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06/11/2026   Beghelli presenta i nuovi cataloghi Consumer e StripLED 2026/2027

Un'offerta sempre più ampia e articolata, che integra innovazione tecnologica, funzionalità e attenzione alle esigenze di ogni ambiente.

Le nuove pubblicazioni Beghelli raccolgono le soluzioni dedicate al mondo residenziale e al piccolo terziario, con proposte per l'illuminazione, la smart home e la sicurezza delle persone, e un'ampia gamma di sistemi professionali per l'illuminazione lineare, dalle applicazioni tecniche a quelle decorative e di design. I due cataloghi offrono una panoramica completa delle novità di prodotto e delle tecnologie Beghelli, con strumenti di consultazione pensati per rispondere alle esigenze di installatori, professionisti e consumatori.

Catalogo Consumer 2026/2027: illuminazione LED, smart home e sicurezza per la casa

Il nuovo Catalogo Consumer Beghelli 2026/2027 presenta un'offerta completa di soluzioni per il mondo residenziale e il piccolo terziario, che spazia dall'illuminazione LED alla smart home, dalla sicurezza personale al miglioramento della qualità dell'aria. Tra le principali novità si distinguono le nuove lampadine LED ad alta efficienza energetica, le versioni CCT con temperatura colore selezionabile e una gamma di apparecchi per l'illuminazione di ambienti interni ed esterni.

Grande attenzione è dedicata anche all'ecosistema Dom-e Beghelli, la linea di soluzioni smart home che integra illuminazione intelligente, videosorveglianza, sicurezza e automazione domestica. Un insieme di tecnologie progettato per semplificare la gestione della casa, migliorare il controllo degli ambienti e favorire un utilizzo più consapevole delle risorse.

Completa la proposta la linea Salvalavita, dedicata alla sicurezza e alla protezione personale. La gamma comprende cellulari semplici da utilizzare e dispositivi portatili progettati per offrire praticità e affidabilità, con particolare attenzione alle esigenze delle persone anziane, di chi vive solo e di chi preferisce dispositivi tecnologici intuitivi e immediati.

Catalogo StripLED 2026/2027: soluzioni professionali per l'illuminazione lineare e il design

Il Catalogo StripLED Beghelli 2026/2027 rinnova e amplia la proposta dedicata all'illuminazione lineare professionale, con sistemi flessibili e versatili pensati per applicazioni tecniche, architetturali, decorative e di design. La gamma comprende StripLED a 24V ad alta efficienza, alta densità e alte prestazioni, oltre a soluzioni COB di ultima generazione, caratterizzate da elevata uniformità luminosa e indice di resa cromatica CRI 90.

Per rispondere alle diverse esigenze progettuali sono disponibili anche versioni RGB, RGBW e CCT dinamico, ideali per realizzare effetti luminosi personalizzati e scenari di illuminazione evoluti. Completano l'offerta le StripLED a 230V, progettate per installazioni senza driver, insieme a un'ampia gamma di accessori, profili in alluminio, alimentatori e sistemi di installazione, per garantire soluzioni complete e adattabili alle più diverse applicazioni professionali.

Beghelli: un'offerta completa per ogni esigenza di illuminazione e sicurezza

Con i nuovi cataloghi Consumer e StripLED 2026/2027, Beghelli conferma il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per l'illuminazione, il comfort abitativo e la sicurezza delle persone. Due strumenti pensati per presentare in modo chiaro e completo un'offerta che unisce innovazione, funzionalità e versatilità, rispondendo alle esigenze del mercato residenziale e professionale.

05/11/2026   Bricolevante, a Bari nasce un nuovo polo di incontro per la distribuzione professionale

Il 17 e 18 aprile 2027 debutta la nuova kermesse organizzata da Ma.Mu. Divisione Eventi. Alla Nuova Fiera del Levante riflettori puntati su un bacino commerciale di oltre 1.500 punti vendita tra Puglia, Molise e Basilicata.

Il mercato della distribuzione professionale nel Sud Italia si arricchisce di un nuovo appuntamento. Si chiama BRICOLEVANTE la manifestazione organizzata da Ma.Mu. Divisione Eventi, in programma il 17 e 18 aprile 2027 alla Nuova Fiera del Levante di Bari, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra le aziende produttrici di articoli tecnici e il mondo dei punti vendita. Un nuovo tassello nel panorama fieristico di settore, che nasce dall’esperienza maturata attraverso le manifestazioni biennali SiFerr di Napoli e SicilFerr di Catania e punta a valorizzare le opportunità commerciali offerte da un territorio di particolare interesse per l’industria e la distribuzione.

Tre regioni, oltre 1.500 punti vendita: il mercato è protagonista

Puglia, Molise e Basilicata costituiscono il bacino di riferimento di BRICOLEVANTE, un’area che conta oltre 1.500 punti vendita nei comparti della ferramenta e dei colori, dell’utensileria professionale, dell’idraulica e termoidraulica, dell’edilizia, dell’antinfortunistica e delle attrezzature per l’agricoltura. Numeri che delineano un mercato ricco di interlocutori e possibilità di sviluppo, nel quale la relazione diretta tra produttori e rivenditori può rappresentare un importante fattore di crescita. La manifestazione nasce proprio per favorire questo incontro, creando occasioni di confronto, presentazione delle novità e sviluppo di nuovi contatti commerciali. Per le aziende produttrici, BRICOLEVANTE rappresenta un’opportunità per consolidare la propria presenza sul territorio, ampliare la rete distributiva e rafforzare i rapporti con gli operatori locali. Per il mondo della distribuzione, costituisce un’occasione di aggiornamento sull’offerta del mercato e di confronto diretto con marchi, prodotti e soluzioni.

Dall'incontro al business: il valore delle relazioni

In un mercato in cui la conoscenza delle esigenze dei punti vendita e la qualità dei rapporti commerciali assumono un ruolo sempre più rilevante, il confronto diretto tra industria e distribuzione si conferma una leva strategica. BRICOLEVANTE si propone di valorizzare questa dinamica, mettendo al centro le relazioni professionali e le opportunità di sviluppo. La presentazione di nuovi prodotti, l’ampliamento delle collaborazioni commerciali e il consolidamento dei rapporti con la clientela esistente sono alcune delle direttrici lungo cui si sviluppa il progetto. La nuova manifestazione amplia così il percorso fieristico di Ma.Mu. Divisione Eventi, portando in Puglia un ulteriore appuntamento dedicato a un comparto nel quale prossimità al mercato, conoscenza del territorio e capacità di fare rete rappresentano elementi distintivi.

Nuova Fiera del Levante, una sede strategica

La manifestazione si svolgerà alla Nuova Fiera del Levante di Bari, polo fieristico che dispone di 280.000 metri quadrati di spazi espositivi e di un Centro Congressi all’avanguardia. La struttura, facilmente accessibile dal porto e dall’aeroporto, ospiterà le due giornate di incontro tra aziende produttrici e operatori della distribuzione professionale, in una posizione funzionale al bacino commerciale di riferimento.

Bricolevante 2027: una nuova tappa per il settore

Il 17 e 18 aprile 2027 Bari sarà il punto di incontro tra produttori nazionali e distribuzione professionale di Puglia, Molise e Basilicata. Con il debutto di BRICOLEVANTE, Ma.Mu. Divisione Eventi amplia le occasioni di confronto tra industria e commercio, puntando sul potenziale di un mercato che offre interessanti prospettive di sviluppo. Informazioni sulla manifestazione, dettagli organizzativi e modalità di partecipazione sono disponibili attraverso i referenti commerciali di Ma.Mu. Divisione Eventi. BRICOLEVANTE – Il valore delle relazioni, le opportunità del territorio, lo sviluppo del business.

05/11/2026   Federico Bonzani č il nuovo presidente di Uct

Il CTO di Ansaldo Energia guiderà l’associazione federata Anima Confindustria. Tra gli obiettivi del nuovo mandato: ampliare la base associativa, rafforzare la rappresentanza delle imprese e promuovere la filiera industriale ed energetica.

Federico Bonzani, Chief Technology Officer di Ansaldo Energia, è il nuovo presidente di Uct – Unione Costruttori Turbine, l’associazione federata Anima Confindustria che rappresenta le aziende produttrici di turbine idrauliche, a vapore e a gas. La nomina è stata deliberata durante l’Assemblea elettiva del 21 ottobre, che ha confermato Piero Pelle (Fincantieri) nel ruolo di vicepresidente. Il nuovo presidente raccoglie il testimone di Nicola Marcucci (Baker Hughes), proseguendo il percorso di crescita e consolidamento dell’associazione. Tra le priorità del nuovo mandato figurano l’ampliamento della base associativa, il potenziamento delle attività promozionali e lo sviluppo di nuove iniziative a sostegno delle imprese che operano nel settore delle turbine e della generazione di energia.

Uct: continuità e nuove iniziative per la filiera delle turbine

Il nuovo assetto associativo si inserisce nel solco del lavoro svolto negli ultimi mandati sotto la presidenza di Nicola Marcucci, durante i quali Uct ha ampliato le proprie attività e rafforzato le occasioni di confronto tra le aziende del comparto. Tra le iniziative più recenti si distingue la partecipazione a ASME Turbo Expo 2026, in programma a giugno, con una sessione dedicata alle principali sfide per la filiera industriale: competitività, innovazione e resilienza. L'appuntamento ha rappresentato un'importante occasione di confronto sulle prospettive tecnologiche e industriali della generazione di energia e sul ruolo dei costruttori di turbine nell'evoluzione del settore.

