Michele Paladino premiato a SiFerr 2026 come Miglior Agente
17/03/2026
Passione, professionalità e tanta esperienza: ecco perché ha conquistato il premio Miglior Agente e lo riceverà a SiFerr 2026.
Alla prossima edizione della fiera di riferimento per il settore ferramenta, Michele Paladino riceverà il prestigioso riconoscimento come Miglior Agente. Un premio che celebra una carriera lunga oltre quarant’anni, costruita con passione, dedizione e un rapporto di fiducia consolidato con i clienti. La sua storia professionale rappresenta un esempio significativo di crescita nel mondo della distribuzione ferramenta, un settore che negli ultimi decenni ha vissuto profonde trasformazioni tecnologiche e organizzative.
Una carriera iniziata giovanissimo nel mondo della ferramenta
Michele Paladino nasce il 6 ottobre 1964 a Sala Consilina, in provincia di Salerno. Dopo aver conseguito un titolo di studio professionale, entra nel mondo del lavoro già a 15 anni, iniziando nel settore elettrico mentre prosegue gli studi. Il passaggio alla ferramenta avviene nel 1983, quando entra in Lamura snc come magazziniere tuttofare. L’azienda diventerà successivamente Lamura srl e in seguito parte del gruppo DFL. Dopo circa tre anni arriva la svolta: grazie a un accordo con il titolare inizia a seguire direttamente i clienti, avvicinandosi alla distribuzione all’ingrosso. Il primo cliente lo ricorda ancora oggi: a Stigliano, in provincia di Matera, con una semplice borsa 24 ore e listini scritti a mano, in un’epoca in cui strumenti digitali e gestionali non esistevano. A soli 21 anni Paladino è già sulla strada come procacciatore d’affari nelle province di Cosenza, Potenza, Matera e Salerno.
Dall’iscrizione come agente alle collaborazioni con i principali gruppi
Nel 1992 si iscrive ufficialmente come agente di commercio, continuando la collaborazione con DFL fino al 2013. In questi anni contribuisce allo sviluppo delle zone commerciali, alla creazione di promozioni e al consolidamento delle relazioni con i clienti. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse realtà del settore: TSA – Spolzino Termo Sanitari (2009–2011), Ferritalia (2013–2017), inizialmente come agente VBS nelle zone di Salerno e Potenza, Thormax – gruppo Bricofer Italia (2018). Dal 2019 lavora con Viridex, dove opera ancora oggi nella zona nord della provincia di Salerno, continuando a sviluppare relazioni commerciali solide e durature.
Come è cambiato il settore ferramenta negli ultimi 40 anni
Secondo Paladino, il settore ferramenta è cambiato radicalmente rispetto agli inizi della sua carriera. Quarant’anni fa non esistevano computer né strumenti digitali: gli ordini venivano gestiti manualmente, i listini erano cartacei e molti agenti ricordavano a memoria numeri di telefono e indirizzi dei clienti. Oggi la tecnologia ha rivoluzionato il lavoro degli agenti: ordini digitalizzati, gestione informatizzata dei clienti, accesso immediato alle informazioni sui prodotti. Nonostante questi cambiamenti, resta centrale il rapporto diretto con il cliente. Per Paladino la tecnologia facilita il lavoro, ma non sostituisce la fiducia costruita negli anni.
Le competenze fondamentali per lavorare nel settore ferramenta
L’esperienza maturata in oltre quattro decenni porta Paladino a individuare alcune competenze chiave per avere successo nel settore:
- Conoscenza approfondita dei prodotti, base fondamentale del lavoro commerciale
- Rispetto e fiducia reciproca tra agenti, clienti e aziende
- Umiltà e aggiornamento continuo, indispensabili in un settore in evoluzione
- Capacità di consulenza, sempre più richiesta dai clienti
Oggi infatti il cliente non cerca soltanto un prodotto, ma anche supporto, consigli tecnici e soluzioni personalizzate, inclusi suggerimenti sull’esposizione e sull’assortimento.
I consigli ai giovani che vogliono lavorare nella ferramenta
A chi desidera intraprendere una carriera nel settore, Paladino consiglia di partire dalla conoscenza dei prodotti e dal lavoro sul campo. Secondo la sua esperienza, per crescere professionalmente sono indispensabili: capacità di ascolto, preparazione tecnica, rispetto dei clienti e costruzione di rapporti di fiducia. La tecnologia è un supporto importante, ma passione, curiosità e voglia di imparare restano gli elementi decisivi per costruire una carriera duratura.
