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06/11/2026 Beghelli presenta i nuovi cataloghi Consumer e StripLED 2026/2027
Un'offerta sempre più ampia e articolata, che integra innovazione tecnologica, funzionalità e attenzione alle esigenze di ogni ambiente.
Le nuove pubblicazioni Beghelli raccolgono le soluzioni dedicate al mondo residenziale e al piccolo terziario, con proposte per l'illuminazione, la smart home e la sicurezza delle persone, e un'ampia gamma di sistemi professionali per l'illuminazione lineare, dalle applicazioni tecniche a quelle decorative e di design. I due cataloghi offrono una panoramica completa delle novità di prodotto e delle tecnologie Beghelli, con strumenti di consultazione pensati per rispondere alle esigenze di installatori, professionisti e consumatori.
Catalogo Consumer 2026/2027: illuminazione LED, smart home e sicurezza per la casa
Il nuovo Catalogo Consumer Beghelli 2026/2027 presenta un'offerta completa di soluzioni per il mondo residenziale e il piccolo terziario, che spazia dall'illuminazione LED alla smart home, dalla sicurezza personale al miglioramento della qualità dell'aria. Tra le principali novità si distinguono le nuove lampadine LED ad alta efficienza energetica, le versioni CCT con temperatura colore selezionabile e una gamma di apparecchi per l'illuminazione di ambienti interni ed esterni.
Grande attenzione è dedicata anche all'ecosistema Dom-e Beghelli, la linea di soluzioni smart home che integra illuminazione intelligente, videosorveglianza, sicurezza e automazione domestica. Un insieme di tecnologie progettato per semplificare la gestione della casa, migliorare il controllo degli ambienti e favorire un utilizzo più consapevole delle risorse.
Completa la proposta la linea Salvalavita, dedicata alla sicurezza e alla protezione personale. La gamma comprende cellulari semplici da utilizzare e dispositivi portatili progettati per offrire praticità e affidabilità, con particolare attenzione alle esigenze delle persone anziane, di chi vive solo e di chi preferisce dispositivi tecnologici intuitivi e immediati.
Catalogo StripLED 2026/2027: soluzioni professionali per l'illuminazione lineare e il design
Il Catalogo StripLED Beghelli 2026/2027 rinnova e amplia la proposta dedicata all'illuminazione lineare professionale, con sistemi flessibili e versatili pensati per applicazioni tecniche, architetturali, decorative e di design. La gamma comprende StripLED a 24V ad alta efficienza, alta densità e alte prestazioni, oltre a soluzioni COB di ultima generazione, caratterizzate da elevata uniformità luminosa e indice di resa cromatica CRI 90.
Per rispondere alle diverse esigenze progettuali sono disponibili anche versioni RGB, RGBW e CCT dinamico, ideali per realizzare effetti luminosi personalizzati e scenari di illuminazione evoluti. Completano l'offerta le StripLED a 230V, progettate per installazioni senza driver, insieme a un'ampia gamma di accessori, profili in alluminio, alimentatori e sistemi di installazione, per garantire soluzioni complete e adattabili alle più diverse applicazioni professionali.
Beghelli: un'offerta completa per ogni esigenza di illuminazione e sicurezza
Con i nuovi cataloghi Consumer e StripLED 2026/2027, Beghelli conferma il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per l'illuminazione, il comfort abitativo e la sicurezza delle persone. Due strumenti pensati per presentare in modo chiaro e completo un'offerta che unisce innovazione, funzionalità e versatilità, rispondendo alle esigenze del mercato residenziale e professionale.
05/11/2026 Bricolevante, a Bari nasce un nuovo polo di incontro per la distribuzione professionale
Il 17 e 18 aprile 2027 debutta la nuova kermesse organizzata da Ma.Mu. Divisione Eventi. Alla Nuova Fiera del Levante riflettori puntati su un bacino commerciale di oltre 1.500 punti vendita tra Puglia, Molise e Basilicata.
Il mercato della distribuzione professionale nel Sud Italia si arricchisce di un nuovo appuntamento. Si chiama BRICOLEVANTE la manifestazione organizzata da Ma.Mu. Divisione Eventi, in programma il 17 e 18 aprile 2027 alla Nuova Fiera del Levante di Bari, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra le aziende produttrici di articoli tecnici e il mondo dei punti vendita. Un nuovo tassello nel panorama fieristico di settore, che nasce dall’esperienza maturata attraverso le manifestazioni biennali SiFerr di Napoli e SicilFerr di Catania e punta a valorizzare le opportunità commerciali offerte da un territorio di particolare interesse per l’industria e la distribuzione.
Tre regioni, oltre 1.500 punti vendita: il mercato è protagonista
Puglia, Molise e Basilicata costituiscono il bacino di riferimento di BRICOLEVANTE, un’area che conta oltre 1.500 punti vendita nei comparti della ferramenta e dei colori, dell’utensileria professionale, dell’idraulica e termoidraulica, dell’edilizia, dell’antinfortunistica e delle attrezzature per l’agricoltura. Numeri che delineano un mercato ricco di interlocutori e possibilità di sviluppo, nel quale la relazione diretta tra produttori e rivenditori può rappresentare un importante fattore di crescita. La manifestazione nasce proprio per favorire questo incontro, creando occasioni di confronto, presentazione delle novità e sviluppo di nuovi contatti commerciali. Per le aziende produttrici, BRICOLEVANTE rappresenta un’opportunità per consolidare la propria presenza sul territorio, ampliare la rete distributiva e rafforzare i rapporti con gli operatori locali. Per il mondo della distribuzione, costituisce un’occasione di aggiornamento sull’offerta del mercato e di confronto diretto con marchi, prodotti e soluzioni.
Dall'incontro al business: il valore delle relazioni
In un mercato in cui la conoscenza delle esigenze dei punti vendita e la qualità dei rapporti commerciali assumono un ruolo sempre più rilevante, il confronto diretto tra industria e distribuzione si conferma una leva strategica. BRICOLEVANTE si propone di valorizzare questa dinamica, mettendo al centro le relazioni professionali e le opportunità di sviluppo. La presentazione di nuovi prodotti, l’ampliamento delle collaborazioni commerciali e il consolidamento dei rapporti con la clientela esistente sono alcune delle direttrici lungo cui si sviluppa il progetto. La nuova manifestazione amplia così il percorso fieristico di Ma.Mu. Divisione Eventi, portando in Puglia un ulteriore appuntamento dedicato a un comparto nel quale prossimità al mercato, conoscenza del territorio e capacità di fare rete rappresentano elementi distintivi.
Nuova Fiera del Levante, una sede strategica
La manifestazione si svolgerà alla Nuova Fiera del Levante di Bari, polo fieristico che dispone di 280.000 metri quadrati di spazi espositivi e di un Centro Congressi all’avanguardia. La struttura, facilmente accessibile dal porto e dall’aeroporto, ospiterà le due giornate di incontro tra aziende produttrici e operatori della distribuzione professionale, in una posizione funzionale al bacino commerciale di riferimento.
Bricolevante 2027: una nuova tappa per il settore
Il 17 e 18 aprile 2027 Bari sarà il punto di incontro tra produttori nazionali e distribuzione professionale di Puglia, Molise e Basilicata. Con il debutto di BRICOLEVANTE, Ma.Mu. Divisione Eventi amplia le occasioni di confronto tra industria e commercio, puntando sul potenziale di un mercato che offre interessanti prospettive di sviluppo. Informazioni sulla manifestazione, dettagli organizzativi e modalità di partecipazione sono disponibili attraverso i referenti commerciali di Ma.Mu. Divisione Eventi. BRICOLEVANTE – Il valore delle relazioni, le opportunità del territorio, lo sviluppo del business.
05/11/2026 Federico Bonzani č il nuovo presidente di Uct
Il CTO di Ansaldo Energia guiderà l’associazione federata Anima Confindustria. Tra gli obiettivi del nuovo mandato: ampliare la base associativa, rafforzare la rappresentanza delle imprese e promuovere la filiera industriale ed energetica.
Federico Bonzani, Chief Technology Officer di Ansaldo Energia, è il nuovo presidente di Uct – Unione Costruttori Turbine, l’associazione federata Anima Confindustria che rappresenta le aziende produttrici di turbine idrauliche, a vapore e a gas. La nomina è stata deliberata durante l’Assemblea elettiva del 21 ottobre, che ha confermato Piero Pelle (Fincantieri) nel ruolo di vicepresidente. Il nuovo presidente raccoglie il testimone di Nicola Marcucci (Baker Hughes), proseguendo il percorso di crescita e consolidamento dell’associazione. Tra le priorità del nuovo mandato figurano l’ampliamento della base associativa, il potenziamento delle attività promozionali e lo sviluppo di nuove iniziative a sostegno delle imprese che operano nel settore delle turbine e della generazione di energia.
