitatori (47.081 italiani e 44.215 esteri). Queste cifre dimostrano una crescita di circa il 50% rispetto all’edizione dello scorso anno e si avvicinano invece ai livelli del 2019, quando si erano raggiunti 112.340 ingressi.

"Sono convinto che gli investimenti fatti dai 624 espositori di Cersaie 2022 abbiano avuto il miglior ritorno possibile da una fiera che ha confermato la propria importanza nazionale ed internazionale presso i distributori, gli architetti, i posatori, gli operatori del real estate - dichiara Giovanni Savorani, Presidente di Confindustria Ceramica -. La ceramica continua ad aumentare le proprie quote sui mercati internazionali grazie alle caratteristiche intrinseche del prodotto, quali salubrità, igienicità e durevolezza. L'impegno per la sostenibilità della ceramica italiana è stato il filo conduttore di tutta la manifestazione e ha avuto un concreto riscontro anche nell'incontro, svoltosi in fiera, con le istituzioni regionali e territoriali per monitorare l'andamento ed i risultati dell'accordo volontario sul contenimento delle emissioni del distretto. La transizione energetica che abbiamo avviato non deve essere vanificata dalle drammatiche conseguenze della crisi sui mercati dell'energia, che richiede urgenti interventi a livello europeo e nazionale, come abbiamo avuto modo di rappresentare ai diversi esponenti politici e delle istituzioni che sono venuti a visitarci in fiera". 

Sono già state rese note le date della prossima edizione di Cersaie, che si terrà a Bologna dal 25 al 29 settembre 2023. 

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“A tutto Sud”: la nuova collaborazione tra il Gruppo Lamura e Casa Surace

03/10/2022

Il Gruppo Lamura, distributore di ferramenta di riferimento nell’area Centro-Sud Italia, e Casa Surace, factory e casa di produzione per iniziative speciali di comunicazione, si uniscono per una nuova e innovativa collaborazione.

Le due realtà, accomunate dalla provenienza geografica (Sala Consilina – SA), hanno infatti deciso di mettere insieme idee e forze per creare una nuova serie di video legati al mondo del fai-da-te e dei momenti più topici della tradizione meridionale, come la raccolta delle olive. Marketing e social media, che si fondono con la riscoperta delle tradizioni e della vita di tutti i giorni, per dare consigli utili e sorridere insieme al proprio pubblico.

“Sono felice di questo incontro, perché ci sono le radici che ci accomunano, ma c’è anche molto di più”, afferma Pasquale Orlando, direttore Marketing e Comunicazione del Gruppo Lamura: “Casa Surace è un “Brand” a livello nazionale utile per posizionare la nostra immagine. Questi ragazzi sono creativi che sanno fotografare la realtà di cui facciamo parte, ed è il partner ideale per raccontare i nostri marchi in maniera innovativa. Trovare una chiave di comunicazione comune è stato estremamente facile: è bello e stimolante quando si lavora sulle idee.”

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Un'indagine Assovernici mostra l'impatto dei rincari sul settore

30/09/2022

Il comparto pitture e vernici mostra segni di sofferenza a causa dei rincari che stanno gravando sulle aziende. Assovernici, l’associazione, che riunisce le principali aziende produttrici di vernici per edilizia e di vernici in polvere e liquide per l’industria, ha realizzato un’indagine tra i propri associati riscontrando che i bonus hanno avuto un impatto positivo solo per alcune imprese.

“È il preambolo di una chiusura d’anno frenata dall’incertezza sul futuro dei bonus, dalla crisi ai confini dell’Europa e dalla formazione di un nuovo governo”, ha commentato Giovanni Marsili, presidente di Assovernici, “tutti elementi che marcano una battuta d’arresto dei lavori edili e di conseguenza del nostro settore”.

Tra i dati più significativi, è emerso l’aumento fino al 30% dei costi di titanio, solventi e additivi, rincari che raggiungono il 50% per leganti a solvente e imballi, mentre i pallet superano il 50%. I costi di trasporto hanno invece registrato incrementi variabili tra il 15% e il 50%, in funzione dei vettori. Notevoli problematiche sono state riscontrate anche negli approvvigionamenti stessi, con circa l’86% degli intervistati che ha dichiarato difficoltà nel reperire gli additivi, il 66% il TiO2 e il 53% i pigmenti colorati e i solventi (53%). Grande impatto negativo, infine, arriva dai costi dell’energia, considerato che per oltre la metà degli associati gli effetti degli aumenti hanno già avuto ripercussioni sui costi di produzione.