Il futuro del settore ferramenta tra digitale e relazione umana
Guardando al futuro, Paladino ritiene che il settore continuerà a evolversi verso una maggiore digitalizzazione dei processi, soprattutto per quanto riguarda ordini, logistica e gestione dei clienti. Allo stesso tempo, sottolinea come la relazione personale rimarrà un elemento chiave. Gli agenti che sapranno combinare competenza tecnica, capacità di consulenza e utilizzo intelligente degli strumenti digitali avranno un importante vantaggio competitivo.
Il significato del premio Miglior Agente a SiFerr 2026
Ricevere il premio Miglior Agente a SiFerr 2026 rappresenta per Michele Paladino un riconoscimento particolarmente significativo. Per lui questo premio non celebra soltanto i risultati professionali, ma soprattutto gli anni di impegno, dedizione e relazioni costruite con i clienti. Secondo Paladino, iniziative come questa sono importanti per valorizzare il lavoro degli operatori del settore e stimolare una crescita continua.
«Ricevere questo riconoscimento mi rende davvero orgoglioso – afferma – perché rappresenta il valore della professionalità, della costanza e della passione per il proprio lavoro».
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Hörmann: da 10 al fianco degli sport invernali
17/03/2026
Anche per la stagione 2025-2026 Hörmann rinnova il proprio sostegno al mondo dello sport, confermando un impegno ormai decennale nelle principali competizioni internazionali di sport invernali. Una scelta che rafforza il legame tra i valori etici dello sport e quelli che da sempre guidano l’attività del Gruppo.
La pratica sportiva rappresenta infatti principi fondamentali come determinazione, spirito di squadra, rispetto delle regole e costante ricerca del miglioramento. Supportare eventi sportivi significa contribuire alla diffusione di questi valori e sostenere momenti in cui competizione e passione si trasformano in occasioni di grande spettacolo e intrattenimento. È in questa prospettiva che si inserisce la presenza di Hörmann, punto di riferimento a livello europeo nel settore delle chiusure civili e industriali, tra gli sponsor di alcune delle più importanti manifestazioni dedicate agli sport invernali.
Hörmann premium sponsor della BMW IBU World Cup Biathlon
Per la stagione in corso l’azienda si è confermata premium sponsor della 49ª edizione della BMW IBU World Cup Biathlon, una delle competizioni più prestigiose del calendario internazionale, che ogni anno riunisce i migliori biatleti del mondo.
La manifestazione è iniziata il 29 novembre 2025 a Östersund, in Svezia, e si concluderà il 22 marzo 2026 a Oslo, in Norvegia. Le gare si sono svolte in alcune delle più affascinanti località montane europee, tra cui tappe in Francia, Germania e Finlandia, perfettamente attrezzate per ospitare atleti e appassionati provenienti da tutto il mondo.
Durante le competizioni, il marchio Hörmann ha beneficiato di un’importante visibilità internazionale: il logo dell’azienda è comparso sulle divise da gara e sui pettorali degli atleti, oltre che nelle aree di premiazione e sui pannelli pubblicitari a bordo pista, in linea con gli accordi di sponsorizzazione.
Sponsorizzazioni anche per salto con gli sci e Torneo dei Quattro Trampolini
L’impegno dell’azienda nello sport invernale non si limita al biathlon. Hörmann ha infatti sostenuto anche il prestigioso Torneo dei Quattro Trampolini e la Coppa del Mondo di salto con gli sci, giunta alla 40ª edizione e articolata in due distinti circuiti di gara.
Attraverso queste collaborazioni, il Gruppo conferma il proprio supporto a eventi che rappresentano il massimo livello dello sport invernale internazionale.
I valori dello sport al centro dell’impegno Hörmann
“Essere sponsor di competizioni di così alto valore – afferma Chiara Covi, responsabile marketing della filiale italiana – è per noi di Hörmann motivo di grande orgoglio, nonché il risultato di una scelta precisa: sostenere contesti in cui impegno quotidiano, disciplina e rispetto delle regole possano essere d’esempio e d’ispirazione, promuovendo valori nei quali crediamo da sempre.”
iWoman #iFerr 132 | Nicky Inio è la vera forza di Campingaz
16/03/2026
Trasparenza verso i clienti, tanta voglia di fare e un atteggiamento multitasking non da poco. Conosciamo meglio la managing director di Campingaz Italia in questa intervista e scopriamo i progetti futuri dello storico ma sempre attualissimo brand di casa Newell.