Uct: continuità e nuove iniziative per la filiera delle turbine
Il nuovo assetto associativo si inserisce nel solco del lavoro svolto negli ultimi mandati sotto la presidenza di Nicola Marcucci, durante i quali Uct ha ampliato le proprie attività e rafforzato le occasioni di confronto tra le aziende del comparto. Tra le iniziative più recenti si distingue la partecipazione a ASME Turbo Expo 2026, in programma a giugno, con una sessione dedicata alle principali sfide per la filiera industriale: competitività, innovazione e resilienza. L'appuntamento ha rappresentato un'importante occasione di confronto sulle prospettive tecnologiche e industriali della generazione di energia e sul ruolo dei costruttori di turbine nell'evoluzione del settore.
Federico Bonzani: esperienza e competenze tecnologiche alla guida di Uct
Federico Bonzani porta alla presidenza di Uct una lunga esperienza nel settore energetico e nello sviluppo di tecnologie per la generazione di energia. Entrato in Ansaldo Energia nel 1995, ha ricoperto nel corso della carriera incarichi di crescente responsabilità nei settori dell'ingegneria e dell'innovazione tecnologica. Dal 2020 ha diretto la Product and Technology Unit tra Svizzera e Italia. Nel 2024 è stato nominato Chief Technology Officer, assumendo la responsabilità dello sviluppo delle turbine a gas e a vapore, dei generatori e dei programmi di ricerca e sviluppo.
«Accettare questo incarico è per me un grande onore e una profonda responsabilità, raccolgo infatti l'eredità della presidenza di Nicola Marcucci (Baker Hughes), che ha impresso una forte spinta all'associazione fornendo uno straordinario valore aggiunto. Attraverso le nuove iniziative presentate durante l'Assemblea del 21 ottobre, l'obiettivo è ampliare Uct non solo nella base associativa, ma anche nelle attività promozionali, così da offrire ulteriore supporto alle aziende che rappresentiamo. Ringrazio Nicola Marcucci per la fiducia accordatami e per la spinta impressa alla linea strategica, a cui darò continuità. Ringrazio infine Piero Pelle (Fincantieri) per la riconferma nel ruolo di vicepresidente, con cui proseguiremo il lavoro già avviato insieme», dichiara il nuovo presidente di Uct.
Transizione energetica e competitività: le priorità del settore
La nomina di Bonzani arriva in una fase di profonda trasformazione del panorama energetico, caratterizzata dalla necessità di conciliare sicurezza degli approvvigionamenti, sostenibilità ambientale e competitività industriale. In questo scenario, l'innovazione tecnologica e le competenze dei costruttori di turbine assumono un ruolo strategico per lo sviluppo delle diverse soluzioni di generazione energetica. Dalle tecnologie alimentate a gas alle prospettive legate al nucleare, la filiera industriale è chiamata a contribuire all'evoluzione dei sistemi energetici attraverso investimenti, ricerca e sviluppo.
Uct continuerà quindi a svolgere la propria attività di rappresentanza e promozione delle imprese associate, favorendo il dialogo con gli interlocutori istituzionali e industriali del settore. L'obiettivo della nuova presidenza è rafforzare la partecipazione alla vita associativa, promuovere nuove iniziative e valorizzare le competenze tecnologiche e produttive delle aziende, accompagnando le trasformazioni della filiera energetica.
04/11/2026 ALL ADEO 2026: ADEO rinnova il programma di azionariato diffuso
Il Gruppo conferma l'assegnazione gratuita di azioni per un valore complessivo di 108 milioni di euro in 12 Paesi. In Italia, Leroy Merlin prosegue un percorso di partecipazione e condivisione del valore avviato 30 anni fa.
ADEO rinnova anche per il 2026 ALL ADEO, il programma internazionale di azionariato diffuso che prevede l'assegnazione gratuita di azioni ai collaboratori e alle collaboratrici del Gruppo. Un'iniziativa che rafforza l'impegno nella condivisione del valore generato dall'azienda e riconosce il contributo delle persone, indipendentemente dal Paese, dal ruolo e dal livello gerarchico.
Dopo il primo piano avviato nel 2025, la seconda assegnazione coinvolge 115.000 collaboratori in 12 Paesi, per un valore complessivo di 108 milioni di euro. L'iniziativa, resa possibile dai risultati economici raggiunti dal Gruppo nel 2025, si rivolge a tutti i collaboratori con almeno tre mesi di anzianità aziendale.
Le azioni assegnate potranno essere acquisite definitivamente dopo tre anni di presenza. Al termine di questo periodo, i collaboratori avranno inoltre la possibilità di investire nel fondo di azionariato VALADEO, beneficiando di un contributo aggiuntivo di ADEO pari al 20%.
ADEO celebra 40 anni di azionariato dei collaboratori
Il rinnovo di ALL ADEO si inserisce in una storia di partecipazione che nel 2026 raggiunge un traguardo significativo: 40 anni di azionariato dei collaboratori ADEO. Un percorso iniziato nel 1986 e diventato nel tempo parte integrante della cultura e del modello di sviluppo del Gruppo. Una visione che trova continuità anche in Italia, dove Leroy Merlin promuove da 30 anni la partecipazione delle persone attraverso strumenti di azionariato e iniziative dedicate alla condivisione del valore. Un modello che riconosce ai collaboratori un ruolo attivo nella crescita dell'azienda, rafforzando il senso di appartenenza e la condivisione degli obiettivi comuni.
Leroy Merlin Italia: l'87% dei collaboratori è azionista ADEO
La diffusione della cultura partecipativa trova conferma anche nei numeri: secondo l'ultima rilevazione, l'87% dei collaboratori di Leroy Merlin Italia è azionista del Gruppo ADEO. Un dato che testimonia il ruolo dell'azionariato come strumento concreto di coinvolgimento e condivisione dei risultati aziendali. «Quando un'azienda sceglie di condividere il valore che genera, riconosce il contributo delle persone alla costruzione di quel valore e rafforza una prospettiva comune sul futuro dell'impresa. È questo il senso che attribuiamo all'azionariato e, oggi, anche alla continuità di ALL ADEO», dichiara Julie Gay, Direttrice Risorse Umane di Leroy Merlin Italia.
Volere, sapere, potere e avere: i quattro pilastri della partecipazione
In Leroy Merlin Italia, la cultura della partecipazione va oltre l'azionariato e si sviluppa attraverso quattro pilastri fondamentali: volere, sapere, potere e avere. Questi principi rappresentano le diverse dimensioni del coinvolgimento delle persone: la condivisione di valori e obiettivi, la crescita delle competenze, l'assunzione di responsabilità e la partecipazione al valore generato dall'azienda. Un modello che mette in relazione lo sviluppo delle persone con quello dell'impresa e che considera la partecipazione un elemento fondamentale per una crescita condivisa e duratura.
«La partecipazione non si esaurisce nel momento in cui si riceve un'azione. Il valore di questo modello sta anche nella possibilità di sentirsi parte di un progetto di lungo periodo e di vedere riconosciuto il proprio contributo alla crescita dell'azienda», aggiunge Julie Gay.
Formazione e crescita professionale: l'investimento di Leroy Merlin sulle persone
La condivisione del valore si accompagna a un investimento costante nella formazione e nello sviluppo professionale dei collaboratori. Ogni anno, Leroy Merlin Italia offre oltre 186.000 ore di formazione, pari a circa 25 ore per collaboratore, sostenendo percorsi di crescita interna che consentono di sviluppare nuove competenze e ampliare progressivamente le responsabilità. L'attenzione alla valorizzazione dei talenti trova riscontro anche nelle opportunità di carriera: il 73% dei manager proviene infatti da percorsi di crescita interni all'azienda.
Dall'azionariato diffuso alla formazione, fino alle opportunità di sviluppo professionale, Leroy Merlin Italia costruisce un modello di partecipazione integrato, nel quale le persone contribuiscono alla creazione del valore e ne condividono i risultati. Il rinnovo di ALL ADEO per il 2026 rappresenta così un nuovo capitolo di un percorso di lungo periodo, che rafforza il legame tra collaboratori, azienda e Gruppo ADEO, confermando la centralità delle persone nella crescita e nel futuro dell'impresa.
03/11/2026 iSynergy #iFerr 138 | A.I.A. e Techno Trade Group: Ttake, una partnership che cresce
Da oltre dieci anni, A.I.A. e Techno Trade Group condividono un percorso fondato su qualità, competitività e Made in Italy. Bianca Buat racconta il ruolo strategico del marchio Ttake nella crescita dello storico punto vendita valdostano.
Una collaborazione consolidata, costruita nel tempo sulla qualità dei prodotti e sulla capacità di rispondere alle esigenze dei professionisti. È quella tra A.I.A. e Techno Trade Group, avviata nel 2015 e diventata un'importante opportunità di sviluppo per lo storico punto vendita valdostano. Al centro della partnership c'è Ttake, marchio apprezzato per l'ampiezza della gamma, il rapporto qualità-prezzo e l'affidabilità dei prodotti Made in Italy.
Fondata nel 1983 come utensileria specializzata per industria, artigianato e hobbistica, A.I.A. ha ampliato progressivamente la propria attività, affiancando alla vendita di utensileria e al colorificio servizi dedicati agli impianti e alle chiusure automatiche. Dal 2012 l'azienda è guidata da Bianca Buat, affiancata da quattro collaboratori.
