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06/11/2026 Beghelli presenta i nuovi cataloghi Consumer e StripLED 2026/2027
Un'offerta sempre più ampia e articolata, che integra innovazione tecnologica, funzionalità e attenzione alle esigenze di ogni ambiente.
Le nuove pubblicazioni Beghelli raccolgono le soluzioni dedicate al mondo residenziale e al piccolo terziario, con proposte per l'illuminazione, la smart home e la sicurezza delle persone, e un'ampia gamma di sistemi professionali per l'illuminazione lineare, dalle applicazioni tecniche a quelle decorative e di design. I due cataloghi offrono una panoramica completa delle novità di prodotto e delle tecnologie Beghelli, con strumenti di consultazione pensati per rispondere alle esigenze di installatori, professionisti e consumatori.
Catalogo Consumer 2026/2027: illuminazione LED, smart home e sicurezza per la casa
Il nuovo Catalogo Consumer Beghelli 2026/2027 presenta un'offerta completa di soluzioni per il mondo residenziale e il piccolo terziario, che spazia dall'illuminazione LED alla smart home, dalla sicurezza personale al miglioramento della qualità dell'aria. Tra le principali novità si distinguono le nuove lampadine LED ad alta efficienza energetica, le versioni CCT con temperatura colore selezionabile e una gamma di apparecchi per l'illuminazione di ambienti interni ed esterni.
Grande attenzione è dedicata anche all'ecosistema Dom-e Beghelli, la linea di soluzioni smart home che integra illuminazione intelligente, videosorveglianza, sicurezza e automazione domestica. Un insieme di tecnologie progettato per semplificare la gestione della casa, migliorare il controllo degli ambienti e favorire un utilizzo più consapevole delle risorse.
Completa la proposta la linea Salvalavita, dedicata alla sicurezza e alla protezione personale. La gamma comprende cellulari semplici da utilizzare e dispositivi portatili progettati per offrire praticità e affidabilità, con particolare attenzione alle esigenze delle persone anziane, di chi vive solo e di chi preferisce dispositivi tecnologici intuitivi e immediati.
Catalogo StripLED 2026/2027: soluzioni professionali per l'illuminazione lineare e il design
Il Catalogo StripLED Beghelli 2026/2027 rinnova e amplia la proposta dedicata all'illuminazione lineare professionale, con sistemi flessibili e versatili pensati per applicazioni tecniche, architetturali, decorative e di design. La gamma comprende StripLED a 24V ad alta efficienza, alta densità e alte prestazioni, oltre a soluzioni COB di ultima generazione, caratterizzate da elevata uniformità luminosa e indice di resa cromatica CRI 90.
Per rispondere alle diverse esigenze progettuali sono disponibili anche versioni RGB, RGBW e CCT dinamico, ideali per realizzare effetti luminosi personalizzati e scenari di illuminazione evoluti. Completano l'offerta le StripLED a 230V, progettate per installazioni senza driver, insieme a un'ampia gamma di accessori, profili in alluminio, alimentatori e sistemi di installazione, per garantire soluzioni complete e adattabili alle più diverse applicazioni professionali.
Beghelli: un'offerta completa per ogni esigenza di illuminazione e sicurezza
Con i nuovi cataloghi Consumer e StripLED 2026/2027, Beghelli conferma il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per l'illuminazione, il comfort abitativo e la sicurezza delle persone. Due strumenti pensati per presentare in modo chiaro e completo un'offerta che unisce innovazione, funzionalità e versatilità, rispondendo alle esigenze del mercato residenziale e professionale.
05/11/2026 Bricolevante, a Bari nasce un nuovo polo di incontro per la distribuzione professionale
Il 17 e 18 aprile 2027 debutta la nuova kermesse organizzata da Ma.Mu. Divisione Eventi. Alla Nuova Fiera del Levante riflettori puntati su un bacino commerciale di oltre 1.500 punti vendita tra Puglia, Molise e Basilicata.
Il mercato della distribuzione professionale nel Sud Italia si arricchisce di un nuovo appuntamento. Si chiama BRICOLEVANTE la manifestazione organizzata da Ma.Mu. Divisione Eventi, in programma il 17 e 18 aprile 2027 alla Nuova Fiera del Levante di Bari, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra le aziende produttrici di articoli tecnici e il mondo dei punti vendita. Un nuovo tassello nel panorama fieristico di settore, che nasce dall’esperienza maturata attraverso le manifestazioni biennali SiFerr di Napoli e SicilFerr di Catania e punta a valorizzare le opportunità commerciali offerte da un territorio di particolare interesse per l’industria e la distribuzione.
Tre regioni, oltre 1.500 punti vendita: il mercato è protagonista
Puglia, Molise e Basilicata costituiscono il bacino di riferimento di BRICOLEVANTE, un’area che conta oltre 1.500 punti vendita nei comparti della ferramenta e dei colori, dell’utensileria professionale, dell’idraulica e termoidraulica, dell’edilizia, dell’antinfortunistica e delle attrezzature per l’agricoltura. Numeri che delineano un mercato ricco di interlocutori e possibilità di sviluppo, nel quale la relazione diretta tra produttori e rivenditori può rappresentare un importante fattore di crescita. La manifestazione nasce proprio per favorire questo incontro, creando occasioni di confronto, presentazione delle novità e sviluppo di nuovi contatti commerciali. Per le aziende produttrici, BRICOLEVANTE rappresenta un’opportunità per consolidare la propria presenza sul territorio, ampliare la rete distributiva e rafforzare i rapporti con gli operatori locali. Per il mondo della distribuzione, costituisce un’occasione di aggiornamento sull’offerta del mercato e di confronto diretto con marchi, prodotti e soluzioni.
Dall'incontro al business: il valore delle relazioni
In un mercato in cui la conoscenza delle esigenze dei punti vendita e la qualità dei rapporti commerciali assumono un ruolo sempre più rilevante, il confronto diretto tra industria e distribuzione si conferma una leva strategica. BRICOLEVANTE si propone di valorizzare questa dinamica, mettendo al centro le relazioni professionali e le opportunità di sviluppo. La presentazione di nuovi prodotti, l’ampliamento delle collaborazioni commerciali e il consolidamento dei rapporti con la clientela esistente sono alcune delle direttrici lungo cui si sviluppa il progetto. La nuova manifestazione amplia così il percorso fieristico di Ma.Mu. Divisione Eventi, portando in Puglia un ulteriore appuntamento dedicato a un comparto nel quale prossimità al mercato, conoscenza del territorio e capacità di fare rete rappresentano elementi distintivi.
Nuova Fiera del Levante, una sede strategica
La manifestazione si svolgerà alla Nuova Fiera del Levante di Bari, polo fieristico che dispone di 280.000 metri quadrati di spazi espositivi e di un Centro Congressi all’avanguardia. La struttura, facilmente accessibile dal porto e dall’aeroporto, ospiterà le due giornate di incontro tra aziende produttrici e operatori della distribuzione professionale, in una posizione funzionale al bacino commerciale di riferimento.
Bricolevante 2027: una nuova tappa per il settore
Il 17 e 18 aprile 2027 Bari sarà il punto di incontro tra produttori nazionali e distribuzione professionale di Puglia, Molise e Basilicata. Con il debutto di BRICOLEVANTE, Ma.Mu. Divisione Eventi amplia le occasioni di confronto tra industria e commercio, puntando sul potenziale di un mercato che offre interessanti prospettive di sviluppo. Informazioni sulla manifestazione, dettagli organizzativi e modalità di partecipazione sono disponibili attraverso i referenti commerciali di Ma.Mu. Divisione Eventi. BRICOLEVANTE – Il valore delle relazioni, le opportunità del territorio, lo sviluppo del business.
05/11/2026 Federico Bonzani č il nuovo presidente di Uct
Il CTO di Ansaldo Energia guiderà l’associazione federata Anima Confindustria. Tra gli obiettivi del nuovo mandato: ampliare la base associativa, rafforzare la rappresentanza delle imprese e promuovere la filiera industriale ed energetica.
Federico Bonzani, Chief Technology Officer di Ansaldo Energia, è il nuovo presidente di Uct – Unione Costruttori Turbine, l’associazione federata Anima Confindustria che rappresenta le aziende produttrici di turbine idrauliche, a vapore e a gas. La nomina è stata deliberata durante l’Assemblea elettiva del 21 ottobre, che ha confermato Piero Pelle (Fincantieri) nel ruolo di vicepresidente. Il nuovo presidente raccoglie il testimone di Nicola Marcucci (Baker Hughes), proseguendo il percorso di crescita e consolidamento dell’associazione. Tra le priorità del nuovo mandato figurano l’ampliamento della base associativa, il potenziamento delle attività promozionali e lo sviluppo di nuove iniziative a sostegno delle imprese che operano nel settore delle turbine e della generazione di energia.
Uct: continuità e nuove iniziative per la filiera delle turbine
Il nuovo assetto associativo si inserisce nel solco del lavoro svolto negli ultimi mandati sotto la presidenza di Nicola Marcucci, durante i quali Uct ha ampliato le proprie attività e rafforzato le occasioni di confronto tra le aziende del comparto. Tra le iniziative più recenti si distingue la partecipazione a ASME Turbo Expo 2026, in programma a giugno, con una sessione dedicata alle principali sfide per la filiera industriale: competitività, innovazione e resilienza. L'appuntamento ha rappresentato un'importante occasione di confronto sulle prospettive tecnologiche e industriali della generazione di energia e sul ruolo dei costruttori di turbine nell'evoluzione del settore.
Federico Bonzani: esperienza e competenze tecnologiche alla guida di Uct
Federico Bonzani porta alla presidenza di Uct una lunga esperienza nel settore energetico e nello sviluppo di tecnologie per la generazione di energia. Entrato in Ansaldo Energia nel 1995, ha ricoperto nel corso della carriera incarichi di crescente responsabilità nei settori dell'ingegneria e dell'innovazione tecnologica. Dal 2020 ha diretto la Product and Technology Unit tra Svizzera e Italia. Nel 2024 è stato nominato Chief Technology Officer, assumendo la responsabilità dello sviluppo delle turbine a gas e a vapore, dei generatori e dei programmi di ricerca e sviluppo.
«Accettare questo incarico è per me un grande onore e una profonda responsabilità, raccolgo infatti l'eredità della presidenza di Nicola Marcucci (Baker Hughes), che ha impresso una forte spinta all'associazione fornendo uno straordinario valore aggiunto. Attraverso le nuove iniziative presentate durante l'Assemblea del 21 ottobre, l'obiettivo è ampliare Uct non solo nella base associativa, ma anche nelle attività promozionali, così da offrire ulteriore supporto alle aziende che rappresentiamo. Ringrazio Nicola Marcucci per la fiducia accordatami e per la spinta impressa alla linea strategica, a cui darò continuità. Ringrazio infine Piero Pelle (Fincantieri) per la riconferma nel ruolo di vicepresidente, con cui proseguiremo il lavoro già avviato insieme», dichiara il nuovo presidente di Uct.