Guardando al futuro: quali proposte per migliorare il meccanismo dei bonus? Con alcune differenze tra chi li considera determinanti e chi rilevanti, complessivamente per oltre l’86% sono prioritari: entità della detrazione fiscale almeno superiore al 60%, cessione del credito, applicazione dello sconto in fattura, finestra temporale ampia e coerente con gli obiettivi europei di abbattimento dei gas serra. Di vitale importanza anche l’introduzione di elementi di semplificazione burocratica. “Auspichiamo quindi, che le politiche di incentivazione siano più graduali e di lungo periodo e questo a tutto beneficio della qualità dei lavori eseguiti – conclude Marsili –. Infatti, la nostra preoccupazione è che nei prossimi anni si manifestino effetti negativi a causa di lavori non eseguiti a regola d'arte in questo euforico periodo, generando la necessità di nuovi interventi di restauro. Rinnovare le nostre città e migliorare l’efficienza termica delle nostre abitazioni ha oggi, più che nel passato, grande rilevanza per il nostro Paese e per il nostro ambiente, è quindi un peccato non portarlo a termine nei modi e nei tempi appropriati”.

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Il rilancio della Eisenwarenmesse di Colonia e le date della prossima edizione

29/09/2022

Nella giornata di mercoledì 28 settembre si è conclusa l’edizione 2022 dell’Eisenwarenmesse di Colonia: 25.000 presenze da 125 Paesi con oltre il 70% dei visitatori del settore arrivati dall’estero. Dopo quattro anni e mezzo dal precedente appuntamento, la principale fiera mondiale della ferramenta-utensileria si è rilanciata in presenza e, nonostante i numeri ridotti, i 1.400 espositori sono stati complessivamente soddisfatti.

“Il senso di sollievo nell'essere finalmente in grado di incontrarsi faccia a faccia dopo così tanto tempo e fare affari di persona è stato chiaramente percepito tra i nostri espositori e visitatori in tutta la fiera. Si aveva la sensazione che una grande famiglia si stesse riunendo di nuovo dopo un lungo periodo di separazione”, ha dichiarato Oliver Frese, Chief Operating Officer di Koelnmesse.

“La fiera è stata un successo, soprattutto nel contesto delle continue restrizioni di viaggio in Asia, della crisi acuta dell’energia, delle materie prime e della situazione geopolitica in molti Paesi. Il feedback da parte dei nostri espositori sui contatti commerciali che hanno instaurato a Colonia è positivo su tutta la linea”, ha aggiunto Oliver Frese.

Inoltre, sono già state comunicate le date della prossima Eisenwarenmesse – International Hardware Fair Cologne, che si svolgerà dal 3 al 6 marzo del 2024.

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L’allarme lanciato dalle aziende meccaniche: il pericolo di chiusura è reale

29/09/2022

L’aumento dei costi di energia elettrica e gas, in aggiunta alla scarsa reperibilità di materie prime e componenti elettrici, sta influenzando pesantemente le imprese della meccanica: secondo il sondaggio di Anima Confindustria alle industrie associate, oltre la metà vede un calo dei profitti superiore al 10% ed è quindi necessario che il governo attui il prima possibile degli interventi strutturali. In caso contrario, come sottolineato dal presidente di Anima Confindustria, Marco Nocivelli: “Per molte aziende della meccanica, il pericolo di un fermo della produzione o di una chiusura definitiva è reale”.

Tra le manovre richieste dalle imprese, un maggiore intervento del governo sulle politiche energetiche di transizione ecologica, anche in ottica di riduzione dalla dipendenza energetica. “Le aziende chiedono di diversificare gli approvvigionamenti – ha proseguito Nocivelli – continuando a incentivare fonti rinnovabili, produzione di idrogeno e biocombustibili, per alimentare un circolo virtuoso di efficienza e risparmio energetico che andrebbe a beneficio comune, dentro e fuori la filiera”.

