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27/06/2017   Ricambi generazionali in ferramenta: come affrontarli

In questi ultimi anni molte ferramenta e aziende medio-piccole sono alle prese con il ricambio generazionale (da padre in figlio ad esempio), Alberto Bubbio, professore associato di Economia Aziendale presso l’Università Cattaneo – Liuc di Castellanza ne ha parlato nel nuovo “post-it” video in cui ha suggerito alcune regole e strumenti da seguire nel passaggio e che saranno approfondite nel seminario “Per un passaggio generazionale a regola d’arte”. Il nuovo seminario, riservato ai distributori associati, si terrà il 13 luglio presso la sede Angaisa. www.angaisa.it

26/06/2017   Fraschetti & Brico Io - Convergenze Parallele, 21/22 Giugno 2017, Pofi - Frosinone

A Pofi, due giorni dedicati alla condivisone di idee e progetti.

Fraschetti Distribuzione, il 21 e 22 giugno, presso la sua sede di Pofi ha ospitato Danilo Villa - nuovo amministratore delegato Brico Io - Paolo Micolucci - direttore acquisti dell'insegna - i buyer del gruppo e i punti vendita diretti e affiliati e ha presentato le nuove gamme di prodotto e le strategie commerciali che segneranno il passo dei prossimi mesi di attività

Fraschetti, già fornitore dell’insegna Brico Io, con questo evento ha voluto consolidare le relazioni commerciali e porre le basi per sviluppare nuovo e sempre più promettente business condiviso.

26/06/2017   Sabrina Canese coordina l’innovazione

Sabrina Canese, vice presidente Assofermet Ferramenta è il nuovo coordinatore di un tavolo tecnico in seno a Cotec, Fondazione che si occupa di innovazione. Il tavolo affidato alla Canese avrà focus puntuale a proposito di rapporto scuola/ lavoro, e inserimento dei giovani laureati nelle PMI.“Questa nomina è per me di grande interesse e stimolo.  Rappresenta una opportunità importante di relazione operativa e anche istituzionale, per generare nuove idee e strutturare progetti innovativi anche in relazione alla filiera commerciale che rappresento" ha dichiarato Sabrina Canese.

26/06/2017   Leroy Merlin fa sicurezza

Le vacanze si avvicinano e Leroy Merlin, quest’anno ha pensato anche alla sicurezza con il sistema domotico MyVirtuoso Home è infatti possibile monitorare la propria casa e gestire l’irrigazione del giardino da remoto tramite una semplice app. L’azienda francese proprio in questi giorni ha presentato il Kit Antifurto che permette di monitorare tramite smartphone o tablet l’apertura di porte o finestre e di rilevare movimenti sospetti all’interno delle stanze, grazie ai sensori di movimento. In caso di intrusione, il sistema farà azionare una sirena d’allarme e avviserà gli utenti tramite notifiche push. 

www.leroymerlin.it

23/06/2017   Assoferma sceglie Fausto Fustini

Assoferma, l'Associazione nazionale fabbricanti serrature ferramenta e maniglie, ha nominato ufficialmente Fausto Fustini, dell'azienda Cisa, come nuovo presidente che rimarrà in carica fino al 2019. Fustini ha accolto con molto entusiasmo il nuovo carico e ha espresso la volontà di far crescere l'importanza dell'associazione in Europa, come primo obiettivo del suo mandato.

22/06/2017   Corsi tecnici Accademia da Bricoman

Il 21 giugno a Roma nella sede del negozio Bricoman di Prenestina, si è svolto il primo corso tecnico di base a cui hanno partecipato 11 dipendenti già da tempo in azienda ma desiderosi di apprendere nuove conoscenze tecniche attraverso le quali rispondere a tutte le esigenze di un cliente sempre più informato che quando acquista desidera sapere quali sono i requisiti tecnici più approfonditi del prodotto scelto.