Dopo una laurea in lingue orientali e una prima esperienza lavorativa in Cina, Nicky Inio entra nel 2000 in Campingaz, inizialmente nell’ufficio marketing. All’epoca il brand apparteneva a Coleman, realtà americana di riferimento nel mondo outdoor. «Il mio obiettivo professionale era lavorare in un contesto internazionale e Campingaz rappresentava perfettamente questo scenario», spiega Inio. Nel corso degli anni il percorso professionale prosegue con il ruolo di key account, fino alla nomina nel 2008 a managing director della filiale italiana. Dal 2014 Campingaz è entrata a far parte del gruppo Newell Brands, multinazionale statunitense che gestisce numerosi marchi globali. Oggi Inio coordina diverse funzioni strategiche, tra cui: gestione del magazzino, after sales e customer care, attività operative della filiale italiana. Inoltre, segue il polo produttivo di barbecue di Desenzano del Garda, che serve i mercati Europa, Medio Oriente e Africa.
Newell: un gruppo globale con oltre 50 marchi
L’esperienza all’interno di Newell rappresenta un importante valore aggiunto. Il gruppo conta infatti oltre 30mila dipendenti nel mondo e più di 50 brand. In Italia l’azienda opera con diversi cluster e, nel caso di Inio, la responsabilità riguarda quattro marchi: Campingaz e Coleman per il settore outdoor, Marmot per l’abbigliamento tecnico, Contigo per le borracce da escursionismo.
«Essere leader in una realtà strutturata e innovativa come Newell è un privilegio», afferma Inio. «Cerco sempre di sostenere i progetti in cui credo e di far crescere il mio team: l’obiettivo è che i collaboratori diventino più bravi di me, così da poter imparare anche da loro».
Donne nel settore ferramenta: un ambiente professionale in evoluzione
Il comparto ferramenta resta storicamente un settore a prevalenza maschile, ma secondo Inio rappresenta comunque un mercato sano e ricco di relazioni professionali solide tra aziende, clienti e competitor. All’interno di Campingaz la presenza femminile è significativa anche in ruoli di responsabilità. «Mi piace inserire donne nel team perché hanno spesso una forte capacità di relazione con il cliente e portano grande valore all’azienda», sottolinea. «Nel nostro caso, ad esempio, sia la responsabile amministrativa sia la responsabile del sito produttivo sono donne».
Mercato barbecue: obiettivi di crescita per il 2026
Nonostante un contesto economico internazionale complesso, Campingaz ha iniziato il 2026 con risultati positivi. «Abbiamo registrato un +15% nel primo trimestre, grazie soprattutto a un buon lavoro sul sell-in», spiega Inio. L’obiettivo per l’intero anno è chiudere con una crescita del 5%. Il fattore meteo resta determinante: una primavera anticipata può infatti favorire la domanda di barbecue a gas, che rappresentano circa l’80% del core business dell’azienda. Tra le leve commerciali previste per i prossimi mesi: campagne cashback, promozioni dedicate al consumatore finale, attività social su Facebook e Instagram, con demo cooking molto seguite.
Strategie per ferramenta, ingrosso ed e-commerce
Per il punto vendita ferramenta, Campingaz continuerà a investire nel supporto alla vendita con: espositori ad alto impatto visivo, schede tecniche dedicate ai clienti, affiancamento commerciale costante. Secondo Inio molte ferramenta stanno evolvendo rapidamente, anche grazie al ricambio generazionale, diventando punti vendita sempre più strutturati. Sul fronte ingrosso, prosegue per il terzo anno un programma di partnership territoriale. In ogni regione viene selezionato un distributore partner invitato in azienda per due giornate di formazione e networking. Successivamente la forza vendita Campingaz affianca i distributori nella visita ai loro migliori punti vendita. «I risultati sono concreti: in diversi casi ordini medi da 5.000 euro sono cresciuti fino a 17.000 euro», evidenzia Inio. Infine cresce l’attenzione verso l’e-commerce, considerato un canale con ampi margini di sviluppo. Campingaz presidia il digitale selezionando marketplace qualificati, tra cui Amazon e Agrieuro.
