Il nuovo numero di iFerr è online
20/04/2026
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di aprile della rivista b2b (iFerr n°133).
Grande spazio a SiFerr 2026, la manifestazione che trasformerà Napoli in un hub dinamico per il business e il networking. Tra i momenti più attesi, il talk show di Giuseppe Cruciani “Ipocriti… punto e a capo!”, in programma sabato 16 maggio, che lo vedrà protagonista insieme a Maurizio Scandurra in un confronto diretto, senza filtri e aperto al pubblico. Un format che riflette lo spirito sempre più trasversale della fiera, capace di unire contenuti professionali e intrattenimento. Non a caso, tra gli ospiti spicca anche Rocco Siffredi, presenza iconica che contribuisce a rendere l’evento ancora più originale e coinvolgente, insieme a podcast inediti, momenti di networking e opportunità commerciali.
Ampio spazio è dedicato anche ai riconoscimenti, che valorizzano eccellenze e visioni nel settore. Il Premio alla Comunicazione va a Chiara Dell’Acqua, responsabile marketing di Saratoga, che sottolinea il valore del lavoro di squadra nella costruzione di un brand forte e riconoscibile. Il titolo di Grossista dell’Anno viene invece assegnato a Eurogross, premiata per innovazione, qualità del servizio e capacità di coniugare gestione familiare e sviluppo competitivo.
In questo scenario si inserisce anche CDF, realtà che nasce dalla sinergia tra Ferrari, Machieraldo e Vianello, e che a SiFerr 2026 rafforza il proprio ruolo di partner strategico sul territorio.
A seguire, il focus si sposta sui protagonisti e sulle strategie che guidano l’evoluzione del comparto. Davide Pedone, alla guida dello sviluppo commerciale di F.lli Bassoli, racconta un modello basato su obiettivi chiari, coerenza e relazioni solide. Un approccio che dimostra come metodo e organizzazione possano tradursi in crescita concreta. Sul fronte della distribuzione, Luca Missere di Gruppo Forge approfondisce un modello B2B evoluto, sempre più orientato al supporto di rivenditori e clienti finali attraverso servizi, consulenza e logistica integrata.
Non manca uno sguardo all’innovazione digitale, con il lancio del nuovo sito di iKey Magazine: una piattaforma moderna e intuitiva che integra informazione, tecnologia e cultura digitale, arricchita dal contributo di tecnici e professionisti del settore. Parallelamente, il numero approfondisce un tema sempre più centrale per il retail ferramenta: quello delle micro–innovazioni. Piccoli interventi, accessibili e veloci da implementare – come segnaletica più chiara, etichette informative, percorsi inclusivi o soluzioni ergonomiche – che possono migliorare in modo significativo l’esperienza d’acquisto e aumentare le opportunità di vendita, senza richiedere investimenti strutturali importanti.
Da non perdere, infine, le storie e gli approfondimenti che completano il numero. Tra questi, il racconto di Market Ferramenta Bonizzi, esempio concreto di come tradizione familiare e innovazione possano convivere, offrendo un’esperienza d’acquisto attenta, semplice e orientata al cliente. Spazio anche allo speciale dedicato alle scale, un segmento in evoluzione dove sicurezza, leggerezza e multifunzionalità si affiancano a un elemento sempre più determinante: la capacità del punto vendita di guidare e consigliare il consumatore nella scelta più adatta.
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IRSAP tra le eccellenze del Made in Italy nel libro "Storie di successo 2026"
20/04/2026
Il progetto editoriale valorizza le imprese italiane capaci di trasformare innovazione, competenze e identità in valore competitivo sui mercati globali.
L’azienda, con sede in provincia di Rovigo, è stata selezionata come esempio virtuoso all’interno del panorama industriale italiano più dinamico e orientato al futuro. Il volume, ideato da Roberto Santori (Founder della Community Made in Italy e CEO di Challenge Network) e realizzato in collaborazione con Agenzia ANSA, è stato presentato a Roma durante il Made in Italy Day 2026.