Sulla qualità delle informazioni e sulle specifiche tecniche si è concentrato il corso di Accademia Ferramentae per Bricoman.

www.accademiaferramenta.it

 

20/06/2017   Arregui presenta la sicurezza per l'infanzia alla ferramenta

Arregui, dopo anni di esperienza nel settore della sicurezza generica, ha presentato una linea di prodotti dedicati all'infazia, con articoli studiati per evitare qualsiasi incidente domestico per i più piccoli. Corrado Codebò, intervistato, ci ha confermato il successo della linea anche presso le ferramenta tradizionali.

19/06/2017   Vmd: un'azienda per la ferramenta

Tante novità in Vmd quest'anno, che ha da sempre una filosofia ben precisa: servire la filiera tradizionale della ferramenta. E lo fa anche in modo tecnologico: una nuova app gratuita dalla quale scaricare  solo i contenuti che interessano e consultare prodotti, promozioni tutto in tempo reale. E a breve saranno disponibili anche video tutorial. Stay tuned!

19/06/2017   Apple Pay per i clienti di Leroy Merlin

D’ora in poi, i clienti italiani di Leroy Merlin potranno pagare con apple pay alle casse dei negozi; questo nuovo metodo di pagamento è disponibile in tutti i 48 negozi italiani e offre ai clienti la possibilità di scegliere, in un ampio ventaglio, l’opzione che meglio soddisfa le loro esigenze. Quando si utilizza una carta di credito o di debito con apple pay, i dati della carta non vengono archiviati sul dispositivo o sui server Apple. Al dispositivo del cliente viene assegnato un codice univoco (Device Account Number), criptato e confinato nel SecureElement, e ogni transazione è autorizzata con un codice di sicurezza dinamico unico, generato ogni volta. www.leroymerlin.it

15/06/2017   L'e-commerce be to be vale 310 miliardi

Sono 120mila le imprese che hanno adottato soluzioni di ecommerce B2b nel 2016, il 20% in più rispetto all’anno precedente. Guardando alla “filiera delle filiere” la maggior parte dei volumi gestiti tramite soluzioni digitali si concentra tra produttori e rivenditori – il 50% dell’ecommerce B2b -, mentre il 30% riguarda produttori-fornitori e il restante 20% si divide tra grossisti e rivenditori e tra produttori e grossisti. Ecco alcuni dei dati della ricerca dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica & eCommerce B2b della School of Management del Politecnico di Milano.

15,7% della GD/DO paga a scadenza

Notevoli difficoltà nei pagamenti commerciali per il settore della grande distribuzione. A fine marzo 2016 infatti solo il 15.7% delle circa 8.500 imprese ha saldato i fornitori alla scadenza, il 63,6% entro un mese di ritardo, mentre sono ben il 20,7% i ritardi gravi.

Milionari su eBay.it +19%

Cresce il numero degli utenti milionari su eBay.it: nel 2015 c'è stato un aumento del 19% rispetto all'anno precedente, a guidare questa classifica la Campania seguita dalla Lombardia; Puglia, Lazio e Sicilia si classificano pari merito al terzo posto. La disamina riguarda 105 venditori professionali sparsi su tutto il territorio nazionale che hanno fatturato almeno 1 milione di dollari grazie alle vendite effettuate sul marketplace online italiano.

 

5,4% italiani a banda larga

La diffusione degli accessi a banda ultralarga in Italia sono passati dal 3,8% della popolazione del 2014 al 5,4% del 2015, ma si tratta di una percentuale ancora molto bassa. Colpevoli: il minor livello di specializzazione e cultura digitale, l'invecchiamento della popolazione, ma anche i prezzi; agli italiani serve almeno l'1,8% del reddito pro-capite, contro l'1,3% europeo.

 

-0,21% crescita imprese

Imprese: con un saldo tra iscrizioni e cessazioni pari -12.681 unità alla fine del I trimestre 2016 emerge un bilancio negativo, come di consueto nella prima parte dell'anno, ma è il miglior risultato dal 2011. Alla lieve ripresa delle iscrizioni (+0,1%), si accompagna una decisa decelerazione delle cessazioni (-4,4%).