Transizione energetica e competitività: le priorità del settore
La nomina di Bonzani arriva in una fase di profonda trasformazione del panorama energetico, caratterizzata dalla necessità di conciliare sicurezza degli approvvigionamenti, sostenibilità ambientale e competitività industriale. In questo scenario, l'innovazione tecnologica e le competenze dei costruttori di turbine assumono un ruolo strategico per lo sviluppo delle diverse soluzioni di generazione energetica. Dalle tecnologie alimentate a gas alle prospettive legate al nucleare, la filiera industriale è chiamata a contribuire all'evoluzione dei sistemi energetici attraverso investimenti, ricerca e sviluppo.
Uct continuerà quindi a svolgere la propria attività di rappresentanza e promozione delle imprese associate, favorendo il dialogo con gli interlocutori istituzionali e industriali del settore. L'obiettivo della nuova presidenza è rafforzare la partecipazione alla vita associativa, promuovere nuove iniziative e valorizzare le competenze tecnologiche e produttive delle aziende, accompagnando le trasformazioni della filiera energetica.
04/11/2026 ALL ADEO 2026: ADEO rinnova il programma di azionariato diffuso
Il Gruppo conferma l'assegnazione gratuita di azioni per un valore complessivo di 108 milioni di euro in 12 Paesi. In Italia, Leroy Merlin prosegue un percorso di partecipazione e condivisione del valore avviato 30 anni fa.
ADEO rinnova anche per il 2026 ALL ADEO, il programma internazionale di azionariato diffuso che prevede l'assegnazione gratuita di azioni ai collaboratori e alle collaboratrici del Gruppo. Un'iniziativa che rafforza l'impegno nella condivisione del valore generato dall'azienda e riconosce il contributo delle persone, indipendentemente dal Paese, dal ruolo e dal livello gerarchico.
Dopo il primo piano avviato nel 2025, la seconda assegnazione coinvolge 115.000 collaboratori in 12 Paesi, per un valore complessivo di 108 milioni di euro. L'iniziativa, resa possibile dai risultati economici raggiunti dal Gruppo nel 2025, si rivolge a tutti i collaboratori con almeno tre mesi di anzianità aziendale.
Le azioni assegnate potranno essere acquisite definitivamente dopo tre anni di presenza. Al termine di questo periodo, i collaboratori avranno inoltre la possibilità di investire nel fondo di azionariato VALADEO, beneficiando di un contributo aggiuntivo di ADEO pari al 20%.
ADEO celebra 40 anni di azionariato dei collaboratori
Il rinnovo di ALL ADEO si inserisce in una storia di partecipazione che nel 2026 raggiunge un traguardo significativo: 40 anni di azionariato dei collaboratori ADEO. Un percorso iniziato nel 1986 e diventato nel tempo parte integrante della cultura e del modello di sviluppo del Gruppo. Una visione che trova continuità anche in Italia, dove Leroy Merlin promuove da 30 anni la partecipazione delle persone attraverso strumenti di azionariato e iniziative dedicate alla condivisione del valore. Un modello che riconosce ai collaboratori un ruolo attivo nella crescita dell'azienda, rafforzando il senso di appartenenza e la condivisione degli obiettivi comuni.
Leroy Merlin Italia: l'87% dei collaboratori è azionista ADEO
La diffusione della cultura partecipativa trova conferma anche nei numeri: secondo l'ultima rilevazione, l'87% dei collaboratori di Leroy Merlin Italia è azionista del Gruppo ADEO. Un dato che testimonia il ruolo dell'azionariato come strumento concreto di coinvolgimento e condivisione dei risultati aziendali. «Quando un'azienda sceglie di condividere il valore che genera, riconosce il contributo delle persone alla costruzione di quel valore e rafforza una prospettiva comune sul futuro dell'impresa. È questo il senso che attribuiamo all'azionariato e, oggi, anche alla continuità di ALL ADEO», dichiara Julie Gay, Direttrice Risorse Umane di Leroy Merlin Italia.
Volere, sapere, potere e avere: i quattro pilastri della partecipazione
In Leroy Merlin Italia, la cultura della partecipazione va oltre l'azionariato e si sviluppa attraverso quattro pilastri fondamentali: volere, sapere, potere e avere. Questi principi rappresentano le diverse dimensioni del coinvolgimento delle persone: la condivisione di valori e obiettivi, la crescita delle competenze, l'assunzione di responsabilità e la partecipazione al valore generato dall'azienda. Un modello che mette in relazione lo sviluppo delle persone con quello dell'impresa e che considera la partecipazione un elemento fondamentale per una crescita condivisa e duratura.
«La partecipazione non si esaurisce nel momento in cui si riceve un'azione. Il valore di questo modello sta anche nella possibilità di sentirsi parte di un progetto di lungo periodo e di vedere riconosciuto il proprio contributo alla crescita dell'azienda», aggiunge Julie Gay.
Formazione e crescita professionale: l'investimento di Leroy Merlin sulle persone
La condivisione del valore si accompagna a un investimento costante nella formazione e nello sviluppo professionale dei collaboratori. Ogni anno, Leroy Merlin Italia offre oltre 186.000 ore di formazione, pari a circa 25 ore per collaboratore, sostenendo percorsi di crescita interna che consentono di sviluppare nuove competenze e ampliare progressivamente le responsabilità. L'attenzione alla valorizzazione dei talenti trova riscontro anche nelle opportunità di carriera: il 73% dei manager proviene infatti da percorsi di crescita interni all'azienda.
Dall'azionariato diffuso alla formazione, fino alle opportunità di sviluppo professionale, Leroy Merlin Italia costruisce un modello di partecipazione integrato, nel quale le persone contribuiscono alla creazione del valore e ne condividono i risultati. Il rinnovo di ALL ADEO per il 2026 rappresenta così un nuovo capitolo di un percorso di lungo periodo, che rafforza il legame tra collaboratori, azienda e Gruppo ADEO, confermando la centralità delle persone nella crescita e nel futuro dell'impresa.
03/11/2026 iSynergy #iFerr 138 | A.I.A. e Techno Trade Group: Ttake, una partnership che cresce
Da oltre dieci anni, A.I.A. e Techno Trade Group condividono un percorso fondato su qualità, competitività e Made in Italy. Bianca Buat racconta il ruolo strategico del marchio Ttake nella crescita dello storico punto vendita valdostano.
Una collaborazione consolidata, costruita nel tempo sulla qualità dei prodotti e sulla capacità di rispondere alle esigenze dei professionisti. È quella tra A.I.A. e Techno Trade Group, avviata nel 2015 e diventata un'importante opportunità di sviluppo per lo storico punto vendita valdostano. Al centro della partnership c'è Ttake, marchio apprezzato per l'ampiezza della gamma, il rapporto qualità-prezzo e l'affidabilità dei prodotti Made in Italy.
Fondata nel 1983 come utensileria specializzata per industria, artigianato e hobbistica, A.I.A. ha ampliato progressivamente la propria attività, affiancando alla vendita di utensileria e al colorificio servizi dedicati agli impianti e alle chiusure automatiche. Dal 2012 l'azienda è guidata da Bianca Buat, affiancata da quattro collaboratori.
Ttake: qualità e competitività per i professionisti
La collaborazione con Techno Trade Group nasce dalla volontà di proporre referenze provenienti da produttori italiani, coniugando qualità e convenienza. «Avere un prodotto Made in Italy vuol dire proporre qualità e il marchio privato ci consente di essere competitivi», spiega Bianca Buat.
Negli anni Ttake è diventato una componente importante dell'assortimento di A.I.A., con prodotti appartenenti a diverse famiglie merceologiche. Tra le categorie più richieste figurano abrasivi, prodotti chimici e attrezzature per officina. A distinguere il marchio sono soprattutto il rapporto qualità-prezzo, l'ampiezza del catalogo e l'assistenza post-vendita, elementi fondamentali per rispondere alle necessità dell'industria e dell'artigianato evoluto.
Visibilità in negozio e fiducia dei clienti
Per valorizzare Ttake, A.I.A. ha dedicato al marchio uno spazio specifico, con espositori e un banco dedicato. Una scelta strategica che favorisce la riconoscibilità dei prodotti e ne stimola le vendite. Se inizialmente era il punto vendita a presentare il marchio alla clientela, oggi sono numerosi i clienti fidelizzati che conoscono Ttake e lo richiedono autonomamente. Anche i feedback raccolti dopo gli acquisti sono positivi. «Ad oggi i ritorni sono stati tutti soddisfacenti, non ci sono state segnalate particolari criticità», racconta Buat.
Una partnership con prospettive di crescita
Guardando al futuro, Ttake rappresenta per A.I.A. un importante alleato per rafforzare la propria competitività e ampliare le opportunità commerciali. «La possibilità di contare su un marchio affidabile, con una gamma di prodotti ampia e in continua evoluzione, ci permette di rispondere in modo sempre più completo alle esigenze dei nostri clienti», conclude Bianca Buat. Una collaborazione che, dopo oltre dieci anni, continua a crescere nel segno della qualità, del Made in Italy e della fiducia reciproca.
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03/11/2026 USAG e Honda HRC Petronas: una stagione da record nel Motocross 2026
L'azienda celebra una stagione 2026 ricca di successi al fianco di Honda HRC PETRONAS nel Campionato Mondiale Motocross MXGP, confermando il valore di una partnership che unisce eccellenza, affidabilità e passione per le massime prestazioni.
In uno dei campionati più competitivi del panorama motociclistico internazionale, USAG ha affiancato il team Honda HRC PETRONAS mettendo a disposizione la propria esperienza e i propri utensili professionali, progettati per garantire precisione, efficienza e affidabilità anche nelle condizioni di lavoro più impegnative.
Una collaborazione che nasce dalla condivisione di valori fondamentali: ricerca della qualità, innovazione continua e attenzione a ogni dettaglio. Principi che accomunano il mondo delle competizioni motocross e la filosofia USAG, da sempre al fianco dei professionisti che affrontano ogni giorno sfide ad alte prestazioni.
Honda HRC PETRONAS protagonista del Mondiale Motocross 2026
La stagione 2026 del Campionato Mondiale Motocross ha visto Honda HRC PETRONAS raggiungere risultati di assoluto rilievo. Il team ha conquistato 14 vittorie su 19 Gran Premi, salendo sul podio in 18 appuntamenti su 19 e ottenendo 23 successi nelle 38 manche disputate. Un contributo determinante anche per Honda, che ha conquistato il Premio Costruttori con 170 punti di vantaggio, confermando la competitività e la solidità del proprio progetto sportivo e tecnico. Tra i grandi protagonisti della stagione spicca Jeffrey Herlings, che al suo primo anno con Honda HRC PETRONAS ha conquistato il titolo mondiale MXGP 2026. Per il pilota olandese si tratta del sesto titolo iridato, accompagnato da un altro traguardo storico: il raggiungimento di 125 vittorie nei Gran Premi. Con 13 successi in 19 GP e 973 punti complessivi, Herlings ha dominato la stagione, conquistando matematicamente il campionato con largo anticipo.