Ttake: qualità e competitività per i professionisti
La collaborazione con Techno Trade Group nasce dalla volontà di proporre referenze provenienti da produttori italiani, coniugando qualità e convenienza. «Avere un prodotto Made in Italy vuol dire proporre qualità e il marchio privato ci consente di essere competitivi», spiega Bianca Buat.
Negli anni Ttake è diventato una componente importante dell'assortimento di A.I.A., con prodotti appartenenti a diverse famiglie merceologiche. Tra le categorie più richieste figurano abrasivi, prodotti chimici e attrezzature per officina. A distinguere il marchio sono soprattutto il rapporto qualità-prezzo, l'ampiezza del catalogo e l'assistenza post-vendita, elementi fondamentali per rispondere alle necessità dell'industria e dell'artigianato evoluto.
Visibilità in negozio e fiducia dei clienti
Per valorizzare Ttake, A.I.A. ha dedicato al marchio uno spazio specifico, con espositori e un banco dedicato. Una scelta strategica che favorisce la riconoscibilità dei prodotti e ne stimola le vendite. Se inizialmente era il punto vendita a presentare il marchio alla clientela, oggi sono numerosi i clienti fidelizzati che conoscono Ttake e lo richiedono autonomamente. Anche i feedback raccolti dopo gli acquisti sono positivi. «Ad oggi i ritorni sono stati tutti soddisfacenti, non ci sono state segnalate particolari criticità», racconta Buat.
Una partnership con prospettive di crescita
Guardando al futuro, Ttake rappresenta per A.I.A. un importante alleato per rafforzare la propria competitività e ampliare le opportunità commerciali. «La possibilità di contare su un marchio affidabile, con una gamma di prodotti ampia e in continua evoluzione, ci permette di rispondere in modo sempre più completo alle esigenze dei nostri clienti», conclude Bianca Buat. Una collaborazione che, dopo oltre dieci anni, continua a crescere nel segno della qualità, del Made in Italy e della fiducia reciproca.
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03/11/2026 USAG e Honda HRC Petronas: una stagione da record nel Motocross 2026
L'azienda celebra una stagione 2026 ricca di successi al fianco di Honda HRC PETRONAS nel Campionato Mondiale Motocross MXGP, confermando il valore di una partnership che unisce eccellenza, affidabilità e passione per le massime prestazioni.
In uno dei campionati più competitivi del panorama motociclistico internazionale, USAG ha affiancato il team Honda HRC PETRONAS mettendo a disposizione la propria esperienza e i propri utensili professionali, progettati per garantire precisione, efficienza e affidabilità anche nelle condizioni di lavoro più impegnative.
Una collaborazione che nasce dalla condivisione di valori fondamentali: ricerca della qualità, innovazione continua e attenzione a ogni dettaglio. Principi che accomunano il mondo delle competizioni motocross e la filosofia USAG, da sempre al fianco dei professionisti che affrontano ogni giorno sfide ad alte prestazioni.
Honda HRC PETRONAS protagonista del Mondiale Motocross 2026
La stagione 2026 del Campionato Mondiale Motocross ha visto Honda HRC PETRONAS raggiungere risultati di assoluto rilievo. Il team ha conquistato 14 vittorie su 19 Gran Premi, salendo sul podio in 18 appuntamenti su 19 e ottenendo 23 successi nelle 38 manche disputate. Un contributo determinante anche per Honda, che ha conquistato il Premio Costruttori con 170 punti di vantaggio, confermando la competitività e la solidità del proprio progetto sportivo e tecnico. Tra i grandi protagonisti della stagione spicca Jeffrey Herlings, che al suo primo anno con Honda HRC PETRONAS ha conquistato il titolo mondiale MXGP 2026. Per il pilota olandese si tratta del sesto titolo iridato, accompagnato da un altro traguardo storico: il raggiungimento di 125 vittorie nei Gran Premi. Con 13 successi in 19 GP e 973 punti complessivi, Herlings ha dominato la stagione, conquistando matematicamente il campionato con largo anticipo.
USAG: utensili professionali al servizio delle massime prestazioni
Essere al fianco di Honda HRC PETRONAS significa per USAG partecipare da vicino a un ambiente in cui ogni dettaglio può fare la differenza. Nel paddock, durante la preparazione delle moto e nelle attività quotidiane dei meccanici, gli utensili professionali USAG supportano il lavoro di una squadra che punta costantemente ai massimi livelli di performance.
Affidabilità, precisione, qualità costruttiva ed efficienza operativa sono caratteristiche essenziali in un contesto come quello del Motocross Mondiale, dove tempi, condizioni di lavoro e sollecitazioni richiedono strumenti all'altezza di ogni sfida. È proprio in queste situazioni che si esprimono i valori che contraddistinguono USAG: sviluppare soluzioni professionali capaci di supportare concretamente il lavoro degli specialisti, anche negli ambienti più esigenti.
Una squadra vincente, un progetto condiviso
La forza di Honda HRC PETRONAS nel Mondiale Motocross 2026 emerge anche dai risultati complessivi della squadra. Il team ha concluso il campionato con piazzamenti al 1°, 4° e 7° posto, distinguendosi come l'unica formazione con due diversi vincitori di Gran Premi e con tutti i propri piloti capaci di conquistare almeno una gara di qualificazione o una manche.
Risultati che testimoniano la profondità della squadra, la qualità del lavoro tecnico e la solidità di un progetto sportivo di alto profilo. Un approccio fondato sulla collaborazione, sulla preparazione e sulla ricerca costante della performance, nel quale USAG si riconosce pienamente.
USAG e Honda HRC PETRONAS: insieme verso nuove sfide
La partnership con Honda HRC PETRONAS conferma l'impegno di USAG nel sostenere team e realtà d'eccellenza, dove innovazione, determinazione e affidabilità rappresentano elementi fondamentali per raggiungere grandi obiettivi. Nel motocross, così come nel lavoro professionale di ogni giorno, i risultati migliori nascono dalla qualità delle persone, degli strumenti e delle collaborazioni.
02/11/2026 iRetail #iFerr 138 | In ferramenta vince chi sa ascoltare
Una clientela sempre più informata ed esigente non cerca soltanto prodotti, ma competenza, consulenza e supporto nella scelta. Per Giovanna Dezza, consulente e formatrice, il valore del personale di vendita sta nella capacità di comprendere i bisogni reali del cliente e costruire una relazione di fiducia.
Il ruolo del personale di vendita in ferramenta sta cambiando. Oggi i clienti arrivano spesso in negozio dopo aver cercato informazioni online e confrontato diverse soluzioni, ma non sempre sanno quale prodotto sia più adatto alle proprie esigenze. Per questo, conoscere gli articoli non basta: occorre saper ascoltare, fare le domande giuste e andare oltre la richiesta iniziale. Come spiega Giovanna Dezza, consulente e formatrice, chi sceglie di rivolgersi a un venditore cerca soprattutto confronto, servizio e aiuto nella decisione d'acquisto. La capacità di comprendere il problema reale del cliente e proporre una soluzione mirata rappresenta quindi un valore che nessun motore di ricerca può sostituire.
Formazione e vendita consulenziale: le competenze che fanno la differenza
La formazione continua è fondamentale per mantenere aggiornate le conoscenze tecniche sui prodotti, ma non è sufficiente per garantire una vendita efficace. Secondo Dezza, il personale deve imparare anche a gestire la conversazione, individuando le necessità che spesso il cliente stesso non ha ancora chiarito. Fare domande come "Ha già provato a risolvere il problema in un altro modo?" oppure "Quale risultato vorrebbe ottenere?" permette di raccogliere informazioni preziose e costruire una proposta realmente utile. Questo approccio vale sia per i clienti professionali, che cercano efficienza e rapidità, sia per i privati, che hanno spesso bisogno di essere accompagnati nella scelta.
Digitalizzazione e intelligenza artificiale a supporto del venditore
Anche la tecnologia può contribuire a migliorare il servizio in ferramenta. Strumenti digitali semplici, ad esempio, permettono di mostrare concretamente il funzionamento di un prodotto e rendere più comprensibile la consulenza. In prospettiva, l'intelligenza artificiale potrà supportare il personale con suggerimenti di prodotti complementari, consultazione dello storico degli acquisti e risposte automatiche alle domande più frequenti. La tecnologia, tuttavia, non sostituisce la relazione umana. Comprendere le preoccupazioni del cliente, interpretarne le esigenze e individuare la soluzione più adatta richiede capacità di ascolto e sensibilità relazionale.
Soddisfazione e fidelizzazione: il rapporto continua dopo l'acquisto
Per fidelizzare i clienti, una ferramenta deve prestare attenzione non soltanto ai dati di vendita, ma anche alla qualità dell'esperienza d'acquisto. Chiedere se il prodotto ha soddisfatto le aspettative o se il lavoro è stato portato a termine permette di raccogliere riscontri utili e dimostrare interesse anche dopo la vendita. Anche le recensioni online e strumenti come i CRM possono aiutare a migliorare la gestione della relazione, conservando informazioni sugli acquisti e sulle preferenze della clientela. Quando il cliente si sente riconosciuto e percepisce che il negozio conosce le sue esigenze, aumenta la possibilità che torni.