Federico Bonzani: esperienza e competenze tecnologiche alla guida di Uct

Federico Bonzani porta alla presidenza di Uct una lunga esperienza nel settore energetico e nello sviluppo di tecnologie per la generazione di energia. Entrato in Ansaldo Energia nel 1995, ha ricoperto nel corso della carriera incarichi di crescente responsabilità nei settori dell'ingegneria e dell'innovazione tecnologica. Dal 2020 ha diretto la Product and Technology Unit tra Svizzera e Italia. Nel 2024 è stato nominato Chief Technology Officer, assumendo la responsabilità dello sviluppo delle turbine a gas e a vapore, dei generatori e dei programmi di ricerca e sviluppo.

«Accettare questo incarico è per me un grande onore e una profonda responsabilità, raccolgo infatti l'eredità della presidenza di Nicola Marcucci (Baker Hughes), che ha impresso una forte spinta all'associazione fornendo uno straordinario valore aggiunto. Attraverso le nuove iniziative presentate durante l'Assemblea del 21 ottobre, l'obiettivo è ampliare Uct non solo nella base associativa, ma anche nelle attività promozionali, così da offrire ulteriore supporto alle aziende che rappresentiamo. Ringrazio Nicola Marcucci per la fiducia accordatami e per la spinta impressa alla linea strategica, a cui darò continuità. Ringrazio infine Piero Pelle (Fincantieri) per la riconferma nel ruolo di vicepresidente, con cui proseguiremo il lavoro già avviato insieme», dichiara il nuovo presidente di Uct.

Transizione energetica e competitività: le priorità del settore

La nomina di Bonzani arriva in una fase di profonda trasformazione del panorama energetico, caratterizzata dalla necessità di conciliare sicurezza degli approvvigionamenti, sostenibilità ambientale e competitività industriale. In questo scenario, l'innovazione tecnologica e le competenze dei costruttori di turbine assumono un ruolo strategico per lo sviluppo delle diverse soluzioni di generazione energetica. Dalle tecnologie alimentate a gas alle prospettive legate al nucleare, la filiera industriale è chiamata a contribuire all'evoluzione dei sistemi energetici attraverso investimenti, ricerca e sviluppo.

Uct continuerà quindi a svolgere la propria attività di rappresentanza e promozione delle imprese associate, favorendo il dialogo con gli interlocutori istituzionali e industriali del settore. L'obiettivo della nuova presidenza è rafforzare la partecipazione alla vita associativa, promuovere nuove iniziative e valorizzare le competenze tecnologiche e produttive delle aziende, accompagnando le trasformazioni della filiera energetica.

04/11/2026   ALL ADEO 2026: ADEO rinnova il programma di azionariato diffuso

Il Gruppo conferma l'assegnazione gratuita di azioni per un valore complessivo di 108 milioni di euro in 12 Paesi. In Italia, Leroy Merlin prosegue un percorso di partecipazione e condivisione del valore avviato 30 anni fa.

ADEO rinnova anche per il 2026 ALL ADEO, il programma internazionale di azionariato diffuso che prevede l'assegnazione gratuita di azioni ai collaboratori e alle collaboratrici del Gruppo. Un'iniziativa che rafforza l'impegno nella condivisione del valore generato dall'azienda e riconosce il contributo delle persone, indipendentemente dal Paese, dal ruolo e dal livello gerarchico.

Dopo il primo piano avviato nel 2025, la seconda assegnazione coinvolge 115.000 collaboratori in 12 Paesi, per un valore complessivo di 108 milioni di euro. L'iniziativa, resa possibile dai risultati economici raggiunti dal Gruppo nel 2025, si rivolge a tutti i collaboratori con almeno tre mesi di anzianità aziendale.

Le azioni assegnate potranno essere acquisite definitivamente dopo tre anni di presenza. Al termine di questo periodo, i collaboratori avranno inoltre la possibilità di investire nel fondo di azionariato VALADEO, beneficiando di un contributo aggiuntivo di ADEO pari al 20%.

ADEO celebra 40 anni di azionariato dei collaboratori

Il rinnovo di ALL ADEO si inserisce in una storia di partecipazione che nel 2026 raggiunge un traguardo significativo: 40 anni di azionariato dei collaboratori ADEO. Un percorso iniziato nel 1986 e diventato nel tempo parte integrante della cultura e del modello di sviluppo del Gruppo. Una visione che trova continuità anche in Italia, dove Leroy Merlin promuove da 30 anni la partecipazione delle persone attraverso strumenti di azionariato e iniziative dedicate alla condivisione del valore. Un modello che riconosce ai collaboratori un ruolo attivo nella crescita dell'azienda, rafforzando il senso di appartenenza e la condivisione degli obiettivi comuni.

Leroy Merlin Italia: l'87% dei collaboratori è azionista ADEO

La diffusione della cultura partecipativa trova conferma anche nei numeri: secondo l'ultima rilevazione, l'87% dei collaboratori di Leroy Merlin Italia è azionista del Gruppo ADEO. Un dato che testimonia il ruolo dell'azionariato come strumento concreto di coinvolgimento e condivisione dei risultati aziendali. «Quando un'azienda sceglie di condividere il valore che genera, riconosce il contributo delle persone alla costruzione di quel valore e rafforza una prospettiva comune sul futuro dell'impresa. È questo il senso che attribuiamo all'azionariato e, oggi, anche alla continuità di ALL ADEO», dichiara Julie Gay, Direttrice Risorse Umane di Leroy Merlin Italia.

Volere, sapere, potere e avere: i quattro pilastri della partecipazione

In Leroy Merlin Italia, la cultura della partecipazione va oltre l'azionariato e si sviluppa attraverso quattro pilastri fondamentali: volere, sapere, potere e avere. Questi principi rappresentano le diverse dimensioni del coinvolgimento delle persone: la condivisione di valori e obiettivi, la crescita delle competenze, l'assunzione di responsabilità e la partecipazione al valore generato dall'azienda. Un modello che mette in relazione lo sviluppo delle persone con quello dell'impresa e che considera la partecipazione un elemento fondamentale per una crescita condivisa e duratura.

«La partecipazione non si esaurisce nel momento in cui si riceve un'azione. Il valore di questo modello sta anche nella possibilità di sentirsi parte di un progetto di lungo periodo e di vedere riconosciuto il proprio contributo alla crescita dell'azienda», aggiunge Julie Gay.

Formazione e crescita professionale: l'investimento di Leroy Merlin sulle persone

La condivisione del valore si accompagna a un investimento costante nella formazione e nello sviluppo professionale dei collaboratori. Ogni anno, Leroy Merlin Italia offre oltre 186.000 ore di formazione, pari a circa 25 ore per collaboratore, sostenendo percorsi di crescita interna che consentono di sviluppare nuove competenze e ampliare progressivamente le responsabilità. L'attenzione alla valorizzazione dei talenti trova riscontro anche nelle opportunità di carriera: il 73% dei manager proviene infatti da percorsi di crescita interni all'azienda.

Dall'azionariato diffuso alla formazione, fino alle opportunità di sviluppo professionale, Leroy Merlin Italia costruisce un modello di partecipazione integrato, nel quale le persone contribuiscono alla creazione del valore e ne condividono i risultati. Il rinnovo di ALL ADEO per il 2026 rappresenta così un nuovo capitolo di un percorso di lungo periodo, che rafforza il legame tra collaboratori, azienda e Gruppo ADEO, confermando la centralità delle persone nella crescita e nel futuro dell'impresa.

03/11/2026   iSynergy #iFerr 138 | A.I.A. e Techno Trade Group: Ttake, una partnership che cresce

Da oltre dieci anni, A.I.A. e Techno Trade Group condividono un percorso fondato su qualità, competitività e Made in Italy. Bianca Buat racconta il ruolo strategico del marchio Ttake nella crescita dello storico punto vendita valdostano.

Una collaborazione consolidata, costruita nel tempo sulla qualità dei prodotti e sulla capacità di rispondere alle esigenze dei professionisti. È quella tra A.I.A. e Techno Trade Group, avviata nel 2015 e diventata un'importante opportunità di sviluppo per lo storico punto vendita valdostano. Al centro della partnership c'è Ttake, marchio apprezzato per l'ampiezza della gamma, il rapporto qualità-prezzo e l'affidabilità dei prodotti Made in Italy.

Fondata nel 1983 come utensileria specializzata per industria, artigianato e hobbistica, A.I.A. ha ampliato progressivamente la propria attività, affiancando alla vendita di utensileria e al colorificio servizi dedicati agli impianti e alle chiusure automatiche. Dal 2012 l'azienda è guidata da Bianca Buat, affiancata da quattro collaboratori.

Ttake: qualità e competitività per i professionisti

La collaborazione con Techno Trade Group nasce dalla volontà di proporre referenze provenienti da produttori italiani, coniugando qualità e convenienza. «Avere un prodotto Made in Italy vuol dire proporre qualità e il marchio privato ci consente di essere competitivi», spiega Bianca Buat.

Negli anni Ttake è diventato una componente importante dell'assortimento di A.I.A., con prodotti appartenenti a diverse famiglie merceologiche. Tra le categorie più richieste figurano abrasivi, prodotti chimici e attrezzature per officina. A distinguere il marchio sono soprattutto il rapporto qualità-prezzo, l'ampiezza del catalogo e l'assistenza post-vendita, elementi fondamentali per rispondere alle necessità dell'industria e dell'artigianato evoluto.

Visibilità in negozio e fiducia dei clienti

Per valorizzare Ttake, A.I.A. ha dedicato al marchio uno spazio specifico, con espositori e un banco dedicato. Una scelta strategica che favorisce la riconoscibilità dei prodotti e ne stimola le vendite. Se inizialmente era il punto vendita a presentare il marchio alla clientela, oggi sono numerosi i clienti fidelizzati che conoscono Ttake e lo richiedono autonomamente. Anche i feedback raccolti dopo gli acquisti sono positivi. «Ad oggi i ritorni sono stati tutti soddisfacenti, non ci sono state segnalate particolari criticità», racconta Buat.