Un riconoscimento all’eccellenza industriale italiana
Il libro raccoglie trenta storie di imprese simbolo della qualità produttiva italiana, offrendo una visione contemporanea di un sistema industriale capace di competere a livello internazionale.
“Questo libro rappresenta il contributo concreto delle aziende che ogni giorno innovano e portano valore al sistema Paese”, ha dichiarato Roberto Santori, sottolineando l’importanza della condivisione di esperienze e competenze.
La presenza di IRSAP conferma il valore di un percorso imprenditoriale che unisce tradizione, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità.
IRSAP: protagonista nel riscaldamento e pioniera del termoarredo
Fondata nel 1963, IRSAP è oggi un punto in riferimento in Italia e tra i principali player europei nel settore del riscaldamento. L’azienda è riconosciuta per aver introdotto il concetto di termoarredo®, rivoluzionando il radiatore da semplice elemento funzionale a complemento di design. Questa intuizione ha segnato un punto di svolta nel rapporto tra industria e arredamento, contribuendo a ridefinire il concetto di comfort abitativo, dove estetica e prestazioni convivono.
Innovazione e comfort: le tre business unit IRSAP
Oggi IRSAP sviluppa soluzioni integrate per il benessere indoor attraverso tre divisioni strategiche:
- IRSAP Heat: sistemi avanzati per il riscaldamento
- IRSAP Smart: tecnologie intelligenti per la gestione energetica
- IRSAP Air: soluzioni per la ventilazione meccanica controllata
Questo approccio consente all’azienda di rispondere alle nuove esigenze dell’abitare moderno, puntando su efficienza energetica, qualità dell’aria e sostenibilità.
Sostenibilità e certificazioni ESG
La sostenibilità rappresenta un pilastro fondamentale della strategia IRSAP. L’azienda adotta politiche ESG evolute e promuove un modello di business responsabile, integrando crescita economica, impatto sociale e valorizzazione del capitale umano. Tra i riconoscimenti ottenuti: Certificazione Committed Badge EcoVadis e Carbon Footprint ISO 14067 – Annex C. Inoltre, IRSAP investe in progetti di economia circolare, come il processo di riciclo “closed loop” che consente di trasformare gli scarti produttivi in nuove risorse.
“L’inclusione di IRSAP nel volume ‘Storie di Successo’ rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio – ha dichiarato Marco Rossi, Amministratore Delegato dell’azienda –. È il riconoscimento di un percorso fondato su ricerca, cultura industriale ed etica, che guarda al futuro senza perdere autenticità”.
Il nuovo numero di iColor magazine è online
17/04/2026
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Apriamo questo numero con uno sguardo al mondo del parquet, dove le scelte cromatiche stanno assumendo un ruolo sempre più centrale. Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e fondatore di Eternal Parquet, si passa dai caldi toni del legno naturale fino alle superfici più scure, incluso il nero. Finiture a olio e vernici ad altissimo traffico completano l’offerta, migliorando prestazioni e durata.
Dai pavimenti alle pareti, il passo è naturale: il concetto di “imbiancatura” lascia spazio a una visione più evoluta della pittura d’interni. Il colore diventa protagonista nella progettazione, capace di definire atmosfere e valorizzare ogni ambiente.
Entrando nel mondo del retail, emerge l’esperienza della Ferramenta Colorificio Manno. In un settore in continua trasformazione, aggiornamento e passione rappresentano leve fondamentali per offrire un servizio distintivo.
Lo scenario si amplia poi agli eventi di settore, con SiFerr 2026 in programma il 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Una manifestazione che unisce opportunità di business, formazione e momenti di networking in un contesto dinamico, arricchito da ospiti di grande richiamo.