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Henkel: risultati 2025 in aumento nonostante lo scenario globale incerto
16/03/2026
Fatturato a 20,5 miliardi di euro e margine EBIT al 14,8%. Crescita organica e nuove acquisizioni per 1,2 miliardi. Per il 2026 attesa ulteriore crescita.
Henkel chiude il 2025 con risultati complessivamente positivi nonostante un contesto macroeconomico complesso e segnato da tensioni geopolitiche, instabilità delle rotte commerciali e domanda globale moderata. Il gruppo ha registrato un fatturato di 20,5 miliardi di euro, in calo nominale del 5,1% rispetto all’anno precedente, mentre la crescita organica è stata dello 0,9% grazie soprattutto all’aumento dei prezzi. Il margine EBIT depurato ha raggiunto il 14,8%, in miglioramento di 50 punti base, mentre l’utile depurato per azione privilegiata è cresciuto del 4,7% a cambi costanti.
“Nonostante l’incertezza economica globale, nel 2025 Henkel ha registrato una buona performance, raggiungendo o superando i propri obiettivi e proseguendo nella trasformazione dell’azienda”, ha dichiarato il CEO Carsten Knobel.
Performance delle divisioni
La business unit Adhesive Technologies ha registrato una crescita organica dell’1,5%, trainata soprattutto dal segmento Mobility & Electronics. Il fatturato della divisione ha raggiunto 10,7 miliardi di euro con un margine EBIT depurato del 16,7%. La divisione Consumer Brands ha invece registrato un fatturato di 9,7 miliardi di euro e una crescita organica dello 0,3%, sostenuta principalmente dal segmento hair care. Il margine EBIT depurato è salito al 14,5%.
Dividendo in aumento
Alla luce dei risultati raggiunti, il gruppo proporrà all’assemblea degli azionisti del 27 aprile un aumento del dividendo dell’1,5%, pari a 2,07 euro per azione privilegiata e 2,05 euro per azione ordinaria.
Acquisizioni strategiche
Nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026 Henkel ha avviato diverse operazioni strategiche per rafforzare il portafoglio nelle due business unit principali. Tra queste: l’acquisizione della società svizzera ATP Adhesive Systems, specializzata in adesivi a base acqua, l’avvio dell’acquisizione del gruppo olandese Stahl, attivo nei rivestimenti speciali ad alte prestazioni, l’accordo per il brand nordamericano di hair care Not Your Mother’s. Le operazioni hanno un valore complessivo di circa 1,2 miliardi di euro.
Previsioni 2026
Per il 2026 Henkel prevede una crescita organica del fatturato tra l’1% e il 3% e un margine EBIT depurato tra il 14,5% e il 16%, in un contesto economico globale che dovrebbe rimanere caratterizzato da crescita moderata e pressioni sui costi.
150 anni di Henkel
Il 2026 segna inoltre il 150° anniversario di Henkel, un traguardo che l’azienda intende celebrare continuando a investire in innovazione, sostenibilità e digitalizzazione per sostenere la crescita futura.
Cebon Industrial: sostenibilità, innovazione e impegno sociale
13/03/2026
Dall’innovazione nelle batterie ricaricabili ai progetti ambientali e sociali: il gruppo Cebon promuove un modello industriale basato su responsabilità, riduzione degli sprechi e sensibilizzazione dei consumatori.
Nel panorama industriale contemporaneo il termine sostenibilità viene spesso utilizzato come semplice leva di marketing. Esiste però un ecosistema di aziende che ha scelto di trasformare questo concetto in un pilastro identitario, estendendo il proprio impegno oltre i confini della produzione.
Tra queste realtà si distingue Cebon Industrial, gruppo proprietario dei marchi GP Batteries e GPBM – distributore GP Batteries in Italia, che da anni promuove un modello di sviluppo basato su innovazione tecnologica, riduzione dell’impatto ambientale ed educazione al consumo consapevole.
GP Batteries, azienda con oltre 60 anni di esperienza nella produzione di batterie e soluzioni per l’alimentazione portatile, affianca alla ricerca e allo sviluppo di prodotti sempre più efficienti un impegno concreto per la tutela dell’ambiente e la sensibilizzazione della società sui temi della gestione dei rifiuti, del riciclo e dell’economia circolare.