Una partnership con prospettive di crescita

Guardando al futuro, Ttake rappresenta per A.I.A. un importante alleato per rafforzare la propria competitività e ampliare le opportunità commerciali. «La possibilità di contare su un marchio affidabile, con una gamma di prodotti ampia e in continua evoluzione, ci permette di rispondere in modo sempre più completo alle esigenze dei nostri clienti», conclude Bianca Buat. Una collaborazione che, dopo oltre dieci anni, continua a crescere nel segno della qualità, del Made in Italy e della fiducia reciproca.

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03/11/2026   USAG e Honda HRC Petronas: una stagione da record nel Motocross 2026

L'azienda celebra una stagione 2026 ricca di successi al fianco di Honda HRC PETRONAS nel Campionato Mondiale Motocross MXGP, confermando il valore di una partnership che unisce eccellenza, affidabilità e passione per le massime prestazioni.

In uno dei campionati più competitivi del panorama motociclistico internazionale, USAG ha affiancato il team Honda HRC PETRONAS mettendo a disposizione la propria esperienza e i propri utensili professionali, progettati per garantire precisione, efficienza e affidabilità anche nelle condizioni di lavoro più impegnative.

Una collaborazione che nasce dalla condivisione di valori fondamentali: ricerca della qualità, innovazione continua e attenzione a ogni dettaglio. Principi che accomunano il mondo delle competizioni motocross e la filosofia USAG, da sempre al fianco dei professionisti che affrontano ogni giorno sfide ad alte prestazioni.

Honda HRC PETRONAS protagonista del Mondiale Motocross 2026

La stagione 2026 del Campionato Mondiale Motocross ha visto Honda HRC PETRONAS raggiungere risultati di assoluto rilievo. Il team ha conquistato 14 vittorie su 19 Gran Premi, salendo sul podio in 18 appuntamenti su 19 e ottenendo 23 successi nelle 38 manche disputate. Un contributo determinante anche per Honda, che ha conquistato il Premio Costruttori con 170 punti di vantaggio, confermando la competitività e la solidità del proprio progetto sportivo e tecnico. Tra i grandi protagonisti della stagione spicca Jeffrey Herlings, che al suo primo anno con Honda HRC PETRONAS ha conquistato il titolo mondiale MXGP 2026. Per il pilota olandese si tratta del sesto titolo iridato, accompagnato da un altro traguardo storico: il raggiungimento di 125 vittorie nei Gran Premi. Con 13 successi in 19 GP e 973 punti complessivi, Herlings ha dominato la stagione, conquistando matematicamente il campionato con largo anticipo.

USAG: utensili professionali al servizio delle massime prestazioni

Essere al fianco di Honda HRC PETRONAS significa per USAG partecipare da vicino a un ambiente in cui ogni dettaglio può fare la differenza. Nel paddock, durante la preparazione delle moto e nelle attività quotidiane dei meccanici, gli utensili professionali USAG supportano il lavoro di una squadra che punta costantemente ai massimi livelli di performance.

Affidabilità, precisione, qualità costruttiva ed efficienza operativa sono caratteristiche essenziali in un contesto come quello del Motocross Mondiale, dove tempi, condizioni di lavoro e sollecitazioni richiedono strumenti all'altezza di ogni sfida. È proprio in queste situazioni che si esprimono i valori che contraddistinguono USAG: sviluppare soluzioni professionali capaci di supportare concretamente il lavoro degli specialisti, anche negli ambienti più esigenti.

Una squadra vincente, un progetto condiviso

La forza di Honda HRC PETRONAS nel Mondiale Motocross 2026 emerge anche dai risultati complessivi della squadra. Il team ha concluso il campionato con piazzamenti al 1°, 4° e 7° posto, distinguendosi come l'unica formazione con due diversi vincitori di Gran Premi e con tutti i propri piloti capaci di conquistare almeno una gara di qualificazione o una manche.

Risultati che testimoniano la profondità della squadra, la qualità del lavoro tecnico e la solidità di un progetto sportivo di alto profilo. Un approccio fondato sulla collaborazione, sulla preparazione e sulla ricerca costante della performance, nel quale USAG si riconosce pienamente.

USAG e Honda HRC PETRONAS: insieme verso nuove sfide

La partnership con Honda HRC PETRONAS conferma l'impegno di USAG nel sostenere team e realtà d'eccellenza, dove innovazione, determinazione e affidabilità rappresentano elementi fondamentali per raggiungere grandi obiettivi. Nel motocross, così come nel lavoro professionale di ogni giorno, i risultati migliori nascono dalla qualità delle persone, degli strumenti e delle collaborazioni.

02/11/2026   iRetail #iFerr 138 | In ferramenta vince chi sa ascoltare

Una clientela sempre più informata ed esigente non cerca soltanto prodotti, ma competenza, consulenza e supporto nella scelta. Per Giovanna Dezza, consulente e formatrice, il valore del personale di vendita sta nella capacità di comprendere i bisogni reali del cliente e costruire una relazione di fiducia.

Il ruolo del personale di vendita in ferramenta sta cambiando. Oggi i clienti arrivano spesso in negozio dopo aver cercato informazioni online e confrontato diverse soluzioni, ma non sempre sanno quale prodotto sia più adatto alle proprie esigenze. Per questo, conoscere gli articoli non basta: occorre saper ascoltare, fare le domande giuste e andare oltre la richiesta iniziale. Come spiega Giovanna Dezza, consulente e formatrice, chi sceglie di rivolgersi a un venditore cerca soprattutto confronto, servizio e aiuto nella decisione d'acquisto. La capacità di comprendere il problema reale del cliente e proporre una soluzione mirata rappresenta quindi un valore che nessun motore di ricerca può sostituire.

Formazione e vendita consulenziale: le competenze che fanno la differenza

La formazione continua è fondamentale per mantenere aggiornate le conoscenze tecniche sui prodotti, ma non è sufficiente per garantire una vendita efficace. Secondo Dezza, il personale deve imparare anche a gestire la conversazione, individuando le necessità che spesso il cliente stesso non ha ancora chiarito. Fare domande come "Ha già provato a risolvere il problema in un altro modo?" oppure "Quale risultato vorrebbe ottenere?" permette di raccogliere informazioni preziose e costruire una proposta realmente utile. Questo approccio vale sia per i clienti professionali, che cercano efficienza e rapidità, sia per i privati, che hanno spesso bisogno di essere accompagnati nella scelta.

Digitalizzazione e intelligenza artificiale a supporto del venditore

Anche la tecnologia può contribuire a migliorare il servizio in ferramenta. Strumenti digitali semplici, ad esempio, permettono di mostrare concretamente il funzionamento di un prodotto e rendere più comprensibile la consulenza. In prospettiva, l'intelligenza artificiale potrà supportare il personale con suggerimenti di prodotti complementari, consultazione dello storico degli acquisti e risposte automatiche alle domande più frequenti. La tecnologia, tuttavia, non sostituisce la relazione umana. Comprendere le preoccupazioni del cliente, interpretarne le esigenze e individuare la soluzione più adatta richiede capacità di ascolto e sensibilità relazionale.

Soddisfazione e fidelizzazione: il rapporto continua dopo l'acquisto

Per fidelizzare i clienti, una ferramenta deve prestare attenzione non soltanto ai dati di vendita, ma anche alla qualità dell'esperienza d'acquisto. Chiedere se il prodotto ha soddisfatto le aspettative o se il lavoro è stato portato a termine permette di raccogliere riscontri utili e dimostrare interesse anche dopo la vendita. Anche le recensioni online e strumenti come i CRM possono aiutare a migliorare la gestione della relazione, conservando informazioni sugli acquisti e sulle preferenze della clientela. Quando il cliente si sente riconosciuto e percepisce che il negozio conosce le sue esigenze, aumenta la possibilità che torni.

La vendita in ferramenta si evolve, ma il suo elemento distintivo rimane la relazione. Conoscere i prodotti, aggiornarsi e utilizzare le nuove tecnologie è importante, ma è la capacità di ascoltare e comprendere davvero il cliente a trasformare un semplice acquisto in un'esperienza di valore.

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02/11/2026   Sonepar Italia inaugura l'Experience Center di Prato

Automazione industriale, robotica, intelligenza artificiale, visione artificiale e cybersecurity: il nuovo spazio di Sonepar Italia è dedicato alla dimostrazione e alla formazione sulle tecnologie per la manifattura. Un progetto realizzato con ABB, KUKA, Omron, Schneider Electric e Siemens per supportare le imprese nei percorsi di innovazione e trasformazione digitale.

Sonepar Italia rafforza il proprio impegno a sostegno dell'industria manifatturiera con l'inaugurazione del nuovo Experience Center Industry di Prato, uno spazio dimostrativo e formativo dedicato alle tecnologie per l'automazione industriale, la robotica, la visione artificiale e il controllo di processo.

Situato nella sede recentemente rinnovata di via del Lazzeretto 53, il Centro nasce per offrire a imprese manifatturiere, installatori, system integrator e quadristi un luogo di approfondimento, confronto e sperimentazione delle più recenti soluzioni tecnologiche per l'industria. Il percorso espositivo mostra concretamente come l'integrazione tra dati, macchine e processi possa contribuire a migliorare produttività, sicurezza, efficienza energetica e sostenibilità. Il progetto è stato sviluppato con il contributo di cinque importanti partner tecnologici: ABB, KUKA, Omron, Schneider Electric e Siemens, che hanno messo a disposizione tecnologie e soluzioni per rappresentare le principali applicazioni dell'industria moderna.

Sonepar Industry: consulenza e competenze per la trasformazione industriale

L'Experience Center di Prato non è soltanto uno spazio espositivo, ma un ambiente pensato per accompagnare le aziende nella comprensione e nell'adozione delle nuove tecnologie industriali.

