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06/11/2026   Beghelli presenta i nuovi cataloghi Consumer e StripLED 2026/2027

Un'offerta sempre più ampia e articolata, che integra innovazione tecnologica, funzionalità e attenzione alle esigenze di ogni ambiente.

Le nuove pubblicazioni Beghelli raccolgono le soluzioni dedicate al mondo residenziale e al piccolo terziario, con proposte per l'illuminazione, la smart home e la sicurezza delle persone, e un'ampia gamma di sistemi professionali per l'illuminazione lineare, dalle applicazioni tecniche a quelle decorative e di design. I due cataloghi offrono una panoramica completa delle novità di prodotto e delle tecnologie Beghelli, con strumenti di consultazione pensati per rispondere alle esigenze di installatori, professionisti e consumatori.

Catalogo Consumer 2026/2027: illuminazione LED, smart home e sicurezza per la casa

Il nuovo Catalogo Consumer Beghelli 2026/2027 presenta un'offerta completa di soluzioni per il mondo residenziale e il piccolo terziario, che spazia dall'illuminazione LED alla smart home, dalla sicurezza personale al miglioramento della qualità dell'aria. Tra le principali novità si distinguono le nuove lampadine LED ad alta efficienza energetica, le versioni CCT con temperatura colore selezionabile e una gamma di apparecchi per l'illuminazione di ambienti interni ed esterni.

Grande attenzione è dedicata anche all'ecosistema Dom-e Beghelli, la linea di soluzioni smart home che integra illuminazione intelligente, videosorveglianza, sicurezza e automazione domestica. Un insieme di tecnologie progettato per semplificare la gestione della casa, migliorare il controllo degli ambienti e favorire un utilizzo più consapevole delle risorse.

Completa la proposta la linea Salvalavita, dedicata alla sicurezza e alla protezione personale. La gamma comprende cellulari semplici da utilizzare e dispositivi portatili progettati per offrire praticità e affidabilità, con particolare attenzione alle esigenze delle persone anziane, di chi vive solo e di chi preferisce dispositivi tecnologici intuitivi e immediati.

Catalogo StripLED 2026/2027: soluzioni professionali per l'illuminazione lineare e il design

Il Catalogo StripLED Beghelli 2026/2027 rinnova e amplia la proposta dedicata all'illuminazione lineare professionale, con sistemi flessibili e versatili pensati per applicazioni tecniche, architetturali, decorative e di design. La gamma comprende StripLED a 24V ad alta efficienza, alta densità e alte prestazioni, oltre a soluzioni COB di ultima generazione, caratterizzate da elevata uniformità luminosa e indice di resa cromatica CRI 90.

Per rispondere alle diverse esigenze progettuali sono disponibili anche versioni RGB, RGBW e CCT dinamico, ideali per realizzare effetti luminosi personalizzati e scenari di illuminazione evoluti. Completano l'offerta le StripLED a 230V, progettate per installazioni senza driver, insieme a un'ampia gamma di accessori, profili in alluminio, alimentatori e sistemi di installazione, per garantire soluzioni complete e adattabili alle più diverse applicazioni professionali.

Beghelli: un'offerta completa per ogni esigenza di illuminazione e sicurezza

Con i nuovi cataloghi Consumer e StripLED 2026/2027, Beghelli conferma il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per l'illuminazione, il comfort abitativo e la sicurezza delle persone. Due strumenti pensati per presentare in modo chiaro e completo un'offerta che unisce innovazione, funzionalità e versatilità, rispondendo alle esigenze del mercato residenziale e professionale.

05/11/2026   Bricolevante, a Bari nasce un nuovo polo di incontro per la distribuzione professionale

Il 17 e 18 aprile 2027 debutta la nuova kermesse organizzata da Ma.Mu. Divisione Eventi. Alla Nuova Fiera del Levante riflettori puntati su un bacino commerciale di oltre 1.500 punti vendita tra Puglia, Molise e Basilicata.

Il mercato della distribuzione professionale nel Sud Italia si arricchisce di un nuovo appuntamento. Si chiama BRICOLEVANTE la manifestazione organizzata da Ma.Mu. Divisione Eventi, in programma il 17 e 18 aprile 2027 alla Nuova Fiera del Levante di Bari, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra le aziende produttrici di articoli tecnici e il mondo dei punti vendita. Un nuovo tassello nel panorama fieristico di settore, che nasce dall’esperienza maturata attraverso le manifestazioni biennali SiFerr di Napoli e SicilFerr di Catania e punta a valorizzare le opportunità commerciali offerte da un territorio di particolare interesse per l’industria e la distribuzione.

Tre regioni, oltre 1.500 punti vendita: il mercato è protagonista

Puglia, Molise e Basilicata costituiscono il bacino di riferimento di BRICOLEVANTE, un’area che conta oltre 1.500 punti vendita nei comparti della ferramenta e dei colori, dell’utensileria professionale, dell’idraulica e termoidraulica, dell’edilizia, dell’antinfortunistica e delle attrezzature per l’agricoltura. Numeri che delineano un mercato ricco di interlocutori e possibilità di sviluppo, nel quale la relazione diretta tra produttori e rivenditori può rappresentare un importante fattore di crescita. La manifestazione nasce proprio per favorire questo incontro, creando occasioni di confronto, presentazione delle novità e sviluppo di nuovi contatti commerciali. Per le aziende produttrici, BRICOLEVANTE rappresenta un’opportunità per consolidare la propria presenza sul territorio, ampliare la rete distributiva e rafforzare i rapporti con gli operatori locali. Per il mondo della distribuzione, costituisce un’occasione di aggiornamento sull’offerta del mercato e di confronto diretto con marchi, prodotti e soluzioni.

Dall'incontro al business: il valore delle relazioni

In un mercato in cui la conoscenza delle esigenze dei punti vendita e la qualità dei rapporti commerciali assumono un ruolo sempre più rilevante, il confronto diretto tra industria e distribuzione si conferma una leva strategica. BRICOLEVANTE si propone di valorizzare questa dinamica, mettendo al centro le relazioni professionali e le opportunità di sviluppo. La presentazione di nuovi prodotti, l’ampliamento delle collaborazioni commerciali e il consolidamento dei rapporti con la clientela esistente sono alcune delle direttrici lungo cui si sviluppa il progetto. La nuova manifestazione amplia così il percorso fieristico di Ma.Mu. Divisione Eventi, portando in Puglia un ulteriore appuntamento dedicato a un comparto nel quale prossimità al mercato, conoscenza del territorio e capacità di fare rete rappresentano elementi distintivi.

Nuova Fiera del Levante, una sede strategica

La manifestazione si svolgerà alla Nuova Fiera del Levante di Bari, polo fieristico che dispone di 280.000 metri quadrati di spazi espositivi e di un Centro Congressi all’avanguardia. La struttura, facilmente accessibile dal porto e dall’aeroporto, ospiterà le due giornate di incontro tra aziende produttrici e operatori della distribuzione professionale, in una posizione funzionale al bacino commerciale di riferimento.

Bricolevante 2027: una nuova tappa per il settore

Il 17 e 18 aprile 2027 Bari sarà il punto di incontro tra produttori nazionali e distribuzione professionale di Puglia, Molise e Basilicata. Con il debutto di BRICOLEVANTE, Ma.Mu. Divisione Eventi amplia le occasioni di confronto tra industria e commercio, puntando sul potenziale di un mercato che offre interessanti prospettive di sviluppo. Informazioni sulla manifestazione, dettagli organizzativi e modalità di partecipazione sono disponibili attraverso i referenti commerciali di Ma.Mu. Divisione Eventi. BRICOLEVANTE – Il valore delle relazioni, le opportunità del territorio, lo sviluppo del business.

05/11/2026   Federico Bonzani č il nuovo presidente di Uct

Il CTO di Ansaldo Energia guiderà l’associazione federata Anima Confindustria. Tra gli obiettivi del nuovo mandato: ampliare la base associativa, rafforzare la rappresentanza delle imprese e promuovere la filiera industriale ed energetica.

Federico Bonzani, Chief Technology Officer di Ansaldo Energia, è il nuovo presidente di Uct – Unione Costruttori Turbine, l’associazione federata Anima Confindustria che rappresenta le aziende produttrici di turbine idrauliche, a vapore e a gas. La nomina è stata deliberata durante l’Assemblea elettiva del 21 ottobre, che ha confermato Piero Pelle (Fincantieri) nel ruolo di vicepresidente. Il nuovo presidente raccoglie il testimone di Nicola Marcucci (Baker Hughes), proseguendo il percorso di crescita e consolidamento dell’associazione. Tra le priorità del nuovo mandato figurano l’ampliamento della base associativa, il potenziamento delle attività promozionali e lo sviluppo di nuove iniziative a sostegno delle imprese che operano nel settore delle turbine e della generazione di energia.

Uct: continuità e nuove iniziative per la filiera delle turbine

Il nuovo assetto associativo si inserisce nel solco del lavoro svolto negli ultimi mandati sotto la presidenza di Nicola Marcucci, durante i quali Uct ha ampliato le proprie attività e rafforzato le occasioni di confronto tra le aziende del comparto. Tra le iniziative più recenti si distingue la partecipazione a ASME Turbo Expo 2026, in programma a giugno, con una sessione dedicata alle principali sfide per la filiera industriale: competitività, innovazione e resilienza. L'appuntamento ha rappresentato un'importante occasione di confronto sulle prospettive tecnologiche e industriali della generazione di energia e sul ruolo dei costruttori di turbine nell'evoluzione del settore.

Federico Bonzani: esperienza e competenze tecnologiche alla guida di Uct

Federico Bonzani porta alla presidenza di Uct una lunga esperienza nel settore energetico e nello sviluppo di tecnologie per la generazione di energia. Entrato in Ansaldo Energia nel 1995, ha ricoperto nel corso della carriera incarichi di crescente responsabilità nei settori dell'ingegneria e dell'innovazione tecnologica. Dal 2020 ha diretto la Product and Technology Unit tra Svizzera e Italia. Nel 2024 è stato nominato Chief Technology Officer, assumendo la responsabilità dello sviluppo delle turbine a gas e a vapore, dei generatori e dei programmi di ricerca e sviluppo.

«Accettare questo incarico è per me un grande onore e una profonda responsabilità, raccolgo infatti l'eredità della presidenza di Nicola Marcucci (Baker Hughes), che ha impresso una forte spinta all'associazione fornendo uno straordinario valore aggiunto. Attraverso le nuove iniziative presentate durante l'Assemblea del 21 ottobre, l'obiettivo è ampliare Uct non solo nella base associativa, ma anche nelle attività promozionali, così da offrire ulteriore supporto alle aziende che rappresentiamo. Ringrazio Nicola Marcucci per la fiducia accordatami e per la spinta impressa alla linea strategica, a cui darò continuità. Ringrazio infine Piero Pelle (Fincantieri) per la riconferma nel ruolo di vicepresidente, con cui proseguiremo il lavoro già avviato insieme», dichiara il nuovo presidente di Uct.