USAG: utensili professionali al servizio delle massime prestazioni
Essere al fianco di Honda HRC PETRONAS significa per USAG partecipare da vicino a un ambiente in cui ogni dettaglio può fare la differenza. Nel paddock, durante la preparazione delle moto e nelle attività quotidiane dei meccanici, gli utensili professionali USAG supportano il lavoro di una squadra che punta costantemente ai massimi livelli di performance.
Affidabilità, precisione, qualità costruttiva ed efficienza operativa sono caratteristiche essenziali in un contesto come quello del Motocross Mondiale, dove tempi, condizioni di lavoro e sollecitazioni richiedono strumenti all'altezza di ogni sfida. È proprio in queste situazioni che si esprimono i valori che contraddistinguono USAG: sviluppare soluzioni professionali capaci di supportare concretamente il lavoro degli specialisti, anche negli ambienti più esigenti.
Una squadra vincente, un progetto condiviso
La forza di Honda HRC PETRONAS nel Mondiale Motocross 2026 emerge anche dai risultati complessivi della squadra. Il team ha concluso il campionato con piazzamenti al 1°, 4° e 7° posto, distinguendosi come l'unica formazione con due diversi vincitori di Gran Premi e con tutti i propri piloti capaci di conquistare almeno una gara di qualificazione o una manche.
Risultati che testimoniano la profondità della squadra, la qualità del lavoro tecnico e la solidità di un progetto sportivo di alto profilo. Un approccio fondato sulla collaborazione, sulla preparazione e sulla ricerca costante della performance, nel quale USAG si riconosce pienamente.
USAG e Honda HRC PETRONAS: insieme verso nuove sfide
La partnership con Honda HRC PETRONAS conferma l'impegno di USAG nel sostenere team e realtà d'eccellenza, dove innovazione, determinazione e affidabilità rappresentano elementi fondamentali per raggiungere grandi obiettivi. Nel motocross, così come nel lavoro professionale di ogni giorno, i risultati migliori nascono dalla qualità delle persone, degli strumenti e delle collaborazioni.
02/11/2026 iRetail #iFerr 138 | In ferramenta vince chi sa ascoltare
Una clientela sempre più informata ed esigente non cerca soltanto prodotti, ma competenza, consulenza e supporto nella scelta. Per Giovanna Dezza, consulente e formatrice, il valore del personale di vendita sta nella capacità di comprendere i bisogni reali del cliente e costruire una relazione di fiducia.
Il ruolo del personale di vendita in ferramenta sta cambiando. Oggi i clienti arrivano spesso in negozio dopo aver cercato informazioni online e confrontato diverse soluzioni, ma non sempre sanno quale prodotto sia più adatto alle proprie esigenze. Per questo, conoscere gli articoli non basta: occorre saper ascoltare, fare le domande giuste e andare oltre la richiesta iniziale. Come spiega Giovanna Dezza, consulente e formatrice, chi sceglie di rivolgersi a un venditore cerca soprattutto confronto, servizio e aiuto nella decisione d'acquisto. La capacità di comprendere il problema reale del cliente e proporre una soluzione mirata rappresenta quindi un valore che nessun motore di ricerca può sostituire.
Formazione e vendita consulenziale: le competenze che fanno la differenza
La formazione continua è fondamentale per mantenere aggiornate le conoscenze tecniche sui prodotti, ma non è sufficiente per garantire una vendita efficace. Secondo Dezza, il personale deve imparare anche a gestire la conversazione, individuando le necessità che spesso il cliente stesso non ha ancora chiarito. Fare domande come "Ha già provato a risolvere il problema in un altro modo?" oppure "Quale risultato vorrebbe ottenere?" permette di raccogliere informazioni preziose e costruire una proposta realmente utile. Questo approccio vale sia per i clienti professionali, che cercano efficienza e rapidità, sia per i privati, che hanno spesso bisogno di essere accompagnati nella scelta.
Digitalizzazione e intelligenza artificiale a supporto del venditore
Anche la tecnologia può contribuire a migliorare il servizio in ferramenta. Strumenti digitali semplici, ad esempio, permettono di mostrare concretamente il funzionamento di un prodotto e rendere più comprensibile la consulenza. In prospettiva, l'intelligenza artificiale potrà supportare il personale con suggerimenti di prodotti complementari, consultazione dello storico degli acquisti e risposte automatiche alle domande più frequenti. La tecnologia, tuttavia, non sostituisce la relazione umana. Comprendere le preoccupazioni del cliente, interpretarne le esigenze e individuare la soluzione più adatta richiede capacità di ascolto e sensibilità relazionale.
Soddisfazione e fidelizzazione: il rapporto continua dopo l'acquisto
Per fidelizzare i clienti, una ferramenta deve prestare attenzione non soltanto ai dati di vendita, ma anche alla qualità dell'esperienza d'acquisto. Chiedere se il prodotto ha soddisfatto le aspettative o se il lavoro è stato portato a termine permette di raccogliere riscontri utili e dimostrare interesse anche dopo la vendita. Anche le recensioni online e strumenti come i CRM possono aiutare a migliorare la gestione della relazione, conservando informazioni sugli acquisti e sulle preferenze della clientela. Quando il cliente si sente riconosciuto e percepisce che il negozio conosce le sue esigenze, aumenta la possibilità che torni.
La vendita in ferramenta si evolve, ma il suo elemento distintivo rimane la relazione. Conoscere i prodotti, aggiornarsi e utilizzare le nuove tecnologie è importante, ma è la capacità di ascoltare e comprendere davvero il cliente a trasformare un semplice acquisto in un'esperienza di valore.
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02/11/2026 Sonepar Italia inaugura l'Experience Center di Prato
Automazione industriale, robotica, intelligenza artificiale, visione artificiale e cybersecurity: il nuovo spazio di Sonepar Italia è dedicato alla dimostrazione e alla formazione sulle tecnologie per la manifattura. Un progetto realizzato con ABB, KUKA, Omron, Schneider Electric e Siemens per supportare le imprese nei percorsi di innovazione e trasformazione digitale.
Sonepar Italia rafforza il proprio impegno a sostegno dell'industria manifatturiera con l'inaugurazione del nuovo Experience Center Industry di Prato, uno spazio dimostrativo e formativo dedicato alle tecnologie per l'automazione industriale, la robotica, la visione artificiale e il controllo di processo.
Situato nella sede recentemente rinnovata di via del Lazzeretto 53, il Centro nasce per offrire a imprese manifatturiere, installatori, system integrator e quadristi un luogo di approfondimento, confronto e sperimentazione delle più recenti soluzioni tecnologiche per l'industria. Il percorso espositivo mostra concretamente come l'integrazione tra dati, macchine e processi possa contribuire a migliorare produttività, sicurezza, efficienza energetica e sostenibilità. Il progetto è stato sviluppato con il contributo di cinque importanti partner tecnologici: ABB, KUKA, Omron, Schneider Electric e Siemens, che hanno messo a disposizione tecnologie e soluzioni per rappresentare le principali applicazioni dell'industria moderna.
Sonepar Industry: consulenza e competenze per la trasformazione industriale
L'Experience Center di Prato non è soltanto uno spazio espositivo, ma un ambiente pensato per accompagnare le aziende nella comprensione e nell'adozione delle nuove tecnologie industriali.
«Con l'Experience Center di Prato vogliamo mostrare concretamente ai clienti come le nuove tecnologie possano integrarsi tra loro e con le macchine e gli impianti esistenti, quali esigenze possano soddisfare e quali competenze siano necessarie per utilizzarle», dichiara Marco Brunetti, presidente di Sonepar Italia. «Abbiamo creato, insieme ai nostri partner, uno spazio di confronto e di studio per aiutare le aziende a orientarsi nelle scelte tecnologiche e a individuare le soluzioni più adatte alle loro esigenze produttive e ai loro obiettivi di innovazione ed efficienza».
Il progetto conferma inoltre la volontà di Sonepar di investire nei territori e valorizzare la vocazione manifatturiera italiana. «Attraverso la nostra Business Unit Industry affianchiamo alla fornitura di prodotti un'offerta di consulenza specialistica, supporto tecnico alla progettazione e formazione, per accompagnare le imprese nei loro percorsi di trasformazione e crescita», aggiunge Brunetti. Un approccio che integra quindi distribuzione di componenti e sistemi, competenze tecniche e affiancamento progettuale, con l'obiettivo di supportare le aziende nella realizzazione di impianti industriali sempre più efficienti, connessi e sicuri.
Le tecnologie dell'Experience Center Industry di Prato
Il nuovo Centro Sonepar ospita diverse aree dimostrative, progettate per illustrare applicazioni concrete di automazione industriale, controllo degli impianti, robotica e digitalizzazione dei processi produttivi.
L'area Siemens comprende un quadro organizzato in due sezioni, dedicate rispettivamente all'automazione delle singole macchine e alla gestione degli impianti produttivi. La prima sezione integra azionamenti, inverter e CPU tecnologiche, attraverso cui è possibile simulare applicazioni tipiche dei costruttori di macchine (OEM). La seconda è dedicata all'automazione degli impianti e comprende controllori logici programmabili (PLC), sistemi Safety e analizzatori di rete, consentendo di approfondire l'integrazione tra controllo, sicurezza e monitoraggio dei parametri elettrici.
Anche l'area Schneider Electric è articolata in due ambiti applicativi. Il primo è dedicato al mondo OEM e comprende le nuove CPU Modicon e la gamma Lexium; il secondo presenta soluzioni specifiche per l'automazione di processo. Particolare attenzione è riservata alla cybersecurity industriale: l'architettura delle soluzioni è stata infatti sviluppata considerando anche i nuovi requisiti di sicurezza informatica degli impianti e delle infrastrutture produttive.
La robotica trova spazio in un'isola dimostrativa realizzata con KUKA, che integra un robot antropomorfo KR18, un pad didattico e un robot mobile autonomo (AMR). L'isola è collegata a un PLC che, oltre a gestire la connessione, consente il controllo diretto delle funzionalità robotiche attraverso specifiche Robotics Library. A completare l'area dedicata alla robotica è presente un'isola con robot collaborativo Schneider Electric, pensata per illustrare le potenzialità delle applicazioni robotiche nei moderni contesti produttivi.