La vendita in ferramenta si evolve, ma il suo elemento distintivo rimane la relazione. Conoscere i prodotti, aggiornarsi e utilizzare le nuove tecnologie è importante, ma è la capacità di ascoltare e comprendere davvero il cliente a trasformare un semplice acquisto in un'esperienza di valore.
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02/11/2026 Sonepar Italia inaugura l'Experience Center di Prato
Automazione industriale, robotica, intelligenza artificiale, visione artificiale e cybersecurity: il nuovo spazio di Sonepar Italia è dedicato alla dimostrazione e alla formazione sulle tecnologie per la manifattura. Un progetto realizzato con ABB, KUKA, Omron, Schneider Electric e Siemens per supportare le imprese nei percorsi di innovazione e trasformazione digitale.
Sonepar Italia rafforza il proprio impegno a sostegno dell'industria manifatturiera con l'inaugurazione del nuovo Experience Center Industry di Prato, uno spazio dimostrativo e formativo dedicato alle tecnologie per l'automazione industriale, la robotica, la visione artificiale e il controllo di processo.
Situato nella sede recentemente rinnovata di via del Lazzeretto 53, il Centro nasce per offrire a imprese manifatturiere, installatori, system integrator e quadristi un luogo di approfondimento, confronto e sperimentazione delle più recenti soluzioni tecnologiche per l'industria. Il percorso espositivo mostra concretamente come l'integrazione tra dati, macchine e processi possa contribuire a migliorare produttività, sicurezza, efficienza energetica e sostenibilità. Il progetto è stato sviluppato con il contributo di cinque importanti partner tecnologici: ABB, KUKA, Omron, Schneider Electric e Siemens, che hanno messo a disposizione tecnologie e soluzioni per rappresentare le principali applicazioni dell'industria moderna.
Sonepar Industry: consulenza e competenze per la trasformazione industriale
L'Experience Center di Prato non è soltanto uno spazio espositivo, ma un ambiente pensato per accompagnare le aziende nella comprensione e nell'adozione delle nuove tecnologie industriali.
«Con l'Experience Center di Prato vogliamo mostrare concretamente ai clienti come le nuove tecnologie possano integrarsi tra loro e con le macchine e gli impianti esistenti, quali esigenze possano soddisfare e quali competenze siano necessarie per utilizzarle», dichiara Marco Brunetti, presidente di Sonepar Italia. «Abbiamo creato, insieme ai nostri partner, uno spazio di confronto e di studio per aiutare le aziende a orientarsi nelle scelte tecnologiche e a individuare le soluzioni più adatte alle loro esigenze produttive e ai loro obiettivi di innovazione ed efficienza».
Il progetto conferma inoltre la volontà di Sonepar di investire nei territori e valorizzare la vocazione manifatturiera italiana. «Attraverso la nostra Business Unit Industry affianchiamo alla fornitura di prodotti un'offerta di consulenza specialistica, supporto tecnico alla progettazione e formazione, per accompagnare le imprese nei loro percorsi di trasformazione e crescita», aggiunge Brunetti. Un approccio che integra quindi distribuzione di componenti e sistemi, competenze tecniche e affiancamento progettuale, con l'obiettivo di supportare le aziende nella realizzazione di impianti industriali sempre più efficienti, connessi e sicuri.
Le tecnologie dell'Experience Center Industry di Prato
Il nuovo Centro Sonepar ospita diverse aree dimostrative, progettate per illustrare applicazioni concrete di automazione industriale, controllo degli impianti, robotica e digitalizzazione dei processi produttivi.
L'area Siemens comprende un quadro organizzato in due sezioni, dedicate rispettivamente all'automazione delle singole macchine e alla gestione degli impianti produttivi. La prima sezione integra azionamenti, inverter e CPU tecnologiche, attraverso cui è possibile simulare applicazioni tipiche dei costruttori di macchine (OEM). La seconda è dedicata all'automazione degli impianti e comprende controllori logici programmabili (PLC), sistemi Safety e analizzatori di rete, consentendo di approfondire l'integrazione tra controllo, sicurezza e monitoraggio dei parametri elettrici.
Anche l'area Schneider Electric è articolata in due ambiti applicativi. Il primo è dedicato al mondo OEM e comprende le nuove CPU Modicon e la gamma Lexium; il secondo presenta soluzioni specifiche per l'automazione di processo. Particolare attenzione è riservata alla cybersecurity industriale: l'architettura delle soluzioni è stata infatti sviluppata considerando anche i nuovi requisiti di sicurezza informatica degli impianti e delle infrastrutture produttive.
La robotica trova spazio in un'isola dimostrativa realizzata con KUKA, che integra un robot antropomorfo KR18, un pad didattico e un robot mobile autonomo (AMR). L'isola è collegata a un PLC che, oltre a gestire la connessione, consente il controllo diretto delle funzionalità robotiche attraverso specifiche Robotics Library. A completare l'area dedicata alla robotica è presente un'isola con robot collaborativo Schneider Electric, pensata per illustrare le potenzialità delle applicazioni robotiche nei moderni contesti produttivi.
Un'altra area dell'Experience Center è dedicata alle tecnologie Omron per la visione artificiale e il controllo qualità. La dimostrazione comprende telecamere dotate di intelligenza artificiale per l'ispezione dei prodotti, sistemi di lettura dei codici a barre e soluzioni di visione basate su algoritmi avanzati. Applicazioni che permettono di approfondire il ruolo della visione artificiale nei processi di controllo, identificazione e verifica, con l'obiettivo di migliorare precisione e affidabilità delle attività produttive.
L'alimentazione e la protezione delle utenze presenti nel laboratorio sono affidate a un quadro di distribuzione ABB, che integra anche sistemi di monitoraggio energetico. L'infrastruttura di connessione si sviluppa invece su due rack, che ospitano anche i PC dedicati alla gestione delle soluzioni digitali e all'integrazione delle diverse tecnologie presenti nell'Experience Center.
Il percorso dimostrativo si completa con un modulo impiantistico dedicato alla misura e alla gestione delle principali variabili di processo. Questa sezione valorizza le competenze di Fast Automation, società specializzata nell'automazione industriale e di processo, acquisita nel 2025 da Sonepar Italia. Il modulo consente di approfondire le tecnologie e le applicazioni per il monitoraggio e il controllo dei processi industriali, completando la panoramica sulle soluzioni disponibili per la fabbrica moderna.
Un investimento nelle competenze e nell'industria manifatturiera italiana
Con il nuovo Experience Center Industry di Prato, Sonepar Italia amplia la propria offerta di servizi a supporto delle imprese industriali, mettendo a disposizione uno spazio in cui conoscere, osservare e approfondire le tecnologie che stanno trasformando il settore manifatturiero. Automazione, robotica, intelligenza artificiale, cybersecurity e controllo di processo diventano così strumenti concreti di confronto e formazione per le aziende che intendono innovare i propri impianti e affrontare le nuove sfide della competitività industriale.
30/10/2026 Ingrosso #iFerr 138 | Vianello, una nuova rotta verso il 2027
Ascoltare, riflettere, agire. È questa la filosofia che guiderà Vianello verso il 2027. L'azienda affronta il ricambio generazionale con un nuovo assetto manageriale e una strategia basata su tre priorità: digitalizzazione, assortimento e rafforzamento della forza vendita. Il direttore generale Fabrizio Di Luzio illustra il percorso di trasformazione, con l'obiettivo di rendere l'organizzazione più efficiente e consolidare il rapporto con clienti e produttori.
Dopo un 2025 chiuso in perdita, Vianello avvia una nuova fase di riorganizzazione. Il risultato economico, spiega Di Luzio, è legato a una scelta consapevole: eliminare le giacenze obsolete e abbandonare le categorie merceologiche non più coerenti con il mercato, assorbendone i costi in un unico esercizio. Un'operazione resa possibile dalla solidità patrimoniale dell'azienda e condivisa con la proprietà. L'ingresso di Di Luzio alla guida operativa, in collaborazione con i fratelli Vianello, risponde all'esigenza di accompagnare il ricambio generazionale attraverso una gestione più manageriale, fondata su competenze, ruoli definiti e formazione delle persone.
Distribuzione ferramenta: il servizio al centro
In un mercato caratterizzato dalla pressione sui margini, dalla concorrenza online e dalla crescente richiesta di consegne rapide, Vianello individua nel servizio il principale fattore competitivo. Oggi, infatti, il rivenditore professionale non cerca soltanto un fornitore, ma un partner capace di garantire assortimento mirato, disponibilità e consulenza. Sul fronte logistico, la priorità non sarà inseguire a ogni costo i tempi dell'e-commerce, ma assicurare consegne affidabili, ordini completi e tempi certi. Un approccio che punta a tutelare la sostenibilità economica dell'intera filiera distributiva.