Transizione energetica e competitività: le priorità del settore

La nomina di Bonzani arriva in una fase di profonda trasformazione del panorama energetico, caratterizzata dalla necessità di conciliare sicurezza degli approvvigionamenti, sostenibilità ambientale e competitività industriale. In questo scenario, l'innovazione tecnologica e le competenze dei costruttori di turbine assumono un ruolo strategico per lo sviluppo delle diverse soluzioni di generazione energetica. Dalle tecnologie alimentate a gas alle prospettive legate al nucleare, la filiera industriale è chiamata a contribuire all'evoluzione dei sistemi energetici attraverso investimenti, ricerca e sviluppo.

Uct continuerà quindi a svolgere la propria attività di rappresentanza e promozione delle imprese associate, favorendo il dialogo con gli interlocutori istituzionali e industriali del settore. L'obiettivo della nuova presidenza è rafforzare la partecipazione alla vita associativa, promuovere nuove iniziative e valorizzare le competenze tecnologiche e produttive delle aziende, accompagnando le trasformazioni della filiera energetica.

04/11/2026   ALL ADEO 2026: ADEO rinnova il programma di azionariato diffuso

Il Gruppo conferma l'assegnazione gratuita di azioni per un valore complessivo di 108 milioni di euro in 12 Paesi. In Italia, Leroy Merlin prosegue un percorso di partecipazione e condivisione del valore avviato 30 anni fa.

ADEO rinnova anche per il 2026 ALL ADEO, il programma internazionale di azionariato diffuso che prevede l'assegnazione gratuita di azioni ai collaboratori e alle collaboratrici del Gruppo. Un'iniziativa che rafforza l'impegno nella condivisione del valore generato dall'azienda e riconosce il contributo delle persone, indipendentemente dal Paese, dal ruolo e dal livello gerarchico.

Dopo il primo piano avviato nel 2025, la seconda assegnazione coinvolge 115.000 collaboratori in 12 Paesi, per un valore complessivo di 108 milioni di euro. L'iniziativa, resa possibile dai risultati economici raggiunti dal Gruppo nel 2025, si rivolge a tutti i collaboratori con almeno tre mesi di anzianità aziendale.

Le azioni assegnate potranno essere acquisite definitivamente dopo tre anni di presenza. Al termine di questo periodo, i collaboratori avranno inoltre la possibilità di investire nel fondo di azionariato VALADEO, beneficiando di un contributo aggiuntivo di ADEO pari al 20%.

ADEO celebra 40 anni di azionariato dei collaboratori

Il rinnovo di ALL ADEO si inserisce in una storia di partecipazione che nel 2026 raggiunge un traguardo significativo: 40 anni di azionariato dei collaboratori ADEO. Un percorso iniziato nel 1986 e diventato nel tempo parte integrante della cultura e del modello di sviluppo del Gruppo. Una visione che trova continuità anche in Italia, dove Leroy Merlin promuove da 30 anni la partecipazione delle persone attraverso strumenti di azionariato e iniziative dedicate alla condivisione del valore. Un modello che riconosce ai collaboratori un ruolo attivo nella crescita dell'azienda, rafforzando il senso di appartenenza e la condivisione degli obiettivi comuni.

Leroy Merlin Italia: l'87% dei collaboratori è azionista ADEO

La diffusione della cultura partecipativa trova conferma anche nei numeri: secondo l'ultima rilevazione, l'87% dei collaboratori di Leroy Merlin Italia è azionista del Gruppo ADEO. Un dato che testimonia il ruolo dell'azionariato come strumento concreto di coinvolgimento e condivisione dei risultati aziendali. «Quando un'azienda sceglie di condividere il valore che genera, riconosce il contributo delle persone alla costruzione di quel valore e rafforza una prospettiva comune sul futuro dell'impresa. È questo il senso che attribuiamo all'azionariato e, oggi, anche alla continuità di ALL ADEO», dichiara Julie Gay, Direttrice Risorse Umane di Leroy Merlin Italia.

Volere, sapere, potere e avere: i quattro pilastri della partecipazione

In Leroy Merlin Italia, la cultura della partecipazione va oltre l'azionariato e si sviluppa attraverso quattro pilastri fondamentali: volere, sapere, potere e avere. Questi principi rappresentano le diverse dimensioni del coinvolgimento delle persone: la condivisione di valori e obiettivi, la crescita delle competenze, l'assunzione di responsabilità e la partecipazione al valore generato dall'azienda. Un modello che mette in relazione lo sviluppo delle persone con quello dell'impresa e che considera la partecipazione un elemento fondamentale per una crescita condivisa e duratura.

«La partecipazione non si esaurisce nel momento in cui si riceve un'azione. Il valore di questo modello sta anche nella possibilità di sentirsi parte di un progetto di lungo periodo e di vedere riconosciuto il proprio contributo alla crescita dell'azienda», aggiunge Julie Gay.

Formazione e crescita professionale: l'investimento di Leroy Merlin sulle persone

La condivisione del valore si accompagna a un investimento costante nella formazione e nello sviluppo professionale dei collaboratori. Ogni anno, Leroy Merlin Italia offre oltre 186.000 ore di formazione, pari a circa 25 ore per collaboratore, sostenendo percorsi di crescita interna che consentono di sviluppare nuove competenze e ampliare progressivamente le responsabilità. L'attenzione alla valorizzazione dei talenti trova riscontro anche nelle opportunità di carriera: il 73% dei manager proviene infatti da percorsi di crescita interni all'azienda.

Dall'azionariato diffuso alla formazione, fino alle opportunità di sviluppo professionale, Leroy Merlin Italia costruisce un modello di partecipazione integrato, nel quale le persone contribuiscono alla creazione del valore e ne condividono i risultati. Il rinnovo di ALL ADEO per il 2026 rappresenta così un nuovo capitolo di un percorso di lungo periodo, che rafforza il legame tra collaboratori, azienda e Gruppo ADEO, confermando la centralità delle persone nella crescita e nel futuro dell'impresa.

03/11/2026   iSynergy #iFerr 138 | A.I.A. e Techno Trade Group: Ttake, una partnership che cresce

Da oltre dieci anni, A.I.A. e Techno Trade Group condividono un percorso fondato su qualità, competitività e Made in Italy. Bianca Buat racconta il ruolo strategico del marchio Ttake nella crescita dello storico punto vendita valdostano.

Una collaborazione consolidata, costruita nel tempo sulla qualità dei prodotti e sulla capacità di rispondere alle esigenze dei professionisti. È quella tra A.I.A. e Techno Trade Group, avviata nel 2015 e diventata un'importante opportunità di sviluppo per lo storico punto vendita valdostano. Al centro della partnership c'è Ttake, marchio apprezzato per l'ampiezza della gamma, il rapporto qualità-prezzo e l'affidabilità dei prodotti Made in Italy.

Fondata nel 1983 come utensileria specializzata per industria, artigianato e hobbistica, A.I.A. ha ampliato progressivamente la propria attività, affiancando alla vendita di utensileria e al colorificio servizi dedicati agli impianti e alle chiusure automatiche. Dal 2012 l'azienda è guidata da Bianca Buat, affiancata da quattro collaboratori.

Ttake: qualità e competitività per i professionisti

La collaborazione con Techno Trade Group nasce dalla volontà di proporre referenze provenienti da produttori italiani, coniugando qualità e convenienza. «Avere un prodotto Made in Italy vuol dire proporre qualità e il marchio privato ci consente di essere competitivi», spiega Bianca Buat.

Negli anni Ttake è diventato una componente importante dell'assortimento di A.I.A., con prodotti appartenenti a diverse famiglie merceologiche. Tra le categorie più richieste figurano abrasivi, prodotti chimici e attrezzature per officina. A distinguere il marchio sono soprattutto il rapporto qualità-prezzo, l'ampiezza del catalogo e l'assistenza post-vendita, elementi fondamentali per rispondere alle necessità dell'industria e dell'artigianato evoluto.

Visibilità in negozio e fiducia dei clienti

Per valorizzare Ttake, A.I.A. ha dedicato al marchio uno spazio specifico, con espositori e un banco dedicato. Una scelta strategica che favorisce la riconoscibilità dei prodotti e ne stimola le vendite. Se inizialmente era il punto vendita a presentare il marchio alla clientela, oggi sono numerosi i clienti fidelizzati che conoscono Ttake e lo richiedono autonomamente. Anche i feedback raccolti dopo gli acquisti sono positivi. «Ad oggi i ritorni sono stati tutti soddisfacenti, non ci sono state segnalate particolari criticità», racconta Buat.

Una partnership con prospettive di crescita

Guardando al futuro, Ttake rappresenta per A.I.A. un importante alleato per rafforzare la propria competitività e ampliare le opportunità commerciali. «La possibilità di contare su un marchio affidabile, con una gamma di prodotti ampia e in continua evoluzione, ci permette di rispondere in modo sempre più completo alle esigenze dei nostri clienti», conclude Bianca Buat. Una collaborazione che, dopo oltre dieci anni, continua a crescere nel segno della qualità, del Made in Italy e della fiducia reciproca.

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03/11/2026   USAG e Honda HRC Petronas: una stagione da record nel Motocross 2026

L'azienda celebra una stagione 2026 ricca di successi al fianco di Honda HRC PETRONAS nel Campionato Mondiale Motocross MXGP, confermando il valore di una partnership che unisce eccellenza, affidabilità e passione per le massime prestazioni.

In uno dei campionati più competitivi del panorama motociclistico internazionale, USAG ha affiancato il team Honda HRC PETRONAS mettendo a disposizione la propria esperienza e i propri utensili professionali, progettati per garantire precisione, efficienza e affidabilità anche nelle condizioni di lavoro più impegnative.

Una collaborazione che nasce dalla condivisione di valori fondamentali: ricerca della qualità, innovazione continua e attenzione a ogni dettaglio. Principi che accomunano il mondo delle competizioni motocross e la filosofia USAG, da sempre al fianco dei professionisti che affrontano ogni giorno sfide ad alte prestazioni.

Honda HRC PETRONAS protagonista del Mondiale Motocross 2026

La stagione 2026 del Campionato Mondiale Motocross ha visto Honda HRC PETRONAS raggiungere risultati di assoluto rilievo. Il team ha conquistato 14 vittorie su 19 Gran Premi, salendo sul podio in 18 appuntamenti su 19 e ottenendo 23 successi nelle 38 manche disputate. Un contributo determinante anche per Honda, che ha conquistato il Premio Costruttori con 170 punti di vantaggio, confermando la competitività e la solidità del proprio progetto sportivo e tecnico. Tra i grandi protagonisti della stagione spicca Jeffrey Herlings, che al suo primo anno con Honda HRC PETRONAS ha conquistato il titolo mondiale MXGP 2026. Per il pilota olandese si tratta del sesto titolo iridato, accompagnato da un altro traguardo storico: il raggiungimento di 125 vittorie nei Gran Premi. Con 13 successi in 19 GP e 973 punti complessivi, Herlings ha dominato la stagione, conquistando matematicamente il campionato con largo anticipo.

USAG: utensili professionali al servizio delle massime prestazioni

Essere al fianco di Honda HRC PETRONAS significa per USAG partecipare da vicino a un ambiente in cui ogni dettaglio può fare la differenza. Nel paddock, durante la preparazione delle moto e nelle attività quotidiane dei meccanici, gli utensili professionali USAG supportano il lavoro di una squadra che punta costantemente ai massimi livelli di performance.