Un'altra area dell'Experience Center è dedicata alle tecnologie Omron per la visione artificiale e il controllo qualità. La dimostrazione comprende telecamere dotate di intelligenza artificiale per l'ispezione dei prodotti, sistemi di lettura dei codici a barre e soluzioni di visione basate su algoritmi avanzati. Applicazioni che permettono di approfondire il ruolo della visione artificiale nei processi di controllo, identificazione e verifica, con l'obiettivo di migliorare precisione e affidabilità delle attività produttive.
L'alimentazione e la protezione delle utenze presenti nel laboratorio sono affidate a un quadro di distribuzione ABB, che integra anche sistemi di monitoraggio energetico. L'infrastruttura di connessione si sviluppa invece su due rack, che ospitano anche i PC dedicati alla gestione delle soluzioni digitali e all'integrazione delle diverse tecnologie presenti nell'Experience Center.
Il percorso dimostrativo si completa con un modulo impiantistico dedicato alla misura e alla gestione delle principali variabili di processo. Questa sezione valorizza le competenze di Fast Automation, società specializzata nell'automazione industriale e di processo, acquisita nel 2025 da Sonepar Italia. Il modulo consente di approfondire le tecnologie e le applicazioni per il monitoraggio e il controllo dei processi industriali, completando la panoramica sulle soluzioni disponibili per la fabbrica moderna.
Un investimento nelle competenze e nell'industria manifatturiera italiana
Con il nuovo Experience Center Industry di Prato, Sonepar Italia amplia la propria offerta di servizi a supporto delle imprese industriali, mettendo a disposizione uno spazio in cui conoscere, osservare e approfondire le tecnologie che stanno trasformando il settore manifatturiero. Automazione, robotica, intelligenza artificiale, cybersecurity e controllo di processo diventano così strumenti concreti di confronto e formazione per le aziende che intendono innovare i propri impianti e affrontare le nuove sfide della competitività industriale.
30/10/2026 Ingrosso #iFerr 138 | Vianello, una nuova rotta verso il 2027
Ascoltare, riflettere, agire. È questa la filosofia che guiderà Vianello verso il 2027. L'azienda affronta il ricambio generazionale con un nuovo assetto manageriale e una strategia basata su tre priorità: digitalizzazione, assortimento e rafforzamento della forza vendita. Il direttore generale Fabrizio Di Luzio illustra il percorso di trasformazione, con l'obiettivo di rendere l'organizzazione più efficiente e consolidare il rapporto con clienti e produttori.
Dopo un 2025 chiuso in perdita, Vianello avvia una nuova fase di riorganizzazione. Il risultato economico, spiega Di Luzio, è legato a una scelta consapevole: eliminare le giacenze obsolete e abbandonare le categorie merceologiche non più coerenti con il mercato, assorbendone i costi in un unico esercizio. Un'operazione resa possibile dalla solidità patrimoniale dell'azienda e condivisa con la proprietà. L'ingresso di Di Luzio alla guida operativa, in collaborazione con i fratelli Vianello, risponde all'esigenza di accompagnare il ricambio generazionale attraverso una gestione più manageriale, fondata su competenze, ruoli definiti e formazione delle persone.
Distribuzione ferramenta: il servizio al centro
In un mercato caratterizzato dalla pressione sui margini, dalla concorrenza online e dalla crescente richiesta di consegne rapide, Vianello individua nel servizio il principale fattore competitivo. Oggi, infatti, il rivenditore professionale non cerca soltanto un fornitore, ma un partner capace di garantire assortimento mirato, disponibilità e consulenza. Sul fronte logistico, la priorità non sarà inseguire a ogni costo i tempi dell'e-commerce, ma assicurare consegne affidabili, ordini completi e tempi certi. Un approccio che punta a tutelare la sostenibilità economica dell'intera filiera distributiva.
La strategia al 2027: tre direttrici di sviluppo
Il piano di Vianello si concentra su tre aree. La prima è la digitalizzazione, con interventi su magazzino, logistica, gestione documentale e centri di costo, per ridurre gli errori e migliorare l'efficienza operativa. La seconda riguarda un assortimento più mirato, costruito sulle reali esigenze dei punti vendita. La terza è il rafforzamento della forza vendita, attraverso un programma di formazione dedicato alla conoscenza dei prodotti e alle capacità relazionali degli agenti.
Più collaborazione con clienti e produttori
Per diventare un partner strategico dei rivenditori, Vianello intende valorizzare sempre più il supporto commerciale, l'ascolto delle esigenze dei clienti e la capacità di suggerire nuove opportunità di business. Un percorso che coinvolge anche i produttori. Secondo Di Luzio, è necessario superare le tradizionali logiche di contrapposizione tra grossisti e fornitori, puntando su pianificazione condivisa, scambio di informazioni sulle vendite e continuità degli assortimenti strategici. Particolare attenzione sarà riservata ai prodotti a maggiore contenuto tecnico, sui quali l'azienda vuole sviluppare un supporto qualificato e distintivo. L'obiettivo comune è difendere il valore della filiera, evitando che la concorrenza basata esclusivamente sul prezzo ne comprometta la sostenibilità.
Vianello: ascoltare, riflettere, agire
Sono queste le tre parole scelte da Fabrizio Di Luzio per descrivere la Vianello del futuro. L'azienda dovrà continuare a evolversi, adattandosi ai cambiamenti del mercato, senza perdere i propri elementi distintivi: la conoscenza capillare del settore e il rapporto di fiducia con clienti, agenti, produttori e collaboratori. La sfida al 2027 sarà coniugare innovazione, efficienza e competenza commerciale, rafforzando il ruolo di Vianello come partner di riferimento per i punti vendita e per l'intera filiera della ferramenta.
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30/10/2026 Assofermet Ferramenta: interrogazione sui blocchi nel Sud Italia
Le proteste degli autotrasportatori e i blocchi stradali nel Sud Italia al centro di un’interrogazione presentata dalla Senatrice Raffaella Paita. Assofermet Ferramenta: «Servono risposte concrete a tutela delle imprese».
Le difficoltà della distribuzione all’ingrosso di ferramenta nel Mezzogiorno arrivano in Parlamento. A seguito della pubblicazione su Mondopratico di un articolo dedicato alle criticità causate dalle proteste degli autotrasportatori e dai conseguenti blocchi alla circolazione nelle Regioni del Sud Italia, la Senatrice Raffaella Paita ha presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri delle Imprese e del Made in Italy e delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'iniziativa punta a portare all'attenzione del Governo le problematiche segnalate dalle aziende del settore ferramenta, che hanno subito pesanti ripercussioni operative ed economiche a causa delle interruzioni della viabilità.
Blocchi stradali nel Sud Italia: le conseguenze per la distribuzione di ferramenta
L'interrogazione parlamentare, pubblicata il 28 ottobre 2026 sul sito del Senato, richiama l'attenzione sugli effetti dei blocchi stradali della scorsa settimana sulle attività della distribuzione all'ingrosso di ferramenta. Tra le principali criticità evidenziate figurano i ritardi e le difficoltà nelle consegne, le interruzioni dei flussi di approvvigionamento e i disagi lungo la catena logistica, con conseguenze per le imprese del comparto attive in diverse aree del Mezzogiorno. Attraverso l'atto parlamentare, la Senatrice Raffaella Paita chiede al Governo di valutare l'entità dei danni economici subiti dalle aziende coinvolte e di chiarire quali misure urgenti di sostegno intenda mettere in campo per affrontare le difficoltà del settore.
Assofermet Ferramenta: attenzione alle imprese del settore
Soddisfazione per l'attenzione istituzionale riservata alle problematiche della distribuzione all'ingrosso arriva da Sabrina Canese, Presidente di Assofermet Ferramenta. La Presidente esprime il proprio apprezzamento per l'iniziativa parlamentare, auspicando che possa rappresentare un passo concreto verso l'individuazione di soluzioni a sostegno delle aziende coinvolte e a tutela della continuità delle attività di distribuzione. L'interrogazione rappresenta un'occasione per portare all'attenzione delle istituzioni le difficoltà di un comparto strategico per la filiera della ferramenta, evidenziando quanto sia fondamentale garantire la regolarità dei collegamenti e dei flussi logistici per assicurare la continuità delle forniture alle imprese e al mercato.
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Novitą #iFerr 128 | AiFerr: Ferramenta 4.0
11/11/2025
L’omnicanalità avanzata va oltre la presenza online e offline: collega ogni punto di contatto con il cliente, arricchendo l’esperienza con suggerimenti, dati e servizi personalizzati in tempo reale. La ferramenta diventa così un ecosistema connesso e smart.
Questo mese la mascotte di iFerr magazine ha intervistato l’intelligenza artificiale per approfondire un tema sempre più centrale nel mondo della distribuzione: l’omnicanalità avanzata. Non si tratta semplicemente di essere presenti su più canali – come sito web, e-commerce e punto vendita – ma di costruire un ecosistema integrato e connesso, in cui ogni interazione del cliente contribuisce a migliorare la sua esperienza complessiva. In questo modello, ogni azione, che avvenga in negozio o online, dialoga con le altre, generando servizi personalizzati e informazioni in tempo reale.
Per le ferramenta, questo approccio va ben oltre la semplice presenza sul web. Significa far comunicare tutti i canali tra loro: il cliente può ad esempio controllare la disponibilità di un prodotto tramite app, prenotarlo online e ritirarlo in negozio, trovando personale già informato sulle sue preferenze e abitudini di acquisto. Il risultato è un’esperienza fluida e coerente, che aumenta la soddisfazione del cliente, favorisce la fidelizzazione e incrementa le vendite.
I vantaggi dell’omnicanalità avanzata per i negozi di ferramenta sono numerosi. In primo luogo, la gestione intelligente dell’inventario: centralizzare i dati provenienti da tutti i canali permette di analizzare la domanda, ottimizzare le scorte e ridurre sprechi o mancanze di prodotto. In secondo luogo, la personalizzazione dell’esperienza: chi acquista utensili specifici può ricevere suggerimenti su accessori compatibili, prodotti complementari o nuove tecnologie. Infine, la continuità del servizio, che garantisce al cliente un trattamento uniforme indipendentemente dal canale utilizzato.
Tutto ciò è reso possibile da un mix di tecnologie evolute. I CRM avanzati, i software di gestione dell’inventario in tempo reale e le piattaforme e-commerce integrate con il punto vendita sono gli strumenti principali. A questi si aggiungono l’analisi dei dati, i sistemi di intelligenza artificiale che suggeriscono prodotti e prevedono trend, e persino soluzioni di realtà aumentata e QR code che offrono al cliente informazioni immediate in negozio.
Per i negozianti, il primo passo verso l’omnicanalità avanzata è definire una strategia chiara e investire in integrazione tecnologica. È fondamentale collegare i sistemi esistenti – magazzino, CRM, e-commerce – e raccogliere dati per analizzare il comportamento dei clienti. Altro aspetto cruciale è la formazione del personale: conoscere i prodotti non basta, bisogna saper utilizzare gli strumenti digitali e comprendere il percorso d’acquisto del cliente tra i diversi canali.