Tornando alle realtà imprenditoriali, il Colorificio Starcolor racconta un percorso di crescita solido. Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, è oggi un punto di riferimento a Pessano con Bornago grazie a un’offerta completa e a un servizio attento.
L’attenzione si sposta quindi sulla formazione, elemento chiave in un contesto sempre più specializzato. La pittura decorativa vive una fase di grande creatività, ma richiede competenze tecniche aggiornate e un costante perfezionamento.
In questo percorso, trovano spazio anche le storie di successo come quella de L’Hobbysta, dove la famiglia Blasucci offre non solo prodotti, ma un vero accompagnamento progettuale per ogni esigenza domestica.
Il viaggio continua nel mondo della decorazione, con la carta da parati che evolve tra innovazione tecnica e ricerca estetica. Annalisa Zucchinali, fondatrice di King & Queen Design, evidenzia il valore delle soluzioni personalizzate per i punti vendita.
A chiudere, uno sguardo strategico al punto vendita: il reparto pennelli. Una gestione attenta e una comunicazione efficace possono trasformarlo in un elemento distintivo, capace di rafforzare la fiducia del cliente e incrementare le performance commerciali.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-19/
Industria meccanica: fatturati in calo per il 45,7%
16/04/2026
L’industria meccanica italiana apre il primo semestre 2026 in un contesto critico, segnato da fatturati in calo, margini ridotti e costi di produzione in aumento.
Secondo il sondaggio di Anima Confindustria, il 45,7% delle imprese del comparto della meccanica varia e affine prevede una diminuzione del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato evidenzia una fase di forte pressione per uno dei settori chiave della manifattura italiana, che contribuisce in modo significativo al PIL nazionale e alla competitività industriale del Paese.
Costi energetici e materie prime: margini sotto pressione
A incidere pesantemente sulla redditività delle imprese è l’aumento dei costi di produzione. L’81,4% delle aziende segnala rincari fino al 10%, mentre l’8,5% registra incrementi fino al 20%. La crescita dei costi energetici rappresenta il principale fattore critico, aggravato da prezzi dell’energia industriale ancora elevati rispetto ai competitor europei e internazionali. Anche il costo delle materie prime contribuisce alla compressione dei margini, creando una forbice sempre più ampia tra ricavi e costi.
Ordinativi in calo e prospettive per il secondo semestre 2026
Sul fronte degli ordinativi, circa il 45% delle imprese segnala una flessione, mentre il 27,1% prevede una stabilità. Questo dato assume particolare rilevanza perché gli ordini acquisiti oggi influenzeranno direttamente il fatturato del secondo semestre 2026, rendendo gli ordinativi un indicatore anticipatore fondamentale.
Le criticità del settore secondo Anima Confindustria
«La situazione attuale rappresenta una sfida senza precedenti per il nostro settore», ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. Tra i fattori principali: tensioni geopolitiche, difficoltà del contesto europeo e politiche industriali poco efficaci. Il tema energetico resta centrale, con un duplice impatto: aumento dei costi aziendali e necessità di rafforzare l’indipendenza energetica dell’Italia per garantire stabilità e competitività nel medio-lungo periodo.
Carenza di personale e rischio competitività
Oltre ai fattori economici, emerge una criticità strutturale: la carenza di manodopera qualificata. Un problema che limita la piena operatività delle imprese proprio in una fase delicata. Il rischio competitivo per la meccanica italiana è concreto: operare con margini ridotti in un contesto globale più favorevole per altri Paesi potrebbe compromettere il posizionamento internazionale del settore.
Le priorità per il futuro
Per sostenere la competitività della meccanica italiana, le imprese chiedono interventi urgenti su: politica energetica industriale, stabilità normativa, incentivi all’innovazione e rafforzamento delle competenze. La tenuta del settore dipenderà dalla capacità delle istituzioni di rispondere con misure strutturali e di lungo periodo.