La strategia al 2027: tre direttrici di sviluppo
Il piano di Vianello si concentra su tre aree. La prima è la digitalizzazione, con interventi su magazzino, logistica, gestione documentale e centri di costo, per ridurre gli errori e migliorare l'efficienza operativa. La seconda riguarda un assortimento più mirato, costruito sulle reali esigenze dei punti vendita. La terza è il rafforzamento della forza vendita, attraverso un programma di formazione dedicato alla conoscenza dei prodotti e alle capacità relazionali degli agenti.
Più collaborazione con clienti e produttori
Per diventare un partner strategico dei rivenditori, Vianello intende valorizzare sempre più il supporto commerciale, l'ascolto delle esigenze dei clienti e la capacità di suggerire nuove opportunità di business. Un percorso che coinvolge anche i produttori. Secondo Di Luzio, è necessario superare le tradizionali logiche di contrapposizione tra grossisti e fornitori, puntando su pianificazione condivisa, scambio di informazioni sulle vendite e continuità degli assortimenti strategici. Particolare attenzione sarà riservata ai prodotti a maggiore contenuto tecnico, sui quali l'azienda vuole sviluppare un supporto qualificato e distintivo. L'obiettivo comune è difendere il valore della filiera, evitando che la concorrenza basata esclusivamente sul prezzo ne comprometta la sostenibilità.
Vianello: ascoltare, riflettere, agire
Sono queste le tre parole scelte da Fabrizio Di Luzio per descrivere la Vianello del futuro. L'azienda dovrà continuare a evolversi, adattandosi ai cambiamenti del mercato, senza perdere i propri elementi distintivi: la conoscenza capillare del settore e il rapporto di fiducia con clienti, agenti, produttori e collaboratori. La sfida al 2027 sarà coniugare innovazione, efficienza e competenza commerciale, rafforzando il ruolo di Vianello come partner di riferimento per i punti vendita e per l'intera filiera della ferramenta.
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30/10/2026 Assofermet Ferramenta: interrogazione sui blocchi nel Sud Italia
Le proteste degli autotrasportatori e i blocchi stradali nel Sud Italia al centro di un’interrogazione presentata dalla Senatrice Raffaella Paita. Assofermet Ferramenta: «Servono risposte concrete a tutela delle imprese».
Le difficoltà della distribuzione all’ingrosso di ferramenta nel Mezzogiorno arrivano in Parlamento. A seguito della pubblicazione su Mondopratico di un articolo dedicato alle criticità causate dalle proteste degli autotrasportatori e dai conseguenti blocchi alla circolazione nelle Regioni del Sud Italia, la Senatrice Raffaella Paita ha presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri delle Imprese e del Made in Italy e delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'iniziativa punta a portare all'attenzione del Governo le problematiche segnalate dalle aziende del settore ferramenta, che hanno subito pesanti ripercussioni operative ed economiche a causa delle interruzioni della viabilità.
Blocchi stradali nel Sud Italia: le conseguenze per la distribuzione di ferramenta
L'interrogazione parlamentare, pubblicata il 28 ottobre 2026 sul sito del Senato, richiama l'attenzione sugli effetti dei blocchi stradali della scorsa settimana sulle attività della distribuzione all'ingrosso di ferramenta. Tra le principali criticità evidenziate figurano i ritardi e le difficoltà nelle consegne, le interruzioni dei flussi di approvvigionamento e i disagi lungo la catena logistica, con conseguenze per le imprese del comparto attive in diverse aree del Mezzogiorno. Attraverso l'atto parlamentare, la Senatrice Raffaella Paita chiede al Governo di valutare l'entità dei danni economici subiti dalle aziende coinvolte e di chiarire quali misure urgenti di sostegno intenda mettere in campo per affrontare le difficoltà del settore.
Assofermet Ferramenta: attenzione alle imprese del settore
Soddisfazione per l'attenzione istituzionale riservata alle problematiche della distribuzione all'ingrosso arriva da Sabrina Canese, Presidente di Assofermet Ferramenta. La Presidente esprime il proprio apprezzamento per l'iniziativa parlamentare, auspicando che possa rappresentare un passo concreto verso l'individuazione di soluzioni a sostegno delle aziende coinvolte e a tutela della continuità delle attività di distribuzione. L'interrogazione rappresenta un'occasione per portare all'attenzione delle istituzioni le difficoltà di un comparto strategico per la filiera della ferramenta, evidenziando quanto sia fondamentale garantire la regolarità dei collegamenti e dei flussi logistici per assicurare la continuità delle forniture alle imprese e al mercato.
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Henkel: nuove confezioni Pattex in plastica riciclata post-consumo
02/02/2024
Henkel compie un ulteriore passo in avanti in termini di sostenibilità ambientale con le nuove confezioni Pattex in plastica riciclata post-consumo (pcr) fino al 95%. Le cartucce riciclate sono già disponibili in Italia per i sigillanti Pattex Pro e saranno gradualmente introdotte per gli adesivi di montaggio Pattex MilleChiodi e i sigillanti per il fai-da-te. La transizione sarà completata entro l’autunno 2024.
Le cartucce riciclate rappresentano un tassello importante nella strategia di sostenibilità di Henkel e, in particolare, contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi che l’azienda ha definito per ridurre l’impatto ambientale di tutti i suoi prodotti e delle loro confezioni. Henkel si è impegnata ad avere il 100% di packaging riciclabile o riusabile entro il 2025, riducendo del 50% la plastica vergine utilizzata nelle confezioni.
“La sostenibilità è parte integrante del nostro modo di fare impresa e innovazione. Il passaggio alle cartucce riciclate nelle categorie degli adesivi di montaggio e dei sigillanti accelera il percorso verso un packaging sempre più sostenibile, senza compromessi sulle caratteristiche o le prestazioni dei prodotti”, ha commentato Marta Carvelli, Direttrice Marketing & Trade Marketing per i prodotti al consumo di Henkel Adhesive Technologies. “E’ una novità importante per ridurre l’uso di plastica vergine, che si aggiunge ad altri progetti quali l’eliminazione della plastica dai nostri blister già presenti sul mercato”.
Il nuovo packaging degli adesivi e sigillanti Henkel offre un’alternativa ancora più sostenibile ai consumatori, gli appassionati di fai-da-te e gli artigiani che conoscono e apprezzano la gamma Pattex e i prodotti a marchio Rubson, Sista, Ceresit e Unibond. La quantità di plastica riciclata post-consumo nelle cartucce varia, a seconda dei casi, dall’80% al 95%.
Le cartucce riciclate sono state introdotte nel 2022 in Europa centrale e in Francia, e saranno estese a tutti i mercati europei entro la fine del 2024. In Italia, entro questo mese tutti i sigillanti Pattex Pro saranno disponibili con il nuovo packaging, che arriverà per gli adesivi di montaggio Pattex MilleChiodi entro fine aprile e per i sigillanti per il fai-da-te entro l’autunno.
Oltre all’introduzione delle confezioni in plastica riciclata post-consumo, Henkel sta portando avanti altri progetti per ridurre i rifiuti generati proprio dalle cartucce degli adesivi. In collaborazione con Chile Global Ventures, venture capital di Fundación Chile, l’anno scorso è stata lanciata una campagna per individuare e finanziare soluzioni innovative per il riciclo o il riuso di milioni di cartucce nel mondo. L’azienda CRDC Global Limited (CRDC), vincitrice dell’iniziativa ‘Seal the Cycle’, sta ora lavorando con Henkel all’implementazione su larga scala della sua tecnologia.

Giovanni Viglietta e Piero Vianello entrano nel Comitato Tecnico Ferramenta
02/02/2024
Nuovi componenti per il Comitato Tecnico di Assofermet Ferramenta: l’organo elettivo che definisce le linee politiche e le strategie associative del settore delle ferramenta ha dato il benvenuto a Giovanni Viglietta dell’azienda Viglietta Matteo S.p.A. e Piero Vianello di Vianello S.r.l.
I due imprenditori sono entrati ufficialmente a far parte del Comitato Tecnico in occasione della riunione dello scorso 30 gennaio. Secondo Giovanni Viglietta, che torna nel Comitato dopo esserne già stato membro in passato, “Assofermet è un ottimo luogo di incontro e confronto per chi si occupa di ferramenta. L’associazione offre l’opportunità di affrontare i temi più importanti della categoria e assicura una rappresentanza istituzionale che non può che portare benefici all’intera categoria”. Piero Vianello ha invece sottolineato che “in un momento storico di grandi cambiamenti come quello che stiamo vivendo, è fondamentale partecipare attivamente alle attività di rappresentanza delle ferramenta. Oggi si percepisce una grande necessità di far sentire la propria voce andando oltre la semplice attività di negoziante a livello locale.”
Sabrina Canese, Michele Tacchini e tutti i membri del Comitato Tecnico si sono congratulati con i nuovi componenti. La riunione del Comitato dello scorso 30 gennaio è stata anche ricca di contenuti: dalla normativa UE ai prossimi eventi pubblici che coinvolgeranno le ferramenta, si sono affrontati molti temi. In particolare, si è parlato a lungo del Global DIY Summit, il più importante meeting a livello globale per chi si occupa di fai-da-te e ferramenta. Quest’anno l’evento si svolgerà a Roma i prossimi 11-13 giugno; il summit è organizzato da EDRA/GHIN, l’associazione internazionale che rappresenta il settore delle ferramenta, e Assofermet sta supportando e sostenendo attivamente l’organizzazione dell’evento.