Evitare alcuni errori comuni è altrettanto importante: non collegare i canali tra loro, trascurare la personalizzazione, ignorare l’analisi dei dati e sottovalutare il servizio post-vendita, che oggi è parte integrante dell’esperienza omnicanale.
Guardando al futuro, l’intelligenza artificiale e il machine learning renderanno l’integrazione tra fisico e digitale sempre più profonda. I sistemi predittivi saranno in grado di anticipare le esigenze dei clienti, mentre la realtà aumentata permetterà di esplorare virtualmente prodotti e soluzioni prima dell’acquisto. Il negozio fisico diventerà così un vero e proprio hub interattivo, dove la tecnologia arricchisce il contatto umano, mentre il digitale offrirà servizi sempre più intelligenti e personalizzati.
Per valutare l’efficacia di una strategia omnicanale, le ferramenta dovranno monitorare alcune metriche chiave: tasso di conversione per canale, valore medio degli ordini, frequenza d’acquisto, tasso di abbandono del carrello online e recensioni dei clienti. L’analisi dei percorsi tra online e offline aiuterà inoltre a individuare le combinazioni di canali più performanti.
Le tendenze emergenti del settore confermano questa direzione: l’Internet of Things (IoT) per collegare strumenti e macchinari al digitale, la realtà aumentata e virtuale per supportare le scelte d’acquisto e l’e-commerce B2B intelligente con logistica ottimizzata e suggerimenti predittivi. Tutte innovazioni che renderanno l’esperienza d’acquisto sempre più efficiente, veloce e personalizzata.
Il consiglio finale dell’intelligenza artificiale per le ferramenta è chiaro: iniziare con piccoli passi, ma con una visione coerente. Integrare i dati, migliorare l’esperienza cliente e costruire un ponte solido tra il mondo fisico e quello digitale. Ogni miglioramento, anche minimo, contribuisce a trasformare la ferramenta tradizionale in un punto vendita avanzato, competitivo e orientato al futuro.
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Henkel: cresce il fatturato nel terzo trimestre 2025
10/11/2025
Il gruppo Henkel ha registrato un terzo trimestre 2025 in crescita, sostenuto da un aumento dei volumi e da un andamento stabile dei prezzi. In un contesto economico ancora complesso, il colosso tedesco ha raggiunto 5,1 miliardi di euro di fatturato, segnando una crescita organica dell’1,4%.
Nel terzo trimestre, Henkel ha mostrato un miglioramento su tutti i principali indicatori operativi, confermando la capacità di adattamento del gruppo ai mercati globali. “Le vendite hanno continuato ad accelerare nel terzo trimestre. La divisione Adhesive Technologies ha trainato la crescita, mentre Consumer Brands ha avuto uno sviluppo soddisfacente”, ha dichiarato Carsten Knobel, CEO di Henkel.
Knobel ha sottolineato anche il miglioramento della profittabilità e la continuità negli investimenti nei marchi e nei business chiave. Entro la fine dell’anno sarà completata l’integrazione della divisione Consumer Brands, con risparmi attesi fino a 525 milioni di euro.
Fatturato complessivo: crescita organica positiva nonostante effetto cambi
Il fatturato complessivo Henkel nel terzo trimestre 2025 è diminuito nominalmente del 6,3%, attestandosi a 5.147 milioni di euro, penalizzato da oscillazioni valutarie (-4,8%) e da acquisizioni/cessioni (-2,9%). Tuttavia, in termini organici (al netto di questi effetti), la crescita è stata positiva (+1,4%), sostenuta dalla ripresa dei volumi. Nei primi nove mesi del 2025, Henkel ha registrato 15,55 miliardi di euro di ricavi, con una crescita organica dello 0,4%. Le aree Nord America, IMEA e Asia-Pacifico hanno trainato la performance, mentre Europa e America Latina hanno registrato un rallentamento.
Adhesive Technologies: traino della crescita Henkel
La divisione Adhesive Technologies ha registrato un fatturato di 2,7 miliardi di euro (-3,3% nominale), ma una crescita organica del 2,5%, sostenuta sia da volumi che da prezzi in aumento. I segmenti Mobility & Electronics (+5,9%) e Craftsmen, Construction & Professional (+2,2%) hanno rappresentato i principali motori di sviluppo, grazie soprattutto al forte incremento del business Electronics e al recupero del comparto Industrial. Dal punto di vista geografico, la divisione ha registrato buone performance in Nord America, IMEA e Asia-Pacifico, con una crescita a doppia cifra in Cina.
Consumer Brands: resilienza dei marchi e focus sull’integrazione
Il comparto Consumer Brands ha chiuso il trimestre con 2,4 miliardi di euro di fatturato, in calo nominale del 9,5%, ma con una crescita organica dello 0,4%, sostenuta dai volumi positivi. Il segmento Hair ha mostrato una crescita robusta del 4,4%, trainato dalle categorie Hair Styling, Colorants e dal business Professional. Nel settore Laundry & Home Care, l’andamento è stato complessivamente stabile: la categoria Dishwashing ha registrato buoni risultati, compensando la debolezza del comparto Fabric Cleaning. L’area Nord America ha trainato la crescita, seguita da IMEA e Asia-Pacifico.
Previsioni confermate per l’intero 2025
Henkel ha confermato le proprie previsioni per l’esercizio in corso:
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Crescita organica del fatturato: tra +1% e +2%
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Adhesive Technologies: tra +2% e +3%
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Consumer Brands: tra +0,5% e +1,5%
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Margine EBIT depurato: 14,5–15,5%
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EPS depurato: crescita a una cifra percentuale
Il gruppo stima inoltre un impatto valutario e da disinvestimenti negativo nella fascia bassa a una cifra e investimenti compresi tra 650 e 750 milioni di euro.

Blechexpo 2025: Rivit sul podio con CONTROLRIV Gen3
06/11/2025
L'azienda porta l’eccellenza e l’innovazione italiana nel mondo della lavorazione della lamiera, conquistando il terzo posto ai Best Award 2025 di Blechexpo nella categoria "Separating, Joining and Connecting Technologies", grazie al rivoluzionario sistema di controllo del fissaggio CONTROLRIV Gen3.
Il premio riconosce la visione tecnologica e la competenza ingegneristica di Rivit, che ha conquistato la giuria internazionale grazie al suo innovativo sistema di controllo del fissaggio CONTROLRIV Gen3, una soluzione avanzata che migliora efficienza, precisione e qualità nei processi di assemblaggio industriale.
“Essere premiati a livello internazionale in un contesto così autorevole è motivo di grande orgoglio per tutto il nostro team. Il sistema CONTROLRIV Gen3 rappresenta una sintesi perfetta tra innovazione, automazione e digitalizzazione dei processi di fissaggio. Questo riconoscimento conferma la nostra capacità di offrire soluzioni evolute, in linea con le esigenze dei nostri clienti e del mercato globale.”, commenta Francesco Montanari, CEO di Rivit.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 21 ottobre 2025, durante la giornata inaugurale della fiera. I Best Award di Blechexpo celebrano ogni anno le migliori innovazioni del settore della lavorazione della lamiera, valutando i prodotti in base a criteri di tecnologia, unicità e valore aggiunto per l’utente finale. Con oltre 1.190 espositori provenienti da 41 Paesi e più di 40.000 visitatori, Blechexpo 2025 ha rappresentato un’importante vetrina internazionale per Rivit, che ha presentato le sue più recenti soluzioni per il controllo dei processi di rivettatura e fissaggio, insieme alla gamma completa di strumenti e consumabili a catalogo.

Kimono festeggia 70 anni di storia
05/11/2025
Grande successo per la serata esclusiva organizzata da Kimono presso la storica sede di Alessandria per celebrare i 70 anni dell’azienda. Un traguardo importante che ha unito emozione, riconoscenza e visione condivisa: “Da 70 anni diamo forma al futuro, insieme.”
L’evento, riservato a clienti, fornitori, collaboratori, membri della famiglia fondatrice e rappresentanti delle istituzioni locali, ha rappresentato un momento di grande partecipazione e condivisione. Nel suo discorso di apertura, Sara Greta Guzzardella, Presidente di Kimono, ha ricordato con emozione i fondatori Gustavo Gualeni e Osvaldo Guzzardella, sottolineando come i loro valori continuino a ispirare la visione dell’azienda: “Se questa sera siamo tutti qui, è grazie a loro e a ognuno di voi. Perché da 70 anni diamo forma al futuro, insieme.”
Storia, innovazione e persone al centro
A prendere la parola anche Roberto Lepri, Amministratore Delegato e Direttore Commerciale, che ha raccontato le origini del nome Kimono, ispirato a un viaggio in Oriente dei fondatori, simbolo di apertura culturale e di una visione internazionale che ancora oggi caratterizzano l’impresa. Mario Gualeni, Vice Presidente, ha poi dedicato la serata a tutte le persone che hanno contribuito alla crescita di Kimono: “Voglio dedicare questa serata a chi negli anni ha fatto parte del mondo Kimono. Tutti hanno portato un fortissimo senso di appartenenza. E mi auguro che i professionisti che ci accompagnano oggi non saranno mai sostituiti dall’intelligenza artificiale.”
Emozione e riconoscimenti
Tra i momenti più intensi, il taglio della torta e la consegna dei Premi Kimono, veri e propri “Oscar” aziendali ideati per celebrare con ironia e affetto le persone che rendono possibile ogni successo quotidiano. Durante la serata, gli ospiti hanno potuto firmare un pannello celebrativo, che rimarrà esposto in azienda come simbolo tangibile della storia collettiva di Kimono.
Un evento elegante e sostenibile
L’atmosfera è stata resa ancora più suggestiva da una performance di violino elettronico, con un catering firmato Scarpetta e il coordinamento tecnico di CA Events. Come gesto finale, ogni ospite ha ricevuto un cadeau simbolico: una donazione a favore di Treedom, a sostegno di progetti di riforestazione, a conferma dell’impegno di Kimono per la sostenibilità ambientale.

iRetail #iFerr 128 | Intelligenza artificiale al servizio della strategia
05/11/2025
L’intelligenza artificiale accelera la produzione di contenuti e offre insight preziosi, ma il valore umano resta decisivo. Infelici guida le imprese su come sfruttare l’AI senza perdere etica, coerenza e sensibilità nel marketing.
In un momento storico in cui intelligenza artificiale e personalizzazione dei contenuti stanno trasformando profondamente il mondo del marketing, il ruolo del pubblicitario vive una rivoluzione. Gian Mario Infelici, autore del libro “Pubblicità Potenziata”, analizza la nascita del pubblicitario potenziato: una figura capace di fondere creatività, dati e tecnologia per creare comunicazioni più efficaci, etiche e coinvolgenti. In questa intervista esclusiva, Infelici ci accompagna alla scoperta delle nuove competenze necessarie per affrontare il futuro della comunicazione, del potenziale dell’AI generativa come alleato creativo e delle sfide etiche della personalizzazione dei messaggi.