Affidabilità, precisione, qualità costruttiva ed efficienza operativa sono caratteristiche essenziali in un contesto come quello del Motocross Mondiale, dove tempi, condizioni di lavoro e sollecitazioni richiedono strumenti all'altezza di ogni sfida. È proprio in queste situazioni che si esprimono i valori che contraddistinguono USAG: sviluppare soluzioni professionali capaci di supportare concretamente il lavoro degli specialisti, anche negli ambienti più esigenti.

Una squadra vincente, un progetto condiviso

La forza di Honda HRC PETRONAS nel Mondiale Motocross 2026 emerge anche dai risultati complessivi della squadra. Il team ha concluso il campionato con piazzamenti al 1°, 4° e 7° posto, distinguendosi come l'unica formazione con due diversi vincitori di Gran Premi e con tutti i propri piloti capaci di conquistare almeno una gara di qualificazione o una manche.

Risultati che testimoniano la profondità della squadra, la qualità del lavoro tecnico e la solidità di un progetto sportivo di alto profilo. Un approccio fondato sulla collaborazione, sulla preparazione e sulla ricerca costante della performance, nel quale USAG si riconosce pienamente.

USAG e Honda HRC PETRONAS: insieme verso nuove sfide

La partnership con Honda HRC PETRONAS conferma l'impegno di USAG nel sostenere team e realtà d'eccellenza, dove innovazione, determinazione e affidabilità rappresentano elementi fondamentali per raggiungere grandi obiettivi. Nel motocross, così come nel lavoro professionale di ogni giorno, i risultati migliori nascono dalla qualità delle persone, degli strumenti e delle collaborazioni.

02/11/2026   iRetail #iFerr 138 | In ferramenta vince chi sa ascoltare

Una clientela sempre più informata ed esigente non cerca soltanto prodotti, ma competenza, consulenza e supporto nella scelta. Per Giovanna Dezza, consulente e formatrice, il valore del personale di vendita sta nella capacità di comprendere i bisogni reali del cliente e costruire una relazione di fiducia.

Il ruolo del personale di vendita in ferramenta sta cambiando. Oggi i clienti arrivano spesso in negozio dopo aver cercato informazioni online e confrontato diverse soluzioni, ma non sempre sanno quale prodotto sia più adatto alle proprie esigenze. Per questo, conoscere gli articoli non basta: occorre saper ascoltare, fare le domande giuste e andare oltre la richiesta iniziale. Come spiega Giovanna Dezza, consulente e formatrice, chi sceglie di rivolgersi a un venditore cerca soprattutto confronto, servizio e aiuto nella decisione d'acquisto. La capacità di comprendere il problema reale del cliente e proporre una soluzione mirata rappresenta quindi un valore che nessun motore di ricerca può sostituire.

Formazione e vendita consulenziale: le competenze che fanno la differenza

La formazione continua è fondamentale per mantenere aggiornate le conoscenze tecniche sui prodotti, ma non è sufficiente per garantire una vendita efficace. Secondo Dezza, il personale deve imparare anche a gestire la conversazione, individuando le necessità che spesso il cliente stesso non ha ancora chiarito. Fare domande come "Ha già provato a risolvere il problema in un altro modo?" oppure "Quale risultato vorrebbe ottenere?" permette di raccogliere informazioni preziose e costruire una proposta realmente utile. Questo approccio vale sia per i clienti professionali, che cercano efficienza e rapidità, sia per i privati, che hanno spesso bisogno di essere accompagnati nella scelta.

Digitalizzazione e intelligenza artificiale a supporto del venditore

Anche la tecnologia può contribuire a migliorare il servizio in ferramenta. Strumenti digitali semplici, ad esempio, permettono di mostrare concretamente il funzionamento di un prodotto e rendere più comprensibile la consulenza. In prospettiva, l'intelligenza artificiale potrà supportare il personale con suggerimenti di prodotti complementari, consultazione dello storico degli acquisti e risposte automatiche alle domande più frequenti. La tecnologia, tuttavia, non sostituisce la relazione umana. Comprendere le preoccupazioni del cliente, interpretarne le esigenze e individuare la soluzione più adatta richiede capacità di ascolto e sensibilità relazionale.

Soddisfazione e fidelizzazione: il rapporto continua dopo l'acquisto

Per fidelizzare i clienti, una ferramenta deve prestare attenzione non soltanto ai dati di vendita, ma anche alla qualità dell'esperienza d'acquisto. Chiedere se il prodotto ha soddisfatto le aspettative o se il lavoro è stato portato a termine permette di raccogliere riscontri utili e dimostrare interesse anche dopo la vendita. Anche le recensioni online e strumenti come i CRM possono aiutare a migliorare la gestione della relazione, conservando informazioni sugli acquisti e sulle preferenze della clientela. Quando il cliente si sente riconosciuto e percepisce che il negozio conosce le sue esigenze, aumenta la possibilità che torni.

La vendita in ferramenta si evolve, ma il suo elemento distintivo rimane la relazione. Conoscere i prodotti, aggiornarsi e utilizzare le nuove tecnologie è importante, ma è la capacità di ascoltare e comprendere davvero il cliente a trasformare un semplice acquisto in un'esperienza di valore.

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02/11/2026   Sonepar Italia inaugura l'Experience Center di Prato

Automazione industriale, robotica, intelligenza artificiale, visione artificiale e cybersecurity: il nuovo spazio di Sonepar Italia è dedicato alla dimostrazione e alla formazione sulle tecnologie per la manifattura. Un progetto realizzato con ABB, KUKA, Omron, Schneider Electric e Siemens per supportare le imprese nei percorsi di innovazione e trasformazione digitale.

Sonepar Italia rafforza il proprio impegno a sostegno dell'industria manifatturiera con l'inaugurazione del nuovo Experience Center Industry di Prato, uno spazio dimostrativo e formativo dedicato alle tecnologie per l'automazione industriale, la robotica, la visione artificiale e il controllo di processo.

Situato nella sede recentemente rinnovata di via del Lazzeretto 53, il Centro nasce per offrire a imprese manifatturiere, installatori, system integrator e quadristi un luogo di approfondimento, confronto e sperimentazione delle più recenti soluzioni tecnologiche per l'industria. Il percorso espositivo mostra concretamente come l'integrazione tra dati, macchine e processi possa contribuire a migliorare produttività, sicurezza, efficienza energetica e sostenibilità. Il progetto è stato sviluppato con il contributo di cinque importanti partner tecnologici: ABB, KUKA, Omron, Schneider Electric e Siemens, che hanno messo a disposizione tecnologie e soluzioni per rappresentare le principali applicazioni dell'industria moderna.

Sonepar Industry: consulenza e competenze per la trasformazione industriale

L'Experience Center di Prato non è soltanto uno spazio espositivo, ma un ambiente pensato per accompagnare le aziende nella comprensione e nell'adozione delle nuove tecnologie industriali.

«Con l'Experience Center di Prato vogliamo mostrare concretamente ai clienti come le nuove tecnologie possano integrarsi tra loro e con le macchine e gli impianti esistenti, quali esigenze possano soddisfare e quali competenze siano necessarie per utilizzarle», dichiara Marco Brunetti, presidente di Sonepar Italia. «Abbiamo creato, insieme ai nostri partner, uno spazio di confronto e di studio per aiutare le aziende a orientarsi nelle scelte tecnologiche e a individuare le soluzioni più adatte alle loro esigenze produttive e ai loro obiettivi di innovazione ed efficienza».

Il progetto conferma inoltre la volontà di Sonepar di investire nei territori e valorizzare la vocazione manifatturiera italiana. «Attraverso la nostra Business Unit Industry affianchiamo alla fornitura di prodotti un'offerta di consulenza specialistica, supporto tecnico alla progettazione e formazione, per accompagnare le imprese nei loro percorsi di trasformazione e crescita», aggiunge Brunetti. Un approccio che integra quindi distribuzione di componenti e sistemi, competenze tecniche e affiancamento progettuale, con l'obiettivo di supportare le aziende nella realizzazione di impianti industriali sempre più efficienti, connessi e sicuri.

Le tecnologie dell'Experience Center Industry di Prato

Il nuovo Centro Sonepar ospita diverse aree dimostrative, progettate per illustrare applicazioni concrete di automazione industriale, controllo degli impianti, robotica e digitalizzazione dei processi produttivi.

L'area Siemens comprende un quadro organizzato in due sezioni, dedicate rispettivamente all'automazione delle singole macchine e alla gestione degli impianti produttivi. La prima sezione integra azionamenti, inverter e CPU tecnologiche, attraverso cui è possibile simulare applicazioni tipiche dei costruttori di macchine (OEM). La seconda è dedicata all'automazione degli impianti e comprende controllori logici programmabili (PLC), sistemi Safety e analizzatori di rete, consentendo di approfondire l'integrazione tra controllo, sicurezza e monitoraggio dei parametri elettrici.

Anche l'area Schneider Electric è articolata in due ambiti applicativi. Il primo è dedicato al mondo OEM e comprende le nuove CPU Modicon e la gamma Lexium; il secondo presenta soluzioni specifiche per l'automazione di processo. Particolare attenzione è riservata alla cybersecurity industriale: l'architettura delle soluzioni è stata infatti sviluppata considerando anche i nuovi requisiti di sicurezza informatica degli impianti e delle infrastrutture produttive.

La robotica trova spazio in un'isola dimostrativa realizzata con KUKA, che integra un robot antropomorfo KR18, un pad didattico e un robot mobile autonomo (AMR). L'isola è collegata a un PLC che, oltre a gestire la connessione, consente il controllo diretto delle funzionalità robotiche attraverso specifiche Robotics Library. A completare l'area dedicata alla robotica è presente un'isola con robot collaborativo Schneider Electric, pensata per illustrare le potenzialità delle applicazioni robotiche nei moderni contesti produttivi.

Un'altra area dell'Experience Center è dedicata alle tecnologie Omron per la visione artificiale e il controllo qualità. La dimostrazione comprende telecamere dotate di intelligenza artificiale per l'ispezione dei prodotti, sistemi di lettura dei codici a barre e soluzioni di visione basate su algoritmi avanzati. Applicazioni che permettono di approfondire il ruolo della visione artificiale nei processi di controllo, identificazione e verifica, con l'obiettivo di migliorare precisione e affidabilità delle attività produttive.

L'alimentazione e la protezione delle utenze presenti nel laboratorio sono affidate a un quadro di distribuzione ABB, che integra anche sistemi di monitoraggio energetico. L'infrastruttura di connessione si sviluppa invece su due rack, che ospitano anche i PC dedicati alla gestione delle soluzioni digitali e all'integrazione delle diverse tecnologie presenti nell'Experience Center.

Il percorso dimostrativo si completa con un modulo impiantistico dedicato alla misura e alla gestione delle principali variabili di processo. Questa sezione valorizza le competenze di Fast Automation, società specializzata nell'automazione industriale e di processo, acquisita nel 2025 da Sonepar Italia. Il modulo consente di approfondire le tecnologie e le applicazioni per il monitoraggio e il controllo dei processi industriali, completando la panoramica sulle soluzioni disponibili per la fabbrica moderna.