Dierre č sponsor di Bulega in Superbike
01/02/2024
Dopo aver sponsorizzato il team Aruba.it Racing WSSP, trionfatore nel campionato mondiale Supersport 2023 con Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2, Dierre sosterrà anche il team Aruba.it Racing - Ducati nel prossimo campionato del Mondo Superbike.
La stagione 2024 partirà con il tradizionale round d’Australia, in programma al Phillip Island Grand Prix Circuit dal 23 al 25 Febbraio, e vedrà Bulega, che ha brillato nei test precampionato in Spagna e Portogallo, affiancare il due volte campione del Mondo Álvaro Bautista in sella alle Ducati Panigale V4R ufficiali del team Aruba.it Racing - Ducati. Dierre manterrà il ruolo di sponsor ufficiale anche nel campionato del Mondo Supersport, dove Nicolò Bulega è stato sostituito dallo spagnolo Adrian Huertas.
"Il grande successo della scorsa stagione ci incoraggia a continuare in quest'avventura, che porterà il nostro marchio su un palcoscenico internazionale, e a moltiplicare l'impegno per sostenere un progetto che rappresenta al meglio il valore del Made in Italy" sottolinea Laura De Robertis Direttrice Marketing Dierre.

Grohe Italia: Domenico Rizzo č il nuovo general manager
31/01/2024
A partire da domani, Domenico Rizzo assume il ruolo di responsabile nazionale per l'Italia di Lixil Emena, gruppo produttore di sistemi innovativi nei settori idrico e residenziale, di cui Grohe fa parte dal 2014. Sostituisce Donato Pasquale, che, dopo 45 anni dedicati all'azienda, conclude la sua carriera segnata da notevoli successi, consolidando la leadership del brand nel settore idrotermosanitario italiano. Rizzo, classe 1976, laureato in Economia aziendale all'Università Cattolica di Milano, dopo esperienze in Philips Lighting e Philips Lifestyle Entertainment nel settore Marketing e Vendite, è entrato in Grohe Italia nel 2018 come direttore marketing, estendendo successivamente le sue responsabilità al coordinamento della regione del Sud Europa per i mercati Italia, Francia, Spagna e Portogallo a partire dal 2022. Nel suo nuovo ruolo di general manager, Rizzo guiderà l'evoluzione strategica e il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Gloria Pozzi subentra a Rizzo, assumendo la posizione di leader marketing Italy di Lixil Emena. Dallo scorso primo gennaio 2024 è entrato a far parte del gruppo Claudio Bulfamante nel ruolo di leader, OTC/Showroom - project channel Italy di Lixil Emena.
"È con estremo orgoglio ed entusiasmo che mi accingo ad affrontare questo nuovo percorso di crescita professionale. Un traguardo raggiunto, che si traduce in una sfida nella quale riporre la passione e la dedizione di sempre, con l'impegno di dare continuità e rafforzare ulteriormente le relazioni e l'immagine di un marchio di riferimento per il settore quale è Grohe. Un grazie particolare a Donato Pasquale e al Gruppo per la fiducia e un sincero in bocca al lupo a Gloria Pozzi e a Claudio Bulfamante per i loro nuovi incarichi", dichiara Domenico Rizzo.

Fervi riconferma la Certificazione ESG migliorando il punteggio complessivo
30/01/2024
Lavorando su 11 degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite, Fervi conferma il suo rating ESG, aumentando il punteggio che sale dal 62,07% del 2022 al 64,48% del 2023. Il nuovo rating si conferma AA- come l’anno precedente e il miglioramento è collegato soprattutto alle voci salute e benessere aziendale (76,29%), quality education (63,45%) e pace e giustizia (62,83%).
Tutto questo è stato possibile grazie all’ottimizzazione di una serie di procedure interne e a investimenti specifici portati avanti dall’azienda emiliana, punto di riferimento del mercato MRO (Maintanance, Repair and Operations) e delle attrezzature per officina, per il fai-da-te e per i professionisti della manutenzione. L’obiettivo rimane quello di agire in modo concreto su diversi aspetti della vita aziendale e sull’impatto delle varie attività, sia in termini di sostenibilità ambientale, sia di welfare aziendale e governance.
La certificazione ESG, insieme al già ricco palmarès di certificazioni di FERVI come la ISO 45001 relativa ai Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza sul lavoro, la ISO 14001 relativa al Sistema di Gestione Ambientale e la ISO 9001 sul Sistema di Gestione della Qualità dei prodotti (con tutte le varie fasi di verifica e di controllo prima dell’immissione sul mercato), diventa quindi un importante indicatore di sostenibilità per le imprese moderne, trainando tutta la filiera in un percorso di responsabilità, orientato a far emergere l’affidabilità e l’eccellenza delle aziende più sensibili.
“Continuiamo con orgoglio e soddisfazione il nostro percorso di crescita e miglioramento per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU. Confermare il nostro rating AA- a distanza di un anno è già un risultato, ma incrementare ulteriormente il nostro punteggio ci fa capire che stiamo andando nella direzione giusta. Siamo determinati a continuare in questa direzione, anno dopo anno, garantendo un miglioramento per le risorse aziendali, la sostenibilità ambientale ed il sostegno alla comunità”, ha commentato Guido Greco, CEO di FERVI Group.

Vimar pubblica il suo primo Bilancio di Sostenibilitą
29/01/2024
Vimar ha annunciato con orgoglio il raggiungimento di un nuovo importante traguardo: la pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità, disponibile sul loro sito aziendale. Il rapporto, redatto in conformità ai principali standard di riferimento e allineato agli obiettivi ambiziosi del Green Deal dell'UE, rappresenta un passo significativo verso una gestione aziendale sempre più responsabile. Questo risultato è frutto della collaborazione sinergica di risorse interne ed esterne e riflette l'impegno di lunga data dell'azienda verso la responsabilità sociale e ambientale.
Un'analisi approfondita ha identificato e valutato gli impatti più significativi su Vimar e sul territorio in cui opera. I risultati di questo lavoro sono stati quantificati e presentati attraverso indicatori tangibili che evidenziano le azioni intraprese per ridurre l'impatto delle attività aziendali. Queste includono il recupero dei materiali, una gestione oculata dei rifiuti, l'implementazione di processi a basso impatto, l'uso di fonti energetiche rinnovabili e la preferenza per materiali riciclati. L'impegno sociale è tradotto in iniziative di supporto all'istruzione e allo sviluppo di competenze, in collaborazione con scuole e università, oltre alla continua attenzione verso i dipendenti attraverso facilitazioni di welfare e formazione specializzata. Il Bilancio di Sostenibilità evidenzia anche la performance economica di Vimar, dimostrando l'impegno a lungo termine verso la solidità finanziaria e la creazione di valore per gli azionisti. Dal report si evince come il progetto sia gestito con concretezza e responsabilità, permeando tutte le fasi dei processi a dimostrazione dell'integrazione delle tematiche ESG nei valori aziendali di Vimar.
Per il 2024, l'azienda si propone di intensificare ulteriormente i propri sforzi, con l'obiettivo di migliorare costantemente i target di sostenibilità in tutti i settori, secondo il concetto di Energia Positiva che guida le azioni aziendali.

iPartner iFerr 110 | Come superare i competitor?
29/01/2024
Nella rubrica iPartner dell'ultimo numero di iFerr magazine, curata da Workfortrade, sono stati forniti consigli utili ai negozi di ferramenta per poter posizionarsi gratuitamente con il proprio sito web sui motori di ricerca.
In particolare, per riuscire a vendere i propri prodotti online ed essere trovati dai potenziali clienti è fondamentale aver un buon posizionamento sui motori di ricerca, ossia essere presente tra i primi risultati quando un utente potenzialmente interessato a un prodotto che si dispone in vendita, lo cerca online. Ma cosa significa tecnicamente posizionarsi sui motori di ricerca?
Chiunque desideri ottenere visibilità su Google e sugli altri motori di ricerca, non può trascurare le “parole chiave” o “keyword”, che sono quelle parole che permettono di identificare immediatamente, e a prima vista, l’argomento trattato all’interno di una pagina web. Nella fabbricazione del proprio sito-web le keyword si inseriscono nei punti del sito dove il visitatore molto probabilmente andrà a cercare le informazioni di suo interesse, come nel titolo pagina oppure nella descrizione della pagina stessa. La parola chiave può essere composta da due o più parole che insieme vanno a fornire una chiave di ricerca per gli utenti che cercano qualcosa su Google. Tramite queste chiavi di ricerca si può fare in modo che gli utenti trovino gli argomenti di cui si parla in un certo sito oppure i prodotti che si vendono all’interno di uno shop on-line.
Attenzione però: non sempre le parole chiave danno esattamente lo stesso risultato: ad esempio, digitando da visitatore, su Google, la keyword “set cacciaviti” si troveranno sia le ferramenta che hanno un punto vendita in prossimità, ma anche tutti quei siti web di ferramenta che vendono il set di cacciaviti online. È strategico quindi comprendere anche quale tipologia di keywords ci sia bisogno di utilizzare nel proprio sito web!