Cisa vince l'iF Design Award 2026 con il maniglione antipanico Alpha
15/04/2026
Riconoscimento internazionale per il design innovativo nella building technology.
CISA celebra un importante traguardo nel panorama del design industriale: il maniglione antipanico Alpha ha ottenuto il prestigioso iF DESIGN AWARD 2026, uno dei premi più riconosciuti a livello globale per l’eccellenza nel design di prodotto. Assegnato da iF International Forum Design GmbH, istituzione indipendente attiva da oltre 70 anni, il premio rappresenta un marchio di qualità internazionale che certifica innovazione, funzionalità ed estetica.
Premio nella categoria Product Design – Building Technology
Il maniglione antipanico Alpha si è distinto nella disciplina Product Design, categoria Building Technology, emergendo tra oltre 10.000 candidature provenienti da 68 Paesi. Un risultato che evidenzia la forte competitività del concorso e il valore del progetto sviluppato da CISA.
Design ergonomico e innovazione al servizio della sicurezza
Il successo di Alpha è legato al suo design lineare ed ergonomico, progettato per migliorare l’esperienza d’uso e garantire massima efficienza nelle situazioni di emergenza. Tra i principali punti di forza: riduzione dello sforzo di azionamento, maggiore usabilità, installazione semplificata ed elevati standard di sicurezza.
Queste caratteristiche hanno convinto una giuria internazionale composta da 129 esperti indipendenti di design, permettendo ad Alpha di distinguersi tra numerosi prodotti concorrenti di alto livello.
Dove trovare maggiori informazioni
Per ulteriori dettagli sul maniglione antipanico Alpha e per consultare la classifica ufficiale dei vincitori, è possibile visitare la sezione “Winners & iF Ranking” sul sito ufficiale iF Design: https://ifdesign.com/en/winner-ranking/project/cisa-alpha-panic-exit-devices/763484
iPartner #iFerr 132 | Retail Design: il ruolo chiave dell'illuminazione
14/04/2026
L’affermazione dell’e-commerce richiede lo studio di una strategia che mantenga questo canale sinergico al negozio fisico. Un processo riuscito particolarmente bene al Centro Chiavi Marchetta.
Coniugare il negozio fisico con uno shop online rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del retail, e il settore della ferramenta non fa eccezione. Sempre più attività del settore puntano a strategie multichannel, mantenendo però l’identità di negozio di fiducia che da sempre le contraddistingue.
Digitalizzare un’attività di ferramenta senza perdere il contatto diretto con i clienti richiede competenza: integrare nello shop online la stessa qualità e servizio del negozio fisico non è semplice. La gestione di questi due canali deve essere ponderata e curata nel tempo, per evitare sovrapposizioni e garantire un equilibrio tra offerta fisica e digitale.
Ferramenta e sicurezza: l’esempio di Centro Chiavi Marchetta
A San Salvo (CH), Centro Chiavi Marchetta offre una vasta gamma di prodotti e servizi sia in negozio sia online, senza mai trascurare il rapporto di fiducia con i clienti. Specializzato in chiavi, serrature e sistemi di sicurezza, il negozio unisce valori tradizionali e tecnologie moderne per garantire efficienza e professionalità. Secondo il titolare, Vitale Marchetta, la chiave del successo è l’ascolto dei clienti e l’integrazione armoniosa tra negozio fisico e e-commerce.
Negozio fisico e shop online: un equilibrio vincente
Vitale Marchetta spiega come funziona la loro strategia multichannel. Il negozio fisico resta il punto di riferimento per i clienti locali, offrendo consulenza diretta, duplicazione chiavi, assistenza e soluzioni immediate. Lo shop online, invece, rappresenta un’estensione del punto vendita, che permette di raggiungere clienti anche fuori zona e di proporre prodotti standardizzati in modo comodo e veloce, senza mai rinunciare al livello di attenzione e servizio tipico del negozio.