Un investimento nelle competenze e nell'industria manifatturiera italiana

Con il nuovo Experience Center Industry di Prato, Sonepar Italia amplia la propria offerta di servizi a supporto delle imprese industriali, mettendo a disposizione uno spazio in cui conoscere, osservare e approfondire le tecnologie che stanno trasformando il settore manifatturiero. Automazione, robotica, intelligenza artificiale, cybersecurity e controllo di processo diventano così strumenti concreti di confronto e formazione per le aziende che intendono innovare i propri impianti e affrontare le nuove sfide della competitività industriale.

30/10/2026   Ingrosso #iFerr 138 | Vianello, una nuova rotta verso il 2027

Ascoltare, riflettere, agire. È questa la filosofia che guiderà Vianello verso il 2027. L'azienda affronta il ricambio generazionale con un nuovo assetto manageriale e una strategia basata su tre priorità: digitalizzazione, assortimento e rafforzamento della forza vendita. Il direttore generale Fabrizio Di Luzio illustra il percorso di trasformazione, con l'obiettivo di rendere l'organizzazione più efficiente e consolidare il rapporto con clienti e produttori.

Dopo un 2025 chiuso in perdita, Vianello avvia una nuova fase di riorganizzazione. Il risultato economico, spiega Di Luzio, è legato a una scelta consapevole: eliminare le giacenze obsolete e abbandonare le categorie merceologiche non più coerenti con il mercato, assorbendone i costi in un unico esercizio. Un'operazione resa possibile dalla solidità patrimoniale dell'azienda e condivisa con la proprietà. L'ingresso di Di Luzio alla guida operativa, in collaborazione con i fratelli Vianello, risponde all'esigenza di accompagnare il ricambio generazionale attraverso una gestione più manageriale, fondata su competenze, ruoli definiti e formazione delle persone.

Distribuzione ferramenta: il servizio al centro

In un mercato caratterizzato dalla pressione sui margini, dalla concorrenza online e dalla crescente richiesta di consegne rapide, Vianello individua nel servizio il principale fattore competitivo. Oggi, infatti, il rivenditore professionale non cerca soltanto un fornitore, ma un partner capace di garantire assortimento mirato, disponibilità e consulenza. Sul fronte logistico, la priorità non sarà inseguire a ogni costo i tempi dell'e-commerce, ma assicurare consegne affidabili, ordini completi e tempi certi. Un approccio che punta a tutelare la sostenibilità economica dell'intera filiera distributiva.

La strategia al 2027: tre direttrici di sviluppo

Il piano di Vianello si concentra su tre aree. La prima è la digitalizzazione, con interventi su magazzino, logistica, gestione documentale e centri di costo, per ridurre gli errori e migliorare l'efficienza operativa. La seconda riguarda un assortimento più mirato, costruito sulle reali esigenze dei punti vendita. La terza è il rafforzamento della forza vendita, attraverso un programma di formazione dedicato alla conoscenza dei prodotti e alle capacità relazionali degli agenti.

Più collaborazione con clienti e produttori

Per diventare un partner strategico dei rivenditori, Vianello intende valorizzare sempre più il supporto commerciale, l'ascolto delle esigenze dei clienti e la capacità di suggerire nuove opportunità di business. Un percorso che coinvolge anche i produttori. Secondo Di Luzio, è necessario superare le tradizionali logiche di contrapposizione tra grossisti e fornitori, puntando su pianificazione condivisa, scambio di informazioni sulle vendite e continuità degli assortimenti strategici. Particolare attenzione sarà riservata ai prodotti a maggiore contenuto tecnico, sui quali l'azienda vuole sviluppare un supporto qualificato e distintivo. L'obiettivo comune è difendere il valore della filiera, evitando che la concorrenza basata esclusivamente sul prezzo ne comprometta la sostenibilità.

Vianello: ascoltare, riflettere, agire

Sono queste le tre parole scelte da Fabrizio Di Luzio per descrivere la Vianello del futuro. L'azienda dovrà continuare a evolversi, adattandosi ai cambiamenti del mercato, senza perdere i propri elementi distintivi: la conoscenza capillare del settore e il rapporto di fiducia con clienti, agenti, produttori e collaboratori. La sfida al 2027 sarà coniugare innovazione, efficienza e competenza commerciale, rafforzando il ruolo di Vianello come partner di riferimento per i punti vendita e per l'intera filiera della ferramenta.

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30/10/2026   Assofermet Ferramenta: interrogazione sui blocchi nel Sud Italia

Le proteste degli autotrasportatori e i blocchi stradali nel Sud Italia al centro di un’interrogazione presentata dalla Senatrice Raffaella Paita. Assofermet Ferramenta: «Servono risposte concrete a tutela delle imprese».

Le difficoltà della distribuzione all’ingrosso di ferramenta nel Mezzogiorno arrivano in Parlamento. A seguito della pubblicazione su Mondopratico di un articolo dedicato alle criticità causate dalle proteste degli autotrasportatori e dai conseguenti blocchi alla circolazione nelle Regioni del Sud Italia, la Senatrice Raffaella Paita ha presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri delle Imprese e del Made in Italy e delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'iniziativa punta a portare all'attenzione del Governo le problematiche segnalate dalle aziende del settore ferramenta, che hanno subito pesanti ripercussioni operative ed economiche a causa delle interruzioni della viabilità.

Blocchi stradali nel Sud Italia: le conseguenze per la distribuzione di ferramenta

L'interrogazione parlamentare, pubblicata il 28 ottobre 2026 sul sito del Senato, richiama l'attenzione sugli effetti dei blocchi stradali della scorsa settimana sulle attività della distribuzione all'ingrosso di ferramenta. Tra le principali criticità evidenziate figurano i ritardi e le difficoltà nelle consegne, le interruzioni dei flussi di approvvigionamento e i disagi lungo la catena logistica, con conseguenze per le imprese del comparto attive in diverse aree del Mezzogiorno. Attraverso l'atto parlamentare, la Senatrice Raffaella Paita chiede al Governo di valutare l'entità dei danni economici subiti dalle aziende coinvolte e di chiarire quali misure urgenti di sostegno intenda mettere in campo per affrontare le difficoltà del settore.

Assofermet Ferramenta: attenzione alle imprese del settore

Soddisfazione per l'attenzione istituzionale riservata alle problematiche della distribuzione all'ingrosso arriva da Sabrina Canese, Presidente di Assofermet Ferramenta. La Presidente esprime il proprio apprezzamento per l'iniziativa parlamentare, auspicando che possa rappresentare un passo concreto verso l'individuazione di soluzioni a sostegno delle aziende coinvolte e a tutela della continuità delle attività di distribuzione. L'interrogazione rappresenta un'occasione per portare all'attenzione delle istituzioni le difficoltà di un comparto strategico per la filiera della ferramenta, evidenziando quanto sia fondamentale garantire la regolarità dei collegamenti e dei flussi logistici per assicurare la continuità delle forniture alle imprese e al mercato.

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Sostenibilitą ed efficienza energetica: Beghelli tra le eccellenze italiane del 2026

03/06/2026

Beghelli si conferma tra le aziende più sostenibili d’Italia nel 2026, rafforzando il proprio posizionamento nel panorama delle imprese impegnate nella sostenibilità e nella responsabilità sociale. Il riconoscimento arriva dalla classifica “Leader della Sostenibilità 2026”, realizzata da Il Sole 24 Ore in collaborazione con l’istituto indipendente di ricerca tedesco Statista, che valuta le migliori performance nei tre ambiti ESG: ambiente, sociale e governance.

Giunta alla sesta edizione, la classifica ha selezionato quest’anno 240 aziende appartenenti a 23 diversi settori economici, premiando le realtà che si distinguono per l’adozione di pratiche sostenibili e responsabili.

“Il consolidamento della nostra posizione in questa autorevole classifica testimonia come la sostenibilità sia per noi una leva strategica imprescindibile e non un semplice traguardo formale. Per Beghelli, essere un’azienda sostenibile significa trasformare l'innovazione tecnologica in azioni concrete per le persone e per l'ambiente, sviluppando soluzioni capaci di migliorare l’efficienza energetica e promuovere un modello di crescita responsabile e duratura”, ha dichiarato Alfonso D’Andretta, Managing Director BU Lighting di GEWISS e CEO di Beghelli e Performance iN Lighting.

ESG e innovazione: i risultati del Bilancio di Sostenibilità 2024

Il riconoscimento riflette i risultati emersi dal Bilancio di Sostenibilità 2024 di Beghelli, che evidenzia l’efficacia della strategia aziendale orientata all’integrazione dei criteri ESG nei processi operativi e nelle attività di sviluppo. L’azienda bolognese continua a investire in soluzioni di illuminazione ad alta efficienza energetica, progettate per ridurre i consumi e contribuire alla transizione verso modelli produttivi più sostenibili.

Governance e integrazione nel Gruppo Gewiss

Sul fronte della governance, Beghelli ha consolidato una strategia fondata su innovazione, ricerca e sviluppo di tecnologie dedicate al benessere e alla sicurezza delle persone. Un percorso ulteriormente rafforzato nel 2025 con l’ingresso nel Gruppo Gewiss, realtà attiva a livello internazionale nelle soluzioni per home & building automation, distribuzione e protezione dell’energia, mobilità elettrica e illuminazione intelligente. L’integrazione valorizza competenze complementari e una visione condivisa basata su sostenibilità, integrità e innovazione tecnologica. Oggi Beghelli, parte integrante del Gruppo Gewiss, prosegue il proprio percorso di miglioramento continuo delle performance ESG e di sviluppo di soluzioni avanzate per il mercato globale.

Riduzione delle emissioni e gestione sostenibile delle risorse

Tra gli aspetti più rilevanti delle performance ambientali emerge il costante impegno nella riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra legate ai processi produttivi. Particolarmente significativo il dato relativo alla gestione dei rifiuti: nel 2024 il 97% dei rifiuti prodotti dall’azienda è stato classificato come non pericoloso, confermando l’attenzione verso un modello produttivo sempre più sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

Capitale umano e inclusione: oltre 930 dipendenti

Le persone continuano a rappresentare un elemento centrale della strategia aziendale. Al 31 dicembre 2024 Beghelli contava oltre 930 dipendenti, con una presenza femminile pari al 53% dell’organico. Inoltre, il 98% dei lavoratori risultava assunto con contratto a tempo indeterminato. Nel corso dell’anno sono state erogate oltre 4.100 ore di formazione, a conferma dell’impegno verso la crescita professionale e la valorizzazione delle competenze interne. L’azienda prosegue inoltre le attività a sostegno delle comunità locali attraverso iniziative sportive, culturali e sociali, collaborando con associazioni del territorio per favorire l’inserimento lavorativo di persone in condizioni di fragilità.