La collaborazione tra Cebon Industrial e l’associazione 5R Zero Sprechi
Uno dei progetti più significativi in questa direzione è la collaborazione, ormai consolidata negli anni, con l’associazione 5R Zero Sprechi. Non si tratta di una semplice sponsorizzazione, ma di una vera alleanza valoriale. L’associazione promuove uno stile di vita fondato sui principi delle 5R: Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta e Recupero, concetti che rispecchiano pienamente la strategia di sostenibilità del gruppo Cebon.
Da questa collaborazione nascono iniziative concrete di sensibilizzazione ambientale, tra cui il progetto “Occhio alla Cicca”, dedicato alla lotta contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta, uno dei rifiuti più diffusi e inquinanti al mondo. L’iniziativa ha trasformato vecchie custodie per occhiali in posacenere tascabili da spiaggia, applicando concretamente la filosofia del riutilizzo. “Non è solo una questione ambientale – spiega Luca Negri, Sales Manager di Cebon Industrial – perché oltre alla gestione dei rifiuti è fondamentale il coinvolgimento delle persone e della comunità”.
Inclusione sociale e tutela dell’ambiente
Il progetto ha avuto anche una forte valenza sociale grazie alla collaborazione con La Nuova Cordata, cooperativa che promuove l’autonomia di adulti con disabilità. L’iniziativa ha coinvolto direttamente persone fragili, tra cui ragazzi con sindrome di Down e disturbi dello spettro autistico, dimostrando come la tutela dell’ambiente possa diventare anche un’occasione concreta di inclusione sociale e partecipazione attiva. “È stato possibile integrare la cura dell’ambiente con un’autentica inclusione sociale”, sottolinea Negri. Per Cebon sostenere progetti di questo tipo significa riconoscere che un ambiente più pulito è inseparabile da una società più coesa e solidale.
Innovazione sostenibile: batterie ricaricabili e riduzione dei rifiuti
L’impegno sociale di Cebon Industrial nasce da una filosofia produttiva precisa: innovare riducendo l’impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. In un mercato ancora fortemente legato alla logica dell’usa e getta, GP Batteries punta da tempo su durabilità e tecnologie ricaricabili. Una singola batteria ricaricabile può infatti sostituire centinaia di pile alcaline, contribuendo in modo significativo alla riduzione dei rifiuti destinati allo smaltimento. La sostenibilità riguarda anche il packaging: negli ultimi anni l’azienda ha avviato una graduale eliminazione della plastica, sostituendola con carta certificata FSC e inchiostri a base di soia. Ogni elemento della filiera produttiva è progettato con l’obiettivo di ridurre l’impronta ecologica complessiva.
Certificazioni ambientali e strategia “Zero Waste”
L’impegno ambientale di GP Batteries è testimoniato anche dalle certificazioni ottenute nel tempo, tra cui Zero Waste to Landfill, che attesta la capacità di ridurre drasticamente i rifiuti destinati alle discariche. Per l’azienda l’innovazione non è solo un esercizio tecnologico, ma uno strumento per promuovere un cambiamento culturale nei consumatori, incoraggiandoli a compiere scelte più sostenibili.
Educazione ambientale e consumo consapevole
La sensibilizzazione del consumatore rappresenta infatti l’ultimo e decisivo anello della catena. “L’impegno non conosce intermittenze quando nasce dalla consapevolezza che la sfida climatica richiede costanza”, spiega Marco Migliorati dell’associazione 5R Zero Sprechi.
Educare alla corretta gestione dei rifiuti è fondamentale: una batteria esausta non è un rifiuto indifferenziato ma una risorsa che deve essere riciclata. Allo stesso modo, piccoli gesti quotidiani come raccogliere un mozzicone possono contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente.
Il ruolo delle imprese nella sostenibilità
In un’epoca in cui consumatori e cittadini chiedono alle aziende di assumere una posizione chiara sui temi ambientali e sociali, Cebon Industrial ribadisce la propria visione. “Oltre a fornire energia ai dispositivi di uso quotidiano – conclude Luca Negri – vogliamo generare un’energia diversa, quella che alimenta la comunità. Sostenere Zero Sprechi significa credere in un futuro in cui l’economia circolare non sia un’utopia, ma una realtà condivisa”.