 

Recuperare il 65%

E’ possibile recuperare il 65% delle spese sostenute nel corso del 2016 per l’acquisto , l’istallazione e la messa in opera di dispositivi per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calada o di climatizzazione delle unita’  abitative-sistemi  cosidetti domotici –volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento  efficiente degli impianti.

Defiscalizzazione al 100% in Campania

Nel 2016 il Governo dà un contributo alla defiscalizzazione del 40%. La Regione Campania ha invece inteso aggiungere il 60% che manca. L’assessore allo Sviluppo economico Amedeo Lepore: "…Il credito d'imposta si applicherà a chi ha fatto investimenti nella nostra regione, mentre la decontribuzione prevede la copertura del 100% di sgravi per le aziende che fanno assunzioni in tutti gli ambiti previsti dalla legge. Un provvedimento che offre un 60% in più rispetto al contributo statale per chi assume in Regione".

 

Che ne sara' di 500 imprese britanniche in Lombardia?

Cinquecento imprese a partecipazione o controllo britannico che valgono 13 miliardi e 50 mila posti di lavoro in Lombardia. Per il 41% la Brexit non avrà effetti sul loro business ma per il 35% sì. Se per il 23% non ci sarà alcuna conseguenza, per il 35% ci sarà su parte del business e per il 18% ci saranno costi più elevati, ma anche conseguenze su import e export. Per il 10% arriverà un calo di fatturato. Per il 60% il mercato italiano ed europeo manterranno la stessa rilevanza, ma per il 24% ci sarà un calo di business.

+38,8% Volano le romane dell'ortofrutta

Segnali incoraggianti dall’agroalimentare romano, con incrementi nelle esportazioni di frutta e ortaggi lavorati e conservati (+38,8%), ma anche di oli e grassi vegetali e animali (+31,8%). Ottima la performance delle imprese romane operanti nel macrosettore Altro industria, trainato dalle vendite all’estero di mobili (108,8 milioni di euro) e di prodotti delle attività creative, artistiche e d’intrattenimento (103,6 milioni di euro), con un incremento del 30,5%.

500 milioni di euro in pochi mesi

Expo 2020: al via un progetto per le impresse lombarde in Dubai e Oman, per promuovere export di macchinari, prodotti elettrici, moda e metalli. Gia' nel primo trimeste 2016 il valore degli scambi in Lombardia con i due  paesi mediorentali ha toccato quota 500 milioni di euro. La parte del leone spetta agli Emirati che da soli concetrano circa 80% degli scambi. Mentre , tra le aree coinvolte Milano e' prima , concentrando quasi meta' degli scambi verso i due Paesi.

9.000 ditte a lavoro

Sono quasi 9 mila le ditte attive in Lombardia, con titolare proveniente da un Paese a maggioranza musulmana, direttamente impegnate nell’organizzazione della festa del Ramadan.  Quasi 2.400 solo a Milano città: +8,7% rispetto allo scorso anno, seguita da Brescia e Bergamo, con oltre mille imprese ciascuna, l’11% del totale.

25.900 euro di reddito medio

Dagli studi di settore 2014: il reddito medio dichiarato è di 25.900 euro per le persone fisiche (+2,2%), 37.000 euro per le società di persone (+4,1%) e 26.700 euro per le società di capitali ed enti (+12,3). Il reddito medio più elevato è nel settore delle attività professionali (41.600 euro, in flessione dell'1,2% rispetto al 2013), seguito dalle attività manifatturiere (32.400 euro, +11,7% sul 2013) e i servizi (24.400 euro, +3,9%); il più basso risulta nel commercio (19.100 euro, + 9,0%).

 

-27,3% di richiesta di idennita'

Calo significativo anche a marzo per le richieste di indennita’ di disoccupazione: nel mese le richieste di Aspi, Naspi, mobilita’ e disoccupazione sono state nel complesso 98.557 con un cal del 27,3% rispetto allo stesso mese del 2015 le domande complessive di disoccupazione  sono state353.293 con un cal del 28,2% rispetto al primo trimeste 2015.