Nonostante un quadro mondiale così critico, un fattore positivo è rappresentato dall’export dell’industria meccanica che rimane stabile, a dimostrazione del fatto che le imprese italiane resistono, rappresentando il prestigio del Made in Italy in tutto il mondo. A questo proposito, Anima Confindustria ha sviluppato un Manifesto della meccanica per il 2023, che verrà presentato il 21 ottobre all’evento “L’industria meccanica oggi per l’Italia di domani”, occasione nella quale verranno esposte una serie di proposte al mondo politico per fare in modo che l’export rimanga uno dei punti cardine delle politiche industriali.

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I dati dell’ultimo report dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy

28/09/2022

È uscita la ventesima edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, dedicato alle tendenze di 13 settori non alimentari: dall’elettronica di consumo all'abbigliamento, dal tessile alla profumeria, dal bricolage all’ottica, dai giocattoli alla casa. Analizza i consumi, i canali di vendita, le tendenze e il consumatore in un mercato in continua evoluzione.

Anche quest’anno il report si conferma un patrimonio informativo vasto e unico, che comprende il censimento dei punti di vendita della distribuzione moderna per categoria e mappati nelle diverse “agglomerazioni commerciali”, il monitoraggio dei trend e dell’evoluzione delle tipologie distributive dei 13 comparti merceologici e un’analisi sull’utilizzo dei social network da parte delle principali insegne della distribuzione non alimentare.

Nel 2021 si sono iniziati a leggere gli effetti di media e lunga durata che le chiusure forzate e i timori sanitari hanno generato sulle abitudini di consumo di molti consumatori, soprattutto per le tipologie di prodotti legati al mondo del Non Food. Tra i comparti analizzati da GS1 Italy c’è anche il bricolage, un settore che nello scorso anno ha ridotto leggermente la sua quota di mercato arrivando al 12,0%, ma che ha incrementato il suo fatturato del +6,8%.  Questo aspetto verrà trattato in modo più approfondito nel prossimo numero di iFerr Magazine.

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Edilizia, l’appello al governo: il Superbonus deve diventare strutturale

27/09/2022

Nel corso del Convegno Nazionale di Sercomated “Bonus Edilizia: il giorno dopo”, che ha avuto luogo il 22 settembre, è emersa un’importante richiesta comune: il Superbonus 100% deve diventare strutturale. È necessario fare appello al governo per sbloccare le agevolazioni, in quanto sono una misura per l’intero Paese e non solo per l’edilizia.

A dare grande supporto a questa iniziativa è stato soprattutto Riccardo Fraccaro, membro della Camera dei deputati e padre del Superbonus 110%: “Da un’analisi macroeconomica emerge che l’Italia è sempre cresciuta di più degli altri Paesi europei quando l’edilizia era in crescita; quindi, la mia proposta era di rilanciare il settore puntando sul green: così è nato il Superbonus, supportato dal meccanismo dei crediti. Le cose da fare con una visione un po’ più ampia sono tante: anzitutto, chiedere che questa misura diventi strutturale, per almeno dieci anni; accompagnare il Superbonus con una politica industriale, concentrandosi su come facciamo i lavori e cosa utilizziamo e puntare molto di più sulla “demolizione e ricostruzione””.

Anche il presidente Sercomated, Luca Berardo, ha espresso la stessa volontà dell’onorevole Fraccaro, auspicando che tutto questo avvenga nel minor tempo possibile, in quanto l’incertezza della situazione attuale costa troppo alla filiera del settore e non è accettabile.

Parole dure nei confronti del governo attuale anche da parte di Regina De Albertis, presidente Assimpredil Ance: “non possono essere cambiate le regole in corso d’opera, soprattutto per quanto riguarda la cessione del credito. Abbiamo bisogno di risposte immediate”.

A chiusura del convegno, visibile interamente sulla pagina YouTube di Sercomated, sono state lanciate due proposte da parte del presidente Federcomated, Giuseppe Freri, che la federazione porterà avanti con forza: “Organizzare a Milano un grande incontro europeo tra produzione e distribuzione per stimolare la nascita di un Tavolo permanente europeo, creare un gruppo giovani in UFEMAT e una Commissione dei materiali edili europea”.