Illuminazione efficiente e Comunità Energetiche Rinnovabili

Beghelli continua a sviluppare sistemi di illuminazione integrati destinati al settore industriale, alla Pubblica Amministrazione e al terziario, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e migliorare l’efficienza degli edifici. Tra le iniziative più rilevanti figura il progetto “Un Mondo di Luce”, che prevede la sostituzione degli impianti di illuminazione tradizionali con apparecchi di nuova generazione ad alta efficienza energetica. L’investimento viene compensato nel tempo attraverso i risparmi energetici generati, consentendo alle organizzazioni di modernizzare gli impianti senza sostenere costi iniziali.

L’intervento può inoltre includere l’integrazione di sistemi di illuminazione di emergenza conformi alle normative vigenti, incrementando i livelli di sicurezza degli edifici. Parallelamente, Beghelli è impegnata nella promozione e nello sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), contribuendo alla diffusione di modelli energetici più sostenibili e condivisi sul territorio.

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In Primo Piano #iFerr 134 | Nobex, una trasformazione senza compromessi

03/06/2026

Giulia Plebani, project manager di Sistem Air Group ed espressione della proprietà, racconta la trasformazione di Nobex dopo l’ingresso nel gruppo: un’evoluzione che unisce know-how industriale, innovazione tecnica e attenzione al professionista, con una nuova identità basata su sostanza e servizio.

“Fuori controllo” non è uno slogan, ma una precisa dichiarazione d’intenti. Con questo messaggio Nobex si presenta oggi al mercato, rivendicando un’identità forte e una strategia che punta a distinguersi nel settore dei fissaggi professionali. «Siamo fuori controllo perché questa è una Nobex come non si è mai vista – afferma Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group ed espressione della proprietà –. Abbiamo un progetto chiaro, una struttura solida e un’identità forte per sostenerlo. Ma siamo anche fuori controllo perché è impossibile racchiudere in una sola immagine tutto ciò che stiamo sviluppando contemporaneamente: innovazione, ottimizzazione, produzione, comunicazione e, soprattutto, vicinanza concreta a professionisti, installatori, rete vendita e distributori. È qui che si misura il vero cambiamento».

Nel corso di un’intervista rilasciata a iFerr, Plebani ha approfondito i principali risultati raggiunti da Nobex a un anno dall’ingresso nel gruppo e le strategie che guideranno il brand nel prossimo futuro.

Nobex e Sistem Air Group: un nuovo approccio al mercato dei fissaggi

L’ingresso in Sistem Air Group ha rappresentato un punto di svolta per Nobex. L’azienda ha infatti potuto integrare il know-how industriale e organizzativo del gruppo, rafforzando la propria capacità di sviluppare prodotti ad alta specializzazione tecnica e di ottimizzare i processi interni.

«Non parliamo soltanto di fissaggi per l’uso quotidiano, ma anche di soluzioni per applicazioni strutturali, dove certificazioni, qualità e competenza fanno la differenza», spiega Plebani.

Tra le priorità strategiche figura il supporto tecnico ai professionisti, considerato un elemento chiave per garantire valore aggiunto al mercato. A questo si affiancano una logistica dedicata e un servizio just-in-time che consentono di rispondere rapidamente alle richieste della distribuzione e degli operatori. Parallelamente, Nobex sta rafforzando la propria presenza sui mercati internazionali, sfruttando la rete di Sistem Air Group, già attiva in oltre 54 Paesi.

App Nobex: digitalizzazione e gestione ordini in tempo reale

Uno dei pilastri della trasformazione è rappresentato dall’App Nobex, sviluppata per semplificare il lavoro di agenti, rivenditori e professionisti.

«L’App è uno dei motori principali del cambiamento. In meno di un anno abbiamo già rilasciato oltre venti aggiornamenti e nuove funzionalità, a conferma dell’importanza strategica del progetto», sottolinea Plebani.

Attraverso la piattaforma digitale è possibile consultare in tempo reale le disponibilità di magazzino, verificare le giacenze e completare gli ordini con pochi passaggi. Un vantaggio significativo per le rivendite di ferramenta e per gli agenti, che possono ottimizzare il riassortimento in qualsiasi momento, ma anche per gli installatori che operano direttamente in cantiere.

Nuovo listino Nobex 2026: trasparenza e supporto tecnico

Tra le novità più rilevanti figura anche il nuovo listino Nobex 2026, concepito come uno strumento operativo per supportare i professionisti nella scelta delle soluzioni più adatte alle diverse applicazioni.

«Il nuovo listino rappresenta una dichiarazione di intenti. Abbiamo lavorato su quattro pilastri fondamentali: trasparenza, chiarezza delle informazioni, disponibilità dei prodotti e supporto tecnico», evidenzia Plebani.

L’obiettivo è fornire ai clienti dati facilmente consultabili e indicazioni tecniche affidabili, contribuendo a migliorare l’efficienza operativa e la qualità delle installazioni.

Logistica dedicata e consegne rapide: evasione ordini in 24-48 ore

Sul fronte logistico, Nobex ha adottato il modello organizzativo già consolidato all’interno di Sistem Air Group. La filosofia aziendale prevede la produzione orientata al magazzino, con disponibilità costante delle referenze e tempi di evasione compresi tra 24 e 48 ore dalla conferma dell’ordine.

Per sostenere questa strategia, l’azienda dispone di una logistica dedicata con oltre 2.000 posti pallet di prodotti pronti alla spedizione. Inoltre, presso il quartier generale di Gravellona Lomellina, in provincia di Pavia, è stata realizzata una nuova area destinata allo stoccaggio dei componenti necessari alla produzione dei fissaggi.

Un anno dopo l’acquisizione: risultati oltre le aspettative

A dodici mesi dall’ingresso nel gruppo e dopo la partecipazione al SiFerr, il bilancio tracciato da Nobex è decisamente positivo. «Abbiamo mantenuto e superato le aspettative iniziali grazie a un team strutturato, alla disponibilità costante dei prodotti, all’efficienza logistica e alla presenza commerciale sul territorio», afferma Plebani.

Anche il riscontro ottenuto durante gli eventi fieristici ha confermato il rinnovato interesse verso il marchio. In particolare, la partecipazione al SiFerr ha rappresentato un’importante occasione di confronto con il mercato e una piattaforma strategica per presentare le prossime evoluzioni del brand.

Con una strategia che combina innovazione digitale, competenza tecnica, efficienza logistica e vicinanza ai professionisti, Nobex punta ora a consolidare il proprio posizionamento nel settore dei fissaggi professionali, facendo leva sulla solidità industriale e organizzativa di Sistem Air Group.

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Litokol: Gabriele Fagandini nominato Chief Commercial Officer

03/06/2026

La nuova figura avrà la responsabilità di guidare e sviluppare la strategia commerciale dell’azienda, con l’obiettivo di valorizzare i mercati già presidiati, aprire nuove opportunità di business e consolidare un’organizzazione sempre più orientata a performance, innovazione e qualità del servizio.

Litokol annuncia il rafforzamento del proprio top management con la nomina di Gabriele Fagandini nel ruolo di Chief Commercial Officer (CCO).

“È con entusiasmo che accogliamo Gabriele Fagandini nel nostro team” – ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol. “Il suo contributo sarà fondamentale per rafforzare la nostra presenza sui mercati nazionali e internazionali. Siamo un’azienda presente in tutto il mondo, con un export che supera il 90% del fatturato, distribuito tra Europa, Nord e Sud America e principali mercati asiatici. Abbiamo obiettivi di crescita ambiziosi e la sua missione sarà accelerare l’espansione globale e rafforzare la leadership tecnologica di Litokol nel settore della posa ceramica”.

Esperienza e competenze nel settore commerciale

Gabriele Fagandini porta in Litokol una consolidata esperienza in ruoli apicali in ambito commerciale, maturata in aziende leader del settore industriale. Nel corso della sua carriera ha guidato con successo lo sviluppo del business, la gestione delle vendite e l’ingresso in nuovi mercati internazionali, contribuendo alla crescita di team strutturati e ad alte performance.

Apprezzato per visione strategica, energia e orientamento ai risultati, Fagandini avrà il compito di rafforzare ulteriormente la struttura commerciale e supportare la crescita sostenibile dell’azienda nei mercati globali.

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iRetail #iKey 23 | Ferriani Sicurezza: tre generazioni al servizio della protezione

02/06/2026

Ferriani Sicurezza ha fatto della sicurezza la propria identità: dopo le origini artigiane di Arrigo e l’innovazione del padre Nicola, oggi Davide guida l’azienda verso servizi completi, con interventi rapidi, consulenza e soluzioni personalizzate, consolidando la reputazione costruita in oltre 60 anni.

La storia di Ferriani Sicurezza nasce nel 1964 ad Abbiategrasso, in provincia di Milano, quando Arrigo Ferriani avvia una piccola attività artigianale. In quegli anni l’impresa si occupava di lavorazioni in ferro battuto, piccoli interventi idraulici ed elettrici e produzione per privati e aziende. Una realtà semplice, nata in un sottoscala, ma costruita su competenze pratiche e grande capacità di adattamento.

La svolta negli anni ’80: la specializzazione nella sicurezza

Negli anni ’80 arriva il primo grande cambio di direzione con Nicola Ferriani, che decide di focalizzare l’attività esclusivamente sul settore della sicurezza. È in questo periodo che l’azienda si specializza nella produzione e installazione di porte blindate e serrature, sviluppando un know-how tecnico che diventerà il cuore del business. Alcune porte installate oltre 40 anni fa sono ancora oggi in funzione, a testimonianza della qualità del lavoro svolto.

La terza generazione e il passaggio ai servizi di sicurezza

Nel 2010 entra in azienda Davide Ferriani, oggi alla guida della realtà. Il suo ingresso coincide con un’evoluzione del modello di business, sempre più orientato ai servizi. La produzione viene progressivamente abbandonata per concentrarsi su attività ad alto valore aggiunto come consulenza, installazione, manutenzione e interventi tecnici. Un cambiamento guidato anche dai costi crescenti della produzione e dalla necessità di maggiore flessibilità operativa.

Non una ferramenta, ma un servizio completo di sicurezza

Ferriani Sicurezza si distingue chiaramente da una ferramenta tradizionale. L’azienda non vende semplicemente serrature o componenti, ma offre soluzioni complete. Il servizio include sopralluogo, consulenza, installazione e assistenza post-intervento. Il cliente non acquista un prodotto al banco, ma un risultato finale garantito e seguito nel tempo.

Interventi rapidi e presenza sul territorio

Pur mantenendo la sede ad Abbiategrasso, Ferriani Sicurezza opera oggi in tutta la Lombardia, con una forte presenza nell’area di Milano. Il team è composto da tecnici specializzati e mezzi operativi sempre attivi sul territorio, con interventi rapidi come elemento distintivo del servizio. La velocità di risposta rappresenta infatti uno dei principali punti di forza dell’azienda.

Clienti, reputazione e crescita costante

Ferriani Sicurezza lavora sia con clienti privati sia con grandi aziende e istituti internazionali. Accanto al passaparola, oggi assumono un ruolo centrale anche le recensioni online e la presenza digitale, che contribuiscono a rafforzare la reputazione costruita in oltre 60 anni di attività.