- 25% per rinnovabili

Le nuove istallazioni di fotovoltaico, eolico e’ idroelettrico nei primi tre mesi del 2016 sono complessivamente calate del 25% rispetto al primo trimestre  del 2015.Prosegue il trend positivo per il fotovoltaico. In netto calo, invece, la potenza dei nuovi impianti ealici istallati (circa 13 MW) che nei primi tre misi dell’anno si e’ ridotta del 79% rispetto al primo trimestre del 2015.

300 grammi di tecnologia volante

Pesano meno di 300 grammi e potrebbero rivoluzionare i nostri cieli: sono i micro droni, mini robot volanti che stanno trovando enorme
diffusione, soprattutto per le riprese aeree, il giornalismo e le ispezioni degli edifi ci. Costano poco, sono affidabili ma soprattutto non devono rispondere alle restrittive normative che regolano il mondo del volo aereo e i piloti non hanno bisogno di avere attestati né dover superare particolari visite mediche.

In perdita, sopra i 20.000 km

Si parla di abolire il bollo dell’auto. Un bel vantaggio? Dipende. Perché per compensare il gettito fi scale, il Governo pensa di aumentare le accise sui carburanti. Così, un’auto a gasolio di 1.900 cc che attualmente paga 227 euro all’anno di bollo e un’auto a benzina di 1.600 cc che ora ne paga 199, perderebbero il beneficio dell’abolizione dopo aver percorso più di 20.000 chilometri. Insomma, dopo i 20.000 chilometri, il bilancio diventa negativo. A farne le spese: artigiani, agenti di commercio, piccoli professionisti!

142 mercati in tutta Italia

I mercati ortofrutticoli all’ingrosso in Italia sono 142. All’interno di queste strutture circola circa il 60% dei prodotti ortofrutticoli italiani, per un fatturato complessivo che si aggira intorno ai 13 miliardi di euro, circa 11 milioni di tonnellate di merce all’anno, e oltre 40 mila lavoratori presenti in tutto il territorio nazionale. Le attività sono rivolte sia verso il mercato interno, ma anche verso l’estero: Padova esporta il 55%, Milano il 15%, Udine l’8% e Verona il 5%.

Congrue in 2,8 milioni

Sono poco più di 3,7 milioni le partite Iva sottoposte agli studi di settore e 2,8 milioni di attività (oltre il 75 per cento) è congruo, ovvero rispetta le richieste avanzate in materia di ricavi. Questi contribuenti, tuttavia, rimangono ancora nel mirino del fisco visto che ogni anno rischiano di subire un accertamento fiscale, sebbene per gli studi di settore siano dei soggetti fedeli al fisco.

122,4 miliardi di saldo commerciale

Il saldo commerciale del 2015 (dato dalla differenza tra l’export e l’import) dei prodotti ascrivibili al made in Italy è stato di ben 122,4 miliardi di euro. Un vero e proprio successo delle nostre specializzazioni produttive nel mondo che sono costituite soprattutto da 4 grandi aree merceologiche: l’automazione meccanica, l’abbigliamento, l’arredo e l’alimentare.

Occupati all' 80, 5%

La Svezia è al top dei paesi europei a proposito di percentuale di occupati, con l’80,5% della popolazione impegnata attivamente in un lavoro stabile. Al secondo posto la Germania, con il 78%, e al terzo la Gran Bretagna (76,9%). Seguono Danimarca ed Estonia (76,5%) e Olanda (76,4%).

58 miliardi di euro in ecotasse

L’Italia si conferma al secondo posto nell’Ue sul fronte delle tasse ambientali, che nel 2014 sfi orano quota 58 miliardi di euro. A pesare di più sono sempre di più le tasse sull’energia (82,2%), poi trasporti (16,8%) e un magro 1% su inquinamento e uso delle risorse. Al primo posto nell’Ue, la Germania (58,1 miliardi) e al terzo la Gran Bretagna (55,8 miliardi), su un totale incassato dai 28 di 343,6 miliardi, rispetto ai 330 miliardi del 2013

10% di rinnovabili? Dipende!