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Netcomm Award 2022, Mister Worker™ vincitore della categoria B2B

26/09/2022

Il sito di e-commerce Mister Worker™ si è aggiudicato il primo premio della categoria B2B dei Netcomm Awards 2022 per essere nato da un’idea tutta italiana, diventando il punto di riferimento per gli acquisti B2B online per i professionisti dell’industria e della manutenzione, servendo oggi oltre 170 Paesi e gestendo in maniera eccellente una complessità e varietà di prodotti venduti. Si tratta di un grande store realizzato con il modello dello shop-in-shop, suddiviso in negozi verticali e monomarca. Il catalogo di Mister Worker™ è in continua espansione, in modo da rispondere in modo sempre più efficace alle necessità dei clienti. Oggi conta numerosi brand di alto profilo internazionale, da USAG a DeWalt, da FACOM a Stahlwille, spaziando dai tradizionali utensili manuali a utensili meccanici ed elettroutensili a batteria, passando per dinamometria e attrezzi da lavoro specifici per l’aerospace e l’automotive. 

Il vincitore assoluto dell’edizione 2022 dei Netcomm Awards è stato Archiproducts Shop, l’e-commerce di Arredamento e Design, che si è aggiudicato una campagna pubblicitaria per Smart TV sulle reti Mediaset offerta da Publitalia ’80. Archiproducts ha inoltre conquistato il podio della categoria Cross-Border & Export.

“Questa edizione di Netcomm Award ha premiato un progetto che ha saputo esportare le eccellenze del Made in Italy, incontrando le esigenze di personalizzazione dei servizi resi disponibili a clienti in tutto il mondo, in un settore che si distingue per complessità e articolazione del customer journey”, ha commentato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm. 

Durante l’evento di premiazione, sono stati premiati i progetti più innovativi in ulteriori 8 categorie. Sul sito award.consorzionetcomm.it è possibile rivedere la diretta della premiazione con l’assegnazione dei riconoscimenti a tutte le categorie.

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Safety Expo 2022: oltre 9mila presenze

26/09/2022

Dopo due anni di pausa forzata a causa della pandemia, l’evento sulla sicurezza sul lavoro e la prevenzione degli incendi è tornato a Bergamo Fiera dal 21-22 settembre e i numeri non sono tardati ad arrivare: oltre 9.000 presenze, 100 eventi fra convegni, seminari, corsi di formazione e addestramento pratico e un totale di 270 espositori.

Il tema della sicurezza è stato proposto come momento di:

  • Formazione: tanti i corsi organizzati da Istituto Informa, AIFOS e INAIL su temi molto attuali come lo smart working, lo sviluppo dei sistemi di gestione e il rischio sismico;
  • Incontro: gli espositori hanno potuto far provare e testare con mano i loro prodotti ai visitatori, che sono in questo modo stati aggiornati sulle evoluzioni rapide della tecnologia che stanno tanto segnando il mondo della prevenzione nei luoghi di lavoro e nelle attività produttive;
  • Emozione: Safety Expo è riuscito a parlare di sicurezza con formule alternative come, ad esempio, lo spettacolo della Compagnia Rossolevante che ha fatto commuovere e riflettere sul fenomeno degli infortuni.

Inoltre, Safety Expo ha approfondito le recenti novità normative partendo dalle ultime leggi prodotte: la Legge 215/21 voluta dal Governo Draghi per migliorare i controlli sui luoghi di lavoro e responsabilizzare le figure della prevenzione; i nuovi tre decreti di prevenzione incendi che entrano in vigore a ottobre per rivoluzionare la sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro; e ancora, i finanziamenti alle imprese in arrivo dall’INAIL, il ruolo delle Regioni nei Piani di Prevenzione e in un prossimo Piano nazionale di igiene industriale. Le imprese del settore hanno fatto il punto su mascherine e presidi per la lotta alla pandemia e per la prevenzione incendi sulle ultime norme tecniche per la progettazione degli edifici tutelati e un nuovo tema: le reti idrogeno e la loro sicurezza in uno scenario energetico rinnovato.

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