Formazione continua e innovazione tecnica

Uno degli elementi chiave dell’azienda è la formazione costante del team. Ogni nuova tecnologia o intervento complesso diventa un’occasione di crescita condivisa. Questo approccio consente di mantenere elevati standard di qualità e di affrontare con competenza anche sistemi di sicurezza sempre più evoluti. Tra gli obiettivi futuri c’è l’apertura di un centro specializzato a Milano, dedicato esclusivamente a soluzioni di sicurezza avanzate. Non una ferramenta, ma un punto di riferimento per servizi, consulenza e tecnologie di fascia alta.

Una storia di famiglia lunga tre generazioni

Dalla bottega del 1964 alla realtà attuale, Ferriani Sicurezza rappresenta un esempio di evoluzione imprenditoriale familiare basata su continuità e innovazione. “Vendiamo sicurezza, ma soprattutto tranquillità”, sintetizza Davide Ferriani, riassumendo la filosofia che guida l’azienda da tre generazioni.

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iFocus #iColor 19 | Starcolor: dal piccolo sogno alla grande realtą

31/05/2026

Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, il Colorificio Starcolor è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento locale. A Pessano con Bornago offre assistenza, formazione e prodotti per carrozzeria, edilizia e belle arti, unendo esperienza e attenzione al cliente in ogni fase.

Dal piccolo box sotto casa a realtà consolidata nel settore delle vernici per carrozzeria, edilizia e belle arti. È la storia del Colorificio Starcolor, fondato nel 1986 da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo e diventato negli anni un punto di riferimento a Pessano con Bornago, in provincia di Milano. Intervistati da iColor, i due fondatori raccontano un percorso costruito con sacrificio, competenza e attenzione costante al cliente.

Le origini del Colorificio Starcolor

“Quando abbiamo iniziato non avevamo praticamente nulla”, spiegano Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo. Entrambi provenivano già dal settore delle vernici e decisero di avviare un’attività in proprio partendo da una struttura molto piccola. Fabrizio seguiva la parte commerciale e i rapporti con i clienti, mentre Caterina si occupava di contabilità, gestione interna e organizzazione. Una divisione dei ruoli che ha permesso al colorificio di crescere rapidamente.

Dall’ingrosso alla vendita al dettaglio

Negli anni ’90 Starcolor si trasferisce a Segrate in uno spazio più grande dedicato principalmente alla vendita all’ingrosso per carrozzerie, edilizia e industria. La svolta arriva tra il 1998 e il 1999 con l’acquisto dell’attuale sede di Pessano con Bornago. Grazie a un capannone più ampio, il colorificio apre anche ai privati ampliando progressivamente l’offerta fino ai prodotti per belle arti. Oggi Starcolor opera in quattro aree principali: carrozzeria, industria, edilizia e vendita al dettaglio.

Qualità e consulenza come punti di forza

La carrozzeria resta ancora oggi il settore principale dell’attività, ma il colorificio si è distinto nel tempo soprattutto per l’approccio consulenziale. “Non ci limitiamo a vendere un prodotto”, spiegano i fondatori. “Cerchiamo di capire il lavoro che il cliente deve realizzare e consigliamo la soluzione più adatta”. Secondo Starcolor, scegliere materiali di qualità permette spesso di risparmiare tempo e costi di manodopera, evitando lavorazioni aggiuntive.

Showroom e formazione per i clienti

Per supportare professionisti e privati, Starcolor ha realizzato anche uno showroom dedicato a decorazioni e finiture, dove i clienti possono vedere concretamente il risultato finale dei prodotti. L’azienda punta molto anche sulla formazione attraverso dimostrazioni pratiche e corsi organizzati insieme ai fornitori. L’obiettivo è accompagnare il cliente non solo nella scelta del materiale, ma anche nell’applicazione corretta.

Una realtà locale cresciuta con il passaparola

Negli anni il colorificio ha scelto di posizionarsi in una fascia medio-alta, differenziandosi dalla grande distribuzione grazie a prodotti professionali e assistenza specializzata. La forza principale resta il passaparola, supportato oggi anche dalla presenza sui social network come Facebook e Instagram. Durante il periodo Covid, l’azienda ha registrato una crescita significativa, con un aumento del fatturato del 10%, grazie alla richiesta di prodotti per piccoli lavori domestici e ristrutturazioni.

Il futuro del Colorificio Starcolor

Tre anni fa Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo hanno ceduto le quote dell’azienda a due colorifici del Nord Italia, scegliendo però di continuare a seguire l’attività. “Non avevamo un ricambio generazionale”, raccontano. “Abbiamo deciso di entrare in una realtà più grande mantenendo però lo stesso approccio costruito in quasi quarant’anni di lavoro”. Guardando indietro, ciò che rende più orgogliosi i fondatori è la fiducia costruita con i clienti nel tempo: “Sapere che tornano da noi perché si sentono seguiti e consigliati nel modo giusto”.

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AiFerr 134 | La ferramenta tra innovazione e connettivitą

29/05/2026

Il punto vendita non si limita più a vendere prodotti, ma guida il cliente nella scelta di soluzioni smart. La consulenza tecnica e la conoscenza digitale diventano centrali per valorizzare gli utensili connessi.

Negli ultimi anni l’utensileria professionale ha iniziato una vera trasformazione digitale. Oggi non contano più soltanto potenza ed ergonomia: il mercato guarda sempre di più a connettività, raccolta dati e intelligenza integrata. Trapani, avvitatori ed elettroutensili smart sono sempre più connessi grazie a sensori, batterie intelligenti e app dedicate che permettono di monitorare prestazioni, usura e manutenzione in tempo reale.

Utensili smart: cosa cambia davvero

Secondo l’AI intervistata dalla mascotte AiFerrnando, l’utensile non è più soltanto uno strumento di lavoro, ma un vero assistente digitale. Gli elettroutensili smart possono raccogliere dati, segnalare anomalie e migliorare l’efficienza operativa riducendo tempi di fermo e costi di gestione. Le batterie intelligenti, ad esempio, controllano temperatura, cicli di carica e rendimento, mentre le app companion consentono di personalizzare impostazioni e monitorare l’utilizzo degli strumenti.

La ferramenta diventa consulente tecnologico

Questa evoluzione cambia profondamente anche il ruolo della ferramenta. Non si vende più soltanto un trapano o un avvitatore, ma una soluzione completa per il lavoro professionale. Per i rivenditori cresce quindi l’importanza della consulenza tecnica, della formazione e dell’assistenza post-vendita. La relazione con il cliente diventa continua grazie ai servizi digitali collegati agli utensili smart.

Formazione e demo saranno sempre più importanti

Secondo l’AI, uno degli aspetti centrali sarà la capacità di spiegare la tecnologia in modo semplice e pratico. Per questo le ferramenta dovranno puntare sempre di più su aree demo, contenuti digitali e formazione del personale. Il cliente, infatti, è interessato soprattutto ai benefici concreti: maggiore precisione, meno guasti e più produttività.

Il futuro dell’utensileria smart

Nei prossimi anni il settore andrà verso una maggiore integrazione tra utensili, software e gestione del lavoro. Cresceranno manutenzione predittiva, intelligenza artificiale e modelli flessibili come noleggio intelligente e pay-per-use. Per le ferramenta sarà un’opportunità importante: trasformarsi da semplici punti vendita a veri partner tecnologici per professionisti e imprese.

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Litokol vince il Compasso d'Oro

29/05/2026

Litokol celebra un importante traguardo internazionale: Litokol Microcemento® si è aggiudicato il Compasso d’Oro 2026, il più autorevole e storico premio mondiale dedicato al design industriale. Il riconoscimento è stato assegnato dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale – durante la cerimonia ufficiale tenutasi presso l’ADI Design Museum di Milano.

A ritirare il premio sono stati Jacopo Sghedoni e Riccardo Sghedoni, Head of Litokol Experience, in rappresentanza dell’azienda italiana leader nelle soluzioni innovative per la posa ceramica e le superfici continue di design.

La motivazione della giuria ADI

La giuria internazionale del Compasso d’Oro ha premiato Litokol Microcemento® con la seguente motivazione: “Innovazione della materia e riduzione degli spessori costituiscono la base per un prodotto sostenibile ad alta performance di resistenza, durabilità e facilità d’uso che apre nuove possibilità espressive per architettura e design.”

Il premio conferma il valore della ricerca sviluppata da Litokol nel settore dei materiali innovativi per architettura e interior design, con particolare attenzione a sostenibilità, performance tecniche e libertà progettuale.

Gian Luca Sghedoni: “La creatività scientifica è il motore dell’innovazione Litokol”

“Questo prestigioso riconoscimento celebra l’eccellenza progettuale di Litokol e la potenza innovativa di prodotti come Microcemento®, confermando il ruolo della nostra ricerca e sviluppo, che io preferisco definire creatività scientifica, come generatore di prodotti unici e distintivi”, ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol.

“Gli investimenti in innovazione hanno reso Litokol un punto di riferimento nell’industria della posa ceramica e nelle superfici continue di design con soluzioni all’avanguardia, grazie all’utilizzo di materie prime di ultima generazione mai impiegate prima. Voglio condividere questo riconoscimento con tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a rendere Litokol un marchio hi-tech made in Italy conosciuto nel mondo.”

Cos’è il Compasso d’Oro ADI

Istituito nel 1954 dall’ADI – Associazione per il Disegno Industriale, il Compasso d’Oro è il più importante premio internazionale dedicato al design. Il riconoscimento viene assegnato ogni due anni da una giuria composta da esperti internazionali del settore. I progetti candidati vengono selezionati dall’Osservatorio Permanente del Design ADI e raccolti annualmente nell’ADI Design Index. Tra i criteri di valutazione figurano: qualità progettuale, innovazione, sostenibilità ambientale, utilizzo di tecnologie avanzate, coerenza formale, valore sociale del prodotto.

Con la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® entra ufficialmente nella Collezione Storica Compasso d’Oro ADI, dichiarata dal Ministero della Cultura di “eccezionale interesse artistico e storico”.

Litokol Microcemento®: il materiale innovativo per superfici continue ultrasottili

Lanciato nel 2024, Litokol Microcemento® è un innovativo materiale composito sviluppato dai laboratori di ricerca avanzata Litokol Lab e coperto da domanda di brevetto internazionale. Il prodotto è stato progettato per realizzare superfici continue ultrasottili a basso spessore (2-3 mm), combinando elevate performance tecniche e forte impatto estetico.

La formula polimero-minerale esclusiva, ispirata agli elementi naturali, offre caratteristiche uniche: matericità della calce, densità dell’argilla; porosità della terra; finitura hand-crafted dal design contemporaneo. Queste proprietà garantiscono resistenza, durabilità e massima versatilità applicativa in ambito architettonico e interior design.

Dai premi internazionali all’esposizione nei musei italiani

Il successo internazionale di Litokol Microcemento® era già stato anticipato nel settembre scorso, quando il prodotto ha ottenuto la menzione d’onore del Compasso d’Oro ADI International Award durante l’Expo di Osaka, grazie alla qualità del design e alla coerenza con il tema “Designing Future Society for Our Lives”. Dopo la vittoria del Compasso d’Oro 2026, Litokol Microcemento® sarà esposto: fino al 4 giugno 2026 presso l’ADI Design Museum di Milano; dal 7 al 30 ottobre 2026 al Museo MAXXI di Roma.