Il nuovo numero di iFerr è online
12/03/2026
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di marzo della rivista b2b (iFerr n°132).
Tra le interviste di questo numero spicca quella a Nicky Inio, managing director di Campingaz Italia. Trasparenza verso i clienti, grande capacità organizzativa e un approccio multitasking caratterizzano il suo stile manageriale. Nell’intervista racconta i progetti futuri e le strategie di sviluppo di Campingaz, storico brand del gruppo Newell che continua a rinnovarsi nel mercato outdoor.
Nel contesto competitivo attuale, la chiave del successo per la ferramenta può essere l’iper-specializzazione. Lo spiega Paolo Piubelli, CEO di Comferut, che illustra la strategia dell’azienda: ampliamento delle gamme, consulenza tecnica qualificata e presenza capillare sul territorio per sostenere la crescita del canale ferramenta.
Nel nuovo numero si parla anche di marketing digitale. Paolo Guaitani analizza l’efficacia delle Stories sui social per comunicare urgenza e novità senza eccessi. Strumenti utili per segnalare disponibilità limitate e nuovi arrivi, trasformando la vetrina digitale in un invito concreto a visitare il punto vendita.
Grande spazio anche agli eventi con l’attesa quinta edizione di SiFerr, in programma 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Due giorni dedicati al business della ferramenta tra workshop, intrattenimento, food locale e aree gioco. Tra gli ospiti annunciati anche Rocco Siffredi. Durante la manifestazione saranno assegnati anche importanti riconoscimenti: Premio alla Carriera ad Alberto Casati, manager di riferimento per il mercato ferramenta; Premio Agente dell’Anno a Michele Paladino per la sua professionalità e la lunga esperienza nel settore.
La rubrica iStory racconta la realtà della Ferramenta Cavallotti di Guardamiglio, attività che rappresenta molto più di un semplice negozio. Luca e Nicola Cavallotti portano avanti la tradizione di famiglia iniziata dal padre Giovanni, puntando su competenza tecnica, ascolto del cliente e un’offerta completa tra edilizia, fai da te e giardinaggio.
Tra gli eventi di settore, spazio anche a Expo Machieraldo 2026, che ha registrato la migliore edizione di sempre con oltre 3.500 visitatori e 140 espositori a MalpensaFiere. Due giornate tra business, formazione e spettacolo con il talk show che ha visto protagonisti Giuseppe Cruciani, Pietro Senaldi e Maurizio Scandurra. Grande successo anche per Diletta Leotta, testimonial di U-Power, che ha conquistato il pubblico.
Nel numero di marzo si analizza anche la psicologia del prezzo nella strategia commerciale. Tecniche come prezzi civetta, bundle e ancoraggio permettono di comunicare valore, aumentare il traffico in negozio e favorire acquisti aggiuntivi, contribuendo a far crescere lo scontrino medio.
Lo speciale di questo mese è dedicato agli abrasivi, prodotti indispensabili sia per professionisti sia per appassionati di fai da te. Un’esposizione chiara e strategie di vendita mirate possono trasformarli in protagonisti del reparto, facilitando la scelta del cliente e aumentando il valore percepito del punto vendita.
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Gewiss LightZone: nasce il nuovo polo lighting del Gruppo
12/03/2026
Il progetto riunisce sotto un’unica visione strategica le professionalità di GEWISS, BEGHELLI, PERFORMANCE iN LIGHTING e TVILIGHT, creando un network internazionale capace di coprire l’intero ciclo di vita delle soluzioni di illuminazione: dalla progettazione alla gestione intelligente degli impianti.
GEWISS LightZone è il nuovo polo dedicato all’illuminazione del Gruppo GEWISS, un ecosistema industriale che integra competenze, tecnologie e brand specializzati per sviluppare soluzioni lighting avanzate, connesse e sostenibili. Con GEWISS LightZone prende forma un hub di eccellenza nel lighting professionale, progettato per supportare progettisti, installatori, distributori e clienti finali con soluzioni integrate e ad alto contenuto tecnologico.