«Con l'Experience Center di Prato vogliamo mostrare concretamente ai clienti come le nuove tecnologie possano integrarsi tra loro e con le macchine e gli impianti esistenti, quali esigenze possano soddisfare e quali competenze siano necessarie per utilizzarle», dichiara Marco Brunetti, presidente di Sonepar Italia. «Abbiamo creato, insieme ai nostri partner, uno spazio di confronto e di studio per aiutare le aziende a orientarsi nelle scelte tecnologiche e a individuare le soluzioni più adatte alle loro esigenze produttive e ai loro obiettivi di innovazione ed efficienza».

Il progetto conferma inoltre la volontà di Sonepar di investire nei territori e valorizzare la vocazione manifatturiera italiana. «Attraverso la nostra Business Unit Industry affianchiamo alla fornitura di prodotti un'offerta di consulenza specialistica, supporto tecnico alla progettazione e formazione, per accompagnare le imprese nei loro percorsi di trasformazione e crescita», aggiunge Brunetti. Un approccio che integra quindi distribuzione di componenti e sistemi, competenze tecniche e affiancamento progettuale, con l'obiettivo di supportare le aziende nella realizzazione di impianti industriali sempre più efficienti, connessi e sicuri.

Le tecnologie dell'Experience Center Industry di Prato

Il nuovo Centro Sonepar ospita diverse aree dimostrative, progettate per illustrare applicazioni concrete di automazione industriale, controllo degli impianti, robotica e digitalizzazione dei processi produttivi.

L'area Siemens comprende un quadro organizzato in due sezioni, dedicate rispettivamente all'automazione delle singole macchine e alla gestione degli impianti produttivi. La prima sezione integra azionamenti, inverter e CPU tecnologiche, attraverso cui è possibile simulare applicazioni tipiche dei costruttori di macchine (OEM). La seconda è dedicata all'automazione degli impianti e comprende controllori logici programmabili (PLC), sistemi Safety e analizzatori di rete, consentendo di approfondire l'integrazione tra controllo, sicurezza e monitoraggio dei parametri elettrici.

Anche l'area Schneider Electric è articolata in due ambiti applicativi. Il primo è dedicato al mondo OEM e comprende le nuove CPU Modicon e la gamma Lexium; il secondo presenta soluzioni specifiche per l'automazione di processo. Particolare attenzione è riservata alla cybersecurity industriale: l'architettura delle soluzioni è stata infatti sviluppata considerando anche i nuovi requisiti di sicurezza informatica degli impianti e delle infrastrutture produttive.

La robotica trova spazio in un'isola dimostrativa realizzata con KUKA, che integra un robot antropomorfo KR18, un pad didattico e un robot mobile autonomo (AMR). L'isola è collegata a un PLC che, oltre a gestire la connessione, consente il controllo diretto delle funzionalità robotiche attraverso specifiche Robotics Library. A completare l'area dedicata alla robotica è presente un'isola con robot collaborativo Schneider Electric, pensata per illustrare le potenzialità delle applicazioni robotiche nei moderni contesti produttivi.

Un'altra area dell'Experience Center è dedicata alle tecnologie Omron per la visione artificiale e il controllo qualità. La dimostrazione comprende telecamere dotate di intelligenza artificiale per l'ispezione dei prodotti, sistemi di lettura dei codici a barre e soluzioni di visione basate su algoritmi avanzati. Applicazioni che permettono di approfondire il ruolo della visione artificiale nei processi di controllo, identificazione e verifica, con l'obiettivo di migliorare precisione e affidabilità delle attività produttive.

L'alimentazione e la protezione delle utenze presenti nel laboratorio sono affidate a un quadro di distribuzione ABB, che integra anche sistemi di monitoraggio energetico. L'infrastruttura di connessione si sviluppa invece su due rack, che ospitano anche i PC dedicati alla gestione delle soluzioni digitali e all'integrazione delle diverse tecnologie presenti nell'Experience Center.

Il percorso dimostrativo si completa con un modulo impiantistico dedicato alla misura e alla gestione delle principali variabili di processo. Questa sezione valorizza le competenze di Fast Automation, società specializzata nell'automazione industriale e di processo, acquisita nel 2025 da Sonepar Italia. Il modulo consente di approfondire le tecnologie e le applicazioni per il monitoraggio e il controllo dei processi industriali, completando la panoramica sulle soluzioni disponibili per la fabbrica moderna.

Un investimento nelle competenze e nell'industria manifatturiera italiana

Con il nuovo Experience Center Industry di Prato, Sonepar Italia amplia la propria offerta di servizi a supporto delle imprese industriali, mettendo a disposizione uno spazio in cui conoscere, osservare e approfondire le tecnologie che stanno trasformando il settore manifatturiero. Automazione, robotica, intelligenza artificiale, cybersecurity e controllo di processo diventano così strumenti concreti di confronto e formazione per le aziende che intendono innovare i propri impianti e affrontare le nuove sfide della competitività industriale.

30/10/2026   Ingrosso #iFerr 138 | Vianello, una nuova rotta verso il 2027

Ascoltare, riflettere, agire. È questa la filosofia che guiderà Vianello verso il 2027. L'azienda affronta il ricambio generazionale con un nuovo assetto manageriale e una strategia basata su tre priorità: digitalizzazione, assortimento e rafforzamento della forza vendita. Il direttore generale Fabrizio Di Luzio illustra il percorso di trasformazione, con l'obiettivo di rendere l'organizzazione più efficiente e consolidare il rapporto con clienti e produttori.

Dopo un 2025 chiuso in perdita, Vianello avvia una nuova fase di riorganizzazione. Il risultato economico, spiega Di Luzio, è legato a una scelta consapevole: eliminare le giacenze obsolete e abbandonare le categorie merceologiche non più coerenti con il mercato, assorbendone i costi in un unico esercizio. Un'operazione resa possibile dalla solidità patrimoniale dell'azienda e condivisa con la proprietà. L'ingresso di Di Luzio alla guida operativa, in collaborazione con i fratelli Vianello, risponde all'esigenza di accompagnare il ricambio generazionale attraverso una gestione più manageriale, fondata su competenze, ruoli definiti e formazione delle persone.

Distribuzione ferramenta: il servizio al centro

In un mercato caratterizzato dalla pressione sui margini, dalla concorrenza online e dalla crescente richiesta di consegne rapide, Vianello individua nel servizio il principale fattore competitivo. Oggi, infatti, il rivenditore professionale non cerca soltanto un fornitore, ma un partner capace di garantire assortimento mirato, disponibilità e consulenza. Sul fronte logistico, la priorità non sarà inseguire a ogni costo i tempi dell'e-commerce, ma assicurare consegne affidabili, ordini completi e tempi certi. Un approccio che punta a tutelare la sostenibilità economica dell'intera filiera distributiva.

La strategia al 2027: tre direttrici di sviluppo

Il piano di Vianello si concentra su tre aree. La prima è la digitalizzazione, con interventi su magazzino, logistica, gestione documentale e centri di costo, per ridurre gli errori e migliorare l'efficienza operativa. La seconda riguarda un assortimento più mirato, costruito sulle reali esigenze dei punti vendita. La terza è il rafforzamento della forza vendita, attraverso un programma di formazione dedicato alla conoscenza dei prodotti e alle capacità relazionali degli agenti.

Più collaborazione con clienti e produttori

Per diventare un partner strategico dei rivenditori, Vianello intende valorizzare sempre più il supporto commerciale, l'ascolto delle esigenze dei clienti e la capacità di suggerire nuove opportunità di business. Un percorso che coinvolge anche i produttori. Secondo Di Luzio, è necessario superare le tradizionali logiche di contrapposizione tra grossisti e fornitori, puntando su pianificazione condivisa, scambio di informazioni sulle vendite e continuità degli assortimenti strategici. Particolare attenzione sarà riservata ai prodotti a maggiore contenuto tecnico, sui quali l'azienda vuole sviluppare un supporto qualificato e distintivo. L'obiettivo comune è difendere il valore della filiera, evitando che la concorrenza basata esclusivamente sul prezzo ne comprometta la sostenibilità.

Vianello: ascoltare, riflettere, agire

Sono queste le tre parole scelte da Fabrizio Di Luzio per descrivere la Vianello del futuro. L'azienda dovrà continuare a evolversi, adattandosi ai cambiamenti del mercato, senza perdere i propri elementi distintivi: la conoscenza capillare del settore e il rapporto di fiducia con clienti, agenti, produttori e collaboratori. La sfida al 2027 sarà coniugare innovazione, efficienza e competenza commerciale, rafforzando il ruolo di Vianello come partner di riferimento per i punti vendita e per l'intera filiera della ferramenta.

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30/10/2026   Assofermet Ferramenta: interrogazione sui blocchi nel Sud Italia

Le proteste degli autotrasportatori e i blocchi stradali nel Sud Italia al centro di un’interrogazione presentata dalla Senatrice Raffaella Paita. Assofermet Ferramenta: «Servono risposte concrete a tutela delle imprese».

Le difficoltà della distribuzione all’ingrosso di ferramenta nel Mezzogiorno arrivano in Parlamento. A seguito della pubblicazione su Mondopratico di un articolo dedicato alle criticità causate dalle proteste degli autotrasportatori e dai conseguenti blocchi alla circolazione nelle Regioni del Sud Italia, la Senatrice Raffaella Paita ha presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri delle Imprese e del Made in Italy e delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'iniziativa punta a portare all'attenzione del Governo le problematiche segnalate dalle aziende del settore ferramenta, che hanno subito pesanti ripercussioni operative ed economiche a causa delle interruzioni della viabilità.