Il pubblicitario potenziato: creatività e dati al servizio dell’efficacia
Secondo Infelici, il pubblicitario del futuro non è più solo un creativo o un analista, ma un professionista ibrido che unisce intuizione umana e strumenti digitali. "Chi lavora oggi nella pubblicità deve saper leggere i comportamenti dei consumatori, comprendere il funzionamento degli algoritmi e sviluppare una nuova sensibilità strategica, che permetta di comunicare nel modo giusto, al momento giusto e al pubblico giusto.”, spiega Infelici.
L’AI generativa come alleato creativo, non come sostituto
Molti temono che l’AI possa “rubare” il lavoro ai creativi, ma Infelici ribalta la prospettiva: “L’intelligenza artificiale generativa non sostituisce la scintilla creativa, la moltiplica. È un assistente straordinario che accelera processi, genera bozze e libera tempo per affinare l’idea e personalizzare il messaggio.” E aggiunge: “Il valore umano resta nel saper scegliere, interpretare e sentire il pubblico. L’AI non può farlo.”
Personalizzazione e dati: opportunità e rischi per il marketing
La personalizzazione della comunicazione è oggi una delle leve più potenti del marketing digitale. Tuttavia, avverte Infelici, comporta anche rischi: “Quando un messaggio è troppo preciso, può risultare invasivo. Le aziende devono mantenere trasparenza, controllo e rispetto verso i propri utenti.” La chiave del successo è trovare equilibrio tra efficacia dei dati e etica della comunicazione, evitando automatismi ciechi o discriminazioni involontarie.
Innovare davvero: la strategia prima della tecnologia
Molte aziende, secondo Infelici, confondono innovazione con semplice digitalizzazione: “Non basta aprire nuovi canali o installare software per definirsi digitali. Serve una strategia integrata, cultura digitale diffusa e formazione continua dei team.” Senza una visione strategica, avverte, il rischio è creare comunicazioni incoerenti e inefficaci, anche con gli strumenti più avanzati.
Le lezioni del passato per il marketing del futuro
Infelici conclude ricordando che, nonostante la rivoluzione tecnologica, il cuore della pubblicità resta umano: “La storia del marketing ci insegna che le persone sono sempre al centro. Le tecnologie cambiano, ma le emozioni e le storie autentiche restano la chiave per costruire relazioni durature con il pubblico.” Come scrive nel libro, “Il futuro è pieno di algoritmi, ma il cuore della comunicazione resta profondamente umano.”
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Zapi Garden lancia "Mazinga Zapi"
04/11/2025
Protagonista della nuova campagna che unisce innovazione, cultura pop giapponese e sostenibilità nella lotta ai roditori è il leggendario Mazinga Z, simbolo di forza e ingegno, che diventa il volto dei rodenticidi tecnologici MATRIX sviluppati nei laboratori Zapi.
Zapi Garden, marchio di riferimento in Italia nel settore Home & Garden e parte del Gruppo Fumakilla Ltd. (società giapponese proprietaria del brand VAPE), annuncia il lancio di “Mazinga Zapi”, la nuova campagna di comunicazione attiva da novembre 2025 a febbraio 2026.
Mazinga Z diventa il simbolo della lotta ai roditori
Il personaggio principale del piano di comunicazione è Mazinga Z, l’iconico robot creato dal maestro Go Nagai nel 1972, considerato il capostipite del genere “mecha” e simbolo di potenza e ingegno. Con il claim “Nessun topo resiste alla forza di Mazinga Zapi”, Zapi Garden presenta i rodenticidi tecnologici MATRIX, frutto della ricerca ZapiLabs, sviluppati per offrire efficacia, sicurezza e sostenibilità grazie a formulazioni di nuova generazione e classificazioni favorevoli.
Un ponte tra Italia e Giappone
“La nuova campagna rispetta le culture italiana e giapponese e rappresenta un ponte tra le due,” dichiara Toshiaki Muramoto, Presidente di Zapi. “Durante il mio incontro con Go Nagai a Milano ho percepito il suo profondo legame con l’Italia. Con Mazinga Zapi vogliamo celebrare questo dialogo culturale e invitare tutti a scoprire i nostri prodotti nei garden center e sul nostro sito web.”
Un catalogo di oltre 250 soluzioni per la casa e il verde
Zapi Garden propone oltre 250 referenze dedicate alla protezione della casa e del giardino: dai prodotti contro roditori, zanzare, vespe e formiche, agli agrofarmaci, corroboranti e concimi. La rete di distribuzione conta più di 3.500 punti vendita in Italia tra agrarie, consorzi e garden center, supportati da oltre 30 agenti sul territorio.
Ricerca, innovazione e sostenibilità al centro
“La collaborazione con Fumakilla rappresenta una grande opportunità di crescita e condivisione di know-how.” sottolinea Michela Zambotto, Direttore Business Unit Italia. “Da questa sinergia nascono campagne come Mazinga Zapi, capaci di raccontare in modo innovativo i temi della protezione, sostenibilità e benessere negli ambienti in cui viviamo.” L’Italia gioca un ruolo strategico nel gruppo come centro di ricerca e innovazione, investendo costantemente in R&D per offrire soluzioni efficaci, sicure e sostenibili ai consumatori.
Un gruppo solido e in crescita
Fondato nel 1970 a Padova, il Gruppo Zapi è oggi un punto di riferimento nella cura dell’ambiente domestico e del verde. Dal 2022 fa parte del Gruppo Fumakilla Ltd., quotato alla Borsa di Tokyo e proprietario del marchio Vape, distribuito in oltre 70 Paesi. Con un fatturato di oltre 43 milioni di euro e circa 160 dipendenti, il polo produttivo di Conselve (Padova) si estende su 30.000 m², ospitando uno stabilimento di ultima generazione conforme ai principi dell’industria 4.0.
Eccellenza italiana e brevetti internazionali
Zapi investe da sempre nella ricerca scientifica: il suo dipartimento tecnico gestisce lo sviluppo e la registrazione di biocidi, insetticidi e rodenticidi secondo le normative europee. Negli ultimi anni, l’azienda ha conseguito numerosi brevetti internazionali, oltre a 300 dossier biocida in Europa e 500 autorizzazioni di prodotto, confermando la propria leadership nel settore.

Brico io entra su Everli: nasce il servizio fai da te a domicilio in tutta Italia
04/11/2025
È ufficialmente attiva la partnership tra Brico io, storica insegna italiana del bricolage, e Everli, il principale marketplace europeo per la spesa online e la consegna a domicilio. Grazie a questo accordo, per la prima volta Everli amplia la propria offerta oltre la Grande Distribuzione Organizzata (GDO), portando a casa dei consumatori anche i prodotti per il fai da te, la casa e il giardino.
Da oggi gli utenti possono acquistare migliaia di articoli Brico io online direttamente su Everli e riceverli comodamente a domicilio, anche in giornata. Nella prima fase pilota, il servizio coinvolge 18 punti vendita nel Centro-Nord Italia, situati in Abruzzo, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Veneto.
Ogni negozio Brico io partecipante mette a disposizione in media 10.000 referenze, con un assortimento completo che spazia tra: utensileria elettrica e manuale; ferramenta e idraulica; accessori bagno, vernici e colle; decorazione e illuminazione; sistemazione, arredo e giardinaggio.
I negozi Brico io coinvolti
Tra i punti vendita aderenti al progetto ci sono: L’Aquila, Modena, Riccione, Imperia, Milano (Viale Monza e Via Palmanova), Vigevano, Cremona, Samarate, Concorezzo, Cologno Monzese, Cantù, Lodi, Opera, Alessandria, Viareggio, Livorno e Rubano (Padova).
Una partnership strategica per il settore non food
Con questo accordo, Everli entra per la prima volta nel mondo del bricolage e del non food, offrendo un nuovo modo di fare spesa online che include anche il fai da te a domicilio. “Da oggi Everli non significa solo spesa alimentare, ma una piattaforma completa capace di rispondere a tutte le esigenze quotidiane dei nostri utenti”, dichiara Jonathan Hannestad, CEO di Everli. “Questa partnership ci consente di portare l’esperienza e l’assistenza Brico io direttamente nelle case dei clienti, unendo la comodità della consegna a domicilio alla nostra competenza specialistica.” aggiunge Piero Simonetti, Responsabile Vendite di Brico io.
Un nuovo modo di vivere il fai da te
L’iniziativa mira a rendere ancora più accessibili e rapidi gli acquisti di prodotti per il fai da te online, permettendo di ordinare in pochi clic e ricevere tutto ciò che serve per la casa e il giardino senza muoversi da casa. Con Brico io su Everli, il bricolage a domicilio diventa finalmente realtà, con un servizio digitale innovativo e in continua espansione su tutto il territorio nazionale.
Elettrocanali vince il Metellino d'Oro e gli ETIM Awards 2025
03/11/2025
Doppio riconoscimento all’eccellenza digitale per l'azienda che confermano l'impegno costante dell'azienda nel migliorare la gestione digitale dei processi aziendali e la qualità delle informazioni tecniche dei propri prodotti.
Elettrocanali si conferma punto di riferimento per innovazione e digitalizzazione, conquistando due prestigiosi riconoscimenti assegnati da Metel®: il Metellino d’Oro 2025 e gli ETIM Awards 2025. Ogni anno, Metel® premia le aziende più virtuose nello scambio elettronico dei dati e nella digitalizzazione dei processi commerciali. Il Metellino d’Oro viene assegnato sulla base del numero di ordini EDI (Electronic Data Interchange) inviati e ricevuti, valutando la crescita rispetto all’anno precedente. Elettrocanali si è distinta nella fascia C (fino a 2.999 ordini), registrando un incremento significativo nell’utilizzo di strumenti digitali avanzati per la gestione delle transazioni.
ETIM Awards 2025: qualità e precisione dei dati di prodotto
Oltre al Metellino d’Oro, Elettrocanali ha ottenuto anche il riconoscimento ETIM Awards 2025, riservato alle aziende più performanti nella classificazione ETIM, lo standard internazionale per la strutturazione dei dati tecnici dei prodotti elettrici.
L’azienda si è affermata nella fascia C (da 3.000 a 9.999 articoli a listino) grazie a un elevato indice di completezza e precisione delle informazioni tecniche, dimostrando un approccio rigoroso alla gestione dei dati di prodotto.
Tecnologia e sostenibilità: un binomio vincente
In linea con i valori di responsabilità ambientale, Metel® ha scelto di associare ai premi un’iniziativa sostenibile: per ogni azienda vincitrice verrà piantato un albero di mango sulla piattaforma Treedom, contribuendo alla riforestazione e alla creazione di valore sociale. Un gesto simbolico che unisce innovazione, tecnologia e sostenibilità, principi che Elettrocanali condivide pienamente.