Scopri di più nell'articolo completo: CLICCA QUI

Oro per Varta all'EU Product Safety Award
25/01/2024
I Power Bank prodotti da Varta, azienda attiva nel settore dell’energia portatile, hanno conquistato l’oro in occasione dell’EU Product Safety Award: si tratta del primo posto nella categoria “Grandi Aziende”, ottenuto grazie alle loro caratteristiche di sicurezza estese, che tengono in considerazione anche prevedibili usi impropri.
Il premio UE per la sicurezza dei prodotti è stato assegnato con l’obiettivo di promuovere e riconoscere i più innovativi progetti e i lavori di ricerca orientati a implementare la sicurezza dei consumatori oltre ai requisiti di legge. Vi hanno preso parte PMI, grandi aziende e ricercatori. Le imprese sono state invitate a concentrarsi sulle iniziative che salvaguardano i giovani: un target di riferimento di grande importanza per Varta, sempre più impegnata nello sviluppo di tecnologie flessibili e all’avanguardia che vanno incontro a uno stile di vita attivo e dinamico.
“Siamo molto soddisfatti di questo Gold Award, in quanto è una conferma all’impegno che dedichiamo alla ideazione e messa a punto delle nostre soluzioni e un incentivo a fare sempre meglio. Avvertiamo un forte senso di responsabilità nei confronti dei consumatori, ed è per questo che puntiamo a un continuo perfezionamento degli standard di sicurezza: per noi non sono semplici parametri da rispettare, ma vere e proprie linee guida che ci accompagnano in ogni fase di sviluppo del prodotto, dall’ideazione, al lancio sul mercato, al post vendita”, ha dichiaratoAgostino Spallina, Managing Director VARTA Italia.
I Power Bank, fiore all’occhiello fra le soluzioni di ricarica messe a punto dal brand tedesco, sono raggruppati in due linee: i Power Bank Energy, disponibili in 4 modelli da 5.000, 10.000. 15.000 e 20.000 mAh rappresentano una fonte di energia compatta e potente ideale per le persone sempre in movimento. La gamma Wireless Power Bank comprende invece avanzate soluzioni di ricarica 2 in 1 che combinano in un unico prodotto i vantaggi di un Power Bank e un caricatore wireless.

BTicino vincitrice al bando CONAI per l'ecodesign 2023
24/01/2024
Il nuovo imballo “WrapEasy Universal Packaging”, sviluppato da BTicino e pensato per gli accessori dei canali serie P31, è stato premiato tra i vincitori del Bando CONAI per l’ecodesign 2023. Il riconoscimento rappresenta un nuovo importante traguardo a conferma del costante impegno dell’azienda verso innovazione e rispetto ambientale.
Patrocinato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, ogni anno CONAI premia i casi virtuosi di aziende che hanno ridotto l’impatto ambientale dei loro pack, usando almeno una fra le sette leve di prevenzione: riutilizzo, facilitazione delle attività di riciclo, utilizzo di materiale riciclato/recuperato, risparmio di materia prima, ottimizzazione dei processi produttivi, ottimizzazione della logistica, semplificazione del sistema imballo.
“Con questo progetto abbiamo rimesso in discussione il concetto tradizionale di scatola. Un approccio totalmente "disruptive" che ci ha permesso di raggiungere lo scopo principale prefissato: oltre a proteggere, volevamo avvolgere il prodotto, raggruppando tutti i suoi eventuali elementi in un unico involucro, - ha dichiarato Davide Colombo, Packaging Development Manager di BTicino, che ha aggiunto: “Un concept che consente all'imballo di adattarsi, con semplici operazioni, alle diverse caratteristiche dimensionali dei prodotti della gamma. Con WrapEasy abbiamo eliminato otto scatole tradizionali in cartone con un importante riduzione di materiale e ottimizzazione delle quantità durante la spedizione. Un approccio sostenibile in linea con gli obiettivi di CSR del Gruppo Legrand”.
Cos'è WrapEasy Universal Packaging?
È un semplice foglio di cartone ondulato con pre-fratture e cordonature studiate appositamente per il progetto. Questa nuova tipologia di imballo si adatta alle dimensioni degli accessori garantendo minori volumi, costi di trasporto e stoccaggio del prodotto finito. Inoltre, permette uno smaltimento più agevole in cantiere, senza incollature funzionali e garantisce un confezionamento con operazioni standard. Infine, l’’imballo realizzato è eco-design con impatto ambientale Life Cycle Assessment (LCA) ridotto dal 70% al 90%.

Al via il Daikin Tour: pił di 35 tappe in Italia per presentare le novitą
22/01/2024
Da giovedì 18 gennaio a Milano è partito il Daikin Tour, l’evento itinerante organizzato dalla multinazionale giapponese attiva a livello mondiale nei sistemi di climatizzazione, riscaldamento e purificazione dell’aria. Il tour si articolerà in oltre trentacinque appuntamenti in tutte le principali città italiane, durante le quali verranno presentate le ultime novità dell'azienda in termini di innovazione, tecnologia e sostenibilità.
Un nuovo format di incontri che nasce con l’obiettivo di entrare maggiormente in contatto con gli stakeholders di settore, i consulenti, i progettisti e gli installatori di tutta Italia, presentando loro gli ultimissimi prodotti Daikin e rafforzando con gli stessi il rapporto di qualità e di valore che li lega.
Protagonisti del tour saranno infatti i nuovi prodotti Daikin, quali Perfera All Seasons, Altherma 3 R MT e VRV 5 in pompa di calore, di cui si presenteranno tutte le caratteristiche e le innovazioni ad ogni tappa.
Per maggiori informazioni, consultare www.daikin.it.

Würth Italia č Top Employers 2024 per il terzo anno di fila
19/01/2024
Würth Italia si conferma anche quest’anno uno dei migliori datori di lavoro grazie all’attenzione per il benessere dei propri collaboratori. Per il terzo anno consecutivo, ha infatti ricevuto il riconoscimento Top Employers, che premia l’ambizioso percorso di change management e le politiche di benessere organizzativo, sostenibilità sociale e di people-care messe in atto negli ultimi anni.
Grazie anche alla sua impronta di azienda familiare, il Gruppo internazionale Würth è alla continua ricerca di soluzioni innovative per offrire l’eccellenza e attenzione alle proprie risorse. Questa missione è sugellata dal progetto di change management di Würth Italia “HREvolution”, che dal 2018 mira ad adottare nuovi modelli lavorativi più efficaci concentrandosi sui principi cardine di inclusione, performance, business agility, mindset e competenze. Uno degli aspetti più importanti della strategia HREvolution è la formazione dei dipendenti, che prevede dei percorsi formativi specifici utili ad affrontare con successo sfide personali e professionali.
"Ricevere la certificazione Top Employers per il terzo anno consecutivo rende tutto il gruppo orgoglioso e soprattutto consapevole di essere sulla strada giusta. Il nostro obbiettivo è quello di posizionarci come un’azienda fortemente dinamica, moderna e di ispirazione", ha dichiarato Lucia Simonato, HR Director di Würth Italia. "Desideriamo essere un punto di riferimento per l’industria, il territorio e i giovani talenti. Proprio a questi ultimi è dedicato il nostro impegno per inserirli in un contesto stimolante e inclusivo, orientato all’ascolto, alla fiducia e alla spinta verso l’innovazione."
Forte di una cultura orientata alla sostenibilità in senso ampio e al benessere delle persone con cui entra in contatto, Würth Italia si impegna da sempre a mettere in atto progettualità e cambiamenti volti a preservare l’equilibrio sociale, ambientale ed economico del paese. Proprio in quest’ottica Würth implementa progetti di Digital Upskilling e Inclusione Generazionale, consapevole che il connubio di questi due fattori è determinante per generare innovazione, attraverso il confronto e lo scambio che favoriscono creatività e nascita di nuove idee.
Un altro segno concreto che testimonia la volontà dell’azienda di rendere il proprio approccio sempre più improntato all’impegno ambientale riguarda le Olimpiadi della Sostenibilità di Würth Italia. Il contest, organizzato lo scorso anno, ha visto i collaboratori attivamente coinvolti nella partecipazione ad una serie di sfide che avevano come filo conduttore la responsabilità sociale e ambientale e l’inclusione, incoraggiando l’impiego dei mezzi pubblici per raggiungere il luogo di lavoro oppure l’utilizzo dell’app antispreco Too Good To Go per salvare prodotti alimentari rimasti invenduti a fine giornata.
La Certificazione Top Employers viene rilasciata alle aziende che raggiungono e soddisfano gli elevati standard richiesti dalla HR Best Practices Survey. La Survey ricopre 6 macroaree in ambito HR, esamina e analizza in profondità 20 diversi topic e rispettive Best Practice tra cui People Strategy, Work Environment, Talent Acquisition, Learning, Diversity, Equity & Inclusion, Wellbeing e molti altri.