Blocchi stradali nel Sud Italia: le conseguenze per la distribuzione di ferramenta

L'interrogazione parlamentare, pubblicata il 28 ottobre 2026 sul sito del Senato, richiama l'attenzione sugli effetti dei blocchi stradali della scorsa settimana sulle attività della distribuzione all'ingrosso di ferramenta. Tra le principali criticità evidenziate figurano i ritardi e le difficoltà nelle consegne, le interruzioni dei flussi di approvvigionamento e i disagi lungo la catena logistica, con conseguenze per le imprese del comparto attive in diverse aree del Mezzogiorno. Attraverso l'atto parlamentare, la Senatrice Raffaella Paita chiede al Governo di valutare l'entità dei danni economici subiti dalle aziende coinvolte e di chiarire quali misure urgenti di sostegno intenda mettere in campo per affrontare le difficoltà del settore.

Assofermet Ferramenta: attenzione alle imprese del settore

Soddisfazione per l'attenzione istituzionale riservata alle problematiche della distribuzione all'ingrosso arriva da Sabrina Canese, Presidente di Assofermet Ferramenta. La Presidente esprime il proprio apprezzamento per l'iniziativa parlamentare, auspicando che possa rappresentare un passo concreto verso l'individuazione di soluzioni a sostegno delle aziende coinvolte e a tutela della continuità delle attività di distribuzione. L'interrogazione rappresenta un'occasione per portare all'attenzione delle istituzioni le difficoltà di un comparto strategico per la filiera della ferramenta, evidenziando quanto sia fondamentale garantire la regolarità dei collegamenti e dei flussi logistici per assicurare la continuità delle forniture alle imprese e al mercato.

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Speciale #iFerr 110 - Il potere delle sponsorizzazioni

11/01/2024

In un panorama economico sempre più incentrato sul marketing e sulla visibilità, le sponsorizzazioni rappresentano per le aziende del settore della ferramenta un potente strumento per distinguersi sul mercato. Sull'ultimo numero di iFerr magazine è presente uno speciale dedicato all'argomento.

Inizialmente, è possibile trovare l'intervista esclusiva con Valentina Venturato, dottore commercialista e revisore dei conti, che ha l'obiettivo di esplorare l'impatto fiscale di tali strategie aziendali, con un focus particolare sul settore della ferramenta, al fine di fornire supporto e orientamento alle attività che non hanno ancora sfruttato queste interessanti opportunità.

A seguire, 8 aziende di questo ambito (Ambrovit, Bot Lighting, Dewalt, Einhell, Fervi, Utility Diadora, Stanley Black & Decker, Würth Italia) hanno raccontato la storia di successo dello loro partnership.

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Purina Europa annuncia la prima gamma di prodotti petfood a ridotto impatto ambientale

10/01/2024

Purina, azienda attiva in Europa nella cura dei pet, presenta la sua prima gamma di alimenti per pet a consumo ridotto di CO2, Purina ONE DualNature, a sostegno della più ampia ambizione di Nestlé di ridurre le proprie emissioni di anidride carbonica del 50% entro il 2030.

Questo importante obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 è stato raggiunto attraverso una serie di azioni su tutta la filiera produttiva. Le formulazioni dei prodotti sono state riviste utilizzando ingredienti più idonei e con una impronta di carbonio inferiore rispetto alla ricetta precedente, senza, tuttavia, ridurre le loro qualità e bilanciamento nutrizionale. La fabbrica di produzione, inoltre, è alimentata con energia proveniente da fonti rinnovabili, mentre la distribuzione dei prodotti si avvale di sistemi di trasporto multimodali, ovvero su strada e ferrovia.

La misurazione della riduzione dei gas serra è stata fatta partendo dal 2019 in collaborazione con un consulente esterno e indipendente. La riduzione si è basata su una valutazione del ciclo di vita. I cambiamenti sono stati verificati da South Pole, un'organizzazione esterna che verifica i progetti e le strategie di riduzione delle emissioni di gas serra delle aziende, in linea con la scienza climatica più aggiornata.

Gli alimenti Purina ONE DualNature sono disponibili in diverse ricette per gatti adulti e/o sterilizzati, con pollo, tacchino, manzo e contengono spirulina o mirtilli rossi. Ingredienti noti nella alimentazione umana per le loro proprietà nutrizionali. Purina ONE DualNature Salmone con Spirulina è formulato per aiutare a supportare il sistema immunitario del gatto, mentre Purina ONE DualNature Pollo con Mirtillo Rosso, con l'aggiunta di olio di pesce, contribuisce a supportare un tratto urinario sano.

Purina ONE DualNature è passata, inoltre, a confezioni monomateriale progettate per essere riciclabili. Entro il 2025, si prevede che oltre il 95% degli imballaggi sarà progettato per essere riciclabile, con l’impegno di raggiungere il 100%. Per sostenere l'economia circolare, Purina Europa ha dato priorità alla riduzione dell'uso di plastica vergine nel processo di confezionamento della gamma. Le confezioni di Purina ONE DualNature sono infatti realizzate con il 40% di plastica riciclata, utilizzando il metodo del Bilancio di Massa ISCC.

"Noi di Purina ci impegniamo a produrre alimenti sani, nutrienti e di cui ci si possa fidare e crediamo che l’attenzione all'ambiente sia importante tanto quanto fornire prodotti della migliore qualità per i pet. Purina ONE DualNature è la prima gamma di petfood che ha annunciato una riduzione dell'impronta di carbonio, ma è solo l'inizio. Infatti, Purina Europa sta cercando di contribuire attivamente al raggiungimento dell’ambizioso obiettivo di Nestlé di ridurre le emissioni di CO2 del 50% entro il 2030. Il nostro percorso continua e lavoriamo costantemente per ridurre ulteriormente le nostre emissioni di gas serra, in modo che i proprietari di pet possano contribuire positivamente alla salute dei propri animali da compagnia e del pianeta", ha dichiarato Fabio Degli Esposti, Direttore Marketing di Purina Europa.

“Purina ONE DualNature è un lancio di prodotto per noi molto importante e una fonte di orgoglio. Rappresenta, infatti, il perfetto esempio del nostro impegno concreto nei confronti dei pet, per fornire loro un’alimentazione di alta qualità ed equilibrata, e del Pianeta, intraprendendo azioni migliorative su tutta la filiera, per raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi di sostenibilità ambientale”, ha dichiaratoLuca Cavallero, Direttore Business Unit Grocery di Purina.

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Studio EY nel calendario 2024 di Fedrigoni UK

09/01/2024

L’agenzia vicentina Studio EY, fondata da Marco Corona, Matteo Corona e  Andrea Mario nel 2011 è tra i protagonisti del calendario 2024 di Fedrigoni UK: un grande grande riconoscimento per l’agenzia creativa selezionata per il più importante progetto annuale della storica azienda produttrice di carte speciali, che ha selezionato i più grandi creativi d'Europa.

Il calendario di quest'anno si chiama Fedrigoni 366 2024 in onore dell’anno bisestile che ci attende ed è frutto della collaborazione con lo studio di design TM e lo stampatore F.E. Burman. La più recente tecnologia di stampa digitale utilizzata, HP Indigo, ha permesso a 731 creativi di sfruttare la potenza del design generativo, rendendo ogni singolo disegno diverso in ogni libro.

Otto i designer italiani, tra cui Studio EY che compare nel libro arancione marcando la data del 20 febbraio.

“Siamo onoratissimi di essere entrati a fare parte di questo illuminato, visionario e nutriente progetto. Essere protagonisti per l’Italia in un consesso così autorevole è fonte di grandissimo orgoglio per noi e ci ha aiutato a anche a renderci consapevoli della crescita e della maturità raggiunta dal nostro team in questi anni. Fedrigoni ha fatto un lavoro eccezionale mettendo insieme un gruppo così numeroso di creativi da tutta Europa. Fedrigoni 366 è forse la più grande collaborazione di sempre, soprattutto per la parte tecnologica, il software Mosaic HP che ha selezionato i colori finali dei progetti.  Per il nostro artwork abbiamo posto al centro del progetto la miscela dei colori, cercando di rendere il progetto significativo soprattutto per l'azione di design generativo. È stato bello affrontare la sfida di creare un'opera d'arte identitaria in grado di esprimerne anche la componente non-umana", ha dichiarato Marco Corona, CEO di Studio EY.

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Cortexa: cosa pensano i proprietari di casa della riqualificazione energetica?

04/01/2024

Un sondaggio svolto da Cortexa, progetto associativo nato nel 2007 che riunisce le più importanti aziende italiane del settore dell'isolamento a cappotto, rivela quello che i proprietari di immobili pensano dell'efficienza energetica. Nel dettaglio è emerso che i committenti privati sono disposti a investire e considerano il Sistema a Cappotto il principale alleato per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica e riduzione delle emissioni degli immobili previsti anche dalla Direttiva europea "case green".

Inoltre, la ricerca ha evidenziato una buona conoscenza dei temi dell'efficienza energetica. Per quanto concerne il Sistema a Cappotto, per il 64% degli intervistati la fonte primaria di informazione è il web e il 36% è venuto a conoscenza dello stesso grazie agli incentivi fiscali. Un ruolo più marginale nell'informazione del privato è rappresentato invece dal passaparola (15%), dal progettista di fiducia (9%) e dall'applicatore di fiducia (9%). Infine, il 68% dei privati riconosce in Cortexa un importante riferimento per la corretta informazione sul Sistema a Cappotto.

Un altro dato significativo che emerge riguarda il giudizio dei committenti sul Sistema a Cappotto: il 68% lo ritiene una soluzione efficace, mentre il 72% degli intervistati vorrebbe poterlo acquistare come kit da un unico produttore, cosa che alza la percezione della qualità. Inoltre, per il 71% è importante incaricare un posatore esperto, con competenze certificate e, per il 57%, è importante affidare i lavori ad un progettista qualificato.