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Gruppo Forge presenta il catalogo Scheppach 2026

28/05/2026

Più prodotti, nuovi settori e focus sulla batteria 20V Ixes: Gruppo Forge chiude il primo anno di attività con un catalogo sempre più completo per professionisti, edilizia e garden, disponibile sia in formato cartaceo che digitale.

Un traguardo importante che conferma la crescita dell’azienda e l’espansione di un assortimento che oggi conta oltre 800 referenze dedicate ai professionisti del settore utensileria, edilizia, lavorazione del legno e manutenzione del verde. Protagonista assoluta del catalogo è la linea Ixes, la gamma di elettroutensili a batteria 20V firmata Scheppach, che negli ultimi mesi ha conquistato numerosi punti vendita in tutta Italia. Trapani, smerigliatrici, soffiatori e molti altri strumenti professionali compongono una proposta progettata per garantire elevate prestazioni, affidabilità e massima versatilità operativa.

Accanto alla piattaforma cordless, il nuovo catalogo Scheppach 2026 propone anche una vasta selezione di macchine a scoppio e attrezzature professionali per diversi comparti applicativi. Dalle macchine per la lavorazione del legno alle soluzioni garden, fino ai tagliaerba con motore Honda, senza dimenticare il settore edilizia con sega a coccodrillo, attrezzature per il movimento terra e mini escavatori.

L’obiettivo di Gruppo Forge è chiaro: offrire ai rivenditori e ai professionisti un unico interlocutore affidabile capace di coprire più settori con una gamma completa e in continua evoluzione. La scelta di Scheppach rappresenta una direzione precisa. Il marchio tedesco, forte di quasi un secolo di esperienza ingegneristica, incarna valori come qualità costruttiva, affidabilità e innovazione, elementi che Gruppo Forge considera centrali nel proprio progetto di sviluppo.

Il piano di crescita guarda già al futuro: entro il 2027 l’azienda punta a superare le 1.000 referenze, rafforzando ulteriormente il comparto batteria, investendo nella digitalizzazione e aumentando la presenza alle principali fiere nazionali di settore.

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Fabio Annettoni eletto nuovo presidente di Anasta

28/05/2026

La nomina valorizza esperienza industriale e impegno associativo per sostenere il settore della saldatura in Italia e in Europa.

Fabio Annettoni è il nuovo presidente di Anasta, l’Associazione Nazionale Aziende Saldatura, Taglio e Tecniche Affini federata Anima Confindustria. La nomina conferma la volontà dell’associazione di rafforzare la rappresentanza del comparto della saldatura e promuovere lo sviluppo industriale del settore sia in Italia sia a livello europeo.

Il profilo di Fabio Annettoni

Classe 1962, nato e residente a Lecco, Fabio Annettoni è laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano e vanta una lunga esperienza nel mondo della saldatura industriale. Attualmente è amministratore delegato di CEA S.p.A. di Lecco, azienda specializzata nelle tecnologie per saldatura e taglio. Da anni impegnato attivamente nelle attività associative di Anasta, Annettoni è membro del Consiglio Direttivo dell’associazione e presidente del Gruppo 2, dedicato alla saldatura e taglio ad arco e resistenza manuale e semiautomatica.

L’esperienza internazionale nel settore della saldatura

Il nuovo presidente porta inoltre una consolidata esperienza internazionale maturata all’interno di EWA – European Welding Association, organizzazione europea di riferimento per il settore, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente e continua a essere membro attivo del Comitato Esecutivo.

“Desidero innanzitutto ringraziare i presidenti che mi hanno preceduto e con i quali ho avuto il privilegio di collaborare in questi anni all’interno di Anasta: Giuseppe Maccarini, Luigi Frasson e, in modo particolare, Fabio Targa, che mi lascia un’associazione solida, autorevole e orientata al perseguimento di obiettivi condivisi dall’intera base associativa”, ha dichiarato Annettoni.

“Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza delle sfide che attendono il nostro settore. Sono certo che, grazie al contributo di Luca Manzini, responsabile dell’associazione, e al supporto del Consiglio Direttivo, sarà possibile proseguire nel percorso di crescita e valorizzazione del comparto della saldatura in Italia, rafforzando ulteriormente il ruolo di Anasta anche a livello europeo”.

Gli obiettivi del mandato

Tra le priorità del mandato di Fabio Annettoni vi è l’ampliamento della rappresentanza associativa attraverso il coinvolgimento di nuove realtà industriali operanti in ambiti affini e complementari al settore della saldatura. L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione della filiera e consolidare il ruolo di Anasta come interlocutore di riferimento per l’industria italiana ed europea della saldatura.

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Garden Day: un nuovo percorso di crescita per la fiera del garden e dell'outdoor

27/05/2026

Dopo il successo dell’edizione 2025 nel polo fieristico di SiciliaFiera a Misterbianco (Catania), Garden Day, la manifestazione dedicata al mondo del garden, del verde, del florovivaismo e dell’arredo outdoor, guarda al futuro e annuncia il passaggio alla formula biennale. Il prossimo appuntamento della fiera organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi ed Expo Mediterraneo - Sistema Confcommercio Catania è fissato per l’autunno del 2027.

Una scelta condivisa con il mercato

La decisione nasce dall’ascolto delle esigenze delle aziende espositrici e degli operatori del settore, che sempre più richiedono tempi adeguati per sviluppare strategie commerciali, investimenti e innovazioni di prodotto. La cadenza biennale consentirà infatti alle imprese di presentarsi in fiera con proposte realmente nuove, valorizzando il ruolo della manifestazione come vetrina qualificata per le novità del comparto. La visione alla base della scelta è orientata alla crescita qualitativa degli eventi fieristici e alla valorizzazione degli investimenti delle aziende partecipanti.

Più tempo per innovare e creare opportunità

Garden Day si conferma così un punto di riferimento per il mercato del Centro-Sud Italia, offrendo un format capace di favorire incontri professionali, relazioni commerciali e aggiornamento sulle tendenze del settore. La biennalità, inoltre, permetterà di rafforzare ulteriormente la qualità dell’offerta espositiva e formativa, garantendo contenuti sempre più innovativi e in linea con l’evoluzione del mercato del verde e della vita outdoor.

“Garden Day è nata con l’obiettivo di creare un appuntamento professionale capace di rappresentare e valorizzare l’intera filiera del garden e dell’outdoor nel Sud Italia. In un contesto di mercato sempre più dinamico, crediamo che la qualità debba prevalere sulla quantità e che una manifestazione come Garden Day debba essere un momento atteso, capace di offrire valore concreto, opportunità di business e una panoramica autentica delle evoluzioni del comparto. In accordo con SiciliaFiera, siamo convinti che questa scelta rafforzerà ulteriormente il posizionamento della manifestazione e contribuirà alla sua crescita nel lungo periodo”, dichiara Sebastian Galimberti, ideatore di Garden Day e titolare di Ma.Mu. – Divisione Eventi.

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iFocus #iColor 19 | Tinteggio a regola d'arte

27/05/2026

L’espressione “imbiancatura” è diventata inappropriata e obsoleta per definire quello che significa oggi tinteggiare casa. Le tendenze sono in continuo aggiornamento e il colore, con tutti i suoi effetti, è un elemento primario nella progettazione e nella ristrutturazione di interni.  

La classica “mano di bianco” appartiene ormai al passato. Oggi la tinteggiatura della casa è diventata un vero progetto di interior design, studiato per valorizzare gli ambienti attraverso colori, effetti materici, illuminazione e soluzioni decorative personalizzate.

Colori di tendenza: pastello, toni caldi ed effetto seta

Tra le tendenze più richieste emergono tonalità pastello, colori caldi e neutri, finiture spatolate ed effetti seta. Sempre più diffuso anche l’“effetto scatola”, con pareti e soffitto nello stesso colore per creare continuità visiva e ambienti più moderni.

Secondo Davide Sarcone di Immedial Work, i clienti sono oggi molto più coinvolti nella progettazione degli spazi e si affidano ai professionisti per creare armonie cromatiche capaci di trasformare la percezione degli ambienti, rendendoli più ampi, luminosi e accoglienti.

Anche le tecniche decorative evolvono rapidamente: spariscono le vecchie spugnature e si affermano spatolati delicati, superfici materiche e rendering digitali che permettono di visualizzare il risultato finale prima dei lavori.

Cresce inoltre l’attenzione verso pitture green e soluzioni integrate che combinano colore, cartongesso e illuminazione LED per ottenere ambienti sempre più personalizzati e contemporanei.

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iFocus #iKey 23 | Errebi: dal cuore artigianale alla sfida globale

27/05/2026

Errebi mantiene stabilità e competitività nel settore chiavi grazie a innovazione e qualità. Massimo De Cinti racconta l’evoluzione tecnologica, i segnali di ripresa dei mercati e le novità 2026 tra duplicazione avanzata, sicurezza integrata e prodotti facili da usare.

Il 2025 si conferma un anno complesso per il settore manifatturiero, ma Errebi dimostra solidità e capacità di adattamento, mantenendo stabilità e rafforzando il proprio ruolo nel mercato delle chiavi e dei sistemi di accesso. In questa intervista esclusiva, Massimo De Cinti, direttore commerciale dell’azienda, analizza l’andamento del fatturato, le trasformazioni del comparto, l’evoluzione verso elettronica e digitalizzazione e le strategie di crescita internazionale che guideranno il biennio 2026–2027. Un percorso che unisce tradizione artigianale e innovazione tecnologica, con radici solide a Cibiana di Cadore e una visione sempre più globale.

Manifatturiero 2025: mercato stabile e segnali di ripresa

Nonostante un contesto economico incerto, Errebi chiude il 2025 con un fatturato in linea con il 2024. Il mercato ha mostrato prudenza nella prima parte dell’anno, sia in Italia che all’estero, con investimenti più selettivi e tempi decisionali più lunghi. Negli ultimi mesi, però, si è registrata una ripresa significativa della domanda, in controtendenza rispetto ad alcuni segmenti del settore metalmeccanico, con segnali positivi sia sul mercato domestico sia sull’export.

Chiavi, automotive e digitalizzazione: la trasformazione del settore

Il comparto delle chiavi sta vivendo una profonda evoluzione, trainata dall’elettronica, dall’automotive e dai sistemi digitali di gestione degli accessi. Le chiavi tradizionali convivono sempre più con soluzioni elettroniche avanzate e transponder intelligenti. Per Errebi questo scenario significa investire in innovazione, competenze tecniche e sviluppo prodotto, mantenendo al tempo stesso qualità e affidabilità produttiva.

Novità 2026: chiavi evolute e sistemi di sicurezza integrati

Nel 2026 l’azienda introdurrà nuove soluzioni ad alta sicurezza, sistemi avanzati per la duplicazione dei tag e prodotti per il controllo accessi sempre più integrati. L’obiettivo è offrire soluzioni più semplici da utilizzare, tecnologicamente avanzate e supportate da un’assistenza tecnica altamente specializzata.