Marco Montiglio di GEZE Italia riconfermato nel Consiglio Direttivo di UNAC
18/01/2024
Nel corso dell'ultima Assemblea Soci di UNAC, l'associazione che riunisce i costruttori di infissi motorizzati e automatismi per serramenti, è stata confermata la fiducia al Consiglio Direttivo uscente di cui fa parte Marco Montiglio, Managing Director di GEZE Italia, che continuerà a ricoprire la carica di consigliere per il biennio 2024/2025 insieme al presidente Giulio Faccin, al vicepresidente Toni Cavalcante e al consigliere Luca Carnio.
Chi è UNAC?
Nata nel 1986, UNAC è federata ad Anima Confindustria che riunisce 34 associazioni e gruppi merceologici allo scopo di tutelare e supportare l’industria meccanica italiana nel suo insieme. L’associazione promuove gli interessi collettivi della sua categoria e costituisce un punto di incontro, informazione e assistenza per le aziende. Il comparto occupa oltre 2.035 addetti, conta un valore della produzione pari a 650 milioni di euro e una quota export che supera l’81%.
Tra i sui impegni c’è sicuramente il presidio dei temi di carattere tecnico e normativo che interessano le aziende del settore, incentivando le normative specifiche per la qualificazione dei prodotti. Particolarmente rilevante anche la partecipazione attiva dell’associazione ai lavori di normazione sia in ambito nazionale (UNI, CEI) sia europeo (CEN, CENELEC). L’associazione ha infatti un ruolo centrale nella stesura delle norme di prodotto di riferimento per il settore.
“Attraverso il lavoro di UNAC in questo biennio sono stati raggiunti importanti traguardi, come la partecipazione alla redazione di norme europee ed alla definizione delle linee guida per i percorsi formativi “installazione per Porte e Cancelli automatici”, ha dichiarato Marco Montiglio.
È bene ricordare, infatti, che l’associazione italiana ha seguito da vicino l’iter di revisione della Direttiva 2006/42/CE “Direttiva Macchine”, oltre a sviluppare una serie di strumenti utili come le linee guida per l’applicazione delle principali norme di prodotto ha creato uno sportello tecnico che fornisce spiegazioni precise sull’applicazione delle norme e della legislazione di riferimento.
“GEZE Italia non può non avere parte attiva in un contesto di crescita e di sviluppo tecnico di settore – viene precisato nel comunicato -. L'azienda è infatti sinonimo di innovazione, alta qualità e supporto nell’ambito della progettazione e costruzione di facciate e ingressi e tra gli obiettivi della multinazionale tedesca c’è sicuramente lo sviluppo di edifici dotati del massimo comfort di accesso e di sicurezza per l’utente, ma anche la diffusione delle più efficaci best practice di settore.”

Emak si rafforza: Tecomec srl acquisisce il Gruppo PNR
16/01/2024
Il Gruppo Emak potenzia le sue attività e sbarca anche nel settore del lavaggio industriale: l’azienda di Bagnolo in Piano (RE), infatti, ha concluso l’acquisizione del gruppo PNR tramite la propria controllata Tecomec S.r.l. Il gruppo PNR, con sede principale a Voghera (PV), composto da 5 società (4 in Europa e 1 negli USA), per un totale di 120 dipendenti, è attivo nella progettazione, produzione e commercializzazione di componenti per il lavaggio industriale con applicazioni in settori diversificati quali l’industria metallurgica, cartaria, chimica, farmaceutica ed alimentare.
Le informazioni preliminari sui risultati del gruppo PNR per il 2023 sono di un fatturato consolidato di oltre 15 milioni di euro, un EBITDA margin normalizzato stimato nell’ordine del 22% ed una posizione finanziaria netta negativa pari a circa 0,6 milioni di euro. L’operazione, del valore complessivo di 15 milioni di euro, prevede l’acquisto immediato del 79,995% dall’azionista di maggioranza e un’opzione call della durata di 12 mesi in favore di Tecomec S.r.l. per le restanti quote di proprietà del socio di minoranza.
“Con l’acquisizione di PNR, il Gruppo consegue uno specifico know-how che consentirà l’ampliamento della gamma prodotti offerta alla propria clientela e l’accesso a nuovi settori sinergici con le attuali aree di business del segmento Componenti e Accessori. Questa operazione conferma la strategia di crescita per linee esterne del Gruppo in settori ad alto potenziale di sviluppo e coerenti con le proprie attività caratteristiche”, ha dichiarato Luigi Bartoli, CEO del Gruppo Emak.
Tecomec è un gruppo industriale con più di 35 anni di esperienza, oltre 3000 clienti in tutto il mondo e rappresenta uno dei più importanti centri globali di produzione di componenti e accessori destinati ai settori Forestale, Giardinaggio, Agricoltura e Lavaggio. All’interno dell’ampia gamma di prodotti, emergono soluzioni complete come: affilatrici per catene, testine per decespugliatori, sistemi di navigazione, gruppi di comando, idropistole e valvole. Il gruppo Tecomec, con stabilimenti produttivi in 4 continenti, è composto da 9 aziende: Tecomec, Tecomec Ningbo Manufacturing, Speed Group con le sue quattro società, Markusson, Agres e Spraycom. L’insieme delle società costituisce un punto di riferimento mondiale per tutti i principali OEM, per le reti di distributori ed i canali GDO, fornendo soluzioni affidabili e all’avanguardia.

Voglia di fare casa: il podcast di Leroy Merlin prodotto da Dr Podcast
15/01/2024
8 puntate, disponibili su Spotify e su tutte le principali piattaforme di streaming audio da venerdì 12 gennaio, tra progetti fai da te, nuovi mobili del bagno, complementi d’arredo, barbecue, gazebi e le ispirazioni che si possono scegliere con le persone più care. È la serie "Voglia di fare casa" prodotta per Leroy Merlin da Dr Podcast, Audio Factory internazionale con sede a Londra e studi di registrazione nelle principali capitali europee.
Non solo spazi e attrezzi: protagonisti delle 8 puntate del podcast con un episodio in uscita ogni settimana, sono anche le voci, le vite, le idee e la forza di chi, effettivamente, quelle case le abita… e del loro divano. Protagonisti della serie sono infatti le storie e i divani di Matilde e il marito Alfredo, Francesco e Michela, Olivia e il compagno Alessio, Ludovica e Sergio, Livia e le amiche di una vita, Alessandro e l’amico Massimiliano.
“In Leroy Merlin ci impegniamo ogni giorno per ispirare e suggerire ai nostri clienti idee nuove, innovative, creative e sostenibili per migliorare la propria casa con l’obiettivo di renderla un positive place to live. Dimostriamo quotidianamente la nostra professionalità e competenza per rafforzare sempre di più il rapporto di fiducia con i clienti, che riconoscono Leroy Merlin come il brand ideale a cui affidarsi per realizzare progetti di rinnovamento della casa con tanti prodotti e servizi di qualità chiavi in mano. Essere vicini agli abitanti e raggiungerli mentre sono in auto o sui mezzi pubblici quando vanno o tornano dal lavoro, in palestra o in cucina è una sfida importante per noi: vogliamo accompagnarli nelle scelte, anche attraverso l’utilizzo di experience e format innovativi, come i podcast”, commenta nella nota Alessandro Lupo, Director of Brand Marketing Strategy and Content di Leroy Merlin Italia.
Il podcast "Voglia di fare casa" è disponibile al link: https://open.spotify.com/show/064pjpj3n6gezWhMRFQL49

Smart Home: in 10 anni accessi sempre pił digitali e sicuri
12/01/2024
ISEO Ultimate Access Technologies ha recentemente condotto una ricerca alla quale hanno preso parte oltre 300 rispondenti. Lo scopo era indagare come il pubblico percepisce il futuro delle serrature nelle proprie case e il ruolo che svolgerà la tecnologia nel rafforzamento della sicurezza delle stesse.
In particolare, l'obiettivo della survey era investigare come i consumatori immaginino l'evoluzione tecnologica nel campo dello smart access e se ritengono che nei prossimi dieci anni i progressi digitali renderanno le abitazioni più sicure, garantendo allo stesso tempo una gestione degli accessi più semplice.
Nel dettaglio, dall'indagine è emerso che, riguardo al metodo con cui si apriranno le serrature di casa tra dieci anni, la maggioranza dei rispondenti (36%) immagina che le impronte digitali saranno il metodo più diffuso, mentre un significativo 28% è convinto che si continuerà a utilizzare la chiave tradizionale. Una percentuale simile (27%) crede che tra dieci anni le porte delle abitazioni si apriranno con gli occhi, mentre un numero di utenti decisamente minore (9%) suppone, addirittura, che basterà utilizzare il pensiero.
Considerando il tema più ampio dell'impatto che avrà l'evoluzione tecnologica sulla sicurezza delle abitazioni e sulla gestione degli accessi, la stragrande maggioranza (71%) è convinta che la tecnologia renderà le nostre case più sicure in futuro. Il 22%, invece, ha sottolineato che, sebbene la tecnologia possa semplificare l'accesso, non ne garantirà necessariamente una maggiore sicurezza. Solo il 5% degli utenti, infine, dichiara di avere poca fiducia nei metodi digitali.
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