Prodotti e servizi di punta
Il cuore dell’attività è rappresentato dal servizio legato alle chiavi e alla sicurezza, che include la duplicazione delle chiavi, la fornitura di telecomandi, serrature e sistemi di chiusura. Accanto a questi servizi, la ferramenta tradizionale continua a giocare un ruolo fondamentale, soprattutto per la qualità dei prodotti e per i consigli pratici che lo staff offre ai clienti, spesso decisivi nella scelta finale.
Collaborazione con Pc Solution: digitalizzazione efficiente
Per migliorare la gestione digitale dell’attività, Centro Chiavi Marchetta ha avviato una collaborazione con Pc Solution, che ha permesso di organizzare meglio il lavoro, ottimizzare i processi e affrontare con sicurezza la parte tecnologica, sempre più fondamentale per garantire efficienza e qualità del servizio.
Clientela diversificata e ascolto attivo
La clientela di Centro Chiavi Marchetta è molto varia: dai privati agli artigiani, dai professionisti agli enti fino alle aziende. Il segreto per soddisfare le diverse esigenze consiste nell’ascolto attivo dei clienti, che consente di proporre soluzioni personalizzate e di mantenere un rapporto di fiducia duraturo.
Consigli per chi apre una ferramenta
Secondo Vitale Marchetta, chi decide di aprire un’attività nel settore della ferramenta dovrebbe puntare innanzitutto sulla competenza e sull’esperienza pratica, perché i clienti cercano affidabilità. È fondamentale aggiornarsi costantemente sulle tecnologie legate alla sicurezza e ai sistemi di chiusura, senza mai smettere di imparare.
Obiettivi per il 2026
Il futuro di Centro Chiavi Marchetta è orientato alla crescita, con l’obiettivo di investire sulla qualità dei prodotti, migliorare i servizi e ampliare l’offerta, senza perdere mai l’identità di negozio di fiducia che lo ha sempre contraddistinto.
Leggi l'intervista completa sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
Sabart e Pallacanestro Reggiana insieme per l'autismo
14/04/2026
In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Sabart scende in campo con Aut Aut e All Inclusive Sport per promuovere inclusione e diritti.
Durante la partita tra Pallacanestro Reggiana e Vanoli Cremona, disputata domenica 12 aprile al PalaBigi, Sabart ha promosso un’importante iniziativa di sensibilizzazione sui disturbi dello spettro autistico, coinvolgendo l’Associazione Aut Aut e il progetto All Inclusive Sport. L’evento si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile), con l’obiettivo di accendere i riflettori su inclusione, diritti e qualità della vita delle persone autistiche, valorizzando il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale.
“Inclusione, rispetto e spirito di squadra sono i valori che uniscono Pallacanestro Reggiana e Sabart”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Ruggero Cavatorta. “Il nostro è un sodalizio che dura da anni, nato per sostenere un’eccellenza del territorio. Condividere questa giornata insieme ad Aut Aut è una tradizione consolidata che, nel tempo, si è ampliata coinvolgendo nuove realtà del territorio”.
Tra queste, il progetto All Inclusive Sport di CSV Emilia, con il contributo di Arbor Dream Team, rappresenta una delle reti più importanti a livello locale per l’inclusione sportiva. Ogni anno coinvolge circa 250 tra bambini e ragazzi con disabilità nella provincia di Reggio Emilia, inseriti in oltre 100 squadre e 20 discipline sportive insieme ai loro coetanei. L’Associazione Aut Aut, attiva dal 2000, riunisce persone con disturbo dello spettro autistico, famiglie e volontari, promuovendo iniziative di supporto e inclusione sul territorio.
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra aziende, sport e associazioni, dimostrando come il lavoro di rete possa contribuire concretamente alla costruzione di una società più inclusiva. Un impegno che va oltre la ricorrenza del 2 aprile e che ribadisce il ruolo dello sport come leva fondamentale per integrazione, crescita e partecipazione attiva.
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