Strategia 2026–2027: crescita internazionale e innovazione

La strategia futura punta su tre direttrici principali: rafforzamento della presenza internazionale, ampliamento della gamma prodotti e investimenti in tecnologie produttive e digitalizzazione. Un percorso che mira a migliorare efficienza, qualità e rapidità di risposta al mercato globale.

Tradizione e innovazione: il valore del territorio

Il legame con Cibiana di Cadore resta centrale nell’identità aziendale. Qui nasce il know-how artigianale che continua a rappresentare un punto di forza competitivo. Allo stesso tempo, automazione, formazione e innovazione tecnologica permettono a Errebi di affrontare un mercato sempre più internazionale e digitale.

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ISEO vince il premio "Copernico40"

26/05/2026

L’azienda bresciana si distingue nel settore immobiliare per soluzioni evolute di access management integrate con i sistemi smart building.

ISEO Ultimate Access Technologies conquista il Premio Copernico40, riconoscimento dedicato alle realtà manifatturiere che stanno contribuendo con maggiore capacità innovativa alla trasformazione del comparto immobiliare. La premiazione si è svolta nel corso di Progetti d'Italia, appuntamento di riferimento per il mondo del building e del Real Estate ospitato presso Fiera Milano. A rappresentare l’azienda è stato Francesco Trovato, che ha ritirato il premio davanti ai principali operatori del settore immobiliare nazionale. Il riconoscimento premia il contributo di ISEO nello sviluppo di tecnologie avanzate per la gestione intelligente degli accessi, considerate oggi un elemento sempre più strategico nella progettazione e gestione degli edifici contemporanei.

Smart building e access management: il nuovo valore degli immobili

Il settore immobiliare sta vivendo una profonda evoluzione guidata dalla digitalizzazione degli spazi e dalla crescente richiesta di edifici più flessibili, efficienti e orientati all’esperienza dell’utente. Modelli come co-living, build-to-rent, student housing, hospitality e uffici ibridi stanno ridefinendo il concetto stesso di utilizzo degli ambienti. In questo contesto, i sistemi di access management diventano strumenti fondamentali non soltanto per la sicurezza, ma anche per migliorare la gestione operativa, semplificare i flussi e aumentare il valore degli asset immobiliari.

Grazie alle sue piattaforme digitali cloud-native, ISEO consente una gestione centralizzata degli accessi e l’integrazione con i principali ecosistemi di smart building e building automation. Le soluzioni sviluppate dall’azienda permettono di controllare accessi multipli, automatizzare processi e offrire esperienze personalizzate agli utenti finali.

Francesco Trovato: “Gli accessi sono parte integrante dell’esperienza edificio”

“Questo premio conferma la crescente centralità delle tecnologie di access management nel mondo Real Estate”, ha dichiarato Francesco Trovato. “Oggi gli edifici richiedono soluzioni intelligenti capaci di migliorare sicurezza, efficienza e qualità dell’esperienza per utenti e gestori”.

Il CEO ha inoltre sottolineato come il riconoscimento rappresenti “un segnale importante per il valore dell’innovazione Made in Italy e per la competitività internazionale del manifatturiero bresciano”, ribadendo l’impegno dell’azienda nel rafforzare il dialogo con il settore immobiliare e nello sviluppo di tecnologie sempre più integrate e sostenibili.

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Speciale #iKey 23 | Chiavi e telecomandi auto, un settore che cambia

26/05/2026

La duplicazione di chiavi e radiocomandi auto non è più un’attività puramente meccanica: oggi richiede competenze elettroniche, strumenti avanzati e aggiornamento continuo. Un settore in trasformazione che offre nuove opportunità, ma anche sfide legate a tecnologia e sicurezza.

Negli ultimi anni il settore della duplicazione delle chiavi e dei radiocomandi auto ha attraversato una trasformazione profonda, seguendo da vicino l’evoluzione tecnologica dell’industria automotive. Da attività storicamente legata alla lavorazione meccanica, il comparto si è progressivamente evoluto in un servizio altamente specializzato, dove elettronica, software e sicurezza digitale giocano un ruolo sempre più centrale. L’introduzione di chiavi elettroniche, smart key e sistemi keyless ha infatti modificato radicalmente strumenti, metodologie operative e competenze richieste agli operatori del settore.

Dalla semplice copia alla programmazione elettronica

La transizione dalle tradizionali chiavi meccaniche ai moderni sistemi elettronici rappresenta uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni. Oggi la duplicazione delle chiavi auto non consiste più soltanto nella copia fisica del supporto, ma include operazioni avanzate di programmazione, codifica e sincronizzazione con le centraline del veicolo.

Anche i radiocomandi auto hanno raggiunto livelli tecnologici elevati, integrando sistemi di sicurezza come rolling code, crittografia avanzata e protocolli di comunicazione protetti. Questo rende ogni intervento più complesso, ma al tempo stesso più sicuro e controllato.

Cresce la richiesta di competenze specialistiche

L’evoluzione tecnologica ha trasformato anche il ruolo dell’operatore specializzato nella duplicazione chiavi e radiocomandi auto. Le competenze manuali, pur restando importanti, non sono più sufficienti: oggi servono conoscenze che spaziano dalla diagnosi elettronica alla programmazione software, fino alla gestione dei sistemi di sicurezza digitali.

La formazione continua diventa quindi un elemento indispensabile per restare competitivi in un mercato in rapida evoluzione. Parallelamente cresce l’importanza di strumenti diagnostici aggiornati, software professionali e accesso a banche dati affidabili.

Un mercato in espansione tra privati, flotte e noleggio

Oltre ai clienti privati, il mercato della duplicazione chiavi auto coinvolge sempre più flotte aziendali, società di noleggio e operatori della mobilità. Realtà che necessitano di servizi rapidi, affidabili e strutturati per la gestione quotidiana dei veicoli. La gestione delle chiavi non rappresenta più soltanto un’esigenza occasionale, ma entra a far parte di processi organizzativi complessi, aprendo nuove opportunità per gli operatori specializzati capaci di offrire soluzioni complete e personalizzate.

Opportunità di crescita e nuove criticità

L’aumento del numero di veicoli dotati di sistemi elettronici avanzati offre prospettive interessanti per il comparto. Tuttavia, il settore deve confrontarsi anche con alcune criticità, tra cui: costi elevati per attrezzature e software professionali; aggiornamenti tecnologici sempre più rapidi; necessità di formazione continua; gestione della sicurezza informatica e dei dati sensibili dei veicoli. Anche gli aspetti normativi assumono un ruolo sempre più importante, soprattutto in relazione alla protezione dei dati e alla sicurezza delle operazioni di programmazione.

Qualità del servizio e professionalità fanno la differenza

In uno scenario così competitivo e tecnologico, la professionalità rappresenta il principale fattore distintivo. Offrire un servizio qualificato significa garantire non solo strumenti adeguati, ma anche procedure sicure, trasparenza e affidabilità nel tempo. La capacità di integrare competenze tecniche, aggiornamento professionale e attenzione al cliente sarà determinante per affrontare le sfide future del mercato della duplicazione chiavi e radiocomandi auto.

Il futuro del settore tra meccanica, elettronica e digitale

La duplicazione delle chiavi auto e dei radiocomandi si conferma oggi un settore in forte evoluzione, situato al crocevia tra meccanica, elettronica e innovazione digitale. Un mercato sempre più specializzato, destinato a crescere insieme alla trasformazione tecnologica del comparto automotive. In questo speciale analizzeremo i principali trend del settore, le innovazioni più rilevanti e le prospettive future, attraverso il contributo di professionisti e aziende protagoniste del mercato.

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Sonepar Italia a Data Center Nation Milano 2026

25/05/2026

L'azienda parteciperà a Data Center Nation Milan 2026, l’evento dedicato alle infrastrutture digitali e ai Data Center in programma il 27 maggio presso Allianz MiCo. La presenza alla manifestazione conferma il ruolo strategico dell’azienda nello sviluppo del comparto Data Center in Italia, oggi trainato dalla crescita di cloud computing, intelligenza artificiale, high performance computing e servizi digitali avanzati.

In uno scenario in cui i Data Center rappresentano infrastrutture critiche per la continuità operativa delle imprese, Sonepar Italia punta su competenze specialistiche, servizi integrati e una logistica evoluta per supportare progettisti, system integrator, installatori e general contractor.

Competenze specialistiche e logistica avanzata per infrastrutture mission critical

Con oltre 160 punti vendita sul territorio nazionale, un catalogo digitale da 750 mila articoli e consegne entro 24 ore per i prodotti disponibili a stock, Sonepar Italia rafforza il proprio posizionamento come partner tecnologico per la realizzazione e la gestione di infrastrutture mission critical. L’azienda mette a disposizione tre team specializzati con sedi a Padova, Milano e Roma, dedicati ai progetti Data Center e composti da professionisti con competenze trasversali su tutte le fasi di sviluppo dell’infrastruttura.

“I nostri clienti possono contare su supporto tecnico qualificato, ampia disponibilità di prodotti e una piattaforma e-commerce B2B con schede tecniche sempre aggiornate”, spiega Enrico Lombardo, Direttore Business Unit Sustainability & Building di Sonepar Italia.

Soluzioni per white room e gray room nei Data Center

L’offerta Sonepar copre sia la white room, cuore operativo dell’infrastruttura IT, sia la gray room, che comprende sistemi elettrici e infrastrutture di continuità energetica. Per la white room, l’ecosistema multi-vendor di oltre 300 produttori consente di progettare soluzioni personalizzate per: rack e armadi tecnologici; PDU e sistemi di distribuzione dell’energia; cablaggio strutturato; sistemi di raffreddamento close-control; sicurezza perimetrale e controllo accessi; sistemi antincendio; illuminazione tecnica. Per la gray room, Sonepar propone un approccio end-to-end che comprende pianificazione, installazione e servizi logistici dedicati, tra cui kitting, taglio cavi e gestione operativa di cantiere.

Esperienza internazionale e focus su AI, IoT e hyperscale Data Center

Davide Lombardi, Direttore Business Unit Industry di Sonepar Italia, sottolinea il valore dell’esperienza internazionale del Gruppo nei grandi progetti sviluppati in Europa, Nord America e Asia-Pacifico. “La forza globale del Gruppo ci permette di trasferire competenze sui trend legati ad AI, IoT e infrastrutture hyperscale, offrendo soluzioni affidabili per Data Center enterprise e hyperscale”, afferma Lombardi. Tra le principali tecnologie disponibili figurano power systems, gruppi di continuità UPS, quadri di media e bassa tensione e soluzioni dedicate all’efficienza energetica e alla continuità operativa.

Data Center Nation Milano 2026: un mercato strategico per la trasformazione digitale

La partecipazione a Data Center Nation Milan 2026 conferma la centralità del mercato Data Center nelle strategie di crescita di Sonepar Italia. L’evoluzione della domanda digitale, l’espansione dell’intelligenza artificiale e l’aumento della capacità computazionale richiesta dalle imprese stanno accelerando gli investimenti nelle infrastrutture digitali, rendendo sempre più strategico il ruolo dei partner tecnologici specializzati.

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