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iDistribution #iFerr 128 | Axel Group: 25 anni di crescita condivisa
03/11/2025
Sandro Cascino racconta i progetti futuri di Axel Group, tra digitalizzazione, logistica e marketing condiviso. L’obiettivo è dare ai soci strumenti tecnologici e servizi avanzati per consolidare la rete e aumentare la competitività dei punti vendita.
Dal 1998 Axel Group accompagna i punti vendita italiani in un percorso di crescita condivisa e innovazione strategica. Nato dall’iniziativa di quattro imprenditori con competenze complementari, il Gruppo è diventato un punto di riferimento nel settore della distribuzione grazie a un modello basato su servizi centralizzati, politiche commerciali coordinate e supporto costante ai soci. Tra le tappe chiave della sua evoluzione spiccano il programma Axel Point, lanciato nel 2017 per valorizzare i negozi affiliati, e l’apertura della piattaforma logistica di Formia nel 2018, che ha reso più efficienti i flussi di approvvigionamento e ridotto i costi operativi. Oggi Axel Group continua a crescere, puntando su digitalizzazione, sostenibilità e innovazione tecnologica per rafforzare la propria rete nazionale.
Le origini di Axel Group: una visione condivisa dal 1998
"Axel Group nasce nel 1998 dall’iniziativa di quattro imprenditori che hanno saputo unire visione strategica e competenze complementari", racconta Sandro Cascino, titolare di Axel Group. "L’obiettivo era creare un’organizzazione solida, capace di dare forza ai punti vendita attraverso servizi condivisi e una gestione centralizzata efficiente". Negli anni il Gruppo ha ampliato la rete di affiliati a livello nazionale, potenziato i servizi e consolidato partnership strategiche che lo hanno reso un marchio riconosciuto e affidabile nel panorama della distribuzione.
Axel Point: il programma che valorizza i punti vendita affiliati
Lanciato nel 2017, Axel Point rappresenta una vera e propria piattaforma di crescita per i negozi affiliati. Tra gli obiettivi principali: rafforzare la visibilità del brand; offrire supporto in marketing e comunicazione; ottimizzare assortimento e forniture; garantire condizioni commerciali vantaggiose.
"I punti vendita Axel Point beneficiano anche di formazione, consulenza e iniziative promozionali coordinate, che migliorano la fidelizzazione dei clienti e rafforzano la competitività sul territorio", spiega Cascino.
Piattaforma logistica di Formia: efficienza e innovazione
L’apertura della piattaforma logistica centralizzata di Formia nel 2018 ha segnato una svolta per Axel Group. "Grazie alla gestione centralizzata, i soci hanno oggi approvvigionamenti più rapidi, riduzione dei costi operativi e maggiore disponibilità di prodotto. La logistica centralizzata ha inoltre introdotto processi tecnologici innovativi che ottimizzano flussi e scorte", sottolinea Cascino. Questa trasformazione ha permesso ai punti vendita di concentrarsi sul servizio al cliente, delegando al Gruppo la complessità della supply chain.
Un brand sinonimo di affidabilità e innovazione
Nel tempo, l’identità del brand Axel si è evoluta per rispondere alle trasformazioni del mercato, mantenendo saldi i propri valori fondanti: collaborazione, qualità del servizio e attenzione al cliente. "Oggi Axel è sinonimo di affidabilità e innovazione, grazie all’integrazione di strumenti digitali, nuovi servizi e un crescente impegno nella sostenibilità aziendale.", afferma Cascino.
I progetti futuri: digitalizzazione, sostenibilità e nuove partnership
Guardando avanti, Axel Group punta a rafforzare ulteriormente la rete dei punti vendita attraverso investimenti in digitalizzazione, formazione e supply chain. Tra i progetti in corso: sviluppo di piattaforme digitali per soci e consumatori; nuove strategie di marketing condiviso e fidelizzazione; ottimizzazione logistica e consulenza strategica. "Siamo aperti all’ingresso di nuovi soci e collaborazioni strategiche perché crediamo che la crescita condivisa e la sinergia siano la chiave per costruire un network competitivo e sostenibile nel tempo", conclude Cascino.
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Mercato Batterie in Italia: Varta cresce controcorrente
31/10/2025
Con un tasso di sviluppo CAGR del +7,2% nel quinquennio 2019-2024, il brand tedesco consolida la propria posizione di riferimento nel settore delle pile e batterie consumer, premiato dal mercato per l’eccellente rapporto qualità-prezzo e per l’affidabilità dei prodotti.
Nonostante la diffusione dei dispositivi ricaricabili, le pile tradizionali restano essenziali per moltissimi apparecchi di uso quotidiano, dai telecomandi ai giocattoli, dalle torce agli orologi. In questo contesto, VARTA Consumer Batteries continua a rafforzare la propria presenza nel mercato italiano, distinguendosi anche nei segmenti in calo come batterie alcaline e alcaline speciali.
Secondo i dati EPBA (European Portable Battery Association), l'azienda registra performance nettamente superiori alla media del comparto:
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Batterie alcaline totali: CAGR +4,2% contro il +0,8% del mercato
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Segmento consumer: CAGR +4,1% rispetto al -0,4% complessivo
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Lithium Coins: crescita a doppia cifra con CAGR +18,3% (mercato +11,5%)
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Batterie al Litio Cilindriche: quota di mercato 39,3% nel 2024, con CAGR +15,7% (mercato +8,4%)
Qualità Made in Germany e strategia vincente
“Siamo estremamente soddisfatti di questi risultati, che confermano la validità di una strategia orientata alla qualità Made in Germany e ai segmenti ad alto valore aggiunto”, dichiara Agostino Spallina, Managing Director VARTA Italia. “Investimenti in ricerca e sviluppo, attenzione alla performance e all’affidabilità dei prodotti e un corretto rapporto qualità-prezzo sono i pilastri della nostra crescita.”
Focus su pile alcaline: Longlife, Power e Max Power
Le batterie AA e AAA rappresentano il 96% del mercato consumer alcalino. VARTA si concentra su questi formati chiave con una gamma di pile alcaline ad alte prestazioni: VARTA Longlife (durata costante per dispositivi a basso consumo), VARTA Longlife Power (potenza per apparecchi energivori), VARTA Longlife Max Power (precisione e performance elevate). Ogni modello è progettato per offrire 10 anni di conservazione garantita. Anche design e packaging sono curati nei dettagli: finitura opaca per un look premium e pack in cartone interamente riciclabile con apertura/chiusura intelligente per una migliore conservazione.
Batterie ricaricabili VARTA: crescita e sostenibilità
Il segmento delle batterie ricaricabili cresce del +12,3% tra il 2019 e il 2024, con quota di mercato al 21,5%. La tendenza verso formati AAA è legata alla miniaturizzazione dei dispositivi. Le linee Recharge Accu Power e Recharge Accu Recycled, con 25% di contenuto riciclato, rappresentano oggi l’assortimento NiMH più ampio e sostenibile del mercato, confermando VARTA come marchio di riferimento anche in chiave ambientale.
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iStory #iColor 17 | Colorificio F.C. Zucchinali: 50 anni di passione, famiglia e colore
31/10/2025
Nato come impresa edile specializzata in finiture civili e industriali, il Colorificio F.C. Zucchinali è oggi una realtà solida e dinamica che unisce applicazione e vendita, artigianalità e visione. Un percorso imprenditoriale iniziato nel 1977 dalla famiglia Zucchinali e portato avanti oggi con lo stesso spirito da una nuova generazione.
Nel cuore della provincia di Bergamo, a Comun Nuovo, nasce nel 1977 una storia di imprenditoria familiare fatta di passione, impegno e colore. È l’anno in cui i fratelli Angelo e Giacomo Zucchinali decidono di creare qualcosa di proprio, fondando la VIM di Zucchinali, acronimo di Vernici, Imbiancature, Moquette. Fin dall’inizio l’azienda si distingue per un approccio artigianale e “chiavi in mano”, che unisce la vendita di prodotti professionali alla gestione diretta dei cantieri. "Oltre a vendere, i nostri genitori seguivano personalmente ogni fase dei lavori. Questa attenzione al cliente era la vera forza di VIM: un servizio integrato e completo.", racconta oggi Annalisa Zucchinali, figlia di Angelo.
Da impresa di tinteggiature a punto di riferimento a Bergamo
Da oltre 50 anni, il Colorificio F.C. Zucchinali è un punto di riferimento nel settore delle tinteggiature edili civili e industriali, tappezzerie, moquette e finiture decorative. Serietà, competenza e l’uso di prodotti certificati e tecniche all’avanguardia hanno permesso all’azienda di gestire anche grandi cantieri e progetti personalizzati in tutta la Lombardia e in Italia. Il cuore operativo è l’ufficio tecnico interno, con personale qualificato e un geometra dedicato ai rilievi, alla progettazione e alla preventivazione, per offrire servizi su misura e professionali.
Dalla VIM al Colorificio F.C. Zucchinali: un’evoluzione naturale
Con il passare degli anni, le strade dei fondatori si separano e Angelo prosegue il percorso dando vita all’attuale Colorificio F.C. Zucchinali. Cambia il nome, ma restano i valori: qualità, famiglia e passione per il colore. Oggi l’impresa unisce due anime: colorificio specializzato e impresa di applicazione. Un team di 12 professionisti lavora quotidianamente su cantieri pubblici e privati, mentre il punto vendita, guidato dal Signor Antonio, accoglie sia professionisti che privati con consulenze personalizzate e supporto tecnico.
Qualità certificata e riconoscimenti ufficiali
La qualità è da sempre al centro della filosofia aziendale. Il Colorificio F.C. Zucchinali è certificato UNI EN ISO 9001 e possiede l’Attestazione SOA per l’esecuzione di lavori pubblici. Due importanti riconoscimenti ne testimoniano l’eccellenza: Premio “Italia che lavora” (1995) e Premio “Artigianato Lombardo DOC” (1999). Tappe che rendono orgogliosa l’azienda e confermano la sua professionalità nel settore delle tinteggiature e verniciature a Bergamo.
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Export Meccanica 2025: Italia tra stabilitą e sfide globali
30/10/2025
Secondo i dati Anima Confindustria, l’export della meccanica varia cresce dello 0,4%. Forte polarizzazione tra comparti e aumento della pressione competitiva estera.
L’export della meccanica italiana nel primo semestre 2025 si mantiene sostanzialmente stabile, con una crescita marginale dello 0,4% (per un totale di 19,84 miliardi di euro) rispetto allo stesso periodo del 2024. È quanto emerge dall’analisi dell’Ufficio Statistica e Market Intelligence di Anima Confindustria, che fotografa un settore resiliente ma attraversato da crescenti segnali di incertezza e forti differenze tra i comparti.