Le principali motivazioni per l’adozione di un Sistema a Cappotto da parte dei committenti privati emerse dalle interviste sono le seguenti:

  • per il 92% fa risparmiare energia e riduce i costi in bolletta;
  • per il 74% incrementa il valore dell’immobile;
  • per il 71% migliora il comfort abitativo;
  • per il 59% aumenta la sostenibilità della casa.

La fiducia mostrata verso questa soluzione è molto elevata: infatti, per il 66% degli intervistati nessun’altra soluzione da sola – serramenti, pitture e rasanti isolanti – può consentire lo stesso risparmio energetico e comfort abitativo.

“Con questo sondaggio siamo lieti di apprendere che, dopo tanti anni di sforzi e investimenti, la cultura del risparmio energetico in edilizia si sta diffondendo anche in Italia. Dal sondaggio emerge però anche in maniera evidente la richiesta di definire criteri di qualità certi per la scelta dei sistemi, di chi li progetta e li applica. Affinché tutto ciò sia possibile è necessario creare una strategia di lungo termine. Per farlo, come Cortexa desideriamo mettere a disposizione del Governo le nostre competenze tecniche, la nostra forte capacità comunicativa e la posizione di riferimento assoluto in Italia per il Sistema a Cappotto di qualità”, ha commentato Stefano Deri, Presidente di Cortexa.

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Arexons si conferma medaglia d'argento nel rating sulla sostenibilitą di EcoVadis

02/01/2024

Anche nel 2023 Arexons ha ottenuto la certificazione EcoVadis raggiungendo il livello Silver (Argento) e collocandosi in termini di sostenibilità in una posizione migliore rispetto all’82% delle aziende dello stesso settore che hanno intrapreso il medesimo processo di valutazione. Con questo risultato, Arexons migliora il proprio punteggio dimostrando che il proprio impegno nella sostenibilità è concreto e continuativo.

EcoVadis è un ente certificatore indipendente che si occupa di valutazioni di sostenibilità aziendale, attraverso l’analisi di 4 macroaree quali ambiente, pratiche lavorative e diritti umani, etica ed acquisti sostenibili. La partecipazione a questa valutazione permette all’azienda di dimostrare il proprio valore in termini di Responsabilità Sociale di Impresa (Corporate Social Responsibility o CSR).

Per perseguire i propri obiettivi di sostenibilità, nel 2021 Arexons ha lanciato la campagna AREXONS GO GREEN – The Green Care Company. Alla base del progetto vi è una roadmap ambiziosa che punta a un traguardo altrettanto significativo e già ben definito: arrivare al 2025, anno in cui cade il centenario della fondazione dell’azienda, con risultati e ritorni concreti in termini di sostenibilità.

“Essere socialmente più responsabili è indispensabile per la nostra azienda, che aspira a favorire soluzioni di sostenibilità in ogni ambito, dal packaging alle formulazioni dei prodotti, dall’impiego di energia rinnovabile fino alla sensibilizzazione dei nostri clienti e dei nostri dipendenti. La conferma da parte di EcoVadis della medaglia d’Argento ci rende orgogliosi del lavoro svolto in tema di sostenibilità e ci stimola a fare sempre di più in futuro, in virtù della nostra attitudine al miglioramento continuo, anche in ottica di sostenibilità”, il commento di Mario Parenti, Amministratore Delegato di Arexons.

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Un 2023 positivo per le ferramenta: l'analisi di Assofermet

29/12/2023

In occasione dell’Annual General Meeting di Edra, l’incontro annuale dell’associazione di categoria europea che riunisce le ferramenta e i negozi del fai da te, ha partecipato anche Assofermet, associazione di Categoria che rappresenta a livello nazionale le imprese che esercitano attività di commercio, distribuzione e prelavorazioni di prodotti siderurgici e di metalli non ferrosi, degli impianti che effettuano attività di raccolta, recupero, riciclaggio e commercio di rottami di acciaio e di metalli non ferrosi e delle imprese del commercio e distribuzione di ferramenta e articoli del “fai da te”.

Edra ha rinnovato il suo impegno nel promuovere la decarbonizzazione nel settore e le innovazioni tecnologiche più influenti sono stati i principali punti affrontati nel corso delle due giornate. Durante l’incontro si è parlato della task force di Edra/Ghin, nata per istituire linee guida per la misurazione delle emissioni di CO2 scope 3 di ferramenta e negozi fai-da-te. La task force è nata nel giugno del 2023 e l’Annual General Meeting è stato l’occasione per rinnovare l’impegno a ridurre le emissioni di gas serra. Quando si parla di scope 3, si fa riferimento alle emissioni indirette legate alle attività nella catena di fornitura: nel caso delle ferramenta, rappresentano oltre il 90% delle emissioni complessive.

"Perseguire la decarbonizzazione e la sostenibilità è uno degli obiettivi di Assofermet Ferramenta", afferma Sabrina Canese, presidente di Assofermet Ferramenta. "Scegliere prodotti più sostenibili fra quelli che proponiamo per la vendita e supportare le richieste dei consumatori che intendono acquistare beni realizzati in maniera sostenibile sono solo alcune delle iniziative che proponiamo come rappresentanti del settore. Il dialogo di Assofermet su questi temi con le istituzioni nazionali e internazionali è solido e costante, come ha dimostrato l’incontro svolto pochi mesi fa con il Ministro Gilberto Pichetto Fratin".

Dal punto di vista delle novità tecnologiche disponibili sul mercato, è stato particolarmente interessante lo store tour promosso da Edra durante l’incontro. Gli invitati hanno visitato cinque retail nel centro e nelle periferie di Londra, potendo toccare con mano alcune delle principali innovazioni in termini di digitalizzazione delle ferramenta. Il “click and collect”, la pratica di ordinare i prodotti da casa e ritirarli in negozio, è sempre più diffuso, così come naturalmente la consegna a casa di prodotti acquistati online. Un’altra tendenza riscontrata durante lo store tour è l’apertura di negozi di dimensioni più contenute nei centri città capaci di offrireun’esperienza diversa, maggiormente “sotto casa” e a portata di mano.

L’Annual General Meeting di Londra si è tenuto al termine di un anno positivo per le ferramenta. Nel 2023 per i grossisti si sono verificati timidi aumenti, senza arrivare ai grandi livelli di crescita a cui si era assistito nel periodo pandemico. In alcuni mesi si sono registrate leggeri flessioni, ma complessivamente l’andamento è stato positivo.

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Leroy Merlin Italia presenta il Bilancio di Sostenibilitą 2022

28/12/2023

Nel 2022 Leroy Merlin ha generato oltre 1 miliardo e 800.000 euro di ricavi dalle vendite e dalle prestazioni, in crescita del 10% rispetto al dato del 2021. Di questo, il 94% è stato distribuito agli stakeholder, sotto forma di acquisti ai fornitori, salari, oneri finanziari, imposte e liberalità, e solo il 6% è stato trattenuto in azienda. Inoltre, Leroy Merlin Italia garantisce a tutte le proprie persone modalità di condivisione del valore economico generato dall’azienda attraverso la partecipazione ai benefici e ai risultati aziendali. Ogni persona che fa parte dell'attività può, infatti, decidere di diventare azionista del Gruppo ADEO, in un’ottica di condivisione dei risultati a lungo termine. Ad oggi, il 95% delle persone di Leroy Merlin Italia è azionista del Gruppo.

Lo sviluppo personale e professionale delle persone viene perseguito attraverso programmi di formazione appositamente progettati. Solo nel 2022 sono state erogate oltre 114.000 ore di formazione. Nel corso del 2022 sono stati compiuti significativi sforzi per rafforzare le iniziative a tutela delle pari opportunità e valorizzazione delle pluralità, con particolare attenzione a progetti come "FormidAbili".

Sul fronte della decarbonizzazione, l’obiettivo del Gruppo Adeo è chiaro: ridurre del 50% le proprie emissioni entro il 2035 rispetto al 2021 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.  Ed è in quest’ottica che si inseriscono gli impegni di decarbonizzazione di Leroy Merlin Italia. Attualmente, il 78% dei consumi energetici, sia diretti che indiretti, è alimentato da energia autoprodotta o acquistata da fonti rinnovabili, registrando un aumento di 4 punti percentuali rispetto al 2021. Questo risultato è stato raggiunto grazie alla continua installazione di pannelli fotovoltaici (attualmente su 23 negozi) e all’acquisto di energia elettrica rinnovabile, attestata grazie ai Certificati di Garanzia di Origine.

È con l’indicatore del BES - Benessere Equo e Sostenibile - che Leroy Merlin Italia ha misurato il beneficio prodotto dalle sue attività, valutando le performance aziendali in considerazione anche delle esternalità generate. Nel 2022 il Beneficio generato da queste attività è stato di oltre € 54 milioni, in aumento del 59% circa rispetto ai valori del 2021, grazie all’incremento del capitale economico, di quello umano e di quello sociale e alla riduzione dell’impatto negativo sul capitale ambientale, grazie al progetto “Energia del Bosco”, incentrato su attività ecosistemiche per la valorizzazione della biodiversità.

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CFadda Fai da te: donati 20.000 euro per "Un camper per la prevenzione"

27/12/2023

Un grande successo per la raccolta fondi promossa nei punti vendita CFadda a sostegno di “Un camper per la prevenzione”, l’iniziativa solidale che ha l'obiettivo di portare servizi di prevenzione sanitaria alle donne della Sardegna con un camper dotato di un Sistema Mammografico Digitale 3D e un ecografo ad alte prestazioni, un vero e proprio ambulatorio su ruote dal valore di 350.000 euro.