Un ecosistema integrato per il lighting del futuro
GEWISS LightZone nasce con l’obiettivo di costruire un ecosistema lighting completo e sinergico, dove ogni brand mantiene la propria identità e specializzazione contribuendo allo sviluppo di soluzioni integrate per il mercato. Il nuovo polo lighting del Gruppo GEWISS unisce competenze in ambiti strategici come: illuminazione professionale indoor e outdoor, illuminazione di emergenza e sicurezza, soluzioni smart lighting per città e infrastrutture, tecnologie IoT e sistemi di connettività per il lighting, design illuminotecnico e innovazione tecnologica. Il risultato è un network industriale capace di sviluppare soluzioni scalabili, interoperabili e connesse, progettate per rispondere alle esigenze di edifici, città e infrastrutture sempre più intelligenti.
Il percorso di crescita dell’area lighting di GEWISS
La nascita di GEWISS LightZone rappresenta l’evoluzione di un percorso strategico di crescita avviato dal Gruppo negli ultimi anni. Le tappe principali di questo sviluppo includono:
- 2023 – acquisizione di PERFORMANCE iN LIGHTING, multinazionale specializzata nell’illuminazione professionale
- 2024 – ingresso di TVILIGHT, riferimento internazionale per soluzioni di connettività e IoT applicate allo smart street lighting
- 2025 – integrazione di BEGHELLI, leader globale nell’illuminazione di emergenza, industriale e consumer
Queste operazioni hanno contribuito alla creazione di un polo lighting internazionale con competenze complementari, in grado di sviluppare soluzioni complete per diversi settori applicativi.
I driver strategici di GEWISS LightZone
Lo sviluppo di GEWISS LightZone si fonda su sei driver strategici che definiscono l’identità e l’evoluzione del progetto: Tecnologia come competenza distintiva; Connettività e integrazione IoT per sistemi di illuminazione intelligenti; Design come sintesi tra funzione, estetica e identità del prodotto; Approccio consulenziale orientato al progetto; Solidità industriale e visione di lungo periodo; Sostenibilità, intesa come attenzione all’ambiente e al benessere delle persone. Questi principi guidano lo sviluppo di soluzioni lighting in grado di migliorare efficienza energetica, qualità degli spazi e sicurezza degli ambienti.
Una visione industriale orientata all’innovazione
“GEWISS LightZone rappresenta un passaggio strategico nel percorso evolutivo del nostro Gruppo e rafforza la nostra visione industriale”, spiega Paolo Cervini, CEO di POLIFIN, GEWISS e COSTIM RE. “Con questo progetto diamo forma a un ecosistema integrato che valorizza competenze, tecnologie ed esperienze lungo l’intera filiera del lighting. Nei prossimi anni l’illuminazione sarà sempre più un’infrastruttura intelligente e connessa, integrata con automazione, energy management, mobilità elettrica e piattaforme digitali. GEWISS LightZone nasce per interpretare questa trasformazione attraverso soluzioni scalabili, interoperabili e ad alto contenuto tecnologico.”
Anche Alfonso D’Andretta, CEO di BEGHELLI e PERFORMANCE iN LIGHTING, sottolinea il valore strategico dell’iniziativa: “Con GEWISS LightZone rafforziamo il posizionamento del Gruppo come hub internazionale di riferimento per il lighting. Il progetto nasce per mettere a sistema competenze, tecnologie e know-how complementari, creando una struttura industriale solida, orientata alla crescita e alla creazione di valore nel lungo periodo.”
GEWISS LightZone a Light + Building 2026
Il debutto ufficiale di GEWISS LightZone avviene nel contesto di Light + Building 2026, la principale fiera internazionale dedicata all’illuminazione e alle tecnologie per il building. Per l’occasione, l’identità del nuovo polo lighting prende forma attraverso un hub urbano immersivo, uno spazio esperienziale progettato per raccontare le competenze del gruppo in un ambiente interattivo.
All’interno dello spazio espositivo, BEGHELLI, PERFORMANCE iN LIGHTING e TVILIGHT si presentano insieme per la prima volta in una piattaforma comune, dove illuminazione, sicurezza, performance e tecnologie connesse dialogano con applicazioni reali. Il percorso espositivo guida i visitatori attraverso sei scenari applicativi, mostrando come le soluzioni GEWISS LightZone possano contribuire a sviluppare ambienti urbani più efficienti, sicuri e sostenibili, migliorando comfort e benessere delle persone.
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