Export meccanica varia: luci e ombre tra i diversi comparti
La meccanica varia italiana continua a confermare la propria vocazione internazionale, con circa il 60% della produzione destinata all’export. Tuttavia, i dati evidenziano una forte polarizzazione: alcuni settori registrano incrementi significativi, mentre altri affrontano cali importanti. Tra i comparti più dinamici spiccano:
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Turbine idrauliche e a vapore, in forte espansione;
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Attrezzature frigorifere per il commercio, +20,8% (407 milioni di euro esportati);
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Forni industriali, +12,5%;
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Macchine e forni per panifici, +9,2%;
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Valvolame e rubinetteria, stabile pilastro dell’export con oltre 3 miliardi di euro e una crescita del +4,6%.
All’estremo opposto, i carrelli industriali segnano un calo del -20,2%, mentre i motori a combustione interna registrano un -19,7%, penalizzati dalla transizione verso soluzioni elettriche e a basse emissioni.
Mercati esteri: USA al primo posto, Europa in difficoltà
Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato di destinazione per la meccanica italiana, con 2,3 miliardi di euro di export nel semestre, anche grazie agli ordini anticipati per contrastare gli effetti dei nuovi dazi USA. Seguono:
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Germania, secondo mercato con 1,87 miliardi (-3,3%), in calo costante da più trimestri;
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Francia, in contrazione del -6,3%, complice l’instabilità economica e politica interna;
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Spagna, in netta crescita (+13,1%) e quarto mercato con 934 milioni di euro di esportazioni;
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Buone performance anche verso Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, a conferma della diversificazione geografica delle imprese italiane.
Import in aumento e maggiore competizione estera
Nel primo semestre 2025 l’import di meccanica varia segna un incremento del +6,7%, segnalando una pressione competitiva crescente da parte dei produttori esteri. Tra i settori più dinamici: Impianti aeraulici (+26,9%), Macchine e forni per panifici (+109%) e Articoli casalinghi (32,6%).
Anima Confindustria: “Settore solido, ma servono politiche industriali mirate”
"I risultati del primo semestre confermano che l’industria meccanica italiana mantiene una sostanziale stabilità e grande capacità di adattamento", dichiara Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. "Tuttavia, le tensioni geopolitiche, i dazi statunitensi, il rallentamento dei partner europei e la concorrenza internazionale generano incertezza. È fondamentale che le istituzioni sostengano il comparto con politiche industriali mirate per preservare la competitività della meccanica italiana e garantire condizioni eque sui mercati globali".

In Primo Piano #iFerr 128 | U-Power: il futuro del workwear č gią qui
30/10/2025
Il presidente e ceo Franco Uzzeni presenta i progetti di U-Power per il prossimo biennio: calzature leggere, abbigliamento ergonomico e materiali innovativi, con attenzione al benessere e alla sostenibilità.
Nel panorama del workwear e della sicurezza sul lavoro, U-Power continua a distinguersi come uno dei principali punti di riferimento internazionali. L’azienda, guidata da Franco Uzzeni, conferma la sua posizione di riferimento a livello globale grazie a una strategia che unisce innovazione tecnologica, design italiano e affidabilità.
Tre direttrici strategiche per la crescita 2025-2026
Nel prossimo biennio, U-Power concentrerà i propri investimenti su tre linee guida fondamentali: consolidamento dei mercati europei già maturi; espansione nell’Est e Nord Europa; sviluppo del mercato americano, dove l’azienda sta costruendo una rete di vendita strutturata e partecipa alle principali fiere internazionali del settore antinfortunistico. “Negli Stati Uniti abbiamo avviato un progetto importante, con una rete commerciale dedicata e la partecipazione a eventi di riferimento come la fiera di Denver”, spiega Franco Uzzeni.

Distribuzione e partnership: una crescita condivisa
La forza di U-Power risiede anche nella collaborazione con la distribuzione specializzata e i grossisti, considerati veri e propri ambasciatori del brand sul territorio. “Il nostro rapporto con i partner commerciali si basa su fiducia, trasparenza e visione condivisa”, sottolinea Uzzeni. Negli anni, l’azienda ha investito in servizi, formazione e marketing dedicato, contribuendo alla crescita dell’intera filiera e rafforzando il proprio posizionamento nel mercato del workwear professionale.
Sicurezza, comfort e stile: il segreto del successo U-Power
U-Power ha rivoluzionato un settore tradizionalmente tecnico introducendo un approccio che combina sicurezza certificata, comfort ergonomico e design contemporaneo. “Il nostro successo nasce dalla capacità di anticipare le esigenze del mercato e mettere al centro il benessere dell’utilizzatore”, commenta il CEO. Questo equilibrio tra tecnologia, estetica e performance ha reso U-Power un marchio di riferimento nel mondo dell’abbigliamento da lavoro e delle calzature antinfortunistiche.
Innovazione e sostenibilità al centro della strategia
L’innovazione resta il cuore pulsante della filosofia aziendale. Nei prossimi mesi, U-Power lancerà nuove linee eco-sostenibili di abbigliamento tecnico realizzate con tessuti certificati e packaging a basso impatto ambientale, a conferma dell’impegno verso la responsabilità sociale d’impresa. Sul fronte calzature da lavoro, sono in arrivo collezioni con materiali di ultima generazione come il super critical foam, progettato per garantire massimo comfort, leggerezza e assorbimento degli urti.
Comunicazione e brand identity: lo stile italiano della sicurezza
Anche la comunicazione è parte integrante della strategia U-Power. Le campagne future continueranno a valorizzare l’immagine del brand come sinonimo di affidabilità, innovazione e stile italiano, grazie a ambassador di rilievo e linguaggi capaci di parlare sia ai professionisti del settore che al grande pubblico. “Vogliamo continuare a trasmettere fiducia e valore attraverso prodotti e messaggi coerenti, capaci di unire performance, estetica e sostenibilità”, conclude Uzzeni.
Verso il futuro: performance, ergonomia e tecnologia
Tra le novità più attese, U-Power presenterà collezioni di abbigliamento tecnico ad alte prestazioni con focus su ergonomia, traspirabilità e resistenza, oltre a nuove calzature con tecnologie all’avanguardia. Con questa visione, U-Power conferma il suo ruolo di rilievo nel workwear e nella sicurezza sul lavoro, continuando a espandersi sui mercati internazionali con determinazione, coerenza e spirito innovativo.
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Aedilia di ARD Raccanello illumina l'arte a Venezia
29/10/2025
L'azienda conferma ancora una volta la propria sensibilità verso il mondo dell’arte e della cultura, partecipando alla riqualificazione degli spazi espositivi di due prestigiosi edifici veneziani: Palazzo Bembo e Palazzo Mora. Le due sedi, gestite dalla GAA Foundation, ospitano mostre internazionali dedicate all’arte contemporanea, all’architettura e al design, e avevano la necessità di un prodotto che valorizzasse le opere d’arte senza interferire con esse.
Per creare fondali neutri e omogenei, ideali come “tela bianca” per installazioni, modelli e fotografie, i curatori hanno scelto Aedilia, l’idropittura murale di alta qualità firmata ARD Raccanello. Aedilia si è rivelata la soluzione perfetta per realizzare pareti dallo stile elegante e raffinato, capaci di esaltare le opere d’arte con discrezione e luminosità.
Un prodotto al servizio della cultura
Grazie alla sua applicabilità fluida e alla texture uniforme, Aedilia ha permesso di ottenere superfici continue e perfettamente omogenee, ideali per spazi espositivi di alto livello. Come sottolinea Emma Soletti, responsabile di Palazzo Mora, “la disponibilità e la sensibilità di ARD Raccanello verso il mondo culturale hanno confermato che Aedilia era il prodotto giusto per le nostre esigenze”. Con questa collaborazione, ARD Raccanello conferma il proprio impegno nella valorizzazione dei progetti artistici e culturali, offrendo soluzioni professionali che uniscono tecnologia, estetica e sostenibilità.

SicilFerr e Garden Day 2025: un connubio vincente
28/10/2025
Un doppio successo per Ma.Mu Marketing Multimediale, protagonista di due grandi eventi a Catania (Misterbianco) che hanno animato il polo fieristico di SiciliaFiera: SicilFerr (25 e 26 ottobre) e Garden Day (24, 25 e 26 ottobre). Le due manifestazioni, dedicate rispettivamente ai settori ferramenta, utensileria e fai da te e al mondo del garden, del verde e dell’arredo outdoor, hanno riempito i padiglioni C1 e C2, accogliendo oltre 7.000 visitatori complessivi e più di 200 espositori provenienti da tutta la Sicilia e dal Sud Italia. Un connubio vincente che ha unito due comparti affini, creando nuove sinergie e occasioni di business per operatori e professionisti.
“SicilFerr 2025 e Garden Day hanno superato ogni aspettativa. Non sono solo fiere: sono laboratori di crescita condivisa. Abbiamo visto espositori presentare novità in anteprima, professionisti confrontarsi su sicurezza, benessere e digitalizzazione, e visitatori entusiasti scoprire nuove soluzioni per far crescere il proprio business. Questi eventi dimostrano che il mercato della ferramenta e del garden sono vivi, dinamici e pronti a rinnovarsi, senza mai perdere di vista la qualità e la formazione”, commenta Sebastian Galimberti, ideatore di SicilFerr e titolare di Ma.Mu.
Due giorni intensi di business, idee e ispirazione a SicilFerr: workshop sulla sicurezza con ERSI, approfondimenti sul benessere in azienda insieme a Eukinetica, focus su innovazione e intelligenza artificiale con CO.DE. e sulle strategie digitali per trasformare i social network in leve di crescita per la ferramenta, tenuto da Veronica Gentili.
Il convegno ERSI, in particolare, ha riscosso un tale successo da essere replicato anche la domenica mattina, offrendo a un pubblico ancora più ampio l’opportunità di partecipare e approfondire i temi trattati.
Anche i convegni di Garden Day hanno offerto un ricco programma di approfondimenti tecnici e normativi e hanno riguardato temi come le dimostrazioni di arte floreale, le emergenze fitosanitarie, le certificazioni nel florovivaismo, l'illuminotecnica applicata al giardino e le problematiche dei terricci.
Ma SicilFerr e Garden Day non sono state solo lavoro: quiz a premi, degustazioni e attività per le famiglie hanno reso le manifestazioni veri e propri eventi per tutti, dove fare affari e divertirsi sono andati di pari passo.
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
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Selsil Italia
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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Pavimento vinilico SPC Industrial
Azienda: KIMONO SPA
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Tappo cromato
Azienda: Panozzo Srl
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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NUOVE APPLIQUE MURCIA 1&2
Azienda: BOT LIGHTING SRL