Grazie all’impegno dello staff e alla sentita partecipazione dei clienti, sono stati raccolti 20.000 euro in sole due settimane, un contributo rilevante che va ad aggiungersi a quanto raccolto grazie alle precedenti iniziative promosse dal Comitato Sardegna in Rosa, con il supporto di Forte Village, Palazzo Doglio, Summer Mode e tanti altri preziosi partner.

“Il valore delle donazioni sono i donatori stessi, il loro atto di donare, la voglia di condividere e partecipare, un ringraziamento sentito a tutti i nostri collaboratori e ai nostri generosi clienti”. Queste le parole dichiarate da Francesca Fadda, Vice Presidente del Gruppo CFadda, allo staff dei 12 punti vendita CFadda della Sardegna presso i quali, dal 16 al 30 novembre 2023, è stato possibile donare 1€ (o più) in cassa.

La consegna simbolica della donazione firmata dal Gruppo CFadda si è svolta il 21 dicembre presso il punto vendita CFadda Cagliari di Via Calamattia. A ritirare il maxi assegno Maria Dolores Palmas, fondatrice e presidente del “Gruppo Abbracciamo un Sogno” e il comitato Sardegna in Rosa. L’importo raccolto è stato versato sul conto corrente Costruiamo Sogni Coop Sociale (per chi volesse ancora donare IT57G0306909606100000187345).

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iStory iFerr 110: Ferramenta Poma Mario

27/12/2023

Il punto vendita protagonista della rubrica iStory dell'ultimo numero di iFerr magazine è Ferramenta Poma Mario che quest'anno festeggia i 100 anni. Tutto il suo bagaglio di conoscenza nel settore della ferramenta è stato premiato con il riconoscimento specialeda parte di Regione Lombardia di “attività storica”. 

Oggi l'azienda è guidata dalla terza generazione, composta da Fabio, Paola e Roberto Poma. Situato a Bergamo, il negozio si distribuisce su 3 piani in una superficie di 6mila metri quadrati e punta ad accogliere il cliente come parte integrante della propria famiglia. “Il nostro obiettivo primario è creare un'esperienza di acquisto che vada oltre il semplice atto di fare shopping – spiegano Fabio, Paola e Roberto Poma – Appena si varca la soglia del nostro negozio, si è accolti da un team di specialisti pronti a rendere la visita unica. Il nostro banco, composto da 5 postazioni, è il fulcro dell'attività quotidiana in cui serviamo circa 250 clienti al giorno".

Grazie anche all'ingresso in azienda della quarta generazione, composta da Marco e Davide, il punto vendita ha aumentato il suo impegno verso l'innovazione tanto che mette a disposizione dei clienti un sito Internet. “Attualmente è impostato come una vetrina dello store fisico – spiega Marco Poma - L'idea è quello di realizzare nel prossimo futuro una vera e propria piattaforma completa B2B, dove il professionista potrà verificare cosa c'è a magazzino, fare gli ordini e interagire con noi in un modo sempre più veloce e immediato. La visione a lungo termine coinvolge anche una prospettiva di apertura di una risorsa digitale B2C. L'implementazione di questa funzionalità rappresenterà un passo significativo verso il futuro del nostro servizio online, promettendo di aprire nuove opportunità e semplificare ulteriormente il processo di acquisto per i nostri clienti".

Inoltre, Ferramenta Poma Mario ha aperto un secondo negozio a Zogno (BG) incentrato principalmente sul giardinaggio.

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Gewiss: l'innovazione genera energia (e brevetti)

21/12/2023

Il 2023 è stato un anno ricco di riconoscimenti per Gewiss: l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha infatti assegnato all’azienda il suo terzo brevetto dell'anno, in questa occasione per l’interruttore magnetotermico MT (appartenente alla Solution Energy).

Nella Domanda di Invenzione depositata presso l’UIBM è specificato: “La presente invenzione si riferisce ad un interruttore automatico. Più particolarmente, l'invenzione riguarda un interruttore automatico magnetotermico con cinematismo autoportante con pre-calibrazione del gruppo termico e del gruppo magnetico. […] Compito della presente invenzione è quello di realizzare un dispositivo elettrico che possa essere prodotto in maniera più economica di quelli tradizionali e che presenti nel contempo migliorate prestazioni”.

L’ambito di protezione del brevetto interessa le diverse componenti dell’interruttore automatico MT, tra cui un meccanismo di azionamento di tipo autoportante composto da due fiancate, all’interno delle quali viene alloggiato il gruppo termico (che consente l’intervento in caso di sovracorrenti) e il cinematismo (al quale è associato il contatto mobile che provoca l’apertura dell’apparecchio). La parte superiore di una delle fiancate presenta una feritoia triangolare per la verifica visiva della posizione del bimetallo e la calibrazione meccanica del meccanismo autoportante. Il meccanismo autoportante viene assemblato quindi con gli altri assiemi in modo da completare l’interruttore automatico MT.

Tra i principali vantaggi del meccanismo autoportante brevettato la semplificazione del cinematismo dal punto di vista costruttivo, una maggiore flessibilità nella produzione e la possibilità di realizzare componenti pre-assemblati e pre-calibrati tramite automazioni dedicate che garantiscono un’elevata affidabilità.

“Questo riconoscimento è una dimostrazione della forte cultura di innovazione che si respira in Gewiss. Seguire i nostri principi, valori e obiettivi ispirandoci sempre all’innovazione è quello che ci sprona al miglioramento continuo e la ricerca dell’eccelleza, anche in prodotti sul mercato da più di 20 anni”, ha dichiarato Luca Fornasari, Energy Business Unit Director di Gewiss.

L’interruttore magnetotermico MT fa parte della serie di interruttori modulari per protezione circuiti 90 MCB, che soddisfa ogni esigenza di protezione da sovraccarico e cortocircuito, per tutte le applicazioni civili, terziarie e industriali. La gamma è costituita da MTC, interruttori magnetotermici compatti (da 2 a 32A, curve B e C fino a 10kA) MT interruttori magnetotermici tradizionali (da 1 a 63A, curve B, C e D fino a 25kA) ed MTHP interruttori magnetotermici ad alte prestazioni (da 20 a 125A, curve C e D fino a 25kA).

Il nuovo attestato si aggiunge a quello ricevuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per Ego Smart e al brevetto ottenuto dall’Ufficio Europeo dei Brevetti per la presa di ricarica antivandalo T2, componente delle colonnine del sistema di ricarica per veicoli elettrici.

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GreenGraffiti: la campagna di street advertising di Würth Italia a Milano

19/12/2023

A partire da questa settimana le strade di Milano si tingono di verde grazie ai graffiti di Würth Italia, che ha trasformato i marciapiedi e le piazze delle città in spazi pubblicitari non convenzionali attraverso una campagna di comunicazione realizzata in collaborazione con GreenGraffiti.

Le installazioni pubblicitarie di Würth sono infatti pensate per comunicare con i cittadini tramite un approccio ecologico. Questi messaggi temporanei, applicati attraverso stencil, sono installati utilizzando una sofisticata pittura alimentare, completamente sostenibile e rimovibile con semplice acqua calda. I graffiti sono inoltre ricoperti da uno strato di Pureti, una soluzione composta da nanoparticelle che, grazie all’energia solare, innesca un processo chimico capace di rendere ogni graffito un presidio mangia-smog, in grado di produrre ossigeno e al contempo ridurre le polveri sottili presenti nell’aria.

"Siamo estremamente orgogliosi di aver lanciato questa iniziativa, la nostra prima vera e propria campagna di street advertising, in collaborazione con GreenGraffiti: rappresenta un passo significativo per noi sul territorio milanese, ma anche un ulteriore tassello della nostra più ampia strategia di sostenibilità”, ha dichiarato Roberto Paglierani, Responsabile Retail di Würth Italia. “Unendo la creatività dei graffiti con la sostenibilità, vogliamo trasmettere i valori che caratterizzano Würth, trasformando i marciapiedi e le piazze delle città in spazi pubblicitari unici, capaci non solo di catturare l'attenzione e generare interesse per il nostro brand, ma anche per sensibilizzare i cittadini sulla causa ambientale”.

Con una rete di oltre 20 Store a Milano e nelle zone limitrofe, Würth sta attuando una strategia di espansione e sviluppo per assistere artigiani ed imprese locali. Negli ultimi due anni, sono stati inaugurati a Milano diversi negozi con differenti format e servizi: dai Würth Store “Express”, pensati per fornire un assortimento essenziale per chi si occupa di lavori e manutenzioni in città, al servizio “In Cantiere” di Sesto San Giovanni, dove i professionisti che lavorano a grandi progetti possono rifornirsi velocemente tramite una comoda rampa di accesso.

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Il Presidente della Regione Emilia-Romagna in visita al nuovo hub di Palletways Italia

18/12/2023

Il CEO di Palletways Italia, Massimiliano Peres, ha recentemente ospitato nella nuova sede di Sala Bolognese il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, insieme a Emanuele Bassi, Sindaco di Sala Bolognese e Consigliere Metropolitano della Città Metropolitana di Bologna ed Eleonora Riberto, Vicesindaca di Sala Bolognese. L’incontro è stato un momento significativo di dialogo aperto tra il principale network europeo di trasporto espresso di merce pallettizzata e le istituzioni locali  nell’ottica di favorire gli obiettivi di crescita e di espansione dell’azienda a livello locale e nazionale, anche grazie alla posizione strategica del nuovo hub che sorge in uno dei principali crocevia del trasporto italiano.

Uno degli elementi focali dell’incontro è stata l’attenzione alla sostenibilità sociale. Palletways si impegna a migliorare la mobilità dei dipendenti, annunciando la realizzazione di una pista ciclabile che collega il comparto industriale alla stazione ferroviaria di Osteria Nuova di Sala Bolognese. Inoltre, sono previsti collegamenti con il servizio pubblico urbano. Queste iniziative riflettono l’impegno dell’azienda non solo verso l’efficienza logistica, ma anche verso la promozione di pratiche sostenibili e responsabili.