Continuando ad impiegare vecchi biocarburanti per centrare l’obiettivo del 10% di energia rinnovabile nei trasporti, l’Unione europea rischia di produrre più emissioni di CO2 che utilizzando i tradizionali diesel e benzina. Si parla dell’equivalente delle emissioni di 12 milioni di auto in più, considerando anche l’impatto del fattore Iluc, cioè il cambio di destinazione d’uso dei terreni delle colture alimentari destinate a produrre i biocarburanti.

-7,2% costo dell'energia per il terzario

L’Indicatore Costo Energia per le imprese del terziario elaborato da Confcommercio evidenzia per il secondo trimestre 2016 una diminuzione del 7,2% per l’energia elettrica e del 13,3% per il gas rispetto ai tre mesi precedenti. Ma l’incidenza delle componenti fiscali al 60% limita fortemente ibenefici.

9,3 miliardi di euro a rischio

Il nostro paese rischia di perdere una parte di 9,3 miliardi di euro di fondi Ue non ancora certifi cati. Su una dotazione complessiva di ben 46,4 miliardi riferita al programma 2007-2013, la spesa certifi cata si è attestata a 37,1 miliardi di euro (pari al 79,9 per cento del totale). In buona sostanza non sono ancora stati certifi cati 9,3 miliardi di finanziamenti europei, dei quali 6,6 in capo alle regioni e 2,7 miliardi di competenza dello Stato centrale. Insomma, almeno una parte di questi 9,3 miliardi di euro corriamo il rischio di perderli.

40 milioni di merci dal Brennero

Un terzo delle merci che entrano ed escono su gomma dal nostro paese attraverso le Alpi investono il Brennero. Degli 89 milioni di tonnellate di merci che transitano ogni anno lungo i nostri confi ni alpini su Tir, 29 sono assorbiti da questo valico. Se poi aggiungiamo gli 11,7 milioni di tonnellate che viaggiano su ferrovia, le merci in transito sul Brennero superano i 40 milioni di tonnellate all’anno.

60,5% di occupati

Italia maglia nera in Europa sul fronte occupazione, dove la percentuale complessiva di occupati (60,5%) è la più bassa tra i 28 tranne che in Grecia, e dove il divario tra il numero di uomini e donne che lavorano (-20pp) è il maggiore ad eccezione di Malta. Meglio sul fronte degli occupati tra i 55 e i 64 anni, saliti di 2pp in passando da 46,2% del 2014 al 48,2% del 2016, che fanno posizionare l’Italia a metà classifi ca Ue (14esima).

30 milioni di abbonamenti

Spotify oggi conta 30 milioni di abbonati, di cui gli ultimi 10 milioni ottenuti nell’arco di nove mesi. Nell’agone della musica in streaming, a novembre 2015, è sceso anche Google con YouTube Music. Anche Apple Music è nella mischia, e ha raggiunto quota 13 milioni di abbonati.

170 milioni di euro in tecnologia e salute

Archiviato il settore degli smartphone, Nokia punta su quello delle tecnologie digitali legate alla salute: la compagnia finlandese ha annunciato l’acquisizione della società francese Withings, specializzata nella cosiddetta “sanità digitale”, per 170 milioni di euro.

 

101 metri per Roma 2024

È salpata dal porto della Spezia la nave scuola Amerigo Vespucci, per promuovere le Olimpiadi di Roma 2024. Con un equipaggio di 200 persone, a cui si aggiungeranno 200 cadetti, la “nave più bella del mondo” farà tappa in 12 porti italiani. 101 metri varati nel 1931, nel 1960 il grande veliero portò la fi accola olimpica dal Pireo all’Italia per le Olimpiadi di quell’anno.

2030 Obbiettivo Europa

40% di riduzione di emissioni, 27% produzione da fonte rinnovabile, 27% efficienza energetica. Questi i target che si è data l’Europa a proposito di riduzione delle emissioni nocive in atmosfera entro il 2030. Naturalmente anche il nostro Paese è impegnato a presentare una sua posizione, in linea con i target europei. E le aziende produttrici d’auto in Germania, lo sapranno?

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