"Si tratta di un investimento importante e innovativo all'interno di un settore, quello della logistica, in grande crescita nella nostra regione. Questo stabilimento rappresenta un esempio positivo: porta avanti pratiche concrete di sostenibilità e risparmio energetico, così come fin da subito ha saputo creare un rapporto costruttivo con il territorio che lo ospita”, ha affermato Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna.

Durante l’incontro, Massimiliano Peres, CEO di Palletways Italia, ha confermato l’impegno continuo dell’azienda nella creazione di opportunità e competitività per le imprese, con una forte focalizzazione sulla green economy e la sostenibilità. Il nuovo hub, inaugurato lo scorso ottobre, rappresenta un’eccellenza logistica, con tecnologie all’avanguardia e un’attenzione costante all’ecosostenibilità, testimoniata dalla presenza di pannelli fotovoltaici e misure di mitigazione ambientale.

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ISI Plast: Gianluca Melli al timone del Gruppo GMP di Unindustria di Reggio Emilia

14/12/2023

Gianluca Melli, CEO di ISI Plast, una tra le principali aziende attive nel settore della plastica, è stato ufficialmente nominato Presidente del Gruppo Gomma Materie Plastiche di Unindustria Reggio Emilia. La nomina conferma il riconoscimento della posizione di ISI Plast nel panorama industriale, frutto di anni di esperienza e di un ricco patrimonio di competenze.

Il neo-eletto Presidente Melli rimarrà in carica fino al 2025 e in questi anni punterà a consolidare ulteriormente la presenza e l'influenza del Gruppo Gomma Materie Plastiche. Affermando il suo impegno per il settore, Melli ha dichiarato: “Il distretto della gomma plastica è un patrimonio per il territorio, con decenni di storia alle spalle. Le PMI sono numerose, produciamo ed esportiamo lavorazioni di alta qualità. Unindustria, attraverso il GMP, lavorerà costantemente per diffondere e sostenere la cultura della gomma plastica”.

Nelle prossime settimane, il Presidente Melli avrà l'opportunità di ascoltare le voci degli imprenditori aderenti al Gruppo Gomma Materie Plastiche. “Grazie al lavoro instancabile e alla generosità di chi mi ha preceduto, puntiamo a raggiungere un obiettivo primario: coinvolgere sempre di più gli imprenditori del comparto e farli sentire partecipi del valore del GMP”, ha aggiunto il CEO di ISI Plast.

La nomina di Gianluca Melli rappresenta un importante passo avanti per il settore, con la prospettiva di una leadership guidata dalla passione e dalla dedizione per la crescita e il successo delle imprese nel distretto della gomma plastica. iFerr gli ha fatto una breve intervista.

iFerr: Quali sono gli obiettivi principali che intende perseguire durante il suo mandato a capo del Gruppo GMP di Unindustria Reggio Emilia?

Gianluca Melli: Tra i tanti obiettivi sicuramente uno dei principali è quello di riunire tutte le aziende associate al Gruppo GMP affinché, tramite un dialogo concreto e costruttivo, ognuno possa esprimere il proprio pensiero per raggiungere ogni proposito che il Gruppo si porrà durante questo nuovo percorso insieme.

iFerr: Nel suo impegno per diffondere la cultura della gomma plastica, quali iniziative specifiche prevede per coinvolgere sempre di più gli imprenditori del comparto, rendendoli partecipi del valore del Gruppo GMP?

G.M.: Oltre agli imprenditori vorrei un maggior coinvolgimento da parte dei giovani, collaborando con le scuole locali, oltre ad una maggiore vicinanza ai cittadini tramite meeting con la loro partecipazione attiva, in modo che ogni azienda possa illustrare la propria conoscenza, esperienza ed i propri prodotti per esaltarne il valore.

iFerr: Considerando l'importanza della nomina come presidente del Gruppo GMP, in che modo si prevede che la sua leadership guidata dalla passione e dalla dedizione contribuirà alla crescita e al successo delle imprese nel distretto della gomma plastica?

G.M.: Valorizzando il nostro know-how, i nostri prodotti, per mostrare i molteplici valori aggiunti in raffronto ad altri materiali. Esaltandone qualità e performance, soprattutto evidenziandone il valore di risparmio sull'impatto ambientale.

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La collaborazione tra Federparchi e Purina per la salvaguardia dell'ambiente

13/12/2023

Federparchi, la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali, e Purina, azienda di riferimento del PetCare in Italia, hanno siglato una intesa di collaborazione per la salvaguardia dell’ambiente attraverso la messa a dimora di 400 alberi nel Parco Naturale Regionale del fiume Sile in Veneto.

Il progetto, curato dalla Federparchi, prevede la piantagione dei fusti nel territorio comunale di Vedelago (TV) che avverrà tramite due interventi di riforestazione da 200 alberi ciascuno, il primo nei giorni 6 e 7 dicembre 2023 e il secondo nel mese di aprile 2024. Il piano prevede la realizzazione di un territorio vegetale da cui possa svilupparsi un boschetto umido esteso a tutta l’area e in continuità con l’habitat prioritario esistente a sud del Corbetta Nuovo. Questa area avrà anche lo scopo di favorire habitat riproduttivi per le numerose specie faunistiche presenti nell’area delle sorgenti del fiume Sile.

Il supporto di Purina si inserisce nei sei impegni dedicati a migliorare la vita e il benessere dei pet, delle persone e la salute del Pianeta. L’azienda, infatti, è attiva sul territorio del Veneto Orientale e della bassa Friulana e, tramite lo stabilimento produttivo di Portogruaro (VE) e il progetto LENs - Landscape Enterprise Networks, contribuisce a promuovere azioni mirate a favore della rigenerazione della terra e della biodiversità e della valorizzazione del territorio. Attraverso il progetto LENs, infatti, Purina sostiene e finanzia le aziende agricole affinché adottino un approccio rigenerativo all'agricoltura tramite pratiche agronomiche più rispettose dell’ambiente, volte a favorire una transizione verso un’agricoltura rigenerativa al fine di ripristinare e migliorare la salute del suolo, la biodiversità, il ciclo idrologico e il benessere delle comunità agricole.

“Crediamo che boschi e foreste siano un patrimonio collettivo da tutelare e valorizzare perché sono strumenti preziosi che ci permettono non solo di respirare, ma anche di migliorare il nostro benessere in termini di salute fisica e psicologica. Insieme a Purina ci impegniamo per cooperare nell’interesse della salvaguardia della natura”,  afferma Luca Santini, presidente della Federparchi.

“La collaborazione con Federparchi si inserisce in un commitment concreto più ampio volto a promuovere la regione Veneto, dove siamo presenti con uno dei nostri principali stabilimenti produttivi al fine di restituire valore al territorio”, dichiara Rafael Lopez, Regional Director Italia e Sud Europa di Purina. “Parallelamente al programma LENs - Landscape Enterprise Networks, siamo consapevoli dell’importanza di favorire la rigenerazione della terra per migliorare la salute del suolo e il benessere dei nostri pet e del Pianeta intero in linea con i sei impegni promossi dall’azienda”.

Per amplificare la portata dell’iniziativa, Purina ha lanciato il concorso “Nutriamo l’amore per il pianeta” al fine di coinvolgere i consumatori nelle azioni di rigenerazione degli habitat naturali invitandoli a pubblicare un selfie con il loro pet su Instagram con l’#insiemeèmeglio e taggando @PurinaItalia. A ogni post pubblicato corrisponderà un albero che verrà messo a dimora. Inoltre, acquistando almeno un prodotto Purina e inserendo i dati di acquisto sul sito dedicato, sarà possibile vincere uno smartphone Samsung Galaxy A54 5G. Il concorso a premi è valido dal 2 ottobre fino al 31 dicembre 2023.

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Il nuovo numero di iFerr č online

11/12/2023

È online il nuovo numero di iFerr magazine, con tanti aggiornamenti e contenuti originali del mercato della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio.

In primo piano le interviste ad Andrea Lenotti, che presenta Why, società di consulenza fondata insieme a Francesco Pollastri e Mario Cossu, e a Luigi Colombo, direttore commerciale di Gierre Scale, che evidenzia come l’azienda stia affrontando con successo le sfide del mercato dell’elevazione.

Per la rubrica iVip è stato intervistato Carmine Cardinale, amministratore unico di Gruppo Cardinale, che è l’artefice di una realtà distributiva che guarda sempre al futuro e che vede nelle nuove generazioni i tasselli fondamentali per la crescita.

Per la rubrica iMarketing il focus è su OMO Rocarr che ha rivoluzionato la sua presenza alla fiera SicilFerr, abbracciando un approccio innovativo. iFerr magazine ha intervistato Elisa Forni, account manager e senior controller, che racconta come abbiano trasformato lo stand in uno spazio interattivo, privilegiando il dialogo e la condivisione di idee, rompendo gli schemi delle kermesse tradizionali.

Protagonista di iStory è la Ferramenta Poma Mario di Bergamo, che vede oggi alla guida la terza e la quarta generazione e che si distingue per le sue caratteristiche uniche e la lunga storia di 100 anni di impegno appassionato e professionale.

Da non perdere lo speciale di questo mese dedicato alle sponsorizzazioni che rappresentano per le aziende del settore della ferramenta un potente strumento per distinguersi nel competitivo panorama di mercato. Sottolineando i vantaggi e i benefici che ne derivano, queste partnership strategiche diventano un mezzo efficace per consolidare la propria presenza e ampliare la fiducia dei clienti.

E molto altro ancora!

Sfoglia il nuovo numero qui!

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